Sporting Altamura – Nuova Lucera 3-3
La Nuova Lucera sfiora l’impresa

stemma nuova luceraPeccato per la rete incassata ad una manciata di secondi dal triplice fischio di chiusura ed un retrogusto amaro per i tre punti sfiorati. È stato, come che sia, un risultato per molti versi inatteso che riaccende le speranze di salvezza.

Impresa sfiorata dalla Nuova Lucera Calcio che domenica, sul pesante terreno del “Tonino D’Angelo” di Altamura ed al cospetto dello Sporting terzo in classifica, ha sfoggiato una prestazione maiuscola. Cancellata, così, la prova incolore e la sconfitta di una settimana prima rimediata in casa dal Real Alberobello. In vantaggio dopo dieci minuti dall’avvio, i locali hanno subìto il pari messo a segno dal centrocampista offensivo Pasquale Scarano, schierato dal primo minuto per la prima volta dal suo tesseramento in gennaio. Azione dell’1-1 da manuale: lancio in profondità di capitan Daniele De Stasio per la punta centrale Elia Gravinese che spiazza di testa e serve sulla corsa l’esterno d’attacco Donato Veneziano, la sua conclusione viene respinta, ma in agguato per il tap in vincente c’è Scarano. Si tratta della prima rete ufficiale con la casacca sveva, lui che è un prodotto del vivaio biancoceleste. Nella ripresa, dopo appena cinque minuti, arriva il 2-1 dei murgiani che prima colgono in pieno la traversa e poi superano l’estremo Michele Perna. Da quel momento in avanti il numero uno lucerino, classe 1993, in campo al posto dell’infortunato Antonio Sportelli (vittima di una contrattura alla caviglia piuttosto seria) è salito in cattedra sfoderando parate tali da salvare più volte la sua porta tenendo in vita le speranze di rimonta. Al 65esimo, ancora Scarano mette la firma sul 2-2 e più tardi è l’ex Foggia Veneziano a portare in vantaggio il Lucera, per la prima volta nella gara, scatenando la gioia della panca su cui erano assisi Pietro Maiellaro e il suo vice Leandro Zoila. Sembra fatta, eppure al minuto ‘93 arriva la beffa: sugli sviluppi di un calcio d’angolo i biancorossi baresi raggiungono il 3-3 tra l’incredulità dei nostri e un moto di rabbia dell’ex fantasista di Bari, Fiorentina, Palermo, Cosenza. Peccato per la rete incassata ad una manciata di secondi dal triplice fischio di chiusura ed un retrogusto amaro per i tre punti sfiorati. È stato, come che sia, un risultato per molti versi inatteso che rilancia le quotazioni di De Stasio e soci in ottica salvezza.

Domenica prossima 24 febbraio, in occasione del ventiquattresimo turno (il sesto di ritorno), al Comunale di via Indipendenza, spazio ad un’altra sfida di non poco momento. Ci riferiamo al superderby dauno-garganico col San Giovanni Rotondo a rischio retrocessione diretta. All’andata fu un 2-2 ottenuto in rimonta dai garganici che, insieme ai cugini saraceni, vanta uno degli organici più giovani dell’intero girone “A” di Promozione. Fischio di apertura fissato alle ore 15:00, vietato mancare!
Domenica mattina, di buona ora, gli Allievi regionali dell’Accademia Calcio Lucera-Verde Vivo hanno impattato per 1-1 (a segno Mancino) nel big match che valeva il primato con i pari età del Manfredonia. A cinque giornate dalla conclusione della fase regolare, gli “Accademici” sperano di recuperare i due punti di divario che li separano dalla vetta occupata dai sipontini a quota 40 punti.

Costantino Montuori

Vicarius – Troia 1-1
Un pari che vale una vittoria

stemma G.S. TroiaIl G.S. Troia si presenta ad Apricena senza cinque titolari e la partita si mette subito male: la Vicarius si porta in vantaggio con il solito generosissimo rigore assegnato dall’arbitro e il primo tempo finisce con i nostri sotto di un gol. Nel secondo tempo il Troia pareggia con Vittorio Cavaliere ed è l’unica squadra a non aver mai perso nei due confronti, contro l’ex capolista. A fronte di questo risultato, la Vicarius perde il primato in classifica a vantaggio dell’Atletico Stornara, che incredulo ringrazia. Incredulo, perché il suo allenatore Borrelli, in settimana, ai microfoni di Antonio Villani, sembrava scettico su un risultato diverso dalla vittoria della Vicarius sul G.S. Troia.
E ora Ragazzi, riprendiamoci la posizione che ci spetta già a cominciare da domenica prossima con il Sauri che ci battè all’andata.

Nino Cibelli a fine gara: “Un pareggio che vale una vittoria quello maturato ad Apricena contro la Vicarius, prima in classifica, dove la compagine troiana in formazione d’emergenza ( solo 12 calciatori per la trasferta), ormai una costante da qualche domenica, disputano una gara corsara, dove il gruppo e l’unione tra i calciatori fanno la differenza.
Ragazzi che si aiutano e si incoraggiano a vicenda, sono la forza di questa squadra e oggi è scesa in campo con cinque UNDER, età visibile solo sulla distinta presentata all’arbitro perchè in campo hanno lottato da veri leoni. Se questo è il futuro io sono fiducioso per il calcio troiano.”

G.S. Troia

San Giovanni Rotondo – P. S. Noicattaro 0-1
A San Giovanni decide un’autorete

Domenico Abbrescia

Seconda vittoria consecutiva per il Puglia Sport Noicattaro, che dopo aver battuto in extremis lo Sporting Altamura, conquista i 3 punti anche a San Giovanni Rotondo, nell’importante sfida salvezza della 4′ di ritorno, Girone A di Promozione Pugliese. Decisiva un’autorete di Placentino sul finire del primo tempo, dopo la conclusione di Boccuzzi, già a segno con l’Altamura. Il giocatore nojano si è reso pericoloso in un altro frangente nei primi 45′, ma ha mancato di poco l’impatto col pallone, in area di rigore.

Il portiere nojano Serripierri, nell’occasione al posto di Tanzi, infortunatosi in settimana, ha dovuto opporsi ad alcuni tentativi dei foggiani, nel primo tempo e nel finale di gara. Nel secondo tempo, ancora un tentativo per Boccuzzi, pallonetto a lato, e un tiro di Loseto, dal limite dell’area, finito di poco fuori. Nota di giornata: il campo ai limiti della praticabilità del “Massa” di San Giovanni Rotondo, situazione non molto difforme da quella di Noicattaro.

Grazie ai tre risultati utili di fila (2 vittorie ed un pari) raggiunti nella gestione Abbrescia, la formazione rossonera sale a 23 punti in classifica. Il vantaggio sulla zona pericolosa (retrocedono le ultime 3) è di 7 punti, ma il Victoria Locorotondo ed il Castellana hanno, rispettivamente, due ed una partita da recuperare. Una di esse, per il Locorotondo, è proprio il derby col Castellana.

Nel prossimo turno, domenica 24 febbraio ore 15.00, al “Comunale” di via Casamassima arriverà la Rinascita Rutiglianese, ieri un pareggio interno a reti bianche con lo Sport Noci. Il “derby dell’uva”, come sempre una partita molto attesa da entrambe le tifoserie, sarà anche una gara pesante in ottica salvezza, coi rutiglianesi a quota 25 punti.

Stefano Fonsdituri

Atletico Stornara – Tre Torri 1-0
Vittoria e primato, firmato Atletico

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Con un gol di Francesco Borrelli, l’Atletico Stornara conquista i tre punti ed il primato assoluto in classifica al termine della gara odierna disputata al San Rocco contro un avversario di tutto rispetto come la Tre Torri Torremaggiore. I biancoverdi scendono in campo con Lamanna, Balsamo, Rubino, Sacchitelli, Borrelli, Leone, Castelluccia, Di Fonso, Quarticelli, Grieco, Divito e fin dalle prime battute mettono sotto gli avversari che non riescono a far altro che contenere le folate offensive dei padroni di casa. Diverse le palle gol sciupate sotto porta dagli uomini di Mr. Borrelli, con Castelluccia due volte, Grieco e Borrelli, ma clamorosa quella di Quarticelli che solo, e ad un metro con la porta spalancata, manda incredibilmente alto sulla traversa. La prima frazione si chiude sullo 0-0 e con l’Atletico esageratamente nervoso per la mancata concretizzazione delle varie occasioni.
Nell’intervallo Mr. Borrelli lascia negli spogliatoi un ottimo Divito per inserire un uomo più offensivo come Contino, che a suon di giocate spettacolari, da la scossa alla squadra, che trova il gol con una punizione magistrale dell’immenso Borrelli abile ad infilare il pallone all’incrocio dei pali per il meritatissimo vantaggio biancoverde. Non paghi dell’ 1-0 i padroni di casa continuano a spingere esaltati dal genio di Contino che semina letteralmente il panico tra le maglie ospiti in perenne affanno, a cui non rimane altro che fermare il talentuoso attaccante con le buone o le cattive, concedendo all’Atletico vari calci di punizione; su uno di questi Grieco si vede respingere la palla con il braccio (nettamente alzato) da un uomo della barriera, ma l’arbitro dice che è tutto regolare, così come lascia correre anche su un atterramento nettissimo ai danni di Quarticelli, suscitando le proteste del pubblico presente, giustificate dal fatto che il rumore del calcio subito, si era sentito in tutto lo stadio. L’unico neo di una giornata perfetta è il fatto di non riuscire a chiudere la partita siglando il raddoppio, tenendo quindi sempre il Tre Torri dentro la partita stessa. Infatti a 10 minuti dalla fine e nell’unica occasione ospite, per la verità su una leggerezza difensiva, il centravanti torrese entra in area di rigore e viene atterrato, ma il fiscale (troppo) arbitro, non concede il penalty che era sembrato esserci, facendo tirare un sospiro di sollievo ai numerosissimi tifosi che oggi gremivano il San Rocco. Per la verità ci sarebbe stata ancora la possibilità di arrotondare il punteggio, ma prima Castelluccia, poi Contino ed infine Di Savino, sprecano da pochi passi il raddoppio.
Si chiude così la contesa con l’Atletico che può finalmente festeggiare il meritato primato in classifica, frutto dei tanti sacrifici profusi dalla dirigenza, dallo staff tecnico e soprattutto dai ragazzi, che stanno dando grandi soddisfazioni a tutto il paese.
Domenica derby ad Ortanova, dove ci sarà una cornice di pubblico degna di una partita così importante e con i ragazzi dell’Atletico che cercheranno di consolidare la vetta appena conquistata.

( G.B.)

Maroso Candela – Real San Giovanni 4-1
E’ un Candela forza 4

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

Dopo due settimane di stop per il maltempo che ha bloccato molte delle partite delle giornate precedenti, torna in campo il Candela di mister Schiavone, davanti al proprio pubblico e con una vittoria roboante, sofferta, esaltante, voluta. Un Candela forza 4 che, nonostante una partita ricca di episodi sfavorevoli è riuscito a continuare il suo rullino di marcia impressionante con ben 6vittorie ed un pareggio nelle ultime 7 gare disputate. Una striscia positiva che permette ai ragazzi del presidente Rosario Tucci di portarsi a 5 punti dal secondo posto con ben 2 partite da recuperare. Venendo alla cronaca nel primo tempo non si registrano sussulti e occasioni da gol nitide da ambedue le parti a causa della compattezza delle due squadre che lottano su ogni pallone. La partita è dunque molto spezzettata e caratterizzata da molti interventi fallosi. Dalla mezz’ora in poi, però, si accende il clima al Comunale di Candela con ben 5 espulsioni in pochi minuti. All 32′ il centrale del Real San Giovanni blocca una chiarissima occasione da gol con un intervento di mano volontario che gli costa il secondo giallo e dunque l’espulsione.
Il Candela però, ingenuamente diremmo, non approfitta della situazione, ed assalito da un nervosismo un po’ esasperato contraccambia subito il favore perdendo Mastino che, dopo aver subito un fallo, (essendo anche lui già ammonito) si lascia andare ad un intervento di reazione un po’ sconsiderato, proprio sotto gli occhi dell’ arbitro, che gli costano l’espulsione. Passano pochi minuti e i nervi arrivano alle stelle quando Bruno stende Pensa che probabilmente fa un po’ di scena, pur avendo però ricevuto effettivamente un intervento da tergo. In questo caso l’arbitro però, forse un po’ nel pallone e confuso da tutti gli episodi ravvicinati che si erano susseguiti, ammonisce giustamente Bruno per il fallo da dietro, ma, cosa inspiegabile, estrae subito dopo anche il giallo per simulazione ai danni di Pensa, che già ammonito, viene espulso in maniera assurda. A quel punto si crea un parapiglia generale che porterà alle espulsioni anche in panchina granata, in particolare di mister Schiavone ed Andrea Ladogana. Espulsioni aggiungeremmo, non ce ne voglia il direttore di gara, evitabilissime, visto che si è trattato di proteste si, ma molto pacifiche. Oltre al danno dunque, la beffa. Il Candela va al riposo sullo 0-0, in 9 uomini e con tanto nervosismo. Tuttavia, nonostante il marasma di episodi, i granata trovano la forza di non mollare ed il secondo tempo è un autentico spettacolo tecnico e tattico di una squadra che sembra esaltarsi nei momenti di difficoltà guidata da un pubblico eccezionale con più di un centinaio di persone a spronare i propri calciatori. Ed infatti pronti via e Fiermonte su punizione da 25m trova l’angolo giusto che sblocca la partita e porta in vantaggio i padroni di casa. Il dispendio di energie è alto in 9 uomini e mister Schiavone (fuori dal campo, ma comunque presente sugli spalti dopo l’espulsione) azzecca i cambi e le mosse giuste nella disposizione della squadra e ciò fa la differenza.
Entra subito al 50′ Saracino per un generosissimo Lepore, e questa mossa risulterà determinante poichè, al primo pallone toccato dopo pochi secondi dalla sua entrata in campo, il giovane centrocampista classe ’90 di Candela, inventa un lancio pennellato di 50m per un puntualissimo Fiermonte che supera il diretto avversario e mette in mezzo un tiro cross su cui si avventa, come un rapace, Melchionna che insacca per il 2-0. Un 1-2 terribile del Candela dunque che in 9 uomini riesce comunque a dominare il campo. Al 75′ dopo un bel possesso di palla dei padroni di casa ancora Fiermonte imbecca Guglielmi che solo davanti al portiere con un tocco morbido lo scavalca per il 3-0. E’ l’apoteosi di un secondo tempo fenomenale e sugli spalti si crea uno spettacolo pari a quello che si vede in campo, con i tifosi in delirio ad incitare e cantare per i propri colori e i propri ragazzi. Il Real San Giovanni a dire il vero prova con Longo, Bruno e Zorro a creare dei problemi alla retroguardia granata, ma oggi un grande Toscanelli sull’out di sinistra non concede nulla. Così come Cascella e Carducci in mezzo. Gli ospiti riescono a segnare solo su calcio di rigore per un presunto fallo di mano di Giuliano in area di rigore sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Rigore trasformato da Bruno per il 3-1. Ma il Candela ha ancora fame e allo scadere guadagna un penalty per atterramento di uno scatenato Fiermonte. Sul dischetto va il bomber Guglielmi che con il sinistro non sbaglia e si mette anche al comando della classifica cannonieri con 13 reti. Finisce così al Comunale dunque. Candela batte Real San Giovanni 4-1. Granata che nelle difficoltà hanno saputo trovare la forza di reagire e addirittura esaltarsi nelle doti atletiche e tecniche. Sintomo di un gruppo che è cresciuto molto con il tempo, che ha consapevolezza della propria forza e che ha acquisito anche una maturità tale da puntare in alto fino alla fine. Ora i ragazzi di mister Schiavone saranno attesi dalla lunga trasferta in quel di Ischitella per cercare di continuare a sognare.

Maroso Candela: 1. Tucci, 2. Lepore (Saracino 50′), 3. Toscanelli, 4. Carducci, 5. Cascella, 6. Mastino, 7. Fiermonte (Di Fonso 85′), 8. Giuliano, 9. Melchionna (Quaglia 65′), 10. Pensa, 11. Guglielmi.
A disposizione: 12. Racioppo, 13. Quaglia, 14. Saracino, 15. Di Fonso, 16. Misino, 17. Ladogana, 18. Nappi.
Allenatore: Michele Schiavone.

Nuova Lucera Calcio
la squadra prova a ripartire e si infortuna Sportelli

Sportelli

La Nuova Lucera Calcio cerca di capire le ragioni che hanno originato il flop casalingo maturato contro il Real Alberobello, nel giorno in cui i tifosi pensavano di poter assistere alla quarta vittoria consecutiva. Maiellaro ha analizzato con la squadra la gara di domenica scorsa, condotta senza mordente e poca concentrazione, trovando i giocatori d’accordo con i suoi duri giudizi e ha chiesto un pronto riscatto a partire dalla capacità di dimostrare in campo intensità agonistica e cattiveria davanti alla porta avversaria. Il prossimo turno si preannuncia difficile a casa dello Sporting Altamura, compagine che viene da una sconfitta ma è seconda in classifica, in coabitazione con Ascoli Satriano e Sport Noci.
Intanto, ieri, in conclusione dell’allenamento si è infortunato Sportelli, si parla di distorsione ad una caviglia. In effetti, abbiamo visto il portiere lasciare il Comunale senza riuscire ad appoggiare il piede a terra. Se ne saprà di più in giornata; non è poca, però, la preoccupazione pensando all’impegnativa trasferta che aspetta i biancocelesti.
Da segnalare, inoltre, che è stata concessa la vittoria a tavolino, 3 a 0, alla Rinascita Rutiglianese sulla Victoria Locorotondo, a proposito della ventesima giornata (prima di ritorno), quando i rossoblu schierarono un giocatore, Pascazio, pur dovendo, questi, scontare una giornata di squalifica. La Rinascita Rutiglianese, quindi, portandosi a 24 punti, scavalca la Nuova Lucera Calcio (che porta da 5 a 6 i punti dalla zona pericolosa), mentre la Victoria Locorotondo precipita a quota 16.

sundayradio.it

Tre Torri – Real Torremaggiore
0-3 a tavolino

Il Giudice Sportivo, esaminati gli atti ufficiali;
rilevato:
che al 43º minuto del 1º tempo, in seguito ad una decisione arbitrale un calciatore non identificato, nonostante i numerosi inviti rivolti al capitano di indicarne l’identità, comunque appartenente alla società Tre Torri Calcio, colpiva violentemente con un calcio il ginocchio dell’arbitro, arrecando le conseguenze di cui al referto di pronto soccorso;
che a causa dell’aggressione subita e delle conseguenze patite, l’arbitro non era più in grado di terminare la gara, sospendendola definitivamente al 43º minuto del primo tempo;
tutto ciò rilevato, visti ed applicati gli artt. 3 comma 2, 17 e 19 C.G.S.
DELIBERA
di comminare al sig. BUONCRISTIANO Armando, nella sua qualità di capitano, la squalifica fino al 14.02.2018 con preclusione definitiva ai sensi dell’art. 3 comma 2 CGS ;
di comminare alla società ASD Tre Torri Calcio la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3 in favore della USD Real Torremaggiore.

Lo Sporting Sannicandro
risponde alle accuse

A questo punto noi dello Sporting Sannicandro ci sentiamo in dovere, come società sportiva, di rispondere, sia agli organi di stampa, sia alla federazione, in merito ai fatti successi domenica scorsa contro il Lesina.
Innanzitutto in primis, vogliamo subito dire che abbiamo subito condannato quello che è successo, chiamando la federazione e scusandoci immediatamente come società, chiarendo che ci doveva essere da parte nostra maggiore attenzione e (non vuole essere una giustificazione) comunque ribadendo il fatto che come società sportiva si basa sul concetto di gruppo, visto che ci autogestiamo e cerchiamo di sopperire a tutte le lacune che ci sono e che non sono poche. Premesso questo però volevamo assolutamente far sentire anche l’altra campana, innnanzitutto non ci sta bene il fatto di essere stati dipinti come violenti e vi spiego il motivo, abbiamo in 11 partite di campionato, 4 espulsioni, 2 rimediate alla prima partita di campionato dopo appena 15 minuti di gioco, molto probabilmente avrà sentito minacce di morte (ma daiiiii), scusate avevo omesso di dire che giocavamo contro il Lesina, le altre 2 alla prima partita di ritorno sempre contro il Lesina e ovviamente udite udite, il signor arbitro era lo stesso, molto probabilmente avrà un conto in sospeso con la città di Sannicandro.
Con questo voglio dire che noi come società non siamo tutelati nonostante avevamo comunicato già alla prima giornata quello che ci aveva combinato il signor arbitro, rovinandoci metà campionato, che succede al ritorno, ci rimandano lo stesso arbitro. Questo perchè i controlli sono pari a zero da parte di chi dovrebbe controllare.
Inoltre volevo fare questa domanda, cosa sarebbe successo domenica 10-02-2013, se una delle nostre auto fosse finita fuori strada, visto che avevamo la trasferta a San Marco e visto che c’era l’ira di Dio di neve e nonostante tutto in federazione sapevano tutto. Altro che violenza per delle proteste che ci sono state nella partita, la sarebbe stato molto peggio, ma nessuno ne parla come mai?
Noi come società speriamo che, come la nostra vi siano anche tante altre società a farsi sentire e soprattutto di fermare per vari anni questo scempio, poi vediamo un po se si darebbero una svegliata. Con questo concludiamo, anche perchè non ce la sentivamo di far passare tutto sotto traccia.
FCD SPORTING SANNICANDRO

San Giovanni Rotondo
Intervista al preparatore atletico Parisi

DOMENICA UNA SCONFITTA TENNISTICA CHE FA MALE, LE SUE IMPRESSIONI?
Beh! Domenica è stata una partita strana per il San Giovanni Rotondo. Prima di tutto devo dire che, personalmente, la partita andava sospesa perché non c’erano proprio le condizioni per giocare, la neve che copriva tutto il terreno di gioco rendeva lo stesso impraticabile perché le linee che delimitano il campo non si vedevano e l’arbitro per più di una volta ha fermato il gioco per consentire la pulizia delle linee laterali e dell’area di rigore, però sia chiaro questo non vuol essere un alibi per noi. Detto questo vengo alla partita. Nel primo tempo la squadra è partita un pochino molle, subendo subito l’1-0 con un tiro dai 35 mt e il successivo raddoppio su rigore completamente inventato dal direttore di gara (giudizio dato anche dai giocatori e dirigenti della squadra avversaria). Sul 2-0 la squadra ha cominciato a giocare ed è arrivata anche al gol con Cristofaro bravo a farsi trovare libero sul secondo palo dopo un calcio di punizione di Melchionda. Devo dire che eravamo anche riusciti a pareggiare con Ciccone ma l’assistente è stato bravo a vedere un fuorigioco molto difficile da cogliere. Nel secondo tempo la squadra è rientrata più determinata e per 15 minuti è riuscita a tenere la squadra avversaria schiacciata nella propria metà campo sfiorando per ben 3 occasioni il pari, la più clamorosa un colpo di testa di Iaccarino terminato fuori davvero per questione di millimetri. Da qui in poi subito il 3-1 su una disattenzione difensiva la squadra è calata e non è riuscita più a giocare a calcio. Si, il calo è stato anche fisico è ovvio, ma ritengo che sia stato soprattutto mentale e come tutti voi ben sapete:”se non gira il cervello, non gira nient’altro”. Gli infortuni di Melchionda e Placentino hanno di fatto demotivato e sconcetrato la squadra che non è riuscita più a fare quello che per mezz’ora aveva fatto egregiamente ed è crollata sotto i colpi degli avversari che in 15 minuti hanno realizzato ben 4 reti.

IL MOMENTO E’ DIFFICILE, COME SE NE ESCE?
Si, il momento è delicatissimo, fortunatamente le squadre che sono davanti a noi non allungano e la distanza è rimasta invariata. Come se ne esce, è difficile perché l’unico modo per uscire da questa situazione è lavorare sotto tutti gli aspetti mentale, fisico e tecnico-tattico. Purtroppo non potendoci allenare, non dico bene ma almeno decentemente, non avendo a disposizione il campo vuoi per le condizioni meteo, vuoi per problemi economici, uscirne è davvero difficilissimo. I ragazzi dovranno trovare le energie mentali per cercare di non perdere terreno dalle altre pretendenti alla salvezza, e noi dello staff tecnico dobbiamo essere bravi a non far perdere le motivazioni che servono per raggiungere il nostro traguardo.

COME STANNO GLI INFORTUNATI? QUEST’ANNO E’ DAVVERO UN’ANNATA STORTA SOTTO TUTTI I PUNTI DI VISTA.
Purtroppo si, quest’anno anche dal punto di vista degli infortuni non siamo messi bene. Tranne l’infortunio di Ducange che ha riportato uno strappo abbastanza serio in allenamento ma che ora è pienamente recuperato, gli altri sono tutti infortuni dovuti a traumi di gioco. Purtroppo il calcio è uno sport di contatto e i traumi sono all’ordine del giorno. Fortunatamente, a questo punto della stagione, abbiamo recuperato tutti e domenica dovremmo essere al completo. Rientrano anche gli squalificati De Nicola e Montechiari.

CI FA UN PRONOSTICO PER QUESTA STAGIONE?
Direte che sono pazzo, ma io nella salvezza ci credo. Vedo i ragazzi tutti i giorni e posso assicurarvi che l’obbiettivo ce l’hanno stampato in testa. Speriamo che le condizioni meteo ci inizino a dare una mano, e che d’ora in poi la squadra resti al completo. Un’ultima cosa lasciatemi dire, vorrei fare i complimenti a tutti i ragazzi “under”, i vari Giordano, Cristofaro, Tenace, Palumbo, Di Monte, Pennella, Martino, Ciccone, Placentino (sicuramente dimentico qualcuno che mi perdonerà!!!), che fin’ora hanno tirato la carretta non facendo rimpiangere i più grandi, basti leggere i risultati delle partite giocate si può notare come contro qualsiasi avversario si sono battuti con tutte le forze, peccando forse in esperienza, ma quella si acquista solo giocando. BRAVI RAGAZZI

Marcatori II Categoria
La classifica dopo la 19^ giornata

Nell’unica gara giocata a segno Ciociola e La Torre (Matinum). Resta quindi invariata la classifica Marcatori con la coppia Catalano – Castelluccia al comando, seguiti da Guglielmi.

12 Gol
Catalano (Vicarius)
Castelluccia (Atletico Stornara)

11 Gol
Guglielmi (Maroso Candela)

9 Gol
Capuano (Troia)
Sciarra (Matinum)
Ruggiero (Vicarius)

8 Gol
Di Savino (Atletico Stornara)
Cartanese (Vicarius)
Cautillo (Orta Nova)
Pensa (Maroso Candela)
Maiellaro (Tre Torri)

7 Gol
Quarticelli (Atletico Stornara)
Muschitiello (Orta Nova)

6 Gol
Caputo (Real Torremaggiore)
Gervasio (Orta Nova)
Urbano (Real San Giovanni)
D`angelo (Troia)
Ferrara (Atletico Orsara)
Martella (Atletico Peschici)

Sport Noci – San Giovanni Rotondo 6-1
pesante sconfitta esterna

Stemma San Giovanni RotondoSotto un’abbondante nevicata e un terreno di gioco completamente innevato l’AC San Giovanni Rotondo subisce una pesante sconfitta. Il Noci s’impone per 6 a 1 al termine di una partita che fino alla metà del secondo tempo era in equilibrio e ferma  sul risultato di 2 a 1 in favore dei locali.  La terza rete dei padroni di casa ha chiuso definitivamente l’incontro dopo che i ragazzi gialloblù erano andati più volte vicini al goal del pareggio (prima Iaccarino, poi Tarantino e infine Palumbo).

In vantaggio il Noci dopo pochi minuti di gioco con un tiro dai 30 che s’infila nell’angolino basso alla destra di Di Bari. Il raddoppio al ventesimo grazie ad un rigore molto generoso concesso dal direttore di gara, il quale qualche minuto prima, su segnalazione dell’assistente, annullava il goal del pareggio all’under Ciccone (sempre ottime le sue prestazioni) per sospetta posizione di fuorigioco.  Tante le incertezze mostrate dall’arbitro nelle fasi dell’incontro, ma a suscitare forti perplessità nella sua direzione, le decisioni di fermare il gioco in varie occasioni, nonostante il freddo e, soprattutto, mettendo a rischio l’incolumità di tutti gli atleti, per permettere ai giocatori locali di liberare dalla neve con delle spatole le linee del campo non più visibili, invece di sospendere la partita. Scene agghiaccianti in tutti i sensi! Nel finale del primo tempo l’under Cristofaro accorcia le distanze superando il portiere ospite da posizione ravvicinata.

Nel secondo tempo i ragazzi dell’AC San Giovanni ci credono e in più di un’occasione vanno vicini al goal creando seri pericoli per la difesa locale: Iaccarino non impatta la palla, Tarantino calcia a lato, Palumbo tentenna troppo perdendo il tempo da ottima posizione. E come succede sempre nel calcio, contropiede del Noci sfruttato al meglio dall’attaccante che triplica le marcature. Nel finale le altre reti che arrotondano il risultato. Buona la partita dell’AC San Giovanni che ci ha provato con tutte le forze, sebbene le pesanti assenze, al cospetto di un’ottima squadra che merita l’attuale seconda posizione in classifica.

Domenica 17 febbraio al “Massa” una finale a tutti gli effetti: arriva la Puglia Sport Altamura-Noicattaro, vittoriosa per 2 a 1 contro lo Sporting Altamura. Si spera di recuperare Melchionda, Placentino e Tarantino usciti malconci dal “De Luca Resta” di Noci, il capitano Ducange fermo per un risentimento muscolare e il difensore Di Iorio out per febbre. Ritornano dalla squalifica l’attaccante Montechiari e il centrocampista De Nicola.

acsangiovannirotondo1954.it

Ischitella – U.S.D. Orta Nova
tante partite non disputate. Tutti colpevoli.

E’ inconcepibile che nel 2013 possano accadere cose che solo nel Medio Evo sono accadute. Nell’era di Internet, della telefonia mobile e delle trasmissioni satellitari che ti permettono di sapere se un pinguino al Polo Sud ha starnutito, si possano mandare allo sbando, in giro per la Provincia di Foggia centinaia di persone (ci verrebbe da dire non persone ma c……….ni) senza un minimo di coordinamento.
Sono tante le riflessioni da fare. Innanzitutto: le previsioni del tempo sono molto precise. E’ da una settimana che si sapeva che nel fine settimana ci sarebbe stato maltempo con nevicate. Tantissimi campi della nostra provincia sono posizionati sul Gargano e sul SubAppennino dauno e quasi tutti sono inagibili quando nevica (spesso anche quando piove un po’ di più del normale).
Secondo punto: la stragrande maggioranza delle nostre strade versa in condizioni pietose. Le competenze per la manutenzione sono molto precise e sappiamo che la nostra provincia non ha grandi mezzi per tenerle in ordine e soprattutto pulite dalla neve quando cade.
Terzo punto: il coordinamento fra coloro che dovrebbero vigilare, controllare e intervenire è pressoché nullo o quanto meno si fa a gara a scaricare le responsabilità.
Sarebbe bastato (evidentemente cosa difficilissima da attuare con i burocrati della Federazione, soprattutto di sabato) fare un giro di telefonate e contattare i responsabili delle Società ospitanti e rendersi conto delle condizioni dei campi per annullare tutte le partite in programma neutralizzando per intero tutta la giornata.
Se vogliamo fare un conto delle spese che le varie società di 2^ Categoria (Atletico Peschici, Atletico Stornara, Maroso Candela, Usd Orta Nova, Vicarius Apricena solo per questa domenica) che, pur sapendo quasi per certo che non si sarebbe giocato per colpa della neve, si sono dovute mettere in viaggio: ci verrebbe quasi da piangere (sono migliaia di Euro buttati via).
Per allargare le cose e per una completezza di cronaca non si è giocato neanche a Rocchetta S.A. (1^ categoria) e a San Marco in Lamis, Lesina, Bovino, Deliceto e Alberona (in 3^ categoria).
Improvvisazione e persone mandate allo sbaraglio: se poi succede che un pullman rimanga bloccato nella neve bisogna solo augurarsi che il tempo migliori per potersi liberare; perché sperare in mezzi spargi sale o che qualcuno ti ascolti al telefono per poter intervenire al più presto possibile, beh è cosa ardua e fantasiosa da sperare, perché niente funziona e nessuno prova a far funzionare nulla.
E allora con chi te la vuoi prendere? Colpa di tutti o nessuno ci può far niente ?
Siamo sicuri che nessuna società sia in disaccordo con il nostro pensiero, però tutte prendono in maniera passiva gli accadimenti di quest’oggi come se il rinvio/recupero delle partite fosse una regola scritta al quale non si possa fare a meno e non ci si possa porre rimedio.
Intanto questi episodi puntualmente tutti gli inverni accadono. Metà gennaio-Metà febbraio è il periodo peggiore.
Ci chiediamo quindi perché non prevedere uno stop programmato dei Campionati oppure quando si sa per certo di difficoltà metereologiche di annullare la giornata e recuperarla più avanti ?
I campionati Provinciali o Regionali non sono compressi in calendari proibitivi (per esempio il campionato di 2^ cat. termina solo il 7 aprile)e un allungamento di una o due settimane non farebbe danno a nessuno.
Tutto si può fare quando c’è un minimo di buona volontà e di buon senso. Bisogna però collaborare e farsi sentire.
Sin da ora l’Usd Orta Nova chiederà in Federazione che questa “sciagurata” giornata venga recuperata a FINE CAMPIONATO e non infrasettimanalmente, il ché da un punto di vista organizzativo sarebbe “disastroso” per le tutte le Società.
Poi ci batteremo per delle regole diverse e per un coordinamento migliore in caso di maltempo preannunciato.
Nella speranza che episodi simili ad oggi non possano più accadere, diamo appuntamento ad un “VERO” commento sportivo alla prossima occasione.
USD ORTA NOVA.

Puglia Sport Noicattaro – Sporting Altamura 2-1
Vittoria di platino per il Noicattaro

stemma noicattaroIl Puglia Sport Noicattaro segna una rete pesante al 49′ minuto del secondo tempo, con un colpo di reni degno del miglior velocista, che assicura ai rossoneri 3 punti in classifica. Angolo dalla sinistra di Loseto, e Calaprice in mischia deposita la sfera in fondo al sacco. Grande è l’esultanza del numero 9 nojano che si arrampica sulla ringhiera sotto la tribuna. La vittoria casalinga mancava dal 4 novembre 2012, allora fu un 3 a 0 sul Gargano Calcio.
Mister Abbrescia effettua due cambi rispetto alla gara col Real Alberobello: Calaprice per De Carne, e Loseto al posto dello squalificato Saponaro. Nella prima frazione la sfida è equilibrata, anche se, quando gli altamurani attaccano, lo fanno con maggiore pericolosità dei nojani. Al 5′ Marsico viene lanciato in profondità, il suo pallonetto sull’uscita di Tanzi termina un soffio alto.
Al 16′ ancora Marsico, stavolta su punizione, Tanzi è vigile e devia in angolo. Al 23′ prima azione nojana: Loschiavone arriva al tiro dopo un triangolo con Calaprice, il tiro del nojano viene contrato in corner. Sugli sviluppi del tiro della bandierina svetta Angelillo, sfera alta sulla porta difesa da Coretti.
Capriati rimedia un giallo al 24′, a causa di un fallo di mani. Bel cross dalla sinistra di Boccuzzi, al 26′, Calaprice riesce soltanto a sfiorare. Lo Sporting si fa vedere al 33′, con un tiro al volo di Porfido, terminato alto. E’ il preludio al vantaggio che arriva al 35′: corta respinta di Santamaria, Minenna viene servito in area, e batte sotto misura Tanzi. Nell’occasione il numero 7 murgiano è toccato duro, ed è costretto al cambio: gli subentra Sacco.
Nella ripresa il Noicattaro parte convinto alla ricerca del pari. Nelle gestioni Prigigallo e De Bellis la squadra rossonera in campionato non era riuscita mai a recuperare da una situazione di svantaggio, stavolta ci riesce. Al 6′ Loseto pungente su punizione, sfera deviata dall’estremo ospite o parte superiore della traversa, la terna opta per la seconda ipotesi. Un minuto dopo è 1-1 Noicattaro: assist di Loseto per Boccuzzi, bel tiro al volo dell’11 nojano e Coretti è battuto.
Al 9′ Capriati rischia il secondo giallo, ma Roca lo grazia. Gli altamurani non ci stanno, e cercano il nuovo vantaggio per alimentare il loro secondo posto in classifica. Al 18′ Tanzi para ottimamente su Sacco, poi smanaccia sul successivo, pericoloso, corner. Ancora Tanzi al 28′, nell’occasione deve opporsi a Martimulli.
Primi cambi per il Noicattaro: al 31′ Siciliani per Loschiavone, in seguito Valerio e Rubino prenderanno il posto rispettivamente di Capriati e Boccuzzi. Al 38′ Marsico va via in velocità alla difesa nojana, il suo tiro-cross, sebbene insidioso, finisce in fallo laterale. Ancora al 43′ un tiro di un giocatore altamurano attaversa l’intera area, senza trovare compagni pronti alla deviazione vincente.
Poi arriva il 49′, e l’apoteosi rossonera. Nell’esultanza di squadra, Loseto ce l’ha con qualche spettatore in tribuna. Dopo si gioca ancora per circa 40 secondi, ma il risultato non cambia. Nei giorni di Carnevale il Noicattaro fa un brutto scherzetto ai biancorossi ospiti, che forse avrebbero meritato il pari, e regala, per contro, in occasione di San Valentino, un regalo atteso dai suoi innamorati tifosi, che hanno sfidato il gelo per seguirlo anche stavolta.
La pecca della giornata è il solito campo, sul quale bisogna prima badare a rimanere in piedi, e poi a giocare a calcio. Un altro mondo rispetto all’ottimo sintetico di Noci, visto domenica scorsa. Nel prossimo turno, domenica 17 febbraio ore 15.00, il Noicattaro, ora quintultimo a 20 punti, sarà impegnato in trasferta col San Giovanni Rotondo, ultimo con 14 punti. Alla classifica della Promozione Girone A mancano, tuttavia, alcune gare rinviate, ieri e domenica scorsa, per condizioni meteo avverse. In particolare il Victoria Locorotondo (quartultimo a 19 punti) ha due gare da recuperare.

Stefano Fonsdituri

Nuova Lucera
obiettivo quarta vittoria consecutiva

stemma nuova luceraCresce l’attesa per l’incontro, terza giornata di ritorno del Campionato di Promozione, tra Nuova Lucera Calcio e Real Alberobello. I biancocelesti hanno inanellato tre vittorie consecutive contro avversari tenaci e meglio messi in classifica; Maiellaro è riuscito a racimolare, in cinque gare, dieci punti, che hanno spinto la sua compagine fuori dalla parte più pericolosa della graduatoria. Domenica scorsa, contro il Carapelle, infarcito di giocatori esperti, con alcuni ex del vecchio Lucera Calcio di Eccellenza, la prestazione è stata più che convincente, sottolineata dai commenti lusinghieri del pubblico locale, secondo i quali la Nuova Lucera Calcio avrebbe fatto vedere il calcio migliore in questa stagione.
Il momento particolarmente positivo ha riguardato anche la convocazione degli under Piemontese e De Paolis per il raduno, a Canosa (presente il lucerino Balletta in forza all’Ascoli Satriano), della rappresentativa pugliese che nella settimana di pasqua parteciperà, in Sardegna, al Torneo delle Regioni. Ebbene, nella partita che si è tenuta sotto l’occhio vigile di mister Ferrante, proprio Piemontese è andato in goal e poco ci è mancato che lo stesso facesse De Paolis. I due giovani giocatori della Nuova Lucera Calcio, secondo quanto appreso da SUNDAYRADIO, sarebbero stati ampiamente promossi dal selezionatore.

SundayRadio.it

Nuova Lucera – Real Alberobello Ingresso a contributo volontario

stemma nuova luceraPer la gara casalinga di domenica 10 febbraio, la Società dell’ Asd Nuova Lucera calcio ha inteso promuovere l’ingresso al pubblico con contributo volontario. Un modo per incentivare gli appassionati a seguire e sostenere la squadra lucerina, che sta vivendo un momento positivo grazie alle tre vittorie consecutive conseguite e grazie alla benefica guida di Pietro Maiellaro, il quale sta lavorando costantemente per raggiungere l’obiettivo salvezza. Dieci punti in cinque gare che hanno alzato il morale nell’ambiente biancoceleste, dopo la prima fase del campionato abbastanza buia che ha visto la compagine lucerina relegata agli ultimi posti, ma, nonostante la ripresa, “il sostegno dei tifosi è fondamentale per andare avanti e continuare in maniera positiva” – sostiene la società calcistica di via Bologna. Dunque, appuntamento per tutti gli appassionati a domenica 10 febbraio alle ore 15 per la sfida contro il Real

Alberobello, ricordando nuovamente che l’ingresso alla gara prevede un contributo volontario.
Ufficio Stampa Nuova Lucera calcio – Anna Ricciardi

Nuova Lucera
vittorie e anche due convocazioni

stemma nuova lucera
Terza vittoria consecutiva per il Nuova Lucera Calcio che domenica scorsa ha violato il campo del Carapelle, imponendosi per 2-1, ovvero lo stesso punteggio, ma invertito, con cui si era concluso il match di andata. La squadra di Pietro Maiellaro sta evidentemente attraversando un buon momento di forma, concretizzato nell’occasione grazie alle reti del capitano Daniele De Stasio, al suo secondo centro consecutivo di testa, e al raddoppio del giovane Davide Piemontese, dopo il pareggio dei padroni di casa in cui figuravano gli ex Lasalandra e Quaresimale.
In settimana l’allenatore lucerino si era detto fiducioso sul primo colpo esterno della sua gestione iniziata con il nuovo anno, puntando molto sul fattore fisico e atletico che in queste categorie rappresenta uno degli elementi che possono fare la differenza. Con questo filotto di successi e con il primo arrivato in trasferta, i biancocelesti risalgono decisamente la classifica del campionato di Promozione con un più tranquillo 13esimo posto, in attesa di ricevere domenica prossima l’Alberobello che è davanti di un solo punto, per poi magari mettere nel mirino il Celle San Vito lontano tre lunghezze. Queste ultime settimane di entusiasmo e soddisfazioni sul campo, inoltre, sono state arricchite da un riconoscimento che è arrivato proprio per Piemontese e per il coetaneo Alessandro De Paolis, 18enni convocati nella rappresentativa regionale che oggi sarà a Canosa per uno specifico raduno della categoria.

Riccardo Zingaro

In crescita il calcio nei Reali Siti
il calcio riscopre il legame con il territorio

Il Carapelle in cerca della salvezza in promozione, stesso discorso in prima per Stornarella ed Ordona, sognano Stornara ed Orta Nova

Il calcio dei Reali Siti da qualche anno appare sicuramente in crescita, e se fino a qualche anno fà si navigava tra seconda e terza categoria, l’exploit del Carapelle in primis, ed i buoni risultati delle altre società, hanno riportato il calcio regionale a buoni livelli in tutto il comprensorio dell’Unione dei Reali Siti. In promozione il Carapelle sta cercando una salvezza tranquilla alla prima assoluta nella serie B pugliese. La sconfitta nel derby con il Lucera non pregiudica di certo una classifica che alla luce degli investimenti effettuati dalla società del DS Mariano Tarantino sarebbe potuta essere addirittura migliore, ma per una matricola come il Carapelle quello che sta avvenendo è già molto importante, e potrebbe essere utile per il programmare il futuro. In prima l’Ordona dopo un’avvio di torneo con qualche difficoltà di troppo, sta cercando di riprendere il cammino verso la salvezza, e le ultime prestazione danno ragione ai biancoazzurri, con la speranza di conquistare la quinta salvezza consecutiva. Cerca la salvezza anche la matricola Reali Siti Stornarella, appaiata all’Ordona in zona play out. Anche per la società del presidente Fiordelisi la stagione non era partita nel verso migliore, ma con gli arrivi di Moriglia e soprattutto di Compierchio la formazione di Mr. D’Aniello, sembra potersi giocare buone chance di permanenza. In seconda dopo il rifiuto del ripescaggio in prima, l’Atletico Stornara ora ha raggiunto la prima posizione in classifica, in attesa che la Vicarius recuperi la gara rinviata domenica scorsa. La campagna acquisti, con gli arrivi di Buonavita, Grieco, Bolocan e Fragasso ha sancito inoltre come sia forte l’ambizione della società biancoverde di raggiungere la prima categoria. C’è entusiasmo anche ad Orta Nova, una città a cui da troppi anni mancava il calcio che conta. Il Fanelli si riempie di domenica in domenica, ed i ragazzi terribili di Mr. Lionetti ora sono ad un solo punto dalla zona play off. In terza l’Herdonia è saldamente in terza posizione, mentre sul web è ampiamente apprezzata l’iniziativa di trasmettere in streaming le gare della formazione di Mr. Di Pasqua, mentre la Carapellese occupa la quarta posizione, non distante anche l’altra di Carapelle l’Atletico. Insomma prosegue la crescita del calcio nei Reali Siti, calcio che negli ultimi anni sta appassionando gli sportivi dei cinque comuni dell’Unione, che forse tramite il calcio stanno ritrovando il legame per la propria città e per il proprio territorio.

Luca Caporale

in prima le foggiane continuano sulla propria strada.
In seconda e’ lotta a due

Nuova Daunia Ciurlia

Nuova Daunia L’allenatore Ciurla

Nuova Daunia e Monte in Prima sono l’unica alternativa alle squadre della Bat. Vicarius (nonostante lo stop forzato dal maltempo) e Stornara in Seconda dettano legge.

Continua il momento magico delle squadre foggiane nel campionato di Prima Categoria. Soprattutto per Nuova Daunia e Monte Sant’Angelo che ribattono colpo su colpo gli attacchi delle squadre della Bat.
Canosa e Real Bat sono sempre in testa con 41 punti, ma la Nuova Daunia resta li ad una sola lunghezza.
I rossoneroverdi di mister Ciurlia continuano a restare nelle zone alte nonostante abbiano sempre affermato di non essere state costruite per vincere il campionato.  Naturalmente più si va avanti e più l’appetito cresce per i castelluccio-foggiani.
Subito alle spalle c’è un Monte Sant’Angelo che è una bellissima realtà, dopo aver recitato il ruolo della sorpresa per tutto il girone di andata.
I bianconeri garganici hanno il vento in poppa e il calore dei propri tifosi, sognando un doppio salto che non è poi così improbabile.
Risale l’Alexina che si riporta in zona playoff, anche se i punti di distacco dal Minervino sono 8, mentre il nuovo stop della Sanseverese chiude ogni discorso, anche se l’organico arancionero è di tutto rispetto.

Il Mattino di Foggia

San Giovanni Rotondo – Ascoli Satriano 2-1
La squadra di Centra mette il cuore

San Giovanni Rotondo Michele Centra

Michele Centra

La squadra di Centra mette il cuore con l’Ascoli: alla fine è vittoria per 2 a 1

Sotto un intensa pioggia, un forte vento ed un terreno di gioco impraticabile l’AC San Giovanni risorge e vince meritatamente la gara per 2 a 1, ribaltando il vantaggio iniziale degli ospiti. Grande la determinazione messa in campo da tutti i ragazzi dal primo all’ultimo minuto ed imponente è stata la reazione nella seconda frazione di gioco.
La monetina dà ragione agli ospiti che partono a favore di vento. Partita subito in salita per l’AC San Giovanni: dopo pochi minuti di gioco, da un calcio d’angolo, l’Ascoli si porta in vantaggio. Duro colpo per gli undici in campo che dimostrano comunque di non voler cedere nulla in questo momento così delicato e in una posizione di classifica alquanto preoccupante. Prima della chiusura del primo tempo da segnalare un evidente calcio di rigore negato all’under Giordano che, incredulo, si vede sventolare il cartellino giallo per simulazione. Ennesimo episodio a sfavore che si va ad aggiungere agli evidenti errori commessi dal direttore di gara nella partita contro lo Sporting Altamura nella gara di recupero di giovedì e a Castellaneta.
Nella seconda frazione di gioco sono gli undici gialloblù a sfruttare il forte vento e spinti dalla irresistibile fame di vittoria chiudono ogni spazio e costringono l’Ascoli a rintanarsi nella propria metà campo. Così, al quindicesimo giunge il meritato pareggio con Palumbo che si sblocca e sigla in mischia e, finalmente, nei minuti finali, le sorti dell’incontro vengono ribaltate: il forcing gialloblù porta al goal vittoria di De Nicola che da 40 metri sfrutta un rinvio errato del portiere ospite.
Grande gioia in campo al triplice fischio finale. Domenica 10 febbraio l’AC San Giovanni se la vedrà con la squadra forse più in forma del momento, il Noci, vittorioso ad Altamura contro lo Sporting per 1 a 0. Dare continuità a questa grande prova potrebbe essere di vitale importanza, ma indubbiamente è molto difficile, considerate anche le squalifiche dell’attaccante Montechiari e del centrocampista De Nicola, ma non impossibile: niente lo è nel calcio!

sangiovannirotondonet.it

Orta Nova – Tre Torri 2-0
Un gol per tempo per archiviare la pratica

Su un campo in erba naturale (se di erba ancora si può parlare) reso insidioso dalla pioggia battente i ragazzi dell’ Usd Orta Nova liquidano la pratica Tre Torri con il più classico dei risultati. Un gol per tempo e si guarda avanti.
Mister Michel Lionetti schiera quella che al momento è la formazione migliore possibile, al netto della immeritata falcidia del Giudice Sportivo di Domenica scorsa e al netto di tutti gli altri indisponibili.
Lasorsa, Manzi, Lapenna, Lambiase, Vece, Sforza, Muschitiello, Iorio, Gervasio, Giacomiello, Cautillo.
In panchina : Roggia, Ingannamorte, Pasquariello, Santopietro, Castelluccio, Iurizzi, Porcelli.
Giusto il tempo di assestare i ruoli e le posizioni che L’Orta Nova è già in vantaggio al sesto minuto circa.
Solita azione fulminante in velocità ispirata da Giacomiello che lancia sulla fascia Gervasio. Sgroppata di quest’ultimo e lancio millimetrico in area dove si fa trovare puntuale all’appuntamento del gol Simone Cautillo che mette dentro uno dei suoi rari gol di testa.
Ancora altri buoni quindici minuti di trame offensive in velocità. Un’altra bella azione finalizzata questa volta da Salvatore Gervasio che trova pronto il portiere alla deviazione in angolo.
Poi, soprattutto per la pioggia, a tratti intensa, le giocate si fanno più difficili. L’equilibrio si fa molto precario e il gioco ristagna (non in senso figurato ma realmente) a centrocampo. Il Tre Torri non punge più di tanto e Lasorsa non deve fare assolutamente nessun intervento difficile.
Verso la fine del primo tempo altre due-tre fiammate di marca biancoazzurra sprecate banalmente.
Iorio non inquadra la porta da due passi, Muschitiello tira troppo frettolosamente a lato, Cautillo la tira addosso al portiere e Gervasio di testa non riesce a scavalcare il portiere.
La sensazione è che il secondo gol sia nell’aria ma il riposo spegne le attività.
Dopo essersi strizzati un paio di litri d’acqua dalle magliette e dai pantaloncini si rientra per il secondo tempo.
Il secondo tempo prosegue sulla falsariga del primo. I ragazzi dell’Usd Orta Nova cercano con insistenza il raddoppio per la sicurezza del risultato, mentre dall’altra parte poco si riesce a costruire per l’attenta retroguardia biancoazzurrra.
Da segnalare due pericolosi tiri dal limite di Capitan Iorio che finiscono di poco fuori, prima di arrivare al raddoppio ad opera di Salvatore Gervasio. Solita imbeccata di Giacomiello che lo lancia nello spazio e dribbling anche al portiere prima di deporre nel sacco il pallone.
Nessun cambio da segnalare per Mister Michel Lionetti (una rarità nel curriculum del Mister) e partita che scivola via fino al termine senza nessun’altra azione degna di nota da segnalare.
Tre punti che fanno classifica e avvicinano la zona play-off adesso lontana solo un punto.
Adesso bisogna proseguire a mettere fieno in cascina nelle prossime sfide prima di arrivare allo sprint finale. Domenica Prossima si affronterà la lontana trasferta garganica contro l’Ischitella.
Non bisogna assolutamente abbassare la guardia e affrontare la settimana come se si dovesse affrontare la prima in classifica. Perdere punti ora sarebbe un vero suicidio. Le partite rimaste sono diventate poche e spazio per recuperare non ce ne sarebbe abbastanza.
Perciò tutti concentrati sull’obiettivo e allenamento duro e consapevole.
FORZA RAGAZZI !!!

AGGIORNAMENTO CLASSIFICA CANNONIERI :
7 gol: Cautillo, Muschitiello, Gervasio (2 rig)
3 gol : Porcelli ( 1 rig )
2 gol : Giacomiello ( 2 rig.)
1 Gol : Manzi, Faretra, Moriglia, Lapenna, Vece, Curci (1 rig.)

Atletico Stornara – G.S.Troia 2-1
Terza sconfitta consecutiva

stemma G.S. TroiaGiornata piovosa allo stadio San Rocco di Stornara dove il Troia è chiamato a far bene per dimenticare le due sconfitte rimediate nelle giornate precedenti. Anche oggi i gialloverdi hanno dovuto ritoccare la formazione, viste le indisponibilità di A. Aquilino, Cavaliere, Barisciani e De Lorenzis, scendendo in campo con: Padalino tra i pali, Spadaccino, Potito, Catalano e Lombardi in difesa, D’Angelo, L. Aquilino, D’Andrea e Lizzi a centrocampo e in avanti Roseto a supporto di capitan Capuano. A disposizione: Festa, Marino e l’esordiente classe ’96 Moffa.
Lo Stornara fa subito capire chi è il padrone del campo facendosi vedere diverse volte dalle parti di Padalino che non è impegnato severamente vista l’attentissima difesa troiana. Il Troia dal canto suo ci prova ma Capuano non viene servito nel migliore dei modi per poter far male agli avversari. La svolta decisiva avviene verso lo scadere del primo tempo: fallo su Potito che va a terra e si prende un calcio sulla tempia dal suo diretto avversario; il difensore troiano reagisce scalciandolo proprio sotto gli occhi dell’arbitro che lo espelle. Troia in dieci. Poco dopo punizione per lo Stornara; Padalino chiama la barriera e prima che possa posizionarla, l’attaccante stornarese calcia in porta sul palo scoperto del portiere gialloverde che ovviamente non può nulla. A niente servono le proteste del Troia che in pochi minuti si vedono costretti a risalire la cima. 1 a 0 per i padroni di casa e tutti negli spogliatoi.
Nel secondo tempo cessa la pioggia e il Troia reagisce alle ingiustizie ricevute creando diverse azioni pericolose ma quello che manca è il tirare in porta. Lo Stornara trova anche il gol del 2 a 0 dopo un pasticcio in difesa da parte dei gialloverdi e il sipario sembrerebbe calare. Reazione d’orgoglio del G.S. Troia che non ci sta a perdere ancora: Lizzi servito perfettamente da centrocampo gonfia la rete avversaria riducendo lo svantaggio. Sempre il giovane attaccante troiano trova il gol del 2 a 2 finalizzando un’ ottima azione gialloverde ma l’arbitro, che aveva prima concesso il gol, lo annulla poco dopo per un presunto fuorigioco. Si viaggia sempre sul risultato di 2 a 1 per lo Stornara che dopo aver subito il gol va un po’ in bambola favorendo le incursioni dei troiani fermati solamente dai fuorigioco fischiati dall’arbitro: su uno dei tanti Roseto, partito apparentemente dietro la linea dei difensori, si sarebbe potuto involare verso la porta cercando la gioia del gol. Su una punizione di seconda dal limite dell’area di rigore stornarese, Capuano cerca di agguantare il pareggio ma non sfrutta nel migliore dei modi la ghiotta occasione.
Dopo i 3′ di recupero concessi dall’arbitro la partita si conclude con la 3° sconfitta di fila per il G.S. Troia che ha tentato il tutto per tutto visto come si era messa la partita e, anche se sconfitto, è uscito dal campo a testa alta per il gioco dimostrato in campo.
Domenica 10 ci sarà la 6° giornata di ritorno e si giocherà al Comunale di Troia contro l’Atletico Peschici, squadra a soli 2 punti dai gialloverdi. FORZA RAGAZZI !!!!!!!

Gabriele Festa

Puglia Sport Noicattaro – Noci 1-1
Buona la prima per mister Abbrescia

stemma noicattaroIl Puglia Sport Noicattaro dell’ex allenatore di Grumese e Japigia mostra tutto un altro piglio rispetto alle ultime gare, e pareggia 1 a 1 al “De Luca Resta” di Noci col Real Alberobello. D’accordo, era difficile fare peggio dell’ultima esibizione, lo 0-5 interno col Carapelle, ultima in panchina per De Bellis, e i rossoneri hanno disputato una partita totalmente diversa, combattendo come deve fare una squadra che vuole salvarsi.
Alla fine, con un pizzico di precisione e di fortuna in più, (ad esempio il palo colpito da Saponaro nella ripresa), il Puglia Sport Noicattaro avrebbe potuto vincere, ma il punto incassato fa morale lo stesso.
Per il debutto sulla panchina nojana Abbrescia deve rinunciare a Loseto e Siciliani, influenzati, Calaprice e Serripierri squalificati, oltre che ai lungodegenti De Tullio e Di Gennaro. Tanzi tra i pali, difesa a quattro con Chimenti, Angelillo, Santamaria e Defilippis, a centrocampo Boccuzzi, spostato più avanti del solito, Gesuito e Capriati, Loschiavone e Saponaro supportano De Carne.
Al 3′ buon tiro di Gesuito dai 25 metri, sfera lontana di qualche metro dalla porta del Real. Dopo un buon inizio di gara del Noicattaro, i padroni di casa guadagnano campo e creano non pochi problemi alla difesa guidata da Chimenti. All’11’ punizione battuta dal numero 10 Real, la difesa nojana è disattenta, e il numero 2 colpisce di testa, pallone deviato da Tanzi in angolo. Al 14′ il portiere nojano respinge un tiro del numero 9 avversario. Il primo tiro in porta per il Noicattaro arriva al 16′, ma Saponaro conclude debolmente a rete. Al 24′ il Real batte un corner, che sembrava non esserci, per via dell’ultimo tocco di un giocatore gialloverde, inzuccata del numero 6 e palla fuori di poco.
Soffre il Noicattaro che, alla prima vera palla gol, passa in vantaggio. 27′ minuto: Saponaro riceve il pallone dal vertice sinistro dell’area di rigore, il suo mancino è tagliente, preciso e si insacca a fil di palo, baciando anche la parte interna del legno. Proteste nojane al 36′, De Carne servito in area viene probabilmente atterrato, il Sig. Vogliacco di Bari lascia correre. Al 39′ il cross di Boccuzzi attraversa tutta l’area di rigore, senza trovare compagni pronti ad approfittarne.
Sul finale del primo tempo, al 46′, super parata di Tanzi sul tiro del numero 6 alberobellese. Rete solo rimandata di poco, perché dopo 30 secondi circa della ripresa il Real pareggia, con Ceppato, appena entrato sul rettangolo di gioco. Doccia gelida per il Noicattaro al pronti-via del secondo tempo.
I rossoneri accusano il colpo per qualche minuto, ma non rischiano più di tanto, tant’è che le uniche due occasioni per il Real nel secondo tempo sono al 17′, un colpo di testa, sugli sviluppi di un angolo, che Tanzi devia, e al 20′ un tiro al volo del numero 9, respinto ancora dal numero 1 nojano.
In mezzo, al 18′, una chance gigantesca per il Noicattaro: Loschiavone va via ad un avversario e porge un invitante cross per De Carne, appostato sul secondo palo, il suo colpo di testa è incredibilmente fuori. Dopo l’azione, l’ex attaccante del Cellamare viene sostituito da Conversa, che si scaldava già da qualche minuto.
C’è solo il Noicattaro in campo, micidiale con rapide ripartenze. Al 31′ Saponaro si avvicina al bis personale, ma il palo gli nega la gioia del gol. Ancora un cambio per Abbrescia, con Rubino nella mischia per Loschiavone. Al 38′ raddoppio nojano con Conversa, su punizione di Gesuito, annullato per offiside, il giovane calciatore nojano pare essere oltre la linea dei giocatori alberobellesi.
Nel recupero c’è spazio per l’ultimo cambio, con Valerio per Saponaro. Alla fine i giocatori nojani applaudono i tifosi rossoneri giunti a Noci.
Il Noicattaro è ora terzultimo, a pari punti con la Nuova Andria.
Nel prossimo turno, domenica 10 febbraio ore 15.00, i rossoneri saranno impegnati in casa contro lo Sporting Altamura, secondo in classifica, ieri battuto a domicilio dallo Sport Noci.

homopolemicus.wordpress

Atletico Stornara – G.S.Troia 2-1
Nona vittoria consecutiva per l’Atletico

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

In un pomeriggio glaciale e piovoso si affrontano nella partita di cartello della 18° giornata l’Atletico Stornara ed il Troia rispettivamente secondo e quinto nel campionato di seconda categoria pugliese.
I padroni di casa con le assenze di Sacchitelli, Contino, Fragasso e Bolocan schierano il seguente undici iniziale: Lamanna, Balsamo, Torelli, Lacerenza, Borrelli, Leone, Castelluccia, Di Fonso, Di Savino, Grieco, Divito.
Fin dalle prime battute i ragazzi di Mr. Borrelli prendono in mano la parita e chiudono nella propria metà campo i gialloverdi, scesi in campo con il chiaro intento di portare via un punticino dal San Rocco, e che faticano a contenere le manovre palla a terra dell’Atletico. Le occasioni arrivano puntuali per i biancoverdi; Di Savino con un gran tiro al volo impegna a terra il portiere ospite, Grieco sfiora il palo al termine di un’azione personale e Castelluccia sciupa un ottimo assist dello stesso Grieco. A complicare le cose in casa Troia si mette anche il difensore Potito che dopo un normale fallo di gioco scalcia per ben due volte Di Fonso e non contento lo raggiunge al viso con uno schiaffo. Tutto ciò non sfugge all’arbitro che non può far altro che espellere l’appena rientrato (per squalifica) difensore gialloverde che lascia i suoi in 10. L’episodio favorisce i padroni di casa che con Di Fonso, splendidamente servito da Grieco, solo davanti al portiere manda fuori una facile occasione.
Ma il gol è nell’aria ed arriva con un’invenzione di Gabriele Grieco che sfruttando un ingenuità della difesa troiana, batte a sorpresa un calcio di punizione insaccando alle spalle dell’estremo difensore ospite. E’ l’1-0 più che meritato per l’Atletico Stornara.
Il secondo tempo si apre con un Atletico a controllare l’avversario ed un Troia che non riesce ad uscire dalla propria metà campo e che cerca di resistere agli attacchi dei padroni di casa con tutte le forze, ma che deve capitolare per la seconda volta al termine di una splendida azione con tiro finale dal limite dell’area di Divito che insacca imparabilmente il 2-0. Raggiunto il raddoppio i ragazzi di Mr. Borrelli commettono l’errore di mollare la presa e prontamente il Troia comincia a mettere timidamente il naso fuori dalla propria metà campo (in verità senza mai impegnare Lamanna) e favorito dalle sostituzioni precauzionali di Balsamo e Grieco riescono ad affrontare la gara con un po’ di coraggio in più. A quel punto Mr. Borrelli inserisce Quarticelli per dare freschezza al reparto offensivo ma capita quello che non ti aspetti: prima su un rilancio dalle retrovie la palla giunge al veloce attaccante troiano che senza indugi insacca imparabilmente alle spalle di Lamanna, poi il ’96 Torelli si fa male ed è costretto a lasciare i suoi compagni in dieci ristabilendo quindi, la parità numerica in pratica per quasi tutta la ripresa. Punti nell’orgoglio i biancoverdi schiacciano forte sull’acceleratore e benché (vuoi per l’incessante pioggia, vuoi per il campo pesantissimo) la manovra non risulterà fluida come nel primo tempo riescono ad avere più di un’occasione per chiudere il match…clamorose quelle con Quarticelli che solo davanti al portiere manda incredibilmente fuori, ma soprattutto quella con Castelluccia che dopo aver saltato anche il portiere e con la porta spalancata manda clamorosamente sul palo. Ci si mette anche l’arbitro con dei fuorigioco (due dei quali inesistenti) a tenere in partita gli ospiti che hanno un sussulto prima vedendosi un gol annullato per fuorigioco (netto) che scatenerà plateali proteste dei troiani (ma l’arbitro non aveva fermato l’azione per tempo solo perché aveva perso il fischietto nella corsa) e poi con un regalo dello stesso direttore di gara che regalava una punizione a due in area per un rinvio ritardato di Lamanna che Capuano mandava fuori di poco.
Si chiude qui la partita con gli ospiti a protestare inspiegabilmente con l’arbitro e con l’Atletico che, approfittando del rinvio di Vicarius-Matinum, guadagna tre punti meritatissimi raggiungendo la vetta momentanea della classifica.
Domenica delicata trasferta in quel di San Giovanni per Mr. Borrelli e i suoi ragazzi che dovranno dare il massimo sotto tutti i punti di vista per non perdere contatto dalla vetta.

Mr. Borrelli: “oggi è stata una partita dura sia per le condizioni climatiche, sia per il valore dell’avversario che a mio parere ha pagato le ingenuità commesse nell’arco della gara. I miei ragazzi direi ottimi nel primo tempo e confusionari nella ripresa, ma con queste condizioni climatiche non potevo chiedergli di più. Ora bisognerà preparare al meglio la partita di domenica perché il Real S.G. è avversario delicato e difficile da superare”.

Carapelle – Nuova Lucera Calcio 1-2
Terza vittoria consecutiva

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio incassa la terza vittoria consecutiva a Ordona contro il Carapelle dei tanti ex, con reti di De Stasio e Piemontese, e continua la risalita della classifica verso posizioni di maggiore tranquillità e, di certo, più consone al livello del suo organico.
Una dimostrazione, quella di oggi, al cospetto di avversari che stanno disputando un buon torneo, che certifica i grandi progressi compiuti dai biancocelesti sul piano mentale e fisico. Nel corso della settimana, Maiellaro lo aveva detto a SUNDAYRADIO che i suoi avrebbero affrontato la trasferta confidando nella possibilità di sfoggiare la migliore forma fisica e così è stato, anche grazie alla determinazione e alla cattiveria agonistica alle quali l’ex fantasista di Bari e Fiorentina richiama continuamente i suoi giocatori, durante le partite come in allenamento.
Domenica, 10 febbraio, al Comunale arriva il Real Alberobello. E’ inutile aggiungere che, contro una diretta concorrente nella lotta per la salvezza, è assolutamente proibito sbagliare.

SundayRadio.it

Atletico Peschici – Ischitella 4-0
ritorno alla vittoria

Stemma Atletico PeschiciL’Atletico Peschici torna alla vittoria nel migliore dei modi.

Eccola finalmente la tanto attesa vittoria in casa granata, che mancava ormai da 7 partite, arrivata si contro l’ultima della classe, ma comunque importante. Ed è anche una vittoria bella e convincente, con un punteggio rotondo e un ricco tabellino marcatori.
Buona è stata anche la prestazione, quasi mai infatti i padroni di casa hanno sofferto il gioco in contropiede degli avversari, che non sono riusciti a rendersi pericolosi se non in un paio di occasioni nella ripresa. Finalmente dunque gli uomini di mister Olivieri portano a casa i tre punti fondamentali per provare a ripartire e continuare l’avvincente corsa ai play-off!
Le reti, nel primo tempo di Iaconeta, e nella ripresa dello stesso Iaconta, del giovane Flaminio e del nuovo arrivato Vescera altro non fanno che dare morale ad un gruppo che nelle ultime partite a causa della mancanza di vittorie aveva perso un po’ di fiducia nei propri mezzi.
Adesso è davvero il momento giusto per puntare di nuovo in alto! Forza Ragazzi!

Giuseppe Marino

Nuova Lucera Calcio
verso la sfida col Carapelle

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio si accinge a disputare la trasferta contro il Carapelle forte di buone indicazioni scaturite nell’ultima gara interna e nel corso della settimana. Avversari temibili, quelli di domenica prossima, tra i quali giocatori che hanno avuto un ruolo importante nella recente storia biancoceleste: Roberto La Salandra, Rocco Quaresimale e Gabriele Grieco. Un test che servirà per mettere a fuoco la bontà del lavoro svolto da Gerardo Maiellaro (sette punti in quattro partite). “E’ un incontro molto delicato contro una squadra che sta facendo molto bene. A mio parere, saremo in grado di scendere in campo con una forma fisica vicina al top. Poi, ho visto sensibili miglioramenti anche sul piano della grinta e della forza agonistica. Abbiamo la necessità di tirarci fuori dalla zona bassa della classifica; e dobbiamo farlo nel più breve tempo possibile”, ha detto a SUNDAYRADIO il tecnico, dopo l’allenamento ieri.
Nella consueta amichevole del giovedì, la Nuova Lucera Calcio ha rifilato cinque reti al Castelnuovo e ha incassato la bella notizia relativa alla convocazione degli under Davide Piemontese e Alessandro De Paolis per il raduno, a Canosa, nei prossimi giorni, della rappresentativa pugliese che in primavera parteciperà al Torneo delle Regioni.
Si è meglio definita anche la situazione del senegalese, classe 92, Adama Sow, il quale sarà tesserato e, soprattutto, potrà essere impiegato già in questo campionato, perché, pur essendo extracomunitario, proviene da una società italiana; l’attaccante di Dakar, per il quale Maiellaro ha dato l’ok, infatti, ha giocato nella zona di Novara.

SundayRadio.it

Il Real San Giovanni risponde
agli attacchi dell’Orta Nova

Stemma Real San GiovanniNon è nel nostro stile fare polemiche ma cerchiamo sempre di stemperare gli animi ogni qualvolta si crea l’occasione per intervenire. Le societa’ devono garantire la sicurezza e l’incolumita’ di tutti a partire dai direttori di gara fino a tutti i calciatori. Ed è quello che puntualmente facciamo.Potevamo raccontare la partita’ sotto diverse ottiche ma ci siamo limitati a raccontare la cronaca bella ed entusiasmante e ad elogiare le due compagini molto forti e ben messe in campo.Non sappiamo chi abbia scritto l’articolo se sia una persona tifosa o un dirigente della societa’ Orta Nova ma con veemenza e certezza rimandiamo al mittente accuse di atteggiamenti antisportivi ed interventi della federazione.E’ semplicemente assurdo che venga censurata l’esultanza dei calciatori del Real senza proferire parola alcuna sul comportamento della tifoseria ospite che dal primo all’ultimo minuto ha insultato, sputato e rovinato la recinzione del campo.E proprio per il motivo di ordine pubblico tanto decandato dal cronista che abbiamo chiesto sin dall’inizio della partita di non continuare ad insultare e sputare i ragazzi. Lo abbiamo chiesto con veemenza ai dirigenti ospiti proprio per evitare situazioni spiacevoli.Ed i dirigenti ospiti piu’ di una volta hanno chiesto ai propri tifosi di avere un comportamento riguardoso nei confronti dei ragazzi.
Il commissario di campo è testimone di tutto quanto detto e di tutto quanto accaduto anche negli spogliatoi.E meno male che la pessima giornata climatica ha impedito ai nostri tifosi di venire allo stadio altrimenti sarebbe stata veramente una pessima giornata di sport.E meno male che non si è deciso di giocare a San Marco dove di solito vanno mille persone allo stadio.
Allora il compito delle societa’ è di censurare tutti i comportamenti in nome della correttezza e non in nome della faziosita’.Pertanto rispediamo al mittente tali accuse ed invitiamo i nostri amici ad avere comportamenti sportivi che non pregiudichino lo svolgimento della gara perché i tifosi sono veramente il dodicesimo uomo in campo e possono decidere nel bene e nel male le sorti dell’incontro.Immaginiamo se la persona in campo offesa insultata o sputata fosse nostro fratello o nostro figlio.Farebbe piacere da genitore tale atteggiamento?
Allora qual’è l’epilogo di questo discorso? Semplicemente un impegno a collaborare tutti insieme per rendere piu’ bello e corretto questa attivita’ agonista. Non è una richiesta ma una preghiera. Auguriamo ogni bene possibile ai nostri amici di Orta Nova

Real S.Giovanni Rotondo – Ufficio stampa e comunicazione

San Giovanni Rotondo – Sporting Altamura 0-1
San Giovanni ancora KO

San Giovanni Rotondo Allenatore Michele Centra

Michele Centra

Nel recupero l’Altamura si impone a San Giovanni Rotondo per 1 a 0

Continua il momento nero, anzi nerissimo del San Giovanni Rotondo. La squadra gialloblù, orfana di mister Centra squalificato come si sa fino al termine del 2013, perde di misura il match di recupero contro lo Sporting Altamura tra le mura amiche del ‘Tonino Massa’ e vede la salvezza allontanarsi sempre più.
Parte bene la compagine sangiovannese che reclama per un netto rigore non fischiato dall’arbitro, con annessa espulsione del portiere che avrebbe sicuramente cambiato volto al match.
Sul finire della prima frazione gli ospiti si portano in vantaggio grazie ad un rigore molto generoso concesso dall’arbitro a seguito di un atterramento di Minenna e realizzato da Marsico.
La ripresa è un forcing a testa bassa dei gialloblù. Gli altamurani alzano un muro e sventano tutti gli attacchi dei padroni di casa che alla fine devono soccombere.

Per il San Giovanni una sconfitta cocente e immeritata, il ritratto perfetto del momento sfortunato. Domenica altro scontro casalingo al cospetto della vice capolista Ascoli alla ricerca di un miracolo in grado di regalare ancora speranze ai gialloblù.