Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 18a giornata 12/01/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la diciottesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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L’Orta Nova torna alla vittoria. Battuto l’Unione Calcio Bisceglie 2-1

Torna al successo il Team Orta Nova che lontano dal Fanelli al Cianci di Cerignola supera 2-1 nello scontro diretto l’Unione Calcio Bisceglie. Vittoria meritata per la formazione biancoazzurra, che supera gli ospiti, grazie alle reti di Marco Monopoli, prima rete con la maglia ortese, e con Fabio Lamatrice, che realizza un calcio di rigore procurato dallo stesso Monopoli.

Nella ripresa prova a riaprire la gara la formazione di Mr. Di Simone, realizzando un gran gol con Andriano a tre minuti dalla fine, ma la formazione del tecnico Christian Carbone, alla prima vittoria sulla panchina ortese, porta a casa un successo meritato che rilancia le chance di salvezza dei biancoazzurri. Nelle prossime ore su Blog TV highlights ed interviste.

ASD TEAM ORTA NOVA 1 Micale, 2 D’Aries, 3 Cassinis, 4 Lamatrice, 5 Lacerenza, 6 Mascia, 7 Monopoli M. (al 78′ Tusiano), 8 Dell’Oglio (al 87′ Monopoli A.), 9 D’Introno (al i3′ Pelosi), 10 Ragno (al 76′ Curci), 11 Foschino ALL Carbone A DISP 12 Laccetti, 14 Vigliotti, 15 Manna, 17 Ventura, 19 Russo

UNIONE CALCIO BISCEGLIE 1 Di Bari, 2 Dispoto, 3 Preziosa, 4 Cordisco, 5 Masselli, 6 Di Giorgio, 7 Cicerello, 8 Zinetti (al 70′ Compierchio), 9 Lorusso, 10 Romanazzo (al 53′ Musa), 11 Guerra (al 61′ Andriano) ALL Di Simone A DISP 12 Lullo, 13 Bufi, 14 Losacco, 15 Sgarra,17 Sannicandro, 18 Palumbo

ARBITRO Sig. Ruggiero Doronzo di Barletta, assistenti Sig. Giuseppe Rizzi di Barletta e Sig. Leonardo Miceli di Taranto
MARCATORI 25′ Monopoli, 39′ Lamatrice su rigore, Andriano al 88′
AMMONITI Cassinis, Mascia, Ragno, Monopoli A., Laccetti, Carbone, Cordisco
SPETTATORI 50 circa

L’Atletico Vieste vince lo scontro salvezza, finisce 2-1 al Riccardo Spina

Vittoria importantissima per l’Atletico Vieste, che sale a quota 21 punti in classifica, mentre il San Severo rimane fermo a 9 punti. Mister Bonetti schiera un 3-5-2 mentre il San Severo scende in campo con un classico 4-4-2. prossima giornata il 19 Gennaio,Vieste che affronterà il Deghi Calcio (in casa) mentre il San Severo affronterà il Barletta.

CRONACA
PRIMO TEMPO:
10′ punizione di Colella, Partipilo libera l’area, palla che arriva a De Vita, lo stesso lascia partire un bel tiro di sinistro, bella anche la risposta di Domingo che manda in corner. 13′ gol di Morra: Morra parte in contropiede, resiste alla carica di due avversari e insacca dopo aver superato Equestre, regalando il vantaggio al San Severo. 28′ ci prova Colella dalla distanza,palla che finisce alta sulla traversa. 39′ dopo un azione insistita la palla arriva a Burdo, la sfera finisce in rete ma l’arbitro annulla tutto segnalando il fuorigioco.
45′ azione personale di Albano, arriva al limite e lascia partire un bel tiro a giro, gran parata di Domingo che nega il pareggio al Vieste. 45′ gol Colella: Albano crossa in mezzo, dopo una mischia in area di rigore la palla arriva a Colella, lo stesso lascia partire un gran sinistro che sbatte sulla traversa prima di entrare in rete.

SECONDO TEMPO
4′ bellissimo assist di De Vita per Andrada, lo stesso spreca tutto calciando sui piedi di Domingo. 9′ ci riprova Colella dalla lunga distanza, palla che sfiora la traversa. 14′ Grandissima discesa di Ranieri, palla in mezzo per Pipoli che non riesce a trovare la zampata vincente. 16′ Gol De Vita: cross perfetto di Colella, De Vita di testa anticipa due avversari e insacca di testa sotto il sette. Grandissimo gol dell’attaccante Viestano, che sale così, a quota 7 gol.
Al 36′ è il San Severo a rendersi pericoloso: Sarcinelli lascia partire un cross radente, ottima uscita di Equestre che toglie la palla tra i piedi di Villani. 43′ palla in mezzo, Albano fa da sponda per Gallo, ma il suo tiro finisce dolcemente tra le braccia di Domingo. 45′ vicino al pareggio il San Severo: Mastrodonato prova la botta dalla distanza, palla che finisce alta di un soffio sulla traversa.

Tabellino

Campionato di Eccellenza Pugliese – 18º giornata; Data e ora 12.01.2020 ore 14:30; Campo sportivo comunale “Riccardo Spina”.

ATLETICO VIESTE 2-1 A.T. SAN SEVERO
Marcatori: 13’ p.t Morra C. (S), 47’ p.t Colella, 16’ s.t. De Vita (AV).

ATLETICO VIESTE: Equestre, Sicuro, Pipoli, Ricucci, Sollitto, Caruso, De Vita (42’ s.t. Gallo), Albano (46’ s.t. Gramazio), Andrada (10’ s.t. Raiola), Colella, Prieto (10’ s.t. Ranieri).
A disposizione: Romano, Prencipe, Rinaldi, Lucatelli, Tantimonaco.
Allenatore: Francesco Bonetti

A.T. SAN SEVERO: Domingo, Rubino (48’ s.t. Galetti), D’Angelo, Partipilo, Galullo, Burdo, Salcone (21’ s.t. Barisciani (34’s.t. Villani), Morra A. (46’ s.t. Fantasia C.), Morra C., Fantasia L. (19’ s.t. Sarcinelli), Mastrodonato.
A disposizione: Ouro Nile, Columpsi, Konè, Sane.
Allenatore: Gennaro Cavallo

Ammoniti: Pipoli (AV); Morra C., Burdo, Sarcinelli, Barisciani (S).
Espulsi: /.
Recupero: 2’ p.t, 4’ s.t

Nickolas Lapomarda

Inizia con una vittoria la prima di ritorno per la Soccer Modugno

Prima partita del girone di ritorno e prima vittoria della Soccer Modugno contro lo Stornarella in casa per 4 a 0. Una gara impostata dalla Soccer in attacco con una serie di azioni, soprattutto nei primi 15 minuti, che determinavano il vantaggio di De Cristoforo che sfruttava al meglio una palla in area da calcio d’angolo. A vantaggio acquisito la Soccer, pur mantenendo la supremazia del centrocampo con Foggetti , abile ad impostare, e Corallo, ad offendere da destra, non riusciva a finalizzare . Lo Stornarella si rendeva pericolosa solo allo scadere del primo tempo su punizione neutralizzata da Sciannimanico.

Il secondo tempo si apre con il gol del bomber Mongiello che, dopo un calcio d’angolo, sfrutta un batti e ribatti in area punendo la difesa avversaria. Le azioni offensive della Soccer mettono alle corde lo Stornarella: Belcore tira da fuori area ed il portiere foggiano compie un miracolo spingendo la palla oltre la traversa; nella successiva azione Drago si invola in area seminando il panico a tal punto che un difensore, nel maldestro tentativo di allontanare, realizza la più classica delle autoreti per il 3 a 0 della Soccer.
Le emozioni sono tante e belle come il quarto gol di Piccolino che dalla sinistra realizza una prodezza alla maniera di Del Piero con un tiro a giro che si insacca imparabilmente sotto l’incrocio dei pali. Fino al termine della gara registriamo uno strepitoso intervento del nostro portiere Sciannimanico che ferma l’attaccante avversario lanciato in porta ed un ultimo tentativo del nostro attaccante Lorusso di testa su cross di Cesario bloccato a terra dal portiere dello Stornarella, che senza ombra di dubbio e nonostante i 4 gol subiti, è stato il migliore in campo

All’Unione Calcio non basta Andriano: ko contro Orta Nova

Stenta a decollare il 2020 dell’Unione Calcio Bisceglie che, dopo il pari casalingo contro San Marco, incassa una sconfitta per 2-1 al “Cianci” di Cerignola contro il Team Orta Nova nella gara in programma per il diciottesimo turno di campionato.
Mister Di Simone opta per tre cambi nell’undici inziale rispetto alla gara contro il San Marco, schierando dal 1’ Romanazzo, Guerra e Lorusso.
Buon avvio dei biscegliesi che si affacciano dalle parti di Micale nei primi secondi di gara con Lorusso, il cui colpo di testa su invito di Cicerello trova pronto l’estremo di casa. Dopo 3’ ci prova Cordisco con una punizione dl limite che non inquadra lo specchio della porta.
Passano due minuti e la compagine foggiana prova ad approfittare di un errore in fase di impostazione degli azzurri con Marco Monopoli, lesto ad intercettare palla e ad involarsi verso la porta di Di Bari, con l’estremo azzurro chiamato alla deviazione in corner.
L’Orta Nova guadagna campo con il passare dei minuti ed al 16’ D’Introno si mette in proprio tentando la conclusione a giro, fuori misura. Lo stesso D’Introno, al 21’, pesca sul secondo palo Marco Monopoli, ma il numero sette di casa pecca di tempismo e manca l’impatto con la sfera.
Monopoli non si lascia sfuggire l’occasione, invece, 5’ più tardi, sfruttando al meglio una sbavatura difensiva di marca biscegliese con un pallonetto vincente a scavalcare Di Bari che vale il vantaggio per l’Orta Nova.
La reazione dell’Unione Calcio arriva al 35’ sull’asse Zinetti – Cicerello, la conclusione del numero sette azzurro trova, però, la respinta in corner di Micale.
Al 39’ i padroni di casa usufruiscono di un calcio di rigore per fallo di Dispoto su Ragno; sul dischetto va Lamatrice, Di Bari intuisce ma non riesce ad evitare il raddoppio dell’Orta Nova che rientra, così, negli spogliatoi con un prezioso doppio vantaggio.

Mister Di Simone gioca la carta Musa al 9’ della ripresa, chiamato a sostituire Romanazzo. Il primo pericolo del secondo tempo, tuttavia, è di marca foggiana con Dell’Oglio che al 12’ prova lo spunto personale, senza fortuna.
Al quarto d’ora il tecnico degli azzurri opta per l’avvicendamento tra Guerra ed Andriano, mentre dopo 4’ Zinetti, Musa e Lorusso costruiscono una bella combinazione culminata con la conclusione all’altezza del dischetto di Lorusso, Micale è reattivo e devia in calcio d’angolo. Al 22’ è ancora l’Unione Calcio a provare a riaprire il match con Cicerello che, servito da Zinetti, tenta la conclusione potente dalla corta distanza, fuori misura.
Al 25’ Mister Di Simone prova a sfruttare il buon momento dei suoi ed aggiunge peso in attacco con Compierchio, in sostituzione di Zinetti. Dopo tre giri di lancette, invece, i padroni di casa ci provano con Dell’Oglio, il cui lob termina oltre la traversa.
Il match si riapre al 36’, quando l’Unione Calcio trova il punto del 2-1 con Andriano, artefice di una splendida conclusione al volo su corner battuto da Cordisco che rimette in carreggiata gli azzurri. Per Andriano si tratta della prima rete in campionato con la maglia azzurra.

Le contromosse tattiche dei padroni di casa annullano gli ultimi sforzi di rimonta dei biscegliesi, che, sino al triplice fischio, non si renderanno più concretamente pericolosi dalle parti di Micale, chiudendo così la terza giornata di ritorno con un indigesto stop, il settimo stagionale.

Gli azzurri restano a quota 21 punti in graduatoria, al quintultimo posto in coabitazione con il Vieste, mentre l’Orta Nova rosicchia punti, portandosi a quota 19.
Domenica prossima i biscegliesi saranno nuovamente di scena lontano dalle mura amiche, nello specifico al “Manzi – Chiapulin” di Barletta, dove renderanno visita all’Audace Barletta, vittoriosa per 1-0 sul campo del Martina.

TEAM ORTA NOVA – UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 2-1 (2-0 pt)
MARCATORI: 26’ pt M. Monopoli (O), 39’ pt Lamatrice (rig.), 36’ st Andriano (U)

ORTA NOVA: Micale, D’Aries, Cassinis, Lamatrice, Lacerenza, Mascia, M. Monopoli (32’ st Tusiano), Dell’Oglio (G. Monopoli), D’Introno (39’ st Pelosi), Ragno (28’ st Curci), Foschino. All. Carbone. A disp: Laccetti, Vigliotti, Manna, Ventura, Russo.

UNIONE CALCIO: Di Bari, Dispoto, Preziosa, Cordisco, Maselli, Di Giorgio, Cicerello, Zinetti (25’ st Compierchio), Lorusso, Romanazzo (9’ st Musa), Guerra (15’ st Andriano), All. Di Simone. A disp: Lullo, Bufi, Losacco, Sgarra, Sannicandro, Palumbo.

ARBITRO: Doronzo (Barletta). ASSISTENTI: Rizzi (Barletta), Miceli (Taranto)
AMMONITI: Mascia (O), Cassinis (O), Zinetti (U), Laccetti (O), Compierchio (U)

Seconda Categoria Pugliese – Risultati e classifiche14a giornata.

Tutti i risultati risultati e la classifica aggiornata dopo la quattordicesima (Gir.B e C) giornata dei Campionati regionali di Seconda Categoria Pugliese.

GIRONE A
Ruvese – A.Peschici 1-6

GIRONE C

Unione Calcio, insidioso impegno contro la Team Orta Nova

Prima trasferta del nuovo anno per l’Unione Calcio Bisceglie che, domenica 12 gennaio, alle ore 14.30, scenderà in campo al “Cianci” di Cerignola, per affrontare la Team Orta Nova nel match valevole per la terza giornata di ritorno del campionato di Eccellenza Pugliese.

Un’importante scontro salvezza per gli azzurri in quanto affrontano un’altra compagine che ha come obiettivo la permanenza nel massimo torneo regionale.
Sul beffardo pareggio interno contro il San Marco e sulla trasferta in terra ofantina ecco le dichiarazioni di mister Gigi Di Simone ai microfoni di Unione Group: “Abbiamo fatto la cosa piu’ difficile ossia far gol” – esordisce il tecnico azzurro-. “Era una partita complicata in quanto affrontavano una squadra che si difendeva completamente dietro la linea della palla ed abbiamo rischiato anche qualche loro ripartenza. Siamo riusciti a sbloccarla ma, lo sfortunato episodio occorso nel finale, ci ha condannato al pari. Nell’arco della gara – prosegue Di Simone -, abbiamo avuto molto possesso palla creando poche occasioni e reputo il risultato giusto”.

Circa il secondo segmento di campionato: “Sarà un girone di ritorno completamente diverso da quello visto sinora in quanto le partite saranno piu’ toste essendoci punti importanti in palio.  Molte gare si giocheranno su palle sporche, nervi e ci sarà un’altissima intensità mentale e fisica”.
Sulla condizione dell’Unione Calcio Bisceglie: “Ho trovato la squadra non brillantissima, tre settimane che non giocavamo, considerando anche la gara non disputata contro il Martina. Tuttavia, i ragazzi stanno lavorando bene sotto l’aspetto della voglia, impegno e professionalità, si stanno allenando al massimo e questo mi lascia molto tranquillo”.
Chiusura sul match di domenica: “Ci aspetta un altro scontro diretto, un’altra gara tosta e impegnativa, contro una squadra che ha ottimi giocatori. Dobbiamo prestare molta attenzione”.

I foggiani sono reduci dal pareggio interno per 0-0 contro il Martina e puntano ad ottenere l’intera posta in palio per abbandonare la penultima posizione in classifica. I biscegliesi invece, mettono nel mirino il quinto successo esterno in campionato per allontanarsi ulteriormente dalla zona calda della graduatoria.
Tra Team Orta Nova e Unione Calcio Bisceglie vi sono cinque punti di distacco. I biancoblu hanno attualmente 16 punti contro i 21 dei biscegliesi. La squadra allenata da Carbone detiene il terzo peggior attacco del girone con 15 reti segnati, di cui un terzo firmati da Tusiano ed ha subito sinora 22 gol. Nella squadra di casa militano due ex Unione Calcio Bisceglie. Si tratta del difensore centrale biscegliese Angelo Gabriele Monopoli e del centrocampista Leo Ragno.

Nel match d’andata, le due squadre impattarono per 1-1. Al vantaggio dell’Unione Calcio siglato da Cicerello replicò Lamatrice.
La gara sarà diretta da Ruggiero Doronzo di Barletta il quale sarà coadiuvato da Giuseppe Rizzi di Barletta e Leonardo Miceli di Taranto.

Le dichiarazioni di mister Bitetto alla vigilia della gara di ritorno contro il Taranto

Domenica contro il Taranto quanto sarà importante portare a casa i tre punti?
È molto importante, domenica, portare a casa i tre punti, prima di tutto perché vogliamo riscattarci dalle ultime tre partite dove abbiamo perso diversi punti e poi per il futuro, per capire dove possiamo collocarci. È una partita che ha un peso significativo, sia per noi che per loro: una delle due squadre dovrà mettere da parte le ambizioni di grandezza, per il momento almeno.

Con che animo affronterete la gara?
Sarà un animo combattivo perché andremo lì con la consapevolezza di dover determinare un risultato positivo e di volere fortemente la vittoria.

Cambierà qualcosa rispetto alla gara col Cerignola?

Rispetterò lo stesso credo tattico, forse cambierò qualcosa ma, come dicevo, avremo tutti un animo combattivo perché vogliamo una grande prestazione.

L’arrivo di Tedone come lo giudica?
Tedone lo conosco bene perché lo avevo al Cerignola, è un esterno e farà coppia con l’altro under esterno Occhiuto”.
Quanto agli ultimi tre acquisti del Casarano: Atteo, Favetta e Tedone, mister Bitetto sottolinea: “I nuovi non arrivano perché devono essere protagonisti in campo, singolarmente, o per far diventare la squadra più forte, ma perché hanno creato già quella sana competitività tra loro che non può far altro che migliorare la grinta e la competitività stessa del gruppo.

L’assenza dei tifosi sarà penalizzante?
L’assenza dei tifosi ci darà una ragione in più per fare bene e per giocare ancora meglio perché vogliamo regalare loro una bella prestazione e una grande soddisfazione anche a distanza.

dott.ssa Chiara Giulia Micoccio
– Ph Gigi Garofalo –

Barletta – Molfetta Calcio preview

La Molfetta Calcio affronta in trasferta il Barletta per proseguire la sua striscia di risultati utili (ben 7 vittorie consecutive!) e mantenere così il vantaggio sulle dirette inseguitrici in classifica. Al momento il Corato, secondo in classifica, ha quattro punti di distacco dai biancorossi mentre la Vigor Trani, terza, dista dieci lunghezze.

Il Barletta attualmente è sesto in classifica a soli quattro punti dal Martina quarto in classifica ed ha la chiara ambizione di rientrare nella lotta play-off. Quattro risultati utili consecutivi per gli uomini di mister Tangorra reduci dal pareggio in trasferta con il Corato.

Al match non potrà prender parte Pinto a causa della squalifica maturata per somma di ammonizioni in stagione. Nessuno squalificato, invece, nelle fila dei padroni di casa.

Fischio d’inizio previsto per le ore 14:30 al campo Manzi-Chiapulin di Barletta. Arbitrerà l’incontro il sig.
Galiffi di Alghero coadiuvato dagli assistenti Miccoli e Magnifico di Bari.

La Polimnia comincia il 2020 con una vittoria in Coppa

Nel nuovo anno la Polimnia Calcio è tornata a scaldare i motori nel pomeriggio di quest’oggi, quando sul terreno di gioco del “Diomede” del quartiere S. Paolo a Bari ha affrontato la compagine dell’Ideale Bari per il match di andata degli ottavi di finale di Coppa Puglia. Questo perché, nonostante il Campionato di Prima Categoria sia ripreso già domenica scorsa con l’ultima giornata del girone di andata che ha incoronato la Virtus Locorotondo campione d’inverno, il forte vento ha reso impraticabile il campo del comunale di Montemesola, pertanto la gara tra Tre Colli e Polimnia è stata rinviata a giovedì 23 gennaio, sempre alle ore 14:30.

Ad ogni modo il 2020 sorride ai rossoverdi che conquistano una vittoria per 3 reti a 1 ai danni dell’Ideale Bari (squadra che milita sempre in Prima Categoria ma nel girone A), ipotecando il passaggio ai quarti di finale.
Il primo tempo non registra grandi occasioni da goal per entrambe le compagini, in ogni caso l’Ideale Bari riesce a passare in vantaggio intorno alla mezz’ora con Gissi che in contropiede salta la difesa e manda la sfera alle spalle di Rizzi. 1-0 il parziale.

Nella ripresa, invece, una Polimnia più convinta e con le giuste sostituzioni operate da mister Tommaso Narraccio riesce a recuperare lo svantaggio e ad imporsi sugli avversari: il goal del pareggio arriva quasi al quarto d’ora con Domenico Semeraro che centra la rete dal dischetto trasformando il rigore assegnato dall’arbitro per il fallo in area ai danni di Patti. Poi non passano neanche cinque minuti che è sempre Semeraro a firmare il 2-1 con un bel tiro di sinistro. Infine, intorno al 40’ del secondo tempo è Daniele Patti a infliggere il colpo di grazia, ben servito al centro dell’area da un Angelo Pascalicchio in ottima forma, dopo aver saltato un po’ di giocatori avversari sulla fascia destra.

La partita di ritorno si giocherà giovedì prossimo, 16 gennaio alle ore 14:30, mentre domenica prossima la Polimnia Calcio sarà impegnata nella prima gara del girone di ritorno del Campionato di Prima Categoria (girone B): ad attendere i rossoverdi saranno i tarantini del San Giorgio Calcio, compagine di metà classifica già sconfitta sonoramente all’andata (in quel di Mola di Bari finì per 4-0 in favore della Polimnia) ma non per questo da sottovalutare.
Intanto in casa Polimnia si aggiunge un nuovo elemento: si tratta del giovane portiere polignanese Paolo Pellegrini. Infatti, grazie al buon esito della trattativa con la SSC Bari, Pellegrini potrà dare una mano alla squadra di casa in questa seconda parte di Campionato.

dott. Giuseppe Grieco

Uno sguardo al 2019 del Lecce, con l’Inter ormai alle porte

Dopo sei stagioni in Lega Pro e un solo anno in Serie B, il Lecce è tornato a giocare sui campi della massima competizione nazionale. La sfida è impegnativa, ma l’obiettivo rimane quello della salvezza.

Stagione in salita per la squadra di Liverani, che mantiene qualche punto di vantaggio sulle inseguitrici.

Nel bel mezzo della super-pausa invernale, in casa giallorossa è tempo di bilanci. Il Lecce di Fabio Liverani è 15esimo in classifica con 15 punti, appena fuori dalla zona retrocessione. Sul percorso verso la salvezza della neopromossa in Serie A si contano finora 3 vittorie, 6 pareggi e 7 sconfitte. Stando ai pronostici delle scommesse sportive sul calcio di 888sport, la piattaforma online con regolare licenza AAMS, al momento la squadra salentina è una di quelle considerate a maggior rischio retrocessione in Serie B, insieme a Brescia, Udinese e Spal. A queste formazioni, il bookmaker assegna infatti un moltiplicatore altissimo (4001), addirittura a 4 cifre, per la conquista dello scudetto, con la Juventus che rimane per ora la favorita (quota 1.45).


Serie A 2019/20: il campionato del Lecce

Il Lecce è stato promosso in A dopo sei anni in Serie C e una sola stagione di militanza nel campionato cadetto. Nonostante la partenza difficile (4-0 dall’Inter alla prima di campionato), il Lecce ha fin qui dimostrato di saper schierare umiltà e bel gioco. Disposto con il 4-3-1-2 già iper-collaudato da mister Liverani, ha saputo tener testa persino alla Juventus prima in classifica, conquistando il primo punto casalingo della stagione proprio contro gli undici di Maurizio Sarri (1-1 con reti di Dybala e Mancosu, entrambe su rigore). Impresa contro la capolista a parte, quello che si può rimproverare alla formazione salentina è la scarsa capacità di sfruttare il fattore campo.

Statistiche alla mano, c’è infatti un dato che salta all’occhio prima degli altri: il Lecce detiene per ora il peggior score casalingo. Al momento, il numero di punti conquistati in trasferta (11) è quasi il triplo di quelli ottenuti in casa. E c’è di più, perché archiviata la 16esima di campionato, al Via del Mare i giallorossi non hanno mai vinto. I tre successi finora conseguiti sono frutto di vittorie avvenute sui campi di Torino, Spal e Fiorentina. Sull’erba del suo stadio e di fronte ai propri tifosi, il Lecce è riuscito a racimolare appena 4 punti: un ruolino casalingo che lascia pensare che ci sia ancora molto da lavorare, e da migliorare.


Calciomercato gennaio 2020: gli obiettivi del Lecce

L’ultima possibilità di rinforzarsi e continuare a lottare per rimanere in A arriva dalla sessione di riparazione del calciomercato. Le trattative invernali prenderanno ufficialmente il via giovedì 2 gennaio 2020 e dureranno fino a venerdì 31 gennaio. Il direttore sportivo del Lecce Mauro Meluso, intervenuto nella trasmissione Piazza Giallorossa su Telerama, ha già reso nota la decisione di cedere Benzar. A detta del DS, il terzino destro di nazionalità rumena acquistato in avvio di stagione per circa 2 milioni di euro (escluso l’ingaggio) è reo di non essersi ambientato nel gruppo. Mister Liverani si aspetta invece almeno un innesto in difesa e uno a centrocampo, in grado di dare manforte a Lapadula e compagni.


Girone di ritorno: è quasi ora di Lecce-Inter

Il prossimo 19 gennaio, a solo un giorno dallo scadere della sessione di mercato invernale, il Lecce tornerà ad affrontare l’Inter di Conte. Nella gara valida per la prima giornata di ritorno della Serie A, le due formazioni si incontreranno per la 32esima volta. Lo score attuale è di 3 pareggi e 24 vittorie a 4 a favore dei nerazzurri. Il successo più ampio di sempre resta quello della gara di andata della stagione 1999/2000 disputata al Meazza, vinta dall’Inter di Marcello Lippi per 6 reti a 0. L’ultima vittoria giallorossa è invece piuttosto recente: nel 20esimo turno di campionato di Serie A 2011/12 il Lecce di Serse Cosmi ebbe la meglio sulla formazione nerazzurra guidata da Claudio Ranieri grazie al gol di Giacomazzi segnato al 40esimo del primo tempo.

Statistiche e classifica sembrano decisamente sorridere agli uomini di Conte. Ma i rinforzi dal mercato e un ritrovato (si spera) non possono che accrescere, nei tifosi, le speranze di un’impresa.

Coppa Italia Promozione, oggi i quarti di finale

La Coppa Italia Promozione entra nel vivo con l’andata dei quarti di finale, in programma giovedì 9 gennaio.
Ritorno, a campi invertiti, in programma giovedì 23 gennaio.
Questo il quadro completo e le designazioni arbitrali:
Brilla Campi-Sava:
Giorgio Caldararo di Lecce. Assistenti: Danilo Amatore di Taranto e Daniele Greco di Brindisi
Castellaneta-Vigor Bitritto:
Luca Schifone di Taranto. Assistenti: Roberto Francesco Prigigallo di Bari e Ivan Lanubile di Taranto
De Cagna-Atletico Racale:
Andrea Rutigliano di Lecce. Assistenti: Cristiano Moschettini di Lecce e Riccardo Rupe di Lecce
Real Siti-United Sly:
Nicolae Cosmin Dediu di Foggia. Assistenti: Francesco Dimonte di Barletta e Fabio Santo di Barletta

Eccellenza – Molfetta allunga in vetta, pari tra Corato e Barletta

Il match più atteso di giornata era senza dubbio quello del “Coppi” di Ruvo tra Corato e Barletta. La gara fortemente condizionata dal vento si è chiusa con un 1-1 che lascia l’amaro in bocca ad entrambe le squadre. Per i padroni di casa neroverdi il rammarico è quello di aver fallito un calcio di rigore al 15′ con il punteggio bloccato sullo 0-0 mentre il Barletta può recriminare per una vittoria sfumata proprio sul gong dopo aver sbloccato la gara con Zingrillo a metà del primo tempo.

Del pari tra neroverdi e biancorossi ha approfittato il Molfetta travolgente sul San Severo grazie ai centri di Pinto e Lavopa ed alla doppietta di Ventura. Alle spalle delle due dominatrici del torneo resta la Vigor Trani che sciupa però l’opportunità di accorciare le distanze dal secondo gradino del podio sbattendo sul solito coriaceo Otranto bravo ad imbrigliare Picci e compagni ed a conquistare l’ennesimo buon risultato di una stagione fin qui positiva.

Tutt’altro che positivo è invece il momento dell’Audace Barletta, sconfitto al “Manzi-Chiapulin” da una Fortis Altamura che invece si rilancia prepotentemente nella parte sinistra della classifica.

Di rilancio sanno anche il successo del Gallipoli nel derby sulla Deghi e quello travolgente del Vieste sull’Ugento, mentre ha il sapore amaro dell’occasione persa l’1-1 dell’Unione Calcio Bisceglie contro un San Marco bravo a crederci fino al 90′ ed a riacciuffare una gara sbloccata poco prima dal gran gol di Zinetti.

Menzione particolare infine per il Martina tornato in campo con la juniores dopo lo 0-3 a tavolino subito contro l’Unione Calcio Bisceglie e capace di imporre lo 0-0 ad un Orta Nova sempre più in difficoltà.

Martina Calcio, spunta una nuova ipotesi di gestione

Il Sindaco Franco Ancona ha incontrato domenica 5 gennaio il dott. Angelo De Nigris ed i suoi collaboratori.
Il dott. De Nigris ha chiesto di contattare il presidente dimissionario dell’ Asd Martina Calcio 1947 per valutare la possibilità di una gestione della squadra.
E’ stato contattato per le vie brevi il presidente Piero Lacarbonara e, successivamente, si è fissato un appuntamento per la mattinata di oggi, alle ore 10:00 nell’ufficio del Sindaco, che si è puntualmente svolto.
Il presidente Lacarbonara, preso atto dell’interesse da parte della cordata capeggiata dal dott. De Nigris ha chiesto di formalizzare, per iscritto, la proposta di gestione, al fine di valutarla attentamente nelle prossime ore.
Resta confermata l’interlocuzione in corso con Angelo Gianfrate al quale il Sindaco si impegna a rappresentare la necessità di formalizzare, quanto prima, la propria proposta.
Questo fine settimana è stato caratterizzato dall’ impegno personale ed economico onorato dal presidente dimissionario dell’Asd Martina Calcio 1947 che ha permesso di far scendere in campo la squadra, per evitare la perdita del titolo, dall’impegno generoso ed esemplare della giovanissima formazione juniores, che ha difeso i colori bianco azzurri conquistando un punto fuori casa contro l’Orta Nova, e dall’impegno dell’Amministrazione che ha continuato in questi giorni a facilitare i contatti per una soluzione positiva e duratura della vicenda.

Un Sammarco da 8 in pagella

La Polisportiva si riconferma capolista battendo agevolmente la squadra di Troia che poco ha potuto contro la solida compagine sammarchese. Tempo sereno ma rigido al “Tonino Parisi”, con la presenza di continue e improvvise forti folate di vento gelido che infastidiscono non poco i calciatori.
Ampio turnover per il Sammarco: Di Claudio dà spazio a chi ha giocato meno, così in campo partono titolari il portiere D’Amico, Colletta a centrocampo e Totta in attacco, poi subentrano nel secondo tempo anche Mimmo, Crescenzi, Giuliani, Lizzadro e Villani Alex.

Anche con una formazione inedita (sperimentato ottimamente anche il duttile Tancredi come terzino) i Granata non danno scampo agli avversari e dopo 6 minuti già tagliano loro le gambe con un veloce due a zero. Prima Luigi Totta insacca a pochi metri dalla linea di porta su assist di Colletta, poi il solito Raffaele Ianzano raddoppia nel minuto successivo.
Al 20′ arriva il terzo goal per i padroni di casa (e del campo), è Simone Potenza stavolta che infila il pallone nella porta con un colpo di testa su cross di Colletta.
Allo scadere del primo tempo ancora bellissima azione del Sammarco: palla ribattuta dalla difesa azzurra che va sui piedi si Potenza S. che stoppa e scarica indietro su Angelo Bonfitto, salito intanto con tutta la difesa a centrocampo, il capitano fa partire un lancio millimetrico da 50 metri che finisce sui piedi fatati di Raffaele Ianzano che entra in area, guarda negli occhi il portiere e lo beffa con un tiro a giro verso il sette. 4 a 0!
Ultima azione del primo tempo: si vede in avanti la Stella Azzurra, tiro non particolarmente insidioso che D’Amico neutralizza. Unica azione concessa agli ospiti da una difesa davvero rocciosa: quattro mastini sammarchesi di razza: il potente “Rambo” Giuseppe Tenace, il grintoso Mickey Cursio “Buchwald”, l’attento Capitan Angelo Bonfitto e un impavido Ciro Tancredi, provato oggi da Di Claudio come terzino con risultati davvero ottimi. Mentre a centrocampo, con Ciavarella a riposo in panchina, il trio Colletta– Potenza N. – Masullo tiene le fila del gioco e interdice, ripiega, propone e costruisce azioni su azioni.

Un’istantanea della gara

Si va al riposo sul 4 a zero. Il rischio per il Sammarco è ora quello di rilassarsi e sedersi sugli allori. Infatti, non appena ripresa la partita, da una palla persa a centrocampo dai Granata, il Troia colpisce in contropiede beffando l’incolpevole giovane portiere D’Amico nel tentativo di uscita: 4 a 1.
Entrano intanto Mimmo che rileva Tenace e Crescenzi al posto di Masullo.
Ma non c’è tempo per il Troia per gioire del goal che subito arriva il quinto sigillo del Sammarco con un colpo di testa di Simone Potenza su assist di Ianzano. Seconda doppietta stagionale per lui.
Tre minuti dopo arriva anche il sesto goal: Ianzano lancia in area Simone Potenza, un difensore azzurro anticipa l’attaccante granata con la punta del piede ma mette in rete. Clamoroso autogoal!
Tocca al Sammarco poi fare una bischerata: D’Amico respinge male un tiro non difficile e l’attaccante del Troia Cornacchia in agguato come un avvoltoio (a nostro parere in fuorigioco) ribadisce in rete: 6 a 2!
Al 61′ entra in campo Giuliani al posto di Potenza S. e i Granata continuano ad assediare la porta azzurra.
Al 71′ Di Claudio comanda un doppio cambio: escono Ianzano e Potenza S. ed entrano Leonardo Lizzadro e Villani Angelo Alex subito protagonisti.
Infatti al 75′ si scatena Totta-gol: Crescenzi intercetta un pallone a centrocampo e innesca Villani Alex sulla sinistra che prolunga per Lizzadro che affonda in area e scarica sul primo palo dove interviene prontamente Luigi Totta che insacca! 7 a 2 e doppietta personale. Dopo quattro minuti ancora lui: entra velocemente in area e deposita alla sinistra del portiere. Tripletta per Totta che sancisce il definitivo 8 a 2.
Da segnalare altre due buone occasioni per Villani e Ptenza N. e una spettacolare rovesciata in area di Walter Giuliani con palla che viene tolta dall’incrocio da un bell’intervento del portiere azzurro. Triplice fischio finale e altri tre punti in cascina per la Polisportiva.

Il 2020 è sicuramente cominciato alla grande, ma già domenica prossima ci sarà un ostacolo duro da superare: la Città di San Nicandro in trasferta. Il Sammarco dovrà dimostrare di meritare la testa della classifica con un’altra grande prestazione.

Gli undici scesi in campo

FORMAZIONI:

SAMMARCO: 1. D’Amico P.- 2. Tenace G. – 3. Colletta S. – 4. Tancredi C. – 5. Cursio M. – 6. Bonfitto A. © – 7. Masullo A. – 8. Potenza N. – 9. Totta L. – 10. Ianzano R. – 11. Potenza S. – 12. Longo I. – 13. Crescenzi M. – 14. Ciavarella C. – 15. Mimmo A. – 16. Lizzadro L. – 17. Palumbo F. – 18. Giuliani W. -19. Poppa A. – 20. Villani A.

STELLA AZZURRRA TROIA: . Mucelli A.- 2. Zambri R. – 3. Abate M. – 14. Zazzera A. – 5. Martino L.. – 6. Costanziello G. – 7. Buccassi A. – 8. Paglia L. – 9. Caggiano F. – 10. Cornacchia G. – 11. Casoli F. P. – 13. Racioppa E. – 15. Fabbiani A.

Deghi Calcio, il dopo Gallipoli

Befana amara per la Deghi Calcio. La compagine orange comincia il nuovo anno con la sconfitta di misura maturata sul campo del Gallipoli. Uno stop che riavvicina Samuele Muci e soci alla parte più rovente della classifica del campionato di Eccellenza.

Sull’erba artificiale dell’«Antonio Bianco», la squadra scende in campo con alcune importanti assenze: mister Giuliatto getta nella mischia Antonio Miccoli, classe 2001, attaccante arrivato in prestito dalla Virtus Francavilla nelle ore precedenti alla partita.

Buono l’impatto alla gara di Davide Difino e compagni; nei primi minuti di gioco, spunto personale dello stesso centrocampista che calcia verso la porta avversaria, il pallone supera l’estremo difensore gallipolino ma incoccia sul palo destro. Con lo scorrere della contesa, i locali crescono di intensità e trovano il vantaggio in chiusura di prima frazione.

Nella ripresa, il vento ancora assoluto protagonista, la Deghi Calcio si ridisegna sul terreno di gioco ma non riesce a scalfire il fortino del Gallipoli. La partita scorre via senza particolari sussulti e alla fine la festa è per i padroni di casa.

Dopo il primo match del 2020, la Deghi Calcio resta ancorata a 20 punti in classifica. Domenica prossima al Campo Deghi di San Pietro in Lama arriva l’Ugento: obiettivo conclamato per l’undici del patron Alberto Paglialunga quello di tornare a fare risultato.

Il direttore dell’Area Tecnica Sergio Mello

Di seguito, le dichiarazioni di Sergio Mello, direttore dell’Area Tecnica della Deghi Calcio:

«Perdere non fa piacere a nessuno, mai, ma la sconfitta è momento che ci può essere nel percorso di crescita di uno spogliatoio e di una squadra. Un inciampo dal quale prendere spunto per eliminare i difetti e migliorare attraverso il lavoro e l’impegno quotidiano.

Al solito non cerchiamo alibi, ma il vento e la non disponibilità di alcune pedine fondamentali tra infortuni e squalifiche, uniti al fatto che durante la sosta la squadra abbia affrontato un lavoro pesante per mettere nelle gambe carburante nuovo, ci hanno frenato. Siamo una formazione che fa del fraseggio una sua peculiarità e le folate che per tutto il match hanno sferzato il “Bianco” non ci hanno aiutato. Tante le assenze, speriamo di avere l’infermeria vuota già a partire dai prossimi giorni. Bisogna però riconoscere i giusti meriti al Gallipoli che ha affrontato il match con maggiore intensità e vigore agonistico.

Parlando di calciomercato, l’ultima è stata una sessione molto complicata nel corso della quale abbiamo lavorato giorno e notte per ridisegnare il roster. Dopo quello dei classe 2001 Luigi Vecchio e Gabriele Botrugno dal Monopoli, l’ultimo arrivo è quello di Antonio Miccoli, attaccante nel quale la Virtus Francavilla crede in maniera importante. Diverse le sue presenze in serie C, ci potrà dare un aiuto importante.

Domenica prossima affrontiamo, l’Ugento. Un avversario da prendere con le molle, che molto bene ha fatto nella prima parte di stagione. Sarà importante scendere in campo convinti e determinati al fine di raggiungere il risultato».

Lucera Calcio – Un pareggio che poteva essere una vittoria

Il Lucera Calcio ha pareggiato una gara che avrebbe potuto meritatamente vincere. Tante le occasioni fallite a un passo dalla porta dai biancocelesti e, soprattutto, l’arbitro ha commesso un errore madornale, convalidando la rete dell’Atletico Acquaviva, viziata da evidente fuorigioco, che ha riequilibrato l’incontro.
Al di là di tutto, il Lucera Calcio riassemblato a dicembre ha fornito una bella prova di carattere e compattezza contro avversari di valore, che mantengono il secondo posto in classifica.

Ultima giornata del girone di andata. C’è il sole a Lucera; ma, il vento gelido porta il comunale a latitudini norvegesi.
L’infreddolito pubblico di casa spera di avere risposte confortanti dalla squadra allenata da mister Bertozzi, dopo i deludenti risultati delle ultime partite. E il Lucera Calcio parte guardingo, con il solo Santoro davanti, al cospetto di un Atletico Acquaviva molto solido, non solo sul piano fisico, che teme.
Nonostante la pressione degli ospiti, il primo affondo, al 10′, è di Simone G., bravo a girare di testa, di poco fuori, un cross di Balletta dalla corsia di destra. Due minuti dopo, un rasoterra di Santoro, appena entro l’area, sfiora il palo. Ma, al 23′, una furibonda mischia nell’area piccola davanti a Curci fa temere il vantaggio dei baresi; nel batti e ribatti, il portiere, però, è una diga. Il Lucera Calcio mantiene l’iniziativa; tuttavia, sbaglia molti passaggi. Al 37′, De Rita crossa da destra, l’accorrente Pellegrino, in qualche modo, aggancia al volo; Colagrande, l’estremo rossoblu, mette fuori. Grande occasione sprecata. Un minuto dopo, il Lucera Calcio conquista palla a centrocampo; un lancio becca De Rita che, dal limite, batte Colagrande. L’Atletico Acquaviva reagisce; sul taccuino, però, finisce solo una punizione lunga di Genchi dalla corsia di sinistra, al 40′.

Nella ripresa, L’Atletico Acquaviva è più determinato. Al 9′, Genchi intercetta un pallone e lancia in profondità Salatino, il cui tiro teso trova Curci reattivo. Il Lucera Calcio risponde, al 14′, con un’ottima giocata di Balletta, sulla corsia di destra; il cross trova pronto Santoro, che spara addosso a Colagrande, da un passo. Al 18′, De Rita manda di poco a lato su punizione lunga. Il goal del pareggio arriva subito dopo, al 19′. Punizione di Genchi sulla trequarti; nella mischia in area, Busco è in evidente posizione di fuorigioco, sul suo tiro, Curci non può nulla.
Il Lucera Calcio, subita la rete, cerca il raddoppio con insistenza e scarsa lucidità. Al 26′, Santoro, in area, spara alto un pallone giunto da una punizione da destra di Balletta. Bertozzi vuole vincere e manda in campo De Paolis, al posto di Bortone. E proprio l’attaccante, al 29′, appena entrato, incespica, graziando Colagrande, da vicinissimo. Al 32′, De Paolis e Santoro, in mischia ravvicinata, prima l’uno poi l’altro, cannoneggiano ancora Colagrande che non capitola. L’Atletico Acquaviva, tuttavia, si lancia in contropiedi pericolosi; al 35′, Salatino mette di poco fuori, ulteriori brividi per i tifosi sugli spalti. L’ultima, vera occasione, al 41′, è di De Paolis che, in acrobatico colpo di testa, manda oltre la traversa una punizione di Pellegrino.

Il Lucera Calcio rimodellato con i nuovi innesti riparte da un pareggio conseguito contro ottimi avversari, che meritano i complimenti per il fair play dimostrato nella valutazione della rete del pareggio, in chiara posizione di fuorigioco.

Per il prosieguo della stagione, i tifosi si aspettano un Lucera Calcio compatto in tutte le sue componenti, attive al massimo, ognuna per il proprio ruolo, per conseguire quei risultati che sono stati individuati per la rinascita completa dei colori biancocelesti.
Domenica, 12 gennaio, nuovo impegno calsalingo con il Real Zapponeta.

Lucera Calcio – Atletico Acquaviva 1-1
Reti
: De Rita, 38’pt; Busco, 19’st.

LUCERA Curci, Conticelli, Pellegrino, Vigorito (38’st Rotondo), Di Gioia, Favilla, Bortone (29’st De Paolis), De Rita, Santoro, Balletta, Simone G.. All: Bertozzi.

Carovigno: Sconfitta che brucia

La squadra di Ivan Termite può recriminare sulla disattenzione della terna arbitrale in merito al match odierno svoltosi al Comunale della Nzegna. La formazione in campo è priva di Tamborrino che sconta l’ultimo giorno di squalifica e Scarcella che parte dalla panchina. L’inizio del match è a favore del Manduria che, aiutato da un forte vento di tramontana, si riversa facilmente nell’area di Schina. La difesa rossoblù con un ottimo Urso e l’inesauribile De Tommaso, barricano le incursioni di un mai domo Birtolo. Mister Cosma ha un eccellente roster e la qualità in campo si vede tutta. Il Carovigno ha avuto due buone occasioni nel primo tempo con Turco e Greco, sciupate per non aver capito che si poteva fare. Il n. 1 Schina fa il possibile per evitare gol, vento e polvere, ma al 35’ Calò con un bel tiro da fuori area insacca il primo gol, nulla può l’estremo carovignese. Il Manduria insiste, la vemenza con cui imposta il ritmo di gioco viene premiata dal secondo gol ad opera di Gatto che di testa insacca il raddoppio. Gol discutibile per via dell’atterramento di De Tommaso quando il centrocampista biancoverde si aiuta per colpire di testa la palla-gol. L’arbitro, il sig. Caldararo di lecce, convalida come se nulla fosse. Si va al riposo con lo svantaggio di due reti.

Nella ripresa il Carovigno è più motivato, capisce che si può ribaltare il risultato e col favore del vento si può fare. A crederci è Scarcella, entrato al posto di Greco, che con un tiro di precisione tirato dalla distanza sorvola tutta l’area avversaria e si inserisce nella porta di De Marco. Il gol stimola i rossoblù che alzano il ritmo e concedono poco agli ospiti. Turco di testa impegna l’estremo ospite con un’incornata che ha messo a dura prova i riflessi di De Marco. Tony Lanzilotti fa di tutto per bilanciare il risultato con tiri e assist precisi ma poco sfruttati. Scarcella concede delizie ai compagni ma Danese, sempre attento, e un esperto Arcadio capiscono subito le intenzioni dei rossoblù e mandano le palle fuori dalla zona pericolo. Nel momento più favorevole per il Carovigno, un’azione di contropiede di Mummolo impegna miracolosamente Schina, il pallone ribatte e trova Malagnino in netto fuorigioco e segna il terzo gol. Arbitro e assistente convalidano il gol irregolare e accendendo gli animi della panchina che costa l’espulsione ai due mister Termite e Tateo. Il Carovigno, demoralizzato dalle ingiustizie arbitrali, getta la spugna e Mummolo realizza a tempo scaduto il quarto gol.
Partita dai due volti, primo tempo biancoverde, ripresa più decisa dei rossoblù. La superiorità qualitativa degli ospiti era ben visibile, ma nulla toglie al Carovigno che se fosse stato meno penalizzato dalla terna arbitrale avrebbe potuto riacciuffare il risultato e avrebbe anche potuto sperare nella vittoria.

CAROVIGNO – MANDURIA 1-4
Reti
: 35′ Calò (M), 41′ Gatto (M), 65′ Scarcella (C), 88′ Malagnino (M),90′ Mummolo (M)

La Juniores del Martina ferma l’Orta Nova, biancoazzurri pronti a lasciare il Fanelli

È notte fonda in casa Orta Nova, la Juniores del Martina Calcio porta via con merito dal Fanelli un punto costringendo gli ortesi ad una prova scialba ed incolore. Finisce senza reti la prima gara casalinga del 2020 per la formazione di Mr. Christian Carbone, ora penultima a quattro lunghezze dalla zona salvezza, in una gara ampiamente alla portata della formazione ortese, incapace di battere una formazione che aveva il solo obiettivo di scendere in campo ed evitare di scrivere la parola fine nella storia del calcio nella Valle D’Itria.

A fine partita il tecnico Christian Carbone ed il vice presidente Devis Grieco, hanno preannunciato che per le prossime gare casalinghe la formazione ortese potrebbe giocare in campo neutro le gare interne, viste le condizioni del terreno del Fanelli, ormai in stato di abbandono, ma la formazione biancoazzurra dovrà sfoggiare prestazioni migliori di quella odierna, per non salutare prima del previsto il massimo campionato regionale.

TEAM ORTA NOVA 1 Micale, 2 Fiore (al 81′ D’Aries), 3 Cassinis, 4 Lamatrice (al 87′ Dell’Oglio), 5 Lacerenza, 6 Mascia, 7 Monopoli M., 8 Di Dedda (al 64′ Monopoli A.), 9 D’Introno, 10 Ragno (al 62′ Curci), 11 Tusiano (al 62′ Foschino) ALL Carbone A DISP. 12 Natale, 17 Ventura, 19 Pelosi, 20 Russo

MARTINA CALCIO 1 Caroli, 2 Ricci, 3 Giuliano, 4 Solito (al 87’Margiotta), 5 Labellarte, 6 Semeraro, 7 Guarino, 8 Caroli M., 9 Serio, 10 Sisto, 11 Cofano ALL Caroli A DISP 12 12 Carbotti, 13 Corrente

AMMONITI Curci, Guarino Margiotta
ARBITRO Sig. Gagliardini di Macerata, assistenti Grimaldi di Bari, Latini di Foggia
SPETTATORI 70 Circa

Luca Caporale

Inizia nel migliore dei modi il 2020 per il Don Uva

Nonostante il vento forte, entrambe le squadre hanno giocato per la vittoria. In qualche occasione l’Apricena si è resa pericolosa con De Bellis (bravo Sibio a farsi trovare sempre pronto). Però il pallino del gioco è dei biscegliesi, soprattutto nel secondo tempo.
Al 19’ st Amoroso fallisce dal dischetto l’occasione per sbloccare il risultato, ma al 34’ ci pensa Pasculli a regalare ai suoi il bottino pieno sfruttando un’indecisione difensiva dei padroni di casa.
I biancogialli ora scalano un posto in classifica raggiungendo il Norba Conversano a quota 17 punti.
Testa alle prossime due cruciali partite, entrambe al “Di Liddo”, contro la Nuova Spinazzola e il Noicattaro.

SPORTING APRICENA-DON UVA: 0-1
Marcatori: Pasculli (34’ st).

SPORTING APRICENA
Kasemi, Caruso (Ferrandino dal 32’ st), Gramazio, Glave, Falco, Antonelli, Sticozzi, Del Fuoco, De Bellis, Di Maso, Leggieri (Saccone dal 29’ st).
A disposizione: D’Ambrosio, Tenace, Cursio, Fatone, Del Fine.
Allenatore: Di Lullo.

ASD DON UVA CALCIO 1971
Sibio, Logoluso, Pietrantuono, De Cillis G, Troilo D. (De Cillis S. dal 30’ st), Fata, Torchetti, Zagaria, Amoroso Alessandro, Pasculli, Conte (Desimine dal 38’ st).
A disposizione: Amoroso Adriano, Favuzzi, Di Ceglie, Capece, Nolasco, Binetti.
Allenatore: Capurso.

Arbitro: Leo di Foggia.
Assistete 1: Di Muzio di Foggia. Assistente 2: Gorgoglione di Barletta.