Avetrana, ‘pareggite acuta’ e il San Severo ringrazia
La squadra di Branà non sa più vincere: al Leserri finisce 2-2
Dopo l’uscita dalla Coppa Italia per mano del forte Casarano l’Avetrana prova a trovare i 3 punti in casa con un modesto San Severo. La gara scivola via senza troppe emozioni per una buona mezzora, i padroni di casa riescono a fraseggiare bene con Mignogna e Alemanni che si spingono sulle fasce. Al 35’ Mignogna porta in vantaggio i suoi. All’inizio della ripresa un maldestro tentativo di salvataggio di Greco si trasforma in una clamorosa autorete che consente agli uomini di Prosperi di riportarsi in parità. Alla mezzora un bel recupero palla a centrocampo del giovane Kone consente a Cappellini di servire in profondità con precisione Ciriolo che non può sbagliare a tu per tu con Patania e sigla il 2 a 1. Cappellini deve lasciare il campo alla mezzora per infortunio alla spalla. Dopo 5 giri di orologio l’arbitro fischia un fallo a favore del San Severo tra le proteste dei padroni di casa. A pagare per le veementi proteste è Alemanni che viene allontanato dal campo. L’Avetrana però è sempre in partita e prova comunque a chiudere definitivamente i conti cercando di sfruttare un ispiratissimo Mignogna ma è il San Severo a pareggiare di nuovo con un tiro da fondo campo che nelle intenzioni nasce come un cross, tocca il palo e spiazza un incolpevole Maraglino. E’ l’ultima vera emozione di una gara che purtroppo per i padroni di casa finisce in parità.
AVETRANA-SAN SEVERO 2-2
RETI: 36’ Mignogna (A), 49’ autorete Greco (SS), 77’ Ciriolo (A), 90’ Sene (SS)
AVETRANA: Maraglino, Nunzella, Romano, Napolitano (83’ Kone), Papa, Greco, Alemanni, D’Ettorre, Ciriolo, Cappellini (68’ Castano), Mignogna. Panchina: Petrelli, Lecce, My, D’Amicis, Passiatore, Franco. All. Branà.
SAN SEVERO: Patania, Annese (85’ Riggieri), Gallo, Lenoci (85’ Ventura), Demba, Visani, Polimuro (66’ Ferri), Armenise (91’ Cappelletti), Sene, Battista, Graziano (85’ La Tore). Panchina: Scanzano, Valenti, Riggieri, Glave, Lombardi. All. Prosperi.
Arbitro: Palmieri di Brindisi, Assistenti: Salvemini di Molfetta e Miccolo di Bari
Espulso: Alemanni (A) al 72’.
La Molfetta Calcio non si ferma più.
Con il San Severo ottiene la sua quinta vittoria consecutiva e, soprattutto, mantiene la vetta della classifica del campionato di Eccellenza a quota 18 punti, a +1 sul Casarano.
Col San Severo decide ancora una volta Ventura, al quinto centro stagionale. 1-0 il risultato finale con i biancorossi che avrebbe potuto rendere più rotondo il risultato.
Nel primo tempo I padroni di casa si difendono con ordine mentre la Molfetta Calcio, disposta con il solito 4-4-2 con Cfarku e Vitale larghi a supporto di Bozzi e Ventura, non riesce a dare velocità al suo gioco. I biancorossi creano comunque due ottime occasioni con gli stessi Ventura e Bozzi che, però, non riescono a segnare a tu per tu con il portiere di casa Patania. Stessa sorte per Vitale con un paio di conclusioni dalla distanza.
Nella ripresa la Molfetta Calcio, con pazienza, gestisce possesso palla e ritmi del match creando diverse occasioni da goal. È Ventura a sbloccare il match approfittando di un disimpegno errato tra difensore e portiere avversario. I biancorossi potrebbero raddoppiare per via delle diverse occasioni crete: Patania fa una gran parata su Bozzi e si ripete poi di piede anche su Ventura. Neanche un paio di colpi di testa su azione d’angolo sortiscono l’effetto sperato. Il San Severo, invece, non riesce mai ad impensierire Petruzzelli.
Prossimo impegno per i biancorossi il match casalingo con la Molfetta Sportiva in programma domenica prossima alle ore 17.
Molfetta Calcio pronta per la sfida con il San Severo
La Molfetta Calcio, dopo l’esaltante vittoria casalinga col Terlizzi che le ha garantito la testa della classifica nel campionato di Eccellenza, giocherà in trasferta con il San Severo.
In settimana si è predicata calma con il chiaro invito a mantenere i piedi per terra. I biancorossi d’altronde vogliono continuare a stupire e proveranno ad ottenere i tre punti in palio anche in terra foggiano. Il San Severo è reduce da ben 5 sconfitte consecutive ed ha totalizzato sinora solo 3 punti in campionato in queste prime sette giornate.
“Ci aspetta una partita importante per rimanere lì in testa” – rivela Giovanni Albanese, tra i più positivi nelle ultime partite in mezzo al campo ed ex di turno- “Non dobbiamo perdere la concentrazione e non dobbiamo sottovalutati. Da quando sono arrivato ho visto un grande gruppo forte e unito. Sono partito in ritardo e dopo aver preso condizione ho avuto una distorsione che mi ha fermato due settimane. Però adesso sto in buone condizioni e mi auguro di far bene nel mio vecchio stadio”.
Sta bene anche De Rita che ha smaltito del tutto il suo problema muscolare mentre non potrà essere del match Panunzio per infortunio.
Fischio d’inizio previsto per domenica alle ore 14:30 allo stadio Ricciardelli di San Severo.
#ForzaMolfetta #MolfettaSiamoNoi
Il Corato porta a casa i primi tre punti
L’importante era vincere e mettere in cascina punti importanti. La formazione neroverde ci è riuscita, battendo il San Severo con un’incornata di Morra. Gara a tratti lenta, a causa anche del gran caldo di fine settembre. Castelletti, squalificato, ha tutti a disposizione e sceglie di buttare nella mischia dal primo minuto l’ex De Vivo.
Il centrocampista premia la scelta del tecnico barese disputando un ottimo primo tempo. Al 14’ è subito pericolo con una punizione velenosa che Patania smanaccia in angolo. Dalla bandierina lo stesso De Vivo trova la zuccata vincente di Morra che si tuffa sul pallone e porta in vantaggio il Corato. I padroni di casa vanno più volte vicino al gol del raddoppio. Sguera calcia alto al 20’, De Vivo sfiora il montante con un bellissimo tiro a giro al 34’. Morra viene murato da un difensore foggiano all’interno dell’area di rigore. Nel finale Battista riesce a calciare in una selva di gambe. La palla rimbalza fuori dallo specchio.
Il secondo tempo si consuma tutto nei primi venti minuti. Al 6’ e al 7’ il Corato non riesce a concretizzare con due calci d’angolo pericolosi. Sul primo Anaclerio, di testa, trova la risposta di Patania, sul secondo, sempre di testa di Cardinale, la palla termina fuori di poco. Ancora Cardinale e Patania protagonisti al 23’. La capocciata del centrocampista ex Gravina viene neutralizzata dal portiere. Non succede più nulla di rilevante. Il Corato festeggia i primi tre punti del campionato sotto la tribuna dei tifosi neroverdi. Domenica prossima nuova trasferta, ad Avetrana, contro l’Alto Salento.
IL TABELLINO
Corato – San Severo 1-0
CORATO: Leuci, Monteduro, Loseto, Cardinale, Colangione, Anaclerio, Piarulli, Lorusso (16’st De Santis), De Vivo (23’st Sisalli), Sguera (38’st Manzari), Morra. A disposizione D’Angelo, Diagnè, Santoro, Asselti, Bonabitacola, Petitti. Allenatore Piccarreta (Castelletti squalificato)
SAN SEVERO: Patania, Glave, Giancola, D’Angelo (9’st Valenti), Basta (30’pt Cappelletti), Annese, Lombardi (21’st De Bellis), Polimuro (34’st Ventura), Graziano (8’st Sanè), Gallo, Battista. A disposizione Di Michele, Forcella, Visani. Allenatore Palmieri
Reti: 15’pt Morra (C)
Arbitro: Acquafredda di Molfetta. Assistenti: Scrima di Taranto e Salvemini di Molfetta
Note: Ammoniti Leuci e Loseto (C); Graziano (S)
Il Corato affronta San Severo per risalire la china
Ostacolo San Severo sul cammino del Corato, chiamato a vincere la sua prima gara del campionato. Ci proverà tra le mura amiche contro una formazione giovane ma talentuosa che rincorre la salvezza.
GLI AVVERSARI – Il San Severo è l’unica superstite tra le tre retrocesse dalla D dello scorso anno. I giallogranata si sono affidati al tecnico Costanzo Palmieri, una vita nelle giovanili del Foggia e l’anno scorso allenatore della juniores nazionale. Fatta eccezione per l’attaccante senegalese Papè Sanè (37 anni dal Molfetta), quella sanseverese è una squadra molto giovane. Tra i pali si alterneranno gli over Simone (’94, ex di Trani, Martina, Molfetta, Casertane e Manfredonia) e Di Michele (97). Dietro spiccano le individualità di Annese, enfant prodige del calcio locale e il capitano Alessandro Basta, scuola Foggia con molta D in curriculum e reduce da una stagione da titolare con la Fulgor Molfetta. Il nocciolo del centrocampo è composto da due ’98. Christian Polimuro, cresciuto nel Bari e Mirko Valenti. Completa il reparto Remo Basso (95), titolare a Martina in C nel 2015 e riconfermato. In avanti, oltre a Sanè, due grandi prospetti. Nazareno Battista (98), primavera di Lanciano e Pescara, arriva dai trentini del Levico e Jacopo Ferri, esterno scuola Roma, accostato a squadre di Serie B e con una discreta esperienza in C (Spal, Messina, Piacenza e Renate). Tanti gli under, molti provengono dal Foggia.
BORSINO E PRESIDENTE – Col San Severo mister Castelletti avrà a disposizione l’intera rosa che nell’amichevole di giovedì scorso ha pareggiato 1 a 1 contro il Gravina di Serie D (gol di Manzari). Squalificato proprio il tecnico barese e il massaggiatore Tommaso De Ruvo. Intanto Giuseppe Maldera ha rassicurato l’ambiente dopo le gare con Brindisi e Vieste. «Questo è il momento per rimanere compatti e remare tutti verso la stessa direzione. Chiedo ai nostri tifosi di rimanere tranquilli perché abbiamo ottime potenzialità che daranno i loro frutti anche in termini di classifica. Ho grande fiducia nei confronti di squadra e staff tecnico». L’arbitro della gara è Dario Acquafredda di Molfetta, gli assistenti sono Scrima di Taranto e Salvemini di Molfetta.
BIGLIETTI – Il costo del biglietto per assistere alla gara è di 5 euro per gli uomini e 2 per le donne. Ingresso gratuito per i minori di 16 anni muniti di documento di riconoscimento e per i diversamente abili compreso l’accompagnatore. I punti vendita dove sarà possibile acquistare i ticket in prevendita sono la segreteria del Usd Corato Calcio presso lo Stadio Comunale, il Club Ultras Corato in via Salvini, 10, Zagaria Sport in via della Macina, 1 e Bar Panama in via Lama di Grazia 2A e 2B.
Unione Calcio, secondo stop in campionato
Al “Ricciardelli” gli azzurri vengono sconfitti per 1-0 dal San Severo . Decisiva l’autorete di Altares al 49’
Secondo ko consecutivo in altrettante giornate di campionato per l’Unione Calcio Bisceglie che cede per 1-0 al San Severo nel match disputatosi al “Ricciardelli”.
Mister De Francesco si affida a Lullo tra i pali, linea difensiva composta da Bufi, Quercia, Altares, Palumbo e de Giosa, a centrocampo Binetti, Quacquarelli, Caprioli mentre in attacco il classe 2000 Papagni alle spalle di Christian Albrizio.
La gara fatica a decollare e per annotare la prima azione bisogna aspettare il 27’ quando Caprioli filtra per Quercia il quale si libera dal suo avversario ma Simone devia in corner. Al 38’ Albrizio spedisce a lato da buona posizione mentre al 45’ Quacquarelli prima e poi Albrizio non impattano la sfera.
Dopo un primo tempo dominato ma in cui gli azzurri non sono riusciti a concretizzare, nella ripresa, dopo soli 4’, i padroni di casa passano in vantaggio grazie ad autorete di Altares che, nel tentativo di anticipare D’Angelo insacca la sfera nella propria porta. Otto minuti Lullo si supera su Ferri. Al 63’ Gabbino ha l’occasione per pareggiare i conti ma non riesce nel tap-in sottomisura, invece al 74’ Palumbo non riesce nella deviazione di testa. L’Unione Calcio insiste alla ricerca del pareggio ed al 77’ Altares spedisce alta la sfera. Nel finale, i biscegliesi reclamano un calcio di rigore per un fallo su Gabbino ed al 94’ Simone si supera su Albrizio permettendo al San Severo di portare a casa l’intera posta in palio.
A seguito della sconfitta in questione, l’Unione Calcio Bisceglie rimane in fondo alla classifica con zero punti.
Nel prossimo turno, gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” la Molfetta Sportiva, sconfitta per 6-0 dalla Fortis Altamura.
SAN SEVERO – UNIONE CALCIO 1-0 (0-0 p.t.)
SAN SEVERO: Simone, Glave, Giancola, Valenti (67’Ventura), Basta, Annese, Lombardi (54’Senè), Polimuro (84’Forcella), Ferri, D’Angelo (46’Gallo), Battista (71’De Bellis). A disp: Di Michele, Gallo, Cappelletti, Visani, Ruggieri. All: Palmieri
UNIONE CALCIO: Lullo, Bufi, Quercia (60’Gabbino), Altares, Palumbo, de Giosa, Binetti, Quacquarelli, Albrizio, Caprioli, Papagni (60’Goffredo). A disp: Di Bari, Losacco, Padalino, Addario, Fata, Mastropasqua, Colella. All: De Francesco
MARCATORI: 49’ aut. Altares (S)
AMMONITI: Altares (U), Papagni (U), Simone (S),
ARBITRO: Spina (Barletta) . ASSISTENTI: Ostuni (Bari), Denisov (Bari)
San Severo: rinviata la gara col Barletta. Si spera ancora nella Serie D.
Non inizierà domenica la stagione dell’Alto Tavoliere San Severo. La squadra del patron Dell’Erba e di mr. Palmieri, alle prese con il primo campionato di Eccellenza dopo la retrocessione dello scorso anno, ha chiesto ed ottenuto il rinvio della prima giornata di campionato. Niente esordio con il Barletto 1922, previsto per domenica 9 Settembre allo stadio “Manzi Chiapulin” di Barletta.
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Il rinvio si è reso necessario in quanto il ricorso al Collegio di Garanzia dello Sport, presentato dal San Severo per l’esclusione dalla graduatoria dei ripescaggi in Serie D, è ancora sub-iudice.
La gara è per ora rinviata a data da destinarsi.
Atletico Vieste, buona la prima: 1-0 al San Severo nella prima trasferta stagionale
Vince e convince alla prima uscita stagionale l’Atletico Vieste che espugna il “Ricciardelli” di San Severo battendo per 1-0 i padroni di casa dell’Alto Tavoliere. Ottima prova dei ragazzi di mister Bonetti che hanno messo in mostra ottime giocate e buone trame di gioco sprecando per lo più anche un sacco di occasioni. Difficile da giudicare invece l’operato del San Severo composto da una squadra di molti giovani e che comunque hanno dato buone impressioni.
La cronaca. Partono forte i garganici che dopo neanche un giro di lancette sfiorano il vantaggio con Sciacca che lanciato a rete viene anticipato da un super intervento di Simone. Tre minuti più tardi grande progressione di Raiola che si accentra e dal limite lascia partire un tiro a giro che si spegne di poco a lato. Prima occasione di marca sanseverese al 6′ con un tiro strozzato di Ruggieri che Tucci neutralizza. Più ghiotta l’occasione che capita ancora sui piedi di Raiola all’8′ con l’esterno di Torre del Greco che colpisce il palo, ancora con un suo tiro a giro, prima del tap-in di Mosca che manda alto di poco. Ci prova Basta dalla distanza per il San Severo spedendo però a lato, mentre intorno alle mezz’ora al termine di un batti e ribatti Mosca si vede negare la gioia del gol ancora da un super intervento di Simone. Gli ultimi quindici minuti procedono lentamente senza ulteriori emozioni, si va negli spogliatoi per l’intervallo sul parziale di 0-0.
In avvio di ripresa, prima della girandola di cambi, ancora un occasione per Raiola che questa volta viene anticipato provvidenzialmente da un difensore di casa. Al 27′ biancocelesti vicini al vantaggio con De Vita che appena entrato spreca venendo chiuso da Simone che respinge. Appena un minuto più tardi gran conclusione di Battista per i giallogranata che chiama Tucci al miracolo. Al 35′ il gol che deciderà il match: preciso cross di Colella su punizione per la testa di Gogovski che insacca. Di fatto è anche l’episodio che chiude la contesa, dopo tre minuti di extratime Doronzo fischia per tre volte: Atletico Vieste batte a domicilio Alto Tavoliere San Severo per 1-0.
Risultato certamente positivo per la compagine di mister Bonetti in vista del ritorno che si disputerà giovedì 13 al “Riccardo Spina” di Vieste. Nel frattempo domenica si inizia a fare sul serio con l’inizio del campionato con entrambe le due squadre impegnate nella Bat: San Severo di scena a Barletta, Atletico Vieste a Trani.
ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO-ATLETICO VIESTE 0-1
RETI: 35′ s.t. Gogovski.
ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO: Simone, Glave, Forcella, D’Angelo, Basta, Visani, Valenti (13′ s.t. Volpe), Graziano (39′ s.t. Giancola), Ruggieri (32′ s.t. Faleo), Gallo D. (46′ s.t. Cortopasso), D’Amaro (10′ s.t. Battista). A disposizione: Di Michele, Ventura, Antonelli, Ambrosino. Allenatore: Costanzo Palmieri.
ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Di Nardo, Gogovski, Sollitto, Caruso, Raiola, Russo (19′ s.t. Vescia), Sciacca (24′ s.t. De Vita), Colella, Mosca (30′ s.t. Sebastio). A disposizione: Innangi, Vulcano, Prencipe, Gallo G. Allenatore: Francesco Bonetti.
ARBITRO: Ruggiero Doronzo della sezione di Barletta.
ASSISTENTI: Daniele De Chirico della sezione di Molfetta-Leonardo Grimaldi della sezione di Bari.
AMMONITI: Forcella, D’Angelo, Basta (SS); Gogovski, Sollitto.
ESPULSI: /.
RECUPERO: 1′ p.t.; 3′ s.t.
San Severo, derby col Vieste per il primo impegno ufficiale, in attesa del ripescaggio in D
In attesa di sapere l’esito del ricorso circa la domanda di ripescaggio in Serie D, l’Alto Tavoliere Calcio deve oggi confrontarsi con il primo impegno ufficiale, nel derby di Coppa Italia con l’Atletico Vieste.
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Il fischio di inizio sarà alle ore 16 presso il campo di casa, quel “Ricciardelli” che lo scorso anno è stato per larghi tratti della stagione non fruibile dalla società giallogranata.
La gara si disputerà a porte chiuse, a causa del provvedimento disciplinare comminato dalla giustizia sportiva a seguito dei disordini del play out perso con la Frattese. L’incontro sarà arbitrato dal sig. Ruggiero Doronzo della sezione di Barletta; gli assistenti De Chirico e Grimaldi.
E’ di fatto il primo test probante per il nuovo corso San Severese, a guida del mr. Palmieri, ma anche l’ultimo: domenica prossima sarà già campionato, con la sfida al Barletta. A meno che dalla giustizia sportiva non arrivi un regalo alla società del patron Dell’Erba.
L’Asd Alto Tavoliere San Severo deposita ricorso al CONI
L’Asd Alto Tavoliere San Severo comunica che in data odierna, per il tramite dei propri legali, ha provveduto a depositare ricorso presso il Collegio di Garanzia del Coni in Roma, avverso la delibera di esclusione del proprio nominativo dalla graduatoria delle società ripescabili per il completamento dell’organico del Campionato di serie D. La dirigenza sanseverese,come promesso, ha inteso far valere le proprie ragioni, dinanzi al supremo organo di garanzia dell’ordinamento sportivo italiano ed attende serenamente l’esito del ricorso, convinta della bontà delle istanze e dei rilievi mossi.La società giallogranata, invita i propri tifosi a stringersi ancora di più intorno alla squadra, che in caso di rigetto del ricorso, disputerà comunque il campionato di eccellenza regionale e si augura , nuovamente, che altre forze imprenditoriali cittadine e della provincia possano guardare con favore al proprio progetto sportivo e sociale. Forza San Severo, uniti si vince
San Severo, tutta l’amarezza per il mancato ripescaggio in Serie D: “faremo ricorso”
A San Severo c’è stupore e rammarico per l’esclusione dell’Alto Tavoliere dalla graduatoria dei ripescaggi nel campionato di Serie D 2018-2019. La motivazione, apparsa nell’ultimo comitato della Lega, è da rinvenirsi nel coinvolgimento della società giallogranata in una vecchia indagine per illecito sportivo: il riferimento è alla gara Brindisi-San Severo, terminata 4-2 del 2014, ritenuta dagli organi di giustizia sportiva, una partita combinata. Il San Severo, tuttavia, pare non voglia gettare la spugna ed annunciato il ricorso con un comunicato, che di seguito riportiamo.
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L’Asd A.T.S.Severo comunica di aver appreso con vivo stupore in data odierna, dalla lettura del comunicato ufficiale num 6 del Dipartimento Interregionale, la esclusione del proprio nominativo dalla graduatoria delle società ripescabili per il completamento dell’organico del Campionato di serie D. La dirigenza sanseverese, pur rispettando la decisione assunta dal Consiglio del Dipartimento Interregionale, ma non condividendone la sostanza, ha già conferito mandato ai propri legali Casimiro delli Falconi e Giorgio Romano, affinchè questi compiano, innanzi agli organi della giustizia sportiva, ogni atto idoneo a tutelare le ragioni del sodalizio giallogranata.
A.T. S.SEVERO CALCIO
Paolo Dell’Erba: “Chi ama il San Severo ora lo dimostri”
Il maggior azionista della società calcistica ha assicurato l’iscrizione della squadra al campionato di Eccellenza sperando in un ripescaggio e dando continuità ad una lunga storia sportiva.
Ma le difficoltà restano e per risolverle Paolo Dell’Erba fa appello all’interesse dell’imprenditoria locale intorno alla squadra; appello rivolto anche all’amministrazione comunale con una richiesta di un sostegno concreto, proprio in quell’ottica di programmazione necessaria, visto i tempi ristretti che restano prima dell’inizio della nuova stagione. È evidente che dal coinvolgimento o meno di eventuali soci dipende il tipo di programmazione e conseguentemente di campionato che si andrà a disputare. La nostra Veronica Buono ne parla proprio con Dell’Erba.
SAN SEVERO, rotto il silenzio con un comunicato ufficiale sul futuro
A distanza di qualche settimana dalla dalla dolorosa retrocessione in Eccellenza, si torna a parlare in casa San Severo. La società detta le condizioni per ripartire lasciare, ma al tempo stesso chiama a raccolta istituzioni ed imprenditoria locale. I legali della società al lavoro per il ripescaggio.
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Questo il comunicato ufficiale.
“A volte è meglio tacere che fare proclami, perché le vittorie hanno tanti padri ma le sconfitte sono terribilmente orfane. In queste tre settimane ne abbiamo sentite di tutti i colori, ma noi senza rispondere abbiamo preferito lavorare in silenzio per la prossima stagione. Negli ultimi dieci anni abbiamo sempre fatto di tutto per portare in alto i nostri colori, portando la nostra squadra dalla prima categoria alla serie D mantenendola per cinque stagioni, tra mille difficoltà , con la sola forza dei soliti Soci, senza l’aiuto di nessuno, né di amministrazioni comunali passate, ne di imprenditori locali tranne Paolo Dell’Erba, ne di tifosi, tranne qualche centinaio di affezionatissimi che ringraziamo, senza incassi, visto che il nostro Stadio è omologato per soli 750 spettatori, costretti a seguirci in condizioni disastrose, senza poltroncine o sedute, senza copertura per evitare intemperie climatiche, con pochissimi sponsor, i più, invece, non investono per mettere il proprio marchio in uno Stadio così ridotto. Tuttavia, abbiamo incaricato i nostri Legali, l’avv. Casimiro delli Falconi e l’avv. Giorgio Romano affinché verifichino se ci sono le condizioni per il ripescaggio in serie D, preparando già tutta la documentazione necessaria. La suddetta società, a prescindere dalla categoria in cui giocherà, vuole definire le condizioni volte al proseguimento della attuale compagine : 1) un cambio di passo dell’attuale Amministrazione Comunale, sia affiancando la società nel ruolo sociale che essa ha, sia per il decoro e la costruzione di una tribuna coperta; 2) coinvolgimento dell’imprenditoria locale. Se a queste due priorità non troveremo risposte, lasceremo l’onere e l’onore a qualcun altro di andare avanti, senza chiedere un solo euro, ma se non ci sarà nessuno disposto a proseguire iscriveremo la squadra e la consegneremo nelle mani del Sindaco e di tutti i tifosi.”
SAN SEVERO, parla la società: fatto il massimo. Deprecabile contestazione al patron Dell’Erba
La ferita per la retrocessione in Eccellenza è ancora aperta in casa San Severo. Ciononostante la società ha preso subito parola, rivendicando con un comunicato ufficiale gli sforzi fatti in cinque anni di Serie D, tra mille difficoltà: l’assenza di uno stadio ed i pochi incassi su tutti. I vertici dell’Alto Tavoliere ritengono di aver fatto il massimo per mantenere la categoria; per questo – tra le righe del comunicato – si legge tutta la delusione societaria per la contestazione che i tifosi hanno messo in atto all’indirizzo del patron Dell’Erba. Una contestazione ritenuta ingiustificata ed indecorosa nei confronti dell’imprenditore di Apricena che – sottolinea l’ufficio stampa – dopo le vicissitudini personali dell’ex presidente Dino Marino, si è assunto l’impegno di mantenere la Categoria. La società ha inteso anche smentire le voci di un ritardo nei pagamenti. E’ stato annunciato nei prossimi giorni un vertice societario per comprendere chi abbia la voglia di proseguire o se sia il caso di mettere la società in vendita, nonostante lo stesso patron avesse preso già informazioni sugli spiragli di un ripescaggio. Il futuro del San Severo si tinge di giallo o, se si vuole, si intravedono nubi grige all’orizzonte. Alla società (od a nuovi interessati) il compito di riportare il sereno.
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Di seguito il comunicato ufficiale.
Dopo 5 anni in serie D, fatti con mille sacrifici economici e di tempo, senza mai avere un vero Stadio, quindi senza incassi o quasi, con la consapevolezza di aver fatto di tutto per mantenere la categoria, magari anche con qualche errore, purtroppo siamo retrocessi in Eccellenza.
Il primo ad essere deluso è il Patron Paolo dell’Erba, che per ben quattro campionati ha supportato gran parte del progetto insieme ad altri appassionati dirigenti ed amici. Entrò a Gennaio 2015 quando il Presidente Dino Marino lottava tra la vita e la morte, e se non fosse stato per lui la serie D l’avremmo persa già nella stagione 2014/15.
Cari tifosi noi tutti siamo affranti ed amareggiati così come lo siete voi, ma questo è il calcio e dobbiamo accettare sportivamente il verdetto del campo.
Però visti i cori ingenerosi ed indecorosi indirizzati a fine partita a Paolo Dell’Erba, che sullo 0-2 stava già informandosi circa le possibilità di ripescaggio, tutta la Società ha deciso di riunirsi nei prossimi giorni
per capire se ci sarà ancora la voglia di tutti, e soprattutto del Patron, a proseguire o se passare il testimone ad altri che abbiano voglia di fare calcio a San Severo.
Infine vogliamo precisare alcune cose circa le voci infondate riguardo il mancato pagamento degli stipendi ai giocatori: in 5 anni abbiamo sempre pagato 7/8 stipendi su 10, regolarizzando la rimanente parte entro l’inizio della stagione successiva, così come potrà confermare il Capitano e tutti i giocatori tesserati.
Luigi Garofalo
Playout, SAN SEVERO-FRATTESE 1-2. I Foggiani retrocedono in Eccellenza.
Il San Severo si butta via nella gara più importante dell’anno. Di fronte ad una folta cornice di pubblico che ha riempito il Ricciardelli, gli uomini di mr. Di Domenico perdono in casa per 1-2 contro la Frattese. I campani fanno una gara tutta grinta, ordine e disciplina tattica. Il San Severo ha mostrato per larghi tratti di gara poche e confuse idee. Il forcing finale è stato più un tentativo di gettare il cuore oltre l’ostacolo. L’Alto Tavoliere gioca un primo tempo davvero negativo, concludendo la prima frazione di gioco in svantaggio per 1-0, per la rete di Arciello. Nella ripresa un gran gol di Signorelli chiude apparentemente l’incontro. Formuso prima sbaglia un rigore, poi Palumbo segna il 2-1, ma non basta. La vittoria della squadra di Fratta è indiscutibile. La salvezza, tutto sommato, è meritata. Sul banco degli imputati mr. e squadra di casa, contestata al fischio finale. Parole di contestazione anche all’indirizzo del patron Franco Dell’Erba. Il San Severo lascia la Serie D dopo 5 anni. In casa Frattese si può festeggiare: la corsa pazza dei calciatori campani sotto lo spicchio dei tifosi ospiti (una ventina di tifosi) è l’emblema di un grande risultato sportivo. Per il San Severo, invece, si è consumato un dramma sportivo. Dal quale sarà dura ripartire.
Di seguito la cronaca, minuto per minuto.
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LE FORMAZIONI UFFICIALI
SAN SEVERO: Patania, Spinelli D’Angelo, Basso, Ianniciello, Vaccaro, Menicozzo, Bradich, Palumbo, Rossi
FRATTESE: Pautella, Padice, Della Monaca, Cassandro, Di Crosta, Sorrentino, Odierno, Tufano, Poziello, Signorelli, Arciello.
Pienone al Ricciardelli. Pubblico di casa che ha risposto all’appello della società. Giornata calda a San Severo. Una ventina i tifosi ospiti già arrivati in Puglia.
4′ prima occasione della Frattese. Tiro di Signorelli dai 20 metri che finisce fuori.
10′ Si fa vivo il San Severo. Un tiro cross di Spinelli taglia tutta l’area di porta.
11′ Gol FRATTESE. Arciello riceve una verticalizzazione di Cassandro. Difesa San Severo ferma. Arciello in area con un preciso rasoterra batte Patania.
20′ Ancora Frattese pericolosa. Poziello concluse dalla diatanza. Tiro potente, ma alto.
40′ dopo venti minuti di nulla, l’unico rilievo degno di nota è l’ammonizione del portiere della Frattese, Pautella, per perdita di tempo. Gara senza sussulti dei Foggiani.
45′ prima occasione San Severo. Azione casuale che parte da un lungo lancio della difesa. Pautella esce ma perde la palla. Ne viene fuori un batti e ribatti in area. Il tiro di Vaccaro è deviato da Palumbo con il Tacco. Ma Pautella si riscatta dall’errore e devia la palla destinata all’angolo basso.
FINISCE COSÌ IL PRIMO TEMPO.
2° TEMPO
La ripresa inizia senza cambi per entrambe le squadre.
8′ Occasione Frattese. Arciello sciupa un cross basso di Signorelli, concludendo fuori dal limite dell’area piccola.
10′ Rossi prova l’azione personale, concludendo alto dai 20 metri.
11′ Raddoppio FRATTESE. Sugli sviluppi di un contropiede Arciello serve Signorelli al limite dell’area. Il numero 10 della Frattese batte Patania con un gran pallonetto.
14′ Rigore San Severo. Ianniciello viene atterrato sugli sviluppi di un calcio piazzato. Formuso sbaglia dal dischetto, gran parata di Pautella.
24′ L’errore dal dischetto di Formuso sembra aver tramortito il San Severo, che non riesce a rendersi pericoloso.
30′ Di Domenico le prova tutte per il San Severo. Il mister sostituisce il portiere Patania con l’under Longobardi. Il tutto per permettere l’ingresso di Ligorio, over, al posto dell’under D’Angelo tra i giocatori di movimento.
31′ palo del nuovo entrato Esposito per la Frattese! Il tiro dal limite finisce sul legno. Notte fonda in casa San Severo.
45′ Gol annulato al San Severo. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Ianniciello spinge il portiere. Inutile il tap-in di Palumbo.
44′ La riapre Palumbo. Regolare la posizione del numero 10 del San Severo, dopo il palo di un compagno. È il GOL del 2-1
48′ ROSSI! Vicino al pareggio il San Severo su un calcio d’angolo. L’11 del San Severo prende l’esterno della rete di testa.
50′ Finisce qui. La Frattese espugna il Ricciardelli!
SAN SEVERO IN ECCELLENZA. FRATTESE SALVA.
Luigi Garofalo.
Ultim’ora: UFFICIALE, San Severo-Frattese si gioca sabato 19 Maggio
La Lega Nazionale Dilettanti ha comunicato di aver ratificato l’accordo tra le società Alto Tavoliere San Severo e Frattese circa il giorno e l’ora di disputa del play out del campionato di Serie D, girone H.
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Lo spareggio si terrà allo stadio Ricciardelli di San Severo, sabato 19 Maggio, in luogo di Domenica 20.
Fischio d’inizio alle ore 16

Luigi Garofalo
San Severo-Pomigliano: ultimi 90′ col cuore in gola. Chi si salva?
É l’ora della verità in casa San Severo. Gli ultimi 90 minuti saranno decisivi per giocarsi la salvezza diretta ed evitare i play out. É l’epilogo di una stagione tutta di rincorsa, con tre allenatori che si sono susseguiti sulla panchina dell’Alto Tavoliere alla ricerca di una vitale permanenza in Serie D per il futuro dell’Alto Tavoliere. Questo pomeriggio allo stadio “Ricciardelli” arriva il Pomigliano, squadra che precede il San Severo di un solo punto in classifica (13esimo a quota 34), anch’esso all’inseguimento della Sarnese che occupa momentaneamente l’ultima posizione utile per salvarsi.
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Una settimana vissuta nella logorante attesa della sfida di questo pomeriggio. Sui social i gruppi organizzati del tifo Sanseverese hanno chiamato a raccolta la città. La società ha promesso che la squadra getterà il cuore oltre l’ostacolo, pur di raggiungere un obiettivo che fino a due giornate fa sembrava un miraggio, confidando nella lealtà delle altre squadre. In settimana era infatti arrivato un comunicato, con cui si invitava le squadre già paga dall’obiettivo raggiunto a lottare fino all’ultimo pallone e, conseguentemente, si invitava gli organi federali a vigilare sul corretto svolgimento degli incontri in programma. La squadra, agli ordini di mr. Di Domenico, ha svolto la rifinitura nella mattinata di sabato. Probabile che l’allenatore, dopo due vittorie in altrettante gare, riproponga lo stesso schema di gioco visto nelle ultime due settimane. Il Pomigliano arriva un pirotecnico 4-3 in casa con il Francavilla. Già nell’immediato post-partita della gara con i lucani, Antonio Vanacore, mister in seconda dei Campani, nel parlare al posto dello squalificato Di Costanzo, aveva ammonito “Ci dobbiamo giocare tutto a San Severo. Le partite decisive sono fatte per i grandi calciatori ed i ragazzi possono avere domenica questa grande opportunità”.
Sarà una gara intensa, vietata ai cuori deboli. Si spera trionfi soltanto l’agonismo e lo sport.
Luigi Garofalo
San Severo, appello alle squadre del girone: giocate a viso aperto gli ultimi 90′
Lealtà sportiva e rispetto delle compagini in lotta per l’obiettivo salvezza. E’ quanto chiede il San Severo a tutte le squadre del girone H del campionato di Serie D, alla vigilia dell’ultima gara della regular season. Grazie all’arrivo di mister Di Domenico la squadra del patron Dell’Erba ha ritrovato un entusiasmo che sembrava perduto negli ultimi tempi della gestione Giacomarro. Ciò ha permesso ai Foggiani di conquistare due vittorie nelle ultime due gare: 6 punti con Sarnese e Frattese che hanno indotto il San Severo a sperare ancora nella salvezza diretta. E se è vero che gran parte del destino dei giallogranata dipende dal risultato dello spareggio del “Ricciardelli” con la diretta concorrente Pomigliano, l’Alto Tavoliere non può che sperare anche nei risultati delle squadre che lo precedono per evitare i play out. Con un comunicato apparso sulla pagina facebook della società pugliese, l’ufficio stampa ha in sostanza invitato tutte le compagini del girone a darsi battaglia lealmente, fino all’ultimo minuto ed all’ultimo pallone giocato. Il riferimento, nemmeno troppo implicito, va alle squadre che sono ormai page dall’aver raggiunto il proprio obiettivo stagionale, affinché onorino il campionato fino alla fine. Con un sintetico quanto significativo comunicato l’Alto Tavoliere ha dunque invitato gli organi competenti a vigilare sulla effettiva regolarità degli incontri in programma per la 34° giornata di Serie D.
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Ci sentiamo di condividere l’auspicio della società, che è quello di tutti gli addetti ai lavori e di chi ama questo sport.
Di seguito il Comunicato integrale dell’Alto Tavoliere San Severo:
Domenica i nostri ragazzi affronteranno in casa il Pomigliano nell’ultima giornata di questo avvincente campionato di Serie D. Un successo potrebbe consentirci di raggiungere la salvezza diretta, obiettivo che fino a qualche settimana fa poteva sembrare a tutti irraggiungibile. L’avvento di mister Di Domenico ha poi ridato linfa nuova all’ambiente che oggi risulta essere più carico che mai. Il nostro destino però non dipende solo da noi, così come per altre squadre impegnate ancora a raggiungere il proprio obiettivo, bensì anche da altre partite che si disputeranno in contemporanea. In merito a ciò, tutti noi dell’Alto Tavoliere San Severo ci auguriamo che domenica possano prevalere i principi di sport, di lealtà, di sana competizione su tutti i campi. Nonostante alcuni verdetti siano stati già ampiamente stabiliti da alcune settimane, speriamo che tutte le compagini in gioco possano scendere in campo con il giusto spirito e con la giusta intenzione di giocarsi a viso aperto la loro rispettiva partita. Ne va della bellezza di questo sport e di questo splendido campionato. Invitiamo gli organi competenti e tutti gli addetti ai lavori che la pensano come noi a vigilare ed a denunciare eventuali anomalie, nell’interesse di tutti.
ALTO TAV. SAN SEVERO
Luigi Garofalo
33esima di Serie D: POTENZA, la C è tua! In coda vincono tutti.
Le copertine di giornata sono tutte per il Potenza. Non poteva essere altrimenti: i Lucani, dopo una cavalcata trionfale, che li ha visti in vetta del girone H di Serie D per quasi tutto il campionato, conquistano con una giornata d’anticipo la promozione in Serie C. Il ritorno in serie C è sancito dalla vittoria per 3 a 1 sul Taranto, con la firma del bomber França, di Guaita e Russo. Grande festa al Viviani per il traguardo raggiunto dagli uomini del patron Caiata.
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Svaniscono definitivamente i sogni di gloria della Cavese, vincente per 5 a 1 al Miramare di Manfredonia, con quel che resta dei sipontini. Turno agevole anche per l’Altamura, che batte 3 a 1 in casa la già retrocessa Molfetta. I baresi mantengono un punto di distanza dal Taranto. La terza piazza verrà dunque assegnata nell’ultimo turno di campionato. Pericoloso black out dell’Audace Cerignola, che pareggia 3 a 3 tra le mura amiche con il Gravina. Gli ofantini sono definitivamente quinti in classifica e dovranno vedersela con la Cavese agli spareggi promozione.
Turno scoppiettante in zona play out. Il San Severo ha una marcia in più grazie alla cura del nuovo mister Di Domenico. L’Alto Tavoliere centra la seconda vittoria dall’arrivo del nuovo tecnico, battendo in trasferta la Frattese con un netto 3 a 1, in uno scontro bollente in chiave salvezza. Cade in casa l’Aversa Normanna, superata per 3 a 2 da un vivo Nardò, squadra arcigna pur senza obiettivi in campionato. La Sarnese batte un Picerno, ormai pago della sua posizione in classifica, con un perentorio 3 a 0. Vince anche il Pomigliano con il Francavilla, già salvo: 4-3 il punteggio per i campani. Completa il turno la vittoria del Gragnano con la Turris (0-1). In coda la classifica recita: Aversa 29 punti (già certa dei play out), Frattese a quota 32, San Severo a 33 punti e Pomigliano a 34, con Sarnese (35 p.ti) e Turris (36 p.ti) per ora fuori dalla zona calda.
L’ultima giornata, dunque, e emetterà due importanti verdetti: la terza classificata e la griglia play-out. Ultimi 90′ da seguire, per un campionato avvincente fino alla fine.
Luigi Garofalo
San Severo, 3-0 alla Sarnese ed entusiasmo ritrovato. Con la Frattese un pullman a disposizione dei tifosi
Non poteva immaginare esordio migliore il nuovo allenatore del San Severo, mister Di Domenico. Il San Severo, dopo un lungo digiuno, è tornato ieri alla vittoria, battendo in casa la Sarnese con un netto tre a zero. Il successo, che porta le firme di Kameni, Braidich e Florio (su penalty), permette ai giallogranata di respirare e di salire a quota 32 punti in classifica. Era uno scontro diretto di fondamentale importanza per l’Alto Tavoliere. La classifica dice ancora 15esimo posto, ma la sconfitta dell’Aversa Normanna e la vittoria della Frattese con il Pomigliano permettono di sperare ancora: la salvezza diretta dista solo 2 punti. Ad occupare la 12esima piazza, valida per evitare i play out, c’è proprio la Frattese, prossimo avversario del San Severo.
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A questo proposito, nell’immediato dopo gara, l’ufficio stampa dell’Alto Tavoliere ha reso noto di aver messo a disposizione per i tifosi un pullman per la trasferta di Mugnano di Napoli. Parte così una mobilitazione di popolo, con l’intento di portare in Campania tutto il supporto dei tifosi foggiani. L’imperativo categorico per il San Severo è fare 6 punti nelle ultime due giornate, in altrettanti scontri diretti con Frattese e Pomigliano, per poi sperare negli incastri delle dirette concorrenti. Gli uomini del patron Dell’Erba hanno tutto il diritto di sperare nella salvezza diretta. Resta il rammarico per le sei gare senza vittoria ed il black out di marzo sotto la guida Giacommaro, dopo aver avuto a lungo il vento in poppa nella prima parte del girone di ritorno. Ma a San Severo non vogliono pensarci: la testa è già alla sfida con la Frattese.
Luigi Garofalo
COMUNICATO UFFICIALE: è Fabio Di Domenico il nuovo allenatore del San Severo
È arrivata l’ufficialità: sarà Fabio Di Domenico il tecnico chiamato a centrare l’impresa di una salvezza diretta per l’Alto Tavoliere San Severo. Il mister di Ruvo sostituisce Mimmo Giacomarro. Il primo banco di prova sarà la sfida interna del “Ricciardelli” contro la Sarnese. Di seguito il comunicato ufficiale della società del patron Dell’Erba.
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“La società Alto Tavoliere San Severo comunica di aver conferito a Fabio Di Domenico l’incarico della guida tecnica della Prima Squadra. Classe ’76 Di Domenico è un’allenatore che non ha bisogno di presentazioni per la piazza di San Severo poichè artefice nella scorsa stagione di una salvezza tranquilla alla guida dei Giallogranata. Il tecnico originario Ruvo ha già diretto i primi allenamenti e domenica prossima debutterà in panchina nel delicato scontro salvezza contro la Sarnese. La società Alto Tavoliere San Severo augura un caloroso in Bocca al Lupo a Fabio Di Domenico.”
CAOS SAN SEVERO, esonerato Giacomarro!
Se qualcuno avesse scommesso qualcosa sull’esonero di Giacomarro dopo la sosta invernale, probabilmente, lo avremmo preso per pazzo. Eppure, all’indomani della sconfitta con l’Aversa Normanna, diretta concorrente del San Severo nella lotta salvezza, è arrivaro l’esonero del mister di Marsala. Mimmo Giacomarro paga con il sollevamento dall’incarico un ruolino di marcia fallimentare nell’ultimo mese. La squadra, relegata al terzultimo posto, viene posta di fronte ad una rivoluzione a 3 giornate dal termine. Servirà a dare la giusta scossa per lo sprint finale? Nelle prossime ore si attende il nome del nuovo mister. A questo punto della stagione chi prenderà questa patata bollente?
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Ecco il comunicato ufficiale della società.
“La società Alto Tav. S.Severo Calcio riunitasi ieri in serata, a seguito della pesante squalifica incorsa all’allenatore Domenico Giacomarro che lo terrà lontano dalla panchina fino a fine Maggio,ha deciso di interrompere il rapporto di collaborazione con il tecnico siciliano.La società ringrazia l’allenatore per il lavoro svolto in questi mesi e dichiara, che la motivazione dell’esonero è dettata dalla certezza di dover disputare i play out per garantirsi la permanenza in serie D nella prossima Stagione. Per il sodalizio Giallogranata è troppo alta la posta in palio e non si puo’ regalare agli avversari il vantaggio dell’assenza di una guida tenica in panchina nei prossimi incontri dovuta ad una squalifica che terrà fuori il tecnico siciliano in un momento topico del campionato.
Tale decisione non è maturata prima, in quanto non si prevedeva lo spiacevole tracollo i risultati delle ultime giornate.
Nelle prossime ore sarà comunicato il nome dell’allenatore che concluderà la stagione in corso.”
