Eroica United Sly, in 9 contro 10 batte il Modugno

Un successo sofferto quanto prestigioso, quello conquistato dalla United Sly ai danni del Soccer Modugno nel secondo match del girone di Coppa Puglia. 1-0 il risultato finale, grazie ad una rete messa a segno su calcio di punizione da Papeo al 18’ della ripresa. Un successo che porta gli uomini di mister Quarto a quota 3 punti nel girone, a pari punti contro l’Ideale Bari, che sfiderà proprio il Modugno di Ingrosso nell’ultimo match del raggruppamento.
4-3-3 per mister Quarto, con Franco in porta, Vitale, De Tullio, Clementini e Papeo sulla linea difensiva, Lombardi, De Giosa e D’Angelo a centrocampo, Vernice, Salvati e Di Cosmo nel tridente d’attacco.
Prima occasione dopo neanche un minuto con Di Cosmo che calcia fuori. Succede poco fino al 25’, quando Clementini di testa indirizza il pallone verso la porta. Para Vitucci. Al 31’ occasione ghiottissima per i biancorossi. D’Angelo da posizione favorevole calcia a volo di poco a lato. Al 36’ i baresi restano in dieci. Clementini, già ammonito, riceve il secondo giallo. Al minuto 43 si fa vedere il Modugno con De Cristoforo, che da posizione favorevole conclude alto.
Il Modugno forte dell’uomo in più ci prova al 7’ della ripresa con Vitale: anche lui non inquadra la porta. Al minuto 16 Salvati devia di testa un cross di De Giosa. Il palo nega al bomber la gioia del primo gol. Al 18’ l’episodio che decide il match. Papeo su calcio di punizione calcia teso in porta. Non tocca nessuno e la sfera termina alle spalle di Vitucci. Anche il Modugno coglie un legno, con il suo colpo di testa fermato dal palo, poi Lavolpicella non arriva di un soffio a deviare verso la porta di Franco. Amoruso nei minuti finali fallisce il raddoppio prima calciando a lato da pochi passi, poi facendosi bloccare sulla linea una conclusione a botta sicura da Spina. L’errore sottoporta di De Cristoforo nei secondi finali regala alla Sly la sua prima gioia stagionale.

Soccer Modugno – United Sly 0-1
(63’Papeo)

Soccer Modugno: Vitucci, Palermo, Lavolpicella, Spina, Naglieri, Antonaci, Barone (59’Giuliani), Vilella, Vitale (79’Muci), De Cristoforo, Minervini (90’De Caro). A disp: Romito, Maselli, Guercio. All. Ingrosso

United Sly: Franco, Vitale, De Tullio, Clementini, Papeo, Lombardi (58’Cocozza), De Giosa, D’Angelo (91’Glorioso), Di Cosmo (44’Martino), Salvati (76’Ancona), Vernice. A disp: Visaggio, Lombardi, Cocozza, Glorioso. All. Quarto

Arbitro: Valente di Molfetta
Ammoniti: Vitale, Papeo, Cocozza, Vernice (Sly), Spina, Naglieri, Vilella, De Cristoforo (Soccer Modugno)
Espulsi: Clementini e Papeo per doppia ammonizione

Sestina vincente del Grottaglie

Esordio in Coppa Puglia molto positivo per l’Ars et Labor Grottaglie che rifila sei goal al Fragagnano. Gara senza storia, i padroni di casa non hanno potuto nulla contro un Grottaglie dal tasso tecnico-organizzativo superiore, valori in campo totalmente diversi considerando pure che i biancoazzurri hanno giocato con sette under su undici. Marinelli rivoluziona la squadra utilizzando diversi assetti tattici durante la gara.

[sc name=”Emanuele”]

Cronaca
Primo tempo: gioco in mano all’Ars et Labor Grottaglie che segna tre reti senza mai soffrire gli avversari.
2° colpo di testa di Camassa, su calcio d’angolo di Napolitano, e palla centrale parata di Fornaro;
7° palla filtrante in area per Cantoro che si vede deviare in angolo la sfera dal portiere in uscita;
22° fallo al limite dell’area su Appeso, dai 17 metri calcia Carbone che trafigge Fornaro sul suo palo: Fragagnano 0 Grottaglie 1;
32° micidiale ripartenza grottagliese, Napolitano serve nello spazio Gigantiello che salta il portiere in uscita e deposita in rete: Fragagnano 0 Grottaglie 2;
40° calcio d’angolo di Napolitano, stacco di testa di Camassa che diventa un assist per Gigantiello leggermente in ritardo per deviare in rete;
41° Napolitano, dai 18 metri, calcia a giro e insacca la sfera nel sette sul secondo palo: Fragagnano 0 Grottaglie 3;
45° l’unico tiro del Fragagnano nello specchio della porta lo scocca dal limite dell’area Vitale, Gatta non si fa sorprendere e devia in angolo.
Secondo tempo: stessa trama della prima frazione Grottaglie padrone del campo, della partita e altri tre goal segnati.
3° Carbone mette un’invitante palla in corridoio per Pastano che, solo davanti a Fornaro, mette in rete: Fragagnano 0 Grottaglie 4;
10° gran tiro da fuori area di Appeso e deviazione in angolo di Fornaro;
13° azione personale di Carbone che converge da sinistra verso destra e lascia partire un gran fendente con palla nel sette: Fragagnano 0 Grottaglie 5;
17° cross di Sanarica dalla sinistra, respinta difettosa della difesa biancoverde con palla che finisce sui piedi di Carbone lesto a calciare in rete per il sesto goal e la tripletta personale: Fragagnano 0 Grottaglie 6;
19° gran tiro dalla lunga distanza di Trani e palla che si stampa sulla traversa;
24° palla in area, irrompe Pastano, gran tiro al volo e bella risposta in angolo di Fornaro.
Poca resistenza da parte degli avversari che non hanno mai impensierito la retroguardia grottagliese, i ragazzi di mister Marinelli si sono espressi al meglio evidenziando belle giocate. Il risultato di 6 a 0 permette all’Ars et Labor Grottaglie di poter affrontare la seconda partita del triangolare eliminatorio, contro il San Marzano (26 ottobre al D’Amuri), forte di due risultati su tre.

Tabellino
Fragagnano: Fornaro, Desiati (Ceci N.), Piliego, Capotorto (Toscano), D’Elia, Quaranta (Ceci G.), Colella (Palomba), Sammarco, Magno (Lanzillotta), Masi, Vitale. A disp. Corona, Schiavone. All. Molino.

Ars et Labor Grottaglie: Gatta, Trani, Sanarica, Appeso, Camassa (Amaddio), Roberti, Carbone (Castellano), Fonzino (Pastano), Gigantiello, Napolitano (Masella), Cantoro (Pisano). A disp. Annicchiarico, Galeandro. All. Marinelli.

Marcatori: 22°pt, 13°st e 17°st Carbone (G), 32°pt Gigantiello (G), 41°pt Napolitano (G), 3°st Pastano (G).
Ammoniti: D’Elia (F), Carbone (G).
Arbitro: Mario Scapati sez. di Taranto.

Esordio in Coppa per il Grottaglie

Esordio in Coppa per l’Ars et Labor Grottaglie che nel pomeriggio di domani affronterà, in trasferta, il Fragagnano compagine di seconda categoria. La partita è valida per il secondo turno del triangolare preliminare, nella prima gara il San Marzano (terza squadra) è riuscito ad avere la meglio sul Fragagnano con un tennistico 6 a 0. Il regolamento prevede che la prima classificata del triangolare acceda ai sedicesimi di finali (andata 09.11.17 – ritorno 07.12.17) e quindi agli incontri ad eliminazione diretta. In caso di pari merito nel triangolare per determinare la squadra vincente si terrà conto, nell’ordine: della migliore differenza reti; del maggior numero di reti segnate e del maggior numero di reti segnate in trasferta. Alla luce di questi criteri, in caso di parità in classifica, sembra chiaro che il Grottaglie dovrà cercare di vincere segnando più reti possibile senza subirne e arrivare alla gara decisiva contro il San Marzano forte del vantaggio di poter avere a disposizione due risultati su tre. Il divario tecnico tra i biancoverdi e il Grottaglie esiste e sembrerebbe evidente, i ragazzi di mister Marinelli sono sicuramente un spanna sopra gli avversari ma è giusto non sottovalutare l’incontro. Non è escluso che qualcuno rifiati nelle fila biancoazzurre considerando il big match di domenica prossima contro il Manduria.

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La partita avrà inizio alle 15:30 e si giocherà al Santa Sofia di Fragagnano. Il ds Mimmo Ligorio: “Domani giocheremo contro il Fragagnano la nostra prima partita di Coppa. Sicuramente ci sarà un turn-over, vuoi per le assenze forzate di Coloccolo e Zito, squalificati, vuoi per preservare alcuni giocatori in vista del derby di domenica prossima a Manduria. Il mister, infatti, ha fatto salire in prima squadra alcuni ragazzi della Juniores e non escludo che alcuni potrebbero trovare spazio in campo ed esordire. Nonostante il Fragagnano sia una squadra che milita in seconda categoria noi non dobbiamo trascurare niente, la Coppa Puglia è un obiettivo stagionale e dobbiamo perseguirlo.”

United Sly contro il Soccer Modugno per la seconda di Coppa

Si giocherà domani, giovedì 12 ottobre, la seconda giornata del girone di Coppa Puglia tra Soccer Modugno e United Sly.

La squadra di mister Nicola Quarto, dopo il ko interno contro l’Ideale Bari, cercherà il riscatto contro una formazione di categoria superiore (gli avversari disputano il campionato di I categoria), che affronterà a campi invertiti, allo stadio San Pio, alle ore 20.30.

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Il tecnico barese proverà le sue alternative anche in vista della seconda giornata del campionato di II categoria, debutto per i biancorossi che hanno riposato nella prima giornata.
“Cercheremo di fare il massimo per onorare la competizione – ha dichiarato nel pregara il direttore generale Pierluigi De Lorenzis – ma allo stesso tempo dobbiamo pensare che domenica ci sarà la nostra prima di campionato e quindi dovremmo farci trovare pronti”.

Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 15 del 12.10.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Vigor Trani implacabile e inarrestabile: vince a Bitonto nel turno di Coppa!

 

Trani – Implacabile, cinica ed a tratti anche sciupona passa (2-1) al “Degli Ulivi” di Bitonto contro i neroverdi potendo così affrontare la sfida di ritorno con più tranquillità. Se è pur vero che il Bitonto si presentava  a questa sfida con gli uomini contati, sei gli assenti per squalifica, è anche vero che la Vigor per tutti i novanta minuti ha dato maggior impronta al match per molti tratti avrebbe anche potuto arrotondare il risultato.

E’ stato nel primo tempo che i ragazzi di Pizzulli hanno confezionato il risultato chiudendo la prima frazione sul doppio vantaggio. Dopo un primo appuntamento con il gol di Martinelli, sventato con i piedi dal portiere di casa, è al 15’ del pt che Faccini realizza l’1-0 trasformando un rigore per atterramento in area neroverde.

Il raddoppio è di li a poco realizzato, passando da un paio di occasioni limpidissime capitate agli avanti biancazzurri. Martinelli azzecca l’assist perfetto per Fernandez che trasforma l’occasione in gol. Il Bitonto nonostante i tentativi  di tener vivo il match, accusava il colpo tentando di limitare i danni nonostante il pressing del Trani fino a fischio del primo tempo. alla ricerca del terzo gol.

[sc name=”chicco”]

Ma nella seconda frazione le cose, come era prevedibile aspettarsi, trovavano uno scossone. Il subentrato Genghi al posto dell’infortunato Samb, riapre il match approfittando di una disattenta la difesa tranese, e si va sull’1-2

Lo scivolone imprevisto e le urla di Pizzulli si facevano sentire. I Biancazzurri riprendono il match che controllano senza più subire preoccupazioni in zona Sansonna.

Archiviato positivamente il turno di andata di Coppa Italia adesso ci si tuffa in clima derby ed in città salgono i preparativi in vista del ritrovato “Comunale”  e del match di campionato contro il Barletta.

 

ENZO CHICCO

Exploit di Portaccio, il Casarano passa all’88esimo e vede la semifinale

Sconfitta immeritata per il Novoli, che cade a due minuti dal termine e concede al Casarano il primo set dei quarti di finale della Coppa italia di Eccellenza. Una gara decisamente diversa da quella che visto di fronte le due compagini cinque giorni fa, con assenti illustri da entrmabi le parti, ma soprattutto con un copione tutt’altro che scontato. Cade solo ’88, dopo un colpo di testa di Portaccio (subentrato all’infortunato Rescio) e, soprattutto, dopo l’espulsione di Schiavone, il muro difensivo novolese, apparso più ordinato e più attento, che ha concesso agli avanti delle Serpi solo poche opportunità.

[sc name=”Emanuele”]

Primo tempo scialbo, contratto e nervoso con le due formazioni costrette a studiarsi a lungo, senza pungere. Bravo l’estremo difensore di casa Melissano a stoppare un’incursione di Pignataro, troppo confusa la manovra novolese incapace di impensierire capitan Casalino e i compagni di reparto. Secondo frazione più accesa e vibrante, con i padroni di casa vicini al goal in tre occasioni e gli ospiti ad agire di rimessa, grazie all’estro del solito Quarta. Fuori di poco un diagonale di Giorgetti, abile ad approfittare di un errore in disimpegno della difesa rossoazzurra, miracolo di Montagnolo su Coquin, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Poi l’episodio che cambia gli equilibri: doppio giallo a Schiavone e doccia anticipata per il difensore rossoblù, che lascia orfana le retrogiardia di casa, bucata alla prima occasione utile dal colpo di testa di Portaccio, su cross a rientrare proveniente dalla sinistra.

Vittoria di misura, quella casaranese, che apre le porte della semifinale alla formazione casaranese, anche se rimane da giocare la gara di ritorno il prossimo 19 ottobre. In casa Novoli, invece, pochi drammi e testa alla quinta giornata di campionato, anche sulla terra amica: domenica 08 ottobre, al “Toto Cezzi” arriva la Pro Italia Galatina di mister Salvadore.

Novoli Calcio: Melissano, Serio (70′ Nacci), Sanguedolce (72′ De Giorgi), Quarta, Schiavone, Elia, Coquin, Cocciolo (52′ Carlucci), Podo Nicolò (73′ Tundo), Malagnino, Saracino (57′ Giorgetti). A disposizione laghezza, Iaia. Allenatore Simone Schipa

Casarano Calcio: Montagnolo, Tardo, Schirizzi, Zaminga (60′ Lenoci), Stranieri (87′ Vergori), Casalino, Stringano, Rescio (22′ Portaccio), Pignataro (55′ Quarta), D’Arcante. Lorusso. A disposizione Mezzi, Biasi, Trovè. Allenatore Pietro Sportillo

Arbitro: sig. Andrea Salinitro (sezione di Bari), assistenti Denisov-Ostuni (Bari)

Reti: 88′ Portaccio
Note. Espulso Schiavone (Novoli)

Coppa, il Corato domina il Molfetta. La qualificazione si avvicina

Terzo successo su tre gare disputate.

Coppa ricca di soddisfazioni per il Corato che centra il terzo successo su tre gare disputate, questa volta ai danni del Molfetta nell’andata dei quarti di finale di Coppa Italia di Eccellenza, uno 0-2 che fa pendere il piatto della bilancia della qualificazione decisamente dalla parte dei neroverdi.

[sc name=”Emanuele”]

Sul sintetico del “Comunale” di Terlizzi, il grande ex Scaringella doveva fare a meno degli infortunati Altares e Sguera, mentre mister Giusto era privo degli squalificati Dentamaro e Pinto. Inizio di match di marca coratina, con la grande occasione capitata al 13° sui piedi di Zotti imbeccato da Piarulli, conclusione sul primo palo e deviazione in angolo di Savut. 5 minuti più tardi grande giocata in serpentina dell’under biancorosso Corallo e destro a giro che si stampava sul palo alla sinistra di Leuci. Alla mezz’ora scambio Zotti-Di Rito, dribbling in area del centravanti argentino e conclusione mancina salvata ancora una volta dall’estremo difensore della squadra di casa.

Avvio di ripresa con il Molfetta che si rendeva pericoloso in tre circostanze sempre con Sallustio, nella prima non controllava la palla solo davanti al portiere, nelle due successive vedeva la sua conclusione respinta dall’ottimo Leuci. Ad aggravare i suoi errori l’espulsione diretta rimediata al minuto 54 per una entrata scomposta proprio ai danni del portiere coratino. Ottenuta la superiorità numerica, i neroverdi si riversavano in massa nella metà campo molfettese: al 57° destro a giro di Di Rito e palla di poco fuori; al 72° clamoroso liscio del bomber argentino che doveva solo appoggiare in porta un cross dalla sinistra. La rete del vantaggio del Corato si materializzava al minuto 81 con il subentrato Colucci che risolveva con un sinistro ad incrociare una prolungata azione degli ospiti nata da un meraviglioso stop di Cotello su rinvio di Leuci. Nel primo dei 4 minuti di recupero il raddoppio del Corato con Di Rito che dopo essersi involato tutto solo verso Savut, lo scavalcava con un delizioso pallonetto che si adagiava in fondo alla rete.

Nell’altro quarto di finale del girone “Nord” successo 2-1 della Vigor Trani sul campo di un Bitonto decimato dalle squalifiche. Prossimo appuntamento in Campionato per il Corato, domenica 8 ore 15.30 al “Comunale” contro una delle corazzate del girone, il Casarano.

MOLFETTA – CORATO 0-2
Marcatori: Colucci all’81°, Di Rito al 91°

MOLFETTA: Savut, Festa, Paradiso, Capriati, Amoruso, Lorusso, Corallo (Lobascio), Cormio (Martinelli), Albrizio (Facecchia), Roselli, Sallustio. Allenatore: Giusto

CORATO: Leuci, Belluoccio, Zingrillo (Colucci), Cormio (D’Addato), Colangione, Asselti, Iacobone (Cotello), Colella, Di Rito (Burdo), Zotti, Piarulli (Di Molfetta). Allenatore: Scaringella

ARBITRO: Palmieri di Brindisi
Espulso Sallustio (M) al 54° per fallo grave, ammoniti Capriati (M), Belluoccio e Iacobone (C)

CoratoViva

Fasano a valanga sul Gallipoli

Il “Vito Curlo” si conferma essere un vero fortino. Se fuori casa i biancazzurri hanno ottenuto due pareggi in campionato, vincendo a Galatina in Coppa Italia, tra le mura amiche il Fasano è davvero insuperabile. Giovedì scorso ha messo in cassaforte la qualificazione alle semifinali di Coppa, battendo 3-0 un ostico Gallipoli. Certo, ci sono da giocare altri novanta minuti e bisogna mantenere alta la concentrazione, ma l’obiettivo sembra ora più facilmente raggiungibile.

Contro i giallorossi, il Fasano ha giocato una partita accorta, rischiando davvero pochissimo, solo nel primo tempo per la precisione. Nonostante ciò, Palma prima e Corvino dopo sono riusciti a mettere al sicuro il risultato, arrotondandolo nel finale di gara con Leo Serri. Un risultato giusto, anche perché nei minuti finali i fasanesi hanno sfiorato almeno altre due volte il gol con Gennari e Anglani, quest’ultimo colpendo un clamoroso palo. Gara di ritorno il 19 ottobre, mentre domenica prossima gara di campionato in casa contro il Molfetta.

Us Città di Fasano – Gallipoli 3-0
Reti:
 15′ Palma, 46′ pt. Corvino, 91′ Serri.

Us Città di Fasano: Pellegrino, Pugliese (77′ Di Tano), Pistoia, Cellamare, Anglani, Locorotondo (55′ Girardi), Palma (60′ Serri), Fumarola, Morga (63′ Gennari), Corvino, Richella (55′ Zizzi). A disp.: Lacirignola, Leggiero. All. Giuseppe Laterza.

Gallipoli: Colapietro, Mauro (46′ Monopoli), Turco, Legari, Greco, Puglia, Sansò, D’Amato (15′ Levanto), Luca (46′ Mingiano), Iurato (61′ Casole), Cofano (71′ Montinaro). A disp.: Passaseo, Epifani. All. Alberto Villa.
Arbitro: Iannella di Taranto.

Al Corato l’andata dei quarti di finale

La Molfetta Calcio, in 10 contro 11 per più di mezz’ora, perde per 2-0

Al 54′ Sallustio risponde ad una provocazione del portiere ospite Leuci scalciando da tergo dopo che lo stesso portiere coratino gli aveva negato il goal in un paio di circostanze. Rosso diretto e Molfetta in 10 con quasi tutto il secondo tempo ancora da giocare ed il risultato ancora fermo sullo 0-0.
Non si può che partire da questo episodio per analizzare la cocente sconfitta dei biancorossi che, sino a quel momento, si erano fatti preferire per palleggio e occasioni create. Nel primo tempo, infatti, Albrizio strozza il pallone a tu per tu con il portiere dopo un gran tacco smarcante di Sallustio e, soprattutto, Corallo, classe ’99 che svaria dietro le due punte, centra il palo con l’esterno destro dopo un pregevole spunto personale. Per i coratini, invece, i due giocatori più rappresentativi, Zotti e Di Rito, provano ad insidiare Savut che, però, risponde in entrambe le conclusioni presente.
Si va, così, al riposo con la sensazione che l’undici guidato da mister Giusto, pur privo di diversi elementi potenzialmente titolari come Pinto, Dentamato, Fabiano e Vitale, possa far sua l’intera posta in palio.

[sc name=”Emanuele”]

Nella ripresa intervento dubbio su Albrizio in area di rigore, la doppia occasione sciupata da Sallustio ed il già citato rosso che cambia il match. Il Corato, così, ha più libertà e spazio per la propria manovra mentre la Molfetta Calcio inevitabilmente è costretto ad abbassare il proprio baricentro. Il neo entrato Colucci, così, ribadisce in rete una palla vagante in area e, in pieno recupero, Di Rito si invola sul filo del fuorigioco e batte Savut in uscita.
Tanta l’amarezza a fine gara per un match il cui esito sarebbe potuto essere diverso. Traspare, però, anche la consapevolezza di aver giocato un buon match contro una delle squadre accreditate alla vittoria del campionato di Eccellenza e la certezza di poter ribaltare il risultato maturato nel ritorno previsto a Corato il prossimo 19 ottobre.
Ora testa nuovamente al campionato e all’insidiosa trasferta a Fasano della prossima domenica.

C.Italia Eccellenza – Fasano a valanga. Trani, continua il magic moment. Ecco i risultati

Impegno infrasettimanale per otto delle sedici squadre di Eccellenza. Nel pomeriggio odierno, infatti, si sono giocate le gare di andata dei Quarti di finale di Coppa Italia.

Vince, con un rotondo 3-0, il Fasano di Laterza che abbatte il Gallipoli al “Curlo”. Per i biancazzurri sono andati a segno Palma, Corvino e Serri.

Continua l’ottimo momento del Trani. I ragazzi di Pizzulli hanno vinto a Bitonto contro l’Us per 2-1 grazie ai gol di Faccini e Fernandez mentre per i neroverdi dell’ex Zinfollino a segno Genchi.

Vittoria nel finale per il Casarano che fa suo il derby di Novoli. Al minuto 88 è stato Portaccio a siglare il gol partita.

Vince, all’inglese, il Corato che sbanca Molfetta per 2-0. I gol arrivano nel finale e portano la firma di Colucci e di Nicolas Di Rito.

Gare di ritorno previste tra quindici giorni a campi invertiti.

ANTONIO GENCHI

[sc name=”Genchi”]

Quarti di finale Coppa Puglia: Bitonto-Vigor Trani, tutto può succedere!

 

Trani – Non c’è molto spazio per godersi il primato in solitaria in vetta alla classifica di campionato per la Vigor Trani ed è pronta un’altra impegnativa scommessa da vincere.

Nel pomeriggio di oggi, 05 ottobre, i ragazzi di mister Pizzulli sono chiamati a scendere in campo al “Degli Ulivi di Bitonto” contro la formazione neroverde dell’U.S. Bitonto gara  di Coppa Italia Puglia valida come turno di andata dei quarti di finale.

Un match non semplice da affrontare, considerando la caratura dell’avversario che annovera tra le proprie file calciatori esperti e navigati nella categoria. Non sarà del match l’ex biancazzurro Manzari appiedato per  5 giornate di squalifica, in aggiunta a Terrevoli, Terrone, Antonacci; Aprile e Bonasia ma occhio al sempre verde Moscelli, autentico cecchino ed arma in più per i bitontini.

[sc name=”chicco”]

In ottica del doppio confronto sarà importante segnare o portar a casa un risultato positivo per poi giocarsi il tutto per tutto nel ritorno.

Archiviato il match di quest’oggi la tensione inevitabilmente si sposterà al super derby della Bat che la capolista Vigor Trani, ospiterà il Barletta calcio ritrovando dopo tre settimane di assenza, il “Comunale” con il nuovo manto erboso in perfette condizione dopo l’ultima semina appena terminata e messo a disposizione dei calciatori.

Fischio di inizio, ricordiamo, alle 15.30 presso il “Degli Ulivi” di Bitonto, arbitrerà il Sig. Fabrizio Consales della sezione di Foggia.

Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 14 del 02.10.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

[sc name=”Bada”]

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Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 13 del 02.10.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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United Sly, inizia con una sconfitta il cammino in Coppa Puglia

Comincia con una sconfitta il cammino in Coppa Puglia della United Sly, battuta per 1-0 dall’Ideale Bari nel primo match del girone eliminatorio, disputata sul campo di ‘San Pio’. A decidere l’incontro una rete su rigore di Mileto al 19’ del primo tempo.

Mister Quarto schiera i suoi con il 4-3-3, con Franco in porta, De Tullio, Martino, Clementini e Ancona sulla linea difensiva, Saracino, De Giosa e Monetti a centrocampo, Vernice, Salvati e Amoruso nel tridente d’attacco. Ci prova subito l’Ideale con una conclusione dalla distanza di Mileto terminata alta sopra la traversa. Al 18’ lo stesso Mileto sblocca il risultato con un calcio di rigore, causato da un fallo di Martino su Mileto. Lo stesso numero 3 dell’Ideale realizza dal dischetto. Reazione immediata dei padroni di casa con un colpo di testa di Amoruso sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto da De Giosa. Il portiere ospite Anaclerio fa buona guardia. Ancora Sly vicina al pari con un tiro cross di De Giosa che si va a stampare sulla traversa. Ci prova anche Vernice con un colpo di testa, che termina alto sopra la traversa. Nella ripresa è Monetti a provarci ancora con un colpo di testa, ma la sua conclusione non centra ancora lo specchio. Al minuto 13 è De Giosa a impegnare Anaclerio, che si distende e devia la sfera. Mister Quarto inserisce Vasco e Fresa per Vernice e Monetti. Anaclerio si erge a protagonista deviando una conclusione di testa in tuffo di Salvati e poi avventandosi su una conclusione dello stesso numero 9 destinata all’angolino basso. La Sly alza ancora il baricentro con Dicosmo e Glorioso per Saracino e Glorioso, ma non riesce a trovare la via della rete. Finisce 1-0 per l’Ideale con l’appuntamento con la prima vittoria rimandata al 12 ottobre, nella seconda sfida di Coppa contro il Soccer Modugno.

[sc name=”Emanuele”]

United Sly-Ideale Bari Calcio 0-1 (19’ Mileto)

United Sly: Franco, De Tullio (87’Glorioso), Ancona, Martino, Clementini, De Giosa, Saracino (82’Di Cosmo), Monetti (70’Fresa), Salvati, Amoruso, Vernice (64’Vasco). A disp: Visaggio, Lombardi, Cocozza, Glorioso. All. Quarto

Ideale Bari: Anaclerio, Caraccia, Mileto, Mincuzzi (60’Perrini), Franco, Pirino (82’Filannino), Laraspata (90’Giangregorio), Di Bari, Ciampa (82’Sirianni), Epifanio, Adige. A disp: Rana, Sisto, Lavermicocca. All. Giusto/Filannino

Arbitro: Tangaro di Molfetta
Ammoniti: Perrini

Atletico-Football 1-1: Davide non batte Golia, ma gli fa tanta paura!

Derby. Il primo nella storia calcistica di Acquaviva secondo alcuni, per altri con più “memoria storica” l’ultimo da circa 30 anni (si ricorda una stracittadina Sky-Martellotta). In fin dei conti però è stata solo una gara di Coppa Puglia, il trofeo meno importante di tutto il panorama calcistico nazionale e regionale; ma quando si tratta di derby qualcuno ha mai fatto attenzione alla competizione? In palio c’era molto di più.

[sc name=”Emanuele”]

Si intrecciavano storie, amicizie, rivalità. Motivazioni diverse ma altissime da entrambe le parti. Rossoblu vs Biancoblu. Due filosofie a confronto, progetti opposti, obiettivi diversi. Ebbene, alla vigilia non c’era storia. A dirlo erano i numeri: “prima categoria” i rossoblu, “seconda categoria” i (neopromossi) biancoblu; l’esperienza di navigati calciatori dilettanti contro un manipolo di giovani e giovanissimi atleti locali, tutti (o quasi) alle prime esperienze.
Eppure, se è vero che il piccolo Davide non ha battuto il gigante Golia come nel celebre racconto biblico, certamente gli ha fatto paura. Molta paura.
Sulla sponda biancoblu mister Ettorre si affida a Miale tra i pali, da destra Racano, Laneve, Fazio e Trotti, a centrocampo Colaianni, Capussela e Farella F. e il tridente composto da Colapietro, Abrusci e Carnevale D.
La cronaca racconta di un match non spettacolare nel primo tempo, con le squadre contratte ed accorte. Il copione però è chiaro sin dai primi minuti: La Football predilige il possesso palla ed il controllo del gioco, l’Atletico invece preferisce giocare di rimessa. La prima azione degna di nota è della Football che prova a rendersi pericolosa prima con una conclusione di Racano ribattuta dalla difesa avversaria e poi con un calcio di punizione allontanato in mischia dai rossoblu. Al 10′ l’Atletico si affaccia dalle parti di Miale con Fanelli che approfittando di un disimpegno errato di Fazio cerca di servire in area Ferorelli anticipato però da Laneve. Al 14′ Del Zotti nel silenzio assoluto del Giammaria rivolge frasi ingiuriose nei confronti del direttore che senza indugi estrae il cartellino rosso e spedisce con largo anticipo il difensore rossoblu sotto la doccia. L’espulsione spezza il ritmo della gara che pian piano diventa nervosa e spezzettata. Di fatto non accade nulla o quasi fino al 34′ quando una uscita fuori tempo di Miale regala sui piedi di Ferorelli un pallone da spedire in rete senza alcuna opposizione, ma l’attaccante rossoblu leggermente defilato spedisce sul palo. Al 40′ Capussela su calcio di punizione spedisce un pallone insidioso nella affollata area dell’Atletico; un difensore rossoblu tocca maldestramente la sfera all’indietro e solo un gran riflesso di Cottino che devia sulla traversa impedisce alla Football di portarsi in vantaggio. E’ l’ultima emozione di un primo tempo che si chiude sullo 0-0.
All’inizio della ripresa il copione non sembra cambiare. Ferorelli viene fermato per l’ennesima volta in fuorigioco dall’attentissimo direttore di gara e l’Atletico, in 10 uomini, fatica a spostare in avanti il proprio baricentro e rendersi pericoloso. Al 56′ la prima mossa sullo scacchiere del match la compie Ettorre. Fuori Colapietro e dentro Bruno con il 4312 biancoblu ridisegnato ma invariato. Passano appena due giri di lancette ed è l’Atletico però a passare in vantaggio. Al 58′ lo specialista Ferorelli su calcio di punizione sorpende con una traiettoria beffarda Miale e porta in vantaggio i rossoblu. Due minuti più tardi sempre Ferorelli ancora su calcio di punizione potrebbe replicare, ma il pallone questa volta calciato con violenza colpisce l’incrocio dei pali. L’episodio scuote i biancoblu che dopo aver condotto per tutto il match il pallino del gioco si ritrovano in svantaggio. Il ritmo inevitabilmente sale, la Football alza il livello del proprio gioco e con tutte le proprie energie si riversa nella metà campo rossoblu. Al 63′ il solito Capussela calcia un pallone tagliato in area di rigore; nessun calciatore Football riesce a deviare la sfera a pochissimi passi dalla porta rossoblu e il pallone si spegne a fil di palo con Cottino battuto. E’ il preludio alla rete del pareggio che giunge al 67′ grazie ad una grande conclusione di Racano che dai 35 metri sorprende Cottino e ristabilisce la meritata parità. 60 secondi dopo il pareggio Racano potrebbe addirittura siglare una doppietta ribaltando il risultato ma il pallone calciato dal limite sfiora il palo. Al 72′ su calcio d’angolo Laneve tutto solo sul secondo palo arriva con un pizzico di ritardo all’appuntamento con il pallone e a pochi metri dalla porta sguarnita non devia in rete. L’Atletico Acquaviva è alle corde, non riesce a ripartire e subisce la pressione dei ragazzi biancoblu.
All’83 l’occasione più ghiotta capita sui piedi di Laneve. Il calcio d’angolo battuto da Farella, dopo una mischia nell’area di porta, termina sui piedi del difensore della Football che a un metro dalla linea calcia a colpo sicuro; il pallone però non termina in rete perchè ribattuto sulla linea di porta da un difensore rossoblu.  Nei minuti finali è ancora la Football a cercare di rendersi pericolosa ma tra i numerosi cambi e interruzioni di gioco il match si spegne dopo 4 minuti di recupero assegnati dall’arbitro.
Finisce così 1-1 il primo (o secondo) derby della storia acquavivese e se questi sono i presupposti, si spera non sia l’ultimo.
Ognuno può avere la sua opinione su chi abbia meritato maggiormente la vittoria, ma ciò che resta è un giovedì pomeriggio di metà settembre in cui più di 400 acquavivesi sugli spalti hanno voluto omaggiare ed onorare uno spettacolo sportivo senza precedenti per la nostra città.

ATLETICO ACQUAVIVA -FOOTBALL ACQUAVIVA 1-1.

ATLETICO ACQUAVIVA: Cottino, Tortorelli, Di Bari, Lavermicocca, Del Zotti, Patruno, Fanelli, Palasciano, Ferorelli, De Tommaso, Rizzi. A DISP: Carnevale, Abbinante, Maffei, Salatino, Burgueno, Trillo, Grandolfo.
ETA’ MEDIA: 24 anni 
FOOTBALL ACQUAVIVA: Miale (94), Racano(94), Trotti(99), Fazio(93) (v.k.), Laneve(99), Colaianni F.(99) (90’ Martellotta(98)), Carnevale D.(94), Capussela(95), Colapietro(97) (56’ Bruno(98)), Farella F.(98), Abrusci(88) (kap.). A DISP.: Carnevale P.(99), Leo(97), Lucarelli(01), Barile(00), Miale G.(00)
ETA’ MEDIA: 20 anni
RETI: 58’ Ferorelli (Atletico Acquaviva), 67’ Racano (Football Acquaviva)
SPETTATORI: 400 circa

Atletico Acquaviva – Fototball Acquaviva 1-1, pari nel derby di Coppa

Pareggio per 1-1 nel derby di Acquaviva tra l’Atletico e il Football nella prima gara del turno preliminare di Coppa Puglia disputata alle 15:30 sul campo del “Giammaria” davanti a circa 500 spettatori.
La competizione a livello regionale vede protagoniste le squadre di Prima e Seconda Categoria Pugliese con un regolamento che prevede un primo turno in cui si affrontano le squadre partecipanti in 10 accoppiamenti e 22 triangolari; la terza squadra inserita nel girone delle compagini di Acquaviva è la Puglia Sport Altamura.
Il mister dell’Atletico Acquaviva Digiorgio, cosi’ come già accaduto nella gara di campionato persa a Trinitapoli la scorsa domenica, deve fare nuovamente a meno di tre pedine titolari della difesa.

[sc name=”Emanuele”]

La gara inizia in salita per i padroni di casa; al 10’ del primo tempo l’arbitro Mariano della sezione arbitrale di Lecce espelle dal campo Simone Del Zotti dell’Atletico Acquaviva costringendo i ragazzi di Digiorgio a giocare pressoché l’intera gara in inferiorità numerica, in 10 contro 11; dopo un primo tempo equilibrato della partita le squadre vanno al riposo negli spogliatoi con il risultato di 0-0. Nella seconda frazione di gioco la partita si sblocca grazie alla rete di Francesco Ferorelli direttamente su calcio di punizione che porta in vantaggio l’Atletico Acquaviva; passano solo una decina di minuti e arriva il pareggio del Football Acquaviva al 22’; nel corso della gara sono ancora i padroni di casa col solito Ferorelli ad andare vicini alla rete ma la squadra non riesce a sfruttare la momentanea superiorità numerica in area avversaria. Nel finale di gara non si registrano grosse occasioni da rete e la partita si conclude col risultato di parita’ 1-1.
Di seguito le dichiarazioni post gara del mister dell’Atletico Acquaviva Vito Digiorgio : “Rispetto a domenica scorsa abbiamo fatto una partita diversa da tutti i punti di vista sia tatticamente che mentalmente, ho visto una bella reazione da parte della squadra dopo la brutta prestazione di Domenica scorsa a Trinitapoli; sono fiducioso, la squadra è valida e puo’ far divertire e divertirsi. Abbiamo svolto un bel lavoro a livello tattivo, ci siamo sacrificati giocando gran parte della gara in inferiorità numerica, faccio i compimenti ai miei ragazzi, non era facile a livello di morale dopo la partita di campionato”.

Atletico Acquaviva – Fototball Acquaviva 1-1

I convocati dell’Atletico Acquaviva : (Cottino Angelo, Tortorelli Pietro, Di Bari Fabio, Lavermicocca Giuseppe, Del Zotti Simone, Patruno Michele, Fanelli Alessio, Palasciano Giuseppe, Ferorelli Francesco, De Tommaso Alessio, Rizzi Emanuele, Carnevale Donatello, Abbinante Giacomo, Maffei Giacomo, Salatino Angelo, Burgueno Ezequiel, Trillo Nicola, Grandolfo Michele)

I convocati della Football Acquaviva : (Miale Davide, Racano Giacinto, Trotti Francesco, Fazio Vito, Laneve Davide, Colaianni Fabio, Carnevale Donato, Capusella Costantino, Colapietro Angelo, Farella Francesco, Abrusci Vincenzo, Carnevale Pasquale, Leo Daniele, Lucarelli Domenico, Bruno Mattia, Barile Nicola, Male Gaetano, Martellotta Alberto).

Coppa Italia Dilettanti, esordio vincente del Foggia Incedit

Con un netto 4 a 0 l’ASD Calcio Foggia Incedit vince la prima gara di Coppa Italia Dilettanti contro il Real Foggia. Disputata a Foggia, presso il campo sportivo della Gioventù Calcio Foggia, in via Lucera, la partita ha visto affrontarsi due compagini combattive, che fino all’ultimo hanno espresso gioco e fair-play.

[sc name=”Emanuele”]

I “Canarini di Foggia” di Mister La Salandra, fin dall’inizio della partita, hanno imposto il loro gioco, pressando gli avversari. Al primo minuto i padroni di casa passano in vantaggio su rigore, trasformato da Tucci. Al dodicesimo da un’azione maturata da calcio d’angolo il Foggia Incedit raddoppia con Pipoli. Il Real Foggia cerca di accorciare le distanze ma l’Incedit non concede spazi. Al trentaseiesimo sono ancora i “Canarini” a siglare la terza rete. Su un’azione e tiro di Prencipe, che fa scuotere il palo della porta avversaria, Guerra su ribattuta centra la porta.
Il secondo tempo sembra la fotocopia del primo, con un Foggia Incedit che incalza e detta il suo gioco. Il Real Foggia non ci sta e costruisce azioni che però si perdono sul campo. Al sessantacinquesimo è ancora il Foggia Incedit a segnare; il sigillo, quello finale, lo impone nuovamente Guerra che su ribattuta del portiere sigla la quarta rete.
La partita termina Foggia Incedit 4 – Real Foggia 0.
Ora si attende il match tra il Lucera e il Real Foggia per conoscere il punteggio parziale del triangolare di Coppa Italia Dilettanti, che vedrà il Foggia Incedit impegnato a fine ottobre contro il Lucera.

Il derby di Coppa Puglia va alla Virtus Andria

Dopo l’iniziale vantaggio della Nuova Andria, la Virtus reagisce e porta a casa il derby di Coppa Puglia. 3-1 per la squadra di Biancofiore, il risultato finale.

 

Al campo sportivo “Fidelis” di Andria c’è la prima gara del triangolare eliminatorio di Coppa Puglia tra la Nuova Andria e la Virtus Andria.

La stracittadina andriese vede le due squadre presentarsi a questo appuntamento con qualche defezione, specie nella fila dei biancazzurri di mister Biancofiore.

Tra gli assenti nelle fila della Virtus, spicca l’indisponibilità di capitan Frezza.

Per la squadra di Sinisi, invece assente lo squalificato Angelo Quacquarelli più qualche indisponibile.

4-2-3-1 per la Nuova Andria con Fiore unica punta, 4-4-2 per la Virtus che date le diverse indisponibilità, adatta Fabio Lops come terzino sinistro, Antonio Addario terzino destro mentre si vedono dal primo minuto, gli esordienti in maglia Virtus, Claudio Nesta e Francesco Loconte. Chance dal primo minuto per Roberto D’Ambrosio esterno alto a destra e Salvatore Montrone sulla corsia opposta.

Il derby inizia e le due squadre si studiano.

Al 7’ ci prova la Nuova Andria con Domenico Amorese che lanciato in profondità non riesce a superare Simone che si oppone ottimamente e sventa il pericolo.

Al 9’ si vede la Virtus, D’Ambrosio calcia col destro alto di poco sulla traversa.

Al minuto 11 la Nuova Andria passa in vantaggio con Domenico Amorese che in un’azione fotocopia della prima, complice anche uno svarione difensivo della Virtus, trafigge Simone e porta in vantaggio i suoi.

La reazione della Virtus è veemente e si concretizza con il calcio di rigore assegnato al minuto 13 per atterramento in area di Gerry Leonetti ad opera di Varola.

Sul dischetto si presenta Francesco “Kekko” Loconte che ristabilisce la parità spiazzando Zingaro.

Al 14’ è 1-1.

Nell’azione da cui è scaturito il calcio di rigore, subisce una botta Leonetti che esca dal campo e al suo posto entra Mimmo Lomonte.

Il match si mantiene equilibrato, la Virtus ci prova al 29’ con un colpo di testa di Corrado Cafagna finito di poco alto sulla traversa ma il risultato non cambia più e così si va al riposo col risultato di parità.

Ma se il primo tempo è stato più equilibrato, nella ripresa sono uscite fuori le qualità della Virtus che anche grazie a qualche cambio, riesce ad imporre il proprio gioco e a stazionare quasi sempre nella metà campo della Nuova Andria.

Al 54’ Nesta (positiva la sua prova), ci prova da fuori con un bel destro velenoso, ottima la risposta di Zingaro che si oppone con un grande intervento negando la gioia del gol al n. 13 biancazzurro.

Il predominio territoriale degli uomini di Biancofiore però inizia a dare i suoi frutti e al 70’ c’è ancora un calcio di rigore.

Complice un fallo di mani in area di rigore è ancora penalty.

Sul dischetto va ancora Kekko Loconte che calcia forte e porta in vantaggio i suoi nonostante il tocco di Zingaro che aveva intuito la traiettoria.

Dopo il vantaggio, la Nuova Andria sparisce e si concede solo qualche azione di contropiede, la Virtus controlla e al minuto 88 trova anche il tris con un perfetto colpo di testa del neo entrato Fabio Conversano che sfrutta un corner di Kekko Loconte (2 gol e un assist per lui).

1-3 e la gara termina così.

Un derby che ha premiato chi ci ha creduto di più e che ha fatto valere un maggior tasso tecnico.

Dopo un primo tempo equilibrato e con la Virtus che doveva ancora carburare, si è visto un secondo tempo in cui i biancazzurri si sono presi la scena ed hanno vinto meritatamente la gara.

Lo stesso mister Biancofiore, conferma “è stata una gara vera. Mi è piaciuta la reazione della squadra, abbiamo rimontato e nel secondo tempo legittimato il risultato. Certo, abbiamo commesso qualche errore nella prima parte del match ma poi il pallino del match lo abbiamo avuto in mano noi e la vittoria è stata una naturale conseguenza”

E ancora “Dopo il pari di domenica in campionato con la Virtus Molfetta, ci voleva una vittoria ed è arrivata. Per noi è un ottimo viatico in vista del match di campionato di domenica ad Apricena contro lo Sporting”.

Il triangolare eliminatorio di coppa continuerà con la gara tra il Canosa (anch0esso facente parte del girone) e la Nuova Andria, con il match che si disputerà giovedì 12 ottobre.

 

 

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NUOVA ANDRIA vs VIRTUS ANDRIA 1-3

 

 

 

NUOVA ANDRIA (4-2-3-1): Zingaro; Cifaratti, Varola, Pasculli, Zagaria; Caporale (61’ Amorese F.), Loconte D., Zinni (46’ Garbetta), Amorese D., Civita (62’ Sgarra (80’ Di Palma M.), Fiore (76’ Lamesta). All. Cosimo Sinisi

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Simone; Addario A., Cafagna, Abruzzese, Lops; D’Ambrosio /76’ Lomuscio), Nesta, Addario S. (55’ Conversano), Montrone (55’ Cannone), Leonetti (19’ Lomonte (68’ Fucci), Loconte F. All. Nicola Biancofiore

 

ARBITRO: Pasqualino Piciaccia di Barletta

 

MARCATORI: 11’ Amorese D. (NA), 14’ e 70’ Loconte F. su rigore (VA), 88’ Conversano (VA)

 

AMMONITI: Pasculli (NA), D’Ambrosio, Addario S, Lomonte e Cafagna (VA)

 

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Brindisi eliminato dalla Coppa Italia: il Carovigno vince ai rigori

È il Carovigno a strappare il pass per il prossimo turno della Coppa Italia di Promozione. Al termine di 180 minuti combattuti ed equilibrati, terminati con il doppio punteggio di 0-0, il Brindisi esce sconfitto ai calci di rigore e abbandona la competizione prima del previsto.

Si tratta del primo vero passo falso della squadra di mister Rufini che, come nell’andata del 3 settembre, non riesce a segnare alla formazione rossoblu e, nella lotteria dei rigori, si fa eliminare: è 3-5 il risultato finale, con l’errore decisivo di Procida che si fa respingere il penalty da Laghezza. Infallibili invece gli ospiti, a segno cinque volte su cinque e che esplodono di gioia dopo l’ultima realizzazione.

[sc name=”Emanuele”]

Non esce ridimensionato, però, il Brindisi, che avrà tempo e modo di rifarsi già da domenica quando al Fanuzzi arriverà il Sava: la voglia di ripartire, vendicando questa eliminazione e continuando a viaggiare a punteggio pieno, dovrà fare da protagonista. Perché se la Coppa Italia, come da dichiarazione di Rufini, era un obiettivo importante, il campionato è un obiettivo fondamentale (adesso l’unico rimasto in piedi) e conquistare la promozione in Eccellenza è di vitale importanza.

Antonio Solazzo – brindisioggi.it

Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 12 del 22.09.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 11 del 22.09.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Ginosa agli ottavi di Coppa Promozione, pari nel ritorno con il Massafra

GINOSA – Termina in parità al “Miani” la gara di ritorno dei sedicesimi di finale di Coppa Italia Promozione tra Ginosa e Massafra, con i biancazzurri che approdano agli ottavi grazie al 5-1 maturato nel match d’andata. Gara ricca di spunti, con i padroni di casa che avanti di due reti hanno sciupato diverse occasioni da rete, mancando l’ennesimo successo alla portata.

[sc name=”baldo” ]

Partenza decisa degli uomini di Pizzulli che dopo appena tre giri di lancette sbloccano il risultato: punizione battuta a sorpresa da Romeo che serve R. Bozza nel corridoio centrale, con quest’ultimo che, appena dentro l’area, fa secco Zecchino. Al 18’ Paiano, su azione in velocità, libera Troccoli al tiro il cui diagonale ravvicinato lambisce il palo alla destra dell’estremo difensore ospite. Il Ginosa sembra tenere in pugno la partita ma al 22’ subisce il pari del Massafra ad opera di Riformato che, su calcio piazzato dai venti metri, sorprende Zingarelli. I padroni di casa rialzano la testa ed al 34’ orchestrano una bella azione manovrata conclusa con il tiro ravvicinato di Ciampa che impegna severamente Zecchino. La prima frazione si conclude con una staffilata di Riformato (42’) sulla quale Zingarelli risponde con grande bravura.

La ripresa vede un Ginosa determinato che, nei primi minuti, si porta avanti di due reti e sciupa diverse occasioni per arrotondare il risultato, subendo poi il ritorno dei massafresi che portano a casa il pari. Passa un minuto ed i biancazzurri si riportano in vantaggio grazie ad una splendida realizzazione di Troccoli che, ben servito in profondità, conclude con un tiro a giro che si infila nell’angolo opposto alla sinistra di Zecchino. Gli uomini di Pizzulli, sulle ali dell’entusiasmo, sciorinano buone trame di gioco ed al 53’ triplicano con Cippone che, ben servito da un lancio millimetrico di Novario, supera Zecchino in uscita con un delizioso pallonetto. Il Ginosa si rilassa ed al 60’, su disimpegno difensivo errato, gli ospiti accorciano le distanze grazie ad un penalty generoso concesso dal direttore di gara (Zingarelli, in uscita su Novellino, tocca prima la palla): Riformato trasforma dal dischetto, con Zingarelli che intuisce sfiorando la sfera. Il Ginosa è pungente in fase avanzata ed in due occasioni (68’ e 78’) Troccoli fallisce il bersaglio grosso prima alzando la mira da due passi e poi steccando sottoporta. Il Massafra prende coraggio ed all’84’ perviene al pareggio grazie al neo entrato Diwouta che, dal limite, sorprende Zingarelli. Alla fine un 3-3 che diverte il nutrito pubblico in tribuna e consegna il “pass” agli ottavi per il Ginosa. Ora testa al campionato per l’insidiosa trasferta di domenica a Terlizzi, con l’obiettivo di centrare il massimo risultato utile per continuare a volare in alta quota.

TABELLINO

GINOSA – MASSAFRA  3-3

GINOSA: Zingarelli, G. Bozza, Orfino, Presicci (65’ Passiatore), Cippone (65’ Egitto), R. Bozza, Novario, Romeo (65’ Donno), Paiano (75’ Porfido), Troccoli, Ciampa (70’ Bitetti). A disp.: Larocca, Schembri. All. Pizzulli

MASSAFRA: Zecchino, Salvi, Giannetti, Greco, Strusi, Riformato, Coronese, Marchionna, Novellino (62’ Diwouta), Masella, Pignatelli (79’ Di Lonardo). A disp.: Ricci, Miraglia, Maldarizzi, D’Ambrosio, Briga. All. Cometa

ARBITRO: Giuseppe Coviello di Molfetta (Assistenti: Michele Spalierno e Flavio Carella di Bari)

RETI: 3’ R. Bozza (G), 22’ e 60’ rig. Riformato (M), 46’ Troccoli (G), 53’ Cippone (G), 84’ Diwouta (M)

NOTE: Ammoniti Zingarelli e Passiatore (G), Marchionna (M)

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

ASD Talsano eliminato dalla Coppa Italia, passa il Lizzano: 0-3

Una sconfitta che bissa quella rimediata pochi giorni fa in campionato: il Talsano viene nuovamente sconfitto dal Lizzano; questa volta, però, lo scenario è quello della Coppa Italia Promozione.

[sc name=”Mazzarino”]

Dopo il 3-1 di domenica scorsa, allo Stadio Comunale di Talsano, il Lizzano sconfigge i biancoverdi per 3-0, grazie alla doppietta di De Comite e la rete firmata Zaccaria. In virtù del 2-0 maturato nella gara d’andata e del risultato odierno, i rossoblu si qualificano agli ottavi di finale della Coppa Italia, a scapito, dunque, della compagine talsanese.

Alessandro Mazzarino

Coppa Puglia: e’ subito derby Atletico Aquaviva – Football

Il Comitato Regionale Puglia della FIGC ha reso noti i gironi e il calendario relativi alla Coppa Puglia, che prenderà il via il prossimo 28 settembre.

Gli avversari dell’Atletico Acquaviva saranno i cugini della Football Acquaviva e il Puglia Sport Altamura. Il debutto si terrà presso il “Giammaria” e vedrà opposte le due squadre del paese, in un derby che con molta probabilità richiamerà allo stadio tanta gente, tifosi ed appassionati di entrambe le compagini.

[sc name=”Emanuele”]

Chi vince la stracittadina acquavivese riposerà nel secondo turno, mentre la perdente affronterà la Puglia Sport Altamura.

Per determinare la squadra vincente del triangolare, che quindi passerà ai sedicesimi di finale, si terrà conto, nell’ordine, dei punti ottenuti negli incontri disputati; della migliore differenza reti; del maggior numero di reti segnate; del maggior numero di reti segnate in trasferta.

Persistendo ulteriore parità o nell’ipotesi di completa parità fra le tre squadre la vincente sarà determinata per sorteggio che sarà effettuato dal Comitato Regionale Puglia.

Virtus Andria, giovedì 28 derby di Coppa Puglia con la Nuova Andria

Sono stati resi noti in giornata gli accoppiamenti e i triangolari che si svolgeranno per quanto riguarda la Coppa Puglia edizione 2017-2018.

Alla manifestazione parteciperanno squadre di Prima e Seconda Categoria.

Per il primo turno saranno 10 gli accoppiamenti con gare di andata e ritorno.

22 invece i gironi da 3 per quanto riguarda i triangolari da svolgersi con sole gare di andata.

Le date dei triangolari eliminatori saranno: giovedì 28 settembre, giovedì 12 e giovedì 26 ottobre.

Per gli accoppiamenti eliminatori le date saranno: giovedì 28 settembre la gara d’andata e giovedì 12 ottobre il ritorno.

La Virtus Andria è stata inserita nel girone con Nuova Andria e Canosa.

La gara inaugurale del triangolare sarà il derby tutto andriese tra Nuova Andria e Virtus Andria.

La gara andrà in scena giovedì 28 settembre alle ore 15:30 presso il campo sportivo “Fidelis” di Andria.

Riposerà il Canosa.

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 10 del 19.09.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 09 del 15.09.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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