Category Eccellenza Gir. B

ASD Ugento, tutto pronto per l’appuntamento con la storia.

L’Asd Ugento sta limando gli ultimi dettagli in vista della gara con l’Atletico Racale in programma domenica 6 giugno alle 16.30 sul manto artificiale del Comunale di via Taurisano: l’obiettivo è quello di condurre in porto la vittoria e conquistare così l’accesso ai play off del girone B di Eccellenza pugliese.

Un traguardo mai raggiunto prima dalla società giallorossa del Sud Salento, che quest’anno ha registrato la seconda partecipazione assoluta nel massimo torneo calcistico regionale.

Battere i «cugini» racalini significherebbe blindare il quarto posto nella graduatoria generale e assicurarsi la semifinale della post season in casa della prima classificata.

Di seguito le dichiarazioni dell’allenatore dell’Asd Ugento, Mimmo Oliva.

«La squadra sta bene ed è concentrata. Nell’ultima partita della stagione regolare abbiamo la possibilità di centrare un traguardo storico per il calcio cittadino, quello di partecipare agli spareggi promozione in Eccellenza. Siamo gli unici artefici del nostro destino, facendo bottino pieno con l’Atletico Racale saremmo certi della posizione senza attendere combinazioni di risultati dagli altri campi. Di fronte all’undici allenato da mister Piero Sportillo non potremo sbagliare nulla e dovremo essere concentrati dal primo all’ultimo minuto. Nonostante l’assenza del nostro capitano e faro Ivan Regner, fermato dal giudice sportivo, sono certo che chiunque scenderà in campo darà il massimo. Vogliamo la vittoria anche per premiare l’impegno di una società che ci è sempre vicina».

Alla vigilia dell’ultimo match di regular season a parlare è anche il vicepresidente giallorosso Cosimo Bellisario.

«Abbiamo atteso il momento decisivo per tutta questa lunga e anomala stagione. Siamo a un passo dal traguardo. Il nostro impegno e la voglia di non mollare mai nonostante tanti impedimenti e difficoltà potranno finalmente essere ripagati. Accedere ai play off sarebbe il primo grande successo e ci porterebbe ad alzare l’asticella dei risultati. Centrare la post season è il premio a quanto fatto da calciatori, tecnici, dirigenti e anche dagli sponsor, primo fra tutti Ameco Assolombarda del senatore Eugenio Filograna che con il suo aiuto ha alimentato il sogno dell’Asd Ugento».

V. Matino, una vittoria che vale i playoff: battuto il Maglie per 2-1

La Virtus Matino di mister Giuseppe Branà batte il Maglie a domicilio per 2-1 e conquista matematicamente un posto nei playoff.
Una partita tosta, combattuta dalle due squadre in maniera grintosa, colpo su colpo, con entrambe decise a non cedere nulla all’ aversario.
Succede tutto nella ripresa con il Maglie che passa in vantaggio con Manganaro che al 16′ minuto batte Musco con una conclusione imprendibile per l’ estremo difensore matinese.
Passano appena quattro minuti ed il Matino raggiunge il pareggio grazie ad un calcio di rigore realizzato da Giambuzzi.
Al quinto minuto di recupero il Matino trova il gol che vale i playoff, ancora con Giambuzzi che sfrutta una lunga rimessa laterale di Vaughn e sigla il gol del sorpasso bianco azzurro.
Il Matino vince una gara strepitosa e conquista un posto nei playoff. Per il Maglie ci sarà ancora da sudare domenica prossima e sperare in un passo falso degli avversari.
A fine gara il portiere della Virtus, Pasquale Musco, ha dichiarato ” con la vittoria di ieri finalmente abbiamo raggiunto il nostro obiettivo ovvero andare ai playoff. E’ stata la ricompensa di tutti i nostri sacrifici e di tutto il lavoro fatto in questi mesi.

Danilo Sandalo

Sconfitta di misura per il Sava

Sconfitta di misura per il Sava che al Bianco di Gallipoli vede praticamente sfumare il sogno playoff al termine di una partita sì combattuta, ma a tratti nervosa (ne sono testimonianza le tre complessive espulsioni), laddove a fare la differenza è stata la freddezza, maggiormente ostentata dai padroni di casa. Nota positiva in casa biancorossa, l’ottimo esordio dell’estremo 2003 Stola, prodotto del vivaio biancorosso, che in diverse occasioni si rivela decisivo per evitare un doppio passivo.

Pronti, via. Dopo una fase di studio, a farsi vedere è il Gallipoli, che al 13′ impegna il giovanissimo Stola ad una respinta. Pochi minuti più tardi è Mangione che spara alto da pochi passi. Al 39′, la rete che segna la gara: punizione del francese Tayey, la cui traiettoria risulta perfetta sorvolando la barriera biancorossa.

Nella ripresa, si abbatte la scure del direttore di gara. Nemmeno pochi minuti dalla ripresa delle ostilità, che ad Aquaro prima e a Ondo poi, viene comminato il doppio giallo. Il Sava prova a reagire e cercare la via del pari. Al 59′, Mignogna manda il pallone a stamparsi sulla traversa a seguito di una punizione pur magistralmente pennellata; mentre poco dopo è Beltrame che da pochi passi si vede respingere in angolo una velenosa conclusione. Malgrado le velleità savesi, il Gallipoli prova a sfruttare delle ripartenze: tra il 69′ e il 74′ a Manisi e Rincon viene negato il goal del raddoppio grazie a due interventi prodigiosi in uscita di Stola. All’ 81 ci prova Birtolo, la cui conclusione termina alta. In pieno recupero, il pimpante Mignogna si vede estrarre il secondo giallo (dubbi, tanti dubbi sul primo) lasciando la squadra con due uomini in meno. Termina così un match uggioso dentro e fuori dal campo.

GALLIPOLI FOOTBALL: De Santis, Monteduro (89′ De Leo), Buongarzoni, Citto, Esposito, Mangione, Sindaco, Ondo, Potenza (73′ Rincon), Manisi, Tayey (80′ Medina). A disp.: Polo, Carrino, Greco, Freddo, Porcino, Semola. All.: Manca

ASD SAVA: Stola, Monopoli, De Gregorio, Amaddio, Aquaro, D’Arcante, Zaccaria (89′ Riezzo), De Luca, Beltrame (73′ Morelli), Mignogna, Birtolo. A disp.: Pizzi, Scatigna, D’Ambrosio, Girardi, Carrozzo, Giammaruco, Panariti. All.: Marangio

ARBITRO: Orlandi di Siracusa, coadiuvato da Lovecchio di Brindisi e Scorrano di Lecce  

MARCATORI: 39′ Tayey
AMMONITI: Buongarzoni, Manisi, Mangione (G)
ESPULSI: Aquaro, Mignogna (S); Ondo (G)

Il Martina ribalta il Maglie: 2-1 al “Tursi” e ipoteca play-off

Una partita emozionante, decisa a pochi istanti dalla fine. Allo Stadio Tursi finisce 2-1 tra Martina e Maglie con i biancazzurri che mettono una seria ipoteca sui play-off grazie alle reti di Fruci e Barrera. Per i salentini a segno Negro, che ha aperto le marcature con una rete da calcio d’angolo. 

CRONACA. Pizzulli sceglie il 4-2-3-1 con Tusiano-Ardino-Delgado alle spalle di Serio, risponde Luperto con il 4-3-3 con Vantaggiato riferimento offensivo. I primi minuti regalano subite due occasioni, una per parte: al terzo il Maglie colpisce un palo su uno svarione difensivo del Martina, al nono Serio replica su calcio d’angolo, ma è ancora palo. L’ultimo brivido del primo tempo è la punizione di Delgado, al minuto 42, respinta da Esposito.

Il secondo tempo regala sicuramente più emozioni. Al settimo della ripresa è il Maglie a passare inaspettatamente avanti: Negro su corner si inventa una traiettoria insidiosa su cui Cozza non è perfetto, ed è 0-1 per gli ospiti. La reazione del Martina arriva con Barrera con un colpo di testa al nono minuto, che anticipa il gol. La rete, infatti, arriva al sedicesimo del secondo tempo: Fruci, si inserisce da attaccante, e fa 1-1 con una bella torsione. Poi i biancazzurri continuano ad attaccare senza produrre grandi occasioni, il match sembra diretto sul pareggio ma è Barrera che a cinque dal termine risolve una mischia in area: il difensore argentino batte Esposito e fa 2-1. 

Finisce così al Tursi con il Martina che si porta a 21 punti e la prossima settimane osserverà il turno di riposo, prima dell’ultima contro il Massafra.

MARTINA-MAGLIE 2-1

RETI: 54’ Negro, 61’ Fruci, 84’ Barrera

MARTINA (4-2-3-1): Cocozza; Aprile (55’ Marino), Fruci, Barrera, Cappelari; Teijo, Mangialardi (55’ Patronelli); Tusiano (54’ Camporeale/75’ Soldano), Ardino, Delgado; Serio. A disposizione: Maggi, Labellarte, Perrini, Greco, Moretti. All.: Pizzulli.

TOMA MAGLIE (4-3-3): Esposito; Piccinno (45’ Pagliuca/55’ Rizzo), Grezzana, Pasca, Guinazu; Magagnino (65’ Alessandrì), Moretti, Castrì; Negro (81’ Mosca), Vantaggiato, Nuzzo (46’ Manganaro)A disposizione: Rizzo, Pasculli,, Ciriolo.

AMMONITI: Mangialardi, Delgado, Marino (M); Alessandrì, Grezzana, Guinazu (M)

ESPULSI: –

ARBITRO: Pizzi di Bergamo

ASSISTENTI: Favilli e Latini di Foggia

Salguero stende il Gallipoli e la Virtus Matino vede i playoff.

La Virtus Matino di mister Giuseppe Branà si aggiudica il derby contro il Gallipoli vincendo per 3-2 una partita tutta cuore e grinta e a dir poco spettacolare, grazie ai cinque gol messi a segno dalle due squadre, e ritorna prepotentemente in corsa per un posto nei playoff. Per la squadra della presidentessa Cristina Costantino sarà decisiva la sfida di domenica prossima contro il Toma Maglie al ” Tamborino Frisari “.
Gli ionici partono alla grande e già al secondo minuto di gioco si portano in vantaggio con Diego Manisi che sorprende la difesa matinese e realizza il classico gol dell’ ex.
La Virtus non si perde d’ animo e prova a reagire ma trova sulla sua strada un grande De Santis bravo al alzare un muro nei confronti dell’ offensiva matinese.
Nella ripresa mister Branà manda in campo Salguero il quale inizia il suo show personale siglando prima il pareggio al 15′ minuto ed il sorpasso nove minuti più tardi.
Il Matino sembra assaporare il gusto della vittoria ma al 40′ minuto arriva la doccia fredda per i locali con Monteduro che sigla il gol del pareggio per i giallorossi di mister Manca.
Neanche il tempo di riprendere il gioco ed è ancora Salguero a siglare il gol del definitivo 3-2, regalandosi la gioia della prima tripletta stagionale ed alla Virtus quella di vincere un derby bellissimo e combattuto che potrebbe risultare decisivo in chiave playoff.
A fine gara il mattatore della gara, Juan Salguero, ha dichiarato: ” sono molto contento per questa tripletta e per aver aiutato la squadra a vincere al di là della soddisfazione personale. Stiamo facendo di tutto per raggiungere i playoff e lo abbiamo dimostrato già la settimana scorsa ribaltando la partita così come abbiamo fatto anche oggi “.

Danilo Sandalo

Pari a reti bianche tra Sava e Racale

Al termine di 90′ combattuti su ambo i fronti, il tabellino riporta un pari a reti bianche che accontenta grosso modo entrambe le compagini, benchè un pò meno i biancorossi.Al 10′ prima occasione per il Sava con Bongermino, la cui velenosa conclusione è deviata in angolo da Passaseo. Cinque minuti più tardi risponde il Racale con Buongiorno, la cui minaccia è sventata da Maraglino.

Al 20′, una  conclusione di Mignogna si stampa sulla traversa a seguito di una deviazione di Passaseo. La prima frazione si chiude con due occasioni per parte: dapprima Pirretti per il Racale mette apprensione a Maraglino, allo scadere D’Arcante la mette di poco alta sopra la traversa. Nella ripresa, gara più ad appannaggio dei padroni di casa, il cui assedio diventa asfissiante nel finale, allorchè Passaseo &Co. stringono con le unghia e con i denti un pari non utile ai fini della classifica, ma frutto dell’impegno difensivo dei ragazzi di Sportillo.

Al 93′ un episodio beffa: il pur generoso Maraglino, al fine di dar manforte in attacco, si affaccia in area di rigore salentina toccando la sfera con una mano; già precedentemente ammonito, l’estremo ionico si vede comminare l’ennesimo giallo.Nel complesso, un pareggio che consente agli uomini di Marangio di risicare un altro punto utile in chiave playoff, visto il mezzo passo falso della concorrente Maglie e il turno di riposo dell’Ugento. Domenica prossima, intanto, impegnativa trasferta al Bianco di Gallipoli per rilanciarsi in classifica.

ASD SAVA: Maraglino, Stabile (75′ Monopoli), De Gregorio, Amaddio, Aquaro, D’Arcante, Carrozzo (56′ Giammaruco), De Luca, Bongermino (27′ Morelli), Mignogna (90′ Pizzi), Beltrame (70′ Birtolo). A disp.: Scatigna, Riezzo, Girardi,  Zaccaria. All.: Marangio

ATLETICO RACALE: Passaseo, Schirosi, Romano, Pirretti, Casalino, My, Parlati, Carrozza (84′ Aprile), Noah (55′ Noah), Buongiorno (72′ Mummolo), Botrugno (90′ Panico). A disp.:  Colazzo, Gianfreda, Corvaglia, Pedone, Aprile, Portaccio.  All.: Sportillo

ARBITRO: Salomone di Bari, coadiuvato da Panebarca di Foggia e Paparella di Molfetta
AMMONITI: De Gregorio, D’Arcante e Stabile (S); My (R).
ESPULSI: Maraglino (S)

Ufficio Stampa ASD Sava

Asd Ugento, lettera aperta della ditigenza

«L’Asd Ugento Calcio crede nella sportività e nella correttezza. E agisce quotidianamente nelle tracce di questi valori. Una società sana che rispetta istituzioni sportive e avversari e che, allo stesso modo, chiede di essere rispettata. All’indomani della sconfitta di misura maturata al campo del Sava e tenute presenti le responsabilità della squadra che non ha saputo capitalizzare la mole di occasioni prodotta sul campo, è necessaria una nostra chiara presa di posizione.

Il risultato finale della contesa è stato deciso dalla decisione surreale del direttore di gara, che ha al 41’della ripresa ha concesso un calcio di rigore al team di casa per un presunto fallo di Fabiani ai danni di un avversario. Una scelta inconcepibile quella del signor Schifone della sezione di Taranto, chiamato tra l’altro a dirigere il match di un team tarantino attraverso una scelta compiuta dai vertici regionali dell’Aia che nulla ha di lungimirante. 

Quanto accaduto a Sava nel pomeriggio di domenica scorsa si unisce a quello che è avvenuto nelle precedenti due gare che l’Asd Ugento Calcio ha disputato dal momento della ripartenza del massimo torneo calcistico dilettantistico regionale. 

All’esordio sul campo del Martina due contatti minimi, di quelli che accadono a decine nel corso di ogni incontro, ci sono costati un paio di calci di rigore contro, mentre la terna arbitrale ha sorvolato su un episodio che ha coinvolto un nostro attaccante in area di rigore avversario, salvo poi espellere un nostro calciatore, poi fermato dal giudice sportivo per due turni, dopo un non meglio compreso episodio segnalato all’arbitro da uno degli assistenti. 

Una settimana dopo ci sono stati negati due penalty evidentissimi per altrettanti falli di mano commessi dai difensori del Matino. 

Dopo quanto accaduto domenica al “Camassa” di Sava la misura è colma. 

L’Asd Ugento Calcio è una società giovane e cerca di fare le cose per bene, non ha grosse tradizioni e blasoni regali provenienti da glorioso passato come accade per diversi altri club che militano in Eccellenza, ecper questo non vorrebbe risultare “scomoda”. Non chiediamo trattamenti di favore ma che le regole siano uguali per tutti e che ha fare la differenza siano un gol segnato in più o una parata decisiva del portiere.

Non volendo passare per il capro espiatorio del torneo, tuteleremo sempre l’immagine societaria a partire dalla richiesta ufficiale ai vertici Aia e della Lnd di Puglia di designazioni di arbitri esperti della categoria. 

Facciamo sacrifici enormi per alimentare il nostro sogno, senza l’impegno fattivo degli sponsor questo non sarebbe possibile e i nostri sforzi devono essere tutelati nell’estremo rispetto delle regole sportive».

I dirigenti Asd Ugento Calcio

Virtus Matino, vittoria con vista playoff: espugnato il “Basurto” di Racale.

La Virtus Matino espugna il “Basurto” di Racale e si aggiudica tre punti importantissimi che permettono alla squadra della presidentessa Costantino di rimanere agganciata al “treno” che porta ai playoff.
Una vittoria molto importante per i ragazzi di mister Branà che ritrovano la vittoria in campionato che mancava dall’ 11 aprile, giorno della ripresa del campionato di Eccellenza, in cui la Virtus Matino ebbe la meglio sul Grottaglie grazie a un tennistico 6-0.
La Virtus Matino parte forte e macina gioco ed occasioni con Flordelmundo, Ruibal, Facundo e Marin ma non riesce ad incidere particolarmente per superare l’ estremo difensore racalino, Passaseo. Dopo aver sprecato tanto il Racale viene pian piano fuori ed inizia ad affacciarsi dalle parti di Musco ed al 41′ minuto trova addirittura il vantaggio con Pirretti, grazie ad un calcio di punizione magistrale che batte il portiere matinese.
Nella ripresa gli ospiti tornano in campo determinati a ribaltare la partita e, dopo mezzo minuto, trovano il pareggio con Facundo. Il Matino ci crede e continua a spingere sull’ accelleratore ed al 19′ minuto del secondo tempo arriva il sorpass grazie ad un calcio di rigore trasformato dall’ argentino Giambuzzi.
La gara prosegue con il Matino che continua ad attaccare ma che al 41′ minuto subisce l’ espulsione del capitano Damian Salto che così sarà costretto a saltare la prossima gara per squalifica.
Il Matino quindi torna alla vittoria e a sperare in un “posto al sole” in classifica in vista dei playoff a due giornate dal termine del campionato.

Danilo Sandalo


V. Matino – Deghi 1-1: Giambuzzi risponde a Procida.

Passo indietro per la Virtus Matino di mister Branà che nella gara casalinga contro la Deghi non va oltre il risultato di parità non riuscendo a convincere del tutto sul piano della concretizzazione.
I bianco azzurri matinesi pur mantenendo una certa superiorità del campo e nella gestione della palla, solo in rarissime occasioni sono arrivati alla conclusione, permettendo ad Isceri di trascorrere un pomeriggio di ordinaria amministrazione.
La Deghi dal canto suo ha giocato la classica partita onesta e grintosa, senza sceneggiate, guadagnando un punto meritatissimo più per il morale che per la classifica.
Il Matino parte bene e sembra il preludio di un pomeriggio di grandi soddisfazioni, ma col passare dei minuti il gioco offerto non si materializza in nessuna azione pericolosa degna di nota ed il primo tiro in porta viene effettuato da Ruibal solo sul finire della prima frazione di gioco.
Nella ripresa, quando ci si aspetta la reazione dei padroni di casa, è la Deghi a soprendere passando in vantaggio con Procida al 46′ minuto.
Un colpo duro ed inaspettato per i ragazzi di Branà che però sembrano ricevere finalmente la scossa giusta iniziando a spingere sull’ accelleratore per recuperare una partita che improvvisamente sembrava sfuggire di mano.
Al 57′ minuto Ripanto viene steso in area di rigore e l’ arbitro non ha dubbi nel concedere il penalty che Giambuzzi trasforma con freddezza ristabilendo la parità.
Raggiunto il pareggio la partita riprende i ritmi precedenti e al sesto minuto di recupero il Matino rischia di subire la beffa ancora da parte di Procida che conclude a rete ma trova un attento Musco a respingere.
Finisce così il match che doveva rilanciare la compagine matinese dopo l’ inaspettata ed immeritata sconfitta con l’ Otranto, ma in un campionato “strano” come questo servirà alla squadra ed all’ ambiente per crescere, fermo restando che i playoff rimangono un obiettivo ancora a portata di mano.

Danilo Sandalo