Il punto di Prima, Seconda e Terza Categoria

Una partita che vale una stagione, è il match della domenica in Prima Categoria, tra lo Stornarella e la Vicarius Lucera, chi vince si assicura il secondo posto e non è poco in vista dei play off. In Seconda e Terza è tempo di pensare ai play off e oggi al via la prima edizione della Coppa di Capitanata.

PRIMA. Gli occhi di tutti oggi saranno puntati a Stornarella dove andrà in scena un autentico spareggio per la seconda piazza tra due delle squadre più in forma e che esprimono il miglior gioco del campionato: stiamo parlando della Vicarius Lucera, vice-capolista con quarantacinque punti e la usa immediata inseguitrice Stornarella, che di punti ne ha quarantatré e che cercherà sicuramente di mettere la freccia e conquistare un secondo posto che vale oro in vista dei play off. La prima della classe invece ospiterà un non irresistibile Minervino e cercherà così di guadagnare ulteriori punti visto lo scontro diretto di cui sopra. Il quartetto che insegue, composto da Stornara, Alexina, Nuova Molfetta e Ordona cercherà di fare altrettanto per accorciare quella quota punti (dieci) che serve per la disputa dei play off e saranno impegnate rispettivamente con Candela, Bitetto, San Giovanni Rotondo e Sporting Daunia FG, tutte squadre che a loro volta sono alla ricerca disperata di punti salvezza. Completano il quadro: Bitonto – Barletta e Rocchetta – Gravina.

SECONDA. E’ partita la guerra di nervi per la preparazione dei play off e dei play out in programma tra sette giorni. Due le semifinali previste: Polisportiva Sammarco – Sauri e Real Biccari – Margherita, due sfide che si preannunciano tese ma allo stesso interessanti vista anche la caratura dei singoli di queste squadre che potrebbero fare la differenza in queste gare (uniche) che valgono una stagione. Un solo invece play out per decidere chi raggiungerà in Terza il Troia: oggi si gioca un delicatissimo Matinum – Civilis Atletico Manfredonia, chi vince mantiene il titolo.

TERZA. Anche qui fremono i preparativi per affrontare al meglio le finali di domenica prossima: nel girone A ci sarà una sola semifinale, quella tra l’US Foggia e l’Apricena, chi vince va a giocarsi la Seconda a Rodi contro la Squadra del Cuore. Identico il programma nel girone B con Sant’Agata e Bovino che si daranno battaglia per la conquista della finale dove ad aspettarle c’è l’Atletico Carapelle. Parte oggi anche una novità per la Terza Categoria, la prima edizione della Coppa di Capitanata con ben cinque squadre ai nastri di partenza: l’US Foggia, la TROPS Sammarco, la Virtus Castelluccio, la Nuova Daunia e l’Alberona.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Acquaviva: “Il Celle ha vinto con merito”

stemma Celle di San Vito“Altro che campionato falsato, la nostra vittoria è sacrosanta e non si discute”. È un fiume in piena Luciano Acquaviva, letteralmente scosso dalle dichiarazioni del suo collega Triggiani, presidente del Gargano Calcio, riguardo la vittoria della settimana scorsa del suo Celle di San Vito contro il Cellamare, terzo in classifica. “Dispiace che un presidente faccia delle accuse così precise – nell’intervista si parla chiaramente delle squadra terza in classifica, il Cellamare, che non paga gli stipendi e si presenta sui campi con la juniores – soprattutto perché si infanga il nome della nostra società che, invece, ha vinto esclusivamente per merito e contro un avversario valido, altro che juniores”.

La partita, secondo Acquaviva, si era anche disputata in maniera accesa, “infatti ci sono stati due espulsi ed ha avuto un epilogo del tutto meritato dai miei ragazzi”.

Infine il dispiacere di Acquaviva si fa più amaro nel constatare che “il signor Triggiani, nell’intervista concordata, visto l’intervento del giornalista che preannuncia domande piccanti, ha parlato di fair play da parte della sua società e della sua squadra. In realtà si tratta di un modo non proprio corretto di esprimere il fair play, se poi si mette in dubbio la regolarità del campionato. È solo un fair play di facciata“.

Fabio Lattuchella

Carapelle e Monte per vincere, ultime possibilità salvezza per il Gargano

Grossa chance per il Monte di agguantare i playoff, nonostante ci siano ancora gare da recuperare. Il Gargano alla chiamata per la salvezza.

Scontro diretto, e tutti i riflettori puntati su di esso, tra Atletico Corato e Canosa. Le due squadre sono in lotta per i playoff, al pari del Monte Sant’Angelo, che è a 3 punti di distanza dalle due avversarie e dal Cellamare (in casa con la Rinascita Rutiglianese), ma deve ancora recuperare due incontri. I bianconeri di mister Ricucci andranno sul campo della Nuova Andria fanalino di coda e potranno, oltre che vincere per se stessi, fare un grosso piacere al Lucera, in lotta con gli andriesi per evitare l’ultima posizione e impegnata in casa contro la capolista Bitonto. Gara interessante ad Altamura tra lo Sporting e il Real Modugno, mentre il Celle di San Vito scenderà in campo contro il Real Bat, sperando di accumulare altri punti per la permanenza diretta. Stesso discorso per il Gargano, in casa contro il Virtus Bitritto, squadra che è a pari punti con i garganici, in piena lotta e all’ultima chiamata per la salvezza diretta.

Chiuderanno il quadro delle gare in programma Giovinazzo-Fortis Murgia e Carapelle-Unione Bisceglie, con i dauni pronti a vincere l’ennesima gara e a confermarsi nelle posizioni medio-alte della classifica.

Fabio Lattuchella

Ascoli aspetta Trani, Vieste continua a sognare i playoff

I garganici giocheranno sul campo del Mola, una delle mattatrici dell’Eccellenza Pugliese.

Non sarà semplice il compito dell’Atletico Vieste di mister Olivieri, che sarà impegnato in questo turno contro l’Atletico Mola, terza forza del campionato di Eccellenza Pugliese e vera e propria schiacciasassi, al pari delle altre tre squadre con cui è in lotta per la conquista del massimo campionato regionale. Ma i garganici devono continuare a lottare con la Libertas Molfetta, impegnata in casa con il Francavilla e la Virtus Francavilla, in casa contro il Pro Italia Galatina. La capolista Gallipoli e la quarta forza del campionato Casarano si affronteranno in casa di questi ultimi. Un vero e proprio derby salentino d’alta quota all’indomani della deludente eliminazione ai quarti di finale del Casarano dalla Coppa Italia di Eccellenza, che avrebbe potuto spianare le porte della D ai rossoblu. La Fidelis Andria proverà ad approfittare dello scontro diretto per soffiare il posto al Gallipoli, anche se ad Ostuni non sarà una gara semplice.

Si decide la retrocessione diretta nella sfida tra Quartieri Uniti Bari e Manduria, mentre Copertino e Castellaneta si giocano l’opportunità di continuare a lottare per evitare i playout.  Stella Jonica Massafra-Sudest e Ascoli Satriano-Trani concluderanno il 29esimo turno con i gialloblu dauni alle prese con le ultime fatiche per salvarsi in maniera diretta, senza passare per la lotteria degli spareggi.

Fabio Lattuchella

Casarano: Ingaggiato il forte terzino Mattia Montefusco

Il Casarano ha ingaggiato il terzino sinistro classe 1988 Mattia Montefusco proveniente dal Licata, compagine siciliana militante nel Girone I di Serie D
Il calciatore, originario di Lecce, vanta un importante trascorso tra i professionisti, avendo collezionato 4 presenze nella serie cadetta con il Gubbio.
Si tratta di un atleta di grandi doti tecniche e fisiche. Dopo una stagione con il Nardò, in Eccellenza, nel 2008-2009, Montefusco passa al Bitonto in serie D, nelle cui fila disputa 27 gare e realizza 5 gol. Poi, il grande salto tra i professionisti con il Gubbio, prima in C1, nella stagione 2010-2011, e poi in serie B, nel 2011-2012. Nella stagione successiva, Montefusco passa alla Sambenedettese in serie D, per poi trasferirsi al Pierantonio Calcio, sempre nella massima serie dilettantistica.
Montefusco ha già vestito la maglia rossoazzurra nell’ultima gara di Campionato con l’Ostuni; partita che il terzino, non ancora al top della condizione fisica, ha seguito dalla panchina. Non è stato possibile schierare il nuovo acquisto in Coppa, a causa di un turno di squalifica ancora da scontare in questa competizione.
Mister Rogazzo potrà contare su un giocatore di categoria superiore in una fase cruciale del Campionato.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Tornano le Pugliesi in Molise dopo la coppa

La Gioventù Calcio Dauna e il Roseto entrambe impegnate in Eccellenza, tornano in campo domenica, contro il Vastogiraldi e la Santeliana per il 24° turno. Gara interna per il Casalnuovo Monterotaro, impegnata in Promozione, che ospita domenica il Maronea. Nel girone “B” di Prima Categoria, il Pietramontecorvino dopo l’approdo alla semifinale di coppa, affronterà in casa la Fossaltese, gara esterna per il Volturino che gioca in casa del Colle D’Anchise. Nel girone “C”, la Frentania terza in classifica, fa visita all’Ururi C5 per un importante gara per la corsa play-off. Nel girone “C” di Seconda Categoria, la capolista Carlantino fa visita al Tre Archi Ripalimosani per il big-match, il San Marco la Catola e la Celentia ospitano il Real Gambatesa e i Reds. Nel girone “D”, il Quattro Torri Chieuti ospita il Tervetum. In Seconda Campana, gare importanti per l’Artemisium e lo Sporting Accadia che ospitano la Polispotiva Calitri e l’Atletico Taurasi. Trasferta a Bisaccia per l’Anzano 1971. In Terza Categoria, lo Sporting Team/Appenninica ospita il San Nicola Baronia, mentre Monteleone e Panni fanno visita a Gesualdo e Sporting Sturno. Le ragazze dello Sporting Team domenica ospita la capolista Vicarius Apricena per il 6° Campionato Provinciale di Calcio a 5.
Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Operazione sorpasso per la Reali Siti, domenica sfida alla Vicarius

Si preparano anche i Fedelissimi, i tifosi daranno spettacolo dagli spalti nel match clou della stagione

Operazione sorpasso in casa Reali Siti Stornarella, la formazione del presidente Mario Fiordelisi si prepara al big match che domenica vedrà di fronte al comunale la formazione di Mr. D’Aniello e la Vicarius Lucera, che in graduatoria precede di due lunghezze la formazione stornarellese. Servirà una vittoria a Pelullo & co. per superare in classifica i gialloblu, un risultato che riaprirebbe i giochi in zona play off con le inseguitrici che tifano per uno stop delle due formazioni. Fortunatamente nella formazione stornarellese non ci sono indisponibili, Mr. Angelo D’Aniello ha potuto così preparare al meglio i suoi in settimana, in vista della gara clou della stagione. Sarà decisivo il fattore campo, con i Fedelissimi Stornarella che si preparano alla grande sfida. In città sono stati affissi manifesti per invogliare tutti gli stornarellesi a sostenere i colori biancoazzurri. In questa stagione più volte è stato decisivo il fattore pubblico, con la tifoseria che ha sostenuto i biancoazzurri sia in casa che in trasferta. L’obiettivo secondo posto è fondamentale per la stagione della Reali Siti, con la possibilità di disputare l’eventuale finale play off in casa, con il vantaggio della miglior posizione in graduatoria, un trampolino di lancio necessario per coltivare i sogni dei biancoazzurri.
Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia

Celle tranquillo per la salvezza.

stemma Celle di San VitoLa squadra di Leonino ha una buona dote di partenza per la salvezza, ma vincere domenica aiuterebbe ulteriormente.
Una gara in meno e 6 punti di vantaggio sui playout. Il campionato del Celle di San Vito sta volgendo verso la direzione sperata con la squadra dauna che sta ottenendo la seconda salvezza consecutiva nel secondo campionato regionale per importanza. La vittoria della settimana scorsa sul quotato Cellamare, “ampiamente meritata” secondo il patron Luciano Acquaviva, ha donato alla squadra di Leonino una sicurezza maggiore e la certezza di potersela giocare contro qualsiasi tipo di avversario. La squadra con meno pareggi del campionato, soltanto 3, proverà a farsi ulteriormente strada verso la permanenza diretta, domenica prossima contro una concorrente, il Real Bat, con l’intento di andare in doppia cifra, riguardo le vittorie (attualmente 9) e di dare una grossa spallata agli avversari, distanti attualmente 1 solo punto. E non spaventa i dauni il fatto di giocare lontano dalle mura amiche, in quanto ben 5 delle 9 vittorie totali, sono arrivate fuori casa, così come sono arrivate meno sconfitte rispetto al campo casalingo (6 contro 7). Il campionato è ancora lungo, mancano infatti 8 giornate e saranno 24 i punti a disposizione (il Celle deve recuperare una gara), ma vincere domenica prossima significherebbe fare un grosso passo in avanti rispetto alle avversarie per la salvezza. In caso di pareggio o addirittura sconfitta, però, nulla sarà compromesso. Il Celle di San Vito, fino ad ora, ha accumulato una serie di punti, 30 per l’esattezza, che gli permettono di stare parzialmente tranquillo.
Fabio Lattuchella

Gestaccio derby, il presidente Martino (ASD): “Contro di noi accuse false, infondate e tendenziose”

Nel derby con la Polisportiva un giocatore dell’ASD San Marco avrebbe mostrato i genitali agli avversari. E in rete viene diffuso un video che scagionerebbe l’accusato

Non è tardata ad arrivare la replica dell’ASD San Marco all’indomani della grave accusa mossa dalla “cugina” e rivale Polisportiva secondo la quale un giocatore dell’ASD avrebbe mostrato i genitali, abbassandosi i pantaloncini, alla panchina avversaria durante una fase di gioco nell’ultimo derby giocato domenica scorsa. “Abbiamo letto con sommo dispiacere e delusione il contenuto del comunicato inviato dalla Polisportiva Sammarco agli organi di stampa, che condanniamo totalmente, in quanto falso, tendenzioso e senza alcun fondamento – si legge nella nota diramata dalla società del presidente Tommaso Martino – infatti, da verifiche effettuate proprio al fine di stigmatizzare eventuali comportamenti non consoni al codice etico interno alla nostra società, abbiamo appurato, senza alcuna ombra di dubbio, che nessun tesserato dell’ASD San Marco ha posto in essere atteggiamenti riprovevoli, volgari o vili, così come risultato dalla visione integrale delle riprese televisive della gara effettuate da TV Gargano, nonché da riprese private e da riproduzioni fotografiche.” Martino fa riferimento ad un video diffuso in rete proprio dall’ASD che scagionerebbe di fatto l’accusato. “Dalla visione degli elementi di cui sopra – tuonano i neo promossi in Prima Categoria – è emerso che il nostro tesserato non ha mai assunto un atteggiamento volgare, contrariamente a quanto denunciato dalla Polisportiva Sammarco; lo stesso, nell’episodio incriminato, si è rivolto al direttore di gara (e non verso la panchina della Polisportiva, peraltro distante e nemmeno nella sua direzione) per evidenziare la trattenuta al pantaloncino di un avversario, senza sicuramente abbassarsi gli slip e quindi non mostrando nulla.” Poi dalla difesa si passa all’accusa: “Piuttosto, da un’attenta e completa visione dei filmati, emergono un paio di incresciosi episodi commessi da calciatori della Polisportiva, sui quali è bene stendere un velo pietoso e dei quali preferiamo sorvolare al fine di concludere questa sterile ed inutile polemica. Ci preme pertanto sottolineare come dopo tantissimi anni è tornato in auge il calcio a San Marco in Lamis. L’evento derby di domenica 9 marzo è stato uno spettacolo incredibile per la nostra città. Tutti ne hanno parlato e continueranno a parlarne per le spettacolari coreografie, per la correttezza in campo e per l’elevato tasso tecnico-tattico mostrato delle due squadre; ma purtroppo ricorderanno anche questa stupida e futile querelle che non ha ragione d’esistere per i motivi di cui sopra. Come è ben noto – si legge nelle sfilettata a fine comunicato – a noi non piace parlare degli altri e ci teniamo a sottolineare che abbiamo intrapreso un percorso con degli obiettivi precisi: promozione dello sport, educazione e socializzazione. Certo che a questo comunicato non ne seguiranno altri (per non alimentare altre inutili polemiche) con l’occasione Vi auguriamo una buona fine di campionato affinché, anche in futuro, possiamo regalare alla nostra San Marco altri derby all’insegna del rispetto specifico e in un clima disteso.”
Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Il San Severo ora respira aria più pulita

Il San Severo ha festeggiato al meglio la prestigiosa affermazione sulla Progreditur Marcianise, vicecapolista del girone H della serie D prima del 3-0 subìto dai dauni al ‘Comunale’ di Lucera. Il ritorno alla vittoria di Coccia e compagni, dopo quattro partite senza assaporare la gioia dei tre punti, è arrivato in un turno di campionato che ha visto il concomitante rallentamento di tutte le principali avversarie nella corsa salvezza. Bisceglie, Manfredonia e Mariano Keller hanno infatti pareggiato, mentre Real Hyria, Ars et Labor Grottaglie, Real Metapontino e, soprattutto, le due formazioni all’ultimo posto della graduatoria, Gladiator e Puteolana (quest’ultima riposava), non hanno preso punti.
Il vantaggio del San Severo sull’ultima piazza è ora salito a cinque punti, mentre la salvezza diretta dista appena quattro lunghezze. Sulla strada dei dauni tuttavia ci sono ancora i pericolosi incroci da dentro fuori contro le dirette concorrenti. Domenica si comincia con l’insidiosa trasferta di Policoro sul campo del Real Metapontino (appena un punto dietro ai dauni), quindi il 23 marzo saranno i campani del Real Hyria ad assaggiare il campo di Lucera. A fine mese andrà in scena il derby del ‘Miramare’ contro i cugini del Manfredonia, pericolosamente risucchiati nei bassifondi della classifica dopo le ultime opache prestazioni. Il 6 aprile i dauni ospiteranno il Mariano Keller, prima della gita in quel di Bisceglie. Cinque gare che potrebbero decretare la riuscita o meno della cura somministrata del nuovo allenatore Emilio Longo.

ANTONIO PIO CRISTINO per Il Mattino di Foggia e Provincia

Vieste, un 2 a 2 di rimpianti

stemma Atletico ViesteMa i play off sono ancora lì

Pareggio amaro per l’Atletico Vieste costretto a dividere la posta in palio conla Virtus Francavillain una partita sfortunata dove i ragazzi di Olivieri meritavano ampiamente il successo finale. Il 2-2 giunge al termine di una gara emozionante e giocata tutta d’un fiato, con gran ritmo e agonismo da entrambe le formazioni che, con la Libertas Molfetta (pari anche per lei), si contendono la quinta posizione, l’ultima disponibile per l’accesso ai play-off (in attesa di conoscere l’esito del cammino del Casarano nella Coppa Italia nazionale).

Massimo Olivieri, orfano dello squalificato Colella, ha gettato nella mischia dal primo minuto il giovanissimo portiere Francesco Innangi (classe ’97) al posto dell’infortunato Muscato, con Piccolo non ancora al meglio.

Il primo gol giungeva dopo appena un minuto con Camasta che in spaccata nel groviglio della difesa ospite riusciva a insaccare. Sembrerebbe l’inizio di una domenica felice per i biancoazzurri mala Virtusperveniva al pareggio con capitan  De Benedictis che insaccava a porta sguarnita da esperto centravanti

Al 34mo episodio clamoroso in area Virtus con l’arbitro che non assegna un palese rigore ai viestani per il tocco con un braccio di Misuraca. Il signor Petracca di Lecce propendeva per l’involontarietà rimanendo irremovibile dinanzi alle proteste viestane.

Ad inizio ripresa la papera che non ti aspetti: Camasta non rischiava il retropassaggio ad Innangi e si vedeva soffiare il pallone dal neo entrato Quarta che aggirava il portiere viestano e depositava in fondo alla rete. Un infortunio pesantissimo per l’autore del gol viestano che ha rischiato di compromettere seriamente il campionato dei suoi. Il Vieste reagisce con veemenza e dopo tre minuti trovava il gol del pari con il colpo di testa di Pietro Stranieri, ben imbeccato dalla  punizione calciata da Perlangeli. La rete è il giusto premio per l’ottima stagione finora svolta dal giocatore giunto dalle giovanili del Lecce Calcio, una delle migliori sorprese della rosa a disposizione di Massimo Olivieri.

Il resto della partita è un monologo viestano con Morra che si divora due gol praticamente fatti: prima coglie una clamorosa traversa e in pieno recupero manda a lato da due passi.

Partita incredibile e sfortunata per gli uomini di Olivieri che pagano dazio alla sorte ma che hanno dimostrato ancora una volta di essere una squadra in grado di poter lottare fino alla fine per il sogno play-off, nonostante le tante vicissitudini societarie accadute nelle ultime settimane.

Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia

Classifica finale dei marcatori di Seconda Categoria. Coco vince per distacco

Ancora a segno Coco che vince definitivamente la classifica cannonieri del campionato di Seconda Categoria con 26 reti. Segue Angerame a 20 e terzo gradino del podio per Ramunno a 15, entrambi secco in quest’ultima partita. Una tripletta permette a Giaccone di chiudere in bellezza, salendo a 13 marcature, mentre Silvestre va a 10, Stramaglia sale a 9, Ciociola arriva a 7, grazie ad una doppietta e Bianco a 6. Doppietta anche per Castelluccia (Sauri) che sale a 3, al pari di Bonfitto (Polisportiva Sammarco) e Marino (Troia) autori di una rete a testa. Sale a 2 Saltarella (Biccari). Festival della prima marcatura tagionale per l’Orta Nova, che porta all’obiettivo ben quattro giocatori, Festa, Navazio, Porcelli e Tarantino, mentre le altre prime reti stagionali sono state siglate da Di Feo (Sauri), Munno (Biccari), Di Carlo (Matinum) e Rosati (Herdonia).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA FINALE — 22° GIORNATA
Coco (San Marco) 26
Angerame (Sauri) 20
Ramunno (Pol. Sammarco) 15
Tucci (Herdonia) 14
Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 14
Giaccone (Civ. Atletico) 13
De Cata (San Marco) 11
Pellegrino (Real Biccari) 10
Silvestre (Biccari) 10
Marrocchelli (Margherita) 9
Gervasio (Orta Nova) 9
Nardella (San Marco) 9
Stramaglia (Sauri) 9
Sicignano (Atletico Peschici) 8
Cautillo (Orta Nova) 8
Perna (San Marco) 7
Ciociola (Matinum) 7
Cardone (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 6
La Torre Gianpietro (Matinum) 6
Borgia (Atl. Peschici) 6
Bianco (Biccari) 6
Catalano (Civ. Atletico) 5
Cetola (Real Biccari) 5
Perna (Real Biccari) 5
Lizzi (Troia) 5
Tuoro (Biccari) 5
Fabio Lattuchella

Pelullo prende il comando dei marcatori di Prima Categoria

Pelullo, grazie ad una rete siglata in questo turno, prende il comando della classifica cannonieri del campionato di Prima Categoria. Salgono anche Rubino, che arriva a quota 8, Iunco e Messinese, a 7, Camillo e Costantino a 5. Più indietro muovono la propria classifica anche De Cristoforo (Lib. Palo), che sale a 4 reti; De Michele (Lib. Palo), Porcelluzzi (Audace Barletta), Ventricelli (Bitetto), De Cosmo (Terlizzi) e Montemorra (Reali Siti Stornarella), che raggiungono la terza marcatura stagionale; Iasparro (Bitetto), Di Maggio (San Giovanni Rotondo), Grieco (Nuova Molfetta) e Lovero (doppietta – Omnia Bitonto) che salgono a 2. Prima gioia stagionale per D’Augelli (Torremaggiore) e Riondino (Audace Barletta).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 22° GIORNATA
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 14
Albenzio (Rocchetta) 13
Lange (Vicarius Apricena) 13
Murolo (N. Molfetta) 11
Ciampa (Lib. Palo) 10
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Tamma (Liberty Palo) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Rubino (Minervino M.) 8
Catalano (Vicarius Apricena) 7
Costantino (Liberty Palo) 7
Cartanese (Alexina) 7
Drapni (Terlizzi) 7
Arsale (N. Molfetta) 7
Messinese (Torremaggiore) 7
Iunco (Rocchetta Sant’Antonio) 7
Feninno (Reali Siti Stornarella) 6
Lopez (N. Molfetta) 5
Melino (Sporting Daunia) 5
Gesuito (Terlizzi) 5
Pensa (Atl. Stornara) 5
Carone (Bitetto) 5
Simone (Min. Murge) 5
Proscia (Bitetto) 5
Vischio (Bitetto) 5
Bruno (San Giovanni Rotondo) 5
Consales (San Giovanni Rotondo) 5
Camillo (Vicarius Apricena) 5
Costantino (Torremaggiore) 5
Fabio Lattuchella

Il Monte riprende la marcia verso i playoff

stemma Monte Sant'AngeloRicucci: “Noi ci crediamo”

Dopo le tante domeniche ai box il Monte S.Angelo riprende il suo cammino da matricola terribile in questo avvincente campionato di Promozione.

Gli uomini di Ricucci domenica al ‘Comunale’ hanno asfaltato l’U.C. Bisceglie per 4 a 0 con le reti di Gemma, Scarano, Lannunziata e Cesar.

Settimana d’oro per la compagine della città dell’Arcangelo che solo tre giorni prima aveva battuto la Virtus Bitritto sempre al Comunale nel recupero della 2° giornata di ritorno, sospesa per nebbia, con la doppietta di Antonio Scarano sempre più leader e faro dei bianconeri.

La classifica torna a sorridere al Monte che con questi sei punti sale al sesto posto a quota 46 ma a sole tre lunghezze dal trittico formato da Canosa, Cellamare e Corato appaiate a 49 punti. I bianconeri ora dovranno cercare di fare bottino pieno negli altri due recuperi in programma contro la capolista Bitonto in casa e Celle San Vito fuori.

Intanto domenica prossima il calendario propone un’altra ghiotta occasione per avvicinarsi alla vetta: i bianconeri infatti renderanno visita al fanalino di coda Nuova Andria che con i suoi 10 punti lotterà con il Lucera per evitare la retrocessione diretta in Prima.

Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia

L’Atletico Carapelle al lavoro per i play off di Terza

Domenica 23 finale unica al Di Gioio con i rossoblu di Mr. Catto che sognano la seconda categoria

Dopo uno strepitoso campionato nel girone B di terza categoria, l’Atletico Carapelle si prepara ai play off che la vedranno protagonista della finale il prossimo 23 Marzo al Di Gioio di Carapelle. La formazione di Mr. Ugo Catto si è infatti classificata al secondo posto nella regoular season, dietro la schiacciasassi Alberona. I rossoblu hanno terminato il torneo con 31 punti, precedendo Sant’Agata e Atletico Bovino che si affronteranno domenica nella semifinale unica a Sant’Agata di Puglia, la vincitrice affronterà poi l’Atletico, con due risultati su tre a disposizione dei rossoblu, che in caso di vittoria o pareggio potranno beneficiare della miglior classifica e conquistare la promozione in seconda categoria. Un risultato importante per la società satellite della prima squadra di Mario Tarantino che milita in promozione, a conferma del buon lavoro intrapreso dalla dirigenza carapellese, che da diversi anni consegue risultati di tutto rispetto. In campo poi i gol di Gianni Carella e gli assist di Antonio Macajone, hanno consentito all’Atletico di coltivare un sogno che presto potrebbe tramutarsi in realtà, regalando alla città di Carapelle una nuova gioia dopo i successi della formazione di Pasquale Ciccone.

Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia

Fidelis Andria: vietata la trasferta in quel di Ostuni

I tagliandi del match potranno essere acquistati dai soli residenti nella provincia di Brindisi

Nuova trasferta, nuovo divieto. Anche in occasione della partita di domenica prossima tra Ostuni e Fidelis Andria i supporters azzurri non potranno essere presenti presso il comunale della città brindisina. Infatti il Prefetto di Brindisi ha disposto per tale incontro la «vendita dei tagliandi ai residenti» di tale provincia per «scongiurare possibili turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica».

La decisione prefettizia è arrivata «in adesione alla proposta formulata dal Sig. Questore ed in conformità all’orientamento espresso» dal Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive. In particolare il Questore di Brindisi ha proposto la limitazione della vendita dei tagliandi per le «criticità poste in essere» dalla tifoseria andriese in occasione di altri incontri come quello di Mola Di Bari.

Nicola Massaro – andriaviva.it

Real Biccari: La soddisfazione di mister Bertozzi

“Volevo fare i complimenti pubblicamente ai miei ragazzi”, Esordisce così mister Alfredo Bertozzi, tecnico del Real Biccari che ha appena raggiunto i playoff nel campionato di Seconda Categoria. “Nonostante le diverse difficoltà incontrate durante il cammino di questo campionato – prosegue Bertozzi – non ci siamo abbattuti e abbiamo raggiunto l’obiettivo non facile e scontato per una neopromossa. Per noi, oggi, è bello pensare ad un cammino così ricco di soddisfazioni. Tutto questo è stato possibile grazie all’intelligenza dei miei calciatori, capaci di creare uno spogliatoio coeso e inattaccabile, che ci ha consentito di centrare i playoff. A loro il mio personale ringraziamento per l’esperienza bella”.
Ora per il Real Biccari si apre la strada degli spareggi per tentare la scalata al ripescaggiom anche se non sarà facile.
Fabio Lattuchella

Trani. Polemica con una tv regionale

Monta la polemica in casa Trani con la società biancoblu che sul proprio sito ufficiale tiene a precisare alcune cose riguardo una diretta televisiva in programma domenica scorsa, a detta della società tranese “senza aver ottenuto l’autorizzazione della squadra ospitante” (il Trani ndr). Ecco il comunicato apparso sul sito ufficiale della società e restiamo in attesa di una eventuale risposta dell’emittente televisiva interessata.

“Se si può, evitiamo volentieri di alimentare polemiche, specie se di natura extracalcistiche, ma oggi siamo costretti a puntualizzare e chiarire alcune vicende relative al nostro “poco scorrevole” rapporto con l’emittente televisiva “Teleregione Color”, che proprio ieri, in occasione della partita Trani (usd terlizzi)- Libertas Molfetta,  ha confermato, con il proprio modo di fare, di non volere a che fare con la nostra società!!

Ricapitoliamo il tutto:

1) Questa è già la seconda volta che Teleregione organizza dirette TV senza avere la correttezza di chiederne il permesso ai padroni di casa, che in questo caso saremmo noi, nonostante la nostra società avesse ufficialmente manifestato il diniego a qualsiasi diretta TV (SITO UFFICIALE TRANI CALCIO, VENERDì-7 MARZO) e nello stesso giorno riportata da altri siti di informazione locale. Ma già in occasione della partita di coppa Italia Fidelis Andria- Trani (usd Terlizzi), non solo dimenticò di chiedere la necessaria autorizzazione alla Fidelis Andria che infatti la bloccò, ma soprattutto ci comunicò l’evento come certo e già concordato con la società andriese. Peccato che i dirigenti della Fidelis appresero la notizia solo dalla pubblicazione sulla nostra pagina Facebook  manifestando tutto il loro stupore. Nè mai “Teleregione Color” chiarì la propria ed unica responsabilità.

2) Ci sembra scontato che, volendo invitare qualunque nostro Tesserato alla partecipazione di una trasmissione sportiva, cosa per la quale in linea di massima non abbiamo nulla in contrario, e sempre per motivi di correttezza, lo si chieda prima alla società di appartenenza dello stesso, così come è più volte accaduto con altre emittenti TV. Teleregione invece, anche qui travalica, questa elementare regola di buona educazione, con risultato di non avere mai potuto avere nei loro studi nessun calciatore o tecnico o dirigente del Trani (usd Terlizzi), ne mai l’avranno.

3) Ieri, per finire, si sono presentati allo Stadio di Trani per la gara Trani (usd Terlizzi)- Molfetta, e ovviamente senza averne dato cenno a nessuno di noi, collocandosi nella postazione abitualmente occupata dagli amici di Teletrani, che seguono la nostra squadra ogni domenica sia in casa che fuori, con l’intenzione di riprendere e di mandare in diretta l’intera gara. Sorvoliamo su nervosismi e toni accesi, per soffermarci un attimo sull’accusa che ci è stata mossa, a proposito della presunta violazione del diritto di cronaca a cui sarebbe poi seguita addirittura una denuncia: siamo democratici abbastanza per lasciare a chiunque libertà di dire qualsivoglia stupidaggine sul nostro conto, cosa che è stata puntualmente fatta nel corso della trasmissione televisiva “Forcing”, ma non lo siamo abbastanza per consentire a qualcuno di venire in casa nostra con pretese e diritti acquisiti da chissà chi, anche se autorizzati dal “Sindaco” ( così come puntualizzato dagli operatori di Teleregione presenti ieri allo satdio).

Per concludere, invitiamo Teleregione Color a documentarsi meglio sui nostri rapporti con stampa e TV, sempre corretti e collaborativi e, qualora ne aveste intenzione, a voler commentare solo fatti ed episodi calcistici.

tanto dovevamo…”

 

Monte Sant’Angelo-Unione Bisceglie 4-0

stemma Monte Sant'AngeloSei punti in quattro giorni, il Monte si avvicina sempre più alla zona play-off. Battuto l’Unione Calcio Bisceglie con una prestazione maiuscola, nonostante l’inferiorità numerica dal 30′ del primo tempo.

In una giornata fredda ma soleggiata, ci pensano gli undici di Ricucci a scaldare il pubblico accorso al comunale per assistere alla 26^ giornata di campionato, che vede affrontarsi il Monte Sant’Angelo Calcio e L’Unione Calcio Bisceglie che è staccata di sole tre lunghezze.

Gli undici di Ricucci, sin dalle prime battute fanno capire di volere a tutti i costi la vittoria, ed è così che nei primi 5′ minuti arrivano spesso alla conclusione con il portiere ospite che in più di qualche occasione nega la gioia del vantaggio, ma nulla può al 6′ quando Gemma dopo un batti e ribatti in area di rigore mette la palla in rete, (1/0).

Al 13′ è Scarano a raddoppiare per i locali, con una punizione magistrale che non lascia scampo adAntonino, che in precedenza si superava in almeno un paio di occasioni su conclusioni di Lannunziata.

Al 30′ il Monte resta in 10 per l’espulsione di Melchionda reo di essere entrato in maniera fallosa su di un avversario, ma secondo noi l’arbitro punisce più l’intensità dell’entrata che il fallo in se.

Con il Monte in 10 uomini ci si aspetta una reazione del Bisceglie, ma a fare la gara è ancora una volta il Monte Sant’Angelo che potrebbe aumentare il vantaggio sempre con Lannunziata sul finire del primo tempo.

Il secondo tempo inizia con l’allontanamento del mister Biscegliese, Ferrante, che in seguito ad un fallo non punito dall’arbitro, da del verme ad un giocatore avversario, ( da lui che ha rappresentato la Figc pugliese a livello nazionale, ci si aspettava più rispetto di quelle che sono le regole dello sport, anche perchè in campo si fa e se ne dicono di cotte e di crude, ma il tutto crediamo debba finire lì).

Al 27′ è un super gol di Lannunziata a suggellare una prestazione super sua e di tutto il collettivo, infatti dalla trequarti, riceve un appoggio di testa dall’ottimo  Quitadamo, e di prima intenzione  lascia partire un tiro a volo che si insacca sotto la traversa, complice anche la posizione del portiere del Bisceglie, come se ciò non bastasse all 33′ sempre Lannunziata recupera palla sulla linea laterale, salta di forza un avversario entra in area ed appoggia per Cesar che insacca il definitivo 4/0.

Nel finale da segnalare l’espulsione del capitano del Bisceglie Malerba, per aver rifilato un pugno  a palla lontana ad un giocatore del Monte.

Con questa vittoria il Monte Sant’Angelo Calcio stacca di 6 punti l’Unione Calcio Bisceglie e si porta a 46 punti dietro il terzetto Atletico Corato, Cellamare e Canosa che sono a 49 punti, ma ricordiamo che per il Monte ci sono ancora due gare da recuperare.

Domenica prossima il Monte Sant’Angelo Calcio è atteso in quel di Andria dalla Nuova Andria, gara da non sottovalutare assolutamente, con mister Ricucci che dovrà fare a meno di MelchiondaLizza e  Pignatelli  squalificati, e con Armillotta e D’Apolito fermi per infortunio.

Monte Sant’Angelo Calcio: Bua, Ciuffreda, De Filippo ( 22′ st Giordano), Sementino, Pignatelli, Melchionda, Quitadamo, Kouame, Lannunziata (37′ st La Torre), Scarano, Gemma ( 38′ st Lauriola). A disposizione: Starace, Fischetti, Frattaruolo, Simone. Allenatore: Ricucci

U. C. Bisceglie: Antonino, Monopoli A., Malerba, Manasterliu ( 19′ De Masi), Tridente, Chisena, Carlucci (21′ st Barile), Monopoli G. (33′ st Dascoli), Ferrante, Di Pierro, Porcelluzzi. Allenatore; Ferrante

Reti: 6′ Gemma, 13′ Scarano, 27′ st Lannunziata, 33′ st Kouame

Arbitro: Sig. Patruno della sezione di Bari

Note: espulsi Melchionda 30′ ( Monte Sant’Angelo Calcio), Malerba 39′ st ( U.C. Bisceglie)

asdmontesantangelocalcio.it

Casarano-San Pio X Catania 0-0. Rossoblu fuori dalla coppa

Grande cornice di pubblico per una gara che vale una stagione. La partita inizia subito a ritmi alti, con il Casarano in avanti. Al 6’, pennellata di Regner dalla destra per De Razza che di testa trafigge Vitale mettendola sul palo lontano. Il guardalinee, però, ravvisa la posizione irregolare di De Razza. Al 10’, punizione da posizione pericolosa per il Catania, sugli sviluppi viene ammonito Regner per aver deviato di mano il calcio di punizione. Batte Riccobono, ma calcia alto. Al 13’, punizione per il Casarano da 30 metri e da posizione defilata, calcia De Razza e Rosciglione di testa mette fuori. Al 15′, ci provano dalla distanza prima Prinari e poi Impallari, ma senza fortuna. Al 16’, Impallari serve Giannuzzi che dal fondo mette al centro, ma Marinelli è anticipato in area piccola poco prima del tocco finale. Al 18’, tiro di Marinelli dai 30 metri che colpisce in pieno la traversa a portiere battuto. Ammonito Truglio per gioco falloso. Ancora un tiro dalla lunga distanza di Prinari, ma il portiere siciliano non si lascia sorprendere. Al 22’, rovesciata in area di Marinelli, ma la palla è facile preda di Vitale. Al 24’, primo tiro in porta del Catania con l’ex Pasca che ci prova dal limite, ma il tiro è fiacco e Leopizzi blocca senza problemi. Al 25’, Salvadore, servito in area, cerca il tiro a girare, ma la difesa ospite si rifugia in angolo. È il Casarano a fare la gara, ma le manovre rossoazzurre sono troppo frenetiche e prive della necessaria lucidità. Il Catania è rintanato nella sua metà campo, subendo il pressing del Casarano che, però, non riesce a trovare la via del gol. Al 35’, ci prova dal vertice destro dell’area di rigore Marinelli, ma Vitale fa buona guardia e blocca in sicurezza. Al 40’, il San Pio X torna a farsi vedere in avanti, guadagnando il suo primo e unico calcio d’angolo, privo, però, di conseguenze. Al 44’, calcio d’angolo del Casarano respinto in tuffo dal portiere. La sfera finisce sui piedi di Salvadore che tenta la botta di potenza dal limite, ma calcia abbondantemente alto.
Il secondo tempo parte con in campo gli stessi 22 uomini che hanno disputato la prima frazione di gioco. Al 2’ Regner mette in mezzo per Rosciglione che, di testa, manda fuori. Al 10′, percussione in area di Marino del San Pio X che dal fondo consegna la sfera direttamente nelle mani di Leopizzi. Non è facile per il reparto avanzato casaranese trovare spazio tra le fitte maglie difensive del Catania. Al 15’, Giannuzzi serve Prinari che dal vertice sinistro dell’area tira in porta, ma Vitale blocca in tuffo. Al 16’, rigore per il Casarano per fallo di mano di Orlando, ammonito nell’occasione, sugli sviluppi del 12esimo calcio d’angolo per i padroni di casa. Nulla da fare per il Casarano che proprio non riesce a scardinare la retroguardia siciliana. Si scaldano gli animi e a farne le spese sono contemporaneamente Salvadore del Casarano e Arena del San Pio X. Al 20’, il Casarano sfiora il gol con Calabuig che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, di testa manda fuori di un soffio. Il Casarano insiste e al 21’ colpisce un’altra traversa su tiro dai 35 metri di Calabuig. Al 28’, De Razza mette dentro su calcio di punizione, Rosciglione fa sponda verso il centro dell’area piccola, ma la difesa ci mette una pezza. Al 30’, Salvadore dalla sinistra serve Impallari che di testa angola troppo. La sfera si spegne sul fondo. Al 32’ primo cambio della gara. Esce Salvadore e fa ingresso in campo Palma. Al 33’, nuovo gol sfiorato dal Casarano. Questa volta è Mirabet, di testa, ad angolare troppo un suggerimento direttamente dalla bandierina. Primo cambio per il San Pio X, entra Garufi al posto di Riccobono. Al 44’, per il Casarano, entra in campo Urso rileva Giannuzzi. Al 45’, Palma cerca la girata in area piccola, ma trova sulla traiettoria Orefice che mette in angolo. L’ultima occasione, al 49’, capita sulla testa di Calabuig che, ancora una volta, mette fuori di poco. È l’emblema di una gara sfortunata, dominata dal Casarano. Il Catania si è limitato a difendere in 11, senza nessuna occasione. Il conteggio dei calci d’angolo la dice lunga: 19 a 1 per il Casarano.
Finisce 0-0. Il Casarano non riesce a far breccia nella retroguardia catanese ed è fuori dalla Coppa, ma esce dal terreno di gioco tra gli applausi del pubblico.

Casarano-San Pio X Catania 0-0

Casarano: Leopizzi, Giannuzzi (44’ st Urso), Salvadore (32’ st Palma), Rosciglione, Mirabet, Calabuig, Prinari, De Razza, Impallari, Regner, Marinelli. A disposizione: De Marco, Angelo, Mignaco, Stechina, Marzo, Margagliotti, Palma, Urso. Allenatore: Rogazzo.

San Pio X Catania: Vitale, Montella, Orlando, Arena, Orefice, Scalia, Marino, Truglio, Pasca, Riccobono (40’ st Garufi), Panatteri. A disposizione: Cavone, Cristaldi, Gatto, Palermo, Garufi, Febbraio, Ranno. Allenatore: Anastasi.

Arbitro: Copat di Pordenone.

Alberto Nutricati

Pro Italia Galatina-Ascoli Satriano 1-1

La Pro Italia Galatina fallisce una ghiotta occasione per avvicinarsi alla salvezza diretta facendosi imporre il pari casalingo da un Ascoli Satriano rinvigorita dall’arrivo di mister Di Corato che porta a casa un punto pesante. I primi dieci minuti sono di marca ospite che provano la via del gol con il furetto Doumbia (alta la sua conclusione da buona posizione) e con Galano il cui forte tiro centrale è respinto dall’attento Esposito. La Pro Italia Galatina risponde subito con Bonatesta che supera in velocità il diretto avversario ma vede la sua conclusione deviata in angolo da Moschetto in uscita. La pressione biancostellata aumenta e dall’angolo ci provano prima Verri e poi De Razza ma la difesa gialloblù riesce ad evitare guai peggiori. Il terzo angolo consecutivo (sempre ben calciati da Fanigliulo) è quello giusto per portarsi in vantaggio con Giannotta che impatta alla perfezione e la sfera termina in rete dopo aver incocciato il palo interno. L’Ascoli non si demoralizza e prova subito ad impensierire Esposito che è miracoloso sulla punizione di Rizzi toccando quanto basta la sfera facendola impattare sulla traversa. Nel finale di tempo ci prova Capone ma la sua conclusione è fiacca ed Esposito controlla agevolmente. Anche nella ripresa la prima parte è di marca foggiana con Esposito bravo ad evitare l’autogol di Malerba e a bloccare il tiro di Rizzi. Il Galatina si rende pericoloso con Fanigliulo su punizione e con due ripartenze di Giannotta (nell’occasione l’esterno si fa male e lascia il campo a Verdesca) che non trova compagni al centro dell’area e di Fanigliulo sul cui assist Bonatesta è anticipato di un soffio da Bruno. Quando sembrava che la manovra dell’ Ascoli si fosse sopita ecco arrivare l’episodio che cambia l’inerzia della gara con Veneziano che in area entra in contatto con Malerba e per l’arbitro è rigore: dagli undici metri Rizzi non sbaglia. La gara non regala altre emozioni ed alla fine resta l’amarezza per una vittoria sfumata in dirittura di arrivo. la strada per la salvezza diventa difficile ed ora bisognerà giocare le restanti sei gare come finali partendo già da domenica prossima quando i ragazzi di mister Levanto faranno visita alla Virtus Francavilla.

Pro Italia Galatina: Esposito; Malerba, Citto, Buono; Giannotta(56′ Verdesca), De Razza, Micocci, De Ronzi, Verri(71′ Piumetto); Fanigliulo(83′ Pasca), Bonatesta. All Levanto

Ascoli Satriano: Moschetto, Lonigro(66′ Veneziano), Papagno, D’ Angelo, Crescente, Bruno, Galano , Marracino, Rizzi, Capone(90′ De Vincentis), Doumbia. All Di Corato

Marcatori: 16′ Giannotta, 75′ rig. Rizzi

proitaliagalatina.it

Seconda: Conclusa la regular season è tempo di spareggi

Al termine della stagione regolare, il campionato di Seconda Categoria si appresta a vivere le fasi finali playoff e playout.

È terminato il campionato di Seconda Categoria, con l’ASD San Marco che ha ottenuto il diritto alla prossima partecipazione al campionato di Prima Categoria, un risultato imponente da parte della neonata società, al secondo anno di vita. La cittadina sammarchese ottiene, dunque, un ritorno importante in un calcio che merita, per via del grosso seguito di tifosi durante l’ultimo biennio.

Non solo San Marco, anche la Polisportiva, altra squadra della cittadina garganica, avrà l’opportunità di giocarsi l’accesso alla serie superiore tramite i playoff, che non daranno la certezza ma, se vinti, daranno grosse speranze che si materializzeranno soltanto in estate all’atto delle iscrizioni.

La Polisportiva se la vedrà con il Sauri, nella prima semifinale playoff, mentre l‘altra vedrà di fronte Real Biccari e Margherita che hanno concluso la stagione regolare con 3 punti di differenza a favore dei primi, anche se lo spogliatoio in casa biccarese non vive un momento facile. Salutano la categoria, dopo il Troia già ultimo da tempo, anche i ragazzi dell’Atletico Peschici, che con 13 punti di distacco dalla quintultima esonerano la stessa (Orta Nova) dagli spareggi, retrocedendo direttamente in Terza. L’unico spareggio playout si giocherà tra Matinum e Civilis Atletico di Manfredonia.

Fabio Lattuchella

 

Marcatori Promozione: Resiste Ciccone anche senza segnare

Nessuno approfitta nei primissimi posti della classifica cannonieri del campionato di Promozione Pugliese. Resta in testa Ciccone, mentre salgono Lannunziata (13), Terrevoli (doppietta – 12), Giuseppe Quacquarelli (10), Sabino Terrone (9), Scarano (8), Guerriero (7). Indietro poco movimento con le doppiette, nel Celle di San Vito, di Compierchio (5) e Sylla (3) e di Ruggiero (Fortis Murgia – alle prime due reti dell’anno). Sale a 5 Cesar Kouassi (Monte Sant’Angelo), a 4 Panzarea (Fortis Murgia), a 3 Lorusso (Nuova Andria) e Capriati (Bitonto). Seconda rete stagionale per De Stasio (Carapelle) e Guglielmi (Virtus Bitritto), mentre arriva la prima gioia per Gemma (Monte Sant’Angelo), Cannito (Fortis Murgia), Guerra (Celle di San Vito) e Mansi (Canosa).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 26° GIORNATA
Ciccone (Carapelle) 19
Pica (R. Modugno) 18
Terrone N. (Bitonto) 18
Ferrante (Unione Bisceglie) 15
Lannunziata (Monte S.A.) 13
Terrevoli (Cellamare) 12
D’Introno (Sp. Altamura) 11
Uva (Atl. Corato) 11
Quacquarelli Giuseppe (Canosa) 10
Modesto (Bitonto) 9
Morrone (Gargano) 9
Lizza (Monte S.A.) 9
Terrone Sabino (Sp. Altamura) 9
Giangaspero (V. Bitritto) 8
Lops (Giovinazzo) 8
Chisena (Sp. Altamura) 8
Tenzone (Real Modugno) 8
Lomonte (N.Andria-Canosa) 8
Diviccaro (Canosa-Real Bat) 8
Dibenedetto (Sp. Altamura) 8
Scarano (Monte Sant’Angelo) 8
Scaringella (Atl. Corato) 7
Loseto (Atl. Corato) 7
Giuliani (Cellamare) 7
Cappiello (Fortis Murgia) 7
Barisciani (Lucera) 7
Tarantino (Carapelle) 7
Guerriero (Gargano) 7
Mazzanti (Celle di San Vito) 6
Di Francesco (Celle S.V.) 6
Difonzo (Fortis Murgia) 6
Frezza (Real Bat) 6
Triggiani (Gargano) 6
Fabio Lattuchella

Movimenti solo in basso nei cannonieri d’Eccellenza, ma attenti a Di Rito

Fermi ancora davanti, con Augelli che resiste in testa, è Di Rito il mattatore con una doppietta che gli permette di andare a 13, dove trova Volpicelli autore di una sola marcature. Tenzone sale a 11, Giacco a 10, De Benedictis e Salvati a 9, mentre Quarta arriva a 8. Più indietro salgono Rescio (Gallipoli) e Savoia (Sudest) a 6, Albrizio (Fidelis Andria) a 5, il suo compagno di squadra Loseto a 4, Rizzi (Ascoli Satriano), Russo (Francavilla), Margiotta (Stella Jonica Massafra), Fraschini (Atletico Mola) e Lafortezza (Fidelis Andria) a 3. Nella goleada andriese salgono anche Trotta a 2, insieme a De Razza (Casarano) e Lavopa alla prima rete stagionale al pari di Giannotta (Pro Italia Galatina), Camasta e Stranieri (Atletico Vieste)
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 28° GIORNATA
Augelli R. (Atl. Vieste) 16
Villa (Gallipoli) 14
Salerno (Atl. Vieste) 13
Di Pinto (Trani) 13
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 13
Marinelli (Casarano) 13
Moscelli (Fidelis Andria) 13
Volpicelli (Ostuni ) 13
Di Rito (F. Andria) 13
Radicchio (Stella Jonica) 11
Tenzone (Atl. Mola) 11
Turitto (Ostuni) 10
Cecere (Castellaneta) 10
Giacco (Atl. Mola) 10
Presicce (Gallipoli) 9
Vitale (Libertas Molfetta) 9
De Benedictis (Virtus Francavilla) 9
Salvati (Sudest) 9
Beltrame (Stella Jonica) 8
Tedesco (Gallipoli) 8
Impallari (Casarano) 8
Quarta (Virtus Francavilla) 8
Giorgetti (Galatina) 7
Piumetto (Galatina) 7
Fabio Lattuchella

Marcatori D: Tutti fermi avanti

Si fermano i super-bomber della Serie D e ne approfittano per accorciare Tedesco (12), Balistreri (11), La Porta (7), Palazzo, Pellecchia (6), Fragiello, Picci e Lanzillotta (5). Più in fondo salgono Pedalino (Monopoli) e Sibili (Turris) a 4, grazie a due doppiette, mentre Ciarcia (Taranto) sale a 3. L’altra doppietta di giornata è stata messa a segno da Lombardi (San Severo), prime due reti stagionali. Sale a 2 anche Zotti (Bisceglie). Prima gioia dell’anno per Diana (San Felice Gladiator), Alterio (San Severo), Leone (Francavilla in Sinni), Corbo (Manfredonia) e El Kamch (Grottaglie).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 26° GIORNATA
Citro (Marcianise) 18
Molinari (Taranto) 15
Gambino (Brindisi) 13
Tedesco (Gelbison) 12
Balistreri (Taranto) 11
Formuso (Grottaglie) 10
Montaldi (Monopoli) 9
Ladogana (San Severo) 8
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 8
Iadaresta (Marcianise) 8
Perna (Turris) 7
Allegretta (Marcianise) 7
Lacarra (Bisceglie) 7
Pisani (Francavilla in Sinni) 7
La Porta (Manfredonia) 7
Clemente (Taranto) 6
Di Senso (Real Metapontino) 6
Corvino (Monopoli) 6
Iannini (Matera) 6
Palazzo (Bisceglie-Manfredonia) 6
Pellecchia (Brindisi) 6
Titone (Bisceglie) 5
Sekkuom (Francavilla in Sinni) 5
Mazzeo (Mariano Keller) 5
Salvati (Puteolana) 5
Picci (Matera) 5
Lanzillotta (Monopoli) 5
Fragiello (Mariano Keller) 5
Fabio Lattuchella

Manfredonia: A Bisceglie un punto che vale oro

Nel derby tutto pugliese, in avanti i sipontini con Laporta, il rigore di Zotti e l’ex Palazzo ribaltano il match, in chiusura di gara Corbo ristabilisce la parità. L’altro ex, Lacarra, fallisce un penalty. Soddisfatto per il pari mister Cinque: “E’ davvero un punto d’oro che ci conferma che bisogna cambiare mentalità. Questo cambio l’abbiamo fatto, ora non resta che seguire questa strada fino all’ultima giornata”

Una giornata pro Manfredonia. I sipontini escono indenni nel derby con il Bisceglie e portano a casa un punto prezioso in chiave salvezza. Non solo, il Grottaglie perde il derby con il Taranto, ora Romito e soci sono a +4 dalla zona play out. Da registrare l’infortunio di Carminati ad un ginocchio, nelle prossime ora l’attaccante sarà sottoposto a specifici accertamenti per valutare l’entità del problema. Resta in dubbio per la prossima gara interna in programma domenica al Miramare contro la Turris. Ma torniamo al derby con il Bisceglie, a fine gara mister Cinque è soddisfatto della prova del suo Manfredonia. “E’ davvero un punto d’oro che ci conferma che bisogna cambiare mentalità –dichiara il tecnico sipontino. Questo cambio l’abbiamo fatto, ora non resta che seguire questa strada fino all’ultima giornata. Non possiamo, non vogliamo e non dobbiamo mollare perché ritengo che ci siano i presupposti per raggiungere la salvezza, magari continuando a soffrire, ma dobbiamo farcela”. L’analisi del mister continua, in particolare si sofferma sulla prova dei suoi ragazzi. “In settimana avevo chiesto, come detto, un cambio di mentalità – conclude Cinque – ebbene c’è stato perché ho visto tutti molto più umili, più aggressivi e concentrati. Insomma, abbiamo fatto un primo passo ed ora ne dobbiamo compiere molti altri ancora ovviamente cercando di migliorare ulteriormente le nostre prestazioni, comprese quelle di Luigi Cuomo e Francesco Portosi che domenica anche se per pochissimi minuti direi che sono stati determinanti”. Ed ora tutti concentrati sul prossimo avversario, ritornare a vincere in casa, conquistare i tre punti. Questi i due punti cardine del Manfredonia.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

Artemisium vince il “derby”, Sporting Accadia e Sporting Team entrambi in zona play-off

L’Artemisium del presidente Diego Del Vento, domenica ha ottenuto la 16° vittoria stagionale in 17 gare, battendo al “Nicola Caruso” l’Anzano 1971 per 3-0. I pugliesi sono sempre primi in Seconda Campana, con 14 punti di vantaggio sull’inseguitrice, Atletico Taurasi. L’Anzano invece è sempre terzultima nel girone a +10 dall’ultima in classifica. Nello stesso girone, vittoria importante anche per lo Sporting Accadia del presidente De Rosa, che ha battuto in trasferta la penultima del gruppo, Sporting Scampitella, per 4-2, i dauni sono quinti e in piena zona play-off. In Terza Categoria, vittoria a domicilio per lo Sporting Team/Appenninica in casa della Melitesi, con risultato all’inglese, i ragazzi del duo Ferro-Danza sono terzi e in piena corsa per i play-off. Sconfitta casalinga per il Panni, che ha perso 2-1 contro lo Sporting Flumeri. Rocambolesco pareggio per il Monteleone, che al “Fogliano” ha fatto 3-3 contro lo Sporting Sturno. La gara della squadra femminile dello Sporting Team contro il Real Sandos non si è disputata. Non hanno giocato le squadre pugliesi impegnate in Molise, il campionato è rimasto fermo a causa della coppa, dove il Pietramontecorvino, compagine dauna impegnata in Prima Categoria, ha battuto il Colle a Volturno per 2-1 giungendo in semifinale.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Derby: La Polisportiva denuncia un brutto gesto commesso da un giocatore dell’Asd

Un’ombra aleggia sulla fantastica giornata di sport. “E’ superfluo dire che si è trattato di un atteggiamento vile, volgare, illogico”

A rovinare un’autentica festa dello sport giunge un comunicato a firma della Polisportiva Sammarco che denuncia un fattaccio avvenuto durante il derby-spettacolo di domenica, disputatosi a San Marco in Lamis, davanti a circa millecinquecento persone e nel quale si legge che “La Società Polisportiva Sammarco […] nella persona del legale rappresentante p.t., Presidente Amedeo La Porta, espone quanto appresso: come noto, tutta la regione Puglia è rimasta affascinata dal derby disputatosi in San Marco in Lamis tra ASD San Marco e Polisportiva Sammarco, esaltando la grande cornice di pubblico e le spettacolari coreografie organizzate dai gruppi organizzati di entrambe le squadre. Tuttavia – si legge nella nota – nonostante la partita sia stata giocata correttamente dai giocatori di entrambe le squadre, un brutto episodio ha rovinato uno spettacolo diventato oramai un evento in città. Difatti, un tesserato dell’ASD San Marco, durante la gara, si avvicinava alla panchina occupata dai tesserati della Polisportiva e si abbassava il pantaloncino e lo slip, mostrando i genitali, attirando così l’attenzione non solo dei tesserati della Polisportiva ma anche quello del pubblico. E’ superfluo dire – tuonano dalla Polisportiva –  che si è trattato di un atteggiamento vile, volgare, illogico che stride notevolmente con quelli che sono i valori dello sport. Il presente comunicato – si legge a conclusione dello stesso –  viene reso pubblico dopo due giorni perché si è ritenuto di non dover esasperare gli animi immediatamente dopo la gara e al fine di isolare un episodio increscioso verificatosi in una giornata di festa e di sport per la città di S. Marco in Lamis”. Un fulmine a ciel sereno tutto da approfondire e che farà parlar certamente di se nei prossimi giorni.

Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia e Provincia

Punto di Prima, Seconda e Terza Categoria

Finisce in parità il derby di San Marco in Lamis. In Prima avanzano Palo, Vicarius e Stornarella

Alla fine si sono divise la posta l’ASD San Marco e la Polisportiva Sammarco, un derby giocato davanti a millecinquecento spettatori, pareggio anche nell’altro big match tra Margherita e Real Biccari, retrocedono Troia e Peschici. In Prima è sempre più dominio Palo che vince anche a Stornara ma Vicarius Lucera e Stornarella non mollano.

PRIMA. Il Palo espugna anche Stornara e ad otto giornate dal temine può cominciare a fare i conti di quanti punti mancano alla matematica promozione, dietro però continuano a stupire Vicarius Lucera e Stornarella, entrambe vittoriose su Gravina e Alexina. Mentre dal quarto posto in giù è piena bagarre con Molfetta (che è caduta in casa per mano del Bitonto) Ordona che ha vinto sul San Giovanni Rotondo e le stesse Alexina e Stornara, tutte a quota trentatré, quota che potrebbe anche non bastare per disputare le semifinali play off, essendoci attualmente i dieci punti di distacco dalla seconda e dalla terza. Nella zona bassa della graduatoria, vittorie ossigenanti per Bitetto, sul Minervino e Barletta sul Rocchetta. Pareggio a reti bianche del fanalino Candela con lo Sporting Daunia FG.

SECONDA. Un uno a uno che praticamente non è servito a nessuno nel derby tra San Marco e Sammarco giocato davanti alla solita cornice di pubblico: alla capolista e neopromossa ASD San Marco non è riuscito l’en plein casalingo di vittorie e alla “cugina” e inseguitrice Polisportiva raggiungere quel successo utile ad evitare la semifinale col Sauri che comunque sarebbe stato reso vano dal colpaccio esterno di questi ultimi a Herdonia. Finisce così un campionato dominato dall’ASD San Marco in cui retrocederanno in Terza il Troia e il Peschici. Ci sarà un solo play out, quello tra Matinum e Civilis che domenica si sono divise la posta,  mentre ci saranno le semifinali play off tra Sammarco e Sauri e tra Margherita e Real Biccari che hanno terminato a reti inviolate il big match di domenica. Si salvano invece Biccari e Orta Nova che hanno vinto rispettivamente con Troia e Atletico Peschici.

TERZA. Aspettando la finale provinciale tra lo Sportmania Cerignola e l’Alberona, è tempo di pensare ai play off, nel girone A c’è sola una semifinale, quella tra l’US Foggia e l’Apricena, la vincente andrà a giocarsi il titolo a Rodi contro la Squadra del Cuore. Identica situazione nel girone B dove il Carapelle aspetta in finale una tra il Sant’Agata e il Bovino.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Chi lo batte più il Carapelle?

Una nuova vittoria dei rossoblu mette ancora più l’amaro in bocca per l’inizio di stagione disastrato. Continua a vincere il Monte.

Se non fosse partita così tardi, oggi, potremmo parlare come una rincorsa playoff, in casa Carapelle (0-1 a Corato). Tante vittorie nelle ultime giornate e una scossa che, però, è arrivata troppo tardi. La squadra di Mariano Tarantino è a 8 punti dalla zona spareggi e riuscire a raggiungere le avversarie significherebbe fare un’impresa che attualmente non sembra fattibile. Mantiene il passo degli spareggi anche il Monte Sant’Angelo di mister Ricucci (4-0 all’Unione Bisceglie), così come il Canosa (2-1 al Gargano sempre più nei playout), mentre il Celle di San Vito da una grossa mano ai bianconeri garganici superando il quotato Cellamare di goleada (5-2). Si ferma, parzialmente, anche lo Sporting Altamura (1-1 a Bitritto) ma la seconda posizione dovrebbe essere in cassaforte e la prima inarrivabile, anche perché il Bitonto capolista vince ancora (1-0 al Real Bat). Punto incredibilmente importante del Nuova Lucera a Modugno (0-0), con gli svevi che si staccano dalla Nuova Andria (4-1 dalla Fortis Murgia) e lasciano gli andriesi soli all’ultimo posto. Il Giovinazzo mantiene a bada (4 punti) la Rinascita Rutiglianese nello scontro diretto tra quintultima e prima delle squadre fuori dai playout.

Fabio Lattuchella