Puglia Sport Noicattaro
Domenico Abbrescia è il nuovo allenatore

Domenico Abbrescia

Domenico Abbrescia, ex allenatore di Japigia e Grumese, è il nuovo allenatore del Noicattaro Puglia Sport. La società rossonera lo ha scelto per sostituire Gianni De Bellis, dimessosi dopo la brutta sconfitta interna col Carapelle.

Per Abbrescia, (foto tratta da fantagrumo.blogspot.it), anche un passato da calciatore con la maglia del Noicattaro. Nel primo impegno che il neo mister nojano affronterà, ovvero la partita di domenica prossima a Noci col Real Alberobello, ci saranno assenze per squalifica in entrambe le compagini.

Il Noicattaro dovrà fare a meno di Serripierri, espulso col Carapelle, e Calaprice, per raggiunto limite di ammonizioni. Nel Real Alberobello, invece, mancheranno Massafra e Gianbattista.

stefano Fonsdituri

Sauri – Vicarius 0-1
Interviste post gara

Ai microfoni di Donato Magnisio per TELEBLU life l’allenatore della Vicarius Mario Lange, il Capitano del Sauri Castelluccio e Michele Finizio ed Antonio Romagnoli, rispettivamente presidente e vicepresidente della Vicarius.

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Sauri – Vicarius 0-1
Vince la Vicarius in quel di Castelluccio dei Sauri

Stemma Vicarius ApricenaSolita difesa di ferro schierata da Mister Lange con Casano tra i pali, linea difensiva con Tartaglia, Ferrara, Valente e Arnese, a centrocampo con Mastromatteo, Cursio, Spallone ed in avanti Orfeo a supporto di Catalano e Cartanese.
Una vera e propria partita maschia quella giocata  domenica pomeriggio contro il Sauri.
Partita combattuta a centrocampo nei primi 20′  di gioco con il Sauri che sfiora il vantaggio ma è bravo Casano ad evitare il vantaggio locale.
Al 30′ Vicarius vicinissima al goal con Orfeo che direttamente su punizione colpisce in pieno la traversa.
Reazione del Sauri con Magnisio il quale fallisce due palle gol con i recuperi difensivi di Valente ed Arnese.
Prima frazione di gioco che si chiude sullo 0-0.
Nella ripresa la Vicarius alza il ritmo di gioco, ma è attenta la difesa locale a non subire gol.
Al 65′ arriva il vantaggio della Vicarius: calcio d’angolo battuto da Catalano (versione assist-man nelle ultime gare) con Spallone che insacca di testa in rete siglando lo 0-1 Vicarius.
Entrano Galullo e Faiella per una Vicarius piu’ veloce sulle fasce laterali.
La compagine del Sauri cerca la rete del pareggio, riversando 5-6 giocatori in attacco nella speranza di calcio di punizione dal limite dell’area oppure da un tiro daggli undici metri, ma Cursio, Mastromatteo, Valente, Tartaglia, Arnese e Ferrara non concedono nulla. Vicarius che fallisce due volte il colpo del k.o prima con Tartaglia, poi in contropiede con Faiella. Termina 0-0 la partita a Castelluccio dei Sauri con una vittoria importantissima ai fini della classifica.
Domenica sfida al Garibaldi di Apricena contro il Matinum ( compagine rinforzata ed in netta ripresa nelle ultime partite di campionato) in cui i ragazzi del presidente Finizio dinanzi al pubblico caloroso dell’Arena Garibaldi cercheranno la vittoria e di rimanere imbattuti.

VICARIUS APRICENA: Casano, Tartaglia, Ferrara, Valente, Arnese, Mastromatteo, Cursio, Spallone, Orfeo, Catalano, Cartanese
A disp: Manguso, Galullo, Linzalone, Faiella, Battista S., Battista A., Ciampa.

Spettatori: 50 circa
Reti: Spallone

Real San Giovanni -Orta Nova 2-2
Altri due punti persi nel finale

E sono quattro. Quattro i punti che mancano in classifica all’Usd Orta Nova dopo l’immeritato pareggio in quel di San Giovanni. Dopo i due punti regalati nei minuti finali al GS Troia nella prima giornata di ritorno altri due sono stati letteralmente sottratti ai ragazzi di Mister Lionetti nei convulsi minuti finali.
Mister Lionetti mette in campo la seguente formazione : Lasorsa, Tarantino, Manzi, Lambiase, Vece, Sforza, Muschitiello, Moriglia, Gervasio, Curci, Cautillo. A disposizione : Roggia, Ingannamorte, Santopietro, Guglielmo, Lapenna, Giacomiello, Iurizzi.
Campo assolutamente impraticabile. Vergognosamente abbandonato a se stesso, senza nessun tipo di cura e con le due aree di porta in condizioni a dir poco pietose senza usare altri aggettivi dispreggiativi. Se non fosse per il fatto che i recuperi sono necessariamente da fare in settimana (impossibile riuscire a organizzare una trasferta con tutti gli impegni lavorativi e scolastici di tutti gli interessati) era il caso di rimandare la partita a tempi migliori.
Al primo minuto il Real va in vantaggio. Una punizione battuta direttamente in porta schizza sul fango davanti a Lasorsa che sorpreso dal falso rimbalzo non riesce più a controllare il pallone.
Partenza ad handicap quindi. I ragazzi non si sono persi d’animo e moltiplicando gli sforzi, incitati a gran voce dai fedelissimi Ultras che sfidando il freddo hanno seguito la loro squadra del cuore.
A questi ragazzi forse scalmanati, un po’ esuberanti, qualche volta fuori dalle righe con i comportamenti va tutto il nostro incondizionato appoggio e plauso per la loro costanza e per l’attaccamento ai ragazzi della squadra. Siamo sicuri che in tutta la Provincia di Foggia non c’è un gruppo così affiatato e così costante. Di loro siamo orgogliosi perché sostengono con i loro cori, tamburi, incitamenti i nostri giovani ragazzi che sentono in maniera particolare la loro vicinanza, sentendosi a casa anche se in trasferta.
Senza di loro forse non si avrebbe avuto la forza di recuperare, soprattutto su un campo da chiudere immediatamente. Così alla prima incursione in area avversaria si è andati vicini, alla seconda si pareggia.
Azioni quasi in fotocopia con gli stessi protagonisti. Incursione sulla fascia in velocità di Cautillo, messa palla a centro sull’accorrente Muschitiello leggermente in ritardo. Incursione sulla stessa fascia qualche minuto più tardi di Muschitiello, messa palla al centro e puntuale all’appuntamento Simone Cautillo che mette dentro.
Di contro Il Real si rende pericolo solo su calci piazzati, ma niente di importante. Il primo tempo scivola via sulla precarietà di restare in piedi e sull’accortezza di non farsi male. Azioni confuse a centrocampo con prevalenza di attacchi del Real che a favore di vento riesce a stare più tempo nella metà campo Ortese.
Secondo tempo che si apre con prevalenza di attacchi dei ragazzi dell’Usd che riescono a pungere sempre con azioni in velocità. Salvatore Gervasio spreca una favorevolissima occasione sparando sul portiere in uscita invece di piazzarla. Mentre ancora Simone Cautillo manda in visibilio tutti finalizzando in rete in diagonale un’azione in velocità che mette in crisi la difesa avversaria. Rimonta completata.
Poco dopo succede il fattaccio. Dopo aver subito un fallo al limite dell’area avversaria il nostro Martino Curci nel rialzarsi viene colpito da uno dei ragazzi avversari. Purtroppo l’arbitro non vede nulla e sulle reiterate proteste dello stesso Curci lo espelle. Parapiglia indescrivibile in quanto da penalizzare il colpevole si espelle l’innocente. Questo episodio sarà la svolta.
Con il Real in dieci e in svantaggio 2-1 la partita sarebbe finita lì. Invece la superiorità numerica invertita favorisce chi non dovrebbe e da quel punto in avanti, con gli animi sicuramente riscaldati vi è stato un assalto continuo alla porta Ortese.
Gli scontri a centrocampo si sono moltiplicati, dovuti principalmente alla stanchezza.
Ma veniamo al finale che solo un fine maestro dell’Horror avrebbe architettato meglio… due rigori uno al 40’ e all’altro al 50’ del secondo tempo. Se il primo ci può anche stare (evidente fallo di mano ma del tutto involontario) il secondo è parso molto dubbio.
Sul primo rigore, parato comunque ottimamente dal sempre più bravo Lasorsa (secondo rigore che para quest’anno) giallo ed espulsione per il nostro giocatore che lascia la squadra sempre più penalizzata addirittura in nove uomini.
Sul secondo nulla può Lasorsa.
Da rimarcare negativamente sulla segnatura del secondo rigore la esultanza fuori luogo, dei giocatori del Real contro i Tifosi dell’Orta Nova. Tali gesti sono assolutamente da censurare, anzi da punire con severità. Un simile episodio in Lega Pro della zona di Napoli non più tardi di 3 settimane fa è stato punito con 6 giornate di squalifica.
Sarebbe opportuno che tali atteggiamenti siano oggetto di riflessione da parte della Federazione affinchè non si ripetino perché possono portare a conseguenze di ordine pubblico molto gravi.
Prossima sfida con il Tre Torri Torremaggiore. Diamo appuntamento a tutti I Tifosi affinchè Domenica prossima la tribuna si piena. “La carica dei 500” del Fanelli non potrà altro che far bene al morale e spingere i ragazzi alla Vittoria.
FORZA AZZURRI DELL’USD ORTA NOVA !!!

Real San Giovanni – Orta Nova 2-2
Pareggio casalingo all’ultimo respiro

Impatta su un terreno oramai ridotto a risaia il Real San Giovanni di mister La Torre contro un forte Ortanova. Premetto che fino a quando chi di dovere non consegnera’ alla citta’ i lavori ultimati del campo B e la messa in sicurezza della tribuna coperta saremo sempre qui a ricordare in che condizioni versa il terreno ed in che modo affrontiamo la preparazione alle partite durante la settimana.
Gara bella intensa ed emozionante quella di ieri al “Tonino Massa” di S. Giovanni Rotondo dove si contrapponevano due squadre forti ben messe in campo e posizionate nelle zone alte della classifica.Nonostante il campo impossibile le due squadre sono state veramente capaci di offrire un grande spettacolo ai tanti tifosi specie ospiti giunti nella nostra citta’ per sostenere i propri colori.Nemmeno il tempo di studiarsi e quadrare i propri reparti che al 3’ minuto su punizione dalla tre quarti Di Vito su calcio di punizione confeziona un gran gol d’autore che porta subito i biancorossi in vantaggio. L’Orta Nova subìto il colpo tenta piu volte di reagire esponendosi piu’ volte al contropiede garganico ,ma la brava difesa locale spegne sul nascere ogni iniziativa biancazzurra.Al 31’ complice un rimbalzo strano della palla mette in moto la veloce ala sinistra ospite che approfitta ed infila il bravo Morcaldi.I l pareggio sancisce i primi 45 minuti mandando le squadre negli spogliatoi. L’inizio ripresa è il copione del primo con un Real votato all’attacco e fermato spesso dal fuorigioco e dal terreno nemico e l’Orta Nova attento e ripartente in contropiede. Al 20 del secondo tempo sfugge ancora la veloce ala ospite che raddoppia portando la squadra di casa in vantaggio. Da quel momento in poi è un continuo assedio dei padroni di casa alla continua ricerca del pareggio per scongiurare un sconfitta che sarebbe stata beffarda ed immeritata. Al 42’ su atterramento in area di Bruno il direttore di gara concede un penalty che Di Vito si fa deviare dal bravo portiere ospite.Sembra finito mentre gli ospiti gia’ assaporano un importante vittoria esterna che al 95’ minuto, all’ulitmo respiro, Longo viene atterrato in area procurandosi il rigore che Fanta Bruno realizza regalando ai suoi un meritao pareggio. Domenica prossima i ragazzi di La Torre andranno a far visita all’Orsara, formazione assetata di punti che vendera’ cara la pelle per fare bottino pieno e rimanere in zona salvezza mentre i ragazzi di La Torre vorranno continuare a scalare la classifica.Sara’ sicuramente una gara bella ed emozionante.Ad majora
Gianni Impagliatelli

Nuova Lucera – Bitritto 2-1
Seconda vittoria di fila

stemma nuova luceraOra i Maiellaro’s boys occupano la sestultima piazza, in coabitazione con la Victoria Locorotondo a 19 punti, distanziati d’una lunghezza dalla Rinascita Rutiglianese. Domenica 3 febbraio si va a Carapelle per il derbyssimo con gli ex di turno

Lucera, 28.01.2013
– E due! Seconda vittoria di fila per la Nuova Lucera Calcio targata Pietro Maiellaro, che inaugura il girone di ritorno superando in rimonta la Virtus Bitritto, sesta forza nel raggruppamento “A” di Promozione. In vantaggio, a sorpresa, ci vanno gli ospiti, grazie ad una punizione di Piero Triggiani, che scavalca Sportelli in uscita e termina la sua corsa in fondo al sacco. Allo scoccare del 24esimo Dibisceglia, però, sente che è arrivato il suo momento dopo un’opportunità mancata al secondo minuto. Il numero dieci svevo riceve palla da Pietro Di Gioia, se la aggiusta, calcia e supera Rizzi sul primo palo per l’1 a 1. Al minuto ‘35 Donato Veneziano tenta un lob ma la sfera incoccia con la porzione superiore della trasversale. Il gol è nell’aria. Al 37esimo, un corner di Dibisceglia pesca in mezzo all’area l’ariete d’attacco Elia Gravinese. Il centravanti manfredoniano fa il 2-1 realizzando la seconda marcatura in maglia biancoceleste. La ripresa, in avvio, ricalca l’andamento della prima frazione e dopo sette minuti il difensore Domenico Cinquepalmi, al rientro dopo un infortunio piuttosto lungo, chiama il portierino biancoverde a deviare un pallone ben indirizzato di testa. L’occasione migliore della ripresa capita, tuttavia, a Gravinese che, di destro in area piccola, riceve da Enrico Marracino e conclude direzionando il cuoio sul palo lungo. I bitrittesi, che nel loro corredo calcistico non abdicano al gioco, lasciando spazi utili alle iniziative e alle ripartenze avversarie, provano a reagire. Al ‘72 un piazzato di Silvestri trova Antonio Sportelli pronto alla respinta coi guantoni serrati. Di qui alla fine poco o nulla da annotare sui taccuini, se non gli ingressi in campo della punta centrale Alessandro De Paolis a rilevare Veneziano e, sul finire, l’esordio del centrocampista Pasquale Scarano al posto di Gravinese. In precedenza era uscito (tra gli applausi dei pochi intimi dello Stadio) il fuori quota classe 1995 Davide Piemontese, sostituito da Mario Berardi, diciottenne centrocampista giunto in prestito dall’Acd Foggia di Serie D. A due giri di lancette dalla fine, espulsione diretta per Ditullio, reo di aver protestato oltremodo.
Adesso i Maiellaro boys occupano la sestultima piazza, in coabitazione con la Victoria Locorotondo a 19 punti, distanziati di una lunghezza dalla Rinascita Rutiglianese. Domenica 3 febbraio si va a Carapelle per il derbyssimo con gli ex di turno: il difensore Roberto Lasalandra e i centrocampisti Rocco Quaresimale e Gabriele Grieco. I primi due furono protagonisti della sfavillante stagione 2004/2005, in Eccellenza pugliese, nell’allora Lucera Calcio. E, sulla panca lucerina, sedeva proprio Pietro Maiellaro. Corsi e ricorsi storici.

Nuova Lucera Calcio: Sportelli, Lonigro, Di Gioia, De Stasio (cap.), Cinquepalmi, Longo, Veneziano, Marracino, Gravinese, Dibisceglia, Piemontese. A disposizione: Perna, Lacerenza, Pesolo, Berardi, Scarano, Tusiano, De Paolis. Allenatore: Pietro Maiellaro.
Reti: ‘19 Triggiani (Bit); ‘24 Dibisceglia (Luc.); ‘37 Gravinese (Luc.)
Sostituzioni nel Lucera: ‘67 Berardi per Piemontese; ‘83 De Paolis per Veneziano; ‘89 Scarano per Lacerenza.
Ammonizioni per i calciatori svevi: ‘9 Sportelli, ‘34 Cinquepalmi, ‘71 Di Gioia; ‘76 De Stasio, ‘91 De Paolis.
Arbitro: Peres di Barletta; Assistenti: Talucci e De Tuglie di Taranto.

Costantino Montuori
 

Puglia Sport Noicattaro – Carapelle 0-5
Una vera e propria disfatta

stemma noicattaroDoveva essere la partita del riscatto per il Noicattaro Puglia Sport, dopo la sconfitta interna del turno precedente col Bitritto. Invece, la nuova gara casalinga, stavolta col Carapelle, si è rivelata una vera e propria disfatta. I foggiani, che non vincevano dal 16 dicembre scorso, match col Castellana, hanno avuto vita facile nello sfruttare le lacune dei rossoneri, nell’occasione tornati alla maglia verde.
Non basterà il cambio dell’allenatore, De Bellis si è dimesso dopo la partita, per risolvere tutti i problemi della squadra. Il crollo dei nojani, a secco di successi in casa da quasi tre mesi, è causato da diversi fattori. Mister De Bellis, certo, il cui bottino annovera una sola vittoria, due pareggi, e ben sette sconfitte, non ha saputo trovare il bandolo della matassa, anche e soprattutto a livello tattico.
La squadra, poi, al netto degli attuali limiti tecnici, è apparsa incapace di riversare sul terreno di gioco quell’ardore necessario per raggiungere la salvezza. Fa riflettere che uno dei meno negativi, anche ieri, sia stato Gesuito, vicino alle 39 primavere.
Infine, la dirigenza. Il continuo avvicendarsi di giocatori, tra partenti e arrivanti, ha fatto sì che non si creasse l’amalgama giusto, il gruppo, fondamentale per centrare ogni obiettivo. Non sarebbe stato meglio partire con una rosa meno ambiziosa, ma che potesse disputare l’intera stagione senza scossoni in organico?
Della gara col Carapelle c’è poco da scrivere. Già all’8′ i foggiani sono in vantaggio, segna Pelullo che va via a Gesuito e supera Serripierri. Al 16′ il Noicattaro resta in dieci, per fallo da ultimo uomo, fuori area, di Serripierri che era stato dribblato da un giocatore avversario. Entra Tanzi, debutto per lui, al posto di Valerio. Al 20′ l’unica chance nojana in tutta la gara: punizione di Loseto, sponda di Calaprice e tiro alto di Angelillo. Al 38′, dopo svariate occasioni fallite, il Carapelle raddoppia con Ciccone, preciso il suo tiro da fuori area.
De Carne sostituisce Loseto all’inizio del secondo tempo. La difesa nojana è un colabrodo, soprattutto dalla parte sinistra. E’ da lì che il Carapelle sfonda al 7′ e all’8′, rispettivamente con un pallonetto di Pelullo e una conclusione di giustezza da parte di Quaresimale, ex Fortis Trani e Monopoli, vero uomo in più per i suoi. Ultimo cambio nojano al 12′ con Saponaro per Defilippis.
Al 30′ il pokerissimo del Carapelle, ancora dalla sinistra della retroguardia avversaria: Magaldi scatta sul filo del fuorigioco e batte Tanzi. All’uscita dei ventidue dal campo, ci sono gli applausi del pubblico nojano per i giocatori foggiani.

Noicattaro ora penultimo, con Castellana e Nuova Andria. I castellanesi hanno osservato la giornata di riposo, mentre gli andriesi hanno strappato un punto d’oro alla capolista Sudest. In coda vincono Nuova Lucera e Victoria Locorotondo, rispettivamente su Virtus Bitritto e Rinascita Rutiglianese. Nel prossimo turno, il secondo di ritorno in Promozione Pugliese Girone A, domenica 3 febbraio ore 15.00, il Noicattaro Puglia Sport sarà impegnato ad Alberobello, col Real (22 punti), e reduce da un sonoro 3-0 subìto dal Noci.

PUGLIA SPORT NOICATTARO: Serripierri, Santamaria, Boccuzzi, Angelillo, Chimenti, De Filippis (12’st Saponaro), Gesuito, Valerio (16’st Tanzi), Calaprice, Loseto (1’st De Carne), Capriati. A disp.: Verdoscia, Siciliani, Scaletta, Loschiavone. All.: De Bellis

CARAPELLE: Del Prete, Monaco, Bombino (24’st Pertosa), Mazzone, Lasalandra, Compierchio, Casieri, Pelullo, Ciccone (19’st Bosco), Quaresimale (30′ st Matera), Magaldi. A disp.: Di Biase, Pirone, Matera, Andreano, Mascia. All.: Ciccone

ARBITRO: Recchia di Brindisi
RETI: 8′ Pelullo (C), 38′ Ciccone (C), 6’st Pelullo (C), 7’st Quaresimale (C), 30’st Magaldi (C)
AMMONITI: Lasalandra (C), Calaprice (PSN)
ESPULSI: 16’pt espulso Serripierri per fallo da ultimo uomo (PSN)

Stefano Fonsdituri

Tre Torri Calcio – Maroso Candela 0-2
sesto risultato utile consecutivo

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

Sul campo di San Paolo di Civitate il Candela di Mister Schiavone si impone per 2-0 a discapito di un ottimo Tre Torri che però è sembrato poca cosa al cospetto della corazzata granata. I ragazzi del presidente Rosario Tucci trovano così il sesto risultato utile consecutivo (5 vittorie ed 1 pareggio) e non mollano le zone alte della classifica, viaggiando ad un ritmo insostenibile per le inseguitrici staccate ormai di 7-8 punti. Nell’ ambiente granata però, nonostante il momento positivo, trapela grande concentrazione, calma e voglia di lavorare per raggiungere il massimo partita dopo partita, considerate le tante insidie di un campionato dove abbassare la guardia può sempre essere pericoloso.
Venendo alla cronaca il Candela si schiera con Tucci (under) tra i pali, difesa con Di Fonso (under), Carducci, Cascella e Toscanelli (under), centrocampo con Mastino, Pensa e Saracino, e davanti Quaglia, Melchionna e Guglielmi. Fin dalle battute iniziali si nota che il Candela voglia subito chiudere i giochi nel primo tempo, mostrando un aggressività ed una forza d’urto che costringe il Tre Torri subito a rintanarsi nella propria metà campo. Il primo pericolo è creato da Saracino che colpisce di testa su una punizione di Pensa e viene poi anticipato, sul proseguio dell’azione, al momento di battere a rete. E’ la fascia destra granata a creare i maggiori grattacapi ai locali, con un Quaglia scatenato che arriva più volte sul fondo e creando scompiglio nella difesa. Le reazioni del Tre Torri si limitano a lanci lunghi facili preda della difesa granata quasi mai in apprensione, tranne in qualche episodio dove però Tucci fa buona guardia. Al 20 un episodio molto contestato dai granata: Melchionna anticipa di netto il difensore rosso-blu e viene steso da dietro in area di rigore, ma l’arbitro inspiegabilmente fischia il fallo dell’ attaccante granata (per i più incomprensibile questa decisione). Poi ancora Quaglia fa esplodere dal limite dell’ area un gran destro che accarezza l’incrocio dei pali a portiere battuto. Nonostante gli sforzi però il primo tempo si conclude 0-0.
Nella ripresa il Tre Torri prende coraggio, ed alla prima disattenzione della difesa ospite è Tucci a dover salvare i suoi ipnotizzando l’attaccante di casa a tu per tu e negandogli la gioia del gol con un autentico miracolo, sulla ribattuta poi Carducci riesce a salvare sulla linea. Unico vero spavento per una difesa oggi quasi perfetta. Errore che però poteva costar caro. Al 55 Pensa prova su punizione a bucare il portiere del Tre Torri, ma il pallone finisce alto sopra la traversa. Poi ci prova ancora Saracino che in doppio passo salta il diretto avversario e scarica un sassata in diagonale che però trova la gran risposta del portiere. Numero 1 di casa che dopo tante parate, si rende però protagonista in negativo sbagliando sciaguratamente il rinvio e servendo involontariamente Pensa che non può sbagliare e al 70 porta in vantaggio il Candela. L’entusiasmo dei granata sale e stende definitivamente il Tre Torri che si arrende quando Guglielmi, dopo una grande azione in velocità della squadra, trova il suo 11esimo gol stagionale e fa 2-0. Adriano Guglielmi dunque che punta deciso al titolo di capocannoniere ad un solo gol da Catalano (centravanti della Vicarius). Sul 2-0 praticamente la partita finisce ed al triplice fischio grande gioia per i ragazzi di mister Schiavone che continuano come un rullo compressore a schiacciare gli avversari e a fare punti inseguendo la vetta.

Maroso Candela: 1. Tucci, 2. Di Fonso, 3. Toscanelli, 4. Carducci, 5. Cascella, 6. Mastino, 7. Quaglia (70′ Lepore), 8. Saracino (70′ Centonze), 9. Melchionna, 10. Pensa, 11. Guglielmi.
A disposizione: 12. Racioppo, 13. Nappi, 14. Misino, 15. Centonze, 16. Compierchio, 17. Lepore, 18. Ladogana.
Allenatore: Michele Schiavone.

Ischitella – Atletico Orsara 1-2
Seconda vittoria con Mister Bertozzi

Domenica fredda al campo comunale di Ischitella dove si offrontano per la sfida salvezza Ischitella e Atletico Orsara…
Partita da non sbagliare assolutamente.
Mister Bertozzi con l’assenza di Martino a centrocampo e il Bomber Di Biccari in avanti, schiera la difesa con Giannetta in porta, centrali di difesa Carta e Cericola, sulle corsie esterne Domenico Del Priore e Pensato, centrocampo con il rientrante Ruotolo (da Londra) e capitan Trivisano, Ferrara e Borriello esterni e Cappetta a supporto dell’unica punta Bomber Baratta…
Su un campo pesante e difficile da giocare sono i padroni di casa ad essere pericolosi al 10 p.t con il num 11 che di testa non riesce a piazzare la palla e dove trova il portierone Giannetta.
Dalla sinistra Borriello viene servito da Cappetta che salta il primo avversario ma non riesce a concludere bene, la palla sfiora l’esterno della rete…
Anche se il primo tempo non è stato uno dei migliori, i bianco rossi sono sempre pericolosi, prima con Bomber Baratta, poi con Ferrara che non riesce a concludere. Il primo tempo finisce sullo 0-0.
Vista l’emergenza in attacco dopo l’infortunio di Baratta (a fine primo tempo, si presume uno stiramento) il cambio è obbligato…entra Bertozzi che da vivacità all’attacco bianco rosso, detto fatto…dopo 5 min i bianco rossi si trovano con il doppio vantaggio in tasca…
Pensato parte dalla sinistra azione devastante salta due avversari e vede Cappetta (il Boa) libero che esplode un destro sotto l’incrocio dei pali…gollll…1 -0…Orsara in vantaggiooooo…!!!!!!!!!!
Azione solitaria di Bertozzi che mette una palla splendida per Ferrara che in corsa la mette dentro…bellissimo gol…Gabriel Omar Michele Ferrara raddoppia…2 a 0…
Non è finita qui…calcio d’angolo di Ruotolo sul primo palo, arriva capitan Trivisano di testa e sfiora il terzo gol che poteva chiudere la partita.
37 s.t entra Toccia al posto di Ferrara e Buonassisi al posto di Borriello.
L’ischitella non ci sta e la reazione dei padroni di casa arriva al 30 s.t dove un lancio lungo mette in difficolta’ la difesa bianco rossa e arriva il gol del 2 a 1.
Ottimo secondo tempo per la formazione del presidente Manna che conquista tre punti importanti su un campo difficile.
Prestazione super del portierone bianco rosso che da sicurezza e tranquillità al reparto difensivo…Giannetta c’è…
Un saluto ai dirigenti Rocco Cappetta e Salvatore Rezzolla sempre presenti al campo.
Sempre Forza Atletico Orsara

 

Troia – Real Torremaggiore 0-1
Gialloverdi ancora quarti

stemma G.S. TroiaBella giornata al Comunale di Troia dove si disputa la 4° giornata di ritorno; ospite di turno è il Real Torremaggiore.
All’andata non finì bene per i gialloverdi, sconfitti per 5 reti a 0. Partendo da questo motivo gli uomini di mister D’Angelo vogliono rifarsi sia per tenere a distanza i rivali di giornata, sia per dimenticare la sconfitta di Candela.. I troiani devono far fronte a quattro assenze fondamentali quali quelle di Capuano, Potito, Marino e L. Aquilino. Senza di loro il G.S. Troia scende in campo con: Padalino, Cavaliere, A. Aquilino, Catalano, Lombadi, De Lorenzis, D’Angelo, D’Andrea, Roseto, Spadaccino e Barisciani unica punta. In panchina i soli Festa, Cagno e Lizzi.
Partita tesa, ma ricca di rapidi capovolgimenti di fronte e dominata dal fair play visto il grande rispetto dimostrato da entrambe le squadre. Affidandosi alla sua unica punta, il Troia non riesce a pungere come è riuscito altre occasioni; nonostante tutto Barisciani si inventa un bel tiro che abilmente il portiere avversario respinge in corner. Dall’ altra parte il Torremaggiore non è stato a guardare e potrebbe portarsi in vantaggio: tiro dalla trequarti, Padalino lo battezza fuori ma il pallone per fortuna dei gialloverdi sbatte sulla traversa ed esce. Ci prova anche D’Angelo su punizione che finisce però a lato. 0 a 0 dopo il primo tempo.
Nei secondi 45’ di gara il Troia mette alle corde l’avversario e preme con maggiore insistenza; ma diversi errori arbitrali e non, fanno scaldare gli animi in campo. I gialloverdi potrebbero portarsi in vantaggio con il solito Barisciani che su punizione centra sfortunatamente la traversa. Il Torremaggiore mette fuori la testa solo in contropiede, ma la difesa troiana riesce sempre a evitare il peggio: in una di queste rarissime occasioni, un tiro potente dalla lunga distanza sbatte sull’incrocio dei pali mettendo i brividi a Padalino e compagni. Ancora da una punizione i gialloverdi potrebbero segnare: Cavaliere batte al centro, il pallone, deviato, finisce nuovamente sui suoi piedi e lo stesso calcia col sinistro ma la potente conclusione è centrale. Nel momento migliore del Troia sono gli ospiti però a portarsi in vantaggio a 10 minuti dalla fine: svista difensiva sua una punizione per il Torremaggiore e l’attacante a tu per tu con un non impeccabile Padalino mette in rete. I gialloverdi non ci stanno a perdere davanti al proprio pubblico e cercano di agguantare il pareggio. Il finale si riscalda per la troppa tensione in campo e A. Aquilino prima e Barisciani, autore di una piccola rissa, poi, vengono espulsi. Finisce così, 1 a 0 per il Torremaggiore, il 4° posto non è perso ma gli avversari di giornata si sono portati a 1 punto dal G.S Troia. Domenica 3 Febbraio ci sarà una trasferta difficile: si giocherà contro l’Atletico Stornara, squadra al 2° posto in classifica alle spalle del Vicarius: mai disperare….
FORZA RAGAZZI!!! FORZA TROIA!!!!!!

Gabriele Festa

San Giovanni Rotondo
Michele Centra squalificato per tutto il 2013

San Giovanni Rotondo Michele Centra

Michele Centra

Ma la società non ci sta: “Falso ed infondato il referto della terna arbitrale”

Piove sul bagnato in casa AC San Giovanni. Il tecnico Michele Centra è stato infatti squalificato fino al 31 dicembre 2013. Una mannaia quella che si è abbattuta sulla società gialloblù, che sta tentando l’impossibile pur di raggiungere una difficile salvezza sul campo nel campionato di Promozione.

In merito agli episodi di domenica è arrivata l’amara presa di posizione della società presieduta da Giuseppe Cocomazzi: “In merito alla clamorosa squalifica del nostro tecnico a seguito della gara disputata con il Locorotondo il 20 gennaio, ci preme precisare che la gara si è svolta in un clima pacifico, dove le due squadre hanno dato vita ad un incontro combattuto e agonisticamente leale come dimostrato ampiamente dalle cronache di stampa. La squalifica del nostro tecnico per tutto l’anno è meritevole di azione in sede penale in quanto il referto degli ufficiali di gara corrisponde al falso”.

Il comunicato della FIGC infatti nella motivazione della squalifica recita cosi: ‘Sebbene inibito fino al 3/4/13 dalla tribuna dello stadio proferiva espressioni ingiuriose e minacciose all’indirizzo dell’assistente dell’arbitro. Successivamente si avvicinava alla rete di recinzione proferendo nuovamente espressioni ingiuriose e minacciose’.

“Il nostro tecnico continua la nota societaria – essendo già inibito non poteva in alcun modo accedere ai locali prossimi al campo di gioco e quindi non è stato identificato in nessuna maniera. Centra non ha mai fatto ciò di cui lo si accusa in quanto impegnato a dare indicazioni ai suoi collaboratori in panchina, pertanto neghiamo con fermezza tutte le accuse. Non neghiamo che alcuni dirigenti a seguito della squadra a causa della tensione agonistica di un match tiratissimo fino al 95mo abbiano inveito dalla tribuna pur senza scendere in atteggiamenti vili e vigliacchi come quelli descritti nel provvedimento. La società e l’intero staff si sente di appoggiare in toto l’allenatore Michele Centra e ribadisce la sua estraneità ai fatti. Ne è prova la totale fiducia nel suo operato presente e  futuro. Chi conosce il calcio e lo sport in generale, sa di quanti casi assurdi di questo tipo si leggono quotidianamente sugli organi di stampa, dove persone più note calcisticamente pagano gli errori altrui. Questa dichiarazione è indirizzata a tutti coloro che sanno e vivono il calcio dilettantistico e conoscono l’improvvisazione di ragazzi che si ergono la domenica a giudici intoccabili  dietro al potere insindacabile di una divisa. Bisogna riflettere a fondo prima di condannare  uomini e professionisti che impiegano tempo e risorse  per la crescita del calcio locale. Speriamo vivamente di chiarire tutto l’accaduto e far venire a galla la verità”, conclude il comunicato della società che ribadisce la stima incondizionata nei confronti del suo allenatore.


Nuova Lucera – Virtus Bitritto 2-1
Prova di carattere della Nuova Lucera Calcio

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio non manca il risultato pieno contro la Virtus Bitritto con una grande prova di carattere, rimontando l’iniziale vantaggio degli ospiti e dimostrandosi ancora incredibilmente sprecona davanti alla porta avversaria. Maiellaro vanta, ora, sette punti nelle quattro gare della sua gestione.

La Nuova Lucera Calcio è partita a spron battuto, contro una Virtus Bitritto giunta al Comunale senza il proposito di fare le barricate. Al 2′, infatti, Di Gioia, dopo una sgroppata sulla corsia di sinistra, ha dato a Veneziano una palla d’oro che l’esterno ha messo a lato. La risposta dei giocatori in maglia verde si è registrata solo al 10′ con una punizione da sinistra di Musatti M. di poco fuori. Gli ospiti sono, però, andati in vantaggio al 19′; su punizione ancora dalla corsia sinistra, Triggiani ha beffato Sportelli apparso troppo avanzato. La Nuova Lucera Calcio non ha accusato il colpo e ha mantenuto la giusta concentrazione per organizzare la riscossa. Al 24′, al termine di una prolungata azione ai limiti dell’area ospite, Marracino ha servito con uno spiovente Gravinese, la cui schiacciata di testa non ha impensierito Rizzi. Ma, solo un minuto dopo, ci ha pensato Dibisceglia, servito da Di Gioia, a riequilibrare l’incontro piazzando un tiro teso, appena entro l’area, che non ha lasciato possibilità a Rizzi.
Galvanizzata dal pareggio, la Nuova Lucera Calcio, costantemente incitata da Maiellaro a bordo campo, ha continuato a macinare gioco, mostrando, tuttavia, scarsa freddezza negli ultimi metri. Eroe, suo malgrado, negativo in questo frangente è stato Veneziano che, al 33′, non è riuscito a mettere la palla nella porta sguarnita per un’uscita maldestra di Rizzi, e, al 35′, nel replay dell’azione precedente, ha mandato sulla traversa. La situazione l’ha risolta, invece, al 37′, Gravinese che non ha sbagliato di testa, in mischia, su un angolo di Dibisceglia.
Nella ripresa, la Nuova Lucera Calcio ha continuato a puntare la porta ospite, a tratti, senza riuscire a dare continuità alla manovra. Al 7′, su punizione di Di Gioia da sinistra, Cinquepalmi ha provato a sorprendere Rizzi da un passo, ma i riflessi del portiere sono stati fulminei nella respinta. Idem per Sportelli chiamato all’uscita di pugni, al 9′, da un calcio piazzato di Musatti M.. Al 12′, i padroni di casa hanno sfiorato il meritato terzo goal, al termine di una prolungata azione orchestrata da Veneziano e Dibisceglia, il tiro sporco e ravvicinato di Gravinese è finito sul palo alla sinistra di Rizzi. La Virtus Bitritto ha cercato ancora il pareggio da calcio piazzato; Sportelli è uscito di nuovo coi pugni al 27′ su punizione dalla lunga distanza di Silvestri; mentre, Di Tullio, al 30′, ha girato di testa oltre la traversa sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
La Virtus Bitritto ha chiuso la partita in dieci per l’espulsione di Di Tullio P..
Domenica 3 febbraio, trasferta per affrontare il Carapelle degli ex La Salandra, Grieco e Quaresimale.

NUOVA LUCERA CALCIO Sportelli, Lonigro, Di Gioia, De Stasio, Cinquepalmi, Longo, Veneziano (38’st De Paolis), Marracino, Gravinese (44’st Scarano), Dibisceglia, Piemontese (21’st Berardi). All.Maiellaro. A disp. Perna, Lacerenza, Pesolo, Tusiano.

VIRTUS BITRITTO Rizzi, Vacca, Silvestri, Spina, Binetti, D’Agostino, Abbinate (17’st Fortini), Triggiani, Di Tullio P., Masotti M. (29’st Paparella), Di Tullio A. (1’st Tarallo). All. Mongelli. A disp. Masotti D., Masotti D., Boschetti, Schettino.   
Arbitro:
Peres (Barletta)

Reti: 19’pt Triggiani – 25’pt Dibisceglia – 37’pt Gravinese.
Ammoniti: Sportelli, Di Gioia, De Stasio, Cinquepalmi, De Paolis – Binetti, D’Agostino, Di Tullio P., Tarallo.

sundayradio.it

Cagnano Varano – Atletico Stornara 1-8
Esageratamente Atletico

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Cagnano travolto dallo tzunami Atletico Stornara nella 17° giornata del campionato di seconda categoria, che metteva di fronte la seconda della classe e la terz’ultima.
Una partita senza storia dall’inizio alla fine che, nonostante un pessimo terreno di gioco, ha visto la compagine biancoverde dominare il lungo e in largo. Con le assenze di Fragasso, Borrelli, Balsamo, Torelli e Contino, Mr. Nicola Borrelli schiera Lamanna, Sacchitelli, Pagone, Lacerenza, Divito, Leone, Castelluccia, Di Fonso, Di Savino, Grieco, Quarticelli.
Il Cagnano è stato costretto nella propria trequarti fin dai primissimi secondi e nonostante una serrata resistenza, chiudono la prima frazione sotto di due reti messe a segno da Di Savino e Di Fonso.
La seconda è la fotocopia della prima ma stavolta i padroni di casa non riescono ad arginare l’onda d’urto biancoverde, e capitolano altre cinque volte ad opera ancora di Di Savino (tripletta), Quarticelli (doppietta),
Castelluccia (11° gol stagionale) e con ‘el tractorDivito alla sua prima marcatura quest’anno.
Un test superato brillantemente dall’Atletico quello di oggi che consolida la seconda posizione degli uomini di Mr. Borrelli sempre ad una distanza dalla vetta e che ribadisce l’ottimo momento di forma della squadra stornarese, che nelle ultime quattro partite ha raccolto 12 punti, segnando 15 gol e subendone 2.
Domenica arriva il Troia al San Rocco, un avversario che all’andata fermò sul pari l’Atletico in una partita che da queste parti ancora ricordano. Sarà quindi una gara casalinga in cui bisognerà fare bottino pieno per non perdere di vista la vetta della classifica e che soprattutto dovrà ribadire l’ottima condizione di tutta la squadra.

Mr. Borrelli: “vedo la squadra crescere di partita in partita e appropriarsi delle proprie capacità tecniche ed atletiche. Sono molto soddisfatto di quello che stanno facendo i ragazzi oltre che esserne orgoglioso, ma questo deve spingerci sempre a migliorarci se vogliamo dire la nostra fino alla fine. Il campionato è lungo e nasconde delle insidie ovunque per tutti, per cui lavoriamo sodo e restiamo concentrati cercando di non farci trovare impreparati a qualsiasi evenienza.”

 

Matinum – Atletico Peschici 2-1
La vittoria manca da 7 gare!

Stemma Atletico PeschiciNiente da fare, buco nell’acqua anche a Mattinata. Sono ormai 7 partite, da quel 25/11 (vittoria per 3-1 sull’Orsara), che la squadra di mister Olivieri non riesce a portare a casa i tre punti all’uscita dal rettangolo di gioco.
Due mesi abbondanti, con in mezzo la pausa natalizia, senza assaporare il gusto dolce della vittoria. Due mesi nei quali il duro lavoro svolto durante la settimana non ha portato i suoi frutti, ed è quella, la mancanza di vittorie, il peggiore virus che può attaccare soprattutto nel morale una squadra. La conseguenza di questa caduta libera di risultati sono i 2 punti racimolati nelle ultime 7 partite, davvero troppo pochi per una squadra che ha dimostrato di saper lottare per le primissime posizioni. I granata sono infatti scivolati dal 2° posto in classifica, con un tondo +6 sulla 5^ e ultima posizione buona per i play-off (obiettivo dichiarato della società), al 6° posto, a rincorrere con un -4 sulla medesima posizione.
Di certo è un periodo buio dunque, di quelli in cui ti va tutto storto e la dura legge del calcio non lascio scampo. Di quelli in cui al primo errore vieni punito, in cui sembra che non puoi nulla contro il destino crudele che non vuole lasciarti rialzare la testa dopo la batosta subita e ripartire. La sconfitta di oggi è stata poi oltremodo sentita, per vari motivi, in primis quello di trovarsi di fronte un avversario sicuramente alla portata, più giù in classifica, battendo il quale non si sarebbe perso il contatto con la zona alta della classifica.
Ma non è marcando e rimarcando i propri errori che si può ripartire! Su di essi si deve lavorare! Continuare a lavorare, come fatto finora è il segreto per lasciarsi alle spalle questo brutto periodo. Soffermarsi non solo sulle cose negative, ma avere l’orgoglio di sottolineare anche quelle positive, come il gol del giovane Flaminio quest’oggi, che ha in qualche modo cercato di sopperire alla mancanze di numerosi uomini li davanti, come la buona prestazione nel primo tempo contro lo Stornara, l’ottimo punto Punto di Torremaggiore e quello di Ortanova ottenuti in due ostici incontri. E’ arrivato davvero il momento di lasciarsi alle spalle ciò che è stato, ritornare a fare gruppo e mettersi sotto, perchè l’Atletico Peschici sa dare molto di più e merita le posizioni che occupava fino a qualche tempo fa! E’ in questi momenti che si deve dare il tutto per tutto e questi ragazzi hanno tutte le capacità per ritornare a fare bene!

Atletico Stornara – Sauri 4-0
La sintesi della gara

Una sola lunghezza separa anche l’Atletico Stornara dalla capolista Vicarius. I biancoverdi battono al San Rocco 4-0 il Sauri e rimangono nella scia della Vicarius che ne fa quattro al Peschici. Ecco il video della gara tra Atletico Stornara e Sauri.

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Atletico Stornara
A tu per tu con: Franco MASTASI

Franco Mastasi

Cosa lo ha spinto ad impegnarsi in questa nuova avventura calcistica?
Oltre alla mia grande passione per il calcio, ho deciso di impegnarmi in prima persona perché sposo a pieno gli ideali della società. Lo spirito di questa società è positivo oltre che organizzato nei minimi dettagli. Dare una mano a questi dirigenti è stato conseguenziale. Poi mettiamoci il fatto che la nostra è una grande famiglia e non è un caso se alla fine di ogni partita, che si vinca o si perda, ci ritroviamo tutti davanti ad una bella pizza ed una birra a commentare la gara appena trascorsa.
Dopo l’ottimo campionato dello scorso anno, quali sono le prospettive dell’Atletico Stornara?
La speranza ed il sogno è quello di poter migliorare la posizione ottenuta nella passata stagione, la squadra è stata allestita alla perfezione per cercare di centrare la vittoria finale. Devo dire che sono molto soddisfatto dei risultati ottenuti fino a questo momento e sono certo che ce la metteremo tutta affinché si possa raggiungere l’obiettivo che ci siamo prefissi ad inizio campionato.
Il paese vi segue in questa avventura ?
Tutto il paese è sempre stato molto vicino alla squadra sostenendoci, addirittura i tifosi hanno organizzato dei pullman per seguirci in alcune trasferte e questo è un segnale forte che ci viene dato.
Com’è il rapporto con la squadra?
Direi ottimo, sono ragazzi fantastici tutti amici fra di loro e sinceramente sono molto coinvolgenti. Non a caso quest’anno seguo quasi tutte le domeniche la squadra e specie nelle ultime uscite mi hanno dato delle grandissime soddisfazioni. Certo sono giovani ed hanno sempre bisogno che qualcuno ‘vegli’ su di loro, ma devo ammettere che i sacrifici si fanno volentieri per questi atleti che stanno portando sempre più in alto il nome del nostro paese.
A proposito di paese, il mister è uno del luogo….
Nicola Borrelli è principalmente un amico, un uomo vero, un intenditore di calcio. I risultati ottenuti sono lì a dimostrare coi fatti quanto questo allenatore ha operato alla grande in questi anni. Se abbiamo ottenuto molti successi e ci siamo levati tante soddisfazioni, il merito è gran parte suo, anche se conoscendolo non lo ammetterà mai. So che varie società anche di categorie importanti gli stanno facendo la corte, ma sono certo che basterà guardarci come sempre negli occhi, per trovare la soluzione giusta per tutti.
Quanto è difficile mantenere una squadra di seconda categoria?
In momenti come questo i sacrifici che facciamo sono davvero tanti, e non è semplice ottemperare a tutte le situazioni che si presentano, e vi assicuro che ce ne sono tante, però io penso sempre che sforzandoci un po’ tutti per i colori del nostro paese possiamo affrontare con la giusta tranquillità quelli che sono i costi di un campionato così importante.
Per concludere cosa si sente di promettere alla tifoseria stornarese?
Sicuramente l’impegno totale e serio che i nostri tifosi meritano e la certezza che società, squadra e allenatore faranno ogni tipo di sacrificio per portare al termine questa ennesima grande avventura calcistica, nel migliore dei modi.

Coppa Dilettanti Promozione e Coppa Puglia
i risultati di oggi

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Questi i risultati delle gare odierne di Coppa Dilettanti Promozione e di Coppa Puglia. Ad accedere alle semifinali di Coppa Promozione è la Sudest, che grazie al 2-2 di oggi ha la meglio sul Celle di San Vito (1-0 all’andata per la Sudest). In Coppa puglia basta lo 0-0 alla Nuova Daunia contro l’Atletico Stornara (And. 2-1) mentre non riesce all’Alexina la rimonta sul Monte Sant’Angelo, infatti non basta il 3-0 visto lo 0-4 subito a Monte

Coppa Dilettanti Promozione – Ritorno quarti di finale

Casarano – Levercalcio 1-1 (And. 2-1)
Celle Di San Vito – Sudest 2-2 (And. 0-1)
Francavilla – Fragagnano 0-1 (And. 0-1)
Real Alberobello – Castellaneta 0-0 (And. 0-4)

Coppa Puglia – Ritorno ottavi di finale

Alexina – Monte Sant’Angelo Calcio 3-0 (And. 0-4)
Aquile Alliste E Felline – Ruffano 3-2 (And. 2-4)
Citta Di Fasano – Mesagne Calcio 3-0 (And. 2-1)
Fortis Murgia – Bitetto (And. 4-0)
Galatone – Novoli 6-3 (And. 1-3)
Nuova Daunia – Atletico Stornara 0-0 (And. 2-1)
Paolo Vi – Ginosa rinviata (And. 1-2)
Unione Calcio Bisceglie – Minervino Murge 6-2 (And. 0-1)

Atletico Orsara – Tre Torri 2-0
Arriva Mister Bertozzi e arrivano i 3 punti

Vittoria importantissima per gli uomini di Mister Bertozzi che vincono la prima gara per 2-0 contro un ottimo Tre Torri…
Mister Bertozzi schiera un 4-4-2 con Giannetta tra i pali, difesa con Carta e Cericola centrali e Del Priore e Pensato sulle corsie esterne, centrocampo con Martino, capitan Trivisano, Ferrara e Borriello, avanti il nuovo acquisto Di Biccari e il Bomber Vincenzo Baratta
La gara inizia subito con la formazione di casa che cerca il gol più volte sfiorato da Martino con un bel tiro dal limite dell’aria e il bomber Di Biccari ( ottima prestazione) che per un soffio non trova la porta…
Al 15 dl p.t sblocca la partita Bomber Baratta che ruba il tempo a tutti e la mette dentro ” Baratta c’è”…
Sempre pericoloso Ferrara Michele spostato sulla destra (una straordinaria partita per lui oggi al comunale Leonardo Di Biccari di Orsara).
Martino e Trivisano dettano i tempi a centrocampo con Borriello che si inserisce facilmente sulla corsia esterna, sempre pericoloso.
Il primo tempo finisce 1 a 0…
Giannetta mai impensierito dall’attacco ospite…
Il secondo tempo i Bianco Rossi di Mister Bertozzi vogliono chiudere la partita…al 15 s.t esce Baratta ed entra Cappetta, proprio quest’ultimo da vivacità e spunti importanti su un campo oggi molto pesante.
Al 25 s.t Borriello ha la palla giusta per chiudere la partita ma prende la traversa a botta sicura, non passa molto che Ferrara salta due avversari e si ritrova davanti al portiere ma non riesce a concludere.
Finalmente arriva il raddoppio, Trivisano per Martino che ferma la palla e vede Cappetta libero, salta un avversario e con un esterno morbido serve Ferrara che non può sbagliare, difesa ospite saltata e 2 a 0…
Inutile la reazione della squadra ospite…Oggi si è vista un ottima difesa guidata da Cristian Carta.
I bianco rossi scavalcano l’Ischitella ( domenica Ischitella -Atletico Orsara)nel prossimo turno di campionato si è consapevoli di fare punti importanti per la salvezza…

Forza Atletico Orsara

squadra Atletico Orsara 2010

Una formazione del 2011

 

Maroso Candela – G.S. Troia 3-1
il Candela di mister Schiavone vola

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

In una domenica dalle condizioni meteorologiche incerte, però una certezza c’è nel campionato di II Categoria: il Candela di mister Schiavone vola, e con una prestazione spumeggiante stende nettamente il Troia per 3-1. I granata vincono anche lo scontro diretto con i giallo-verdi e acquisiscono il terzo posto in solitaria, lanciatissimi verso il vertice della classifica che ora non sembra più un miraggio. Il rullino di marcia di questo Candela è impressionante al momento: 4 vittorie (Peschici, Vicarius, Sauri e Troia) nelle ultime 5 partite ed un solo pareggio (in quel di Mattinata).
Dunque 13 punti su 15 disponibili, conquistati tutti contro dirette concorrenti per il vertice. Carducci, Guglielmi, Melchionna, Saracino e Pensa non vogliono fermarsi più e puntano alla vetta con decisione. Venendo alla cronaca della partita il Candela ritrova Mastino in mezzo al campo, dopo qualche problemino al ginocchio e si schiera con: Tucci in porta, Toscanelli, Carducci, Cascella e Lepore in difesa, centrocampo con Mastino, Pensa e Saracino ed infine attacco formato da Guglielmi, Melchionna e Fiermonte. Fin dalle battute iniziali si nota subito un Candela concentratissimo ed infatti dopo 5 minuti, su una pennellata del solito Pensa, Guglielmi sale in cielo e di testa batte Padalino per l’1-0. Il vantaggio iniziale potrebbe rilassare gli animi dei padroni di casa, ma mister Schiavone continua a spronare i suoi per evitare cali di tensione. Il gruppo, in campo, risponde alla grande e non molla un centimetro di campo ad un Troia che non riesce ad organizzare un azione degna di nota. Al 25′ poi il 2-0 granata con Melchionna che, imbeccato da un lancio al bacio di Guglielmi, a tu per tu con il portiere piazza il destro e gonfia nuovamente la rete. Ancora Candela al 36′ con Pensa che prova una magia dal limite dell’area, ma il suo pallonetto finisce di poco alto sopra la traversa. I granata spingono ancora sull’ acceleratore ed allo scadere Fiermonte potrenne già chiudere i giochi, pescato da Pensa, ma il diagonale del n.7 si spegne di pochissimo a lato.
Nel secondo tempo il Troia subisce anche lo strapotere fisico dei padroni di casa, che sembrano avere una marcia in più ed arrivano sempre prima su ogni pallone, segnale che dimostra una squadra anche in ottima forma fisica. Saracino e Mastino dettano legge in mezzo al campo, ed in più lì davanti Pensa manda in crisi la difesa ospite che al 50′ capitola su una galoppata di uno scatenato Fiermonte che serve l’accorrente Guglielmi anticipato all’ultimo da Nuzzo che sciaguratamente infila il pallone nella propria porta per il 3-0. Al 60′ Barisciani potrebbe accorciare le distanze per i giallo-verdi, ma sul più bello si fa ipnotizzare da Tucci che compie una grande parata e nega il gol al n.10 ospite. Il gol del Troia arriva poi su calcio piazzato quando Aquilino sbuca dalle retrovie e insacca di testa il gol della bandiera. Gli ultimi 20′ sono di pura agonia per gli ospiti (rimasti anche in 10 per l’espulsione sacrosanta di Potito) che subiscono la pressione di un Candela motivatissimo, ed incitato da un grande pubblico, oltre che da un mister Schiavone famelico. Infatti Quaglia subentrato a Melchionna va per ben 2 volte vicinissimo al poker, prima mandando sull’ esterno della rete da buona posizione e poi colpendo in pieno il palo su un gran destro. Anche Saracino, dopo aver saltato in slalom 2 avversari a gran velocità, potrebbe coronare una grande prestazione con un gol, ma l’intervento miracoloso di un difensore ospite gli nega il 4-1.
Così come Cascella che, partito dalla sua metà campo, con un Troia ormai alle corde, potrebbe stendere il sipario, ma il suo destro trova la risposta attenta del portiere Padalino, ultimo a mollare. Candela a cui dunque il 3-1 va anche molto stretto, ma che vince e convince sicuramente. Gli uomini di mister Schiavone danno così un bel segnale al campionato ed ora guardano già a domenica dove in quel di Torremaggiore, ospiti del Tre Torri, vogliono continuare la loro striscia positiva.

Maroso Candela: 1. Tucci, 2. Lepore, 3. Toscanelli, 4. Carducci, 5. Cascella, 6. Mastino (75′ Centonze), 7. Fiermonte, 8. Saracino, 9. Melchionna (66′ Quaglia), 10. Pensa, 11. Guglielmi.
A disposizione: 12. Racioppo, 13. Nappi, 14. Di Fonso, 15. Latronica, 16. Centonze, 17. Quaglia, 18. Ladogana.
Allenatore: Michele Schiavone.

Orta Nova – Cagnano Varano 7-0
L’Orta Nova torna e seppelisce di gol il Cagnano

Dopo un digiuno durato esattamente 45 giorni dall’ultima vittoria (Real Torre del 02/12/2012) i ragazzi di Mister Lionetti ritornano a sorridere subissando di gol un malcapitato Cagnano che è sceso al Fanelli rimaneggiato e senza grinta.
Questi gli undici scesi in campo: Roggia, Vece, Tarantino, Moriglia, Manzi, Muschitiello, Lambiase, Gervasio, Curci, Lapenna.
Giornata discreta come temperatura, campo in pessime condizioni per l’incuria dell’Amministrazione Comunale distante dalle incombenze sportive, pubblico non delle grandi occasioni per il contemporaneo derby di serie D a Foggia.
Pronti via e si capisce subito che per il Cagnano sarebbe stata giornata nera. Già al terzo minuto e dopo aver sprecato due occasioni L’Orta Nova passa con un bel tiro in diagonale di Lapenna che conclude una azione in velocità palla a terra.
Altri tre minuti e Muschitiello fa bis. Scattato in posizione regolare dribbla anche il portiere e mette dentro facile facile a porta vuota.
Al 15 arriva il terzo gol ad opera del baby Francesco Vece che sugli sviluppi di un calcio d’angolo riesce ad accollare un tiro imparabile che si insacca in diagonale nell’angolo alto della porta. Grandi festeggiamenti meritati per il primo gol di Vece in campionati dilettantistici.
A questo punto, già con il risultato in cassaforte la partita si spegne anche in intensità mentre comunque le occasioni continuano a fioccare.
Il quarto gol arriva su rigore siglato da Salvatore Gervasio che insacca alla destra del portiere.
Mentre il quinto gol lo sigla ancora Marco Muschitiello a termine di una caparbia azione personale.
Da annotare anche altre occasioni sprecate da Muschitiello che continua a centrare il portiere invece di metterla dentro e un’altra occasione capitata sui piedi di Salvatore Gervasio che, immancabilmente, sparacchia alto di potenza invece di piazzarla.
Riposo e secondo tempo che si apre subito con il sesto gol arrivato ancora su rigore. Un difensore del Cagnano stende in area Carmine Lapenna in una delle sue incursioni palla al piede. Salvatore Gervasio cede il compito di realizzare a Martino Curci, che insacca di precisione nell’angolo siglando così il suo primo gol con la maglia dell’Orta Nova, lungamente cercato dall’inizio del Campionato.
Settimo ed ultimo gol siglato ancora da Marco Muschitiello che dopo aver centrato ancora un paio di volte il portiere mette dentro il suo terzo gol di giornata.
Dopo di che un po’ la fatica di correre su un campo molto pesante e scivoloso, un po’ l’appagamento del risultato non si riesce più a metter dentro altri gol.
Le occasioni non mancheranno. Simone Cautillo e Salvatore Gervasio tenteranno più volte ma senza fortuna.

La striscia negativa accumulata fino ad oggi è stata interrotta proprio nel giorno della vendetta sportiva per la sconfitta subita nel girone di andata.
In classifica si fa un bel balzo in avanti in quanto altre squadre coinvolte a centro classifica non riescono a fare risultato pieno. Il Sauri, il Tre Torri e il Peschici perdono tutte fuori casa, mentre il Real Torre impatta in casa col Matinum.
L’unica squadra a vincere è il Real San Giovanni.
Prossimo impegno sarà proprio in casa del San Giovanni. Domenica prossima i ragazzi saranno chiamati a ribadire la bella vittoria di oggi contro una diretta concorrente per i play off. Far bene significherà mettere un altro bel tassello su di un cammino che si spera vincente a fine stagione.
Una settimana di intenso lavoro atletico e tattico porterà sicuramente buoni frutti.
Diamo appuntamento a tutti i tifosi per una trasferta da vivere con intensità e sportività per sostenere i ragazzi.
FORZA USD ORTA NOVA.

Usd Orta Nova : Roggia, Vece, Tarantino, Moriglia, Manzi (Cautillo), Muschitiello (Mennuti), Lambiase (Castelluccio), Gervasio, Curci, Lapenna.
A disposizione : Lasorsa, Ingannamorte, Pasquariello, Di Tonno.

Aggiornamento classifica Cannonieri :
7 gol : Muschitiello
6 gol : Gervasio ( 2 rig.)
4 gol : Cautillo
3 gol : Porcelli ( 1 rig )
2 gol : Giacomiello ( 2 rig.)
1 Gol : Manzi, Faretra, Moriglia, Lapenna, Vece, Curci (1 rig.)

Vicarius – Atletico Peschici 4-0
La Vicarius ritorna al succeso

Stemma Vicarius ApricenaRitorna al succeso dinanzi ad oltre 150 sostenitori la Vicarius del presidente Finizio con un poker di reti  all’ Atletico Peschci.
Mister Lange schiera un 4-2-3-1 con Casano tra i pali ,difesa di ferro con Tartaglia, Ferrara, Valente e Arnese, a centrocampo con Mastromatteo e Cursio, esterni alti offensivi con Catalano e Spallone con Orfeo trequartista a supporto della punta centrale Cartanese .
Parte subito forte la Vicarius nella prima frazione di gioco sfiorando nei primi 10′ minuti di gioco il vantaggio, che arriva al 15′ con Mastromatteo dai 25 metri il quale fa partite un bolide che colpisce la traversa e termina in rete.
Immediata la reazione del Peschici che sfiora il pareggio con un tiro dal limite con La torre ma Casano è attento a  deviare la sfera in calcio d’angolo.
Al 25′ la Vicarius raddoppia : bolide di Catalano dai 20  metri con la palla che colpisce in pieno la traversa e rimane sulla linea di fondo con Cartanese abile a mettere in rete . 2-0 Vicarius .
Al 40′ super goal di Spallone il quale salta 4 avversari facendo partite uno strepitoso diagonale nell’angoletto siglando il 3-0 Vicarius .
Termina la prima frazione con una super prova dei ragazzi di mister Lange con un netto 3-0.
Nella ripresa arriva subito il poker Vicarius : calcio d’angolo battuto da Cartanese sul quale Arnese insacca in rete siglando il 4-0 .
Gioca solo la Vicarius che sfiora piu’ volte la cinquina con Catalano, Cartanese e Spallone.
Termina la partita al Garibaldi con un netto 4-0 .
Vicarius ancora imbattuta al Garibaldi di Apricena : una vera macchina da guerra la compagine del presidente Finizio avendo segnato ben 24 goal ed averne subito solamente 1 affermando insieme a quella dell’Atletico Stornara la difesa piu’ forte del campionato con soli 7 goal subiti .
Classifica che rimane invariata con la Vicarius al comando con 39 punti inseguita dallo Stornara a quota 38 ,dal Candela a 32 e dal troia a quota 29 .

Vicarius Apricena : Casano, Tartaglia, Ferrara, Valente, Arnese, Mastromatteo, Cursio, Orfeo, Catalano, Cartanese, Spallone
A disp.: Manguso, Mininno, Lombardozzi, Faiella, Battista A.,  Linzalone, Galullo.

Spettatori : 150 circa
Marcatori: Mastromatteo,  Cartanese,  Spallone,  Arnese.

Maroso Candela – G. S. Troia 3-1
brutta giornata per D’Angelo e Co

stemma G.S. TroiaVinto il derby contro l’Orsara, i ragazzi di mister D’Angelo sono chiamati a proseguire la striscia positiva di risultati utili ai fini della classifica. Si cerca di fare risultato sul bel campo in erba di Candela contro il Virgilio Maroso, squadra appollaiata assieme al Troia al 3° posto con 29 punti. Gialloverdi con: Padalino, Cagno, Catalano, Potito, Cavaliere, L. Aquilino, D’Angelo, Lombardi, Roseto, Barisciani e Marino. A disposizione: Festa, D’Andrea e A. Aquilino. Non figurano nella rosa troiana Capuano, out per squalifica, e De Lorenzis, fuori per un malore. I padroni di casa vogliono dimostrare subito al Troia chi è che comanda in campo e si rendono pericolosi in un paio di occasioni che vengono sventate da Padalino & Co. Manovra offensiva dei gialloverdi troppo legnosa: troppi palloni lanciati in avanti facile preda della difesa di casa.
A influenzare la cattiva giornata del G.S. Troia è anche l’arbitro, ingiusto su diverse segnalazioni a sfavore dei troiani; assegna al Candela una punizione inesistente dal vertice alto di destra sui cui sviluppi i padroni di casa passano in vantaggio. Si riparte sotto di una rete. Barisciani e Marino con alcune incursioni all’interno dell’area cercano di mettere paura agli avversari che sventano però gli attacchi. Poco prima dello scadere il Candela trova il 2° gol e il sipario sembrerebbe calare per il Troia. Nella ripresa entra D’Andrea per un dolorante Lombardi.
I gialloverdi non ci stanno a perdere e le tentano tutte per riaprire la partita: Barisciani potrebbe trovare il gol del 2 a 1 ma l’ottima risposta del portiere avversario gli nega la rete. L’incursione dell’attaccante lucerino dà una spinta al Troia che crea diverse occasioni ma non vengono sfruttate. L’espulsione di capitan Potito per doppia ammonizione e l’autogol di Cavaliere che porta il Candela sul 3 a 0 è l’epilogo di una giornata storta: a niente serve la rete di L. Aquilino che insacca di testa il perfetto assist di D’Angelo su punizione. Finisce così: Maroso Candela 3 G.S. Troia 1. Arriva dunque la prima sconfitta del nuovo anno per i gialloverdi e sperando che sia solo un’ incidente di percorso, si cercherà di migliorare in allenamento per portare a termine il bel campionato che gli uomini di mister D’Angelo stanno svolgendo. Si rimane al 4° posto che male non è alle spalle di Vicarius, Stornara e Candela. Il Prossimo turno si giocherà al Comunale di Troia contro il Real Torremaggiore (5°in classifica a 25 punti), partita in cui i gialloverdi vorranno riscattare l’amaro punteggio dell’andata che finì 5 a 0 a sfavore dei troiani. Quindi domenica 27 ore 14:30
Forza Ragazzi!!!!!!!

Gabriele Festa

Real San Giovanni – Ischitella 2-0
Vittoria da play-Off

Il Real San Giovanni conquista su un campo impraticabile ed una vergognosa tribuna coperta ancora chiusa per inagibilita’ (quale?), 3 punti contro l’Ischitella che proiettano la giovane compagine sangiovannese a ridosso delle prime.Una classifica che si accorcia domenica dopo domenica grazie ai risultati positivi degli undici del presidentissimo Mimmo Piano e dagli stop delle dirette concorrenti.
Ai nastri di partenza la squadra entrata nel campionato regionale in punta di piedi sposando un progetto giovanissimo aveva prefissato come obiettivo una tranquilla salvezza. Ed in punta di piedi a tutt’oggi noi continuiamo a sostenere questa tesi. Ma il Dio del calcio, i risultati ed il gioco veemente, limpido ed autoritario dei giovani locali non possono non farci sbilanciare e non sperare nei Play off. Oramai è d’obbligo sognare e non farlo sarebbe uno spergiuro a quanto prodotto dai ragazzi fino a questo punto del campionato. La “Creatura” è li’ bella, giovane, servita su un piatto d’argento a mister La Torre abile condottiero capace di infondere coraggio e tenacia ad un gruppo di vivaci ragazzotti. La gara non era affatto semplice vuoi per il terreno di gioco totalmente impraticabile che per l’esigenza di punti degli ospiti con una classifica deficitaria che imponeva di vendere comunque cara la pelle.I ragazzi di La Torre hanno sofferto piu’ del previsto per avere ragione dell’avversario perché, è risaputo, un terreno impraticabile arreca molta sofferenza alle squadre tecniche e veloci come quella sangiovannese. Le azioni sono state innumerevoli e solamente il terreno di gioco ha impedito un risultato piu’ ampio.
Dopo numerose azioni sprecate da Mischitelli, Longo e Urbano al 40’ un tiro di Tenace fermato sulla linea da una pozza d’acqua viene ribattuto da Del Sordo per il meritato vantaggio degli undici sangiovannesi.La ripresa è un continuo monologo dei biancorossi locali e dopo soli 5 minuti il giovane Mischitelli riesce a toccare il pallone di quel tanto da metterlo nel sacco e dare un margine di sicurezza utile a portare in porto una sofferta quanto importante vittoria. Dopo le due facili azioni sprecate da Longo ed il palo di De Cata, la gara scivola lenta fino alla fine regalando ai ragazzi di mister La Torre una importante vittoria che relega i baldanzosi biancorossi nelle posizioni di vetta agganciando i Play off con un pizzico di meritato orgoglio. Domenica prossima altra gara casalinga per i ragazzi di La Torre, ospite la temibile compagine dell’Ortanova.E’ d’obbligo sognare.

Real San Giovanni : 1 Morcaldi 2 De Cata 3 Gemma 4 Tenace 5 Di Vito 6 Del Sordo 7 Longo (c) 8 Marchesani 9 Mischitelli 10 Bruno 11 Urbano

Reti Del Sordo, Mischitelli

Gianni Impagliatelli

Atletico Stornara – Sauri 4-0
Netta vittoria per i biancoverdi

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Una vittoria meritata e netta quella ottenuta oggi dagli uomini di Mr.Borrelli nei confronti di un Sauri che ha dato l’impressione di essere un ottimo organico e di avere ampi margini di miglioramento, ma che nulla ha potuto contro la seconda della classe. Una prova di organizzazione di gioco e di capacità tecniche e atletiche non comuni in questi categorie soprattutto nel primo tempo dove l’Atletico ha schiacciato pesantemente sull’acceleratore ed ha chiuso in vantaggio di ‘sole’ due reti con il gioiellino di casa Castelluccia che è tornato al gol sfruttando un’indecisione di un difensore Sauro e con il ‘solito’ Lacerenza (al suo terzo gol stagionale) sugli sviluppi di un tiro d’angolo.
La ripresa è stata più equilibrata anche se i padroni di casa non hanno mai corso pericoli ed hanno amministrato senza sofferenza il tentativo di reazione dei ragazzi di Mr.Petronio, riuscendo ad andare in gol per altre due volte con il bomber Di Savino (splendido il suo primo gol) subentrato nella ripresa al cobra Quarticelli oggi un po’ sotto tono.
Tante le cose da sottolineare in questa giornata al San Rocco….principalmente la correttezza delle due squadre accomunate da un sano e vero gemellaggio naturale che si è visto prima, durante e dopo l’incontro, poi la ricerca ossessiva del bel gioco, prerogativa questa che ha mandato in visibilio tutti i tifosi presenti al camunale. Scene e situazioni che si dovrebbero vedere sempre sui campi di calcio. Ancora la superba prestazione di tutto l’Atletico ed in particolare di un immenso Francesco Borrelli, padrone assoluto del centrocampo e di una difesa ancora una volta senza reti al passivo risultando la migliore del campionato.

Mr.Borrelli: “sapevamo che il Sauri sarebbe stato un avversario da affrontare giocando una partita a tutta se volevamo portare i tre punti a casa e devo fare i complimenti ai miei ragazzi che hanno interpretato alla perfezione le mie direttive. I complimenti li voglio fare anche a Mr.Petronio che sta facendo uno splendido lavoro in quel di Castelluccio. Ora però bisogna prepararsi come si deve per la trasferta di domenica a Cagnano per non sciupare tutto ciò che di buono abbiamo fatto in questo ultimo periodo….perchè nonostante le ottime prestazioni, siamo sempre e solo secondi.

Nuova Lucera – Nuova Andria 1-0
minuti finali fatali

Stemma Nuova andriaBiancoazzurri sconfitti  a Lucera con un gol subito nei minuti finali

Nell’ultima giornata di andata del campionato di Promozione girone A, la Nuova Andria viene sconfitta sul campo della Nuova Lucera. Si tratta di uno scontro diretto per la salvezza, per cui entrambe le squadre vogliono i 3 punti in palio. La Nuova Lucera allenata da Pietro Maiellaro, ex stella del Bari ne primi anni 90, si presenta al match senza lo squalificato Cinquepalmi, e punta molto sull’esperienza di Gravinese in attacco, e sul n.10 Dibisceglia. Dall’altra parte, Reggente, ritrova Antonio Di Palma al centro della difesa. La gara inizia e non succede quasi nulla. Al 10′ ci prova Dibisceglia per i foggiani, palla fuori. Al 20′ ancora un tentativo per i padroni di casa, ma nulla da fare. La gara scivola verso un giusto 0 a 0, ed infatti finisce cosi il primo tempo. Nella ripresa però si assiste, a tutta un’altra musica. Il Lucera spinge, ma la Nuova Andria non sta a guardare. Per 2 volte, Lucera vicino al gol con Gravinese. Al 70′ Nuova Andria che sfiora il vantaggio, con un tiro di Caporale, che finisce di poco alto. 10 minuti dopo è capitan Lomonte per i nord baresi a rendersi pericoloso, ma non arriva il gol. Cosi quando la gara sembra destinata a terminare senza reti, arriva il gol che sblocca la contesa. Mancano 4 minuti al termine, quando su calcio d’angolo, svetta di testa capitan De Stasio che porta in vantaggio i suoi.
Gol che decide la partita e regala i 3 punti agli uomini di Maiellaro. Una vittoria importante per il Lucera, mentre per la Nuova Andria è una sconfitta che fa male. Fa male, perdere una partita che si stava incanalando verso un pareggio che sarebbe stato prezioso per i biancoazzurri, che con un pò piu di sfrontatezza in contropiede, potevano anche vincerla questa gara. Invece si trovano a fare i conti con un KO. Andriesi ora penultimi con 15 punti, ma al terz’ultimo posto ci sono ben 4 squadre, che di punti ne hanno 16. Classifica corta dunque. Domenica prossima inizia il girone di ritorno e ci sarà la proibitiva trasferta sul campo della capolista Sudest.

NUOVA LUCERA: Sportelli, Lonigro(79′ Piemontese), Di Gioia, Berardi(67′ De Paolis), Lacerenza, Longo, Veneziano, De Stasio, Gravinese(93′ Pesolo), Dibisceglia, Marracino. A disp. Perna, Scarano, Tusiano, Biscotti. All. Maiellaro

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Conversano, Ziri, Caporale, A. Di Palma, Di Candia(90’Laluce), Lomonte, D’Ambrosio, Zinni(59′ Zagaria), Lops(70′ Storelli), Polichetti. A disp. Crisanti, Cassetta, Colasuonno, Grillo. All. Reggente

ARBITRO: Lillo di Brindisi
ASSISTENTI: Gramegna di Bari e Laghetti di Taranto
Reti: al 86′ De Stasio

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012

Una formazione del 2012/2013

Nuova Lucera – Nuova Andria 1-0
Una Nuova Lucera volitiva batte di misura l’Andria

stemma nuova luceraUna Nuova Lucera Calcio volitiva e, a tratti, arruffona ha conseguito contro una buona Nuova Andria la prima vittoria della gestione Maiellaro e la prima in assoluto da quando è tornato disponibile il Comunale. La rete è giunta nei minuti finali, con De Stasio, dopo che numerosi proiezioni offensive non avevano trovato buon esito per l’abilità degli ospiti a chiudersi e per la scarsa freddezza davanti al portiere avversario. Il tecnico biancoceleste ha avuto il suo bel da fare a bordo campo nel richiamare alla massima concentrazione i suoi perché voleva la vittoria a tutti i costi, contro diretti concorrenti per la salvezza.

Al fischio di inizio, la Nuova Lucera Calcio ha sfoggiato subito aggressività e pressing, ma non è riuscita a impensierire più di tanto gli ospiti, negli ultimi metri. Crisantemo è stato, infatti, chiamato alla parata agevole in un paio di occasioni da Dibisceglie. La Nuova Andria non ha praticamente tirato in porta, nel primo tempo.
Nella ripresa, Nuova Lucera Calcio più convinta e cattiva; acceleratore ben premuto già al 4′, quando, in un contropiede sulla corsia di sinistra, De Stasio ha lanciato Gravinese che si è fatto respingere la palla in angolo dal portiere. Sul successivo corner, in una furibonda mischia, Longo ha tirato a botta sicura, ma due difensori hanno fatto muro sulla linea. La squadra di casa, ancora su di giri, ha continuato a mordere all’11’, quando Gravinese, servito in profondità da Dibisceglia, ha sfiorato il secondo palo, facendo gridare al goal il Comunale.
Trascorso il quarto d’ora, la pressione biancoceleste si è affievolita, lasciando spazio a diverse sortite andriesi. Al 18′, Zagaria ha impegnato a terra Sportelli; al 24′, Caporale ha sfiorato l’incrocio; e, al 35′, Lomonte ha messo i brividi a tutti, sparando fuori di poco. Proprio nel momento in cui gli uomini di Reggente dimostravano di voler vincere la partita, al 40′, Piemontese si è disimpegnato in bello stile tra due avversari, invitando Di Gioia alla conclusione da posizione defilata; la palla è stata respinta in angolo e, sulla successiva battuta, De Stasio si è avventato di testa deviando in rete. Gioia infinita e goal dedicato al dirigente Di Domenico, colpito in settimana dalla morte dell’anziano padre.

Dominica, 27 gennaio, prima di ritorno e Nuova Lucera Calcio di scena al Comunale contro la Virtus Bitritto, altra gara che non si può perdere.

NUOVA LUCERA CALCIO Sportelli, Lonigro (34’st Piemontese), Di Gioia, Berardi (22’st De Paolis), Lacerenza, Longo, Veneziano, De Stasio, Gravinese (49’st Pesolo), Dibisceglie, Marracino. All. Maiellaro. A disp. Perna, Scarano Tusiano, Biscotti.

NUOVA ANDRIA Crisantemo, Conversano, Ziri, Caporale, Di Palma, Di Candia (44’st Laluce), Lomonte, D’Ambrosio, Zinni (13’st Zagaria), Lops (24’st Storelli), Polichetti. All. Reggente. A disp. Crisanti, Cassetta, Colasuonno, Grillo.

Arbitro: Lillo (Brindisi)
Ammoniti: Di Gioia, Gravinese, Dibisceglie, Marracino – Di Candia, Zinni.
Goal:
De Stasio 41’st.

SundayRadio.it

Vicarius Apricena – Real Torremaggiore 0-0
Parità al Garibaldi di Apricena

Stemma Vicarius ApricenaNella prima frazione di gioco è il Real a costruire gioco e a creare due incredibili occasioni da rete con Caputo il quale scheggia la traversa al 20′ e con Soccio al 35′ che incredibilmente manda la palla sul palo a pochi metri da Casano.
Gioca meglio il Real sfruttando sopratutto il forte vento a favore mettendo in difficoltà il centrocampo e la difesa della Vicarius.
Termina la prima frazione di gioco con il punteggio di 0-0 al Garibaldi di Apricena.
Nel secondo tempo è la Vicarius ad avere la meglio ed a giocare meglio: al 65′ ghiotta occasione sui piedi di Catalano ma è bravo ad evitare il vantaggio locale il portiere ospite deviando in calcio d’angolo.
Vicarius che accellera il ritmo di gioco con il Real costretto a giocare di contropiede.
Al 85′ è Mastromatteo a sfiorare il goal del vantaggio della Vicarius con la palla che termina (dopo una deviazione difensiva) a pochi centrimetri sulla parte alta della traversa.
Squadra sbilanciate alla ricerca dei tre punti per entrambe ma non cambia nulla: si conclude la partita in parità 0-0.
Partita strana per la Vicarius che conquistando un punto (ma al contempo poteva trasformarsi in vittoria o sconfitta), vista la vittoria dell’Atletico Stornara in quel di Peschici si porta ad una sola lunghezza in classifica .
Domenica al Garibaldi arriva l’Atletico Peschici, una gara nella quale i ragazzi del presidente Finizio giocheranno per conquistare i tre punti dinanzi al pubblico apricenese .
Forza Vicarius !

Vicarius Apricena: Casano, Tartaglia, Ferrara, Valente, Arnese, Mastromatteo, Battista A., Galullo, Cursio, Spallone, Catalano

Spettatori: 150 circa

Atletico Stornara
Mr Borrelli fa sul serio

Che l’Atletico Stornara facesse sul serio era chiaro già ad inizio stagione, ma come se non bastasse una campagna acquisti davvero eccellente ha suggellato i buoni propositi della società guidata da Luigi Giannatempo. Il campo poi sta dando ragione alla formazione di Mr. Nicola Borrelli, che dopo la sconfitta interna nel derby con l’Orta Nova non si è più fermata. Solo vittorie per i biancoverdi, intervallate dal pareggio in casa della capolista Vicarius, che in classifica da domenica scorsa è lontana solamente un punto. A dicembre è andato via il play maker Antonio Mastino, sono arrivati invece Pietro Fragasso e Gabriele Greco, entrambi in esubero dal Carapelle e con esperienze importanti alle spalle, come se non bastasse poi Daniel Bolocan (ex Manfredonia) e Giuseppe Bonavita dal Candela, hanno rinforzato il reparto d’attacco, che nelle ultime settimane ha visto l’exploit del giovane Matteo Quarticelli, autore fin ora di cinque reti, mentre nella prima parte di stagione Castelluccia e Di Fonso si erano fatti apprezzare, così come accadde nella scorsa stagione al giovane Pasquale Fiermonte, ceduto poi al Candela. Una piazza, quella di Stornara, capace di far crescere bene i giovani, dove però si cerca di fare bene per centrare l’obiettivo del salto in prima, obiettivo che la dirigenza ha voluto rinviare nella scorsa estate, dal momento che i biancoverdi avrebbero potuto optare per il ripescaggio, dopo una straordinaria cavalcata che si fermò solamente nella finale dei play off a Rocchetta.

lucacaporale.wordpress.com

Troia – Atletico Orsara 2-0
La gara completa

L’Atletico Orsara scende al “Comunale” di Troia, come sempre per vincere, ma quest’anno non sembra il migliore, per tentare quest’impresa. E si, perché di impresa si sarebbe trattato, visto il notevole distacco in classifica fra le due formazioni.
Si sa il Derby, il tutte le categorie è una partita diversa, che non tiene mai conto della Classifica effettiva e perciò anche chi è avanti, deve metterci tutta la concentrazione possibile. Le immagini della gara completa

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Nuova Lucera Calcio: allenamenti ripresi
Giovedì amichevole a Pietra

stemma nuova luceraSono ripresi ieri pomeriggio, martedì 15 gennaio sul manto sintetico del Comunale, gli allenamenti della Nuova Lucera Calcio, reduce dall’immeritata battuta d’arresto di Capurso, al cospetto del Cellamare 2005. Agli ordini di mister Pietro Maiellaro, in pratica, l’intera truppa biancoceleste con il centrocampista Marco Pesolo, atteso nel recupero da un acciacco muscolare e il lucerino Scarano aggregato al gruppo, dopo il recente tesseramento, assieme agli altri volti nuovi: Mario Berardi, Alessandro De Paolis ed Elia Gravinese. L’ex regista di Bari, Fiorentina, Palermo, Cosenza ha ripreso a testare – con l’ausilio del secondo, il collaboratore-giocatore Leandro Zoila – la condizione complessiva della truppa biancoceleste. Da qualche giorno, in attesa dell’eventuale accordo contrattuale, si è registrato il gradito ritorno per il preparatore dei portieri Fausto Petito che cura, in particolare, lo stato di forma di Antonio Sportelli. Il numero uno svevo, come noto, è reduce da un doppio infortunio di natura muscolare che lo ha tenuto lontano dal terreno di gara, nel complesso, per un mese all’incirca.
Domani, giovedì 17 gennaio, gara amichevole a Pietramontecorvino contro i locali per la classica partita infrasettimanale. L’impegno e il pensiero dell’intera comitiva biancoceleste sono rivolti alla sfida di domenica prossima 20 gennaio, alle ore 14.30, tra le mura amiche dello Stadio di via Indipendenza. Di fronte a Daniele De Stasio e soci ci sarà la Nuova Andria, avanti di due lunghezze rispetto ai nostri, chiamati a vincere per incamminarsi nel girone di ritorno con chance maggiori di permanenza nella seconda categoria regionale: la Promozione pugliese a diciannove squadre e due gironi. Un lusso, quel campionato, per una Lucera dall’economia implosa e dagli imprenditori sempre meno ‘calciofili’ e appassionati alle vicende della pedata locale.
Peccato sia così per l’ultimo dei tre sport di squadra, sopravvissuto all’ecatombe dell’ultima stagione agonistica con la scomparsa dalla geografia regionale di pallavolo e pallacanestro. Un’amara cartina di tornasole per una cittadina sempre più spoglia e spogliata di simboli, anche quelli sportivi.

Costantino Montuori – lucerabynight