Omnia Bitonto, la dinastia dei Rubini continua anche in Eccellenza

Confermato Francesco Rubini, difensore centrale, al suo ultimo anno da calciatore ma carico di motivazioni

Assieme a Vito Vitucci è stato tra i baluardi della bitontinità del gruppo Omnia nella scorsa stagione. È figlio del grande Nicola, giocoliere e bandiera del Bitonto tra fine anni ’60 e anni ’70, ed è fratello di Leonardo, cuore omniano, prima a sfrecciare sul campo sulla fascia ed oggi direttore sportivo, artefice del mercato e degli equilibri del gruppo durante tutta la stagione.
Rivedremo nella prossima stagione con la maglia dell’Omnia Bitonto, in Eccellenza, Francesco Rubini, classe 1980, difensore centrale che assieme al già confermato Nicola Fumai andrà a comporre parte del puzzle del reparto difensivo omniano anche nel prossimo massimo campionato regionale.
Per Rubini potrebbe trattarsi dell’ultimo anno da calciatore, ma ugualmente le motivazioni non mancano. Anzi, sono persino maggiori.

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«Sono molto contento della riconferma anche perché voglio continuare l’opera iniziata lo scorso anno in Promozione ed essere protagonista pure nella prossima stagione in Eccellenza», commenta Rubini, che subito guarda alla durezza del prossimo campionato: «L’Eccellenza è un campionato totalmente diverso dalla Promozione. C’è molto più equilibrio tra le squadre, è un campionato lungo e faticoso e nella stagione anche la Coppa Italia può fare la differenza ed incidere sui valori. Per far bene bisogna soprattutto iniziare bene sin dalle primissime partite. La compattezza e l’unità di intenti devono essere alla base della nostra squadra. In questo modo potremmo toglierci grandi soddisfazioni».
Rubini è tra i bitontini che avrà l’onore di vestire la maglia di una squadra della sua città. «È un grosso orgoglio ed una importante responsabilità – aggiunge –. Sarebbe un sogno tutte le domeniche vedere lo stadio di Bitonto pieno di gente che faccia il tifo per entrambe le squadre della propria città».
Per chiudere, il desiderio principale per la prossima stagione. «Inizio ufficialmente il mio ultimo anno da calciatore – racconta Rubini –. Ho iniziato in Serie D a Melfi, in Basilicata, nel lontano 1998, e vorrei concludere la mia carriera con un ritorno nella massima serie dilettantistica. Questo è il mio obiettivo, chiudere dopo lunghi 20 anni la mia carriera nella mia città con un ritorno in serie D. Sono convinto che i miei amici mi aiuteranno a realizzare questo desiderio. FORZA OMNIA BITONTO».

Nicolangelo Biscardi

Primi colpi di mercato, a Fasano arrivano Corvino e Palma

Doppio colpo di mercato per l’Us Città di Fasano: nella tarda serata di ieri, negli uffici societari di via Salvo d’Acquisto, hanno firmato il tesseramento con la maglia biancazzurra gli attaccanti Vincenzo Corvino ed Eugenio Palma (grazie alla intermediazione di Gianni Massa) . Il primo, nella passata stagione, ha militato in serie D con la maglia del Nardò, mentre il secondo è reduce da una sontuosa annata ad Otranto (Eccellenza Pugliese) con quattordici reti all’attivo.

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Corvino, 26enne, originario di Caprarica di Lecce, è un’ala sinistra, ma riesce ad adattarsi anche a destra e nel ruolo di seconda punta. In passato ha vestito anche le maglie di Casarano, Chieti, Monopoli e Brindisi. Lo scorso anno, in serie D, ha segnato quattro reti in 25 partite, mentre in Eccellenza col Casarano due anni fa ha messo a segno otto reti. La stagione più prolifica risale al 2012/2013, sempre col Nardò in Eccellenza, con 13 gol all’attivo.

Eugenio Palma, 27enne, è un attaccante mancino. Nella passata stagione ha militato in Eccellenza con la maglia dell’Otranto, segnando 14 reti (cinque le marcature che hanno consentito ai salentini i tre punti in classifica). Nelle ultime tre stagioni ha sempre vestito la maglia dell’Otranto, segnando in totale 35 gol.

Omnia Bitonto, in difesa la conferma di Nicola Fumai

Resta in maglia omniana anche l’esperto difensore, pronto a riscattarsi dopo lo sfortunato finale di stagione

Protagonista della scorsa stagione, seppur saltando la parte finale a causa di un brutto infortunio alla caviglia, rivedremo nella prossima stagione ancora in maglia omniana il difensore Nicola Fumai, classe 1981. Assieme a Rubini e Ciardi ha composto la linea di difensori centrali dell’Omnia Bitonto protagonista della cavalcata vincente nello scorso campionato di Promozione. Esperto e di grande qualità, bravo ad impostare il gioco e duttile tatticamente, potendo ricoprire il ruolo anche di esterno difensivo oltre che di centrale, Fumai è reduce da un infortunio che lo ha tenuto fuori nell’ultimo mese di stagione, costringendolo così a saltare purtroppo la finale di Coppa Italia contro il Fasano.
Ora però Fumai riparte, e lo fa ancora con l’Omnia e dall’Eccellenza, palcoscenico calcato più volte nel suo passato.
«Sono molto contento della riconferma nel progetto Omnia perché so di far parte di una grande famiglia che ha voglia di crescere e raggiungere traguardi ambiziosi – commenta Fumai –. Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura e mettere alle spalle quel maledetto infortunio che mi ha tenuto fuori l’ultimo mese della stagione scorsa e che non mi ha permesso soprattutto di poter disputare la finale di Coppa».
In Eccellenza sarà tutt’altra storia rispetto la Promozione.
«La differenza fra Eccellenza e Promozione è notevole – analizza il difensore –. In Promozione puoi trovare 2-3 squadre organizzate, in Eccellenza ogni partita ha una storia a sé, e se non si affrontano tutte le partite con piglio giusto si rischia di fare brutte figure. Si trovano giocatori importanti e con una certa esperienza quindi al minimo sbaglio ti castigano. Per far bene in Eccellenza bisogna prima di tutto avere un gruppo solido che abbia una mentalità vincente e che cerchi quindi di andare ad imporre il gioco su ogni campo».
Per chiudere, le aspettative. «Mi aspetto un’altra stagione importante – conclude Fumai –, sono sicuro che anche quest’anno l’Omnia sarà protagonista anche se ci saranno più difficoltà rispetto all’anno scorso».
Nicolangelo Biscardi

Colpaccio dell’Audace Cerignola: preso l’under Di Cillo

Ancora un nuovo importante arrivo fra gli under nell’Audace Cerignola: nella giornata di oggi ha firmato il classe 1999 Giancarlo Di Cillo, uno dei ragazzi più promettenti nel suo ruolo e giunto sul Tavoliere a titolo definitivo dal Trapani. Esterno di centrocampo mancino, all’occorrenza Di Cillo può giocare anche in posizione più arretrata: nella scorsa stagione ha iniziato il campionato di serie D col Gravina, per poi trasferirsi da gennaio 2017 al Sersale, nel girone I.

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Un ulteriore tassello di livello nel reparto under, battendo sul tempo la concorrenza di numerose squadre, con esperienza nel massimo torneo dilettantistico: un elemento che era inseguito da diverse concorrenti e che ha scelto l’ambizioso progetto dell’Audace Cerignola.

Unione Calcio, ecco il primo acquisto: arriva Armando Visconti

La dirigenza azzurra mette a segno il primo movimento in entrata, acquisendo le prestazioni dell’attaccante classe ‘89
Primo acquisto della stagione 2017/18 per l’Unione Calcio, che si assicura le prestazioni dell’attaccante Armando Visconti.
Nato a Napoli il 26/10/1989, il neoacquisto azzurro vanta una carriera di tutto rispetto con esperienze nelle categorie superiori.

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Cresciuto nelle giovanili della Roma, nel 2008 approda all’Avellino e con la squadra irpina, nella stagione 2008-2009, colleziona 9 presenze in serie B.
Nell’estate del 2009 Visconti arriva al Bari, rendendosi protagonista nella stagione successiva a Campobasso, compagine militante nell’ex Seconda Divisione, passando successivamente alla Vibonese.
Nel luglio 2013 il neoacquisto azzurro viene tesserato dal Bisceglie Calcio, dove permane sino a dicembre, quando si trasferisce al Valle d’Aoste (serie D) segnando 8 reti in 15 presenze. Dopo l’esperienza in Piemonte con lo Sporting Bellinzago, nell’estate del 2015 Visconti torna in Puglia firmando per la Sudest Locorotondo, avventura che precede il passaggio a dicembre 2015 al Team Altamura, compagine con la quale vince i playoff regionali.
Nella stagione appena archiviata l’attaccante napoletano ha inaugurato il campionato di Eccellenza in forza al Noicattaro Calcio, trasferendosi, poi, a dicembre alla Molfetta Sportiva.

Omnia Bitonto, il primo colpo di mercato

Omnia Bitonto, il primo colpo di mercato: i gol e la fantasia di Nico Loiodice.
Dopo le conferme, in casa omniana arriva il primo acquisto ufficiale: si tratta di uno dei protagonisti del successo dell’Audace Cerignola nell’Eccellenza dello scorso anno.

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Aperta ufficialmente la finestra di mercato, ecco il primo grande acquisto per l’Omnia Bitonto in vista della sua prima storica avventura nel campionato di Eccellenza: si tratta di Nicola Loiodice, classe 1992, attaccante esterno o seconda punta a seconda delle necessità, l’anno scorso già protagonista nella Serie A del calcio pugliese con la vittoria del campionato con la maglia dell’Audace Cerignola, dopo una prima parte di stagione vissuta a Barletta.
Quello di Loiodice è un grandissimo acquisto, in termini di qualità e quantità: un giocoliere d’attacco col vizio del gol, ben 17 quelli siglati lo scorso anno, divisi tra 14 in campionato (11 a Cerignola e 3 a Barletta) e 3 in Coppa Italia.
Nella carriera di Loiodice anche le esperienze in Serie C1 con l’Andria Bat e in Serie D con il Brindisi, segno di un giocatore anche esperto nonostante la giovane età (venticinque anni ad agosto) e dunque già protagonista su palcoscenici importanti e di spessore.
L’arrivo di Loiodice, fortemente voluto dalla società e dallo staff tecnico, va ad aumentare il tasso tecnico del reparto avanzato ed offre una soluzione in più di enorme qualità a mister Benny Costantino.
Ecco le prima parole in maglia omniana dell’attaccante barese.
«Dopo la splendida avventura di Cerignola, culminata con la vittoria del campionato – ha commentato Loiodice –, ho deciso di sposare il progetto Omnia Bitonto innanzitutto perché mi è stato presentato dal direttore sportivo Rubini un progetto serio ed importante, condotto da persone piene di entusiasmo ma che mi hanno colpito soprattutto per la loro serietà, come il presidente Rossiello».
«Spero di trovarmi bene e di dare il mio contributo alla causa, conosco alcuni componenti dell’organico, che sono prima di tutti amici nella vita da tempo – continua –. Lavorerò per la prima volta con mister Benny Costantino, tutti me ne hanno parlato bene. Tutti noi dobbiamo puntare a vincere il campionato visti gli obiettivi della società, che sta facendo tanti sforzi per allestire un organico di primissimo livello. Dobbiamo diventare assolutamente un grande gruppo, dobbiamo mettercela tutta, con grinta, voglia, determinazione. Solo così possiamo puntare a vincere il campionato, anche perché il presidente e la società tutta stanno costruendo una grande squadra».

Nicolangelo Biscardi

Nuovi acquisti per l’Audace Cerignola

L’Audace Cerignola comunica l’ingaggio del portiere Alessandro Abagnale, di Castellammare di Stabia e nato il 21 settembre del 1998. Cresciuto nei settori giovanili di Genoa prima e Carpi poi, con un passaggio alla Juve Stabia, l’estremo difensore dal gennaio 2016 ha difeso i colori della Turris, totalizzando oltre 50 presenze complessive in serie D. Al suo attivo anche numerose convocazioni nella rappresentativa nazionale Lnd: Abagnale è un ragazzo di ottime prospettive e già abituato ai campi della quarta serie nazionale.

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Sempre per il reparto degli under, i gialloblu hanno messo sotto contratto anche Nicola Dellino, difensore centrale classe 1997, proveniente dalla Vigor Trani. Cresciuto nei settori giovanili di Varese, Andria e Torino, dal gennaio 2017 è stato fra i titolari inamovibili della formazione biancazzurra, segnalandosi come uno dei migliori giovani pugliesi. Proseguono in queste ore le acquisizioni della società del presidente Nicola Grieco, coordinate dal ds Mariano Fernandez e il dg Angelo Angiolino.

Luca Russo il primo acquisto dell’Audace Cerignola

E’ ufficiale, l’esterno d’attacco Luca RUSSO è un calciatore dell’Audace Cerignola. Il giovane under napoletano classe ’99, lo scorso anno in serie D con le maglie di Chieti e MadrePietra Dauna, con ben 30 presenze, sarà un tassello importante nella compagine gialloblu guidata da Mister Farina. In passato il giovane atleta ha militato anche nelle giovanili della Salernitana.

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E’ un under di grande prospettiva il primo colpo di mercato per l’avventura in serie D messo a segno dal Presidente Nicola Grieco e dal Ds Mariano Fernandez.

Riconfermato Giuseppe Laterza alla guida dell’Us Città di Fasano

Giuseppe Laterza è stato riconfermato alla guida tecnica dell’Us Città di Fasano, che parteciperà al prossimo campionato di Eccellenza Pugliese. Il 38enne allenatore, fasanese doc, ha ricevuto nuovamente la stima del presidente biancazzurro Franco D’Amico.

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«Sono una persona vincente – afferma il massimo dirigente fasanese – e non potevo che scegliere Giuseppe Laterza, un allenatore che nella passata stagione ha ottenuto due successi (campionato di Promozione e Coppa Italia), alla guida della mia squadra. Un ragazzo che, nonostante la giovane età, ha acquisito già una notevole esperienza e che merita tutta la mia fiducia: Giuseppe – conclude D’Amico – ha sposato il mio progetto anche per la prossima stagione ed era scontata la sua riconferma».

Praticamente tutti riconfermati nello staff tecnico rispetto alla passata stagione: vice allenatore sarà nuovamente Giuseppe Lentini, preparatore atletico Giovanni Musa, massaggiatore Dario Faggiana. Novità, invece, nel ruolo di preparatore portieri, affidato a Derio Guadalupi, in passato in forza nello staff del Brindisi Soccer.

Comunicato stampa Teal Altamura

Ancora una volta, l’ennesima e sicuramente l’ultima, la società calcistica TEAM ALTAMURA è costretta a sottolineare l’estrema “INERZIA” con cui l’amministrazione comunale sta “rispondendo” alle esigenze “strutturali-logistiche” di recupero, riqualificazione ed adeguamento dello stadio Tonino D’Angelo “IMPOSTE” dalla F.I.G.C. lega nazionale dilettanti per poter disputare il campionato di serie D.
Salto di categoria (dopo più di 20 anni di attesa), che è stato il risultato di immani sacrifici vissuti da coloro (giocatori, allenatore, dirigenti, staff tecnico, migliaia di tifosi) che hanno speso parte della propria vita, solo e semplicemente per amore dello sport e della propria città!!!

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Quindi, lavori da effettuare improrogabilmente allo stadio D’Angelo imposti dalla F.I.G.C., e non semplici capricci della Team!!! Lavori che in altre città (Cerignola, Gravina, Trani, Barletta, Molfetta, etc.) amministratori al servizio dello sport e dei cittadini, sono stati fatti e completati nei tempi utili imposti dalla stessa Lega Calcio!!! Perciò, siamo stufi delle continue e vane promesse “MAI” mantenute, della scarsa chiarezza dimostrata e soprattutto della devastante superficialità con cui la “POLITICA ALTAMURANA” affronta l’argomento calcio e relative problematiche infrastrutturali!!!
La TEAM ALTAMURA ribadisce con estrema fermezza e determinazione che
CHIEDIAMO
1. Entro il 20 Agosto deve essere ottemperato e devono essere completati tutti i lavori necessari, come da allegato documento tecnico inviato dalla Federazione Gioco Calcio per ottenere la omologazione dell’intera struttura T. D’Angelo, affinché a partire dal 20 Agosto la Team Altamura possa essere certa che disputerà questo campionato di serie D sul terreno di gioco della propria città.
2. I sopra citati lavori e interventi di adeguamento, dovranno essere eseguiti improrogabilmente entro il 15 Agosto e a tal fine chiediamo che siano adeguatamente conosciuti i tempi di realizzazione.
3. La Team Altamura deve essere autorizzata espressamente con idonea documentazione ad utilizzare lo stadio T .D’Angelo in esclusiva per l’intera durata del campionato ( partite ed allenamenti ).

Senza tali presupposti, i soli che consentiranno alla Team Altamura di disputare un Campionato di serie D al vertice, puntando al salto di categoria, ponendo nel nulla tutti i sacrifici e le energie finora posti in campo, saremo costretti e comunichiamo ufficialmente che non procederemo alla iscrizione al prossimo campionato serie D.

Alessio Dipalo

Unione Calcio, Cannone ed Addario ritornano in azzurro

I due centrocampisti classe ‘97 rientrano all’Unione Calcio dopo le esperienze in prestito con Corato e Virtus Andria
Prosegue il lavoro dietro le quinte della dirigenza azzurra, in vista della stagione 2017/18. Dopo le conferme di dieci tesserati (Di Pierro, Monopoli, Quercia, Amoroso, Bartoli, Quacquarelli, Mastropasqua, De Mango, Pellegrini e Dattoli), e la new entry di Beppe Sangirardi in qualità di direttore tecnico, l’Unione Calcio riaccoglie tra le sue fila i centrocampisti Vittorio Cannone e Saverio Addario.

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Entrambi classe 1997, i due azzurri sono reduci dalle esperienze in prestito decise nello scorso mercato invernale. Cannone è stato parte integrante del Corato di mister Di Corato, che ha acquisito il diritto a partecipare al prossimo torneo di Eccellenza grazie alla vittoria dei playoff di Promozione. Saverio Addario, invece, ha dato il suo apporto in Prima categoria con la maglia della Virtus Andria, dove ha avuto la possibilità di riacquisire appieno ritmo e confidenza con il campo da gioco dopo il serio infortunio che lo ha costretto ai box per un lungo periodo.

Due pedine in più, quindi, nello scacchiere azzurro, in attesa di conoscere i volti nuovi che verranno aggregati al team guidato da mister Rumma e mister Simone. A tal proposito, novità potrebbero arrivare sin dai primi giorni della prossima settimana.

Calciomercato-Vigor Trani: Pierino Zotti “firma” per i biancazzurri…? e non solo lui!

 

Trani – Solo visita di cortesia o qualcosa di più concreto ? A tener impegnata la dirigenza del Trani non è solo la questione stadio ma anche l’allestimento del parco giocatori che comporranno la rosa nel prossimo avvio del campionato di Eccellenza 2017/18.

Se le “voci di corridoio” dei più informati danno il ritorno di Pizzulli come trainer della squadra, calciomercato ormai scalda i motori, nulla di ufficiale si può definire in quanto lo stesso mister è oggetto di interesse anche di altre società di Eccellenza, mentre, voci molto insistenti e non solo voci, danno per “certo”,  la fotonon lascia dubbi,  l’arrivo di Piero Zotti, un vero goleador ed evergreen del campionato, salvo che la sua non sia stata solo una visita di cortesia.

La foto che ritrae il calciatore in questione nei pressi del “Comunale” di Trani, non lascia dubbi, la sua presenza  non è passata di certo inosservata, sul taccuino dei “più informati” sarebbe imminente anche l’arrivo in casa biancazzurra di Cantatore, sempre sponda Bitonto e Lavopa dalla “Città della Disfida” di Barletta.

[sc name:”chicco”]

Alcuni della passata e sfortunata stagione potrebbero trovar riconferma nel progetto Vigor: Trotta in fase avanzata potrebbe mantenere il posto, Camporeale nella mediana, mentre a difendere i pali sono in ballottaggio sia De Candia che A. Sansonna, per lui si tratterebbe di un ritorno dopo una parentesi a Mola/Noicattaro.

Radiomercato dei più informati ormai in città trasmette continui aggiornamenti, quali e cosa davvero troverà ufficialità lo vedremo al momento degli annunci.

 

ENZO CHICCO

Omnia Bitonto, Vito Vitucci guardiano della porta anche in Eccellenza

Confermato per la prossima stagione pure il portierone bitontino, tra i veterani del gruppo

Sarà per lui la quarta stagione con l’Omnia Bitonto, dopo averne difeso i pali per una stagione e mezza in Prima Categoria e la scorsa in Promozione.
È un bitontino doc, baluardo della bitontinità del gruppo: ritroveremo anche nella prossima stagione, in Eccellenza, a guardia della porta omniana, Vito Vitucci, classe 1985, un bagaglio infinito di esperienza, acquisito negli anni pure disputando campionati di categorie superiori.
Vitucci è uno dei veterani della ciurma omniana, è uno dei bitontini rimasti a salvaguardare l’orgoglio della città dell’olio nel mondo Omnia, ed è soprattutto un grande e serio professionista che negli ultimi anni si è messo a disposizione completa dei suoi colleghi portieri più giovani, che grazie alla regola degli “under” magari trovano più spazio in campo da titolare. Eppure Vitucci, che ha trasferito la sua vitalità, la sua esperienza e la sua qualità ai più giovani, da chioccia e da fratello maggiore, non ha mai disdegnato la possibilità di giocarsi le proprie opportunità. E di gare in cui è stato protagonista ne ricordiamo tante, una su tutte quella casalinga di campionato contro la Fortis Altamura, a dicembre scorso, con un calcio di rigore parato al 91’ valso tre punti fondamentali nel cammino verso la conquista dell’Eccellenza.

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Vito Vitucci è dunque ancora qui a volare tra un palo e l’altro della porta omniana anche nella prossima avventura.
«Sono soddisfattissimo della riconferma – analizza Vitucci –, l’anno scorso e più in generale in tutte queste ultime stagioni tutti noi abbiamo sofferto giocando su campi impervi, difficili, persino in terra battuta. Ora però ci tocca l’Eccellenza e per far bene servono tanta voglia di sacrificarsi per se stessi e per il gruppo. È un campionato difficilissimo, per stare lì nei piani alti ci vuole il giusto mix di tutti gli ingredienti necessari, una società seria, organizzazione, unione di intenti di tutti i componenti, coesione, uomini prima che calciatori, coraggio, orgoglio, attributi».
Come detto, Vitucci è ormai uno dei baluardi storici del gruppo.
«Per me l’Omnia è la mia seconda famiglia – commenta il portiere – ci sono legami, affetti ed amicizie che vanno oltre il campo e l’aspetto sportivo. In questa nuova stagione mi auguro di raggiungere gli obiettivi prefissati dal presidente Rossiello, dalla società e dal mister, vogliamo fare bene e dimostrare sin da subito di essere all’altezza di una categoria così importante e prestigiosa. Vogliamo recitare un ruolo importante».
Anche quest’anno si profila un duello con i portieri più giovani.
«Ormai la regola degli “under” negli ultimi anni mi ha un po’ penalizzato ma mi sono abituato – conclude Vitucci –, cercherò pure quest’anno di allenarmi come un professionista per farmi trovare pronto al momento giusto quando verrò chiamato in causa, anche se ovviamente spero di avere più opportunità. Ad ogni modo, continuerò sempre ad aiutare i portieri under che mi vengono affiancati, cercherò di dargli una mano per farli crescere e consentire loro di fare bene per il bene in primis della squadra».

Nicolangelo Biscardi

Al via la nuova  stagione del Gallipoli

Dopo il miracolo sportivo avvenuto con la salvezza conquistata la scorsa stagione, la società del Gallipoli Football 1909 comunica che Domenica 2 Luglio alle ore 10.00, presso la sala ennagonale del Castello di Gallipoli si terrà la presentazione ufficiale dell’allenatore bolognese Alberto Villa. Nell’occasione sarà presentata la nuova divisa che i calciatori giallorossi indosseranno durante la stagione calcistica 2017 – 2018. Il materiale sportivo sarà fornito dall’azienda Top Players di Gallipoli.

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Si ringrazia la Dott.ssa Zizzari e il Dott. Orione, responsabili dello storico Castello di Gallipoli, per la collaborazione e l’intesa dimostrata, confermando come la cultura si leghi perfettamente allo sport. Le partnership intraprese in queste settimane con alcune realtà del territorio sono la chiara dimostrazione che facendo rete si possono ottenere splendidi risultati.

Donia, voci di una possibile cessione del titolo..ecco gli scenari

La voce è trapelata, ora passiamo parlarne con il beneficio dell’inventario.
L’argomento è delicato in quanto coinvolge due tifoserie, quella sipontina e quella molfettese, certamente con stati d’animo diametralmente opposti in virtù dei possibili scenari.

Partiamo da una certezza: il Donia è in grosse difficoltà economiche, a dimostrazione del fallimento del progetto calcistico sul quale per ora soprassediamo.

E allora tra presunti avvicinamenti di imprenditori locali, prontamente smentiti da Sdanga, e reale contatto con Lanza (confermato dal Ds Lapolla) che sarebbe disponibile ad acquisire il titolo sportivo del Donia e regalare la D alla Molfetta Sportiva qual’è la verità?

Potrebbe trattarsi di una strategia per invocare l’aiuto del Sindaco Riccardi e di alcuni imprenditori locali prima di “vendere” il Donia oppure la resa dinanzi all’impossibilità di sostenere la D e l’incombenza di corrispondere le mensilità arretrate ai tesserati?
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Ma noi andiamo ancora oltre: e se alla cessione del titolo alla Molfetta Sportiva seguisse l’iscrizione del Donia al Campionato di Promozione (posto liberato proprio dalla Molfetta Sportiva), seppure con una denominazione diversa?

Spaventosa l’ipotesi di un campionato con la juniores e la scure dei punti di penalità inevitabilmente in arrivo nel tempo, tra l’altro con l’incognita Energas.

Dolorosa anche l’ipotesi fallimento e ripartenza dalla Terza Categoria.

Si ringrazia il Ds Lapolla della Molfetta Sportiva per le dichiarazioni rilasciate in esclusiva per la nostra redazione.

Stefano Favale

Omnia Bitonto: le magie di “Fuminho” Massimo Fumai per l’avventura in Eccellenza

Il trentenne fantasista barese resta alla corte del club del presidente Francesco Rossiello

Quindici gol, tredici in campionato e due in Coppa Italia, e poi una miriade di assist e giocate. Questo è stato il rendimento di Massimo Fumai nella sua prima stagione in maglia Omnia Bitonto, l’anno scorso in Promozione. E il club omniano per la sua prima avventura in Eccellenza ripartirà ancora dal genio e dall’estro di “Fuminho”, il funambolo barese classe 1987.

Fumai conosce bene l’Eccellenza e sin da quando ha sposato l’estate scorsa il progetto Omnia, lasciando Trani dopo quattro stagioni, si è posto l’obiettivo di tornare nella Serie A del calcio pugliese con la società del presidente Francesco Rossiello.

«Sono contento della riconferma, anche se c’era già un accordo di massima sin dall’anno scorso – analizza Fumai –. Infatti sia da parte mia che della società c’è stata sin da subito la voglia di legarsi reciprocamente non solo per un anno, ma per più tempo. L’Eccellenza è un campionato sicuramente più difficile e più equilibrato rispetto alla Promozione. Se l’anno scorso abbiamo incontrato tre-quattro squadre organizzate, e il divario tra noi e loro era netto, quest’anno ci sarà da soffrire in ogni singola partita, anche con le squadre considerate minori.  Per questo, per cercare di fare bene, come in ogni categoria, non serve soltanto la bravura dei singoli calciatori, ma occorre avere il giusto mix anche di altri componenti: organizzazione, abnegazione, spirito di sacrificio, e quella voglia di emergere e primeggiare rispetto l’avversario».

Uno sguardo alla stagione scorsa, la prima con l’Omnia: come detto, grandi numeri spezzati da un infortunio muscolare a cavallo tra fine 2016 ed inizio 2017 che lo ha tenuto fuori per un po’ di tempo. 

«A causa di un infortunio ho saltato cinque partite ma non è stata una stagione sfortunata, ho realizzato 15 gol e svariati assist tra campionato e coppa, dando un apporto importante come tutti i miei compagni aggiunge –. Da questo punto di vista non penso di aver deluso le attese, anzi. E sono altrettanto sicuro di poter essere un valore aggiunto anche quest’anno per l’Omnia, in un campionato che non ha niente a che vedere con quello appena trascorso, ma che proprio per questo è molto più stimolante». 

Gli obiettivi per la nuova avventura.

«Così come non ci siamo nascosti l’anno scorso, non lo faremo neanche quest’anno – conclude il fantasista barese –. La squadra era già abbastanza competitiva per l’Eccellenza, e con i ritocchi che la società metterà a disposizione di mister Costantino, lo sarà ancora di più. Sappiamo che il Presidente ha enorme fiducia in noi, quindi dobbiamo puntare a fare un campionato di vertice, anche per ripagare in termini di risultati tutti gli sforzi che lui fa in prima persona. Punteremo in alto, senza perdere quell’umiltà che da sempre ha contraddistinto il mondo Omnia».

Nicolangelo Biscardi 

​Unione Calcio, Giuseppe Sangirardi è la prima novità nell’organigramma dirigenziale 

L’ex centrocampista barese sveste i panni da calciatore mettendo a disposizione la sua esperienza in qualità di direttore tecnico.

Novità nell’organigramma dirigenziale per l’Unione Calcio, che dalla stagione 2017/18 si avvarrà della collaborazione di Giuseppe Sangirardi in qualità di direttore tecnico. Il 41enne ex centrocampista barese, reduce dalla stagione con la maglia azzurra, abbandona il calcio giocato sposando il progetto sportivo dell’Unione Calcio. 
“Abbiamo fortemente voluto mantenere nella nostra famiglia Beppe Sangirardi – spiega il direttore generale azzurro Leonardo Pedone -, affidandogli un nuovo ruolo nella nostra società. Sangirardi metterà a disposizione la sua esperienza ed il suo carisma rivestendo un ruolo di collegamento tra società e squadra, facendo da supporto alle varie figure tecniche del nostro team. A lui rinnoviamo il nostro benvenuto, augurandogli un sereno e fruttuoso lavoro”.

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Motivazioni ed ambizioni differenti rispetto a quelle da calciatore ma altrettanto forti per Giuseppe Sangirardi, pronto ad una nuova esperienza professionale. “Sentivo che era arrivato il tempo di prendere questa decisione– spiega Sangirardi  – abbandonando il calcio giocato dopo tanti anni di esperienza a vari livelli. Ringrazio l’Unione Calcio per avermi dato questa opportunità. La società basa essenzialmente il suo operato sulla crescita dei giovani e proprio in questo senso metterò a disposizione la mia esperienza, cercando di dare il mio contributo in un lavoro già ben avviato. Sarò una figura di supporto per i vari staff tecnici dell’Unione Calcio, che potranno contare su di me per qualsiasi tipo di confronto e di aiuto. Colgo l’occasione per fare il mio in bocca al lupo a tutti, sperando in una buona e fortunata stagione”. 

Vigor Trani, tra silenzi e velato ottimismo si fa largo la confusione: protesta la tifoseria!

(Foto Radiobombo) - Parte della tifoseria manifesta il proprio disappunto!

(Foto Radiobombo) – Parte della tifoseria manifesta il proprio disappunto!

 

Trani – Dubbi e perplessità senza tralasciare l’inconcreto ottimismo a mista delusione,  la speranza ed ennesima amarezza si fa largo l’unica certezza: la confusione totale è l’unico risultato.

Se nel silenzio che perdura da tempo da “Palazzo di Città” e chi a capo, Sindaco o amministrazione comunale non chiarisce la sua posizione in merito alla “questione stadio e relativa ristrutturazione”, non è da meno la dirigenza della Vigor Trani calcio che qualche giorno fa in maniera velata, aveva lasciato presagire con  cauto ottimismo che in tal questione poteva esserci un esito positivo.

Di seguito riportiamo la nota informativa della Vigor Trani.

La Vigor Trani e l’amministrazione comunale rendono noto che, dal 17 maggio ad oggi, si sono tenuti diversi e proficui incontri finalizzati all’individuazione di un percorso congiunto di prosecuzione dell’attività sportiva, nonché adeguamento e valorizzazione dello stadio. Il percorso da seguire verrà definito martedì prossimo, giorno in cui è fissato un nuovo ed importante incontro fra le parti”.

 

Ma alla confusione che in molti ha generato perplessità e pessimismo,  dal silenzio o da annunci poco chiari, dell’ipotetico scenario a lieto fine,  alimenta una la domanda: perché se tutto lascia presagire un lieto fine, questa mattina si alza la protesta di una parte delle tifoseria organizzata la quale radunatasi questa mattina nell’antistante di “Palazzo di città” ha manifestato il perdurare  stallo di una vicenda stadio che non ha invece nessuna risposta, positiva o negativa che sia.

Intanto, il tempo passa, le scadenze arrivano, la confusione aumenta e nulla è ancora fatto.

 

ENZO CHICCO

Calcio Dilettantistico Pugliese : è tempo di ripartire

Con la Team Altamura ( in foto) promossa in Serie D al termine dei play off, pareggio  nella gara di ritorno a  San Giorgio a Cremano, è calato definitamente il sipario sulla stagione agonistica 2016/2017. Ora, per le squadre di Eccellenza e Promozione, è tempo di programmare il futuro. Il valzer delle parole è già iniziato da diversi giorni, per i fatti bisognerà attendere. Le fibrillazioni all’interno (società) e all’esterno (tifoserie) non mancano. Priorità assoluta per tutti è quella di reperire quanti più soldi possibili, da spendere bene possibilmente, per ritornare con dignità  e serietà sui verdi campi della nostra regione. Sistemata la parte economica, sarà importante scegliere o riconfermare la parte tecnica, per poi passare alla riorganizzazione dei rispettivi organici. Sarà proprio così o si continuerà ad andare avanti alla men peggio, come è successo negli ultimi anni? Il Comitato Regione Puglia fra pochi giorni detterà le nuove regole per la prossima stagione, 2017/2018  e soprattutto per quanto riguarda l’impiego degli under, questi ultimi gioia e dolore di tecnici e presidenti. Ai nastri di partenza, dovrebbero essere in 48, 16 per l’Eccellenza, 32(16 x girone) per la promozione.

Eccellenza, oltre alle aventi diritto: Bitonto, Casarano, Barletta, A.Vieste, Avetrana, U.C.Bisceglie, Galatina, Noicattaro, Otranto, Gallipoli, Novoli, Omnia Bitonto, Fasano, potrebbero essere ammesse a completamento del girone: Corato, Aradeo, entrambe vincenti dei play off  ed eventualmente la Vigor Trani( retrocessa) oppure una tra Fortis Altamura o Atletico Tricase, entrambe sconfitte nella finale play off rispettivamente da Corato e Aradeo semprechè  ne facciano richiesta. Probabile si potrebbe liberare un posto se dovesse andare a termine la fusione tra il Barletta e la Madre Pietra Apricena.

Stesso discorso per i due gironi di promozione dove, per l’eventuale passaggio in Eccellenza delle squadre già citate, verrebbero chiamate , per completare gli organici le squadre vincenti dei play off e probabilmente anche coloro che sono state sconfitte.

Questo il probabile quadro.

Girone A : Nuova Molfetta, Fortis Altamura, Sporting Ordona, Trulli e Grotte, San Marco in Lamis, Nuova Spinazzola, Virtus Bitritto, Monte S.Angelo, Real Siti, Ascoli Satriano, Polimnia, Audace Barletta, Martina, Città di Terlizzi ( vincente play off, girone A prima categoria, Vigor Moles (vincente play off gir.B e una tra Borgorosso Molfetta ( finalista play  off, girone A prima categoria e Canosa (retrocessa).

 

Girone B : Aradeo, Tricase, Ostuni, Lizzano, Uggiano, Brindisi, Mesagne, Carovigno, Copertino, Massafra, Maglie, Carmiano, Martina, Leverano( vincente Coppa Puglia), Ugento, e Talsano con il Racale pronto ad entrare se si dovesse liberare un posto.

Mimmo De Gregorio x Calciowebpuglia

Team Altamura-Serie D, è fatta! 0-0 a San Giorgio e i “Panarelli Boys” festeggiano la promozione

Missione compiuta e la festa può avere inizio in casa Team Altamura. I biancorossi hanno pareggiato 0-0 in quel di San Giorgio a Cremano e, in virtù del 2-0 dell’andata, superano i campani nella finale playoff di Eccellenza.

La squadra biancorossa è stata accompagnata nella trasferta da una carovana di tifosi che ha sostenuto dal primo momento Del Core e soci con una torciata ed un tifo da categoria superiore. Categoria superiore, appunto, quella che vedrà protagonista la formazione barese che ha coronato un percorso iniziato qualche tempo fa.Una stagione fantastica che, ad un certo punto, sembrava mettersi male con le dimissioni di Gennaro Di Maio e l’insediamento di Gigi Panarelli. Proprio il giovane allenatore tarantino aveva un conto in sospeso con i playoff ad Altamura: lo scorso anno fu il Real Metapontino a fermare la corsa dei biancorossi verso la Serie D. 

Neanche gli infortuni hanno fermato il Team Altamura che ha dovuto fare a meno nel finale di pedine importanti come il portiere Keità e soprattutto Fiorentino, Logrieco, Di Senso e Del Core (assente per una buona fetta di stagione a causa di problemi familiari). La squadra biancorossa ha potuto contare su un ossatura importante, di esperienza e vincente come gli ex Gravina Dibenedetto, Sisalli, Rana e Montemurro che hanno, cosi, bissato la promozione ottenuta nella scorsa stagione nella vicina Gravina.

La Serie D, dunque, si arricchisce di una nuova componente che va ad arricchire la pattuglia pugliese nella vecchia “interregionale”. Saranno, a meno di colpi di scena, otto le protagoniste della nostra regione al via con, appunto, il Team Altamura che si va ad aggiungere al Cerignola (già promosso), Gravina, Taranto, Manfredonia, San Severo, Madrepietra Dauna Apricena (in attesa di conoscere sviluppi societari) e Nardò.

ANTONIO GENCHI 

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Omnia Bitonto, la prima riconferma: si riparte da capitan Nicola De Santis

Dopo la nomina di Gigi Anaclerio a vice allenatore, ecco il primo annuncio per la prossima stagione: confermato in Eccellenza il centrocampista barese classe ’85, tra i veterani del gruppo
È il leader del gruppo, il veterano della squadra, il capitano del vascello omniano sin dal dicembre 2014. Ha vissuto le stagioni della Prima Categoria e della Promozione, ritornando in quella Eccellenza – conquistata sul campo con ampio merito – lasciata temporaneamente due anni e mezzo fa. 
L’Omnia Bitonto che si appresta a vivere la sua prima storica avventura nella Serie A del calcio pugliese ripartirà a centrocampo ancora da capitan Nicola De Santis, 32 anni, il condottiero ormai più longevo in maglia omniana. De Santis tornerà in Eccellenza, il campionato lasciato per sposare il progetto Omnia del presidente Francesco Rossiello. Una sfida nuova per tutto il club.

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«Ogni annata è stimolante a prescindere dalla categoria – analizza De Santis –, ma ad oggi tutti noi abbiamo grossi stimoli, siamo impazienti e c’è tantissima attesa per l’inizio di questa nuova avventura. La società ha fatto tantissimi sforzi in questi anni, dimostrando serietà, pazienza e programmazione, cose che spesso mancano altrove per varie vicissitudini. Ma se hai una società seria alle spalle che ti sostiene ed accompagna in tutto e per tutto, ed hai un gruppo di interpreti – giocatori e staff tecnico – che riesce a mantenere fede all’impegno ogni giorno, inevitabilmente giunge quella consapevolezza che ti porta a vincere, a salire di categoria e a confrontarci l’anno prossimo con squadre blasonate, che affronteremo per la prima volta nella storia del club». 

De Santis non dimentica, da buon capitano, tutti coloro i quali hanno contribuito alla scalata dell’Omnia Bitonto fino all’Eccellenza. 

«Il ringraziamento va rivolto a tutti i giocatori che hanno contribuito a portare l’Omnia in Eccellenza – aggiunge –, non dimentichiamoci che quando sono giunto eravamo in una situazione di difficoltà, in zona retrocessione in Prima Categoria, tutti hanno lottato fino ad oggi ed hanno dato lustro a questa maglia».

De Santis conosce bene l’Eccellenza e sa che per essere protagonisti serve puntellare l’organico con elementi di categoria.

«Ben vengano i rinforzi – commenta –, vanno fatti inevitabilmente innesti in ogni reparto in modo da avere un organico che sia all’altezza per affrontare l’Eccellenza, che è un campionato di enorme livello, duro, difficile, sempre equilibrato. Reputo l’Eccellenza pugliese tra le più difficili assieme a quella campana. Dobbiamo essere lucidi sempre, senza mai sedersi sugli allori, predico calma ma dobbiamo anche provare a partire forte, per capire a dicembre – gennaio dove siamo in classifica e che tipo di campionato possiamo fare. Andremo ad affrontare squadre ostiche su campi difficili, anche in terra battuta, in cui – e la storia insegna – pure le squadre più blasonate hanno incontrato sempre tantissime difficoltà. Non dico che proveremo a vincere subito il campionato, non dimentichiamoci che siamo una matricola, ma di certo vogliamo fare un campionato di vertice, non una stagione da comparsa. E per questo servirà la stessa compattezza dimostrata in questi anni».

Nicolangelo Biscardi

Corato Calcio, riapre la Cantera Neroverde

Il primo passo per la costruzione della rosa di calciatori che la prossima stagione affronterà il Campionato di Eccellenza, è la scelta degli under, ovvero i ragazzi che la Federazione per regolamento impone di schierare nella formazione titolare. Se le regole non subiranno modifiche sostanziali, almeno due calciatori nati dal 1° gennaio 1998 in poi e uno nato dopo il 1° gennaio 1999 andranno domenicalmente in campo tra gli 11 tesserati neroverdi.

Per questo venerdì 9 e sabato 10 giugno dalle ore 14.30 la Società coratina ha organizzato una due giorni di provini che vedrà coinvolti quasi 100 atleti provenienti dalle migliori scuole calcio delle province di Bari e Barletta-Andria-Trani. Sul prato verde dello Stadio Comunale e sotto gli occhi attenti dei mister Giuseppe Scaringella e Aldo Piccarreta e degli staff tecnici e dirigenziali di Prima Squadra e Juniores, saranno selezionati i migliori prospetti per la stagione 2017/18.

Comunque nutrita la pattuglia di under già tesserati per il Corato Calcio e distintisi con pieno merito da debuttanti durante la stagione precedente. I vari Aldo Sellitri, Giuseppe De Feo, Filippo Capozza (in prestito dalla Fidelis Andria), Vito Grilli, Cosimo Fiore e Davide Zambetta sono tutti ragazzi classe ’99 che molto probabilmente si aggregheranno per il ritiro estivo della Prima Squadra e che saranno d’esempio per i giovanissimi coetanei che si apprestano a vestire la maglia neroverde.

Comunicato stampa Corato Calcio

Mimmo De Gregorio

Unione Calcio, mister Rumma ha già le idee chiare: “Squadra giovane e con una propria identità” 

Il tecnico azzurro svela le caratteristiche dell’Unione Calcio che verrà. “Molti Juniores e qualche conferma – dice -. La mia squadra avrà una propria spiccata idea di gioco” 

Ha già le idee chiare il giovane neo tecnico dell’Unione Calcio, mister Luca Rumma, che a pochi giorni dalla sua nomina ufficiale si racconta in una prima intervista, anticipando temi e prospettive della compagine azzurra che verrà. 

Ventisei anni e poco più, tanta voglia di cominciare ma anche consapevolezza di doversi misurare con un campionato altamente impegnativo. “È una sensazione bellissima – afferma mister Rumma -. Avere l’opportunità alla mia età di rivestire questo ruolo in una società giovane ma ormai affermata non capita tutti a tutti. Dovrò farmi trovare pronto per un torneo difficile come quello dell’Eccellenza pugliese, probabilmente tra i più competitivi in Italia, ma non vedo l’ora di cominciare. Stiamo già lavorando per non lasciare nulla al caso”.

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Un percorso da allenatore iniziato di pari passo con la nascita dell’Unione Calcio, alla guida delle compagini giovanili azzurre, sino ad arrivare nella stagione scorsa sulla panchina della Juniores regionale, vittoriosa nel girone B. “Mi sento sicuramente parte integrante della famiglia Unione – aggiunge il tecnico biscegliese – e d’altronde non potrebbe essere che così. Il nostro progetto è iniziato da zero ed in cinque anni la società ha costruito un settore giovanile stimato ed una prima squadra in Eccellenza. Parlare ora da allenatore della prima squadra è speciale ed a tratti inaspettato, ma è soprattutto un ulteriore motivo di orgoglio e responsabilità”.

Tecnico giovane, squadra giovane. L’obiettivo della dirigenza azzurra è quello di allestire una rosa dall’età media bassa ma che possa tenere testa a tutte le compagini della prossima Eccellenza. “Ripartiremo sicuramente da molti dei ragazzi ’99 che bene hanno fatto con la Juniores nella scorsa stagione – anticipa mister Rumma – sebbene dovremo attentamente valutare ognuno di loro e stabilire chi sarà subito pronto per un torneo di questa portata. È certa anche la riconferma di qualche calciatore presente in prima squadra nella stagione appena trascorsa, con la rosa che sarà puntellata da nuove figure affini al mio modo di vedere il calcio, ma soprattutto in linea con il nostro progetto ”.

Un modo di interpretare il calcio che, per mister Rumma, si sintetizza così: “La mia squadra dovrà avere una propria idea di gioco ed una propria identità– spiega -. Bisognerà certamente adattarsi all’avversario, ma difficilmente proporremo barricate. Il mio pensiero è condiviso appieno dal collaboratore che ho scelto come vice, vale a dire Raffaele Simone. Ho subito visto in lui un mio compagno di avventura ideale. La nostra idea di calcio presuppone solo tanto lavoro, per questo ci attiveremo sin da subito”.

Un nuovo progetto, quindi, per l’Unione Calcio, le cui basi sono già ampiamente tracciate, nel segno dei giovani e di una rinvigorita identità biscegliese. Un ulteriore tassello, invece, potrebbe essere rappresentato dall’avere a disposizione una propria struttura per allenamenti e gare ufficiali. “Speriamo di poter contare il prima possibile sul “Di Liddo” – conclude mister Rumma -, in modo da poterci mostrare al pubblico della nostra città. Proveremo ad avvicinare a noi il maggior numero di persone possibili, proponendo loro un bel gioco. Vogliamo essere un’attrazione per chi vorrà passare un pomeriggio all’insegna dello sport e dei suoi sani valori”.  

​Omnia Bitonto, via libera alla gestione del Polisportivo “Nicola Rossiello”

La società omniana si è aggiudicata il bando per la concessione gestionale del cosiddetto “Cinquecento”, che ora sarà rinnovato completamente. Prezioso il lavoro dell’Amministrazione comunale e degli uffici tecnici
Non solo mercato estivo di rafforzamento dell’organico. L’Omnia Bitonto si appresta ad affrontare per la prima volta nella sua breve storia il campionato di Eccellenza – massima espressione del calcio dilettantistico regionale – con una grande novità, ovvero l’aggiudicazione del bando di gestione relativo alla concessione della struttura del Polisportivo “Nicola Rossiello”, avvenuta in via ufficiale nelle scorse settimane.

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Si tratta di un fondamentale passo in avanti nella programmazione futura del club del presidente Francesco Rossiello, che presto potrà dunque contare su una “casa” tutta sua nella propria città, segno di come la società sia seriamente impegnata nel rafforzarsi non solo in campo, da un punto di vista prettamente sportivo, ma anche al di fuori.

Importante, in tal senso, è stato l’impegno dell’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Michele Abbaticchio, alla quale va dato il giusto plauso per aver posto attenzione verso il tema del rilancio dello sport cittadino attraverso il recupero degli impianti sportivi presenti nel territorio, con la redazione di un bando di gara per la gestione di tutte le strutture. Bando, poi, approvato all’unanimità dall’intero Consiglio comunale, che si è dimostrato anch’esso estremamente sensibile alla tematica. 

In attesa di una più esauriente conferenza stampa organizzata dall’Omnia Bitonto, in cui si andranno ad illustrare il programma gestionale e la natura degli interventi, si ricorda che tra le prime migliorie apportate alla nuova struttura ci sarà la posa del manto erboso sintetico per quanto concerne il campo a 11, resa possibile dal finanziamento CIPE dopo selezione nazionale.

Definitiva l’assegnazione, va dato atto agli uffici comunali di Palazzo Gentile di come stiano lavorando alacremente per superare gli ultimi ostacoli, approntare gli atti successivi all’aggiudicazione e concludere tutto l’iter burocratico, dando così la possibilità all’Omnia Bitonto di porre le firme sui contratti ed avviare la gestione secondo le regole dettate dal bando. 

Nel frattempo, sempre gli stessi uffici, in breve tempo, istruiranno il bando di gara per individuare il soggetto aggiudicatore dei lavori di ristrutturazione, affinché la struttura sia pronta quanto prima. 

Nicolangelo Biscardi