Fortis Altamura – Rinascita Rutiglianese 3 – 2

Un successo fortemente voluto dai ragazzi murgesi.

I padroni di casa hanno dovuto soffrire più del dovuto per assicurarsi un successo che li spinge nelle zone nobili della classifica. Di contro, la Rinascita Rutiglianese, per la seconda volta consecutiva si vede sfuggire, negli ultimi minuti, una vittoria che già pregustava. Sul due a uno per gli ospiti, in dieci sin dal quarto minuto del secondo tempo, gli altamurani pareggiavano al 40’ e si assicuravano il successo pieno nel secondo minuto di recupero dei tre concessi da un presuntuoso e irritante direttore di gara. La forza di volontà e la superiorità numerica sono stati i fattori fondamentali che hanno cambiato le sorti di una gara, che la Rutiglianese con un enorme dispendio di energia era riuscita a tenere sui binari a lei più favorevole. Una gara viva sin dai primi minuti. Al 4’,Colella, da circa 30 metri cercava di sorprendere il portiere avversario. La risposta pericolosa della Fortis quattro minuti dopo con un conclusione ravvicinata di Ardino sventata da Girolamo. Al 12’, Rutiglianese in vantaggio con Pinto su preciso assist di Catalano. Il pareggio tre minuti dopo con Cappiello dopo una traversa colpita da Ardino. Al 31’, seconda traversa degli altamurani con lo stesso Ardino. Al 36’, arrivava il secondo vantaggio della Rutiglianese con il difensore centrale Piarulli, subentrato all’infortunato Lovergine al 19’ del p.t., su angolo battuto da Catalano. La prima frazione di gioco si chiudeva con le conclusioni di poco fuori prima di Colella e poi di Rubino. Nella ripresa saliva in cattedra il direttore di gara, il Sig. Lopez di Bari. “ l’esperto” arbitrava prima affibbiava la seconda ammonizione al difensore della Rutiglianese, Ferro G., per un fallo inesistente e poi continuava lo show personale con una direzione di gara tutta da censurare. Alla fine però la Fortis buttava il cuore oltre l’ostacolo e riusciva prima a pareggiare con Cappiello ( doppietta) e poi a vincere con il gol Calderoni. Buona la prestazioni degli assistenti arbitrali sempre attenti e precisi.

Le formazioni.

Fortis Altamura :Coretti Tarullo( 30’st. Colonna), Tancredi, Grassani, Cirrottola, Loiudice, Cappiello, Mele ( 16’ st. Pellicciani), Calderoni, Ardino, Marsico. A disposizione : Goffredo, Tresca, Proggi, Lorusso, Lanzolla. All. Moramarco.

R. Rutiglianese : Girolamo, Gentile, Ferro G., D’Addiego, Lovergine ( 19’ pt. Piarulli), Settanni, Rubino, Catalano, Pinto ( 8’ st. Pellegrino), Ferro M. , Colella ( 35’ st. Cesareo). A disposizione : Carulli, Messinese, Lovreglio, Liturri. All. Valentini.

Arbitro : Sig: Michele Lopez di Bari.
Asssitenti : Sigg.ri Francesco Acquafredda di Molfetta e Pio Carlo Cataneo di Foggia.

Mimmo De Gregorio

R. Rutiglianese – Giovinazzo 2 – 2

Un pari che non soddisfa nessuna delle due contendenti.

Le recriminazione tutte racchiuse nei minuti finali. Al 40’, il direttore di gara sorvola su un fallo da rigore in area rutiglianese, non concedendo al Giovinazzo la massima punizione, al 45’ invece, convalida la rete del pari al Giovinazzo, rete segnata da Marolla in netta posizione di fuorigioco. Una partita bella per alcuni lunghi tratti, bruttina in altri soprattutto quando i giocatori hanno pensato più a protestare che a giocare. In tutto questo ha voluto vivere un giorno da “ leone” proprio il Sig. Leone della sezione di Barletta, della cui direzione sinceramente non abbiamo capito nulla. In campo due squadre votate all’offensiva.AL 3’, Giovinazzo vicino al vantaggio con Losappio, che vicinissimo alla porta avversaria manda fuori. Al 7’, punizione di Colella, Piarulli in buona posizione non aggancia. Al 14’, triangolazione Gentile, Ferro e conclusione di Rubino fuori. Due minuti dopo, il vantaggio della Rutiglianese arriva ad opera di Mirko Ferro, al termine di una veloce azione iniziata da Colella, rifinita da Pinto e conclusa in rete da lo stesso Ferro. Al 27’, Giovinazzo vicino al pareggio con Giovannielli che trova sulla strada un attento Girolamo. Al 37’, lo stesso Girolamo, si fa trovare impreparato su una precisa punizione di Porfido che finisce in rete. Dopo quattro minuti dall’inizio del secondo tempo, la Rutiglianese si riporta in vantaggio con Colella su assist di Pinto. Al 17’, il portiere della Rutiglianese si riscatta impendendo a Giovannielli di pareggiare. Al 38’, Giovinazzo ancora pericoloso. Al 40’, debole conclusione di Ferro e poi gli episodi già descritti.

R.Rutiglianese – Giovinazzo 2 – 2

R. Rutiglianese : Girolamo, Gentile, Ferro G. ( 40’ st. Pellegrino), Pellegrini, Piarulli, Lovergine, Rubino ( 31’ st. D’Addiego), Catalano, Pinto ( 16’ st. Cesareo), Ferro, Colella. A disposizione: Nuzzo, Messinese, Ferro V. Lovreglio. All. Valentini.

Giovinazzo : Mongelli A., Losappio ( 12’ st. Mongelli M.), Capriati, Porfido, Facchini, De Simini, Giovannielli, Colella ( 27’ st. De Palma), Leonetti, Marolla, Roselli ( Regina). A disposizione : Terlizzi, Vernice, Fiorentino. All. Savoni.

Arbitro : Sig. Domenico Leone di Barletta.
Assistenti : Sigg.ri Savino Seccia di Barletta e Domenico Cannone di Foggia.

Mimmo De Gregorio

Polimnia – R. Rutiglianese 1 – 3

Alla Rutiglianese il primo round di coppa italia.

Al termine di una partita giocata in condizioni meteorologiche proibitive: vento, acqua e grandine soprattutto nel secondo tempo, la Rutiglianese si aggiudica la gara di andata del primo turno di coppa italia di promozione. E’ stata comunque partita vera. Nella Polimnia, esordio per il nuovo acquisto, Semeraro. Nella Rinascita, assenti Rubino, Cesario e Lovreglio con Nuzzo in porta, spazio sin dall’inizio per gli under, Lorusso, Liturri, Messinese e nel secondo tempo per Mirko Ferro e Vito Ferro. L’avvio è scoppiettante. Rutiglianese subito in palla e pericoli per la porta dei padroni di casa con le conclusioni di Messinese, Colella e Piarulli. Ospiti in vantaggio al 16’ con Pinto su preciso assist di Colella. La reazione della Polimnia non si fa attendere. Ci prova Daddato al 18’. Al 29, invece, la Polimnia pareggia su rigore con Corti, massima punizione concessa dal direttore di gara per atterramento di Caruso. Risponde ancora Colella al 36’, para Pellegrini. Tre minuti dopo, la traversa nega il gol a Caruso a seguito di calcio d’angolo. Nella ripresa, prima che si scatenai “ l’inferno”,
la Polimnia va ancora vicino al gol con Pellegrini, evita la capitolazione Nuzzo. Al 35’, Rutiglianese di nuovo in vantaggio con Colella direttamente su calcio di punizione. Subito dopo interruzione della gara per alcuni minuti a causa di un forte temporale abbattutosi sul “ Madonna d’Altomare”. Alla ripresa, prima del fischio di chiusura, terzo gol della Rutiglianese messo a segno da Mirko Ferro su preciso assist dell’onnipresente Colella. Gara di ritorno prevista per il prossimo quattro ottobre.

Le formazioni.
Polimnia : Pellegrino, Caruso, Catalucci ( 4’ st. Pellegrini), Comes, Azzariti, Corti, Romanazzi, Barbati, Caruso ( 22’ st. Antonicelli), Semeraro, Daddato. A disposizione : Indiveri, Odorino, Benedetti, Lomelo. All. Narraccio.
R. Rutiglianese : Nuzzo, Lorusso, Lovergine, Daddiego, Piarulli, Settanni ( 1’ st. Gentile), Liturri ( 19’ st. Ferro V.), Catalano, Pinto, Messinese ( 10’st. Ferro M.), Colella. A disposizione : Girolamo, Pellegrino. All. Valentini.
Arbitro ; Sig. Davide Scaraggi di Molfetta.
Assistenti Sigg.ri Giuseppe Natilla e Daniele De Chirico di Molfetta.

Mimmo De Gregorio

Real Noci – Rinascita Rutiglianese 0 – 2

 

Meritato successo esterno dei granata con reti di Colella e Pinto.

Nel match più importante della seconda giornata di campionato, la Rutiglianese passa a Noci con il classico punteggio all’inglese e si tiene stretto il primo posto in classifica anche se in condominio con l’Audace Cerignola. Una gara giocata con il chiaro intento di aggiudicarsi i tre punti in palio. Una partita maschia, sin troppo, condita da due espulsioni, entrambe in casa nocese e da ben sei ammonizioni ( cinque della Rutiglianese) ed una per padroni di casa. La gara è stata comunque ben giocata . Il Noci, prima dello svantaggio e dopo, ha cercato di impensierire, su punizione e su precise conclusioni la retroguardia rutiglianese. Noci costretto a giocare in inferiorità numerica sin dalla mezz’ora del primo tempo per l’espulsione di Mangini e , in doppia inferiorità, per l’allontanamento dal campo di Palasciano, proprio al novantesimo. La Rutiglianese non è stata certo a guardare e dopo varie iniziative è passata in vantaggio a poco dal termine del primo tempo con Colella al termine di un’azione tutta personale. Nella ripresa, il Noci ha cercato di reagire , ma intorno al quindicesimo, dopo aver subito la seconda rete ad opera di Pinto, non sono più  riusciti nel tentativo di recuperare il risultato. Da quel momento in poi è diventato più difficile, per il Noci nonostante alcune buone azioni e nonostante il grande impegno profuso in campo. La Rutiglianese, alla quale va il gran merito di non aver mai mollato, è riuscita nell’impresa meritatamente di violare il “ De Luca Resta” di Noci dove, negli ultimi anni, aveva rimediato solo sconfitte.

Real Noci – Rinascita Rutiglianese 0 – 2

Le formazioni.

Real Noci : Netti, Franco, Fortunato, Mangini, Faccitondo ( 25’ st. Matarrese), Clementini, Lucia ( 43’ pt. Laera), Colella, Salvati, Palasciano, Sciatta( 1’ st. Recchia). A disposizione : Donatelli, Svezia, Salatino, Recchia A.. All. Dalena.

R. Rutiglianese : Girolamo, Gentile, Ferro G. , D’Addiego, Lovergine, Settanni, Rubino, Catalano, Pinto ( 39’ st. Pellegrino), Ferro M.( 26’ st. Messinese), Colella ( 49’ st. Lorusso). All. Valentini.

Arbitro : Sig. Leonardo Miceli di Taranto.
Assistenti : Sigg.ri Benedetto Direse e Andrea Mariella di Foggia.
Mimmo De Gregorio

R.Rutiglianese – Polimnia 2 – 1

Rinascita Rutiglianese – Polimnia 2 – 1
Buona la “ prima “ per i padroni di casa.

Il minuto di raccoglimento in memoria di Domenico Martinucci, lo sfortunato giocatore del Castellaneta, ma nativo si Altamura, deceduto due mesi fa a seguito di un attentato dinamitardo avvenuto proprio in una sala giochi della sua città, ha fatto da prologo alla prima sfida della stagione tra la Rinascita Rutiglianese Mister Valentino e la Polimnia allenata dal tecnico Narracci. La vittoria ha sorriso ai padroni di casa perché nonostante in inferiorità numerica e sotto di un gol sin dal 21’ del primo tempo, grazie ad una grande forza di volontà ed anche a qualche bella giocata, sono riusciti nell’impresa di conquistare l’intera posta in palio. Un risultato che la Polimnia poteva già sbloccare in suo favore sin dai primi secondi di gara quando il rosso – verde Pellegrini mancava, a due passi dalla porta, la conclusione vincente. La risposta della Rutiglianese al 16’, prima con la traversa colpita da Colella e, successivamente dalla conclusione di Pinto sventata dal portiere ospite. Al 20’, la prima svolta della partita. Su rimessa lunga del portiere Fortunato, il pallone arriva in area di rigore granata dove, nel tentativo di liberare, il difensore centrale Piarulli, commetteva fallo su Antonicelli . Il direttore di gara concedeva la massima punizione realizzata dallo stesso Antonicelli con la conseguente espulsione di Piarulli. Il pareggio della Rutiglianese arrivava anche su rigore al 33’ con Colella, spintonato in area da Pellegini. Nella ripresa, dopo una sterile reazione della Polimnia, erano i padroni di casa a passare in vantaggio con il secondo gol (doppietta) di Colella, bravo a sfruttare una indecisione dei difensori e del portiere della Poliminia. Gli ospiti non ci stavano a perdere . Al 22’, sfioravano il pari, pari che raggiungevano al 40’ con Catalucci, gol annullato per posizione di fuorigioco dello stesso Catalucci. Nel concitato finale, quattro i minuti di recupero, non succedeva più niente e così la Rutiglianese incamerava i primi tre punti della stagione. Per la Polimnia qualcosa ancora da registrare ma la squadra c’è e sicuramente farà tesoro di quanto è successo Rutigliano.

Le formazioni.

R.Rutiglianese : Girolamo, Gentile, Ferro G. ( 23’ st. Pellegrino), D’Addiego, Piarulli, Settanni, Rubino, Catalano, Haka ( 11’ Ferro M.), Pinto (24’ pt. Lovergine), Colella. A disposizione : Nuzzo, Ferro V., Liturri, Lorusso. All. Valentini.

Polimnia : Fortunato, Romanazzi, Catalucci, Comes, Azzariti, Fiume, Pellegrini ( 39’ st. Carusi), Barbati, Lomelo ( 34’ st. Modugno), D’Addato ( 23’ st. Benedetti), Antonicelli. A disposizione : Indiveri, Portesi, Odorino, Galizia. All. Narracci.
Arbitro : Sig. Alessandro Vincenzo Ancona della Sez. di Taranto.
Assistenti : Sigg. ri : Nicola Ostuni e Marco Colecchia di Bari.

Mimmo De Gregorio.

Promozione Pugliese

Promozione Pugliese .
Domenica 13 settembre, ore 15.30 tutti pronti e palla al centro.

A distanza di 118 giorni dalla fine del campionato 2014 – 2015, domenica prossima, 13 settembre 2015, si riapre il sipario sui campionati dilettantistici pugliesi. Nuovo format per la promozione con 32 squadre, quattro in meno rispetto allo scorso anno, suddivise in due giorni da 16 cadauno. A contendersi la vittoria finale saranno le sette squadre foggiane : Apricena, Ascoli Satriano, Audace Cerignola, Monte Sant’Angelo, Real Siti, San Marco in Lamis e Sporting Ordona, la rappresentante della BAT : Canosa e le nove squadre della provincia di Bari : Fortis Murgia, Molfetta 1983, Giovinazzo, Virtus Bitritto, Quartieri Uniti Bari, Real Noci, Polimnia e Rinascita Rutiglianese. Tutte e 16 le compagini si presentano ai nastri di partenza con organici rinforzati e pronte a “ battagliare” per la conquista di un posto al sole. Secondo i pronostici della vigilia, le candidate alla vittoria finale potrebbero essere, alla luce di quanto hanno costruito in questo periodo di calciomercato, l’Audace Cerignola, lo Sporting Ordona, il San Marco in Lamis e per le baresi, il Real Noci. Questo sulla carta, ma attenzione alle sorprese, che certamente anche quest’anno non mancheranno a cominciare dal Real Siti per finire alla Rinascita Rutiglianese. In casa granata, il ds Gianni Sanapo ha consegnato nelle mani di Mister Valentini, quest’ultimo al terzo anno consecutivo alla guida della squadra granata, al suo assistente, Fortunato Moccia e al preparatore dei portieri, Domenico Borrelli, un organico giovane e di tutto rispetto. Ai riconfermati : Nuzzo, Carducci, Gentile, Colella, D’Addiego, Rubino, Lovreglio , Pinto e agli under : Difino, Lorusso, Settanni, Liturri, Pellegrino, Mirko e Vito Ferro, si sono aggiunti i nuovi acquisti a partire dai portieri: Girolamo ( 94),e Radogna ( 97), ai difensori : Lovergine ( 89), Piarulli ( 89), Gabry Ferro ( 97), ai centrocampisti : Catalano ( 93) per finire all’esterno alto, Cesario e agli attaccanti Messinese ( 96) e Haka Vaip ( Jonny) classe 97, nato a Triggiano ( Ba) da genitori albanesi ma residente a Rutigliano. Un mix di giocatori esperti e under interessanti, che possono veramente regalare ai propri tifosi un campionato più che dignitoso, a cominciare da domenica prossima, quando al Comunale scenderà in campo la neo promossa Polimnia del tecnico Narraci, squadra quest’ultima rinforzata in ogni reparto e pronta a disputare un buon campionato.
Mimmo De Gregorio.

Casarano : Comunicato stampa del dimissionario Franco Bellante

Settore Giovanile – Casarano Calcio

Casarano:  Comunicato stampa del dimissionario Franco Bellante.

 

Al termine della mia definitiva cessazione del rapporto di collaborazione con la SSD  Casarano Calcio srl, sento il dovere di rivolgere al dottor Eugenio Filograna il più sentito ringraziamento per la fiducia concessami e le continue attestazioni di stima formulate nei miei confronti.

In data 15.05.2015 il Presidente mi ha comunicato, telefonicamente, la sua volontà di non avvalersi più della mia modestissima collaborazione, a causa delle profonde ed insanabili divergenze, emerse tra il sottoscritto, il tecnico Antonio Toma e tutti i dirigenti della prima squadra in merito all’ormai noto e totale disinteresse nei confronti del settore giovanile e non, come si vorrebbe far credere, per questioni di budget.

La decisione assunta è perfettamente condivisibile ed in sintonia con le linee programmatiche della società, tenuto conto della volontà di profondere ogni impegno nel tentativo di vincere ad ogni costo il prossimo campionato di “Eccellenza”.

Dalla lettura di una nota apparsa recentemente sul sito ufficiale della società ho appreso del profondo rinnovamento in atto nel settore giovanile, sia a livello dirigenziale che tecnico, e delle importanti collaborazioni con note società locali (Atletico Racale, ASD Gioventù Sport Casarano).

All’autore del suddetto articolo vorrei modestamente far notare che, nel recente passato, nell’ottica di una seria e corretta collaborazione, erano stati già sottoscritti accordi in tal senso con la Polisportiva Gioventù Supersanese e la Don Bosco Alezio.

Desidero aggiungere, senza il benché minimo intento polemico ma solo per completezza di informazione, che in questi ultimi giorni stavano per essere concretizzate importanti intese con società come Bari ed Empoli.

Nei numerosissimi anni, dedicati, a vario titolo, alla Casarano Calcio non ho mai tenuto in considerazione fantasiose congetture o ipotesi più o meno attendibili, avendo sempre preferito rispondere alle “chiacchiere da bar” e alle varie critiche rivoltemi dai soliti grandi intenditori di calcio con fatti concreti e risultati inoppugnabili.

Preferendo attenermi soltanto ai risultati ottenuti in questi ultimi tre anni non posso esimermi dal sottolineare la vittoria del campionato di promozione (senza alcuna sconfitta), la conquista della Coppa Italia Regionale ed il Premio Fair Play nel campionato 2012-2013 (primo anno di costituzione della nuova società), l’assegnazione della Coppa Italia regionale e la partecipazione ai play off nel campionato successivo (risultati ottenuti grazie alla determinante, preziosa e qualificata collaborazione con i dirigenti Inguscio, Obbiettivo e Alemanno).

Non meno importanti ed altrettanto lusinghieri i risultati ottenuti in ambito giovanile, quali le due vittorie del campionato allievi provinciali con relativa assegnazione del titolo territoriale, la vittoria del campionato juniores regionale, con la conseguente partecipazione alle fasi nazionali, con la squadra guidata dal tecnico Simone Greco. Altrettanto significativo e degno di nota il terzo posto ottenuto con la juniores regionale nel campionato appena concluso, ove si consideri che la squadra, composta solo ed esclusivamente da ragazzi delle classi 97-98 ha destato unanimi consensi per le doti tecniche dei singoli e la qualità del gioco espresso. Molti i giovani che si sono messi in particolare evidenza. Oltre a quelli che hanno fatto parte della prima squadra (Tarsilla, Luperto, Castrì, Zaminga e Campa) degni di particolare menzione risultano: Piccinno e Piccinonno (1997), Solidoro, Presicce, Montella, Rizzello (1998), Muho (1999), De Matteis Gioele, Cavalera e Pino (2000), Maglie, De Matteis Luigi (2001), Vantaggiato (2002), gli ultimi due già nel mirino di importanti club.

Sono certo che gli attuali responsabili della prima squadra, il sig. Sergio De Pascali (nuovo responsabile del settore giovanile, al quale intendo formulare i più sinceri voti augurali per un proficuo lavoro) ed i suoi validissimi collaboratori sapranno ottenere risultati ancora più prestigiosi.

Lascio il Casarano con la profonda convinzione di aver profuso ogni energia nell’espletamento dei delicati incarichi affidatimi nell’esclusivo interesse della società e, nel contempo, nell’assoluta consapevolezza che valori quali la dignità, la diplomazia, la correttezza e la lealtà non possono essere acquistati nei supermercati.

Franco Bellante

Mimmo De Gregorio

Il Casarano ci riprova

Settore Giovanile – Casarano Calcio

Il Casarano ci riprova.

Positivo il bilancio del settore giovanile

 Dopo i noti successi conseguiti con il settore giovanile ai tempi della Serie C del compianto Presidente Antonio Filograna, con la valorizzazione di numerosissimi giovani approdati nel calcio professionistico (Miccoli, Manta, Passoni, Orlandoni, Ingrosso, Calabro, Sportillo, Leopizzi, tanto per citare i più rappresentativi), la SSD Casarano Calcio, sin dalla sua costituzione, avvenuta in data 24 luglio 2012, grazie all’investimento economico del Senatore Eugenio Filograna, decide di porre particolare attenzione alla cura del vivaio, ottenendo subito importanti e lusinghiere affermazioni.

Nella prima stagione calcistica vince il Campionato Allievi Provinciali, conquistando il titolo di campione territoriale, ed ottiene un significativo terzo posto con la Juniores, risultato di assoluto rilievo, tenuto conto del limitatissimo tempo a disposizione per l’allestimento della squadra.

Nella stagione successiva si riconferma campione territoriale nel Campionato Allievi Provinciali e vince con notevole anticipo e con un cospicuo margine di vantaggio sulla seconda in classifica il Campionato Regionale Juniores.

Nella fasi nazionali, viene eliminato alle semifinali.

I giovani più interessanti (Tarsilla, Luperto, Castrì, Ciurlia, Zaminga e Campa) vengono aggregati alla prima squadra, militante nel campionato di Eccellenza.

Numerosi i ragazzi che si sono imposti per le notevoli doti tecniche nell’ultimo campionato, nonostante la giovane età (Martella, Lanzilao, Presicce, Piccinno, Piccinonno, Solidoro).

Si pensi, a tale proposito, che il Casarano ha disputato il Campionato Regionale Juniores con una formazione costituita, solo ed esclusivamente, da ragazzi delle classi 1997 e 1998, ottenendo un meritatissimo terzo posto in graduatoria e riscuotendo unanimi consensi dagli addetti ai lavori grazie al bel gioco espresso.

L’elemento di spicco dell’intero settore giovanile deve essere considerato, senza ombra di dubbio, l’attaccante esterno Alessio Castrì (30 agosto 1997) che, grazie alle sue notevolissime doti tecniche e le indubbie capacità realizzative, ha entusiasmato tecnici come Vadacca, Geretto, Oliva e Toma che lo hanno utilizzato spesso in prima squadra.

Già elemento fondamentale nella rappresentativa Allievi Regionali della scorsa stagione, quest’anno è stato sempre convocato dal tecnico Tangorra, fino alla scorsa settimana, nei raduni selettivi per la formazione della rappresentativa Juniores che parteciperà al Torneo delle Regioni.

E’ indubbio che la sua velocità, i suoi dribbling, i suoi deliziosi assist e la particolare abilità nella esecuzione dei calci di punizione gli permetteranno di raggiungere considerevoli traguardi nel panorama calcistico nazionale.

Nonostante queste doti siano state ampiamente evidenziate nei precedenti raduni selettivi ed in particolare in occasione della gara amichevole disputata contro la formazione “Primavera” del Bari, nel corso della quale Castrì ha realizzato un goal di rara bellezza, il tecnico Tangorra ha deciso di escluderlo dalla rappresentativa, probabilmente perché …” troppo bravo “,  dicono a Casarano.

Mimmo De Gregorio per calciowebdilettanti.it

Torneo delle Regioni 2015: Ufficializzata la lista dei convocati

La Rappresentativa juniores 2015

Al termine dell’amichevole con la Berretti del Barletta, disputatasI a Ruvo e vinta per due zero, il Commissario tecnico  della rappresentativa juniores, Massimiliano Tangorraha reso noto la lista dei 20 convocati che prenderanno parte alla  54esima edizione del Torneo delle Regioni, in programma in Lombardia dal 31 maggio al 6 giugno.

Portieri : Leonardo Carulli ( Rinascita Rutiglianese), 

Jeszenszky Adam Zoltan ( Sporting Altamura).

Difensori : Gabriele  Pio Nisi ( V. Francavilla), Daniele Palermo ( A. Mola), Andrea Tarsilla ( Casarano), Stefano Signore ( P.I.Galatina), Fabrizio Valerio  e Nicola Tarullo ( F.Altamura).

Centrocampisti : Giammarco Mazzilli ( Ascoli Satriano), Pietro Acquaviva ( A. Mola), Alì Farid ( Canosa), Marino Faliero ( Sudest), Danilo Luperto ( Casarano), Samuele De Carlo ( A, Vieste).

Attaccanti : Giovanni Serafino ( V. Francavilla), Gianni De Stradis ( Hellas Taranti), Michele Cannone ( V. Trani), Davide Fieroni ( A. Mola), Michele Ieva ( Gravina ), Angelo Rubino ( A. Vieste).  

L’amichevole, preceduta da una seduta atletica curata del preparatore , Gianluca Cirillo e dallo stesso Tangorra per quanto riguarda schemi di gioco e calci da fermo, è stata molto interessante e ha visto la rappresentativa pugliese superare, come dicevamo, la Berretti del Barletta  per due a zero, con reti  segnate  al 37’ del primo tempo da De Carlo al termine di una veloce triangolazione e al 23’ della

ripresa da Ieva a seguito di un elaborato e produttivo calcio di punizione.

Al termine dell’incontro, Ezio Forziati, alla guida della Berretti del Barletta da gennaio scorso, nono posto in campionato, così si è espresso sulla rappresentativa : “  una squadra ben messa in campo con giocatori interessanti, che sicuramente disputeranno un buon torneo”.

Nella foto, l’organico al completo con il tecnico, Massimiliano Tangorra, il preparatore atletico, Gianluca Cirillo e il Segretario Organizzativo della Rappresentative del Comitato Regionale Puglia,  Giuseppe Gialluisi.

Mimmo De Gregorio

Torneo delle Regioni 2015

Torneo delle Regioni 2015.

Si parte il 31 maggio.

Il  Torneo delle Regioni, storica competizione per il calcio giovanile, organizzata dalla Lega Nazionale  Dilettanti, arriva quest’anno alla sua 54^ edizione. Per l’occasione sarà la Lombardia  ad ospitare lo svolgimento delle gare in cui si affronteranno le Rappresentative delle categorie juniores, allievi e giovanissimi, calcio femminile, futsal maschile  e femminile. La manifestazione si articolerà tra il 31 maggio e il  6 giugno, giorno in cui si svolgeranno le finali. La Puglia sarà presente in tutte le categorie meno che nel calcio femminile a undici. La rappresentativa juniores, allenata da Massimiliano Tangorra, è stata inserita nel girone B  con Veneto, Abruzzo e Marche. Il tecnico pugliese, già a lavoro da diversi mesi, nei prossimi giorni diramerà l’elenco definitivo dei venti giocatori che partiranno il 30 maggio prossimo alla volta della Lombardia. In questa settimana i convocati si ritroveranno, martedi 19 presso lo stadio di Fasano e giovedi 21  a Ruvo. Massimiliano Tangorra, in queste ultime sedute di allenamento, cercherà di preparare al meglio il gruppo che rappresenterà la nostra Regione in questa importante manifestazione, manifestazione che la Puglia non  si aggiudica da diversi anni. Il tecnico pugliese non nasconde le difficoltà del momento, ma ha le idee molto chiare su quelle che  potrebbero essere i risvolti positivi di questa partecipazione. “ Quest’anno rispetto al passato.  con miei più stretti collaboratori, abbiamo avuto più tempo per allestire un organico che ci permetta di ben figurare. Il nostro obbiettivo principe è quello di mettere in mostra i nostri ragazzi, molti dei quali già in odore di categorie superiori, ma chiaramente cercheremo di fare meglio rispetto alle precedenti edizioni. Sicuramente giocheremo al cospetto di gente qualificata visto che il Torneo coincide con Expo 2015 e quindi avremo la carica giusta per tentare l’impresa”.

Mimmo De Gregorio 

Rinascita Rutiglianese – FBC Gravina 1-6
“ La capolista se ne va “

Parafrasando il famoso titolo “ Ad un passo dal cielo” della fortunata serie televisiva di Rai Uno, il Gravina a quattro giornate dal termine del campionato di promozione, dopo il punteggio tennistico rifilato alla Rutiglianese,  a coronamento di un fantastico campionato, è veramente ad un passo dall’Eccellenza. Lo dicono i numeri, 24 vittorie, 4 pareggi e solo due sconfitte, tutte condite da 70 reti  realizzate, primo attacco del campionato e solo 15 reti subite, miglior difesa del girone. Una squadra, che  costruita per vincere, ha tenuto fede alle previsioni della vigilia. Con nove punti di vantaggio sul Bisceglie e undici sul Corato, la promozione è cosa fatta. La Rutiglianese ,  con la meritata salvezza già in cassaforte da diverse domeniche, probabilmente non ha giocato con la giusta grinta, ma contro la capolista c’era poco da fare.   Nel Gravina, assenti lo squalificato Gilfone e l’infortunato Cardano; nella Rutiglianese il solo D’Addiego per squalifica.  Le due squadre si sono affrontate senza particolari accorgimenti tattici e lo spettacolo è stato assicurato almeno da parte gravinese.
Coreografie sugli spalti sia da parte dei supporters del Gravina cha da parte dei meravigliosi ultras della Nuova Guardia rutiglianese. La partita è durata solo dieci minuti e cioè sino al primo gol della capolista segnato da Albano. Dopo dieci minuti Gravina vicino al raddoppio con Sisalli . Al 36’ ancora il Gravina in avanti con Scaringella che colpisce la traversa. Il raddoppio e’ nell’aria e arriva al 39’ con Sisalli, oggi veramente imprendibile. La ripresa senza storie. Al 3’ Cilumbriello atterra Pinto ma l’arbitro, il Sig. Di Reda di Molfetta, presuntuosa la sua direzione, non concede l’evidente  rigore. Terzo gol del Gravina al 27’ ancora con Sisalli.  Il poker lo firma Scaringella al 33’. Al 41’ il gol della bandiera per la Rutiglianese lo segna Colella su rigore per fallo subito dallo stesso Colella, che costringe il portiere del Gravina a perdere l’imbattibilità della propria porta dopo 1050 minuti . Il Gravina non si ferma e segna la quinta rete al  44’ con Chiaradia e al 48’ la sesta rete con Grittani. A fine partita la festa è tutta per il Gravina, in campo e sugli spalti. In casa rutiglianese, invece, umori sotto i tacchi dopo le due sconfitte consecutive con Corato e Gravina. Undici gol subite in 180 minuti sono un po’ troppo. Per non gettare alle ortiche tutto quello che di buono si è fatto sino a qualche domenica fa, urge un cambiamento di rotta.

R. Rutiglianese :  Carulli, Gentile, Romanazzi ( 19’ st. Costanza), Pellegrino, Lisi, Sibillano, Liso, Di Bari ( 10’ st. Lovreglio), Rubino, Colella.
A disposizione : Iacobellis, Lorusso, Carducci, Guerra. All. Valentini.

Gravina :  Cilumbriello, Franco ( 36’ st. Panarelli), Chiaradia, Baldassare, Silvestri ( 36’ pt. Indrago), Chessa, Grittani, Millan, Albano, Sisalli (      34’ st. Cilipressi) Scaringella. A disposizione : Simone, Rizzi, Lasalandra, Ieva. All. Loseto.

Arbitro : Sig. Antonio Di Reda di Molfetta.
Assistenti : Sigg.ri Nicola Ciocia e Nicola Morea di Molfetta.

Mimmo De Gregorio per calciowebdilettanti.it

Corato – R. Rutiglianese 5-0

Rinascita Rutiglianese

Un rotondo successo per rimanere saldamente al secondo posto.

La squadra di Mister Leonino non conosce ostacoli e continua indisturbata a tenere tra le mani il secondo posto, alle spalle del quasi promosso Gravina. Probabilmente la Rutiglianese non meritava un così pesante passivo, ma quando si subisce una rete ( la prima) per propri demeriti, il resto conta sino ad un certo punto. Una rete giunta dopo una prima mezz’ora giocata bene da entrambe le squadre con due importanti occasioni da rete, la prima al 18’ del coratino Lomuscio respinta da Carulli, la seconda del rutiglianese Colella, finita a lato di poco. Al 30’, la svolta dell’incontro con la prima rete del Corato segnata da Zaza, dopo una colossale incomprensione tra il difensore Liso e il portiere Carulli. La  reazione della Rutiglianese non sortiva gli effetti sperati, anzi, al 43’arrivava  il raddoppio dei padroni di casa con Pensa. Il Corato continuava a giocare in scioltezza anche nel secondo tempo arrotondando il punteggio , al 6’ ancora con Zaza ( doppietta), al 31’ con Terrone su rigore e al 44’ con D’Ascoli, quest’ultimo mandato in campo al 23’ della ripresa al posto di Lomuscio. Una vittoria meritata per il Corato, una sconfitta che deve spronare la Rutiglianese a rimettersi subito in carreggiata per affrontare nel migliore dei modi, domenica prossima, al “ Comunale” la capolista Gravina. Buona la direzione arbitrale.

Le formazioni.

Corato :  Camerino, Daluiso, Landini, Sylla, Asselti, Cifaratti ( 11’ st. Cannillo), Rutigliani, Pensa, Zaza, Terrone( 34’ st. Ragno), Lomuscio ( 23’ st. D’Ascoli). A disposizione :  Loiodice, Noviello, Losito, Di Francesco. All. Leonino.

R. Rutiglianese : Carulli, Gentile, Lorusso, D’Addiego, Lisi, Liso ( 1’ st. Difonso ), Rubino ( 24’ st. Liturri), Di Bari, Pinto, Guerra ( 1’ st. Zaccaro), Colella. A disposizione :  Iacobellis P. , Carducci, Costanza, Pellegrino. All. Valentini.

Arbitro : Sig. Carlo Palumbo di Bari.
Assistenti :  Sigg.ri Fabrizio Natilla e Nicola Ostuni di Bari.

Mimmo De Gregorio

Rinascita Rutiglianese ad un passo dal ritiro

L’ ammenda di 400 euro comminata dal giudice sportivo alla Rinascita Rutiglianese ha mandato su tutte le furie il presidente, Giovanni Saffi che minaccia il ritiro della propria squadra dal campionato di promozione gir. A.  La motivazione, secondo il presidente, è a dir poco ridicola. Il Giudice multa la Rutiglianese perché propri tifosi, durante la gara R. Rutiglianese – Canosa di domenica 29 marzo 2015, lanciavano in campo due palline da tennis senza conseguenze.
E’ evidente che il giudice ha deciso in seguito al referto arbitrale , un referto lacunoso e incompleto perché, si chiede ancora il presidente, la terna “ meraviglia”, arbitro, Sig. Angelo Tomasi di Lece, assistenti, Sigg.ri Angelo Delucia e Danilo Galia di Foggia, ha visto le due palline  da tennis e non visto la nebbia provocata dall’accensione di diversi fumogeni? E ancora, come mai il giudice sportivo punisce un lancio di due palline, qualora ci fosse stato, con 400 euro di ammenda mentre su altri campi per molto  più : “ propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente arbitrale “ l’ammenda è stata solo di 200 euro ?. Saffi si dice a dir poco sconcertato di quanto, da diverse domeniche, sta succedendo sui campi di gioco e su quanto viene riportato sui comunicati ufficiali in merito alle decisioni del giudice sportivo. Senza entrare in merito alla direzione arbitrale di domenica scorsa, il presidente si dice “ soncertato e deluso” e si chiede  : “vale la pena continuare ? “ Domani. conclude  Saffi, riunirò il consiglio direttivo e se tutti saranno d’accordo, martedi prossimo partirà la raccomandata con  la quale  comunicherò al Presidente Tisci il ritiro della squadra dal campionato”. “ In queste condizioni, e per evitare guai maggiori, è meglio lasciar perdere”. “ Voglio ricordare a tutti che le casse delle società sportive non sono diventate dei pozzi senza fondo” .Per dovere di cronaca, aggiungiamo noi, le due palline da tennis “ incriminate” costano appena 95 centesimi cadauna.

Mimmo De Gregorio

R. Rutiglianese – Barium 1-0
Una vittoria sofferta

Per la Rinascita, contro il Barium, partita più difficile del previsto. Una vittoria sofferta, dicevamo, maturata solo su calcio di rigore, realizzato da Colella all’undicesimo del secondo tempo. Il Barium, in dieci dal quattordicesimo minuto del primo e in doppia inferiorità dal tredicesimo minuto della ripresa, ha avuto la forza di resistere , cercando anche di impensierire, ma senza riuscirvi, la porta difesa da Carulli. Una vittoria che consente alla Rutiglianese, con 39 punti, di piazzarsi in solitudine al sesto posto in classifica. Una sconfitta, invece, che inchioda il Barium al penultimo posto in compagnia del Celle, quest’ultimo uscito indenne da Gravina. Le emozioni sono state poche. Al 14’, il Barium rimane in dieci. Il portiere Doronzo, nel tentativo di anticipare Losacco lanciato a rete, su assist di Colella, toccava con le mani il pallone fuori dall’area di rigore e finiva anzitempo negli spogliatoi. Al 16’, la conclusione di Lisi finiva a lato di poco. Al 40’, Barium vicino al gol a seguito di calcio d’angolo. Nella ripresa stesso copione e stessa “ musica”. Al 3’, conclusione di Lisi respinta dai difensori del Barium.
Al 4’, andava al tiro Losacco. Al 10’, Il gol partita segnato da Colella su rigore, massima punizione concessa dall’arbitro per atterramento dello stesso Colella. Al 13’, squadra ospite in nove per l’espulsione, tra le proteste dei giocatori del Barium, del difensore Danza. Da quel momento e sino al termine non succedeva più niente.

R. Rutiglianese : Carulli, Zaccaro ( 1’ st. Carducci), Romanazzi, Liso ( 35’ st. Daddiego), Lisi, Gentile, Losacco, Rubino, Pinto, Lovreglio ( 1’ st. Difonzo), Colella. A disposizione : Iacobellis, Sibillano, Guerra, Difronzo. All. Valentini.

Barium : Doronzo, Spina ( 34’ st. Rinaldi), Danza A. , Terrevoli, Romito, Silvestri, De Giosa, Busco, Pastore, De Tommaso ( 15’ pt. Niviera), Pizzato ( 20’ st. Cagnello). A disposizione : Danza G., Insalata, Sinisi, Pacifico. All. Rivizzigno.

Arbitro : Sig. Francesco Nasca di Bari.
Assistenti : Carlo Alberto Tomasi eErnesto Daniele Casula di Taranto.

Mimmo De Gregorio

Virtus Putignano – Rinascita Rutiglianese 2-1
successo maturato nella seconda parte dell’incontro

 

Le due squadre schierate a centrocampo

L’analisi della partita nelle riflessioni dei due allenatori.

Paolo Dalena , tecnico del Noci : “Sapevamo che la Rutiglianese era in salute. Noi venivamo da un periodo non tanto positivo a causa anche dei numerosi infortuni subiti proprio nel mese di febbraio. Ecco perchè abbiamo avuto difficoltà nella prima parte della gara. Loro erano ben messi in campo, noi eravamo molto lunghi e per buoni tratti del primo tempo abbiamo faticato non molto per arginare le loro azioni. Il bel gol segnato da Difonzo, una bordata da 25 metri ha complicato di più la nostra partita. Il pareggio, primo dei due gol di Giovannielli, segnato sul finire della prima frazione di gioco, ci ha permesso, di tornare in campo nella ripresa, con più serenità. Siamo stati più corti, abbiamo velocizzato meglio le azioni e siamo riusciti a portare a casa un successo che mancava da ben cinque turni, vittoria sul Carapelle per 2 a 1 del 18 gennaio scorso”.

Il tecnico della Rutiglianese, Michele Valentini, non si da pace per come è maturata la sconfitta : “Un pari avrebbe rispecchiato meglio l’andamento dell’incontro, alla luce anche dell’occasionissima sprecata a pochi secondi dalla fine dell’incontro. Il primo tempo abbiamo giocato meglio noi, ma non abbiamo avuto la cattiveria agonistica giusta per fare il secondo gol. Abbiamo subito la rete del pari nel momento meno opportuno. Nella ripresa, qualche errore di troppo ha permesso al Noci di recuperare campo, di segnare la seconda rete e di aggiudicarsi l’incontro. Sono contento della prestazione della mia squadra anche se qualche errore lo potevamo evitare. Sono anche soddisfatto della prestazione dell’attaccante Mirko Ferro, classe 97, oggi in campo dal primo minuto” .

Gara viva e combattuta sin dai primi minuti. Al 5’, punizione dalla distanza di Di Bari, parata da Netti. Al 18’, Rutiglianese in vantaggio con Difonzo a conclusione di una veloce azione iniziata da Di Bari, proseguita da Ferro , con assist finale di Colella per Difonzo. Al 38’, Laera su punizione colpiva la traversa. Era il preludio al pareggio che arriva con Giovannielli a conclusione di una veloce triangolazione. Lo stesso Giovannielli segnava il raddoppio al 18’ minuto del secondo tempo. La reazione della Rutiglianese non portava i frutti sperati, anzi, come detto da Mister Valentini, in pieno recupero svaniva il sogno del pareggio.

Virtus  Putignano: Netti, Bruno,< Frascati, Costa, Mataresse ( 10 st. Sciatta)’, Mongelli, Giovannielli, Mangini A. ( 20’ st. Petrosino), Recchia, Laera, Labbelarte ( 29’ st. Mangini V.). A disposizione : Paolillo, Intini, Sansonetti, Salatino. All. Dalena.

Rinascita Rutiglianese: Carulli, Carducci ( 10’ st. Gentile), Romanazzi, D’Addiego, Lisi, Sibillano, Liso ( 20’ st. Pinto), Di Bari, Ferro M. (20’ st. Losacco), Di Fonzo, Colella. A disposizione: Iacobellis, Zaccaro, Altamura, Pellegrino. All. Valentini.

Arbitro : Sig. Gianluca Natilla di Molfetta.
Assistenti : Sigg.ri Savino Seccia e Vincenzo Abbinante di Molfetta.

Mimmo De Gregorio per calcioWEBdilettanti.it

Rinascita Rutiglianese – Carapelle 3-1
Uno stop imprevisto per il Carapelle

I capitani a centrocampo

Uno stop imprevisto per la forte squadra del Presidente Tarantino contro una Rutiglianese veramente in palla.

Il Carapelle esce battuto, ma dimostra di essere una squadra quadrata in ogni ruolo. Alla squadra di Mister Ricucci non va giù, non tanto la sconfitta, ma il modo con cui è maturata. Sotto accusa la terna arbitrale, rea, secondo i giocatori foggiani, di non essere stata all’altezza della situazione. La Rutiglianese però esce a testa alta dall’incontro, meritando il successo perché a differenza degli avversari, è riuscita a mettere alle spalle del portiere Stango tre palloni, rigore compreso. E’ stata una partita difficile per entrambe le squadre, a causa soprattutto del terreno di gioco, reso pesantissimo per l’abbondante pioggia caduta sino a qualche ora prima dell’incontro. La Rutiglianese festeggia non solo per la vittoria, ma anche per la centesima partita in granata del difensore, Roberto Carducci e per il primo gol in stagione dell’attaccante, Antonello Lovreglio. “ Fuochi d’artificio” in campo sin dai primi minuti.
Dopo 45 secondi, insidiosa punizione di Di Bari. Dopo un minuto, velenosa conclusione di Iacovone, di poco alta sulla traversa. Al 4’, palla gol del Carapelle mancata da Ferrantino. Al 16’, ancora Iacovone alla conclusione, palla di poco fuori. Al 28’, provvidenziale salvataggio di Lisi sulla linea di porta. Al 36’, invece, La Rutiglianese rompe l’assedio e con Difonzo , su assist di Colella , passa in vantaggio, complice anche un’ ininfluente deviazione di un difensore foggiano. Nella ripresa, partita ancora viva. All’ottavo, punizione di Di Bari e importante deviazione in angolo del portiere Stango. Al 17’, il pareggio del Carapelle con Lizza, mandato in campo alcuni minuti prima. Al 28’, Rutiglianese in vantaggio con Colella su rigore. Il 3 – 1 lo firma il neo entrato, Lovreglio con un prodezza balistica riscontrabile soltanto in categorie superiori, terza rete che chiude defintivamente l’incontro.

R. Rutiglianese : Carulli, Carducci, Romanazzi, D’Addiego, Lisi, Sibillano, Rubino, Di Bari, Guerra ( 14’ st. Losacco), Difonzo ( 30’ st. Lovreglio), Colella. A disposizione : Iacobellis, Zaccaro, Pinto, Liso. All. Valentini.

Carapelle : Stango, Pepe, Monaco, Costa, Lasalandra, Sementino, Iacovone, Ferrantino ( 13’ st. Veneziano), L’Annunziata, Ciccone ( 13’ st. Lizza), Piemontese. A disposizione : Del Prete, Gramazio, Mascia, Narciso, Berardi, . All. Ricucci.

Arbitro : Sig. Salvatore Iannella di Taranto.
Assistenti : Sigg.ri Alessandro Scrima e Antonio Conte di Taranto.

Mimmo De Gregorio per calcioWEBdilettanti

Unione Calcio – Rinascita Rutiglianese 3-0
Sinfonia numero “ Nove” per i padroni di casa

L’ingresso in campo delle due formazioni

Nove vittorie consecutive, 27 punti conquistati con 17 reti realizzate e solo cinque subite, questo il ruolino di marcia di una squadra, l’ U.C. Bisceglie, che dopo la vittoria sulla Rutiglianese conquista la seconda posizione in classifica, mettendosi alle spalle il Corato, fermato sul pari ad Apricena e portandosi a soli quattro punti dal capolista Gravina.
Contro la Rutiglianese comunque non è stata una passeggiata come il punteggio finale potrebbe far credere. I “ rossi” di Mister Valentini hanno combattuto su ogni pallone, si sono arresi solo grazie alle prodezze del sempre giovane Di Pinto ( doppietta) e dell’under Amoroso, quest’ultimo autore del gol che ha sbloccato il risultato. Una partita giocata tatticamente, tecnicamente ed agonisticamente bene da ambo le parti. Gli unici a suonare uno spartito stonato sono stati il direttore di gara, il Sig Miceli di Taranto e i suoi due assistenti che rispondo ai nomi di Davide Sabatino e Angelo Dilucia, entrambi della sezione di Foggia. Quando si esce battuti da una signora squadra e con un simile punteggio, c’è poco da recriminare, ma, dicono in casa rutiglianese, pesano come un macigno nell’economia delle partita il rigore non concesso per atterramento di Pinto sul punteggio di zero a zero e soprattutto la rete messa a segno da Altamura e inspiegabilmente annullata per un esistente fuorigioco segnalato con solerzia dall’assistente Sabatino. Strano la direzione di Miceli, arbitro che in altre partite aveva dimostrato di saperci fare. Un buon periodo di riposo potrebbe servire all’arbitro tarantino per ricaricare le pile. Per tutto l’incontro non c’è stato un momento di stanca.
Al 3’ prima azione della Rutiglianese con conclusione di Altamura su suggerimento di Colella. Al 5’, la risposta del Bisceglie al quinto con Amoroso Al 10’, l’azione del rigore non concesso alla Rutiglianese e otto minuti dopo la rete del vantaggio biscegliese. Al 38’, il gol annullato alla Rutiglianese. Nella ripresa, nonostante i cambi in casa rutiglianese, squadra poco reattiva. Al 27’, il raddoppio per i padroni di casa lo segnava Di Pinto e lo stesso Di Pinto si ripeteva al 46’ direttamente su calcio di punizione per mettere il sigillo al nono successo consecutivo.
Per la Rutiglianese, invece, una sconfitta che interrompe la scia dei cinque risultati utili consecutivi, tre vittorie e due pareggi.

Unione Calcio  Bisceglie : Napoletano, Rizzi, Papagno, Monopoli A., De Francesco, Monopoli G., D’Angelo, Mareo, De Lorenzo, Amoroso, Di Pinto. All. Di Corato.

Rinascita Rutiglianese : Carulli, Liso ( Romanazzi), Gentile, D’Addiego ( Di Bari), Lisi, Sibillano, Losacco( Difronzo), Rubino, Pinto, Altamura, Losacco, Colella. All. Valentini.

Arbitro : S. Sig. Leonardo Miceli di Taranto.
Assistenti : Sigg.ri Davide Sabatino e Angelo Dilucia di Foggia.

Mimmo De Gregorio per calcioWEBdilettanti.it

Rinascita Rutiglianese – Madre Pietra Apricena 1-1
pari finale racchiuso in tre azioni

Rinascita Rutiglianese – Madre Pietra Apricena

Una partita incolore. Il pari finale racchiuso in tre azioni. La prima, al 14’ del primo tempo con il vantaggio della Rutiglianese firmato da Rubino su assist di Colella, la seconda al 42’ sempre del primo tempo con la traversa colpita dallo stesso Rubino e la terza al novantesimo con il gol del pareggio messo a segno da Faiella, subentrato alcuni minuti prima a Santarelli.Per il resto poco o niente. La Rutiglianese porta a casa il quinto risultato utile consecutivo, l’Apricena conquista un punticino importante per la sua classifica.

Rinascita Rutiglianese : Iacobellis P. , Gentile, Romanazzi, D’Addiego ( 33’ st. Liso), Lisi, Sibillano, Altamura ( 45’ st. Zaccaro), Pinto, Guerra ( 22’ st. Milzi), Colella. A disposizione : Iacobellis F., Lovreglio, Ferro V., Pellegrino. All. Valentini.

Madre Pietra Apricena : Colanero, Santarelli ( 33’ st. Faiella), Pettolino, Rufini, Cercone, Conte, Villani, De Nicola, Consolazio, Montingelli ( 46’ st. Scarano), Ardore ( 1’ st. Amoroso). A disposizione: Profilo, Giammetta, Palma, Valente, All. Rufini.

Arbitro : Sig. Riccardo Mele di Lecce.
Assistenti : Antonio Gambarotta e Francesco Daddato di Barletta.

Mimmo De Gregorio

Fortis Altamura – R. Rutiglianese 0-1
Del difensore Roberto Carducci il gol partita.

Probabilmente un pari avrebbe meglio rispecchiato l’andamento dell’incontro, ma alla Rutiglianese va il merito di aver capitalizzato al meglio il gol segnato, in chiusura di primo tempo, da Carducci su angolo battuto da Colella. Su un terreno pesante a causa dell’abbondante pioggia caduta sino ad un’ora prima della gara, le due squadre non si sono risparmiate , le emozioni non sono mancate sia nella prima che nella seconda parte della gara. Entrambe sono andate alla ricerca del successo pieno: la Fortis per dare seguito al pareggio conquistato nel recupero di giovedì scorso con il Noci, la Rutiglianese per continuare nella striscia positiva iniziata con il pareggio esterno di Monte S. Angelo e continuata con la vittoria esterna di Giovinazzo e quella interna con il Celle. Una vittoria sofferta contro una compagine che non si è mai arresa.
Partita movimentata sin dall’inizio. Al 13’, primo affondo della Rutiglianese con una conclusione di Colella parata. La risposta della Fortis arriva al minuto 21 con un tiro di Cannito respinto dalla traversa. Al 29’, sale in cattedra il portiere della Rutiglianese, Carulli, con due parate su altrettante conclusioni di Savoia e Aldini. Al 45’, invece, il gol del vantaggio della Rutiglianese con Carducci, pronto a spingere in rete un pallone calciato dalla bandierina da Colella. Ad inizio di ripresa, lo stesso Carducci diventava “ eroe” in negativo commettendo fallo da rigore su Ardino. Lo stesso Ardino però si faceva ipnotizzare da Carulli e mandava il pallone sul palo alla destra del portiere. Scampato il pericolo, la Rutiglianese teneva campo ribattendo colpo su colpo alle pericolose iniziative della Fortis.
La squadra murgiana continuava a cercare il pari, pari che sfiorava in un paio di occasioni intorno alla mezz’ora. Il finale di tempo era tutto di marca ospite. Dopo l’espulsione di Savoia, la Rutiglianese due volte Colella ed una Guerra, dopo veloci azioni di contropiede, andavano vicino al raddoppio. A fine gara, euforia in campo e sugli spalti (7 gli ultras della “ Nuova Guardia ”presenti) e foto festante negli spogliatoi. Un altro passo importante verso la salvezza è stato compiuto.
Fortis Altamura : Giannuzzi, Loiodice ( 6’ st. Livrieri), Nuzzi, Proggi, Pellicciari, Giacomelli ) 22’ st. Lorusso), Cannito, Angelastri, Calderoli ( 1’ st. Valerio), Savoia, Ardini, A disposizione : Desantis, Cotecchia, Mele, Tarillo. All. De Nora.

R. Rutiglianese : Carulli, Carducci ( 37’ st. Gentile), Romanazzi, D’Addiego, Lisi, Sibillano, Losacco ( 2’ at. Altamura), Rubino, Pinto, Di Fonzo( 33’ pt. Guerra), Colella. A disposizione : Iacobellis, Zaccaro, Liso, Pellegrino. All. Valentini.

Arbitro : Sig. Domenico Leone di Barletta.
Assistenti : Sigg.ri Michele Colavito e Maurizio Gramegna di Bari.

Mimmo De Gregorio

Importante sentenza della Corte Sportiva di Appello Territoriale.

Una sentenza che chiarisce in modo inequivocabile la posizione dei ” fuori quota” .
CAMPIONATO REGIONALE JUNIORES

GARA: A.S.D. RINASCITA RUTIGLIANESE – F.C.D. REAL ADELFIA del 26/11/2014 (Reclamo della A.S.D. RINASCITA RUTIGLIANESE in opposizione ai provvedimenti disciplinari adottati dal Giudice Sportivo a carico della società per il risultato della gara di cui alla delibera riportata sul Comunicato Ufficiale n. 45 in data 24/12/2014 del Comitato Regionale Puglia).
Esaminati gli atti ufficiali ;
letto il reclamo a margine citato;
effettuati i necessari accertamenti
la Corte rileva quanto segue.

Con C.U. n.45 del 24/12/2014, il Giudice Sportivo in accoglimento del reclamo proposto dalla soc. Real Adelfia, dichiarava che la partecipazione del calciatore Laraspata Vito (tesserato per la soc. Rinascita Rutiglianese), alla gara in epigrafe citata del 26/11/2014 fosse irregolare e quindi comminava a carico della soc. Rinascita Rutiglianese la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0-3 in favore della soc. Real Adelfia.
Sosteneva il Giudice sportivo che la posizione irregolare del calciatore succitato derivava dalla violazione dell’art.17 n.5 lett.b) CGS per aver il Laraspata preso parte alla gara più volte innanzi citata (nella qualità di assistente dell’arbitro) sebbene non avesse scontato la squalifica di una giornata comminatagli nel corso del campionato Juniores (SS-2013/2014) di cui al C.U. del Comitato Regionale Puglia n.69 del 3/4/2014.

Avverso il provvedimento succitato , ha proposto ricorso l’ASD Rinascita Rutiglianese, con racc.a.r. del 29/12/2014, sostenendo che la partecipazione del calciatore Laraspata alla gara su menzionata era regolare ed ha esibito a supporto di tale tesi (oltre alla ricevuta della racc.a.r. inviata alla soc. Real Adelfia), documenti vari fra cui la distinta della gara R.Rutiglianese – Giovinazzo del 14/9/2014 del campionato di Promozione, a riprova della mancata partecipazione del calciatore Laraspata, finalizzata allo scomputo della squalifica innanzi menzionata.

Il reclamo proposto dalla ASD Rinascita Rutiglianese è meritevole di accoglimento, per le motivazioni che seguono.

Va innanzi tutto premesso che ai sensi dell’art.58 delle NOIF possono partecipare al campionato Juniores Regionale, “…..i calciatori che abbiano anagraficamente compiuto il 15° anno di età e che anteriormente al 1° gennaio dell’anno in cui ha inizio la stagione sportiva, non hanno compiuto il 18° anno….” (testualmente).

Ne deriva che il calciatore Laraspata Vito (nato il 26/7/1995) all’inizio della stagione sportiva 2014/2015 aveva superato il 18° anno di età, aveva pertanto perso la qualità di calciatore “juniores” ed aveva quindi cambiato categoria; per cui non rientrava più nei limiti di età utili per partecipare nella stagione sportiva succitata 2014/2015 ai campionati regionali Juniores, se non come “fuori quota”.
Va però subito detto che la categoria dei “fuori quota” costituisce, sulla base delle norme in vigore, una “eccezione”, che non muta il passaggio dell’interessato alla categoria diversa dalla “juniores”; tant’è che quand’anche il Laraspata si fosse astenuto dal prendere parte ad una delle gare del campionato juniores 2014/2015, non avrebbe comunque scontato la squalifica inflittagli dal Giudice Sportivo di cui al C.U. n.69 del 3/4/2014 del Comitato Regionale Puglia dal momento che non poteva più qualificarsi calciatore “juniores” ai sensi e per gli effetti di cui all’art.58 delle NOIF.

La squalifica andava pertanto scontata (così come avvenuto) non partecipando ad una gara ufficiale della prima squadra della società di appartenenza del Laraspata (cioè l’ASD Rinascita Rutiglianese) ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 22 comma 6° CGS che testualmente recita: “…..qualora il calciatore colpito dalla sanzione abbia cambiato società, anche nel corso della stagione o categoria di appartenenza, in caso di attività del settore per l’attività giovanile e scolastico, la squalifica è scontata, in deroga al comma 3, per le residue giornate in cui disputa gare ufficiali la prima squadra della nuova società o della nuova categoria di appartenenza…..”.

Dalla documentazione allegata al ricorso dalla ricorrente, risulta infatti che il calciatore Laraspata Vito, non ha partecipato alla gara del campionato di promozione del 14/9/2014 Rinascita Rutiglianese c/Giovinazzo Calcio così scontando il residuo di squalifica dell’anno precedente di cui al più volte citato C.U. n.69 del 3/4/2014 del Comitato Regionale Puglia.

Tutto ciò premesso e ritenuto poiché la partecipazione del calciatore Laraspata Vito (nella qualità “fuori quota” e di assistente dell’arbitro) alla gara Rinascita Rutiglianese c/Real Adelfia del 26/11/2014 del campionato Juniores Regionale, disputata a Rutigliano, deve ritenersi regolare, in accoglimento del reclamo proposto dall’ASD Rinascita Rutiglianese il 29/12/2014 ed in riforma dell’impugnato provvedimento del G.S. di cui al C.U. n.26 del 24/12/2014 del Comitato Regionale Puglia, va ripristinato il risultato conseguito sul campo di 2-1 in favore dell’ASD Rinascita Rutiglianese relativo alla gara del 26/11/2014 contro il Real Adelfia
P.T.M.
La Corte Sportiva di Appello Territoriale Puglia, così provvede:
– accoglie il reclamo proposto dall’ASD Rinascita Rutiglianese e per l’effetto ripristina il risultato conseguito sul campo di 2 -1 in favore dell’ASD Rinascita Rutiglianese nella gara del 26/11/2014 contro la F.C.D. Real Adelfia;
– non addebitare la tassa, atteso l’accoglimento del reclamo

Mimmo De Gregorio

Rinascita Rutiglianese – Celle di San Vito 3-0
terzo risultato utile consecutivo

Esultanza a fine gara

Tutto nel primo tempo con la doppietta di Lisi e l’eurogol di Colella.

Il terzo risultato utile consecutivo, seconda vittoria nelle ultime tre gare, consente alla Rutiglianese di conquistare tre punti importanti per una classifica sempre più soddisfacente. Contro il Celle dell’ex Mazzone, i padroni di casa hanno giocato una gara ad altissimo livello tecnico e agonistico. Il Celle ha fatto quello che ha potuto. I foggiani hanno cercato anche la via della rete, ma hanno dovuto fare i conti con l’estremo difensore rutiglianese, Carulli, anche oggi protagonista, come domenica scorsa, per aver parato, a distanza di sette giorni, il suo secondo rigore. Non tragga in inganno il fatto che a segnare una doppietta sia stato un difensore, Lisi, oggi al suo rientro dopo circa due mesi e mandato in campo pochi minuti prima della gara al posto di Gentile, quest’ultimo infortunatosi durante il riscaldamento.
Al successo finale tutti hanno dato il loro contributo. La rete di Colella, botta da circa trenta metri, è stata la classica ciliegina su una torta ( vittoria), di per se , già gustevole. Rutiglianese già in vantaggio al quarto del primo con Lisi, lesto a mettere alle spalle del portiere ospite a seguito di calcio d’angolo. Al 16’, bravo Ferrazzano, su conclusione di Losacco, ad evitare la seconda segnatura. Al 19’, conclusione insidiosa di D’Addiego. Al 35’, pericolosa conclusione di Stanga. Al 37’, il raddoppio era opera di Colella con una “ botta” scagliata da circa trenta metri. Al 44’, il terzo gol ancora con Lisi, doppietta e terzo gol in stagione, e ancora a seguito di calcio d’angolo. Nella ripresa al Celle si presentava l’occasione per dimezzare lo svantaggio, ma al 14’, Carulli impediva a Stango la realizzazione di un calcio di rigore.
Per i restanti minuti il copione non cambiava con la Rutiglianese vicina al quarta realizzazione. Al termine dell’incontro non poteva mancare l’ideale abbraccio tra la squadra e il gruppo della “ Nuova Guardia come si evince dalla foto.

Rinascita Rutiglianese : Carulli, Carducci, Romanazzi, D’Addiego, Lisi, Sibillano, Losacco ( 11’ st. Altamura), Rubino, Pinto ( 42’ st. Pellegrino), Difonzo ( 32’ st. Lovreglio), Colella. A disposizione : Iacobellis, Zaccaro, Gentile, Guerra. All. Valentini.

Celle di San Vito : Ferrazzano, Ginese F. ( 16’ st. Tinelli), Acquaviva, Perdonò, La Rossa, Irmici ( 18’ st. Rizzi), Di Viesti, Mazzone ( 4’ st. Capocasale), De Vita, Stango, Di Palma. A disposizione : Bruno, Recchia, Argenio G., Ginese F. All. Rutigliano.

Arbitro : Sig. Alessandro Caricati di Barletta.
Assistenti : Gaetano Fiore e Michelangelo Azzariti di Barletta.

Mimmo De Gregorio per calcioWEBdilettanti

Giovinazzo – R. Rutiglianese 2-3
Una partita tirata e drammatica

I capitani a centrocampo

Sul sintetico di “ San Pio”, casa del Giovinazzo ancora per qualche domenica, la Rutiglianese coglie un successo dal valore doppio perché ottenuto contro una forte squadra, sino alla vigilia imbattuta sul proprio campo, e per aver giocato in inferiorità numerica per buona parte dell’ incontro ( 15’ nel primo tempo e 30’ nel secondo tempo) per l’espulsione del difensore centrale Liso. Una gara giocata a grandi ritmi dalle due squadre, ben messe in campo dai rispettivi allenatori : Germinario per il Giovinazzo e Valentini per la Rutiglianese. Una gara costernata anche da momenti drammatici. Al 15’ del secondo tempo, infatti, in uno un scontro aereo del tutto involontario, due difensori del Giovinazzo, Angelico e Longo, si infortunavano seriamente alla fronte.
Entrambi, prontamente soccorsi dal medico sociale della Rutiglianese, Dr. Vito Ungaro, venivano, subito dopo, trasportati con l’ambulanza del 118 al Pronto Soccorso dell’Ospedale “ San Paolo”. Partita viva sin dai primi minuti. Al secondo, va in vantaggio il Giovinazzo con De Tullio al termine di una velocissima azione condotta sulla sinistra di Cubaj. Immediata la reazione della Rutiglianese con Colella protagonista. L’estroso giocatore rutiglianese dopo due tentativi sventati dal portiere Tenerelli, portava i suoi al pareggio con una delle sue solite velenose punizioni. I rapidi capovolgimenti di fronte tenevano sotto pressione le opposte difese con il portiere rutiglianese Carulli protagonista in più di una circostanza. Al 38’, infatti l’estremo difensore evitava la capitolazione, parando un calcio di rigore battuto da Petaroscia, massima punizione decretata dall’ottimo arbitro, Alessandro Carrer della sezione di Barletta, per atterramento di De Tullio da parte di Liso, poi espulso. In inferiorità numerica, la Rutiglianese non si scomponeva più di tanto. Il tecnico Valentini risistemava l’assetto tattico con l’innesto di Romanazzi al posto di Losacco . Al 41’, ospiti in vantaggio con Paolo Difonso su taglio di D’Addiego.
Nei minuti finali ancora pericoli per la porta del Giovinazzo con le conclusioni di Colella e dello stesso Difonso. Nei primi dieci minuti della ripresa, attacchi veementi del Giovinazzo ben rintuzzati dalla difesa rutiglianese. Dopo l’episodio dell’infortunio ai due giocatori del Giovinazzo, subito sostituiti da Roselli e Costantino, la Rutiglianese triplicava con Gentile (seconda rete stagionale) a seguito di calcio d’angolo. A quel punto, il tecnico della Rutiglianese risistemava il centro campo con il debuttante Costanza che veniva mandato in campo al posto dell’attaccante Guerra. Al 30’, dopo la ripristinata parità numerica con l’espulsione di Costantino, la Rutiglianese continuava ad attaccare sfiorando la quarta rete prima con Difonso ( successivamente sostituito da Pinto) e subito dopo con Costanza. Al quinto dei sei minuti di recupero, il Giovinazzo riusciva ad accorciare le distanze con Uva. Al triplice fischio di chiusura, giocatori e tecnici salutati con grandi applausi dagli ultras della “ Nuova Guardia” .

Giovinazzo : Tenerelli, Longo ( 18’ st. Depalma), Roncone, Porfido, Facchini, Angelico ( 18’ st. Costantino), Uva, Vernice, Di Tullio, Petaroscia ( 42’ Roselli), Cubay. A disposizione : Terlizzi, Spadavecchia, Depalma, Losito. All. Germinario.

R. Rutiglianese . Carulli, Gentile, Carducci, D’Addiego, Liso, Sibillano, Losacco ( 42’ pt. Romanazzi), Rubino, Guerra ( 20’ st. Costanza), Difonzo ( 38’ st. Pinto), Colella. A disposizione : Iacobellis, Zaccaro, Di Bari, Pellegrino. All. Valentini.

Arbitro : Sig. Alessandro Carrer di Barletta.
Assistenti : Sigg.ri Mattia De Simone ( Taranto) e Giacomo Caldarola ( Barletta).

Mimmo De Gregorio

Rinascita Rutiglianese: un girone di andata all’insegna della sobrietà

Michele Valentini

Domenica scorsa si è chiuso il girone di andata del campionato di promozione. Nel girone A, la Rinascita Rutiglianese allenata da Michele Valentini, dopo diciassette partite ,si è piazzata al nono posto. 23 i punti conquistati, frutto di 5 vittorie, 8 pareggi e 4 sconfitte, queste ultime equamente divise tra interne ed esterne. Forse l’unico neo è rappresentato dalla differenza reti , meno quattro, tra gol realizzati ( 19) e gol subiti ( 23). Un dato, che non turba più di tanto capitan Gentile e i suo compagni. Un bilancio tutto sommato buono, come conferma in esclusiva, ai microfoni di CalcioWebDilettanti, il tecnico dei granata, Michele Valentini.

Mister, soddisfatto di questa prima parte di campionato?
Certamente si. Eravamo partiti con l’obbiettivo di disputare un campionato tranquillo e, sino a questo momento ci siamo riusciti.
Ci sono dei meriti particolare?
I meriti o gli eventuali demeriti, in una squadra di calcio, vanno divisi in parti uguali. Tutti, presidente, dirigenti, staff tecnico e medico, giocatori, abbiamo remato nella stessa direzione e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Si poteva fare di più?
Francamente si. Tre o quattro in più in classifica ci potevano anche essere. In alcune partite, al momento opportuno, è venuta meno la giusta attenzione soprattutto sui calci piazzati.
Che campionato è stato sino ad oggi?
Un campionato bello e difficile. Un campionato certamente più forte rispetto alla scorsa stagione.
Le previsioni della vigilia fino a questo momento, sono state rispettate o ci sono state delle sorprese?
In linea di massima, si. Io penso che le posizioni di classifica, al giro di boa, rispecchiano , con qualche piccola eccezione, quelli che sono stati i valori espressi in campo.
Che girone di ritorno sarà?
Sarà un ritorno più interessante e più combattuto. Diverse squadre, con il mercato dicembrino, si sono rafforzate e, di conseguenza , sarà tutto più difficile.
Previsioni per la sua squadra?
Come primo obbiettivo, raggiungere al più presto la salvezza e, successivamente, dare spazio ad alcuni under che molto bene stanno facendo nel campionato juniores. Per fare questo però abbiamo bisogno dell’apporto del pubblico, molto poco in questo girone di andata, fatta eccezione dei soliti affezionati e dei ragazzi della Nuova Guardia.

Mimmo De Gregorio per calcioWEBdilettanti.it

Monte Sant’Angelo – R. Rutiglianese 2-2
direzione arbitrale alquanto insufficiente

L’ingresso in campo

Un pari marcato da una direzione arbitrale alquanto insufficiente.

Un pari maturato al termine di una partita giocata a grandi ritmi dalle due squadre. Un pari che lascia l’amaro in bocca soprattutto in casa rutiglianese per le tante stranezze comportamentali del direttore di gara. In campo, una Rutiglianese convincente e desiderosa di riscattare la sconfitta interna subita domenica scorsa. Da parte opposta, la giovanissima squadra garganica, in gran spolvero e sempre pronta ad attaccare gli avversari in tutte le zone del campo. La velocità di manovra dei padroni di casa non ha colto di sorpresa gli avversari anche se in alcune circostanze, specialmente nel primo tempo, ci ha pensato al portiere rutiglianese ad opporsi con bravura alle conclusioni pericolose e ravvicinate dei vari Scarano e Quitadamo. Al primo attacco, sesto minuto, dei ragazzi di Mister Mimmo, conclusione proprio di Scarano.
La Rutiglianese ha risposto con Carrassi, respinta del portiere su assist di Carducci. All’undicesimo in vantaggio il Monte con Quitadamo. La reazione della Rutiglianese con la conclusione di Colella parata.
Al 14’, ancora in evidenza Carulli, su botta di Scarano. Al 24’, il pareggio della Rutiglianese con Colella su calcio di rigore, massima punizione concessa dall’arbitro per atterramento dello stesso Colella. Finale di tempo ricco di emozioni : al 42’ occasione per il Monte, un minuto dopo la risposta della squadra di Mister Valentini a seguito di due calci d’angolo. Nella ripresa, partita sempre più movimentata, All’undicesimo, il Monte si riporta in vantaggio su rigore con Scarano. Al 34’, dopo una conclusione di Difonzo, la Rutiglianese pareggia con Guerra, lesto a ribattere in rete su respinta del portiere a seguito di una conclusione di Colella. Dopo vari attacchi da ambo le parti, la ciliegina sulla” torta” viene confezionata dall’arbitro Daddato che, al 93’, non concede una punizione dal limite dell’area di rigore in favore della Rutiglianese, invertendo il fallo e ammonendo Colella per simulazione.

Monte Sant’Angelo : Saracino, Mangiacotti, Lauriola, Manzella, Guerra, Fiorentino, Nanni ( Falcone), Scarano, Lupoli ( Urbano), Quitadamo, Coccia (Frattaruolo). A disposizione : Rinaldi M. , Frattaruolo M., Sansone, Rinaldi A.. Allenatore : Mimmo.

R. Rutiglianese : Carulli, Zaccaro, Carducci ( Liso), D’Addiego, Gentile, Sibillano, Losacco, Guerra, Rubino, Pinto, Colella, Carrassi ( Difonzo).
A disposizione : Iacobellis, Romanazzi, Lorusso, Pellegrino. All. Valentini.

Arbitro : Sig. Vittorio Emanuele Daddato di Barletta.
Assistenti : Sigg.ri Savino Seccia e Franceso Carpentieri di Barletta.

Mimmo De Gregorio

Bilancio tutto sommato positivo, per la classe arbitrale

Gianni Di Savino

“ Bilancio tutto sommato positivo per la categoria arbitrale, in questa prima parte del campionato”.
Lo afferma, al microfono di Mimmo De Gregorio, in esclusiva per Calciowebdilettanti, il Presidente del Comitato Regionale Arbitri, Gianni Di Savino.
Presidente, è iniziato domenica scorsa il girone di ritorno del campionato di Eccellenza, domenica prossima finiscono anche i gironi di andata degli altri campionati, si può stilare un primo bilancio sulle conduzioni arbitrali ?
Sicuramente un bilancio positivo, tenuto conto che lavoriamo con una fascia d’età molto giovane. Gestiamo dei ragazzi in continua crescita. Noi del comitato regionale arbitri, ma credo di interpretare anche il pensiero del Presidente Tisci, con il quale lavoriamo in perfetta sinergia da anni, possiamo ritenerci soddisfatti sull’andamento sin qui realizzato
A questo punto, ci sono già promossi e bocciati tra gli arbitri ?
E’ prematuro parlarne adesso perché questo è il periodo in cui si incominciano a formare le varie graduatorie. Quelle definitive saranno stilate il 30 giugno, quando al termine della stagione, si andranno a valutare quelle che sono state le risultanze tecniche per ciascun arbitro
Questa prima domenica del 2015, ha portato qualche scontento tra i dirigenti con qualche polemica di troppo. Lei che ne pensa ?
Io dico che gli episodi, gli scontenti che incominciano a serpeggiare sono figli del momento , visto che siamo al giro di boa. Alcune squadre vedono svanire gli obbiettivi che si erano preposti, altre, invece, non riescono a raggiungere quello che avevano desiderato . Tutto sommato, se le cose restano nella critica, nella dialettica normale, io penso che ci possa stare. Ho sempre detto che noi siamo disposti ad andare nelle società per discutere di regolamento e non di rigori dati e non dati. Noi , come sempre abbiamo detto, rivendichiamo il diritto di essere persone umane e quindi di poter sbagliare al pari dei giocatori”.
Presidente, per concludere, se la sente di fare un appello ?
Si, voglio fare un appello alla tranquillità, al dialogo e al confronto perché l’ esercizio arbitrario delle proprie ragioni, là dove fosse leggittimo , è sempre sbagliato. Ci sono i canali giusti per parlarsi, per confrontarsi e, io credo che, in questa maniera. si avrà una crescita, che è già stata esponenziale nel calcio pugliese, e significativamente per quello che riguarda il settore arbitrale. Infatti, i nostri arbitri sono i migliori in Italia e noi vantiamo il numero di arbitri più alto a livello nazionale. Penso quindi, che possiamo continuare a crescere tutti insieme, in modo fa rendere la Puglia sempre più forte sia dal punto di vista dirigenziale che arbitrale.”

Mimmo De Gregorio

Rinascita Rutiglianese – Real Bat 0-2
Una vittoria più che meritata.

Il riposo natalizia fa male alla Rutiglianese e bene al Real Bat. La squadra granata non è entrata mai in partita, il Real Bat, dal canto suo, ha fatto suo l’incontro giocando in maniera semplice e redditizia.
Attenuanti quasi nulle se si fa eccezione dell’infortunio capitato a Di Bari nel finale di primo tempo. Per il resto poco o niente nonostante i 26 minuti finali giocati in superiorità numerica a causa dell’espulsione del terzino ospite, Cassatella. Da salvare forse i primi venti minuti dell’incontro durante i quali Losacco, Pinto, Colella e Di Bari hanno cercato la via del gol. Il Real Bat non si è per niente impaurire. La squadra ben messa in campo e con giocate semplici ha sfiorato il gol al 15’ con Patimo e poi, al 29’, proprio con lo stesso Patimo, ha portato in vantaggio i suoi. La reazione della Rutiglianese è arrivata al 34’ con una diabolica punizione di Di Bari deviata in angolo dall’attento ed esperto portiere, Cilli. Nella ripresa, all11’ il raddoppio con il sempre giovane Longo che, su angolo battuto da Porceluzzi sorprendeva l’intera difesa granata mettendo alle spalle di Iacobellis.
Da quel momento in poi, nonostante l’inserimento di un terzo attaccante, la reazione della Rutiglianese è stata lenta e prevedibile, anzi il Real Bat , nonostante l’inferiorità numerica, è andata , in diverse occasioni, alla realizzazione della terza rete. Per la Rutiglianese una battuta d’arresto imprevista e imprevedibile, per il Real Bat tre punti importanti e una prestazione che lascia ben sperare per il prosieguo del campionato .

R. Rutiglianese : Iacobellis, Romanazzi ( 38’ st. Di Fronzo), Zaccaro, Rubino, Gentile, Sibillano ( 23’ st. Carrassi), Losacco, Di Bari ( 1’ st. D’Addiego), Pinto, Colella, Di Fonzo. A disposizione : Carulli, Carducci, Liso.All. Valentini.

Real Bat : Cilli, Cassatella, Filannino, Impera Valentino, Cormio, Curci ( 14’ st. Scassano), Lops, Patimo ( 33’ st. Diterlizzi), Longo, Porcelluzzi ( 44’ st. Barile). A disposizione : Solofrizzo, Lamacchia, Spadaro. All. Albanese.

Arbitro : Si. Cosimo Schirinzi di Casarano.
Assistenti : Sigg.ri Francesco Romano e Marzio Cretì di Brindisi.

Mimmo De Gregorio per calcioWEBdilettanti.it

Le squadre a centrocampo

Liberty Palo – Rinascita Rutiglianese 1-1

Risultato deciso nei primi minuti del secondo tempo.

Al secondo, Palo in vantaggio con Loseto su calcio di rigore, tre minuti dopo, pareggio della Rutiglianese con Di Bari sul solito e chirurgico calcio di punizione. Alla resa dei conti due punti persi per la Rutiglianese. un punto d’oro conquistato dal Palo. Un 2014 che si chiude comunque bene per i granata di Valentini.
Ottava posizione in classifica in condominio con il Monte S. Angelo, 22 punti conquistati frutto di 5 vittorie, 3 sconfitte e 7 pareggi (un po’ troppi). Il Palo, dal canto suo, mette in cassaforte questo prezioso punto e, dopo i rinforzi decembrini, può guardare con più fiducia al prosieguo del campionato. Partita complicata per entrambe le squadre costrette e giocare in un orario insolito (16) , sotto la luce dei riflettori (!) la seconda parte dell’incontro e su un terreno d’altri tempi ( terra battuta ? ).
Primo tempo senza grosse emozioni, secondo tempo più vivace nei primi minuti con la realizzazione delle due reti e soprattutto nel finale quando la Rutiglianese ha cercato e sfiorato il successo pieno con più insistenza, Ora si va in vacanza, l’appuntamento è per il quattro gennaio 2015 con la penultima giornata del girone di andata.

Liberty Palo : Ranieri, Papapicco,Rasi ( 39’ st. A, Palermo), Dammacco, Zaccheo, Diagnà, Palermo, De Cristofaro, Bozzi , Loseto ( 36’ st. Mangialrdo), Tamma ( 48’ st. Salierno). A disposizione : Vitucci, Ciampa, De Michele, Cramarossa. All. Cipolla.

Rutiglianese ; Iacobellis, Romanazzi, Guida ( 1’ st. Zaccaro), Rubino, Gentolòe, Liso, Losacco ( 43’ st. Guerra), Di Bari, Pinto, Colella, Di Fonzo. A disposizione : Carulli, Lorusso, D’Addiego, Pellegrino, Carducci. All. Valentini.

Arbitro : Beuno Spina di Barletta.
Assistenti : Emanuele Fumarulo e Roberto Iannarelli di Barletta.

Mimmo De Gregorio

R. Rutiglianese – Nuova Molfetta 2-1
gol vittoria del giovanissimo Guerra al 97’

I capitani a centrocampo

La Rutiglianese, a distanza di sette giorni, riscatta la sconfitta subita a Gravina, batte la N. Molfetta e incamera tre punti importanti per una classifica sempre più rassicurante. Partita dai due volti : il primo a favore del Molfetta. Il secondo tutto per la Rutiglianese. Partita vera giocata tra due squadre ben messe in campo dai rispettivi allenatori ed entrambe alla ricerca del successo pieno. L’unica nota negativa la perdurante assenza dei tifosi di casa, fatta eccezione per i ragazzi della Nuova Guardia e di pochi intimi, ripagati tutti da una prestazione e da una vittoria sofferta ma meritata. Note positive anche per la N. Molfetta, “ colpevole” solo di non aver messo al sicuro il risultato soprattutto nei primi quarantacinque minuti. Dopo il gol del vantaggio segnato al nono da De Fato, il predominio della squadra di Pantaleo De Gennaro, veniva interrotto da una punizione battuta da Di Bari, respinta da De Santis, ribattuta da Pinto, conclusione deviata in angolo da un difensore.

Nella ripresa, al quinto minuto il pareggio dei granata con una super punizione battuta da Di Bari e calciata con poderosa forza e precisione da 25 metri circa. Sulle ali dell’entusiasmo per il pari raggiunto, la Rutiglianese aumentava il ritmo delle proprie azioni. Al 18’ Guerra concludeva di poco fuori. Al 19’, veloce triangolazione Daddiego, Guerra , Pinto la cui conclusione scheggiava la traversa. La reazione della N. Molfetta non otteneva gli effetti sperati anzi, in pieno recupero, la Rutiglianese con Guerra, su angolo di Di Bari, centrava la quinta vittoria stagionale, la terza tra le proprie mura.

R. Rutiglianese : Carulli, Romanazzi ( 21’ st. Carducci), Guida, D’Addiego ( 34’ st. Losacco), Gentile, Sibillano, Rubino, Di Bari, Pinto, Colella, Di Fonzo ( 15’ st. Guerra). A disposizione : Iacobellis, Zaccaro, Liso, Romito. All. Valentini.

Nuova Molfetta : De Santis, Zaccaro, Barile, Carducci, Cafagna, Lucarelli, Uva, De Fato ( 10’ st. Andreula), Salvatore ( 38’ st. Minenna), Foggetti, Campanale ( 36’ st. De Pinto). A disposizione ¨Paternicò, Turtur, Cariati, Tarantini. All. De Gennaro.

Arbitro : Angelo Tomasi di Lecce.
Assistenti ; Samuele Rampino e Tommaso Spano di Lecce.

Mimmo De Gregorio

R. Rutiglianese – Atletico Corato 0-0

Il Corato, inchiodato sullo zero a zero dalla Rutiglianese, rosicchia un solo punto al capolista Gravina sconfitto ad Ordona dal Carapelle. Superba la prova dei ragazzi di Mister Valentini contro una squadra, il Corato del tecnico Ricucci, forte in ogni reparto e vogliosa di conquistare l’intera posta in palio. Una partita vera giocata con intensità dal primo all’ultimo minuto. Alla corazzata coratina, i rutiglianesi, in formazione rimaneggiata per le assenze degli infortunati Lisi e Mazzone e dello squalificato Rubino, hanno opposto il desiderio e la forza di non soccombere e, ci sono riusciti, anche se nel finale hanno dovuto soffrire più del dovuto. Pronti via e, dopo appena 27 secondi, il Corato va vicino al gol con la traversa colpita da Terrone. La Rutiglianese risponde due minuti dopo con Pinto su cross di Guida, sulla cui conclusione, ribattuta da Di Vincenzo, Colella manda fuori.

La Rutiglianese ci riprova al 4’ con una punizione di Di Bari, finita a lato di poco. La partita è sempre viva con un Corato mai domo. Dopo vari tentativi da ambo le parti, i nero verdi impegnano seriamente Nuzzo al 42’ con Landini, bravo Nuzzo a respingere in angolo. La grande occasione per il possibile vantaggio capita, proprio in chiusura di tempo, sui piedi del rutiglianese Colella che, da buona posizione, non inquadra lo specchio della porta. Nella ripresa, il copione non cambia, Al 2’ conclusione a lato di Di Bari. Al decimo, scontro fortuito tra Carducci e Sylla, con il difensore di casa che finisce al pronto soccorso ( sette i punti di sutura al cuoio cappelluto ). Il Corato cerca la via del gol in diverse occasioni con Terrone, Di Francesco e Lomuscio. Al 25’ buona occasione per la Rutiglianese con Losacco, Nel finale, la squadra di Ricucci tenta l’impossibile ma il risultato, dopo i quattro minuti di recupero, rimane inchiodato sullo zero a zero.

R. Rutiglianese : Nuzzo, Carducci, ( 9’ st. Romanazzi), Guida, D’Addiego, Gentile, Sibillano, Losacco ( 34’ st. Altamura), Di Bari, Pinto, Carrassi ( 26’ st. Guerra), Colella. A disposizione : Iacobellis, Liso, Zaccaro, Settanni. All. Valentini.

Atletico Corato ; Di Vincenzo ( 39’ st. Camerino), Noviello ( 39’ st. Daluisio), Landini, Sylla, Losito, Cifaratti, Rutigliani, Pensa ( 27’ st. Martinelli), Di Francesco, Tenzone, Lomuscio. A disposizione : Zaza, Zagaria, Leuci, Spiridione. All. Ricucci.

Arbitro ; Sig. Pierpaolo Natilla di Molfetta.
Assistenti : Sigg.ri Francesco Acquafredda e Nicola Morea di Molfetta

Mimmo De Gregorio

Canosa – R. Rutiglianese 2-1

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In dieci uomini dal decimo del primo tempo per l’espulsione di Cuocci. autore del fallo da rigore ai danni di Pinto, in nove dal trentesimo della ripresa per l’allontanamento dal campo di Palmitessa ( doppia ammonizione), il Canosa sfodera una prestazione d’alto livello conquistando tre punti importantissimi nella corsa verso posizioni più tranquille. Incomincia, quindi, nel migliore dei modi il ritorno alla guida dei canosini di Mister Scaringella, subentrato in settimana a Iannone. La R. Rutiglianese deve recitare soltanto un grande “ mea culpa” per essere stata alla finestra per quasi tutta la partita e non aver approfittato della inferiorità numerica del Canosa. I granata non hanno, nemmeno per una volta, tirato verso la porta difesa da Amoruso. I padroni di casa, invece, hanno impensierito il portiere rutiglianese, in più di una circostanza.
Dopo il gol realizzato al 6’ da Zitoli, il pareggio di Pinto su rigore, i ragazzi di Scaringella non si sono fatti prendere dallo sconforto e hanno continuato a giocare impegnando seriamente Nuzzo con conclusioni pericolose di Palmitessa, uno dei migliori in campo. Nella ripresa la musica non è cambiata e vittoria raggiunta al 37’ con un’azione ficcante e solitaria di Di Gennaro. Nei minuti di recupero, Nuzzo evitava la terza rete su conclusione ravvicinata di Cormio. Una grande prestazione del Canosa, ma anche un superba prestazione del direttore di gara e dei suoi assistenti.

Canosa : Amoruso, Andriani, Quaquarelli, Di Gennaro, Cuocci, Cellamaro, Zitoli, ( 68’ Cormio), Guaccin ( 88’ Rizzi, Vole ( 60’ Caputo, Farid, Palmitessa.
A disposizione : Conte, Dimmito, Cassatella, Seccia. All. Scaringella.

R. Rutiglianese : Nuzzo, Romanazzi ( 55’ Losacco), Carducci, Rubino, Gentile, Sibillano, Guerra ( 65’ Altmura), Di Bari, Pinto, Carrassi, Liso ( 83’ Grimaldi).
A disposizione : Iacobellis, Zaccaro, Pellegrino, Settanni. All. Valentini.

Arbitro : Sig. Leonardo Miceli di Taranto.
Assistenti : Sig. Francesco Romano di Brindisi e Davide Pellegrino di Lecce.

Mimmo De Gregorio