V. Matino – Deghi 1-1: Giambuzzi risponde a Procida.

V. Matino – Deghi 1-1: Giambuzzi risponde a Procida.

Passo indietro per la Virtus Matino di mister Branà che nella gara casalinga contro la Deghi non va oltre il risultato di parità non riuscendo a convincere del tutto sul piano della concretizzazione.
I bianco azzurri matinesi pur mantenendo una certa superiorità del campo e nella gestione della palla, solo in rarissime occasioni sono arrivati alla conclusione, permettendo ad Isceri di trascorrere un pomeriggio di ordinaria amministrazione.
La Deghi dal canto suo ha giocato la classica partita onesta e grintosa, senza sceneggiate, guadagnando un punto meritatissimo più per il morale che per la classifica.
Il Matino parte bene e sembra il preludio di un pomeriggio di grandi soddisfazioni, ma col passare dei minuti il gioco offerto non si materializza in nessuna azione pericolosa degna di nota ed il primo tiro in porta viene effettuato da Ruibal solo sul finire della prima frazione di gioco.
Nella ripresa, quando ci si aspetta la reazione dei padroni di casa, è la Deghi a soprendere passando in vantaggio con Procida al 46′ minuto.
Un colpo duro ed inaspettato per i ragazzi di Branà che però sembrano ricevere finalmente la scossa giusta iniziando a spingere sull’ accelleratore per recuperare una partita che improvvisamente sembrava sfuggire di mano.
Al 57′ minuto Ripanto viene steso in area di rigore e l’ arbitro non ha dubbi nel concedere il penalty che Giambuzzi trasforma con freddezza ristabilendo la parità.
Raggiunto il pareggio la partita riprende i ritmi precedenti e al sesto minuto di recupero il Matino rischia di subire la beffa ancora da parte di Procida che conclude a rete ma trova un attento Musco a respingere.
Finisce così il match che doveva rilanciare la compagine matinese dopo l’ inaspettata ed immeritata sconfitta con l’ Otranto, ma in un campionato “strano” come questo servirà alla squadra ed all’ ambiente per crescere, fermo restando che i playoff rimangono un obiettivo ancora a portata di mano.

Danilo Sandalo



Danilo Sandalo

I commenti sono chiusi