3 a 0 il risultato finale per i ragazzi del presidente Aniello Calabrese in una gara condizionata dal primo grande freddo invernale. Tante le note positive emerse da questa gara per la compagine celeste granata, al terzo risultato utile consecutivo che li consente di effettuare un bel balzo in avanti in classifica.
Mister Iannacone deve rinunciare al numero uno Ruznic per infortunio e lancia nella mischia il baby Vitulano classe 2002, mentre sulla linea degli attaccanti schiera il promettente classe 2003 Bevilacqua.
PRIMO TEMPO
Dopo pochi minuti sono gli ospiti a produrre la prima azione d’attacco creando una mischia in area risolta da Gigi The Wall De Cesare.
Al quinto minuto, dopo uno svarione difensivo degli ospiti, la palla giunge a Bomber Salerno che vede uscire di poco il suo pallonetto.
Al decimo minuto vola via sulla sua fascia “Freccia Rossa” Paolo Augelli servito da Quaresimale e pennella per la testa di bomber Salerno il cui colpo di testa termina al lato. Al quindicesimo ancora uno scatenato Salerno su ennesimo assist di Quaresimale non riesce a girare in porta. Dopo due minuti su invenzione di Quitadamo un difensore ospite devia la palla nella propria porta per il vantaggio locale.
Al ventesimo minuto Quitadamo recupera palla e la cede a Quaresimale che attende l’inserimento di Viola e gli offre la palla del raddoppio, ma il giovane Sangiovannese manda al lato a tu per tu col portiere. È una gran bella Asd San Marco che gioca sul velluto con azioni veloci e insistenti.
Al trentesimo Romanazzi ci prova dalla distanza, ma l’ottimo Vitulano controlla agevolmente.
Continua il forcing di Menicozzo e soci alla ricerca del raddoppio che giunge a due minuti dal termine del primo tempo quando Quaresimale dal calcio d’angolo trova Salerno tutto solo sul quale frana un avversario procurando il rigore che lo stesso bomber Salerno insacca.
Termina così la prima frazione sotto una pioggia battente e forti raffiche di vento.
SECONDO TEMPO
Inizia subito all’attacco l’Asd San Marco e in diverse occasioni d’attacco il campo reso viscido dalla copiosa pioggia non favorisce Bevilacqua in un paio di occasioni. Al decimo gran tiro da fuori di Romanazzi sul quale Vitulano risponde mandando in corner. Dopo cinque minuti ci provano ancora dalla distanza gli ospiti, ma Vitulano vola all’incrocio dei pali e salva.
Al venticinquesimo Grasso si libera bene al limite dell’area e lascia partire un bolide di sinistro che si stampa sul palo. Dopo due minuti su corner di Molenda svetta Freccia Rossa Paolo Augelli, al suo terzo gol consecutivo, e chiude la gara.
Al minuto trentatre esordio in prima squadra per il sedicenne Michele Pio Villani prodotto del vivaio Asd San Marco.
Partita sempre su buoni ritmi anche negli ultimi quindici minuti dove tuttavia non accade più nulla.
Asd San Marco in forma smagliante da un pò di gare, concede ben poco agli avversari e crea tantissimo. Difesa granitica e cresciuta nell’impostazione, centrocampo solido, equilibrato e dinamico, attacco in grande condizione capace di tenere costantemente in apprensione la difesa avversaria.
Congelato, ma molto soddisfatto il presidente Aniello Calabrese a fine gara: “Queste gare sono tremende, hai tutto da perdere e non puoi sbagliarle. I ragazzi l’hanno interpretata nel migliore dei modi. Oggi in campo avevamo 2 ragazzi del 2002 e uno del 2003, sono molto soddisfatto anche per questo motivo e devo fare i complimenti al mister per il coraggio che ha nel far giocare ragazzi che alle spalle hanno solo campionati di settore giovanile. Stiamo attraversando un buon momento, ora prepariamo bene questa doppia trasferta. Un plauso a mister Rocco Augelli che è voluto venire in panchina e stare vicino ai ragazzi nonostante la temperatura proibitiva”.
Mister Iannacone a fine gara: “Quando giochi delle buone gare, meriti di vincerle, ma non le vinci, come quella di Deghi, non vedi l’ora di scendere in campo nuovamente per prendere i punti. I ragazzi avevano dentro la rabbia di prendere assolutamente la vittoria e lo hanno fatto disputando un’altra grande gara. Siamo in crescita e possiamo andare a recuperare i punti persi ovunque.
Dedico questa vittoria ai tanti amici, dirigenti e collaboratori che nonostante il freddo e la pioggia fin dalle prime ore del mattino si sono attivati per organizzare la Domenica calcistica.
La loro presenza è fondamentale, loro sono l’Asd San Marco”.
L’ASD San Marco fa suo il derby con l’Alto Tavoliere San Severo
3 a 0 il risultato finale per i ragazzi del presidente Aniello Calabrese in una gara condizionata dal primo grande freddo invernale. Tante le note positive emerse da questa gara per la compagine celeste granata, al terzo risultato utile consecutivo che li consente di effettuare un bel balzo in avanti in classifica.
Mister Iannacone deve rinunciare al numero uno Ruznic per infortunio e lancia nella mischia il baby Vitulano classe 2002, mentre sulla linea degli attaccanti schiera il promettente classe 2003 Bevilacqua.
PRIMO TEMPO
Dopo pochi minuti sono gli ospiti a produrre la prima azione d’attacco creando una mischia in area risolta da Gigi The Wall De Cesare.
Al quinto minuto, dopo uno svarione difensivo degli ospiti, la palla giunge a Bomber Salerno che vede uscire di poco il suo pallonetto.
Al decimo minuto vola via sulla sua fascia “Freccia Rossa” Paolo Augelli servito da Quaresimale e pennella per la testa di bomber Salerno il cui colpo di testa termina al lato. Al quindicesimo ancora uno scatenato Salerno su ennesimo assist di Quaresimale non riesce a girare in porta. Dopo due minuti su invenzione di Quitadamo un difensore ospite devia la palla nella propria porta per il vantaggio locale.
Al ventesimo minuto Quitadamo recupera palla e la cede a Quaresimale che attende l’inserimento di Viola e gli offre la palla del raddoppio, ma il giovane Sangiovannese manda al lato a tu per tu col portiere. È una gran bella Asd San Marco che gioca sul velluto con azioni veloci e insistenti.
Al trentesimo Romanazzi ci prova dalla distanza, ma l’ottimo Vitulano controlla agevolmente.
Continua il forcing di Menicozzo e soci alla ricerca del raddoppio che giunge a due minuti dal termine del primo tempo quando Quaresimale dal calcio d’angolo trova Salerno tutto solo sul quale frana un avversario procurando il rigore che lo stesso bomber Salerno insacca.
Termina così la prima frazione sotto una pioggia battente e forti raffiche di vento.
SECONDO TEMPO
Inizia subito all’attacco l’Asd San Marco e in diverse occasioni d’attacco il campo reso viscido dalla copiosa pioggia non favorisce Bevilacqua in un paio di occasioni. Al decimo gran tiro da fuori di Romanazzi sul quale Vitulano risponde mandando in corner. Dopo cinque minuti ci provano ancora dalla distanza gli ospiti, ma Vitulano vola all’incrocio dei pali e salva.
Al venticinquesimo Grasso si libera bene al limite dell’area e lascia partire un bolide di sinistro che si stampa sul palo. Dopo due minuti su corner di Molenda svetta Freccia Rossa Paolo Augelli, al suo terzo gol consecutivo, e chiude la gara.
Al minuto trentatre esordio in prima squadra per il sedicenne Michele Pio Villani prodotto del vivaio Asd San Marco.
Partita sempre su buoni ritmi anche negli ultimi quindici minuti dove tuttavia non accade più nulla.
Asd San Marco in forma smagliante da un pò di gare, concede ben poco agli avversari e crea tantissimo. Difesa granitica e cresciuta nell’impostazione, centrocampo solido, equilibrato e dinamico, attacco in grande condizione capace di tenere costantemente in apprensione la difesa avversaria.
Congelato, ma molto soddisfatto il presidente Aniello Calabrese a fine gara: “Queste gare sono tremende, hai tutto da perdere e non puoi sbagliarle. I ragazzi l’hanno interpretata nel migliore dei modi. Oggi in campo avevamo 2 ragazzi del 2002 e uno del 2003, sono molto soddisfatto anche per questo motivo e devo fare i complimenti al mister per il coraggio che ha nel far giocare ragazzi che alle spalle hanno solo campionati di settore giovanile. Stiamo attraversando un buon momento, ora prepariamo bene questa doppia trasferta. Un plauso a mister Rocco Augelli che è voluto venire in panchina e stare vicino ai ragazzi nonostante la temperatura proibitiva”.
Mister Iannacone a fine gara: “Quando giochi delle buone gare, meriti di vincerle, ma non le vinci, come quella di Deghi, non vedi l’ora di scendere in campo nuovamente per prendere i punti. I ragazzi avevano dentro la rabbia di prendere assolutamente la vittoria e lo hanno fatto disputando un’altra grande gara. Siamo in crescita e possiamo andare a recuperare i punti persi ovunque.
Dedico questa vittoria ai tanti amici, dirigenti e collaboratori che nonostante il freddo e la pioggia fin dalle prime ore del mattino si sono attivati per organizzare la Domenica calcistica.
La loro presenza è fondamentale, loro sono l’Asd San Marco”.
Preview ASD San Marco – Alto Tavoliere San Severo
Prima volta in assoluto nel massimo campionato regionale tra Asd San Marco e Alto Tavoliere San Severo.
Affascinante derby foggiano al “Tonino Parisi” dove non mancherà certamente lo spettacolo. Asd San Marco reduce dalla bella prestazione di San Pietro in Lama e San Severo battuto di misura al Ricciardelli dal Gallipoli.
Scontro salvezza fratricida tra due Società amiche che spesso hanno avuto modo di collaborare nel recente passato.
L’accoglienza agli amici di San Severo e ai supporters locali sarà garantita dagli studenti dell’Istituto Alberghiero di San Giovanni Rotondo i quali offriranno prodotti dolciari.
Le dichiarazioni pre-derby del presidente Aniello Calabrese: “In questo campionato non esistono partite facili, soprattutto se sono derby. Il San Severo ha avuto qualche problemino, ma nonostante ciò nessuno è riuscito a metterli completamente sotto, hanno perso diverse gare con un solo gol di scarto e a volte al novantesimo. I miei ragazzi stanno attraversando un buon momento di forma, ma raccolgono meno di quanto producono.
Domani mi aspetto di vedere i ragazzi estremamente determinati per portare a casa l’intera posta in palio. Sono molto fiducioso“.
Vittoria in piena zona Cesarini per la Deghi Calcio
Vittoria all’ultimo istante. È il colpo di testa di Marco Malerba a ribaltare un risultato che pareva già scritto e a regalare tre punti d’oro alla Deghi Calcio. Un’affermazione che arriva in rimonta, al termine di una partita nella quale la compagine orange resta sul pezzo sino al triplice fischio finale.
La partita si mette subito male con l’unici ospite che approfitta di un errore in uscita della Deghi Calcio: Iorio trova in verticale Romanazzo che da posizione defilata mette alle spalle di Laghezza.
La Deghi Calcio cerca di reagire, è Poleti a caricarsi di responsabilità. Dopo una prima conclusione, cerca la porta con un sinistro dalla distanza che esalta Carlino. Passano pochi minuti e sugli sviluppi di un calcio d’angolo il piattone di Difino si stampa sulla traversa.
Nella ripresa, l’undici allenato da Vanni Simone cambia marcia. Entrato in campo da pochi secondi, Tardini raccoglie un pallone dalla sinistra di Paganelli e si inventa il colpo di tacco vincente. Il gol esalta la Deghi che continua a spingere, gli ospiti tengono botta. Da segnalare un colpo di testa alto di Deffo e una conclusione velenosa di Tardini.
Il San Severo si fa vedere con Iorio dalla lunga distanza, Deffo poco dopo è provvidenziale sulla linea di porta.
Quando tutto sembra finito, Carlo Poleti disegna una sinistro nell’area di rigore, la spizzicata di Malerba non lascia scampo al portiere avversario e fa esplodere i tifosi sugli spalti.
Con questa vittoria la Deghi Calcio sale a 10 punti in classifica e attende con fiducia le due prossime trasferte in terra barese.
DEGHI CALCIO – SAN SEVERO 2-1
RETI: 3’pt Romanazzo (SS); 3’st Tardini (D), 50’Malerba (D).
DEGHI CALCIO: Laghezza, Pinto, Paganelli (32’st Caputo), Paolillo, Malerba, Deffo, Stefanizzi, Difino (40’pt Malagnino), Campioto (2’st Tardini), Muci, Poleti. All. Simone. A disposizione: Isceri, Elia, De Pascalis, Sciolti.
ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO: Carlino, Soleti (40’st Zumbo), Bucci (32’st Barone), Partipilo, De Palma, Guglielmi, Del Fuoco, Morra, Romanazzo, Iorio, Traversa. All. Pazienza. A disposizione: Ouro, Carriera, Corposanto, Miglio, Villani.
ARBITRO: Montanaro di Taranto.
NOTE: espulsi Romanazzo e Traversa per l’Alto Tavoliere San Severo; ammoniti Deffo e Pinto per la Deghi Calcio, Soleti e Morra per l’Alto Tavoliere; calci d’angolo: 7-1 per la Deghi
Doppio Compierchio e l'Unione Calcio sbanca il "Ricciardelli"
A San Severo gli azzurri centrano il bis di vittorie in trasferta e portano a casa tre punti importanti grazie alla doppietta di Antonio Compierchio
Secondo successo stagionale in campionato per l’Unione Calcio, che torna alla vittoria superando per 2-0 il San Severo al “Ricciardelli” nella gara in programma per il quinto turno.
Nell’undici iniziale mister Di Simone ripropone dal 1’ in difesa il classe 2002 Sgarra, Andriano e Musa, con il rientrante Guerra a centrocampo.
Partono bene i biscegliesi che si rendono pericolosi al 2’ quando, sugli sviluppi di un calcio di punizione di Cordisco, Dispoto mette al centro per Musa ma la difesa di casa sventa in corner.
Al 14’ lo stesso attaccante in maglia numero undici raccoglie nuovamente il suggerimento di Dispoto provando la conclusione dalla distanza, che risulta imprecisa.
Passano 4’ e gli azzurri ci provano nuovamente con Dispoto in veste di assist man: cross del difensore biscegliese dalla destra e colpo di testa di Lorusso, con la sfera che termina oltre la traversa.
La risposta dei padroni di casa arriva al 19’, quando Morra approfitta di un disimpegno errato degli azzurri e trova la possibilità di calciare da buona posizione, ma la sfera termina alta.
Al 23’ grossa occasione per il San Severo: azione corale che vede Iorio pronto alla finalizzazione scartando Di Bari, in ripiego arriva Di Giorgio che respinge di testa la sfera sulla linea di porta.
Passa un quarto d’ora e gli azzurri accarezzano il vantaggio: Guerra calcia dalla distanza, Carlino respinge ma non trattiene, sulla sfera si avventa Cicerello che non riesce a castigare i foggiani, sparando sul corpo dell’estremo di casa.
Azzurri sempre pericolosi: al 45’ Cicerello e Musa combinano per l’accorrente Guerra che tenta nuovamente il tiro dalla distanza, la sfera incoccia la parte inferiore della traversa e rimbalza sulla linea di porta, graziando così i padroni di casa, occasione che chiude il primo tempo sullo 0-0.
Nella ripresa mister Di Simone opta per l’ingresso di Compierchio, chiamato a sostituire Musa.
La prima occasione della ripresa è a firma dei padroni di casa, pericolosi all’ 8’ con un diagonale di Vigliotti che sfiora il palo alla sinistra di Di Bari.
Rispondono i biscegliesi al 14’ con un calcio di punizione dal limite velenoso di Cordisco, respinto dalla traversa, nel secondo legno di giornata per la compagine azzurra.
La caparbietà premia l’Unione Calcio al 17’, quando Compierchio, in pressione, intercetta un passaggio rischioso di Carlino, s’impossessa della sfera e scarta l’estremo di casa, mettendo a segno il gol del vantaggio. Lo stesso attaccante azzurro si ripete 10’ più tardi, questa volta rubando palla a Soleti e trovandosi a tu per tu con Carlino e finalizzando il prezioso 2-0 per l’Unione Calcio, che vale a Compierchio il terzo centro nel giro di pochi giorni tra campionato e Coppa.
In chiusura di gara gli azzurri sfiorano il tris per ben due volte tra 42’ e 43’ con Cicerello e Binetti, quest’ultimo con un colpo di testa che si spegne sul fondo per questione di centimetri.
I due successi su due gare in trasferta consentono all’Unione Calcio di salire a quota 8 punti in graduatoria, buon viatico per preparare la prossima gara di campionato contro l’ostico Gallipoli, reduce dalla sconfitta interna contro San Marco.
SAN SEVERO – UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 0-2 (0-0 pt)
SAN SEVERO: Carlino, Soleti, Vigliotti (35’ st Croce), Partipilo, De Palma, Guglielmi, Del Fuoco, Morra, Romanazzo, Iorio, Traversa. A disp: Ouro, Barone, Carriera, Corposanto, Miglio, Niro, Occhionero, Zumbo. All. Pazienza.
UNIONE CALCIO: Di Bari, Sgarra, Losacco, Andriano (31’ st Palumbo), Dispoto, Di Giorgio, Cicerello (43’ st Sannicandro), Cordisco, Lorusso (46’ st Ingredda), Guerra (18’ st Binetti), Musa (7’ st Compierchio). A disp: Ferrugine, Bufi, Preziosa, Papagni. All. Di Simone.
ARBITRO: Doronzo (Barletta). ASSISTENTI: Magnifico (Bari), Nero (Barletta).
MARCATORI: 17’ st, 27’ st Compierchio
AMMONITI: Soleti (S), Musa (U), Partipilo (S), Andriano (U),
ESPULSI: /
Molfetta Calcio a punteggio pieno dopo due giornate. Esordio con goal per Morra.
La Molfetta Calcio batte per 3- 0 in trasferta il San Severo e resta a punteggio pieno dopo le prime due giornate del campionato di Eccellenza pugliese.Mister Bartoli dispone i suoi nuovamente con una sorta di 3-4-1-2 con Triggiani alle spalle del duo d’attacco Vitale- Morra, Conteh a supporto di Scialpi in regia, Pinto e Sidella esterni con pacchetto arretrato composto da Monteduro, Lorusso e Anaclerio a protezione della porta difesa da Tucci.
Primo tempo chiuso sul punteggio di 2-0 grazie alle reti di Conteh, tra i migliori, con tap in vincente al 28’dopo che Morra aveva colpito un palo con una pregevole girata al volo, e Triggiani, alla seconda rete stagionale dopo il goal vittoria col Vieste, con un preciso destro sul secondo palo su assist del solito Conteh.Da annotare nella prima frazione anche una traversa colpita da Scialpi su punizione dopo pochi minuti di gara e una respinta di Tucci su una conclusione dei padroni di casa (sarà l’unico suo intervento degno di nota nell’intero match).Nella ripresa ancora un legno, traversa, colpita da Morra e predominio territoriale dei biancorossi che controllano agevolmente punteggio e pallone sino al definitivo punto del 3-0 siglato dallo stesso Morra (gran prova per lui all’esordio stagionale) con un preciso destro in corsa su preciso assist da destra.Nel prossimo match, in programma nuovamente di domenica alle ore 17:00, i biancorossi se la vedranno con il Barletta reduce dallo stop casalingo con il Corato.
Dopo la sconfitta casalinga del San Severo si è dimesso Antonello Bisceglie, in Società da 15 anni.
Oggi per me finisce un ciclo iniziato nel lontano 2003, anno in cui nasceva mio figlio Luigi, oggi sedicenne. Con lungimiranza entrai nel San Severo Calcio, con la convinzione di coltivare una passione che potessi negli anni condividere con lui, cosa che si è verificata, ed oggi siamo un corpo ed un anima ed il calcio,vissuto in tutte le sue sfumature, non da semplici tifosi, ci ha legati moltissimo, e non credo in futuro potremo farne a meno.
Ho lottato, ho vinto ed ho perso, ho gioito e pianto, sono stato sempre vicino e fedele a più presidenti, Lello Grallo, Mario Cardone, Dino Bocola, Dino Marino e Paolo Dell’Erba, e oggi li ringrazio per tutto quello che chi più o chi meno hanno dato e fatto per questi colori, per aver tolto, così come me, tempo e soldi per passione, per puro campanilismo, senza alcun ritorno personale.
Lascio il calcio a San Severo, tanti amici, veri tifosi e Soci che negli anni sono stati la mia seconda famiglia.
Mi dispiace solo che chi avrebbe potuto non abbia mai accompagnato i nostri successi con l’adeguamento dello Stadio per la categoria che con meriti sportivi avevamo conquistato: se l’avesse fatto oggi forse starei raccontando un’altra storia, Cerignola o Frosinone docet.
Vi porterò tutti sempre nel cuore e sarò per sempre un tifoso della squadra della mia città.
Forza San Severo, sempre.
L’Orta Nova vola ai quarti di Coppa
Roboante successo per il Team Orta Nova, che nel ritorno del primo turno di Coppa Italia di Eccellenza batte 10-0 un Alto Tavoliere San Severo pieno zeppo di under e passa ai quarti di coppa. Reti di Pelosi, tripletta per lui, Ragno, autore di una doppietta e di Monopoli, Lamatrice, Fiore, Foschino e Tusiano allo scadere su calcio di rigore.
Buone indicazioni per Mr. Ciurlia che ha testato la condizione dei suoi in vista dell’impegno di domenica in campionato al Tursi di Martina Franca. Ora i biancoazzurri ai quarti affronteranno l’Atletico Vieste, che nel doppio confronto ha avuto la meglio sul San Marco.
ASD TEAM ORTA NOVA 1 Micale (46′ Laccetti), 2 Di Munno, 3 Clemente (46′ Manna), 4 Di Dedda, 5 Monopoli, 6 Mascia, 7 Ventura, 8 Lamatrice (69′ Fiore), 9 Pelosi (65’Tusiano), 10 Ragno (60’Foschino), 11 Curci ALLENATORE Antonio Ciurlia A DISPOSIZIONE 13 Lacerenza, 15 Granatiero, 16 D’Aries, 18 Ricciardi,
ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO 1 Montino, 2 Di Fazio, 3 Carriera, 4 Villani, 5 Miglio, 6 Niro, 7 Florio, 8 Tota (63′ Pipoli), 9 Fanelli, 10 Barone, 11 Messinese ALLENATORE Pazienza
ARBITRO Luigi Lacerenza della sezione di Barletta a disposizione Francesco Gorgoglione, Giovanni Conte
MARCATORI: 17′, 43′ Ragno, 34′ Monopoli, 45′, 48′, 66′ Pelosi, 53′ Lamatrice, 67′ Fiore, 71′ Foschino, 90′ Tusiano (R)
AMMONITI Montino, Florio
SPETTATORI 70 circa
Il primo poker è servito. L’Alto Tavoliere San Severo c’è
Muoversi in silenzio non significa stare fermi. Ora è il tempo degli annunci e cominciamo con un poker composto da un Top Player per la categoria, un talento conosciuto a pochi intimi del Calcio e due giovani virgulti che dimostreranno sul campo il peso specifico nella funzionalità della squadra.
ANGELO MARAGLINO, classe 1990, miglior portiere d’Eccellenza nella scorsa stagione. 9 rigori parati è il primo calciatore del San Severo di quest’anno. Con le sue parate, quasi da solo, ha salvato il Mesagne. Con la sua simpatia e professionalità entrerà nel cuore di chi davvero ama la maglia giallo-granata.
ALESSIO ROMANAZZO, classe 1999, esterno d’attacco o seconda punta, proveniente dal Pomigliano. La carta d’identità lo condanna, per le incomprensibili regole del calcio che tarpa le ali a ragazzi talentuosi di appena 20 anni. Noi in lui ci crediamo.
VITTORIO GENCHI, classe 2000, attaccante, esperienze a Foggia e Manfredonia. Un potenziale bomber. Lasciamolo tranquillo di esprimere la sua carica e ci restituirà le giuste soddisfazioni.
ANTONIO LUCA SOLETI, classe 1999, difensore. Un passato da giovane dilettante a Locorotondo, Cisternino, Fasano e Martina Franca. Lui ha scelto noi e noi abbiamo scelto lui. Difensore di buone prospettive.
Ufficiale: le gare di andata degli Ottavi di finale di Coppa Italia Eccellenza Pugliese
Questo il programma delle gare valide come Ottavi di Finale della Coppa Italia Eccellenza Pugliese:
Ottavi di Finale Gare di Andata:
Domenica 1 Settembre 2019 inizio ore 16.00
SAN MARCO-ATLETICO VIESTE
ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO-TEAM ORTA NOVA
AUDACE BARLETTA-BARLETTA 1922
VIGOR TRANI CALCIO-UNIONE CALCIO BISCEGLIE
MOLFETTA CALCIO-CORATO CALCIO 1946
MARTINA CALCIO 1947-FORTIS ALTAMURA
DEGHI CALCIO-OTRANTO (a San Pietro in Lama)
UGENTO-GALLIPOLI FOOTBALL 1909
San Severo, parte ufficialmente la stagione 2019/20
Gli allenamenti in vista del prossimo campionato inizieranno al Campo sportivo Ricciardelli (Palazzina nuova), lunedì 19 agosto alle ore 18:00 con raduno alle ore 17:00, agli ordini del Tecnico della Juniores Luigi “Gino” Pazienza, in attesa che la Società giallogranata sciolga la riserva sulla prossima guida tecnica della prima squadra.
Al raduno sono convocati tutti i tesserati Over e Juniores ai quali potranno aggregarsi calciatori over svincolati interessati alla nostra squadra e tutti i nati negli anni 2000-2001-2002 che vorranno effettuare un provino, muniti di nulla osta o liberatoria se tesserati con altre Società.
Agli allenamenti ci si dovrà presentare muniti di abbigliamento ed accessori propri fino a quando non sarà definita la rosa, sia per la prima squadra che per la Juniores, momento in cui verrà consegnato tutto il materiale tecnico necessario per tutta la stagione.
Il Calcio a San Severo è salvo. Raccogliamo le sensazioni di Dino Marino.
L’AT San Severo 1922 ha ottemperato a tutte le prescrizioni che impedivano la regolare partecipazione al Campionato di Eccellenza Puglia 2019/2020. Il Calcio a San Severo è salvo.
Raccogliamo le sensazioni di Dino Marino, deus ex machina dell’operazione che ha del miracoloso: “Quindici giorni fa ci siamo ritrovati dinanzi ad uno scoglio insuperabile. Mai, nonostante le difficoltà degli ultimi anni, senza stadio adeguato, senza pubblico, con pochi supporti economici dal territorio, ci eravamo trovati di fronte ad un vero e proprio ricatto come quello subìto da parte dell’ASD Eagles San Severo che bypassando l’impegno morale assunto con una scrittura privata, ha fatto valere le sue ragioni sui tavoli della giustizia sportiva. Ne abbiamo con rammarico preso atto. Con pazienza, passo dopo passo, ci siamo rimboccati le maniche e dapprima abbiamo iscritto la squadra al Campionato, sempre con le nostre dignitose risorse che abbiamo sempre messo a disposizione della nostra passione, ma evidentemente questo passo sia pur fondamentale, non sarebbe stato sufficiente senza l’intervento determinante di Francesco Miglio, Sindaco di San Severo, che, prodigatosi alla ricerca di nuovi investitori nel Calcio sanseverese, si è presentato in perfetto fotofinish con un gruppo di ottimi imprenditori, disposti a subentrare nella gestione della Società, senza tralasciare un immediato concreto contributo economico a saldo delle nostre pendenze più urgenti, e dimostrando anche lungimiranza nella stesura di una programmazione pluriennale. Si tratta di un gruppo di imprenditori coordinati dal nuovo azionista di maggioranza che, da Roma, venuto a conoscenza della situazione, ha preso a cuore la squadra e si è subito impegnato con la garanzia di importanti investimenti che saranno presentati a breve al sindaco ed ai sostenitori giallogranata, direttamente dal nuovo patron, nella sua prima immediata visita in città, annunciata per i primi giorni della prossima settimana. Immaginiamo che anche per il sindaco Francesco Miglio non sia stato un compito facile, visto che le prime ipotesi di subentro si erano a lui palesate con cordate che non sono mai andate oltre accenni verbali mai formalizzati con atti e comunicazioni tramite l’indirizzo PEC della Società, ponendo addirittura degli “aut aut” sulla mia permanenza in Società e non oso pensare che tutto questo sia stato concepito da chi voleva confondere la politica con lo sport. Contesti che nella mia vita sono sempre stati impermeabili l’una dall’altro. Ancora una volta mi sento fiero di quello che ho fatto per il San Severo Calcio. Da una situazione difficile abbiamo posto le basi per una società che si appresta ad essere più solida, tenendo anche conto degli annunciati prossimi investimenti strutturali sul campo sportivo, come annunciato ieri dallo stesso sindaco Miglio. Preciso anche che la vecchia dirigenza, come già altre volte sottolineato, si sta già facendo carico della rottamazione delle cartelle esattoriali dell’Agenzia delle Entrate, fino alla totale estinzione delle stesse, e proprio a proposito di questo, non posso non ringraziare chi mi è stato vicino in questi anni, con riferimento particolare al mio caro amico Paolo Dell’Erba. Infine voglio ribadire che barcollo ma non crollo, proprio come l’AT SanSevero”.
Lo stesso Paolo Dell’Erba ci tiene a dire la sua in questa bella giornata di soddisfazioni anche personali: ” Fare calcio non è facile, specialmente in queste categorie. Ci tengo a specificare che il compito della dirigenza uscente non è solo quello di garantire la rottamazione. Aspettiamo di conoscere personalmente il nuovo patron per concederci attente riflessioni sul futuro di quella che, a prescindere, sentiremo sempre come “nostra” e sono certo che alle sue eventuali sollecitazioni in termini collaborativi la maggior parte di noi risponderà presente“.
San Severo, aggiornamenti sulla cessione del titolo sportivo
Vista la comunicazione informale del Sindaco Miglio che ha informato alcuni referenti del’ At. S. Severo della individuazione di probabili nuovi dirigenti che si stanno proponendo per una nuova gestione, fatti salvi i tempi tecnici di convocazione dell’assemblea dei Soci ed in previsione di un’immediata soluzione della crisi societaria, si invitano tutti gli interessati a formalizzare per via breve, ogni intenzione di dimissioni da una parte e proposta di entrata nell’altro senso, in modo tale che il professionista Commercialista possa attivarsi al più presto all’attuazione delle pratiche di rito.
Ogni altra comunicazione verbale, chiacchiere da bar, cose dette e non dette, risultano allo stato attuale inutili tentativi di salvare il Calcio a San Severo.
Sopra ogni altro argomento l’unico certezza è rappresentata da una data ed un ora: Venerdì 2 Agosto ore 16:00, in quel momento l’esecuzione della condanna a morte sarà resa esecutiva.
Ad oggi l’unica certezza sono le mail di dimissioni arrivate al nostro indirizzo Pec del Socio Studio Capitanata Srl nella persona del suo Amministratore Bisceglie Antonello.
Seguiranno post di aggiornamento su eventuali altre dimissioni o nuovi ingressi.
AT. S. SEVERO CALCIO
San Severo, la società si dimette
I Soci hanno deciso all’unanimità di lasciare e consegnare il titolo sportivo di Eccellenza al Sindaco, Avv. Francesco Miglio.
Questa è la decisione presa all’unanimità dato che, dopo la conferenza stampa e dopo aver fatto l’ennesimo sforzo, l’iscrizione, nessuno si è proposto di affiancare i soci nel progetto, e dopo il silenzio assordante di una Città, di una tifoseria e di tutti gli esponenti politici, incuranti della nostra richiesta di aiuto.
Purtroppo, dopo svariati campionati disputati con le sole forze economiche personali dei Soci, senza possibilità di fare incassi e sponsorizzazioni per via di una struttura, il Ricciardelli, non idonea per fare calcio e per dare visibilità alle aziende locali (è omologata per soli 750 spettatori e non dispone neanche di una piccola tribuna coperta ed una postazione per le telecamere) e per la richiesta di premi preparazione per ben otto calciatori che hanno vestito la maglia giallogranata nel campionato Juniores Nazionale, da parte di una società calcistica minore, la società si trova in una situazione di oggettiva difficoltà che le impedisce di proseguire.
La EAGLES della Presidente Marcella Bocola, e degli ex del San Severo Calcio, Antonio Adesso, Leo Conenno, Gino Nardino e Ciro Mennella (proprio quest’ultimo guidò tecnicamente proprio la nostra Juniores Nazionale portandosi i ragazzi in questione dalla sua Eagles in squadra ) a cui affidammo il settore giovanile in quella stagione a fronte di un impegno preciso e scritto, quello di rinunciare ai premi preparazione, evidentemente pensando solo alle loro tasche anziché alla crescita dei loro giovani calciatori e incuranti della scrittura privata controfirmata, hanno fatto appello alla giustizia sportiva che, non riconoscendo la succitata scrittura, valida comunque per la giustizia ordinaria, ha condannato il San Severo calcio al pagamento in loro favore della cifra assurda di euro 31.000 entro venerdì 2 Agosto 2019 alle ore 16:00, che aggiunti al pagamento degli arretrati a calciatori e staff (che saranno regolarmente pagati), condiziona fortemente questa compagine societaria a programmare il prossimo campionato.
Chi vorrà fare Calcio a San Severo, partendo già dall’Eccellenza, non dovrà far altro che trovare una transazione sia con la Eagles che con l’ex tecnico Costanzo Palmieri, il quale anche lui ha fatto una vertenza per euro 4800 circa, il tutto sempre entro e non oltre venerdì 2 Agosto 2019 ore 16:00 con la consegna delle due liberatorie alla Figc, pena l’esclusione del At. S. Severo dagli organici dell’ Eccellenza 2019/20.
Tutta la restante debitoria, fiscale e di qualsiasi altra natura , rimarrà a totale carico della Società dimissionaria.
Chiunque fosse interessato potrà rispondere in tempi brevi alla manifestazione di interesse fatta dal Sindaco la settimana scorsa.
AT. SAN SEVERO CALCIO
Calcio, crescita e sviluppo a San Severo, perché non provarci?
“ Lo sport in particolare il calcio, può portare crescita e sviluppo in un Territorio, perchè non provarci anche a San Severo?
A San Severo c’è un buon vivaio di giovani che coltivano la passione del #calcio a tutti i livelli, da quello dei pulcini, alle giovanili, in diverse squadre calcistiche, fino ad arrivare alla prima squadra, rappresentata dall’Alto Tavoliere San Severo Calcio (tra due anni compie 100 anni di vita).
Ebbene, oggi si parla tanto del Foggia Calcio e dell’importanza che questa squadra riveste nella nostra provincia, persino il sindaco Landella si è mosso per la ricerca degli imprenditori interessati a rilevare il titolo con una vera e propria azione di marketing e manifestazione di interesse, a livello nazionale.
Perchè a San Severo non facciamo la stessa cosa?
Sarebbe bello ed interessante, affiancare la dirigenza del #SanSeveroCalcio, magari contribuendo sia economicamente ma anche professionalmente, a dare una mano a poter creare una squadra importante che possa competere e crescere negli anni in categorie superiori a quella dell’Eccellenza.
Per la verità, sino all’anno scorso c’era la serie D, con importanti sforzi economici fatti dagli attuali dirigenti, ma ciò evidentemente non è bastato, anche per altre vicessitudini che non staremo qui ad elencare.
L’obiettivo che dobbiamo prefigurarci è quello di fare “rete” anche tra le altre squadre calcistiche locali, in modo da creare un #unicum forte, ognuno per le proprie competenze, che possa competere e rafforzarsi sia patrimonialmente che calcisticamentete.
Penso ad esempio ad un ruolo che potrebbe avere la stessa #amministrazione comunale di S.Severo (vista la passione ed il valore che da il nostro sindaco Miglio allo Sport locale) nel ricercare una platea di imprenditori locali, ricercando finanziamenti pubblici idonei per potenziare le infrastrutture, creando una vera e propria “cittadella dello Sport Polivalente”, con in programma anche la costruzione di un nuovo “Stadio innovativo” degno di questo nome.
Personalmente, laddove la dirigenza attuale lo voglia, sono a disposizione nel mettermi al lavoro come #Advisor, per cercare di creare una nuova tecno-struttura e quindi una nuova società, che imposti già dall’inizio un percorso di crescita triennale, redigendo un vero e proprio “business plan prospettico”, che preveda anche un coinvolgimento sia pubblico che degli stessi tifosi (azionariato popolare) e che introduca nuovi investitori (anche di fuori S.Severo) capaci di immettere molta liquidità, per creare infrastrutture, degli store, un nuovo stadio calcistico (laddove il Ricciardelli non si possa ampliare…) e tanto altro serva a poter competere e scalare in categorie superiori.
Solo con queste premesse e programmazioni di medio-lungo periodo, una squadra calcistica (che va trattata allo stesso modo di una società privata) può aspirare a fare successi e portare sviluppo alla nostra amata S.Severo !!!
Molte squadre calcistiche del Nord o del Centro Italia sono cresciute. perchè si sono #unite le forze, tra l’imprenditoria locale, l’ente pubblico e le squadre calcistiche dello stesso territorio di appartenenza.
Lo Sport è salute, passione, è unione, è crescita è infine è Sviluppo di un Territorio….”
Ing. Sergio Priore
La calda estate di Barletta, Gallipoli, San Severo e Vigor Trani
Quattro piazze blasonate unite da uno strano destino, l’essere ad un passo dal baratro. A legare la calda estate di Barletta, Gallipoli, San Severo e Vigor Trani è il filo sottile dell’incertezza, un filo che con il passare dei giorni rischia sempre più di spezzarsi.
Mentre Corato, Fortis Altamura, Unione Calcio Bisceglie e le matricole San Marco e Deghi ravvivano il mercato del campionato di Eccellenza Pugliese, le nobili decadute annaspano tra problemi societari e strutturali. Emblematico è il caso del Barletta, il cui titolo sportivo è nelle mani del sindaco Cosimo Cannito. Il disimpegno della vecchia compagine societaria arrivato lo scorso 1 aprile è culminato negli scorsi giorni con il passaggio di consegne al primo cittadino e nonostante le rassicurazioni circa l’iscrizione al campionato continua a dominare l’incertezza. Sullo sfondo di questa situazione l’atavica questione stadio: la riapertura parziale del “Puttilli” per ottobre appare fattibile, ma la mancanza di una società farebbe assumere alla vicenda contorni grotteschi.
Grave, a tratti gravissima è la situazione del San Severo. La bolla emersa nei giorni scorsi con i 25mila euro di crediti vantati dall’ASD Eagles per la gestione del settore giovanile mettono la società in grande difficoltà e nonostante le risposte piccate della dirigenza giallogranata la situazione appare intricata. Intriacata è senza dubbio anche la situazione della Vigor Trani: patron Lanza sembrerebbe intenzionato a proseguire il suo percorso anche lontano dal “Comunale” ma restano in piedi tentativi di rilevare il titolo da parte dell’imprenditoria tranese. Molto attiva è l’imprenditoria gallipolina: il destino del sodalizio giallorosso appare in bilico tra l’attuale società ed una nuova cordata pronta e rilevarne le quote. In attesa della possibile svolta sembra essere rientrato l’allarme relativo allo stadio “Bianco” che dovrebbe essere utilizzabile in deroga nella prossima stagione. Oltre a quella delle big, resta in bilico anche la situazione del Mesagne il cui titolo sportivo è stato messo in vendita dal presidente Todisco. Quando mancano due settimane al termine ultimo per iscriversi al campionato a regnare è l’incertezza.
Alto Tavoliere, obiettivo Serie D
Si è appena conclusa la riunione societaria che ha fissato le linee guida per la stagione 2019/20.Smaltita la delusione per la retrocessione di due stagioni fa e dopo aver centrato l’obiettivo posto quest’anno, la salvezza diretta, i soci hanno messo le basi per una riorganizzazione strutturale che porterà grandi cambiamenti in tutti i settori della compagine giallogranata, da quello organizzativo a quello tecnico.L’obiettivo è chiaro, riportare il San Severo nel quarto campionato nazionale il prima possibile, provandoci già dalla prossima stagione, ed a tal proposito partiranno da subito una serie di incontri già programmati con figure professionali che possano aiutare la Società a raggiungere il semiprofessionismo.Per quanto riguarda l’aspetto tecnico, invece, sono quattro i profili identificati di chi siederà in panchina e la scelta ricadrà su chi meglio sposerà il progetto societario, che è quello di valorizzare i giovani del territorio senza stravolgere la squadra che ha ben figurato nella seconda parte della stagione, ma potenziandola in tutti i reparti.La Società, infine, invita tutti i tifosi, gli appassionati, le istituzioni, e tutto il tessuto imprenditoriale del territorio a supportarci e starci vicino, aiutandoci a raggiungere questo ambizioso obiettivo, semplicemente abbonandosi o pubblicizzando il proprio brand.A breve verrà quindi affidata l’area marketing ad una primaria agenzia pubblicitaria che possa proporre pacchetti vantaggiosi per le aziende o piccoli commercianti e partirà la campagna abbonamenti con prezzi modici, perché abbiamo bisogno del 12 uomo, tutte le domeniche.
Fortis Altamura – San Severo 2-1, il commento a caldo di Dino Marino
Una partita giocata bene che non meritavamo di perdere, ma le partite si giocano ragionando. Abbiamo preso goal per un errore difensivo, sfruttato da Rana nel primo tempo. Pareggiamo nel secondo tempo con una punizione capolavoro di Rodolfo De Vivo imprendibile. Tatticamente ci eravamo messi bene 4/4/2. Poi una volta preso il pareggio il cambio che bisognava fare era quello di Rubino che doveva subentrare a Prete già ammonito e non a Florio. Così come gli ultimi dieci minuti occorreva mettersi a 5 dietro, per evitare di lasciare l’uno contro uno sugli esterni, dove l’Altamura cercava di sfondare grazie alla qualità’ dei suoi elementi. Abbiamo avuto la presunzione di tenere Gallo non protetto per tutta la partita e anche il secondo goal dell’Altamura é scaturito da una palla messa in mezzo proprio da Sisalli, che agiva proprio nella zona di Gallo che arrivava con un attimo di ritardo, perché preoccupato di dare man forte ai due centrali di difesa impegnati sui temibili Rana e Ladogana. Comunque altra ottima prova della squadra che poteva portare a casa un risultato positivo, considerando altre 2-3 situazioni in cui poteva andare a rete. É un peccato non raccogliere punti dopo aver dato l’anima in campo e dopo tante ottime prestazioni dei singoli ai quali faccio i miei complimenti. Se si fosse letta meglio qualche situazione tattica oggi non saremmo tornati a casa a mani vuote. Da Martedì, dopo aver fatto il punto della situazione e dopo un confronto tecnico, si riparte per preparare la gara di Domenica contro la squadra neo promossa in D, il Casarano, con la voglia di fare i punti che ci servono per mantenere la categoria.
San Severo, squadra affidata a Gianluca Scanzano
L’AT San Severo annuncia di aver affidato la responsabilità tecnica della prima squadra all’allenatore Gianluca Scanzano. La Società ha optato per una soluzione interna, essendo l’ex attaccante sanseverese, classe 1976, già tesserato con il sodalizio giallo-granata, avendo condotto con ottimi risultati la squadra Allievi.
Gianluca Scanzano ha appena conseguito l’abilitazione UEFA B nell’ultimo corso indetto dal Settore Tecnico della FIGC ed ha già diretto il suo primo allenamento nella giornata di ieri.
Alto Tavoliere San Severo, si dimette Mr Pirone
Arrivano inaspettate in Società le dimissioni di mr. Claudio Pirone da allenatore della prima squadra senza alcuna motivazione, forse per problemi personali sconosciuti alla società.
La società non riesce a comprendere però, come mai Brindisi Magazine, testata giornalistica molto vicina al Brindisi Football Club, e prossimo avversario del San Severo, domenica sera era già a conoscenza dell’indiscrezione, pubblicandola prima di tutti alle ore 20:35 sulla propria pagina Facebook.
A Mister Pirone, che ricordiamo non ha incontrato ancora personalmente nessun dirigente del At.San Severo per motivare le sue dimissioni, vanno comunqueda parte della dirigenza gli auguri per il prosieguo della sua carriera.
La squadra nel frattempo viene affidata al preparatore atletico Marco Pesolo in attesa delle decisioni che la Società prenderà a breve.
Molfetta Calcio, pari per 1-1 con il San Severo
La Molfetta Calcio ottiene un punto casalingo pareggiando per 1-1 con il San Severo.I biancorossi si son fatti preferire per atteggiamento propositivo, palleggio e azioni create ma non sono riusciti a scardinare il sistema difensivo dei foggiani, tutto difesa e ripartenze. Decidono una rete di Florio, che ha portato in vantaggio gli ospiti nel primo tempo, ed il pareggio di Vitale all’ora di gioco.
Nella prima mezz’ora la Molfetta Calcio crea ben tre azioni goal: Vitale al 6′ colpisce debolmente di testa una gran palla da sinistra di Loseto e al 25′ calcia un gran destro da fuori smanacciato sulla traversa da Leuci. Poco dopo è Ventura, ancora imbeccato da Loseto, a sfiorare la rete: palo dopo stop di petto e destro immediato.Come un fulmine a ciel sereno, però, ecco la rete degli ospiti che segnano alla prima azione offensiva. Calcio di punizione guadagnato al limite dell’area e gran destro all’incrocio di Florio sul palo del portiere. San Severo in vantaggio al 33′. Per poco, qualche minuto dopo, Ventura non devia in tap in un destro di Fumai da fuori mal controllato da Leuci.Si va alla ripresa con gli ospiti in vantaggio.Molfetta ordinata e paziente nel far girar palla e imbeccare con improvvise verticalizzazioni Loseto e Vitale. Il San Severo, con la sua retroguardia a cinque, respinge ogni assalto sino al 61′ quando Marco Vitale decide di mettersi in proprio e di calciare un gran sinistro in diagonale dal limite che termina la sua corsa all’angolo.Gli ospiti si affacciano in area avversaria solo con un sinistro calibrato di De Vivo alzato in corner e si ha la sensazione che i biancorossi possano ribaltare il match. Al 70′, però, Fumai viene espulso per un presunto fallo di reazione su un giocatore ospite. I biancorossi ci credono, entra anche Bozzi, e prima Pinto di testa e poi Martinelli con un pallonetto non centrano la porta.I biancorossi, così, non riescono nell’obiettivo di recuperare punti utili sulle squadre che la precedono in classifica ma possono essere fiduciosi per prestazione e atteggiamento mostrato in campo.
Preview Molfetta Calcio- San Severo
La Molfetta Calcio ritorna in campo al Paolo Poli, come di consueto di domenica alle ore 17:00.
Avversario di turno il San Severo, avversario già sfidato quest’anno per ben due volte: la gara di andata è stata infatti disputata in ben due occasioni a seguito di un errore tecnico.
Tra i biancorossi da valutare le condizioni di Pinto e Loseto, infortunati nel vittorioso match con il Terlizzi, e di Lanzillotta e Bozzi.
Non mancherà di certo la voglia di accorciare ancor di più il distacco dalle squadre che precedono la Molfetta Calcio in classifica.
Al momento, la quinta posizione, che generalmente delimita la zona play-off, dista solo un punto ma occorre colmare il gap con le prime della classifica per far sì che si disputino gli spareggi. Qualora, infatti, il distacco tra seconda e quinta in classifica sia uguale o superiore a sette punti la quinta in classifica non giocherebbe i play-off.
Pari a reti bianche nel derby di Capitanata
Termina a reti bianche il derby di Capitanata tra Alto Tavoliere San Severo e Atletico Vieste. Al “Ricciardelli” giallogranata e garganici non vanno oltre lo 0-0 al termine di una gara equilibrata e molto maschia.
Esordio sulla panchina del San Severo per Claudio Pirone, subentrato in settimana all’esonerato Fabio Prosperi, che per il derby opta per il 4-2-3-1. Davanti a Leuci la linea difensiva composta da Gallo, Stranieri, Annese e Prete; mediana diretta dal duo Cordisco-Dell’Aquila con Graziano, De Vivo e D’Angelo a supporto dell’unica punta Cirigliano. Dalla parte opposta Bonetti recupera gli squalificati Sollitto e Ranieri, oltre a Sciacca e Molenda, ma deve fare a meno ancora di Pipoli (appiedato dal giudice sportivo) e Raiola. 3-5-2 per il tecnico di Larino che in attacco si affida al tandem composto da Sciacca. e Mosca.
Dopo un’iniziale e prolungata fase di studio è il Vieste ad andare per primo in conclusione al 20′ con un calcio di punizione insidioso deviato in corner dalla difesa di casa. Due giri di lancette più tardi ci prova anche Gogovski su calcio piazzato ma il suo tiro termina di poco a lato. Il San Severo da suo canto si fa vedere dalle parti di Tucci con De Vivo che al 25′ serve sottoporta Graziano che per poco non arriva sulla palla. Al 31′ cross ancora di De Vivo per l’accorrente Prete che di testa spreca però mandando alto da buona posizione. Sette minuti dopo De Vivo si mette in proprio con un gran tiro dalla distanza che Tucci devia in corner. Al 41′ ghiotta occasione per Mosca che davanti al portiere conclude centralmente favorendo la respinta di Leuci. Poco dopo fortuito scontro tra lo stesso Leuci e Mosca con l’attaccante viestano che ha la peggio fortunatamente senza gravi conseguenze. Termina così la prima frazione di gioco.
Nella ripresa la musica non cambia. Al 47′ gran tiro da fuori di D’Angelo, Tucci si distende in calcio d’angolo. Al quarto d’ora fotocopia dell’azione precedente, palla che stavolta termina oltre la traversa. I due tecnici provano a modificare i rispettivi assetti tattici con i vari cambi ma però senza esito. Al 78′ grande giocata da parte di Molenda, palla che non centra il bersaglio per pochissimo. L’ultima emozione della gara la regala Colella con un tiro al volo dei suoi che Leuci disinnesca.
Punto che muove la classifica dei sanseveresi, distanti ora solo due lunghezze dalla salvezza diretta. Punto che permette invece ai viestani di agganciare il Gallipoli, sconfitto oggi dalla Fortis Altamura, in quinta posizione. Nel prossimo turno, in programma domenica prossima, Alto Tavoliere che recherà visita al Molfetta Calcio, Atletico che invece attenderà tra le mura amiche l’Avetrana.
ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO-ATLETICO VIESTE 0-0
ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO (4-2-3-1): Leuci; Gallo, Stranieri, Annese (44′ s.t. Demba), Prete (37′ s.t. Florio); Cordisco, Dell’Aquila (9′ s.t. Battista); Graziano, De Vivo, D’Angelo; Cirigliano. A disposizione: Gervasio, Rubino, Dinielli, Armenise, Micucci, De Iudicibus. Allenatore:Claudio Pirone.
ATLETICO VIESTE (3-5-2): Tucci; Lucatelli (35′ s.t. Albano), Caruso, Sollitto; Russo, Ranieri, Colella, Gogovski, Dimauro; Sciacca (37′ s.t. Di Nardo), Mosca (25′ s.t. Molenda). A disposizione: Mejri, Tomaiuolo, Prencipe, Gallo, Kanatè, Vespa. Allenatore: Francesco Bonetti.
ARBITRO: Andrea Salanitro della sezione di Bari. ASSISTENTI: Michele Fracchiolla e Leonardo Grimaldi della sezione di Bari.
AMMONITI: Prete, Annese, Graziano, D’Angelo (SS); Russo, Tucci (AV).
ESPULSI: /.
RECUPERO: 3′ p.t.; 3′ s.t.
Claudio Pirone è il nuovo allenatore del San severo
L’A.T. San Severo ha scelto l’allenatore che guiderà la prima squadra fino al termine del campionato, alla conquista di una salvezza da raggiungere al più presto, senza ulteriori sofferenze. Si tratta di Claudio Pirone, esperto allenatore professionista, titolare di abilitazione tecnica di seconda categoria. La sua carriera inizia nel 1990 nel settore giovanile del Brescia, dove resta fino al 1995. Nella stagione successiva fa il secondo in C2 all’Ospitaletto. Di seguito l’Albinese in Interregionale, Cremapergo in Serie C2 e poi nell’Avellino, in C1, ancora come vice allenatore. Ma il suo percorso non finisce qui, perchè da primo responsabile inanella importanti e soddisfacenti stagioni con Isernia, Nola, Sangiuseppese, Pomigliano, Scafatese, Venafro, Quarto, Genzano di Lucania, Francavilla Fontana, Sapri, Ariano Irpino e Sorrento. Al nuovo responsabile tecnico il nostro benvenuto e gli auguri di un’ottima permanenza condita da un obiettivo finale raggiunto.
Mesagne-San Severo sospesa per black-out: 0-3 a tavolino!
Vittoria a tavolino per il San Severo: è questo il verdetto della giustizia sportiva per la gara Mesagne-San Severo del 25 novembre scorso. In quell’occasione la gara fu sospesa ad una manciata di minuti dal termine, con la squadra giallogranata in vantaggio per 1-0 sul Mesagne, per un sospetto (secondo gli ospiti) ed improvviso black-out all’impianto di illuminazione. Questo il commento dell’Alto Tavoliere apparso sui social:
“Finalmente chiusa dal Giudice sportivo la faccenda riguardante la gara sospesa lo scorso 25 novembre in terra brindisina per una mancanza di energia elettrica, quando nei minuti di recupero del secondo tempo, i giallogranata erano avanti di un gol.
Dopo approfondite indagini l’Organo giudicante ha ritenuto che la Società locale abbia tenuto “comportamenti commissivi e/o omissivi che la fanno ritenere responsabile oggettivamente di fatti e situazioni che abbiano influito sul regolare svolgimento della gara” impedendone la regolare conclusione che avrebbe visto, sul campo, predominare l’A.T. SAN SEVERO con il risultato di 0-1.
Una grande prova di competenza da parte degli avvocati e della segreteria della nostra Società, ma anche il ripristino di una verità che se diversamente disegnata avrebbe rappresentato una grande ingiustizia e soprattutto un pericoloso precedente dal punto di vista della legittimità di certi comportamenti non conformi al fair play”.
Tre punti in più per il San Severo, dunque, che con un bel salto in avanti sale a 19 punti. Domenica per l’Alto Tavoliere ci sarà la trasferta ad Otranto, per ricominciare a correre anche sul campo.
Due rigori e il Corato pareggia a San Severo
Due rigori in cinque minuti, uno per parte e il Corato pareggia a San Severo per 1 a 1. Buona la prestazione dei ragazzi di Castelletti, soprattutto nel primo tempo.
Dopo dieci minuti il primo guizzo neroverde. Morra serve Sguera con un filtrante, l’ex Leuci in uscita anticipa l’attaccante barlettano. Vito Morra protagonista assoluto del primo tempo. Al 16’ manca la porta su cross di Schirone. Un minuto più tardi si avvicina allo specchio con una bomba di destro che sfila a lato. Al 25’ segna su rigore il momentaneo vantaggio neroverde dopo l’assegnazione del penalty da parte di Lacerenza di Barletta per un fallo di mani giallogranata in area. Dopo cinque minuti il pari dei padroni di casa. Interpretazione generosissima del fischietto barlettano sul contrasto tra Colangione e Cirigliano. Dagli undici metri Battista non sbaglia. Al 41’ Castelletti tira fuori Zinetti, per lui un problema al polpaccio, e inserisce Cannone. Ultima occasione del primo tempo sui piedi di Sguera. Il suo tiro termina di poco fuori.
Primo tempo più scialbo. Il San Severo si fa vedere con Armenise. Palla fuori. Albanese scalda i guanti di Leuci che devia la conclusione del cerignolano. Al 17’ tentativo di Florio che non centra la porta. A dieci dalla fine Leuci si esalta sul tiro di Cannone con un riflesso felino. Allo scadere espulso Prete per una manata sul volto di Cannone. Finisce 1 a 1, Corato che rimane in zona playout e giovedì recupererà la partita con l’Atletico Vieste.
San Severo-Corato 1-1
SAN SEVERO: Leuci, Stranieri, Prete, Dell’Aquila (30’st Cordisco), Dinielli, Visani, Gallo, Armenise (25’st Florio), Cirigliano (40’st Rubino), Battista, Graziano (33’st D’Angelo). A disposizione Gervasio, Demba, Micucci, Ventura, De Iudicibus. Allenatore Prosperi.
CORATO: D’Angelo, Monteduro, Schirone, D’Arcante, Altares, Colangione, Zinetti (41’pt Cannone), Albanese, Matera (19’st Piarulli), Sguera, Morra. A disposizione Cilli, Asselti, Santoro, Bonabitacola, Belluoccio, Stefanini, Ciriolo. Allenatore Castelletti
RETI: 25’pt Morra rig. (C); 30’pt Battista rig. (S)
ARBITRO: Lacerenza di Barletta. Maffione e Cantatore di Molfetta
NOTE: Ammoniti Armenise (S); Altares, Cannone (C). Espulso Prete (S) al 45’st
L’Unione Calcio fa valere la legge del “Di Liddo”: poker al San Severo
Gli azzurri superano con un netto 4-0 i giallogranata grazie alla tripletta del bomber ex Vieste ed al sigillo dell’ala biscegliese
Parte nel migliore dei modi il 2019 dell’Unione Calcio Bisceglie che sconfigge al “Di Liddo” per 4-0 il San Severo nel match valevole per la seconda giornata di ritorno del campionato di Eccellenza. Una vittoria mai in discussione quella messa in atto dai ragazzi di Di Corato, artefici di una prestazione più che soddisfacente, che mettono in ghiaccio il match già nei primi 45′ grazie alla tripletta di Triggiani ed alla marcatura di De Mango.
Il tecnico di azzurro deve fare a meno degli infortunati Quercia e de Giosa e schiera Lullo tra i pali, in difesa Bufi, Losacco Palumbo e il neoacquisto Grazioso, a centrocampo Paolillo e D’Addato, con Compierchio, De Mango e Triggiani ad irrobustire il reparto avanzato con il terminale offensivo avanzato Albrizio.
Dopo soli 12’ i biscegliesi conducono per 2-0. Difatti, al 6’ Triggiani sblocca il risultato sfruttando al meglio l’assist di Losacco mentre, sei giri di lancette dopo, l’attaccante azzurro si avventa come un falco sulla corta respinta del portiere Leuci sulla precedente conclusione di Compierchio, liberando un preciso diagonale che vale il raddoppio. La risposta degli ospiti arriva solo al 36′, quando Lullo neutralizza in due tempi il tiro insidioso di Ventura. Centottanta secondi dopo Compierchio, ben servito da Albrizio, sfiora la terza rete azzurra. Poco male perché al 42’ l’Unione Calcio si porta sul 3-0 con De Mango, servito in profondità da Compierchio, e lesto a punire Leuci sottomisura. Per l’ala biscegliese classe ’98 si tratta della seconda rete in campionato. Nonostante il triplice vantaggio, i biscegliesi pigiano sull’acceleratore ed al 44’ ci vuole un prodigioso intervento di Leuci per disinnescare la conclusione di Paolillo. Il quarto gol azzurro arriva al secondo minuto di recupero nuovamente con Triggiani che concretizza l’assist di Compierchio ben servito, a sua volta, da De Mango. Per l’attaccante di Ischitella si tratta del sesto sigillo in campionato nonché della prima tripletta in assoluto in Eccellenza.
Nella ripresa, dopo 4’ l’Unione Calcio sfiora il 5-0 con De Mango, artefice di un tiro dal limite che scheggia la traversa. Al 10’, il tentativo a rete Compierchio non centra il bersaglio grosso mentre, due minuti dopo, il San Severo rimane in dieci uomini a seguito del rosso rimediato da De Vivo per proteste. Al 26’ gli azzurri centrano la seconda traversa della gara con Compierchio, mentre, un minuto dopo, mister Di Corato concede spazio al 2001 Fulvio Sannicandro altro prodotto della cantera Unione che sta ben figurando nell’Under 19 allenata da Giuseppe Albanese. Nel finale di gara c’è spazio per altre due occasioni. Al 36’ il tentativo a rete di Ingredda termina di poco a lato, mentre al 46’ Lullo, con un intervento plastico, respinge la punizione battuta da Battista.
A seguito della vittoria casalinga, la quinta in campionato, l’Unione Calcio si porta a quota 19 punti in classifica ed aumenta il vantaggio sulle dirette concorrenti Mesagne e San Severo.
Nel prossimo turno, che si disputerà domenica 13 gennaio, gli azzurri saranno di scena al “Paolo Poli” di Molfetta ospiti del fanalino di coda Molfetta Sportiva nel posticipo della diciottesima giornata (ore 18) .
UNIONE CALCIO – ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO 4-0 (p.t. 4-0)
UNIONE CALCIO: Lullo, Bufi, Losacco, Palumbo, Grazioso, Paolillo, Compierchio, D’Addato, Albrizio, Triggiani, De Mango. A disp: Di Bari, Del Giudice, Cafagna, Petrachi, Padalino, Sannicandro, Binetti, Quacquarelli, Ingredda. All: Di Corato
ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO: Leuci, Gallo, Prete, Cordisco, Stranieri, Dinielli, Graziano, Armenise, Cirigliano, De Vivo, Ventura. A disp: Gervasio, Rubino, Demba, D’Angelo, Dell’Aquila, Florio, Micucci, De Iudicibus, Battista. All: Prosperi
MARCATORI: 6’ p.t. Triggiani, 12’ p.t. Triggiani, 42’p.t. De Mango, 47’p.t. Triggiani
AMMONITI: Paolillo (U), Compierchio (U), Petrachi (U), Cordisco (S), Stranieri (S), Graziano (S)
ESPULSI: 16’s.t. De Vivo (S)
ARBITRO: Iannella (Taranto). ASSISTENTI: Battista (Lecce), Spedicato (Lecce)
San Severo: prima sgambata dell’anno 2019
Dopo una sosta di fine anno durata appena due giorni, nella giornata di oggi è ripresa la preparazione dell’Alto Tavoliere San Severo. All’orizzonte c’è la gara da disputare in trasferta nel giorno dell’Epifania, alle ore 14.30, con l’Union Bisceglie.
Sarà una gara a porte chiuse, stante il divieto delle autorità cittadine biscegliesi di utilizzare le tribune del Campo Sportivo Comunale “Francesco di Liddo”.
Sulla propria pagina Facebook, l’Alto Tavoliere ha manifestato il suo disappunto per l’assenza dei tifosi: “un vero peccato per una gara che avrebbe potuto attirare l’interesse di tanti sportivi, visti gli alti contenuti di classifica che la gara conterrà.”
E’ tempo di ricominiciare, dunque, in casa San Severo. L’obiettivo è correre verso la salvezza.
Eccellenza. A San Severo arriva il Barletta.
Dopo la rivoluzione del mercato di Dicembre e la vittoria di domenica scorsa in casa con la Molfetta Sportiva, per il San Severo l’ultima gara del 2018 è l’occasione per frenare la corsa di una squadra di alta classifica: al Ricciardelli arriva il Barletta.
[sc name=”garofalo”]
Gli ospiti sono secondi in classifica, a pari merito con il Brindisi, a quota 27 punti, a 6 lunghezze dal Casarano capolista. Il San Severo ha lasciato l’ultimo posto in classifica al Molfetta nello scontro diretto dell’ultima giornata. Per il giallogranata domenica scorsa è iniziato un altro campionato, dopo i 12 acquisti di spessore.
Difficile dunque fare un pronostico e capire quale squadra scarterà una vittoria sotto l’albero di Natale. Da segnalare i circa 200 tifosi attesi in Capitanata da Barletta. A dirigere l’incontro sarà il sig. Alessandro Gresia di Piacenza; sarà coadiuvato dagli assistenti Denisov e Grimaldi, della Sezione di Bari.
Il San Severo si aggiudica il remake del match con la Molfetta Calcio
I foggiani battono i biancorossi per 2-0 che restano, così, a quota 15 punti in classifica, in piena lotta per i play-off. La partita è stata rigiocata, lo ricordiamo, per via di un errore tecnico dell’arbitro che non ha consentito l’omologazione del risultato maturato in occasione del primo incontro tra le due squadre.
Pronti via e al 4’ il San Severo è già in vantaggio grazie alla rete di Ferri che si incunea in area da destra e batte Raimondi in diagonale.
Al 12’ Vitale prende palla sulla trequarti e calcia ma il portiere di casa risponde presente grazie anche all’aiuto di una deviazione. Poi i biancorossi lasciano spazio ai padroni di casa che sfiorano il raddoppio al 21’ con Annese di testa sugli sviluppi di un corner e al 31’ con Battista che si accentra da sinistra e calcia a giro sul secondo palo cogliendo la traversa.
Il goal del raddoppio è nell’aria e arriva puntuale al 40’ con Graziano che appoggia facilmente in rete da pochi passi una palla messa al centro da Battista dopo un gran spunto sulla destra. Il San Severo potrebbe anche triplicare con Graziano che in rovesciata calcia a lato e con il sinistro fuori misura di Ferri da posizione defilata. La prima frazione si chiude con l’ennesimo destro da fuori di Vitale che Patania devia in angolo.
Nella ripresa la Molfetta Calcio cambia subito veste inserendo De Rita e Cfarku per Elia e Corallo ma è nuovamente il San Severo a rendersi pericoloso in avvio, al 50’, con la deviazione di testa di Senè che Raimondi devia in angolo. I biancorossi rispondo poco dopo con il colpo di testa di Martinelli deviato in angolo. Poi al 56’ l’episodio che potrebbe cambiare il match: Gallo viene espulso per un fallo al limite dell’area. San Severo in dieci uomini.
La Molfetta Calcio carica a testa bassa con una formazione iper-offensiva ma Cfarku calcia in maniera sbilenca e Ventura trova ancora Patania a dirgli di no. Nel finale viene espulso anche l’allenatore di casa Prosperi ma la Molfetta Calcio non riesce più a rendersi pericolosa.
Prossimo match per i biancorossi in programma domenica 18 novembre alle ore 17 al Paolo Poli con l’U.C. Bisceglie.