​Unione Calcio, martedì e giovedì raduni selettivi al “Centro Sportivo Ponte Lama”

Martedì 6 giugno il raduno per i nati nel 2000 e 2001.Giovedì 8 giugno spazio ai 2002 e 2003. Obbligatoria la comunicazione della partecipazione

In vista della nuova stagione sportiva, l’Unione Calcio Bisceglie indice i primi raduni selettivi. 

Si parte martedì 6 giugno con lo stage aperto ai nati negli anni 2000 e 2001, data in cui lo staff tecnico del settore giovanile, alla presenza dall’allenatore della prima squadra Luca Rumma, con il coordinamento del responsabile Renzo Ferrante, visionerà giovani calciatori da integrare nella rosa della Juniores azzurra ed in quella della prima squadra, in vista del prossimo campionato di Eccellenza. 

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Giovedì 8 giugno, invece, il raduno è riservato ai nati negli anni 2002 e 2003. 

Entrambi gli stage avranno luogo presso il “Centro Sportivo Ponte Lama” (altrimenti noto come Yashin, sito in Carrara Monachelle fra Trani e Bisceglie), con orario d’incontro fissato alle 15.00.

Gli interessati dovranno obbligatoriamente comunicare la loro partecipazione facendo riferimento ai seguenti contatti, specificando ruolo e dati anagrafici:

Renzo Ferrante: 3497185431

Antonio Rumma
: 3496952584

E-mail
: stampaucbisceglie@gmail.com

Ufficio Stampa Unione Calcio Bisceglie

​Unione Calcio, è mister Luca Rumma il nuovo tecnico 

La dirigenza azzurra ha affidato la guida della prima squadra al giovane tecnico biscegliese già protagonista con le compagini del vivaio. Raffaele Simone allenatore in seconda.  

Sarà mister Luca Rumma a guidare l’Unione Calcio nel suo terzo campionato consecutivo in Eccellenza. La dirigenza azzurra ha ufficialmente affidato la panchina al tecnico biscegliese che, nella stagione appena trascorsa, ha guidato la Juniores alla vittoria del girone B.

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Un’opzione interna a coronamento di un percorso professionale interamente di marca Unione Calcio per il neotecnico azzurro. Mister Rumma, infatti, dopo una parentesi da calciatore con la maglia azzurra, ha iniziato la propria carriera di allenatore alla guida dei Giovanissimi provinciali, proseguendo nella categoria Allievi, con i quali ha conquistato il titolo provinciale nella stagione 2014/15. Il percorso di formazione del tecnico 27enne è proseguito, poi, con l’esperienza alla guida della Juniores regionale azzurra, compagine che ha conquistato con un percorso netto la leadership del girone B.

Per mister Rumma, ora, si aprono le porte della prima squadra, con l’esordio assoluto nella categoria senior e nel massimo torneo regionale pugliese, dopo anni di lavoro dietro le quinte e di apprendimento accanto ai tecnici che si sono resi protagonisti alla guida dell’Unione Calcio. 

Una scelta che rientra nei piani di valorizzazione del proprio prodotto, per la dirigenza azzurra, pronta a scommettere sulla voglia e la preparazione di mister Rumma, che sarà coadiuvato dal biscegliese Raffaele Simone, in qualità di allenatore in seconda. “Ripartiamo dall’ambizione del nostro giovane mister – commenta il presidente azzurro Enzo Pedone -, una scelta condivisa all’unanimità dall’intera dirigenza. Mister Rumma rispecchia appieno i valori e la mission della nostra società, una guida tutta biscegliese, proiettata alla crescita ed alla valorizzazione dei giovani. Mi faccio portavoce da parte di tutta la società di un grande in bocca al lupo a mister Rumma ed a mister Simone. Siamo sicuri che si faranno trovare pronti per un campionato insidioso come quello di Eccellenza”.  

Nei prossimi giorni verrà ufficializzata la restante parte dello staff tecnico che lavorerà a fianco di mister Rumma  e mister Simone nella loro nuova esperienza alla guida dell’Unione Calcio.     

Team Altamura, i playoff per te vanno avanti. 0-0 contro l’Acireale e ora sotto con il San Giorgio a Cremano

Il Team Altamura, senza troppi fronzoli, impatta 0-0 in casa contro l’Acireale e conquista il pass d’accesso per la finale dei playoff. La vittoria, conquistata al “Tupparello” sette giorni prima, dava due risultati utili su tre alla banda di Panarelli che avrebbe anche potuto perdere per 0-1.

La formazione biancorossa recupera il solo Di Senso per la panchina ma deve ancora fare a meno di Keità, Fiorentino e Logrieco. Gara bloccata con poche emozioni nell’assolato pomeriggio altamurano: le occasioni da rete arrivano nel finale con un gol annullato al siciliano Strano per fuorigioco e una parata di Petruzzelli in pieno recupero.

Sulla strada verso la Serie D per Del Core e soci, ci sono ora i napoletani del San Giorgio a Cremano. La squadra campana ha eliminato i lucani del Lagonegro col punteggio complessivo di 2-0 (0-0 in casa e poi blitz 2-0 a Lagonegro). Nel girone A della Campania, il San Giorgio è finito quinto con 63 punti con il Portici (affrontato dalla Team Altamura in Coppa) che ha vinto il raggruppamento.

Andata domenica 4 giugno in Campania. Ritorno l’11 giugno al “D’Angelo”.

ANTONIO GENCHI 

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Vigor Trani: il tempo passa, le scadenze arrivano e il silenzio da “Palazzo di Città” persiste…

Trani – L’ultima conferenza stampa  sul capito, stadio “Comunale”, terminata poco più di una settimana, indetta dalla dirigenza tranese (Amato-Altieri) e che non poche speranze e ottimismo aveva lasciato nei tifosi, si scontra con il silenzio che arriva da “Palazzo di Città” e dal primo cittadino Amedeo Bottaro.

Il prossimo consiglio comunale indetto per il 26 maggio ’17 non prevede nei punti all’ordine di discussione, sono 4 quelli previsti, non prevedere quello inerente al capitolo stadio “Comunale”.

E’ su questo argomento, il persistere e perdurare silenzio della politica, torna a far eco il punto della situazione, ed è proprio la dirigenza calcistica della Vigor Trani, attraverso una nota informatica divulgata tramite social e il proprio sito che riportiamo integralmente, ricorda quanto ancora non è accaduto.

 

Il tempo della programmazione e delle decisioni sta per terminare…

Si comunica che alla data odierna non disponiamo di alcuna informativa inerente la nostra nota protocollata al Comune di Trani in data 15/05/2017 avente ad oggetto la richiesta di concessione di durata decennale a fronte di immediati ed ingenti lavori di manutenzione straordinaria e /o migliorie e/o adeguamenti di messa a norma di interi settori dello stadio.
Ricordiamo che ancora oggi l’affidamento della gestione alla scrivente società riveste carattere di provvisorietà in quanto il Comune non ha provveduto ad eliminare gli elementi ostativi alla stesura del verbale finale di consegna dello stadio e questo attuale status gestionale non ci consente di intraprendere alcuna iniziativa.
La mancata esecuzione degli stessi in tempi rapidissimi, potrebbe comportare nel breve termine ed a seguito della scadenza dell’omologazione dello stadio che dovrà essere rinnovato da parte degli Organi Federali, la chiusura dello stesso per inagibilità in quanto già con la precedente autorizzazione si era provveduto ad omologarlo parzialmente in attesa della esecuzione delle prescrizioni riguardanti parte del settore gradinata ed il settore ospiti.
Come pure le raccomandazioni del locale Commissariato di P.S. che ne ha raccomandato, in alcuni punti, il pronto ripristino, pena la mancata disputa delle partite.
Anche l’impianto di illuminazione potrebbe subire un forte ritardo nell’esecuzione sia per l’approssimarsi del periodo festivo, che per l’inizio della nuova stagione agonistica.
Pertanto, oltre l’incognita dell’eventuale ripescaggio e quindi di conoscere il campionato a disputarsi, ci tocca fare i conti anche con queste situazioni strutturali che potrebbero mettere in dubbio la disponibilità dello stadio e quindi la programmazione della stagione.
E’ anche evidente che nei decorsi mesi a partire dall’insediamento di fine ottobre, la società è stata costretta ad effettuare vari interventi non di propria spettanza per terminare la decorsa stagione sportiva senza intoppi e senza mai avere alcun ausilio di alcun intervento comunale, pur se dovuto.

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Tutta questa situazione nasconde una serie di insidie e/o serie ripercussioni di carattere sportivo che molto probabilmente ci vedrà costretti, ancora una volta, ad avere tempi ristrettissimi per allestire nei tempi adeguati un’adeguata rosa.
Ci rendiamo disponibili sin da subito ad illustrare in maniera dettagliata a Dirigenti ed a tutti i consiglieri comunali quanto abbiamo progettato per lo Stadio nonché l’elencazione dei lavori computati necessari al fine di dotarci e di recuperare uno stadio degno della Città di Trani, ricordando a tutti che lo stadio è un bene comunale e che pertanto, per quanto tale, non assume alcuna colorazione politica.
Proprio al fine di adempiere a tutte quante le nostre prospettazioni nonché rispondere alle legittime aspettative da parte della tifoseria e simpatizzanti ed in considerazione dei tempi tecnici di lavorazione, tale decisione, anche se negativa, dovrà esserci comunicata ufficialmente entro la data del 10/06 p.v. per consentirci l’immediata cantierizzazione oppure per l’assunzione di diverse determinazioni in ordine al prosieguo del progetto così come concepito in ottica di sviluppo sportivo.
Trani, 25 maggio 2017

Asd Vigor Trani Calcio
Il Presidente 
Michele Amato

 

 

ENZO CHICCO

Vigor Trani: l’Altamura vince nell’andata di Acireale (2-1) nei playoff e spera nel ripescaggio!

Trani – Aumenta notevolmente la possibilità di ritrovare anche la Vigor Trani ai nastri di partenza per  prossimo prossimo campionato di Eccellenza Puglia targato 2017/18.

Alla luce dei risultati che le nostre squadre pugliesi, impegnate rispettivamente, l’Altamura nei play off di Eccellenza fase nazionale, mentre il Madrepietra Apricena vincitrice nello spareggio play out di serie D hanno ottenuto in quest’ultima domenica appena trascorsa.

La vittoria del Madrepietra Apricena, 2-1 sulla lucana Vultur di Rionero, ha così sancito la permanenza dei garganici nella massima serie dilettantistisca nazionale, Serie D, “regalando” di fatto il quasi certo ripescaggio dell’Aradeo, vincitrice dei playoff di Promozione gir. B, seconda nella classifica delle ripescabili o aventi diritto. .

La stessa classifica vede, il Corato vincitrice dei playoff gir A precedere l’Aradeo, meglio piazzata a livello di punti ottenuti nel proprio campionato mentre, terza è la Vigor Trani. Il destino dei tranesi è legato all’esito finale che l’Altamura nella fase nazionale dei playoff di Eccellenza, attualmente in semifinale,  si gioca l’ultima possibilità di poter approdare al campionato di Serie D utilizzato questa via.

I biancorossi murgiani espugnando il “Tupparello” di Acireale per (2-1), reti di Sisalli e Del Core, possono affrontare il match di ritorno con meno apprensione e maggior possibilità di accedere alla finale che come ricordiamo, vale il salto di categoria.

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E’ proprio su questa concreta possibilità che la Vigor, spera possa concretizzarsi. La vittoria nella finalissima oltre a valere la promozione in Serie D per l’Altamura, squadra costruita per raggiungere questo obiettivo, regalerebbe il pass al Trani calcio del duo Amato-Altieri nel ritrovarsi nuovamente in Eccellenza, evitando il declassamento al campionato inferiore.

Resta inoltre ancora aperto un altro campionato per la dirigenza tranese ed è quello nei confronti dell’amministrazione comunale del Sindaco Amedeo Bottaro. La grana stadio e nella sua richieste di gestione decennale, potrebbe dare una svolta epocale per la Trani calcistica e i suoi tifosi.

 

ENZO CHICCO

Team Altamura, buona la prima. Ad Acireale arriva un 2-1 fondamentale firmato da Sisalli e Del Core

(foto: Francesco Barbagallo)

Missione compiuta per il Team Altamura che torna dalla lunga trasferta di Acireale con un 2-1 in saccoccia. Il risultato, maturato in Sicilia, permette ai ragazzi di Gigi Panarelli di affrontare con molta fiducia la gara di ritorno.

Tante le assenze in casa murgiana con i lungodegenti Di Senso, Logrieco e Fiorentino che hanno dato forfait insieme a Keità, problemi muscolari per il giovane portiere. Il Team Altamura va in vantaggio al 17esimo grazie al siciliano doc Sisalli che batte con un pallonetto il portiere locale Ferla. I padroni di casa pareggiano i conti nella ripresa grazie a Biondo ma ci pensa Umberto Del Core (un altro che con la Sicilia ha un certo feeling vista la promozione in A col Catania) a firmare il nuovo e definitivo sorpasso.

Un risultato stra-positivo per Dibenedetto e soci che al ritorno, in casa, possono anche permettersi di perdere per 0-1 ma passerebbero comunque in semifinale.

ANTONIO GENCHI 

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Altamura, i playoff nazionali ti portano in Sicilia. I “Panarelli Boys” impegnati ad Acireale

Dopo aver conquistato il titolo regionale, il Team Altamura di Gigi Panarelli affronta con rinnovato ottimismo la fase nazionale dei playoff di Eccellenza. La vittoria, a sorpresa, contro il Bitonto ha dato il pass ai murgiani per continuare la strada verso la Serie D e una tappa fondamentale sarà domani in Sicilia, ad Acireale.

I biancorossi saranno ospiti, appunto, al “Tupparello” contro la formazione catanese in una sfida che si prospetta difficile. I siciliani sono finiti secondi nel girone B di Eccellenza Siciliana (girone vinto dal Palazzolo) e possono contare sul fattore campo e su un rinnovato entusiasmo: circa un mese fa, infatti, la società è stata acquisita da un nuovo proprietario e ciò ha generato ottimismo in una piazza, quella acese, che può vantare trascorsi importanti nella vecchia Serie C.

Dibenedetto e soci, inoltre, devono cancellare il ricordo amaro dell’ultimo confronto con una squadra siciliana: furono, infatti, i siciliani del Troina ad eliminare i biancorossi dalla Coppa Italia con la gara di ritorno che portò dietro strascichi polemici per una presunta aggressione subita dagli ospiti al “D’Angelo”.

La gara avrà il suo fischio d’inizio alle ore 16.00 e sarà diretta dal fischietto napoletano Romaniello. Assistenti saranno i romani Aucello e De Angelis. 

ANTONIO GENCHI 

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L’Omnia che verrà. Il ds Rubini: “Il grande nome? Un esterno dal futuro importante

Non è ancora terminato il mese di maggio e per l’ Asd Omnia Bitonto è già tempo di allestire la squadra che per la prima volta affronterà il campionato di Eccellenza. Primo tassello per la prossima stagione: la conferma del tecnico Benny Costantino. 

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Già attivo sul mercato il direttore sportivo Leonardo Rubini: “C’è da lavorare duramente e da fare valutazioni attente e precise, perché l’Eccellenza non ti regala nulla – ha affermato il ds sulla pagina facebook dell’Omnia – Per questo, come già annunciato da più parti, c’è da ritoccare l’organico, partendo dalla solida base costruita in questi anni, ma rinforzando ogni reparto di under di qualità e gente di esperienza che conosce perfettamente l’Eccellenza“. Ed è proprio a Rubini che abbiamo posto qualche domanda per iniziare a svelare l’Omnia che verrà.
L’intelaiatura della stagione appena conclusa come base per la prossima. Quali i giocatori che dovrebbero restare?
Dobbiamo ancora parlarne con l’allenatore, ma resterà buona parte della rosa dello scorso anno“.
Il capocannoniere Beppe Lacarra è tra questi?
Ci stiamo parlando per raggiungere un accordo: Lacarra è un giocatore fondamentale per la prossima stagione. Ci stiamo dimenticando però di Massimo Fumai. Per entrambi abbiamo fatto un investimento nello scorso anno affinchè rimanessero con noi anche nella prossima stagione. Senza caricare di troppa responsabilità i giocatori, cercheremo di costruire una squadra che possa raggiungere i play off: è questo il nostro obiettivo per il prossimo anno“.
Play off alla prima stagione in Eccellenza: non le sembra, al contrario, di porre sulle loro spalle un carico non indifferente?
Bisogna sempre avere degli obiettivi: il nostro è la conquista dei i play off“.
Quali ruoli state cercando di puntellare maggiormente?
Un difensore che sappia impostare, un centrocampista centrale di interdizione, una prima punta che sappia legare bene per caratteristiche sia con Lacarra che con Fumai. Ed infine un esterno rapido importante“.
Sulla pagina facebook dell’Omnia ha solleticato la fantasia dei tifosi facendo cenno ad un primo grande nome, che potrebbe essere ufficializzato già a fine mese.
Si tratta di un esterno dal futuro sicuro, che ha fatto molto bene nella stagione appena trascorsa. Ovviamente per ognuno dei ruoli ricercati abbiamo un ventaglio di nomi. Staremo a vedere“.

BitontoViva

Vigor Trani (Amato-Altieri) pronti con un progetto ambizioso ma l’amministrazione comunale?

Trani – Pochi punti, anzi uno solo  ma ben preciso: questione stadio “Comunale”. La conferenza stampa voluta e relazionata dagli stessi vertici della società Trani calcio ha avuto come unico punto focale: il ”Comunale” ,  nei suoi punti di criticità, strutturali e funzionali.

Appena un piccolo accenno al recente, appena passato, dell’ultimo campionato ne fa visione lo stesso presidente Michele Amato affiancato alla sua destra da Alberto Altieri e alla sua sinistra, l’ingegnere Fiore Resta.

“ Il dispiacere, l’amarezza è tanta – dichiara – ma la convinzione di averci provato con tutte le nostre forze nonostante l’epilogo finale, non ci fermerà nel nostro progetto – prosegue il presidente – è solo da capire in che categoria che sia Promozione o Eccellenza, in quest’ultima  via ci stiamo incamminando attraverso la richiesta di ripescaggio – dichiara –  ma sempre con intenzione di allestire una formazione che punti al vertice.

E’ sempre lo stesso Amato a relazione e tenere banco la conferenza, tralasciando la questione squadra e allacciandosi immediatamente alla vera problematica che poi ha portato alla stessa conferenza illustrativa: la struttura dello stadio “Comunale” di Trani verte in situazione critica.

Non sappiamo con quale impianto di gioco poter disputare il campionato, viste le enormi criticità in cui versa la struttura sia nella sua sicurezza sia per la sua fruibilità.

I punti cardini che abbiamo già portato in visione al primo cittadino Amedeo Bottaro, sulla vertenza stadio è molto semplice: in primis, fosse argomento di discussione nel primo consiglio comunale utile, illustrando le soluzioni da apportare con i relativi costi da supportare, tutti ed interamente a debito della stessa società Vigor Trani calcio, quindi a costo zero (0) per l’amministrazione casse comunali, in cambio di un più prolungato tempo di gestione “stadio” in favore della Vigor Trani, attualmente triennale ma in un tempo di 10 anni, utili a spalmare i costi stimati un 500 mila euro.

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Pur avendo ricevuto, risposte rassicuranti, ma al momento di concreto non vi è nulla.

Ma quali i punti concreti di tutta questa vicenda legata allo stadio, quali gli urgenti criticità da dover avviare subito i lavori.  A questo sviluppo l’illustrazione dell’ingegnere Fiore Resta a sviscerare punto per punto:

  • Stadio “Comunale”: a novembre scade la proroga concessa dalla Federazione per l’agibilità della struttura con  messa in sicurezza e adeguamento alle norme vigenti per gli stadi;
  • Settore “ospiti” inadeguato: adeguare secondo le nuove norme di sicurezza, altresì chiusura del settore;
  • La “Gradonata” così definita, oltre ad essere fruibile solo in parte nella restante, la parte transennata è ancora inagibile e priva di una bagno per donne;
  • Recinzione: la rete di protezione in ferro che delimita il settore spettatori dal rettangolo di gioco è instabile, insicura e corrosa da ruggine in più parti, da sostituire totalmente per tutto il perimetro;
  • Impianto idrico per irrigazione del manto erboso: attualmente con funzionalità manuale da commutarla in automatica;
  • Il settore “tribuna”: perdite idriche in varie sono sottostante, inoltre, l’ascensore ubicato all’interno della stessa utile per i diversamente abili, non è mai entrata in funzione;
  • Vecchi spogliatoi e vecchia biglietteria: ormai ridotti a ruderi fatiscenti;
  • Impianto sportivo sprovvisto di fari di illuminazione: pronto un progetto per l’illuminazione dello stadio da realizzare in tre mesi con le nuove norme che saranno a brevi vigenti omologato anche per campionati professionistici.

 

Questi i più importanti è imminenti lavori da avviare quanto prima tutto a spese della Vigor Trani calcio, quindi a costo zero per la “Città di Trani” e l’amministrazione comunale, si chiede solo che vi sia dato un periodo di gestione più lungo, per investire e ammortizzare i costi.

Attendiamo che da Palazzo di città arrivi risposta. Il presente non può più aspettare.

 

ENZO CHICCO

Vigor Trani quali scenari futuri? il presidente Amato richiama tutti in conferenza stampa.

Trani – Il buongiorno si vede dal mattino. Sperando che le amarezze di una retrocessione ancora tutta da digerire in gran parte dei tifosi, possa trovare una consolazione nell’ immediato futuro.

Nel silenzio dei giorni che trascorrono e nei primi rumor tra i tifosi o addetti ai lavori di quello che potrà accadere nel futuro della  Vigor, non mancano speranze ed illusioni che potrebbero resta tali o trovar certezze. E’ di qualche minuto la  nota informativa della dirigenza di ever indetto una conferenza stampa.

La nota che riporteremo integralmente a firma del presidente Michele Amato non definisce le motivazioni o l’oggetto della conferenza o su quali tematiche avrà svolgimento, sarà quindi interessante presenziare e conoscere su quali linee guida gli stessi dirigenti vorranno proseguire.

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Comunicato stampa:
La società Asd Vigor Trani calcio indice una conferenza stampa mercoledì 17 maggio p.v. ore 18.30 presso lo stadio “Comunale”, lato tribuna.
Come anticipato , gli organi societari intendono condividere gli scenari presenti e futuri inerenti la Vigor Trani calcio.
La conferenza è aperta agli organi di stampa, tifoseria e simpatizzanti.

Asd Vigor Trani calcio
Il Presidente
Michele Amato

 

ENZO CHICCO

Eccellenza – Festa Altamura, incubo Bitonto. I murgiani battono 1-0 i neroverdi nella finale regionale dei playoff

Non c’è due senza tre. Il Team Altamura batte per la terza volta in questa stagione il Bitonto grazie all’ 1-0 firmato da capitan Dibenedetto e vola alla fase nazionale dei playoff.

Bitonto che si presenta al match più importante dell’anno senza Campanella in difesa ma recupera, almeno per la panchina, De Santis. In attacco spazio alla premiata ditta Manzari-Zotti con Terrone a comporre il trio offensivo. Il Team Altamura, dopo il pari col Casarano in semifinale, non può contare su Di Senso, Logrieco e Fiorentino e si affida in attacco alla coppia Del Core-Fernandez con Gigi Rana in panchina. La gara è combattuta e il Bitonto viene “tradito” da uno dei punti di forza della squadra ossia il portiere Longo che viene beffato da un tiro dalla lunga distanza, scoccato dal capitano biancorosso Dibenedetto. Nella ripresa, il Bitonto spinge ma in maniera alquanto sterile con tanti palloni buttati nel mezzo che sono preda facile per il portiere ospite Petruzzelli (preferito al giovane Keità). La girandola di cambi e i cinque minuti di recupero fanno da antipasto al triplice fischio che vede la vittoria dei murgiani.

Il pronostico era a favore del Bitonto che però è stato ben imbrigliato dalla difesa altamurana ed è stato punito in una delle poche occasioni del match. L’avventura per i ragazzi di De Candia finisce qui (complimenti alla formazione neroverde per il gioco espresso e per il campionato condotto) mentre per il Team Altamura proseguirà con la fase nazionale sperando che, stavolta, le cose vadano meglio rispetto alla Coppa Italia.

BITONTO: Longo, Elia, Camasta, Capriati, Cantatore, Bonasia, Terrone, Lorusso, Manzari, Zotti, Turitto.

T.ALTAMURA: Petruzzelli, Natale, Colaianni, Dibenedetto, Montrone, Montemurro, Morea, Lede, Del Core, Fernandez, Sisalli.

ARBITRO: Calvi della sezione di Bergamo

RETI: 47° Dibenedetto

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, domenica un match che vale tutta la stagione. Bitonto e Altamura cercano il pass per i playoff nazionali

La domenica calcistica vedrà calare il sipario sul campionato di Eccellenza Pugliese. La Premier League regionale, infatti, celebra il suo ultimo atto con la finale playoff che vedrà di fronte Bitonto ed Altamura.  Il derby tutto a tinte baresi arriva al termine di una stagione che ha visto trionfare il Cerignola con le compagini neroverde e biancorossa che si sono piazzate alle spalle della lepre foggiana.

Il “Città degli Ulivi” vedrà ovviamente il pubblico delle grandi occasioni con tantissimi tifosi anche su sponda altamurana. Il Team Altamura di Panarelli arriva al match contro i neroverdi dopo aver superato, in semifinale, il Casarano al termine di 120 minuti davvero tirati con i salentini che sono usciti più che a testa alta.

Di contro, il Bitonto di Pasquale De Candia è il chiaro favorito essendo arrivato secondo in campionato e potendo contare su due fattori fondamentali: il primo, come detto, è la possibilità di giocare la finale in casa col sostegno dei suoi tifosi e, in secondo luogo, quello di poter contare su due risultati su tre al termine dei 120 minuti.

Il campionato, però, ha detto qualcosa di diverso e, se volete, anomalo. I murgiani, infatti, nei due scontri diretti hanno vinto in entrambe le occasioni ed anche in maniera agevole. Nella prima giornata di stagione regolare, infatti, i biancorossi allenati da Di Maio si imposero per ben 3-0 a Bitonto con una tripletta del grande assente dell’ultimo periodo ma che è tornato (con gol) contro il Casarano, Umberto Del Core. Al “D’Angelo”, il copione è rimasto intatto con un secco 2-0 a firma ancora Del Core e di Gigi Rana. 

Chi rappresenterà la Puglia alla fase nazionale dei playoff? Il pronostico propende a favore del Bitonto per diversi aspetti (vedi classifica, fattori ambientali e due risultati a favore) ma occhio a sottovalutare una Team Altamura che scenderà in campo con il solo obiettivo di vincere.

ANTONIO GENCHI 

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Omnia Bitonto, già si guarda al futuro. C’è una Eccellenza da programmare

<b>Terminata già da alcune settimane la stagione, il club omniano muove i suoi passi per affrontare al meglio, per la prima volta, la Serie A del calcio pugliese.</b>

La stagione dell’Omnia Bitonto neopromossa in Eccellenza e fresca vincitrice del suo campionato di Promozione è terminata da qualche settimana ma già si lavora guardando al futuro. C’è una “prima volta” nella Serie A del calcio pugliese da preparare in maniera precisa ed oculata, per continuare ad essere protagonisti come nelle intenzioni del presidente <b>Francesco Rossiello</b>.
La macchina dirigenziale, dunque, è al lavoro, ed il primo passo fatto è corrisposto con la riconferma alla guida tecnica della squadra di mister Benny Costantino, l’artefice in panchina del doppio salto in due anni dalla Prima Categoria all’Eccellenza.
Nell’Omnia che ha cambiato volto e prospettive negli ultimi tre anni, tra i protagonisti principali vi è senza dubbio il direttore generale Francesco Mancazzo, avvicinatosi alla giovane società nell’estate del 2014 per portare il suo notevole bagaglio di conoscenze ed esperienze. Con Mancazzo abbiamo ripercorso l’ultima stagione e, più in generale, tutto il suo percorso omniano.

«Voto altissimo a questa stagione, un bel 9,5 – ha commentato il direttore generale –, quel mezzo voto in meno per la finale di Coppa Italia persa a Monopoli contro il Fasano, ma per il resto non si poteva chiedere di più, con un campionato dominato dalla prima partita e stravinto».
«Quella dell’Omnia, nell’estate 2014, era una pazzia che mi è piaciuta subito, devo ringraziare in primis Vincenzo Pasculli che mi ha buttato subito in questa avventura, ma anche Antonello Orlino e Leonardo Rubini, amici al di fuori del campo, ma prima di tutto nella vita – ha ricordato Mancazzo –. All’inizio era tutto difficile, l’impostazione della società era diversa, non ambiva a grossi risultati sportivi programmati se non quella di essere sul territorio un serbatoio per i ragazzi bitontini. Poi si è voluto crescere in maniera costante, anno dopo anno. Ed il mio orgoglio è di aver impostato dei ruoli ben definiti, la mia è una figura importante che fa da collante tra la società e la squadra, con tutti i problemi da risolvere e monitorando tutti gli aspetti tecnici ed organizzativi».
«Quando sono arrivato tre anni fa ho trovato un club di gente solo appassionata, che non vedeva scopo di lucro in questa esperienza – ha aggiunto –. La vedeva come un gioco, un sogno. Erano comunque persone fintamente dormienti ma ambiziose, con voglia di arrivare e crescere sempre di più».

<b>Nella rivoluzione Omnia, salita nella massima serie calcistica pugliese, indubbiamente indispensabile è stato l’approdo al vertice della società del patron Francesco Rossiello.</b>
«È una figura determinante, sa di calcio, è competente, difficilmente ho avuto presidenti che stessero sul campo e dessero una presenza così costante, con una continua attenzione alle dinamiche giornaliere del gruppo. Ha riportato il suo saper far imprenditoriale nel calcio e nella realtà Omnia».

<b>L’Eccellenza è tutt’altra realtà e dimensione rispetto ai precedenti campionati, e per l’Omnia sarà la prima volta.</b>
«Sento maggiormente la responsabilità vista la mia esperienza, ognuno di noi è pronto ma è giustamente spaventato – ha analizzato –. Non è un semplice salto, l’Eccellenza è totalmente diversa, è almeno due-tre passi avanti rispetto la Promozione. Cambia tutto, finora sì abbiamo vinto ma non abbiamo fatto nulla, siamo arrivati ad un obiettivo abbordabile con una squadra forte, ma in Eccellenza se ti poni un obiettivo e crei una squadra forte talvolta puoi anche sbagliare. Per questo dobbiamo essere bravi in campo ma soprattutto fuori. Nessuno deve avere alibi, ognuno deve avere il suo ruolo e dare il massimo sin dal primo giorno di ritiro, affrontare l’Eccellenza con il dovuto rispetto per la categoria. Gli obiettivi ed i presupposti però sono sempre quelli di divertirci anche l’anno prossimo».

<b>Quali le novità?</b>
«Parlare di mercato è prematuro, visto che i campionati sono ancora in corso e da Eccellenza e Serie D arriveranno tanti cambiamenti – ha illustrato il diggì –. Per ora c’è la conferma di mister Costantino, parleremo col resto dello staff. Tutti i reparti verranno toccati, svecchieremo la difesa e impreziosiremo ogni settore, valutando con attenzione anche gli “under”. Ci saranno novità tecniche ed organizzative, strutturare ancora meglio il settore sanitario, affiancando un medico che si occupi della gestione settimanale dei tesserati. Da un punto di vista organizzativo e per l’immagine della società dipende molto dalla disponibilità di una propria struttura, il Polisportivo “Nicola Rossiello”, è un perno importante per la nostra crescita societaria. Forse non riusciremo entro settembre, ma ugualmente giocheremo a Bitonto, allenandoci magari fuori nei primi mesi, ma contiamo entro fine anno di entrare nella nuova struttura».

<b>Tra i primi passi con lo sguardo verso la nuova stagione, in ottica Juniores, l’Omnia ha organizzato per sabato pomeriggio 13 maggio, alle 16,30, un raduno selettivo per ragazzi nati nel 2000, presso il campo “Mirko Variato”, a Bari, nei pressi del PalaFlorio, nel quartiere di Japigia.
Tra i protagonisti, nei quadri dirigenziali, anche Vincenzo Pasculli, uno della cosiddetta “vecchia guardia”, che ha visto l’Omnia passare dai campi polverosi delle categorie più basse ad approdare nel top del pallone del tacco d’Italia.</b>
«L’Eccellenza è indubbiamente meravigliosa – ha commentato Pasculli –, nessuno si sarebbe aspettato questo traguardo, è il giusto premio per chi prima, poi e durante ha lottato per raggiungere questo obiettivo sudato. C’è tanta attesa nel vedere il calendario e l’Omnia accoppiata a squadre blasonate. Non è stato facile arrivare dove siamo arrivati, ma negli ultimi tre anni abbiamo fatto qualcosa di davvero importante, c’è stata una rivoluzione totale che non era detto che nell’immediato portasse subito a questi risultati positivi, avremmo potuto anche fallire. Questi successi dipendono non solo da un organico all’altezza ma anche da tutta una serie di ingredienti – struttura societaria, organizzazione, persone – che si intersecano perfettamente tra di loro».

<b>Pasculli, come detto, è tra i fautori dell’ingresso di Mancazzo in società.</b>
«Contattai Mancazzo perché sapevo che a livello di esperienza ci poteva aiutare a fare quel salto di qualità – ha spiegato –. Il suo arrivo non è coinciso immediatamente con quello del presidente Rossiello, giunto in società alcuni mesi dopo, quindi Mancazzo ha sposato il progetto Omnia a prescindere dall’ingresso del neo presidente, portando esperienza, conoscenza, un sostegno importante nel condurre la gestione della società».
«È vero che il progetto Omnia è cambiato, con nuovi giocatori ed un nuovo presidente, ma noi dirigenti siamo sempre gli stessi, con lo stesso entusiasmo di sempre – conclude Pasculli –. Tutti sanno cosa fare, non c’è improvvisazione. La vecchia guardia c’era e c’è. Il cambiamento è nel nostro modo di giocare, è negli avversari e nel loro timore, è nella nostra organizzazione. Mi piace pensare allo sguardo di chi nel passato tornava a casa dopo una sconfitta ed era lì il martedì nuovamente al campo, ed ora invece è sempre lì ma soddisfatto per una vittoria».

<b>Nicolangelo Biscardi</b>

Fortis Altamura : Una stagione da incorniciare.

Alle 18.30 di domenica 30 aprile, al termine della finalissima play off tra Corato e la Fortis Altamura, è calato definitivamente il sipario sul campionato di promozione.  Nel girone A, il Corato, come ampiamente previsto, superando i murgiani per 1-0, gol di Scaringella su rigore al 37’ del primo tempo, ha posto la sua candidatura ad un eventuale ripescaggio in Eccellenza. La Fortis nonostante la sconfitta, è uscita a testa alta, confermando, ove ce ne fosse stato bisogno, il super campionato portato a termine. Un campionato iniziato male, quint’ultimo posto dopo 6 giornate con solo 6 punti, frutto di una vittoria, 3 pareggi e 2 sconfitte. Con il cambio d’allenatore, Sasà Maurelli al posto di Antonio Valente, è iniziata la risalita, una risalita culminata con la conquista del quarto posto, il tutto condito da 14 vittorie, compresa quella a Molfetta nella prima gara dei play off, 8 pareggi e tre sconfitte, l’ultima proprio a Corato. Sasà Maurelli, dopo aver smaltito la delusione per la sconfitta di Corato, non può che ritenersi soddisfatto del suo lavoro: “E’ stata una stagione fantastica. Quando sono arrivato, l’ambiente era depresso. In seguito, grazie all’organizzazione societaria, all’impegno dei ragazzi siamo riusciti a disputare una stagione esaltante. Un percorso positivo che ci ha permesso di conquistare 19 risultati utili consecutivi senza tralasciare il particolare che abbiamo chiuso il campionato con il secondo attacco del girone, 63 le reti realizzate, dopo le 8o dell’Omnia e la seconda migliore difesa, 28 i gol subiti, subito dopo il Corato (16)”.

Ma, c’è un altro particolare che per modestia, il bravo Sasà evita di esporre. A differenza di altri allenatori, Maurelli, al suo arrivo sulla panchina della Fortis, non ha per niente rivoluzionato l’organico e i fatti gli hanno dato ragione.“ Non ne vedevo il motivo, aggiunge. Dopo i primi contatti e dopo averli visionato, ho deciso che potevo contare tranquillamente su di loro. Sono stati tutti fantastici e non finirò mai di ringraziarli. Dopo la prima utile esperienza da allenatore alla guida del San Paolo, ad Altamura è’ stata una bella avventura che mi ha ripagato di tutti i sacrifici fatti”.

Sul futuro, Maurelli non intende parlarne. Le richieste non mancano però i dirigenti della Fortis lo vorrebbero ancora alla guida della propria squadra.

Mimmo De Gregorio

Vigor Trani: a Novoli trova la sconfitta nello spereggio e l’amara retrocessione.

Tifosi del Trani nella trasferta playout di Novoli con il vicepresidente Altieri nel pre-gara

Tifosi del Trani nella trasferta playout di Novoli con il vicepresidente Altieri nel pre-gara

Trani – Adesso è certo, il verdetto finale non ammette ricorsi: il Trani è in Promozione. Nonostante la possibilità di salvazza da acciuffare in extremix attraverso la gara secca dello spareggio playout al “Toto Cezzi” di Novoli, la Vigor perde (1-0) l’occasione di salvarsi e salvare la stagione.

Il piccolo impiato di Novoli, gremito in ogni ordine di posti, oltre un centinaio i supporters del Trani che hanno deciso di raggiungere la piccola località salentina, tra pullman e auto private, non possono che assaporare e ingoiare  l’amarezza del verdetto finale.

L’entusiasmo, l’ottimismo e la ferma convizione che ad ogni coro scandito dal settore ospite dove erano sistemati i tifosi biancazzurri, avrebbe regalato la vittoria del match e poter poi festeggiare la miracolosa salvezza era percepibile. L’incitamento costante dei tanti tifosi tranesi, sospingeva con entusiamo sonoro una Vigor alla ricerca di quell’agoniato gol e vittoria ma ad essa faceva eco una squadra, un gioco espresso dalla stessa in oggettiva difficiltà nel costruire una ben che minima azione degna di nota.

L’andamento lento del Novoli che si è confezionata la salvezza attraverso un “andamento lento” del gioco, potendo contare su diversi fattori a suo favore. Non solo il terreno di gioco in terra battuta abbianto ad un fastidiosissimo vento non agevolava una Vigor in netta difficoltà, in difficoltà tale da non esser in grando per lunghi tratti nemmeno di un fraseggio o un terzo passaggio. Le dimensioni stesse del terreno di gioco, al limite del regolamentare, sottolineava ed evidenziava i troppi errori e imprecisioni del Trani che man mano si spegneva.

Il taccuino degli appunti, restava per gran parte del match, bianco e privo di emozioni da trascrivere, salvo un paio di tiri del Novoli: Melegnino su tutti, ma con un De Candia attento o in traiettoria. Per il Trani  l’unica vera palla gol di tutto il match è al 24’st ma il tiro dal limite di Tedesco si infrangeva sulla traversa e con se i sogni di tutta tifoseria. Sarà questo l’ultimo e unico sussulto pericoloso di una Vigor che ben poco è riuscita a realizzare.

Nonostante i classici e regolari 90 minuti non schiodavano il risultato di parità (0-0), il tutto era rimandato ai supplementari. Gli ulteriori due tempi over-time non cambiavano la rotta di una Vigor scarica, imbottigliata e quasi mai pericolosa nonostante la voglia di non mollare, ma proprio non era in giornata di fortuna o di sbrogliare una matassa del gioco poco felice.

[sc name:”chicco”]

Infatti, la frittata finale che riporta il Trani con i piedi per terra arriva il gol dei padroni di casa. L’imbambolata difesa tranese si lascia sfuggire, fra tre difensori, Giorgetti (112′) che in diagonale trafigge De Candia regalando al Novoli  il sogno e la gioia per la salvezza.

Lo sconforto e l’amarezza spegne e ammutolisce i supporter tranesi, che immani vedono svanire il lieto fine ad una favola salvezza iniziata a Dicembre e trasformata poi in incubo.

Le ore che posticipano il dopo gara sono scandite da un morale “sotto i tacchi” sia dell’intero staff dirigenziale Vigor abbianate alle lacrime di molti tifosi che riflettono lo specchio di un momento ultriormente  deludente ma che siamo certi che in ogni categoria il Trani calcio dovesse giocare non sarà mai sola, al seguito ci saranno sempre loro, i tifosi.

Quei tisosi veri, e a Trani sono in tanti che da oltre vent’anni, cantano, soffrono, gioiscono e sono ovunque per quella maglia biancazzurra che porta in giro il loro amore per il Trani.

 

ENZO CHICCO

 

La delusione dei supporters del Trani al triplice fischio finale.

La delusione dei supporters del Trani al triplice fischio finale.

Play off e play out, tutti i risultati delle gare giocate oggi

CAMPIONATO ECCELLENZA PUGLIESE
PLAY-OUT
GALLIPOLI FOOTBALL 1909-MOLFETTA SPORTIVA 1917: 1 – 0
NOVOLI-VIGOR TRANI CALCIO: 1 – 0 dts. (0-0)

CAMPIONATO PROMOZIONE GIRONE A
SECONDO TURNO PLAY-OFF
CORATO CALCIO 1946-FORTIS ALTAMURA: 1 – 0

CAMPIONATO PROMOZIONE GIRONE B
SECONDO TURNO PLAY-OFF
ARADEO – ATLETICO TRICASE 3-1

CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA GIRONE A
SECONDO TURNO PLAY-OFF
CITTA’ DEI FIORI TERLIZZI-BORGOROSSO MOLFETTA: 2 – 0

Promozione,gir. “A” : Corato – Fortis Altamura, finalissima play off

Il momento tanto atteso è arrivato. Domani con inizio alle 16.30, Corato e Fortis Altamura di fronte per conquistare l’ambito traguardo per un eventuale ingresso in Eccellenza. Le due squadre arrivano a questo importante appuntamento con un palmares di tutto rispetto. Il Corato, secondo in classifica a quota 63 con la difesa meno perfora del torneo, appena 16 le reti subite e forte da una lunga serie di imbattibilità (20), serie interrotta nell’ultima gara a Polignano, 2-1 per i padroni di casa. La Fortis Altamura, invece, con la cura Maurelli ha chiuso il campionato in quarta posizione con 56 punti, forte di 19 risultati positivi consecutivi e con il secondo attacco del campionato. 63 gol realizzati, secondo solo all’Omnia Bitonto. La squadra murgiana dopo aver espugnato Molfetta nella prima gara dei play off, si appresta a giocare tutte le sue carte anche a Corato, ben conoscendo il valore dell’avversario. Il tecnico della Fortis, Sasà Maurelli non si nasconde: “E’ l’atto finale di una grande cavalcata, manca solo la classica ciliegina sulla torta. Siamo consapevoli di affrontare un forte avversario, un’ottima squadra composta da giocatori di spessore.  I ragazzi, come nelle precedenti gare, sono carichi al punto giusto, Ce la giocheremo dall’inizio alla fine, sapendo bene che loro hanno disposizione due risultati su tre”. A Corato, invece, è tutto pronto per la festa. Al “comunale” si respira aria da tutto esaurito. Il direttore sportivo, Vito Tursi non si scompone più di tanto e dice: “Affrontiamo una delle squadre più “toste” del campionato. Mister Maurelli nonostante la poca esperienza da allenatore (secondo anno dopo aver guidato il San Paolo), ha dato una atteggiamento e una idendità ben precisa alla sua squadra. Ma ho massima fiducia nei nostri ragazzi che non falliranno la partita che vale una stagione”.  Nei due preedenti incontri, ha prevalso il segno X :  0-0 all’andata , 1-1 al ritorno.

La gara sarà diretta dal Si: Domenico Mallardi della sezione di Bari, assistito dai Sigg.ri Daniele De Chirico di Molfetta e Domenico Cannone di Foggia.

Mimmo De Gregorio

Corato Calcio, Maldera e Zagaria : ” Vincere per la nostra città”

Mancano ormai pochi giorni alla gara che deciderà la stagione,  la tanto attesa finalissima play-off tra Corato e Fortis Altamura per accedere al prossimo Campionato di Eccellenza. L’incontro è in programma domenica 30 allo Stadio Comunale di Corato con fischio d’inizio alle ore 16.30.

Grande artefice della straordinaria cavalcata del Corato, il presidente Giuseppe Maldera è visibilmente emozionato: “Il bilancio del mio primo anno alla guida della Società è senza dubbio molto positivo perché siamo riusciti a centrare l’obiettivo della finale play-off nonostante un avvio di stagione ad handicap. La gara di domenica rappresenta una tappa fondamentale per dare continuità al nostro progetto. Il gruppo di soci è giovane e molto ambizioso, con idee chiare sui futuri step da raggiungere. Ci tengo personalmente a ringraziare tutte le aziende partner che ci hanno accompagnato in questa stagione: sentire al nostro fianco la vicinanza di così tanti imprenditori, molti dei quali restii in passato ad avvicinarsi al mondo del calcio, ci ha dato ulteriori motivazioni per far bene sin da subito. Grazie anche all’amministrazione comunale che ha avallato e patrocinato tutte le nostre iniziative, non ultima l’autorizzazione al montaggio di una tribuna suppletiva per accogliere al meglio i nostri tifosi. In vista della finale mi rivolgo all’intera cittadinanza, alla quale chiedo calore e sostegno per i nostri ragazzi che si apprestano a disputare un incontro così importante. L’approdo nel campionato di Eccellenza sarebbe un sogno, un sogno che vorremmo condividere con l’intera città di Corato!”.

Anche il vicepresidente Rosario Zagaria è in trepida attesa: “Il progetto di crescita del Corato Calcio sta rispettando tutte le tappe che ci eravamo prefissati. Il salto di categoria ci permetterebbe di portare avanti l’idea della creazione di una piccola “cantera neroverde”  dove far crescere i calciatori del futuro. In vista di domenica l’ansia cresce di giorno in giorno perché ci giochiamo tutto in una singola gara. Il prezioso lavoro dello staff tecnico composto dai mister Di Corato, Capozza e Fasciano ha permesso alla squadra di arrivare preparata nel modo migliore alla gara. E’ il mio secondo anno nella dirigenza del Corato e, come la scorsa stagione, mi ritrovo coinvolto nell’organizzazione di una finale in casa. Grazie al Commando Ultrà e al loro presidente Carmine Teotino abbiamo allestito la città con migliaia di bandierine neroverdi per coinvolgere tutta la cittadinanza in questo evento così  importante. Domenica non mancheranno le sorprese, soprattutto per i più piccoli con palloncini e gadget realizzati in collaborazione con Selezione Casillo (main partner della finale) ed una postazione-trucco per “colorare” il viso dei bambini. Sono sicuro che tutti insieme riusciremo a spingere il Corato in Eccellenza!”.

Intanto continua la prevendita dei biglietti per la finale. Il costo del tagliando di ingresso, sia per gli uomini che per le donne, è di 5 euro, mentre gli under 16 e i disabili potranno accedere gratis. Grazie alla campagna “Salta la coda!” i biglietti sono già disponibili in diversi punti vendita autorizzati, tra i quali Caseificio Maldera (Viale Ettore Fieramosca, 164), Circolo Commando Ultrà (Via Salvini, 10 – zona Piazza Palermo), Givova Zagaria Sport (Via Di Vittorio, 72), Bar Panama (Via Lama di Grazia, 2/A) e Sisal Matchpoint (Viale Cadorna).

Comunicato stampa Corato Calcio

Mimmo De Gregorio

Muore il portiere dell’Ascoli Satriano.

Luigi Pompa, 26 anni, portiere dell’Ascoli Satriano, squadra partecipante al campionato di promozione gir. A, ha perso la vita  nel pomeriggio in un incidente stradale. 

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Pompa,  con la sua moto, stava percorrendo, con a bordo la sua fidanzata, la provinciale Manfredonia – Mattinata quando per cause in corso di accertamento ha perso il controllo della moto, finendo sul guard rail. Inutili i soccorsi, il giocatore è morto sul colpo mentre la ragazza in gravi condizioni, è stata ricoverata presso l’Ospedale  di San Giovanni Rotondo.

Mimmo De Gregorio

 

Promozione, gir. A : Play Offe e Play Out, i primi verdetti.

Si va ormai  verso la conclusione di una stagione alquanto interessante e piena di sorprese.

Nell’anticipo di sabato della prima gara dei play off, la Fortis Altamura battendo in trasferta la Nuova Molfetta per 1-0, gol di Abrescia al 32’ del primo tempo, ha acquisito il diritto di giocare la finale a Corato, domenica prossima con inizio alle 16.30. Al termine dell’incontro, soddisfatto il tecnico dei murgiani, Sasà Maurelli : “  siamo contenti per la vittoria e per la prestazione. La squadra è in salute. Speriamo di ripeterci a Corato dove incontreremo una squadra in salute e che avrà a disposizione due risultati su tre”.

Nelle due gare di play out, invece, ha prevalso il fattore campo. La Polimnia al termine di una gara tiratissima ha battuto per 4-1 la Puglia Sport Laterza, rimandano la squadra tarantina, dopo un solo anno di permanenza, in prima categoria. Due squadre arrivate a questa decisiva attraverso percorsi altalenanti. Ad un primo tempo a reti bianche, ha fatto seguito una ripresa scoppiettante. Al vantaggio, rete di Bitetti, della Puglia Sport, in inferiorità numerica per l’espulsione di Carrera, ha fatto seguito la reazione dei ragazzi di  Mister Tateo, che, si sono assicurati vittoria e permanenza in promozione anche per la prossima stagione, con i gol di Azzariti, Cesario, Giannuzzi e Caruso. Il dopo partita nelle riflessioni del direttore sportivo della Polimnia, Nico Di Mola e del tecnico della Puglia Sport Laterza, Franco Danza.

Nico Di Mola : “  E’ inutile  nascondere. Siamo contenti per essere rimasti in promozione. Abbiamo lottato con tutte le nostre forze per superare tutte le avversità che abbiamo incontrato soprattutto nel girone di ritorno, a partire dalla gara esterna di Castellana contro il Trulli e Grotte”.

Franco Danza :

“ È stata una stagione complicata, segnata da tanti errori di valutazione, nel non considerare un campionato difficile e di non voler prendersi le proprie responsabilità mandando tutto alla sorte. Un epilogo dove non si è tanto meno cercato di porre rimedio, al di là dell’aspetto economico è mancato soprattutto un minimo di organizzazione che ti permette di affrontare il quotidiano, abbiamo sbagliato tutto e tutti, un anno da cancellare sotto ogni punto di vista

Nel secondo incontro valevole per la permanenza, ha avuto la meglio l’Ascoli Satriano, che vincendo per 2-1, ha rimandato in prima categoria il Canosa. Sfortunato e forse con qualche errore di troppo il campionato dei canosini, partiti con ben altre ambizioni. Una partita giocata a viso aperto che la squadra di Antonio Landi si assicurata con i gol di Caggianelli (21’ pt.) e di Travaglio (19’ st.), intervallati dal momentaneo pareggio del canosino Landini ( 42’ pt.). Una permanenza fortemente voluta dai ragazzi del Presidente Giuseppe Roccia, arrivata dopo una stagione tribolata. Il tecnico Landi rivolge ringraziamenti a tutti: “  Grazie, grazie, grazie ai miei ragazzi per la salvezza raggiunta. Chi conosce l’ambiente Ascoli sa che è un vero miracolo per tantissimi aspetti e solo grazie a voi che ciò è avvenuto. Porterete con voi questa esperienza, sicuramente vi maturerà tantissimo. Un abbraccio grandissimo. Per finire, mi sembra giusto augurare al Canosa di risalire al più presto, dato che la piazza meriterebbe altri palcoscenici. In bocca al lupo per il futuro”.

Mimmo De Gregorio

Marcatori Eccellenza, Trotta si laurea capo cannoniere

Ben 36 le reti realizzate nella trentesima ed ultima giornata della regular season del campionato di Eccellenza pugliese.

Una doppietta porta a quota 23 e regala il trono come capo cannoniere del torneo a Pasquale Trotta della Vigor Trani.

La seconda posizione con 22 reti all’attivo se l’aggiudica Zotti del Bitonto, anche lui andato a segno ieri.

Vanno a segno anche Di Rito e Manzari che si posizionano rispettivamente in terza e quarta posizione: l’attaccante argentino dell’Audace Cerignola con 21 reti e il bomber del Bitonto a quota 20.

Più giù, segna una doppietta e chiude a quota 13, Coquin dell’Avetrana.

Segna e chiude a 12 nella regular season, Tedesco della Vigor Trani.

Grande performance con cinque reti segnate e chiusura a quota 11 per Sguera del Barletta.

Ottava rete per De Giorgi del Gallipoli.

Settima marcatura per Albrizio del Bitonto.

Da segnalare le doppiette di Bavaro dell’Unione Calcio Bisceglie, Mignogna del Barletta e Lasalandra della Vigor Trani.

 

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CLASSIFICA MARCATORI FINALE dopo l’ultima giornata di campionato (prime posizioni)

 

23 reti: Trotta (Vigor Trani/Atletico Vieste)

22 reti: Zotti (Bitonto)

21 reti: Di Rito (Audace Cerignola/Barletta)

20 reti: Manzari (Bitonto)

14 reti: Loiodice (Audace Cerignola/Barletta), Morra (Audace Cerignola) e Palma (Otranto)

13 reti: Coquin (Avetrana)

12 reti: Tedesco (Vigor Trani/Casarano) e Pignataro (Casarano/Novoli)

11 reti: Sguera (Barletta)

10 reti: Caputo (Casarano) e Del Core (Team Altamura)

8 reti: De Giorgi (Gallipoli), Rocco Augelli (Atletico Vieste), Giorgetti (Novoli) e Carmine Marinaro (Audace Cerignola)

7 reti: Albrizio e Turitto (Bitonto), Moscelli e Ventura (Uc Bisceglie), Negro (Pro Italia Galatina)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI