L’Unione Calcio centra l’obiettivo vittoria contro il San Severo

Azzurri vittoriosi per 3-0 in una gara giocata ad alta intensità. Nel prepartita l’omaggio a Ninni Cannella, Dg del San Severo

Obiettivo vittoria centrato per l’Unione Calcio, che al “Di Liddo” supera il San Severo per 3-0 in occasione del sesto turno del torneo di Eccellenza.

Tre novità nell’undici iniziale rispetto al match contro il Mola per mister Rumma, con le partenze dal 1’ di Lullo tra i pali, D’Alba in difesa ed Amoroso nel reparto avanzato.

Prima dell’inizio della contesa le due sfidanti hanno dedicato un momento in ricordo del Direttore generale del San Severo, Ninni Cannella, (scomparso nei giorni scorsi causa Covid) ricordo onorato dall’Unione Calcio con una targa consegnata alla squadra ospite.

La gara entra subito nel vivo ed al 6’ i biscegliesi trovano il vantaggio grazie all’acuto di Amoroso, abile a finalizzare con un preciso diagonale il filtrante di Quacquarelli.

Il match mostra un’alta intensità agonistica e la risposta della compagine foggiana arriva al 10’, quando, al termine di una bella combinazione, Villani prova la conclusione da buona posizione, senza però trovare lo specchio della porta.

Dopo un avvio spettacolare resta l’agonismo ma mancano i pericoli e bisogna attendere il 35’ per annotare due sussulti targati Unione, firmati Quacquarelli e Andriano, su cui l’estremo Merola fa buona guardia.

Al 38’ il direttore di gara ravvisa un intervento falloso in area di Digiorgio su De Vivo, decretando il calcio di rigore per il San Severo. Sul dischetto va lo stesso numero dieci ospite, ma Lullo gli nega la via del gol con una bella intuizione.

Nel 3’ di recupero sono gli azzurri ad avere una doppia occasione per incrementare il vantaggio prima con Binetti, il cui tentativo da posizione defilata trova la risposta di Merola, sulla respinta la sfera arriva a Zingrillo che mira il sette, ma ancora una volta Merola respinge.

La ripresa è condizionata dalla pioggia copiosa. Il San Severo alza ulteriormente il ritmo per recuperare lo svantaggio, i ragazzi del tecnico Rumma controllano con ordine.

All’11’ De Vivo, su calcio franco, scalda i guantoni a Lullo, cinque minuti più tardi Quacquarelli sciupa una ghiotta ripartenza mandando alto.

Al 24’ l’esterno azzurro lascia il campo per Lorusso ed al 28’ sale in cattedra Lullo per negare la rete a Mastrodonato, abile nella deviazione sotto misura su cross dalla destra. Al 32’ fa il suo ingresso in gara anche Inchingolo, chiamato a sostituire Petrignani ed al 35’ è ancora il San Severo a rendersi pericoloso con Guglielmi, Lullo è reattivo nella decisiva deviazione, respingendo la sfera sul colpo di testa nel cuore dell’area di rigore.

Scampato il pericolo, gli azzurri trovano il raddoppio al 37’: corner di Zingrillo ed incornata vincente di Digiorgio che porta il punteggio sul 2-0. Dopo 2’ esordio per il neoacquisto Camporeale, in luogo di Amoroso, cambio cui seguono i successivi avvicendamenti tra Preziosa e Sgarra e Binetti e Benedetti.

Gli ospiti si sbilanciano alla ricerca del guizzo che possa riaprire la contesa ma al 46’ sono i biscegliesi a siglare il tris con Lorusso, impeccabile nella ribattuta a rete dopo il palo centrato da Camporeale a finalizzazione di una ripartenza fulminea.

Con il successo sul San Severo l’Unione Calcio sale a quota 4 punti in graduatoria. Nel prossimo turno gli azzurri osserveranno un turno di riposo: ritorno in campo previsto per domenica 2 maggio sul campo del Vieste.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – SAN SEVERO: 3-0 (1-0 pt)

UNIONE CALCIO: Lullo, D’Alba, Preziosa (44’ st Sgarra), Zingrillo, Bufi, Digiorgio, Quacquarelli (24’ st Lorusso), Petrignani (32’ st Inchingolo), Amoroso (39’ st Camporeale), Andriano, Binetti (44’ st Benedetti). A disp: Di Bari, Amoruso, Sannicandro, Pasculli. All. Rumma.

SAN SEVERO: Merola, Battimelli, Lamatrice, Visani, Guglielmi, D’Ambrosio, Consolazio, De Vivo, Villani (1’ st Grasso), Lobosco, De Nicola (10’ st Mastrodonato). A disp: Equestre, Florio. All. Criscuolo.

ARBITRO: Ancona (Taranto); ASSISTENTI: Lovecchio (Brindisi), Cascella (Bari).

MARCATORI: 6’ pt Amoroso, 37’ st Digiorgio, 46’ st Lorusso

AMMONITI: Zingrillo, Bufi, Guglielmi, De Nicola.  

ESPULSI: 42’ pt Pasculli (per proteste, dalla panchina)

Ufficio Stampa Unione Calcio Bisceglie 

Ninni Cannella non c’è l’ha fatta, morto il dirigente sportivo e giornalista tarantino

La terribile notizia che nessuno avrebbe voluto dare è arrivata nel tardo pomeriggio di ieri dal Team Manager dell’Alto Tavoliere San Severo. È morto Ninni Cannella, dirigente del sodalizio calcistico del foggiano. Il dirigente sportivo e giornalista tarantino di grande esperienza e notevole disponibilità aveva sessantadue anni. Il decesso è avvenuto nella Casa sollievo della sofferenza di San Giovanni Rotondo dove il dirigente era ricoverato da oltre una settimana a causa del corona virus.

Il San Severo domina e batte il Mola per 2-0 con una doppietta di Nicodemo

“Bella partita, Criscuolo nel primo tempo schiera la stessa squadra che giovedì scorso nel secondo tempo ha messo sotto il Manfredonia in coppa con in più De Vivo. Le squadre prima si annusano. Il Mola é una squadra ostica con giocatori esperti e di categoria come Rana, Sguera, Lorusso e compagni, ben messa in campo dal mio ex tecnico Gigi Zinfolino, però il San Severo cresce minuto dopo minuto e impone il suo gioco veloce, costruito da dietro, come una signora squadra che gioca da molto insieme, ma si sblocca definitivamente dopo tre o quattro azioni pericolose con una punizione magistrale di Rodolfo De Vivo che si stampa sull’incrocio dei pali ritorna in campo e viene messa in rete da Lorenzo Nicodemo. Secondo tempo il San Severo spinge in avanti costruendo 5/6 azioni pericolose due volte con Nicodemo e raddoppia quasi alla fine con un assist a seguire che ha lanciato ancora una volta ‘le terrible bébé’: Nicodemo, che mette dentro il due a zero. Contento come una Pasqua. Sono andato a ringraziare uno per uno i ragazzi perché sono stati tutti bravi, hanno giocato con determinazione su ogni palla, la squadra con i due ultimi arrivati Ali Sangaré e Luca Pipoli che oggi ci hanno deliziati sulle fasce con un centrocampo propositivo con tre centrocampisti di qualità come Fabio Lamatrice, l’under Luigi Feltre e Emanuele D’Ambrosio. Immensi e granitici i tre over in difesa ( Guida, Guglielmi e Visani ).insieme all’attento e sicuro portiere l’under Antonio Meola, che canta il neo melodico napoletano quasi come il vecchio Mario Merola e che ha trovato spazio, dopo l’allontonamento personalmente voluto dal sottoscritto del portiere De Luca dopo una quantità di papere fatte nelle due partite delle domeniche passate, stanno dando i primi frutti sperati, nonostante le cose poco serie e ancora meno professionali, scritte su una nota rivista telematica che non é dilettante solo nel titolo, ma anche per le cose che scrive…. Ma non perdo tempo a comunicarvi chi é, tanto si capisce, voglio solo esternare la mia felicità per la partita e per il fatto che abbiamo quadrato una squadra in poco tempo e ci prenderemo le nostre soddisfazioni. Il progetto continua grazie a Ninni Cannella, al team dei tecnici: mister Vincenzo Criscuolo, il secondo Nicola Bisogno e il preparatore dei portieri Mariano Scialpi, all’impegno di tutti i miei giocatori a partire dal Capitano Rodolfo DeVivo, bandiera dell’AT San Severo. Adesso ci hanno fermati, chiudendo il nostro campionato per un mese con un DPCM ingiusto, con una parte di questo mondo fatto da giocatori che comunque prendono rimborsi che li aiutano a tenere in piedi le loro famiglie e gli investimenti fatte dalle società anche per applicare il protocollo Anti COVID del CONI. Obbediamo, ma faremo allenamenti senza contatti per trovarci pronti alla ripartenza, ora però, il governo dia un contributo a tutti i tesserati, dopo aver messo in naftalina un mese di lavoro spero che ora voglia dare ristori ai tesserati almeno dalla serie D fino alla promozione.”

DINO MARINO AT SAN SEVERO

Nuovo DPCM, sospesi i campionati dall’Eccellenza alla Terza Categoria.

Nella notte il premier Giuseppe Conte ha firmato il nuovo Dpcm che entrerà in vigore domani e sarà valido fino al 24 novembre prossimo.
Per effetto delle nuove disposizioni dovrebbero essere sospese le attività dei campionati di livello regionale e provinciale. In poche parole avanti Serie A, B, C e D. Dall’Eccellenza in giù, invece, tutto fermo.
Nei campionati sospesi dovrebbero essere vietati anche gli allenamenti di gruppo.

 Nel calcio femminile si va avanti in Serie A e B. Tutti i campionati sotto l’egida della FIGC di interesse nazionale vanno avanti. Confermato anche il campionato Primavera.

Dino Marino dopo la sconfitta del San Severo per 6-1 contro il Barletta

Sul campo di Canosa il Barletta annienta l’ATSanSevero per 6 a 1 i giallogranata che contro una squadra costruita per vincere il campionato non possono nulla. Chapeau ai barlettani per il risultato, oggi di fronte ai nostri sono sembrati di un altro pianeta…Ci può stare, nessun dramma, ma da domani si cambia registro. La squadra di oggi é stata la stessa degli ultimi minuti di domenica scorsa contro il Manfredonia, sembra che da allora abbiamo spento la lampadina… Piena fiducia sul piano tecnico ma ora occorrono correttivi , coraggio e sopratutto i risultati. Serve subito capire gli errori ed intervenire immediatamente. Il tempo che fin qui hanno avuto alcune scommesse é terminato, voltiamo subito pagina anche perché l’eccellenza pugliese é la migliore sul piano nazionale ed é bene che tutti abbiamo questa consapevolezza, comprendendo che si opera su una piazza che non può permettersi scivoloni come quello di oggi . In queste prima partite abbiamo incontrato tre quadre che lottano per salire in D, da domenica prossima inizia il nostro campionato ma bisogna cambiare passo, il bel gioco porta i punti ed in effetti delle tre partite ci mancano due punti per colpa nostra che ora dobbiamo riprenderci con gli interessi…”

DINO MARINO A.T. SAN SEVERO

Dino Marino commenta il 3-3 del San Severo

Di seguito le dichiarazioni di Dino Marino dopo il 3-3 del San Severo nel derby casalingo contro il Manfredonia:
In un derby ci può stare di tutto, anche che l’arbitro da una punizione che non ci sta ad un minuto dalla fine e il portiere del Manfredonia che aveva preso tre pappine segna, pare con la mano, il goal che permette al Manfredonia che si é giocato il tutto per tutto per raggiunge il pareggio al novantaquattresimo. L’Alto Tavoliere San Severo che partiva sfavorito perché innanzitutto si é presentato ai nastri di partenza senza il suo capitano: Rodolfo De Vivo che era in panchina a spronare i compagni, infatti, i giallogranata per 70 minuti sono stati nettamente superiori tecnicamente e fisicamente in ogni reparto alla ciurma biancoceleste. Un grazie di cuore va a tutti i ragazzi che veramente hanno dimostrato al passato del ATSanSevero : ( il Manfredonia ) che siamo già di un altro livello e che non temiamo nessuno. Siamo talmente giovani che non chiudiamo le partite, infatti, da un possibile 4 a 1 abbiamo chiuso la partita 3 a 3… ma sono contento, anche, del pareggio, perché ho la consapevolezza che il passato può al massimo galleggiare, con una squadra più esperta avrebbero perso in malo modo, noi invece possiamo solo migliorare… Forza ragazzi anche se non al completo valiamo molto di più del Manfredonia !

LND annuncia: “ridotte le tasse di iscrizione ai campionati regionali s.s. 2020-2021”

Contributo Straordinario Covid in favore di tutte le Società dilettantistiche che si iscriveranno ai rispettivi campionati regionali per la stagione sportiva 2020-2021; una piccola riduzione del costo di assicurazione dei tesserati. Queste le misure messe in campo dalla LND per affrontare il momento di crisi del calcio dilettantistico post-pandemia.

Si riporta di seguito il comunicato della LND.

“In occasione dell’ultima riunione di Consiglio Direttivo svoltasi l’11 giugno 2020, la Lega Nazionale Dilettanti ha deliberato di assegnare il Contributo Straordinario Covid in favore di tutte le Società dilettantistiche che si iscriveranno ai rispettivi campionati regionali per la stagione sportiva 2020-2021.

Si tratta di un gesto di grande responsabilità da parte del Presidente della LND, Cosimo Sibilia, che ha preso atto del danno arrecato alle società sportive nei mesi di forzata inattività causata dall’emergenza sanitaria da Covid-19, e compreso che la volontà di tornare a giocare doveva necessariamente essere sostenuta da una forma importante di aiuto economico.

La somma complessiva di € 173.200,00 stanziata dalla Lega Nazionale Dilettanti in favore del calcio dilettantistico pugliese consentirà all’intero movimento regionale di ripartire senza accusare ulteriori contraccolpi, favorendo altresì la ripresa dell’attività ufficiale in tempi ancora più rapidi.

Un ulteriore segnale di vicinanza della LND nei confronti delle Società dilettantistiche e giovanili è dato dalla riduzione della quota assicurativa per ciascun tesserato, che nella s.s. 2020-2021 passa da € 29,00 a € 27,00.

In attesa di ricevere ragguagli circa l’eventuale storno delle quote assicurative di FIGC-SGS al fine di poter intervenire anche sulle iscrizioni ai campionati giovanili, si fa presente che il Contributo Straordinario Covid verrà suddiviso per categoria come evidenziato di seguito:

CATEGORIACONTRIBUTO STRAORDINARIO COVID – LND
  
ECCELLENZA1.500,00
PROMOZIONE1.200,00
PRIMA CATEGORIA1.000,00
SECONDA CATEGORIA800,00
TERZA CATEGORIA500,00
JUNIORES PURE500,00
  
CALCIO A 5 SERIE C1500,00
CALCIO A 5 SERIE C2300,00
CALCIO A 5 FEMMINILE300,00

LND, tutte le date pr tesseramenti, svincoli e trasferimenti

Solitamente giugno fa rima con fine della stagione calcistica dilettantistica. Come ogni anno, la LND ha comunicato date e modalità per l’invio delle liste di svincolo, per le variazioni di tesseramento e per i trasferimenti tra società del settore dilettantistico e fra queste e società del settore professionistico.
Di seguito elenchiamo schematicamente tutte le scadenze.

SVINCOLO
Per rinuncia (art. 107 NOIF)
Dall’1 al 20 luglio (ore 19)
Dall’1 al 10 dicembre (ore 19) – liste suppletive
Per accordo (art. 108 NOIF)
Entro 20 giorni dalla stipulazione e non oltre il 15 giugno 2021 (ore 19)

TRASFERIMENTI
Trasferimento di calciatori tra società LND

Dal 1 luglio al 30 ottobre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)
Trasferimento di “Giovani dilettanti” a società professionistiche
Dall’1 settembre al 5 ottobre (ore 20)
Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20)
Trasferimento di “Giovani di serie” a società dilettantistiche
Dall’1 settembre al 5 ottobre (ore 20)
Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20)
Tesseramento professionisti svincolati

Dall’1 luglio all’1 febbraio (ore 20)
Tesseramento giocatori provenienti dall’estero
Stranieri entro l’1 febbraio
Italiani con ultimo status professionista entro l’1 febbraio
Italiani con ultimo status dilettante entro il 31 marzo

Trasferimento di calciatrici da società Divisione Calcio Femminile a società LND
Dal 1 luglio al 30 ottobre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)
Trasferimento di calciatrici da società LND a società Divisione Calcio Femminile
Dal 1 luglio al 15 settembre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)

VARIAZIONI DI TESSERAMENTO
“Giovani dilettanti”

fino al 31 maggio
“Calciatori non professionisti”
dall’1 luglio al 31 marzo
Stipulazione contratto professionista da parte di calciatori “non professionisti”
Dall’1 al 15 settembre (ore 20) – autonoma sottoscrizione
Dal 16 settembre al 5 ottobre (ore 20) – con consenso della società dilettantistica
Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20) – con consenso della società dilettantistica

CONVERSIONE TRASFERIMENTI TEMPORANEI IN DEFINITIVI
Giovani di Serie e Giovani dilettanti

Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20)
Non professionisti e giovani dilettanti tra società LND
Dall’1 luglio al 30 ottobre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)

Consiglio FIGC, tutte le decisioni, dai ripescaggi in C al blocco delle retrocessioni nei dilettanti.

Si è da poco concluso l’importante Consiglio FIGC previsto in data odierna. Di seguito vi proponiamo tutti gli esiti.

Campionati dilettantistici.

Il Consiglio Federale ha ratificato il blocco delle retrocessioni dei campionati regionali e provinciali, blocco voluto dalla LND. Dalla Promozione alla Seconda Categoria quindi, non ci saranno retrocessioni per la stagione 2020/21. Solo il campionato d’Eccellenza prevede lo scivolamento di categoria per le ultime classificate. L’Asd San Marco in Lamis, ultima in Eccellenza, sarà l’unica retrocessa di tutti i campionati pugliesi.

Ecco la nota ufficiale diramata  dalla Lega Nazionale Dilettanti:«Il Consiglio Federale, nella riunione odierna, ha ratificato il provvedimento adottato dal Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti nella riunione dell’11 Giugno scorso. Confermato quindi, per la stagione 2019/2020, il blocco delle retrocessioni nei Campionati Regionali e Provinciali di calcio a 11 e di calcio a 5, maschili e femminili, ad eccezione di quello di Eccellenza maschile».

Serie C, ripescaggi e riammissioni.

Per il completamento degli organici si darà precedenza alle riammissioni rispetto ai ripescaggi. Questo il commento del presidente della Lega Pro, Ghirelli: “Sono state riconfermate le riammissioni. Con le riammissioni per la prima volta nel calcio italiano sono stati valorizzati club che hanno lavorato bene, che hanno rispettato le regole a fronte di quelli che non lo hanno fatto. E’ un fatto dunque molto positivo quindi ci saranno riammissioni e poi ripescaggi. I criteri? Dovrebbero essere quelli dello scorso anno. Quando partirà la nuova Serie C? Dobbiamo aspettare la termine della Serie B. Credo a metà settembre”.

Altre decisioni

Il consiglio federale ha disposto il passaggio del calcio Femminile al professionismo nel 2022. È Stato assegnato lo scudetto alla Juventus, è stato modificato il format della Serie B a 14 squadre. Nessuna decisione circa i possibili playoff e Play out in Serie A e B maschile in caso di nuovo stop per il Covid.

LND, stabiliti i criteri per i verdetti della stagione

Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, attraverso il Comunicato Ufficiale N. 324 del 18 giugno 2020, ha deliberato le linee guida straordinarie relative alla individuazione delle Società promosse e retrocesse nei propri Campionati Nazionali, Regionali e Provinciali della Stagione Sportiva 2019/2020.

Le classifiche di tutti i Campionati della L.N.D. sono cristallizzate al momento della interruzione definitiva dello svolgimento delle competizioni sportive indette e organizzate dalla stessa Lega, sulla base dei risultati definitivamente omologati.


Nell’ipotesi in cui, tra due o più Società interessate alla promozione o alla retrocessione, si verifichi parità di punti e di gare disputate prima dell’interruzione definitiva dei Campionati, si fa riferimento all’art. 51 delle N.O.I.F. (“classifica avulsa”), tenendo conto che il criterio degli scontri diretti – attesa la straordinarietà della situazione determinatasi – si applica anche se la disputa degli stessi risulta incompleta.


Nell’ipotesi in cui, tra due o più Società interessate alla promozione o alla retrocessione, che abbiano svolto un diverso numero di gare prima dell’interruzione definitiva dei Campionati e abbiano conseguito parità o disparità di punti, si applica la cosiddetta media dei punti, cioè il rapporto tra il punteggio cristallizzato e il numero delle gare effettivamente disputate. In caso di eventuale ulteriore parità tra le Società interessate, si fa riferimento all’art. 51 delle N.O.I.F. (“classifica avulsa”), tenendo conto che il criterio degli scontri diretti – attesa la straordinarietà della situazione determinatasi – si applica anche se la disputa degli stessi risulta incompleta.


Per quanto riguarda l’organico del Campionato Nazionale di Serie D della Stagione Sportiva 2020/2021, i 7 posti delle gare spareggio-promozione tra le squadre seconde classificate nei Campionati di Eccellenza, ex art. 49 N.O.I.F., non disputate a causa dell’interruzione delle competizioni sportive della LND, sono assegnati attraverso una graduatoria specifica, che terrà conto prioritariamente delle Società classificate ex-aequo al primo posto nelle classifiche cristallizzate del Girone unico di Eccellenza del C.R. Basilicata e del Girone “B” di Eccellenza del C.R. Piemonte Valle d’Aosta – considerati il valore del merito sportivo e la circostanza che le Società interessate si sono classificate al richiamato primo posto ex-aequo con identico numero di gare disputate ed ampio distacco dalla terza classificata – e successivamente delle 5 migliori Società tra le 26 rimanenti nella graduatoria tra le seconde classificate in Eccellenza all’esito dell’applicazione del cosiddetto criterio della media dei punti, cioè il rapporto tra il punteggio cristallizzato e il numero delle gare effettivamente disputate nel rispettivo Girone di Eccellenza. Qualora si dovesse verificare una situazione di ulteriore parità, si effettuerà il sorteggio tra le Società direttamente interessate, a cura della Lega Nazionale Dilettanti. Le 7 Società individuate in base ai suddetti criteri saranno rese note dalla LND attraverso proprio Comunicato Ufficiale.


Non è assegnato direttamente il posto nell’organico del Campionato di Serie D 2020/2021 riservato, ex art. 49 N.O.I.F., alla Società vincente la Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza, la cui fase nazionale si è interrotta a causa dell’emergenza sanitaria da “Covid-19”. Detta posizione viene assegnata a seguito di “ripescaggio”, in caso di posti disponibili nell’organico del Campionato Nazionale di Serie D 2020/2021, sulla base di graduatorie predisposte secondo apposito Regolamento che sarà reso noto dalla L.N.D. con successiva comunicazione.


I Consigli Direttivi dei Comitati Regionali sono delegati a stabilire ulteriori promozioni, nei casi di posizioni particolari ai vertici delle classifiche dei Campionati Regionali e Provinciali, di Calcio a 11 e di Calcio a 5, maschili e femminili, ad eccezione di quello di Eccellenza maschile. Inoltre, giusta comunicazione alla LND del 10 Giugno 2020 a firma del Presidente del Settore Giovanile e Scolastico, i Consigli Direttivi dei Comitati Regionali sono autorizzati ad emanare le decisioni per l’individuazione dei criteri per la determinazione delle classifiche finali, con gli eventuali conseguenti verdetti in merito a promozioni e retrocessioni, relativamente ai Campionati Regionali e Provinciali Allievi e Giovanissimi della Stagione Sportiva 2019/2020.


Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti ha, altresì, deliberato quanto segue:


– Ai Consigli Direttivi dei Comitati Regionali è affidata l’individuazione e la pubblicazione dei criteri di ripescaggio nei Campionati di propria competenza della Stagione Sportiva 2020/2021;


– Alla Lega Nazionale Dilettanti è affidata l’individuazione e la pubblicazione della tabella dei ripescaggi nel Campionato Nazionale di Serie D 2020/2021 relativa alle Società di Eccellenza della Stagione Sportiva 2019/2020;

– Al Dipartimento Interregionale è affidata l’individuazione e la pubblicazione della tabella dei ripescaggi nel Campionato Nazionale di Serie D 2020/2021 relativa alle Società retrocesse dal medesimo Campionato nella Stagione Sportiva 2019/2020;


– Al Dipartimento Calcio Femminile è affidata l’individuazione e la pubblicazione dei criteri di ripescaggio nel Campionato Nazionale di Serie C della Stagione Sportiva 2020/2021, nonché la composizione dell’organico del predetto Campionato avuto anche riguardo al mancato svolgimento della fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza femminile 2019/2020;


– Alla Divisione Calcio a Cinque è affidata l’individuazione e la pubblicazione dei criteri di ripescaggio nei Campionati di rispettiva competenza della Stagione Sportiva 2020/2021, nonché la composizione dell’organico dei sottoindicati Campionati:


1) Campionato Nazionale di Serie B maschile 2020/2021, avuto anche riguardo al mancato svolgimento della fase nazionale della Coppa Italia Regionale maschile di Calcio a Cinque 2019/2020 e alle gare di spareggio-promozione tra le seconde classificate dei Campionati Regionali di Serie C-C1 2019/2020;


2) Campionato Nazionale di Serie A2 femminile 2020/2021, avuto anche riguardo al mancato svolgimento della fase nazionale della Coppa Italia Regionale femminile di Calcio a Cinque 2019/2020 e alle gare di spareggio-promozione tra le squadre dei Campionati Regionali di Serie C femminile 2019/2020.

Concluso il Consiglio della LND. Ecco le decisioni.

 È arrivato il comunicato del Consiglio direttivo della Lnd, con le decisioni, che di seguito riportiamo.

“Uno stanziamento pari a 10 milioni di euro. Si tratta del dato più rilevante emerso nell’ultimo Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti. La riunione del massimo organismo della LND, che si è svolta presso il Salone d’Onore del CONI, e che si è aperta con il saluto del capo dello sport italiano Giovanni Malagò, ha sancito la disponibilità di 7 milioni di euro per agevolare le società a proseguire l’attività nella stagione 2020/2021 e di restanti 3 milioni che verranno destinati alla valorizzazione dei giovani partecipanti alle competizioni dilettantistiche. “Si tratta di risorse messe a disposizione nell’ambito della Lega Dilettanti – ha commentato con soddisfazione il Presidente della LND Cosimo Sibilia – Abbiamo raggiunto così un primo importante obiettivo, mettendo in sicurezza le attività della nuova stagione e garantendone la ripresa. Un’operazione resa possibile grazie alla posizione di dialogo con il mondo dello sport mantenuta dalla LND nel corso dell’emergenza. Una posizione che ha permesso al movimento dei Dilettanti di essere presente e protagonista in tutte le sedi istituzionali. Mancano all’appello altre forme di sostegno al calcio di base: confido arrivino presto dopo i numerosi annunci da parte delle autorità governative”

Nel corso del Consiglio Direttivo sono state affrontate le tematiche tecnico-sportive e amministrative relative ai campionati e alle competizioni della stagione 2020-2021.

Per quanto attiene la conclusione dei campionati organizzati dai Comitati Regionali, il Consiglio Direttivo si è espresso per un blocco delle retrocessioni, in relazione ai campionati dalla Promozione sino alla Seconda Categoria, in tutte quelle realtà territoriali che presenteranno situazioni di vacanza di organico e, comunque, in presenza di situazioni particolari che hanno caratterizzato la stagione che si sta per concludere. Dette decisioni, lasciate all’autonomia dei singoli comitati regionali, dovranno poi essere ratificate in occasione del prossimo Consiglio Federale della FIGC.

Per quanto attiene il calcio a 5, la Divisione avanzerà una proposta relativa alla limitazione delle squadre da retrocedere per i campionati nazionali conforme alla previsione dell’articolo 49 delle NOIF, così limitando ad 1 retrocessione per ogni campionato. Anche tale richiesta dovrà essere vagliata nella prossima riunione del Consiglio Federale.

Per quanto riguarda il campionato di Eccellenza, preso atto di quanto deciso in occasione dell’ultimo Consiglio Federale, si darà luogo a una sola retrocessione per ciascun girone. Il Consiglio Direttivo ha infine delegato il Presidente della LND e i responsabili dei Dipartimenti e della Divisione C5 di provvedere all’individuazione dei criteri e alla compilazione delle classifiche relative ai campionati 2019/2020 nel rispetto delle indicazioni fornite all’uopo dal Consiglio Federale.”

Dalla D alle serie minori: è il giorno del Direttivo LND. Seguilo LIVE con noi!

E’ il giorno della verità nei campionati dilettanti. Il consiglio Federale di Lunedì aveva dato mandato a Sibilia ed alla sua LND di decidere in autonomia i criteri per la conclusione dei campionati dilettantistici e di settore giovanile.

14.30. Con riferimento ai campionati dalla Promozione alla III Categoria, i verdetti potrebbero non arrivare oggi, in quanto ci sarà bisogno di decisioni prese di concerto tra LND e singoli comitati territoriali. Sempre ieri, infatti, la FIGC ha attribuito una delega “alla Lega Nazionale Dilettanti ed alle sue articolazioni territoriali al fine di stabilire i criteri relativi alla determinazione delle classifiche all’esito della definitiva interruzione delle medesime competizioni, tenuto altresì conto del numero delle gare disputate da ogni squadra, con possibilità di valutare situazioni di carattere straordinario, in relazione ad eventuali carenze negli organici dei campionati della prossima stagione sportiva 2020/2021

13.00. Ancora una volta a farla da padrone sarà il merito sportivo: salvo sorprese, infatti, dall’Eccellenza in giù le prime di ogni campionato al momento della conclusione saranno promosse nella categoria superiore. Più delicata la questione delle retrocessioni: ormai certa l’ufficialità delle retrocessione delle ultime quarte di ogni girone della Serie D all’Eccellenza; tanti club, invece, chiedono il blocco delle retrocessioni nei campionati regionali.

13.30. Andiamo a scoprire, in attesa delle prime indiscrezioni, quali sono i punti all’ordine del giorno del Consiglio LND: a) modalità di conclusione della Coppa Italia di Serie D 2019/2020, ferma alla mancata disputa della finalissima tra Fasano e Folgore Caratese; b) date del calciomercato riservato ai Dilettanti e le date di inizio e di conclusione del prossimo campionato di Quarta Serie e della Coppa Italia di Serie D 2020/21; c) impiego degli “Under” nella prossima stagione; d) verdetti conclusivi di tutti i campionati regionali e provinciali, dall’Eccellenza alla Terza Categoria, oltre ai vari tornei gestiti dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC; e) requisiti e modalità relative ai ripescaggi, che in ogni caso non saranno indicati giovedì 11, ma probabilmente durante i consigli regionali.

13.45 Registriamo, intanto, le parole di Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro, il quale, ospite di gianlucadimarzio.com si è espresso sul tema dei ripescaggi, che interessa da vicino il Foggia e la Serie D: “In C ci saranno i playout, poi nella fase successiva attraverso le riammissioni ed i ripescaggi, le squadre che pagheranno pegno con la retrocessione possono rientrare. Ci saranno prima le riammissioni e poi i ripescaggi, e in questi ultimi, per il criterio di alternanza, parte prima la Serie C, visto che lo scorso anno partì prima la Serie D. Quindi avranno un’ulteriore possibilità di rientro”.

14.00. Per l’Eccellenza dovrebbe disporsi la promozione d’ufficio delle prime in classifica e la retrocessioni di chi occupa, per ogni girone, gli ultimi posti della graduatoria, in base al numero di retrocessioni previsto a inizio anno. Ieri, infatti, la FIGC aveva dato precise linee guida per i campionati organizzati dalla LND: “In relazione al Campionato di Eccellenza, organizzato dalla L.N.D. a livello Territoriale, attesa la diretta connessione con il Campionato di Serie D, devono applicarsi i medesimi criteri (…) pertanto, saranno promosse al Campionato Nazionale di Serie D le prime classificate in ogni girone e retrocesse al Campionato di Promozione, nell’ambito dei rispettivi Comitati Regionali, le Società nel numero previsto da ogni singolo Comitato Regionale per i rispettivi gironi di propria competenza”. Adottando siffatto criterio nel campionato di Eccellenza Pugliese, i verdetti sarebbero i seguenti: Molfetta Calcio promosso in Serie D; ASD San Marco, Alto Tavoliere San Severo e Fortis Altamura retrocesse in Promozione.

17.45. È arrivato il comunicato del Consiglio direttivo della Lnd. Le decisioni qui:

Ripescaggi, campionati Regionali e giovanili: si attende il Consiglio LND. 

Il Consiglio Federale ha accolto le proposte avanzate della Lega Nazionale Dilettanti, confermando la promozione delle prime dei nove gironi del campionato di Serie D, così come le quattro retrocessioni di ciascun raggruppamento in Eccellenza.
C’è però ancora un mondo dilettantistico ancora sospeso: le squadre in attesa di ripescaggio, (Foggia in primis nel girone H di Serie D), i campionati dall’Eccellenza alla Terza Categoria (categorie regionali e provinciali) e l’attività di settore giovanile.
Con riferimento a detti campionati, la FIGC ha conferito una delega alla Lega Nazionale Dilettanti per determinare le modalità di conclusione della stagione 2019-2020.
In tal senso, l’11 giugno  è previsto il consiglio direttivo della LND che individuerà i criteri per l’adozione dei ripescaggi in Serie C e per promozioni e retrocessioni dall’Eccellenza in giù.

Poi, a partire dal 12 Giugno, di concerto con il comitato pugliese guidato da Tisci, la LND decreterà per i campionati regionali le promozioni e, forse ed anche, le retrocessioni. Proprio così: il  leit-motiv del Consiglio Federale di ieri è stato “la stagione si conclude in base al merito sportivo“.  Non è  quindi utopico pensare che le decisioni della LND per i campionati dilettantistici minori siano omogenee a quelle adottate anche per il Campionato di Serie D

Consiglio Federale concluso. Dalla Serie A ai Dilettanti, ecco i verdetti. A breve le ufficialità

Dopo quasi due ore di lavori, è terminato il Consiglio Federale di oggi.

In Serie A il Lecce dovrà giocarsi la salvezza sul campo. La massima serie riprenderà il 20 Giugno. Ma sono pronti già piani B e C, in caso di nuovo stop causa Covid. Il piano B prevede la disputa di playoff e playout per assegnare scudetto e retrocessioni; il piano C prevede una classifica virtuale stilata grazie ad un algoritmo. In questo caso però non verrebbe assegnato lo scudetto, ma solo disposte le qualificazioni alle coppe e quelle squadre retrocesse.
In Serie C Bari, Monopoli e Francavilla torneranno in campo per disputare i playoff, il Bisceglie si giocherà la salvezza ai playout. Promosse d’ufficio in Serie B Monza, Reggina e Vicenza. Retrocesse le ultime di ogni girone, Gozzano, Rimini e Rieti scendono in Serie D. Altre sei retrocessioni matureranno dai playout.

Serie D – Non c’è ancora l’ufficialità, ma al Bitonto manca davvero poco alla promozione in Serie C. Può sorridere il Foggia, che vede aumentare le speranze di promozione, visto il mancato blocco delle retrocessioni. Da valutare ancora la situazione in coda alla classifica, con il Nardò a forte rischio Eccellenza.

Seguiranno ulteriori aggiornamenti.


Live
14.19 . Dopo circa due ore è terminato il Consiglio Federale: bocciata la proposta sul blocco delle retrocessioni. Decretato lo stop definitivo al campionato di Serie A femminile. La Serie C riprenderà con i play-off e play out. Promosse in Serie B le prime dei tre gironi. Per tutte le decisioni, leggi qui:

Ore 13.35. Secondo quanto riferito ancora una volta da Sky Sport, passa la linea Gravina: niente blocco delle retrocessioni.

Ore 12.45. In attesa dei primi aggiornamenti, salvo sorprese, ci dovrebbero essere le retrocessioni in tutte le categorie dalla A alla Serie D. Conseguentemente dovrebbe scongiurarsi il pericolo del blocco dei ripescaggi. In massima serie, in caso di nuovo stop, il presidente della FIGC potrebbe proporre la disputa di playoff e playout, con il Lecce che si troverebbe a giocarsi la stagione in spareggi secchi.

Ore 12.00 – Intanto alle ore 12.00 è partito il consiglio federale. Secondo quanto si apprende da SkySport sono presenti fisicamente il presidente FIGC Gravina, Lotito, Lo Monaco, i presidenti di Lega A (Dal Pino) e Lega Pro (Ghirelli), LND (Sibilia) ed AssoAllenatori (Ulivieri), con le altre componenti che sono invece collegate in video conferenza.

Promozioni, retrocessioni, costi: gli esiti del vertice LND-Eccellenza Pugliese

Si è tenuto ieri il primo di una serie di incontri tra il Comitato Regionale Puglia LND e le Società dilettantistiche e giovanili pugliesi.

Nel meeting on-line il presidente della LND Puglia, Vito Roberto Tisci, ha riunito i club di Eccellenza per raccogliere opinioni, idee e consigli in vista dell’inizio della nuova stagione sportiva in programma il prossimo 1° luglio.

Diverse sono state le istanze di cui i club si sono fatti portatori nella web-call. Innanzitutto è stato richiesto l’abbattimento di alcune voci dei costi dei campionati, primo fra tutti quello di iscrizione, con contestuale allungamento dei termini di iscrizioni.

Dai club è emersa anche la necessità di una maggiore valorizzazione dell’impiego degli under, anche in termini economici, eventualmente attingendo al fondo-salva calcio stanziato dalla FIGC alla LND (per saperne di più: Fondo “Salva Calcio”: dalla FIGC 21 milioni per club e tesserati).

Da alcuni club è arrivata la proposta di confermare per la prossima stagione gli under previsti per il campionato 2019-2020, mentre è stata anche avanzata l’ipotesi di un aumento del numero degli under da schierare obbligatoriamente in campo.

Si è parlato, infine, della cristallizzazione o meno delle classifiche.  Le decisioni circa promozioni e retrocessioni, composizione dei campionati,  iscrizioni e ripescaggi, non potranno comunque essere adottate prima dell’11 Giugno, giorno in cui si riunirà il Consiglio della Lega Nazionale Dilettanti.

Questo il Comunicato della LND-Puglia sull’incontro di ieri. 

“L’emergenza coronavirus ha interrotto bruscamente l’attività ufficiale nel mese di marzo, e in occasione dell’ultimo Consiglio Federale tutti i campionati dilettantistici e giovanili nazionali e regionali sono stati definitivamente sospesi.  In questo particolare momento di difficoltà, il Presidente Tisci – supportato dai Consiglieri del Direttivo – ha ritenuto opportuno informare le Società di Eccellenza dei progetti e delle iniziative in cantiere per programmare il rilancio del calcio di base su tutto il territorio, trasmettendo a tutti i partecipanti quella fiducia necessaria per confidare in una pronta ripresa dello Sport su scala nazionale e regionale.
Dopo una breve premessa, il numero uno della Federcalcio Puglia ha ascoltato gli spunti forniti da Alto Tavoliere San Severo, Team Orta Nova, Unione Calcio Bisceglie, Audace Barletta, Ugento, Gallipoli e Otranto, per poi rispondere a tutti con grande chiarezza in un clima disteso e rilassato. Le Società di Eccellenza hanno accolto di buon grado le indicazioni di VIto Tisci, condividendo ed apprezzando il percorso intrapreso dalla Lega Nazionale Dilettanti per il tramite del Presidente Cosimo Sibilia.  Al termine della web conference, il Presidente Tisci ha ringraziato i Dirigenti delle Società di Eccellenza intervenuti, promettendo un altro incontro da realizzarsi in modalità on-line e nel più breve tempo possibile per fornire ulteriori indicazioni sulla ripresa dell’attività ufficiale relativa alla nuova stagione sportiva”. 

Fondo "Salva Calcio": dalla FIGC 21 milioni per club e tesserati

Il Comitato di Presidenza della Figc ha annunciato di aver istituito, su proposta del Presidente Gabriele Gravina, un il Fondo Salva Calcio. Si tratta di 21 milioni e 700 mila euro di aiuti destinati a: calcio femminile, Serie B, Serie C e LDN. Lo stanziamento, che per diventare operativo dovrà passare lunedì prossimo attraverso l’approvazione del Consiglio Federale,  è diretto ad aiutare i club professionistici e dilettantistici che stanno patendo il mancato incasso ai botteghini.

Il fondo sarà così ripartito: 5 milioni sono destinati al sostegno delle società della Lega di Serie B ed altrettanti saranno messi a disposizione dei club di Lega Pro; sempre 5 milioni verranno destinati ai club  appartenenti alla Lega Nazionale Dilettanti. Al calcio femminile sono invece stati destinati 700mila euro.

Infine, 3 milioni di euro saranno destinati ai calciatori in difficoltà e la stessa cifra è stata stanziata anche per allenatori, assistenti tecnici e preparatori.
Per il presidente Gravina si tratta di “un’iniziativa che non ha precedenti e che appresenta una grande assunzione di responsabilità che la Figc prende in favore del sistema calcio nel suo complesso. Si tratta di uno stanziamento diretto la cui entità fungerà sicuramente da volano per la ripresa”.

Bisogna attendere il consiglio di Lunedì per comprendere come sarà possibile accedere ai fondi.

Eccellenza, gli scenari: Molfetta in D. Retrocederebbero due foggiane?

Come annunciato ieri, la LND ha disposto la promozione delle prime in classifica di ogni girone dei campionati di Serie D al momento dello stop e la retrocessione delle ultime 3 in classifica.

Per i campionati di Regionali (dall’Eccellenza alla Seconda Categoria) il Consiglio Direttivo della LND ha invece affidato al Presidente Sibilia e agli altri consiglieri della FIGC in quota LND, il mandato di richiedere una delega in favore della stessa Lega Nazionale Dilettanti, affinché sulla base delle realtà territoriali si possano adottare i criteri relativi alla conclusione dei campionati.

Criteri non univoci, quindi, ma da parametrare sulle singole realtà territoriali.

Vediamo, quindi, quali sarebbero i verdetti nel campionato di Eccellenza Pugliese, qualora la LND decidesse di non bloccare le retrocessioni ed adottare decisioni sul modello Serie D.

Molfetta calcio promosso in Serie D – Al momento dello stop, con 60 punti in classifica (figli di 18 vittorie, 6 pareggi e 1 sola sconfitta) il Molfetta Calcio era al comando della graduatoria con 6 punti di vantaggio sulla diretta inseguitrice, il Corato Calcio 1946. Un vantaggio certamente importante, a sole cinque giornate dalla fine del campionato.  C’è da segnalare, però, che il calendario avrebbe regalato all’ultima giornata lo scontro diretto tra prima e seconda (all’andata il Molfetta aveva battuto in casa il Corato per 2 a 0). E se il distacco all’ultima tappa avesse consentito al Corato un clamoroso sorpasso?

Capitolo retrocessioni – Dal campionato di Eccellenza in caso di regolare svolgimento del campionato, retrocedono in Promozione tre squadre: le ultime due della classifica ed una terza squadra, al termine del play-out disputati tra 14esima e 13esima. Qualora non dovessero essere bloccate le retrocessioni a scendere di categoria potrebbero essere il San Marco, l’Alto Tavoliere San Severo ed il Fortis Altamura. Soltanto tre punti separavano l’Altamura dalla salvezza diretta. Sarebbe una beffa per il San Severo che, dopo il mercato di dicembre, si era prodigato in un’importante rimonta ed era tornato pienamente in corsa per i playout.

Come per tutti i campionati regionali, la decisione finale verrà presa dalla LND, di concerto con il comitato Puglia del Presidente Vito Roberto Tisci. Non è da escludere che, come circolato nei giorni scorsi, si opti comunque per il blocco delle retrocessioni, al fine di evitare un’estate di ricorsi incrociati.

SPECIALE COVID-19: Il CONI ferma tutto lo Sport fino al 3 Aprile.

Sono ore importanti e decisive quelle che vive la nostra Nazione in seguito all’ emergenza sanitaria COVID-19. Dopo il blocco della Regione Lombardia, arrivato sabato scorso con un decreto legge firmato dal Premier Giuseppe Conte, nella riunione straordinaria odierna, svolta presso il Foro Italico, il CONI, nella figura del presidente Giovanni Malagò, ha annunciato la SOSPENSIONE DI TUTTE LE ATTIVITA’ SPORTIVE fino alla data del 3 aprile 2020. Pertanto anche la Serie A, Serie B, LegaPro, LND e tutti i campionati minori dovranno fermarsi fino a tale data.

Il Comunicato Ufficiale diramato dal CONI:

“Confermando che in ogni azione e circostanza la tutela della salute è la priorità assoluta di tutti, al termine della riunione il CONI all’unanimità ha stabilito che:

 

  1. tutte le decisioni prese dalle singole FSN e DSA fino ad oggi sono da considerarsi corrette e nel pieno rispetto delle norme e delle leggi emanate e attualmente in vigore;
  2. sono sospese tutte le attività sportive ad ogni livello fino al 3 aprile 2020;
  3. per ottemperare al punto sopra descritto, viene richiesto al Governo di emanare un apposito DPCM che possa superare quello attuale in corso di validità;
  4. di chiedere alle Regioni, pur nel rispetto dell’autonomia costituzionale, di uniformare le singole ordinanze ai decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di non creare divergenti applicazioni della stessa materia nei vari territori;
  5. viene altresì richiesto al Governo di inserire anche il comparto sport, sia professionistico sia dilettantistico, nell’annunciato piano di sostegno economico che possa compensare i disagi e le emergenze che lo sport italiano ha affrontato finora con responsabilità e senso del dovere, rinunciando in alcuni casi particolari allo svolgimento della regolare attività senza possibilità di recupero nelle prossime settimane a causa di specifiche temporalità delle manifestazioni.

Il Presidente Malagò è stato delegato da tutti di informare oggi stesso il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, e il Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora, sulle risultanze dell’incontro.

Il CONI ricorda altresì che le competizioni a carattere internazionale, sia per i club sia per le nazionali, non rientrano nella disponibilità giurisdizionale del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e che quindi non possono essere regolate dalle decisioni odierne.

Il CONI da giorni sta sostenendo e continuerà a sostenere le singole Federazioni in tutte le iniziative che intenderanno intraprendere con le rispettive organizzazioni internazionali (europee e mondiali) al fine di armonizzare i calendari e gli eventi anche in vista delle prossime scadenze legate alle qualificazioni olimpiche“.

Dunque nell’ attesa di ulteriori sviluppi ci auguriamo che la situazione possa rientrare quanto prima e tornare alla normalità.

Danilo Sandalo

Vittoria San Severo nella sfida salvezza contro l’Altamura

Termina per 3-1 la sfida-salvezza contro la Fortis Altamura. I ragazzi giallogranata vincono la quarta partita delle ultime cinque disputate e se a Trani si fosse giocato su un campo dignitoso probabilmente avrebbero fatto l’en plain.
Prestazione quasi perfetta per la difesa di capitan Galullo, Dinielli e Burdo, autore del secondo goal. Le chiavi del centrocampo le prende di forza Partipilo, affiancato dal forte A. Morra ed il talentuoso Konè, entrambi a segno, sulle fasce invece agiscono due autentici stantuffi, Rubino e D’Angelo.
Partita di grande intensità dei nostri due attaccanti Villani e N.Morra che anche se oggi non sono andati in goal hanno creato occasioni e si sono sacrificati fino allo stremo delle forze.

L’esultanza dei giocatori del San severo

Una citazione particolare va al nostro giovane portiere argentino Joaquin Domingo che sta crescendo di partita in partita dando sicurezza a tutta la difesa ed ai ragazzi che sono subentrati nei minuti finali che non hanno fatto rimpiangere i titolari, soprattutto al sempreverde Nando Galetti che con la sua esperienza trasmette serenità a tutta la squadra in settimana ed in campo la Domenica.
Mister Gennaro Cavallo ha trovato finalmente la quadra ed i risultati lo stanno confermando.
Con i tre punti di oggi e vista la sconfitta del Asd San Marco per 3-0 ad Otranto, lasciano l’ultima posizione in classifica e si portano a -4 punti dai play out e -7 dalla salvezza diretta, lanciando un segnale chiaro a tutti gli addetti ai lavori, alle testate giornalistiche ed alle dirette concorrenti che li davano già per morti alla fine del girone di andata.
Tutti dovranno fare i conti con un San Severo rigenerato che venderà cara la pelle nelle ultime cinque partite rimaste con ben 15 punti a disposizione.
“I verdetti si danno alla fine…”

San Severo duro contro il Trani: “Niente lezioni da una squadra penalizzata…”

Una partita piena di polemiche quella tra Vigor Trani e il San Severo (eccellenza pugliese). Riportiamo di seguito il comunicato diramato dalla società del San Severo:

“Riteniamo di voler chiarire immediatamente che questa Società, pur costretta a rispondere oggettivamente dei fatti causati dai propri tesserati, non ha condiviso, né supportato, né incoraggiato l’atteggiamento antisportivo del signore di cui trattasi ed a suffragio di quanto dichiarato, porta come inequivocabile prova la notizia che per vie brevi partirà l’iter di chiusura del rapporto con l’ex massaggiatore (non “pseudo-massaggiatore” come definito il sig. Mondelli dal tecnico Sisto durante l’intervista. Il termine con il quale è stato erroneamente definito può lasciare spazio a intuizioni fantasiose del tipo che persona con altre mansioni sia stato inserito in lista con altre finalità, come purtroppo spesso accade nei dilettanti). Nella fattispecie sarà inviato apposito modulo ufficiale di interruzione del tesseramento al competente Ufficio della FIGC Puglia facente riferimento al geom. Giuseppe Gialluisi.
Detto ciò si precisa quanto segue: Il fatto che la squadra occupi l’ultimo posto in classifica potrebbe legittimare commenti negativi sul valore tecnico del San Severo, ma non legittima giudizi sul valore morale di una Società nata nel 1922 e mai fallita, come dimostra l’antica matricola n°75704. Questa Società è esempio di altissimo livello in quanto ad ospitalità delle squadre avversarie, a prescindere dai risultati (in questa stagione troppo spesso negativi) ottenuti sul campo amico e lavora a livello etico sul comportamento dei propri tesserati ed i fatti accaduti a Trani rappresentano l’indegna eccezione che è stata debellata alla nascita con un provvedimento chiaro e concreto.

Ci permettiamo di replicare al sig. Sisto che, stabilite le colpe dei nostri tesserati, da parte opposta non c’erano delle educande, perché se i calci sono partiti anche da parte di tesserati in biancoazzurro, non può esserci metro di giudizio diverso, facendo riferimento ad uno dei princìpi fondamentali e sacrosanti del Calcio che detta “cadere nelle provocazioni è SEMPRE reato”. Qui si dovrebbe andare a scomodare livelli più alti del tipo “chi è senza peccato scagli la prima pietra”, ma si preferisce rimanere nelle cose terrene con una domanda ed una riflessione finale: la domanda è: “visto che sul rapporto del direttore di gara non compare solo come espulso il massaggiatore Mondelli, ma un calciatore per parte e perfino il massaggiatore (non ci permetteremo mai di chiamarlo pseudo-massaggiatore) del Trani, pensate che la stessa espulsione sia anch’essa annoverabile nella legittima difesa, come da Voi rappresentato nel caso del calciatore “scalciante”? La riflessione finale ce la concediamo ad alta voce: Il San Severo è dispiaciuto per quanto accaduto e per questo ha fatto le sue conseguenziali scelte. Il San Severo non ha bisogno di prendere lezioni da una Società penalizzata di 3 punti per non aver rispettato le regole, con a capo un amministratore di fatto pluri-squalificato che, in barba a tutti i controlli, continua a frequentare spogliatoi ed aree tecniche, nonostante tutti i divieti che pendono sul suo capo.

Tacere, questa volta, non sarebbe stato più opportuno? Sarebbe bastato accontentarsi dei 3 punti conseguiti su un campo di patate, fatto passare per Stadio. Al risultato del campo il San Severo nulla avrebbe mai potuto opporre”

Scivolone pesante per la Deghi Calcio

L’undici orange esce sconfitto in maniera pesante sul campo dell’Alto Tavoliere San Severo che conquista tre punti importanti per dare aria a una classifica asfittica. Resta impantanata nei bassifondi della graduatoria la compagine di mister Giuliatto.
Già prive di numerose pedine importanti ferme ai box per infortunio, la Deghi Calcio è costretta a rinunciare nel corso del match anche a Libertini e Paolillo, costretti al cambio.

Ospiti bene in partita all’inizio, ma a rompere l’equilibrio arriva un episodio a favore della compagine dauna. L’arbitro assegna un calcio di rigore, Isceri ipnotizza Cristoforo Morra ma sulla respinta del portierone il più lesto di tutti è Dinielli.
Piove sul bagnato in casa Deghi Calcio che resta anche in inferiorità numerica dopo il rosso sventolato a Muci per un fallo di reazione.
Gli orange gettano il cuore oltre l’ostacolo, Campioto si conquista un penalty realizzato da Di Silvestro con freddezza. Due minuti e altra massima punizione per i padron di casa: dal dischetto Partipilo non sbaglia.

Nella ripresa, la Deghi Calcio cerca di restare in partita, la conclusione di Coronese dal limite impegna seriamente Domingo che si rifugia in angolo. La rete di Konè in contropiede chiude in conti in maniera definitiva a favore dell’Alto Tavoliere.
Sono sempre i 21 punti in classifica. Diventano di vitale importanza le due prossime consecutive partite casalinghe contro Barletta e Fortis Altamura. Match fondamentali per dare una svolta a una stagione intera.

ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO – DEGHI CALCIO 3-1
RETI: 18’pt Dinielli, 39’Di Silvestro (r), 41’Partipilo (r)

ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO: Domingo, Burdo, D’Angelo, Partipilo, Galullo, Dinielli, Rubino, Dell’Aquila (47’st Santos), Morra C. (31’st Mastrodonato), Fantasia L. (14’st Konè), Morra A. (25’st Villani) All: Cavallo. A disposizione: Ouro Nile, Columpsi, Fantasia C., Galetti, Salcone.

DEGHI CALCIO: Isceri, Coronese (35’st Botrugno), Muci, Paolillo (7’st Dan Almajiri), Salto, Greco, Romano (35’st Stefanizzi), Di Silvestro, Campioto, Miccoli (41’st Rizzo), Libertini (37’pt Deffo). All. Giuliatto. A disposizione: Nuzzaci, Paganelli, Pinto, Palma.

ARBITRO: Doronzo di Barletta.
NOTE. Espulso Muci al 22’pt. Ammoniti: Salto (D), Rubino (A), Dell’Aquila (A), Galullo (A), Isceri (D), Morra A. (A), Dinielli (A), Rizzo (D); calci d’angolo 3-1 per l’Alto Tavoliere .
RECUPERO: 2’pt – 5’st

Unione Calcio, sofferta vittoria interna contro il San Severo

Pronostico rispettato per l’Unione Calcio Bisceglie che al “Di Liddo” batte per 1-0 il San Severo nel match valevole per la ventesima giornata del campionato di Eccellenza. Una vittoria sofferta quella ottenuta dalla squadra guidata da mister Di Simone e decisa dall’inzuccata di Mario Musa a metà prima frazione di gioco.

Il tecnico azzurro conferma quasi in toto gli undici scesi in campo domenica scorsa contro l’Audace Barletta. L’unica novità riguarda Guerra al posto dello squalificato Cordisco.

Gli azzurri detengono sin da subito il pallino del gioco sfiorando il vantaggio al 4’ con Papagni, artefice di un colpo di testa sul cross di Cicerello neutralizzato da Domingo. Dieci minuti dopo, l’inzuccata di Musa viene respinta in corner da un plastico intervento dell’estremo foggiano. Poco male, perché al 22’, i biscegliesi sbloccano il risultato; Compierchio supera due diretti marcatori e mette al centro per Musa la cui incornata termina in fondo al sacco. Per l’attaccante azzurro si tratta della sesta marcatura in campionato, la terza di fila. Il gol siglato galvanizza l’Unione Calcio vicina al raddoppio al 32’ con Andriano, autore di una conclusione dal limite che termina di poco a lato. Quattro giri di lancette dopo, Di Bari si oppone a Kone, mentre al 37’ Papagni non finalizza al meglio l’assist di Compierchio. Passano centoventi secondi quando Compierchio si rende protagonista di una bella azione personale ma la sua conclusione viene respinta dal portiere ospite, la sfera termina sui piedi di Cicerello che la manda fuori da posizione invitante.

Nella ripresa, il San Severo alza il ritmo ed al 3’ il tiro di Cristofaro Morra non centra i tre legni della porta difesa da Di Bari invece, al 6’ Cicerello non concretizza il cross al bacio di Dispoto. Al 18’ Compierchio prova la conclusione della distanza che non impensierisce Domingo. Nove minuti dopo, Cicerello si fa ipnotizzare dall’estremo difensore del San Severo. Al 38’ i foggiani vanno vicinissimi al pareggio con Partipilo la cui punizione sfiora l’incrocio dei pali. Gli ultimi minuti vedono gli assalti della squadra foggiana alla ricerca del disperato pareggio. Gli azzurri però, difendono l’1-0 con le unghie e con i denti portando a casa l’intera posta in palio.

Con l’affermazione casalinga, la seconda stagionale, l’Unione Calcio si porta al settimo posto con 27 punti in compagnia del Martina battuto per 3-0 dalla Vigor Trani.

Nel prossimo turno, in programma domenica 2 febbraio, gli azzurri saranno di scena al “Bianco” di Gallipoli ospiti della compagine locale che ha impattato per 0-0 contro il San Marco.

UNIONE CALCIO – ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO 1-0 (1-0 p.t.)
MARCATORI: 22’p.t. Musa (U)

UNIONE CALCIO: Di Bari, Dispoto, Losacco, Guerra, Bufi, Di Giorgio, Papagni (24’s.t. Sannicandro), Andriano, Musa, Compierchio (30’ s.t. Lorusso), Cicerello. A disp: Lullo, Palumbo, Sgarra, Romanazzo, Binetti, Preziosa, Zinetti. All: Di Simone

ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO: Domingo, Burdo, D’Angelo, Partipilo, Galullo (29’s.t. Galetti), Dinielli, Rubino (47’s.t. Salcone), Dell’Aquila (4’ s.t. Mastrodonato), A. Morra (35’ s.t. Villani), Kone, C. Morra. A disp: Ouro Nile, Columpsi, Fantasia, Sane, Santos. All: Cavallo

AMMONITI: Kone (S), Partipilo (S), Burdo (S),Dispoto (U), Cicerello (U), Di Bari (U), Lorusso (U), Dinielli (S)

ARBITRO: Epicoco (Brindisi). ASSISTENTI: Magnifico (Bari), De Benedictis (Bari)

L’Unione Calcio ospita il San Severo per centrare il bis di vittorie

Ventesimo turno di campionato per l’Unione Calcio, impegnata domenica 26 gennaio al “Di Liddo” contro il San Severo (fischio d’inizio ore 15). Gli azzurri tornano sul sintetico dell’impianto biscegliese dopo due trasferte consecutive sui campi di Orta Nova ed Audace Barletta e ripartono proprio dalla vittoria per 3-0 al cospetto della compagine barlettana, successo che ha portato i primi tre punti del nuovo anno.

E’ stata una gara accorta ed equilibrata da parte nostra – analizza ai microfoni di Unione Web&tv il tecnico azzurro Gigi Di Simone. Abbiamo sofferto qualcosa nei primi dieci minuti, nel secondo tempo invece la squadra ha saputo sfruttare al meglio le occasioni capitate, portando a casa il risultato senza troppi patemi d’animo”.
Il prossimo avversario dei biscegliesi sarà il fanalino di cosa San Severo, che chiude la graduatoria con 9 punti all’attivo. La compagine foggiana è reduce dalla sconfitta casalinga di misura contro il Barletta Calcio (1-0). “Ritengo sia la partita più difficile del campionato, per le insidie a livello mentale e non – prosegue Di Simone – . Affronteremo una squadra viva e con giocatori importanti che, come stanno dimostrando anche i recenti risultati, si sta giocando le proprie carte per rientrare nei giochi salvezza. Non possiamo permetterci altri passi falsi perché la classifica è corta ed ogni disattenzione potrebbe costare cara”.

Dello stesso avviso l’attaccante azzurro Mario Musa, autore di una doppietta nella gara di Barletta. “Non guarderemo la classifica – spiega –. Dovremo interpretare tutte le partite come finali e poi vedremo cosa ci riserverà ancora il campionato. Sono contento per i gol e soprattutto per la vittoria perché vincere aiuta a vincere. Dovremo continuare su questa strada”.

Il San Severo ha ottenuto tre vittorie, due fra le mura amiche ed una in trasferta. I giallogranata hanno messo a segno 13 reti, contro le 64 subite.
Nel match d’andata l’Unione Calcio ebbe la meglio sui foggiani grazie alla doppietta di Compierchio che fissò il punteggio sul 2-0.
Per la gara contro il San Severo mister Di Simone dovrà fare a meno dello squalificato Cordisco, appiedato per un turno dal giudice sportivo. Nessuno squalificato, invece, tra le fila della compagine ospite.
Al match potranno assistere 99 spettatori, con il 30% di presenza riservato ai rappresentanti della squadra ospite. I tagliandi saranno acquistabili presso “Pedone Ferramenta” in Via Capitan Gentile, 15. Costo del biglietto unico è di 5 euro.

L’Atletico Vieste vince lo scontro salvezza, finisce 2-1 al Riccardo Spina

Vittoria importantissima per l’Atletico Vieste, che sale a quota 21 punti in classifica, mentre il San Severo rimane fermo a 9 punti. Mister Bonetti schiera un 3-5-2 mentre il San Severo scende in campo con un classico 4-4-2. prossima giornata il 19 Gennaio,Vieste che affronterà il Deghi Calcio (in casa) mentre il San Severo affronterà il Barletta.

CRONACA
PRIMO TEMPO:
10′ punizione di Colella, Partipilo libera l’area, palla che arriva a De Vita, lo stesso lascia partire un bel tiro di sinistro, bella anche la risposta di Domingo che manda in corner. 13′ gol di Morra: Morra parte in contropiede, resiste alla carica di due avversari e insacca dopo aver superato Equestre, regalando il vantaggio al San Severo. 28′ ci prova Colella dalla distanza,palla che finisce alta sulla traversa. 39′ dopo un azione insistita la palla arriva a Burdo, la sfera finisce in rete ma l’arbitro annulla tutto segnalando il fuorigioco.
45′ azione personale di Albano, arriva al limite e lascia partire un bel tiro a giro, gran parata di Domingo che nega il pareggio al Vieste. 45′ gol Colella: Albano crossa in mezzo, dopo una mischia in area di rigore la palla arriva a Colella, lo stesso lascia partire un gran sinistro che sbatte sulla traversa prima di entrare in rete.

SECONDO TEMPO
4′ bellissimo assist di De Vita per Andrada, lo stesso spreca tutto calciando sui piedi di Domingo. 9′ ci riprova Colella dalla lunga distanza, palla che sfiora la traversa. 14′ Grandissima discesa di Ranieri, palla in mezzo per Pipoli che non riesce a trovare la zampata vincente. 16′ Gol De Vita: cross perfetto di Colella, De Vita di testa anticipa due avversari e insacca di testa sotto il sette. Grandissimo gol dell’attaccante Viestano, che sale così, a quota 7 gol.
Al 36′ è il San Severo a rendersi pericoloso: Sarcinelli lascia partire un cross radente, ottima uscita di Equestre che toglie la palla tra i piedi di Villani. 43′ palla in mezzo, Albano fa da sponda per Gallo, ma il suo tiro finisce dolcemente tra le braccia di Domingo. 45′ vicino al pareggio il San Severo: Mastrodonato prova la botta dalla distanza, palla che finisce alta di un soffio sulla traversa.

Tabellino

Campionato di Eccellenza Pugliese – 18º giornata; Data e ora 12.01.2020 ore 14:30; Campo sportivo comunale “Riccardo Spina”.

ATLETICO VIESTE 2-1 A.T. SAN SEVERO
Marcatori: 13’ p.t Morra C. (S), 47’ p.t Colella, 16’ s.t. De Vita (AV).

ATLETICO VIESTE: Equestre, Sicuro, Pipoli, Ricucci, Sollitto, Caruso, De Vita (42’ s.t. Gallo), Albano (46’ s.t. Gramazio), Andrada (10’ s.t. Raiola), Colella, Prieto (10’ s.t. Ranieri).
A disposizione: Romano, Prencipe, Rinaldi, Lucatelli, Tantimonaco.
Allenatore: Francesco Bonetti

A.T. SAN SEVERO: Domingo, Rubino (48’ s.t. Galetti), D’Angelo, Partipilo, Galullo, Burdo, Salcone (21’ s.t. Barisciani (34’s.t. Villani), Morra A. (46’ s.t. Fantasia C.), Morra C., Fantasia L. (19’ s.t. Sarcinelli), Mastrodonato.
A disposizione: Ouro Nile, Columpsi, Konè, Sane.
Allenatore: Gennaro Cavallo

Ammoniti: Pipoli (AV); Morra C., Burdo, Sarcinelli, Barisciani (S).
Espulsi: /.
Recupero: 2’ p.t, 4’ s.t

Nickolas Lapomarda

La Molfetta Calcio conquista altri tre punti casalinghi

La Molfetta Calcio conquista altri tre punti casalinghi, ottiene la sua settima vittoria consecutiva in campionato e consolida la vetta della classifica a +4 dal Corato; secondo e reduce dal pareggio con il Barletta.

Col San Severo termina 4-1 per i biancorossi grazie alla doppietta di Ventura e alle reti di Pinto e Lavopa.
Match condizionato sin dalle prime battute dal forte vento che ha impedito fraseggi in area e rilanci. Primo tempo a “favore di vento” per i biancorossi che ne approfittano sbloccando il match con Pinto al 24′ con una deviazione sotto misura su azione d’angolo. Prima, al 12′ e al 17′, ci provano senza fortuna Lavopa, tiro centrale, e Scialpi, destro a lato. Al 35′ il raddoppio lo sigla Ventura che infila il portiere in uscita su assist del rientrante Triggiani.

Nella ripresa il San Severo prova subito a rendersi pericoloso sfruttando la componente vento calciando spesso da fuori area. È il Molfetta però a triplicare ancora con Ventura che sfugge in profondità, scarta il portiere e insacca di sinistro. Poco dopo, dopo una splendida azione corale, Lavopa potrebbe chiudere il match ma viene anticipato all’ultimo al momento della conclusione. Il San Severo si rianima e accorcia le distanze con un bel goal del centravanti Morra che si libera bene in area e segna in diagonale. Poi San Severo pericoloso all’82’ grazie ad cross basso che diventa un tiro per via dle vento con Rollo che smanaccia in corner e all’85’ Rollo ancora decisivo nel respingere un sinistro da fuori e un tentativo a pochi metri dalla porta. Nel finale Lavopa chiude definitivamente il match con un piatto sinistro su cross da destra di Cianciaruso.

Esordio nei biancorossi, oltre al già citato Rollo, anche per Schirone sull’out di sinistra.

Il San Severo torna alla vittoria e sogna la rinascita

Mai una gioia, abbiamo pensato da quell’ultima volta a Barletta quando con un manipolo di operai espugnammo la sontuosa Città della Disfida. Poi il buio ed oggi finalmente un po’ di luce in fondo ad un tunnel di 11 sconfitte consecutive. Non abbiamo fatto niente, si dice in queste occasioni, ma la vittoria di oggi è linfa per il cuore, la mente, le gambe, del nuovo gruppo che si sta formando in questi ultimi giorni di mercato dicembrino, che ha il gravoso compito di ottenere tutto ciò che finora, per vari motivi, sembrava impossibile. Ieri la vittoria in rimonta ci restituisce la voglia di crederci. Galullo e compagni volevano fare bene, anzi, dovevano fare bene ed al 20′ del primo tempo l’ospite Tusiano li ha tirati giù fino in fondo al mare con una corda invisibile. Un gol subito che sembrava l’ennesimo di una stagione sfortunata ed invece sono bastati due soli,lunghissimi, estenuanti, sofferti, ansiosi, giri di lancetta prima che il tiro a orologeria scagliato da Morra junior finisse giusto giusto in fondo al sacco di Gianluca Micale. E’ stata l’ora zero della rincorsa. Un Capodanno anticipato. Un San Silvestro che ha chiuso l’era della sfiga ed ha aperto il nuovo anno dei buoni intendimenti. E poi Dinielli che ha buttato dentro una palla di testa, dopo essere giunto in area, sul corner più invitante del mondo, senza che nessuno prima ne avesse notato la presenza. Un colpo di testa. Quella testa gioie e dolori, croce e delizia, che lo terrà lontano da Molfetta, nella prossima gara, per una (diciamolo…) #megacazzata a fine gara, sui titoli di coda che già scorrevano liquidi sui primi tre punti del girone di ritorno.

Croce e delizia, come quello che ci aspetta, tutti insieme, dal 5 gennaio al 5 aprile 2020. Tre mesi di passione che vorremmo finissero con una gioia simile a quella dello scorso anno. Intanto godiamoci questi tre punti che ci faranno passare un buon Natale, godendoci il gol di Ale Morra e Dinielli, la fresca verve di Loris Fantasia, enfant prodige 2003, ai limiti minimi d’età per essere schierato in Eccellenza, che ha messo a sedere più volte i difensori ospiti; per lui un futuro da number one, se resta umile come oggi ha dimostrato di poter essere. Ma godiamoci anche le parate di JoJo Domingo, che cresce di giorno in giorno nella consapevolezza dei suoi oggettivi limiti, la crescita esponenziale di Rubino e D’Angelo, le botte utili alla causa incassate da Nino Morra e quelle date (sportivamente) da Galullo & Burdo, i tocchi magici del redivivo Partipilo e la voglia matta di Villani, senza dimenticare Ciro Dell’Aquila che oggi si é “immolato” sobbarcandosi un’espulsione dalla panchina, a difesa dei suoi compagni. Non ci resta che ripartire da 9…, in attesa del nuovo bomber che troveremo nel panettone! Buon Natale a tutti.

Comunicato ufficile Alto Tavoliere San Severo

Si é tenuta ieri sera una riunione Societaria urgente per fare il punto sulla attuale classifica disastrosa e per dare concretezza all’esigenza di salvare la categoria.
A tal proposito alcuni imprenditori sanseveresi, capitanati da Marcello De Filippis, hanno deciso di entrare in società ed insieme al patron Paolo dell’Erba e gli altri Soci, con grande senso di responsabilità, vogliono salvare la stagione e la storica Società giallogranata.
Servirà, hanno ribadito insieme, remare tutti nella stessa direzione, soci, staff e calciatori, ma anche la Città e gli amanti del calcio, di questi colori e tutte le sue Istituzioni .
Questo é un nuovo atto d’amore nei confronti del San Severo Calcio.

Ci siamo messi immediatamente all’opera, chiamando a raccolta le attività produttive di San Severo e sul mercato per scegliere i calciatori da integrare, formando una rosa di giocatori e tecnici con una mentalità vincente, capace di affrontare le 17 partite che ci separano dalla fine del campionato come 17 finali.
La squadra come noi ci deve credere e l’obiettivo di tutti sarà mantenere la categoria”