Giovinazzo – Fortis Altamura 1-1
Il Giovinazzo rallenta la rincorsa ai play-off

Contro la Fortis Altamura l’undici di Angelo Germinario non va oltre l’1-1.

Il Giovinazzo  agguanta il pari all’85’, ma nella rincorsa ai play-off per il salto in Eccellenza l’1-1 interno contro la Fortis Altamura peserà eccome.

Il Giovinazzo doveva vincere e ha fallito l’obiettivo, ma il pari conclusivo ha più il sapore del punto guadagnato che di quello perso. Sull’erba artificiale di San Pio, infatti, nella quindicesima giornata del girone d’andata del campionato di Promozione, i biancoverdi giocano una delle peggiori partite casalinghe e sono costretti a rincorrere fino all’ultimo i murgiani, agguantando il pari soltanto a cinque minuti dalla fine. Il tecnico Angelo Germinario si presenta con l’inedita coppia di centrali di difesa composta da Costantino e Facchini (Angelico è squalificato) e con l’attesissimo Uva dal primo minuto.

In campo, sin dall’inizio, i padroni di casa giocano in maniera opaca, lasciando il pallino del gioco alla Fortis Murgia che però non graffia. Il Giovinazzo (con Uva protagonista di qualche azione da gol degna di nota) si fa vedere con Vernice, ma il suo tiro si stampa sul palo. Al riposo è 0-0. Ripresa: al 10′ gli ospiti passano in vantaggio con Nuzzi che infila Colagrande. Risultato che regge fino a cinque minuti dall’epilogo quando Facchini gonfia la rete e segna il definitivo 1-1.

E ora per il Giovinazzo (salito a quota 28 punti) la rincorsa ai play-off si fa un po’ più difficile: il gap dall’ultima posizione utile occupata dall’Unione Calcio Bisceglie (31 punti), corsaro sul campo del Real Bat, è di tre lunghezze. I giochi, però, non sono ancora chiusi (manca ancora un intero girone di ritorno alla conclusione del torneo), ma è chiaro che non si potrà più sbagliare. A cominciare dal prossimo impegno esterno, proprio sul campo di una diretta concorrente come l’Unione Calcio Bisceglie, domenica 4 gennaio alle ore 14.30.

In palio l’aggancio in classifica (proprio ai danni dei biscegliesi) e la riconquista della zona play-off.

Nicola Miccione – giovinazzoviva

Giovinazzo, c’è voglia di riscatto con la Fortis Murgia

La formazione di Angelo Germinario a caccia dei tre punti. Intanto ritorna Di Tullio

Nel quindicesimo turno del campionato di Promozione il rafforzato Giovinazzo di Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo, reduce dalla bruciante sconfitta di Noci con la Virtus Putignano, ha un solo risultato a sua disposizione al cospetto della Fortis Murgia: la vittoria.

Angelo Germinario (senza Trillo e Angelico, quest’ultimo fermato per un turno dal giudice sportivo, e col dubbio legato alle condizioni di Longo) punta forte sull’attacco, cioè su Petaroscia, Cubaj, Uva e l’ultimo arrivato Piero Di Tullio, classe ’87, proveniente dalla Nuova Molfetta (Promozione). Il biondo centravanti (per lui si tratta di un ritorno a Giovinazzo visto che ha già vestito la maglia biancoverde lo scorso anno) ha giocato con l’Unione Calcio Bisceglie per poi vincere con la Stella Rossa Bisceglie il campionato di Terza Categoria, gonfiando la rete ben 16 volte. Molfetta, Aurora Tursi e Virtus Bitritto le altre tappe della sua avventura. Tornando alla gara di domani (fischio d’inizio alle ore 14.30) in difesa dovrebbe esordire Costantino, considerata l’assenza dello squalificato Angelico, accanto a Facchini. Un successo, sulla carta tutt’altro che proibitivo, sarebbe una bella iniezione di ottimismo prima della sosta natalizia.

I biancoverdi dovranno tenere alta la guardia e giocare al massimo delle proprie potenzialità. Perché un’altra improvvisa frenata potrebbe inguaiare la posizione in classifica di Porfido e compagni. E allontanare il treno che porta dritto ai play-off per il salto in Eccellenza.

GiovinazzoViva

Giovinazzo, primi botti: arrivano Costantino e Uva

Doppio colpo di mercato del club di Corrado Azzollini. In uscita Bozzi, Fanfulla e Lops

A pochi giorni da Natale, il Giovinazzo anticipa i botti. I biancoverdi hanno raggiunto l’accordo con l’esperto difensore Lorenzo Costantino, classe ’85, reduce dall’esperienza con la Puglia Sport Laterza (Promozione), e con un passato con le maglie di Ternana (formazione Primavera), Rutigliano e Manduria (serie D), e soprattutto col possente centravanti Corrado Uva, classe ’81, proveniente dai cugini della Nuova Molfetta (Promozione).

Per tre attaccanti che vanno, almeno uno che viene. Il che tradotto significa, fuori Silvano Bozzi (che potrebbe passare col Liberty Palo), Giuseppe Fanfulla (per motivi di lavoro) e Domenico Lops, dentro, almeno per il momento, il molfettese Corrado Uva. Cosa ormai risaputa, il Giovinazzo era alla ricerca di una punta da mettere a disposizione di mister Angelo Germinario, viste le difficoltà sinora riscontrate proprio nel reparto offensivo (21 gol fatti). E ieri è arrivata la tanto attesa ufficialità del suo acquisto.

Corrado Uva vanta uno score di circa 300 reti (la metà delle quali realizzate nelle sei stagioni disputate nella sua Molfetta) ed una lunga carriera tra Eccellenza pugliese e serie D attraverso tappe importanti come Ruvo, Libertas Molfetta, Liberty Bari, Nardò, Corato e Castrovillari. 180 centimetri di agilità, rapidità ed un fiuto del gol eccezionale che lo rendono davvero il bomber ideale. Per il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo si tratta di autentici colpi di mercato messi a segno dal direttore generale Pasquale Misurelli che proiettano in alto le quotazioni della squadra di Angelo Germinario.

«Sono due acquisti – afferma il presidente Corrado Azzolliniche servono a ribadire la nostra volontà di salire in Eccellenza. Adesso è una squadra sicuramente più quadrata, che aggiunge un elemento importante in difesa come Costantino e vede l’inserimento di uno dei più forti attaccanti in circolazione come Uva. Inoltre dai primi di gennaio potrà scendere in campo anche il nazionale algerino Redjehimi».

Ma le sorprese non finiscono qui. «Nelle prossime ore – continua – tessereremo un altro attaccante e stiamo trattando un secondo portiere, mentre restiamo alla finestra per un centrocampista con caratteristiche di regista».

Nicola Miccione – GiovinazzoViva

Virtus Putignano – Giovinazzo 3-0
Giovinazzo fuori dai play-off

Angelo Germinario

Tre gol nella ripresa e il team di Angelo Germinario si arrende alla Virtus Putignano

Il Giovinazzo perde a Noci ed ora è fuori dal magico quartetto (dalla seconda alla quinta classificata) che si giocherà in primavera gli spareggi per salire in Eccellenza. Tre gol nella ripresa lanciano i padroni di casa della Virtus Putignano, adesso terza in classifica.

La partita, in avvio, ha dei ritmi bassi e si vedono poche conclusioni da entrambe le parti. I giovinazzesi cercano soprattutto la via esterna: De Palma crossa al centro, Matarrese respinge, il cuio finisce sui piedi di Fanfulla che calcia alle stelle. La Virtus Putignano risponde con Sciatta e D’Onghia, trovando sulla propria strada un accorto Colagrande. Al riposo è 0-0. Ripresa: gran botta di Petaroscia che Matarrese respinge. La sfera arriva dove è appostato Vernice, ma ancora Matarrese con una prodezza la toglie dall’angolino basso. Miracolo. Passano due minuti e la Virtus Putignano va in vantaggio: all’11’ Recchia riceve la palla, s’incunea in area e fa secco Colagrande. Il Giovinazzo soffre (Angelo Germinario, intanto, passa dal 4-3-3 al 4-2-4 con gli innesti di Bozzi, D’Angelo e Roselli), ma al 36′ arriva il raddoppio dei padroni di casa: D’Onghia innesca Giovannielli che infila Colagrande. Il 3-0 arriva al 45′ con Ricci. Per i biancoverdi una prestazione deludente che deve far riflettere.

Prossima sfida ravvicinata, per rialzare la testa e rientrare nel quartetto play-off (ad un solo punto), domenica 21 dicembre alle ore 14.30 al San Pio di Bari con la Fortis Altamura

Nicola Miccione – giovinazzoviva.it

Giovinazzo, contro il Putignano è sfida-verità

I biancoverdi vogliono insediarsi definitivamente nella lotta per il salto in Eccellenza

Il big-match della quattordicesima giornata del campionato di Promozione andrà in scena sull’erba artificiale di Noci, domenica pomeriggio, alle ore 14.30.

Virtus Putignano-Giovinazzo si presenta come una sfida delicatissima per entrambe le squadre, che dirà molto sul prosieguo della stagione sportiva, in un senso o nell’altro. Sono soprattutto i ragazzi di Angelo Germinario (ancora senza Roncone, Trillo e Lops) a giocarsi molto, perché mancare il settimo risultato utile consecutivo vorrebbe dire gettare al vento gli sforzi fatti fin qui, che davvero non sono pochi. Le cinque vittorie consecutive ed il pareggio casalingo con l’Apricena rappresentano un ruolino di marcia esaltante, che ha permesso al club di Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo di scalare la classifica e sognare i play-off per il salto in Eccellenza.

«I sei risultati utili consecutivi – afferma il forte laterale Giuseppe Petaroscia, al rientro dopo la squalifica – non sono una casualità. Stiamo facendo molto bene e speriamo di confermarci anche a Noci al cospetto di un’ottima squadra che andremo ad affrontare. Speriamo di portare a casa un risultato positivo per la classifica». I biancoverdi non vogliono ancora pronunciare la parolina magica, ma è chiaro che, qualora domenica arrivasse una vittoria, il Giovinazzo non potrebbe più nascondersi. «Noi dobbiamo stare con i piedi per terra perché fino ad ora abbiamo fatto bene, anzi benissimo. Ma ora – avverte Petaroscia – inizia un altro campionato perché tutte le squadre si stanno rafforzando».

«Noi puntiamo e speriamo di arrivare ai play-off, – conclude – ma sarà una battaglia fino all’ultima giornata».

GiovinazzoViva.it

Celle di San Vito – Giovinazzo 0-2
Inarrestabile Usd Giovinazzo

Contro il Celle San Vito, sconfitto 0-2, arriva la quarta vittoria consecutiva. Gol di Petaroscia su rigore e raddoppio di Fanfulla allo scadere

L’Usd Giovinazzo infila la quarta, battendo a domicilio il Celle San Vito con due reti nella ripresa. I tre punti permettono ai biancoverdi di mister Germinario di consolidare il terzo posto, adesso occupato in solitario.

In avvio di gara si vede la differenza tra le due formazioni, con il Giovinazzo che occupa costantemente la metà campo avversaria. Tra gli ospiti ci prova Cubaj, ma la sua conclusione è parata dal portiere di casa. Poi è il turno del Celle San Vito che si fa vedere con un diagonale di Falcone finito di poco fuori. Alla mezz’ora grande occasione per i dauni: Colagrande devia sul palo un tiro insidioso, la palla danza sulla linea di porta ma i difensori biancoverdi riescono ad allontanare la minaccia.

Nella ripresa al 27’ l’arbitro concede un rigore al Giovinazzo per un fallo su Bozzi. Sul dischetto va Petaroscia che non perdona. L’Usd chiude la pratica a due minuti dal 90’ con un gran gol di Fanfulla che, al termine di una manovra corale, scavalca Delia con un preciso pallonetto. Nel finale ammonito Patruno, che diffidato salterà la prossima gara.

Per la prima volta dall’inizio del campionato i biancoverdi recuperano due lunghezze sulla capolista Gravina, fermata sul pari dal Bisceglie, ma mister Germinario preferisce tenere i piedi per terra: «Sicuramente il loro è un calo temporaneo, hanno le qualità per centrare l’obiettivo».

Domenica al San Pio, in attesa dell’imminente quanto agognato ritorno al Depergola, arriva il Real Bat ultimo in classifica: «Queste sono le partite più brutte – ammonisce il tecnico molfettese-. Non dobbiamo sottovalutare nessuno, anche perché sono convinto che il Real Bat non meriti questa classifica».

Nicola Palmiotto – Giovinazzolive

Gravina – Giovinazzo 3-2
Arriva la sittima vittoria consecutiva

L’esultanza dei giocatori

La settima consecutiva della FBC nel segno di Renzo e Paolo.
Nell’anticipo mattutino i capolisti ancora vincenti nel ricordo dei due operai morti
La FBC Gravina onora nel migliore dei modi la memoria dei due operai gravinesi Renzo Scalese e Paolo Lopez, scomparsi tragicamente in settimana, vittime di un incidente sul lavoro. Va a loro, dunque, la dedica della vittoria odierna, maturata al Comunale nell’anticipo delle 11.30 per l’indizione del lutto cittadino, e ottenuta ai danni del Giovinazzo col punteggio di 3-2. Un match che si è aperto proprio con l’osservanza di un minuto di silenzio e con la posa di un mazzo di fiori da parte del capitano gravinese Gilfone sotto uno striscione commemorativo appeso in curva dagli ultras gialloblu.

Sotto il profilo squisitamente tecnico l’incontro, disturbato da un vento persistente, ha mostrato due volti. Nella prima frazione la grinta della capolista ha fatto si che i locali si portassero in soli 22’ già sul comodo punteggio di 3-0, grazie alle realizzazioni del granitico Grittani al ‘2 (migliore in campo), abile a sfruttare un assist di Lasalandra dalla sinistra, di Lafortezza al ‘8 (primo centro per l’ex Bari) con ottimo anticipo sui difensori biancoverdi ben imbeccato da Gilfone, e dello stesso capitano, grazie ad uno scatto dei suoi sul filo del fuorigioco. E non è tutto. La FBC Gravina avrebbe potuto ulteriormente arrotondare il punteggio se non fosse per il clamoroso palo colto da Cardano al ’36 e il dubbio fuorigioco fischiato al mobile Albano sul finire del primo tempo.

Il Giovinazzo, che per tutta la prima frazione non aveva mai impensierito la difesa gialloblu, si scuote solo nella ripresa, sorretta anche da un rilassamento generale della capolista, tanto da realizzare due marcature con Petaroscia e Patruno, rispettivamente al ’61 e ’76. Il primo gol perviene direttamente da corner con la complicità del vento, il secondo è frutto di un buco difensivo che permette al centrocampista barese di accorciare le misure e incutere timore ai locali per il quarto d’ora finale. L’espulsione di Lasalandra per doppia ammonizione da ulteriori apprensioni ai gialloblu che però riescono a controllare la gara e condurla in porto fino al triplice fischio finale del sig. Palumbo.

Una vittoria che permette così un ulteriore, vertiginoso allungo per la FBC Gravina che raggiunge l’incredibile cifra di 21 punti in sette gare. Un inizio di campionato da brividi.
FBC GRAVINA: Cilumbriello, Rizzi, Lasalandra, Baldassarre, Lafortezza, Chessa, Grittani, Silvestri, Albano, Gilfone (Rifino), Cardano (Sisalli). All. Loseto. A disp: Simone, Franco, Varrese, Millan, Scaringella.

GIOVINAZZO: Colagrande, Roncone, Pappacicco (Fanfulla), Trillo, Facchini, Angelico, D’Angelo (Roselli), Patruno, Bozzi, Petaroscia, Vernice (Marmora). All. Germinario. A disp: Terlizzi, Signorile, Messina, Porfido.

ARBITRO: Palumbo di Bari
ASSISTENTI: Gramegna, Ostuni
MARCATORI: Grittani (2’), Lafortezza (‘8), Gilfone (22’), Petaroscia (’60), Patruno (’76)
AMMONITI: Pappacicco, Petaroscia, Patruno (Giovinazzo)
ESPULSI: Lasalandra (FBC Gravina) per doppia ammonizione

Domingo Mastromatteo

A.S.D. Canosa- U.S.D. Giovinazzo 0-1
Giovinazzo corsaro vince a Canosa

A segno Papapicco. 

Terza sconfitta per il Canosa su cinque gare di campionato disputate, la seconda di fila dopo la trasferta amara a Monte S.Angelo, la prima casalinga ad opera di un volitivo Giovinazzo ben disposto in campo da mister Germinario che ha sfruttato la partenza veloce infilzando a freddo la difesa  rossoblu. Il Canosa che,  privo del suo allenatore Iannone  convalescente e sostituito in panchina dal suo vice Corcella, ha schierato:  Conte in porta, il capitano Rizzi e Cuocci  al centro della difesa, gli under Cassatella ed Andriani laterali, Cellamaro, Cormio, Seccia  e l’under Farid a centrocampo,  Diviccaro e De Lorenzo in attacco. Poche novità di rilievo tra gli ospiti che hanno dedicato la vittoria al capitano Domenico Lops  infortunatosi la scorsa domenica oltre alla maglia bianca indossata a inizio gara dal portiere Colagrande riportante la scritta “Ti aspettiamo capità”. Con un bella discesa il Giovinazzo si porta in vantaggio grazie a Papapicco, ex Sporting Altamura, bravo ad inserirsi tra i centrali difensivi del Canosa ed a calciare dal limite dell’area mandando la palla nell’angolo alto della porta alla sinistra di Conte. I padroni di casa hanno subito la palla per pareggiare ma Diviccaro servito da De Lorenzo manca di poco l’aggancio. Verso la mezz’ora sono ancora i biancoverdi a rendersi pericolosi in un paio di occasioni, prima su  punizione e poi un gran tiro di Vernice  dal limite dell’area che non sorprendono l’estremo difensore canosino. Il Canosa risponde con Farid veloce ad involarsi verso l’area avversaria  ed a crossare per De Lorenzo, ma la palla è fermata con le mani da Angelico, ultimo uomo della retroguardia, che l’arbitro punisce con cartellino giallo invece del rosso dando la punizione ai rossoblu, battuta da De Lorenzo di poco alta sulla traversa. La prima frazione di gioco si conclude con il Canosa all’attacco alla ricerca del pareggio che De Lorenzo sfiora di poco.

Nella ripresa i rossoblu partono all’attacco, guadagnando un calcio di punizione che non sortisce effetto. Mister Corcella effettua due cambi per il Canosa inserendo Fiorella e Michielli al posto di Cellamaro e Cassatella  per cercare di risolvere la situazione con forze fresche, in un pomeriggio di gran caldo che ha influito sul rendimento  dei giocatori. La squadra di casa non riesce ad imbastire trame offensive, resta imbrigliata nella ragnatela tesa dagli avversari che hanno tenuto a bada De Lorenzo e compagni apparsi sottotono rispetto all’ultima partita giocata in trasferta. Nel finale la palla del pareggio è sulla testa di Diviccaro, servito da De Lorenzo ma il portiere Colagrande gli nega la gioia del gol. La squadra canosina subisce i fischi e le prime contestazioni  della stagione da parte del pubblico ancora una volta presente in massa sulle gradinate dello Stadio S.Sabino. Una serie di risultati negativi che nessuno si aspettava oltre al gioco deficitario e prevedibile  mentre la posizione in classifica si fa davvero critica. Il Canosa  nelle prossime gare dovrà affrontare in  trasferta il  Bisceglie in programma giovedì per il ritorno di coppa e domenica a Rocchetta S.Antonio(FG)  il Celle S.Vito per la sesta giornata di campionato mentre  il Giovinazzo alla terza vittoria consecutiva ospiterà il Corato ancora imbattuto. 

A.S.D.Canosa: Conte, Cassatella (dal 58’ Michielli), Andriani, Rizzi, Cuocci, Cormio, Seccia Cellamaro(dal 58’ Fiorella), Farid(dal 79’ Volpe), De Lorenzo, Diviccaro. A disposizione: Lacivita,  Di Gennaro, Dimmito, Palmitessa. Allenatore: Beppe Iannone in panchina Lello Corcella

U.S.D. Giovinazzo: Colagrande, Signorili, Papapicco, Porfido, Facchini, Angelico, D’Angelo (dal 65’Fanfulla),Vernice, Bozzi(dal 59’Rosselli), Petaroscia(dall’84 Patruno), Trillo.A disposizione:Terlizzi, Senigallia, Ronconi, Cubaj. Allenatore Angelo  Germinario

Arbitro: Davide Ambasciati della Sezione di Foggia coadiuvato dagli assistenti Mattia  De Simone e Alessandro Scrima   della Sezione di Taranto

Rete: 2’ Papapicco
Ammoniti: Seccia, De Lorenzo, Facchini, Trillo

Bartolo Carbone

Gli undici del Giovinazzo scesi in campo

Canosa – Giovinazzo 0-1
decide Papapicco

Giovinazzo corsaro a Canosa.

Colpo in trasferta dell’undici di Germinario. Biancoverdi quarti in classifica

Colpaccio del Giovinazzo che espugna il San Sabino di Canosa di Puglia per 0-1, conquista il terzo successo di fila e continua a scalare la classifica del girone A del campionato di Promozione.

I biancoverdi si confermano squadra da trasferta ottenendo la seconda vittoria consecutiva lontano dal San Pio di Bari. Il tecnico Angelo Germinario (senza l’infortunato Lops) si affida a Bozzi, Petaroscia e Trillo nel tridente d’attacco. Il Giovinazzo va a segno alla prima occasione, dopo soli due giri di lancette: Papapicco sfrutta al meglio una colossale sbandata difensiva dei padroni di casa e calcia dal limite dell’area spedendo la palla nell’angolo alto alla sinistra di Conte. Il Canosa soffre l’aggressività e l’incisività degli ospiti, ancora pericolosi prima su punizione e poi con un gran tiro di Vernice dal limite dell’area, i quali hanno anche l’occasione ghiotta per raddoppiare con un tiro di Trillo salvato sulla linea di porta. La ripresa si apre con un doppio tentativo di Porfido, mentre la squadra di casa non riesce ad imbastire trame offensive, rimanendo imbrigliata nella ragnatela tesa dagli avversari che controllano la gara e tengono il vantaggio. Nel finale l’assalto del Canosa è sterile e si limita ad un colpo di testa di Diviccaro, deviato in corner da Colagrande.

Al triplice fischio finale fa festa il club di Corrado Azzollini che sale al quarto posto in graduatoria in condominio con il Bisceglie a quota 10 punti, a sole tre lunghezze dall’imbattuto Atletico Corato prossimo avversario dei giovinazzesi sul sintetico del San Pio.

Nicola Muccione – GiovinazzoViva

Nuova Molfetta – Giovinazzo 2-1
Molfetta avanti in Coppa

Da sx: Vincenzo Abbatantuono, Francesco Rapicavoli e Nicola Catalano

 

Miglior medicina per curare le delusioni sportive è sicuramente quella di tornare subito in campo e, magari, conquistare un successo rigenerante.

Questo quello successo alla Nuova Molfetta che ieri ha conquistato un prezioso successo in casa contro il Giovinazzo per 2 a 1, ottenendo cosi il pass per il prossimo turno di Coppia Italia.

Il match dell’andata conclusosi sul risultato di parità (1-1) lasciava intendere un match equilibrato e difficile come è stato. Ma ad avere la meglio sono stati i marinai bravi a giocare un match di tutto cuore e grinta per sopperire anche alle numerose assenze.

Oltre gli indisponibili Uva e Campanale, si è aggiunto anche il neo acquisto Minenna che dopo doli due giri di lancette è stato costretto ad abbandonare il campo per un fastidio muscolare.

Al suo posto il giovane Raffaele Andrejula, bravo a farsi trovare pronto e autore di una bellissima e importantissima doppietta alla fine decisiva. Il 2 a 1 finale premia i ragazzi di mister Catalano che cosi dimostrano di poterci stare benissimo in questa categoria al di la del risultato negativo all’esordio.

L’ulteriore successo ieri in Coppa del Gravina (ancora un 5 a 0) conferma come la squadra allestita dal direttore sportivo Francesco Rapicavoli (nella foto al centro con il tecnico Nicola Catalano e il suo vice Vincenzo Abbatantuono) sia di qualità tecnica e umana; una squadra che saprà fortificarsi da queste prime avversità e dare il meglio, uniti più che mai.

Dopo la coppa si torna a parlare di campionato con Carlucci e compagni che renderanno visita al Virtus Calcio Putignano che ha impattato nella prima giornata in casa del Carapelle (0-0).

Un match difficile come saranno molte delle trasferte di questa stagione; ma con l’atteggiamento e la determinazione vista ieri sicuramente i biancorossi sapranno dire la propria.

Domenica aggiornamenti live del match sulla nostra pagina facebook a partire dalle ore 15.30.

Adriano Nappi

Grande acquisto per l’USD Giovinazzo arriva Petaroscia!

Sicuramente uno degli acquisti più pregiati della campagna estiva. Si aggrega all’USD Giovinazzo, Giuseppe Petaroscia, classe 84, lo scorso anno attaccante in forza al Putignano campionato di Eccellenza ed ex Sud Est tra i più forti nella categoria.
Petaroscia è a confermare le ambizioni del Giovinazzo che punta a un campionato importante.
Ci aspettiamo una partecipazione importante da parte della città già dalla prima uscita e che l’amministrazione comunale risolva la questione “De Pergola” e ridia dignità a questo sport e agli impegni che la società sta mostrando.

L’Usd Giovinazzo ad oggi sarebbe così composta:

Port: Rocco Colagrande, Amato Roberto, Antonio Mongelli

Dif: Gaetano Scorcia, Pietro Facchini, Pantaleo Sinigaglia, Matteo Signorile, Vittorio Martiradonna, Cristian Cormio

Centr: Vincenzo Piscitelli, Giovanni Camporeale, Francesco De Palma, Gaetano De Palma, Mirko Patruno, Vernice Roberto, Marolla Amedeo, Vito Porfido

Att: Domenico Lops, Giuseppe Fanfulla, Giuseppe Petaroscia, Corrado Roselli, Silvano Bozzi, Cesare Perfetto, Pasquale De Palo

All: Angelo Germinario.
Prep. Atlet. Carmine Trentadue

Giovinazzo, è Angelo Germinario il nuovo mister

Angelo Germinario

Annunciato l’allenatore per la prossima stagione. Il ds Misurelli: «Vogliamo allestire una squadra da play-off». Il 15 e 16 luglio due giorni di provini dedicati alla ricerca di nuovi talenti

Si chiama Angelo Germinario il nuovo allenatore dell’Usd Giovinazzo. L’annuncio è arrivato nelle ultime ore. Il tecnico molfettese, che ha nell’organizzazione tattica e nel 4-3-3 i tratti distintivi del proprio credo calcistico, arriva a Giovinazzo dopo diverse esperienze maturate tra Molfetta Sportiva e Melphicta.

«Si tratta di un allenatore esperto e di un tecnico molto bravo soprattutto con i giovani, che darà sicuramente un notevole apporto alla squadra» è il commento del direttore sportivo Pasquale Misurelli, che aggiunge: «Tra l’altro è una persona che conosciamo molto bene, avendolo avuto qualche anno fa al Melphicta, sempre in promozione».

Risolto il rebus allenatore, adesso il mercato può entrare nel vivo: «Questa settimana ci incontreremo con il nuovo mister e faremo le opportune valutazioni – prosegue Misurelli -. Partiamo già da una buona base, visto che dovrebbero rimanere Doronzo, Facchini, Scorcia, Lops, Piscitelli e Camporeale; ma su questo telaio innesteremo nuovi giocatori, perché l’obiettivo della società è quello di allestire una squadra da play-off».

Dopo il botta e risposta tra Primo Cittadino e società, che ha tenuto banco nelle ultime settimane sulla vicenda del “De Pergola” ancora inagibile, l’Usd Giovinazzo conferma il suo impegno nella nostra città: «Il progetto continua a Giovinazzo – dichiara il ds -. Il Sindaco ha preso l’impegno di risistemare l’impianto, anche se i tempi non sono certi. Noi ci auguriamo di giocare presto a Giovinazzo per sfruttare il calore dei tifosi e riportare in città l’entusiasmo che manca da tempo, ma ho qualche dubbio che sarà possibile farlo da inizio stagione».

Nel frattempo l’Usd non si ferma. Il 15 e 16 luglio organizzerà infatti due giorni di provini dedicati ai nati tra il ’95 e il ’96 il primo giorno e quelli tra il ’96 e il ’97 il secondo, con l’auspicio di trovare nuovi talenti da inserire nella rosa della prima squadra.

Nicola Palmiotto – giovinazzolive.it

Chi è la regina delle società molfettesi?

La Libertas Molfetta riparte dal portiere Musacco. Mister Angelo Germinario al Giovinazzo. Gesuito e Di Bari per la Nuova Molfetta. Rodolfo Brattoli per la Virtus in Prima Categoria.

Estate fa sempre rima con Calciomercato. Anche Molfetta, in attesa delle decisioni della Federazione Pugliese, non resta a guardare e vive settimane intense di movimenti, molto spesso lontani dai riflettori.

Gli ultimi giorni sono sempre i più frenetici. Le società  hanno ancora molto tempo ma le squadre biancorosse sono già in fase di composizione. Ad oggi di colpi importanti ce ne sono stati pochi ed hanno riguardato per lo più la Libertas Molfetta.

La società di Lanza attende l’esito dei ripescaggi per le società non aventi diritto. Il Dipartimento Interregionale ha contato 17 domande tra cui quelle delle pugliesi Casarano e Libertas Molfetta (Eccellenza). La strada verso la Serie D sembra molto complicata e quindi probabilmente al Paolo Poli si giocherà ancora per il Campionato di Eccellenza.

Mauro Lanza è alla ricerca dell’allenatore. In pole position resta Pantaleo de Gennaro. In alternativa potrebbe essere ancora una volta lo stesso Presidente a sedersi sulla panchina, ingaggiando così una persona che si occupi della sola preparazione atletica dei biancorossi.

Intanto, i problemi seri sono sul fronte mercato, dove c’è una rosa da ricomporre.

Sembra fatta per il portiere Francesco Musacco, classe ’86, proveniente dall’Ostuni. E’ certa, dunque, la partenza di Saverio di Candia che ha difeso nelle ultime stagioni la porta della Libertas. In difesa, il nuovo allenatore farà a meno di Montrone (direzione Trani per lui) e capitan Renato Bartoli che pare sia arrivato ai ferri corti con il Presidente.

Dunque, reparto difensivo da rifondare, anche se si dovrebbe contare sul molfettese Francesco Cantatore, vicinissimo alla firma del rinnovo, e sulla rivelazione Sebastiano Amoruso, che ha trovato pochissimo spazio nella scorsa stagione ma ha dimostrato di essere pronto alla categoria. Intanto, ha firmato per il nuovo Mola di Fumai l’ex bomber biancorosso Davide Ventura, per lui nuovi stimoli ed un progetto davvero interessante. Già dato anche l’addio a Manzari.

Un Trani dalle grandi ambizioni ufficializza Gigi Rana, forte punta ex Bari, alla quale si era interessata anche la Libertas Molfetta. Sempre sul fronte offensivo, Lanza lavora alla riconferma della coppia Vitale-Sallustio che bene hanno fatto nello stadio della propria città, ma manca una valida alternativa. Dopo la firma del rinnovo con il Vieste, salta anche l’ingaggio di Rocco Augelli che avrebbe potuto dare nuovi stimoli alla piazza molfettese. Resta con Lanza il terzino molfettese Domenico Messina.

Definitivamente esclusa la pista che porta a Corrado Uva, per la Libertas ci sono ancora da cercare un difensore centrale, un centrocampista che sostituirà i partenti de Sanctis e Dentamaro, ed un attaccante.

Si godrà l’esordio in Promozione la Nuova Molfetta di Saverio Bufi. Come detto nelle scorse settimane, la società ha riconfermato la guida tecnica. Sarà Nicola Catalano l’allenatore dei molfettesi. Il progetto sta coinvolgendo alcuni imprenditori del territorio nordbarese ed in particolare l’ex presidente del Real Football Terlizzi.

Il nuovo dirigente sta dando una grossa mano al Direttore Sportivo Rapicavoli anche sul fronte mercato. Sembrano certe le firme di Alessandro Gesuito e del centravanti Drapni che porteranno esperienza nel gruppo biancorosso. Nelle ultime ore si è parlato molto anche del centrocampista Angelo Carlucci, lo scorso anno all’Unione Calcio Bisceglie, molto apprezzato anche dal mister in seconda Vincenzo Abbatantuono. Lascia il Latronico ed è a due passi dalla firma anche l’attacante giovinazzese Francesco Bavaro, esploso proprio nello scorso campionato in Basilicata. Nella stessa situazione c’è l’esperto Antonio di Bari, ex conoscenza dei tifosi molfettesi e centrocampista di buon valore.

La società dalle grandi ambizioni, intanto, è in continuo confronto con il gruppo legato a Giuseppe Paparella. Dopo una bella esperienza in Basilicata, Saverio Belviso, Davide Cataldo Rino de Gennaro e Sergio Spadavecchia potrebbero tornare a giocarsi la Promozione Pugliese, proprio nella Nuova Molfetta.

Un pezzo di Molfetta ci sarà anche a Giovinazzo, sempre nel campionato di Promozione. In panchina è stato ufficializzato l’arrivo di Angelo Germinario, un allenatore che conosce benissimo la piazza ed è abituato a lavorare sui giovani. Nessun rinnovo, invece, per il molfettese Beppe Sigrisi che appende le scarpe al chiodo e lascia alla società il difficile compito di sostituirlo al centro della difesa.

Ambiziosa anche la Virtus Molfetta dei fratelli Mininni. Per la società del Presidente Spadavecchia sarà Prima Categoria, dopo la vittoria del campionato di Seconda nella scorsa stagione. Mister Nico Mininni ha chiesto alla società di ripartire dai suoi uomini storici, ma non rifiuterebbe qualche innesto.

In attacco sembra fatta per il ritorno al calcio di Rodolfo Brattoli, con un passato in giro per la Puglia e tanta esperienza sulle spalle. Non è sfumato il sogno di vedere in maglia biancorossa anche i fratelli Giuseppe e Domenico Murolo. nelle prossime settimane si tenterà il tutto per tutto.

Per completare la rosa, oltre alla definizione del gruppo under, potenziato dalla certezza Michelino de Bari, ex Tursi, i Mininni puntano ad un centrocampista centrale ed un difensore. Piacciono Pietro Facchini, ex Molfetta Sportiva, Antonio de Pinto e Paolo Lucarelli, lo scorso anno alla Nuova Molfetta e ancora in dubbio di permanenza.

molfettalive.it

 

Il Giovinazzo riparte da Mister Angelo Germinario

L’USD Giovinazzo Calcio, riparte dal Mister Angelo Germinario. Si tratta di una vecchia conoscenza per la dirigenza giovinazzese. Difatti Germinario è stato il mister dell’anno in cui l’ex Melphicta calcio poi divenuta usd Giovinazzo militava in prima categoria e si apprestava l’anno successivo a fare il salto in Promozione. Un mister abituato a lavorare con i giovani e di grande esperienza.
Difatti il 15 e 16 luglio l’usd Giovinazzo organizza presso il campo sportivo “De Pergola” uno stage per la selezione degli under. Il 15 luglio verranno selezionati ragazzi classe ’95-’96, mentre il 16 luglio classe ’96-’97.
Chi volesse partecipare può presentarsi al campo “De Pergola” di Giovinazzo alle ore 17.

Giovinazzo – Nuova Lucera Calcio 6-0
Nuova Lucera travolta del Giovinazzo

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera calcio saluta la Promozione, travolta a Giovinazzo

Si conclude con una goleada la travagliata stagione dellaNuova Lucera Calcio, già retrocessa con un turno di anticipo in Prima categoria.
Con quattro squalificati, BariscianiPrencipePerrone eGiannini, i biancocelesti si sono presentati in dodici aGiovinazzo, scendendo in campo con sette fuori quota eFerrazzano in panchina.
Torre ha mandato tra i pali Facoltoso, il giovane portiere, mai impiegato quest’anno. Il Giovinazzo ha fatto la sua partita in chiave salvezza ed è subito passato in vantaggio, giovandosi pienamente dell’inesperienza dell’estremo ospite. I padroni di casa hanno chiuso il primo tempo in vantaggio di cinque reti.
Nella ripresa, il Giovinazzo ha portato su livelli tennistici il risultato grazie alla trasformazione di un calcio di rigore.Torre ha fatto entrare Ferrazzano al posto di Ieluzzi, quindi a un certo punto la Nuova Lucera Calcio ha giocato con due portieri, di cui uno in mezzo al campo. Anche laNuova Andria lascia la Promozione, mentre Virtus BitrittoGargano Calcio si affronteranno in una gara secca diplay-out
A giorni, la società dovrebbe indire una conferenza stampa per illustrare quali siano le sue intenzioni riguardo al futuro.

SundayRadio

Real BAT – Giovinazzo 2-0
Una doppietta di Curci stende i baresi

Con la salvezza ormai in saccoccia il Real Bat non sazia la sua fame di punti e regola al Manzi-Chiapulin con una doppietta di Curci un Giovinazzo bisognoso di far risultato essendo in una posizione critica di classifica.
La squadra ospite crea tante opportunità vanificandone alcune in modo paradossale, molto più cinica e concreta, seppur con motivazioni decisamente opposte, la squadra di Iannone che ha sfruttato a dovere le poche palle goal create sul terreno di gioco.
Piscitelli al 10′ avvia il festival del goal sbagliato quando dinanzi a Cilli e servito in profondità da Di Bari si fa deviare il tiro in angolo indisturbato. Al 17′ primo squillo Real Bat con una bella conclusione balistica provata da Diterlizzi da fuori a sorvolare l’incrocio, nove minuti dopo è Di Bari a provarci con una sassata dalla distanza che costringe Cilli a mettere sopra la traversa. La difesa di casa appare in tilt e nel finale di tempo l’occasione è sui piedi di Signorile senza fortuna.
Si riparte come da copione primo tempo, Di Bari al 47′ sbaglia un rigore in movimento e De Carne si fa ipnotizzare ancora dall’ottimo estremo difensore barlettano. Al 61′ sale in cattedra Curci: il centrocampista di casa si inserisce a centro area a seguito di un’azione da manuale sulla fascia di Ricco e insacca in tuffo il docile assist volante servito dal compagno, dopo quattro minuti ecco quindi la doppietta personale con un gran destro da fuori area di rara potenza.
Il Giovinazzo prosegue invano alla ricerca del goal, Cilli vince ancora il duello personale con Di Bari mentre Francavilla a quattro dal termine manca il tris in fase di contropiede.
Prossima settimana cala il sipario stagionale in quel di Cellamare.

REAL BAT: Cilli, Francavilla, Cassatella, Rizzi, Cormio, Landini, Curci (66′ Patimo), Diterlizzi F., Dinoia, Ricco (71′ Tupputi), Filannino A. (54′ Desario). A disp: Lombardi, Filannino R., Fiorella, Frezza.

GIOVINAZZO: Doronzo, Sinisi, Facchini, Scorcia, Signorile, Caldarola, Piscitelli (46′ Guru), De Palma, Di Bari, Marolla A. (46′ Restaino), De Carne (66′ De Palo). A disp: Marolla G., Antonacci, Acquaviva.

Note: reti di Curci (R) al 61′ e 65′. Ammoniti: Landini, Curci, Filannino A. (R). Espulso Fiorella (R) nell’intervallo per c.n.r.

Real BAT

Real BAT

Nuova Andria – Giovinazzo 0-0
Pari da no comment

Stemma Nuova andriaImpossibile commentare una partita del genere. Al “Fidelis” di Andria è andato di scena il match salvezza tra Nuova Andria e Giovinazzo. I protagonisti in campo non sono stati i 22 calciatori ma la terna arbitrale. Il signor Ambasciati della sezione di Foggia, assistito da Rampino e Spano della sezione di Lecce sono stati davvero mediocri per non dire pessimi! Il match è stato brutto all’inverosimile, le due squadre sia nel primo tempo che nella ripresa hanno dato vita ad una gara da4 inpagella. Poche occasioni da rete, falli fischiati e non, in continuazione. Di mezzo una traversa scheggiata da Domenico Lops per il Giovinazzo nel secondo tempo e qualche azione sporadica della Nuova Andria. Dal 90’ in poi inizia lo show dell’arbitro che prima espelle l’andriese Caporale per delle proteste che ha sentito solo lui e poi il capolavoro. Minuto 94.
La Nuova Andriava in rete con capitan Lomonte, il “Fidelis” esplode di gioia, anche l’arbitro convalida la rete, ma uno dei 2 assistenti annulla la rete per un inesistente fuorigioco. Proteste vibranti degli andriesi che vedono sparire 2 punti dal loro carniere. La rete dell’attaccante biancoazzurro è parsa regolare, ma non per uno degli assistenti che a quanto pare aveva più potere dell’arbitro. Annullare una rete regolare al94’? Si può! E così la squadra di mister Sinisi vede sfumare i 3 punti grazie ai protagonisti indiscussi del match, la terna arbitrale. Certo quando non si vince, molto spesso si da la colpa agli arbitri, ma  è una sfida per chiunque non protestare così. Inaccettabile tutto ciò! Mettiamola così, oggi è finita in questo modo: Nuova Andria 0 Terna arbitrale 1. E tutti a casa. Solo vergogna! Della partita c’è davvero poco da raccontare, non si è giocato quasi. E ai punti sarebbe finita1 a0. Ai punti però, si certo i 2 che oggi mancano alla Nuova Andria.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Civita, Cognetti, Caporale, Pasculli, Colasuonno, Lomonte, Falcetta(86’ N. Zingaro), Lorusso(53’ Coppola), Moretti, Erminio(75’ Virgilio). A disp. S. Zingaro, Montereale, Conversano, Tesse. All. Sinisi

GIOVINAZZO: Doronzo, Ruggiero(75’ Signorile), Acquaviva, Scorcia, Facchini, De Palma, Gurulishvili,(71’ Piscitelli), Busco, De Carne, Lops, Badaoui(59’ Perfetto), A disp. Marolla, Sigrisi, A. Marolla, Camporeale. All. Liddi

ARBITRO: Ambasciati di Foggia: voto 4
ASSISTENTI: Rampino e Spano di Lecce: voto 3

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nuova Andria Giovinazzo a centrocampo

Giovinazzo – Unione Calcio Bisceglie 0-1
vittoria di misura in casa del Giovinazzo

I biscegliesi sbancano il “San Pio” con uno 0-1 firmato da C. Ferrante. Esordio in prima squadra per l’under Acquaviva.

Nella 29esima giornata di campionato, l’Unione Calcio ritrova la vittoria imponendosi di misura al “San Pio”, domicilio del Giovinazzo.
Tante le novità nell’undici iniziale azzurro. Mister Ferrante schiera tra i pali Napoletano, ritrovando a centrocampo D’Ambrosio. Esordio in prima squadra per l’under Bruno Acquaviva, classe ’96, proveniente dalla Juniores, chiamato a dare man forte a C. Ferrante e Di Pierro.
La prima azione pericolosa del match porta proprio la firma del 18enne azzurro, autore di una conclusione velenosa dal vertice destro dell’area che costringe l’estremo D’Oronzo a rifugiarsi in corner.
Il Giovinazzo esce alla distanza, provando a sbloccare il punteggio con Lops, ma Napoletano fa buona guardia. I padroni di casa sfiorano il vantaggio al 20’ con Roselli, la cui punizione s’infrange sulla traversa.
I biancoverdi, chiamati a fare risultato per aumentare il margine di sicurezza sulla zona playout, ci provano con maggiore caparbietà. Al 33’un altro spunto personale di Lops impegna nella respinta l’attento Napoletano, ma è l’Unione a chiudere in avanti. Al 42’, infatti, un miracolo di D’Oronzo nega la gioia del gol a Di Pierro, autore di un tentativo al volo a chiusura di una bella combinazione con il compagno di reparto Ferrante.
Nei secondi 45’ fa il suo esordio in campo Dascoli, in sostituzione di G. Monopoli.
A l3’ i biscegliesi sbloccano il risultato: Di Pierro s’invola sulla fascia destra, servendo centralmente Ferrante, che deposita in rete. Per il 26enne attaccante azzurro si tratta della 16esima marcatura stagionale.
I padroni di casa cercano di riprendere in mano la gara ma faticano ad affacciarsi dalle parti di Napoletano.
Il vantaggio rassicura l’Unione, che amministra con maggiore sicurezza. Ottimi gli spunti dei giovani Dascoli e Acquaviva, protagonista di una prestazione fatta di personalità, grinta e corsa.
Alla mezz’ora gli azzurri accarezzano il bis sugli sviluppi di un’azione prolungata con Dascoli, la cui conclusione termina di poco alla sinistra di D’Oronzo.
Nel finale il forcing dei giovinazzesi non sancisce nessun effetto, così l’Unione Calcio può festeggiare la 12esima vittoria stagionale, che le permette di portarsi a quota 44 punti in graduatoria.

Giovinazzo: D’Oronzo, Sigrisi (33’ st Marolla), Martiradonna, Scorcia, Ruggiero, Busco, Guru, Piscitelli (26’ st Perfetto), De Carne, Lops, Roselli (37’ st Acquaviva). All. Liddi.

Unione Calcio: Napoletano, Bufi, Troilo, Manasterliu, Tridente, G. Monopoli (1’ st Dascoli), D’Ambrosio, Barile, Ferrante, Di Pierro (44’ st Carlucci), Acquaviva (39’ st Amoroso). All. R. Ferrante.

Arbitro: Labianca (Foggia)
Marcatori:3’ st Ferrante
Ammoniti: Piscitelli, Ruggiero, Lops, Tridente, G. Monopoli, Barile, Bufi.
Espulsi: /

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Unione Calcio Bisceglie (foto A.Pedone)

Monte Sant’Angelo – Giovinazzo 5-1
vittoria roboante per il Monte

stemma Monte Sant'AngeloPartita senza storie e vittoria roboante per il Monte Sant’Angelo, che batte anche il giovinazzo e continua la sua marcia verso i playoff.

Partenza a razzo per i ragazzi di mister Ricucci, che al 5′ passano con Cesar, all’11 gran tiro dalla distanza di Lizza deviato in angolo da D’Oronzo, al 39′ il raddoppio per atterramento in area dell’ottimo Quitadamo, sul dischetto il bomber Lannunziata che trasforma magistralmente e raddoppia.
Nella ripresa gli ospiti accorciano le distanze con Piscitelli, ma dopo appena un minuto è sempreLannunziata che di testa insacca alle spalle del portiere avversario, 15^ rete in campionato per il bomber bianconero.
nei minuti finali il Monte Sant’Angelo dilaga con le reti di Melchionda  e Lizza, che fissavano il risultato finale sul 5 a 1.
Giovedì prossimo un’ altra gara ad alta intensità, infatti al comunale di Monte Sant’Angelo, andrà di scena il recupero con la capolista Bitonto.

Monte Sant’Angelo: Bua, Ciuffreda, Lauriola, Gemma (23′ st Simone), Pignatelli, Melchionda, Cesar, Frattaruolo (29′ st De Filippo), Lannunziata (25′ La Torre), Quitadamo, Lizza. Allenatore: Ricucci.

Giovinazzo: D’Oronzo, Martiradonna (24′ Roselli), Cormio, Facchini, Scorcia, Caldarola, Marolla, Busco, Silecchia, lops, Piscitelli. Allenatore: Liddi.

Arbitro: Rampino della sezione di Lecce
Note: espulso Facchini ( Giovinazzo)
Reti: 5′ pt Cesar ( MSA), 39′ pt e 12′ st Lannunziata ( MSA), 11′ st Piscitelli ( Giov), 43′ st Melchionda (MSA), 47′ st Lizza ( MSA ).

MonteSantAngeloCalcio

Giovinazzo – Fortis Murgia 0-1
preziosa vittoria a Giovinazzo

Fortis MurgiaLa squadra murgiana espugna la città adriatica grazie ad un’autorete

Preziosa vittoria in trasferta per la Fortis Murgia che, nel 27° turno del campionato pugliese di promozione, espugna il campo del Giovinazzo.1 a 0 il risultato finale a favore della formazione murgiana che porta a casa i tre punti grazie ad un’autorete.
Mister Valente, ancora squalificato, in panchina ci va il preparatore dei portiere De Ceglie, sposa ancora una volta la linea giovane schierando, tra gli altri, al centro della difesa, insieme a Genco, Cutecchia con conseguente spostamento di Ruggiero sulla fascia. In avanti Angelastri e Cappiello sono supportati da Panzarea. Tra i padroni di casa, occhi puntati sul bomber di lungo corso Lops.
La partita iniziata a ritmi bassi e per vedere la prima conclusione in porta bisogna arrivare al 20′ quando ci provano i padroni di casa con un calcio di punizione da posizione defilata di Roselli sulla quale Loporchio si supera, riuscendo a deviare la palla in angolo. La replica della Fortis Murgia arriva al 40’ e porta al goal del vantaggio: angolo battuto da Milella, tocco di testa di Martiradonna che insacca nella porta sbagliata. La cronaca della prima frazione e tutta qui.
Leggermente più alto il ritmo della partita nella seconda frazione, con la Fortis Murgia che fa possesso e il Giovinazzo che cerca di colpire in contropiede. Al 20’ arriva un’occasione clamorosa per il raddoppio dei murgiani ma Panzarea, tutto solo in area e a porta sguarnita, calcia in maniera strana, con la palla che attraversa tutta la line di porta e poi termina a lato. L’errore potrebbe costare caro alla Fortis che qualche minuto dopo rischia di subire il goal del pareggio: Piscitelli, presentatosi tutto solo in area, grazia Loporchio calciando debolmente. Nei minuti finali il portiere murgiano è ancora decisivo quando, con un colpo di reni, riesce a deviare un tocco del suo compagno di squadra Maurelli, su cross proveniente dalla destra. Nei sei minuti di recupero concessi dall’arbitro, il risultato non cambia e così la Fortis porta a casa la vittoria.
Grazie a questa vittoria la Fortis Murgia sale a quota 35 punti, aumentando ulteriormente le distanze dalla quintultima posizione, occupata dalla Rinascita Rutiglianese che, di punti, ne ha 24.
Per la prossima giornata,la squadra Murgianaè attesa da un impegno molto difficile: al “D’Angelo” di Altamura arriva il Cellamare 2005, terza forza del campionato.

GIOVINAZZO: Doronzo, Sigrisi (23’ st Acquaviva), Sinigaglia, Facchini, Martiradonna, Busco, Piscitelli (31’ st Marolla), Gurulishvili, Badaoui, Lops, Roselli (39’ st Di Carne). A disp.: Mongelli, Camporeale, Caldarola, Piergiovanni. All.: Liddi

FORTIS MURGIA: Loporchio, Ruggiero, Casalino, Maurelli, Cutecchia, Genco, Cappiello (23’ st Colamassaro), Milella (28’ st Alfonso), Angelastri, Panzarea (42’ st Livrieri), Cannito. A disp.: Picerno, Simone, Pietracito, Bruscella. All.: Valente (squalificato)

ARBITRO: Carrer di Barletta coadiuvato da Maggi e Carpentiere di Barletta
RETI:40 pt Martiradonna (FM, aut.)

Domenico Olivieri

Rinascita Rutiglianese – Giovinazzo 0-0
Di più non ci si poteva aspettare.

Per la Rutiglianese, rimandata ancora una volta l’appuntamento con la vittoria. La squadra granata non vince sul proprio campo dal primo dicembre 2013, uno a zero sul Lucera, dodicesima di andata. Il Giovinazzo, dal canto suo, ha conquistato il sesto pareggio esterno. Un punto che serve poco alla Rutiglianese, scesa in campo priva di ben quattro titolari, un punto che fa molto comodo al Giovinazzo, che ha messo un altro paletto tra se e la zona rossa dei play out.
Partita non bella, giocata prevalentemente a centro campo. Pochissime le emozioni. Nel primo tempo, al 18’e al 19’, il Giovinazzo cerca il gol ma Carulli (96), positivo il suo debutto, si oppone alle conclusioni di Silecchia e Lops.
Al 24’, al 37’ e al 41’,  Rutiglianese pericolosa con D’Aloia, l’ultimo arrivato in casa granata, e Catalucci, nella seconda circostanza, salvataggio di Martiradonna quasi sulla linea di porta. Nel secondo tempo, meno bello del primo, due i sussulti che potevano modificare l’andamento della gara: al 18’, era bravo il portiere del Giovinazzo ad opporsi alle conclusioni, prima di  Anelli e poi di Summaria. Al 50’, invece, una punizione di Lops finiva  di poco lontano dalla porta difesa da Carulli.

Rinascita Rutiglianese : Carulli, Aufieri ( 16’st.Summaria), Mazzilli, Carducci, Lisi, Sibillano, D’Aloia, Cramarossa, Pinto, Anelli, Catalucci. A disposizione : Iacobellis, Guida, Antonicelli, Pellegrino, Cardinale, Pignataro. All. Valentini.

Giovinazzo : Doronzo, Sigrisi, Sinigallia, Faccini, Martiradonna, Caldarola ( 20’ st. Busco), De Palma( 8’ pt. Marolla, 29’ st. Piergiovanni), Gurulishvilli, Roselli, Lops. A disposizione : Mongelli, Scorcia, Cormio, Piscitelli. All. Liddi.

Arbitro : Sig. Vincenzo Balestrucci di Barletta.
Assistenti : Sigg.ri Maurizio Gramegna di Bari e Giuseppe Piccolo di Barletta.

Mimmo De Gregorio  

Bitonto – Giovinazzo 1-1
i neroverdi non riescono ad allungare in classifica

Sul campo neutro del “Diomede”, i neroverdi non riescono ad allungare in classifica. Brodino al San Paolo e campionato ancora virtualmente aperto.

La capolista Bitonto non riesce ad avere la meglio nel derby ed è costretta al pareggio (1 – 1) contro il Giovinazzo nella 24° giornata di Promozione, ma porta comunque a 7 le lunghezze di vantaggio sull’Altamura, che non ha avuto scampo nel derby murgiano contro il Corato.
Pari che sa di amaro in bocca in casa U.S. Bitonto, sicuramente superiore agli avversari per mole di gioco e per occasioni create (anche un palo e una traversa), ma incapace di scardinare una linea maginot avversaria in certi frangenti solida e compatta. Neroverdi, comunque, ancora sottotono e che, dopo un buon primo tempo sicuramente dominato per mezz’ora, si sono lentamente assopiti, adattandosi ai ritmi dei ragazzi di mister Tommaso Liddi. E le assenze di qualità (ancora fuori Modesto, Roselli e Sangirardi) non possono essere una valida giustificazione.
Sul neutro e a porte chiuse del “Diomede”, la capolista parte subito a spron battuto e al 6′ va alla conclusione con Piperis da fuori ben servito da Capriati. Al 12′, invece, è il palo a dire di no a Terrone. L’attaccante tranese è ben assistito da Capriati e sull’uscita di Doronzo anticipa l’estremo difensore, ma la sfera incoccia sul secondo palo con Aloisio, poi, incapace di insaccare il tap-in vincente.
Il copione della partita è delineato: è il Bitonto a fare la partita con un Capriati molto mobile e molto attivo su tutto il fronte d’attacco, mentre il Giovinazzo, guidato dalle geometrie di Busco, dall’esperienza di Caldarola e dalla rapidità di Silecchia, si affida al contropiede. Al 25′, invece, è proprio Capriati, ottimamente posizionato sulla sinistra, a sciupare un’altra favorevole chance, schiacciando troppo la sfera sul secondo palo.
Ma al 28′ sono gli ospiti a passare: punizione dal limite dell’area di Roselli, Lattanzi respinge la sfera sul palo, ma Scorcia è più lesto di tutti a ribatterla di testa in rete. E’ la quarta rete subita dai neroverdi nelle ultime tre partite. Un chiaro segno di come la corazzata perfetta inizi a subire qualche ammaccatura.
Quattro giri di orologio e il Bitonto pareggia. Terrone non fallisce dal dischetto un calcio di rigore concesso per atterramento di Capriati in area. Per il bomber è il 18° sigillo in campionato, dove non segnava però da quasi un mese.
Il numero 9, poi, spreca malamente da ottima posizione qualche minuto dopo (di fronte al portiere, invece di calciare, tenta di mettere al centro, errando). Seguono, poi, gli errori di Silecchia e due volte di Foggetti. Al 42′ poi, Capriati manda alto di testa una punizione dello stesso numero 8 di casa.
1 – 1 all’intervallo.
Nella ripresa, accade poco. Il Giovinazzo stringe ancora di più le maglie e per il Bitonto la via delle rete si fa davvero ardua. Terrone ci prova al 3′ al termine di una bella azione corale sviluppatasi sulla fascia sinistra, ma il suo rasoterra è debole e a lato. Poi, tanto possesso palla neroverde, tanta mole di gioco, ma pochi, pochissimi tiri. Anche perché la capolista perde brillantezza, ritmo e lucidità e gli ingressi di Ricciardi e Belviso sono insufficienti a modificare l’inerzia della contesa.
In pieno recupero, tuttavia, Capriati ha la palla buona, ma riesce soltanto a sfiorare la traversa.
Termina 1-1 ed è il primo pareggio casalingo (secondo stagionale) per l’U.S. Bitonto. I generali giovinazzesi lo accettano con immenso piacere. Un po’ meno quelli di casa, che masticano amaro per una partita che si doveva e poteva vincere contro una compagine distante 32 punti in classifica.
Non si perde del tutto il sorriso di tra i bitontini, comunque, perchè con 59 punti in 23 partite, i ragazzi di mister Di Venere tengono a distanza l’Altamura (52) e il Cellamare (48), mentre continua la scalata del Corato (46 punti) e del Canosa (45).
E domenica sarà sfida d’alta quota, perché si andrà a far visita al Cellamare, terza forza del campionato.
Prima, però, c’è una finale di Coppa da conquistare.
Giovedì, infatti, si va a Barletta per il ritorno contro il Real Bat.
Si parte dal 2-0 conquistato al “Città degli Ulivi”.

Michele Cotugno Depalma – dabitonto.com

U.S.D. Giovinazzo – ASD Canosa 3-0
Sconfitta inattesa per il Canosa.

Brusco stop per il Canosa che perde dopo sei  risultati utili consecutivi, l’ultima sconfitta risale al 15 dicembre dell’anno scorso contro la capolista Bitonto. Una giornataccia da cancellare per la squadra rossoblu che ha giocato al di sotto delle proprie possibilità e di sicuro ha risentito delle assenze del centrocampista Iacobone, squalificato e dell’attaccante Martinelli, due uomini chiave negli schemi di mister Scaringella. Per la XXIa gara del campionato di promozione pugliese, girone A, il Canosa è sceso in campo con : De Blasio in porta, l’under Dimmito ed il rientrante Polichetti  centrali difensivi, Di Gennaro e l’under Somma sulle fasce esterne, il capitano Losito, Daluiso e la coppia dei Quacquarelli Giuseppe  ed Angelo a centrocampo,  Diviccaro e Zitoli  in attacco. Nessuna novità nella formazione del Giovinazzo, imbattuta da quattro turni e che continua a giocare a Bari allo stadio S.Pio ex Enziteto. Gli uomini di mister Liddi partono bene, proiettandosi in avanti con Silecchia che in un paio di occasioni non centra la porta. Al 12’ è il Canosa che si fa vedere nella metà campo avversaria con Somma che tira da centrocampo  ma non sorprende il portiere Doronzo. E’ ancora Silecchia per il Giovinazzo a scavalcare la difesa canosina ed a calciare ma De Blasio si salva in corner. Al 31’ il terzino De Palma si rende protagonista di un’incursione tra le maglie larghe della difesa canosina e va al tiro di poco fuori. I padroni di casa approfittano del buon momento per spingersi in avanti  e passano in vantaggio con Lops che parte in presunto fuorigioco, entra in area e trafigge De Blasio.
In diversi frangenti della gara, l’arbitro Ruggiero ha sorvolato sui falli commessi dai padroni di casa non ammonendoli ma poi ha dovuto espellere il capitano del Giovinazzo Sgrisi che sotto i suoi occhi ha colpito con una testata il centrocampista Daluiso, caduto a terra sanguinante . Nella ripresa il Giovinazzo in dieci uomini mantiene ancora le redini del gioco e con Silecchia va a tiro, di poco alto sulla traversa. Il Canosa manda in campo forze fresche per ribaltare il risultato come accaduto nelle precedenti gare ma qualcosa non funziona nei sincronismi offensivi. Solo da un calcio di punizione, battuto da Diviccaro, riesce a spaventare il portiere Doronzo che si salva in corner. Il Giovinazzo guardingo e lesto a ripartire ne approfitta per raddoppiare con il neo entrato Gurulishvili. La rete taglia le gambe agli uomini di Scaringella apparsi sotto tono e poco reattivi, nonostante i continui solleciti dalla panchina rossoblu. Allo scadere il Canosa subisce il terzo gol direttamente su punizione battuta da Lops, autore di una doppietta, che chiude una partita nervosa, espulso anche l’allenatore Liddi, e poco spettacolare. Domenica prossima allo Stadio S.Sabino il Canosa affronterà il Cellamare di Fumai, terza forza del campionato, mentre il Giovinazzo giocherà in trasferta contro il Virtus Bitritto, in ripresa, ha pareggiato ad Andria. In questa gara il Canosa ha sentito la tensione del match contro avversari decisi a fare risultato, e soprattutto deve recriminare su alcune decisioni arbitrali  che hanno pesato sull’esito dell’incontro.

U.S.D. Giovinazzo:Doronzo, Sgrisi,De Palma,Scorcia, Signorile,Caldarola(82’ Piscitelli), Roselli(7’Marolla), Busco, De Carne, Lops, Silecchia(69’Gurulishvili). A disposizione: Mongelli, Facchini,Martiradonna, Camporeale. Allenatore:Tommaso Liddi

ASD Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Somma(55’Michielli), Polichetti, Dimmito, Daluiso,Zitoli(70’ Guacci), Losito, Diviccaro, Quacquarelli G., Quacquarelli A. (81’Campana).A  disposizione: Leonetti, Andriani, Attimonelli, Ciciriello.

Allenatore: Giuseppe  Scaringella  
Arbitro: Vincenzo Ruggiero della Sezione di Brindisi  coadiuvato da Giacomo Tramis  e Gianvito Miglietta della Sezione di Lecce
Reti:  35’Lops, 77’ Gurulishvili,91’Lops.
Ammoniti:Somma, Di Gennaro, Losito, Guacci.
Espulso: 40’Sgrisi

Bartolo Carbone

 

Giovinazzo – Canosa pregara

Siamo alla 4^ Giornata di Ritorno per i ragazzi del Giovinazzo che dopo 3 risultati utili consecutivi frutto di altrettanti pareggi contro ( Sporting Altamura,Gargano Marconi e Corato ) tornano tra le mure amiche del campo san pio di enziteto affrontando l’ottima compagine del Canosa.

Canosa neopromossa, reduce dalla vittoria interna contro la Nuova Andria si è dimostrata fino ad ora un ottima sorpresa di questo campionato, attualmente in 3 ^ posizione subito dietro il Bitonto e l’accoppiata Cellamare,Sporting Altamura.

Il Giovinazzo reduce dall’importantissimo pareggio esterno su un campo difficile come quello di Corato, vuole continuare la striscia positiva di queste ultrime 3 giornate cercando di ottenere una vittoria che gli permetterebbe un importante risalita in classifica in posizioni più meritevoli per quanto dimostrato dai ragazzi sino ad ora.

usdgiovinazzo

Giovinazzo – Gargano Calcio 1-1
buona prestazione per i ragazzi di Vlassis

Stemma Gargano CalcioMorrone dagli undici metri realizza il gol del pari. Una buona prestazione per i ragazzi di Vlassis

Subisce il pareggio a dieci minuti dalla fine l’Usd Giovinazzo ad opera di Morrone: due rigori segnano il risultato finale per i biancoverdi a caccia di punti per risalire la classifica. Match il cui pallino del gioco è stato in mano ai padroni di casa. Arriva il primo penalty per il Giovinazzo e Lops sbaglia, Busco recupera e insacca. Poi a qualche minuto dalla fine arriva il rigore per il Garganoche chiude i conti.
Buon debutto con relativa bella prestazione dei due juniores di Carrasi Luciano anno 1996 prima partita ufficiale e Caputo Michele anno 1997 futuro gioiellino della Gargano Calcio

GIOVINAZZO : D’Oronzo, Sigrisi, Drpalma, Sinigallia, Signorile, Busco, Roselli, (15’st Martiradonna), Camporeale (25’st Caldarola), Decarne, Silecchia, Lops. All. Liddi.

GARGANO: D’Errico, Carrassi (25’st Caputo), Carreto, Lombardi, Cercone, Stinelli (42’st Papagno), Morrone, Lupardi, Paiella (20’st Ranieri), Guerriero, Pelusi. All. Mileto.

ARBITRO : Rampino di Lecce.
RETI: 35′ pt Busco, 36’st (rig.) Morrone.

Gargano Calcio

Sporting Altamura – Giovinazzo 0-0
Lo Sporting pareggia e si allontana dalla vetta

Per la squadra biancorossa scialbo pareggio contro il Giovinazzo

Inizia con un mezzo passo falso il girone di ritorno dello Sporting Altamura nel campionato di Promozione Pugliese. La squadra altamurana, che tornava sul terreno di gioco del “D’Angelo” dopo due partite casalinghe giocate su campo neutro e a porte chiuse, rimedia un pareggio a reti bianche contro il Giovinazzo, con una prestazione non all’altezza del talento della squadra.

Mister Di Maio, in tribuna per squalifica, decide di far sedere in panchina la coppia di attaccanti titolari, D’Introno e Chisena, alle prese con acciacchi vari e, così, in avanti si affida al trio formato da Lorenzo Tafuni, Terrone e Martellotta, nessuno dei quali, però, è una prima punta. Gli ospiti, invece, si affidano all’esperienza di De Carne, tesserato in settimana.

Nei primi minuti di partita le due squadre si fronteggiano soprattutto a centro campo, poi, al 5’, gli ospiti costruiscono la prima azione degna di rilievo con De Palma che, dopo un’azione sulla sinistra, serve al centro dell’area De Carne che non inquadra la porta. Ben più pericolosa l’azione al 25’ quando ancora De Palma, sugli sviluppi di una punizione dalla tre quarti, elude il fuorigioco e costringe Girolamo ad una difficile parata.

Il primo affondo dei padroni di casa arriva solo al 27’: Tafuni se ne va sulla destra, supera un avversario e crossa sul secondo palo per Terrone che, però, dopo un dribbling, calcia a lato. Al 33’, invece, ci prova Martellotta con un tiro da ventri metri che supera di un metro la traversa e in chiusura di frazione è ancora Martellotta a tentare la girata in acrobazia ma il suo tiro è debole ed è facile preda di Doronzo.

Anche nella ripresa sono gli ospiti a partire meglio con Silecchia che, dopo una corta respinta della difesa su punizione di De Carne, con un tiro dal limite dell’area, costringe Girolamo a rifugiarsi in angolo. Lo Sporting Altamura, invece, non riesce ad essere incisivo e, nemmeno l’ingresso in campo di Chisena e D’Introno serve a ravvivare la manovra.

La squadra altamurana si sveglia improvvisamente subito dopo la mezz’ora, tant’è che Lorenzo Tafuni al32’, servito da un cambio di fronte di Chisena, entra tutto solo in area ma, invece di calciare, tenza un passaggio che non è raccolto da nessuno. Lo Sporting Altamura insiste e in pieno recupero costruisce l’azione più limpida della partita: cross dalla destra di Tafuni, tiro a colpo sicuro di Castoro, e miracolo di Doronzo, sulla ribattuta si fionda Chisena che, però, da posizione defilata, spedisce a lato. Su questo episodio, in pratica, si chiude la partita.

A seguito di questo pareggio e della contemporanea vittoria del Bitonto, lo Sporting Altamura scivola a -9 dalla formazione bitontina, dicendo quasi definitivamente addio alla vittoria del campionato.

Tempo per i rimpianti, comunque, ce n’è poco perché la formazione murgiana questo giovedì sarà impegnata nella partita di andata dei quarti di Coppa Italia, in casa con il Fragagnano. Visto l’andamento del campionato, l’obiettivo Coppa diventa prioritario.

SPORTING ALTAMURA: Girolamo, Manicone, Pappapicco F., Castoro, Martinelli, Dibenedetto, Tafuni L., Montemurro (37’ st Porfido), Pappapicco G., Terrone (19’ St Chisena), Martellotta (29’ st D’Introno). A disp.: Coretti, Tafuni V., Tancredi, Casiello All.: Di Maio (squalificato)

GIOVINAZZO: Doronzo, Sigrisi, Martiradonna, Scorcia, Signorile, Camporeale, De Palma, Busco, De Carne, Silecchia, Lops. A disp.: Mongelli, Sinigallia, Cornio, Marolla, Ruggiero, Roselli, Paparella. All.: Liddi

ARBITRO: Mele di Lecce coadiuvato da Rampino e Matera di Lecce
AMMONITI: Tafuni L., Montemurro, Pappapicco G. (SA); Martiradonna, De Palma (G)
RECUPERO:1’ pt,3’ st
NOTE: temperatura 10°, spettatori 500 circa

Domenico Olivieri

Sporting Altamura – Giovinazzo: calcio d’inizio

Unione Calcio Bisceglie – Giovinazzo 3-0
girone d’andata chiuso con una vittoria

Unione Calcio Bisceglie, la vittoria contro il Giovinazzo chiude il girone d’andata. Nella gara di recupero disputata al “Di Liddo”, i biscegliesi superano il Giovinazzo con un secco 3-0. Doppietta di Ferrante, Dascoli centra la terza rete stagionale. Azzurri a -3 dalla zona playoff.

Obiettivo vittoria centrato per l’Unione Calcio che, nel recupero della dodicesima giornata di campionato, s’impone al “Di Liddo” con un rotondo 3-0 ai danni del Giovinazzo, incamerando così la seconda vittoria stagionale fra le mura amiche.
Nell’Unione out Pasculli, Ingrosso, Chisena, Manasterliu e Carlucci, mister Modesto concede spazio al giovane Di Ceglie.
Partenza sottotono per la compagine biscegliese, che fatica ad incunearsi nell’attenta difesa giovinazzese. Gli ospiti centrano una traversa al 3′ con Busco , al 36′ Silecchia tenta la girata a rete in acrobazia senza successo. Nel mezzo solo un tentativo dal limite di Ferrante.
Il punteggio si sblocca nella ripresa, quando all’ 11′ Ferrante finalizza con un’incornata il cross da banda destra di Di Pierro. Tre minuti più tardi gli azzurri siglano l’ uno-due con Dascoli che, servito in profondità da Ferrante, lascia partire un diagonale su cui l’estremo ospite Doronzo non può nulla. Al 33′ Storelli fa il suo esordio con la maglia dell’Unione, rilevando Di Pierro.
In vantaggio di due reti, l’Unione abbassa il ritmo ma il Giovinazzo prova a riaccorciare le distanze al 38′ con De Palma che ruba palla a Porcelli e, a tu per tu con Antonino, lascia partire una conclusione sbilenca.
Due minuti più tardi Silecchia cerca di sfruttare una disattenzione della difesa biscegliese ma, anche in questo caso, Antonino non corre particolari pericoli.
Allo scadere Ferrante firma la sua personale doppietta insaccando di testa una punizione dalla destra di capitan Malerba. Per l’attaccante biscegliese si tratta della sesta marcatura stagionale.

Con l’importante vittoria in questione, l’Unione sale a quota 26 punti in graduatoria, riducendo a tre lunghezze il distacco dal Corato quinto in classifica. Proprio domenica prossima gli azzurri saranno di scena al “Comunale” di Corato nel primo big match del girone di ritorno.

Unione Calcio Bisceglie: Antonino, Ang. Monopoli, Malerba, Bufi, Tridente, Porcelli, Dascoli, D’Ambrosio, Ferrante (45′ st Amoroso), Di Pierro (33′ st Storelli), Di Ceglie (43′ st Favarò). A disp: Di Fazio, Ant. Monopoli, Troilo, Porcelluzzi. All. Modesto.

Giovinazzo: Doronzo, Sigrisi (1′ st Signorile), Sinigaglia, Scorcia, Martiradonna, Caldarola (25′ st Cormio), De Palma, Silecchia, Busco, Camporeale, Paparella (20′ st Roselli). A disp: Mongelli, Facchini, Marolla, Ruggiero. All. Liddi.

Arbitro: Zammillo (Brindisi)
Marcatori: st 11′, 44′ Ferrante, 14′ Dascoli.
Ammoniti: Di Pierro, Tridente

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Unione Calcio Bisceglie e Giovinazzo in campo