Il Bitonto passa a Gravina con il punteggio di 2-1

Passa il Bitonto (1-2) ma Gravina generoso e pimpante per larghi tratti di gara. Nella giornata del Children’s Day e della lotta alla violenza contro le donne, impreziosita dal ritorno di una buona fetta di ultras gialloblù – a margine della diffida biennale, la FBC subisce un ingeneroso stop interno contro il Bitonto al termine di un match ricco di occasioni e capovolgimento di fronte. Ad affrontarsi due formazioni baresi, coi locali desiderosi di riprendersi dal KO di Cerignola, e gli ospiti determinati a riscattarsi dopo il pari interno contro il Nardo’.

L’avvio di gara è tutto di marca bitontina. Al 5’ occasionissima per l’ex Patierno che di testa sfiora il vantaggio; ci pensa un miracolo di Loliva a sventare la minaccia avversaria. Al 15’ l’estremo difensore di casa nulla può sulla punizione dell’altro ex Picci che così porta in vantaggio gli ospiti. Il Gravina finalmente si scuote al 23’ con il pari di Mady. Poco prima Turitto aveva sbagliato la rete del doppio vantaggio. Nel prosieguo del primo tempo doppia occasione per Correnti e una per Riccio ma senza fortuna.

Nella ripresa la gara ha vissuto ampi capovolgimenti di fronte con occasioni a grappoli per i locali (Santoro e il neo entrato Diarra) e per gli ospiti (Picci e Zaccaria). Ma a meno di dieci minuti dalla fine delle ostilità, su una palla erroneamente non rinviata fuori, Camporeale ha regalato il gol partita al Bitonto.

Una sconfitta che brucia perché immeritata per l’intensità messa in campo dai gravinesi. Prossimo ostacolo per i gialloblù la delicata trasferta di Torre Annunziata contro il Savoia di domenica 2 dicembre.

FBC GRAVINA – BITONTO: 1-2

FBC GRAVINA: Loliva, Dentamaro, Chiaradia, Romeo, Mbida, Riccio, Angelo (dal 37’ st Tarantino), Nigro, Santoro, Mady (dal 37’ st Degiglio), Correnti (dal 25’ st Diarra). All. Loseto. A disp: Vicino, Ceglie, Guadalupi, Guida, Djbril, Agodirin

BITONTO: Figliola, Cappellari (dal 25’ st Zaccaria), Montanaro, Biason, Montrone, Di Bari, Terrevoli, Camporeale, Patierno, Picci (dal 37’ st Padulano), Turitto (dal 17’ st Falcone). All. Pizzulli. A disp: Vitucci, D’Angelo, Piarulli, Fiorentino, Schena, Lavopa

ARBITRO: Frosi di Treviglio

ASSISTENTI: Marchese e Conte di Napoli

MARCATORI: Picci (15’ pt), Mady (23’ pt), Camporeale (36’ st)

AMMONITI: Romeo (28’ pt), Mbida (5’ st), Chiaradia (20’ st); Camporeale (5’ st)

NOTE: 2500 spettatori circa presenti sugli spalti di cui oltre 200 da Bitonto. Recupero: 0’ pt, 3’ st

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Audace Cerignola: dammi il cinque! Gravina battuto 5-1

Torna subito a sorridere l’Audace Cerignola che al Monterisi batte 5-1 il Gravina. Bitetto sceglie il 4-4-2 con Longo e Loiodice sugli esterni Foggia e Lattanzio terminali offensivi. Mister Loseto alla seconda sulla panchina murgiana sceglie il 4-3-3 con Santoro punta centrale.

La prima occasione dell’incontro è degli ospiti con il tiro telefonato di Caponero, bloccato da Abagnale. Dal nono in poi l’Audace comincia a lievitare. Foggia fa la sponda ti tacco per il diagonale di Lattanzio, Loliva si distende e blocca. Ben più pericolosa è l’occasione creata al minuto 12: cross di Cascione per il colpo di testa ravvicinato di Foggia: ancora Loliva c’è e blocca. Al minuto 14 Longo stappa la partita. Cross dalla sinistra di Luca Russo, la difesa ospite non riesce a respingere, sul pallone si avventa Longo che fulmina Loliva e porta in vantaggio l’Audace. Il Gravina non si scompone, mantiene bene il campo e al 17esimo prova subito a rispondere. Incertezza della difesa ofantina, Caponero crossa per il colpo di testa di Mbyda. Abagnale è attento e si rifugia in corner. Al minuto 34 è ancora Gravina con il diagonale ampiamente largo di Santoro. L’ultima occasione della prima frazione la regala Loiodice con un tiro parato in qualche modo da Loliva con la complicità del suo difensore Romeo. 1-0 e squadre negli spogliatoi.

Nella ripresa i gialloblù chiudono la contesa nel giro di 12 minuti. Al 52esimo è Alessio Esposito a ricevere una bella sponda di Lattanzio e firmare il gol del 2-0. L’immediato raddoppio galvanizza i gialloblù che continuano ad attaccare e soprattutto a segnare. Minuto 54, discesa di Longo e palla per Lattanzio che lascia partire un potentissimo diagonale sul palo lontano imparabile per Loliva. Gran gol e tris gialloblù. Il Gravina pare essere uscito dal campo e al minuto 57 capitola nuovamente. Filtrante di Alessio Esposito per Loiodice che lascia sul posto Loliva e firma il poker nella porta sguarnita. 4-0 e partita ampiamente archiviata. Anche se il Gravina ha il merito di chiudere con onore siglando prima la rete dell’1-4 con Santoro e poco dopo sfiorandola sempre con Santoro, bravo Di Cecco a salvare sulla linea. L’ultima emozione della gara è per la quinta rete gialloblù. Minuto 76, Loiodice pennella per Longo che da pochi passi non sbaglia e sigla la sua doppietta personale.

Finisce 5-1 tra gli applausi del Monterisi. Prossimo appuntamento domenica prossima, in trasferta, contro l’Altamura.

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Gravina Juniores, sabato la prima trasferta calabrese

Gialloblu di scena a Cittanova

Dopo la vittoria di una settimana fa in casa contro il Locri, torna in campo la Juniores questa volta lontana dal Vicino. Ad ospitare la compagine murgiana sarà la Cittanovese, ultima in classifica a -2 punti. Calabresi che però nell’ultimo turno hanno dato filo da torcere al Fasano (vittorioso 3-1), un match quindi che non può essere preso sottogamba dalla FBC perché per rimanere nelle zone alte della graduatoria, le partite vanno giocate tutte allo stesso modo.
Tutto il programma del Girone M: Audace Cerignola-Fasano, Bitonto-Fidelis Andria, CITTANOVESE-FBC GRAVINA, Locri-Castrovillari, Roccella-Nardò, Team Altamura-Bari.

JUNIORES NAZIONALE – GIRONE M – 10^ GIORNATA
Cittanovese – FBC Gravina
Sabato 17 novembre – ore 14.30
Stadio ‘Morreale-Proto’ – Cittanova

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FBC Gravina: tornano alla vittoria i Giovanissimi, nuovo pareggio per gli Allievi

Un weekend tutto sommato positivo per la cantera gialloblu. Gli Allievi di mister Enzo Patella non riescono ad andare oltre lo 0-0 in casa della Virtus Corato. Gravina che non riesce a sfruttare occasioni importanti specialmente con Lasalandra e Dipalo, tuttavia Calderoni salva il risultato su una palla inattiva dei padroni di casa. Una buona gara giocata bene da ambo le squadre; con questo pareggio i murgiani si piazzano in sesta posizione a sole quattro lunghezze dalla vetta.
LA CLASSIFICA COMPLETA: R.O.Terlizzi 13, Nick Bari 13, Bitetto 10, Fesca Sly 10, Agon Altamura 10, FBC GRAVINA 9, N.F.A.Bari 9, Avanti Altamura 9, Virtus Corato 7, Aurora 6, Toritto 1, Ruvese 0.

Portano a casa un’importante vittoria i Giovanissimi di mister Schiraldi sul campo della Puglia Sport: a Japigia finisce 2-5. Il parziale del primo tempo vede il Gravina avanti per tre reti a zero, realizzazioni firmate da una doppietta di Derosa e Pasquale Calculli. Nella ripresa i due gol dei padroni di casa e le reti di Bernardo Calculli e Davide Giglio a chiudere i conti. Le parole del tecnico gravinese dopo il match: “Sono soddisfatto della prova fornita dai ragazzi, soprattutto nel primo tempo dove abbiamo segnato tre reti e creato tante nitide palle gol. Meno felice del comportamento della squadra nella ripresa perché abbiamo abbassato i ritmi e preso due gol evitabilissimi che rischiavano di riaprire una partita che stavamo tranquillamente conducendo. Dobbiamo lavorare sulla cattiveria sotto porta perché non possiamo permetterci di sprecare così tanto. Vincere era importante per interrompere il trend negativo delle ultime tre giornate. Adesso subito testa al Triggiano, saremo chiamati alla riconferma sia nel risultato che nella prestazione”.
LA CLASSIFICA DEL GIRONE D: Levante Azzurro 16, Pellegrino Sport 16, Liberty Bari 13, Arc. Triggiano 12, R.O.Gravina 11, FBC GRAVINA 9, Pro Calcio Bari 9, Agon Altamura 7, Santeramo 6, P.G.Noicattaro 2, K.C.Conversano 1, Puglia Sport 1.

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La FBC Gravina esonera Pino Di Meo, squadra affidata a Valeriano Loseto

La FBC Gravina comunica che in data odierna è stato sollevato ufficialmente dall’incarico di primo allenatore mister Pino Di Meo, al quale vanno i ringraziamenti dell’intera compagine societaria per il lavoro svolto.
Al contempo la scrivente società affida l’incarico di guida tecnica della prima squadra a Valeriano Loseto, già tecnico gialloblù nel campionato di Promozione pugliese 2015/2016.

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Un Gravina rinunciatario soccombe allo Iacovone

Il Taranto si impone con un netto 3-0

Ci si attendeva una reazione d’orgoglio dalla FBC dopo lo stop interno di sette giorni fa contro il Picerno e invece i gialloblù escono dallo Iacovone con un eloquente 3-0 che certifica una prestazione abulica e quasi rinunciataria. Per tutta la durata del match i gravinesi non sono riusciti a creare grattacapi ai locali, che di contro hanno sfoderato una prestazione accorta frutto di una maggiore determinazione.

Già al 15’ il Taranto ha realizzato la prima marcatura col sempre temibile Favetta, sfruttando al meglio di testa un cross di Oggiano. Quest’ultimo alla mezz’ora coglieva la traversa, ben innescato da D’Agostino, e conseguentemente ancora Favetta metteva ancora di testa di pochissimo a lato. Gravina nel primo tempo non pervenuto, eccezione fatta per un colpo di testa sterile di Mady.

La ripresa si apre col raddoppio dei locali (3’) che taglia le gambe ai gialloblù: Oggiano colpisce con un perentorio sinistro che trafigge Loliva. Nonostante i cambi i gialloblù appaiono incapaci di impensierire la retroguardia di casa. Alla mezz’ora il neo entrato Potenza ha la palla per accorciare ma si rende autore di un tiro debole. Al 40’ la firma di D’Agostino che decreta il 3-0 finale con una pregevole giocata su Romeo. Negli ultimi minuti, infine, Gori prima e Ancora poi hanno mancato occasioni per rendere il passivo più pesante.

Mercoledì 14 novembre al Vicino la FBC ospiterà il Pomigliano per il primo turno infrasettimanale. Occasione propizia per gettarsi alle spalle i due KO contro Picerno e Taranto.

TARANTO – FBC GRAVINA 3-0

TARANTO: Cavalli, D’Agostino, Pelliccia, Massimo, Lanzolla, Di Senso (dal 20’ st Gori), Bonavolonta’ (dal 20’ st Guadagno), Bova, Ferrara (dal 31’ st Carullo), Oggiano (dal 12’ st Miale), Favetta (dal 36’ st Ancora). All. Panarelli. A disp: Martinese, Squerzanti, Albanese, Infusino.

FBC GRAVINA: Loliva, Dentamaro (dal 13’ st Caponero), Tarantino, Mbida, Romeo, Riccio, Angelo (dal 8’ st Nigro), Guadalupi (dal 8 st Potenza), Santoro (dal 21’ st Agodirin), Mady (dal 8’ st Guida), Chiaradia. All. Di Meo. A disp: Vicino, Lenoci, Diarra, Dininno.

ARBITRO: Costanza di Agrigento

ASSISTENTI: Landoni di Milano e Gatti di Gallarate

MARCATORI: Favetta (15’ pt), Oggiano (3’ st), D’Agostino (40’ st)

AMMONITI: Mbida (43’ st), Dentamaro (12’ st), Chiaradia (35’ st)

NOTE: 3.500 spettatori circa di cui un centinaio da Gravina. Recupero: 2’ pt, 5’ st

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FBC Gravina, pareggio per gli Allievi, perdono i Giovanissimi

Sicuramente per il settore giovanile gialloblu ci sono state domeniche da ricordare con maggiore piacere. Gli Allievi di mister Patella, infattim impattano per 1-1 contro il Bitetto secondo in classifica; gol gialloblu firmato da Digennaro con un fantastico tiro a giro nel primo tempo, pareggiano gli ospiti nella ripresa a causa di una disattenzione del portiere di casa. Pur pareggiando, i murgiani si avvicinano al primo posto grazie alla sconfitta della capolista Nick per 1-0 ad Altamura.

Sconfitta per i Giovanissimi di mister Schiraldi: 4-1 il risultato finale in favore della capolista Levante Azzurro. Gol del momentaneo 1-2 siglato dai gialloblu nella ripresa. Con questo stop il Gravina si piazza al settimo posto in classifica alle spalle di Agon Altamura e Liberty Bari. Distanti 7 punti le due capoliste Levante Azzurro e Pellegrino Sport.

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Serie D: il programma della terza giornata. Spicca Bitonto-Cerignola

Sono quattro gli scontri tra pugliesi e campane nella terza giornata del Campionato di Serie D, girone H.

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Il Taranto allo Iacovone ospita il Gragnano: quattro punti per gli ionici, zero per i campani. Per i rossoblu è l’occasione per centrare la seconda vittoria in tre partite, nonché la prima vittoria casalinga. La vittoria esterna in quel di Fasano di domenica scorsa ha rilanciato un ambiente un po’ appesantito dal passo falso (1-1 con il Bitonto) della prima giornata. Il Gragnano, nonostante non abbia sfigurato con Sorrento e Potenza, è alla ricerca dei primi punti per smuovere morale e classifica.

Il Nardò ospita la Sarnese: due squadre entrambe alla ricerca della prima vittoria stagionale. Voce zero nella casella dei punti per i campani; un pareggio nelle prime due giornate per i salentini, reduci dal pareggio con la Fidelis Andria.

Derby pugliese a Bitonto tra i padroni di casa ed il Cerignola. Entrambe le squadre sono appaiate a quattro punti in classifica. E’ una sfida di livello quella che andrà in scena al “Città degli Ulivi”, tra due squadre con organici importanti. Il Bitetto viene dall’impresa al San Nicola di Bari, il Cerignola vuole tornare a vincere dopo il pareggio con il Sorrento.

Trasferta ad Ercolano per l’Altamaura. In casa della “Granata”, i biancorossi vogliono continuare a viaggiare a bottino pieno e sperare in un passo falso delle inseguitrici. I campani vogliono continuare a correre dopo il 4-0 in trasferta rifilato al Nola.

Trasferte per Gravina e Fidelis Andria. I gialloblu saranno ospiti dell’A.S.D. Gelbison. L’Andria sarà di scena a Francavilla. Trasferta lucana anche per il Fasano, che farà visita al Picerno.

Questo il programma completo, con le designazioni arbitrali.

 

Buona la prima per la FBC: battuta la Sarnese per 2-1

Prova in chiaroscuro dei gialloblù che ribaltano il risultato nella ripresa

I gravinesi conquistano 3 punti d’oro a domicilio ai danni di una giovane Sarnese mai doma e ben messa in campo da mister Zavino. Una vittoria, quella dei gialloblù, maturata nella ripresa con due penalty trasformati da Croce, frutto della reazione ad un primo tempo incerto fatto di manovra lenta e scarso agonismo.

Di Meo getta nella mischia Mbida confermando 10/11 della formazione schierata domenica scorsa nel primo turno di Coppa Italia (in basso le formazioni col tabellino integrale, n.d.d.). Primo tempo appannaggio della Sarnese che con un ottimo raddoppio e velocità ha imbrigliato i padroni di casa regalandosi il vantaggio al 13’ con il colpo di testa di Cocciottolo su dormita generale della retroguardia gialloblù. I locali non riescono a reagire – complice anche il gran caldo sul Vicino – e collezionano solo un tiro alto di Chiaradia su assist di Caponero al 25’ e un tiro al volo di Potenza allo scadere (40’) risultato impreciso. Il primo parziale si chiude con il velenoso tiro di Sellitti per gli ospiti terminato di poco a lato.

La ripresa è tutt’altra musica per gli uomini di Di Meo. Che già al 1’ raccolgono gli applausi con la spettacolare rovesciata di Potenza, non letale però. La colossale palla per il pari capita però al 7’ con Chiaradia che non insacca da posizione comoda (palo esterno). La gara si fa sempre più nervosa (9 ammoniti in totale), ma caratterizzata dal maggior possesso palla gialloblù. Dopo un pericoloso tiro dalla distanza di Sorriso (8’), il Gravina pareggia: al 16’ Tortora si rende autore di un fallo di mano in area; dagli undici metri Croce insacca depositando la palla centralmente nella porta di Mennella. Lo stesso Croce è autore di una bella ripartenza al 23’ ma la sua battuta è debole. Tre minuti più tardi, però, l’episodio che suggella il match: Madi viene nettamente falciato in area campana e il direttore di gara accorda un nuovo penalty ai locali. Ancora Croce e ancora Mennella spiazzato. 2-1. Nel quarto d’ora successivo i locali continuano a spingere alla ricerca del gol della sicurezza, sfiorandolo in due circostanze, dapprima con Caponero (splendida botta al 31’ deviata in angolo da Mennella) quindi con l’offside decretato a Croce (gol non convalidato) dopo una geniale ripartenza.

Tre punti che dunque suonano come iniezione di fiducia per i gravinesi anche in vista del match di grido di domenica prossima al D’Angelo di Altamura, ospiti della Team quest’oggi corsara a Nardò (1-2). Tra i risultati di giornata si segnalano le vittorie esterne anche di Cerignola, Nola e Fasano (rispettivamente contro Pomigliano, Francavilla e Granata) e i successi interni di Picerno, Gelbison e Sorrento (su Savoia, Andria e Gragnano); unico pari quello tra Taranto e Bitonto.

FBC GRAVINA – POLISPORTIVA SARNESE 2-1

FBC GRAVINA: Loliva, Dentamaro, Caponero, Guadalupi (Agodirin dal 1’ st), Romeo, Colella, Potenza (Nigro dal 36’ st), Madì, Croce (Riccio dal 45’ st), Mbida, Chiaradia (Santoro dal 40’ st). All. Di Meo. A disp: De Santis, Lenoci, Tarantino, Guida, Nitti.

POLISPORTIVA SARNESE: Mennella, Pantano, Varriale, Sorriso (Caruso dal 33’ st), Girardi, Tortora, Cassata, Sannia (Terraciano dal 40’ st), Cocciottolo, Langella, Sellitti. All. Zavino. A disp: Montella, Miccichè, Muollo, Carginale, Celentano, Barra, Cinque.

MARCATORI: Cocciottolo (13’ pt), Croce (16’ st rig. e 23’st rig.)
ARBITRO: Sfira Bogdan Nicolae di Pordenone
ASSISTENTI: Pizzi di Termoli e Biancucci di Pescara
AMMONITI: Colella (11’ pt), Guadalupi (31’ pt), Agodirin (18’ st), Madì (24’ st), Romeo (31’ st); Cassata (26’ pt), Mennella (1’ st), Langella (16’ st), Sannia (31’ st)
NOTE: Spettatori 2.000 circa

Il Gravina si presenta: una festa per tutta la città

L’inizio del campionato continua a slittare, ma il Gravina è pronto da tempo per la sua terza stagione consecutiva in serie D.

L’inizio del campionato continua a slittare, ma il Gravina è pronto da tempo per la sua terza stagione consecutiva in serie D. E ieri sera, nell’area fiera, la squadra si è presentata alla città con un evento all’insegna dell’allegria, che ha visto anche la partecipazione del comico Uccio De Santis e del freestyler Alessandro Colazzo. Già carico il nuovo presidente Giovanni Colangelo.

Filo conduttore della serata è stato dunque l’abbraccio con la tifoseria, tra le più appassionate del panorama pugliese e nota da tempo persino ai media nazionali. Una tifoseria che ha sempre condiviso i valori portati avanti dal club gialloblu e che ha subito impressionato le new entry della squadra. A cominciare dall’attaccante Antonio Croce.

La composizione dei gironi di serie D sarà ufficializzata oggi pomeriggio e il tecnico Pino Di Meo non ha nascosto la propria curiosità per la sorte che toccherà al Gravina, pur ribadendo il solito concetto: la sua squadra vuole far bene ed è pronta a giocarsela con chiunque.

Guadalupi e Potenza, primi acquisti per il Gravina di mister Di Meo

I due nuovi acquisti presentati già alla tifoseria gialloblu martedì 3 luglio

Un centrocampista di qualità ed un esterno abile a giocare su entrambe le corsie. Luca Guadalupi e Francesco Potenza sono i primi volti nuovi della FBC Gravina 2018/2019. Fratello di Mirko, ex calciatore gialloblu nella stagione 2016/2017, Luca Guadalupi, mediano classe 96′, cresciuto calcisticamente nella primavera del Bari, è reduce dalle esperienze con Taranto, in serie C, e Sporting Fulgor. Qualità e quantità a servizio di mister Di Meo. Curriculum ricco di campionati professionistici, invece, per Potenza. Natìo di Cirò Marina, l’attaccante esterno nella scorsa stagione ha militato nel Felino, dopo aver disputato la serie C in piazze importanti come Taranto, Lumezzane, Carpi e Lucchese. Nella stagione 2009/2010, inoltre, vanta 14 presenze in serie B con la maglia dell’Ascoli. Tecnico e rapido, Potenza è stato già agli ordini del tecnico tranese alla Vastese. I due nuovi tesserati gialloblu sono stati già calorosamente accolti dalla tifoseria gravinese durante la conferenza stampa di presentazione tenutasi martedì 3 luglio presso l’official FBC point Bar Chiodo Fisso.

Gravina, Colangelo è il nuovo presidente. Di Meo nuovo allenatore

E’ tempo di cambiamenti in casa Gravina. Nella giornata di ieri, sabato 23 giugno, è stata annunciato il nuovo organigramma societario e presentato il nuovo staff tecnico. Colangelo è il nuovo presidente, Di Meo il nuovo tecnico.

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Giovanni Colangelo, già vicepresidente del club, sarà il numero 1 della società. L’incarico da lui lasciato vacante sarà ricoperto da Angelo Giannelli. Colangelo è imprenditore nel settore dell’edilizia e dell’agricoltura, nonché consigliere di Banca. Il nuovo presidente  si è detto entusiasta “di assumere la guida di una realtà sana e gloriosa come quella del FBC Gravina, convinto che la crescita culturale del nostro territorio debba partire dallo sport inteso come sano fenomeno di diletto e piacere per tutti”.

Il nuovo allenatore dei gialloblu sarà Giuseppe Di Meo. 49enne di Trani, nella stagione 2017-2018 si è seduto sulla panchina dell’Agnolese, squadra militante nel girone F del campionato di Serie D. In passato vanta esperienze in panchine abruzzesi come Chieti, Giulianova e Pro Vasto ed in altre piazze importanti come Martina Franca, Andria, e San Marino. Il suo vice sarà Antonio Dell’Oglio (ex giocatore che ha militato in serie A a cavallo tra gli anni ’80 e e ’90 con le maglie di Ascoli e Fiorentina). Nominato inoltre un nuovo consulente di mercato: Simone Pietroforte.

Luigi Garofalo

San Severo, appello alle squadre del girone: giocate a viso aperto gli ultimi 90′

Lealtà sportiva e rispetto delle compagini in lotta per l’obiettivo salvezza. E’ quanto chiede il San Severo a tutte le squadre del girone H del campionato di Serie D, alla vigilia dell’ultima gara della regular season. Grazie all’arrivo di mister Di Domenico la squadra del patron Dell’Erba ha ritrovato un entusiasmo che sembrava perduto negli ultimi tempi della gestione Giacomarro. Ciò ha permesso ai Foggiani di conquistare due vittorie nelle ultime due gare: 6 punti con Sarnese e Frattese che hanno indotto il San Severo a sperare ancora nella salvezza diretta. E se è vero che gran parte del destino dei giallogranata dipende dal risultato dello spareggio del “Ricciardelli” con la diretta concorrente Pomigliano, l’Alto Tavoliere non può che sperare anche nei risultati delle squadre che lo precedono per evitare i play out. Con un comunicato apparso sulla pagina facebook della società pugliese, l’ufficio stampa ha in sostanza invitato tutte le compagini del girone a darsi battaglia lealmente, fino all’ultimo minuto ed all’ultimo pallone giocato. Il riferimento, nemmeno troppo implicito, va alle squadre che sono ormai page dall’aver raggiunto il proprio obiettivo stagionale, affinché onorino il campionato fino alla fine. Con un sintetico quanto significativo comunicato l’Alto Tavoliere ha dunque invitato gli organi competenti  a vigilare sulla effettiva regolarità degli incontri in programma per la 34° giornata di Serie D.

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Ci sentiamo di condividere l’auspicio della società, che è quello di tutti gli addetti ai lavori e di chi ama questo sport.

Di seguito il Comunicato integrale dell’Alto Tavoliere San Severo:

 

Domenica i nostri ragazzi affronteranno in casa il Pomigliano nell’ultima giornata di questo avvincente campionato di Serie D.  Un successo potrebbe consentirci di raggiungere la salvezza diretta, obiettivo che fino a qualche settimana fa poteva sembrare a tutti irraggiungibile. L’avvento di mister Di Domenico ha poi ridato linfa nuova all’ambiente che oggi risulta essere più carico che mai.  Il nostro destino però non dipende solo da noi, così come per altre squadre impegnate ancora a raggiungere il proprio obiettivo, bensì anche da altre partite che si disputeranno in contemporanea. In merito a ciò, tutti noi dell’Alto Tavoliere San Severo ci auguriamo che domenica possano prevalere i principi di sport, di lealtà, di sana competizione su tutti i campi.  Nonostante alcuni verdetti siano stati già ampiamente stabiliti da alcune settimane, speriamo che tutte le compagini in gioco possano scendere in campo con il giusto spirito e con la giusta intenzione di giocarsi a viso aperto la loro rispettiva partita. Ne va della bellezza di questo sport e di questo splendido campionato. Invitiamo gli organi competenti e tutti gli addetti ai lavori che la pensano come noi a vigilare ed a denunciare eventuali anomalie, nell’interesse di tutti.

ALTO TAV. SAN SEVERO

 

Luigi Garofalo

33esima di Serie D: POTENZA, la C è tua! In coda vincono tutti.

Le copertine di giornata sono tutte per il Potenza. Non poteva essere altrimenti: i Lucani, dopo una cavalcata trionfale, che li ha visti in vetta del girone H di Serie D per quasi tutto il campionato, conquistano con una giornata d’anticipo la promozione in Serie C. Il ritorno in serie C è sancito dalla vittoria per 3 a 1 sul Taranto, con la firma del bomber França, di Guaita e Russo. Grande festa al Viviani per il traguardo raggiunto dagli uomini del patron Caiata.

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Svaniscono definitivamente i sogni di gloria della Cavese, vincente per 5 a 1 al Miramare di Manfredonia, con quel che resta dei sipontini. Turno agevole anche per l’Altamura, che batte 3 a 1 in casa la già retrocessa Molfetta. I baresi mantengono un punto di distanza dal Taranto. La terza piazza verrà dunque assegnata nell’ultimo turno di campionato. Pericoloso black out dell’Audace Cerignola, che pareggia 3 a 3 tra le mura amiche con il Gravina. Gli ofantini sono definitivamente quinti in classifica e dovranno vedersela con la Cavese agli spareggi promozione.

Turno scoppiettante in zona play out. Il San Severo ha una marcia in più grazie alla cura del nuovo mister Di Domenico. L’Alto Tavoliere centra la seconda vittoria dall’arrivo del nuovo tecnico, battendo in trasferta la Frattese con un netto 3 a 1, in uno scontro bollente in chiave salvezza. Cade in casa l’Aversa Normanna, superata per 3 a 2 da un vivo Nardò, squadra arcigna pur senza obiettivi in campionato. La Sarnese batte un Picerno, ormai pago della sua posizione in classifica, con un perentorio 3 a 0. Vince anche il Pomigliano con il Francavilla, già salvo: 4-3 il punteggio per i campani. Completa il turno la vittoria del Gragnano con la Turris (0-1). In coda la classifica recita: Aversa 29 punti (già certa dei play out), Frattese a quota 32, San Severo a 33 punti e Pomigliano a 34, con Sarnese (35 p.ti) e Turris (36 p.ti) per ora fuori dalla zona calda.

L’ultima giornata, dunque, e emetterà due importanti verdetti: la terza classificata e la griglia play-out. Ultimi 90′ da seguire, per un campionato avvincente fino alla fine.

Luigi Garofalo

Serie D, ultime dai campi: sarà giornata di verdetti?

Mancano poche ore al fischio d’inizio della 31esima giornata del girone H del campionato di Serie D. In testa alla classifica il Potenza cerca di chiudere la pratica promozione nello scontro casalingo del “Viviani” con il Picerno, squadra ostica ma senza obiettivi in campionato. Potrebbe non bastare la vittoria ai lucani per balzare matematicamente in Serie C con tre giornate d’anticipo: la Cavese, seconda in classifica ad 8 punti di distanza, ospiterà il Molfetta, già retrocesso in Eccellenza. Facile prevedere che i campani facciano bottino pieno, rimandando la festa del Potenza che, però, è indiscutibile.

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In chiave play off le tre pugliesi che si contendono la 3° piazza sono attese da due campane ed una squadra lucana: l’Altamura, attualmente terzo in classifica, a +4 sulla coppia Cerignola-Taranto, se la vedrà con il Francavilla che – a sua volta- cercherà di non essere risucchiato nel discorso play out; l’Audace sarà di scena tra le mura amiche del Monterisi con il Pomigliano, pericolante al 13esimo posto che lo costringerebbe agli spareggi per non retrocedere. Il Taranto se la vedrà con il Gragnano (nono a +6 sui playout) in trasferta. Guarderà con attenzione alla sfida di Cerignola il San Severo, che sarà impegnato in un infuocato scontro salvezza ad Aversa Normanna: le due squadre sono pienamente invischiate nella lotta per non retrocedere e sono distanziate di un solo punto, con i campani terzultimi a 26 punti. Il già retrocesso Manfredonia riceverà invece i salentini del Nardò, in un derby tra squadre che non hanno più nulla da chiedere al campionato: riusciranno i sipontini in una provva d’orgoglio dinanzi ai (pochi) tifosi indomiti? Tra le altre pugliesi il Gravina sarà di scena in casa della Turris, in una gara importante soprattutto per i campani, in lotta per non retrocedere. Completa il turno Sarnese-Frattese, squadre divise da 6 punti nelle parti basse della classifica.

E’ ragionevole attendersi verdetti soprattutto nella zona calda della classifica, in chiave salvezza. Nelle parti alte tutto potrebbe restare invariato. Ma si sa, nel calcio non c’è nulla di scontato.

Luigi Garofalo.

Serie D: cosa ha lasciato in archivio la 30esima giornata? A Potenza è conto alla rovescia per la C

A Potenza i festeggiamenti stanno per arrivare: la serie C è dietro l’angolo. Con la vittoria di misura a Gravina per 1 a 0, i lucani distaccano ulteriormente la Cavese, sconfitta a Taranto per 2 a 1, portando a 10 punti di vantaggio sulla seconda classifica. Già domenica prossima, con tre turni di anticipo, la squadra del patron Caiata, può festeggiare il ritorno tra i professionisti nella sfida del “Viviani” con il Picerno.

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La trentesima giornata ci racconta di una riapertura del discorso secondo posto: la Cavese cede al Taranto. Allo Iacovone finisce 2-1. Gli ionici agguantano il Cerignola a quota 59 punti, ma restano quinti in virtù degli scontri diretti. I campani di Cava dei Tirreni vedono assottigliarsi il vantaggio sulla terza in classifica, l’Altamura, che batte in traserta il Picerno sempre per 2-1. Tra campagni e baresi ora ci sono soltanto 3 punti: la seconda piazza, utile per i play off è in discussione. Il Cerignola non va oltre lo zero a zero nel derby con il San Severo. Lo avevamo annunciato alla vigilia: la sfida si prospettava equilibrata: l’Alto Tavoliere, a scapito della sua posizione in classifica, è squadra in salute; il Cerignola era imbattuto da più di un mese. Un pari che sembra non accontentare nessuno. Il San Severo deve sperare in un pareggio tra Pomigliano e Sarnese nel posticipo di lunedì per non vedere allontanarsi le ambizioni di salvezza diretta. Il derby tra le spacciate finisce con la vittoria del Manfredonia: il Molfetta perde 3-1. I Foggiani rosicchiano 3 punti all’Aversa Normanna, uscita sconfitta per 4 a 0 sul campo del Francavilla: la distanza dal terzultimo posto per il Manfredonia è di 10 punti a 4 giornate dalla fine. La vittoria di oggi, al di là di una buona boccata d’ossigeno, ha il sapore di una condanna solo rimandata. Tra le altre pugliesi il Nardò, ormai senza ambizioni di classifica, pareggia 1 a 1 con la Turris.  Completa il quadro lo 0 a 0 tra Frattese, pienamente coinvolta nella lotta play out e l’ormai salvo Gragnano.

La giornata sembra dunque aver sorriso al solo Altamura. Situazione interlocutoria per le altre pugliesi. Nelle zone alte della classifica, la 31esima giornata potrebbe lasciare ogni discorso invariato, con Taranto ed Altamura che sfidano squadre che non hanno più obiettivi, quali rispettivamente Gragnano e Francavilla. La Cavese proverà a conservare la seconda piazza dall’assalto dell’Altamura e del Cerignola in casa con il fanalino di coda Molfetta.

Gli occhi saranno principalmente rivolti alla bagarre per la salvezza. Il prossimo turno vedrà un caldo spareggio salvezza tra Aversa e San Severo ed il quasi testa-coda tra Cerignola e Pomigliano. L’ora dei verdetti sta per arrivare.

Luigi Garofalo

Serie D, turno di Pasqua. Testa-coda Potenza-San Severo e Taranto-Molfetta. Il Manfredonia dice addio alla D?

Giovedì Santo di Campionato in Serie D: un incontro alle 14.30, poi tutte le gare alle 15, con eccezione della sfida del “Viviani” di Potenza tra la capolista e il San Severo dell’ex Giacomarro (squalificato), che si disputerà in notturna alle 20.30.

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LE GARE DI OGGI

Dopo la sconfitta casalinga con l’Altamura, condita dalle aspre polemiche sfociate in una protesta ufficiale alla LND, il San Severo si trova di fronte alla capolista Potenza, per provare fino all’ultimo a centrare la salvezza diretta. I padroni di casa, però, sono reduci dalla sconfitta nel derby con il Francavilla, che ha visto assottigliare il distacco dalla Cavese (2° in classifica a 5 punti). Lecito attendersi un Potenza agguerrito: servirà una grande gara per il San Severo, che dovrà fare a meno degli squalificati Buonapitacola e Spinelli. Turno casalingo per il Team Altamura: tra le mura amiche arriva il Pomigliano, invischiato nella lotta per non retrocedere. I baresi vogliono consolidare la terza piazza, aumentando i due punti che li separano dall’Audace Cerignola. Quest’ultimi saranno di scena al “Monterisi” con la Frattese: per il Cerignola l’imperativo categorico è fare bottino pieno, per poi sperare in un passo falso dell’Altamura. All’incontro di Cerignola guarda con molta attenzione anche il Manfredonia: i sipontini giocheranno in casa contro l’ostico Picerno, reduce da un turno forzato di riposo a causa del maltempo. Se il Manfredonia dovesse perdere, un’eventuale vittoria della Frattese a Cerignola determinerebbe l’aritmetica retrocessione dei foggiani in Eccellenza, con lo spettro fallimento all’orizzonte. Altro testa-coda quello che andrà in scena a Taranto: allo “Iacovone” arriva il Molfetta, squadra di fatto retrocessa, che aspetta la matematica condanna. Difficile pensare ad un Taranto che possa incontrare difficoltà nel far bottino pieno. Il Nardò di Agodirin e soci, che naviga in acque tranquille e che non ha più nulla da chiedere al campionato, farà visita al Gragnano: i campani vogliono compiere il passo decisivo per evitare di essere risucchiati nella lotta per la salvezza. Tra le altre pugliesi, il Gravina farà visita alla seconda della classe, la Cavese: i campani sperano ancora nel miracolo promozione diretta. Il Gravina fuori casa è un avversario ostico: ha perso solo 2 gare su 14 disputate lontano dalle mura amiche.
Completano il turno le gare tra Aversa-Sarnese e Turris-Francavilla.

Luigi Garofalo