Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Virtus Matino in Paradiso, il ” CO -BRA ” morde ancora e demolisce l’ Audace Barletta: è Serie D!
” Si vince solo in sogni straordinari “, Francesco Guccini
La Virtus Matino stravince la finale regionale del Campionato di Eccellenza Pugliese battendo l’ Audace Barletta con un sonoro 5-0 e conquista meritatamente la Serie D sul neutro del Giovanni Paolo II di Francavilla Fontana.
Il primo tempo si chiude sul risultato di 4-0 grazie ai gol messi a segno dal capitano Damian Salto, seguito da Giuseppe Conte, Juan Salguero, autore di un gol che è un’ autentica perla, e dall’ argentino Esteban Giambuzzi che su punizione inganna il portiere Tricarico.
Nella ripresa è Franco Ruibal a fissare il punteggio sul definitivo 5-0 che conclude un’ annata straordinaria e complicata, prima per via dell’ interruzione del campionato a causa della pandemia e poi per la situazione di classifica che a un certo punto del campionato rischiava di vedere estromessi i bianco azzurri dai playoff. Ma proprio nel momento di maggiore difficoltà vengono fuori gli UOMINI e questi ragazzi, come dichiarato dal tecnico Branà a fine gara, hanno dimostrato di esserlo fino in fondo rispondendo con i fatti a qualche mugugno gratuito che qualcuno senza coscienza provava a indirizzare alla squadra.
Una vittoria che ha un sapore speciale, arrivata grazie all’ impegno di tutti, nessuno escluso, coinvolti emotivamente presso un unico sogno collettivo.
Caparbietà, serietà, determinazione, umiltà e voglia di rivalsa sono gli ingredienti che hanno unito il percorso del tecnico Giuseppe Branà e della presidentissima Cristina Costantino.
Il primo ha guidato una squadra da vero condottiero rendendola capace dei propri mezzi nel momento più difficile, mentre sulla numero uno della società invece ormai non ci sono più parole per descriverne la grandezza e lo spessore umano, prima ancora che dirigenziale. Dalla fusione delle iniziali dei cognomi di questi due nasce la metafora del ” CO – BRA “ che non ha lasciato scampo a nessun avversario, andando a “mordere” in maniera letale chiunque soprattutto in questi playoff.
Che la festa abbia inizio e che sia la svolta sociale di una comunità che ha vissuto anni bui ma ora è pronta a rinascere e portare alto il nome di Matino oltre i confini regionali.
Un cammino che oggi ha raggiunto il suo apice con una vittoria schiacciante che ha regalato una grandissima gioia e tanta felicità a un’ intera cittadina che ancora, forse, non riesce neanche a capirne l’ entità, ma poco importa perchè da oggi in molti saranno orgogliosi di essere matinesi.
Ora è tempo di festeggiare e godersi la festa dopo l’ impresa senza dimenticare da dove si viene, così come saggiamente ha dichiarato più volte in passato la presidentessa, ma è giusto così perchè ” la felicità è sovversiva quando si collettivizza “ !
Domani sarà un nuovo giorno, dove si faranno i conti della sbornia non solo di questa notte, ma di questi cinque anni magici in cui si è vissuto un sogno diventato realtà.
Nessuno lo avrebbe mai immaginato, almeno non in così breve tempo, ma è il caso di dirlo ” Si vince solo in sogni straordinari “ e a Matino si conosce il vero significato emotivo e passionale di queste parole.
Benvenuta Serie D!
Grazie ” CO – BRA “!
Danilo Sandalo
27 Giugno 2021 Eccellenza Finale playoff, Matino Trinitapoli 5 0 sala stampa
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
27 Giugno 2021 Eccellenza Finale playoff, Matino Trinitapoli 5 0
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
26 Giugno 2021 Matino Calcio Il cammino verso la finale
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
| Matino prepara l'ultimo atto. Costantino: “Grande attesa. Proveremo ad andare in D”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Trinitapoli Matino, domani la finale playoff – 26 06 2021
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
Virtus Matino, servirà ancora il morso del “CO – BRA” nella sfida più importante della stagione
Ormai ci siamo, domani pomeriggio alle 18:30 presso lo Stadio Giovanni Paolo II di Francavilla Fontana, Virtus Matino ed Audace Barletta si contenderanno il titolo regionale del Campionato di Eccellenza Pugliese ed il passaggio al Campionato Nazionale Dilettanti.
Un’ attesa che a Matino dura da più di un trentennio, con la città che nell’ ultima settimana non è più nella pelle e vive ore di grande fibrillazione.
Un sogno che potrebbe diventare realtà grazie alla grande capacità dirigenziale della società bianco azzurra presieduta dalla presidentissima Cristina Costantino, punta di diamante di un modello che in ambito regionale ha pochi rivali.
Nessuno, neanche il matinese più accanito, solo cinque anni fa avrebbe mai potuto pensare di poter arrivare a questo livello, almeno non in così poco tempo, eppure eccoci qui a raccontare una storia che ha dell’ incredibile e che rompe tutti gli schemi del calcio miliardario di questi anni di “plastica”, dove a farla da padrone sono più le pagine di gossip dedicate ai calciatori rispetto ai gesti tecnici oppure alla storia che possono rappresentare certe città, squadre o tifoserie.
Matino in questi termini in tutti questi anni ha scritto pagine importanti sotto il profilo della passionalità, segno evidente sono i risultati raggiunti non arrivati per caso.
Nelle ultime due stagioni sulla panchina matinese siede Giuseppe Branà che, personalmente, per passionalità e voglia di vincere è paragonabile ad Antonio Conte, sempre tenendo conto delle dovute proporzioni.
La mano dell’ allenatore nel Matino dei miracoli si vede eccome, non fosse altro per la grinta e per la voglia di non mollare mai di fronte alle avversità.
Basti pensare che per arrivare ai playoff il Matino ha vinto le ultime tre gare di campionato, contro Racale, Gallipoli e Maglie, trovandosi sempre in svantaggio e riuscendo sempre a rimontare grazie alla determinazione e la volontà tipica del suo tecnico che è riuscito a plasmare una squadra con grande carattere e voglia di lottare.
Domani la Virtus Matino toccherà il punto più alto della sua recente storia calcistica ( dalla rifondazione ad oggi ) e superare l’ ostacolo per andare in paradiso sarà impresa ardua ma il ” CO – BRA “ è pronto a mordere ancora per rendere ancora più epica la storia di questa squadra.
Sereno e dello stesso avviso il tecnico Branà che confida ” ce la metteremo tutta per vincere ed entrare nella storia di questa società “ sempre tenendo conto del valore e del rispetto dell’ avversario.
La storia del piccolo Matino ricorda quella del Castel di Sangro che qualche anno fa conquistò la Serie B grazie alla genialità del suo allenatore Osvaldo Jaconi il quale, prima della finale playoff di Foggia contro l’ Ascoli, scrisse sulla lavagnetta una frase:
“Niente di splendido fu mai scritto se non da coloro i quali osarono credere che, dentro di loro, qualcosa era superiore alle circostanze” !
Danilo Sandalo
26 Giugno 2021 – A Francavilla Fontana la finale di eccellenza A. Barletta – Matino
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
| Pipoli (Audace) su spareggio contro Virtus Matino e obiettivi personali per il futuro
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
| Costantino (pres. Virtus Matino) su spareggio con Audace, attesa, ambizioni e futuro
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
-Speciale Finale di Eccellenza- Virtus Matino – Audace Barletta: tre domande a Mimmo De Gregorio, Giuseppe Leo e Antonio Gravinese
Domenica presso lo Stadio Giovanni Paolo II di Francavilla Fontana si disputerà la finalissima regionale del Campionato di Eccellenza Pugliese che mai come quest’ anno arriva ad avere una pretendente unica in una gara secca che deciderà chi potrà approdare nel Campionato Nazionale Dilettanti.
All’ appuntamento si presentano Virtus Matino ed Audace Barletta, due squadre che forse non erano le favoritissime alla vigilia del torneo ma che hanno saputo ribaltare i pronostici ed ora si trovano a contendersi un posto al sole.
A tal proposito abbiamo interpellato tre esperti di calcio e di campionati regionali, come il giornalista Mimmo De Gregorio, storica voce di Telenorba e del Lecce dell’ era Iurlano, Giuseppe Leo, ex allenatore della Polisportiva Matino negli anni novanta e del grande Toma Maglie, ed infine Antonio Gravinese, agente FIFA e Direttore Sportivo originario proprio di Matino.
Tutti e tre hanno espresso pareri su possibili scenari riguardanti la partitissima analizzando nel dettaglio il percorso delle due squadre secondo una personalissima visione del calcio.

Nella finalissima di domenica tra Virtus Matino ed Audace Barletta chi parte favorito e chi potrebbe essere decisivo tra i giocatori delle due squadre?
Antonio Gravinese: sono due ottime squadre. Ovviamente per arrivare li dove sono ci sarà stato un motivo…entrambe hanno un gruppo di calciatori con un bagaglio ed un curriculum calcistico di tutto rispetto e poi sono delle ottime società, molto ben organizzate. Penso però che il Matino sia avvantaggiato.
Giuseppe Leo: Ho visto la partita di domenica scorsa tra D.C. Otranto e Virtus Matino ed ho avuto una buona impressione sul Matino perchè è una squadra quadrata ed amalgamata, anche se non è la prima volta che li seguivo. Tutto ciò a dimostrazione del gran lavoro fatto dal tecnico Branà e di quanto ha saputo costruire Cristina Costantino, che in ambito regionale è una top lady indiscutibile. Per quanto riguarda la squadra (Matino) in questo campionato di Eccellenza merita un posto d’ onore perchè è difficile trovare compagini che riescono a mediare gioco, mentalità e voglia di vincere fino all’ ultimo. Il Matino merita senza dubbio la categoria superiore, mentre l’ Audace Barletta l’ ho visto solo per qualche spezzone e anche questa mi è sembrata una squadra abbastanza pratica, a parte i rigori che gli hanno permesso di arrivare alla finalissima, ma credo che il Matino abbia qualcosa in più.
Per quanto riguarda i singoli non vorrei fare differenze tra un giocatore e l’ altro, ma torno a dire che i due centrocampisti che conoscete molto bene, possono essere quelli che potrebbero dare una spinta notevole e una nota di esperienza molto alta.
Mimmo De Gregorio: In gare come queste è difficile pronosticare chi parte favorito. Le due squadre sono giunte all’ appuntamento più importante della stagione in ottime condizioni di forma e quindi può succedere di tutto. Sarà sicuramente una partita molto combattuta dove i valori atletici potrebbero avere la meglio su quelli tecnici. Nelle due squadre ci sono diversi giocatori che potrebbero trovare la giocata giusta per dare la vittoria alla propria squadra, su tutti Agodirin per l’ Audace Barletta e Salguero per la Virtus Matino.

Il fatto che il campionato di Eccellenza quest’ anno sia stato diviso in due gironi potrebbe rappresentare un’ insidia reciproca per le due squadre?
Antonio Gravinese: beh insidia non credo anche perché quando era a girone unico veniva promossa la prima classificata, mentre tramite i playoff si decideva la seconda. Ora invece si disputa la finale.
Quest’ anno inoltre forse non ci saranno ripescaggi e quindi si lotterà fino alla fine.
Giuseppe Leo: Se devo essere sincero, non per fare una critica, una disfunzione l’ ho notata nei movimenti difensivi e nelle marcature. avendo lasciato anche occasioni anche all’ Otranto, che non ha sfruttato per propria inerzia non riuscendo tradurli in gol.
Mimmo De Gregorio: Alla luce di quello che è accaduto negli ultimi sedici mesi, la mossa del presidente Tisci di dividere la categoria in due gironi pare sia stata azzeccata. Non credo tuttavia che ciò possa rappresentare un’ insidia per entrambe le squadre perchè si sono espresse egregiamente per arrivare a giocarsi questa finale.
Per finire un messaggio personale alle dirigenze delle due compagini che domenica si affronteranno a Francavilla Fontana.
Antonio Gravinese: Un ringraziamento per quello che hanno fatto le due società mi è d’obbligo farlo poiché sono riuscite a portare su in categorie importanti due città come Trinitapoli ( Audace Barletta ) e Matino e quindi auguro loro tante fortune. In particolar modo la squadra della mia città, il Matino, della Presidentessa Cristina Costantino che ben si è comportato fino a questo momento. Ovviamente non lo nego ma spero di poter vedere il Matino in serie D dopo ben 31 anni. Forza Matino.

Giuseppe Leo: Che dire alle due società e tifoserie se non che sia una giornata di festa dello sport, sempre considerando che ognuno debba fare il proprio interesse. Noi nel caso specifico tifiamo Matino e vogliamo che approdi in quarta serie. Ci aspettiamo l’ exploit finale dopo aver seminato tanto non possono stare a guarda ma devono raccogliere i frutti di questa semina. Domenica seguiremo la partita augurandoci di vedere il Matino vittorioso.
Grazie ed un saluto alla presidentessa Cristina Costantino
Mimmo De Gregorio: Non penso che si debbano dare consigli o quant’ altro perchè credo che vivranno questo appuntamento con la giusta tensione adottando il giusto comportamento senza farsi trascinare in atteggiamenti fuori luogo.
Danilo Sandalo
| Matino sogna la serie D: domenica sfida promozione contro l'Audace a Francavilla
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Playoff, la finale è Trinitapoli Matino – 21 06 2021
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
21 Giugno 2021 Eccellenza, Trinitapoli Matino, obiettivo serie d
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Il morso del ” CO – BRA ” non lascia scampo all’ Otranto: Virtus Matino in finale.
(L’ immagine di copertina è gentilmente concessa da Virtus Matino Calcio Live)
“…gli eroi son tutti giovani e belli…”, Francesco Guccini
La Virtus Matino del duo Costantino – Branà si aggiudica la finale del Girone B del Campionato di Eccellenza Pugliese ed accede alla finalissima regionale di domenica prossima sul neutro di Monopoli contro l’ Audace Barletta.
Una gara epica quella giocata dai bianco azzurri matinesi che hanno saputo reggere l’ intensità degli otrantini fin dai primissimi minuti della gara.
Monumentale la prova di Leopizzi che nelle prime battute del match compie un autentico miracolo su Meneses con un intervento che ricorda il Peruzzi dei tempi d’ oro. Pochi minuti prima era stato Conte a far tremare la porta di Caroppo con un tiro cross che per poco non sorprende l’ estremo difensore otrantino.
Nella ripresa la Virtus entra in campo convinta e dopo due tentativi di Poleti e Conte, trova il gol con bomber Salguero che sfrutta al meglio un assist di Giambuzzi.
E’ l’ apoteosi, l’ Otranto è stordito e rimane addirittura in dieci a causa dell’ espulsione di Mancarella, mentre i ragazzi di Branà avrebbero potuto addirittura infliggere il gol del KO definitivo ancora con Conte che però non riesce a prendere la mira giusta per battere Caroppo.
Va bene così, il Matino vola in finale raggiungendo un risultato storico che ricorda moltissimo gli anni d’ oro dell’ Interregionale quando al vertice del sodalizio matinese vi era Rocco Costantino, padre dell’ attuale presidentessa e presidente onorario del club.
Ancora una volta il ” morso del CO – BRA ” non ha lasciato scampo agli avversari. Che sia l’ emblema di una rinascita, di un cerchio che si chiude per ripartire e tornare a splendere a nuova vita così come simboleggia il serpente che in termini esoterici rappresenta proprio la fine e l’ inizio, l’ eterno ritorno delle cose, la ruota che gira e così via.
Non possiamo ancora saperlo, ma una cosa è certa ossia che le cose non succedono mai per caso e, come già detto in altre circostanze, questa è una vittoria che parte da lontano ma anche dalla passione di sentirsi tutti uniti e parte di una comunità, ognuno rispettando il proprio ruolo e facendo il suo.
Matino ha spinto e sostenuto i suoi ragazzi in ogni modo, con striscioni in paese oppure con hashtag via social, e loro hanno ricambiato da eroi guidati da un allenatore passionale, determinato, ambizioso, ma soprattutto UMILE come Giuseppe Branà che ci ha creduto sempre e che insieme alla presidentessa è l’ artefice numero uno di questi risultati.
Per questo motivo è nato il ” CO – BRA “ che non è solo uno slogan da esibire, ma una realtà vera e propria che dietro e dentro di se cela un processo di rinascita della Matino calcistica e sociale.
Prima di oggi crederci era un dovere, da domani sarà qualcosa di spontaneo ed emblematico perchè non più un pensiero ma un sentimento comunemente diffuso e condiviso da tutti.
Ma ora è tempo di festeggiare e continuare a sognare, volare per mondi sconosciuti senza più paura finchè ci saranno questi ragazzi a meritare di indossare questa maglia e far sentire ogni matinese orgoglioso di esserlo.
Grazie EROI!
Danilo Sandalo
| Otranto – VIRTUS MATinO 0-1
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Virtus Matino: il morso del ” CO – BRA ” per superare l’ insidia Otranto. Branà: ” ce la metteremo tutta “
La lunga attesa verso la finale del Girone B del Campionato di Eccellenza Pugliese sta per terminare.
In casa Matino questa partita è attesa da circa trent’ anni, ossia da quando la Polisportiva Matino di Rocco Costantino, padre dell’ attuale presidentessa, militava in Interregionale ( l’ odierna Serie D ) e dava filo da torcere alle big sia pugliesi che fuori regione.
I tempi sono cambiati, ma neanche tantissimo dal momento che alla guida del sodalizio matinese oggi c’è la figlia Cristina che in cinque anni dalla rifondazione della società è sempre riuscita a raggiungere gli obiettivi prefissati e promozioni nella categoria superiore. Quindi come si suol dire ” buon sangue non mente “ !
Domenica scorsa al ” Tursi ” di Martina Franca la Virtus Matino ha compiuto un’ impresa che sa tanto di miracolo sportivo, andando a vincere per 2-1 su un campo glorioso dove si sono esibite squadre blasonate come il Lecce o il Pescara, giusto per citarne qualcuna.
Il morso del ” CO – BRA “ ( acronimo formato con le iniziali dei cognomi della presidentessa Costantino e dell’ allentore Branà ) è stato letale contro i martinesi e ci si augura che lo sia anche domenica contro gli otrantini per poter continuare a sognare.
Ci vorrà tutta la grinta, la tenacia, la determinazione e la voglia di aggredire l’ avversario ( sportivamente parlando ) senza lasciargli tregua infliggendogli un siero velenoso che lo possa stordire ed annientare.
Molto sereno il tecnico della Virtus, Giuseppe Branà, il quale ha affermato: ” dovremo essere bravi e concentrati a gestire la gara e non ripetere gli stessi errori fatti in campionato. Ora siamo un’ altra squadra, più consapevole. Dopo oltre un trentennio abbiamo la possibilità e il dovere di restituire la storia al Matino per riportarlo in Serie D…confidando che il morso del ” CO – BRA ” possa risultare ancora una volta decisivo “.
Intanto il tecnico del De Cagna Otranto, Andrea Manco, è stato squalificato fino al 17 luglio 2021. Ecco la nota del Giudice Sportivo:
Nonostante fosse squalificato, entrava negli spogliatoi prima, durante ed a fine gara. Da un palchetto montato appositamente alle spalle delle due panchine impartiva disposizioni tecniche ai componenti della squadra. Inoltre proferiva espressioni ingiuriose e minacciose all’indirizzo di un assistente dell’Arbitro, l’allenatore ed i dirigenti della squadra ospite.
Come già detto nei giorni scorsi, i valori dello sport devono essere d’ esempio di sana e virtuosa competizione oltre che di grande caratura etica. Lo sportivo incarna l’ archetipo dell’ eroe che supera difficoltà per raggiungere il proprio obiettivo ed il rispetto delle regole è indispensabile affinchè ciò avvenga, inoltre questa finale rappresenta una vetrina importante per l’ intera Regione Puglia non solo in ambito sportivo ma anche sociale ed educativo, sia per le generazioni attuali che per quelle future.
Danilo Sandalo
Eccellenza Pugliese: verso la finale playoff D.C. Otranto – Virtus Matino
Si sa che giocare una finale ha sempre un sapore particolare. Se poi quest’ evento arriva dopoo un anno di restrizioni dovute alla pandemia, allora assume un sapore più unico che raro.
Domenica infatti sarà in programma la finale del Girone B del Campionato di Eccellenza tra De Cagna Otranto e Virtus Matino.
Una partita dal sapore particolare che a Matino si attende con ansia e fibrillazione da almeno un trentennio.
Nel match di campionato furono gli uomini di Manco a prevalere per 2-1, in una partita caratterizzata da i grandi interventi del portiere idruntino Caroppo ma anche da alcuni comportamenti, adottati da qualche componente della panchina otrantina, poco consoni al calcio giocato. Un atteggiamento che può capitare soprattutto quando si trova di fronte una squadra organizzata come la Virtus, che giustamente può incutere timore e suscitare un complesso di inferiorità tale da scaturire comportamenti esasperati e, a tratti, esibizionistici che, oltre a lasciare il tempo che trovano, servono a qualificarsi da sè.
Domenica ci si augura di assistere ad una gara combattuta tra due compagini che hanno dimostrato il loro valore sul campo, sperando che la terna arbitrale sia all’ altezza non solo del regolamento sportivo, ma dei valori morali ed etici, pronta a vigilare in maniera rigorosa dal primo all’ ultimo minuto di gioco, perchè in palio non vi è solo la gloria personale di qualche soggetto, ma quella collettiva di intere comunità, nonchè i valori universali di rispetto e fratellanza che lo sport si auspica di di diffondere attraverso eventi e manifestazioni.
La Puglia ha un’ occasione più unica che rara in questi termini ma la federazione regionale dovrà essere attenta e vigile affinchè certi valori universali possano essere dei capisaldi anche nella nostra regione.
Per questo motivo bisognerà essere rigidi fin dal primo minuto riguardo ad atteggiamenti fuori dal contesto sportivo, non solo stigmatizzandoli, ma essendo pronti a punirli in modo deciso in modo che non possano compromettere nè il risultato nè l’ immagine dell’ intera regione.
Danilo Sandalo
Il morso del “Co – Bra” non lascia scampo al Martina: Virtus Matino in finale
La Virtus Matino compie l’ impresa e si impone per 2-1 al ” Tursi ” di Martina Franca contro i locali, grandi favoriti del torneo e di questa semifinale playoff.
Una partita epica quella disputata dai ragazzi di mister Giuseppe Branà che in trasferta hanno saputo farsi valere, affrontando l’ avversario da veri guerrieri, così come li aveva definiti proprio il mister matinese durante l’ intervista prepartita.
Una vittoria che parte da lontano, da cinque anni di successi, serietà, costanza e programmazione, frutto di impegno e passione da parte della presidentessa Cristina Costantino che è riuscita in così poco tempo a riportare a Matino il calcio che conta.
E se alla passionalità della presidentessa ci aggiungiamo quella di mister Branà, allora ne viene fuori un mix esplosivo dal quale bisogna stare veramente attenti, perchè l’ entusiasmo e la voglia di emergere di questi due non ha precedenti.
Il duetto Costantino – Branà è tutto da sintetizzare nell’ acronimo CO – BRA, che racchiude le iniziali dei cognomi della presidente e del mister matinese. Ne esce fuori il nome di un rettile che per natura incute timore e, a tratti, terrore tanto che il suo morso può provocare la morte.
E contro il Martina il morso del CO – BRA è stato letale così come avevamo auspicato.
Il Matino si presenta al ” Tursi ” con un solo risultato utile: la vittoria. In porta va l’ esperto Leopizzi per via della squalifica di Musco.
Al 13′ minuto il Matino passa in vantaggio con Facundo lesto a depositare una respinta di Cocozza.
Passano appena tre minuti ed i ragazzi di Branà raddoppiano con Salguero che fulmina con un diagonale l’ estremo difensore avversario.
Il Martina è stordito, l’ arbitro anche e assegna un rigore ai padroni di casa che però trovano un super Leopizzi pronto a sbarrare la strada a Pignataro.
Si va al riposo sul 2-0. Nella ripresa all’ ottavo minuto è Ancora a ridurre lo svantaggio grazie ad un altro penalty concesso dall’ arbitro.
Il Martina ci prova timidamente ma la voglia e la garra dei ragazzi di mister Branà è più forte degli assalti degli avversari e così al novantesimo minuto esplode la festa matinese per un sogno che soltanto qualche anno fa non era neanche auspicabile e che oggi non sembra così impossibile.
Chissà cosa accadrà nella finale contro il De Cagna Otranto, ma questi ragazzi, allenatore e dirigenti hanno già compiuto un mezzo miracolo sportivo.
Auspicando che si possa compiere l’ intera impresa di riuscire a conquistare la finale di domenica e l’ eventuale finalissima regionale va fatto un grandissimo applauso a tutta la squadra ed ai tifosi al seguito che, sotto un sole cocente, hanno incitato i giocatori senza mai fermarsi.
Domenica ci vorra ancora una grande impresa, ma con un CO – BRA così aggressivo nulla è più impossibile.
Danilo Sandalo
14 giugno 2021 – Eccellenza, playoff: Martina-Matino 1-2
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
14 Giugno 2021 Play off Eccellenza Martina Matino 1 2
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
| MARTinA – VIRTUS MATinO 1-2
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
| Otranto – Ugento 2-2 d.t.s
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
L’Asd Ugento saluta la stagione di Eccellenza Pugliese 2020/2021 nel modo più beffardo
Arriva al 120’il pareggio del De Cagna Otranto che fissa il finale sul 2-2 e annienta le speranze giallorosse di disputare almeno la finalissima del raggruppamento B del massimo torneo calcistico dilettantistico regionale.
Un’atroce sentenza quella riservata dal destino all’undici allenato da Mimmo Oliva, bravo nel corso del match a ribaltare lo svantaggio iniziale e ad arrivare a un passo dall’impresa.
Dinanzi a spalti finalmente aperti ai tifosi, le due squadre danno vita a una partita maschia, ruvida, tosta ma sempre corretta.
Dopo una fase di studio che dura per tutta la prima mezz’ora iniziale, è di Cascio la prima conclusione verso lo specchio della porta ugentina, Emanuele Russo lascia correre fuori il pallone.
Sul fronte opposto, il calcio di punizione dal vertice destro dell’area di rigore di capitan Ivan Regner è contrato dalla barriera idruntina prima di finire docile tra le braccia di Caroppo.
Quasi inaspettato arriva il vantaggio dei locali. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Nacci lavora un pallone sulla parte destra dell’area ugentina e mette al centro, puntuale e preciso il tocco sottomisura di Mariano.
Il gol subìto non scoraggia l’Ugento che si riorganizza e all’ultimo respiro della prima frazione trova il pareggio.
Sansò si porta a spasso un nugolo di avversari al limite dell’area di rigore prima di scaricare un destro chirurgico che si infila rasoterra alle spalle del portiere.
Nella ripresa, l’Ugento tiene bene il pallino del gioco, la conclusione di Juan Lopez dalla media distanza esce di poco oltre la traversa. L’arbitro lascia correre su intervento dubbio in area di rigore ai danni di Andrea Maiolo. Lo stesso centrocampista giallorosso non trova forza e precisione con un sinistro a giro.
Sul fronte opposto, Cisternino colpisce di testa, ma Russo è attento e blocca. Bello l’unico spunto di Meneses di giornata, annullato dalla prova sontuosa di Emmanuel Martinez il bomber del De Cagna, ma la sfera si perde a lato.
Passano i minuti e il risultato non cambia: dopo 4’di recupero, si apre l’appendice dei tempi supplementari.
Il primo tempo da15’pare correre via senza particolari sussulti, l’Ugento non fa fatica a controllare le trame dei locali e cerca di pungere in avanti. Oliva mette in campo anche Rafael Tardini, che, sfortunatissimo, sarà costretto ad abbandonare la contesa nel corso del secondo tempo supplementare.
Ma è lo spunto di Lopez a dare completamento alla rimonta ugentina. L’argentino maglia numero sei cambia passo sulla trequarti e viene atterrato appena entrato in area di rigore.
L’arbitro concede il rigore: fredda e precisa la realizzazione di Sansò che manda in visibilio i supporter giallorossi.
Gli ultimi 15’di gara non vedono particolari sofferenze per l’Ugento fatto salvo un altro colpo di testa Cisternino controllato da Russo.
Entrato al posto di Tardini, Riccardo Di Palma si invola verso la porta avversaria ma arrivato dinanzi a Caroppo fallisce l’appuntamento con il gol e con la storia.
La beffa si completa al minuto 120 quando il solito Cisternino trova un sinistro imparabile dai 15 metri sul primo palo: il pallone scivola in porta e annienta i sogni di gloria giallorossi.
Non c’è più tempo per l’ultimo assalto, l’Ugento saluta a testa altissima la stagione non prima di avere ricevuto il meritato applauso dei suoi sostenitori.
CAMPIONATO ECCELLENZA PUGLIESE 2020/2021 – SEMIFINALE PLAY OFF GIRONE B
13 GIUGNO 2021 – ORE 16.30 Stadio Comunale «Avv. Pasquale Nachira» – Otranto (Lecce)
DE CAGNA 2010 OTRANTO – ASD UGENTO 2-2 DTS (1-1 TEMPI REGOLAMENTARI)
DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo, Plevi, Schiavone (4’st Mancarella), Calò, Nacci, Piccinno (7’st Cisternino), Falco (1’sts Marzo), Mariano, Meneses, Villani (1’sts Touré), Cascio (35’st Capone). All. Manco. A disposizione: Giannaccari, Angelini, Palumbo, Franco.
ASD UGENTO: Russo, Miccoli, Fabiani (15’sts Chirivì), Sansò (2’sts Diarra), Martinez, Signore, Maiolo, Soria, Garcia Miranda (12’pts Tardini – 10’sts Di Palma), Regner, Lopez. All. Oliva. A disposizione: Bibba, Pino, Solidoro G., Solidoro U., Musio.
ARBITRO: Luigi Lacerenza di Barletta.
ASSISTENTI: 1/ Francesco Gorgoglione di Barletta; 2/ Alessandro Scrima di Taranto.
RETI: 38’pt Mariano, 48’Sansò; 13’pts Sansò (r), 15’sts Cisternino.
AMMONITI: Meneses, Capone, Calò, Nacci (DC); Fabiani, Lopez, Maiolo, Miccoli, Regner (U)
CALCI D’ANGOLO: 4-4.
RECUPERO: 3’Pt; 4’ St; 1’Pts, 4’Sts.
Soldano (pres. Martina) alla vigilia della sfida col Matino tra presente e futuro
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Virtus Matino: il morso del “CO – BRA” per provare a superare l’ ostacolo Martina.
( Immagine di copertina gentilmente concessa da Virtus Matino Calcio Live. Riproduzione vietata )
Torna in campo la Virtus Matino per disputare la semifinale dei playoff del Campionato di Eccellenza contro il Martina Franca.
Una sfida dal fascino particolare, soprattutto per i bianco azzurri matinesi che, da matricola terribile, cercheranno di fare lo sgambetto alla corazzata del girone B.
Suggestivo, a tal proposito, l’ acronimo ” CO – BRA “, che sta ad indicare le iniziali della presidentessa della Virtus, Costantino, e quelle dell’ allenatore Branà. Una coppia scoppiettante che in due anni ha regalato soddisfazioni ai tifosi della cittadina salentina, e compiuto miracoli come il raggiungimento dei playoff dopo che la situazione a un certo punto si era un pò complicata.
Pertanto ci vorrà un metaforico morso del ” CO -BRA “ per cercare di passare il turno e continuare a sognare l’ ennesima promozione in cinque anni dalla rifondazione della società matinese.
Molto fiducioso e consapevole dei propri mezzi mister Giuseppe Branà il quale ha affermato che ” siamo consapevoli di affrontare una grande squadra, come del resto lo siamo anche noi. So di avere una squadra di guerrieri e lotteremo fino alla fine per passare il turno “.
L’ impresa, come si sa, si presenta ardua ma con questi due nulla appare più impossibile e allora sognare non costa nulla e lottare sul campo sarà l’ imperativo da seguire perchè, come affermava un tale, ” Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso “!
Danilo Sandalo
| Otranto vince il girone B. Mazzeo: “Ora parte un nuovo mini-torneo. Proviamoci”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
| Mazzeo (presidente Otranto) su vittoria girone B, playoff e auspici stagionali
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
06 Giugno 2021 Eccellenza pugliese Martina Massafra 4 2
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel