Category Eccellenza Gir. B

Bisceglie, Gravina, Nardò, Picerno, Manfredonia e Otranto a SuperMarioSport

+++Bisceglie, Gravina, NARDÒ, Picerno, Manfredonia E Otranto A SUPERMARIOSPORT: FOCUS SU SERIE C, SERIE D ED +++

Conduce: Mario Borraccino

Ospiti in studio:
Alessandro Morra (centrocampista Manfredonia)
Angelo Angiolino (direttore generale)

in collegamento live:
Salvatore Tazza (difensore Bisceglie)
Alessio Antico (amministratore unico Nardò)
Pino Costantiello (direttore generale Gravina)
Giovanni Langella (vice allenatore Picerno)
Francesco Mariano (centrocampista Otranto)
Luca Guerra (giornalista Telesveva)

Fonte: Telesveva Official Youtube channel

Eccellenza : Manfredonia e Otranto capoliste dei rispettivi gironi

Nel girone A il Manfredonia con la vittoria sull’Orta Nova per 2-1, si aggiudica la vetta in solitaria. Le reti della parita sono siglate tutte nella prima frazione di gioco : per i padroni di casa vanno in gol i fratelli Morra mentre per gli ospiti De Cosmo.

Il Barletta vince in extremis contro l’Audace Barletta(2-1). La partita evolve nel primo quarto d’ora di gioco con i goals di Di Rito per il team di Farina e dopo pochi minuti con Dinielli per la squadra di mister Cinque che porta quindi la situazione in parità. Solo al 48′ del secondo tempo il Barletta, con un rigore realizzato da Morra, conquista i tre punti. A.T. San Severo Atl.Vieste termina 1-1, marcatori di giornata sono Consolazio e De Vita. Reti bianche invece tra Corato V.Trani. Riposano : Città di Mola, Real Siti e U.C. Bisceglie.

Nel girone B invece l’Otranto, con la vittoria in casa della V. Matino (1-2), si proclama capolista. Il team di mister Manco va in vantaggio con capitan Mariano e poi con Tourè dal dischetto. Negli ultimi minuti di gioco la V.Matino prova,invano, ad accorciare le distante con Cavalieri . Ad un solo punto dalla vetta però c’è la A.T. Maglie che supera di misura il Gallipoli(1-0) con la rete di Mosca realizzata al 40′ della ripresa. Il Sava, grazie ad un rigore concesso a tre minuti dal novantesimo e trasformato in goal da D’Arcante, batte l’Ugento per 1-0. I biancorossi agganciano, così, in classifica i giallorossi(entambe le squadre sono a quota 11 punti insieme alla V. Matino). GrottaglieCastellaneta termina 2-2 : gli ospiti passano in vantaggio con Pentimone poi Venza pareggia i conti. Il Grottaglie riesce ad allungare nuovamente le distanze con Notaristefano ma poi arriva la rete di Facecchia che segnerà il definito pareggio. La S. Massafra batte la Deghi Calcio che si ritrova così ultima in classifica con soli due punti. I marcatori sono Pinto e Gatto per i giallorossi e Gigante per gli orange. Rinviata Ginosa – Atl. Racale. Riposa : Martina F.

Emma Schiavano

Vito Tisci al ”Miramare”: Le serie minori meritano di essere apprezzate di più”

Tra i pochi presenti al Miramare, contro il Team Orta Nova, c’era il presidente del settore giovanile e scolastico della FIGC, Vito Tisci che ha rilasciato alcune dichiarazioni:

“Sono qui perché ho deciso di visitare, ogni settimana, uno stadio diverso per accertarmi di persona che vengano rispettate le disposizioni affinché si possa tornare a colmare gli spalti, come una volta. In realtà le serie minori sono teatro di calorosi tifi, ragazzi che considerano questa maglia la loro pelle, meritano di più perché il calcio è questo un esempio è proprio questo stadio, il modo di incitare sipontino è molto conosciuto. Da qui muovono i primi calci coloro che diventano bandiere o fuoriclasse e non è giusto dimenticare il luogo in cui si sono fondate le proprie radici calcistiche”.

Riguardo la delicata situazione in cui ci troviamo, il presidente ha dibattito:

“Quando mi giunge la notizia del fallimento di una piccola realtà calcistica, mi piange il cuore. La situazione economica ha creato una grande crisi anche nel mondo dello sport (per mancanza di incassi, contratti di sponsorizzazione praticamente azzerati etc.), dove in realtà si pensa che giri più denaro. Sono i pochi ad arricchirsi. Mi fa sempre un enorme piacere incontrare membri societari e scambiare due chiacchiere, proprio per conoscere la situazione da vicino e poi”.

Michela Rinaldi

V. Matino – D.C. Otranto 1-2, Salto (Matino): “Dobbiamo continuare a lavorare sodo”

Il tanto atteso big match di giornata tra Virtus Matino e De Cagna Otranto finisce con la vittoria da parte degli ospiti che si sono imposti con il risultato di due reti ad una.
Una partita dai due volti quella della squadra di mister Branà che, fino al gol ospite arrivato con Mariano al 19′ minuto del primo tempo, aveva dimostrato la solita spigliatezza creando spazi ed occasioni che potevano far passare un brutto pomeriggio agli idruntini.
Subito il gol del vantaggio l’ undici matinese sembra quasi sparire dal campo consentendo agli avversari prendere sempre più possesso e consapevolezza di poter portare a casa il risultato.
Nel secondo tempo la musica non sembra cambiare più di tanto fino al gol del raddoppio otrantino arrivato con Tourè su calcio di rigore assegnato dall’ arbitro in seguito ad un ingenuo fallo di C. Margagliotti ai danni di Mancarella.
A questo punto viene fuori l’ orgoglio del Matino che si spinge in avanti alla ricerca del gol e causa l’ espulsione, al 25′ minuto del secondo tempo, del difensore ospite Matteo Nacci per doppia ammonizione.
La porta dell’ Otranto diventa un assedio e Caroppo è chiamato agli straordinari ma sembra un pomeriggio stregato per i ragazzi di Branà che con capitan Salto colpiscono il palo a portiere battuto.
All’ 84′ minuto è Davide Cavalieri a siglare il gol che dimezza lo svantaggio e riapre le speranze per i bianco azzurri matinesi, grazie a un gran tiro da fuori area che si insacca alla destra dell’ incolpevole portiere idruntino.
Il Matino spinge e prova l’ assalto finale ma Caroppo continua nel suo personale show di giornata negando ancora una volta il gol a Cavalieri che di testa per poco non riesce a siglare la rete del pareggio e la sua doppietta personale.
Finale di gara molto acceso con un accenno di parapiglia al triplice fischio, causato anche da una direzione di gara forse troppo “leggera” vista qualche provocazione di troppo da parte degli ospiti che, sia chiaro, non hanno rubato nulla meritando di vincere sul campo, però certi atteggiamenti andrebbero rivisti e smorzati sul nascere e su questo è sindacabile solo il direttore di gara che è stato troppo permissivo e probabilmente si sarà affidato più al buon senso e alla maturità dei presenti sul terreno di gioco, trascurando però il fattore della “trance” agonistica che talvolta ha la meglio in circostanze come questa.
Amareggiato a fine gara Damian Salto, capitano della Virtus Matino, il quale ha dichiarato ” sicuramente non abbiamo fatto una buona gara nel primo tempo e nel secondo fino al gol del raddoppio dell’ Otranto. Dopo si è visto il vero Matino avendo avuto diverse occasioni per pareggiare e solo la sfortuna non ha permesso che ciò avvenisse. Mi dispiace moltissimo ma dobbiamo continuare a pedalare perchè mancano diverse partite e lo spirito da mettere è quello di continuare a credere che ogni domenica sia una finale “.

Danilo Sandalo


Nuovo ingresso in società – Gallipoli Football 1909

L’SSD Gallipoli Football 1909 ha il piacere di comunicare il nuovo socio “amico” Salvatore De Cruto, noto imprenditore leccese, già vicino da qualche mese alla società Gallipolina e alla stessa Presidente.

Paola Vella lo annuncia con soddisfazione accompagnata dall’orgoglio di ricevere l’ennesima conferma di stima dallo stesso.

Salvatore De Cruto è la persona che va a completare un organico societario molto unito ed affiatato e sono certa che, nel tempo, si raccoglieranno i frutti di tantissimi sacrifici aggravati dal covid affrontati nella stagione in corso.

Tutta la società nel nome del direttore Dino Leucci e dei due Vice Presidenti Maurizio Gervasi e Luciano Costantini, dei soci Giuseppe Buccarella e Giorgio Della Ducata accolgono il nuovo dirigente con entusiasmo e fiducia.

Lo stesso De Cruto sarà a breve tesserato in qualità di Dirigente e coordinerà parte del settore giovanile insieme all’organico presente.

Eccellenza, la sesta giornata: tra rinvii e vittorie.

Vediamo insieme cosa è successo nei gironi A e B del massimo campionato regionale pugliese.

Girone A

Vittoria di misura del Manfredonia con la rete di D’Angelo in casa dell‘A. Barletta e si ritrova così in vetta alla classifica. A soli due punti di distacco c’è il Corato di mister Scaringella che vince la trasferta di Orta Nova(0-1). Dal dischetto Pellitti realizza il gol del successo. Una rete e un punto a testa invece, tra Atl. ViesteCIttà di Mola siglate rispettivamente da Kone e Diagnè. Mentre l’U.C. Bisceglie si impone sul San Severo per 3 a 0 : Amoroso,Digiorgio e Lorusso regalano agli azzurri la prima vittoria stagionale. Riposano : Barletta 1922, Vigor Trani e Real Siti.

Girone B

Il big match di giornata tra UgentoMatino finisce in parità 1-1. Gli ospiti conquistano il vantaggio dopo i primi venti minuti di gioco con la rete di Conte ma negli ultimi minuti della gara Tardini pareggia il tutto. Le due salentine continuano, così, a viaggiare a paripunti. La Toma Maglie invece, vince di misura nella gara contro il Racale grazie alla rete di Moretti nella ripresa. Pareggia anche il Gallipoli in casa del Castellaneta(1-1), marcatori di giornata sono Facecchia per i padroni di casa e Potenza per gli ionici. Due reti e un punto a testa per GrottaglieSava (2-2). I biancoazzurri passano in vantaggio con Notaristefano ma nella ripresa Ammadio riporta la situazione in parità e poi Birtolo conquista il momentaneo vantaggio biancorosso. Negli ultimi secondi di gioco Venza riesce a prendere un punto prezioso in quella che sembrava ormai una sconfitta.

Riposa : Massafra.

Rinviate invece le gare tra De Cagna OtrantoMartina e DeghiGinosa a causa dell’esito positivo al covid-19 di alcuni tesserati del Martina e del Ginosa. Quest’ultima pare abbia comunicato la volontà di volersi ritirare dal torneo.

Emma Schiavano

Asd Ugento e Virtus Matino si dividono la posta in palio

Finisce in parità il big match di giornata nel girone B di Eccellenza pugliese. Asd Ugento e Virtus Matino si dividono la posta in palio al termine di un match maschio, combattuto e da buoni contenuti tecnici. Reazione importante quella messa in campo dall’undici giallorosso allenato da Mimmo Oliva che raddrizza il risultato nei minuti finali della contesa. Ora le due squadre, complici le soste forzate per Martina e De Cagna Otranto, si dividono la testa della classifica.

Ritmo alto in apertura di gara, la compagine di casa cerca di fare gioco con il fraseggio, ma il Matino guidato in panchina da Giuseppe Branà tiene botta senza correre particolari pericoli. Conte si fa vedere di testa.

Al 17’ proteste dell’Ugento per un presunto tocco di un difensore in area di rigore avversaria dopo un controllo a seguire di Garcia Miranda. Sul capovolgimento di fronte, il solito Conte si fa trovare pronto sul cross dal destra: il colpo di testa del numero nove trasferta si infila a fil di palo alla sinistra dell’incolpevole Russo.

Il gol subìto taglia le gambe a capitan Regner e compagni che non riescono a imbastire una reazione degna di nota. L’unica azione a finire sul taccuino delle occasioni è un tiro cross di Miccoli, ottima la prova del 2002 sulla corsia di destra, che mette i brividi a Musco ma sfila sul fondo.

A inizio ripresa, Oliva ridisegna la squadra con l’inserimento di Tardini al posto del centrale di difesa Sansò. L’avvio di secondo è vibrante, con le due squadre che mettono orgoglio e voglia sul terreno di gioco, sebbene col passare dei minuti la fatica inizia a farsi sentire. Nell’Ugento, Signore è provvidenziale nel contrare Conte, Regner cerca gloria dal limite ma il suo tiro è deviato in angolo da un avversario. Ospiti che si fanno vedere con le conclusioni di  Facundo e Alemanni, nell’occasione è attento Russo, ma col passare dei minuti la spinta giallorossa diviene asfissiante. Il sinistro di Maiolo dal cuore dell’area di rigore esce di poco, Miccoli e Lopez cercano il bersaglio dalla distanza senza fortuna.

Quando mancano nove minuti alla fine del match, arriva il pareggio dell’Ugento. Gran lavoro sulla destra di Lopez, pallone teso all’altezza del dischetto del rigore e Rafael Tardini si inventa un grandissimo gol: volo d’angelo ad anticipare il diretto avversario e pallone spizzato di testa che finisce all’angolino opposto.

Sulla spinta dell’entusiasmo, i giallorossi jonici cercano il colpaccio, nessuno riesce a capitalizzare un pallone vagante nei 16 metri. L’ultima occasione è di marca Virtus, il sinistro di Nico Margagliotti incoccia la schiena di un avversario e finisce sul fondo non lontano dalla porta.

Messa in archivio la partita con la Virtus Matino della presidentessa Cristina Costantino, l’Asd Ugento torna in campo domenica prossima 25 aprile con la sfida esterna sul campo del Sava.

CAMPIONATO ECCELLENZA PUGLIESE 2020/2021

18 APRILE 2021 – ORE 16.30

ASD UGENTO – VIRTUS MATINO 1-1

ASD UGENTO: Russo, Miccoli, Fabiani, Sansò (1’st Tardini), Martinez, Signori, Maiolo, Soria, Garcia Miranda, Regner, Lopez. All. Oliva. A disposizione: Bibba Corciulo, Marasco, Diarra, Solidoro U., Solidoro G., Chirivì, Pino.

VIRTUS MATINO: Musco, Giambuzzi (32’Margagliotti N.), Margagliotti C., Marin, Cavalieri, Salto, Alemanni (27’st Tundo), Poletì (21’st Fina), Conte (38’st Vaughn), Rubal (27’st Salguero), Facundo. All. Branà. A disposizione: Leopizzi, Ripanto, Marulli, Capodieci.

ARBITRO: Lovascio di Molfetta

RETI: 18’pt Conte; 37’st Tardini.

ASSISTENTI: 1/ Vitobello di Barletta; 2/ Gorgoglione di Barletta

AMMONITI: Giambuzzi (VM), Alemanni (VM), Fabiani (U), Rubal (VM), Garcia Miranda (U).

RECUPERO: 1’Pt; 3’St

Termina in parità il big match di giornata tra Ugento e Virtus Matino

Termina in parità, con il risultato di 1-1, il big match del Campionato di Eccellenza tra ASD Ugento e Polisportiva Virtus Matino.
Le due squadre quest’ oggi hanno dimostrato ampiamente di meritare il primo posto in graduatoria, almeno fino a questo momento, avendo dato vita a un match molto sentito e dall’ alto contenuto agonistico, il tutto sotto gli occhi del presidente del comitato regionale dilettanti Vito Tisci.
Fin dalle prime battute l’ Ugento ha dimostrato di tenere bene il campo cercando di intimorire gli avversari grazie a una verve agonistica molto intensa, ma è il Matino a rendersi pericoloso con Conte che di testa prova ad impensierire il portiere Russo.
E’ solo il preludio del gol che arriva al 19′ minuto sempre con Giuseppe Conte che raccoglie un cross perfetto di Margagliotti C. e di testa batte l’ estremo difensore ugentino, siglando il gol del vantaggio per gli ospiti.
Il primo tempo si chiude con un’ azione pericolosa ancora del numero nove matinese che però si conclude in un nulla di fatto.
Nella ripresa gli uomini di Oliva tornano in campo intenti a recuperare lo svantaggio, ma è il Matino a rendersi due volte pericoloso con Facundo ed Alemanni.
A questo punto l’ Ugento ingrana la quarta per raggiungere il pareggio e, dopo due tentativi di Maiolo e Lopez, è Tardini a insaccare di testa a otto minuti dal termine.
Nel finale è il nuovo entrato Nico Margagliotti ad avere la palla buona per regalare la vittoria al Matino, ma il suo tiro viene respinto in calcio d’ angolo e qui si chiudono di fatto i giochi
Una bella gara ed un pareggio tutto sommato giusto tra due squadre molto in forma, allenate da due tecnici che sono un lusso per la categoria per la loro bravura. Unica nota stonata la gestione da parte del direttore di gara, il signor Lovascio di Molfetta, non sempre all’ altezza nelle decisioni in cui è stato chiamato in causa che hanno surriscaldato gli animi dei protagonisti in campo, rischiando di perdere di mano le redini della gara.
Soddisfatta anche la presidentessa della Virtus Matino, Cristina Costantino, che a fine gara ha così commentato ” il Matino ha giocato senza paura a Ugento. Abbiamo fatto un ottimo primo tempo e se fossimo stati un pò più cinici avremmo chiuso prima la partita cosa che poi abbiamo pagato. Nel secondo tempo l’ Ugento è salito in cattedra mentre noi abbiamo un pò arretrato e nel finale, grazie ai cambi effettuati dal mister, avremmo potuto vincere con Nico Margagliotti che ha avuto un’ ottima occasione per segnare. Ma va bene così, sono soddisfatta”.

Polisportiva Virtus Matino: Musco, Giambuzzi, Margagliotti C. D., Marin, Cavalieri, Salto, Alemanni, Poleti, Conte, Rubal, Facundo. A disposizione: Leopizzi, Margagliotti N., Ripanto, Fina, Tundo, Vaughn, Marulli, Capodieci, Salguero.
Allenatore: Giuseppe Branà

ASD Ugento Calcio: Russo, Miccoli, Fabiani, Sansò, Martnez, Signore, Maiolo, Soria, Garcia, Regner, Lopez. A disposizione: Bibba, Corciulo, Marasco, Diarra, Solidoro U., Solidoro G., Tardini, Chirivì, Pino.
Allenatore: Cosimo Oliva.

Reti: Conte 19′ pt, Tardini 37′ st

Danilo Sandalo

Sava beffato nel recupero. A Grottaglie finisce 2-2

Probabilmente un pari salomonico quello maturato al termine di Grottaglie e Sava, match valevole per la sesta giornata di campionato.La compagine di Marangio vede il successo sfumare a pochi istanti dal fischio di chiusura, allorchè è sopra di un goal. Tuttavia, data l’importanza della posta in palio e l’andamento dei due tempi, il pur beffardo punteggio può andar bene.Primo tempo un pò più ad appannaggio dei biancazzurri, che provano ad affacciarsi più volte in area di rigore avversaria pur non creando enormi grane a Maraglino.

La prima vera occasione degna di nota è quella di Notaristefano, che al 27′ spara alto pur da distanza ravvicinata. Dopo appena tre minuti i ragazzi di Pizzonia passano con il succitato attaccante, che insacca alle spalle di Maraglino in seguito ad un’azione ribattuta. Il Sava non tarda a reagire e al 39′ Monopoli sfiora il pari con una conclusione a porta semisguarnita. Nella ripresa sono i biancorossi ad avere in mano il pallino del gioco. Al 47′ Chiochia salva sul fil di lana un pallone velenoso di Birtolo e al 50′ gli undici di Marangio si portano in parità con Amaddio che, sugli sviluppi di un’azione scaturita da un palo poc’anzi colpito, manda alle spalle di Bacca.

Per il resto, poco Grottaglie e molta manovra biancorossa. Al 76′ Birtolo castiga i padroni di casa: lanciato in area avversaria supera facilmente Miale e con un diagonale chirurgico la mette alle spalle dell’estremo avversario. Al 93′, in pieno recupero, il Grottaglie, pur già apparentemente spento si porta sul pari con conclusione di Venza.Il Sava sale così a 8 punti, a sole tre lunghezze dalla vetta.

ARS ET LABOR GROTTAGLIE: Bacca, Stella, Appeso (89′ Pisano), D’Amicis, Miale, Chiochia, Doukoure, Bringas (87′ Fumarola), Formuso (20′ Turco F)., Venza, Notaristefano (79′ Turco M.). A disp: Crusat, Lecce, Galeone, Venneri, Lombardi. All.: Pizzonia

ASD SAVA: Maraglino, D’Ambrosio, Amaddio, Aquaro, De Gregorio, Monopoli, D’Arcante, Girardi (71′ Riezzo), De Luca (90′ Cassano), Morelli (87′ Anglani), Beltrame (45′ Birtolo). A disp.: Passante, Carrozzo, Scatigna, Mignogna, Cellamare. All.: Marangio

ARBITRO: Consales di Foggia, coadiuvato da Prigigallo e Curci di Bari

RETI: 30′ Notaristefano (G), 50′ Amaddio ,76′ Birtolo (S)

AMMONITI: D’Amicis, Miale, Venza, Pisano (G), De Luca, D’Arcante, D’Ambrosio (S)

Ugento pronto per la sfida con la Virtus Matino

È partito il contdown che porterà alla supersfida di domenica pomeriggio. Si avvicina a grandi passi la gara che metterà di fronte l’Asd Ugento di mister Mimmo Oliva alla Virtus Matino. Reduci da vittorie corroboranti nella gara che ha segnato la ripresa del campionato di Eccellenza pugliese, le due formazioni daranno vita al big match di giornata.

Dopo il blitz sul campo della corazzata Martina, storica affermazione giallorossa al «Tursi» sigillata dalle marcature personali di Ivan Regner e Giuseppe Sansò, l’Ugento ha svolto una settimana importante di allenamenti: in una stagione così compressa e senza prove d’appello, lavorare bene e alla massima intensità è momento imprescindibile. La rosa a disposizione dello staff tecnico è in crescente stato di forma, unica nota stonata le due giornate di stop inflitte dal giudice sportivo a Riccardo di Palma, espulso domenica scorsa nel corso della gara in terra tarantina.

La squadra è concentrata, l’obiettivo fare bene anche al cospetto dell’undici della presidentessa Cristina Costantino: «Affrontiamo un team di riconosciuto valore – sottolinea il presidente dell’Ugento, Dario Reho – costruito con il chiaro intento di giocarsi la vittoria finale. Una squadra che si esprime su livelli importanti, così come abbiamo visto nello scorso mese di ottobre quando abbiamo affrontato il Matino per la gara di andata del secondo turno di Coppa Italia, manifestazione poi sospesa nel corso della stagione». Il massimo dirigente giallorosso è fiducioso: «I ragazzi stanno bene, lavorano quotidianamente con impegno e abnegazione. Lo staff tecnico cura in maniera maniacale tutti i particolari, così come la società cerca di dare sempre il massimo. Siamo una piccola realtà – conclude Dario Reho – vogliamo fare bene e crescere domenica dopo domenica e senza voli di fantasia. Siamo certi che il lavoro alla fine dia sempre i suoi frutti».

La gara interna di domenica con la Virtus Matino potrebbe essere quella di una novità di look in casa ugentina. È pronta infatti la divisa personalizzata per i calciatori che, ottenuto il nulla osta dagli uffici della Lnd di Puglia, potrà essere indossata già dinanzi al cospetto dei biancazzurri. La nuova maglia resta fedele al giallorosso e richiama il centro storico della cittadina jonica in una stilizzazione azzurra.

la nuova maglia dell’ ASD Ugento

«Un “premio” all’impegno dei ragazzi – sottolinea a riguardo il vicepresidente dell’Ugento, Cosimo Bellisario – reso possibile grazie alla vicinanze degli sponsor, primo fra tutti Ameco Assolombarda del senatore Eugenio Filograna. Il quale è pienamente coinvolto in questo progetto importante, nutrendolo in maniera costante e fondamentale. Avere sicurezze in questo periodo complicatissimo – conclude Bellisario – aiuta a lavorare e a impegnarsi ancora di più».

14 aprile 2012 – 14 aprile 2021: Nove anni senza il “Moro”

“Per la morte non c’è spazio, ma le vite volano e si aggiungono alle stelle nell’ alto del cielo”
Publio Virgilio Marone

Ci sono date che rimangono scolpite nei cuori di ognuno di noi, episodi indelebili che ci accompagnano per tutto il corso della vita e che ci fanno riflettere e sensibilizzare sul valore e sul perchè della stessa.
Episodi che non avremmo mai voluto che accadessero ai quali, anche se non coinvolti direttamente, ci sentiamo di appartenere.
Il 14 aprile 2012 è una di quelle date che rimarranno indelebili nelle memorie di tutti noi.
Allo Stadio “Adriatico” di Pescara è in corso la gara di Serie B tra i padroni di casa ed il Livorno.
Una partita importante per gli abruzzesi che, con Zeman in panchina ed il trio delle meraviglie Verratti Insigne Immobile, marciano trionfali verso la massima serie.
Si respira aria di festa a Pescara, eppure il Livorno quel giorno aveva messo il cuore oltre l’ ostacolo e vinceva per 2-0, lottando per ottenere una salvezza che sembrava vacillare quell’ anno.
Ma al 31′ minuto del primo tempo succede quello che nessuno avrebbe mai voluto che accadesse nè tanto meno dover raccontare:

Piermario Morosini si accascia improvvisamente al suolo alle spalle dell’ arbitro per un arresto cardiocircolatorio. Tenterà due volte di rialzarsi, di non cedere alla morte, incline al suo carattere da combattente in campo come nella vita, ma purtroppo i suoi tentativi di resistere questa volta risulteranno vani.


L’ ambulanza, che si trovava fuori dalla pista di atletica, arriva in campo con tre o quattro minuti di ritardo, bloccata da un’ auto dei vigili posizionata proprio davanti al varco d’ ingresso del terreno di gioco.
Sembra proprio una maledizione, un copione da film horror al quale non si poteva assolutamente sfuggire. Forse.
Intorno alle 17:00 circa purtroppo, all’ Ospedale Spirito Santo di Pescara, il cuore dello sfortunato calciatore cessa di battere per sempre lasciando tutti nello sgomento più assoluto.
Piermario Morosini se ne va definitivamente alla giovane età di 25 anni, lasciando un vuoto incolmabile in tutti noi.
Oggi a distanza di nove anni lo vogliamo ricordare come è giusto che sia, come un gladiatore che non si è mai arreso neanche dinanzi alla morte alla quale ha risposto per ben due volte provando a rialzarsi, non dandosi per assolutamente per vinto così come nella sua indole di calciatore, ma soprattutto di UOMO.

Ciao Piermario, ovunque tu sia.

(Fonte foto da Wikipedia)

Danilo Sandalo


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Eccellenza : l’analisi della quinta giornata

Dopo un lungo periodo di stop a causa dell’emergenza Covid-19 il massimo campionato regionale pugliese riparte con un mini torneo da sette gare. Sono solo tre le squadre che non hanno aderito: Ostuni e San Marco per il girone A e il Manduria per il girone B.

Girone A

Nel girone A “manita” del Barletta 1922 a discapito dell’Altletico Vieste che resta con un solo punto in classifica. Le reti dei padroni di casa sono di Polidori,Quarta,Bonasia e Di Rito autore di una doppietta. Un rete a testa invece tra Corato e A.Barletta: per i neroverdi va in goal Pettiti mentre per i biancorossi Rizzo.

Dispoto sancisce la vittoria esterna e di misura per la V. Trani sul Real Siti mentre Città di Mola U.C.Bisceglie termina 2-0 con le marcature di Genchi e Artemise. Riposano : la capolista Manfredonia, San Severo e Team Orta Nova.

Girone B

Ottima ripresa per la De Cagna Otranto in casa del Massafra: la compagine allenata da mister Manco supera per 1 – 4 i giallorossi. Il poker è stato realizzato da Cascio, Tourè e dalla doppietta di Meneses, di Ranieri l’unico gol dei padroni di casa.

Il Martina F. perde 2-1 e si fa raggiungere in classifica dall’Ugento : gli ospiti si portano in vantaggio con Regner ma un rigore a favore dei padroni i casa riporta la situazione in parità. Nella ripresa Sansò definisce la vittoria dei salentini.

La Virtus Matino asfalta il Grottaglie 6-0 con le reti di Giannuzzi, Tundo, Ruibal,Facundo, Salguero e Fiordelmundo. Ottimo esordio di ripresa per la troupe di mister Branà. Nel derby salentino tra Gallipoli e Racale i giallorossi si impongono per 3-1 sui biancoazzurri. Marcatori di giornata sono : Pirretti per il Racale e Sindaco,Manisi, Monteduro per il Gallipoli.

SavaCastellaneta la decide la rete di De Luca (1-0) mentre l’unico pareggio è quello tra le salentine A.T. Maglie Deghi Calcio con le reti di Procida per i giallorossi e Pasca per gli orange. Riposa il Ginosa.

Emma Schiavano

Esordio con il bocco per il Sava. Castellaneta battuta 1-0.

Un vero e proprio “esordio” col botto, pur trattandosi del quinto round di Eccellenza, specie se si considera l’oblunga sosta forzata.

La compagine biancorossa batte di misura il Castellaneta dopo una gara ben condotta per tutti i 90′ ed aver tenuto in mano le redini del gioco. Primo tempo ad appannaggio degli uomini di Marangio che, dopo una prologo di studio, ci provano al 20′ con Beltrame che di testa, su cross del vispo Carrozzo, manda di poco a lato. Poco dopo è la volta del funambolico Morelli, il cui tiro da fuori area impensierisce l’estremo avversario Coletta. E’ il 32′ quando il giovane De Luca, ben servito da Monopoli, batte il numero uno ospite portando in vantaggio il Sava.

Il Castellaneta prova a reagire ma senza successo alcuno; come al 42′, allorchè Dobrozi insacca alle spalle di Maraglino ma è colto in posizione irregolare.

Nella ripresa il copione non sembra differire più di tanto. Sono di fatti i padroni di casa ad avere una manifesta supremazia sul campo e a creare delle occasioni da rete che ne legittimano il vantaggio. Le più limpide, difatti, accadono al 27′ con Beltrame che solo davanti a Coletta si vede respinto un tiro altrimenti destinato in fondo al sacco e al 30′, quando Mignogna conclude di poco fuori con un fendente da fuori area.

Si chiude così un match che sancisce un ritorno vittorioso sui terreni di gioco e che segna altresì l’esordio di diversi volti nuovi e seminuovi, quali Anglani, Riezzo, Girardi e Mignogna, ben disimpegnatisi malgrado il recente ingaggio.

SAVA CASTELLANETA 1-0
MARCATORI: De Luca al 32′

ASD SAVA: Maraglino, D’Ambrosio, Carrozzo (60′ De Gregorio), D’Arcante, Amaddio, Anglani, Monopoli (67′ Mignogna), De Luca, Beltrame, Birtolo (54′ Riezzo), Morelli (74′ Girardi). All.: Marangio. A disp.: Passante, Scatigna, Cassano, Zaccaria.

CASTELLANETA CALCIO: Coletta, Pentimone, Russo, De Carlo, Buttiglione, De Vincenzo (74′ Schirizzi), Gramegna (79′ Manzoli), Amatulli, Dobrozi, Monaco (79′ Calia), D’Onofrio (85’Dettoli). All.: Venezia. A disp.: Lavarra, Marraffa, Gasparre, Neli, Greco.

ARBITRO: Lacerenza di Barletta, coadiuvato da Sindaco e Scorrano di Lecce

AMMONITI: Amaddio, Anglani, D’Arcante (S); Buttiglione, De Vincenzo (C).