Vigor Trani: crisi attaccanti o semplice cautela?

 

Trani – Fase rovente per la Vigor che pur non avendo ancora ufficializzato data di partenza e località dove svolgere la prima fase di preparazione atletica di precampionato, si ritrova una rosa di calciatori da completare, principalmente in attacco: “crisi” al reparto offensivo?

 

Molti dei nomi che circolavano con insistenza o accostati per “certi” alla Vigor Trani hanno puntualmente smentito le speranze dei tifosi biancazzurri, ufficializzati da altre compagini che proprio in quel reparto hanno scelto, probabilmente, il meglio che il mercato calciatori potesse offrire.

 

Ne è la riprova di nomi, alcuni visti a Trani: Zotti accasatosi successivamente con i neroverdi del Corato oppure Mazzarri che ha scelto di restare a Bitonto, inoltre, si vociferava con insistenza di una riconferma del capocannoniere dell passata stagione, Trotta, lo scorso anno a Trani ma si è passati da una sua probabile riconferma ad un forte e quasi approdo al Barletta calcio o nella sua città natale Manfredonia.

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Intanto, risorgono perplessità e qualche mugugno comincia il suo insistente rumors, l’ennesimo silenzio della dirigenza ed una squadra da completare nel reparto offensivo, fanno parlare.

Proprio quel reparto a cui tutti prestano maggior attenzione, considerando che molte società hanno già quasi completato da tempo il proprio organico, allestendo una squadra che sulla carta le posiziona in prima fascia. In prima fila ci sono le neo promosse Omnia Bitonto e Fasano, senza tralasciare il Corato o le costanti Casarano e Barletta.

 

Molti tifosi si interrogano: dopo aver atteso la risoluzione della vicenda “stadio” e viste le altre compagini come si sono attrezzate, vi siano ancora calciatori tecnicamente validi e utili al Trani per quel salto di qualità o si dovrà attendere per l’ennesima volta  ricorrere al mercato di riparazione dicembrino per salvare una stagione che dovrebbe essere opposta a quella appena conclusa.

Servono presto dei nomi “importanti” utili a compattare e ricreare entusiasmo ad una piazza che da diversi anni lo ha solo vissuto nelle parole.

Nomi da non farsi sfuggire come quelli che alla stessa Vigor Trani vengono accostati: Daniele Sisalli, esterno d’attacco ex Gravina, oltre che l’attaccante paraguayano Fernandez.

 

ENZO CHICCO

Eccellenza, ecco le 16 squadre al via. Neo-promosse agguerrite ma occhio alle “conferme”

Dopo le promozioni in Serie D di Cerignola ed Altamura (che hanno vinto rispettivamente il girone pugliese ed i playoff nazionali), il torneo di Eccellenza riparte per la stagione 2017/2018.

In questo bollente luglio, le squadre della Premier League pugliese hanno iniziato le loro campagne di rafforzamento che, in alcuni casi, sono state davvero importanti. In attesa dei primi impegni ufficiali (3 settembre primo turno di Coppa e 10 settembre inizio del campionato) diamo un occhiata alle partecipanti, cercando di capire chi può partire con i favori del pronostico.

Nel mercato, assolute protagoniste le due neo-promosse Omnia Bitonto e Corato: i primi, allenati da Benny Costantino, hanno rinforzato tantissimo il roster a disposizione dell’ex tecnico del Trani (su tutti l’ex Gravina e Nardò Patierno). Medesimo discorso per i coratini che hanno inserito in attacco due bomber “di categoria” come l’eterno Pierino Zotti (ex Bitonto) e Nicolas Di Rito (vincitore del campionato a Cerignola). Le altre due neo-promosse sono due squadre molto diverse tra loro: il blasonato Fasano e la new-entry Aradeo che però può contare su diversi calciatori che hanno già militato in Eccellenza (come ad esempio De Vito ex Otranto in attacco). Dopo la cocente delusione dello scorso anno, si pensava addirittura ad una non-iscrizione al campionato ma questo rischio è stato fortunatamente evitato: il Bitonto sarà regolarmente ai nastri di partenza con Gino Zinfollino al timone dei neroverdi. Estate bollente (e non solo climaticamente) anche per il Barletta: un giugno ricco di incognite ha lasciato spazio ad un luglio che ha consegnato una nuova società e un iscrizione al torneo di Eccellenza; i biancorossi hanno scelto l’ex Vieste, Franco Cinque come nuovo tecnico e i primi innesti sono due suoi fedelissimi come i fratelli Paolo e Rocco Augelli (che arriva in maglia barlettana dopo le voci di dicembre). Sempre sulla costa adriatica, ritroviamo il ripescato Trani che ha in Massimo Pizzulli il suo condottiero in panchina. Estate di stravolgimento in quel di Molfetta: la squadra di Lanza si è spostata in D (grazie all’acquisizione del titolo sportivo ex Apricena) mentre in Eccellenza sbarca una nuova compagine che ha acquisito il titolo sportivo del Mola. Questa nuova società sembra avere programmi ambiziosi e può contare su un dirigente esperto come Gianluca Frascati e su un allenatore di lungo corso come Pino Giusto che torna in Eccellenza dopo la salvezza ottenuta a Vieste qualche anno fa. In rappresentanza della provincia di Foggia ci sarà ancora una volta proprio il Vieste di mister Bonetti che ambisce ad una salvezza tranquilla e alla valorizzazione dei giovani. Obiettivi diversi, almeno sulla carta, quelli del Casarano: la compagine salentina ha confermato Sportillo in panchina dopo il buon lavoro dell’anno scorso e si è rinforzata con l’innesto dell’ex Gravina ed Altamura Fiorentino. Salvezza tranquilla per le leccesi Otranto, Novoli, Galatina e Gallipoli: a Novoli è stato confermato Schipa mentre Salvadore ha salutato Otranto per sbarcare a Galatina. Obiettivo far bene per Uc Bisceglie ed Avetrana: la squadra del presidente Pedone vuole riscattare un annata anonima (tranne per la finale di coppa raggiunta) mentre i tarantini hanno chiuso in crescendo il loro torneo ottenendo una salvezza insperata.

ANTONIO GENCHI 

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Unione Calcio, primo trasferimento in serie B: Colella passa al Foggia

Il centrocampista azzurro, classe ’99, è un nuovo tesserato dei satanelli. La soddisfazione della società azzurra
Prestigiosa operazione di trasferimento in casa Unione Calcio. La società azzurra ha infatti ceduto al Foggia Calcio il cartellino di Berardino Colella, centrocampista classe ’99 della Juniores azzurra, pronto per una nuova gratificante esperienza in forza alla società neopromossa in serie B.
Un’operazione che avvalora il lavoro dell’Unione Calcio in chiave settore giovanile e, nel caso specifico, l’ottimo operato della Juniores azzurra di mister Luca Rumma durante lo scorso campionato, nelle cui gare Colella ha avuto la possibilità di mettersi in mostra, guadagnandosi anche l’opportunità di esordire con la maglia della prima squadra.
A curare l’operazione è stato il responsabile del settore giovanile dell’Unione Calcio, Renzo Ferrante, le cui parole lasciano trasparire la soddisfazione di tutto l’ambiente azzurro. “Si tratta della prima grande chicca di un percorso iniziato qualche anno fa – commenta Ferrante – essendo il trasferimento più importante, a livello di categoria. Questa operazione rappresenta un motivo d’orgoglio e di stimolo per i nostri ragazzi, in primis, ma anche per tutti i componenti della società, nonché una gratificazione per il lavoro che quotidianamente svolgiamo. È un passo in più nel percorso di crescita che, allo stesso tempo, fortifica la mission della nostra società e ci sprona a continuare in questa direzione”.
Determinato ed umile, Berardino Colella commenta così il suo approdo al Foggia. “Sono felicissimo ma allo stesso tempo consapevole delle responsabilità ed opportunità che può darmi questa esperienza. Voglio ringraziare tutta la famiglia Unione, dal presidente ai dirigenti, passando per i miei compagni, e tutto lo staff, dal nostro preparatore Sergio Quercia, ad Antonio Rumma e mister Luca Rumma, che mi ha aiutato tantissimo nel mio percorso di crescita. Un ringraziamento particolare al direttore Renzo Ferrante che ha sempre creduto in me, sin dal primo momento. Come ha detto lui, ora tocca a me. Cercherò di ricambiare questo affetto dando il meglio di me, provando a rendere tutti orgogliosi”.

Attacco atomico per l’Audace, preso anche Gambino

Nuovo acquisto per l’Audace Cerignola che, sul mercato, continua a stupire. Dopo la faraonica campagna acquisti atta a costruire una squadra completa per mister Farina, già prima della partenza del ritiro, nella giornata di ieri è stata ufficializzato l’accordo con l’attaccante Giuseppe Gambino.L’esperta punta trentatreenne , 187 cm per 81 kg, è una tipica punta centrale, lo scorso anno ha militato in lega pro, vestendo nella prima parte della stagione la maglia del Cosenza per poi trasferirsi a Fondi durante il mercato invernale.

Il forte attaccante conosce bene il calcio pugliese avendo militato in passato fra le varie squadre anche nel Monopoli (dove fu autore di dieci reti), Brindisi, Andria e Taranto.Nelle prossime ore si unirà ai nuovi compagni di squadra che stanno preparando la nuova stagione a San Giovanni Rotondo, la ciliegina su un attacco già forte e completo che vanta  la presenza di Montaldi, Longo e Morra, e sarà sicuramente  uno spauracchio per le difese della serie D.

Matteo Bancone

Team Altamura: nuovi ingressi nello staff tecnico

L’A.S.D Team Altamura, dopo i vari e apprezzati “colpi” messi a segno sul mercato sino ad ora ben otto e tutti di altissima qualità, ufficializza anche l’ingresso nello staff tecnico societario, del nuovo ed esperto preparatore atletico prof. Ciro Gallo proveniente dal Taranto calcio, del fisioterapista dott. Antonio Laterza, altamurano con esperienza professionale in serie D (Fortis) e due anni in eccellenza pugliese.

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Del preparatore dei portieri Antonio Bruno materano, ma adottato a furor di popolo dalla città di Altamura, infatti Bruno è stato per anni la bandiera calcistica del calcio murgiano ad altissimo livello. Tecnici che con le loro altissime capacità professionali, renderanno senza ombra di dubbio, ancora più qualificata e qualificante l’immagine calcistica della città murgiana. Esperti del settore, voluti e chiamati personalmente da Mister Gigi Panarelli e dal Direttore Sportivo Umberto del Core!

Alessio Dipalo

L’A.S.D. Team Altamura comunica i primi volti nuovi della stagione 2017-2018.

Raffaele Gambuzza, arcigno e tenace, difensore centrale siciliano proveniente dal Gela, ha sempre disputato campionati di serie D e serie C, conoscitore della terra pugliese avendoci giocato per ben 11 stagioni e indossando la fascia di capitano a Bisceglie e Martina Franca, insomma un giocatore che non ha bisogno di presentazioni e rappresenta un autentico colpo per la categoria.

Emanuele Santaniello (in foto), attaccante campano, proveniente dal Gragnano dove ha siglato la bellezza di 18 reti e si è posizionato al secondo posto nella classifica marcatori del campionato di serie D girone I, uno dunque dei migliori attaccanti in circolazione nel sud italia, ha disputato diversi campionati di C e serie D in importanti piazze come Paganese, Torres, Cava dei Tirreni, Trani, Noto e Sapri.

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Simone Figliolia, attaccante salernitano classe ’93, un giovane con tanta esperienza e qualità, proveniente dalla Sarnese, anche per lui tanta serie D e serie C con Arzanese e Marcianise, un attaccante molto forte di testa e dotato di forza fisica.

Domenico Aliperta, centrocampista centrale classe ’90, proveniente dalla Nocerina dove ha vinto i play off nella passata stagione in D, giocatori di grande esperienza e qualità per la categoria ha calpestato i capi della serie C con il Noicattaro in Puglia e con l’Hinterreggio, poi tanta serie D con Cavese, Agropoli, Frattese e Sant’Antonio Abate, dunque un ulteriore pregevole pedina messa a disposizione del d.s. Del Core per lo scacchiere di Mr. Panarelli, giocatore dotato di molta grinta ma soprattutto di un sinistro sopraffino.

Rocco Casiello, esterno d’attacco classe ’98, altamurano doc e verace, testimonianza dell’importanza che la società riporta nei giovani della propria terra, strappato alla concorrenza di numerose squadre di categoria, nella passata stagione con la maglia della Nocerina in serie D, è cresciuto calcisticamente nel Melfi.

Daniele Palermo, classe ’97, nelle passate due stagioni con la maglia della FBC Gravina, dove nella passata stagione ha ben figurato. Terzino dotato di molta corsa, grinta e buone qualità tecniche, un giocane under che già vanta esperienza e numerose presenze sulle gambe.

Infine, un grande under di qualità e prospettiva proveniente dalla Paganese il classe ’99 Marino, esterno sinistro molto grintoso e di qualità.

Altri due under per la Vigor Trani nel segno dell’Africa!

 

Trani – La Vigor che si sta costruendo parla sempre più il colore dei giovani talenti e questa volta,  dirigenza e  staff tecnico, lanciano nel segno del colore dell’Africa due under fatti in casa.

Un giovane portiere e un attaccante di origine africane avranno modo di far esperienza in prima squadra e approdare per la prima volta nel campionato di Eccellenza.

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I due calciatori provenienti dalla juniores del Trani e promossi con i senior sono: Jatteh Janko, nato in Gambia, portiere classe ’98 e Diarrassouba Yamoussa attaccante ivoriano classe ’99.

I due in Italia da un anno, si sono allenati dapprima con la nostra juniores e nell’ultima parte di stagione con la prima squadra, mostrando buone qualità. Una ghiotta occasione per i due giovanissimi calciatori da sfruttare per mettersi in luce e  ringraziare la società per l’attenzione che riserva per il proprio settore giovanile.

 

ENZO CHICCO

Calciomercato da casa Vigor Trani: altri tre innesti tra esperienza e giovani scommesse

 

Trani – Proseguono gli arrivi in casa Vigor, l’ormai silenzio interrotto qualche giorno fa porta altre tre pedine di sicura certezza e giovani su cui poter scommettere nel loro valore aggiunto alla squadra.

Si tratta questa volta di una certezza e di tanta esperieza come il centrocampista Francesco Cantatore (’82) l’anno scorso a Bitonto formazione che ha visto sfiorare la promozione diretta in serie D, vinta del Cerignola, compagine sfortunata anche nel fase regionale dei play off, fuori a favore dell’Altamura, vincitrice della fase nazionale, approdata anchessa nella serie superiore ma nel curriculum del calciatore anche esperienza con Ostuni e Nardò. Un vero jolly nella fase nevralgica del campo, all’occorrenza può ricoprire anche il ruolo di difensore centrale che durante il campionato può sempre tornar utile.

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Alla concretezza e all’esperienza si unisce anche la verve dei giovanissimi su cui scommettere: Francesco Saverio Rizzi (’98), nel passato campionato a Barletta con mister Pizzulli, dov’è riuscito a ritagliarsi diverse presenze guadagnandosi la fiducia dell’allenatore che lo ha voluto a Trani e Giovanni Guadagno (’95), prelevato dal Borgorosso Molfetta. Per lui una trafila che riparte dalla terza categoria e di campionato in campionato l’ha visto salire, fino all’approdo di quest’anno in  Eccellenza con la maglia del Trani. Una vera scommessa stimolante sia per il calciatore che per la società.

Ma radiomercato non interrompe le comunicazioni, infatti a brevissimo, dovrebbero arrivare le riconferme e o gli innesti nei reparti che più attirano l’entusiasmo e le curiosità dei tifosi: gli attaccanti e il portiere.

 

ENZO CHICCO

Vigor Trani – “Speciale” calciomercato: si riparte dal passato per costruire un grande futuro!

 

Trani – Prende forma la nuova Vigor Trani che agl’ordini di mister Pizzulli proverà a far bene nel difficilissimo torneo di premier league dilettantistica pugliese.

L’intero staff tecnico in sintonia con la dirigenza hanno optato, questa volta, come non accadeva forse da decenni,  mantenendo parte della  rosa che nella seconda parte del campionato è stata in grado di acciuffare il “miracolo salvezza” , partendo dall’ultima posizione in classifica e persa solo per una sfortunata finale playout. L’idea è di ripartire da una buona  intelaiatura della passata rosa da non smantellare ma da puntellare.

I primi acquisti del parco calciatori portano il nome di due riconferme: Daniele Bruno difensore centrale classe 91, fisico possente e regista di difesa, punto di riferimento del suo reparto e Pietro Camporeale classe ’94 centrocampista centrale moderno, dotato buona visione di gioco e costruzione in fase avanzata.

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Per due riconferme che continueranno a indossare la maglia biancazzurra, arrivano due nuove pedine nello scacchiere Vigor: Vito Lavopa e Benito detto “Bennny” Valido.

Vito Lavopa che firma il suo accordo legandosi al Trani dopo l’esperienza appena conclusa con la maglia del Barletta calcio 1922 nel ruolo di esterno classe ’95, dotato di grande corsa e qualità, ha già maturato esperienze importanti con Fidelis Andria, Grosseto e Barletta in Eccellenza e serie D.

Tra riconferme e volti nuovi giunge il momento del primo under, aspetto da non trascurare proprio perché nel computo di un campionato sono proprio i giovanissimi a far la differenza. Ed ecco un primo arrivo di sicuro valore: Benito Valido.

Richiesto da tanti club di serie D ed Eccellenza, il giovane Benito “Benny” Valido, classe 1998 e tranese doc ha contribuito nella passata stagione nel raggiungere una strepitosa salvezza in D ad Apricena.

Restano ancora vuote le caselle dei primi nomi che a tutti i tifosi stanno a cuore, l’attacco, ma nel frattempo un grosso in bocca al lupo e benvenuto nella famiglia Vigor Trani!

 

ENZO CHICCO

Omnia Bitonto, il primo colpo under: arriva Arcangelo Barone

Omnia Bitonto, il primo colpo under: arriva Arcangelo BaroneClasse ’98, l’esterno di difesa bitontino ha già giocato in Eccellenza con Bitonto e Noicattaro

Primo colpo under dell’Omnia Bitonto, che fa suo il difensore Arcangelo Barone, classe 98, vent’anni il prossimo gennaio, terzino destro di qualità e corsa, bitontino doc.
Con Barone l’Omnia mette dunque a segno un colpo importante per il pacchetto difensivo, rinforzato da un esterno che ha già conosciuto il campionato di Eccellenza, disputato con le maglie di Bitonto e Noicattaro nelle ultime due stagioni, dopo la trafila nel settore giovanile del Bari.
Continua dunque l’azione omniana di rendere sempre più bitontino il proprio organico, che oltre allo staff societario e gran parte di quello tecnico, può contare in squadra ben quattro figli della sua terra: i confermati Rubini e Vitucci, il neo Patierno ed appunto Barone.
«Ho sposato il progetto dell’Omnia perché forse oggi è una delle poche squadre che ha un progetto serio e sano nel panorama calcistico locale – commenta Barone –. Conosco già l’Eccellenza, ci ho già giocato con la maglia del Bitonto, ogni domenica era una bella emozione giocare con la squadra del mio paese. Ho già giocato con Fabio Campanella e mi sono trovato benissimo con lui perché mi ha aiutato molto a crescere soprattutto nei momenti più difficili. Il mio obiettivo è quello di fare bene e di continuare a crescere, grazie anche ai consigli dei miei compagni di reparto più esperti».

Nicolangelo Biscardi

Eccellenza – Barletta e Bitonto, iscrizione ok. Zinfollino firma coi neroverdi, Cinque verso i biancorossi

Il torneo di Eccellenza “conferma” due nobili all’interno del proprio roster. Barletta e Bitonto, infatti, hanno comunicato l’iscrizione alla Premier League regionale con buona pace dei tanti tifosi che seguono queste due compagini.

I neroverdi, dopo la finale playoff persa contro il Team Altamura, hanno dato l’addio a mister De Candia (che piace al Nardò in D) ed accolgono il nuovo tecnico che sarà Gino Zinfollino. L’ex allenatore di Vigor Trani ed Unione Calcio Bisceglie arriva nella piazza bitontina dopo una lunga gavetta nella categoria e potrà sicuramente lavorare bene. Oltre al tecnico andriese, è stato acquistato un calciatore che, proprio Zinfollino, ha avuto alle sue dipendenze quest’anno all’Unione Calcio ossia Fabio Moscelli. L’esperienza a Bitonto arriva alla suonata età di 41 anni e dopo una lunga carovana che lo ha portato a vestire una serie impressionante di casacche tra cui, le ultime, Andria, Altamura, Barletta e, appunto, Unione Calcio Bisceglie. Capitolo rinnovi: confermato Vincenzo Modesto, una delle bandiere del club bitontino.

Dopo alcuni mesi in cui c’è stato anche il pericolo di un nuovo fallimento, il Barletta ha comunicato l’iscrizione al torneo di Eccellenza. Dopo le formalità burocratiche è tempo di pensare alla nuova stagione: rumours individuano in Franco Cinque, ex tecnico di Manfredonia e Vieste, il profilo giusto per il post-Pizzulli.

ANTONIO GENCHI 

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Primo acquisto per la Vigor Trani: in panchina arriva Massimo Pizzulli.

Nella foto di repertorio (2013): Pizzulli durante una seduta di allenamento con la Vigor Trani

Nella foto di repertorio (2013): Pizzulli durante una seduta di allenamento con la Vigor Trani

 

Trani – E’ ufficiale, da oggi  anche la Vigor Trani ha il suo primo colpo di mercato e lo fa partendo dalla panchina, infatti, come avevamo già preannunciato qualche settimana addietro, sarà il già ex allenatore Massimo Pizzulli il primo arrivo in casa Vigor dell’era 2017/18.

Tramite social la dirigenza ha scelto di render pubblico il primo tassello di una lunga serie di entrate  del mosaico inerente a  staff tecnico e calciatori che ne comporranno la rosa.

Al ritorno in panchina del bitontino  Pizzulli, a Trani nella prima stagione della Vigor 2013/14, le voci di radiomercato danno per “quasi certo” anche l’arrivo di un altro ex, sempre da sponda Bitonto, l’attaccante Gennaro Manzarri che tanto bene face con la casacca biancazzurra, scelta ben gradita alla piazza.

Radiomercato irradia anche possibili arrivi già allenati da Pizzulli nella passata stagione a Barletta. Tante voci, tante ipotesi, tante speranze nelle parole dei più informati o dei tifosi biancazzurri che portano verso un’unica direzione comune: una squadra che possa lottate per essere protagonista del campionato.

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Lo scacchiere dei possibili arrivi parla di tanti interessamenti, dal portiere Sansonna ma si vocifera di un quasi fatta con Molfetta, ai due biancorossi ex Barletta, il difensore Saverio Francesco Rizzi e il centrocampista Vito Lavopa.

Sempre a centrocampo si parla di un interessamento per Francesco Cantatore oltre ad alcune riconferme di alcuni calciatori della passata stagione: Trotta e  Camporeale.

La stessa dirigenza ha fatto intendere nel comunicato di presentazione del mister che  a ore dovrebbero esser annunciati e ufficializzati diversi acquisti .

Adesso i tifosi biancazzurri avranno modo di valutare e commentare in positivo o negativo se il prolungato silenzio della dirigenza ha operato bene e secondo la programmazione prospettata.

 

ENZO CHICCO

Team Altamura, prime conferme per il club biancorosso. Rinnovano in otto tra Under ed Over

Primi passi verso la nuova stagione in casa Team Altamura. Dopo aver sbrigato con successo la pratica per il ripescaggio in Serie D, la società murgiana ha comunicato di aver rinnovato il contratto a diverse pedine che hanno contribuito al salto di categoria.

La società della presidentessa Dilena ha rinnovato il contratto al capitano, nonchè bandiera della squadra murgiana, Nicola Dibenedetto. Il roccioso difensore continuerà la sua esperienza con la maglia della propria città dopo l’approdo nella scorsa stagione dal Gravina. Sempre nel reparto difensivo, importanti le conferme del portiere scuola Bari Paolo Petruzzelli e del difensore Cannito. Oltre ai rinnovi dei cosiddetti “over”, ci sono due importanti conferme anche per i difensori Under Colaianni ed Ostuni che saranno a disposizione di Gigi Panarelli anche il prossimo anno. A centrocampo, conferma per Giampiero Montemurro mentre la batteria degli esterni potrà contare ancora sulla fantasia e sulle giocate di Sebastian Di Senso. Infine, rinnovato anche il contratto del giovane barese Morea.

Dopo aver rinnovato i contratti dei “senatori”, in casa biancorossa è tempo di effettuare i primi innesti.

ANTONIO GENCHI 

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Gallipoli: Lorenzo Legari rinnova

Il Gallipoli Football 1909 comunica ufficialmente di aver raggiunto l’accordo con Lorenzo Legari rinnovando l’impegno della scorsa stagione. Inoltre, la società comunica di aver tesserato Giovanni Barbetta, portiere classe 1994 che nella passata stagione ha difeso i pali dell’Atletico Aradeo in promozione, e Montinaro Gabriele, giovane centrocampista esterno# classe 1999 proveniente dalla Virtus Francavilla.

La Molfetta Calcio batte 3 colpi…

Alla corte del nuovo allenatore Pino Giusto arrivano il bomber Christian Albrizio ed i centrocampisti Bartolo Lorusso e Davide Fabiano

Durante la presentazione della Molfetta Calcio versione 2017-18 (avvenuta la scorsa settimana), il DS Gianluca Frascati lo aveva promesso: “A breve arriveranno già le prime ufficializzazioni di alcuni giocatori importanti”. Detto, fatto. Nella giornata di martedì 18 luglio sono arrivate le firme dei giocatori già citati; tutti esperti della categoria e reduci da campionati importanti.
Christian Albrizio, classe ’94, punta centrale, è reduce da un ottimo campionato con il Bitonto con il quale ha sfiorato l’accesso in D perdendo la finale play-off di Eccellenza contro l’Altamura. Negli anni precedenti, invece, esperienze importanti a Terlizzi, sua città natale, e Trani, intervallate dall’annata sempre in Eccellenza giocata con la Fidelis Andria con la quale ha vinto il campionato realizzando 6 reti.

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Bartolo Lorusso, classe ’87, centrocampista centrale, probabilmente non ha bisogno di presentazioni. Barese doc, dopo la trafila nel settore giovanile del Bari passa al Pescara dove disputa il campionato Primavera. Poi passa a Monopoli dove Pino Giusto (sì, proprio il mister attuale della Molfetta Calcio) gli dà fiducia sin da subito e assieme conquistano la vittoria del campionato. “Devo tanto al mister”- dichiara lo stesso Bartolo- “Mi ha lanciato nel calcio che conta e abbiamo sempre lavorato bene insieme nelle varie squadre in cui mi ha allenato (Trani e Brindisi ndr)”. Col Monopoli gioca tre campionati in C prima della già citata esperienza di Brindisi e delle annate in C, D ed Eccellenza con Noicattaro, F. Murgia, F. Andria, Bisceglie, Altamura, U.C. Bisceglie, Barletta e, infine, Bitonto assieme al già citato Albrizio. Insomma, tanta esperienza, per un giocatore di comunque soli trent’anni che può ricoprire sia il ruolo di centrocampista centrale che, all’occorrenza, quello di difensore centrale.

Ultimo, ma solo per casualità, Davide Fabiano, classe ’90, jolly di centrocampo dove può agire da mezzala (ruolo naturale), esterno o, all’occorrenza, da centrale. Nell’ultima stagione è stato tra i protagonisti della cavalcata vittoriosa dell’Omnia Bitonto in Promozione, mentre in precedenza ha indossato anche la prestigiosa maglia del Barletta in Eccellenza. “Essere seguiti e incoraggiati dai tifosi è qualcosa di indescrivibile”- dichiara lo stesso Davide- “Mi auguro, quindi, che i molfettesi ci seguano sempre più numerosi durante l’anno”. Per lui anche tante altre annate importanti tra Trani, guidato sempre da mister Giusto, Bitonto e Ascoli Satriano.
“Ciò che ci ha spinto a scegliere questa maglia e questa città”- concludono i tre in coro- “è stata la serietà della società e delle persone che ne fanno parte. Oggi nel mondo del calcio non è facile trovarla”.
Un bel viatico per una Molfetta Calcio che sta gettando le basi per la nuova stagione e che si ritroverà in ritiro dal 31 luglio presso il centro di San Pio. Sino ad allora, presumibilmente, l’ossatura della squadra sarà già ultimata e si potrà disputare un buon campionato di Eccellenza.

Unione Calcio, due conferme ed una partenza: rinnovano Musacco e Ventura, Dattoli al San Severo

Restano in azzurro il portiere Francesco Musacco e l’attaccante Davide Ventura. Daniele Dattoli passa in serie D all’Alto Tavoliere San Severo.

Si delinea sempre più l’organico dell’Unione Calcio che prenderà parte al prossimo campionato di Eccellenza. Dopo le prime conferme e l’arrivo di Armando Visconti, infatti, sono ufficiali i rinnovi del portiere Francesco Musacco e dell’attaccante Davide Ventura.
Approdato nel team azzurro nel mercato dicembrino della passata stagione, Musacco, classe ’86, vestirà la casacca dell’Unione Calcio anche nell’annata 2017/18, mettendo nuovamente a disposizione della squadra la sua esperienza ed il suo carisma.

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Se l’estremo difensore tranese difenderà la porta azzurra, dall’altra parte c’è chi, invece, proverà a mettere a segno il maggior numero di gol possibili. Con il bottino di dieci reti (7 in campionato e 3 in Coppa, tra cui quello nella finalissima regionale) e con tanto lavoro sporco in favore dei compagni, il 26enne Davide Ventura si appresta ad indossare la casacca azzurra per la seconda stagione consecutiva. Due atleti di riferimento, quindi, per l’Unione Calcio targata Luca Rumma e Raffaele Simone, i quali restano in stretto contatto con il direttore sportivo Roberto Storelli e la dirigenza per completare la rosa con gli ultimi innesti.
A due importanti conferme fa da piacevole contraltare la partenza di Daniele Dattoli, terzino classe ’98, che passa in serie D tra le fila dell’Alto Tavoliere San Severo. Titolare inamovibile nella scorsa stagione, Dattoli si è ben distinto tra le fila dell’Unione Calcio, tanto da guadagnarsi la convocazione per il Torneo delle Regioni, attirando su di sé l’attenzione di ambiziosi club di Eccellenza e serie D. Una crescita progressiva e visibile nel corso dell’annata calcistica, suggellata dall’approdo al sodalizio guidato da Massimiliano Vadacca. A Daniele vanno i migliori auguri da parte di tutta l’Unione Calcio, oltre ad un caloroso ringraziamento per l’impegno profuso con la nostra maglia.

E’ ufficiale: la Vigor Trani è iscritta al campionato 2017/18 ma con quali calciatori?

Trani  – E’ ufficiale: la Vigor farà parte delle 16 squadre che parteciperanno al prossimo campionato di Eccellenza 2017/18. Con una nota ufficiale pubblicata tramite il proprio sito la dirigenza ha voluto tranquillizzare i propri tifosi in apprensione per via di un prolungato silenzio.

La notizia se per qualcuno può quasi apparire “scontata” non deve passare in secondo piano al calciomercato o alla crisi che molte formazioni pugliesi attraversano mettendo a farote rischio non solo la loro partecipazione al massimo torneo regionale ma alla loro stessa esistenza. Problema che la Vigor e i proprio tifosi per diverse e consecutive stagioni hanno vissuto.

Pur non essendoci ancora nessuna ufficializzazione inerente al capitolo giocatori e allenatore mentre altrove molte compagini stanno costruendo formazioni di tutto rispetto nei rumors e trai i più informati serpeggia ottimismo.

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Nel frattempo, non mancano ogni giorno, l’accostamento di questo o quel calciatore avvistato a Trani, vedi Pierino Zotti avvistato e fotografato nei pressi del “Comunale” salvo poi accasarsi ufficialmente con i neroverdi del Corato calcio.

Archiviati i capitoli, iscrizione e gestione del “Comunale”, adesso, radio mercato deve necessariamente parlare della Vigor Trani e di quali calciatori, prima che si accasino altrove, sarà composta la nuova Vigor Trani.

Temporeggiare ulteriormente vorrebbe dire alimentare pessimismo e perplessità in una fase in cui, sognare è lecito e doveroso, infondo, il calciomercato senza “grossi nomi” è come una partita senza spettatori.

 

ENZO CHICCO

Ripescaggi in Eccellenza e Promozione, la situazione

Altra estate rovente, e non solo da un punto di vista climatico, nella regione pugliese. Il calcio dilettantistico regionale, nella sua massima espressione ovvero con le compagini di Eccellenza e Promozione, si appresta a vivere questa calda stagione con animi contrapposti, per una prima fase di precampionato mista tra incertezza, fiducia, scoramento ed entusiasmo a seconda delle piazze.

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Il Comitato Regionale Pugliese dal canto proprio, ha pubblicato nei suoi primi comunicati stagionali una serie di informazioni, graduatorie e termini ultimi, per la partecipazione agli aventi diritto e la richiesta di inclusione nei campionati regionali di Eccellenza e Promozione mediante ripescaggio, confermando gli organici, sia per il girone unico di Eccellenza che per i due gironi di Promozione, a sedici squadre.

Per questo motivo è utile rendere più chiara e fruibile la situazione attuale per ciò che concerne la questione ripescaggi, alla luce dei risultati ottenuti specie negli spareggi nazionali e regionali playoff dei campionati di Eccellenza, Promozione e Prima Categoria:

 

ECCELLENZA PUGLIESE: 16 SQUADRE

Al netto delle vincenti dei rispettivi gironi di Promozione, ovvero Omnia Bitonto e Fasano che vi approdano di diritto e delle tre retrocesse nella serie inferiore regionale (Trani, Molfetta Sportiva e Hellas Taranto), si considerino la vittoria degli spareggi nazionali da parte della Team Altamura che torna dunque in serie D, e nessuna retrocessione di società pugliesi dallo stesso campionato superiore, riducendo l’organico a 13 squadre:

  1. Atletico Vieste
  2. Avetrana
  3. Barletta
  4. Bitonto
  5. Casarano
  6. Fasano
  7. Gallipoli
  8. Molfetta Calcio (Ex Atletico Mola)
  9. Novoli
  10. Omnia Bitonto
  11. Otranto
  12. Pro Italia Galatina
  13. Unione Calcio Bisceglie

A completamento dell’organico per il raggiungimento delle 16 squadre, si osservi il Comunicato Ufficiale numero 100 del 15 Giugno 2017, il quale afferma che “Per l’eventuale ammissione al Campionato Regionale di Eccellenza, in ottemperanza a quanto riportato sul Comunicato Ufficiale N. 53, del 18 gennaio 2017, viene formulata la seguente primaria graduatoria di merito:

SOCIETÀ Al primo posto U.S.D. CORATO CALCIO 1946 A.S.D. La Società, fra le due vincenti i Play-Off (girone A e girone B), con il maggior numero di punti in classifica al termine del Campionato di competenza 2016/2017.

SOCIETA’ Al secondo posto A.S.D. ATLETICO ARADEO, fra le due vincenti i Play-Off (girone A e girone B), con il minor numero di punti in classifica al termine del Campionato di competenza 2016/2017.

SOCIETA’ Al terzo posto A.S.D. VIGOR TRANI CALCIO, perdente le gare di Play-Out di Eccellenza, con il maggior numero di punti in classifica al termine del Campionato di competenza 2016/2017.

Per questo motivo l’organico del campionato di Eccellenza verrà così completato:

14. Corato Calcio

15. Atletico Aradeo

16. Vigor Trani Calcio

Al momento da monitorare la situazione di Barletta, ma a circa dieci giorni dal termine ordinatorio, la situazione può sbloccarsi da un momento all’altro dove filtra un cauto ottimismo.

PROMOZIONE PUGLIESE: 32 SQUADRE (2 GIRONI)

Situazione abbastanza ingarbugliata in Promozione, considerato l’approdo in Eccellenza delle vincenti dei due gironi (Omnia Bitonto e Fasano), ed il ripescaggio ormai certo delle vincenti playoff quali Aradeo, Corato oltre che del retrocesso Trani. Abbandonano, destinazione Prima Categoria, le 6 compagini retrocesse (Laterza, Canosa, Rutiglianese per il girone A, Manduria, Castellaneta e Grottaglie per il girone B), mentre approdano invece le 4 vincenti dei rispettivi gironi di Prima Categoria (Audace Barletta, Martina Franca, Carmiano e Ugento). Causa questo saliscendi, l’organico del campionato di Promozione, si riduce a 28 compagini aventi diritto:

  1. Ascoli Satriano
  2. Audace Barletta
  3. Brindisi
  4. Carmiano
  5. Carovigno
  6. Copertino
  7. Fortis Altamura
  8. Lizzano
  9. Martina Franca
  10. Massafra
  11. Mesagne
  12. Molfetta Sportiva
  13. Monte Sant’Angelo
  14. Nuova Molfetta 1983 (Ora Noicattaro)
  15. Nuova Spinazzola
  16. Ostuni
  17. Polimnia
  18. Real Siti
  19. Salento Sport Leverano
  20. San Marco
  21. Sava (Ex Hellas Taranto)
  22. Sporting Ordona
  23. Toma Maglie
  24. Tricase
  25. Trulli e Grotte
  26. Ugento
  27. Uggiano
  28. Virtus Bitritto

Per i restanti 4 posti, lo stesso Comunicato Ufficiale numero 100 recita come le graduatorie riguardino in primis le partecipanti al campionato di Prima Categoria in base alla posizione ottenuta nei playoff:

  1. Graduatoria società vincenti 2° turno play-off 
  2. Graduatoria società perdenti 2° turno play-off
  3. Graduatoria perdenti 1° turno play-off
  4. Graduatoria Società non partecipanti al 1° turno gare play-off (vedi distacco pari o superiore ai 7 punti)

Pertanto saranno certe del ripescaggio qualora siano inoltrate le suddette domande:

29. Vigor Moles

30. Atletico Racale

31. Talsano

32. Terlizzi

In Promozione però, numerose compagini sono a rischio non iscrizione, altre in procinto di fallimento. Il titolo della Nuova Molfetta 1983, intesa per giorni erroneamente come società oggetto di fusione con l’Atletico Mola, si iscriverà al prossimo campionato cadetto regionale disputando le proprie gare a Noicattaro, mentre il rischio concreto riguarda la non iscrizione della Molfetta Sportiva del presidente Lanza, dopo l’approdo in Serie D grazie al titolo acquisito della Madrepietra. Inoltre preoccupante la situazione di stand by di tante, tra cui anche gloriose piazze calcistiche. Possono ben sperare quindi anche le compagini perdenti la finale playoff, ed in ordine:

1. Brilla Campi 

2. Ginosa 

3. Capo di Leuca

4. Borgorosso Molfetta

Da capire il collocamento in questa speciale graduatoria, delle retrocesse, specie per coloro uscite di scena solo agli spareggi playout come Canosa, Laterza e Manduria.

Aggiornamenti e news dalle sedi societarie pugliesi nei prossimi giorni, per capire chi e come saranno inserite in organico nella composizione dei gironi stagione agonistica 2017/2018.

Nuovi soci, nuove partnership, nuovo mister, stessa voglia di entusiasmare Molfetta

È ufficialmente iniziata la nuova stagione della Molfetta Calcio.

Ci eravamo lasciati pochi mesi fa, con il sogno di una promozione svanita in semifinale play-off contro la F. Altamura. Ci ritroviamo oggi, rinfrancati nello spirito e nella voglia di far bene, con la Molfetta Calcio ai nastri di partenza dell’Eccellenza Pugliese.
“Siamo vogliosi di far bene”- dichiara il Presidente Corrado Azzollini-“È stato importante, in primis, mantenere la stessa solidità dello scorso anno confermando in toto la base societaria; oltre a qualche integrazione. Il nostro obiettivo è quello di fare un buon campionato e la scelta del nuovo mister, Pino Giusto, va proprio in questa direzione.”
“Ho scelto Molfetta a seguito dei consigli del DS Frascati”- rivela il nuovo mister Pino Giusto, dalla carriera ventennale tra D, Eccellenza e settore giovanile -“Pur essendo stato riconfermato a Bari (come tecnico dell’under 17 ndr) ho accettato la proposta della Molfetta Calcio per la serietà dimostrata da questa società in questi anni”.

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Il progetto perseguito da diversi imprenditori del territorio, ovvero il già citato Corrado Azzollini, Peppino de Nicolò, Ennio Cormio, Saverio Bufi e Paolo De Gennaro va avanti: sono tante le aziende che hanno riconfermato o confermato da quest’anno il proprio supporto ai bianco-rossi mentre la società si arricchisce anche di uomini ed idee.
Nuovo socio della cordata è Agostino Divella, patron della storica azienda che porta il suo cognome e, sino a qualche settimana, del Noicattaro; il cui titolo è stato appunto rilevato dalla Molfetta Calcio per consentire la partecipazione al massimo campionato regionale.
Significativa anche la nuova partnership stretta con la Fidelis Andria con l’obiettivo di valorizzare giovani bianco-azzurri e garantire un ottimo tasso tecnico già con gli elementi “under”. Da quest’anno, inoltre, la Molfetta Calcio investirà più del solito nel settore giovanile. “Sono anni che un molfettese non gioca a buoni livelli ”- dichiarano all’unanimità il Resp. Del Settore Giovanile, Paolo De Gennaro, e il Direttore Tecnico, Saverio Bufi- “Lavoreremo, dunque, a medio- lungo termine per formare giocatori in casa e riportare, tra i ragazzi, il sogno di giocare con la maglia della propria città”.
“Il primo grande ed importante obiettivo però”- conclude Saverio Bufi- “è chiaramente quello di riportare il Paolo Poli al suo splendore, nei numeri e nell’immagine. Da settimane stiamo incitando i lavori di messa in sicurezza e di ammodernamento del Poli mentre, già dallo scorso anno, passo dopo passo, i tifosi molfettesi hanno riempito sempre di più le sue gradinate. Ma siamo solo agli inizi: sogniamo una curva piena e il n  frastuono del vero tifo molfettese che tutti ricordiamo”.

Omnia Bitonto, un esterno d’attacco col vizio del gol: ecco Onny Turitto

Il venticinquenne giocatore barese arriva dall’Us Bitonto e va ad offrire un’alternativa in più nel reparto avanzato a disposizione di mister Costantino

Un esterno d’attacco col vizio del gol.
Sesto volto nuovo per l’Omnia Bitonto, che rinforza le corsie laterali offensive con l’inserimento di Onofrio “Onny” Turitto, un jolly laterale, sia destro che sinistro, barese, classe 91, ventisei anni da compiere ad ottobre.
Con Turitto la società offre un ulteriore tassello di qualità per mister Costantino nel reparto avanzato. Corsa, qualità e spinta inesauribile sono le armi del giocatore barese, che ha pure il vizio del gol: l’anno scorso, in Eccellenza, con la maglia dei cugini dell’US Bitonto, dalla quale proviene, ha siglato ben 8 reti.

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Turitto vanta alle sue spalle già numerosi campionati rilevanti disputati anche in piazze molto importanti: Trani in Serie D, dove ha giocato con Massimo Fumai, poi ritrovato nella successiva esperienza tranese in Eccellenza; Martina Franca, sempre in D, assieme a Patierno e Montrone; Nardò in Eccellenza, dove ha vinto campionato e Coppa Italia nel 2010. E in ultima battuta Bitonto, sempre in Eccellenza, assieme a Campanella.
«Ho sposato il progetto Omnia perché serio e portato avanti da brave persone, che puntano sempre in alto – commenta Turitto –. D’altronde puntare sempre in alto è anche il mio obiettivo, quindi ho accettato subito. Ringrazio mister Costantino, i direttori Mancazzo e Rubini e soprattutto il presidente Rossiello per avermi voluto fortemente in questo progetto, spero di ripagare al meglio la loro fiducia».

  1. «Ritroverò numerosi compagni di squadra già avuti nel passato – aggiunge –. Avrò il piacere di riabbracciarli di nuovo e mettermi all’opera con loro e con tutti i nuovi compagni di squadra per disputare un ottimo campionato. In ogni squadra in cudh8nzzi ho militato mi sono sempre portato dietro un buon ricordo, ho imparato n2molto da tutti gli allenatori che mi hanno allenato, e devo molto a tutti loro se sono diventato un bravo giocatore».

Quali i ricordi migliori del passato? «Dell’anno della vittorisrbna del campionato e della Coppa Italia con il Nardó rimarranno sempre ricordi bellissimi – evidenzia l’esterno barese – ma non nego che porto ricordi altrettanto entusiasmanti anche della scorsa stagione con l’US Bitonto, abbiamo fatto un ottimo campionato, peccato per come è andata a finire, meritavamo sicuramente qualcosa in più».
Gli obiettivi per la3x nuova stagione. «Dobbiamo fare assolutazmmente un campionato ad ottimi livelli – conclude Turitto –. Questo campionato è molto difficile, c’è da combattere in ogni partita e su tutti i campi, per far sì che questo accada dobbiamo allenarci a 3000 all’ora ogni giorno, solo così potremmo toglievrci tante soddisfazioni. Prima di pensare ad un obiettivo personale dobbiamo pensare a quello ms tutta la squadra, bisogna creare un buon gruppo per arrivare in alto, l’individxualitàn poi viene dopo».

  1. Nicolangelo Biscardi

Nuovo rinforzo per il Fasano

Arriva un nuovo rinforzo per il parco giocatori under dell’Us Città di Fasano: la società del presidente Franco D’Amico ha tesserato il 18enne centrocampista Emanuele Liuzzi. Fasanese doc, classe 1999, è cresciuto calcisticamente nella Bs Soccer Team per poi passare nella fila dell’Avellino, indossando la fascia di capitano per due anni della squadra Allievi nazionali.

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Lele Liuzzi si è poi traferito in Molise, lo scorso anno, per militare prima nella squadra del Termoli, poi in quella del Campobasso, nel campionato di Eccellenza, collezionando numerose presenze in prima squadra anche nel ruolo di difensore centrale. Ora arriva il tesseramento col Fasano, squadra della sua città: «Giocare per i colori biancazzurri – afferma – è sempre stato il mio sogno. Finalmente quest’anno avrò la possibilità di dare il mio contributo per fare bene».

Vincenzo Lagalante

Corato Calcio, parla il DS Tursi: «A brave altri grandi colpi di mercato»

L’intervista al direttore sportivo del Corato Calcio, Vito Tursi, per fare il punto della situazione sulla sessione di mercato dei neroverdi.

– Direttore, innanzi tutto auguri di buon compleanno! Il Corato non ha certo perso tempo all’apertura del calciomercato…
Grazie per gli auguri! Abbiamo sfruttato i mesi di maggio e giugno per programmare bene la stagione e studiare con attenzione le mosse di mercato. Avevo promesso a mister Scaringella che la rosa sarebbe stata quasi del tutto completata prima del raduno di fine luglio e direi che stiamo rispettando i tempi…

– Quanto è stato importante confermare in blocco la difesa dello scorso campionato?
Il reparto arretrato è stato il nostro punto di forza nella passata stagione ed era giusto partire da loro nella ricostruzione della rosa. Leuci non lo scopro io e per molte giornate è stato davvero insuperabile, i centrali Asselti, Cannillo e Colangione giocano sempre con tranquillità e offrono affidabilità e sicurezza in una zona nevralgica del campo, Zinetti è la freccia della corsia destra in grado di creare superiorità numerica sulla fascia.

– 5 conferme, ma anche già 5 volti nuovi. Ce li presenta?
Altares è un centrale difensivo molto dotato tecnicamente e, nonostante un fisico arcigno, è rapido ed efficace nelle chiusure. Colucci è un terzino sinistro di spinta che unisce la corsa alla qualità con la palla tra i piedi. Non è un caso che nella scorsa stagione entrambi siano stati tra i protagonisti della vittoria del Campionato di Eccellenza con la maglia del Cerignola. Burdo potrebbe essere la rivelazione del torneo. E’ giovane, ma ha già alle spalle diversi campionati da titolare in serie D ed Eccellenza. Ha grandissime doti fisiche, ma i gol che mette a referto ne sottolineano anche quelle tecniche. Iacobone è una sorta di “scommessa” mia e del mister: è un vero talento ed era un peccato vedere il suo grande potenziale potersi esprimere solamente in Promozione…l’Eccellenza è il palcoscenico adatto a lui! Sguera lo conoscono tutti: veloce, tecnico, cinico…insomma uno dei migliori della categoria. E quello che più mi impressiona di lui è l’elevazione perchè, nonostante non sia un gigante, 4-5 gol di testa all’anno li realizza sempre.

– Cosa manca ancora alla rosa neroverde?
Per quel che concerne gli under sono in contatto con diverse società professionistiche pugliesi e di fuori regione per portare a Corato giovani di valore e già pronti per un campionato competitivo come quello di Eccellenza. Poi nei prossimi giorni annunceremo altri 4 grandi colpi. Non vi rivelo i nomi, ma vi dico solamente che sono 2 centrocampisti e 2 attaccanti di enorme valore.

– Per finire, come giudica il livello del Campionato di Eccellenza 2017/18?
Sarà un torneo davvero duro, nel quale sicuramente 6-7 squadre si contenderanno fino alla fine la zona play-off. Non sottovaluterei le formazioni leccesi che ogni anno partono in sordina, ma alla distanza diventano protagoniste.

Intanto questo pomeriggio dalle ore 16.45 presso il Centro Sportivo “Gran Football” in Via Vecchia Molfetta, si svolgeranno le selezioni per la Categoria Allievi 2001/02, sotto la guida di mister Michele Pagano.

coratoviva

Omnia Bitonto, innesto a centrocampo: arriva Antonio Caprioli

Il centrocampista lucano, classe 1992, proviene dall’Unione Calcio Bisceglie e vanta nel suo passato numerose stagioni in Serie D

Un girovago del calcio, pronto a regalare corsa e qualità a centrocampo.
Operazione di mercato nel pacchetto di metà campo per l’Omnia Bitonto, che accoglie nel suo organico Antonio Caprioli, lucano, originario di Melfi, centrocampista interno, mezzala e vertice basso, classe 1992.
Caprioli, che compirà ventisei anni a gennaio, può vantare un interessante curriculum nonostante la sua giovane età: dopo 8 anni di settore giovanile nel Bari, ha girato in lungo e largo per l’Italia. È stato in Molise, dove ha vinto il campionato di Eccellenza con l’Isernia; poi ha assaporato il professionismo a Melfi con la Serie C2; ed ancora, tanta Serie D, a Bisceglie, a Selargius (Sardegna), a Termoli (Molise) e ad Amiternina (Abruzzo, provincia di l’Aquila). Poi il riavvicinamento a casa, con dapprima l’Eccellenza a Lavello e poi a Bisceglie, sponda Unione Calcio, la scorsa stagione.

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Con Caprioli si va dunque a completare la batteria di centrocampisti centrali a disposizione di mister Costantino, che può contare anche sui confermati De Santis, Diagne e Gernone.
«Sono contento di aver sposato il progetto Omnia perché ho avuto il piacere ed il modo di conoscere la dirigenza ed il presidente ed ho avuto subito un’ottima impressione – commenta Caprioli –. Del mister ho avuto grandi referenza anche tramite Fabio Moscelli, mio vecchio amico di squadra nonché grande amico dello stesso mister Costantino. Poi, una volta sapute le loro intenzioni non ho perso subito occasione per accettare con l’intento di provare a fare più che bene».
«Personalmente non ho mai giocato con nessuno di questi miei nuovi compagni di squadra – aggiunge il centrocampista lucano –, ma ne ho sentito parlare bene di molti. Alcuni, come Loiodice, Campanella e Montrone li ho affrontati l’anno scorso da avversario e li conosco. Calcisticamente quest’anno la concorrenza è molto alta e stimolante, grazie al lavoro del presidente Rossiello e del direttore sportivo Rubini si sta allestendo un’ottima squadra».
Uno sguardo al passato. «Con me porto un po’ tutte le mie esperienze calcistiche – continua –. Certo, in qualche posto mi sono trovato meglio e in altri meno, ma tutto sommato ogni esperienza mi è servita per crescere e per essere prima una buona persona e poi un buon giocatore».
Un giudizio sull’Eccellenza pugliese, confrontata con altri campionati sparsi per l’Italia: «L’Eccellenza pugliese credo sia paragonabile ad una Serie D di qualsiasi girone – osserva –. In Eccellenza ci sono grandi piazze, grandi città , ed è per questo che molti giocatori sposano questi progetti di questi grandi imprenditori. Penso che per il livello tecnico di alcuni giocatori, essi siano sprecati in queste categorie. Pertanto questo campionato è di livello equo ed in ogni partita si ha bisogno di avere la giusta attenzione».
Gli obiettivi. «Credo che per raggiungere traguardi personali c’è bisogno in primis di fare bene di squadra – conclude –. Io spero di vincere qualcosa con l’Omnia e spero di salire sempre più in alto nella mia vita calcistica. Anche se ho 25 anni cerco sempre di trovare nuovi stimoli e nuove motivazioni per entrare, chissà un giorno, nel calcio professionistico».

Nicolangelo Biscardi

Gran colpo del Corato calcio, preso Sguera

L’attaccante è stato strappato, dopo una lunga trattativa, ad altre contendenti del girone di Eccellenza

È un Corato con tanta voglia di sbalordire i tifosi e gli addetti ai lavori quello che ha aperto le danze della sessione estiva del calciomercato. Il direttore sportivo Vito Tursi, dopo le preziose riconferme di Asselti, Cannillo, Colangione, Leuci e Zinetti, e gli importanti innesti del terzino sinistro Colucci e del centrocampista di qualità Iacobone, piazza un colpo da 90 portando alla corte dei neroverdi la fortissima punta barlettana Giuseppe Sguera.

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L’attaccante è stato strappato, dopo una lunga trattativa, ad altre contendenti del girone di Eccellenza. Formidabile nel saltare l’uomo e ottimo realizzatore, Sguera si disimpegna abilmente con entrambi i piedi. Vero specialista sui calci piazzati, può essere impiegato sia come prima che come seconda punta a seconda del partner d’attacco che gli verrà affiancato e del modulo di gioco che adotterà mister Scaringella, che sull’ingaggio del bomber barlettano puntava molto.

Classe 1988, si mette in luce sin da ragazzino con le giovanili della Fidelis Andria e i 25 gol con i quali trascina gli Allievi biancazzurri alla vittoria dello Scudetto di categoria (in finale contro il Napoli), gli valgono la chiamata del Foggia che si appresta a disputare il campionato di serie C1. Ma non solo i satanelli avevano messo gli occhi addosso all’attaccante, tant’è che mister Schincaglia lo vuole con se nella Berretti della Juventus.

La stagione successiva (2006/07) è quella del debutto tra i grandi: inizia con il Francavilla in Sinni in Serie D, per poi approdare alla Sanremese. Dopo una breve parentesi nella Massese, è il momento del primo ritorno in Puglia per vestire il rossoblù del Canosa e il gialloblù dell’Ascoli Satriano, sempre nel campionato di Eccellenza.

Un nuovo viaggio in Toscana lo porta al Sansovino e poi a vincere il campionato di Promozione con l’Aquila Montevarchi. I grandiosi due anni con la maglia della natia Barletta in Eccellenza sono storia recente e le fantastiche prodezze, come il magnifico gol realizzato lo scorso anno contro il Galatina, sono ancora negli occhi degli appassionati tifosi biancorossi e non solo.

Intanto, dopo la conferma dello sponsor tecnico Givova, anche Caseificio Maldera ha voluto rinnovare il suo sostegno al Corato Calcio, del quale sarà main sponsor anche per la stagione 2017/18.

Coratolive

Omnia Bitonto, terzo colpo di mercato: in difesa arriva Fabio Campanella

Il trentatreenne difensore centrale, un veterano dell’Eccellenza, arriva dai “cugini” dell’US Bitonto

Un difensore di grandissima esperienza, un autentico veterano dell’Eccellenza.
Terzo colpo di mercato dell’Omnia Bitonto: si tratta di Fabio Campanella, classe 1983, 34 anni il mese prossimo, originario di Locorotondo, ma bitontino ormai d’adozione. Proveniente dall’US Bitonto, nel quale ha militato nelle ultime due stagioni e mezza, Campanella ha un lunghissimo percorso nella massima serie calcistica dilettantistica regionale, in un carriera che lo ha visto all’inizio militare anche in categorie superiori, a Martina Franca in Serie C1 (stagione 2002-2003), poi la Serie D a Nardò, Noicattaro e a Modica, in Sicilia. Dopo, tantissima Eccellenza: Molfetta, Bisceglie, Locorotondo, Martina Franca (sposando il progetto ripartendo dalla Promozione), Manfredonia, Vieste e Fidelis Andria, poi la parentesi di San Severo col ritorno in Serie D, e le due stagioni e mezza a Bitonto, sponda nero verde, nuovamente in Eccellenza.
Reputato dagli esperti come uno dei difensori migliori della categoria, in grado di fare la differenza, Campanella ha deciso di sposare il progetto Omnia Bitonto, ripartendo così con una nuova e stimolante avventura.

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«Trovare persone per bene in questo calcio malato è una rarità, sono davvero mosche bianche – spiega il motivo della sua scelta il difensore –. A me sono bastati due minuti ed una stretta di mano per decidere e capire tante cose dinanzi la pacatezza e la compostezza del presidente Rossiello e dei direttori Mancazzo e Rubini. Ho conosciuto anche di persona mister Costantino, che ho solo affrontato da avversario. Il mio obiettivo era rimanere a Bitonto, non volevo spostarmi da qui per questioni personali e ho trovato questa opportunità».
Campanella cambia squadra passando sull’altro versante calcistico bitontino.
«Per me non è mai esistita questa rivalità tra US Bitonto e Omnia Bitonto, per me conta che vinca la città di Bitonto con un progetto portato avanti da gente seria – commenta –. Negli ultimi anni non ho mai visto la categoria ma gli uomini ed il loro entusiasmo, che ho ritrovato in una persona ambiziosa come il presidente Rossiello. E alla soglia dei 34 anni mi son fatto coinvolgere, trovare ancora gente sulla mia strada pronta ad investire nel calcio mi fa reputare una persona fortunata».
Uno sguardo al passato.
«Dove vinci hai ricordi piacevoli. Andria ad esempio rappresenta il più bello, ho vinto il campionato di Eccellenza con Loseto, giocando ogni domenica davanti a 5-6mila persone, ai playoff con 10mila persone. E poi Martina Franca, Manfredonia, Bitonto, con l’entusiasmo che si è acceso l’anno scorso».
Inevitabile un pensiero alla sua ultima importante esperienza, quella proprio con la maglia dell’US Bitonto.
«L’ambiente dell’US Bitonto mi ha dato tanto, ringrazio la società per tutto ma nel calcio certi viaggi arrivano ad un punto di conclusione – osserva Campanella –. E ringrazio la gente e i tifosi tutti, mi hanno veramente voluto bene guardandomi negli occhi. Lascio con ricordi assolutamente positivi. Peccato però per alcune voci che mi hanno ferito dopo due anni e mezzo. Fortunatamente da parte solo di una minoranza, in quanto la stragrande maggioranza dei tifosi mi ha amato tantissimo. Quello che mi sono conquistato l’ho fatto lavorando ogni giorno, son sempre stato schietto con tutti, senza giri di parole o infingimenti. Chi mi conosce sa che, qualunque sia la categoria, gioco da professionista, il calcio per me è ancora motivo di orgoglio e passione, ho ancora lo spirito di un ragazzino».
Campanella è esperto dell’Eccellenza: come la si affronta e cosa serve per fare bene.
«In queste categorie vince chi sbaglia meno, i valori sono importanti, lo spogliatoio è fondamentale. Chi ha vinto negli ultimi anni ha sempre incarnato il concetto dell’umiltà, seppur si sia pensato in grande – analizza in conclusione –. Con questo organico non è difficile pensare in grande, devi puntare in alto, dobbiamo formare una grande squadra, che pensi sin dal ritiro con un unico cervello, giorno dopo giorno, domenica dopo domenica dando sempre il massimo. Tutti siamo importanti, nessuno è indispensabile. Non è la quantità di partite disputate, ma è la qualità di come le affronti».

Nicolangelo Biscardi

Vigor Trani: Pizzulli 2.0 tutto si muove sull’asse Barletta-Bitonto.

 

Trani – Anche se nulla è ufficiale e apparaentemente nulla si stia movendo, il ristagnante silenzio della dirigenza Vigor, impegnata più sul fronte stadio, l’era del Pizzulli 2.0 è al via sotto traccia in sincergia con il suo staff .

Calciomercarto non ha ancora annunciato i primi colpi, ma qualcosa trapela tramite i “più informati. Tutto girerebbe  sull’asse Barletta-Bitonto e la nuova Vigor Trani 2017/18 che prede forma.

Se è quasi “certo” e al completo lo staff tecnico con il ritorno in panchina di Pizzulli, ad affiancarlo come secondo sarà Davide Papagni, fedele braccio destro in pachina già con lui a Barletta, metre al partente preparatore atletico Ninni Trentadue legato all’ex mister Giacomo Pettinicchio, succede Riccardo Liso. Altro volto nuovo nel settore arretrato è Lorenzo Fasciano il quale si occuperà di tenere alta l’attenzione e la preparazione dei portieri, ruolo che dovrebbe molto presumibilmente rivedere tra i pali un ex, Alessandro Sansonna.

Allo stato delle cose e mancando di ufficialità affidandoci alle indiscrezioni molto attendibili dei più informati, tutto prende concretezza  in una fase in cui calciomercato può far cambiare casacca in qualsiasi momento il condizionale e d’obbligo.

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Altri nomi nel calderone del “certo” arriva ancora da sponda biancorossa (Barletta) con il terzino Saverio Francesco Rizzi classe ’98 e nella mediana di centrocampo Vito Lavopa.

Imminente e “certo” dalla sponda Bitonto il centrocampista Francesco Cantatore e l’attaccante Piero Zotti, avvistato e fotografato a Trani qualche settimana fa. Potrebbe fa parte del club degli ex che ritornano quello del bomber Gennaro Manzari che due stagioni addietro  terminò l’avventura con la maglia del Trani da capocannoniere del torneo di Eccellenza.

In attesa che le suggestive anteprime di mercato trovino ufficialità e la problematica stadio trovi finalmente soluzione, restiamo sempre sintonizzati su radio mercato per ulteriori aggiornamenti.

 

ENZO CHICCO

Omnia Bitonto, botto di mercato dalla Serie D

Omnia Bitonto, botto di mercato dalla Serie D: ecco bomber “Kikko” Patierno

Grandissimo colpo del club omniano, che si assicura le prestazioni di uno degli attaccanti più richiesti nel mercato, reduce dall’ottima stagione a Nardò

Classe, gol e la voglia di giocare per la prima volta a casa sua.
Un autentico vero botto di mercato quello siglato quest’oggi dall’Omnia Bitonto, che si è assicurata le prestazioni del centravanti Francesco Cosimo Patierno, classe 1991, ventisei anni e bitontino doc, conosciuto da tutti come “Kikko”.
Un acquisto sensazionale per l’Omnia Bitonto, che porta all’ombra degli ulivi un attaccante di razza e di categorie decisamente superiori, reduce da ben 14 reti segnate lo scorso anno in Serie D tra Gravina (nella prima metà della stagione, solo una) e soprattutto Nardò (da dicembre, ben tredici gol in sedici presenze, di cui quindici partendo titolare).

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Per Patierno – tra i calciatori bitontini più pregiati ed apprezzati nel panorama calcistico dilettantistico, e che ha rifiutato tantissime offerte provenienti anche da piazze blasonate della Serie D – è stata un scelta dettata dal cuore: la voglia di non allontanarsi troppo da casa per stare vicino alla sua famiglia, nella sua Bitonto, e la motivazione di provare un’avventura per la prima volta nella sua città. È dunque anche una operazione del “cuore”, con Patierno che per la prima volta nella sua carriera vestirà la maglia di una squadra della sua terra natia.
Il curriculum di Patierno parla da sé e testimonia la grandissima operazione condotta dal club del presidente Francesco Rossiello e dal diesse Leonardo Rubini. Un autentico lusso per l’Eccellenza: tanta Serie D (dagli inizi a Vigevano, poi Martina Franca, una stagione e mezza a Bisceglie, Grosseto, e come detto Gravina e Nardò nell’ultima stagione), ma anche due anni a Teramo nell’ex Serie C2. E poi le uniche due esperienze in Eccellenza, quella con Il San Paolo Bari e a Terlizzi, nel 2011.
Un giocatore dunque di enorme qualità, esperienza e in grado di fare assolutamente la differenza. Un acquisto che va inoltre ad aumentare la schiera di bitontini nell’Omnia, che mai dimentica le radici col proprio territorio e che anzi prova a riaffermarle con orgoglio.
«È stata una scelta di vita – sono le prime parole di bomber Patierno in maglia omniana –, invece di andare in Serie D a tanti chilometri da casa ma senza potermelo permettere, ho preso questa decisione difficile di scendere in Eccellenza ma di stare a pochi passi da casa, il più possibile vicino alla mia famiglia. Ho conosciuto una società seria, un presidente galantuomo e serissimo, mi hanno convinto proponendomi un progetto importante, che guarda negli anni: infatti non ho pensato solo a quest’anno ma pure al futuro, a farne parte a lungo, se faccio bene so che il presidente nei prossimi anni non andrà a cercare altre punte sul mercato».
«Ora tocca a me ripagare sul campo la fiducia e dimostrare, soprattutto mentalmente, di sapermi calare subito nella categoria – aggiunge la prima punta bitontina –. So che non sarà facile, fare un passo indietro non significa automaticamente poter fare grandissime cose. Da parte mia, ci metterò impegno, voglia e grinta, sono le mie armi migliori, per 90 minuti sudo la maglia lottando in continuazione. In queste categorie ci vuole cattiveria, dobbiamo aiutare a crescere gli under. Porterò esperienza al pari però di tanti compagni di squadra che anch’essi hanno calcato palcoscenici importanti».
Uno sguardo al passato e alle esperienze più importanti. «A Teramo ho vissuto due anni bellissimi – ricorda –, ma anche la stagione a Bisceglie e i cinque mesi a Nardò sono stati positivi, ovunque sia andato ho dato sempre il massimo e mi hanno sempre voluto bene».
In attacco ritroverà Lacarra (in coppia a Bisceglie) e Loiodice (compagno in quel del San Paolo Bari, quando entrambi under siglarono 14 reti a testa in Eccellenza). Un reparto di altissimo profilo, completato da Massimo Fumai e Loseto.
«In attacco ci sono giocatori di altra categorie, ognuno di noi non deve pensare a se stesso ma dobbiamo lavorare insieme per diventare squadra. Lacarra e Loiodice li conosco e ho già giocato con loro, con buoni risultati, c’è feeling – conclude Patierno –. Con la squadra che la società sta allestendo dobbiamo lottare lì in alto, siamo tra le più accreditate, per questo dobbiamo essere assolutamente protagonisti, ma mai dimenticando umiltà e sacrificio, armi necessarie in categorie così difficili».
Nicolangelo Biscardi –

Adesso è ufficiale: riecco la serie D a Molfetta

[sc name=”Nappi” ]

La notizia circolava già da qualche settimana: la serie D di nuovo a Molfetta.

Si rincorrevano voci, speranze, momenti di pessimismo. Tutto spazzato via dall’ufficializzazione di stamattina: Mauro Lanza è riuscito nel più classico dei “coup de théâtre” con l’acquisizione del titolo sportivo della Madrepietra Daunia Apricena, società di Serie D, militante nel Girone H.

 

Un ritorno dopo 22 anni in uno dei più importanti campionati nazionali che Molfetta potrà godersi, con le partite della “ASD Sporting Fulgor Molfetta 1917”, neonata formazione messa in piedi dal vulcanico Mauro Lanza dopo una stagione tra le più deludenti della sua lunga carriera da presidente.

Infatti la Molfetta Sportiva, presieduta e allenata nella passata stagione proprio da Lanza, aveva visto infrangersi i sogni di salvezza nello scontro play-out contro il Gallipoli.

 

Una grandissima delusione che, come ha più volte mostrato nelle varie occasione, lo stesso Lanza ha subito trasformato in grinta e feroce determinazione, regalando a tutti i tifosi molfettesi la tanto agognata serie D.

Ora bisognerà per forza di cose conoscere meglio il progetto e avere la tanto attesa conferma che la nuova società potrà giocare le gare casalinghe al Paolo Poli di Molfetta, in fase di restyling con la posa in opera del nuovo manto erboso sintetico.

 

Una stagione che pertanto si preannuncia ricca di straordinari colpi di scena con una delle estate più roventi di calciomercato degli ultimi decenni.

Fulgor in Serie D, la Molfetta Calcio in Eccellenza: i tifosi biancorossi si potranno lustrare gli occhi per lo spettacolo.

 

Ora occorrerà fare in modo che questa occasione venga sfruttata nel miglior modo possibile: prima di tutto dallo stesso Lanza che dovrà far tesoro degli errori commessi nelle precedenti annate cercando di allestire un roster tecnico degno della categoria e una formazione che possa ben figurare al cospetto di formazioni blasonate come tra le altre, Gravina, Nardò, Potenza e San Severo.

E in secondo piano una grande occasione anche per la città tutta che dovrà in termini di tifoseria e infrastrutture dare il massimo delle proprie opportunità.
Adriano Nappi

Omnia Bitonto, in Eccellenza i polmoni e la grinta di Tony Gernone

Conferma anche per il centrocampista barese, motorino infaticabile giunto alla terza stagione in maglia omniana

Muscoli, grinta, cuore, corsa, sacrificio e qualità. Queste sono le armi che contraddistinguono Antonio “Tony” Gernone, classe 1990, motorino infaticabile del centrocampo, protagonista nelle ultime due stagioni della doppia scalata Prima Categoria – Promozione – Eccellenza, e che indosserà anche l’anno prossima la maglia dell’Omnia Bitonto.
Per Gernone sarà la terza avventura omniana, la prima nell’Eccellenza pugliese dopo aver conosciuto quella lucana. Un banco di prova importante nella sua carriera, che arriva probabilmente ad un punto di svolta e di maturità.

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«Sono felice della riconferma – commenta Gernone – sono ormai un veterano del progetto e posso solo ringraziare la società per l’opportunità di affrontare questo terzo anno con l’Omnia. In Eccellenza ho giocato in Basilicata per poco tempo, ma so bene che non ha niente a che vedere con l’Eccellenza pugliese, che non a caso viene definita la “Serie A” perche effettivamente il livello è davvero alto, ci sono tanti giocatori esperti, forti e molte squadre competitive. Penso sarà anche questo un anno di grandi emozioni e di molti sacrifici, per far bene servirà tanto impegno da parte di tutti. Conterà assolutamente il gruppo, fondamentale in queste categorie».
«Sono pronto a dare tutto quest’anno, più dell’anno scorso e ancor più di due anni fa – aggiunge un motivatissimo Gernone –, dimostrerò a tutti che posso fare la differenza anche in Eccellenza e far ricredere tanta gente, affinché non parli a vuoto. Darò il massimo in tutte le cose che farò, sarò un’altra persona».
Gernone a centrocampo ritroverà capitan Nicola De Santis e Ababacar Diagne. «Con De Santis ho passato due anni bellissimi – analizza –, ci completiamo a vicenda, abbiamo bisogno l’un dell’altro, siamo il giusto mix per un centrocampo di qualità e quantità. Per quanto riguarda Diagne, già lo conoscevo ma non ci avevo mai giocato insieme. Devo ammettere che mi ha sorpreso, è un ragazzo umile, di poche parole ma con tanta voglia di far bene, e penso ci sia riuscito alla grande».
In conclusione, gli obiettivi per la prossima stagione. «Non posso venir meno – conclude il centrocampista barese –, è un anno importante e devo dimostrare alla società che può contare su di me sempre e comunque. Ovviamente devo dimostrare anche a me stesso che posso fare tanto, mi aspetto da tutti i miei compagni molti sacrifici. Dobbiamo ragionare di squadra perché i singoli non vincono mai da soli ma ad emergere è sempre il gruppo. Il nostro obiettivo non può che essere quello di pensare alla vittoria del campionato senza se senza ma, non vorrei esagerare con voli pindarici ma è l’unico obiettivo da raggiungere. La società sta facendo tanti sacrifici allestendo una squadra composta da nomi importanti. Dovremmo dare il massimo e Forza Omnia».

Nicolangelo Biscardi