C.Italia Eccellenza – Un Super Manzari trascina il Bitonto. Bene Barletta e Otranto. Cerignola eliminato. Ecco i risultati del ritorno del primo turno

(nella foto Noicattaro-Bitonto. Photo: calciowebpuglia)

Impegno infrasettimanale per le compagini di Eccellenza che hanno disputato, quest’oggi, il ritorno del primo turno della Coppa Italia di categoria. Il turno si completerà stasera con la sfida tra Altamura ed Hellas Taranto che si disputerà al “Vicino” di Gravina con fischio d’inizio fissato alle ore 19.

Passano il turno, in scioltezza, Barletta e Bitonto. I biancorossi di mister Francesco Bitetto riscattano parzialmente il passo falso di Casarano vincendo 3-1 il match di ritorno col Trani. Vantaggio per gli uomini di Muzio Fumai grazie all’ex Vieste Augelli ma poi si scatena il Barletta che prima pareggia i conti con Pellecchia, poi raddoppia con Bruno ed infine triplica grazie all’ex molfettese Loioidice. Bissa, il 4-1 dell’andata il Bitonto di De Candia che azzanna il modesto Noicattaro. Al “Comunale” va in vantaggio la formazione di casa grazie ad un bel gol di Salvi ma poi si scatena Gennaro Manzari che sigla una tripletta e di testa serve un pallone d’oro che Terrone scaraventa in rete. Eliminato, a sorpresa, il Cerignola che perde ai rigori contro il Vieste: i ragazzi di Cinque, dopo l’1-0 subito in casa, vanno in vantaggio al “Monterisi” poi è la lotteria dei calci di rigore a consegnare ai garganici il passaggio del turno contro i più blasonati avversari. Sempre ai rigori finisce la sfida tra Novoli ed Avetrana: 0-0 all’andata e 0-0 al termine del 90 minuti con la vittoria della formazione tarantina ai calci di rigore. Sconfitta indolore per l’Otranto di Salvadore che perde in casa 1-0 col Galatina ma, in virtù del 2-1 ottenuto in trasferta, accede al turno successivo. Vince, dopo aver espugnato il “Poli” in campionato, l’Unione Calcio Bisceglie che grazie ad un gol di Serri e Fabio Moscelli vince 2-0 contro il Molfetta e avanza nel torneo. 0-0 nel derby tra Gallipoli e Casarano: al “Bianco” la gara si decide ai rigori e sono i rossoblù di Sportillo a spuntarla sui giallorossi di Cimarelli.

ANTONIO GENCHI

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Coppa Italia Eccellenza – Barletta e Bitonto ad un passo dal passaggio del turno. Cerignola e Altamura in casa. Ecco le gare del ritorno

foto: tranilive.it

Dopo aver messo in archivio i primi novanta minuti di campionato, le squadre di Eccellenza tornano in campo in questo impegno infrasettimanale per disputare il ritorno del primo turno di Coppa Italia.

Dopo la sconfitta in extremis contro il Casarano, proverà a rialzarsi il Barletta di Bitetto che riceve il Trani. In un “Manzi-Chiapulin” a porte chiuse, i biancorossi affrontano un avversario scosso dalle ultime vicende societarie e che ha perso la gara di andata per 3-0. Vita facile anche per il Bitonto di De Candia che riaffronta il Mola dopo averlo affondato 4-1 all’andata.

Vittoria più risicata ma non meno importante per il Cerignola che riceve al “Monterisi” il Vieste. Lasalandra e soci in terra garganica hanno ottenuto un 1-0 che li mette al riparo ma devono evitare cali di concentrazione. Stesso risultato per l‘Unione Calcio Bisceglie che dopo l’ 1-0 ottenuto in casa va a Molfetta per passare il turno. Passaggio del turno che dovrà sudare una delle corazzate di questo campionato ossia il Team Altamura che ha impattato per 0-0 a Faggiano contro l’Hellas e si affida alla gara di ritorno per passare il turno. Partono dallo 0-0 dell’andata le sfide tra Avetrana e Novoli e Casarano-Gallipoli mentre ha un piede e mezzo al turno successivo l’Otranto di Salvadore che ha sbancato 2-1 Galatina nella gara di andata.

Fischio d’inizio su tutti campi alle 15.30, ad eccezione di Altamura-Hellas Taranto che sarà disputata alle 19 al “Vicino” di Gravina.

ANTONIO GENCHI 

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Avetrana – Otranto 1-1

Avetrana – Domenica 11 settembre 2016: Tutto pronto per il primo vero match di Eccellenza per la compagine biancorossa. L’Avetrana si presenta carica e passano pochissimi minuti per vedere la prima azione dei padroni di casa trascinati da capitan Gioia. La difesa leccese pasticcia ma è il baluardo biancoblu a salvare su Greco. Alla mezz’ora è l’Otranto a mettere paura con Luca, progressione palla al piede e tiro che termina di poco a lato. L’Avetrana prova a reagire con Cimino dal limite ma Caroppo blocca in due tempi. Il portiere salentino di li a poco compie una vera prodezza balistica. È il minuto 39′ la punizione dal limite calciata proprio da Caroppo è una sassata che termina alle spalle di Maggi. Otranto in vantaggio. Dopo due minuti Arcadio non vuole essere da meno ma la sua punizione è spedita sul palo dal solito Caroppo. Nella ripresa l’Avetrana digrigna i denti e ci prova con Gioia e Macaluso ma la sfortuna ed un super Caroppo negano il pareggio. L’Avetrana sembra più concreta e propositiva. Al 67′ sale in cattedra Coquin (in foto) che con un diagonale trafigge l’Otranto sul palo più lontano. I padroni di casa ci credono e Gioia sfiora il vantaggio con un perentorio stacco di testa sul pregevole invito di Cimino. Le emozioni però si spengono e termina un match combattuto ma avvincente finito in parità.

AVETRANA: Maggi, Trisciuzzi, Cimino F., Arcadio, Amaddio, Macaluso, Coquin, Gioia(36′ Legari), Greco (1’st Tommasi), Eleni, De Gaetano
A disposizione: Di Lauro,Legari, Marinaro, Gatto, Buccoliero, Spinelli
Allenatore: Pellegrino Claudio

OTRANTO: Caroppo, Mounchid, De Giorgi, Simenez, Serio, Defffo, Palma, Stajano, M. Sanchez, Luca(20’st Villani), Cellamare (32’st Saracino)
A disposizione: Romano,Saracino, Chiri, Pantaleo, Shirinzi, Lanzilao
Allenatore: Salvadore Andrea

Arbitro: Claudio Giuseppe Allegrettadi Molfetta
Assistenti: Antonio Gambarrota – Gaetano Fioredi Barletta

Ufficio Stampa Usd Avetrana

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Eccellenza – Un super Del Core lancia l’Altamura a Bitonto. Tedesco di cucchiaio stende il Barletta. Ecco i risultati della Prima giornata

Dopo aver riposto in soffitta ombrelloni. sedie a sdraio e creme solari, si torna in campo per l’inizio del campionato di Eccellenza. La prima giornata è stata accolta da una giornata tipicamente autunnale con diversi rovesci che hanno colpito la nostra regione, senza però che alcuna gara sia stata rinviata.

Nella giornata odierna, che ha visto l’Eccellenza tornare a 16 squadre, si sono registrate solo due vittorie casalinghe, due pareggi e ben quattro blitz esterni con diciotto reti siglate sui vari campi della Premier League pugliese.

Inizia alla grande il torneo dell’Altamura di Gennaro Di Maio che ha vita facile a Bitonto: contro i neroverdi di mister De Candia, è il Del Core day con la punta barese che sigla una tripletta e si porta a casa il pallone dell’incontro. Vittoria interna per il Casarano che in un “Capozza” a porte chiuse stende il quotato Barletta per 1-0: gara molto combattuta su un terreno reso pesante dalla pioggia e che viene risolta verso la fine con un rigore che, il bomber Tedesco, trasforma con un cucchiaio. Oltre alla gara di Casarano, a pochi chilometri di distanza si giocava anche Gallipoli-Vieste a porte chiuse: vittoria netta per i giallorossi di Cimarelli che sbrigano la pratica dauna con un 3-1 finale grazie alla doppietta di Sansò, al gol di Iurato mentre il gol di Trotta su rigore da ai foggiani la rete della bandiera. Inizia con un pareggio, invece, il campionato di Muzio Fumai alla guida del Trani: sul terreno del “Diomede” di Bari (il Comunale di Trani è ancora fuori uso), gli adriatici vanno in rete su rigore con Augelli ma subiscono il pari del Novoli, sempre dagli undici metri, con Giorgetti ad una manciata di minuti dalla fine. Vittoria prepotente dell’Unione Calcio Bisceglie che, di rimonta, stende il Molfetta nel derby adriatico: vantaggio biancorosso con Senè dal dischetto ma poi la truppa di Zinfollino pareggia con Quacquarelli, raddoppia con Ventura ed infine triplica con il difensore Anglani per il 3-1 finale. Esordio con vittoria per la neo-promossa Galatina che sbanca il “Comunale” di Noicattaro battendo per 1-0 il Mola: rete decisiva di Pastorelli in apertura di gara. Impatta invece, all’esordio, l’Avetrana che ottiene un 1-1 interno contro l’Otranto di Salvadore: vantaggio salentino con Caroppo nel primo tempo ma poi è l’esperto Coquin a firmare il pareggio per i tarantini. Vittoria in esterna per il Cerignola che sbanca Faggiano, bunker dell’Hellas Taranto: la gara, spostata di una mezz’ora a causa del maltempo che ha colpito la zona, ha visto vincere i dauni per 1-0 grazie alla rete di Carmine Marinaro dopo sei minuti di gara.

Le squadre di Eccellenza torneranno in campo giovedì 15 settembre per il ritorno del primo turno di Coppa Italia.

CLASSIFICA: Altamura, Casarano, Galatina, Cerignola, Uc Bisceglie, Gallipoli 3, Avetrana, Otranto, Trani, Novoli 1, Bitonto, Barletta, Mola, Hellas Taranto, Molfetta e Vieste 0.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, via il sipario si comincia. Impegni esterni per Barletta, Altamura e Cerignola. Trani riceve il Novoli

Dopo l’antipasto con le gare di andata di Coppa Italia, il campionato di Eccellenza alza il sipario e da inizio alle danze. La Premier League regionale va a caccia di chi prenderà il posto del Gravina, salito in D e ci sono diverse compagini in grado di poter ambire al salto di categoria.

Dopo aver dominato lo scorso campionato alla guida del Gravina proverà il bis Gennaro Di Maio, passato (o meglio tornato) ad Altamura. Oltre al tecnico campano, si sono trasferiti in biancorosso anche Dibenedetto, Montemurro, Fiorentino, Rana e Sisalli che rappresentano la spina dorsale della squadra murgiana. I biancorossi inaugurano questo campionato facendo visita al Bitonto: le due squadre dopo essere salite in Eccellenza qualche anno fa dalla Promozione sono due compagini da tener d’occhio in questa stagione. Impegno esterno anche per altre due ambiziose compagini come Barletta e Cerignola: i biancorossi di Bitetto rendono visita al Casarano (remake della semifinale playoff dello scorso anno) mentre i foggiani, neopromossi, vanno a Faggiano dove l‘Hellas Taranto ha costruito un vero e proprio fortino. Dopo la fragorosa sconfitta per 3-0 col Barletta in Coppa, il Trani di Muzio Fumai torna al “Sante Diomede” per ospitare il Novoli di Gigi Bruno. Impegno in casa per la neopromossa Avetrana che riceve l’Otranto di Salvadore mentre un altra neo-promossa, ossia il Galatina, è di scena a Noicattaro contro il Mola. Derby adriatico al “Poli” di Molfetta dove i biancorossi di Lanza ricevono l‘Unione Calcio Bisceglie di Gino Zinfollino mentre la virtuale palma di trasferta più lunga la vince, con distacco, il Vieste di Cinque che dovrà percorrere tutta la Puglia per rendere visita al “Bianco”, tana del Gallipoli.

ANTONIO GENCHI 

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C.Italia Eccellenza – Barletta a valanga mentre l’Altamura non va oltre il pari. Ecco i risultati dell’andata

Primo impegno ufficiale per le formazioni di Eccellenza. In attesa del campionato, che partirà ufficialmente domenica prossima, le squadre della Premier League Pugliese sono scese in campo per la Coppa Italia di categoria che è un ulteriore via per il salto in Serie D.

C’era molta curiosità per il nuovo Barletta che, dopo l’esonero di La Cava, accoglieva in panchina Francesco Bitetto. L’ex tecnico dell’Unione Calcio ha decisamente iniziato alla grande la sua avventura in biancorossa con una larga vittoria sul Trani per 3-0. Sul terreno del “Diomede” di Bari, il Barletta vince il derby grazie alle reti di Dirito (in foto), Loiodice e all’autogol di Grazioso che condannano Muzio Fumai alla prima sconfitta stagionale.

Tra le candidate alla promozione c’è indubbiamente l’Altamura di Gennaro Di Maio. Il nuovo corso del tecnico campano inizia, però. con uno striminzito pari esterno per 0-0 contro l’Hellas Taranto con i murgiani che si giocheranno il passaggio del turno ad Altamura, fortino della formazione biancorossa.

Inizia bene il Cerignola. La formazione dauna, dopo il salto di categoria, espugna per 1-0 il campo del Vieste grazie ad un rigore del solito Lasalandra sul finire di primo tempo. Pari a reti bianche tra Casarano e Gallipoli ed Avetrana e Novoli mentre nel terzo derby salentino di giornata, l’Otranto di Salvadore sbanca 2-1 Galatina: vantaggio locale con Chiriatti ma gli idruntini, grazie ad una doppietta di Deffo, ribaltano il match. Alle 19 scatterà l’ultima gara tra Bitonto e Mola.

 

Gare di ritorno, a campi invertiti, giovedi 15 settembre.

ANTONIO GENCHI  

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U.S.D. Avetrana: Antonio Bruno è il nuovo direttore sportivo

La società ha scelto il nuovo direttore sportivo per la prossima stagione, il grottagliese Antonio Bruno. Da oggi prende il via la nuova programmazione.

Dopo la riconferma di Mister Pellegrino, nei giorni scorsi, il presidente Saracino e la società biancorossa hanno scelto il nuovo Direttore Sportivo della U.S.D. Avetrana per la prossima stagione calcistica 2016/2017 nel campionato di Eccellenza regionale pugliese. La scelta è ricaduta sul grottagliese Antonio Bruno artefice di grandi ‘miracoli’ a Leverano: il salto dalla Promozione in Eccellenza, e poi, la salvezza nell’ultimo campionato dilettantistico regionale pur in una situazione di ristrettezze economiche.
Antonio Bruno, ottimo conoscitore dei Settori Giovanili, cercherà di colmare  il deficit di under che la società biancorossa manifestava la scorsa stagione. L’intenzione della società è quella di ripartire con un progetto nuovo e con un nuovo staff tecnico per il settore giovanile, a cui si punta fortemente per il futuro. Il nuovo DS sarà il punto di riferimento per il lancio dei giovani atleti biancorossi. Quest’anno infatti oltre la Juniores anche gli Allievi parteciperanno al Campionato Regionale.

Da oggi cominceranno le consultazioni con i vecchi calciatori per la riconferma e prenderanno il via gli incontri con le nuove pedine che completeranno la rosa di Mister Pellegrino. In casa biancorossa c’è già grande fermento.

L’Avetrana riparte da Claudio Pellegrino

Si ripartirà con Claudio Pellegrino in panchina e con la riconferma di gran parte della rosa che ha vinto il campionato. La situazione reparto per reparto!

Si ripartirà con Claudio Pellegrino in panchina e con la riconferma di gran parte della rosa che ha vinto il campionato.
Anche se per l’ufficialità bisognerà attendere qualche altra settimana (il presidente Saracino è assorbito in questi giorni dalla campagna elettorale: ha infatti deciso di scendere in lizza, candidatosi a consigliere comunale), la prima avventura dell’Avetrana in Eccellenza dovrebbe costruirsi attorno a questi punti fermi. Come d’altronde, qualche giorno fa, aveva lasciato intendere, al nostro giornale, il d.s. Salvatore Peluso.
Ma vediamo, settore per settore, qual è la situazione attuale della squadra biancorossa e quali potrebbero essere le evoluzioni.

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DIFESA – E’ il reparto che ha fornito maggiori garanzie nello scorso campionato. E’ risultato il meno battuto: appena 14 reti al passivo in 30 gare. In rosa vi sono elementi che forniscono ampie garanzie: dai due portieri ai difensori centrarli Indirli, Macaluso e Amaddio. Di altra categoria è l’esterno mancino Fabiano Cimino, prezioso per le sue sgroppate e per i suoi assist, nonché per la sua poliedricità. Forse servirebbe un under affidabile sulla corsia destra.

CENTROCAMPO – L’Avetrana dispone di elementi esperti, bravi sia in fase di copertura (Arcadio e il talento locale Gioia), che in fase di costruzione del gioco (Valerio Cimino ha visione tattica e piedi che potrebbero risultare utilissimi in Eccellenza). Probabilmente, come già evidenziato dal d.s. Peluso, servirebbe un under (o forse due) da impiegare sulle corsie esterne e un altro elemento con esperienza in Eccellenza per consentire a mister Pellegrino di avere dei ricambi all’altezza della situazione.

ATTACCO – E’ probabilmente il reparto su cui investire di più. Senza nulla togliere agli attaccanti che hanno guidato il reparto quest’anno (da Vasco a Rito a Marullo), in Eccellenza si troveranno difese molto più attrezzate e impermeabili. Se Valerio Cimino, che attaccante non è, è risultato per il secondo anno consecutivo il goleador della squadra (quest’anno con 10 centri, di cui 4 dal dischetto), è evidente che serva una prima punta che abbia una maggiore confidenza con la via della rete. Crediamo, insomma, che, anche a costo del sacrificio di un attaccante dello scorso anno, serva l’innesto di almeno due rinforzi.

UNDER – L’opera di rafforzamento dell’Avetrana, che il prossimo anno crediamo punterà alla permanenza, è legata alle variabili dell’ingaggio degli under. Di solito si collocano o fra i pali oppure lungo le corsie, preferendo puntare sugli esperti per l’ossatura della squadra. Ma dal mercato potrebbero arrivare delle sorprese.

manduriaoggi.it

Annata storica per l’Avetrana

Prima nel girone “B” e promozione in Eccellenza, un’annata storica per l’Avetrana. Un campionato con un inizio un po’ a singhiozzo e poi condotto in testa dalla 14^ giornata di andata. Una società che ha proseguito il lavoro iniziato nel campionato2014/15 confermando quasi per intero la rosa e arricchendola con nuovi elementi di valore, particolari che evidenziano la determinazione nel voler fare il salto di categoria. La dirigenza ha avuto la capacità di programmare in modo minuzioso la stagione, sia da un punto di vista tecnico, sia da un punto di vista organizzativo. L’Avetrana ha mostrato una struttura societaria impeccabile, è riuscita a mettere su un solido apparato di sostegno senza il quale il settore tecnico, seppur valido, avrebbe corso il rischio di stentare. I numeri della stagione sono sotto gli occhi di tutti: 17 vittorie, 10 pareggi e 3 sconfitte, goal fatti 43, goal subiti 14 e una striscia di 16 risultati utili consecutivi, un record. Un primato nel girone meritato, gli uomini di misterPellegrino hanno dimostrato notevoli capacità tecnico-tattiche e una maturità calcistica superiore alla media, hanno dato continuità ai risultati, hanno bruciato la concorrenza mostrando autorevolezza e forza.

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La stagione biancorossa possiamo dividerla in due fasi: un girone di andata a passo sostenuto con pochi intoppi; un girone di ritorno un pò più lento, sfociato in un finale ad alta velocità che ha entusiasmato i tifosi rendendo trionfale il traguardo. Meriti per tutti, elogi per ogni elemento che ha contribuito al raggiungimento della meta sottolineando il ruolo fondamentale svolto dal DS Salvatore Peluso che ha avuto il merito di completare, tassello dopo tassello, la rosa dei giocatori creando un gruppo omogeneo e solido, caratteristica basilare per conseguire il successo, un lavoro certosino mirato alla prima squadra ma senza trascurare il settore giovanile. Il Direttore Sportivo ci ha spiegato il segreto del successo e i programmi futuri:

“Nel calcio non ci si inventa nulla, bisogna programmare, pianificare e noi abbiamo sempre avuto le idee chiare. Il nostro successo è frutto di tanto lavoro, svolto con serenità e umiltà, abbiamo sempre dimostrato una grande voglia di fare per ottenere il massimo, abbiamo sempre creduto di farcela, non ci siamo mai persi d’animo anche nei momenti meno brillanti. Siamo stati tenaci, non abbiamo mollato un centimetro, la fame di vittoria non ci ha mai abbandonato. Anche quando il Galatina ci ha rosicchiato 5 punti in due giornate non abbiamo perso la fiducia e siamo stati sempre convinti che quel punto in più ci avrebbe fatto vincere. È stata la vittoria del gruppo, coesione e solidità, tutti hanno dato il proprio anche chi ha giocato meno ha ugualmente contribuito attivamente al raggiungimento dell’obiettivo, uno spogliatoio unito anche fuori dal campo. In tutto questo vanno menzionati anche gli addetti ai lavori, dal Massaggiatore al Dirigente, dal Magazziniere al Direttore Generale, ecc. I meriti sono pure di chi non scende in campo ma che ottemperando alle sue mansioni facilita, contribuisce affinché i giocatori vincano. Un primato ottenuto con il sacrificio di tutti dal primo all’ultimo. Tra i giocatori nessuno è stato più importante di un altro, tutti hanno reso secondo le nostre aspettative, tutti hanno dato sempre il massimo senza mai risparmiarsi. C’è però un giocatore su cui vorrei puntare i riflettori e non perché abbia fatto più di altri, si tratta di Fabiano Cimino. Un calciatore di categoria superiore, capace di ricoprire più ruoli, dalle potenzialità immense che se segnasse qualche rete in più triplicherebbe il suo valore. In società, come in paese, c’è tanto entusiasmo ed è giusto che sia così. Appena tutto inizierà a sfumare si comincerà a parlare di calcio e non più di pallone. L’Eccellenza è una categoria difficile, è totalmente differente dallaPromozione, l’asticella si alza e non di poco. La serie “A” regionale è una realtà calcistica dura, ci sono squadre blasonate e importanti, la competizione sale di livello e bisogna farsi trovare pronti, noi partiamo per fare bene magari cavalcando l’onda dell’entusiasmo. Ci si deve attrezzare adeguatamente non solo per quanto riguarda il lato tecnico ma anche per quanto riguarda l’organizzazione societaria. Si deve partire con il piede giusto e affrontare la nuova stagione con attenzione e applicazione senza essere superficiali, solo in questo modo è possibile disputare un campionato buono. Per quanto riguarda la squadra si ripartirà da Mister Pellegrino, ci ha condotto alla vittoria e non ci sono elementi che possano far pensare ad altro. I ragazzi meriterebbero tutti la conferma come premio dell’ottima stagione fatta e sicuramente ci saranno nuovi innesti. I reparti interessati saranno il centrocampo, l’attacco e poi dovremo darci un ‘occhiata intorno per il discorso under (giocatori di fascia), il reparto difensivo è quello che già così come è messo può dare delle garanzie anche in Eccellenza. Insomma faremo del nostro meglio per poter dire la nostra anche nella nuova categoria.”

Fabrizio Izzo – tuttosporttaranto.com

Una cinquina per l’Eccellenza. Avetrana a valanga ed è festa biancorossa. I biancorossi entrano nella storia.

Avetrana, Campo Comunale: Giornata particolare per Avetrana che può coronare il suo sogno di andare in Eccellenza. Testa coda di scena al Valentino Mazzola riempito in ogni singolo posto come mai prima d’ora. Il Leporano di mister Casula già retrocesso fa visita alla corazzata del Patron Saracino, i cugini di Leporano hanno subito 19 reti negli ultimi 4 incontri difficile pensare ad un ribaltone. Prima dell’incontro tributo agli allievi allenati da Mister Simone Carrozzo vincenti il proprio girone e premiati dal Presidente provinciale Figc Fabio Torio. Scenografia da brividi per gli avetranesi accorsi numerosissimi per un evento storico. La tribuna scalpita gremita a supporto dei propri beniamini. Arbitra l’incontro il signor Schirinzi di Casarano. L’Avetrana parte fortissimo e sfiora subito il vantaggio con Marullo lanciato a rete da Cimino ma l’avanti biancorosso manda di poco a lato. Al 10′ occasionissima Avetrana con Vasco che si vede respingere sulla linea il tapin vincente. Avetrana che giica a senso unico. F. Cimino imprendibile sulla fascia sinistra scodella numerosi palloni al centro senza trovare compagni liberi. E’ ancora Vasco però al 20′ a non arrivare di un soffio dopo la grande azione prorompente di Gioia sulla sinistra. Anche su Cimino V. si oppone il portiere ospite. Il tiro del fantasista biancorosso è centrale e facile preda di Cimino. Al 30′ la svolta. Cimino si incunea sulla sinistra e mette in mezzo dove appostato sul secondo palo in solitaria Marullo insacca la rete che può valere l’Eccellenza. Esplosione di gioia per il pubblico di casa che inizia a festeggiare.

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Avetrana avanti di una rete. Il Leporano non sta a guardare e si fa avanti al 36′ con un tiro del 10 da fuori area, la sua girata però è debole. Al 38′ raddoppio di Cimino con una sassata da pochi metri dopo una respinta corta di un difensore ospite. Al 43′ sigillo del Capitano Stefano Gioia, il suo tapin da pochi passi è vincente sull’invito di Marullo. È il tripudio biancorosso prima del riposo. Durante l’intervallo tutte le categorie minori della Usd Avetrana di scena sul campo di gioco per una dimostrazione. La scuola calcio biancorossa cresce numerosa in attesa di forgiare nuove leve per la prima squadra. Al 5′ della ripresa sussulto del Leporano con Ingrosso che ribadisce in rete da pochi metri la respinta corta di Scardino. La rete ospite è un’illusione di pochi secondi perché anche Vasco sigla la sua presenza con un bolide sotto il sette per il 4-1 casalingo. Al 20′ azione di contropiede del Leporano con Ingrosso che appoggia per l’accorrente Lisi che rientra sul sinistro e tenta il tiro a giro sul secondo palo fuori di un soffio. Ormai la festa sugli spalti è tutta a tinte biancorosse, in campo si attende solo il triplice fischio. Al 20′ standing ovation per il capitano Gioia che lascia il posto ad Eleni. La partita cala di ritmo ma tutti vogliono partecipare alla festa del gol ed allora alla mezzora è Leo a siglare il 5-1 insaccando di testa da pochi metri. Dopo una girandola di sostituzioni e 3′ di extratime recupero può scoppiare la festa in campo e fuori. L’Avetrana è in Eccellenza.

U.S.D. AVETRANA – LEPORANO: 5 – 1
(30’pt Marullo, 38’pt Cimino V., 43′ Gioia, 5’st Ingrosso, 51’st Vasco, 74’st Leo)

Arbitro: Cosimo Schirinzi di Casarano
Assistenti: D. Maci e D.Gatto di Lecce

AVETRANA:Scardino, Trisciuzzi, Cimino F., Arcadio, Indirli, Amaddio, Leo (37’st Gatto), Gioia (20’st Eleni), Vasco, Cimino V., Marullo (25’st Saracino)
A DISPOSIZIONE:La Marina, Buccolieri, Cazzolla, Macaluso
ALLENATORE:Pellegrino

LEPORANO: Cimino, Saracino (38’st Menza), Tomaselli (10’st Tripaldi), Rateo, Caforio (16’st Spalluto), Casula, Ingrosso, Lisi, Palomba, Scarano, Rubiu
A DISPOSIZIONE: De Giorgio
ALLENATORE: Casula

L’Avetrana abbatte il Maglie. Amaddio e Marullo, per i biancorossi due gol con vista sull’Eccellenza. Solo 90′ per il salto di categoria.

Maglie, Campo Comunale: Senza più nulla da chiedere al campionato il Maglie lascia campo libero all’Avetrana e incassa una meritata sconfitta. La formazione tarantina, così, consolida in terra salentina il primato in campionato e tiene a distanza il Galatina. La sfida si accende nei primi minuti. Al 12’ l’Avetrana mette in area un calcio di punizione, spizzata e Amaddio, in posizione dubbia, ci mette il piattone che vale il vantaggio. Il Maglie incassa e non reagisce. Per gli ospiti è facile portare l’ 1-0 negli spogliatoi.
Nella ripresa i padroni di casa mostrano un po’ di nervo in più. Nulla di eclatante. L’Avetrana, invece, concretizza. Al 18’ Coate perde palla ai trenta metri e Leo si fionda sulla destra. Cross puntuale e preciso per Marullo che appoggia comodamente in rete. Il doppio vantaggio fa calare l’apatia sulla gara. Solo cambi e nulla più.

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A. TOMA MAGLIE – U.S.D. AVETRANA: 0 – 2 (12’pt Amaddio, 18’st Marullo)

Arbitro: Natilla di Molfetta

Maglie: Mele, Mangia (Toma 27’st), Mastria, Giordano (Caravaglio 14’st), Nestola, Biasco, Conoci, Mazzeo, Iunco, Dell’Anna, Coate
Panchina: Fornaro, Chiri, Salvatore, Montagna, Renis
Allenatore: Renis

Avetrana: Scardino, Trisciuzzi, Cimino, Arcadio, Indirli, Amaddio, Leo (Cazzolla 43’st), Gioia, Marullo (Vasco 30’st), Cimino (Eleni 23’st), Rito
Panchina: Lamarina, Iaia, Gatto, Buccolieri
Allenatore: Pellegrino

VIDEO SINTESI – Avetrana – San Vito 1-0

Penultima partita casalinga dell’Avetrana che affronta il San Vito in cerca di punti salvezza. I biancorossi partono subito forte e già al 20′ sono in vantaggio grazie ad un gol di pregevole fattura di Buccolieri. L’Avetrana preme alla ricerca del secondo gol, ma spreca molto con Cimino V. e Gioia. La partita rimane, così, aperta sino alla fine, ma il risultato non cambierà.
I giochi in alto in classifica sono tutti aperti: resta il punto di vantaggio sul Galatina. Sarà devisiva la prossima sfida a Maglie, domenica prossima.




Avetrana: Un gol di Buccolieri per conservare il primato.

Avetrana, Campo Comunale: A 270 minuti dalla fine del Campionato di Promozione ancora tutto aperto nei piani alti della classifica. Il Galatina impegnato nel derby contro il Maglie insegue sotto di una sola lunghezza la capolista Avetrana che deve fare i conti con il San Vito di Tasco che lotta per uscire dalla zona playout. Due scontri differenti per le prime due della classe che sanno entrambe di non poter sbagliare. Occhi puntati dunque sul Valentino Mazzola di Avetrana e orecchie tese verso Galatina. Padroni di casa che devono fare a meno degli squalificati Macaluso e Scardino persi nel derby contro il Manduria. Dopo un minuto di silenzio per la morte del ct Maldini si apre l’incontro diretto dal Signor. Daddato di Barletta. Pronti via e i padroni di casa impegnano i brindisini. Azione show di Marullo con Buccolieri e la conclusione di Cimino esce di poco a lato. All’11’ lo stesso Cimino F. illude i suoi su punizione, il tiro potente sfiora l’incrocio dei pali. Il San Vito si sveglia e prova a rispondere ai biancorossi. Si riversa nella metà campo avetranese ma si infrange sul muro difensivo dei padroni di casa fino all’occasionissima di D’Erriquez che si divora praticamente un gol già fatto. La palla termina a fil di palo. Come si sa nel calcio al gol sbagliato segue il gol fatto e l’Avetrana non tradisce le aspettative. E’ il 20′, stupenda palla filtrante di gioia, marullo stoppa e la pogia dietro per l’accorrente buccolieri che tira e la piazza sul secondo palo. 1-0 Avetrana. I biancorossi possono giocare come prediligono, campo aperto e grandi ripartenze. Ci provano più volte a chiudere la gara con Gioia e ancora con Buccolieri che dopo uno stretto scambio con Marullo spara in porta ma Petrarolo respinge. Dopo poco è Leo a beccare in pieno il palo. Il San Vito è ormai alle corde ma Petrarolo chiude lo specchio sul potente tiro di F.Cimino. Nella ripresa il copione non cambia, Avetrana che attacca a testa bassa e San Vito che tenta di chiudere le scorribande biancorosse. Ci prova anche il neo entrato Vasco ma manca di poco il tapin su invito di Gioia. Continua intanto il confronto personale tra Cimino F. e Petrarolo che sembra insuperabile. Il San Vito appare stanco, non riesce a reagire e si fa schiacciare nella propria metà campo. Ormai è un continuo provarci di Cimino ma la sua conclusione quasi allo scadere del match termina di poco a lato. Dopo 3′ di extra time è game over al Valentino Mazzola, Avetrana ancora prima con un solo punto di vantaggio sull’inseguitrice Galatina a 180′ dalla fine di uno splendido campionato di Promozione.




U.S.D. AVETRANA – SAN VITO: 1 – 0 (20′ pt Buccolieri)

Arbitro: E. Daddato di Barletta
Assistenti:T. Spano e S.Rampino di Lecce

Avetrana: Lamarina, Trisciuzzi, Cimino F.(45’st Eleni)Arcadio, Indirli, Amaddio, Leo (29’st Cazzolla), Gioia, Marullo (23’st Vasco), Cimino V, Buccolieri
Panchina: Iazzi, Iaia, Gatto, Rito
Allenatore: Pellegrino

San Vito: Petrarolo M., Vantaggiato (27’pt Mastrogiacomo)(22’st Petrarolo L.), Scaiena, Marinosci (34’st Cavallo), Lopetuso, Zippo, D’Alnano, Raffaello, Pizzolla, D’Erriquez
Panchina: Daggiano, Taurisano, Iaia, Gaeta
Allenatore: Tasco

Vittoria del Manduria sul blasonato Avetrana

Vittoria del Manduria sul blasonato Avetrana, vittoria con la quale mira ancora alla ricerdfa di punti che garantiscano la zona play off. Bella la   coreografia allestita sugli spalti e nei posti pubblici. L’incontro, si è aperto subito con il goal di Gennari, mentre l’Avetrana ha cercato con ogni modo per cercare di tornare al pareggio.Un vero è proprio boato si è udito allorchè i mandurini hanno realizzato il goal partita, osannati dal pubblico e dalle note della banda musicale Città di Maruggio. Tra gli episodi salienti dell’incontro: risultato che si sblocca già al primo minuto, Genari viene tranciato in area di rigore dal portiere avversario, cartellino rosso diretto per fallo da ultimi uomo, espulso il portiere Scardino ed Avetrana in 10. A nulla sono serviti i moteplici tentativi dei giocatori avetranesi di cercare di riportare in parità il risultato, affidandosi alle conclusioni dei Cimino, ma non c’è stato nulla da fare poiché il Manduria è riuscito a mettere in cassaforte l’uno a zero aggiudicandosi la posta piena.

Manduria – Avetrana 1-0

Manduria: Raimondo, De Valerio, Olivieri, Erario, Calò, Mancuso (6’ s.t. Mero), Riezzo, De Nitto (34’ s.t. De Pascalis), Scarciglia, Gennari (10’ s.t. Arcadio), Greco. A disp.: D’Adamo, Dautaj, Jabarateh, Quaranta. All. Cosma

Avetrana: Scardino, Trisciuzzi, Cimino F., Arcadio, Amaddio, Manacaluso (21’ s.t. Leo), Buccoliero (21’ s.t. Rito), Gioia (3’ s.t. Lamarina), Vasco, Cimino V., Eleni. A disp.: Iaia, Gatto, Marullo, Saracino. All. Pellegrino

Arbitro: Tagliente di Brindisi

Marcatore: 3’ p.t. Gennari (Rig.)

Note: Ammoniti: De Valerio, OLivieri, Erario, Mancuso, Gennari, Arcadio, Trisciuzzi, Cimino F., Macaluso, Vasco. Espulsi: Scardino e Greco. Angoli: 4 a 2 per l’Avetrana. Recuperi: 3 ‘ e 5

G.Cer. – lavocedimanduria.it

Atletico Tricase: pareggio a reti inviolate in casa della prima in classifica

Un ottimo pareggio esterno a reti inviolate dell’Atletico contro l’Avetrana prima in classifica, sempre piu’ vicina alla vittoria del campionato. Partita maschia e poco brillante a causa del campo reso pesante dall’abbondante pioggia caduta.

Il Tricase ha interpretato una superlativa fase difensiva che ha annullato le numerose palle gol degli avversari. Per il Tricase una clamorosa palla gol non concretizzata da Cazzato e Tenesaca.

Ieri pomeriggio, al comunale “Valentino Mazzola” di Avetrana, contro la capolista del girone B del campionato regionale di Promozione, il Tricase della “banda degli under ‘98” e della condivisa saggezza dei seniores capitana da Maurizio Ruberto, interpretando una ottima fase difensiva, ha “vinto il campionato”. Mancano ancora quattro partite alla fine del torneo, se anche i rossoblu dovessero perdere tutti e quattro gli incontri, e Ostuni, Galatone, Città di Racale, San Vito e Leporano, oggi a 30 punti, dovessero vincerli tutti, i 43 punti in classifica raggiunti sarebbero comunque sufficienti al Tricase per farlo ritrovare ai nastri di partenza del prossimo campionato di Promozione.
“Detta così può anche far sorridere – ha dichiarato mister Branà – Parlare di salvezza certa quando siamo quarti in classifica potrebbe anche far pensare a ragionamenti banali da parte di quanti pensano che il calcio sia un vuoto esercizio di passioni, e solo di passioni. Invece, è proprio vero. Oggi, con assoluta certezza, possiamo dire: ce l’abbiamo fatta, siamo matematicamente salvi. Ed è altrettanto vero che abbiamo tyagliato questo traguardo con una superlativa fase difensiva contro l’Avetrana, alla quale abbiamo imposto il pareggio sul suo terreno di gioco”.

E l’analisi dell’allenatore Branà va oltre, allorquando riconosce ai padroni di casa che “sì, i padroni di casa hanno giocato un gran numero di palle, sicuramente più di noi. Ma è anche vero che, nel primo tempo, abbiamo avuto una velenosa palla gol con Cazzato e Tenesaca, che non hanno concretizzato. Nel calcio succede che i palloni a volte vanno a trovare i giocatori maggiormente talentuosi, come il nostro Tenesaca, e succede che quei giocatori non trovino i te mpi giusti per accarezzare in rete quei palloni. Ma va bene così”.

In sintesi? “Grande risultato dei nostri: pareggio giusto. L’Avetrana ha giocato più palle gol; noi abbiamo interpretato una superlativa fase difensiva. Appuntamento a domenica prossima per Tricase-Ostuni”.

Antonio Andrea Ciardo

Pareggio a reti inviolate ad Avetrana

Nel big match di giornata vince solo il pubblico. Domenica il derby con il Manduria.

Avetrana, Campo Comunale: Giornata dalle forti emozioni al Valentino Mazzola di Avetrana. Il Tricase giunge in terra biancorossa con 9 punti di ritardo ma con una formazione attrezzata per giocarsela nei piani alti della classifica. Dal canto suo mister Pellegrino ritrova la rosa al completo e cerca di sfruttare i favori delle mura casalinghe. Straordinaria la cornice di pubblico a fare da sfondo ad un match che mette in campo due compagini agguerrite e decise a conquistare l’intera posta in palio. Unico neo di giornata le condizioni del terreno di gioco. Le forti piogge dei giorni precedenti rendono pesante il campo ma il sig. Carlo Palumbo di Bari dichiara praticabile il terreno e fischia l’inizio della gara. Parte davvero forte l’Avetrana che in appena 6 minuti batte 3 corner. Gioia al 6’ non aggancia un interessante invito di Arcadio che sembra ispirato.
Il Tricase non ci sta, si battaglia a centro campo ed al 20’ è incredibile la parata di Scardino su Tenesaca lanciato in rete con un perfetto filtrante a tagliare la difesa di casa. Scardino chiude la saracinesca. La gara non regala grosse emozioni, vuoi per l’importanza dei punti in palio vuoi per un terreno al limite della praticabilità. I piedi sopraffini delle due compagini risentono fortemente della pesantezza del campo. Nella prima frazione di gioco non sono da segnalare ulteriori occasioni da entrambe le parti. Dopo un the caldo le due squadre tornano ad affrontarsi a viso aperto. Cimino mette in mezzo direttamente su punizione ed Indirli colpisce a botta sicura di testa ma la palla finisce sopra la traversa.
L’Avetrana preme sull’acceleratore, sa che i diretti rivali del Galatina sono in vantaggio sul malcapitato Leporano e provano a trovare la rete del vantaggio. È il 7’ quando Gioia serve in area Vasco che tocca di poco ma ancora una volta è Esposito a negare la rete al bomber biancorosso. Il Tricase non ci sta e comincia a farsi sotto pressando incessantemente con i centrocampisti e gli attaccanti, mettendo in difficoltà la retroguardia biancorossa che non riesce ad impostare dalle retrovie. Partita spezzettata e giocata comunque per lo più a metà campo. In una ripartenza però è il neoentrato Marullo ad avere un’importante occasione ma è ancora Esposito a chiudere lo specchio. È praticamente l’ultima grossa emozione del big match di giornata che termina con un pari a reti inviolate. L’Avetrana dopo lo stop a secco in casa del Leverano della scorsa settimana pareggia ancora 0-0. Campionato sempre più acceso in vetta con il Galatina ed il Leverano che si fanno sotto. Il Galatina è ora a meno 4 punti di distanza e domenica occhi puntati sul derby tarantino tra Manduria ed Avetrana da giocarsi nella tana dei messapici

U.S.D. AVETRANA – A. TRICASE: 0 – 0.

Arbitro: Carlo Palumbo di Bari
Assistenti: Domenico Bari e Vincenzo Abbinante di Bari

Avetrana: Scardino, Trisciuzzi, Cimino F., Arcadio, Indirli, Amaddio, Leo (33’ st Cazzolla), Gioia (16’ Rito), Vasco (34’ Marullo), Cimino V., Eleni
Panchina: La Marina, Macaluso, Vitale, Saracino
Allenatore: Pellegrino

Atletico Tricase: Esposito, Rizzo, Moretto, Cazzato (10’st Caputo), Citto, Romano, Pedone, Petrachi, Causio, Martella, Tenesaca (33’ Cosi)
Panchina:Panico, Carbone, Amadu, Zaminla, Ruberto
Allenatore: Branà

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Salento Football – Avetrana 0-0: Poche emozioni in una partita molto importante per entrambe le squadre

Poche emozioni in una partita molto importante per entrambe le squadre. Gol annulato a Vasco per fuorigioco molto dubbio.

Leverano, Campo Comunale: L’Avetrana esce indenne dal big match di Leverano e allunga in vetta alla classifica, guadagnando un punto sulla sua prima diretta inseguitrice, il Galatina, battuto a Manduria. Poche emozioni da segnalare, partita molto tattica con due squadre ben disposte in campo dai rispettivi tecnici. Nel primo tempo, l’unico spunto di cronaca è un rinvio del portiere ospite Lamarina che colpisce in pieno Quarta, appostato in area, e, per poco, il pallone non centra lo specchio della porta.
Nella ripresa l’Avetrana detta i ritmi di gioco ma è la Salento Football a sprecare una buona occasione al 18′ con un assist di Quarta per De Benedictis che entra in area e tenta di servire (invano) un compagno invece di tirare in porta. Al 25′ Avetrana in gol ma in fuorigioco: punizione dalla distanza, De Iaco non respinge bene, Vasco mette in porta ma per l’arbitro il calciatore è oltre i difensori. Finisce a reti bianche. Un punto positivo anche per la Salento Football che si mantiene ben salda in zona playoff e che domenica prossima, sempre in casa, si giocherà una grossa fetta di campionato ospitando il Manduria, quinto ad un punto dalla squadra di Colagiorgio. L’Avetrana, invece, nel prossimo turno, riceverà la visita del lanciatissimo Tricase.

S.F. LEVERANO – USD AVETRANA: 0 – 0.

S.F. Leverano: De Iaco, De Giorgi, Puce (36’st Frassanito), Frascaro, Camposeo, Perrone, Inguscio, Ganci, Quarta, De Benedictis (23’st Marzo), Morelli.
In panchina: Rizzello, Spedicati, Vetrugno, Lillo, Spedicato.
All. Colagiorgio.

Avetrana: Lamarina, Trisciuzzi, Cimino F., Arcadio, Indirli, Amaddio, Gatto, Gioia, Vasco, Rito (38’st Saracino), Buccoliero (28’st Leo).
In panchina: Scardino, Iaia, Cazzolla, Marullo, Eleni.
All. Pellegrino.

Arbitro: Lopez di Bari.

Note: Ammoniti De Iaco, Camposeo, Ganci, Amaddio e Gioia.

L’Avetrana fa pokerissimo e abbatte il Fasano.

 5 reti e per vendicare l’eliminazione dalla coppa e confermare il primo posto.

Domenica 28 Febbraio 2016 – Avetrana, Campo Comunale: Giornata importantissima per i vertici del Campionato di Promozione. Le prime sei della classe si incrociano in scontri diretti decisivi per le sorti del campionato. L’Avetrana ritrova il Fasano dopo la cocente eliminazione di Coppa. La compagine di mister Pellegrino è pronta al riscatto e scende in campo con il coltello tra i denti. Il Fasano con 11 lunghezze di ritardo è speranzoso di far bene per restare in zona playoff. Davanti ad una stupenda cornice di pubblico va quindi di scena una gara dai grandi valori, rispetto e sana rivalità per due protagoniste ormai consolidate del calcio pugliese. Prima della gara bel gesto di ospitalità e cortesia. L’infermiere – massaggiatore sportivo avetranese Orlando Antonio, consegna al suo amico – “antagonista” Faggiana Dario un premio alla carriera sportiva. I due 76enni, massaggiatori, entrambi per le rispettive società, nonostante la propria età, sono ancora pronti a scattare in campo per soccorrere i più giovani mostrando serietà, passione ed attaccamento smisurato per i colori sociali. Terminati i saluti di rito e le strette di mano inizia il match a dir poco perfetto per i padroni di casa. Pronti via ed Arcadio si vede respingere un punizione la cui traiettoria sembra perfetta ma Lacirignola chiude la saracinesca. Basta però attendere un solo giro di orologio per vedere gioire il pubblico di casa accorso numeroso ad incitare i propri beniamini.
Cimino trova la rete direttamente da calcio d’angolo, ormai una specialità della casa. I biancorossi sono scatenati e macinano gioco senza praticamente far vedere palla agli ospiti. I brindisini sono chiusi nella propria metà campo cercando di tamponare le folate degli avetranesi. Arcadio e compagni mostrano un calcio spumeggiante fatto di fitte trame di gioco e passaggi smarcanti, incontenibili i Cimino. È il 10’ quando Gatto insacca in rete di destro raccogliendo l’invito di Cimino F.. I padroni di casa non si fermano più ed al 45’ trovano il tris con Eleni, tiro in area e partita praticamente chiusa. La ripresa è pura formalità per l’Avetrana che attacca incessantemente. Ospiti annichiliti al 10’ quando V. Cimino mette a sedere Lacirignola e cala il poker facendo sembrare semplicissime le cose più difficili. Gioia prova a partecipare alla festa del gol ma si divora una rete praticamente fatta. Il Fasano è completamente allo sbando, il quinto schiaffone è di F. Cimino, mattatore anche lui direttamente su punizione, traiettoria imprendibile. Il pokerissimo biancorosso prende forma, la vendetta è servita. Termina il match con l’Avetrana che sogna ad occhi aperti e continua a viaggiare a vele spiegate verso un lido chiamato Eccellenza.

USD AVETRANA – CITTÀ DI FASANO: 5 – 0
pt 2′ Cimino V., 12′ pt Gatto, 45’pt Eleni; 10′ st Cimino V., 37’st Cimino F.

Arbitro: Vittorio Emanuele Daddato di Barletta
Assistenti: Giuseppe Natilla di Molfetta ed Emanuele Fumarulo di Barletta

Avetrana: Scardino (30’st Marullo), Trisciuzzi, Cimino F., Arcadio (30’st Lamarina), Indirli, Amaddio, Gatto, Gioia, Vasco (40’st Saracino), Cimino V., Eleni
A disposizione: Buccolieri, Leo, Iaia, Rito
Allenatore: Pellegrino

Città di Fasano: A. Lacirignola (7’ST L. Lacirignola), Pugliese (11’stAncona N.), Pistoia, Patronelli, Caveglia, Pace, Laguardia, Quaranta, Zizzi (14’st Mastronardi), Amodio, Cristante
A disposizione: Galizia, Venere, Leggiero, Ciatta
Allenatore: Laterza.

Brutto stop per il Fasano sul campo della capolista Avetrana

Sconfitta rotonda del Fasano sul campo dell’Avetrana, capolista del girone B di Promozione Pugliese, nella 24^ giornata di campionato.
5-0 il finale che ben sintetizza la storia della sfida del “V. Mazzola”. Padroni di casa agguerriti e con la voglia di vendicare la sconfitta nella doppia sfida della semifinale di Coppa.
Mister Laterza in piena emergenza difensiva: reparto da inventare, infatti, causa assenze di Telesca, squalificato, e capitan Massimo Ancona infortunato.
Poco più di un minuto di gioco e subito padroni di casa pericolosi con una punizione di Arcadio deviata in angolo dal portiere biancazzurro Lorenzo Lacirignola. Sugli sviluppi del corner Valerio Cimino è il più lesto a raggiungere il pallone e realizzare il primo goal di giornata.
Non giunge nemmeno il minuto 10 è squadra di Pellegrino allunga a due reti il vantaggio sui biancazzurri. Calcio d’angolo dalla destra è il giovane centrocampista Gatto, posizionato sul secondo palo, sigla la rete del 2-0.
Ragazzi che accusano il colpo ma tentano la reazione. La risposta fasanese arriva al 19’ con Chiatante che, servito tra le linee, non incide nella conclusione finale.
È il minuto 30 quando Amodio ci prova dalla distanza senza, però, impensierire Scardino. Passano dieci minuti e fantasista biancazzurra tenta la conclusione di contro balzo che sorvola di poco la traversa.
Partita contraddistinta dal forte vento che al 42’ per poco non spinge in porta un cross di Amodio sugli sviluppi di una punizione.
Poco prima dell’intervallo arriva la doccia gelata per i biancazzurri: tiro di Eleni da fuori area e pallone che s’infila in rete per il 3-0.
Nella ripresa il copione non cambia con i padroni di casa sempre con il piede sull’acceleratore e Fasano poco incisivo.
È il minuto 54’ quando V. Cimino realizza la sua doppietta personale sfruttando un errore difensivo biancazzurro.
Due minuti più tardi è Gioia che cerca gloria personale tentando il tiro dalla distanza.
58’ biancazzurri pericolosi sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Pistoia.
Secondo tempo dai ritmi più bassi. Passivo reso ancor più ampio grazie anche alla rete di Fabiano Cimino che su punizione realizza il 5-0 finale al minuto 80.
Difensore tarantino che cerca la doppietta personale nuovamente su punizione. Questa volta, però, la sua conclusione non inquadra la porta e scorre sul fondo.
Ultimi minuti Fasano costretto a giocare in dieci: doppio giallo che lo costringe ad abbandonare il terreno di gioco anticipatamente.
Si ferma a otto la striscia positiva del Fasano in campionato che con questa sconfitta conclude una settimana difficile.
Battuta d’arresto che non deve demoralizzare l’ambiente biancazzurro che nelle ultime sei gare si dovrà giocare il pass per accedere ai play off.

Tabellino

Avetrana – Us Città di Fasano 5-0

Reti: 2′ e 54′ V. Cimino (A); 9′ Gatto (A); 44′ Eleni (A); 80′ F. Cimino (A)

Avetrana: Scardino (71′ Lamarina), Trisciuzzi, F. Cimino, Arcadio (71′ Buccolieri), Indirli, Amaddio, Gatto, Gioia, Vasco (81′ Saracino), V. Cimino, Eleni. A disp.: Leo, Iaia, Rito, Marullo. All. Claudio  Pellegrino

Us Città di Fasano: L. Lacirignola (52′ A. Lacirignola), Pugliese (55′ N. Ancona), Pistoia, Patronelli, Gaveglia, Pace, Laguardia, Quaranta, Zizzi (59′ Mastronardi), Amodio, Chiatante. A disp.: Galizia, Venere, Leggiero, Ciatta. All. Giuseppe Laterza

Arbitro: Daddato di Molfetta
Note: all’84’ espulso Chiatante (F) per doppia ammonizione; ammoniti V. Cimino (A), Arcadio (A)

Donato Miccoli

Video sintesi Avetrana – Fasano 5-0

Cinque squilli di tromba per annunciare la marcia trionfale dell’Avetrana verso l’Eccellenza. I biancorossi annichiliscono la bestia nera Fasano e mantengono il vantaggio di +5 sul Galatina oggi vittorioso contro il Tricase. Il Mazzola è tutto un tripudio di colori biancorossi e gli ultras, come al solito, diventano il dodicesimo uomo in campo. La partita non ha storia: di V. Cimino (2), Gatto, Eleni e F. Cimino le marcature.

L’Avetrana è sempre più’ capolista. Amaddio e Arcadio regalano la vittoria ai biancorossi

Avetrana, Campo Comunale: Nel pomeriggio che potrebbe essere decisivo per le parti alte del campionato di Promozione girone B, l’Avetrana si presenta carica e decisa ad imporsi. Avetrana al completo contro un Ostuni temibile ed ancora in lotta per uscire dalle zone calde dei playout a 24 punti in classifica. Temperatura ideale, vento lieve, giornata piacevole con un bel sole caldo al Valentino Mazzola, pubblico delle grandi occasioni, condizioni ideali per un bel pomeriggio di calcio. Avetrana che parte fortissima ed al 3’ Cimino serve in area Vasco che di testa spara alto. Al 10’ cavalcata di Cimino F. che brucia tutti e mette in mezzo per Cimino V. che spedisce all’aria.
Azione spettacolare per l’Avetrana che macina gioco. Ancora spettacolare Cimino F. per Valerio il tiro è forte ma Magazzino respinge e Leo non ribatte a rete da pochi passi. L’Avetrana è spettacolare nelle sue giocate e cerca incessantemente il gol. L’Ostuni è rintanato nella sua metà campo. Al 36’ Vasco segna in offside, l’urlo del Mazzola è rimandato al 40’ quando Amaddio di testa insacca in rete. Avetrana che chiude in vantaggio prima del break. Nella ripresa Cimino F. appoggia per Vasco, il tiro ad effetto lambisce il palo. I padroni di casa non si fermano più, Vasco sembra scatenato ma i suoi tentativi terminano fuori di poco o sul palo. È il 27’ quando Macaluso viene espulso per una gomitata in area brindisina ma dopo pochi minuti Arcadio insacca. Girandola di sostituzioni da entrambe le parti ma non cambia il senso della gara. Cimino ci prova ancora ma la palla non vuole entrare. È l’Ostuni però a trovare la rete con Brescia su una disattenzione della retroguardia avetranese.
L’Ostuni praticamente va a segno nell’unica vera azione di tutta la gara. Dopo 3’ di recupero il signor Antonio Andrea Grosso di Bari dichiara chiuso il match. È gameover al Valentino Mazzola. Un’Avetrana spumeggiante e convincente dal primo all’ultimo minuto porta a casa 3 punti d’oro. La tribuna stracolma ed in festa per tutta la gara con un orecchio teso alla partita del Galatina, esplode di gioia al triplice fischio. L’Avetrana è a più 5 dall’inseguitrice e a più 7 dalla terza, gara fondamentale prima della prossima sfida interna casalinga contro il Fasano e il difficile incrocio del Galatina con il Tricase. Una fuga per la vittoria per i padroni di casa che tornano alla vittoria dopo la sconfitta esterna in casa dell’Uggiano.

USD AVETRANA – OSTUNI: 2 – 1 (40’pt Amaddio, 27’st Arcadio, 35’st Brescia) .

Avetrana: Scardino, Trisciuzzi, Cimino F., Arcadio, Amaddio, Macaluso, Leo (9’st Gatto), Gioia (44’st Eleni), Vasco, Cimino V., Rito (29’st Indirli)
Panchina: Lamarina, Buccolieri, Saracino, Marullo Allenatore: Pellegrino

Ostuni: Magazzino, Cito, Zizzi, Burdo, Carruezzo, Kreshpa (1’st Brescia), Parisi, Cristofaro, Schiavone, Candita (26’st Miccoli), Vinci (1’ st Galetti)
Panchina: Comes, Greco, Tricarico, Greco Allenatore: Ciracì

Arbitro: Antonio Andrea Grosso di Bari
Assistenti: Alessandro Parisi e Nicola Ostuni di Bari

Note: espulso Macaluso al 27’ st e Burdo al 40’ st

L’Uggiano regala ai suoi tifosi una grande impresa

L’Uggiano mette in scena una prestazione sontuosa contro la capolista Avetrana e regala ai suoi tifosi una grande impresa. La formazione gialloblù di mister Portaluri, così, sale al quarto posto in classifica a sole due lunghezze dal Tricase. E continua a raccontare la sua favola domenica dopo domenica: da Cenerentola a protagonista del campionato di Promozione. La sfida è viva. L’Uggiano prende dimestichezza col passare dei minuti e impone i suoi ritmi. L’Avetrana soffre e subisce il gioco di Alessandrì e compagni.

Al 27’ della ripresa il vantaggio dei gialloblù: Ciriolo approfitta di un retropassaggio, si infila nelle maglie della difesa ospite e fa secco Lamarina. La capolista sbanda e cede il centrocampo alle giocate di Alessandrì e Permeti. Nel finale, però, sfiora il pari, maSalentino ci mette una pezza e salva sulla linea.

UGGIANO – AVETRANA 1-0
Rete: 27’st Ciriolo

Uggiano: Potenza, Piccinno, Sterlicchio, Magnolo, Gazzi, Longo, Streanu (38’st Salentino),
Permeti (15’st Garrapa), Ciriolo, Alessandrì, De Mitri (30’pt De Marianis). A disposizione: Stefano, Merico, De Paduanis, Martina. All. Portaluri.

Avetrana: Scardino (45’pt Lamarina), Trisciuzzi, Cimino, Arcadio (45’pt Buccolieri), Leo, Amadio, Indirli, Eleni, Vasco, Cimino, Rito. A disposizione: Gatio, Macaluso, Gioia, Saracino, Marullo. All. Pellegrino.

Arbitro: Recchia di Brindisi.

Nuovo Quotidiano di Puglia

Avetrana: Claudio Pellegrino smorza gli entusiasmi

Claudio Pellegrino smorza gli entusiasmi dopo la fuga della sua Avetrana in virtù dei risultati dell’ultima giornata di Promozione. “Turno favorevole all’Avetrana – afferma – ma niente di più. Mancano ancora nove turni alla fine del campionato. Non si tratta di una fuga ma di un segnale da interpretare in positivo. Contro il Carovigno, l’Avetrana ha colto un successo importante. Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile contro i brindisini scesi in campo molto accorti e chiusi. La squadra ha saputo aspettare con pazienza. L’Avetrana ha avuto un possesso palla dell’ottanta per cento durante l’incontro. Non è stato facile trovare il corridoio giusto per fare gol. Ragazzi bravi anche in questo, nell’aver saputo attendere il momento giusto per colpire”.

L’Avetrana se la dovrà vedere con l’Uggiano, nel prossimo turno. “Si arriva all’esame con i leccesi – commenta Pellegrino da capolista solitaria. Credo sia il modo migliore, questo tipo di sfide ci stimola. Da qui al termine della stagione giocheremo 9 finali. Non ci farà sconti nessuno. A maggior ragione l’Uggiano tranquillo in zona playoff e sereno. La sconfitta del Galatina a Ostuni? Si sapeva di una partita difficile. L’Ostuni è una buona squadra con trame di gioco efficaci. Credo si salverà senza passare dai playout“.

Il campionato è molto equilibrato e sono numerose le squadre che stanno facendo progressi: “Ancora una volta i risultati confermano che il campionato è molto equilibrato. Non ci sono squadre cuscinetto. Il San Vito è formazione viva. Il Maglie, invece, squadra ben attrezzata, accusa qualche rallentamento a causa di giocatori acciaccati che pesano sulla continuità di rendimento. Tricase e Galatone? È dall’ inizio di stagione che vado dicendo che sono le squadre rivelazione. Il Tricase, in modo particolare sta rispettando le previsioni. Un po’ meno il Galatone anche se esprime un buon calcio. Il Tricase merita un paluso“.

Nuovo Quotidiano di Puglia

Avetrana: Il gol di Federico Rito vale più tre in classifica

Il Galatina cade ad Ostuni per 2 a 1 e l’Avetrana è sempre più prima.

 Torna ad Avetrana da avversario l’ex tecnico Denitto con una formazione compatta e ben chiusa dietro pronta a ripartire in contropiede. Al 25′ Arcadio sfiora il gol con un forte tiro da fuori. I padroni di casa padroneggiano bene a cemtrocampo senza far vedere palla agli ospiti. Stiamo giocando bene. Alla mezzora Marullo si divoro un gol fatto, si ritrova a tu per tu con Laghezza ma il portiere chiude lo specchio della porta. Passa solo un giro di orologio e Gioia manda di poco a lato. Altra occasione con gioia di poco fuori. Termina la prima frazione. La ripresa comincia con un paio di occasioni di Gatto e Marullo ma il match non si sblocca.
Al 27′ rosso diretto per Scozia che lascia in 10 i suoi. L’Avetrana prova a sfruttare la superiorità e Gioia sfiora la rete del vantaggio. Il Carovigno si chiude con 7 uomini in difesa e cerca di contenere le sfuriate biancorosse ma nulla può al 32′ sulla conclusione da fuori di Rito. Il pallone colpisce per due volte i legni prima di insaccarsi in fondo al sacco. Sullo scadere espulso anche Lanzillotti P. per doppio giallo. La partita non regala più altre emozioni, Avetrana che vince e convince lanciando il primo mini allungo sulle inseguitrici.

U.S.D. AVETRANA – CAROVIGNO: 1 -0 (32′ Rito st).

Note: 27’st Espulso Scozia – 42′ espulso Lanzillotti P.

Arbitro: Cosimo Schirinzi di Casarano
Assistenti: G.Tranis e T.Spano di Lecce

AVETRANA: Scardino, Cazzolla, Eleni (33’st Russo), Arcadio, Amaddio, Macaluso, Gatto, Gioia (38’st Indirli) Marullo(29’st Vasco),Rito, Cimino V
Panchina: Lamarina , Lamusta, Buccoliero, Saracino
Allenatore: Pellegrino

CAROVIGNO: Laghezza, Tamburrino, Diagne, Scozia, Lanzillotti Tom, Liuzzi, Lanzillotti Ton., Galiani, Guerriero, Lanzillotti P., Valentini
Allenatore: Denitto

Avetrana – Carovigno 1-0

Il Carovigno regge sul terreno di Avetrana per 80 minuti, gestendo un pareggio che poteva aiutare il morale, considerato il valore della squadra avversaria. Ma a soli 5 minuti dalla fina dele ostilità un tiro dalla distanza di Rito colpisce i due pali di Laghezza e si infila in rete.
I rossoblù hanno mostrato un buon gioco ma poca audacia, e la fortuna si sa aiuta solo gli audaci. Il team di De Nitto finisce il match di nuovo in soli 9 uomini per l´espulsione di Scozia per un fallo di “mano” a un giocatore avversario e Valentini per somma di ammonizioni. Tony Lanzilotti va vicino al gol per un soffio. Buono il rientro in squadra dell´attaccante Renna, un pò opaco Guerriero. Buono l´ arbitraggio del sig. Schirinzi di Casarano. Migliore in campo il portiere Antonio LAGHEZZA.