Quarti pirotecnici, Vigor Moles e Ginosa festival del gol

MOLA DI BARI – Qualificazione ancora aperta dopo la gara di andata dei quarti di Coppa Italia Promozione.

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Al “Caduti di Superga”, in una gara emozionante e combattuta, la spuntano di misura i padroni di casa della Vigor Moles contro un Ginosa mai domo che ha lottato sino alla fine realizzando tre reti pesanti utili in chiave qualificazione. Assenze importanti nelle fila ginosine, soprattutto nel reparto arretrato (out Buttiglione, Santoro e Passiatore), con il tecnico Pizzulli che si affida agli under G. Bozza e Cippone. Partenza decisa degli ospiti che dopo appena due giri di lancette passano in vantaggio grazie ad un penalty trasformato da Lasalandra ed assegnato dall’arbitro per un tocco di mani in area barese. La Vigor reagisce subito ed al 10’ agguanta il pari grazie a Caruso che finalizza un cross dal fondo, complice una disattenzione di G. Bozza. I biancazzurri ospiti, comunque, risultano intraprendenti ed al 14’ Lasalandra (buona la sua prova) salta una serie di avversari come birilli e, dal fondo, serve al centro un assist al bacio per Perrone, il quale sottoporta, calcia sul portiere divorandosi il gol del raddoppio. La replica barese giunge al 35’ quando Giampetruzzi si oppone con grande bravura ad una conclusione maligna ravvicinata di Fieroni. La Vigor preme ed al 41’ ribalta il risultato grazie ad un’azione tambureggiante, nata da un corner e finalizzata sottoporta da Fieroni.

La ripresa risulta altrettanto vibrante con capovolgimenti di fronte e quattro reti nello score. Partenza determinata degli jonici che al 4’ raggiungono il pari: discesa perentoria di Bitetti sull’out sinistro ed assist al centro per un liberissimo Perrone che, da pochi passi, insacca per il 2-2. I padroni di casa accusano leggermente il colpo ed al 16’ il neo entrato De Mitri, ben servito da Cifarelli, conclude da distanza ravvicinata con la sfera che sorvola di un palmo la traversa. Al 23’ la dea bendata aiuta gli adriatici quando u cross dal fondo rimbalza su G. Bozza e termina nel sacco per il 3-2 molese. La Vigor cerca di arrotondare il risultato in vista del ritorno ed al 36’ cala il poker con l’esperto A. Tenzone che, ben servito in profondità, incrocia con un sinistro fulmineo che non lascia scampo a Giampetruzzi. Il Ginosa, però, è una squadra che lotta sino alla fine ed al 41’, su azione di rimessa ben orchestrata, Paiano verticalizza per il funambolo De Mitri che si invola solo verso la porta, eludendo il fuorigioco e trafigge con freddezza Zambetti in uscita per un 4-3 finale tanto prezioso quanto utile in chiave qualificazione.

Return-match al “Miani” di Ginosa in programma giovedì 25 gennaio, per una gara che si prospetta avvincente, dove i biancazzurri dovranno vincere con un gol di scarto (1-0, 2-1 o 3-2) per conquistare l’accesso alla semifinale.

TABELLINO 

VIGOR MOLES – GINOSA 4-3

VIGOR MOLES: Zambetti, Mercurio (19’ st Catanese), Fumai, De Virgilio, Diarra, Cantalice, F. Tenzone, Frappampina, Caruso, A. Tenzone, Fieroni (15’ st Wilson). A disp.: Ventrella, Maino, Piccolino, De Luisi, Abbatescianni. All. Traversa
GINOSA: Giampetruzzi, G. Bozza, Presicci, Cippone, Colucci, Bitetti, Ciampa, Tenerelli (14’ st De Mitri), Perrone (14’ st Paiano), Lasalandra (34’ st Novario), Cifarelli. A disp.: Larocca, Egitto, Orfino, Passiatore. All. Pizzulli
ARBITRO: Andrea Palmieri di Brindisi (Assistenti: Gianluca Maffione e Gianpiero Salvemini di Molfetta).
RETI: pt 2’ rig. Lasalandra (G), 10’ Caruso (VM), 41’ Fieroni (VM); st 4’ Perrone (G), 23’ aut. G. Bozza (VM), 36’ A. Tenzone (VM), 41’ De Mitri (G).
NOTE: Ammoniti Mercurio, Fumai e Diarra (VM), Perrone e Paiano (G).

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

“Le migliori realtà calcistiche pugliesi”: Superscomesse.it intervista il nostro direttore

Superscommesse.it, all’interno della rubrica “Dietro le quinte”, ha il piacere di presentare l’intervista a Fabio Lattuchella, direttore del portale calciowebpuglia.it. Con lui abbiamo parlato della nascita e dello sviluppo del sito, del lavoro che svolge on-line insieme alla redazione e delle realtà dilettantistiche pugliesi più convincenti, tra le quali spicca l’Audace Cerignola, che dopo pochi anni dal fallimento già lotta per la conquista della Lega Pro.

Come nasce calciowebpuglia.it?
Il portale nasce dalla passione del nostro editore, Emanuele Laquintana che per diletto creò il sito quando, insieme ad altri amici, calcava i campi della terza categoria. Era un modo per inserire foto e commenti su quanto accadeva sui campi della categoria provinciale ed era un modo per tutti i calciatori di sentirsi importanti anche disputando un campionato quasi amatoriale. Poi, grazie al supporto dei ragazzi, è nata l’idea di seguire anche le categorie superiori. Un balzo in avanti importante che ha permesso all’allora sito (calciowebdilettanti.it) di arrivare fino all’Eccellenza e alla Serie D: le massime espressioni del calcio a livello regionale e nazionale dilettantistico. In quel momento storico le strade dell’editore e la mia si sono incrociate e il sito è divenuta Testata Giornalistica regolarmente registrata al Tribunale di Foggia. Da Foggia, seguendo soltanto le squadre del foggiano, fino a “conquistare” tutta la regione, con una serie di iniziative di “reclutamento” che hanno permesso al portale di farsi conoscere anche più a sud. Pian piano il sito diveniva sempre più un punto di riferimento nel locale e prendeva strada a livello regionale fino ad avere collaborazioni in tutte le province. Oggi ha una ventina di collaboratori diretti. La svolta, però, è arrivata con il Foggia Calcio, la squadra seguita da me nello specifico. Con la retrocessione in D a seguito del fallimento del 2012, il Foggia è divenuta una squadra da seguire a tutti gli effetti, visto che ci occupavamo anche di Serie D, poi con la promozione in Lega Pro dell’anno successivo abbiamo deciso di allargare i nostri orizzonti e di guardare lontano. Da calcio dilettantistico a calcio pugliese, da calciowebdilettanti a calciowebpuglia il passo è stato breve e abbiamo cominciato a seguire la Lega Pro, tutta senza distinzioni, con un grandissimo impegno per le varie realtà presenti, poi anche la B prima solo con il Bari, poi anche con il Foggia stesso dopo la promozione dello scorso anno.  Se qualcuno dovesse andare in A, arriveremmo anche lì.

CONTINUA A LEGGERE IL RESTO DELL’INTERVISTA su Superscommesse.it. “Calciowebpuglia.it: Le migliori realtà calcistiche pugliesi”

Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 18 del 05.01.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Finale di Coppa Italia Puglia: 21 dicembre ore 14.00 al D’Amuri di Grottaglie.

 

Trani – Finalmente la finale di Coppa Italia Puglia che vedrà opporsi Vigor Trani e il Fasano calcio ha la sua sede ufficiale: il “ComunaleAtlantico D’Amuri di Grottaglie (Ta). La gara avrà inizio di svolgimento alle ore 14.00 del 21 dicembre 2017. Nell’occasione la Vigor  scenderà in campo indossando con la maglia granata mentre il portiere indosserà la maglia gialla.

La nota informativa giunta poco fa, ha carattere ufficiale e chiude definitivamente ogni dubbio o possibile illusione di stadi faraonici che avrebbero potuto ospitare il match.

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ENZO CHICCO

Coppa Puglia, per l’Ars et Labor Grottaglie 3-1 al Manduria e qualificazione agli ottavi di finale

Può sorridere l’Ars et Labor Grottaglie in Coppa Puglia, avendo raggiunto il traguardo degli ottavi di finale: dopo aver ipotecato all’andata con un perentorio 5-0 la qualificazione, i biancoazzurri si sono ripetuti al Dimitri di Manduria contro i rivali biancoverdi imponendosi per 3-1.

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Al 20′ sono gli uomini di Marinelli a passare in vantaggio: traversone di Cantoro dalla sinistra e palla che termina in rete a causa dello sfortunato autogol di Urbano, che, volendo appoggiare indietro, di testa, al proprio portiere, ha regalato la rete dell’1-0.

Timida la reazione del Manduria, al 55′ arriva il raddoppio grottagliese: su azione di contropiede Napolitano serve Gigantiello che, rientrato sul destro, dal limite dell’area lascia partire un tiro a giro insaccatosi sotto l’incrocio.

Al 61′ i padroni di casa riaprono la gara con Granata, abile a sfruttare un cross dalla destra mal respinto dalla retroguardia ospite, ma tempo una decina di minuti e arriva la rete del definitivo 3-1: prima Napolitano impegna su calcio di punizione il portiere avversario, che sventa il pericolo con una bella parata, poi, sul calcio d’angolo seguente, al 75′, capitan Camassa, appostato sul secondo palo, insacca.

In casa Ars et Labor Grottaglie, in attesa di conoscere il prossimo avversario, è ora di pensare al Brilla Campi: domenica al D’Amuri arriverà la capolista, occasione buona per capire ambizioni e intenzioni della squadra grottagliese.

E’ ufficiosa: Vigor Trani – Fasano finale di coppa, si disputa al San Nicola di Bari!

Trani – E’ ufficioso: Vigor TraniFasano finale di Coppa Italia Puglia si disputerà il venerdì 22 dicembre con inizio alle ore 20.00 presso lo stadio  “S. Nicola” di Bari.

La notizia “ufficializzata” tramite social dal  vice presidente della Vigor Alberto Altieri, pochi istanti fa, accendeva l’entusiasmo di molti tifosi in città. All’appuntamento vi era anche l’idea di mettere a disposizione diversi pullman x chi non avrebbe avuto possibilità di raggiungere il luogo del match.

Ma nelle ore successive, la stessa notizia lanciata dal vicepresidente inizialmente dal carattere imperativo e di certezza ha assunto successivamente il condizionale, con il ridimensionamento da parte della società tranese che ha smentito il tutto.

A prescindere tutto siamo certi che entrambe le formazioni un motivo giungeranno a questa finale al top delle formazioni, trovandosi anche in pieno mercato di riparazione e con le due formazioni, Fasano e Trani distanti una manciata di punti dalla vetta del campionato di Eccellenza, elemento che fa presagire in un sostanziale equilibrio senza nessuna delle due compagini che potrà sentirsi favorita o sfavorita.

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Attendendo che sia definitivamente stabilito la data e lo stadio non resterà  che giungere all’appuntamento con quanti più supporters possibili per sostenere la propria squadra del cuore ed  assistere ad un evento sportivo indimenticabile che porterà inevitabilmente a “scrivere la storia“.

 

ENZO CHICCO

​Molfetta Calcio battuta in semifinale di Coppa Italia dal Trani 

Merito agli avversari ma onore ai biancorossi per il cammino fatto sin qui Il sogno della Molfetta Calcio si interrompe in semifinale di ritorno di Coppa Italia di Eccellenza.

Dopo l’1-1 maturato nel match d’andata, la Vigor Trani si impone in casa per 3-1 sui biancorossi segnando le due reti decisive per l’accesso in finale negli ultimi dieci minuti di gara. C’è rammarico, quindi, tra le fila dei biancorossi abbinato, però, a tanta fierezza per essere giunti sin qui dopo aver estromesso dalla competizione le blasonate Barletta e Corato con partite da incorniciare. Primi segnali negativi con l’infortunio di Vitale. Il talento molfettese è costretto ad uscire a metà primo tempo per una distorsione al ginocchio. Sino a quel momento lui e tutto l’attacco biancorosso, completato da Albrizio e Corallo, avevano messo apprensione alla difesa di casa con scambi rapidi e conclusioni improvvise. Col passare dei minuti, però, è la Vigor Trani a rendersi più pericolosa. Turi, oggi in campo al posto di Savut, si supera sul sinistro ravvicinato di Sisalli e sul colpo di testa angolato di Arena. Quest’ultimo, classe ’99 di casa, sarà protagonista assoluto dell’incontro. Poco dopo, una sua gran botta sugli sviluppi di calcio d’angolo trafigge Turi e porta in vantaggio la Vigor che, di lì a poco, potrebbe anche raddoppiare ma Sisalli scheggia la traversa da fuori. Nella ripresa la Molfetta Calcio rientra in campo con più ardore agonistico. Migliora, così, la manovra ed aumenta il numero di occasioni create. Sansonna smanaccia, così, sul palo una punizione di Dentamaro, Albrizio spreca dall’area piccola calciando a lato e, poi, si susseguono ben tre tiri da fuori area nell’arco di due minuti; ma le conclusioni di Corallo, due volte, e Andriano trovano sempre la risposta di Sansonna in corner. Il goal è nell’aria ed arriva puntuale al 73’ con l’ennesima perla stagionale su punizione di Dentamaro.

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Di lì, in poi, il Molfetta cala d’intensità. Lo sforzo compiuto per raggiungere la parità si fa sentire sulle gambe e nella testa. Il Trani reagisce di rabbia, le squadre si allungano e fioccano, così, le occasioni da rete. Turi è ancora miracoloso su un calcio di rigore in movimento di Lavopa deviando la palla sul palo ma non può nulla sul man of the match Arena che su cross dell’inesauribile Lavopa da sinistra batte forte e preciso per il 2-1. La Molfetta si riversa, così, in avanti alla ricerca del pareggio che l’avrebbe portata in finale in virtù del maggior numero di goal segnati in trasferta ma un contropiede micidiale del Trani segna il definitivo 3-1. 

Dario Ruta

La Vigor Trani batte il Molfetta e scrive la sua storia: é in finale di coppa!

 

Trani – La Vigor batte 3-1 il Molfetta è scrive per la prima volta la sua storia: è in finale! Una vittoria netta che racconta l’andamento effettivo della gara. Contro il Molfetta, la Vigor è in piena emergenza, infatti senza nessun attaccante: Infimo, Faccini e Fernadez sono out per infortunio.  E’ l’estro di mister Pizzulli a dover inventare una formazione che possa tener testa al Molfetta che si gioca la possibilità di ribaltare il risultato dell’andata (1-1) e approdare in finale di Coppa Italia Puglia.

Un “Comunale” vuoto, si gioca a porte chiuse, ma un antistadio che ospita un centinaio di tifosi del Trani che per oltre 90 minuti non hanno mai smesso di incitare la squadra sospingendola a gran voce  alla vittoria che avrebbe avuto il sapore della finale: semplicemente encomiabili.

Sul piano squisitamente del gioco, è stato un bel match disputato a viso aperto in gran velocità e con verticalizzazioni da entrambi i fronti.

Vince con merito la Vigor Trani che può gustarsi e godersi  questo “regalo” per aver fortemente creduto e voluto raggiungere un importante primo traguardo, con giocate di pregiata fattura.

A segno ci va prima la Vigor: Arena  al 27′ dopo un colpo di testa ci riprova con un gran tiro in diagonale all’incrocio dei pali, ed l’1-0. Esulta tutta la Vigor ma anche i sostenitori appostati fuori dallo stadio. Sullo scadere arriva la palla del raddoppio ma è sfortunato Sisalli, la traversa gli nega il gol.

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Nella ripresa è ancora Vigor Trani pericolosa. Turi si supera sulla botta sicura di Martinelli, mentre Sansonna deve distendersi sulla velenosa punizione di Lorusso. Il Trani gioca, manovra, mantenendo lontano il Molfetta dall’area di rigore ma alla mezz’ora su una disattenzione, i biancorossi dello squalificato mister Giusto, pareggiano.  Magistrale punizione di Dentamaro sigla l’1-1 e  lo spettro dei rigori sono vicinissimi.

Il Trani ci crede, i cori incessanti dei propri sostenitori che giungono da oltre lo stadio incoraggiano e galvanizzano ulteriormente i biancazzurri che dopo un palo colpito da Lavopa, passa in vantaggio: ancora lui,  Arena,  realizza il 2-1 su cross di Lavopa.

Il Molfetta tenta il tutto per tutto ma è il Trani a rispondere  con un allungo micidiale di Martinelli: il tiro è perfetto 3-1 e cala il sipario sulla semifinale.

E’ la Vigor la prima squadra che vola in finale, scrivendo la sua storia.

 

ENZO CHICCO

Coppa Italia, un super De Pinto fa volare il Terlizzi ai quarti di finale

Una tripletta del giovane attaccante per liquidare 4-1 il Real Siti.

Il Terlizzi vince anche in Coppa Italia Promozione e prosegue il suo cammino nei quarti di finale. Nella partita giocata giovedì 23 novembre al “Comunale”, gara di ritorno degli ottavi di finale, i rossoblu di casa liquidano con un perentorio 4-1 il Real Siti ribaltando così il risultato che all’andata fu di 2-1 a favore dei foggiani.

I ragazzi del patron Giuseppe de Nicolo erano chiamati all’impresa in una partita difficile contro una squadra esperta fatta di giocatori che militano da più anni in Promozione. E i giovani allenati da Michele Anaclerio non hanno deluso nonostante i tanti problemi legati agli infortuni.
In attacco scendono in campo i giovanissimi De Palma e De Pinto entrambi classe ’99. Sono proprio loro i protagonisti di questa gara. Dopo pochi minuti di gioco il Terlizzi affonda il suo primo colpo e De Palma concretizza la prima rete per i rossoblù. I padroni di casi macinano gioco e nell’arco di 20 minuti De Pinto mette a segno ben 2 gol. Al ’35 il Terlizzi è già avanti di tre gol a zero. Finisce così la prima frazione di gioco.

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Nel secondo tempo il Real Siti accorcia le distanze su calcio di rigore con Terrone. Il Terlizzi non si lascia intimorire, rialza la testa e dopo una buona manovra di gioco è sempre De Pinto che s’invola verso la porta avversaria e trafigge ancora una volta il portiere, siglando la sua tripletta personale.

La partita finisce 4-1 e i rossoblu si qualificano per i quarti di finale. Entusiasta il presidente De Nicolo

terlizziviva.it

Coppa Italia Serie C, un buon Matera supera la Reggina

Una frizzante prima frazione, frutto di un gioco corale e di ottima fattura tecnica, consente al Matera di superare con sostanziale facilità la Reggina, nei sedicesimi di Coppa Italia di Serie C, disputati in gara secca al “XXI Settembre – Franco Salerno”.

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Considerati i numerosi assenti, mister Auteri deve gioco forza ruotare al minimo gli interpreti rispetto alla gara di Rende, puntando sull’artiglieria pesante composta da Corado e Dugandzic di punta, sorretti da Battista. Confermati in mediana Urso e De Falco, sostenuti da Maimone. Reggina con numerosi cambi rispetto il campionato, ne risentirà l’approccio alla gara. Dopo dieci giri di lancette infatti, Dugandzic raccoglie una palla vacante in area dopo la deviazione dalla difesa amaranto, per colpire con un preciso destro, il palo interno con la sfera che termina in porta. Insiste un Matera in palla, traversa colpita da De Falco con un bolide dai venticinque metri, tap in di Corado per il facile due a zero. Reazione immediata della Reggina, Soleiro affonda sulla sinistra, facile piattone per Sparacello che insacca da due passi riaprendo un minuto dopo in pratica, il match. La prima frazione è un susseguirsi di emozioni, e su azione insistita dei padroni di casa, Corado dal vertice dell’area di rigore si allarga pescando con un morbido traversone, l’accorrente Battista sul secondo palo che in corsa, insacca di testa regalando il tris che porta le due compagini all’intervallo.

Nella ripresa la Reggina prova ad impensierire un Matera che con il pallino del gioco tra le mani, addormenta un match che si riapre solo nel finale di gara. Prima è Maimone che ammonito per la seconda volta per scorrettezze reciproche con Mezavilla, lascia i suoi in dieci, mentre quando anche gli ospiti devono rinunciare all’esperto centrocampista brasiliano allontanato anch’egli dal campo anzitempo, è lo sgusciante Silenzi prima a sfiorare la rete calciando da posizione defilata su Tonti, bravo in uscita. La stessa giovane punta calabrese è abile a realizzare il definitivo tre a due quando ormai il tempo a disposizione è scaduto, deviando in rete un traversone respinto da Tonti da parte di Sparacello. Al fischio finale festa Matera con i pochi presenti allo stadio, alle porte negli ottavi di finale, un Lecce che supera seppur con fatica un volenteroso Bisceglie.

TABELLINO 

MATERA – REGGINA 3-2

MATERA: Tonti, Buschiazzo, Scognamillo, Salandria, Sernicola, De Falco, Urso, Maimone, Corado (72’ Berardi), Battista (46’ Giovinco), Dugandzic (62′ Sartore). Allenatore Auteri.

REGGINA: Licastro, Tazza, Auriletto, Gatti, Solerio, Fortunato (89’ Amato), Mezavilla, Bezziccheri, Di Livio (54’ Garufi), Silenzi, Sparacello. Allenatore Maurizi.

ARBITRO: Fiorini della Sezione di Frosinone, coadiuvato dagli assistenti Guglielmi e Colizzi di Albano Speziale

MARCATORI: 12’ Dugandzic (M), 21’ Corado (M), 23’ Sparacello (R), 28’ Battista (M), 92’ Silenzi (R)

Note: Pomeriggio soleggiato sulla Città dei Sassi, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti Maimone per il Matera, Solerio, Fortunato e Mezavilla per la Reggina. Espulsi Maimone (M) e Mezavilla (R) per doppia ammonizione. Recupero: 2’pt, 4’st. Spettatori duecento circa.

VINCENZO PIZZULLI

Termina 1-1 l’andata della semifinale di Coppa Italia di Eccellenza tra Molfetta Calcio e V. Trani

I biancorossi, in 10 per quasi un tempo, avrebbero potuto anche ottenere i 3 punti 
Ci si aspettava una bella partita tra due squadre che sin qui hanno fatto molto bene in stagione e così è stato; nonostante la pioggia ed un espulsione oggettivamente eccessiva che ha costretto la Molfetta Calcio a disputare quasi tutto il secondo tempo in inferiorità numerica. Man of the match Marco Vitale, ancora a segno dopo il goal della scorsa domenica con l’Avetrana e sempre più decisivo con i suoi guizzi e con le sue giocate mai banali al servizio dei compagni o di se stesso. Primi dieci minuti di studio poi la rete di Vitale che sblocca il match: botta da fuori e Sansonna non irresistibile nell’intervento. Poco dopo, intorno al 23esimo, ancora palla goal per Vitale che, però, stavolta non riesce a superare Sansonna in uscita. 

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La Vigor, poco dopo, si “sveglia” ed inizia a creare gioco sfruttando le geometrie di Camporeale e la verve di Lavopa. Il primo si rende pericoloso con una gran botta su punizione di poco a lato mentre il secondo dalla sinistra mette al centro una palla insidiosa che termina in rete sul secondo palo dopo la deviazione sfortunata di Dentamaro al 41’. Si va negli spogliatori, quindi, sul punteggio di 1-1. Nella ripresa, al 51’, l’episodio incriminato: secondo giallo sventolato a Pinto per fallo quantomeno discutibile. 

La Molfetta Calcio, però, non si disunisce, anche grazie agli innesti positivi di Andriano e Paradiso e rischia “il giusto” senza mai far catenaccio. I biancorossi abbassano un pò il proprio baricentro ma sono bravi a ripartire con i tempi giusti. Da qui nascono due occasioni clamorose: Andriano coglie la traversa da fuori area con un destro sul secondo palo mentre Vitale sfiora la doppietta con un pallonetto sull’uscita di Sansonna che devia all’ultimo sull’esterno della rete. Il Trani, d’altro canto, ci prova dalla distanza e da calcio piazzato con Camporeale, Sisalli e Infimo ma non impegna mai severamente Turi (oggi in campo al posto di Savut). Termina, così, 1-1. Un risultato che al momento premierebbe la Vigor in virtù della rete segnata in trasferta ma tutto è ancora ovviamente in bilico e rimandato al match di ritorno previsto il prossimo 30 novembre al Comunale di Trani. “Credo che il Molfetta abbia fatto una grande prestazione”- dichiara mister Giusto a fine gara- “Sono contento per aver ottenuto un gran risultato contro una grande squadra, pur dovendo giocare per quasi metà gara in 10 uomini.” Dello stesso avviso il mister tranese Pizzulli: “Abbiamo avuto una buona reazione dopo il goal ma va dato atto al Molfetta di aver fatto un gran secondo tempo”. 
Dario Ruta

Vigor Trani, corsaro nel match di coppa contro il Molfetta!

 

TerlizziVigor Trani corsaro nel match di andata della semifinale di Coppa Italia giocata sul neutro di Terlizzi. Un pari (1-1) meritato, utile e che rimanda al confronto di ritorno il verdetto finale su chi tra Molfetta e Trani si giocherà la finalissima regionale.

Nonostante il maltempo e la disputa a porte chiuse e senza le tifoserie di entrambe le squadre , ne vien fuori un pareggio gradevole, due compagini che hanno rispettato quello che ci sia aspettava, senza remore e senza troppi tatticismi ma tentando di superarsi per poi giocarsi il tutto per tutto nella gara due in cui, una tra Molfetta e Vigor, approderà alla finale.

Sono i molfettesi di mister Giusto a passare in vantaggio con Vitale, vero matador per i biancorossi, il tiro scagliato da 25 metri trova indeciso Sansonna a cui sfugge il pallone regalando così  la rete del vantaggio. Il Trani non si scompone, riordina le idee nonostante nel frattempo, l’uscita anzitempo di Faccini per stiramento, non lascia molte varianti a mister Pizzulli che affida e confida in Infimo la possibilità di acciuffare il pari, supportandolo ulteriormente da Sisalli e Lavopa.

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La mossa risulta azzeccata ed infatti sullo scadere arriva il pari. Al tiro cross di Lavopa  fa velo Sisalli che disorienta  il portiere il quale calibra male la traiettoria che portala palla in rete.

Il Molfetta accusa il colpo, e nella ripresa, al primo affondo di Sisalli è Pinto a farsi ammonire per la seconda volta guadagnando anzitempo la via dello spogliatoio. Il botta e risposta tra le due squadre continua. Biancazzurri graziati dalla traversa sul tiro di Andriano, mentre i molfettesi sul tiro di Martinelli, tirano un sospiro di sollievo, nessun tranese  accompagna la palla che ha solo bisogno esser spinta oltre la linea.

Le sostituzioni ed un calo di ritmo lasciano ai calci piazzati le possibilità di rendersi pericolosi, molte delle quali, su sponda tranese sono procurate del rientrante Fernadez che dopo quasi due mesi di assenza sostituito Infimo, riassapora il gusto di match giocato.

L’ultima occasione pericolosa, in ordine cronologico, è per il Molfetta con Vitale a cui non riesce il colpo vincente grazie proverbiale chiusura di Sansonna.

Sono quattro i minuti di recupero dove nulla cambierà, rimandando il verdetto finale fra quindici giorni al “Comunale” di Trani.

 

ENZO CHICCO

Vigor Trani, semifinale di Coppa: dal Molfetta per riprendere a vincere!

 

Trani – L’unico rimedio per ripartire dopo una sconfitta, è vincere. Archiviata la parentesi negativa di campionato per la Vigor Trani del mister Pizzuli arriva il tempo di una nuova stimolante sfida: la semifinale di Coppa Italia Puglia.

A poco più di 48 ore dal fischio di inizio, che la vedrà affrontare il Molfetta calcio nel primo dei due match che si disputa tra andata e ritorno, giovedì 16 novembre alle ore 14.30 sul neutro del  “Comunale “ di Terlizzi,  salvo diversa disposizione dell’ultim’ora sia per l’orario che eventuali divieti per i supporters del Trani ci si attende una bella sfida giocata a viso aperto.

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Al momento (ndr) non si hanno disposizioni o notizie in merito ad un ipotetico divieto di trasferta per i tanti tifosi del Trani che come ad ogni occasione non sono mai mancati.

La Vigor che in questi giorni sta preparando la sfida, giunge a questa prima semifinale di coppa con la rabbia e la voglia di chi attraverso questa occasione, potrà e avrà modo di  riscattare l’opaca prestazione e la sconfitta di Bitonto, maturata soprattutto nel secondo tempo. Un Trani disattento, nervoso e impreciso a cui il “face to face”  di  fine gara con i propri tifosi ha rinsaldato la fiducia e spronato a non abbassare la guardia.

Del match oltre al lungodegente Fernadez ancora nella lista infortuni e Cantatore non ancora al meglio delle condizioni non dovrebbero esserci altre assenze.

 

ENZO CHICCO

Coppa Puglia, nell’andata dei sedicesimi l’Ars et Labor Grottaglie strapazza il Manduria vincendo 5-0

Va all’Ars et Labor Grottaglie la sfida di andata dei sedicesimi di finale di Coppa Puglia: gli uomini di Marinelli, con una prova autoritaria, si sono imposti sui rivali del Manduria con un secco 5-0, risultato che di fatto ipoteca la qualificazione al turno successivo in attesa della sfida del ritorno.

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Subito un inizio aggressivo dei biancoazzurri, che al D’Amuri schiacciano i biancoverdi nella propria metà campo e già al 7′ si ritrovano in vantaggio grazie alla rete di Pastano, che imbeccato di testa da Napolitano, su punizione, non sbaglia.

Il raddoppio arriva al 13′: Galeandro dalla sinistra serve Gigantiello in area, ma la sfortunata deviazione nella propria porta di Dimitri porta i padroni di casa sul 2-0.

Il 3-0 arriva al 48′ con Galeandro, abile ad appoggiare in rete l’assist di Sanarica.

Il Manduria avrebbe l’opportunità di accorciare le distanze, ma Termite ipnotizza De Florio, che dal dischetto sbaglia: il Grottaglie allora dilaga, segnando all’76’ con Cantoro e in pieno recupero con Appeso.

Il risultato, al termine dei novanta minuti, è uno schiacciante 5-0: un’autentica prova di forza della compagine biancoazzurra, chiamata al riscatto dopo la debacle col Norba Conversano nonostante le diverse assenze per infortunio e quella di Carbone, squalificato per l’occasione.

Testa ora allo United Mottola, prossimo avversario al D’Amuri domenica prossima.

Calcio, l’Atletico Orta Nova oggi a Foggia contro l’Incedit per la Coppa Puglia

orGara di andata dei Sedicesimi di Coppa Puglia questo pomeriggio per l’Atletico Orta Nova, la formazione del tecnico Alfredo Bertozzi sarà di scena al Don Uva di Foggia alle 14:30 contro il Foggia Incedit. Una gara insidiosa per i biancoazzurri, reduci dalla sconfitta con il Celle San Vito, e che si ritroveranno di fronte una delle squadre meglio attrezzate nel torneo di Seconda Categoria.

[sc name=”Emanuele”]

La formazione del tecnico Enrico Lasalandra, rappresenta un mix di giovani e calciatori esperti, tra le fila della formazione foggiana giocano infatti calciatori di assoluto valore come il fantasista Salvatore Bruno e l’attaccante Daniele Tucci. I biancoazzurri dovranno fare a meno per diverse settimane dell’attaccante Matteo Ramunno, che nella sfida di domenica scorsa ha rimediato una lussazione alla spalla sinistra, oltre agli indisponibili Gervasio, Compierchio, Stramaglia, Bondini e Di Gennaro, dovrebbero essere della partita invece il portiere Antonio Laccetti, squalificato per tre giornate in campionato, e l’esterno Luca Zanni, fermato per un turno dal giudice sportive, tre assenze importanti nel testa a testa di domenica prossima contro la capolista Bitetto. Intanto la formazione del presidente Devis Grieco proverà a dire la sua anche in coppa, dopo la brillante qualificazione nel triangolare. Direzione di gara affidata al Sig. Antonio Valente della sezione di Molfetta.

Luca Caporale

L’Atletico Orta Nova espugna Troia 8-0 e vola ai Sedicesimi di Coppa Puglia 

Goleada dell’Atletico Orta Nova nella terza giornata del triangolare di Coppa Puglia, la trasferta di Troia si chiude con un perentorio 8-0 che permette ai biancoazzurri di Mr. Alfredo Bertozzi di accedere ai sedicesimi. In rete per l’Orta Nova Gervasio e Bondini, autori di una doppietta, Caputo, Muschitiello, Ramunnoe Di Leo, per la prima vittoria stagionale in trasferta.

[sc name=”Emanuele”]

Domenica sesta giornata di campionato con la difficile trasferta contro il Giovinazzo, servirà trovare la prima vittoria in trasferta dopo quattro successi casalinghi in altrettante gare tra coppa e campionato, oltre ad un pari ed una sconfitta lontano dal Fanelli, ma il tecnico Alfredo Bertozzi dovrà fare a meno di Veneziano, Giugliano, Zanni e Muschitiello, ma il morale alto, un gruppo compatto e la voglia di far bene, potrebbero rivelarsi la vera arma in più per la formazione del presidente Devis Grieco.

Luca Caporale

Coppa Puglia, l’Ars et Labor Grottaglie è ai sedicesimi: nella sfida decisiva, battuto 3-0 il San Marzano

La Coppa Puglia, a detta della dirigenza, è uno degli obiettivi stagionali e l’Ars et Labor Grottaglie non è affatto intenzionato a sfigurare: nel pomeriggio di oggi si è giocata la terza e ultima sfida del triangolare eliminatorio proprio tra la squadra granata e il San Marzano e, in virtù del 6-0 rifilato da entrambe le compagini al Fragagnano, quella disputata in data odierna era da considerare una gara da dentro o fuori.

Al D’Amuri, partono forte i padroni di casa, in vantaggio già al 7′ con Carbone, autore di una punizione dal limite dell’area insaccatasi in rete.

[sc name=”CIRO”]

Timida reazione degli ospiti, ma al 17′ arriva il raddoppio grottagliese: Appeso mette in mezzo un pallone invitante per Galeandro, dopo una deviazione di Carbone, che è abile di testa a firmare il gol del 2-0.

Il Grottaglie si difende, è il San Marzano a fare la partita ma nonostante ciò all’80’ arriva il 3-0: contropiede e palla a Pastano nello spazio, che supera il portiere e insacca, chiudendo così la sfida e mettendo fine alle speranze di rimonta della squadra ospite, che timidamente ha provato diverse volte a farsi vedere dalle parti di Termite, attento e puntuale negli interventi.

Successo fondamentale per gli uomini di Marinelli, dunque, che festeggiano così la qualificazione ai sedicesimi di finale di Coppa Puglia.

Coppa Puglia, la Virtus Andria batte il Canosa e passa il turno

Secco 4-2 della Virtus Andria ai danni del Canosa e biancoazzurri qualificati al secondo turno di Coppa Puglia.

 

Gara 3 del triangolare eliminatorio di Coppa Puglia, al “Fidelis” di Andria si affrontano la Virtus Andria e il Canosa.

Entrambe le squadre arrivano a questo match con delle defezioni e quindi schierano le rispettive squadre con elementi poco impiegati in campionato e nel caso degli ospiti anche qualche under di belle speranze.

Il match inizia e la Virtus parte bene, facendo capire di voler fare la partita e portare a casa i tre punti.

Al minuto 7 prima occasione per gli andriesi con Pasquale Fucci che tenta un lob da fuori con Camerino fuori dai pali ma la sfera termina di poco alta sulla traversa.

Al 12’ i locali passano in vantaggio con Michele Cannone, abile sotto porta a mettere dentro dopo una traversa colpita da Di Vietri che aveva scavalcato Camerino con un perfetto lob.

Non paghi del vantaggio i biancoazzurri insistono e al 20’ sforano il raddoppio quando Fucci esplode un bel destro da fuori deviato da Camerino sul palo.

Ma quando meno te lo aspetti arriva il pari del Canosa.

26’ fallo di confusione in area e per il direttore di gara Cimini della sezione di Barletta è calcio di rigore.

Dal dischetto realizza Sbergo. 1-1.

La Virtus reagisce e dopo aver sfiorato il nuovo vantaggio al 28’ con Cannone servito da un positivo Lomuscio, al 34’ ritorna in vantaggio.

Calcio di punizione di Lomuscio da sinistra per la testa di Antonio Abruzzese che sigla il classico gol dell’ex e riporta la Virtus in vantaggio.

Il primo tempo termina con i biancoazzurri avanti per 2-1.

Nella ripresa comincia la rotazione dei cambi per entrambe le squadre e al 64’ il neo entrato Francesco Loconte fa tris per la Virtus sfruttando una spizzicata aerea di Fucci e infilando il portiere ospite Camerino appena dentro l’area di rigore.

La Virtus gestisce il vantaggio ma al minuto 87 si vede assegnare un altro calcio di rigore a sfavore quando Antonio Abruzzese trattiene per la maglia in area Cardinale.

Sul dischetto si presenta il neo entrato Digiovinazzo che batte Simone e prta lo score sul 3-2.

Nemmeno il tempo di gioire per i rossoblù che vengono trafitti da un altro neo entrato, Gerry Leonetti che infila Camerino con un bel destro al volo su assist di Conversano.

La rete del n. 9 locale è l’atto che suggella un match giocato molto bene dalla Virtus che coglie la sua seconda vittoria su due gare di Coppa Puglia e chiude il gironcino a punteggio pieno passando il turno.

La squadra di Biancofiore è in salute e questa è stata la quarta vittoria consecutiva tra campionato e Coppa.

Gli ospiti allenati da mister Vernice hanno fatto la loro gara pur giocando con molte seconde linee ma nulla hanno potuto contro l’organizzazione e la vivacità della Virtus.

Da domani testa al campionato per i biancoazzurri che nella sesta giornata di campionato saranno impegnati in trasferta a Trinitapoli contro la Victrix.

 

 

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COPPA PUGLIA triangolare eliminatorio risultati

 

NUOVA ANDRIA vs VIRTUS ANDRIA 1-3

CANOSA vs NUOVA ANDRIA 1-1

VIRTUS ANDRIA vs CANOSA 4-2

 

CLASSIFICA

VIRTUS ANDRIA 6 (7 reti fatte e 3 subite)

CANOSA 1 (3 reti fatte e 5 subite)

NUOVA ANDRIA 1 (2 reti fatte e 4 subite)

 

VIRTUS ANDRIA avanza al secondo turno

 

VIRTUS ANDRIA vs CANOSA 4-2

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Simone; Addario A., Abruzzese A., Lops, Troia A.; (53’ Addario S.), Cannone (73’ Leonetti), Nesta (71’ Conversano), Lomuscio, Montrone; Di Vietri (53’ Loconte), Fucci (66’ Troia F.). All. Nicola Biancofiore

 

CANOSA (4-2-3-1): Camerino; Di Molfetta, Di Nunno C. (75’ Fasciano), Quinto, Mascoli; Pulito, Di Nunno A.; Sbergo (78’ Digiovinazzo),Lacerenza, Cardinale; Palmieri (60’ Abruzzese V.). All. Gennaro Vernice

 

ARBITRO: Michele Cimini di Barletta

 

MARCATORI: 12’ Cannone (VA), 26’ Sbergo su rigore (CA), 34’ Abruzzese A. (VA), 64’ Loconte (VA), 87’ Digiovinazzo su rigore (CA), 88’ Leonetti (VA)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

VIGOR TRANI: ECCO LE DATE E L’ACCOPPIAMENTO IN SEMIFINALE DI COPPA ITALIA!

 

Trani – E’ ufficiale, è stata composta composta la semifinale che vedrà opporsi nuovamente Vigor Trani e Molfetta a pochi giorni dal primo round di campionato terminato col risultato di parità.

Infatti oltre a conoscere le date in cui avranno svolgimento i due match utili a poter decretare chi tra le due compagini si contenterà il titolo regionale di regina di Puglia in Coppa Italia, ricordiamo che il turno di andata sarà, giovedì 16 novembre mentre giovedì 30 novembre il ritorno, a queste date si attendeva l’ordine del match.

[sc name=”chicco”]

Il sorteggio  conclusosi poche ore fa ha stabilito quanto segue: sarà, Molfetta – Vigor Trani in gara di andata  il 16 novembre (presumibilmente a Terlizzi, data l’indisponibilità del Paolo Poli), mentre, Vigor Trani – Molfetta gara di ritorno chiuderà la parentesi semifinale e si svolgerà giovedì 30 al “Comunale” di Trani.

 

ENZO CHICCO

Coppa Eccellenza: Molfetta in semifinale

Rimontato il Corato. Ai rigori decisivo il portiere Turi.

Un grandissimo Molfetta batte in trasferta 4-1 il Corato ai calci di rigore (i tempi regolamentari si erano chiusi con la vittoria dei biancorossi per 2-0) e vola in semifinale di Coppa Italia di Eccellenza dove affronterà il Trani.
I biancorossi sfoderano una prestazione gagliarda e, senza alcun timore reverenziale, impongono sin dal primo minuto il proprio gioco ed il proprio ritmo agli avversari, con la voglia matta di ribaltare quanto prima il punteggio negativo della gara d’andata (0-2).
4-3-1-2 classico per mister Giusto che non rinuncia a Dentamaro, Lorusso ed Albrizio ma fa rifiatare Savut, al suo posto in porta gioca Turi, e fa partire dalla panchina Vitale, appena ristabilito dopo un infortunio.
Nel Corato fuori Zotti ma maglia numero nome come di consueto affidata a Di Rito supportato da Piarulli e Iacobone con Colella regista.
La Molfetta Calcio trova sin da subito spazi utili e un buon fraseggio e, appena possibile, verticalizza per la sponda di Albrizio o per la velocità di Lobascio. Proprio da loro al 20’ nasce il goal del vantaggio: il giovane attaccante barlettano sfugge a destra con uno spunto personale e pennella un cross splendido per la testa di Albrizio che batte il portiere sul primo palo. Ci si aspetta la reazione del Corato ma è la Molfetta Calcio a continuare ad
imporre gioco tra i fischi del nutrito pubblico di casa, in evidente contestazione nei confronti della propria squadra. Il primo tempo, però, non regala grandi occasioni da ambo le parti e si va al riposo sul vantaggio ospite di 1-0.
Nella ripresa i nero-verdi di casa partono meglio ed in un paio di circostanze si rendono pericolosi con Di Rito ed il colpo di testa di Cannillo di poco a lato. Si tratta, però, di un breve periodo che termina con la rete del raddoppio del Molfetta: Albrzio con un velo libera al cross Martinelli e Roselli di testa fa esplodere di gioia il pubblico biancorosso.
Le squadre si allungano con il passare dei minuti per stanchezza e voglia di non commettere disattenzioni. Il Corato continua nella sua giornata no e prova a rendersi pericoloso solo su calcio piazzato mentre la Molfetta Calcio non riesce a sfruttare alcune ripartenze utili con i neo entrati Facecchia e Vitale.
Si va così ai calci di rigore: il Corato ne sbaglia tre su quattro, per la Molfetta Calcio, invece, Lorusso e Vitale fanno centro e Turi si regala una giornata da incorniciare parando il rigore decisivo.

C.Italia Eccellenza – Avanzano in semifinale Fasano, Trani, Casarano e Molfetta

Impegno infrasettimanale per otto delle sedici squadre di Eccellenza. Oggi, infatti, si è disputata la gara di ritorno dei Quarti di finale della Coppa Italia, riservata alle squadre di Eccellenza.

Continua a volare il Trani di Massimo Pizzulli. I biancazzurri, dopo la vittoria per 2-1 a Bitonto, hanno vinto anche la gara di ritorno con un secco 2-0. Per i biancazzurri sono andati a segno Infimo e Lavopa con i neroverdi di Zinfollino che hanno finito la gara addirittura in 9 uomini per le espulsioni di Pagone e Moscelli.

Bene anche l’altra adriatica ossia il Molfetta che ai rigori supera il forte Corato. I biancorossi di Pino Giusto hanno vinto in trasferta 2-0 grazie ai gol di Albrizio e Roselli che hanno pareggiato il 2-0 dell’andata. La gara si è conclusa ai calci di rigore con gli adriatici che hanno trionfato dagli undici metri.

Conquista un posto in semifinale anche il Casarano di Sportillo. Nel derby leccese, disputato a Racale contro il Novoli, i rossoblù hanno vinto per 1-0 grazie a Caputo che ha ripetuto lo stesso risultato dell’andata.

A chiudere le “fantastiche 4” c’è il Fasano, reduce dal comodo 3-0 rifilato al Gallipoli nella gara di andata. In Salento, i ragazzi di Laterza, comunque, hanno ancora vinto 1-0 grazie ad un gol di Pistoia nel primo tempo.

Per quanto riguarda la Coppa, adesso ci sono le semifinale sempre sulla distanza dell’andata (16 novembre) e ritorno (30 novembre). Anche in semifinale varrà il criterio della territorialità con le due sfide che dovrebbero essere Trani-Molfetta e Casarano-Fasano. Resta solo da definire, tramite sorteggio, le squadre che giocheranno l’andata in casa.

ANTONIO GENCHI 

[sc name=”Genchi”]

Coppa Italia di Serie C, playoff prima fase: dopo il Bisceglie, passano anche Reggiana, Sambenedettese, Albinoleffe e Pontedera. Vicenza agli ottavi

Con i sedicesimi di finale della Coppa Italia di Serie C che partiranno soltanto tra qualche settimana, è tempo, ancora per il momento, di concludere la prima fase, dopo i gironi iniziali, con i playoff per determinare le trentadue squadre che andranno a contendersi il trofeo.

Fari puntati sul derby pugliese tra Bisceglie e Virtus Francavilla: dopo un primo tempo piuttosto equilibrato, in cui i nerazzurri possono solo recriminare per il palo colpito da Boljat, la ripresa è un monologo per gli uomini di Zavettieri, che riescono a staccare il pass per il turno successivo (li attende il Lecce) segnando i due gol decisivi, tra il 76′ e il 78′, con Jovanovic.

Vittorie in scioltezza per Reggiana (2-0 al Ravenna) e Sambenedettese (3-1 al Gubbio), soffrono qualcosina in più il Pontedera (vittorioso per 1-0 sul Pisa) e per l’Albinoleffe, che solo ai supplementari riesce ad avere la meglio del Monza grazie alla rete di Gusu.

Intanto, la prima squadra ad accedere agli ottavi è il Vicenza: prima sconfitta stagionale per il Pordenone, costretto a soccombere per 2-1 per via della doppietta di Comi.

COPPA ITALIA SERIE C – PLAYOFF PRIMA FASE

1) Bisceglie-Virtus Francavilla  2-o  76′, 78′ Jovanovic
2) AlbinoLeffe-Monza  1-0 d.t.s.  106′ Gusu
3) Ravenna-Reggiana  0-2  59′ Cesarini, 67′ Cianci
4) Pisa-Pontedera  0-1  50′ Pinzauti
5) Gubbio-Sambenedettese  1-3  36′ Valente (S), 45′ Candellori (S), 47′ Burzigotti (G), 80′ Valente (S)

ACCOPPIAMENTI SEDICESIMI DI FINALE (22 novembre*)
Vicenza-Pordenone  2-1  46′ Comi (V), 55′ Raffini (P), 78′ Comi (V)
Piacenza-Alessandria
Vincente 2-Pro Piacenza
Renate-Giana Erminio
Bassano Virtus-Feralpisalò
Padova-Triestina
Vincente 3-Prato
Vincente 4-Lucchese
Livorno-Arezzo
Viterbese Castrense-Teramo
Casertana-Vincente 5
Paganese-Juve Stabia
Lecce-Vincente 1
Matera-Reggina
Catania-Cosenza
Trapani-Siracusa

* Le gare dei Sedicesimi di Finale potranno subire variazioni di data per esigenze televisive e per le già programmate gare di campionato.

Coppa Italia Puglia: Vigor Trani – Bitonto in palio la semifinale!

 

Trani – La capolista del torneo di Eccellenza pugliese, vince e convince in campionato, un’altra vittoria arriva dal neutro di Ruvo di Puglia, contro l’Unione calcio Bisceglie, sotto gli’occhi dei circa 400 tifosi accorsi, altresì è chiamata nel turno infrasettimanale di Coppa.

La vittoria sui biscegliesi conferma con merito la leadership per il Trani che in settimana affronterà nel ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia Puglia i neroverdi del Bitonto ripartendo dal risultato di 2-1 maturato nel turno di andata, in palio il passaggio alle semifinali.

Nel match di andata i tranesi centrarono una meritata vittoria ma con un paio di occasioni sciupate, sfruttate diversamente avrebbero potuto arrotondare il risultato finale ma è anche pur giusto ricordare, senza sminuire il valore del risultato che la squadra bitontina scesa in campo era monca di cinque titolari che al “Comunale” di Trani dovrebbero rientrare in formazione o comunque a disposizione del mister Zinfolino.

 

[sc name=”chicco”]

 

Evidenziamo l’importanza  che la Coppa Italia ricopre, in quanto parallela al campionato è una delle tre vie perseguibili, non solo per il prestigio che ne riveste ma perché regala alla vincitrice, dopo la fase nazionale,  l’approdo diretto al campionato di Serie D.

Il match  avrà il fischio di inizio giovedì 19 c.m. alle ore 15.30 presso il “Comunale” di Trani dal risultato di 2-1 per la Vigor Trani che avrà a suo favore, due risultati su tre per approdare alla semifinale regionale.

 

ENZO CHICCO

Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 16 del 17.10.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

[sc name=”Bada”]

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Sconfitta indolore per il San Marco in Coppa

Dopo aver disputato un ottimo primo tempo l’Asd San Marco baby di mister Aniello Calabrese deve arrendersi nel secondo tempo contro la blasonata Sporting Ordona.

Gara di andata di Coppa Italia Promozione terminata 5 a 0 per i padroni di casa.

Primo tempo molto equilibrato con Tricarico tra i pali che infonde sicurezza ai compagni di squadra.
Linea a quattro per mister Aniello con Salcone, Limosani, Sabatino A. e Masullo veramente buona la loro prestazione.
In mezzo al campo Ruberto, capitan Nardella e Marino a dare equilibrio.
Scarano, Hoxa e Modola i tre attaccanti.
Bella partita che i tanti esordienti in Promozione ricorderanno per molto tempo.
Nel secondo tempo c’è stata la girandola di sostituzioni e anche Tancredi A., Potenza, Contessa, Sabatino M.e Gemma hanno avuto la possibilità di esordire.

[sc name=”Emanuele”]

Le parole di mister Aniello a fine gara: “È stata una bellissima esperienza per i miei ragazzi. Il primo tempo abbiamo tenuto molto bene il campo e potevamo anche passare in vantaggio con Scarano.
Nel secondo tempo sono saliti in cattedra i nostri avversari e inoltre i miei hanno accusato la fatica considerando che siamo ancora in piena preparazione atletica.
Sono molto soddisfatto e ringrazio Società e mister Iannacone per aver dato ai ragazzi la possibilità di esordire in una competizione così importante”.

Il Martina si prende la rivincita: 3 a 2 al Trulli e Grotte

Prima partita e prima vittoria per gli uomini di Sgobba, ora attesi dal difficile impegno contro il San Marco

Parte col piede giusto l’avventura di Sgobba sulla panchina del Martina, anche se quest’oggi non la occupava ancora fisicamente per ragioni burocratiche. Al termine di una gara molto sentita e combattuta, i biancazzurri riescono a portare a casa un prezioso successo in trasferta, ottimo per il passaggio del turno, ma soprattutto per il morale della squadra. Prossimo banco di prova domenica prossima a Grottaglie contro il San Marco

LA GARA

Nella prima gara ufficiale del suo Martina il nuovo allenatore biancoazzurro Sgobba  conferma il 4-2-3-1 del suo predecessore, ma inserisce dal primo minuto Costantino, Vinci, Carlucci, Valerio Cimino, Camara e Terrafino. Marasciulo conferma Daddato e Di Matera in avanti, a supporto dei quali inserisce Venere e Colucci.

Partita con poche emozioni nel primo tempo. Parte bene il Martina che con buon piglio si guadagna una serie di 3 corner consecutivi. Sugli sviluppi dell’ultimo dei quali Vinci di sinistro al volo segna il gol del vantaggio ospite.

La partita procede su buoni ritmi, molto combattuta a centrocampo, ma molto avara di emozioni. Al 27’ Marasciulo perde Di Matera e lo rimpiazza con Laguardia, passando di fatto al 4-3-3.

L’unica occasione degna di nota per i padroni di casa capita al 42’ sui piedi di Longo, che però al volo spedisce alto.

[sc name=”Emanuele”]

Nella seconda frazione i ritmi sono subito alti. All’8’ Laguardia tenta di sorprendere Costantino con un bel tiro da fuori indirizzato sotto l’incrocio, ma il n° 1 biancoazzurro respinge in angolo. Al 15’ in nuovo entrato Beltrame allarga per Leggieri, la cui conclusione è troppo centrale, para Maggi. Tre minuti dopo il raddoppio del Martina: Beltrame si libera sul filo del fuorigioco e insacca. 2 a 0. Neanche un minuto e il sig. Salvo di Taranto ravvisa gli estremi per un calcio di rigore in favore del Trulli e Grotte. A trasformare è Longo. 1 a 2. Dopo 5 minuti nuovo penalty, stavolta per gli ospiti per un fallo su Cristofaro. Mignogna si incarica della battuta e fa 3 a 1. Il Trulli e Grotte si riversa in avanti alla disperata ricerca del pareggio. Da un parapiglia in area martinese nasce il gol del 2 a 3 finale, siglato da Daddato.

La partita si innervosisce e lo spettacolo in campo ne risente. Vince il Martina per 3 a 2: Sgobba può festeggiare il suo esordio con una vittoria bella e divertente.

RETI: 8’ pt Vinci, 18’st Beltrame, 20’st Longo (r), 26’ Mignogna (r), 30’ st Daddato

TRULLI E GROTTE

Maggi, De Giorgio, Cirrottola (22’ st Cantalice), Tagliente, Cassano, Panzarea, Fonte (27’st Selicato), Daddato, Di Matera (27’pt La Guardia), Venere (24’st Masi), Longo. A disposizione: Intini, Cantalice, De Tommaso, La Guardia, Di Michele, Selicato, Masi. Allenatore Marasciulo

MARTINA CALCIO

Costantino, Carlucci (40’ Macaluso), Vinci, Pascullo, Leggeri, Cimino V., Greco, Camara (9’st Cazzetta), Cristofaro (45’ De Tommaso), Mignogna (33’Terrafino), Birtolo (15’st Beltrame). A disposizione: Perelli, Macaluso, Terrafino, De Tommaso, Beltrame, Cazzetta, Fumo. All. Gaveglia

AMMONITI: Carlucci, Cimino V., Cirrottola, Cantalice, Pascullo.

ARBITRO: Alessandro Salvo di Taranto

ASSISTENTI: Maffione e Cantatore di Molfetta

Ars et Labor: Mr Marinelli nel dopo Fragagnano

Mister Marinelli a fine gara: “in campo si sono evidenziati i diversi valori tra le due squadre. Turn-over per minutare chi ha giocato meno e far rifiatare chi ha giocato di piu’. Partita positiva per tutti, anche chi subentrato ha fatto bene e poi hanno esordito un paio di Juniores di buona prospettiva. Il risultato poteva esser piu’ largo ma va bene cosi’. Con il San Marzano abbiamo due risultati su tre ma non ci penseremo ci esprimeremo sempre secondo la nostra filosofia di gioco senza fare nessun calcolo.”