Cagnano Varano – Real San Giovanni 3-2
Prima vittoria esterna per il Real

Un Real che non ti aspetti sofferente contro vento nella prima frazione di gioco e corsaro e spumeggiante nella seconda parte. Una squadra mai doma capace di ruggire ancora piu’ forte anche quando la malasorte la porta sotto di due reti. Non era affatto facile per i ragazzi di Franco La Torre espugnare lo stadio comunale di Cagnano Varano soprattutto se si è sotto di due reti e soprattutto se si hanno otto juniores in campo. Non tragga in inganno la classifica corta dei lagunari perché questo è un campo ostico dove la prestanza fisica dei ragazzi locali è un ostacolo non facile da superare. E non tragga in inganno nemmeno la giovane eta’ dei ragazzi di mister La Torre perché seppur virgulti mostrano domenica dopo domenica, gara dopo gara di essere ragazzi quadrati ben messi in campo e senza nessun timore reverenziale.

Nemmeno di fronte ad una ben piu’ impostasta parafrasi anagrafica. E nemmeno di fronte a ruoli ben definiti. Infatti a regalare 3 punti ai biancorossi sangiovannesi non solo sono stati due juniores ma oltretutto sono stati due difensori. Doppietta del neo acquisto De Cata classe 92′ e rete del centrale Nazario “Kaiser” Tenace classe 96′. Gara subito in salita per i biancorossi, 8 minuti e sono subito in svantaggio su una disattenzione della difesa e su bravura dell’attaccante locale. Il forte vento rende difficoltosa ogni azione della giovane squadra sangiovannese. Al 25′ su contropiede manovrato Teo Mischitelli si trova solo davanti al portiere lo scavalca con un colpo di testa ma la palla lambisce il palo. Al 30′ su ennesimo lancio la punta locale è bravo a cogliere la difesa impreparata e a portare a due le marcature. Al 41′ su mischia in area l’esterno De Cata risolve con un gran bolide all’incrocio accorciando le distanze e riaccendendo nuovamente le speranze dei ragazzi di La Torre. Il secondo tempo con il vento a favore è un monologo dei giovani del Real. Prima Luca Longo, poi Mischitelli, poi Di Vito divorano 3 ghiotte occasioni per portare la squadra biancorossa al pareggio. Al 20′ quello che non t’aspetti:sull’unico contropiede locale la punta cade in area e riceve un dubbio penalty che fortunosamente va a stamparsi sulla traversa e lascia sempre accese le speranze dei sangiovannesi. Il forcing del Real si fa sempre piu accentuato ed incisivo e raccoglie i frutti al 30′ su calcio d’angolo con un stacco perentorio di Tenace che insacca all’incrocio. Raccolto il pareggio i ragazzi di La Torre iniziano un asfissiante forcing che non raccoglie i frutti sia per l’imprecisione degli attaccanti che per le numerose parate del bravo portiere di casa. Al 40′ contropiede di “Zlatan” Urbano che si invola velocissimo verso la porta saltando il portiere con un assist pregiato che il veloce De Cata deve solamente mettere in porta. I minuti finali sono un forcing della squadra di casa, ma la partita finisce con 5 minuti di recupero che regala una importante vittoria ai ragazzi del presidentissimo Mimmo Piano che mostra da oggi una classifica veramente interessante a ridosso della zona play off. Ed ora dalle note dei ragazzi cantate nello spogliatoio……. “Presidente portaci a mangiare”. E’ quello che succede quando una squadra come questa viene disegnata come una famiglia. . A domenica prossima….

Gianni Impagliatelli

Una formazione del 2012

G.S. Troia – Atletico Orsara 2-0
Va al Troia il derby del subappennino

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

E venne il giorno del Derby: la partita più attesa dell’anno. L’Atletico Orsara scende al “Comunale” di Troia, come sempre per vincere, ma quest’anno non sembra il migliore, per tentare quest’impresa. E si, perché di impresa si sarebbe trattato, visto il notevole distacco in classifica fra le due formazioni.
Si sa il Derby, il tutte le categorie è una partita diversa, che non tiene mai conto della Classifica effettiva e perciò anche chi è avanti, deve metterci tutta la concentrazione possibile.
All’andata finì 1 – 0 per il Troia con rete di Marino e con una squadra ampiamente rimaneggiata, ecco perché la partita odierna si presenta quanto mai insidiosa.
Per il Derby del Sub-Appennino, Mister D’Angelo, manda in campo la miglior formazione possibile, con Padalino fra i pali, Cavaliere, Potito, De Lorenzis e Catalano, sulla linea difensiva; Marino, D’Angelo, Aquilino L. e Roseto, in mediana; Capitan Capuano e Barisciani in attacco.
La partita si mette subito bene per il G.S. Troia, che già al terzo minuto, con Capuano sfrutta un traversone di D’Angelo e passa in vantaggio. L’ Atletico Orsara prova a reagire, ma solo in un paio di occasioni mette fuori il naso nella metà campo troiana, senza mai rendersi pericoloso.
Il G.S. Troia, invece, macina gioco e le occasioni fioccano; però, vuoi per imprecisione, vuoi per giocate un po’ troppo accademiche, non vengono trasformate in gol.
Il secondo tempo termina così com’era finito il primo: tanto gioco, molte occasioni, ma poca concretezza in fase realizzativa. Va detto, ad onor del vero, che il merito va anche attribuito al numero uno orsarese, Giannetta, il migliore in campo degli ospiti, che con almeno quattro interventi prodigiosi, toglie la soddisfazione del gol, in ordine: a Marino, Capuano, Barisciani e D’Angelo.
Al 10° del secondo tempo il Troia raddoppia: punizione dal limite destro dell’area orsarese, battuta magistralmente da Capuano; il portiere Giannetta riesce ad allungarsi e a deviare con la punta delle dita, ma sfortunatamente per lui, sulla testa dell’accorrente D’Angelo che insacca indisturbato.
Da questo momento in poi monologo del Troia anche nella ripresa, interrotto soltanto dalla caparbietà di capitan Trivisano, certamente l’ultimo biancorosso ad ammainare la bandiera.
L’accademico Troia continua a giocare bene e a concretizzare poco, forse anche a causa della pioggia insistente e del gelido fastidiosissimo vento che incombono sul campo. Inizia così la girandola delle sostituzioni: D’Andrea per lo stremato Marino; Lombardi per l’ammonito Cavaliere e Cagno per il bravissimo Roseto.
Ci fa piacere segnalare il ritorno in campo di Antonio Cagno dopo tre mesi di assenza per infortunio.
Il finale vede il risveglio dell’Atletico: i subentrati Ferrara, Buonassisi e Pelosi, rinvigoriscono gli ospiti che si affacciano più spesso nell’area di rigore troiana e in un’occasione su un tiro dal limite, Marco Padalino è costretto a sporcarsi la maglietta di fango per deviare in angolo quasi all’incrocio dei pali.
La partita termina di lì a poco e consegna al G.S. Troia i tre punti necessari per raggiungere in classifica al terzo posto la Maroso Candela, formazione che sarà la prossima avversaria dei gialloverdi, domenica 20 Gennaio.
Due vittorie nelle prime due partite del nuovo anno, fanno ben sperare per il prosieguo: il nuovo e più accorto assetto tattico sta dando i suoi frutti. In settimana il Presidente Eliseo Nuzzo sulle pagine della Gazzetta del Mezzogiorno, non ha nascosto le velleità della Società: questa squadra può arrivare nei Play Off se continua a giocare con umiltà e ad essere più concreta e cinica, specialmente nelle partite che sulla carta sembrano più semplici.
Noi, pur non essendo scaramantici, tocchiamo ferro e auguriamo ai ragazzi gialloverdi un grande
“In bocca al lupo!!!!”

G.S. TROIA: Padalino, Catalano, Cavaliere, Potito, De Lorenzis; Aquilino L. , Marino, Roseto, Capuano, Barisciani, D’Angelo. A disposizione: Festa, Cagno, Lombardi, Aquilino A., D’Andrea, Lizzi. All. Vincenzo D’Angelo

ATL. ORSARA: Giannetta, Carta, Pensato, Trivisano, Iatarola, Martino, Borriello, Del Priore, Ruotolo, Baratta, Caraglia A disposizione: Tocca, Pelosi, Ferrara, Curci, Buonassisi. All. Franco Morrone

Antonio Marino

Squadra Troia 2011

Una formazione del 2011/2012

Sauri – U.S.D. Orta Nova 1-0
brutta prestazione e sconfitta

U.S.D. Orta Nova ancora sconfitta. brutta prestazione complessiva.
L’Usd Orta nova esce dal campo di Castelluccio dei Sauri con la seconda sconfitta consecutiva e con una prestazione complessiva insufficiente.
Miste Lionetti mette in campo la seguente formazione : Lasorsa, Vece, Tarantino, Moriglia, Sforza, Manzi, Cautillo, Lambiase, Gervasio, Iorio, Curci.
Le emozioni del primo tempo sono tutte concentrate nei primi dieci minuti quando i ragazzi dell’Usd Orta Nova spingono un po’ di più rispetto al Sauri.
Capita una buona occasione sui piedi di Simone Cautillo che mette fuori di sinistro da buona posizione dopo un bel fraseggio in velocità.
Poco dopo Salvatore Gervasio si vede respingere il tiro dal portiere avversario dopo una buona e insistita azione personale.
Dopo di che solo tanta confusione a centrocampo e gioco che stenta a svilupparsi. Gli attacchi delle due squadre fanno fatica a pungere le rispettive difese e nessuna occasione degna di nota può essere scritta.
Nel secondo tempo il Sauri cerca di crescere aumentando il ritmo delle giocate e mette in difficoltà i ragazzi dell’Usd Orta Nova. Le occasione si susseguono fino al meritato gol. Lasorsa compie due ottime parate prima su punizione distendendosi in tuffo sulla propria destra e deviando in angolo e poi in mischia susseguente a calcio d’angolo respinge d’istinto un tiro da distanza ravvicinata. Poi sempre da calcio d’angolo il Sauri prima colpisce un palo in mischia e infine segna il gol del vantaggio e della Vittoria finale.
Mister Lionetti cerca di svegliare i suoi inserendo prima Giacomiello, poi Lapenna ed infine il debuttante Savino Castelluccio ma niente da fare: il risultato non cambia più fino al fischio finale.
L’Usd Orta Nova visto in campo è lontana parente della squadra spumeggiante e volitiva che ha messo sotto Stornara e Candela e che ha spaventato per un tempo la Vicarius in casa propria.
Bisogna urgentemente ricompattarsi, farsi tutti quanti un esame di coscienza e ripartire con il lavoro in settimana .
Il caso vuole che Domenica arrivi il Cagnano. Proprio la partita di andata fu nel girone di andata il punto più basso da dove poi si è ripartiti.
Domenica prossima deve essere il trampolino per il rilancio in un campionato dove nulla è ancora perduto ma basta poco per perdere tutto.
La classifica nella parte centrale si è ulteriormente accorciata e nel giro di 3 punti ci sono 6 squadre. Vista la classifica nella sua interezza, delle 6 squadre ricompattate a centro classifica una farà compagnia alle quattro (Vicarius, Stornara, Candela e Troia) di alta classifica per i play off e una farà compagnia alle quattro (Matinum,Cagnano, Ischitella e Orsara) di bassa classifica per i play out .
Pertanto questo è il momento di fare le cose per bene e sul serio e soprattutto senza ulteriormente dare sul campo prove negative.
TUTTI AL LAVORO E CONCENTRATI sull’obiettivo. FORZA RAGAZZI !!!

Squadra Orta Nova

Orta Nova

Atletico Peschici – Atletico Stornara 0-1
Una vittoria pesante per lo Stornara

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Vittoria pesante per L’Atletico Stornara che espugna senza soffrire più di tanto il difficile campo di Peschici e approfittando del pareggio casalingo della Vicarius si porta ad una sola lunghezza dagli apricenesi.
Tre punti conquistati con la determinazione, l’intelligenza e la concentrazione così come voluto da Mr.Borrelli, contro un avversario che se si applicasse più sul gioco che sulla violenza e l’intimidazione, sicuramente otterrebbe più di quanto guadagnato finora.
Mr.Borrelli deve fare a meno dello squalificato Grieco, degli infortunati Bolocan e Fragasso oltre che dell’indisponibile Balsamo, e schiera questo undici iniziale: Lamanna, Sacchitelli, Rubino, Lacerenza, Borrelli, Leone, Castelluccia, Di Fonso, Di Savino, Divito, Quarticelli. La partita si presenta subito complicata per i biancoverdi, che stentano a prendere le misure dell’avversario e si limitano a gestire il controllo della gara cercando di punzecchiare con delle penetrazioni affidate all’ottimo Di Savino smanioso di far bene. E’ proprio il bomber che dopo essersi liberato in area di rigore disegna un pallonetto che, dopo la deviazione del portiere locale, finisce sulla traversa. In pratica fino alla fine del primo tempo non c’è più nulla da segnalare. Alla ripresa delle ostilità però, l’Atletico comincia a pigiare sull’acceleratore e prima con Di Savino e poi con Di Fonso impegnano severamente il portiere granata che compie due parate prodigiose. La ricerca del gol offre inevitabilmente qualche spazio in più ai garganici che ne approfittano subito, e con un tiro dalla lunga distanza colpiscono la traversa e pareggiano così il conto dei legni. Corso il pericolo, gli uomini di Mr.Borrelli prendono in mano il possesso della partita e con geometrie precise e verticali “mettono in mezzo” i padroni di casa a cui non rimane altro che dar sfogo ad un nervosismo esasperato ed ingiustificato sul quale sono bravissimi i ragazzi dell’Atletico (così come ampiamente predicato all’inizio da Mr.Borrelli) a non reagire e a mantenere la calma pensando solo alla partita. Infatti le conseguenze di tanto nervosismo le paga un giocatore garganico che viene espulso dopo aver fatto “caccia all’uomo” su Castelluccia (costretto alla sostituzione per tutelarne l’incolumità). Passano pochi minuti e l’Atletico trova il gol: in pratica è la perfetta esecuzione di uno schema voluto da Mr.Borrelli che su movimento e “spizzata” di Di Savino, il cobra Quarticelli si inserisce e con un diagonale precisissimo trova l’angolo lontano battendo l’ottimo portiere del Peschici. La partita sembra in cassaforte per l’Atletico che domina a centrocampo e controlla in difesa senza mai correre nessun rischio, tranne che sugli sviluppi di una mischia quando un giocatore granata colpisce a due metri da Lamanna che, nonostante un infortunio lo costringesse a giocare con una gamba sola, salva il risultato con un riflesso felino. Gli ultimi dieci minuti sono accademia per i biancoverdi, che sfiorano il raddoppio in almeno 5-6 occasioni non chiudendo la partita, ma portando comunque a casa tre punti importantissimi per il prosieguo del campionato.
Domenica altro osso duro da affrontare per l’Atletico, quel Sauri che sta risalendo la classifica, ma i ragazzi di Mr.Borrelli sanno che non possono sbagliare e giocheranno a tutta per non sciupare quanto fatto finora.

Mr.Borrelli : “ è una vittoria importante e meritata che ci rilancia decisamente per la lotta alla promozione. Devo fare davvero i complimenti ai miei ragazzi per come hanno approcciato e giocato una partita che sapevamo dura, che sapevamo maschia, che sapevamo cattiva….ma non fino a questo punto. Ora però godiamoci questi tre punti strameritati e l’aver accorciato in classifica, ma da martedì bisogna dimenticare questa partita e prepararsi con determinazione e meticolosità alla prossima, che sarà un’altra battaglia”.

Atletico Peschici – Atletico Stornara 0-1
Amara sconfitta per i granata

Stemma Atletico PeschiciK.O. interno quest’oggi per l’Atletico Peschici di mister Olivieri. Al Michele Maggiano di Peschici è infatti l’Atletico Stornara ad imporsi grazie ad un gol del proprio n°11, portando a casa una partita combattuta ed avvincente nonostante la sola rete realizzata. Prima frazione di gioco caratterizzata da una buona supremazia territoriale da parte dei granata, che in fase di impostazione costruiscono molto ma non riescono a pungere, grazie anche all’ottima fase difensiva stornarese. L’occasione più limpida del primo tempo è infatti dei biancoverdi, che alla mezz’ora, al primo vero tiro in porta sfiorano il gol centrando la traversa con un gran colpo al volo dal limite, con il n°1 peschiciano Iacullo che probabilmente tocca anche con la punta delle dita.
Nel secondo tempo l’Atletico entra in campo molle e lascia molto spesso l’iniziativa agli ospiti, i quali effettivamente sembrano avere un altro passo. I padroni di casa hanno però l’opportunità di portarsi in vantaggio al quarto d’ora della ripresa, quando grazie ad una azione manovrata De Nittis ha sulla testa la palla del vantaggio, ma spedisce alto. Accade così che prima il gol e poi l’espulsione di Iaconeta per doppia ammonizione (di cui la seconda è sembrata parecchio dubbia) tra le file granata, compromettono un pò la partita e le motivazioni vengono a mancare, nonostante manchi ancora parecchio al fischio finale. Nell’ultimo quarto di partita gli ospiti legittimano poi il vantaggio costruendo in contropiede almeno 5-6 palle gol, non concretizzate solo grazie ad un ottimo Iacullo.
Da segnalare la direzione di gare abbastanza sfortunata quest’oggi da parte dell’arbitro. Molte sono sembrate le decisioni dubbie, una su tutte l’espulsione che ha lasciato in dieci l’Atletico e ha contribuito ad innervosire oltremodo la partita.
Purtroppo anche questo fa parte del gioco del calcio e non resta che accettare ed andare avanti per la propria strada.
Domenica prossima ci sarà subito l’occasione per riscattarsi!
Forza ragazzi ci rifaremo!

Giuseppe Marino

Nuova Andria – Puglia Sport Noicattaro 2-0
Tre punti che valgono oro

Mr. Nicola Reggente

Torna alla vittoria la Nuova Andria. Sconfitto il Noicattaro per 2 a 0

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Questo era l’imperativo in casa Nuova Andria, e i biancoazzurri non hanno deluso sconfiggendo il Puglia sport Noicattaro, tra le mura amiche. Si tratta di uno scontro diretto ed entrambe le squadre se la giocano. Reggente per gli andriesi, sceglie Conversano terzino destro, panchina per Colasuonno. Dall’altra parte mister De Bellis deve rinunciare allo squalificato Anelli e presenta una formazione giovane. L’inizio di gara vede i rossoneri ospiti piu decisi ed una Nuova Andria timida. Ci prova Tunzi per i nojani, ma nulla di fatto. Invece al 20′ è l’under Saponaro sul filo del fuorigioco ad impensierire Crisantemo che para ottimamente. Al 25′ i locali recriminano per un presunto fallo di mani in area nojana, l’arbitro lascia proseguire. Al 32′ ci prova Zingaro da fuori, ma Lacandela miracola in angolo. E’il preludio al gol per i biancoazzurri. Infatti un minuto dopo, al 33’la Nuova Andria passa in vantaggio. Cross dall sinistra di D’ Ambrosio, gran destro al volo di Lomonte, che segna e porta in vantaggio i suoi. Un gran gol quello del bomber andriese che alla vigilia del match era in dubbio. Il Noicattaro tenta una reazione, ma la difesa di casa fa buona guardia. Cosi termina il primo tempo con la Nuova Andria in vantaggio. Nella ripresa, stesso cannovaccio del primo tempo. Gara equilibrata e con una Nuova Andria piu spigliata. Ci prova Lomonte al 55′ ma niente di fatto. Al 65′ però i nord baresi raddoppiano. Punizione di D’Ambrosio, all’apparenza innocua, ma che complice un rimbalzo strano, inganna Lacandela, che sbaglia la presa e la palla termina in rete. 2 a 0 per la Nuova Andria! Di li in poi non succede quasi piu nulla, gli ospiti sono tramortiti, e nel recupero restano anche in 10 per l’espulsione per fallo da ultimo uomo di Boccuzzi, che atterra Riccardo Di Palma al limite dell’area. Finisce con la vittoria della Nuova Andria. Una vittoria che vale oro colato. 3 punti sudati in uno scontro diretto per la salvezza che consentono ai ragazzi allenati da Reggente, di respirare. Domenica prossima ultima gara del girone di andata, a Lucera. Un altro scontro diretto, tanto per cambiare. Ci sarà da vendere cara la pelle.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Conversano, Ziri, Caporale, Polichetti, Di Candia, Lomonte(82′ R. Di Palma), D’ Ambrosio, Zingaro(92′ Laluce), Lops, Zinni(71′ Zagaria). A disp. Crisanti, Colasuonno, Pasculli, Albano. All. Reggente

P.S. NOICATTARO: Lacandela, Santamaria, Boccuzzi, Angelillo, Chimenti, Capriati(67′ Conversa), Saponaro(46′ Valerio), Rubino(46′ De Carne), Loschiavone, Tunzi, Siciliani. A disp. Serripierri, De Filippis, Scaletta, Vernice. All. De Bellis

ARBITRO: Nardi di Taranto
ASSISTENTI: Scilitani e Panarese di Foggia
RETI: al 33′ Lomonte e al 65′ D’Ambrosio
NOTE espulso al 91′ Boccuzzi(N)

Nuova Andria 2012

Una formazione del 2012/2013

Cellamare 2005 – Nuova Lucera Calcio 1-0
Nuova Lucera sconfitta

Nuova Lucera - Antonio D'Antini

Antonio D’Antini

La Nuova Lucera esce sconfitta dal campo del Cellamare 2005 perdendo per 1 a 0 sul finire della sfida.

A condizionare la gara, a detta degli osservatori dauni, la sostenuta brezza ventosa che, con ogni probabilità, si levava dal mare distante appena qualche chilometro. Nel corso della prima frazione, gli ospiti guidati in panca da mister Pietro Maiellaro, si sono visti costretti a fronteggiare due avversari: la ventosità che spirava in senso contrario e gli avversari di turno, più tranquilli dei nostri perché assestati nella pancia della classifica di Promozione (raggruppamento ‘A’).
Peccato soprattutto nella ripresa, per la traversa colta dai nostri che ha soffocato in gola l’esultanza per una timbratura che sembrava meritata. Un’altra palla-gol è maturata sulla testa dell’esterno d’attacco Donato Veneziano. L’ex Foggia ha trovato sulla sua strada il portiere.
Quando la partita sembrava poter scorrere lungo i binari della parità assoluta, la rete che non ti aspetti, sopraggiunta sugli sviluppi di un tiro piazzato finito sul palo e ribattuto in rete, con qualche dose di fortuna, da un giocatore in forza al Cellamare.
A dispetto del forcing nei minuti finali, al Lucera, non è riuscito di riequilibrare il risultato.
Domenica prossima 20 gennaio, alle ore 14.30, sul manto artificiale dello Stadio in zona ‘Porta Croce’ scontro diretto da vincere contro la pericolante e, pertanto pericolosa perché avanti di due punti, Nuova Andria.

Costantino Montuori

Nuova Lucera Calcio
Mister Maiellaro firma, ufficializzato Scarano

Nuova Lucera - Antonio D'Antini

Antonio D’Antini

Pietro Maiellaro ha firmato in calce al contratto che lo legherà alla Nuova Lucera Calcio sino al 30 giugno 2013.
Ufficializzato anche l’acquisto del centrocampista offensivo Pietro Maiellaro ha firmato in calce al contratto che lo legherà alla Nuova Lucera Calcio sino al 30 giugno 2013.
Ufficializzato anche l’acquisto del centrocampista offensivo Scarano, lucerino doc svincolato dai Monti Dauni, un evento anticipato dalla nostra testata nei giorni scorsi, subito dopo il convincente esordio del numero 10 di Bari, Fiorentina, Palermo sulla panca sveva contro il Molfetta, terzo in Promozione pugliese (girone A).
Il lavoro al lo Stadio , in settimana, è stato intenso con tutti gli elementi della rosa a disposizione, tranneil centrocampista Marco Pesolo, che si è allenato a parte per non affaticarsi troppo a causa di un lieve acciacco fisico.
Buone nuove, tutto sommato, non solo dallo spogliatoio ma anche dal Giudice Sportivo che non ha operato alcun intervento sanzionatorio ai danni dei calciatori lucerini.
A seguire la preparazione dei portieri dovrebbe tornare una vecchia quanto gradita conoscenza del calcio nostrano, Fausto Petito, già numero uno del Lucera di Franco Apollo nel 1979 al tempo del salto di categoria dalla Promozione alla Serie D.
La partenza per Cellamare, prossima avversaria di Daniele De Stasio e soci, è fissata alle ore 9 di oggi domenica 13 gennaio da Lucera. Sarà tutta brindisina la terna che fischierà nel confronto dauno-levantino, valevole per la diciottesima giornata, la penultima di ritorno.Si tratta del signor Alessandro Recchia e dei collaboratori Giancarlo Resta e Francesco Giarratano.
Sul fronte mercato, come più volte detto, non si esclude l’innesto di qualche giovane e magari la valorizzazione di elementi del settore giovanile, in particolare, della Juniores allenata da Michele De Paolis. Con Maiellaro a far da direttore d’orchestra l’entusiasmo è sempre più di casa al Comunale. E non potrebbe essere altrimenti.

Costantino Montuori – lucerabynight.it

Giudice Sportivo III Categoria
vittoria a tavolino alla Polisportiva Sammarco

Adesso è in 2^ posizione e con ancora una partita da recuperare.

Lo si è appreso dal bollettino ufficiale numero 31 del 10.1.2013 (vedi allegato all’interno) in quanto, sostanzialmente, il Foggia Incedit non ha presentato documentazione sufficiente atta a giustificare la mancata presentazione di domenica 23/12. E la Polisportiva ha un’altra gara da recuperare. Buone notizie in casa Polisportiva, che ieri ha ricevuto la vittoria per 3 a 0 dal Giudice Sportivo con la seguente motivazione:

POL. SAMMARCO – FOGGIA INCEDIT del 23/12/2012

“Esaminati gli atti ufficiali, rilevato che la gara non si e’ disputata per la mancata presentazione entro il tempo regolamentare d’attesa della società Foggia Incedit; che la detta società faceva pervenire a questo giudice sportivo parziale documentazione attestante il proprio impedimento a raggiungere il campo di gioco; considerato che la documentazione prodotta è da considerarsi non sufficiente a giustificare la mancata presentazione della società Foggia Incedit,

dispone

a carico della stessa, la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 3-0 in favore della società Polisportiva Sammarco nonché un punto di penalizzazione in classifica; a carico della società Foggia Incedit, l’ammenda di € 150,00 per prima rinuncia”.

A questo punto la squadra del duo Cursio-Radatti si issa direttamente al secondo posto in classificain compagnia della Viestese che proprio domenica scenderà al “Tonino Parisi” per un match che si preannuncia già scoppiettante. La stessa Polisportiva, ricordiamo, ha un ulteriore gara da recuperare, quella di domenica scorsa contro la Squadra del Cuore Rodi, non disputatasi per indisponibilità del campo. Diventa così interessante la classifica della Polisportiva che attualmente è a quota 16 a soli 4 punti dai ‘cugini’ dell’ASD e con un risultato positivo a Rodi, il divario potrebbe scendere ulteriormente, rinviando poi al derby del 3 febbraio un possibile aggancio o sorpasso. Ma come ormai diciamo da qualche settimana è meglio pensare partita per partita.
Turno relativamente agevole invece per la capolista ASD San Marco, impegnata domenica mattina (ore 10,30) contro il fanalino di coda Poggio Imperiale, l’occasione giusta per provare qualcosa e far giocare magari chi nelle giornate precedenti ha trovato poco spazio, anche se in realtà Mister Iannacone ha concesso a tutti la propria chance. L’ASD, unica squadra ancora imbattuta nel girone, cercherà di allungare la sua striscia positiva di risultati fatta di sei vittorie e due pareggi e con dalla sua il migliore attacco (28 reti) e la miglior difesa (3 gol subiti) del torneo.

Felice LA RICCIA redazione@sanmarcoinlamis.eu

Orta Nova – Troia 1-2
La Befana porta male all’USD Orta Nova

Risultato bugiardo al “Fanelli” di Orta Nova con il Troia omaggiato dalla Fortuna in pieno recupero.
G.S, Troia che durante la partita non ha affatto meritato i tre punti, quasi sempre rannicchiato nella propria metà campo a difendersi dai continui attacchi dei ragazzi dell’Usd Orta Nova. Solo uno strepitoso portiere, un palo e una serie di occasioni mancate hanno fatto sì che a festeggiare a fine partita sia stata la squadra sbagliata. Putroppo il fascino del calcio è anche questo. Vince chi riesce a mettere dentro più gol rispetto all’avversario e questo è successo. Il Troia ha sfruttato al meglio le uniche due vere occasioni che ha avuto e ha portato a casa i tre punti. Ai ragazzi dell’Usd Orta Nova non resta altro che rimboccarsi le maniche e prendere questo episodio come una ulteriore lezione di crescita e bagaglio di esperienza da portare avanti. Mister Lionetti schiera la seguente formazione : Lasorsa, Vece, Ingannamorte, Moriglia, Tarantino, Manzi, Muschitiello, Lambiase, Gervasio, Di Tonno, Curci. Campo in erba naturale messo sempre più a dura prova dalle condizioni climatiche, pubblico come sempre caloroso e temperatura accettabile per essere in pieno inverno.
Si inizia ricordando doverosamente l’amico e compagno di tante battaglie sportive Gino Aurelio, scomparso prematuramente, con un minuto di raccoglimento. Ciao Gino, mancherai a tutti noi. I ragazzi cominciamo bene la partita sfruttando al meglio un calcio d’angolo. Si avventa sul pallone Gianni Moriglia che di testa mette dentro il suo primo gol stagionale. Il gol fatto presto forse un po’ appaga i ragazzi perché dopo non si è vista la stessa foga nel cercare la porta per mettere al sicuro la partita. Le occasioni comunque ci saranno per arrotondare. Salvatore Gervasio non sfrutta una grande occasione capitata sul suo piede preferito. Sparacchia malamente fuori, tradito da un rimbalzo fasullo del pallone sul terreno. Forse un altro paio di passi verso la porta avrebbero permesso di prendere meglio la mira. Martino Curci su una delle sue velenose punizioni colpisce un palo pieno alla sinistra del portiere avversario. Sulla ribattuta non si trova pronto nessuno a ribadire in rete un pallone facile facile e l’occasione sfuma. Dopo questi due spaventi il Troia riesce a pareggiare sull’unica vera occasione di tutto il primo tempo. Una punizione battuta bene mette il condizione l’attaccante di ricevere il pallone in piena area che con un movimento repentino si gira e trova la rete. Nessun’altra occasione da segnalare e squadre al riposo. Il secondo tempo si apre con un’altra clamorosa occasione capitata sui piedi di Di Tonno che non riesce a ribadire in rete colpendo il portiere in uscita. Altra clamorosa palla gol capitata sulla testa di Salvatore Gervasio che colpisce di testa a botta sicura ma si vede ribattere in calcio d’angolo da uno strepitoso intervento del portiere avversario. Il Troia nel frattempo rimane a difendere il pareggio affacciandosi raramente dalle parti di Lasorsa che rimane praticamente quasi inoperoso tranne che per un tiro dalla distanza che riesce a deviare in calcio d’angolo. Mister Lionetti cerca con i cambi di ravvivare un po’ ì suoi per cercare di pervenire alla vittoria: inserisce Iorio, Laurenzano e il debuttante Iurizzi, ma nulla da fare.
Il Troia mantiene inviolata la sua porta fino allo scadere quando su una delle rare uscite in contropiede prende una punizione dal limite. Sulla mischia nata dal batti e ribatti spunta la testa di un ragazzo del Troia che la mette dentro. Beffa e danno al tempo stesso. Mani vuote per L’Orta Nova e G.S. Troia che ringrazia la sorte e porta a casa i tre punti. E’ una sconfitta che fa male per come è arrivata. Non deve però scoraggiare i ragazzi. Alla ripresa degli allenamenti dopo la doverosa analisi della partita si DEVE ricominciare più intensamente di prima perché non è questo il momento di mollare. La zona Play Off rimane il traguardo stagionale ed è ad appena tre punti. E’ necessario che tutti si impegnino al massimo per poter subito recuperare il terreno perso. Domenica prossima ci aspetta un altro duro e impegnativo scontro con il Sauri che cercherà con tutti i mezzi di arrivare alla vittoria. FORZA RAGAZZI.

 

Squadra Orta Nova

Orta Nova

Ischitella – Vicarius Apricena 0-4
I gol e le interviste del dopo gara

Nella prima giornata di ritorno del campionato di seconda categoria la Vicarius conquista i primi tre punti del 2013 con un poker di reti ai danni degli amici di Ischitella in quel di Rodi Garganico.
Le immagini dei Gol e le interviste del dopo gara ad opera di Antonio Villani per TELEBLU life (ch.666)

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Castellana – San Giovanni Rotondo 2-1
inizio 2013 amaro per il San Giovanni

Stemma San Giovanni RotondoIl San Giovanni Rotondo di Centra perde 2 a 1 a Castellana e rimane ultima
Non è andata bene la trasferta di Castellana all’AC San Giovanni Rotondo. Allo stadio “Azzurri d’Italia”, lla partita termina sul risultato di 2 a 1 a favore dei padroni di casa che concretizzano la vittoria nei minuti finali. L’AC San Giovanni, con una formazione giovanissima (solamente Melchionda in campo dei grandi) gioca un ottimo primo tempo a sfavore di vento e passa meritatamente in vantaggio: abile Tenace a conquistare il calcio d’angolo, precisa la battuta di Cristofaro e colpo di testa vincente di Tarantino. Nella ripresa la squadra soffre il ritorno degli avversari che prima pareggiano su calcio piazzato e poi nel finale di gara raddoppiano le marcature chiudendo definitivamente i conti.

Resta il rammarico di non aver saputo gestire al meglio e per inesperienza il vantaggio iniziale. Con più attenzione e maggiore lucidità nelle fasi finali dell’incontro l’AC San Giovanni avrebbe potuto certamente portare a casa qualcosa d’importante.
Domenica prossima allo Stadio “Massa” di San Giovanni Rotondo c’è la Gargano Calcio vittoriosa per 4 reti ad 1 contro lo Sporting Altamura. Una vittoria sarebbe di vitale importanza sia per dare una bella iniezione di fiducia alla squadra che per tornare a muovere la classifica e renderla più interessante.

sangiovannirotondonet.it

Nuova Lucera Calcio – Melphicta Calcio 0-0
Lucera e Maiellaro ripartono con un pareggio

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio riparte con Maiellaro e un pareggio interno contro la Melphicta Calcio, terza in classifica. Dopo una settimana in cui è successo di tutto: siluramento di Mendolicchio; ritorno di De Stasio, Longo e Di Gioia; arrivo di Scarano; e mancato arrivo di Salinno, i biancocelesti hanno offerto una prova di grande volontà. Accomodatosi in tribuna – Zoila ha coordinato le operazioni in panchina – Maiellaro ha schierato una squadra più abbottonata e meno disposta a rischiare, come si fa quando si è assunta la guida tecnica da qualche giorno, giovandosi anche del ritorno di Sportelli tra i pali. L’undici di casa ha fatto vedere le cose migliori nel primo tempo, mantenendo per lunghi tratti l’iniziativa, pur senza sfoggiare una manovra ispirata. Al 6′, un bel tiro dalla distanza di Dibisceglia ha chiamato alla parata Cilli; mentre, al 25′, Gravinese ha sfiorato il vantaggio, ricacciando verso la porta sguarnita un pallone appena smanacciato dall’estremo ospite uscito in modo inguardabile. Al 30′, Longo, giunto dalle retrovie, ha provato a sorprendere Cilli, senza successo, con un colpo di testa ravvicinato sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Attuando con continuità un buon pressing, la Nuova Lucera Calcio ha spesso interrotto il gioco della Melphicta, come al 39′, quando Dibisceglia ha rubato palla a centrocampo, innescando in profondità De Paolis il cui tiro ha sfiorato il palo. I biancorossi hanno trovato la via della porta di Sportelli al 44′, ma il tiro di Lopez, abbastanza velleitario, si è perso oltre la traversa.
Nella ripresa, la Melphicta per una ventina di minuti ha pigiato sull’acceleratore, costringendo la Nuova Lucera Calcio a cedere metri, ma la squadra di Maiellaro non è mai sembrata alle corde; anzi, al 21′, un taglio di Dibisceglia ha prodotto la rapida deviazione sotto porta di Gravinese; Cilli ha bloccato prontamente.
Venendo meno il forcing degli ospiti, e accusando, forse, la fatica i padroni di casa, la gara è diventata confusa e spezzettata per il ripetersi di interventi fallosi, ma mai cattivi, da ambo le parti. Tuttavia, la Melphicta, al 32′, con De Palma è andata vicina al goal con un tiro maligno ad effetto che ha sfiorato pericolosamente l’incrocio alla destra di Sportelli. Negli ultimi minuti, al 39′, Piemontese, con un tentativo dal limite andato fuori, ha finalizzato un contropiede che meritava miglior sorte; Giovannelli, involatosi sulla corsia di sinistra dopo una ripartenza, al 41′, ha sfiorato il secondo palo con Sportelli apparso battuto.
Domenica 13 gennaio, trasferta per affrontare il Cellamare.

NUOVA LUCERA CALCIO Sportelli, Lacerenza (35’st Carella), Di Gioia, Berardi (23’st Veneziano), Cinquepalmi, Longo, De Paolis, Marracino (35’st De Stasio), Gravinese, Dibisceglia, Piemontese. All. Maiellaro. A disp. Corcelli, Pesolo, Lonigro, Zoila.

MELPHICTA CALCIO Cilli, Sigrisi, Signorile, Grieco, De Mola, Tridente, Lopez (34’st De Ceglia), Ruggiero, Giovannelli, Sciancalepore (18’st Sinigaglia), De Palma (44’st Leuci).

Arbitro: Cammarota (Barletta)
Ammoniti: Lacerenza, Berardi, Marracino – Sigrisi, De Mola, Ruggiero.

Ischitella – Vicarius Apricena 0-4
Arrivano i primi tre punti del 2013

Stemma Vicarius ApricenaNella prima giornata di ritorno del campionato di seconda categoria la Vicarius conquista i primi tre punti del 2013 con un poker di reti ai danni degli amici di Ischitella in quel di Rodi Garganico.
Mister Lange schiera un 4-4-2 con una Vicarius piu’ compatta e grintosa sopratutto a centrocampo.
Parte subito forte la Vicarius che al 2′ va in vantaggio con bomber Catalano con un tiro a volo dai 25 metri rimandendo immobile il portiere locale … 0-1 Vicarius.
Gioca bene la Vicarius sopratutto a centrocampo con A. Battista (uno dei migliori in campo) sfiorando per varie volte lo 0-2 , il quale arriva al 15′ con Cursio grazie ad un bel tiro da fuori aria …. 0-2 Vicarius.
Al 20′ è Arnese a siglare lo 0-3 Vicarius con un tiro in diagonale dopo una superba azione orchestrata da Cursio e Catalano.
Fioccano le occasioni per dilagare e chiudere la pratica Ischitella, ma i bomber Catalano , Spallone e Galullo sprecano sotto porta.
Termina quindi 0-3 la prima frazione di gioco al comunale di Rodi Garganico.
Nella ripresa la musica non cambia, l’Ischitella si affaccia sotto porta solo con tiri dal limite dell’area chiamando quasi mai Casano a cmpiere interventi tra i pali.
Al 60′ Catalano viene strattonato in area di rigore, tiro dagli undici metri sul quale si presenta il neo-acquisto Cartanese (subentrato a Spallone), il quale non fallisce ….. 0-4 Vicarius.
L’ischitella nel finale cerca il goal della bandiera ma Tartaglia, Ferrara, Valente e Arnese non condedono nulla ai locali.
Si conclude la partita… 0-4 con la Vicarius che mantiene ancora in maniera solitaria il primato in classifica a +3 dallo Stornara e +7 dal Candela.
Domenica nella bolgia del Garibaldi arriva il Real Torremaggiore, ma i ragazzi del presidente Finizio daranno come sempre il massimo dinanzi al pubblico amico per ottenere i tre punti .

Vicarius Apricena: Casano, Tartaglia, Ferrara, Valente, Arnese, Mastromatteo, A. Battista, Cursio, Galullo, Spallone, Catalano.
A disposizione: P. Ruggiero, Lombardozzi, Ciampa, Linzalone, Cartanese, Orfeo, Faiella.

Real San Giovanni – Tre Torri 1-1
Il pari arriva in zona Cesarini

Nella prima di ritorno del campionato di seconda categoria finisce in parità la sfida fra Real San Giovanni e Tre Torri Calcio 1 a 1.

Mister Acquafresca schiera un 4-4-1-1, fra i pali Croce, da destra a sinistra dello schieramento difensivo, Demonte, Fortinguerra, Pironti, Cassone a centrocampo Russo, Alessandrino, Diomedes, Di Pumpo, dietro l’unica punta Antonucci gioca Fiorentini.
Primo tempo molto equilibrato con una leggera supremazia territoriale da parte del San Giovanni che impegna il portiere del Tre Torri, Croce, su due calci piazzati da trenta metri che trovano pronto l’estremo difensore della squadra ospite. Reagisce il Tre Torri con delle buone opportunità capitate a Di Pumpo, Fiorentini e Antonucci. Il primo termina con il risultato di parità è un sostanziale equilibrio. La ripresa offre i primi venti minuti sempre di assoluto equilibrio. Al 23′ su calcio d’angolo il Real passa in vantaggio con Longo che di mestiere sposta il diretto marcatore e di testa insacca. Mister Acquafresca effettua due cambi, esce Diomedes e Di Pumpo per Iesu e Di Noia. Con una punta in più il Tre Torri aumenta il pressing, ma non crea grosse pressioni al portiere locale, ma al 30′ circa lascia spazio al contropiede avversario, che vede Croce deviare sul palo un tiro, da posizione defilata dell’attaccante avversario, al 38′ ghiotta occasione per il Tre Torri con Antonucci che a cinque metri dalla porta anziche passare la palla a Di Noia per un semplice appoggio in goal, si intestardisce nel dribbling. Al 45′ buona respinta del portiere locale, su un calcio piazzato tirato da Fiorentini. Al quarto minuto di recupero calcio di punizione per il Tre Torri da quaranta metri, tutti a saltare compreso il portiere, sul cross e proprio il portiere Croce che con un’ottima torsione mette la palla dove il portiere locale non può arrivare.
Fischio finale e risultato fissato sull’uno a uno. Ottima prova della squadra allenata da Acquafresca che nonostante le tantissime assenza hanno sfoderato una grande prova e soprattutto un grande encomio al nuovo bomber della squadra Croce.
Ottimo l’atteggiamento del Real San Giovanni che nonostante il goal subito in zona Cesarini si sono comportati da veri sportivi.

Orta Nova – G.S. Troia 1-2
Strappati 3 punti d’oro

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

I padroni di casa, sostenuti a grande voce dal proprio pubblico, cercano di fare la partita e trovano quasi subito il gol che li porta in vantaggio su azione d’angolo: Padalino, compie un vero miracolo sul colpo di testa ravvicinato, ma nel ricadere prende il pallone con i piedi e lo butta in porta accidentalmente. I gialloverdi ripartono all’attacco tentando di pareggiare i conti ma le ripartenze sono lente frutto del poco possesso palla e di lanci che sono facili prede della difesa dell’Orta Nova. I padroni di casa potrebbero raddoppiare e addirittura triplicare il vantaggio, ma la loro cattiva mira, complice un attentissimo Padalino e alla difesa impeccabile agli interventi, impediscono al pallone di gonfiare la rete. Il pareggio del Troia arriva quasi allo scadere del primo tempo: punizione dalla tre quarti di D’Angelo che pesca Barisciani in area, il quale sguscia via dal suo diretto marcatore e infila il portiere avversario. Orta Nova 1 G.S. Troia 1 dopo i primi 45’ di gioco. Nella ripresa volano insulti, fumogeni e bottigliette d’acqua dagli spalti ma l’arbitro rasserena gli animi e fa continuare a giocare. La partita si fa più dura e gli uomini di mister D’Angelo soffrono le ripartenze avversarie, e a negare la gioia del gol all’Orta Nova è il solito Padalino, autore di una serie di ottimi interventi. Giunti ormai allo scadere il risultato sembra non poter più cambiare. Lombardi conquista un buon pallone sulla trequarti, si sbarazza di due avversari che per fermarlo lo atterrano e al Troia viene concessa un’ultima opportunità per segnare. Sul pallone ci va Barisciani che mette al centro un pallone velenoso sul quale è bravo il portiere a respingere con il viso una deviazione: il pallone si alza e D’Angelo insacca di testa firmando il 2 a 1 finale. È festa grande per i gialloverdi che strappano all’Orta Nova 3 punti d’oro e cominciano bene l’anno nuovo.
Domenica 13 al Comunale di Troia ci sarà il derby contro i cugini dell’Atletico Orsara che ormai sono da tempo all’ultimo posto in classifica a 3 punti. FORZA RAGAZZI !!!!!!!!

G.S. Troia: Padalino, Catalano, De Lorenzis, Aquilino A., Cavaliere, Aquilino L., D’Angelo, D’Andrea, Roseto, Marino e Barisciani.
In Panchina: Festa, Lizzi, Cagno e Lombardi.

Gabriele Festa

Atletico Stornara – Matinum 2-1
Vittoria sofferta per l’Atletico Stornara

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Obiettivo conquistato ma con grande dispendio di energie fisiche e mentali oggi da parte dei biancoverdi dell’Atletico Stornara  che riescono ad avere ragione di un bel Matinum solo nel finale, grazie ad un bolide del solito Quarticelli. Nessuno si aspettava una partita così sofferta ed invece, come il calcio insegna, ogni avversario va affrontato sempre al massimo, se alla fine si vuole avere ragione.
Il primo tempo vede un Atletico lento e macchinoso ed un Matinum pronto a rintuzzare i timidi tentativi degli uomini di Mr.Borrelli, che sfiorano il gol subito con due incornate di Lacerenza fortunosamente sventate dalla difesa garganica ma che resteranno le uniche occasioni nitide. Ben altra cosa sono quelle capitate sui piedi degli attaccanti ospiti, che colpiscono una traversa dopo una ripartenza veloce…..è il preludio al gol che arriva puntuale al 45°; punizione messa in mezzo e dormita collettiva della ‘svagata’ difesa dell’Atletico su cui si avventa un attaccante mattinatese che solo sul secondo palo insacca alla spalle dell’incolpevole Lamanna. Finisce così il primo tempo con l’inaspettato, ma meritato vantaggio del Matinum al San Rocco.
Nella ripresa Mr.Borrelli, dopo aver urlato negli spogliatoi, cambia modulo e si affida ad un 3-4-2-1 molto spregiudicato con Grieco e Borrelli a ridosso di Quarticelli e la squadra d’incanto si trasforma. Si assiste così ad un rabbioso monologo biancoverde che chiude l’avversario nella propria trequarti, creando numerose palle gol su cui l’estremo difensore ospite compie veri e propri miracoli esaltandosi di intervento in intervento. Nulla può però sul prepotente stacco aereo di Lacerenza che sale in cielo e schiaccia di forza alle spalle dell’ottimo portiere mattinatese. Il pareggio raggiunto è adrenalina pura che scatena i ragazzi di Mr.Borrelli, convinti a quel punto di poter vincere la partita, ed ottengono i tre punti con un siluro di Quarticelli che gonfia la rete, facendo esplodere di gioia il San Rocco.
Domenica la compagine biancoverde è attesa dalla delicata trasferta di Peschici, dove occorrerà essere concentrati ed umili per aver ragione di un ottimo avversario come i granata garganici.

Mr.Borrelli : “ è stata durissima oggi e i ragazzi specie nel primo tempo non sono stati abbastanza cattivi come gli avevo chiesto. Spero ne facciano tesoro per il prosieguo del campionato. Non siamo inferiori a nessuno, ma questo va dimostrato sul campo ogni domenica.”

Squadra Atletico Stornara

L’Atletico Stornara targato 2012/2013

Lucera Calcio: rientrano tre svincolati.
Preso De Paolis e forse anche Scarano

stemma nuova luceraPoche ore ancora e, oggi pomeriggio, sarà gara vera tra la Nuova Lucera Calcio e il Melphicta (Molfetta). Pietro Maiellaro farà ritorno sulla panca biancoceleste, a distanza di sette anni e mezzo dall’ultima apparizione, al ‘Del Marmo’ di Apricena in Eccellenza.

L’ex fantasista di Bari, Fiorentina, Palermo ha diretto gli ultimi due allenamenti dell’undici biancoceleste contribuendo al reintegro dei difensori Michele Longo e Pietro Di Gioia, nonché del capitano Daniele De Stasio. A loro, nell’ultima settimana, si sono aggregati l’attaccante fuori quota Alessandro De Paolis (classe 1994), giocatore dall’imponente fisicità e dai buoni mezzi tecnici e, forse, il centrocampista offensivo Scarano ex Monti Dauni.

Svincolato a titolo definitivo, a quanto sembra, il difensore Lomele che potrebbe accasarsi al Celle di San Vito. Maggior considerazione avrebbe meritato, a nostro avviso, l’avanti lucerino Matteo Panella, rientrato a Pescara per ultimare gli studi universitari, ma questa è un’altra storia. Il suo ex compagno di reparto, Leandro Zoila, in attesa di riprendere contatto con le partite ufficiali, lavora con la rosa sveva e ne segue lo stato di forma a metà guado.

Out causa la squalifica di un turno Ivano Liberatore e per infortunio Giorgio De Simone. Al contrario Antonio Lonigro dovrebbe essere del match. Nella parte nevralgica possibilità per l’ex Foggia Mario Berardi, in attacco sicuro l’impiego di Elia Gravinese.

Sul piano tattico mister Maiellaro potrebbe optare per un più abbottonato 4-4-2 oppure per un modulo di maggior spinta come il 4-3-3. La neo guida tecnica ha chiesto ai suoi centrocampisti di accompagnare più e meglio i movimenti delle punte per evitarne l’isolamento.

A dirigere la sfida testa-coda tra la terza forza della Promozione (girone ‘A’) ovvero il Melphicta e la penultima, la Nuova Lucera, sarà il signor Mirko Chirico di Taranto coadiuvato dagli assistenti barlettani Massimo Maggi e Pierangelo Pellegrini.

Fischio di apertura alle ore 14.30 al Campo Sportivo di via Indipendenza. Ancora una volta, la dirigenza, ha fatto appello a tifosi, appassionati e calciofili perché non facciano mancare il loro apporto alla squadra in uno snodo cruciale della stagione.

Cagnano Varano
Cagnano atteso ad Orsara

Domani inizierà il girone di ritorno di seconda categoria e il Cagnano Varano dovrà andare ad affrontare un’Orsara che sulla carta non dovrebbe essere cosi proibitiva. I ragazzi di mister Stefania se non si faranno prendere dal nervosismo (come spesso accade) potranno sicuramente vincere la gara.
Inoltre il presidente Pelusi ha preso 3 nuovi giocatori per rinforzare la rosa: é arrivato dall’Ischitella Claudio Frattarola, dalla Gargano Calcio é arrivato l’under Samuele Scirocco e soprattutto é arrivato l’esperto centravanti Roberto Curatolo, che aveva smesso di giocare un paio di anni fa, ma che ha deciso di dare una mano alla squadra.
Purtroppo c’é anche una cessione che si farà sentire tra i ragazzi di mister Stefania, infatti il Cagnano perde Orfeo Davide, il quale si trasferisce alla Vicarius Apricena.
Adesso il Cagnano deve puntare dritto alla salvezza, non basta crederci, bisogna anche abbassare la testa e lavorare duro per quello stemma che si porta sul cuore e per quei colori che si indossano ogni domenica.
DAI RAGAZZI IL POPOLO E CON VOI!

Una formazione della scorsa stagione

Il punto sulla II Categoria
Sfida Vicarius-Stornara.

Le prime due squadre del girone sembrano inarrivabili, ma il Candela ci prova. Bella sfida anche per i playoff.

SFIDA AL VERTICE: Doveva essere il Vicarius l’ammazza-campionato e per lunghi tratti è sembrato potesse dare un grosso distacco a tutte le avversarie. Ma nell’ultimo periodo l’Atletico Stornara non è stato del tutto d’accordo e si è riportato sotto riaprendo i giochi del campionato di Seconda Categoria. La seconda squadra di Apricena (che intanto se la passa meglio della prima squadra del paese che gioca in una categoria superiore) è prima in classifica con 32 punti, con il miglior attacco del campionato (36 gol che ne fanno un attacco stratosferico con una media di quasi 3 gol a partita), con la seconda miglior difesa (la prima è dell’Atletico Stornara con 6 reti subite – una in meno del Vicarius) e con un organico di tutto rispetto.
L’Atletico Stornara di mister Nicola Borrelli è una bella realtà che sta dimostrando di valere tutti gli aggettivi dati. I biancoverdi si stanno distinguendo per il bellissimo gioco, sempre propositivi in campo e sempre molto concreti.
Con bomber Castelluccia in buona forma poi stanno arrivando anche un buon numero di reti.
La miglior difesa di tutto il girone, poi, fa il resto. La squadra di mister Borrelli è stata capace di subire soltanto 6 reti in tutto il girone di andata, formato da 13 partite. Meno di mezzo gol a partita di media.
Nell’ultimo periodo si è inserito nelle zone alte anche il Candela con 25 punti, anche se l’unico obiettivo perseguibile sembra essere l’inserimento nei playoff. I granata sono una squadra molto concreta poco abituata al segno “X”. Infatti è arrivato un solo pareggio in 13 partite. Stanno aiutando, e anche parecchio, le reti di Guglielmi, che si inserisce nei piani alti della classifica di categoria con 7 marcature.
La pecca più grande è il numero di reti subite, troppo elevato rispetto alle due squadre che la precedono in classifica (19, rispetto alle 6 dell’Atletico Stornara e alle 7 del Vicarius Apricena).

OUTSIDER: Tra le squadre che inseguono ci sarà sicuramente una bellissima sfida ai playoff. Detto del vertice e della vittoria del campionato, due delle squadre citate in alto dovranno accontentarsi di piazzarsi in zona spareggi, chiudendo il cerchio delle candidate ad altre due.
Troia e Atletico Peschici, al momento con 23 punti, sarebbero dentro. I primi implacabili in casa con 5 vittorie e 2 pareggi in 7 gare disputate, mentre i garganici hanno sfruttato alla grande un’ottima partenza, accusando però un successivo calo che ne ha compromesso le ambizioni di vertice.
Un gradino più sotto, ma con l’ambizione reale di insediarsi nella lotta playoff rovinando la festa a qualcuna delle squadre sopra citate, troviamo Real Torremaggiore (22) e Orta Nova(21).
La squadra della “torre” vuole proseguire il cammino iniziato la scorsa stagione con la vittoria della Terza e il salto di categoria, mentre l’Orta Nova è intento a fare le cose in grande con i giovani del posto nell’organico. I giovani ortesi possono vantare il fatto di non essere mai stati battuti in casa, alternando molte brutte prestazioni esterne, con 4 sconfitte in 7 gare.

BASSA CLASSIFICA: Scendendo la graduatoria del campionato di Seconda Categoria troviamo Real San Giovanni e sauri con 18 punti e Tre Torri a 17, che si distaccano dai bassifondi, ma non hanno alcuna velleità di playoff.
I loro campionati stanno reggendo bene con progetti diversi l’uno dall’altro.
Real San Giovanni mai sconfitto in casa, ma mai vincente fuori casa (stesso problema del sauri con 5 sconfitte esterne in 6 partite), mentre il campionato del Tre Torri pecca di costanza, con numeri di media classifica in tutti i particolari.
Il Matinum con 14 punti si mantiene più in alto di altre squadre ma entrerebbe nel novero delle compagini invischiate nella lotta playout.
In fondo Cagnano Varano (8 punti), Ischitella Santucci (4) e Atletico Orsara (2) sembrano doversi necessariamente dividersi le ultime tre piazze, con gli orsaresi seri candidati al poco ambito record.
Queste ultime due squadre sono anche le uniche a non aver mai vinto almeno una gara.

NUMERI: Nessuna squadra è ancora imbattuta nel computo totale delle gare, mentre in casa non hanno mai lasciato i tre punti agli avversari quattro squadre (Vicarius, Troia, Orta Nova e Real San Giovanni).
La Vicarius è risultata una squadra schiacciasassi tra le mura amiche con 20 reti segnate e 1 sola subita, mentre il Cagnano Varano ha la difesa più perforata del campionato con ben 47 reti subite. Peggiori attacchi Ischitella e Atletico Orsara.

MARCATORI: La classifica generale e il numero di reti segnate dal Vicarius influisce in particolar modo anche nella classifica dei bomber del girone.
I gol della squadra di Apricena hanno due cognomi: Catalano e Ruggiero. I due goleador della squadra dei marmi guidano la classifica generale il primo con 10 reti, il secondo a ruota con 9.
Segue il goleador dell’Atletico Stornara Castelluccia con 8 reti, insieme a Capuano del Troia.
A 7 centri Guglielmi del Candela in solitario, mentre c’è un quintetto a quota 6 reti formato da Cartanese e Caputo del Real Torremaggiore, da Martella dell’Atletico Peschici, da Urbano del Real San Giovanni e da Sciarra del Matinum.
Sotto le 5 marcature tutti gli altri.

Fabio Lattuchella

Nuova Lucera Calcio
Maiellaro al primo allenamento. Zoila collaboratore-giocatore

Nuova Lucera - Antonio D'Antini

Antonio D’Antini

Ieri pomeriggio in via Indipendenza, Pietro Gerardo Maiellaro, ha diretto il suo primo allenamento, durato due ore fino alle 19.15. Lo ha fatto subito dopo aver ricevuto l’incarico di assumere la guida tecnica della Nuova Lucera Calcio, invischiata nella bagarre salvezza (è penultima con 12 punti nelle prime sedici gare).
Quello che è stato calciatore lucerino più forte di tutti i tempi è subentrato a Romeo Mendolicchio, tecnico giovane che ha lavorato con i giovani fino all’ultimo istante, un signore in un ambiente calcistico spesso degradato a bettola.
Maiellaro, reduce dal ruolo di consulente per l’allora Torre-Lucera nella scorsa annata, ha avuto prima un breve colloquio con la dirigenza biancoceleste (il suo nome sarebbe stato in cima alle preferenze del neo presidente Antonio D’Antini) rappresentata dal vice presidente Aurelio De Fantis, dal team manager Gianni Giarnieri, dai dirigenti Gerardo Di Domenico e Mario Ricotta ma anche dal segretario Dino Fenuta.
La prima sessione di lavoro è stata condotta con l’ausilio in campo di Leandro Zoila, che fino a quando non avrà recuperato appieno dall’infortunio al ginocchio di inizio stagione, potrebbe assumere il ruolo di preparatore atletico. Lui che è fresco di laurea in Scienze Motorie.
Oltre ad alcuni tifosi, molti di più di quanti se ne vedano in settimana, sono stati avvistati anche l’ex preparatore dei portieri Marco Cervino e, soprattutto, il già capitano dell’undici biancoceleste Daniele De Stasio. Per il centrocampista lucerino, che seguì Maiellaro anche al tempo della Serie D in quel di Noicattaro, potrebbe profilarsi un pronto rientro dopo lo svincolo del 17 dicembre.
Ha già ripreso gli allenamenti il difensore carapellese Michele Longo, che era stato svincolato al pari delle punte Alessio Montingelli & Matteo Panella e del difensore Pietro Di Gioia. Per quest’ultimo non è escluso un ritorno, in seguito all’incontro registrato avantieri con lo staff societario.
Chiaro è che Maiellaro, messo nelle condizioni di operare al meglio e con un paio di innesti magari di giocatori locali, può traghettare il Lucera verso il traguardo di una permanenza tranquilla.
La prossima avversaria, nella sfida interna di domenica 6 gennaio alle ore 14.30, non è delle più agevoli. Si tratta del Melphicta Calcio, vale a dire il Molfetta, in striscia positiva da sei turni e con tanto di terzo posto a nove punti dalla vetta, occupata dal Sudest Football Club (Casamassima), chiamato al turno di riposo nel giorno dell’Epifania.
Il neo trainer saraceno dovrà privarsi di Ivano Liberatore, squalificato per un turno, causa recidività in ammonizione e di Giorgio De Simone ancora infortunato al ginocchio.
Pare possa recuperare il terzino Antonio Lonigro, mentre in porta si profila un eventuale ballottaggio tra Elio Corcelli e l’ormai pronto Antonio Sportelli.
Su questo fronte si starebbe pensando all’eventuale ingaggio di Fausto Petito, in qualità di preparatore dei numeri uno di casa nostra, magari con Sportelli e Corcelli a disputarsi la maglia di titolare e con Michele Perna a far da spola tra prima squadra e Juniores.
Questo pomeriggio nuovo appuntamento presso l’impianto di gioco in zona Porta Croce intorno alle 17.15 per la ripresa della preparazione in vista dell’incontro domenicale. Ci permettiamo di invitare tifosi, appassionati, anche i meri curiosi a raggiungere, domenica 6, gli spalti del Campo Sportivo per urlare il proprio sostegno alla squadra della nostra città e guidata da un lucerino doc che mastica di pallone da sempre. Uniti si può ancora sperare in bene.

Costantino Montuori – lucerabynight.it

Nuova Lucera Calcio
allenamento parziale e nuove speranze

stemma nuova luceraMezz’ora, o giù di lì, per riprendere confidenza con il terreno in erba artificiale di quarta generazione del Campo Sportivo di via Indipendenza agli ordini di mister Romeo Mendolicchio.

Poco dopo, la corsa negli spogliatoi, per un confronto tra prima squadra e dirigenza. È trascorso così il pomeriggio di ieri per la Nuova Lucera Calcio, al ritorno dopo l’ultima settimana di singhiozzanti allenamenti e l’interludio della sconfitta per 4-2 del 30 dicembre, nella tana della Sudest Football Club (Casamassima), capolista della poule ‘A’ di Promozione pugliese a diciannove squadre.

Secondo quanto abbiamo appreso, da fonti più che certe, si profilerebbero interventi da parte della dirigenza biancoceleste dopo l’ultimo faccia a faccia nello spogliatoio. All’orizzonte potrebbero stagliarsi azioni risolutive, vogliamo sperarlo, per le sorti del pianeta calcistico di casa nostra.

C’è chi addirittura chi parlerebbe di clamorosi ritorni, probabilmente non prima della gara interna di domenica 6 gennaio con la Melphicta Calcio, vale a dire la seconda compagine di Molfetta (la Libertas milita in Eccellenza). Al momento non possiamo dettagliare più e meglio, per ragioni di facile intuibilità, ma la notizia è nell’aria. Così parrebbe quantomeno.

Parlando dell’undici molfettese non si può dire che, al momento, sia l’avversario preferibile. Sei vittorie nelle ultime sette apparizioni in campionato, terza piazza in graduatoria a nove lunghezze dalla vetta e con il Sudest atteso al ‘Paolo Poli’ domenica 13 gennaio.

Per dirne una, l’ultima, l’altra settimana, i biancorossi, hanno sconfitto 1 a 0 il Noicattaro/Altamura (che a Lucera si era imposto per 4-1) e subito appena undici reti nei primi sedici turni disputati nella seconda categoria regionale.

Bella gatta da pelare per il Lucera, chiamato alla reazione d’orgoglio, al cospetto di una formazione quadrata e, talvolta, votata alla difensiva dopo il cambio tecnico tra Di Giovanni e Liddi intervenuto nelle scorse settimane.

Appuntamento al ‘Comunale’ svevo domenica 6, dalle ore 14.30, per assistere alla classica gara ‘dentro o fuori’. Parafrasando un motto cestistico: Lucera Calcio win or go home! A differenza di altri che si definiscono ‘responsabili e obiettivi’ siamo (per davvero) dalla parte di chi crede nella speranza-salvezza. Ci proviamo.

LA NUOVA LUCERA CALCIO DELLA SCORSA SETTIMANA: Corcelli, Carella, Marracino, Berardi (’71 Biscotti), Lonigro (’38 Lacerenza), De Simone (’46 De Paolis), Veneziano, Pesolo, Gravinese, Liberatore, Piemontese. A disposizione: Sportelli, Cinquepalmi, Mele. Allenatore: Mendolicchio. Modulo di gioco: 4-4-2

Costantino Montuori – lucerabynight.it

San Giovanni Rotondo – Celle di San Vito 1-2
Il Derby di Capitanata va agli uomini di Mr Forte.

Mister Giulio Forte

La Sedicesima Giornata di Campionato ha visto affrontarsi gli uomini di Mister Centra contro un Celle di San Vito orfano di vittorie da ben 5 giornate.
Il Celle deve fare a meno dello squalificato Bruno e in cabina di regia affianco a Capocasale c’è Carpentieri L.
Si gioca al Massa di San Giovanni, terreno in pessime condizioni.
Arbitra il sig. Masciale della sez. di Molfetta

Cronaca:
La prima occasione da gol passa sui piedi di Lizza al15’, l’attaccante servito da Lannunziata non riesce a ribadire in rete.
Al 29’ e’ Lannunziata a girarsi dal limite dell’area e a far partire un tiro, ma un grande intervento dell’estremo difensore scongiura il pericolo.
La risposta dei padroni di casa arriva al34’ma Montechiari in piena area non riesce a ribadire in rete un cross di De Nicola sugli sviluppi di una punizione, complice anche il terreno scivoloso.
Al 37’e’ ancora Lizza ad avere l’opportunita di andare in rete, disattenzione difensiva di Di Maggio, il numero 10 ospite si invola verso il portiere, ma il suo tiro va di poco a lato.
E’il preludio al gol che arriva con Belluna ex di turno che con un’incornata sugli sviluppi di un calcio d’angolo porta i suoi sull’ 1 – 0.
Nella ripresa un Celle attendista mantiene il vantaggio sui padroni di casa che invano cercano di creare pericoli all’estremo difensore.
Al 67’ci prova Lannunziata sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma il portiere di casa fa buona guardia respingendo in angolo.
Al 73’ il San Giovanni rimane in dieci uomini, presunta reazione di Giordano su Lizza, l’assistente Ragazzo richiama l’attenzione dell’arbitro, quest’ultimo a sua volta decide di estrarre il rosso diretto per il giocatore di casa.
All’ 80’ il San Giovanni rimane addirittura in nove, il sig.Masciale  redarguisce con un altro cartellino rosso il difensore centrale Fiorentino, sempre sotto segnalazione del primo assistente.
Al 83’ complice anche la superiorita’ numerica il Celle raddoppia con Lizza che in contropiede fa partire un diagonale dove nulla puo’ l’estremo difensore.
Il Celle avrebbe l’occasione per triplicare con Giannini per ben due volte, ma prima gli viene annullato un gol per posizione irregolare e poi a tu per tu con il portiere si fa intercettare da quest’ultimo.
La partita sembra svolgere al termine quando il San Giovanni trova la rete del 2 – 1, con Di Maggio sugli sviluppi di un calcio di punizione.
Invano gli sforzi di pareggiare la gara durante i7’di recupero assegnati dal direttore di gara, il Celle cosi’ chiude questo 2012 con una vittoria a discapito di un San Giovanni che rimane a sua volta sempre come fanalino di coda.
Il 6 Gennaio intanto il Celle di San Vito sara’ impegnato tra le mura di Rocchetta Sant’Antonio contro la Rutiglianese che nell’ultima giornata ha riposato.

Squadra Celle di San Vito 2012

Una formazione del 2012

Sudest – Nuova Lucera 4-2
La Nuova Lucera ne prende altri quattro

stemma nuova luceraSi chiude con una sconfitta il 2012 calcistico della Nuova Lucera. L’undici di Romeo Mendolicchio, privato degli svincolati Pietro Di Gioia, Michele Longo, Daniele De Stasio, Matteo Panella e Alessio Montingelli (due difensori, un centrocampista e due punte) si è visto superare per 4-2 sul sintetico di Adelfia a porte chiuse, nel Barese, dalla capoclassifica Sud Est Football Club (Casamassima). Da quanto abbiamo appreso attraverso alcune voci interne alla dirigenza sveva mister Mendolicchio, oltre all’assenza per squalifica del trequartista Dibisceglia e all’addio di cinque elementi, avrebbe operato ulteriori variazioni nell’undici di partenza.

Il primo tempo è andato agli archivi sul 3-1 per i padroni di casa, anche loro alle prese con diverse indisponibilità tra squalificati e infortunati. A segnare la rete del momentaneo 1-2 ci aveva pensato Ivano Liberatore grazie ad una conclusione tesa sul primo palo.

Il 4-1 è maturato nella ripresa a firma di Cavallaro. In rete, per i casamassimesi, anche Carrassi, Nasca e Colella: il secondo su calcio di rigore per atterramento di un attaccante, da parte del rientrato portiere Elio Corcelli, ammonito nella circostanza. La terza segnatura sarebbe stata viziata da un presunto fallo sul giovane Antonio Lonigro, mentre l’altra sarebbe ascrivibile ad una posizione di fuorigioco non rilevata dalla terna arbitrale leccese.

D’altronde la tattica dell’off side viene predicata da sempre nella filosofia di gioco del tecnico lucerino, lo si è visto anche un paio di settimane fa nel 4-1 interno con il Noicattaro/Altamura.

Secondo quanto riportatoci, il Lucera, pare abbia costruito (non finalizzandole) diverse azioni-gol fino al 2-4 targato Elia Gravinese di testa in area piccola. Si tratta del trentunenne centravanti manfredoniano, prelevato ad inizio dicembre sul mercato di riparazione, assieme al centrocampista diciottenne, un ‘under’ dunque, Mario Berardi, giunto in prestito dall’Acd Foggia di Serie D.

Prossimo impegno stagionale per la compagine biancoceleste, il primo del 2013, sarà quello in casa domenica 6 gennaio alle ore 14.30 contro la terza forza del raggruppamento ‘A’ di Promozione: il Melphicta Calcio.

Ora come ora, i nostri, rimangono al penultimo posto a quota 12 punti in sedici gare e con il girone di andata in via di chiusura. Evitare il baratro resta l’imperativo categorico per non lasciar avvizzire tutto il resto.

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo, Blonda, Tisti, Clementini, Ricci, Sucameli, Belviso, Di Bari (1′ st Cavallaro), Carrassi (19′ pt Lisco), Colella (45′ st Lettieri), Nasca. A disp. De Cosmis, Ceglie, Cramarossa, Piva. All. D’Ermilio

NUOVA LUCERA CALCIO (4-4-2): Corcelli, Carella, Marracino, Berardi (25′ st Biscotti), Lonigro (38′ pt Lacerenza), De Simone (1′ st  De Paolis), Veneziano, Pesolo, Gravinese, Liberatore, Piemontese. A disp. Sportelli, Cinquepalmi, Mele. All. Mendolicchio

ARBITRO: Rizzello di Casarano coadiuvato da Strippoli e Piccolo di Barletta
MARCATORI: 3′ pt Carrassi (S), 16′ pt rig. Colella (S), 20′ pt Liberatore (NL), 32′ pt Nasca (S), 3′ st Cavallaro (S), 25′ st Gravinese (NL)
NOTE:
 giornata poco nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse. Ammoniti:Sucameli (S); Corcelli (NL), Gravinese (NL), Liberatore (NL), Biscotti (NL). Recuperi: 3′ pt; 5′ st.

Costantino Montuori – lucerabynight.it

Sudest – Nuova Lucera 4-2
la capolista brinda con un poker

Sudest - Davide Belviso

Davide Belviso

Per la Sudest il 2012 va in archivio con la dodicesima vittoria stagionale su sedici partite. Primo tempo letale per i lucerini. Apre Carrassi, raddoppia Colella su rigore. Liberatore illude il Lucera. Nasca e Cavallaro chiudono il match. Nel finale Gravinese accorcia. Tante assenze tra le fila dorate per squalifiche e infortuni.

La Sudest archivia un’altra annata calcistica, dalle grandi emozioni e colpi di scena, con la dodicesima vittoria stagionale ai danni del Lucera. In vista del turno di riposo del 6 gennaio, i dorati si mantengono a +4 dall’Ascoli Satriano.Nella sfida odierna, è piena emergenza per mister D’Ermilio costretto a rinunciare agli squalificati Fanelli, Petaroscia, Salvati e Giacomo De Giosa oltre al forfait dell’ultimo minuto di Domenico De Giosa e agli infortuni del primo tempo di Carrassi e Di Bari. Nel Lucera, invece, Mendolicchio recupera Corcelli e schiera dal primo minuto i nuovi innesti Berardi e Gravinese.

La Sudest parte fortissimo e dopo 3′ sblocca con un capolavoro di Carrassi che di prima intenzione, dal limite dell’area, insacca sotto la traversa battendo Corcelli. I dorati attaccano con costanza e sugli sviluppi di un angolo, Di Bari impegna Corcelli che di piede respinge. La prima offensiva foggiana è targata Veneziano ma la sua conclusione dal limite non impensierisce Girolamo. Al quarto d’ora, la Sudest raddoppia. Nasca serve d’esterno Carrassi che penetrato in area viene atterrato. Per Rizzello nessun dubbio e calcio di rigore. Nel contatto l’attaccante barese ha la peggio ed è costretto ad abbandonare il campo qualche minuto più tardi. Dagli undici metri, lo specialista Colella realizza. Per l’esterno, tredicesima rete stagionale di cui 8 su rigore. La Nuova Lucera si ricompatta e al 20′ accorcia le distanze con un tiro velenoso di Liberatore che inganna Girolamo. Qualche minuto più tardi, brivido per i padroni di casa. Gravinese si ritrova solo in piena area di rigore e cerca il pallonetto con la sfera che però accarezza la traversa. Alla mezz’ora, la Sudest confeziona i tre punti col tris siglato da Nasca dopo una discesa ubriacante dell’ottimo Sucameli. E’ bravo l’ex Rutigliano a raccogliere la respinta sul palo ed ad alzare la mira per trafiggere Corcelli. Prima del break, ci prova Di Bari su punizione ma l’estremo lucerino fa buona guardia. Nella ripresa, D’Ermilio deve rinunciare anche a Di Bari per un lieve risentimento muscolare. Mendolicchio invece, oltre a Lonigro out per infortunio al 38′, sostituisce De Simone col vivace De Paolis. L’avvio di ripresa è fotocopia del primo tempo. Colella lancia dalle retrovie Cavallaro che tutto solo batte per la quarta volta l’estremo foggiano con un piattone destro. Gli ospiti recriminano per la posizione in offside dell’under dorato. La Nuova Lucera, però, prova a rendere meno amaro il passivo e Gravinese fa quel che può in attacco. Prima ci prova sotto porta con un colpo di testa deviato da Clementini in angolo. Poi tocca a Piemontese scaldare i guanti di un attento Girolamo. Lo stesso Gravinese s’incunea in area ma da posizione angolata non impensierisce l’estremo di casa. Al 23′, ghiotta occasione per Colella che su splendido assist di Belviso, si lascia ipnotizzare da Corcelli. Alla mezz’ora, il Lucera raddoppia. Su punizione di Liberatore, Veneziano rimette al centro di testa. La torsione di Gravinese costringe Girolamo ad un doppio intervento ma per il guardalinee la sfera supera la linea di porta.

Dopodichè, la Sudest amministra con assoluta tranquillità senza rischiare altro. I dorati di mister D’Ermilio comandano la classifica da sedici giornate grazie a 12 vittorie, 3 pari e una sola sconfitta. 43 le reti realizzate sino ad ora e 18 quelle subite. L’imbattibilità casalinga sale a 720 minuti. Domenica 6 Gennaio, la Sudest osserverà il turno di riposo. Nella diciottessima giornata, le api faranno visita alla terza forza del girone, Melphicta.

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo, Blonda, Tisti, Clementini, Ricci, Sucameli, Belviso, Di Bari (1′ st Cavallaro), Carrassi (19′ pt Lisco), Colella (45′ st Lettieri), Nasca. A disp. De Cosmis, Ceglie, Cramarossa, Piva. All. D’Ermilio

NUOVA LUCERA CALCIO (4-4-2): Corcelli, Carella, Marracino, Berardi (25′ st Biscotti), Lonigro (38′ pt Lacerenza), De Simone (1′ st  De Paolis), Veneziano, Pesolo, Gravinese, Liberatore, Piemontese. A disp. Sportelli, Cinquepalmi, Mele. All. Mendolicchio

ARBITRO: Rizzello di Casarano coadiuvato da Strippoli e Piccolo di Barletta
MARCATORI: 3′ pt Carrassi (S), 16′ pt rig. Colella (S), 20′ pt Liberatore (NL), 32′ pt Nasca (S), 3′ st Cavallaro (S), 25′ st Gravinese (NL)
NOTE:
 giornata poco nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse. Ammoniti:Sucameli (S); Corcelli (NL), Gravinese (NL), Liberatore (NL), Biscotti (NL). Recuperi: 3′ pt; 5′ st.

La società augura a tutti gli sportivi e addetti ai lavori un sereno Natale e un felice 2013!

Roberto Pirolo

Melphicta – Puglia Sport Altamura 1-0
Seconda vittoria consecutiva

MOLFETTA. Seconda vittoria consecutiva per i Ragazzi di mister Liddi che dopo aver sbancato domenica scorsa il comunale di Noci per 1-2 si ripetono in casa con la Puglia Sport Altamura con un secco 1-0. La cronaca sportiva si apre proprio con il goal dei padroni di casa che con Sinigaglia si portano in vantaggio grazie ad un destro al volo che lascia di sasso il portiere Noiano Lacandela, i Molfettesi prendono il predominio del campo ed alla mezzora sfiorano il raddoppio con De Ceglia che in diagonale manca di poco la porta , nel finale ancora padroni di casa pericolosi con una punizione di Ruggero che mette i brividi all’estremo difensore ospite. La ripresa del match si apre ancora con i ragazzi di mister Liddi in avanti alla ricerca della seconda rete con due conclusioni che impensieriscono Lacandela , della Puglia Sport c’e’ poco e niente tranne qualche cross ben controllati da Cilli. Al 28° st Lopez neo acquisto Molfettese semina mezza difesa Rosso-nera ma la sua conclusione si infrange sulla difesa ospite, nei minuti finali i Molfettesi controllano senza problemi e portano a casa tre punti preziosissimi per la classifica.

MELPHICTA : Cilli, Signorile, Grieco, Sinigaglia, De Mola, Ruggero, Lopez(Tridente), De Ceglia, Sciancalepore, Roselli(Scassano), Acquaviva(Mele). All: Liddi.

P.S. ALTAMURA : Lacandela, De Tullio(Aresta), Santamaria, Angelillo, Boccuzzi, Rubino (Calaprice), De Filippis, Capriati(Scaletta), Anelli, Tunzi, Vernice. All: De Bellis.

Arbitro: Politi di Lecce.
Rete : al 9° pt Sinigaglia.

Alessandro Cuocci