La Nuova Daunia si prepara ad affrontare la difficilissima trasferta di Manfredonia che la vedrà opposta alla Castriotta di Mister Vergura.
Il Capitano Cognetti ha tenuto alta l’attenzione dei suoi consapevole della difficoltà della gara: “Conosco tanti elemnti che costituiscono la rosa della Castriotta. E’ una squadra difficile da affrontare, rognosa, composta da giocatori esperti e di grande temperamento. Non è un caso se hanno battuto anche una squadra forte come il Minervino. Ci siamo preparati al meglio, provando varie soluzioni tattiche. Speriamo di riusdcire a mettere in campo corsa ed entusiasmo, altrimenti sarà difficile.”
Intanto dall’infermeria una brutta notizia: è finita la stagione di Giuseppe Ponziano, per lui l’infortunio al ginocchio è più grave del previsto ed avrà bisogno di un intervento chirurgico.
Nuova Daunia: A. Cognetti
Post Nuova Daunia – Monte Sant’Angelo
Precisazioni sull’accaduto
L’A.S.D. Nuova Daunia in riferimento alla gara del 3-3-2013 con il Monte Sant’Angelo calcio precisa che, quel che è accaduto sul terreno di gioco (espulsioni e ammonizione) è frutto di un’inadeguata condotta di gara del sig.Marco Salanitro di Bari(probabilmente non adatto a gare di alta classifica).
Una condotta di gara diversa(adeguata) avrebbe reso gli animi più sereni.
Per il resto il gioco “maschio” è figlio di ruggini tra calciatori dovuta alla gara di 10 giorni prima di Coppa Puglia.
L’A.S.D. Nuova Daunia prcisa inoltre che: nei confronti della società Monte Sant’Angelo calcio non vi è stata alcun tipo di premeditazione o di astio, anzi è una società che valorizza il proprio territorio sposrtivo e per questo và presa come esempio.
Nella speranza che i rapporti tornino ad essere sereni e cordiali auguriamo alla società garganica ed a tutti i suoi teserati un buon proseguimento di campionato.
Nuova Daunia – Monte Sant’Angelo 2-0
Una brutta pagina di sport…
Dopo una settimana all’insegna di intimidazioni ai danni dei tesserati della A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio, alla fine si verifica quanto temuto, il tutto ben orchestrato da un gran Direttore d’orchestra, dove ha spiegato ai suoi allievi che l’unico strumento da usare erano i calci……
Una brutta pagina di sport è stata scritta nell’incontro tra Nuova Daunia e Monte Sant’Angelo. I padroni di casa, evidentemente risentiti per l’eliminazione in coppa puglia, hanno mantenuto le promesse fatte in settimana e hanno trasformato una gara di calcio in una caccia all’uomo.
Mister Ricucci deve fare a meno, tra squalificati e indisponibili, di La Torre, d’Apolito, Lo Riso, Simone, Fiore e schiera: Vitulano; Ciuffreda, Santoro, Lauriola, Gentile, Quitadamo, Marcone, Cesar, Simone, Valente e Bisceglia.
Pronti via e inizia una gara cattiva e antisportiva da parte della Nuova Daunia. A farne le spese è Diego colpito dopo pochi minuti da un calcio diretto a far male, ma l’arbitro incredibilmente non espelle e nemmeno ammonisce il giocatore, facendo subito intuire quale sarà l’andazzo della gara.
Il Monte però non si scompone e gioca bene, usando i piedi solo per calciare la palla e non l’avversario, peccato che ad ogni attacco degli ospiti, in campo si vedevano almeno due/ tre palloni, lanciati dalla panchina locale. Al 15’ dopo una breve fase di studio e Ciuffreda che sfiora il goal con un colpo di testa, chiamando il portiere locale Soccio ad un grande intervento. Intorno al 20° sale in cattedra l’arbitro, il Sig. Salanistro della sezione di Bari, la sua prestazione… da comiche, che assegna un calcio di rigore alla Nuova Daunia per un fallo di mani assolutamente inesistente, di Santoro (1/0), dopo la realizzazione il portiere Vitulano è oggetto di sfottò da parte del realizzatore Montemorra.
L’assurdo però deve ancora arrivare. Intorno alla mezz’ora Diego, dopo una serie di falli gravi, viene colpito intenzionalmente al volto con una manata, l’arbitro non solo sorvola, ma espelle anche un giocatore del Monte Calcio (Marcone) per proteste. Poco dopo i ragazzi di mister Ricucci restano in 9 per l’espulsione di Valente, reo di aver saltato a braccia larghe. Ormai l’arbitro è il protagonista assoluto della gara ed espelle anche mister Ricucci e il preparatore dei portieri Mondelli. Nella ripresa nonostante l’11 contro 9, il Monte Calcio non demorde, e potrebbe pareggiare prima con Diego, bloccato all’ultimo istante, e poi con Armillotta che è anticipato dal portiere in uscita. Al 75’ l’arbitro conclude la sua opera non vedendo un fuorigioco chilometrico di Borgia, che solo davanti a Vitulano, sviene, buttandosi al suolo prima ancora che Vitulano provasse a prendere la palla, Il direttore di gara valuta chiara occasione da goal ed espelle l’estremo difensore. Nel successivo calcio di punizione la Nuova Daunia, raddoppia, grazie ad una goffa deviazione che mette fuori tempo il portiere garganico.
A questo punto, il piano malefico di qualcuno è ormai compiuto alla perfezione, trovando sulla sua strada una grande collaborazione involontaria, almeno così vogliamo credere, del direttore di gara.
Al 35’ del secondo tempo, capitan Ciuffreda ed il giovane ivoriano Cesar, sono costretti ad abbandonare il campo per infortunio, ed essendo rimasti in 6 giocatori, l’arbitro è costretto a fischiare la fine delle ostilità, con i giocatori della Nuova Daunia a festeggiare ed a sfottere con gesti anche sconci i supporters del Monte Sant’Angelo, tra cui anche donne, e con l’organizzatore della giornata che si dilegua come un coniglio, non avendo neanche il coraggio di guardare negli occhi le prede della sua malefica trappola, facendo vedere a che categoria di uomini appartenere, secondo una classificazione letteraria scritta da Sciascia.
Nella gara di andata un supporter della Nuova Daunia, nonché rappresentante dello stesso Comune, ci faceva notare come le montagne di Catelluccio Valmaggiore e quella di Monte Sant’Angelo si guardano, in quanto poste frontalmente, lo stesso a cui è stato permesso di scegliersi il posto dove accomodarsi con i suoi supporters, lo stesso a cui è stato permesso, consegnare prima della gara, una pergamena commemorativa per la loro vittoria nella scorsa edizione della Coppa Puglia, agli ex La Torre e Fiore, lo stesso che Domenica voleva impedire ai supporters accorsi da Monte Sant’Angelo di osservare la gara dalla piccola e precaria tribuna dell’Opera Don Uva, e gli stessi supporters che hanno avuto il coraggio di apostrofare il nostro extracomunitario venditore di Cd, da ricordare che c’è uno anche nella vostra squadra, da premettere che il venditore di cd di turno, quello che si incontra tra i mercati rionali o per le piazze, sicuramente ha più dignità di qualcuno di voi, perché non si vergogna per quello che fa, qualcuno di voi invece dovrebbe, voglio ricordare allo stesso che si è vero, le montagne per loro fortuna si guardano ma le persone a volte si incontrano.
La più grande soddisfazione, sentire gente di Foggia, vergognarsi di quanto visto in campo, ma di una cosa siamo certi, oggi al Don Uva ha vinto la Nuova Daunia, ma ha perso lo sport.
Domenica prossima incontreremo nel derby la Civilis Atletico Manfredonia, con una squadra rimaneggiata, passando prima per la semifinale di andata contro l’U.C. Bisceglie di giovedì 7, anche qui mister Ricucci, deve fare a meno di numerose assenze.
http://www.asdmontesantangelocalcio.it
Monte Sant’Angelo – Nuova Daunia 3-1
Monte in semifinale di Coppa Puglia
Si sono giocate nella giornata di ieri, le gare di ritorno dei quarti di finale della XVI edizione Trofeo Coppa Puglia.
Il Monte Sant’Angelo Calcio, era chiamato all’impresa, infatti bisognava ribaltare il KO dell’andata (1/0), subito dalla detentrice del Trofeo, la Nuova Daunia di Castelluccio Valmaggiore, squadra che sta facendo benissimo anche in campionato.
Assenti Gentile e Valente per squalifica, Mister Ricucci è costretto a rinunciare anche a Fiore per infortunio, e non rischia Marcone, Santoro e Lo Riso, quindi ennesima formazione inedita, infatti un piccolo particolare, da inizio campionato non ha mai schierato i soliti 11, esordio dal 1′ per il giovane Armillotta Giovanni Pio (96), ragazzo proveniente dalla Polisportiva Olympia di Monte Sant’Angelo con cui c’è un rapporto di collaborazione, e che aveva ben impressionato nella gara di andata, quando all’inizio del secondo tempo il Mister gli consentì di far parte della gara.
Ad aprire le marcature è Bisceglia su assist di La Torre, a lungo fuori questa stagione a causa di un infortunio, e da poche settimane a disposizione del Mister, raddoppio di Quitadamo Diego su calcio di rigore, per fallo di mani in area, ed infine una rete spettacolare di Simone Francesco, direttamente a volo da una distanza non indifferente.
Nei minuti finali la Nuova Daunia accorcia le distanze con Gramazio, e mette in atto un forcing per cercare la seconda rete, che gli avrebbe permesso il passaggio alle semifinali, per il secondo anno consecutivo, ma non c’è più tempo, il triplice fischio del Sig. Desiderato della sezione di Barletta, sancisce la fine delle ostilità, con il Monte Sant’Angelo Calcio, che, per la prima volta nella storia del calcio locale, accede alle semifinali del Trofeo Coppa Puglia.
Nelle semifinali, il Monte Sant’Angelo dovrà vedersela con l’Unione Calcio Bisceglie, avversari anche Domenica prossima in campionato.
Nuova Daunia – Sanseverese 1-2
La sintesi della gara
E’ stata una vittoria fortunata per la Polisportiva Sanseverese, che forse non avrebbe meritato i tre punti contro la Nuova Daunia. I neroverdi infatti hanno subìto il goal decisivo degli ospiti in inferiorità numerica, puniti da una punizione capolavoro di Morra, dopo essere rimasti in dieci a causa della giusta espulsione di Larossa (autore anche del goal del momentaneo vantaggio dei padroni di casa), che ha portato al rigore realizzato da Liquadri. Poco male per i ragazzi del presidente Fanelli che nelle scorse settimane avevano invece maturato un credito con la buona sorte.
Sintesi della gara.
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Nuova Daunia – Sanseverese 1-2
vittoria fortunata per la Sanseverese
A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)
E’ stata una vittoria fortunata per la Polisportiva Sanseverese, che forse nn avrebbe meritato i tre punti contro la Nuova Daunia. I neroverdi infatti hanno subìto il goal decisivo degli ospiti in inferiorità numerica, puniti da una punizione capolavoro di Morra, dopo essere rimasti in dieci a causa della giusta espulsione di Larossa (autore anche del goal del momentaneo vantaggio dei padroni di casa), che ha portato al rigore realizzato da Liquadri. Poco male per i ragazzi del presidente Fanelli che nelle scorse settimane avevano invece maturato un credito con la buona sorte.
In classifica, la Sanseverese potrebbe ora puntare ad un’incredibile rimonta. Infatti la seconda vittoria consecutiva dopo il 2-0 conquistato la settimana precedente al ‘Ricciardelli’ contro l’U.C. Bisceglie, ha sicuramente accresciuto le speranze dei ragazzi di mister Zito.
Davanti al gruppo, il Canosa ha sconfitto il Real BAT nel match clou della giornata e potrebbe trovare così lo slancio per la fuga decisiva. Proprio la Nuova Daunia, che ha comunque da recuperare il match contro il Rocchetta Sant’Antonio, ha perso la terza posizione momentanea a vantaggio del Monte Sant’Angelo. I bianconeri allenati da mister Ricucci non sono andati oltre l’1-1 sul campo dell’Audace Barletta, ma tanto è bastato per staccare i ragazzi di Ciurlia. L’ennesima vittoria casalinga, seppur con un misero 1-0 ai danni del modesto Rocchetta, ha fortificato invece il quinto posto del Minervino.
Unione Calcio Bisceglie, Alexina Lesina e Polisportiva Sanseverese spareranno le loro ultime cartucce nella speranza di potersi riaccodare al gruppo delle migliori, mentre Sporting Daunia e Audace sembrano destinate ad un prosieguo di stagione da metà classifica. Le zone basse invece vedono Reali Siti Stornarella, Rocchetta Sant’Antonio, Ordona Calcio e Apricena assiepate in appena tre punti. L’Ordona probabilmente vedrà assegnarsi tre punti in più a tavolino, dopo l’ultima gara disputata al ‘Miramare’ di Manfredonia contro la Civilis sospesa all’80’ per incidenti.
In fondo al gruppo annaspano invece le due squadre sipontine, Civilis e Raffaele Castriotta.
NUOVA DAUNIA: Delli Carri, Di Bartolomeo (81′ Stramaglia), Montemorra, Cognetti, Larossa, Facchini, Gentile, Santamaria, Caputo (Gramazio – 77′ De Vita), Borgia, Mangiacotti.
A disposizione: Roselli, Ponziano, Dougboyou, Scaringi. Allenatore: Ciurlia.
SANSEVERESE: Coccia, Del Re, Liemonte, Dell’Aquila, Pignatelli, Bufalo, Messinese (62′ Lo Mele), Mastropieri (92′ Mancini), Morra, da Bellonio, Liquadri (83′ Fantasia).
A disposizione: Colio, Sderlenga, Cruciano, Santarelli. Allenatore: Zito.
RETI: Larossa (N); Liquadri rig., Morra.
ARBITRO: Doronzo di Barletta.
NOTE – Ammoniti Scaringi, Gramazio, Di Bartolomeo e Santamaria della Nuova Daunia; Bufalo, Liemonte, Messinese e Mastropieri della Polisportiva Sanseverese. Espulso Larossa della Nuova Daunia
Nuova Daunia – Sanseverese 1-2
Giornata storta per la Nuova Daunia
Per la Nuova Daunia si è trattata di una giornata nata storta e finita peggio. Già nel riscaldamento si era capito che non fosse la giornata giusta, Soccio e Scaringi sono stati costretti a dare “forfait” a causa di piccoli fastidi muscolari.
Poi però la gara è sembrata prendere la strada giusta per i padroni di casa che con La Rossa al 5° minuto si sono ritrovati in vantaggio sfruttanto un calcio d’angolo battuto dalla destra.
Poi è sempre La rossa a rendersi protagonista al 20° quando intercetta sulla linea di porta un tiro di Liquadri. Calcio di rigore ed espulsione (un episodio che cambierà inevitabilmente la gara).
Liquadri trasforma. 1-1
Un episodio potrebe nuovamente cambiare la gara quando Liemonte a palla lontana colpisce Borgia con un calcio, episodio gravissimo che l’arbitro non vede ed ammonisce Liemonte e Gramazio per il conseguente parapiglia.
Nella ripresa la Sanseverese prova a fare la gara, la Nuova Daunia non subisce più di tanto la superiorità numerica.
Al 20° è Messinese a fallire una clamorosa occasione su assist di Morra partito sul filo del fuorigioco.
Al 25° è la Nuova Daunia a fallire ancora una clamorosa occasione, questa volta su calcio di rigore con Santamaria che tira centrale e Coccia respinge.
Al 35° Morra porta i suoi in vantaggio con una punizione dai 28 metri, in cui l’estremo Delli Carri non è esente da colpe.
Al 40° una punizione di Cognetti trova Coccia pronto alla respinta.
La gara termina così sul risultato di 2 a 1 per gli ospiti.
Antonio Ciurlia a fine gara (Nuova Daunia):”Sono gare che nascono storte ma i ragazzi mi sono piaciuti molto, hanno buttato il cuore oltre l’ostacolo, nonostante il risultato sono soddisfatto della prestazione. Ora guardiamo avanti alle prossime 2 gare tra coppa e campionato che sono fondamentali per noi.”
NUOVA DAUNIA: Delli Carri, Di Bartolomeo (81′ Stramaglia), Montemorra, Cognetti, Larossa, Facchini, Gentile, Santamaria, Caputo (Gramazio – 77′ De Vita), Borgia, Mangiacotti.
A disposizione: Roselli, Ponziano, Dougboyou, Scaringi. Allenatore: Ciurlia.
SANSEVERESE: Coccia, Del Re, Liemonte, Dell’Aquila, Pignatelli, Bufalo, Messinese (62′ Lo Mele), Mastropieri (92′ Mancini), Morra, da Bellonio, Liquadri (83′ Fantasia).
A disposizione: Colio, Sderlenga, Cruciano, Santarelli. Allenatore: Zito.
RETI: Larossa (N); Liquadri rig., Morra.
ARBITRO: Doronzo di Barletta.
NOTE – Ammoniti Scaringi, Gramazio, Di Bartolomeo e Santamaria della Nuova Daunia; Bufalo, Liemonte, Messinese e Mastropieri della Polisportiva Sanseverese. Espulso Larossa della Nuova Daunia.
Nuova Daunia – Apricena 5-0
Nuova Daunia cinica e spietata
E’ una Nuova Daunia cinica e spietata con pochi fronzoli quella che ha affrontato un’Apricena imbottita di giovani e completamente rivoluzionata rispetto alla squadra affrontata all’andata.
Il 5-0 è figlio di una supremazia abbastanza evidente e di un divario tecnico che al momento è marcato.
La gara è caratterizzata dall’assegnazione da parte del Sig. Lacavalla di Barletta di ben 4 calci di rigore, tutti, per altro, molto evidenti.
Il primo rigore è assegnato al 5° minuto per atterramento di Scaringi sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma, Montemorra spara altissimo sopra la traversa.
La Nuova Daunia spinge, la difesa ospite traballa e l’arbitro assegna ancora un calcio di rigore al 15esimo, sempre per atterramento di Scaringi. Questa volta sul dischetto ci và Caputo ma Profilo respinge, arriva Scaringi che mette in rete. 1-0
Nel secondo tempo la supremazia dei padroni di casa è ancor più evidente, nonostante un terreno di gioco viscido ed insidioso per la pioggia che è caduta prima e durante la gara.
Il 2 a 0 è ad opera di Montemorra che dal dischetto(atterramento ancora di Scaringi lanciato a rete) realizza. 2-0
Poi è ancora Scaringi a siglare il 3 a 0 questa volta al termine di una splendida azione sviluppatasi sull’asse Gramazio-Montemorra con quest’ultimo che pennella un cross d’oro per Scaringi che deve solo depositare in rete. 3-0
Il 4 a 0 è ad opera di Mangiacotti che evita la tattica del fuorigioco, salta Profilo e deposita in rete. 4-0
Al 90esimo arriva il quinto gol da parte del giovanissimo De Vita che trasforma un calcio di rigore per atterramento di Gramazio. 5-0
Luigi Gentile(Nuova Daunia) ex della gara: “Approfitto per salutare i tifosi dell’Apricena, lì ho passato delle stagioni stupende. Spero fortemente che possano cogliere la salvezza. Tifo per loro. Per quanto riguarda noi questi 40 punti ci consentono di archiviare il discorso permanenza che era un traguardo che dovevamo raggiungere il prima possibile. Ora possiamo concentrarci sulla possibilità di raggiungere una posizione nella griglia play-off“.
Nuova Daunia Nuova Daunia: A. Ciurlia
La Nuova Daunia è dei nostri tifosi!
E’ un Antonio Ciurlia esigente quello che ha guidato la squadra in questa settimana che terminerà con la gara dell’Apricena. Un tecnico pratico e pragmatico che conosce quanto fragile siano i diletanti e quanto il passato nel calcio non conti.
La squadra ha svolto un lavoro settimanale intenso, tecnica e tattica ma anche atletico, un lavoro intenso per mettere benzina in serbatoio in vista di una parte di campionato intensa, dato che la formazione Dauna è impegnata su 2 fronti Campionato e Coppa Puglia.
Mister Antonio Ciurlia:”Veniamo da una settimana molto intensa in cui non abbiam potuto lavorare come volevamo, prima la gara con lo Sporting Daunia su un terreno di gioco al limite della praticabilità, poi il giovedì abbiam dovuto giocare ancora su un campo pesantissimo ed infine ad Ordona sul sintetico abbiamo dovuto fare uno sforzo intenso. Questo inevitabilmente lo abbiamo pagato in termini di risultato ma soprattutto in termini fisici. Questa settimana abbiamo messso un pò di lavoro nelle gambe per affronttare uno scorcio di campionato intenso. Domenica con l’Apricena dobbiamo riprendere a fare la nostra solita gara fatta di intensità e corsa. Il merito del nostro campionato? E’ grazie ai nostri tifosi che i ragazzi danno più di quello che hanno. Ci danno la forza di spingerci oltre i nostri limiti. Io e i calciatori siamo di passaggio, la Nuova Daunia è di loro proprietà noi siamo chiamati a cercare di dare loro delle soddisfazioni: Vittorio e Nicola Cavoto; Mario Fagioli; Michele Manetti; Rocco De Michele; Francesco Casoli; Biagio Ziccardi; Emanuele Grilli; Joseph Petitti; Donis D’angelico; Vittorio Riccio e molti altri, loro devono sapere che i nostri risultati sono dedicati a loro e sono convinto che ci sosterranno sempre!”
Nuova Daunia – Sporting Daunia 3-1
Vittoria con merito
La Nuova Daunia vince con merito al cospetto di un ottimo Sporting Daunia che ha disputato una buonissima gara.
Il pomeriggio sportivo è iniziato con un riconoscimento che il comune di Castelluccio Valmaggiore e la società della Nuova Daunia hanno presentato ad Antonio Carmellino, il “Principe” che ha lasciato un ricordo indelebile come uomo e come calciatore regalando, insieme agli altri, la Coppa Puglia 2011/2012.
Và subito detto che è stata una gara estremamente corretta, con dei connotati tattici ben definiti: la Nuova Daunia a fare la gara e lo Sporting a pungere in contropiede.
Mister Ciurlia ha dovuto fare a meno di Gentile(squalifica) e a pochi minuti prima della gara a Scaringi influenzato. In avanti è Mangiacotti a fare da spalla a Borgia, scelta che risulterà vincente.
Pronti-via e l’arbitro, il sig.Di reda(buona la conduzione di gara) annulla un gol a Mangiacotti per un sospetto fuorigioco.
Lo Sporting si rende pericoloso con Carmellino che dalla distanza lascia partire un tiro che và alto sopra la traversa.
Al 15° è Montemorra che dalla sinistra sfonda, arriva sul fondo e mette un pallone rasoterra sul dischetto dove, Caputo, tutto solo, spara incredibilmente alto.
Al 20° è ancora Montemorra che crossa nel mezzo dove arriva di gran carriera Ciro Rizzelli che spara alto.
Al 28° è Gramazio (schierato nei 3 di centrocampo) a crossare dalla destra, Rizzelli giunto in sovrapposizione da dentro l’area di rigore prova un pallonetto per servire Borgia che arriva con qulache secondo di ritardo.
Al 30° E’ lo Sporting che prova ad impensierire Soccio, sempre con Carmellino che dal limite lascia partire un tiro che termina tra le braccia dell’estremo difensore.
Al 32° E’ Mangiacotti a rendersi pericoloso con un tiro dal limite dell’area, ma la palla termina di pochissimo fuori.
Al 35° il gol. Santamaria sfrutta una ripartenza per servire Mangiacotti smarcatosi alle spalle del terzino sinistro Villani, il giovane attaccante lascia partire un tiro di prima intenzione che beffa Ripeputo. 1-0
Al 42° Lo Sporting reagisce e grazie ad uno spunto del giovane Melino(tra i migliori dei suoi) si guadagna un calcio di punizione dal limite dell’area. Alla Battuta ci và Tucci che realizza in bello stile.1-1
Termina così il primo tempo
Nella ripresa il tema tattico non cambia, il terreno di gioco, è sempre più allentato, dalle piogge dei giorni precedenti.
La Nuova Daunia vuole l’intera posta in palio e spinge sull’accelleratore.
Lo Sporting serra le fila serve un invenzione per sbloccare la gara. Ecco che su un calcio d’angolo Gramazio chiama lo schema che serve per liberare un tiratore dal limite dell’area, lo schema è perfetto Caputo (il Profeta) arriva puntuale all’appuntamento e lascia partire un tiro di sinistro su cui nulla può Riceputo:2-1
Lo Sporting in avanti è meno incisivo e nella ripresa Soccio rimarrà per lo più inoperoso.
Il Gol galvanizza gli uomini di casa che spingono per chiudere la gara.
La Gara la chiude ancora Mangiacotti che sfrutta un’azione dirompente di Borgia che dalla destra serve una palla perfetta rasoterra sul dischetto, arriva Mangioacotti che di destro non lascia scampo al portiere.3-1
Il tempo per un calcio di rigore reclamato dai padroni di casa e dei cambi e l’arbitro fiscia la fine di un derby bello e corretto.
ATTILIO PRESUTTO (vice allenatore della Nuova Daunia): “Essere primi in classifica può far salire la tensione e quindi far venir meno le prestazioni ed invece questi ragazzi mettono in campo ciò che proviamo durante la settimana, con coerenza ed idee ben precise. E’ un piacere vedere sul campo ciò che proviamo. Il secondo gol è frutto di una attenta applicazione, è una schema a cui stiamo lavorando da tempo, è una bella soddisfazione vederlo realizzato“.
Nuova Daunia – Reali Siti 1-0
Nuova Daunia campione d’inverno
La Nuova Daunia in un colpo solo conquista 3 punti e la vetta della classifica, laureandosi, così, campione d’inverno.
Non è stata una settimana facile quella per i ragazzi della Nuova Daunia che di ritorno dalla pausa natalizia avevano sfoderato una prestazione scialba ed incolore in quel di Barletta. Una prestazione che ha fatto preoccupare e che ha costretto la società ad una “frustata” al gruppo che doveva e voleva rispondere con una prestazione, al di là del risultato, che riportasse entusiasmo e convinzione nei propri mezzi.
Ed effettivamente la squadra ha risposto benissimo agli input che tecnici e società avevamo lanciato, sfoderando una prestazione fatta di voglia, corsa, determinazione ed idee.
Il risultato poteva e doveva essere più ampio ma l’importante erano i 3 punti e la Nuova Daunia li ha portati a casa con merito al cospetto di una squadra, i Reali Siti, rivoluzionata dal mercato di riparazione e che è guidata da un tecnico preparato e di grande esperienza che certamente porterà questa squadra ad una salvezza tranquilla.
La Nuova Daunia presenta Soccio tra i pali con C. Rizzelli-Acquaviva-La Rossa-Montemorra a formare la linea difensiva
Santamaria e Gentile a supportare il neo arrivato Antonio Cognetti che è stato insignito della fascia di capitano e che tra l’altro a fine gara risulterà(insieme ad Acquaviva) il migliore in campo.
Borgia-Scaringi e Gramazio hanno formato il tridente offensivo.
Pronti-via e la Nuova Daunia sfiora subito il gol. Calcio di punizione battuto da Capitan Cognetti che mette nel mezzo dell’area di rigore dove Paolo Gramazio colpisce a colpo sicuro ma la palla sbatte sul palo con l’estremo Lodìa che nulla poteva fare.
Al 10° il vantaggio:Cognetti crossa in area di rigore, dove Borgia di testa appoggia fuori dall’area di rigore dove Paolo Gramazio lascia partire un sinistro potente che si insacca alle spalle di Lodìa. 1-0
Il tridente Compierchio–Angerame–Candelino(che uscirà per infortunio dopo pochi minuti) non punge e la Nuova Daunia con Borgia penetra dalla destra ,ette al centro pericolosamente, la palla attraversa tutta l’area di rigore ma prima Scaringi, poi Gramazio arrivano in ritardo col Tap-in.
E’ un primo tempo maschio, molto fisico ma non cattivo.
Acquaviva ha la meglio su Compierchio togliendo, di fatto, uno sfogo offensivo importante. Montemorra sulla sinistra imperversa e costringe Angerame a dei ripiegamenti che stancano l’attaccante ospite.
Nella ripresa la musica non cambia, è la Nuova Daunia a dettare ritmi e gioco.
Clamorosa l’occasione capitata sui piedi di Borgia: Cognetti “apre” a memoria su Gentile che entra da destra nell’area di rigore tira a colpo sicuro Lodìa devìa con la punta delle dita, la palla incoccia all’interno dell’incrocio dei pali, Borgia è lì da due passi per fare il tap-in ma spedisce clamorosamente fuori.
I Reali Siti restano prima in 10 per l’espulsione di Angerame e poi in 9 per l’espulsione di Capitan Di Feo(che in precedenza si era reso colpevole di un brutto fallo su Gramazio a palla lontana, ma che l’arbitro non aveva visto) la Nuova Dania controlla, i Reali Siti provano ad impensierire Soccio con un tiro dai 25 metri che termina debole nelle braccia del neopapà.
La Nuova Daunia controlla e la gara scivola via senza troppe preoccupazioni per i padroni di casa, che grazie a questi 3 punti riconquistano la vetta della classifica.
Antono Cognetti:”Innanzitutto voglio ringraziare Luigi Gentile e tutti gli altri compagni per avermi onorato della fascia di Capitano. Sono contento della mia prestazione ma soprattutto sono felice di questi 3 punti. Eravamo chiamati ad una prestazione diversa rispetto a domenica scorsa e credo che ci siamo riusciti. Personalmente sò che devo lavorare ancora tanto per trovare una condizione fisica migliore ma qui ho trovato un ambiente fantastico, spero di ripagarli della tanta fiducia“
Nuova Daunia
E’ Antonio Cognetti l’ultimo arrivo
Antonio Cognetti, classe ’78, professione centrocampista è l’ultimo acquisto in casa nero-verde. Il forte centrocampista si è aggregato alla squadra già ieri alla ripresa degli allenamenti in vista della prima gara dell’anno in quel di Barletta.
Fabio Spadaccino, Direttore Generale del sodalizio nero-verde:”L’arrivo di Cognetti è stato fortemente voluto dalla società, staff tecnico e soprattutto dai calciatori che, in Cognetti, vedono un punto di riferimento. Siamo convinti che il nostro ambiente e il suo entusiasmo nell’accettare la nostra destinazione lo porterà ad essere nuovamente il numero 1 dei centrocampisti di Capitanata.”
Forza fisica, esperienza, carisma, personalità da vendere Antonio Cognetti è approcciato alla nuova esperienza con grande voglia ed entsiasmo:”Voglio ringaziare la società della Nuova Daunia, il mister ed i nuovi compagni per la splendida accoglienza. Ho grande voglia di dare il mio contributo, voglio tornare a divertirmi e sò che questo è l’ambiente giusto.”
Brutta tegola per la Nuova Daunia
Stagione finita per Capitan Camarda
Brutta tegola per la Nuova Daunia di Ca
stelluccio Valmaggiore. L’infotunio di Francesco Camarda, rimediato nella gara interna contro la Civilis Manfrdonia è più grave del previsto.
Quella che, inizialmente, sembrava una semplice “botta” al ginocchio si è rivelata più grave del previsto. Un infortunio che lo costringe a dire “stop” per l’ntera stagione e che lo porterà ad un intervento chirurgico.
Francesco Camarda, oltre 50 gare in questi 2 anni con la Nuova Daunia, 8 gol al suo attivo; amato da tutti compagni di squadra, staff tecnico, tifosi, dirigenti. Un esempio concreto che si può essere professionali anche nei dilettanti. Mai un allenamento saltato; mai un’espulsione; mai una parole detta a caso; un esempio per i compagni e per i ragazzi della scuola calcio che lui allena.
Michele Marchese, Patron della Nuova Daunia:”Con Francesco è solo un arrivederci, lui si è guadagnato la riconferma a vita con la Nuova Daunia, come calciatore, nello staff tecnico, in qualunque modo e qualunque cosa lui voglia fare noi saremo a disposizione. Non escludo che in tempi brevi Francesco Camarda possa diventare il tecnico della Nuova Daunia, anche se sò che ha come ideale quello di allenare i giovani. Al termine della stagione gli faremo una proposta concreta. E’ solo un arrivederci.”
Antonio Ciurlia, il tecnico della Nuova Daunia:”Non si offenderanno tutti i calciatori che ho avuto in questi anni se dico che Francesco Camarda è il migliore che ho avuto, rendimento altissimo in tutte le partite, professionalità e serietà allo stato puro, fantasia e concretezza. Sò che nei suoi obiettivi c’è quello di fare l’allenatore a tempo pieno. La società sà che ho indicato F.Camarda per il futuro. Diventerà presto il numero 1”
Il D.S.Michele Rossetti:”Chi conosce Francesco sà di che ragazzo stiamo parlando, la sua perdita è pesante da tutti i punti di vista. Se avrò l’opportunita vorrei che lui diventasse il tecnico di una mia squadra, ma le proposte non gli mancheranno in campo è già un allenatore, ha carisma e conoscenza. E’ un predestinato“.
Ricorrere al mercato per la sostituzione di Camarda?
“In realtà volevamo già intervenire sul mercato per porre un tassello in vista del difficilissimo girone di ritorno. Siamo a buon punto nella trattativa con un “Top Player” per queste categorie. Nei prossimi giorni speriamo di annunciarlo, per metterlo a disposizione del mister si da subito.“
Nuova Daunia – Civilis Manfredonia 3-1
Ritorno alla vittoria dopo Canosa
30 punti a 2 giornate dal termine del girone d’andata, già 8 punti in più rispetto alla scorsa stagione, quando al giro di boa la compagine di Mister Ciurlia girò a 22 punti.
Numeri che la dicono tutta sulla stagione che stà disputando la Nuova Daunia di Castelluccio Valmaggiore.
Contro la Civilis Manfredonia la Nuova Daunia ha conquistato la quinta vittoria tra le mure amiche sulle 6 gare disputate. Una vittoria che la squadra ha dedicato al Preparatore dei portieri Lorenzo Conoscitore ed al suo papà che versa in condizioni di salute molto difficili.
LA CRONACA:
La Nuova Daunia voleva conquistare la vittoria per archiviare la trasferta di Canosa (in cui la squadra non si è espressa come al solito) e provare ad approfittare dei tanti scontri diretti che questo turno di campionato offriva.
La Civilis è scesa al “Don Uva” cercando di non sfigurare e la squadra garganica non ha sfigurato, ha provato a imbastire qualche trama di gioco ma il divario tecnico ed atletico ha premiato gli uomini di casa.
Il vantaggio, dopo numerose palle gol sprecate, arriva al 20° con Borgia che approfitta di un’applicazione sbagliata del fuorigioco, per presentarsi a tu per tu col portiere ospite che viene befato da un colpo sotto.1-0
Il 2 a 0 è ancora opera del bomber foggiano: splendida azione sulla destra tra Camarda e Caputo, con quest’ultimo che dalla destra serve Borgia che al volo di destro indirizza verso la porta ospite, il portiere compie un miracolo ma la palla resta in zona Borgia che ribadisce in rete.2-0
Nella ripresa la Nuova Daunia parte forte per chiudere l’incontro.
Incontro chiuso al 15° con De Vita che trasforma un calcio di rigore, assegnato dall’arbitro(insufficiente la sua prova) per atterramento di Camarda da parte del portiere che, nell’occasione, viene espulso. In porta ci và l’attaccante ma De Vita non si fà distrarre e realizza il 3-0.
Con Orgoglio la Civilis accorcia le distanze a 5 minuti dal termine sfruttando una disattenzione difensiva. 3-1
Mister Ciurlia:”Questa vittoria ci permette di goderci la pausa con serenità. Una pausa che viene a proposito. I ragazzi hanno dato tantissimo in questi mesi, c’è bisogno di ricaricare le batterie, soprattutto quelle mentali. Concederò loro qualche giorno di vacanza in più, per quello che stanno dando se li sono meritati.”
Il D.G. Fabio Spadaccino:”I risultati concomitanti di oggi ci hanno fatto fare un passo in avanti ma il nostro obiettivo, fino a quando non raggiungiamo i 40 punti, resta la salvezza, poi potremo parlare di qualcosa in più. Ora godiamoci questa pausa e speriamo in un 2013 che possa dare a questa società le stesse soddisfazioni del 2012”
Canosa – Nuova Daunia 3-1
onore e merito al Canosa
Tra Canosa e Nuova Daunia, il big-match del 12° turno del campionato di Prima categoria, la gara dura appena 20 minuti, tanti ne sono serviti al Canosa per portarsi in vantaggio di 2 reti. Due reti frutto soprattutto di un approccio alla gara da incubo per Camarda e compagni, l’importanza della gara, la splendida struttura di Canosa, il pubblico hanno pesato oltemodo nella testa dei nero-verdi che non hanno saputo scrollarsi di dosso la tensione ed hanno commesso errori “mortali” in gare come queste.
Dall’altra parte c’era una squadra, il Canosa, compatto, sereno, cattivo al punto giusto, insomma una squadra candidata e destinata a vincere il campionato.
LA CRONACA:
Pronti-via ed il Canosa è già in vantaggio.
Punizione dal limite dell’area di rigore, Ruscino disegna una parabola splendida che termina la sua corsa all’incrocio dei pali.1-0
La Nuova Daunia prova a riprendere la gara in mano, ma il Canosa alla seconda sortita in avanti trova il secondo gol: un lancio lungo coglie di sorpresa i due centrali La Rossa-Rizzelli che sbagliano l’intervento e costringe La Rossa a commettere fallo da rigore:2-0
La Nuova Daunia sbanda ma regge il colpo nonostante il Canosa avrebbe l’opportunità di triplicare dopo l’ennesimo errore in disimpegno da parte, questa volta, di Siccotti che serve inavvertitamente ancora Ruscino che con un pallonetto sfiora ancora il gol.
La Nuova Daunia si fà viva con Borgia che, al volo, sfiora il gol che accorcerebbe le distanze.
Nella ripresa il Canosa chiude subito i giochi sfruttando ancora un errore difensivo: Rizzelli prova a servire Soccio con un retropassaggio di testa, la palla è corta, si intromette Frezza che serve Di Noio che insacca a porta vuota:3-0
La Nuova Daunia accorcia dopo 5 minuti con Camarda che sfrutta un cross del neoentrato Gramazio per cogliere De blasio in controtempo:3-1
La Nuova Daunia ha l’occasione clamorosa per riaprire la gara con Gramazio che da meno di 2 metri dalla linea di porta spara incredibilmente sopra la traversa, dopo gli sviluppi di un calcio di punizione.
La gara pian piano scema di interesse, il Canosa avrebbe l’occasione per realizzare il 4 a 1, la Nuova Daunia con Gramazio impegna De Blasio ma il triplice fischio finale decreta la vittoria meritata del Canosa.
Non buona la gestione della gara del Sig.Gabriele Totaro di Lecce, permissivo nel gioco duro e sbilanciato nelle decisioni dubbie a favore del Canosa.
Antonio Ciurlia, tecnico della Nuova Daunia:”Canosa ed il Canosa sono lontani da noi ma credo che il Canosa sia lontano dalla realtà della Prima categoria, onore e merito a loro, per noi dev’essere un modo per crescere, è una gara che nonostante la sconfitta ci insegna tanto. Ripartiamo da qui per continuare un lavoro che stà dando i suoi frutti“
Blitz Nuova Daunia
Dal Carapelle arriva R. Dimitrio!
La Nuova Daunia mette a segno l’ennesimo colpo di mercato.
Dal Carapelle si è aggregato alla comitiva nero-verde il centrocampista Roberto Di Mitrio classe’92, centrocampista che nelle ultime 2 stagioni ha vinto 2 campionati di Prima categoria con le maglie del San Giovanni R. e Carapelle.
Il calciatore sarà già presente nella difficile trasferta di Canosa.
Soddisfatto il tecnico Antonio Ciurlia:”Voglio ringraziare la mia società per questo arrivo. A centrocampo dopo lo stop di Testini e di D’andrea avevamo gli uomini contati. Anche Ponziano domenica ha riportato una forte contusione al ginocchio. Domnica rischiavamo di andare a giocare a Canosa con soli 3 centrocampisti.
Roberto ha le caratteristiche giuste per inserirsi presto nei nostri schemi. Abbiamo fatto la scelta giusta”
Motivatissimo il neo-arrivato:”Ho già vestito la maglia della Nuova Daunia 3 stagioni fà, ma era tutta un’altra storia. Qui ho tanti amici e mi hanno accolto alla grande; è un gruppo giovane, con grandissimo entusiasmo, spero di dare il mio contributo. Sono a disposizione!”
Nuova Daunia – U.C. Bisceglie
Gol ed interviste
I gol e le intervite della gara tra Nuova Daunia e Unione Calcio Bisceglie volevole per l’undicesima giornata del campionato di I categoria. 1-1 il risultato finale con le reti di Caputo e Di Pierro.
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Partenza in casa Nuova Daunia
Michele Marino saluta la compagine nero-verde
Michele Marino classe ’92 nella giornata di ieri ha salutato la compagine nero-verde della Nuova Daunia. Il giovane calciatore andrà a vestire una maglia più prestigiosa(Foggia o Bellaria?) e sicuramente ovunque andrà farà benissimo, perchè tecnicamente e caratterialmente il ragazzo è molto dotato.
Il Direttore Sportivo, Michele Rossetti:”Sapevamo che poteva esserci questa possibilità, l’arrivo di Scaringi è stato fatto proprio in funzione di questo. Siamo felicissimi per Michele! E’ un ragazzo che all’interno dello spogliatoio si era ritagliato un ruolo importante, aveva l’affetto e la stima da parte di tutti. Ci siamo detti che questo è solo un arrivederci e non un addio. Tiferemo per lui qualunque maglia vada ad indossare.”
Sulla stessa lunghezza d’onda è capitan Camarda:”Al di là del calciatore abbiamo conosciuto un ragazzo stupendo. Farà benissimo in qualunque squadra andrà. Noi siamo felicissimi di averlo avuto nel nostro gruppo“
Nuova Daunia. Iannelli:
La nostra forza dev’essere nei “nervi distesi”
La Nuova Daunia capolista, dopo 10 turni di Prima categoria, è una sorpresa che pochi potevano prevedere. Una Nuova Daunia sbarazzina, con giovani di qualità e con tanta voglia di correre.
Ma sarà lo stesso ora che i punti e le gare diventano sempre più importanti?
A questa domanda ha risposto il Presidente del sodalizio nero-verde Gennaro Iannelli:”E’ una domanda difficile da rispondere, noi speriamo di sì, stiamo lavorando proprio sotto questo aspetto. Il nostro staff tecnico, anche negli allenamenti, cerca di mantenere un’aspetto soft a livello psicologico, proprio per non far pesare la classifica. Rispetto alle squadre che ora ci sono a ridosso, Canosa, Real Bat e Bisceglie noi non abbiamo e non dobbiamo avere la foga di cercare il risultato a tutti i costi, la forza dei nervi distesi è la miglior condizione mentale possibile in qualunque sport, soprattutto nel calcio. A Lesina è stata una prova di maturità per una squadra che a mio avviso ha ancora margini di miglioramento soprattutto se continuerà a seguire le indicazioni del nostro tecnico che è il nostro valore aggiunto“
Alexina – Nuova Daunia 0-1
Un plauso a Mister Teodoro Torre
Partiamo dalla fine e da un bellissimo gesto che il neo tecnico Teodoro Torre, grande uomo di calcio, ha preteso dai suoi calciatori: Al triplice fischio finale, mentre i calciatori della Nuova Daunia erano intenti a festeggiare la vittoria, i calciatori del Lesina si stavano avviando nello spogliatoio, il tecnico Torre ha preteso che i suoi calciatori si fermassero al centro del campo e stringessero la mano agli avversari. Un gesto bellissimo che volevamo sottolineare. Un plauso a Mister Teodoro Torre che oltre al grande tecnico che tutti sappiamo essere ha dimostrato di essere un meraviglioso uomo di sport.
LA CRONACA:
Il tecnico Antonio Ciurlia ha presentato la stessa formazione che aveva pareggiato 7 giorni prima a MInervino. Marino si accomoda in panchina, il trio d’attacco è formato da Borgia-Caputo e Mangiacotti.
Pronti-via e la Nuova Daunia prende il pallino del gioco in mano, per 20 minuti la NUova Daunia fà vedere tutto il suo potenziale, idee e corsa, abbinata ad una tecnica di base dei singoli che non guasta mai.
Al 8°minuto è già vantaggio, splendido scambio volante alla trequarti tra Borgia e Caputo con quest’ultimo che riceve palla dai 25 metri e scaglia un tiro che sorprende Cassone.0-1
Al 15° la NUova Daunia ha l’occasione per dare un colpo mortale alla gara:ancora una bellissima azione sulla trequarti, questa volta sono Camarda e Borgia ad orchestrarla, la palla giunge a Caputo che serve Mangiacotti con uno splendido filtrante, il folletto nero-verde solo davanti a Cassone manca clamorosamente il gol spedendo alto sopra la traversa.
Il Lesina, cuore e grinte, si sprona prova a riprendere la gara in mano, grazie a Pazienza che a centrocampo dà il là ad una manovra ordinata per liberare i due esterni d’attacco Silverio e Santoro(il migliore dei suoi), ma è su 2 palle inattive che il Lesina prova a rendersi pericolosi sempre con Silverio che prima non trova lo specchio della porta poi, la trova, ma Soccio è attento e blocca.
La Nuova Daunia non stà a guardare ed in un paio di occasioni con Caputo non trova la porta con 2 tiri da fuori.
Nella ripresa mister Ciurlia è costretto a 2 cambi fuori Borgia e La Rossa per piccoli problemi fisici dentro Marino e Acquaviva.
Il Lesina nella ripresa prova a dare il tutto per tutto, Torre chiama i suoi ad una azione più efficace ma Iacobazzi davanti è troppo sterile ed il lavoro dei 2 esterni non porta ai risultati voluti.
La Nuova Daunia in contropiede (per gli spazi che inevitabilmente il Lesina è costrettto a lasciare) manca più volte il colpo del k.o. .
Colpo del k.o che sembra fatto quando Marino premia la sovrapposizione di Caputo che tira leggermente defilato ma la palla termina di nulla fuori.
Poi è Marino che dentro l’area di rigore batte verso la porta ma Cassone è prodigioso e devìa in angolo.
Il Lesina è pericoloso con Santoro che servito in profondità da Pazienza prova un colpo al volo ma la palla attraversa l’area piccola senza che nessuno insacchi.
Il 2 a 0 sembra cosa fatta per i nero-verdi quando il neo-entrato Stefano De Vita raccoglie palla nel cerchio del centrocampo, salta il proprio avversario poi vinvce un rimpallo tra due avversari, si presenta a tu*tu con Cassone ma la botta è rspinta ancora da un grande Cassone.
Il triplice fischio finale sancisce la vittoria per una Nuova Daunia che non prende gol da 450 minuti, che resta ancora imbattuta in questo campionato ma che soprattutto resta capolista nonostante l’incalzare di due grandi realtà come Canosa e Real Bat e di un Bisceglie che domenica sarà ospite proprio in casa della Nuova Daunia.
Nuova Daunia
Nuova Daunia – Maroso Candela 6-1
Nuova Daunia avanti in Coppa Puglia
La Nuova Daunia batte un ottimo Candela che, nonostante il risultato, ha disputato una buona partita, guidato da un tecnico, Michele Schiavone, che fà giocare alla propria squadra un calcio piacevole.
La Nuova Daunia mette in campo 9/11 diversi rispetto alla squadra che è scesa in campo domenica.
In Porta ritorna Delli Carri, DI Brisco e Siccotti sulle corsie laterali mentre Acquaviva e La Rossa compongono la coppia centrale.
In mezzo al campo Santamaria è coadiuvato da Ponziano e N.Caputo.
In avanti Gramazio-De Vita e l’esordiente Scaringi.
Pronti-via la Nuova Daunia manca 2 clamorose palle gol con Gramazio e De Vita che soli davanti al portiere non riescono a concretizzare.
Il Candela non stà a guardare e trova un calcio di rigore che trasforma con freddezza.0-1
La Nuova Daunia si scuote e trova il pari dopo 1 minuto con De Vita che mette in rete un assist di Scaringi.
Scaringi vuol bagnare il suo esordio con gol e lo fà alla mezz’ora sfruttando un lancio lungo di La Rossa e di prepotenza mette in rete il gol del 2-1.
Nella ripresa la Nuova Daunia spinge e chiude la gara con il del neoentrato Mangiacotti che raccoglie una respinta della traversa per siglare il 3-1
Il 4 a 1 è opera di Ponziano che raccoglie un tiro-cross di De Vita(il migliore dei suoi)per insaccare.
Il 5 a 1 è frutto della caparbietà del giovane De Vita che ruba palla al difensore si incunea in area ed in diagonale trafigge l’estremo ospite.
Il 6 a 1 è siglato da Gramazio che sfrutta una discesa di Siccotti che tira in porta ma la palla rerspinta dal palo và nei piedi di Gramazio che non fallisce.
“La Nuova Daunia augura al Candela di raggiungere i traguardi che si sono prefissati. In bocca al lupo!”
Nuova Daunia
il rinforzo di dicembre è Gianluca Scaringi
La Nuova Daunia annuncia il rinforzo dicembrino, si tratta di Gianluca Scaringi, centravanti, classe 1989, 188cm x 75kg.
La punta foggiana ha un trascorso nel settore giovanile del Foggia Calcio con cui ha esordito in prima squadra (con Mister Campilongo) contribuendo alla vittoria della Coppa Italia
poi esperienze a:
-Gaeta in serie D
-Atessa in Eccellenza(12 gol)
poi il ragazzo si è dedicato allo studio, ma il richiamo del rettangolo di gioco è stato più forte ed è ritornato a calcare i campi 2 anni fà proprio alla Nuova Daunia (allora guidata da Mister Giulio Forte) e da gennaio realizzò 10 reti contribuendo fattivamente alla salvezza.
Poi 1 anno in Spagna (ERASMUS) ed ora il ritorno al calcio.
Il ragazzo è stato anche cercato dal D.S.attuale del Foggia Giuseppe Di Bari per inserirlo nell’attuale prima squadra del U.S.Foggia.
Soddisfatto il Direttore Generale Fabio Spadaccino:”Non è mai facile andare ad inserire dei tasselli migliorativi per una squadra che stà andando bene ma noi ritenevamo che nel nostro parco attaccanti mancassero peso e centimetri, non avremmo preso uno qualunque, ci si è presentata questa occasione e l’abbiamo colta al volo. Credo che il ragazzo possa far benissimo con noi. Per questa operazione và ringraziato il Presidente del Celle San Vito ed il tecnico Giulio Forte che ne hanno favorito l’arrivo”.
Una scelta condivisa col tecnico:”Voglio ringraziare la mia società perchè mi gratifica assecondando le mie richieste. Gianluca è uno dei poochissimi attaccanti che avrei inserito nella rosa, ha forza fisica, una buona tecnica di base e la giusta esperienza. Al ragazzo riconosco una gran voglia di rientare nel calcio giocato; è gia da qualche settimana che si allena con noi, ha svolto un lavoro differenziato molto duro per entrare in condizione, oggi è al 60% ma ha volontà e presto sarà al pari degli altri”.
Il nuovo arrivato potrebbe fare il suo esordio domani nella gara di Coppa Puglia con il Candela che si terrà alle 14:30 al “Don Uva” di Foggia.
ASD Minervino Murge – Nuova Daunia
Il Minervino risponde alle accuse
In riferimento all’articolo pubblicato relativo alla gara A.S.D. Minervino Murge – Nuova Daunia del 18.11.2012 questa società nel porgere le scuse alla Nuova Daunia per quanto accaduto tiene a precisare quanto segue:
Il sig. Schiavo non è il presidente dell’A.S.D. Minervino Murge.
I sig.ri Schiavo e Martoccia non sono saliti appositamente dal campo alla tribuna ma vi si trovavano sin dall’inizio e per tutta la durata della gara.
Quanto lamentato dalla Nuova Daunia in riferimento alle minacce del pubblico è riconducibile alle solite scaramucce che possono avvenire in tutti i campi ed è stato un tantino enfatizzato data la presenza dei Carabinieri sulle tribune.
La Nuova Daunia non ha nemmeno accennato alla possibilità che forse i propri sostenitori hanno sbagliato a far esplodere un botto piuttosto potente.
La cronaca della gara pur veritiera nelle occasioni mancate dalla Nuova Daunia (per errori difensivi della nostra squadra e non per propri meriti) è molto di parte tanto da omettere due salvataggi del portiere in uscita, un probabile fallo da rigore e, gran parte del secondo tempo giocato dal Minervino in inferiorità numerica.
Che le casse di questa società siano esigue è un dato di fatto visto che la nostra squadra è composta da quasi tutti calciatori locali e che nonostante le difficoltà economiche stanno facendo bene in un torneo così difficile.
Per quanto riguarda l’allusione ai ricorsi chi conosce i regolamenti sa che non è dovuto un euro quando il ricorso stesso è vinto, e che se questa società avesse avuto il pur minimo dubbio sulla validità di tali ricorsi non li avrebbe mai presentati.
I regolamenti federali sono fatti per essere osservati rispettati, anche dalla Nuova Daunia che nella fattispecie dimostra di non osservare e rispettare con la storia del legale (clausola compromissoria).
Ufficio Stampa A.S.D. Minervino Murge.
P.S. Per quanto riguarda lo stile e il comportamento dell’ASD Minervino Murge leggasi l’articolo dell’ASD Monte Sant’Angelo calcio del 15/10/2012.
Ufficio stampa ASD Minervino Murge
Minervino Murge – Nuova Daunia 0-0
Errori nero-verdi… ne esce uno 0-0
Lo 0-0 su un campo gibboso, sconnesso, reso viscido dalla pioggia, è un risultato inevitabile, soprattutto quando, in ben 3 occasioni, a porta sguarnita, i nero-verdi hanno clamorosamente mancato lo specchio della porta.
Un pari cercato sin da subito da un Minervino M. che al cospetto della capolista ha cercato di portare a casa un risultato positivo, abbassando i ritmi appena possibile e curando il più possibile la fase difensiva.
La Nuova Daunia, come dicevamo, in 3 clamorose occasioni, tutte nella prima frazione di gioco, non è riuscita a sbloccare la gara.
La prima al 15° con Mangiacotti che ruba la palla al portiere di casa che voleva dribblarlo ma il tiro, a porta vuota del giovane attaccante si ferma su terreno fangoso ed il portiere recupera il pallone.
Al 25° ancora Magiacotti che sfrutta un retropassaggio errato dei difensori di casa, salta il portiere e calcia verso la porta oramai sguarnita. I compagni pronti ad abbracciarlo ma la palla termina incredibilmente fuori.
Al 35° forse la più clamorosa, un cambio di gioco di Santamaria sembrava facile preda del portiere di casa che però manca la presa, la palla termina sui piedi di Gentile che da 1 metro a porta vuota invece di calciare in porta serve centralmente l’accorente Mangiacotti che, sorpreso, non insacca il comodissimo tap-in.
Nella ripresa è sempre la Nuova Daunia a comandare il gioco, il Minervino M. in avanti fà poco, o nulla, solo qualche punizione dal limite ma che non sortiscono alcun pericolo per la porta Dauna.
Nella ripresa, con il campo che nel frattempo è diventato ancor più difficile da gestire ed un Minevino accorto, offre alla Nuova Daunia un’occasione con Borgia che dal limite dell’area lascia partire un destro potente ma l’estremo di casa devìa in angolo.
Poi sempre Borgia al 20° in rovesciata colpisce debolmente da ottima posizione.
La gara termina con la Nuova Daunia in avanti ma che non riesce a trovare lo spunto giusto.
RABBIA NUOVA DAUNIA:Un brutto episodio è avvenuto sulle tribune del comunale di Minervino M.
La gara era quasi terminata quando dal campo salgono sulle tribune il Presidente del Minervino Murge, LUIGI SCHIAVO ed il Direttore Sportivo FRANCO MARTOCCIA, conosciuto in Capitanata in quanto dispensare CONSIGLI e BUONISMO in una trasmissione sportiva.
I due si recavano nella parte della tribuna dove erano seduti Il Presidente della Nuova Daunia Gennaro Iannelli, il vice-Presidente Franco Petruzzelli, il Direttore Generale Fabio SPadaccino, il Direttore Sportivo Michele Rossetti e 3 giovanissimi tifosi “rei” secondo loro di aver acceso 2 fumogeni ed 1 botto (fatto esplodere alle spalle della tribuna per non far spaventare nessuno).
Il Presidente LUIGI SCHIAVO si avvicina alla dirigenza nero verde con fare minaccioso ed inveendo frasi ingiuriose, pretendendo i dati personali soacciandosi per un appartenente alle FORZE DELL’ORDINE(ovviamente è falso), il Sig. MARTOCCIA anch’egli urlando e sbraitando, inveiva contro i Dirigenti dauni, aizzando il pubblico che nel frattempo aveva circondato gli ospiti e li minacciava con ombrelli e insulti, solo l’intervento dei carabinieri hanno evitato il peggio. Il tutto perchè secondo i 2 l’accesa dei fumogeni ed il botto potrebbe provocare una multa….Una multa che non arriverà perchè il tutto è stato molto soft e che la società dauna con grande signorilità si era offerta di pagare se fosse arrivata.
A tal proposito la Nuova Daunia ha scritto una nota:”Quel che è successo a Minervino è gravissimo! Abbiamo affidato ad un nostro legale la possibiltà di agire contro il Sig. Schiavo, che si è spacciato per un tutore delle forze dell’ordine, e contro il Sig. Franco Martoccia che con il loro modo di fare hanno messo a rischio l’incolumità dei Dirigenti. Evidentemente la società del Minervino Murge ha temuto per una multa, perchè, a loro dire, le casse sono esigue, ma le casse si rimpinguano nel momento in cui devono presentare dei ricorsi per vincere gare a tavolino“
Ufficio Stampa Nuova Daunia
Nuova Daunia – R.Castriotta 3-0
Giornata di sport al “Don Uva” di Foggia
E’ stata una grande giornata di sport al “Don Uva” di Foggia. La Nuova Daunia e la Castriotta hanno dato vita ad una iniziativa che è giusto sottolineare prima di parlare di tiri, cross, gol o fuorigioco.
Le due squadre nel giorno del 13° anniversario della tragedia di viale Giotto, in cui persero la vita 67 persone, sono scese in campo con dei cartelloni con scritto:”11-11-1999…IO NON DIMENTICO”, una iniziativa che ha strappato applausi e commozione ai presenti.
Va sottolineato, altresì, che le due squadre hanno onorato questa giornata disputando la gara senza esasperazioni e con grande correttezza, un dato che testimonia questo: 1 solo ammonito in tutta la partita.
LA CRONACA
Tra Nuova Daunia e Castriotta, prima della gara, c’erano 15 punti di differenza in classifica, 15 punti che, in campo, si son visti tutti.
Troppa la differenza tecnica ed atletica tra le due squadre.
Lo stato psico-fisico dei monelli nero-verdi, guidati da Mister Ciurlia, è al massimo, divertono e si divertono nel giocare la palla. Nel primo tempo, sin dal primo minuto, la Nuova Daunia si è piazzata nella metà campo degli ospiti e lì ha collezionato azioni e palle gol a ripetizione, alcune delle quali clamorose.
Al 4° è De Vita a smarcarsi con un tocco a seguire ed a presentarsi a tu per tu col portiere ospite ma spara addosso all’estremo difensore.
Al 7° è Caputo(il migliore dei suoi) a liberarsi del limite ma il tiro termina alto sulla traversa
Al 9° è Ponziano che da ottima posizione mette un tiro-cross nell’area di rigore ma la palla attraversa tutto lo specchio della porta senza che nessuno riesca ad insaccare
Al 14° è Borgia a liberarsi sull’out di sinistra ma a tu per tu col portiere sbaglia una facile occasione
al 20° è ancora Borgia a sbagliare un gol già fatto: Camarda sfonda da sinistra crossa nel mezzo il portiere è superato la porta è vuota ma Borgia spedisce clamorosamente alto.
La Castriotta soffre ma tiene il colpo, la Nuova Daunia disputa un calcio divertente, veloce, spumeggiante. Manca soltanto il gol che, nonostante Camarda e compagni collezionino azioni gol a ripetizione non arriverà per tutti i primi 45 minuti.
Gol che però è nell’aria e la Nuova Daunia lo realizza al 4° della ripresa grazie a Santamaria(ottima la sua prova) che concretizza in rete la più bella azione della partita. Da sinistra Montemorra serve Camarda che di prima intezione serve Borgia che, sempre di prima intenzione serve sulla corsa Montemorra che ancora di “prima” serve un cioccolatino a Santamaria che in area di rigore spara una botta sotto l’incrocio dei pali. 1-0
E’ il gol che spacca la gara.
La Nuova Daunia dà la senzazione di giocare a memoria, il 2 a 0 è la logica conseguenza ed arriva su uno schema da calcio d’angolo, con Ciro Rizzelli che di testa colpisce il palo e Borgia a realizzare un comodo Tap-in.
Al 25° è Borgia a colpire il palo con una azione travolgente dalla destra, finta di mettere la palla in mezzo ma tira in porta e la palla colpisce il palo.
Il 3 a 0 arriva grazie al neoentrato Paolo Gramazio che sugli sviluppi di una punizione laterale sigla il gol del definitivo 3 a 0 con un gol di rapina.
Al termine della contesa sono meritati gli applausi per una Nuova Daunia conquista la testa della classifica sfruttando il pari casalingo del Real Barletta che condivideva con i neroverdi la prima posizione.
Soddisfatto il Direttore Generale, Fabio Spadaccino:”Siamo molto soddisfatti, questi ragazzi ci fanno divertire, riescono a mettere in campo idee ed entusiasmo. La classifica ci fà giocare sereni. Non temo cali di tensione o rilassatezza, con un tecnico come il nostro è impossibile che la squadra si rilassi“. A proposito del tecnico:”E’ il segreto del nostro momento, ha carisma ed idee, siamo fortunati ad averlo con noi. E’ il Top!“
Interviste post Monte – Nuova Daunia
Parlano Ciurlia e Iannelli
Interviste a Mister Ciurlia ed al presidente Iannelli post Monte Sant’Angelo – Nuova Daunia. Gara che ha visto vittoriosi gli ospiti con una rete di Mangiacotti che servito ottimamente da Borgia è bravissimo a colpire con il destro e a chiudere un diagonale millimetrico che bacia il palo alla destra di Vitulano e termina la sua corsa in fondo al sacco.
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Monte Sant’Angelo – Nuova Daunia 0-1
Arriva la prima sconfitta stagionale
Cuore, grinta e dominio territoriale, a volte, non bastano per portare a casa la vittoria, infatti nel calcio, per vincere, occorre metterla dentro, ed è quello che ha fatto la Nuova Daunia di Mister Ciurlia, l’ha messa, sull’unico tiro e l’unica vera occasione presentatasi, questo pomeriggio al comunale di Monte Sant’Angelo.
La gara ha inizio, con un omaggio , da parte dell’amministrazione comunale di Castelluccio Valmaggiore e della Nuova Daunia agli ex della giornata, vale a dire La Torre e Fiore, per ringraziarli ad aver contribuito al successo della scorsa stagione nella conquista della Coppa Puglia.
Mister Ricucci, ancora privo di Simone Giuseppe e di Marcone, schiera: Vitulano, Impagnatiello, Ciuffreda, Santoro, Lauriola, Gentile, D’Apolito, Fiore, Quitadamo, La Torre e Valente.
La gara è importante ed al quanto sentita da ambo le parti, dove nessuno vuole sbagliare e consapevoli forse che il primo che avrebbe segnato avrebbe portato a casa i tre punti.
Parte forte il Monte Sant’Angelo, che sembra avere il controllo della gara, al 10’ Valente, potrebbe battere a rete, ma stecca la palla, al 15’ l’ex La Torre liberatosi del diretto avversario, temporeggia, credendo di aver commesso fallo, il fischio non arriva, e con un pallonetto morbido cerca di scavalcare il portiere ospite in uscita, ma la palla va di poco alta, al 18’sempre Valente in seguito ad un batti e ribatti in area nero verde, conclude con un gran tiro ma colpisce in pieno un avversario, numerose sono le giocate e palle recuperate dal baby di casa Quitadamo, migliore in campo, tanto da creare scompiglio nel centrocampo dauno, e costringendo gli ospiti a fermarlo anche in maniera fallosa, in seguito ad un ennesimo fallo proprio su Quitadamo, al 25’ , l’arbitro il Sig. Desiderato della sezione di Barletta ( ottima la sua direzione), espelle un giocatore della Nuova Daunia, per somma di ammonizioni.
Il Monte cerca di sfruttare la superiorità numerica, ma di fronte trova una squadra ben organizzata, e che restando in 10 uomini abbassa il proprio baricentro provando a colpire in contropiede. Il primo tempo finisce sul risultato di parità.
Nel secondo tempo, il Monte continua ad attaccare, cercando di imporre gioco alla squadra ospite, e va molto vicino alla rete, infatti al 10’ Gentile, uno dei migliori in campo, effettua un tiro cross, che prende una strana traiettoria e che solo un grande intervento del portiere ospite, evita la rete.
Mister Ricucci effettua il primo cambio, cercando di dare più profondità alla squadra, e mette nella mischia anche Simone Francesco, che rileva Fiore.
La Nuova Daunia, cerca di contenere gli attacchi del Monte, provando a sorprendere con lanci lunghi a scavalcare la difesa locale, ed è proprio così che al 15’ trova il vantaggio con Mangiacotti, abile ad inserirsi, portare palla in area e battere un preciso diagonale rasoterra, palo interno e gol. 0-1.
Al 18’, si ristabilisce la parità numerica in campo, infatti a guadagnare la doccia anzitempo è D’Apolito, già ammonito, colpisce un avversario con la palla a gioco fermo, stizzito dalle continue perdite di tempo degli avversari, ma si sa il risultato è a loro favorevole.
Il Monte sembra non accusare il colpo, anzi, inizia nuovamente a mettere in difficoltà la Nuova Daunia, e a volte rischiando anche troppo, tant’è che su uno dei soliti lanci questa volta è Borgia che potrebbe andare a rete, ma disturbato da Vitulano in uscita, colpisce il palo.
Al 20′ Diego ci prova dalla distanza, l’arbitro ravvede una deviazione ed assegna un calcio d’angolo, dalla bandierina si presenta La Torre , la palla attraversa tutta l’area di rigore, sulla palla arriva Ciuffreda che manca clamorosamente il tap in vincente.
Al 25’, La Torre, lascia partire un gran tiro, e che questa volta neanche l’attento portiere ospite potrebbe far nulla, ma la palla sfiora la traversa infrangendosi sulla parte alta della rete.
La Nuova Daunia cerca di sfruttare gli attacchi garganici, per le proprie ripartenze, essendo la difesa locale stabilmente sulla linea di centrocampo, ed è su una di queste ripartenze che Santoro ferma per la maglia un giocatore involato a rete, lasciando per gli ultimi 10 minuti il monte in 9 uomini, ma era l’unica cosa da fare per evitare un risultato che sarebbe stato troppo pesante e bugiardo per quanto visto in campo.
Il Monte comunque non demorde e torna all’attacco, alla ricerca disperata del pari, e la palla buona sembra essere capitata sui piedi di Valente che di prima intenzione stoppa e tira a rete, ma ancora una volta l’estremo difensore ospite compie la prodezza.
Dopo sei minuti di recupero, termina la gara, che sancisce la prima sconfitta stagionale per il Monte Sant’Angelo, sul proprio terreno di gioco, dove non veniva sconfitto dal 16/01/2011.
Si è assistito ad una gara maschia, ben giocata da entrambe le squadre, si vede davvero il lavoro svolto da Mister Ricucci, mettendo bene la squadra in campo e ben ordinata, il pareggio sarebbe stato il risultato giusto, ma si sa, nel calcio vince chi segna, sono queste le parole di un dirigente della Nuova Daunia a fine gara, che aggiunge , devo complimentarmi, oltre che con il vostro tecnico, anche con il vostro pubblico, sempre corretto per tutti i 90 minuti, e non ultimo vi auguro di avere grandi soddisfazioni dal campionato, avete davvero un’ ottima squadra e soprattutto un signor tecnico. Un caro saluto ed in bocca al lupo per il prosieguo. tutto questo è vero, come è vero che alla fine il risultato ti fa vedere tutto più bello.
Il Monte sicuramente ha fatto una gran prestazione , sicuramente non demeritando, auguriamo alla Nuova Daunia un in bocca al lupo per il prosieguo del campionato.
Appuntamento a Domenica prossima al miramare di Manfredonia, dove andrà di scena il derby con i cugini dell’Atletico, guai ad abbassare la china.
A.S.D. Monte Sant’Angelo Calcio
Monte Sant’Angelo – Nuova Daunia 0-1
Castelluccio sempre più capoclassifica
Cinque vittorie, un pareggio, 13 reti messe a segno e appena 3 subìte. Indicazioni che valgono, rispettivamente, il terzo miglior attacco e la seconda difesa meno perforata nel girone ‘A’, quello dauno-levantino in Prima Categoria.
Sono i numeri della cavalcata trionfale intrapresa, pardon proseguita, dalla Nuova Daunia di Castelluccio Valmaggiore che domenica ha violato il ‘Comunale’ di Monte Sant’Angelo imponendosi per 1-0, in virtù della marcatura di Mangiacotti. Il tutto, malgrado l’inferiorità numerica, registrata a partire dal 25esimo della frazione iniziale.In casa Daunia parlano anche altri riscontri numerici: 355 giorni di imbattibilità, con l’ultima sconfitta nella stagione regolare che rimonta al 13 novembre 2011, 46 gare ufficiali senza sconfitta (play off esclusi) tra campionato e Coppa Puglia, vinta nella finale del 6 maggio contro il Terlizzi, primissimacompagine del Tavoliere a riuscire nell’exploit.
Una affermazione che, a detta del presidente Gennaro Iannelli, si vuol replicare guardando con attenzione al resto degli impegni.La truppa di mister Antonio Ciurlia e del suo vice Attilio Presutto guarda con attenzione, senza rilassatezza, alla sfida casalinga di domenica 11 novembre, dalle ore 14.30, sulla breccia del Campo ‘Don Uva’ di via Lucera a Foggia. Avversari di turno, i cugini del Real Castriotta Manfredonia, superati in casa dalla co-capolista: la Real Bat. I biancorossi barlettani, dopo la retrocessione maturata un anno fa, paiono intenzionati al repentino ritorno in Promozione pugliese. Categoria, la seconda regionale, che sembra alla portata della giovanissima pattuglia ben allestita dal direttore sportivo Michele Rossetti
Castelluccio Valmaggiore è un paese in festa, ogni fine settimana, ed in costante trepidazione. Il centrale difensivo Antonio Facchini, per il prossimo impegno, tornerà a disposizione della piattaforma tecnica nero-verde, avendo scontato la squalifica di un turno, inflittagli dal Giudice Sportivo per recidività in ammonizione. A centrocampo resta la variabile Giuseppe Ponziano, centrocampista classe 1993, novello acquisto dopo l’addio del navigato Simone Testini.
La compagine barlettana ospiterà, invece, un Apricena a caccia di punti-tranquillità dopo un avvio stentato e la striminzita affermazione interna, per 2 a 0 ai danni del Civilis Atletico Manfredonia, fanalino di coda a quota 1 punto. Echissà che i blaugrana apricenesi non ci mettano del loro e sgambettino la ‘conprimatista’. Chissà…
Costantino Montuori – lucerabynight.it
E’ una Nuova Daunia che stupisce
Parla il capitano Camarda
E’ una Nuova Daunia che stà stupendo gli addetti al lavoro, che riesce a vincere ed a convincere di parita in partita.
Una squadra giovane, senza grilli per la testa, tutta lavoro ed entusiasmo, proprio come il suo Capitano, Francesco Camarda: “Questi ragazzi con la loro dedizione al lavoro mi rendono ogni giorno sempre più orgoglioso di essere il loro capitano. Questi nostri risultati sorprendono prima di tutto noi, anche se non sono casuali, c’è uno staff societario di grandi competenze, Spadaccino, Petruzzelli, Iannelli hanno portato esperienza e tranquillità, lo staff tecnico stà facendo il resto…Però a nome di tutta la squadra vorremmo dedicare questo momento ai nostri tifosi, a coloro che ci seguono sempre sia in casa che fuori come Donato Marchese, Donato Lombardi, Vittorio Cavoto, Nicola Cavoto, Rocco De Michele, Antonio Savino, Carmelo Pompa, Mario Faggioli, Francesco Casoli, Donis D’angelico, Giovanni Campanaro, Felice Cavoto, Riccio Vittorio, Biagio Ziccardi, Antonio Fagioli, e moltissimi altri…. ovviamente il ringraziamento più grande và a Carlo Riccio ed al Sindaco Rocco Grilli, la nostra speranza è che possiamo renderli orgogliosi di noi e che sempre più persone di Castelluccio possano seguirci, noi lavoriamo sodo affinchè possiamo onorare il nome ed il logo del loro paese che portiamo sulle maglie con onore.”
Nuova Daunia – Audace Barletta 4-1
La Nuova Daunia cresce di partita in partita
La prova offerta contro l’Audace Barletta ha divertito il pubblico accorso al “Don Uva” e soddisfatto lo staff tecnico Nero-Verde.
Uno staff tecnico guidato da un tecnico, Antonio Ciurlia, che ha plasmato la sua squadra come meglio non si poteva. Una squadra giovane, sbarazzina, di qualità che in campo abbina corsa ad idee, connubio difficile da trovare in queste categorie.
LA CRONACA:
La gara per i padroni di casa non era nata sotto la migliore stella. Pronti-via e l’Audace Barletta si è trovato in vantaggio grazie ad un eurogol di Gianni Di Viccaro che da metà campo lascia partire un tiro che trafigge Soccio. 0-1.
E’ uno shock che abbatterebbe chiunque, non questa Nuova Daunia, che dà lì in poi sfodera una prestazione super, soprattutto i primi 25 minuti sono stati straordinari da parte di Camarda e compagni.
Una Nuova Daunia che dopo 2 minuti ha l’occasione per pareggiare con Michele Caputo che con un sombrero salta un difensore ospite e lascia partire un tiro che termina alto sulla traversa.
La Nuova Daunia pressa a tutto campo l’Audace non tiene il colpo e subisce il pari dopo 3 minuti grazie ad un’azione spettacolare orchestrata da Michele Caputo e Michele Marino con i due che dalla trequarti si scambiano la palla 4 o 5 volte fino a quando Marino arrivato sul fondo, finta di crossare in mezzo e mette un pallone rasoterra sul dischetto del rigore dove ancora M.Caputo lo indirizza di destro nella porta ospite. 1-1
La Nuova Daunia è un fiume in piena, l’Audace è schiacciato nella propria metà campo, il vantaggio è nell’aria ed arriva 5 minuti più tardi con Michele Marino che sfrutta uno schema su fallo laterale per isaccare d’opportunismo ancora la palla nel sacco.2-1
Nuova Daunia appagata? Macchè, i nero-verdi spingono, l’Audace traballa ed il terzo gol arriva con Borgia che su calcio di rigore(calcio di rigore assegnato per l’atterramento dello stesso attaccante foggiano, dopo l’ennesima azione corale)realizza il 3-1.
L’Audace resta in 10 da lì a qualche minuto e la gara è già in cassaforte ma gli uomini di Ciurlia hanno la clamorosa occasione per realizzare il 4 a 1, ancora con Borgia che da 2 metri a porta completamente sguarnita manda alto un pallone più facile da segnare che da sbagliare, una palla-gol costruita sull’asse Caputo–Camarda con quest’ultimo che ha impegnato l’estremo ospite ma Borgia ha sbagliato il facile tap-in.
Nella ripresa la Nuova Daunia abbassa il ritmo lil Barletta sarà pericoloso solo con Crudo che costringe Soccio ad una parata di piede. La gara si chiude al30esimo quando Borgia in contropiede reralizza il 4 a 1 con uno splendido pallonetto.
Il tempo di una espulsione comminata a Facchini e la gara termina con altri 3 punti incamerati da una Nuova Daunia giovane, bella e divertente.
LE PAGELLE:
SOCCIO:6, RIZZELLI 6.5, MONTEMORRA 6, SANTAMARIA 6, ACQUAVIVA 6.5, FACCHINI 5, CAMARDA 6.5, GENTILE 6.5, BORGIA 7, CAPUTO 7, MARINO 7







