Al comunale di Capurso si sfidano le due squadre
Dopo il pareggio interno di domenica scorsa contro il Melphicta, la Nuova Andria si appresta ad affrontare la trasferta di Capurso, contro i locali del Cellamare/Capurso. Mister Reggente non potrà contare sull’indisponibile Lops e lo squalificato Cassetta. Contro ci sarà il Cellamare/Capurso allenato da Muzio Fumai, squadra che naviga in una tranquilla posizione di centro classifica, e che all’andata si impose per 3 a 1 sul campo neutro di Canosa di Puglia. Per i biancoazzurri andriesi, invece, che lottano per la salvezza, sarà una gara importante. Sarà vitale riuscire a far punti in questa gara esterna, anche perchè nella prossima giornata, ci sarà il turno di riposo, che ogni domenica capita ad una squadra, visto che il campionato conta 19 squadre. Si prospetta, dunque, una gara interessante. Appuntamento per domani, domenica 10 febbraio per la terza giornata di ritorno del campionato di Promozione girone A, al comunale di Capurso, ore 15 ci sarà Cellamare/Capurso-Nuova Andria. Dirigerà l’incontro Luca Raffaele Ameruoso della sezione di Bari
Cellamare – Nuova Andria
Prima Categoria
Il punto di Teodore Torre
Ai microfoni di TELEBLU, intervistato da Antonio Villani, l’allenatore del Lesina Teodoro Torre fa il punto sul campionato di Prima categoria.
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In crescita il calcio nei Reali Siti
il calcio riscopre il legame con il territorio
Il Carapelle in cerca della salvezza in promozione, stesso discorso in prima per Stornarella ed Ordona, sognano Stornara ed Orta Nova
Il calcio dei Reali Siti da qualche anno appare sicuramente in crescita, e se fino a qualche anno fà si navigava tra seconda e terza categoria, l’exploit del Carapelle in primis, ed i buoni risultati delle altre società, hanno riportato il calcio regionale a buoni livelli in tutto il comprensorio dell’Unione dei Reali Siti. In promozione il Carapelle sta cercando una salvezza tranquilla alla prima assoluta nella serie B pugliese. La sconfitta nel derby con il Lucera non pregiudica di certo una classifica che alla luce degli investimenti effettuati dalla società del DS Mariano Tarantino sarebbe potuta essere addirittura migliore, ma per una matricola come il Carapelle quello che sta avvenendo è già molto importante, e potrebbe essere utile per il programmare il futuro. In prima l’Ordona dopo un’avvio di torneo con qualche difficoltà di troppo, sta cercando di riprendere il cammino verso la salvezza, e le ultime prestazione danno ragione ai biancoazzurri, con la speranza di conquistare la quinta salvezza consecutiva. Cerca la salvezza anche la matricola Reali Siti Stornarella, appaiata all’Ordona in zona play out. Anche per la società del presidente Fiordelisi la stagione non era partita nel verso migliore, ma con gli arrivi di Moriglia e soprattutto di Compierchio la formazione di Mr. D’Aniello, sembra potersi giocare buone chance di permanenza. In seconda dopo il rifiuto del ripescaggio in prima, l’Atletico Stornara ora ha raggiunto la prima posizione in classifica, in attesa che la Vicarius recuperi la gara rinviata domenica scorsa. La campagna acquisti, con gli arrivi di Buonavita, Grieco, Bolocan e Fragasso ha sancito inoltre come sia forte l’ambizione della società biancoverde di raggiungere la prima categoria. C’è entusiasmo anche ad Orta Nova, una città a cui da troppi anni mancava il calcio che conta. Il Fanelli si riempie di domenica in domenica, ed i ragazzi terribili di Mr. Lionetti ora sono ad un solo punto dalla zona play off. In terza l’Herdonia è saldamente in terza posizione, mentre sul web è ampiamente apprezzata l’iniziativa di trasmettere in streaming le gare della formazione di Mr. Di Pasqua, mentre la Carapellese occupa la quarta posizione, non distante anche l’altra di Carapelle l’Atletico. Insomma prosegue la crescita del calcio nei Reali Siti, calcio che negli ultimi anni sta appassionando gli sportivi dei cinque comuni dell’Unione, che forse tramite il calcio stanno ritrovando il legame per la propria città e per il proprio territorio.
Luca Caporale
in prima le foggiane continuano sulla propria strada.
In seconda e’ lotta a due
Nuova Daunia e Monte in Prima sono l’unica alternativa alle squadre della Bat. Vicarius (nonostante lo stop forzato dal maltempo) e Stornara in Seconda dettano legge.
Continua il momento magico delle squadre foggiane nel campionato di Prima Categoria. Soprattutto per Nuova Daunia e Monte Sant’Angelo che ribattono colpo su colpo gli attacchi delle squadre della Bat.
Canosa e Real Bat sono sempre in testa con 41 punti, ma la Nuova Daunia resta li ad una sola lunghezza.
I rossoneroverdi di mister Ciurlia continuano a restare nelle zone alte nonostante abbiano sempre affermato di non essere state costruite per vincere il campionato. Naturalmente più si va avanti e più l’appetito cresce per i castelluccio-foggiani.
Subito alle spalle c’è un Monte Sant’Angelo che è una bellissima realtà, dopo aver recitato il ruolo della sorpresa per tutto il girone di andata.
I bianconeri garganici hanno il vento in poppa e il calore dei propri tifosi, sognando un doppio salto che non è poi così improbabile.
Risale l’Alexina che si riporta in zona playoff, anche se i punti di distacco dal Minervino sono 8, mentre il nuovo stop della Sanseverese chiude ogni discorso, anche se l’organico arancionero è di tutto rispetto.
Il Mattino di Foggia
Unione Calcio Bisceglie
Cambio di panchina in casa Bisceglie
Alla vigilia dell’impegno di Coppa Puglia di giovedì 7 febbraio contro il Fortis Murgia, l’ A.s.d. Unione Calcio Bisceglie rende noto ufficialmente l’avvicendamento in panchina tra Gianpiero Di Pierro e Paolo Gusmai, nuovo allenatore del team biscegliese.
Il presidente Enzo Pedone e tutto lo staff societario rivolgono a Di Pierro un sincero ringraziamento per il lavoro svolto in questi mesi, augurandogli di proseguire con successo il cammino sia professionale che privato.
Al neotecnico Gusmai la società augura di riprendere un percorso vincente con la nuova squadra.
Ufficio stampa Unione Calcio Bisceglie
Minervino – Sanseverese 2-1
Sintesi della gara
Sintesi di calcio 18° giornata Minervino Sanseverese 2-1 campionato di 1° categoria Pugliese Del Girone A.
Ancora una sconfitta, la terza consecutiva, per la Polisportiva Sanseverese che si è ormai allontanata di undici punti dalla quota play off del campionato di Prima Categoria, girone A. I dauni hanno perso nuovamente di misura contro un avversario diretto, dopo aver disputato comunque una buona partita durante la quale hanno però evidenziato le solite amnesie difensive. Tali errori che, accompagnati da una buona dose di sfortuna, stanno infatti martoriando l’intera stagione arancio-nera.
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Minervino – Sanseverese 2-1
Ancora una sconfitta, la terza consecutiva
A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)
Ancora una sconfitta, la terza consecutiva, per la Polisportiva Sanseverese che si è ormai allontanata di undici punti dalla quota play off del campionato di Prima Categoria, girone A. I dauni hanno perso nuovamente di misura contro un avversario diretto, dopo aver disputato comunque una buona partita durante la quale hanno però evidenziato le solite amnesie difensive. Tali errori che, accompagnati da una buona dose di sfortuna, stanno infatti martoriando l’intera stagione arancio-nera.
Mister Zito, nonostante le assenze degli squalificati Liquadri e Mastropieri, e degli infortunati Scopece e Fantasia, e con un Messinese ad utilizzo ridotto per via di una fastidiosa influenza, ha cercato di impostare una gara propositiva contro un avversario di livello. Il Minervino infatti occupava la quinta posizione in classifca, l’ultima che darebbe accesso alla lotteria promozione.
Dopo un primo tempo a vantaggio dei padroni di casa che al 58′, si sono ritrovati a condurre 2-0 grazie alla doppietta di Silvestri, la ripresa ha visto invece una Sanseverese propositiva e volitiva prima accorciare le distanze con Camillo, quindi sfiorare più volte il pareggio con Morra.
Il 2-1 finale risucchia la formazione del presidente Fanelli nella pancia della classifica. I sanseveresi infatti sono stati superati dall’Alexina Lesina, ed ora sentono il fiato sul collo dello Sporting Daunia Foggia. Domenica prossima, Santarelli e soci ospiteranno l’Unione Calcio Bisceglie, compagine reduce a sua volta da due sconfitte consecutive.
MINERVINO. Amoruso; Tancorre (Schiavo), Maggiulli, Maino, Forenza, Colonna, D. Tricarico, Galdino, Scandamarro, Silvestri (Terzulli), Carretta (Laghezza). A disposizione: Frondini; D’Angella, F. Forenza, C. Tricarico. Allenatore: Maino.
SANSEVERESE. Coccia; Lo Mele, Liemonte, Dell’Aquila, Cruciano, Bufalo, Del Re (Messinese), Santarelli, Morra, da Bellonio, Camillo. A disposizione: Quaranta; Pignatelli, Sderlenga, Corposanto, Mancini, Marrocchella. Allenatore: Zito.
RETI: 39′-58′ Silvestri (M); 75′ Camillo.
ARBITRO: Fascicolo di Bari.
Monte Sant’Angelo – Castriotta 5-1
Incontro agevole, almeno sulla carta
Sono bastati i primi 45’, per mettere al sicuro il risultato ai ragazzi di Mister Ricucci, grazie alle marcature di Simone F., La Torre ( doppietta), Quitadamo e D’Apolito.
Incontro agevole, almeno sulla carta per i bianconeri garganici di Mister Ricucci, ma si sa, nel calcio nulla è scontato, specie in un derby.
Mister Ricucci, opta per un po’ di turn over, e schiera il solito Vitulano tra i pali, difesa a quattro con Lo Riso, Ciuffreda, Simone G. e Santoro, centrocampo con Marcone, D’Apolito e Cesar, con Diego a ridosso di Simone F. e La Torre, novità in panchina, dove con il n.12 è presente il neo arrivo Saverio Conoscitore, portiere classe 1993, ex Manfredonia.
Prima della gara, viene commemorata con 1’ di silenzio la scomparsa del calciatore Alessio Miceli, scomparso per un malore durante una gara di calcio dilettantistico.
Parte forte il Monte, ed al 2’ Simone , fa le prove generali al gol, facendo partire un gran tiro dalla distanza che impegna seriamente l’estremo difensore sipontino, al secondo affondo il Monte passa in vantaggio, l’asse Diego/ Simone confezionano una rete stupenda, infatti Diego al limite dell’area, vede Simone inserirsi e con un pallonetto morbido fa fuori il difensore, Simone a volo insaccando la palla alle spalle di Coppola,(1/0).
Dopo appena 5’ il Monte raddoppia, il giovane ivoriano Cesar, recupera palla a centrocampo, si invola sulla destra, vince un contrasto e crossa, La Torre è abile ad anticipare tutti con il suo stacco, e di testa insacca, (2/0).
Il Castriotta cerca di limitare i danni, applicando la tattica del fuorigioco sulla linea della metà campo, in modo, secondo il loro pensiero, da bloccare il Monte nella propria metà campo, ma tutto questo non porta i frutti sperati, tant’è che nel giro di pochi minuti il Monte Sant’Angelo Calcio, si ritrova sul 3/0, sempre grazie all’asse Simone/Diego, questa volta è Simone che mette a centro per il giovane Quitadamo, che con uno stop a volo, mette fuori tempo difensore e portiere, e lui con calma deposita in rete, (3/0).
A questo punto, si ha l’impressione che si assisterà ad una goleada, e la gara prende ormai le sembianze di un allenamento, tant’è che alla mezzora il Monte con il minimo sforzo si trova avanti di 4 reti, a segno ancora La Torre, abile a raccogliere un’apertura di Marcone, si invola in area e beffa l’incolpevole Coppola con un morbido pallonetto, (4/0).
Il Castriotta, accenna qualche timida reazione, ma senza impensierire la difesa locale.
Al 40’, è ancora il Monte a segnare, questa volta con D’Apolito, bravo a seguire l’azione, che parte da Marcone, che dopo un uno /due con La Torre, mette palla dentro per Simone che appoggia per l’accorrente D’Apolito, che lascia partire un tiro che si piazza dove Coppola non può arrivare, (5/0).
La prima frazione di gioco, volge a termine, giusto il tempo per il Castriotta di accorciare, complice una disattenzione generale, partita da centrocampo, a dire il vero ci si aspettava che mettessero la palla fuori, per permettere ai soccorsi di entrare in campo, visto la presenza di un giocatore a terra, ma ignari arrivano in area e segnano la rete della bandiera, (5/1).
Nel secondo tempo, la gara cambia, sembra quasi che il Monte voglia limitarsi a controllare la stessa, senza infierire più di tanto, Mister Ricucci opta per i primi cambi, escono Ciuffreda e La Torre, per il giovane Fischetti e Lauriola, subito dopo in campo anche Valente al posto di D’Apolito.
Ma, pur accontentandosi, ha comunque avuto le occasioni per ampliare il vantaggio, prima Cesar di testa in tuffo raccoglie un cross di Simone, con la palla che esce di poco alla destra di Coppola, poi Simone si lascia respingere un rigore, assegnato per l’atterramento di Quitadamo in area, poi lo stesso Quitadamo palla al piede entra in area prova a batter il portiere in uscita, ma l’estremo difensore intercetta la palla, e solo il palo gli nega il gol, e nel finale è Cesar che acclamato dal pubblico, si presenta sul dischetto, per battere un rigore, assegnato per un evidente fallo di mani, con protagonista ancora Coppola, che intercetta la sfera.
Nei 3’ di recupero, concessi dal Sig. Spina della sez. di Barletta, il Castriotta , potrebbe portare a due le sue marcature, ma questa volta è l’attento Vitulano a dire di no.
Con la vittoria di oggi, il Monte continua a tenere il passo delle grandi, Mister Ricucci, si dice soddisfatto per quanto visto in campo, ma continua, assieme alla società, a predicare umiltà ed a vivere partita dopo partita, affrontandole sempre con la stessa determinazione.
L’appuntamento è per Domenica prossima, sempre al comunale di Monte Sant’Angelo, dove a fare visita ai garganici, c’è il Minervino Murge, squadra ben messa in campo e sempre tra le prime da inizio campionato, le due compagini si staccano in classifica di un solo punto.
Canosa – Reali Siti Stornarella 2-1
Partita difficile quella del Canosa
Partita difficile quella del Canosa domenica contro il Reali Siti Stornarella…
Sotto la pioggia la squadra rossoblu’ ha avuto la meglio dello Stornarella grazie al goal in mischia segnato da Barducci al 68esimo. Il Canosa parte alla grande col bomber locale che, per la prima volta dall’inizio, segna un bel goal al secondo minuto di gioco! Nel corso del primo tempo il Canosa non riesce a finalizzarele numerose azioni da goal prodotte e dopo la traversa colpita dai rossoblu’ subisce il goal del pareggio su rigore!
Nel secondo tempo la squadra entra in campo con l’intento di portare in porto i 3 punti e ci riescono grazie proprio a Balducci al rientro dopo un infortunio! Il Canosa colpisce un’altra traversa e soffre fino al triplice fischio finale che pone fine alle ostilità!
In classifica il Canosa rimane primo a pari punti con la Real BAT, che ha la meglio sulla Civilis Atletico di Manfredonia. Non molla la Nuova Daunia di Mister Ciurlia che grazie alla cinquina rifilata alla giovane Apricena insegue la coppia di testa ad un punto. Domenica prossima il Canosa sarà ospite dell’Ordona (terzultimo con 15 punti), mentre Real BAT e Nuova Daunia se la vedranno rispettivamente con Reali Siti e Rocchetta.
Canosa Ultras ringrazia Gianmarco Frezza che è venuto a salutarci prima dell’inizio della partita!!!
Nuova Daunia – Apricena 5-0
Nuova Daunia cinica e spietata
E’ una Nuova Daunia cinica e spietata con pochi fronzoli quella che ha affrontato un’Apricena imbottita di giovani e completamente rivoluzionata rispetto alla squadra affrontata all’andata.
Il 5-0 è figlio di una supremazia abbastanza evidente e di un divario tecnico che al momento è marcato.
La gara è caratterizzata dall’assegnazione da parte del Sig. Lacavalla di Barletta di ben 4 calci di rigore, tutti, per altro, molto evidenti.
Il primo rigore è assegnato al 5° minuto per atterramento di Scaringi sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma, Montemorra spara altissimo sopra la traversa.
La Nuova Daunia spinge, la difesa ospite traballa e l’arbitro assegna ancora un calcio di rigore al 15esimo, sempre per atterramento di Scaringi. Questa volta sul dischetto ci và Caputo ma Profilo respinge, arriva Scaringi che mette in rete. 1-0
Nel secondo tempo la supremazia dei padroni di casa è ancor più evidente, nonostante un terreno di gioco viscido ed insidioso per la pioggia che è caduta prima e durante la gara.
Il 2 a 0 è ad opera di Montemorra che dal dischetto(atterramento ancora di Scaringi lanciato a rete) realizza. 2-0
Poi è ancora Scaringi a siglare il 3 a 0 questa volta al termine di una splendida azione sviluppatasi sull’asse Gramazio-Montemorra con quest’ultimo che pennella un cross d’oro per Scaringi che deve solo depositare in rete. 3-0
Il 4 a 0 è ad opera di Mangiacotti che evita la tattica del fuorigioco, salta Profilo e deposita in rete. 4-0
Al 90esimo arriva il quinto gol da parte del giovanissimo De Vita che trasforma un calcio di rigore per atterramento di Gramazio. 5-0
Luigi Gentile(Nuova Daunia) ex della gara: “Approfitto per salutare i tifosi dell’Apricena, lì ho passato delle stagioni stupende. Spero fortemente che possano cogliere la salvezza. Tifo per loro. Per quanto riguarda noi questi 40 punti ci consentono di archiviare il discorso permanenza che era un traguardo che dovevamo raggiungere il prima possibile. Ora possiamo concentrarci sulla possibilità di raggiungere una posizione nella griglia play-off“.
Minervino Murge – Sanseverese 2-1
superata la Sanseverese nel segno di Silvestri
Sotto una fitta pioggia il Minervino affossa le ultime velleità della Sanseverese di raggiungere i play off portando a 11 i punti di distacco dai foggiani. Il capitano Quacquarelli dà forfait per un malanno muscolare e mister Maino sapendo di poter contare su chiunque, schiera a destra dal primo minuto il rientrante Vincenzo Tancorre, lontano da parecchio tempo dai campi di calcio per una microfrattura, a sinistra a presidiare la fascia il sempre eclettico Michele Maggiulli. In porta a difendere il risultato Leo Amoroso ormai un beniamino dei supporter minervinesi. Centrali di difesa vengono schierati Matteo Colonna(un vera colonna della difesa con due super recuperi sugli avversari) e Salvatore Forenza che ovunque lo schieri dà sempre il suo apporto. A centrocampo a ringhiare sulle caviglie degli avversari Antonio Maino e Pasquale Galdino sulle fasce, a rifornire le punte i due fuori quota Vittorio Carretta e Dario Tricarico, in avanti a fare sconquassi in area avversaria le due punte Francesco Scandamarro e soprattutto lo squalo Pasquale Silvestri autore di due perle su punizione.
Prima della partita un minuto di raccoglimento in memoria del calciatore Alessio Miceli scomparso prematuramente domenica 27 gennaio 2013 nel corso della gara Calcio Soleto – ASD Corigliano D’Otranto.
Primo tempo di marca minervinese che va in vantaggio al 39 ‘ con una punizione chirurgica di Pasquale Silvestri che fa esplodere la tribuna presidiata dai sempre presenti Blue Boys che hanno incoraggiato i biancocelesti dal primo all’ultimo minuto. Senza ombra di dubbio i Blue Boys sono il gruppo ultras più numeroso e rumoroso dell’intera categoria e forse anche della categoria superiore, un gruppo attivo dal 1989 e che non fa mancare il suo supporto anche in qualche trasferta. Il secondo tempo inizia con un ritmo arrembante da parte della Sanseverese che soccombe per la seconda volta al 13” ancora ad opera di Pasquale Silvestri e ancora su punizione, esultanza in tribuna e sulla panchina anche perché la Sanseverese è un avversario tosto e non si da per vinto fino alla fine con il nr 9 Morra che impegna e non poco la difesa murgiana.Al 25” esce Vincenzo Tancorre che non ce la fa più ed entra Lino Schiavo per tenere palla e mettere un po’ d’ordine a centrocampo. Al 30” minuto la Sanseverese accorcia le distanze con il nr 7 Del Re che dopo una paratona di Amoruso su un calcio di punizione è pronto a ribadire in rete sulla respinta del portiere. Si soffre e non poco ma il Minervino può triplicare su una azione in mischia ma la difesa foggiana ha la meglio sugli avanti minervinesi. Al 38” esce uno stremato Silvestri con la tribuna che lo applaude per la sua splendida prestazione, sostituito da Gianni Terzulli. Al 44” esce Vittorio Carretta ed entra Alessandro Laghezza per dare una mano in difesa.
Dopo tre minuti di recupero l’arbitro Romualdo Fascicolo della sez. di Bari (veramente insufficiente la sua direzione) fischia la fine della contesa. Domenica 10 febbraio big match con il Monte Sant’Angelo che oggi ha strapazzato per 5 a 1 il R. Castriotta di Manfredonia, una squadra che già all’andata ha ben impressionato e che sul proprio campo gioca a memoria. A questo punto tutte le partite sono difficili e come al solito vinca il migliore.
Minervino Murge: Amoruso, Tancorre (Schiavo), Maggiulli, Maino, Forenza, Colonna, Tricarico D., Galdino, Scandamarro, Silvestri (Terzulli), Carretta (Laghezza).
A disposizione: Frondini, D’Angella, Forenza F., Tricarico C., Allenatore Vito Maino.
Sanseverese: Coccia, Lo mele, Clemente, Dell’Aquila, Cruciaro, Bufalo, Del Re (Messianese), Santarelli, Morra, Dabellonio, Di Giovanni.
A disposizione: Quaranta, Pignatelli, Sderlenga, Corposanto, Mancini, Marrocchella. Allenatore Matteo Zito.
Reti: Silvestri al 39” p.t. e 13” s.t. Del Re al 30” s.t.
Arbitro: Romualdo Fascicolo sez. di Bari.
Unione Calcio Bisceglie – Sporting Daunia 0-1
lo Sporting espugna il “Di Liddo”
Continua il momentaccio dell’Unione Calcio Bisceglie, che nel diciottesimo turno di campionato trova la prima sconfitta casalinga. A violare il “Di Liddo” è lo Sporting Daunia, squadra nona in classifica, alla quarta vittoria esterna stagionale.
Dopo una prima fase di studio i biscegliesi prendono il sopravvento, votandosi all’attacco con Martinelli e Pasculli, i foggiani, però, fanno buona guardia. Al 23’ minuto di gioco un episodio dubbio in area: Martinelli viene atterrato da un difensore ospite, il rigore sembra solare ma l’arbitro leccese Mele non è dello stesso avviso.
Alla mezz’ora prova a sbloccare il risultato Sergio Caprioli con una delle sue specialità: calcio di punizione da posizione defilata, l’estremo foggiano Riceputo sventa in extremis deviando oltre la traversa.
I ragazzi di mister Di Pierro continuano a spingere in attacco e al 41’ Pasculli suggerisce per Martinelli che si libera dalla marcatura e prova la conclusione di prima, ma il suo tentativo centra in pieno Riceputo in uscita.
Le squadre, così, rientrano negli spogliatoi sul punteggio di 0-0. Quattro minuti dopo l’inizio della ripresa è ancora una volta Martinelli a rendersi pericoloso con un diagonale che termina di un soffio alto sulla traversa.
Al 52’ prova a dir la sua anche Pasculli provando il destro a giro in area, Riceputo sventa nuovamente il pericolo.
Alla ricerca del gol del vantaggio i biscegliesi si sbilanciano eccessivamente e lo Sporting Daunia non si lascia sfuggire l’occasione.
Al 66’, infatti, un contropiede coglie impreparata la difesa biscegliese, Carmellino dribbla di slancio Antonio Monopoli e libera il sinistro che si piazza inesorabilmente alle spalle di Napoletano.
Prima occasione e primo gol per i foggiani, mentre i biscegliesi sembrano accusare il colpo. Poca reattività e un pizzico di leziosità in più fanno sì che l’Unione arrivi raramente dalle parti dell’estremo Riceputo.
Mister Di Pierro gioca le carte Lanotte e Porcelli che rilevano rispettivamente Troilo e De Cillis, lo Sporting Daunia, però, si chiude bene e concede pochi spazi.
All’ 87’ è ancora una volta Martinelli a sfiorare la marcatura. Questa volta suggerisce Persia, Martinelli prova il lob che s’infrange incredibilmente sulla traversa, a portiere battuto.
Nei cinque minuti di recupero l’Unione prova a riagguantare il match ma l’unico pericolo arriva dai piedi di Mattia Pasculli, con una punizione dal limite che supera la barriera e fa la barba al palo destro prima di spegnersi sul fondo.
Quattro punti nelle cinque partite di campionato disputate nel 2013. Numeri che raccontano molto del momento nero dell’Unione Calcio Bisceglie, brutta copia dell’Unione grintosa e volitiva del primo scorcio di campionato.
La prossima occasione utile per provare a risollevarsi arriverà giovedì 7 febbraio, quando al “Di Liddo” arriverà il Fortis Murgia nel match di andata dei quarti di finale di Coppa Puglia (fischio d’inizio alle ore 15.00).
Appuntamento infrasettimanale che anticiperà la delicata sfida tra Sanseverese e Unione Calcio Bisceglie, prevista domenica 10 febbraio al “Ricciardelli” di San Severo.
U.C. BISCEGLIE: Napoletano, Monopoli Antonio, Pasculli, Troilo (75’ Lanotte), Logoluso, Parente, De Cillis (75’ Porcelli), Ciardi, Malerba, Caprioli (51’ Persia), Martinelli.
All. Di Pierro G.
SPORTING DAUNIA: Riceputo, Iuppa, Villani, Palmieri, Lovasto, D’Emilio M., Melino (67’ D’Emilio F.), D’Ambrosio, Tucci, Ritoli (90’ Deninno), Carmellino (86’ Scarabino).
All. Cola Antonini F.
ARBITRO: Mele (Lecce)
MARCATORI: 66’ Carmellino
AMMONITI: Ciardi (UCB), Persia (UCB), Carmellino (SD), Malerba (UCB), D’Emilio F. (SD), Riceputo (SD), Troilo (UCB), D’Emilio M. (SD).
ESPULSI: D’Ambrosio (95’)
Addetto Stampa U.C.B. – Valentina Sinigaglia
Nuova Andria – Melphicta 1-1
Pari tra Nuova Andria e Melphicta
Botta e risposta e pari e patta tra le due squadre
Finisce in parità il derby della seconda di ritorno andato in scena al campo sportivo “Fidelis” tra Nuova Andria e Melphicta Molfetta. La giornata si presenta con tutte le caratteristiche invernali, infatti fa freddo e piove a tratti. Le due squadre non si risparmiano. Reggente per i biancoazzurri locali, deve rinunciare all’indisponibile Lops, al suo posto schierato a centrocampo Laluce. Mister Liddi per il Melphicta rinuncia allo squalificato De Mola, e punta tutto sull’attaccante Giovannielli. Prima della gara, osservato un minuto di silenzio in memoria di Alessio Miceli, calciatore del Soleto(seconda categoria pugliese girone D) venuto a mancare per un malore durante la gara contro il Corigliano. A dirige l’incontro odierno tra Nuova Andria e Melphicta, è Stefania Menicucci di Lecce. Pronti via e si vede subito una Nuova Andria grintosa e decisa a portare a casa l’intera posta in palio. Al minuto 11, i biancoazzurri passano in vantaggio. Ottima triangolazione in velocità, rifinita da Conversano che di destro brucia Cilli e porta in vantaggio i suoi. 1 a 0 e secondo gol in campionato per il classe ’94 andriese. Sulle ali dell’entusiasmo i locali spingono e un minuto dopo, per poco ancora Conversano, sfiora il gol.
La difesa molfettese, con capitan Sigrisi a guidarla, regge bene. Al 23′ l’arbitro Menicucci, vede un falo di mani in area andriese di Zinni, è calcio di rigore. Dal dischetto realizza Giovannielli. 1 a 1 e tutto da rifare per la Nuova Andria. I biancoazzurri non demordono e al 36′ colpiscono una traversa ancora con Conversano(buona prova la sua), nulla da frae però, Il primo tempo termina 1 a 1. Nella ripresa la musica cambia, non si assiste ad una gara bellissima. Infatti ci sono poche conclusione verso la porta di entrambe le squadre, e le emozioni latitano. All’88’ presunto fallo di mani in area del Melphicta per la Nuova Andria, non ravvisato dall’arbitro.
E nonostante gli attacchi e la buona personalità mostrata in campo, la Nuova Andria non riesce a segnare il gol della vittoria. Un pari che lascia un pò l’amaro in bocca ai ragazzi di Reggente, che volevano fortemente i 3 punti. Per il Melphicta invece un buon pari esterno. Domenica prossima la Nuova Andria sarà di scena in trasferta a Capurso, contro i locali del Cellamare/Capurso.
NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Candia, Ziri, Caporale, Polichetti, Cassetta(74′ Zingaro), Lomonte, Laluce, Zinni(67′ Zagaria), D’Ambrosio(84′ Storelli), Conversano.
A disp. Crisanti, A. Di Palma, Montrone, Rizzi. All. Reggente
MELPHICTA MOLFETTA: Cilli, Sigrisi, Signorile, Grieco, Ruggiero, Sciancalepore(77′ Lopez), Sinigaglia, Mele(83′ Rosselli), Giovannielli, De Ceglie, Murolo(87′ Acquaviva).
A disp. Spadavecchia, Pansini, Minervini, De Pinto. All. Liddi
ARBITRO: Stefania Menicucci di Lecce
ASSISTENTI: Ragazzo e Scilitani di Foggia
RETI: all’ 11′ Conversano(A), al 23′ Giovannielli su rigore (M)
Alessandro Polichetti
Minervino Murge
Pregara sanseverese
Partita difficile quella contro la Sanseverese che all’andata fu sconfitta per 1 a 2 dopo che era passata in vantaggio per un errore della difesa murgiana, da ricordare anche il grave infortunio al naso di Francesco Rubino che domani non sarà della partita perché appiedato dal giudice sportivo per la 4’ ammonizione.
Molto probabilmente mancherà anche capitan Giuseppe Quacquarelli che nell’allenamento di ieri sera ha subito un infortunio muscolare ad una gamba e molto probabilmente servirà una ecografia per capire l’entità del danno. Ad eccezione di Maggiulli, Schiavo (lavoro a parte) e Calabrese ieri tutti presenti all’allenamento di rifinitura in preparazione della gara contro la Sanseverese che con 25 punti in classifica spera ancora di agguantare un posto utile nella corsa ai play off. Da parte del Minervino c’è la consapevolezza di poter conservare il posto in zona play off e soprattutto quella di conservare ancora l’unico zero in classifica e cioè l’imbattibilità casalinga. Mister Maino dopo l’allenamento ha raccolto i ragazzi a centrocampo e ha dato loro le ultime disposizioni e fra queste la raccomandazione di fare vita sana il sabato sera se, si vuole raggiungere l’obiettivo.
Appuntamento per tutti gli sportivi per domenica 3 febbraio alle ore 15,00 (fate attenzione è cambiato l’orario dell’inizio delle partite posticipato alle ore 15,00), partecipate numerosi ad incoraggiare i ragazzi che difendono i colori biancoazzurri al grido di : Forza Minervino.
Nuova Andria – Melphicta
pre match: out Lops
Nuova Andria: I ragazzi di Reggente sfideranno i sesti in classifica; Stefania Menicucci l’arbitro.
Dopo il buon pareggio esterno ottenuto sul campo della capolista Sudest, i biancoazzurri della Nuova Andria ripartono. I ragazzi allenati da Reggente affronteranno, tra le mura amiche del campo sportivo “Fidelis”, il Melphicta Molfetta.
Mancherà l’indisponibile Lops a centrocampo, oltre al difensore Pasculli infortunato da alcune settimane. Difesa granitica nelle ultime giornate quella degli andriesi, infatti nelle ultime tre gare soltanto un gol subito, nella sfortunata trasferta di Lucera.
Che dire del Melphicta? La squadra molfettese è attualmente sesta in classifica con 31 punti e vanta una tra le migliori difese del girone con 15 reti subite in 19 gare disputate. All’andata ci fu un risultato rotondo a favore degli adriatici che si imposero per 4 a 0. Proprio per questo in casa Nuova Andria c’è voglia di riscattare quell’inopinata sconfitta, alla seconda giornata di andata.
Appuntamento dunque per domani, domenica 3 febbraio presso il campo sportivo “Fidelis” per la gara della seconda giornata di ritorno del campionato di Promozione girone A, tra Nuova Andria e Melphicta Molfetta. Dirigerà l’incontro Stefania Menicucci della sezione di Lecce.
Alessandro Polichetti
Unione Calcio Bisceglie
Esame Sporting Daunia
I ragazzi di Di Pierro ospiteranno al “Di Liddo”, lo Sporting Daunia. Partita da vincere assolutamente se si vuole restare in scia per i playoff.
Una partita in cui i ragazzi di Giampiero Di Pierro, non possono assolutamente perdere, per non vedere aumentare il gap dall’ultimo posto dei playoff, detenuto attualmente dal Minervino Murge, con un punto di vantaggio sul sodalizio presieduto da Enzo Pedone.
Per la gara di domenica, tra i biscegliesi sarà assente l’attaccante Nicola Di Pierro, appiedato per un turno dal giudice sportivo.
Arbitro dell’incontro il signor Mele della sezione di Lecce. Fischio d’inizio previsto per le ore 15.00.
Nella giornata di ieri sono stati sorteggiati gli accoppiamenti dei quarti di finale di Coppa Puglia. L’Unione Calcio Bisceglie affronterà la Fortis Murgia e la gara d’andata si disputerà presso il comunale “ Di Liddo” il prossimo 7 febbraio con fischio d’inizio ore 15.
Corrado Misino
Nuova Daunia Nuova Daunia: A. Ciurlia
La Nuova Daunia è dei nostri tifosi!
E’ un Antonio Ciurlia esigente quello che ha guidato la squadra in questa settimana che terminerà con la gara dell’Apricena. Un tecnico pratico e pragmatico che conosce quanto fragile siano i diletanti e quanto il passato nel calcio non conti.
La squadra ha svolto un lavoro settimanale intenso, tecnica e tattica ma anche atletico, un lavoro intenso per mettere benzina in serbatoio in vista di una parte di campionato intensa, dato che la formazione Dauna è impegnata su 2 fronti Campionato e Coppa Puglia.
Mister Antonio Ciurlia:”Veniamo da una settimana molto intensa in cui non abbiam potuto lavorare come volevamo, prima la gara con lo Sporting Daunia su un terreno di gioco al limite della praticabilità, poi il giovedì abbiam dovuto giocare ancora su un campo pesantissimo ed infine ad Ordona sul sintetico abbiamo dovuto fare uno sforzo intenso. Questo inevitabilmente lo abbiamo pagato in termini di risultato ma soprattutto in termini fisici. Questa settimana abbiamo messso un pò di lavoro nelle gambe per affronttare uno scorcio di campionato intenso. Domenica con l’Apricena dobbiamo riprendere a fare la nostra solita gara fatta di intensità e corsa. Il merito del nostro campionato? E’ grazie ai nostri tifosi che i ragazzi danno più di quello che hanno. Ci danno la forza di spingerci oltre i nostri limiti. Io e i calciatori siamo di passaggio, la Nuova Daunia è di loro proprietà noi siamo chiamati a cercare di dare loro delle soddisfazioni: Vittorio e Nicola Cavoto; Mario Fagioli; Michele Manetti; Rocco De Michele; Francesco Casoli; Biagio Ziccardi; Emanuele Grilli; Joseph Petitti; Donis D’angelico; Vittorio Riccio e molti altri, loro devono sapere che i nostri risultati sono dedicati a loro e sono convinto che ci sosterranno sempre!”
Sanseverese – Monte Sant’Angelo 1-2
Sintesi della gara
Sintesi di Calcio Sanseverese – Monte Sant’Angelo 1-2 Girone A 1° Categoria Pugliese 27/01/2013.
Riprese e montaggio di Antonio Mastropieri
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Nuova Andria time
Spazio interviste: Michele Crisantemo
Nuova Andria time! Spazio alle interviste dei protagonisti. Questa settimana intervistato il portiere Michele Crisantemo.
Intervista a cura di Alessandro Polichetti
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Gargano Calcio – Celle di San Vito 1-2
Al Celle il derby di Capitanata
Un Gol di Lannunziata risolve il derby di capitanata.
Un Celle di San vito tutto cuore e grinta quello che si e’ visto al comunale di Rodi, che e’ riuscito a portarsi a casa l’intera posta in palio, se pur in inferiorita’ numerica per tutto il secondo tempo.
Foggiani che facevano a meno dello squalificato Bruno, con Lizza alle spalle di Lannunziata
Pronti via ed e’ subito il Gargano a farsi pericoloso, Ranieri calcia da fuori area e il suo tiro sbatte sul palo.
Al 15’ e’ Salerno ad avere l’occasione per portare i suoi in vantaggio, ma il suo tiro termina di poco a lato.
Il Celle tenta di impensierire la retroguardia avversaria, ma sulla sua strada trova gli innumerevoli fuori giochi assegnati dal guardalinee, un paio dei quali molto dubbi.
Infatti la retroguardia garganica molto alta tentava di sfruttare questa tattica. Su un lancio di Carpentieri al 26’ Lannunziata riesce a sfuggire al fuorigioco e si invola tutto solo verso il portiere ma il suo tiro termina lontano dai pali. Al 31’ ci prova Lizza da fuori area ma il suo tiro non trova lo specchio della porta.
Pochi minuti dopo arriva il gol, Lannunziata calcia una punizione dal limite dell’area direttamente in porta, la palla viene deviata con la mano da Papagno e sembra terminare in rete. L’arbitro non applica la regola e assegna il calcio di rigore, in altri casi qualche altro direttore di gara avrebbe assegnato il gol.
Dal dischetto va Saverio Lizza che spiazza il portiere, 1 – 0.
La ripresa inizia tutta in salita per gli ospiti, Al 51’ infatti Belluna fino ad allora impeccabile, si fa rimpallare da Di Stolfo, il centrocampista si invola tutto solo verso Pipoli, ma il difensore foggiano lo atterra in piena area, rigore ed espulsione. Dal dischetto Lorenzo Salerno non sbaglia.
Il Celle non ci sta al 62’ Lannunziata fa le prove del gol , infatti fa partire un destro da fuori area che Vecera arriva con la punta delle dita. Al 65’ e’ Di Stolfo con un tiro da fuori area a creare problemi alla difesa avversaria, ma il suo tiro finisce alto sulla traversa.
Al 67’ ci prova Carpentieri su punizione dal limite, ma il suo tiro viene ribattuto dalla barriera e finisce a lato.
Al 76’ allora ci pensa Lannunziata, ex di turno. Carpentieri lo serve con un lancio di 50 metri, il numero nove foggiano stoppa dal limite dell’area e fa partire un siluro che si insacca quasi all’incrocio dei pali, dove nulla puo’ l’estremo difensore Vecera. Apoteosi per l’attaccante foggiano al suo ottavo gol in questo campionato.
Al 80’ ci prova ancora Carpentieri su punizione, ma il suo tiro sfiora di poco il palo.
Il Gargano tenta di pareggiare le sorti della gara affidandosi al solito Salerno, l’attaccante si fa pericoloso all’83’ su punizione, ma il solito Pipoli non fa sconti.
Al 85’ ci prova ancora su punizione il capitano Ranieri, ma il suo tiro finisce lontano dallo specchio della porta.
Al 91’ il Gargano pareggia le espulsioni, infatti Carretto s, reagisce sul giovane Carpentieri A. e finisce anzitempo sotto la doccia.
Inutili le offensive dei garganici di pareggiare le sorti della gara nei minuti di recupero restanti. Finisce cosi’ questo derby con una vittoria cercata fino alla fine dai parte dei Foggiani che pur in inferiorita’ numerica sono riusciti ad arginare l’attacco garganico con un Lannunziata migliore in campo che ha saputo trovare il jolly della domenica con un gol favoloso.
Con questa vittoria sono 5 i risultati utili conscecutivi per la squadra di Giulio Forte che domenica tentera’di allungare la sua striscia positiva in casa contro il Locorotondo.
Gargano Calcio: Vecera, Attanasio, Carretto s., Papagno, Cercone, Ranieri, Di Stolfo, Carretto jr, (50’ La Torre),Guerriero, Del Conte (71 D’Aprile),Salerno.
Celle di San Vito Pipoli, Recchia, Rignanese, L. Carpentieri, (82’ Capotosto), Belluna, Ciccarelli, A.Carpentieri, Capocasale, Lannunziata, Lizza, (63’ Cardone),Lo Mele, (59’ Mazzanti)
A disp. Garruto, Giannini, Falcone, Sena,
Reti: 37’ Lizza su rigore , 52’ Salerno su rigore, 76’ Lannunziata.
Arbitro : Sig. Didonato della sezione di Bari.
Sanseverese – Monte Sant’Angelo 1-2
Interviste post gara
San Severo Sport intervista nell’ordine mister Zito e mister Ricucci. E’ forse la resa definitiva della Polisportiva Sanseverese nella corsa ai play off del campionato di Prima Categoria, girone A, 2012/13? Può darsi, poichè la sconfitta casalinga contro il Monte Sant’Angelo, la seconda consecutiva dopo quella maturata la settimana precdente a Barletta con l’Audace, ha il valore di un ammanco complessivo di sei punti, tre per la non vittoria e altrettanti per il successo consentito ad una diretta concorrente.
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Gargano Calcio – Celle San Vito 1-2
Altro passo falso casalingo per il Gargano Calcio
Altro passo falso casalingo per il Gargano Calcio dovuto sopratutto ai propri errori, ma anche in parte alla bravura del portiere avversario.
Nel corso del primo tempo, infatti domina il Gargano Calcio che spreca almeno quattro limpide ghiotte occasioni, due neutralizzate dal portiere avversario e le altre due non realizzate un pò per imprecisione un pò per sfortuna. Da dimenticare il secondo tempo quando non riesce ad approffittare della superiorità numerica e viene punito dal classico gol dell’ex (non unico ex, anche Carpentieri altro ex era in campo) di L’annunziata che a dieci minuti dalla fine raccoglie un successo impensabile alla fine del primo tempo.
Era iniziata bene per Il Gargano calcio che già al 2° con Ranieri che colpiva il palo.
Al 9° sempre Ranieri, sempre su punizione, ma un prodigioso intervento del portiere Pipoli gli negava il gol.
Al 15° era Salerno che sprecava malamente un’altra ghiotta occasione il suo tiro che sembrava entrare in gol sfiorava di poco il palo.
Al 21° ci pensava l’ex Annunziata ad allegerire la pressione dei garganici, ma il suo tiro terminava alto.
Al 43 ° alla prima vera occasione il Celle San Vito andava inaspettatamente in vantaggio, ma l’arbitro annullava per una deviazione con una mano accordando un rigore agli ospiti che non sbagliavano e si portavano lo stesso in vantaggio, con Lizza.
Al 3°della ripresa sembrava subito reagire il Gargano Calcio, che con Di stolfo che si involava verso l’area di rigore e Belluna non poteva fare altro che stenderlo e quindi espulsione e rigore per il Gargano Calcio che Salerno dal dischetto realizzava portando il Gargano Calcio a un giusto pareggio.
Al 13° sebbene in 10 era il Celle San Vito a impegnare Vecera in una bella parata.
Al 29° Di Stolfo lasciava partire un bel tiro che sfiorava la traversa.
Al 30° era ancora l’ex Annunziata che impegnava severamente Vecera in un’altra bella parata.
Era il preludio al gol perchè era sempre lui con un tiro imparabile da fuori area a indovinare l’angolino e a portare in vantaggio il Celle San Vito.
Nei 15 minuti conclusivi 10+ 5 di recupero il Gargano Calcio cercava di riequilibrare le sorti della partita, ma poca lucidità, e nervosismo vedi la espulsione di Carretto nei minuti finali non consentivano al Gargano Calcio di riacciuffare una partita che nel primo tempo avrebbe ampiamente meritato di vincere.
Gargano Calcio: Vecera, Attanasio, Carretto s. , Papagno, Cervone, Ranieri, Carretto j, (dal 5° st La Torre)Guerrieri, (dal 29° st D’aprile) del Conte, Salerno. Celle
Celle di San Vito: Pipoli, Recchia, Rignanese, Carpentieri, (dal 37° Capotosto)Belluna, Ciccarelli, Carpentieri A, Capocasale, l’Annunziata, Lizza, (dal 14 st Cardone)Lo Mele, (dal 16° Mezzanti)Garruto, Capotosto, Mezzanti, Giannini, Falcone, Sena, Cardone.
Reti: Al 43° Lizza su rigore, al 48° Salerno su rigore al 75° l’Annunziata.
Arbitro: Didonato di Bari
Mister: Gargano Calcio Teo Vlassis, Celle San Vito: Giulio Forte.
Ammoniti: Del Conte al 35° espulsi Belluna al° 48° e Carretto s al 90°.
Giouseppe Laganella
Sanseverese – Monte Sant’Angelo 1-2
La Sanseverese si allontana dai play off
A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)
E’ forse la resa definitiva della Polisportiva Sanseverese nella corsa ai play off del campionato di Prima Categoria, girone A, 2012/13? Può darsi, poichè la sconfitta casalinga contro il Monte Sant’Angelo, la seconda consecutiva dopo quella maturata la settimana precdente a Barletta con l’Audace, ha il valore di un ammanco complessivo di sei punti, tre per la non vittoria e altrettanti per il successo consentito ad una diretta concorrente.
Contro i garganici degli ex Ricucci e Marcone, gli arancioneri si affidano ad una formazione solida, incardinata sulla classica vecchia guardia composta dai rientranti Pignatelli, Santarelli, Messinese, e da Mastropieri, Lomele e capitan Bufalo. Il modulo dei dauni prevede una linea difensiva composta dalla coppia centrale Pignatelli e Cruciano, un centrocampo grintoso impuntato su Mastropieri e Santarelli, e l’attaccante boa Morra intorno al quale dipanare la manovra offensiva.
All’11’, per poco Pignatelli non beffa il suo stesso portiere intervenendo di testa nella propria area per intercettare la sfera crossata dalla destra da Cesar. Al 16′, il Monte Sant’Angelo si fa pericoloso in contropiede. La Torre si invola sulla destra e riesce a servire Marcone che conclude di poco alto sulla porta di Coccia. Al 19′, primo squillo dei padroni di casa con Morra che si libera della marcatura in area ospite. L’ex attaccante di Torremaggiore e Quartieri Uniti Bari termina la sua azione con un tiro forte sul quale Vitulano si esalta intervenendo coi pugni. Al 40′, Messinese si accentra da sinistra e invita Fantasia ad inserirsi nel corridoio aperto. L’ex trequartista del San Severo prova il tiro ad effetto appena fuori dall’area avversaria, ma trova ancora l’ottima risposta di Vitulano.
Nel secondo tempo, al 54′, Cesar prova a beffare Coccia con una conclusione a giro dalla sinistra che sfiora l’incrocio opposto. Al 58′, nuova azione personale di Morra che entra in area garganica e tenta di superare anche il portiere avversario, ma Vitulano è bravo nell’anticipo. Al 66′, Cesar è abile a superare due difensori avversari e a concludere da dentro i sedici metri arancioneri. La palla sfiora il palo alla sinistra di Coccia. Al 69′, il Monte Sant’Angelo va in vantaggio. La Torre disegna una perfetta traiettoria del pallone da tiro piazzato con Coccia non esente da colpe. Al 72′, la Sanseverese rimane in dieci per l’espulsione di Mastropieri. All’86’, scambio sullo stretto tra Morra e da Bellonio, l’ex mediano del Cerignola allarga sulla destra per Camillo che opera un cross millimetrico al centro dell’area avversaria. La sfera, leggermente deviata, finisce sulla testa del neo entrato Liquadri che non sbaglia l’1-1. All’89’ però è Quitadamo a finalizzare un’azione del Monte Sant’Angelo sviluppatasi sulla destra con un tiro di controbalzo a spiazzare il portiere avversario. Al 95′, Santoro salva il risultato spazzando la sfera sulla propria linea di porta, quindi la Sanseverese conclude il match con un palo colpito all’ultimo secondo.
SANSEVERESE. Coccia; Lomele (74′ Liquadri), Bufalo, Santarelli, Pignatelli, Cruciano, Fantasia (56′ Del Re), Mastropieri, Morra, Camillo, Messinese (60′ da Bellonio). A disposizione: Colio; Mancini, Marrocchella, Sderlenga. Allenatore: Zito.
MONTE SANT’ANGELO. Vitulano; Gentile, Lauriola, Ciuffreda, Marcone (84′ Impagnatiello), Santoro, La Torre, Cesar, Quitadamo, D’Apolito, Fiore (75′ F. Simone). A disposizione: Starace; Lo Riso, G. Simone, Frattaruolo, Valente. Allenatore: Ricucci.
RETI: 69′ La Torre; 86′ Liquadri (P); 89′ Quitadamo
ARBITRO: Latorre di Bari.
NOTE – Ammoniti Messinese, Santarelli e Liquadri della Polisportiva Sanseverese; Santoro e Quitadamo del Monte Sant’Angelo Calcio. Espulso Mastropieri della Polisportiva Sanseverese al 72′ per doppia ammonizione.
Sudest – Nuova Andria 0-0
Sintesi della gara
Ampia sintesi della prima giornata di ritorno del Campionato di Promozione pugliese. La capolista impatta al Comunale ma incrementa il vantaggio dall’Ascoli Satriano a +6. Nel primo tempo un palo a testa con Carrassi e Caporale. Nella ripresa è monologo dorato: Colella spreca un calcio di rigore, poi Crisantemo compie autentici miracoli.
Sanseverese – Monte Sant’Angelo 1-2
Monte espugna il Ricciardelli
Paragonando la gara ad un altro sport come la boxe, si potrebbe dire, che il Monte Sant’Angelo Calcio nel 1° round, si è limitato a controllare e schivare i colpi della Sanseverese, ma nel 2° round, viene fuori sferrando i colpi del ko, prima con La Torre e poi con il talentuoso Quitadamo Diego, , classe 94 alla sua quarta stagione da titolare nelle fila del Monte Sant’Angelo Calcio, tra i due la momentanea rete del pari ad opera di un grandissimo Morra.
Partita difficilissima quella che va di scena, oggi, al Ricciardelli di San Severo, di fronte la Sanseverese di Mister Zito, che dopo la sconfitta inaspettata di Domenica scorsa ad opera dell’Audace Barletta, deve per forza vincere per stare attaccata proprio al Monte Sant’Angelo Calcio, che si trova a vanti di 6 lunghezze.
Mister Ricucci, torna al Ricciardelli, come avversario, dopo che nella stagione 2009/2010 portò, proprio gli arancioneri in 1^ categoria, apporta qualche modifica in formazione, schiera quindi il solito Vitulano tra i pali, difesa a quattro composta da Gentile, Ciuffreda, Santoro e Lauriola, centrocampo composto da l’ex Marcone ( anche lui artefice della promozione della Sanseverese nella stagione 2009/2010), D’Apolito e Cesar, a sostegno del trio d’attacco Fiore, Quitadamo, La Torre.
Mister Ricucci, punta sin dall’inizio sulle qualità di D’Apolito, sacrificando un attaccante come Simone, le qualità del giovane centrocampista non si discutono, conosciuto anche per il suo carattere fumantino, ma lui risponde con maturità , senza reagire quando al 30’ del primo tempo, quando Pignatelli gli da uno schiaffo a gioco fermo, senza sanzione.
Parte forte la Sanseverese, che in almeno un paio di occasioni, potrebbe portarsi in vantaggio, ma a negargli la gioia del gol, ci pensa un insuperabile Vitulano, con almeno tre interventi superlativi.
Il Monte non resta a guardare e timidamente si avvicina alla porta Sanseverese difesa da Coccia, prima con La Torre, poi con un tiro dal limite di Marcone, si assiste ad una gara bella è combattuta, ma il primo tempo termina sul risultato di parità, (0/0).
Nel secondo tempo la Sanseverese, inizia a dimostrare nervosismo, perché il risultato non si sblocca ed il tempo passa, visto che per loro l’unico risultato utile è la vittoria, ad impensierirli ci pensa per ben due volte il giovane ivoriano Cesar, che prima da posizione centrale calcia sfiorando l’incrocio dei pali, e poi in una delle sue solite progressioni entra in area e calcia, facendo la barba al palo alla sinistra di Coccia.
Dall’altro canto invece è il solito Morra, un gran bel giocatore, a creare scompiglio, infatti si libera di Ciuffreda ed entra in area, ma l’ottimo Vitulano respinge la palla in uscita, sulla ribattuta la sanseverese calcia a rete, ma Lauriola respinge facendo buona guardia alla porta.
Al 70’ la doccia fredda, Diego prende palla, salta un paio di avversari e subisce fallo mentre si accinge ad entrare in area, l’ arbitro il Sig. La Torre della sezione di Bari assegna un calcio di punizione dal limite, sulla sfera si presentano Valente ( nel frattempo subentrato a D’Apolito) e la Torre, Valente finta, La Torre calcia ed insacca, dando sfogo alla sua rabbia, gelando il Ricciardelli, (0/1).
Ha inizio così un’altra gara, più “cattiva” a farne le spese è prima Lauriola che subisce una brutta entrata da parte di Mastropieri , che essendo già ammonito, raggiunge gli spogliatoi anzitempo, poi in diverse occasioni il giovane Diego, che gli avversari per fermarlo, si trovano costretti a fare fallo.
La Sanseverese comunque ci prova ed a 5’ dal termine trova il pari, l’attaccante sanseverese, crossa a centro, Lauriola devia , mettendo fuori tempo tutta la difesa Vitulano compreso, allungando la traiettoria della palla che Morra sul secondo palo di testa insacca, (1/1).
La gioia del pari dura qualche minuto, quando il solito Cesar raccoglie palla a centrocampo, apre per Simone ( subentrato a Fiore), che fa partire un tiro cross, che Diego di prima intenzione e di piatto insacca, facendo esplodere di gioia i circa 20 sostenitori giunti da Monte Sant’Angelo, nei 6’ di recupero qualche altra timida possibilità per la Sanseverese, ma il risultato non cambia.
Il Monte batte un’ottima Sanseverese, staccandoli così di 9 punti in classifica.
Grazie a i risultati di oggi, il Monte Sant’Angelo Calcio, sfatando ogni pronostico, è terzo in classifica con 34 punti, a 4 lunghezze dal Canosa e Real Bat, che sfruttando il mezzo passo falso della Nuova Daunia sul campo dell’Ordona, si riportano alla testa della classifica.
Giusto per la cronaca, visto che nessuno ne parla o non ne vuole parlare, il Monte Sant’Angelo Calcio targato Ricucci, si trova lì da inizio stagione, è ai IV di finale del trofeo Coppa Puglia ed è ancora imbattuta in trasferta, forse è poco, a tal punto da non fare notizia, tutto questo per una neopromossa, in una piazza dove di sicuro i soldi non fanno la felicità dei giocatori, ma dove si gioca a calcio per il vero senso dello sport.
Domenica prossima, primo del doppio impegno casalingo, derby con la Castriotta di Manfredonia, fischio d’inizio ore 15:00, ingresso gratuito, ma affidandoci al buon senso di tutti coloro che verranno a sostenerci.
Sudest – Nuova Andria 0-0
porta stregata, primo pari senza gol
La capolista impatta al Comunale ma incrementa il vantaggio dall’Ascoli Satriano a +6. Nel primo tempo un palo a testa con Carrassi e Caporale. Nella ripresa è monologo dorato: Colella spreca un calcio di rigore, poi Crisantemo compie autentici miracoli
Il girone di ritorno della Sudest si apre con tanti colpi di scena. Nonostante il primo pari in Campionato senza gol, le api incrementano il vantaggio sull’Ascoli Satriano a +6. Contro la Nuova Andria, la porta difesa da Fanelli al Comunale rimane inviolata dopo 810′. Eroe di giornata è l’estremo ospite Michele Crisantemo che nel secondo tempo riesce a parare l’impossibile. D’Ermilio deve far a meno di Clementini e Salvati squalificati. Partono dal primo minuto Giacomo De Giosa e l’under Cavallaro. Nella Nuova Andria di Reggente, out Colasuonno e Di Palma. Parte dalla panchina Rizzi mentre Lomonte è l’unico terminale offensivo.
Pronti via, Carrassi s’invola in area andriese e batte Crisantemo ma il guardalinee sbandiera un fuorigioco inesistente. All’ 11′, Cavallaro penetra in area ma la conclusione, da buona posizione, è angolata. La manovra dei padroni di casa è fluida ed è Carrassi, ben imbeccato da Colella, a cogliere il palo alla sinistra dell’estremo ospite. La Nuova Andria s’affaccia dalle parti di Fanelli con una girata di testa di Lomonte, che sorvola la traversa. Al 23′, Di Bari mette i brividi agli andriesi con una punizione velenosa, fuori di poco.
Poi sale in cattedra Petaroscia che con un diagonale impegna Crisantemo. Al 40′, Cavallaro serve Colella ma è provvidenziale l’uscita di Crisantemo che ribatte la conclusione dell’esterno dorato. Al 42′, improvvisa fiammata andriese. Lomonte addomestica in area e Caporale di prima intenzione scarica una sassata che si stampa sulla traversa. Sul proseguo dell’azione, è ancora Lomonte a calciare dall’interno dell’area con sfera che termina di poco fuori. La ripresa è un autentico monologo Sudest. Colella mette in apprensione la retroguardia ospite ma il tiro è debole. Al 50′, Carrassi viene agganciato in area e Andreano decreta la massima punizione. Dal dischetto, lo specialista Colella si lascia ipnotizzare da Crisantemo. Al quarto d’ora, Sucameli lancia la falcata di Colella il cui tiro cross viene smanacciato. L’unica sortita offensiva degli ospiti è un cross insidioso del positivo Zinni. Alla mezz’ora, clamorosa palla gol di Petaroscia deviata miracolosamente da Crisantemo.
Sul proseguo, Colella calcia a porta sguarnita ma Cassetta s’immola salvando di schiena. Poi Petaroscia semina un paio di avversari ma la botta da posizione angolata viene bloccata senza indugi. Al 40′ altra ghiotta occasione. Uno scatenato Petaroscia crossa per l’accorente De Giosa che in torsione manda di poco fuori. Sugli sviluppi di un angolo, Colella si smarca in area ma la botta è deviata da Polichetti. Sull’ennesimo corner, Carrassi ci prova di testa ma la sfera termina a lato. La giornata di grazia di Crisantemo raggiunge il culmine in un doppio e superlativo intervento prima su Colella e poi su Carrassi a pochi centrimetri di distanza.
La Sudest, capace di creare un’infinità di azioni da gol, impatta sul muro Crisantemo dopo quattro vittorie casalinghe. In graduatoria però la capolista allunga ulteriormente sull’Ascoli Satriano. Nel prossimo turno, le api affronteranno in trasferta la Virtus Bitritto.
SUDEST F.C. (4-3-3): Fanelli, De Giosa G. (1′ st Sucameli), Tisti, Blonda, Ricci (40′ st Nasca), De Giosa D., Cavallaro (1′ st Lettieri), Di Bari, Carrassi, Colella, Petaroscia.
A disp. Girolamo, Lisco, Belviso, Cramarossa.All.: D’Ermilio (squalificato)
NUOVA ANDRIA (4-5-1): Crisantemo, Di Candia, Ziri, Caporale, Polichetti, Cassetta, Lomonte (40′ st Di Palma), Lops, Zinni (30′ st Rizzi), D’Ambrosio, Conversano (25′ st Zagaria).
A disp. Crisanti, Storelli, Zingaro, Laluce. All.: Reggente
ARBITRO: Andreano di Foggia coadiuvato da Costrino e Nacchiero di Foggia
NOTE: giornata fredda e poco nuvolosa, terreno in erba artificiale.
Spettatori: a porte chiuse.
Ammoniti:Tisti (S), Blonda (S), Petaroscia (S); Cassetta (N), Di Palma (N).
Recupero: 4’st. Al 6′ st Colella (S) sbaglia un calcio di rigore.
Roberto Pirolo
Sporting Daunia – Minervino Murge 1-1
pari in terra dauna
Inizia male la giornata per il Minervino perché prima Gianni Terzulli e poi lo squalo Pasquale Silvestri danno forfait per malattia e non si presentano alla partenza per Foggia contro lo Sporting Daunia.
Al loro posto vengono vengono convocati i due lungodegenti Lino Schiavo e Vincenzo Tancorre ma, solo per fare numero, perchè non possono essere utilizzati in quanto infortunati. In lista il baby Fabio Forenza classe 1997. Ma il Minervino di mister Maino è abituato a queste difficoltà e chi gioca non fa certo rimpiangere chi viene sostituito. Campo in terra battuta e dimensioni oltre la normalità. Rispetto a giovedì scorso entra fra gli undici iniziali Gianluca d’Angella, Amoruso ritorna a difendere la rete mentre Dario Tricarico torna a centrocampo.
Dopo un primo tempo volitivo da parte del Minervino ma, con scarse emozioni, inizia il secondo tempo che concentra nel primo minuto il massimo delle emozioni. Pronti via e il Minervino al trentesimo secondo va in gol con Bobo Scandamarro dopo che il portiere Riceputo ha deviato in angolo un suo tiro. Sul corner susseguente Bobo segna di testa, è il suo secondo gol in quattro giorni, ma il primo in questo campionato, giovedì aveva segnato contro l’U.C. Bisceglie in coppa Puglia. Neanche il tempo di esultare che sulla successiva rimessa da centro campo Ritoli sfugge a Maggiulli e insacca alla destra dell’incolpevole Amoruso. Delusione fra i murgiani e presa di coraggio da parte dei foggiani. Entrambe le squadre vogliono vincere e ci sono parecchie occasioni per cambiare il risultato l’ultima delle quali, capita sulla testa di Antonio Maino che impegna il portiere Riceputo in un grande intervento con palla in calcio d’angolo. Non succede altro e dopo tre minuti di recupero l’arbitro Tommaso Pontrelli della sez. di Bari fischia la fine delle ostilità. Buon punto quello guadagnato dal Minervino su un campo abbastanza difficile dove poche squadre riusciranno a fare risultato. Un episodio curioso a fine partita. L’arbitro Pontrelli ha abbandonato l’impianto sportivo senza aver consegnato i documenti alle squadre e lasciandoli sul tavolo del suo spogliatoio. Fra le altre cose non ha lasciato neanche il rapportino dove si annota il risultato finale, le ammonizioni e le sostituzioni e infine si è allontanato senza neanche salutare, insomma una fuga la sua. Domenica il Minervino affronterà in casa la Sanseverese, reduce da due sconfitte consecutive e con 25 punti in classifica. In alto la classifica si è allungata con al comando Canosa e Real Bat con 38 punti, segue la Nuova Daunia con 37 punti, il Monte sant’Angelo con 34 punti e chiude la cinquina per la disputa dei play off il Minervino con 33 punti.
Sporting Daunia: Riceputo, D’emilio F., Villani, Palmieri, Lovasto, D’emilio M, Cavallone, D’ambrosio, Tucci, Ritoli, Carmellino.
A disposizione:Piserchia, Iuppa, De Ninno, Padalino, Gramazio, Colotti, Mucciarone. Allenatore:Colantonini.
Minervino Murge: Amoruso, Forenza S., Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Colonna, Tricarico D.(43 s.t. Carretta), Galdino(20 s.t.Tricarico C.), Scandamarro, Rubino, d’Angella(29 s.t. Laghezza)
A disposizione: Frondini, Forenza F., Tancorre, Schiavo. Allenatore: Maino.
Arbitro: Tommaso Pontrelli sez. di Bari.
Reti: 30 secondo del s.t. Scandamarro(M.M.), 1’ s.t. Ritoli(S.D.)
Real BAT – Unione Calcio Bisceglie 1-0
L’Unione non espugna il Manzi
Nel big match della seconda giornata di ritorno del Campionato di Prima Categoria l‘Unione Calcio sbatte contro il muro della Real BAT, capitolando nell’inespugnabile Manzi Chiapulin al termine di un incontro con poche emozioni.
Il 5-3-2 messo in campo da Beppe Iannone fa subito male nella prima frazione grazie ad ottimi fraseggi ed ai rapidi contropiedi avviati dalla rude difesa, imperniata sui centrali Conteduca e Francavilla. Al 24° il gol partita con Di Giorgio, bravo a liberarsi di Modesto e Bufi, pennellando un arcobaleno su Napoletano, leggermente fuori dai pali.
La compagine allenata da Giampiero Di Pierro si fa avanti con reazione ma non trova il bandolo della matassa: una sola nitida palla gol con capitan Monopoli che scarica in area un diagonale destro bloccato da Conteduca quasi sulla linea.
Ripresa sottotono con girandole di sostituzioni e due forti scosse solo nel finale: prima con il barlettano Pinto, centrale la sua conclusione su un contropiede quattro contro uno, poi con Di Terlizzi, che rischia l’autorete disimpegnando con distrazione un aggancio fallito da Martinelli in piena area.
Il bruciante stop degli azzurri del Presidente Pedone allarga così il gap dalla vetta di otto punti e decreta, forse, il saluto all’ambitissimo sogno della prima piazza.
Sudest – Nuova Andria 0-0
Prezioso pari esterno per la Nuova Andria
Un super Crisantemo! E la Nuova Andria esce imbattuta dal campo della capolista Sudest.
Prima giornata di ritorno. Ad Adelfia c’è lo scontro tra la capolista Sudest e la Nuova Andria, penultima in classifica. Mister D’Ermilio (squalificato) per i locali, deve rinunciare agli squalificati Clementini e Salvati. Reggente per gli andriesi, rinuncia ad Antonio Di Palma, al suo posto da centrale difensivo c’è Cassetta.
Giornata fredda al campo comunale di Adelfia e gara che inizia con la Sudest in avanti. All’ 11′ ci prova Carrassi, ma nulla di fatto. Al 14′ lo stesso Carrassi colpisce il palo. Al 21′ si fanno vedere i biancoazzurri nord baresi con capitan Lomonte, colpo di testa che finisce alto. Lo specialista Di Bari per la Sudest, al 25′ su punizione, sfiora il vantaggio. Al 39′ ci prova Colella per la Sudest, ma è bravo Crisantemo a parare. Al minuto 40′ ottima azione della Nuova Andria, che con Caporale colpisce la traversa. Un minuto dopo ci prova ancora Lomonte, palla fuori. Il primo tempo termina 0 a 0, e la gara è abbastanza piacevole, con i locali che attaccano, ma la Nuova Andria, brava a fare la sua parte e giocare senza paura.
Nella ripresa, com’era prevedibile è la Sudest a fare la partita. I ragazzi di D’Ermilio vogliono i 3 punti per continuare la loro fuga in testa alla classifica. Cosi al 51′ l’arbitro Andreano di Foggia concede un calcio di rigore alla Sudest. Cassetta atterra in area un attaccante locale e cosi dal dischetto si presenta Colella. Crisantemo però, para il penalty (il secondo dopo quello parato a Castellaneta) e nega la gioia del gol all’attaccante locale. Un Michele Crisantemo che si erige a protagonista, parando praticamente di tutto. Al 76′ miracola su Petaroscia. Al 90′ ancora una volta Crisantemo super star, a dire di no, agli attaccanti locali. Un Sudest che si arrende alla straordinaria forma del giovane portiere andriese.
Così la Sudest si mangia le mani per questo pari interno, inaspettato. La Nuova Andria conquista un punto esterno, che vale quanto una vittoria, visto che oggi si giocava sul campo della prima in classifica. Una gara grintosa quella dei ragazzi allenati da Reggente che ora guardano con piu fiducia all’obiettivo salvezza. Domenica prossima gara interna per la Nuova Andria, che al campo sportivo “Fidelis”, ospiterà il Melphicta Molfetta, nel derby nord barese.
SUDEST: Fanelli, G. De Giosa(46′ Sucameli), Tisti, Blonda, Ricci(88′ Nasca), D. De Giosa, Cavallaro(46′ Lettieri), Di Bari, Carrassi, Colella, Petaroscia.
A disp. Girolamo, Lisco, Belviso, Cramarossa. All. D’Ermilio
NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Candia, Ziri, Caporale, Polichetti, Cassetta, Lomonte(81′ R. Di Palma), Lops, Zinni(75′ Rizzi), D’Ambrosio, Conversano(70′ Zagaria).
A disp. Crisanti, Storelli, Zingaro, Laluce. All. Reggente
ARBITRO: Andreano di Foggia
ASSISTENTI: Costrino e Nacchiero di Foggia
Alessandro Polichetti
Unione Calcio Bisceglie
sfida ad alta quota contro la Real BAT
Galvanizzati dalla tennistica qualificazione in Coppa contro il Minervino (6-2 lo score finale), l’Unione Calcio Bisceglie di Giampiero Di Pierro si rituffa nel Campionato di Prima Categoria affrontando una delle papabili al titolo; il Real BAT di mister Beppe Iannone, diretta inseguitrice della capolista Nuova Daunia ad una sola lunghezza.
Si affrontano due delle formazioni più organizzate e seguite del torneo: da un lato gli azzurri che hanno ritrovato carattere e determinazione leggermente smarriti sul finire del girone d’andata con un Nicola Martinelli, ormai sbloccato dopo la doppietta rifilata alla sua ex squadra, in grado di dire la sua nelle proiezioni offensive dei biscegliesi.
Dall’altro canto la formazione biancorossa, reduce dalla faticosa vittoria contro l’Alexina sul difficile campo di Poggio Imperiale, pronto a riscattarsi del pareggio per 1-1 conseguito il primo Ottobre nel match d’andata al “Di Liddo”.
Un solo squalificato per il team di Enzo Pedone, l’under Antonio Monopoli, mentre Iannone dovrà fare a meno di Piazzolla e dell’esperto portiere Rizzi, squalificato fino al 30 giugno.
Presso l’ancor imbattuto campo “Manzi-Chiapulin” di Barletta, il calcio di inizio delle ore 14:30 sarà fischiato dal sig. Pietro Bardoscia della sezione di Lecce.













