Celle di San Vito – Sudest 2-2
In coppa va avanti la Sudest

stemma Celle di San VitoI dorati passano nel doppio confronto per un totale di 3 – 2.

Peccato per la squadra allenata da Giulio Forte che fino a quindici minuti dalla fine della gara era pienamente in corsa per il passaggio del turno, infatti un altro gol li avrebbe portati ad un passo dalla semifinale.Ci ha pensato invece Carrasi a spegnere i sogni di gloria dei foggiani complice una disattenzione difensiva.
Il Celle con Lannunziata squalificato, riproponeva tra gli undici titolari se pur in non ottime condizioni l’attaccante Lizza, con Falcone anch’esso a mezzo servizio pronto ad entrare nel corso della gara.
Tra le fila baresi invece quattro gli squalificati: Ricci, De Giosa, Blonda e Petaroscia.
Pronti via ed e’ subito il Sudest con un inedito 5 32 acausare problemi ai foggiani. Salvati se ne va lungo la linea di fondo, l’attaccante supera Ciccarelli entra in area e cade a terra. Per Balestrucci di Barletta e’ calcio di rigore, tra le proteste del difensore foggiano. Dal rigore va lo stesso Salvati, ma Pipoli respinge.
Due minuti dopo pero’ l’attaccante si fa perdonare il rigore sbagliato, De Giosa lo serve sulla sinistra, Ciccarelli sbaglia il tempo dell’anticipo lasciando l’attaccante Barese tutto solo davanti a Pipoli, questa volta fa centro, 1 – 0. Partita in salita per i foggiani che per passare il turno avrebbero bisogno di tre reti.
La pronta risposta dei padroni di casa non si fa attendere, e’ Lizza in due occasioni ad andare vicino alla rete ma i tiri non inquadrano la porta.
Al38’ci prova Carpentieri su punizione ma il suo tiro viene respinto da Ciccarelli.
Nella ripresa il Celle determinato a riprendere la partita, al 51’ci prova Bruno su punizione, ma Fanelli respinge in calcio d’angolo, al61’ancora il numero 10 impegna Fanelli, ma l’estremo difensore fa buona guardia. Al 67’ il Celle pareggia le sorti della gara, Bruno innesca Falcone in piena area, l’attaccante appena entrato stoppa di destro e di sinistro gonfia la rete. Il Sudest sembra subire il colpo,2’dopo infatti e’ ancora il Celle a passare. Calcio d’angolo di Bruno, Belluna tutto solo colpisce di testa, De giosa cerca di salvare il gol, ma la palla entra in rete,2 – 1 .
La gioia pero’ dura solamente5’, quando Carrassi dopo due errori difensivi calcia direttamente all’incrocio dei pali, segnando la definitiva qualificazione per i suoi.
Inutile le offensive dei padroni di casa negli ultimi minuti di gioco.
Il Sudest cosi’ passa alle semifinali ai danni di un Celle che fino alla fine ha dato filo da torcere alla capolista del campionato di Promozione.
Intanto Domenica la prima giornata di ritorno vedra’ i foggiani impegnati a Rodi Garganico nel derby contro il Gargano. All’andata finì 5 – 4 per la squadra di Vlassis.

CELLE DI SAN VITO (4-4-2): Pipoli, Acquaviva (14′ st Carpentieri), Rignanese, Capotosto (12′ st Falcone), Belluna, Ciccarelli, Mazzanti, Capocasale, Lizza(41′ st Recchia), Bruno, Carpentiere. A disp. Garruto, Lomele, Giannini, Cavaliere. All.: Forte

SUDEST F.C. (5-3-2): Fanelli, Tisti, Lettieri, Lisco, Clementini, Di Bari, De Giosa D. (41′ st Cramarossa), Sucameli, Salvati, Carrassi (39′ st Cavallaro), Nasca (44′ st Belviso). A disp. Girolamo, Amoruso, Piva. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Balestrucci di Barletta coadiuvato da De Chirico e Di Bello di Barletta
MARCATORI: 14′ pt Salvati (S), 23′ st Falcone (C), 25′ st Belluna (C), 30′ st Carrassi (S)
NOTE:
 giornata fredda e a tratti piovosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: 20 circa. Ammoniti:Rignanese (C), Belluna (C), Ciccarelli (C), Capocasale (C); Fanelli (S), Carrassi (S). Recupero: 2′ pt; 5′ st. Al 12′ pt Salvati (S) si fa respingere un calcio di rigore.

 

Sudest – Nuova Andria
I biancoazzurri impegnati ad Adelfia

Mr. Nicola Reggente

Trasferta nella tana del lupo per la Nuova Andria. Infatti i biancoazzurri, domani saranno impegnati ad Adelfia, sul campo della capolista Sudest. Una trasferta improba per gli andriesi, che partono con gli sfavori del pronostico, vista la classifica. Dopo la sconfitta subita nei minuti finali di domenica scorsa a Lucera, c’è voglia di riscatto in casa Nuova Andria. Mancheranno gli indisponibili Antonio Di Palma e Pasculli, oltre a Colasuonno e Grillo. Ma Reggente potrà contare su due nuovi innesti. Tesserati in settimana, Montrone classe ’93 e Rizzi del ’94. Contro ci sarà come detto, la capolista Sudest, dall’alto dei suoi 45 punti. La squadra allenata da D’Ermilio, che non sarà in panchina perchè squalificato, dovrà fare a meno del difensore Clementini e del bomber Salvati, entrambi squalificati. Si prospetta una gara interessante, con la Sudest che vorrà vincere per continuare a stare in testa a questo campionato, e la Nuova Andria che è alla ricerca di punti salvezza. Appuntamento dunque per domani, domenica 27 gennaio, presso lo stadio in erba artificiale di Adelfia, per la gara tra Sudest e Nuova Andria, valevole per la prima giornata di ritorno del campionato di Promozione girone A. Arbitrerà l’incontro, Andreano della sezione di Foggia.

Celle di San Vito – Sudest 2-2
Sintesi della gara

Ampia sintesi della gara di ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia di Promozione. In rete per i dorati Salvati e Carrassi. Di Falcone e Belluna le marcature foggiane. La Sudest accede alle semifinali.

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Celle di San Vito – Sudest 2-2
La Sudest vola in semifinale!

Tisti

D’Ermilio rivoluziona l’undici iniziale a causa delle squalifiche. Salvati sciupa dagli undici metri ma si riscatta subito. Nella ripresa, il Celle ribalta in due minuti ma Carrassi firma il pass per la qualificazione.
In semifinale, i dorati se la vedranno col Castellaneta.

Un’altra gara da incorniciare per la Sudest che nella lunga trasferta di Rocchetta Sant’Antonio (contro il Celle) ottiene il pass per le semifinali di Coppa Italia di Promozione (i dorati se la vedranno col Castellaneta).In una situazione di piena emergenza con quattro squalifiche e l’indisponibilità di Colella, le api tirano fuori una prestazione tutto cuore e grinta e grazie ad un approccio perfetto al match, inguaiano sin da subito i padroni di casa (all’andata la Sudest s’era imposta per 1-0). D’Ermilio è costretto a reinventarsi il reparto difensivo. Insieme a Clementini, agiscono Di Bari e Lisco. A centrocampo Sucameli e De Giosa fanno da collante con l’attacco affidato a Salvati e Carrassi.
Nel Celle, out Lannunziata per squalifica. Rientrano Lizza e Falcone, ma quest’ultimo subentrerà nella ripresa. In difesa, Belluna ritrova Ciccarelli.L’avvio di gara è in tinta dorata. Carrassi recrimina subito per un contatto in area di rigore, poi Salvati si procura un calcio di rigore. Dal dischetto, lo stesso attaccante si fa ipnotizzare da Pipoli. Passano pochi minuti e l’ariete dorato si riscatta nel migliore dei modi, concretizzando una bell’azione di prima impostata da De Giosa. A pochi passi dal numero uno di casa, Salvati è cinico e spiazza Pipoli.La reazione dei padroni di casa passa dai piedi di un ispirato Bruno che serve Lizza in un paio di circostanze ma l’ex Lucera non inquadra lo specchio della porta. Poi ci prova Carpentiere con una sassata su punizione ma la palla sorvola la traversa. Alla mezz’ora, la Sudest allegerisce la pressione, seppur sterile, dei foggiani. Di Bari ci prova su calcio piazzato ma Pipoli respinge. Prima del break, è l’under Domenico De Giosa a sfiorare il raddoppio con una botta violenta dal limite, fuori di poco.Nella ripresa, per il Celle San Vito fa tutto Bruno ma il fantasista, sia su punizione che a pochi passi da Fanelli, non riesce a trovare la via del gol.Al 23′, i foggiani hanno un’incredibile reazione d’orgoglio capovolgendo in due minuti l’inerzia del match. Prima Falcone di collo, poi Belluna di testa (tra le proteste degli ospiti) rimontano lo svantaggio. La Sudest però dà segni di grande maturità e senza perdere la testa archivia alla mezz’ora la qualificazione. Salvati, al limite dell’area, libera Carrassi che scarica un bolide sotto l’incrocio per il 2-2 finale.La Sudest ottiene una qualificazione, emblema del sacrificio di un intero gruppo straordinario.

CELLE DI SAN VITO (4-4-2): Pipoli, Acquaviva (14′ st Carpentieri), Rignanese, Capotosto (12′ st Falcone), Belluna, Ciccarelli, Mazzanti, Capocasale, Lizza(41′ st Recchia), Bruno, Carpentiere.
A disp. Garruto, Lomele, Giannini, Cavaliere. All.: Forte

SUDEST F.C. (5-3-2): Fanelli, Tisti, Lettieri, Lisco, Clementini, Di Bari, De Giosa D. (41′ st Cramarossa), Sucameli, Salvati, Carrassi (39′ st Cavallaro), Nasca (44′ st Belviso).
A disp. Girolamo, Amoruso, Piva. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Balestrucci di Barletta coadiuvato da De Chirico e Di Bello di Barletta
MARCATORI: 14′ pt Salvati (S), 23′ st Falcone (C), 25′ st Belluna (C), 30′ st Carrassi (S)
NOTE:
 giornata fredda e a tratti piovosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: 20 circa. Ammoniti:Rignanese (C), Belluna (C), Ciccarelli (C), Capocasale (C); Fanelli (S), Carrassi (S). Recupero: 2′ pt; 5′ st. Al 12′ pt Salvati (S) si fa respingere un calcio di rigore.

Roberto Pirolo

Coppa Dilettanti Promozione e Coppa Puglia
i risultati di oggi

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Questi i risultati delle gare odierne di Coppa Dilettanti Promozione e di Coppa Puglia. Ad accedere alle semifinali di Coppa Promozione è la Sudest, che grazie al 2-2 di oggi ha la meglio sul Celle di San Vito (1-0 all’andata per la Sudest). In Coppa puglia basta lo 0-0 alla Nuova Daunia contro l’Atletico Stornara (And. 2-1) mentre non riesce all’Alexina la rimonta sul Monte Sant’Angelo, infatti non basta il 3-0 visto lo 0-4 subito a Monte

Coppa Dilettanti Promozione – Ritorno quarti di finale

Casarano – Levercalcio 1-1 (And. 2-1)
Celle Di San Vito – Sudest 2-2 (And. 0-1)
Francavilla – Fragagnano 0-1 (And. 0-1)
Real Alberobello – Castellaneta 0-0 (And. 0-4)

Coppa Puglia – Ritorno ottavi di finale

Alexina – Monte Sant’Angelo Calcio 3-0 (And. 0-4)
Aquile Alliste E Felline – Ruffano 3-2 (And. 2-4)
Citta Di Fasano – Mesagne Calcio 3-0 (And. 2-1)
Fortis Murgia – Bitetto (And. 4-0)
Galatone – Novoli 6-3 (And. 1-3)
Nuova Daunia – Atletico Stornara 0-0 (And. 2-1)
Paolo Vi – Ginosa rinviata (And. 1-2)
Unione Calcio Bisceglie – Minervino Murge 6-2 (And. 0-1)

Castellana – Celle di San Vito 1-3
Girone d’andata chiuso con una vittoria

Mister Giulio Forte

Il girone d’andata termina con una vittoria per gli uomini di Giulio Forte che nella gara contro una diretta concorrente per la salvezza hanno avuto la meglio per tre reti ad uno.
Il Celle si presenta con un 4 – 4 – 2 offensivo con Capotosto e Carpentieri a centrocampo supportati dai due esterni Mazzanti e Cardone.
Il Castellana senza qualche pedina esperta si presenta con una squadra giovanissima con ben 5 under negli undici titolari.
Arbitro della gara il sig. Miceli di Taranto.
Nella prima frazione di gara sono gli ospiti a farsi pericolosi.
Al 16’ e’ Lannunziata dopo uno scambio con Bruno a fare le prove del gol, ma il suo tiro termina di poco a lato.
Al 28’ e’ ancora il centravanti ospite ad impensierire la retroguardia avversaria, ma il suo tiro dal limte dell’area centra in pieno il palo.
E’ il preludio al gol che arriva al 34’ con Capitan Bruno che con un destro da fuori area batte l’incolpevole Ventrella.
La gara sembra procedere verso la fine del primo tempo quando il Castellana sugli sviluppi di un fallo laterale trova un calcio di rigore per un presunto fallo di mano di Belluna. Dal dischetto batte D’addato, Pipoli intuisce il lato, ma la palla e’angolata e finisce in rete, 1 – 1.
Nella ripresa al 52’ il sig.Miceli di Taranto assegna un calcio di rigore agli ospiti, molto dubbio. Dal dischetto Lannunziata colpisce il palo, sulla respinta si fionda Ciccarelli che ribadisce in rete.
Il Castellana non ci sta e tenta di pareggiare le sorti della gara. Al 68’ ci prova Cantalice, ma Pipoli mette in calcio d’angolo.Al 72’ ci prova Miccolis su punzione, ma il suo tiro finisce alto sulla traversa.
All’80’ arriva la terza rete del Celle, Recchia recupera palla al limite dell’area, serve Bruno in area di rigore che di testa anticipa Ventrella segnando la sua doppietta personale.
Al 84’ gli ospiti si fanno pericolosi con Montanaro con un tiro al fulmicotone dal limite dell’area ,ma un grande Pipoli con la punta delle mani mette in calcio d’angolo.
All 89’ l’ultima chance per gli ospiti con Cannone, ma il suo colpo di testa viene bloccato facilmente da Pipoli.
A partita quasi finita, Miceli di Taranto espelle capitan Bruno per doppia ammonizone, un cartellino che poteva facilmente risparmiarselo.

Finisce cosi’ la gara tra le proteste dei padroni di casa all’indirizzo dell’arbitro, con il Celle che ottiene il quinto risultato utile consecutivo se si considera anche il pareggio in coppa.
Intanto Giovedi 24 Gennaio ci sara’ il ritorno di Coppa Italia di Promozione, si ripartira’ dall’1 – 0 dell’andata con il Sudest che dovra’ fare a meno di quattro pedine importanti, tra cui Petaroscia.Il Celle a sua volta dovra’ fare a meno dello squalificato Lannunziata.

Castellana: Ventrella, Boffoli (76’Cannone), Morgese (71’Candeloro) , Angiuli, Lovergine, Cantalice, Daddato, Miccolis, Montanaro, Busto, Lovece (53’Pinto)
A disp. Posa, Candeloro, Mancini, Sgobba, Cannone, Antonicelli. All. Mazzarelli

Celle San Vito: Pipoli, Acquaviva (83’Sena), Rignanese, Carpentieri, Belluna, Ciccarelli, Mazzanti (Carpentieri A.), Capotosto (69’Recchia), Lannunziata, Bruno, Cardone.
A disp: Garruto, Recchia, Lizza, Mele, Sena, Giannini. All. Forte

Arbitro: Miceli di Taranto
Ammoniti: Angiuli, Miccolis, Lovergine (CA), Capotosto (CE)
Espulso: Bruno (CE) al 93’

www.acdcelledisanvito.it

Audace Barletta – Sanseverese 3-2
Brutta e sfortunata sconfitta

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Matteo Zito

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

Brutto e inaspettato KO della Polisportiva Sanseverese che interrompe il suo ciclo positivo nel campionato di Prima Categoria, girone A, dopo sei risultati utili consecutivi (quattro vittorie e due pareggi). I dauni perdono a Barletta contro il modesto Audace, in una sfida contraddistinta dalla sfortuna e da alcune decisioni arbitrali sfavorevoli agli ospiti.

Mister Zito può recriminare per le assenze che non gli permettono di schierare l’indisponibile Santarelli, gli infortunati Liemonte, Scopece e da Bellonio, mentre Camillo e Messinese sono limitati alla panchina non avendo ancora smaltito del tutto i loro guai fisici. L’Audace è invece reduce da quattro gare nelle quali ha conquistato un solo punto.

La gara si mette subito in salita per gli ospiti che al 15′, si trovano sotto di due goal a causa di due errori difensivi. Prima Bufalo interviene ingenuamente su un avversario procurando il calcio di rigore che Binetti realizza, in seguito Alessandro Musti sfrutta al meglio l’errato posizionamento del portiere Coccia, beffandolo direttamente con tiro piazzato da posizione defilata. La reazione dei dauni è comunque veemente. Del Re spara sul portiere quando era ormai solo davanti alla porta. Liquadri realizza il 2-1 con una conclusione a fil di palo su assist di testa di Morra. Lo stesso Morra colpisce l’incrocio dei pali in semirovesciata, quindi al 38′, Messinese, subentrato da due minuti, pareggia i conti con un preciso colpo di piatto ancora su passaggio di Morra. Nel finale di tempo, Coccia si riscatta smanacciando sul palo il tiro dalla destra di Binetti.

Nella ripresa, la Sanseverese domina la partita nonostante l’inferiorità numerica seguita alla doppia ammonizione del giovane Dell’Aquila. Morra e Fantasia sfiorano il 2-3, ma al 92′, sugli sviluppi di un fallo laterale battuto dalla sinistra, Quinto realizza il beffardo goal partita per i padroni di casa da una posizione di sospetto fuorigioco.

AUDACE BARLETTA. Dischiena; Dicolangelo, A. Musti, Vaccariello, Spinazzola, Quinto, Binetti, Porcelluzzi (87′ Crudo), Montenegro, Adesso (70′ Riefolo), Pedico (70′ Calabrese). A disposizione: Di Matteo; Cassatella, N. Musti, Dardha. Allenatore: Filomeno.

SANSEVERESE. Coccia; Lomele, Sderlenga, Dell’Aquila, Cruciano, Bufalo, Del Re (36′ Messinese), Mancini (27′ Camillo), Morra, Mastropieri, Liquadri (58′ Fantasia). A disposizione: Colio; Pignatelli, Corposanto, Marrocchella. Allenatore: Zito.

RETI: Binetti rig.; A. Musti; Liquadri (P); Messinese (P); Quinto.
ARBITRO: Minerva di Lecce.
NOTE – Ammoniti A. Musti, Spinazzola, Binetti e Montenegro dell’Audace Barletta; Bufalo, Mastropieri e Camillo della Polisportiva Sanseverese. Espulso Dell’Aquila della Polisportiva Sanseverese al 60′ per doppia ammonizione.

Monte Sant’Angelo – Rocchetta 2-1
Monte a tratti sofferente

stemma Monte Sant'AngeloUn Monte a tratti sofferente, ma sprecone, centra la vittoria.
L’astuzia di Marcone, manda a rete Fiore, permettendo al Monte di sbloccare il risultato, poi raddoppio di Diego, nel finale il Rocchetta accorcia con Castelli.

Sembra iniziato nei migliori dei modi il nuovo anno per il Monte Sant’Angelo Calcio di Mister Ricucci, quarto risultato utile consecutivo tra coppa e campionato, con 11 reti realizzate ed appena 2 subite.
In una giornata nuvolosa, e di fronte a circa 300 spettatori, va di scena la prima giornata di ritorno, di fronte due protagoniste indiscusse dello scorso campionato di seconda categoria, vale a dire il Monte Sant’Angelo Calcio e Rocchetta Sant’Antonio.
Monte Sant’Angelo privo di Lauriola, squalificato, Azzarone e Simone Giuseppe assenti per motivi di salute, può contare però sul rientro di Gentile.
Squadra che vince non si cambia, e Mister Ricucci da fiducia alla stessa formazione scesa in campo Domenica scorsa contro lo Sporting Daunia, fatta eccezione per Gentile che prende il posto dello squalificato Lauriola, schiera quindi, Vitulano tra i pali, difesa composta da Lo Riso, Capitan Ciuffreda, Santoro e Gentile, centrocampo con Marcone, Cesar e Quitadamo, reparto offensivo composto da Simone, Fiore e Valente.
Un primo tempo, buono, ma al quanto sterile di occasioni, se non per qualche timida opportunità per Valente e Fiore, ma ben controllati da un Rocchetta, ben messo in campo ed intenzionato a vendere cara la pelle, infatti il primo tempo finisce sul risultato di parità ( 0/0), con buona parte del gioco svolta esclusivamente a centrocampo, con nessun intervento degno di nota, da parte di entrambi i portieri.
Nel secondo tempo, la gara cambia, con Mister Ricucci, che mette nella mischia La Torre al posto di Simone, ed è proprio l’ingresso in campo dell’attaccante sipontino a permettere al Monte di essere più pericoloso, al 60’ arriva il vantaggio, punizione per il Monte, Marcone abile ed esperto, nelle sue giocate, batte a sorpresa, confezionando un assist al bacio per Fiore che non si lascia pregare, e sblocca così la gara, (1/0).
Neanche il tempo di gioire ed il Monte raddoppia, Fiore che prima di battere a rete passa all’accorrente Cesar che insacca, ma l’arbitro il Sig. Cataneo della sezione di Foggia ( buona la sua direzione), annulla per una molto dubbia posizione di fuori gioco, proprio del giovane ivoriano.
Il Rocchetta non ci sta è vuole pareggiare, ma a contenere gli attacchi dei giallorossi, ci pensano i quattro del reparto difensivo garganico, capitanati da Ciuffreda.
Le vere spine nel fianco per la difesa del Rocchetta sono i due under del Monte Sant’Angelo, vale a dire Quitadamo Diego e Cesar, che confezionano giocate a ripetizioni, creando scompiglio nel centrocampo del Rocchetta, al 70’ è proprio Diego che in volata semina i diretti avversari, entra in area, supera il portiere e batte a rete, (2/0), mettendo al sicuro, si fa per dire, il risultato.
Sicuro del doppio vantaggio, il Monte cala la guardia, e all’80’ subisce la rete, ad opera di Castelli, che rimette in partita i ragazzi di Mister Matarangolo, ma nei minuti finali è ancora il Monte che potrebbe chiudere definitivamente il conto, con La Torre che trovandosi la palla sul destro, spreca, avrebbe messo la ciliegina sulla torta, vista l’ottima prestazione da guerriero fatta, infatti col suo ingresso in campo, il Monte cambia faccia.
Dopo 6 lunghi ed interminabili minuti di recupero, la gara finisce, tra gli applausi del pubblico, e con la squadra ad applaudire , soprattutto quei ragazzi che per 90’ hanno incitato la squadra con cori e tamburelli , chiediamo a questi, di insegnare alla restante parte di pubblico, cosa vuol dire tifare.
L’unica nota stonata della giornata, dichiarano i dirigenti Rinaldi e Fabio La Torre, l’ingenerosità del pubblico, non tanto sul risultato, ma quantomeno nell’aiutare una squadra, i cui risultati sono ragione di vanto e di invidia da parte di tante società che vorrebbero, di sicuro, stare al nostro posto.
Certo, a tutti piacerebbe dominare 90′, ma di certo molti forse ignorano il fatto che nessun avversario scende in campo sconfitto, questo è il calcio, non esistono partite +/- facili , ma si prova a giocarle tutte con la stessa determinazione, certi del fatto che per giocarle occorre scendere in campo e non a chiacchiere.
La politica societaria è stata quella di evitare il biglietto d’ingresso proprio per portare al campo la Domenica, più gente possibile, in modo che faccia il 12° uomo in campo, anche se molte volte ,sembra comunque di giocare in trasferta, ma affidarsi anche al buon senso del pubblico, nel mettere un’offerta che nell’insieme, comunque aiuta la dirigenza, ma ritrovandosi su +/- 300 spettatori appena 13 euro di offerta, consentiteci è irriconoscente verso coloro che comunque in positivo o negativo, vi fanno passare un’oretta di svago la Domenica pomeriggio.
Domenica prossima il Monte Sant’Angelo è atteso al Ricciardelli di San Severo, trasferta molto insidiosa contro la Polisportiva Sanseverese, che proprio Mister Ricucci portò in 1^ categoria.

ASDMonteSantAngeloCalcio

Nuova Daunia – Sporting Daunia 3-1
Vittoria con merito

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

La Nuova Daunia vince con merito al cospetto di un ottimo Sporting Daunia che ha disputato una buonissima gara.
Il pomeriggio sportivo è iniziato con un riconoscimento che il comune di Castelluccio Valmaggiore e la società della Nuova Daunia hanno presentato ad Antonio Carmellino, il “Principe” che ha lasciato un ricordo indelebile come uomo e come calciatore regalando, insieme agli altri, la Coppa Puglia 2011/2012.

Và subito detto che è stata una gara estremamente corretta, con dei connotati tattici ben definiti: la Nuova Daunia a fare la gara e lo Sporting a pungere in contropiede.
Mister Ciurlia ha dovuto fare a meno di Gentile(squalifica) e a pochi minuti prima della gara a Scaringi influenzato. In avanti è Mangiacotti a fare da spalla a Borgia, scelta che risulterà vincente.
Pronti-via e l’arbitro, il sig.Di reda(buona la conduzione di gara) annulla un gol a Mangiacotti per un sospetto fuorigioco.
Lo Sporting si rende pericoloso con Carmellino che dalla distanza lascia partire un tiro che và alto sopra la traversa.
Al 15° è Montemorra che dalla sinistra sfonda, arriva sul fondo e mette un pallone rasoterra sul dischetto dove, Caputo, tutto solo, spara incredibilmente alto.
Al 20° è ancora Montemorra che crossa nel mezzo dove arriva di gran carriera Ciro Rizzelli che spara alto.
Al 28° è Gramazio (schierato nei 3 di centrocampo) a crossare dalla destra, Rizzelli giunto in sovrapposizione da dentro l’area di rigore prova un pallonetto per servire Borgia che arriva con qulache secondo di ritardo.
Al 30° E’ lo Sporting che prova ad impensierire Soccio, sempre con Carmellino che dal limite lascia partire un tiro che termina tra le braccia dell’estremo difensore.
Al 32° E’ Mangiacotti a rendersi pericoloso con un tiro dal limite dell’area, ma la palla termina di pochissimo fuori.
Al 35° il gol. Santamaria sfrutta una ripartenza per servire Mangiacotti smarcatosi alle spalle del terzino sinistro Villani, il giovane attaccante lascia partire un tiro di prima intenzione che beffa Ripeputo. 1-0
Al 42° Lo Sporting reagisce e grazie ad uno spunto del giovane Melino(tra i migliori dei suoi) si guadagna un calcio di punizione dal limite dell’area. Alla Battuta ci và Tucci che realizza in bello stile.1-1
Termina così il primo tempo
Nella ripresa il tema tattico non cambia, il terreno di gioco, è sempre più allentato, dalle piogge dei giorni precedenti.
La Nuova Daunia vuole l’intera posta in palio e spinge sull’accelleratore.
Lo Sporting serra le fila serve un invenzione per sbloccare la gara. Ecco che su un calcio d’angolo Gramazio chiama lo schema che serve per liberare un tiratore dal limite dell’area, lo schema è perfetto Caputo (il Profeta) arriva puntuale all’appuntamento e lascia partire un tiro di sinistro su cui nulla può Riceputo:2-1
Lo Sporting in avanti è meno incisivo e nella ripresa Soccio rimarrà per lo più inoperoso.
Il Gol galvanizza gli uomini di casa che spingono per chiudere la gara.
La Gara la chiude ancora Mangiacotti che sfrutta un’azione dirompente di Borgia che dalla destra serve una palla perfetta rasoterra sul dischetto, arriva Mangioacotti che di destro non lascia scampo al portiere.3-1
Il tempo per un calcio di rigore reclamato dai padroni di casa e dei cambi e l’arbitro fiscia la fine di un derby bello e corretto.

ATTILIO PRESUTTO (vice allenatore della Nuova Daunia): “Essere primi in classifica può far salire la tensione e quindi far venir meno le prestazioni ed invece questi ragazzi mettono in campo ciò che proviamo durante la settimana, con coerenza ed idee ben precise. E’ un piacere vedere sul campo ciò che proviamo. Il secondo gol è frutto di una attenta applicazione, è una schema a cui stiamo lavorando da tempo, è una bella soddisfazione vederlo realizzato“.

Nuova Lucera – Nuova Andria 1-0
minuti finali fatali

Stemma Nuova andriaBiancoazzurri sconfitti  a Lucera con un gol subito nei minuti finali

Nell’ultima giornata di andata del campionato di Promozione girone A, la Nuova Andria viene sconfitta sul campo della Nuova Lucera. Si tratta di uno scontro diretto per la salvezza, per cui entrambe le squadre vogliono i 3 punti in palio. La Nuova Lucera allenata da Pietro Maiellaro, ex stella del Bari ne primi anni 90, si presenta al match senza lo squalificato Cinquepalmi, e punta molto sull’esperienza di Gravinese in attacco, e sul n.10 Dibisceglia. Dall’altra parte, Reggente, ritrova Antonio Di Palma al centro della difesa. La gara inizia e non succede quasi nulla. Al 10′ ci prova Dibisceglia per i foggiani, palla fuori. Al 20′ ancora un tentativo per i padroni di casa, ma nulla da fare. La gara scivola verso un giusto 0 a 0, ed infatti finisce cosi il primo tempo. Nella ripresa però si assiste, a tutta un’altra musica. Il Lucera spinge, ma la Nuova Andria non sta a guardare. Per 2 volte, Lucera vicino al gol con Gravinese. Al 70′ Nuova Andria che sfiora il vantaggio, con un tiro di Caporale, che finisce di poco alto. 10 minuti dopo è capitan Lomonte per i nord baresi a rendersi pericoloso, ma non arriva il gol. Cosi quando la gara sembra destinata a terminare senza reti, arriva il gol che sblocca la contesa. Mancano 4 minuti al termine, quando su calcio d’angolo, svetta di testa capitan De Stasio che porta in vantaggio i suoi.
Gol che decide la partita e regala i 3 punti agli uomini di Maiellaro. Una vittoria importante per il Lucera, mentre per la Nuova Andria è una sconfitta che fa male. Fa male, perdere una partita che si stava incanalando verso un pareggio che sarebbe stato prezioso per i biancoazzurri, che con un pò piu di sfrontatezza in contropiede, potevano anche vincerla questa gara. Invece si trovano a fare i conti con un KO. Andriesi ora penultimi con 15 punti, ma al terz’ultimo posto ci sono ben 4 squadre, che di punti ne hanno 16. Classifica corta dunque. Domenica prossima inizia il girone di ritorno e ci sarà la proibitiva trasferta sul campo della capolista Sudest.

NUOVA LUCERA: Sportelli, Lonigro(79′ Piemontese), Di Gioia, Berardi(67′ De Paolis), Lacerenza, Longo, Veneziano, De Stasio, Gravinese(93′ Pesolo), Dibisceglia, Marracino. A disp. Perna, Scarano, Tusiano, Biscotti. All. Maiellaro

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Conversano, Ziri, Caporale, A. Di Palma, Di Candia(90’Laluce), Lomonte, D’Ambrosio, Zinni(59′ Zagaria), Lops(70′ Storelli), Polichetti. A disp. Crisanti, Cassetta, Colasuonno, Grillo. All. Reggente

ARBITRO: Lillo di Brindisi
ASSISTENTI: Gramegna di Bari e Laghetti di Taranto
Reti: al 86′ De Stasio

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012

Una formazione del 2012/2013

Nuova Lucera – Nuova Andria 1-0
Una Nuova Lucera volitiva batte di misura l’Andria

stemma nuova luceraUna Nuova Lucera Calcio volitiva e, a tratti, arruffona ha conseguito contro una buona Nuova Andria la prima vittoria della gestione Maiellaro e la prima in assoluto da quando è tornato disponibile il Comunale. La rete è giunta nei minuti finali, con De Stasio, dopo che numerosi proiezioni offensive non avevano trovato buon esito per l’abilità degli ospiti a chiudersi e per la scarsa freddezza davanti al portiere avversario. Il tecnico biancoceleste ha avuto il suo bel da fare a bordo campo nel richiamare alla massima concentrazione i suoi perché voleva la vittoria a tutti i costi, contro diretti concorrenti per la salvezza.

Al fischio di inizio, la Nuova Lucera Calcio ha sfoggiato subito aggressività e pressing, ma non è riuscita a impensierire più di tanto gli ospiti, negli ultimi metri. Crisantemo è stato, infatti, chiamato alla parata agevole in un paio di occasioni da Dibisceglie. La Nuova Andria non ha praticamente tirato in porta, nel primo tempo.
Nella ripresa, Nuova Lucera Calcio più convinta e cattiva; acceleratore ben premuto già al 4′, quando, in un contropiede sulla corsia di sinistra, De Stasio ha lanciato Gravinese che si è fatto respingere la palla in angolo dal portiere. Sul successivo corner, in una furibonda mischia, Longo ha tirato a botta sicura, ma due difensori hanno fatto muro sulla linea. La squadra di casa, ancora su di giri, ha continuato a mordere all’11’, quando Gravinese, servito in profondità da Dibisceglia, ha sfiorato il secondo palo, facendo gridare al goal il Comunale.
Trascorso il quarto d’ora, la pressione biancoceleste si è affievolita, lasciando spazio a diverse sortite andriesi. Al 18′, Zagaria ha impegnato a terra Sportelli; al 24′, Caporale ha sfiorato l’incrocio; e, al 35′, Lomonte ha messo i brividi a tutti, sparando fuori di poco. Proprio nel momento in cui gli uomini di Reggente dimostravano di voler vincere la partita, al 40′, Piemontese si è disimpegnato in bello stile tra due avversari, invitando Di Gioia alla conclusione da posizione defilata; la palla è stata respinta in angolo e, sulla successiva battuta, De Stasio si è avventato di testa deviando in rete. Gioia infinita e goal dedicato al dirigente Di Domenico, colpito in settimana dalla morte dell’anziano padre.

Dominica, 27 gennaio, prima di ritorno e Nuova Lucera Calcio di scena al Comunale contro la Virtus Bitritto, altra gara che non si può perdere.

NUOVA LUCERA CALCIO Sportelli, Lonigro (34’st Piemontese), Di Gioia, Berardi (22’st De Paolis), Lacerenza, Longo, Veneziano, De Stasio, Gravinese (49’st Pesolo), Dibisceglie, Marracino. All. Maiellaro. A disp. Perna, Scarano Tusiano, Biscotti.

NUOVA ANDRIA Crisantemo, Conversano, Ziri, Caporale, Di Palma, Di Candia (44’st Laluce), Lomonte, D’Ambrosio, Zinni (13’st Zagaria), Lops (24’st Storelli), Polichetti. All. Reggente. A disp. Crisanti, Cassetta, Colasuonno, Grillo.

Arbitro: Lillo (Brindisi)
Ammoniti: Di Gioia, Gravinese, Dibisceglie, Marracino – Di Candia, Zinni.
Goal:
De Stasio 41’st.

SundayRadio.it

Unione Calcio Bisceglie – Ordona 2-1
L’Unione torna a sorridere

U.C. Bisceglie - Giampiero Di Pierro

L’allenatore Giampiero Di Pierro

Torna alla vittoria la truppa di Giampiero Di Pierro in questa prima giornata di ritorno nel torneo di Prima Categoria. Un “Di Liddo” gremito sulle gradinate vede un Unione giocare a viso aperto contro l’Ordona di mister Sante, squalificato, in campo poco motivato nel raccogliere il terzo esito utile consecutivo.
Mister Di Pierro lascia sorprendentemente capitan Monopoli in panchina, inserendo Abascià sulla mediana, con Malerba e Troilo esterni di centrocampo. Out Bufi, Salerno e Di Pierro.
L’Unione in netto miglioramento nei collegamenti fra i reparti e nella visione complessiva di gioco apre le danze al 35° quando Albanese, dal versante destro, trova Pietro Logoluso pronto a lanciarsi di testa e a depositare alle spalle di Maiorano.
L’Ordona risponde con due conclusioni pericolse di Sguera e Pinto: ben attento Napoletano a proteggere i suoi pali.
Ripresa all’insegna dell’accademia per i padroni di casa: unico spunto il raddoppio al decimo minuto grazie ad un infortunio di Maiorano che recupera la sfera, in area con le mani, su retropassaggio di Storelli. Punizione a due e Pasculli serve Abascià abile a fare tap in da solo.
Nel finale di gara, sugli sviluppi di un angolo, Sguera coglie la difesa biscegliese impreparata ed accorcia il gap di testa.
Nulla cambia per l’Unione in classifica: vincono tutte le cinque formazioni avanti in ma notevoli sono stati i progressi del team di Enzo Pedone, fiducioso per la rincorsa alla vetta, distante sempre sei punti.

Unione Calcio Bisceglie: Napoletano G., Parente, Modesto, Abascià, Logoluso, Malerba, Troilo (dal 60° Monopoli Ant.), Albanese, Persia, Pasculli (dal 74° Monopoli Ang.), Martinelli (dal 59° Porcelli). Allenatore: Di Pierro. A disposizione: Simeone, De Cillis, Napoletano Ang., Ciardi.

Ordona: Maiorano, Storelli, Russo, Ricco, Lensi, Merlicco (dal 79° Marano), Pinto (dal 68° Sarcina), Martufi, Sguera, Lamberti, Salvemini. Allenatore: Zagaria. A disposizione: Calabrese, Rubini.

Arbitro: Mongelli Andrea di Lecce
Reti:
35° Logoluso, 54° Abascià, 89° Sguera.
Ammoniti: Parente, Persia, Monopoli Ant., Russo, Lensi.

L’Ordona in possesso palla, ma nn basta per vincere

Minervino Murge – Apricena 4-1
Minervino inarrestabile, 4 gol all’Apricena

Stemma Minervino MurgeE’ un Minervino che non conosce limiti quello sceso in campo oggi al comunale. Su tutti due ragazzi del 1993, Dario Tricarico e Vittorio Carretta. Dario Tricarico autore di una doppietta insieme al rinato Francesco Rubino che sta andando regolarmente in gol da qualche settimana. Vittorio Carretta dispensatore di assist che hanno fatto letteralmente impazzire il suo diretto marcatore. Apricena scesa in campo imbottita di Juniores e con 17 nominativi in distinta, segnale di una certa difficoltà societaria ma, si sono ben battuti e hanno lottato fino alla fine. Il risultato finale poteva essere più pesante perché Rubino ha sbagliato un calcio di rigore guadagnato dal sempre imprevedibile squalo Silvestri al 16’ del primo tempo e il portiere ospite Marco Profilo ha fatto due paratone sul nostro Scandamarro. Minervino in gol al 7’ del primo tempo con Rubino che poi sbaglia il raddoppio fallendo il calcio di rigore al 16’. Raddoppio che giunge al 27’ con Dario Tricarico che raggiunto da un colpo di esterno di Vittorio Carretta al centro dell’area e in semi rovesciata fulmina un incolpevole Profilo. Gran bell’azione, i due ragazzi sono ben affiatati perché hanno giocato insieme nella Juniores. Al 38’ e al 47’ sempre del primo tempo si mette in bella evidenza Scandamarro la prima su punizione di poco a destra del portiere, la seconda con un gran tiro che il portiere ospite manda in calcio d’angolo con cui si chiude il primo tempo. Il secondo tempo inizia sulla falsariga del primo e con il Minervino a condurre il gioco e ad impensierire il portiere ospite che soccombe per la terza volta al 13” dopo un’azione travolgente di Vittorio Carretta sulla sinistra che la mette al limite dell’area dove di prima intenzione Dario Tricarico la piazza dove il portiere non arriva. Ancora Vittorio Carretta si beve due tre avversari e offre a Rubino la più facile delle occasioni, Francesco ringrazia e al 33” serve il pokerissimo, 4 a 0 e tutti a casa?, macchè, i Maino boys sono insaziabili e continuano a macinare gioco tanto che dopo un ennesimo slalom Carretta a tu per tu con la porta, invece di servire Scandamarro tira alto sulla traversa. Sul finire della partita il tutto sinistro Scandamarro fa partire un bolide di destro ma il portiere Profilo gli nega la gioia del gol. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro Fusco fischia la fine delle ostilità e con la squadra del Minervino che saluta i Blue Boys sotto la tribuna. A proposito, pubblico numeroso sugli spalti e Blue Boys che hanno incitato i biancoazzurri dal primo all’ultimo minuto, cori anche nei confronti di mister Maino che sta guidando un gruppo di splendidi ragazzi che molte soddisfazioni stanno dando a loro, al mister , alla società e al paese di Minervino Murge.
Martedì allenamento e giovedì 24 gennaio tutti a Bisceglie per la partita di ritorno degli ottavi di Coppa Puglia, il Minervino parte dal vantaggio di 1 a 0, ma bisognerà lottare e molto per superare il turno. In campionato le prime della classe hanno vinto tutte per cui super ammucchiata nelle prime posizioni con al comando la Nuova Daunia con 36 punti, Canosa e Real Bat con 35 punti, Minervino con 32 punti, Monte Sant’Angelo con 31 punti e Bisceglie con 30 punti.

Minervino: Amoruso, Forenza S., Galdino, Maino, Quacquarelli, Colonna, Tricarico D.(Laghezza), Rubino(Tricarico C.), Scandamarro, Silvestri(Terzulli).
A disposizione: Frondini, Calabrese, D’Angella, Forenza F. Allenatore:Maino

Apricena: Profilo, Merlino, Curio, Aurelio, De Carolis, Rizzi, Perta, Sabbatino, Galullo D., Menicozzo, Torelli.
A disposizione: Galullo A., Spizzico, Stoico, Castelluccia, Legge, Lupardi.

Reti:7’ p.t. Rubino,27’ p.t. Tricarico D.,13’ s.t. Tricarico D.,33’ s.t. Rubino.
Arbitro: Francesco Fusco sez. di Brindisi.

L’Organico targato 2012/2013

Nuova Andria pre match
ritorna a disposizione Di Palma

Mr. Nicola Reggente

Gli uomini di Reggente saranno impegnati a Lucera per l’ultima di andata

Dopo la vittoria di domenica scorsa contro il Noicattaro, che ha dato ossigeno e linfa vitale ai biancoazzurri, la Nuova Andria è pronta per affrontare la difficile trasferta di Lucera. Si tratterà di un altro scontro diretto per gli uomini allenati da Reggente. Infatti i biancocelesti foggiani hanno 2 punti in meno rispetto agli andriesi e quindi si preannuncia una battaglia.

Reggente recupera Antonio Di Palma, reduce da 3 giornate di squalifica. Il difensore centrale sarà a disposizione per la gara in terra foggiana. Importante sarà riuscire a far punti nel match di domani, l’ultimo del girone di andata. La Nuova Andria sarà chiamata a dare continuità al suo campionato, finora irto di difficoltà. Ma l’obiettivo salvezza è li, e la strada da percorrere sarà ancora molto lunga, per cui bisognerà lottare.

Appuntamento quindi per domani, domenica 20 gennaio per l’ultima giornata di andata di Promozione girone A. Allo stadio comunale di Lucera ci sarà l’incontro tra Nuova Lucera a Nuova Andria. Dirigerà l’incontro, Lillo di Brindisi.

Alessandro Polichetti

Minervino Murge
Pre gara Apricena

Stemma Minervino Murge. Molti gli assenti per infortunio fra i quali bisogna annoverare anche Lino Schiavo affetto da un fastidio muscolare che gli ha impedito di allenarsi. Si è rivisto fra il gruppo anche Vincenzo Tancorre, infortunato di vecchia data che una microfrattura sta tenendo lontano dal campo. Assenti per infortunio anche Gianluca Subrizio e Francesco Sassi.
Il giudice sportivo ha appiedato per una giornata (quarta infrazione) l’esterno di sinistra Michele Maggiulli anche lui infortunato. Vista l’emergenza sono stati chiamati in prima squadra i tre allievi Forenza,Superbo e Lastella che fanno ormai parte integrante della rosa del Minervino Murge. Settimana importante questa e la prossima che vedrà impegnato il Minervino domenica 20 Gennaio in casa contro l’ostico Apricena e giovedì 24 gennaio fuori casa contro il forte U.C. Bisceglie per gli ottavi di ritorno di Coppa Puglia e domenica 27 gennaio a Foggia contro lo Sporting Daunia. Un vero e proprio tour de force che una rosa ristretta e i molti infortuni metteranno a dura prova la resistenza dei ragazzi di mister Maino. Ma questa squadra è ormai abituata all’emergenza e a soffrire e nulla gli è precluso anche se non bisogna dimenticare gli obiettivi di partenza: una tranquilla salvezza e ben figurare in Coppa Puglia.
Fischio di inizio ore 14,30 arbitro dell’incontro il sig. Francesco Fusco sez. di Brindisi. Farà molto freddo e si spera che non piova per non rovinare ulteriormente il terreno di gioco. Forza ragazzi e : Forza Minervino.

Vincenzo Gabriele

Nuova Andria
Caporale e Zinni convocati per la rappresentativa

In vista della formazione della Rappresentativa Regionale Pugliese che parteciperà al “TORNEO DELLE REGIONI”, nel pomeriggio sono stati convocati 30 calciatori militanti nei campionati di Eccellenza e Promozione Pugliese per quanto riguardo la zona nord della Puglia.
Tali convocazioni sono riservate ai calciatori nati dall’ 1 gennaio 1994 in poi, per una gara di allenamento selettivo. Stage che si terrà allo stadio “San Sabino” di Canosa di Puglia, mercoledi 23 gennaio alle ore 14. Il commissario tecnico Lorenzo Ferrante ha scelto anche 2 calciatori della Nuova Andria. Si tratta di Pasquale Caporale centrocampista classe ’94, e di Riccardo Zinni esterno di fascia classe 96.  Caporale cresciuto nelle giovanili della Nuova Andria, quest’anno  è entrato in pianta stabile in prima squadra, dimostrando dinamismo e grinta  Finora ha collezionato 15 presenze e messo a segno 4 reti nel campionato di Promozione girone A. Zinni si è messo in mostra subito. Nonostante la giovanissima età, si è calato presto nel contesto, con personalità. Il 16enne esterno, si è fatto notare grazie alla sua velocità e ai suoi inserimenti, per lui finora 11 gare e 1 gol segnato in campionato.
Soddisfazione quindi in casa Nuova Andria. E menzione particolare la meritano i tecnici del settore giovanile, oltre a tutta la società che crede molto nei giovani e nelle loro potenzialità.

Alessandro Polichetti

Monte Sant’Angelo – Sporting Daunia 5-1
Cinquina per il Monte

Dopo il pareggio esterno contro l’Apricena, il Monte Calcio riparte e lo fa alla grande, rifilando ben 9 gol ai suoi avversari, tra Coppa Puglia e Campionato. Dopo la vittoria di giovedì contro l’Alexina arriva un rombante 5 a 1 contro lo Sporting Daunia.

La gara è l’ultima del girone d’andata, la 15° per l’esattezza, e si disputa al Comunale di Monte Sant’Angelo, pieno come sempre, nonostante il freddo gelido. Mister Ricucci deve fare a meno degli indisponibili Gentile e Azzarone, dell’acciaccato G.Simone e dello squalificato La Torre; così in attacco rivediamo il giovane Fiore con Valente e Simone, ben supportati dal trio di centrocampo Cesar-Marcone-Quitadamo, mentre dietro viene confermata la difesa titolare con Lo Riso Santoro Lauriola e Ciuffreda davanti a Vitulano.

Inizio arrembate dei padroni di casa, che trovano subito il gol del vantaggio con Fiore, abile ad insaccare di testa su assist di Valente; partita dunque in discesa, nonostante gli ospiti facciano tanto possesso. Pochi infatti sono i loro attacchi degni di nota e la ricerca del pareggio lascia ampi spazi ai giocatori garganici, che ne traggono spesso vantaggio senza arrivare però al gol del raddoppio; la prima frazione infatti si chiude sull’1 a 0.

Ripresa che sembra la fotocopia del primo tempo, con il gol dei padroni di casa che arriva nuovamente al 5′, questa volta con Simone che insacca ben servito da Quitadamo; Simone ancora protagonista pochi minuti dopo col gol del 3 a 0, approfittando di un perfetto lancio di Ciuffreda e dell’eccessivo nervosismo degli avversari, che dopo il raddoppio iniziano a protestare inutilmente col direttore di gara.

Il triplo vantaggio però distrae i bianconeri, permettendo agli ospiti di accorciare le distanze; un errore di Vitulano, complice anche la palla bagnata, fissa il risultato sul 3 a 1.

Le emozioni però non finiscono qui; Ciuffreda prima sfiora il gol con un colpo di testa salvato sulla linea, sfruttando una punizione nata da un fallo su Diego che ha portato all’espulsione di D’Emilio per doppia ammonizione, poi si fa parare un calcio di rigore, decretato per un fallo su Fiore.

Il gol è nell’aria e ci pensa Valente a realizzarlo, seguito poi da quello del giovanissimo Frattaruolo, al suo debutto in prima squadra, abile a seguire l’azione e depositare in rete su una respinta del portiere, bravo a parare un tiro di Cesar.

Anche il Monte resta in dieci per l’infortunio dell’ivoriano, arrivato dopo le 3 sostituzioni; parità numerica che dura solo pochi minuti, dato che gli ospiti restano in 9 per l’espulsione di Cavallone per proteste.

“Un risultato importante, che dà morale e ci permette di ripartire, ma dobbiamo mantenere i piedi per terra” afferma il Mister ” L’importante è recuperare tutti gli infortunati e giocarci le prossime partite senza fare calcoli o progetti, a partire da quella contro il Rocchetta, che non merita la classifica che ha”.

Intanto la società fa sapere di essere vicina al suo portiere in seconda Meloro e alla sua famiglia, così come l’intera rosa.

Monte Sant’Angelo Calcio

Minervino Murge – Real Bat 2-2
Bareggio beffa per il Minervino

Stemma Minervino MurgePareggio beffa per il Minervino Murge che in quattro minuti si fa rimontare il doppio vantaggio e con un uomo in più.
Pubblico delle grandi occasioni al comunale con i Blue Boys ad incoraggiare i biancoazzurri (oggi in maglia giallo-grigia) dal primo all’ultimo minuto. I ragazzi di mister Maino sentono l’importanza della gara ed iniziano subito alla grande. Occasionissima al 1’ minuto per Rubino e al 3’ minuto il fuori quota Carretta manda fuori un colpo di testa ravvicinato. Il Minervino comanda il gioco e il Real Bat è incapace di reagire. Azioni su azioni e al 25’ l’arbitro Mele di Lecce (pessima la sua direzione) non vede che la palla probabilmente è dentro di almeno mezzo metro, invanole proteste dei giocatori minervinesi e della panchina.Il Minervino non demorde e Schiavo al 28’ manda alto sulla traversa.Al 43’ su un’azione susseguente ad un calcio d’angolo il Minervino passa in vantaggio con lo squalo Silvestri che finalmente rompe il digiuno con il gol. Sull’azione viene espulso il portiere barlettano Rizzi reo di aver spinto l’arbitro Mele. Si va negli spogliatoi dove mister Maino elogia i suoi per la condotta di gara e dà disposizioni per il secondo tempo.
Pronti via e ancora Silvestri al 1’ minuto manda di poco fuori la palla. All’8’ minuto rigore per il Real Bat, si incarica di batterlo capitan Conteduca ma, il portiere Amoruso lo ipnotizza e para di piede. Poichè il Real Bat sfonda spesso a sinistra al 22’ esce Carretta (buona la sua prova) ed entra Laghezza mentre al 26’ esce uno sfinito e dolorante Schiavo che fa posto alla torre Claudio Tricarico. Al 28’ gran gol e doppietta dello squalo Silvestri che con un pallonetto supera l’incolpevole portiere Achille che poi diventerà protagonista di una bella parata ancora su Silvestri e salverà il risultato ai suoi. Doppio vantaggio ma, è solo illusione.Il Real Bat si sveglia improvvisamente dal torpore e al 32’ accorcia le distanze con Ricco mentre al 36’ pareggia con Curci. In quattro minuti svanisce il sogno del Minervino di agguantare in classifica il Real Bat che invece con il pareggio odierno mantiene il distacco di tre punti.
Girandola di emozioni fino alla fine con le due squadre che si affrontano azione su azione perché entrambe vogliono vincere.Dopo sei minuti di recupero il pessimo arbitro Mele fischia la fine delle ostilità dopo aver ammonito cinque giocatori del Minervino e solo tre del Real Bat.Entusiasmo nel team barlettano per un insperato pareggio e, delusione tra i minervinesi ma, solo per il risultato perché la prestazione dei Maino boys è stata superlativa, la migliore della stagione.Bravi ragazzi e domenica si gioca ancora in casa contro l’Apricena sconfitta per 0 a 3 a tavolino, dopo che l’incontro era terminato 0 a 0 sul campo.Ammucchiata in testa alla classifica comandata dalla Nuova Daunia con 33 punti seguita da Canosa e Real Bat con 32 punti al quarto posto lo splendido Minervino con 29 punti e a seguire il Bisceglie con 27 punti.Campionato tutto da vivere e che tutte queste squadre possono vincere.

Minervino: Amoruo, Galdino, Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Colonna, Tricarico D., Schiavo (Tricarico C.), Rubino, Silvestri(Forenza), Carretta(Laghezza)
A disposizione: Frondini, Calabrese, d’Angella, Terzulli. Allenatore: Maino.

Real Bat: Rizzi,Terlizzi(Francavilla), Fiorella(Tupputi), Conteduca, Civita, Diterlizzi(Achille), Curci, Marzella,Diviccaro,Patimo,Ricco. A disposizione:Coviello,La macchia,Diterlizzi,Piazzolla Allenatore: Iannone.
Arbitro: Riccardo Mele sez. Lecce.
Reti: 43’ p.t. Silvestri (M), 28’ s.t. Silvestri (M), 32 s.t. Ricco(R.b), 36 s.t. Curci (R.b.)

L’Organico targato 2012/2013

Nuova Daunia – Reali Siti 1-0
Nuova Daunia campione d’inverno

La Nuova Daunia in un colpo solo conquista 3 punti e la vetta della classifica, laureandosi, così, campione d’inverno.

Non è stata una settimana facile quella per i ragazzi della Nuova Daunia che di ritorno dalla pausa natalizia avevano sfoderato una prestazione scialba ed incolore in quel di Barletta. Una prestazione che ha fatto preoccupare e che ha costretto la società ad una “frustata” al gruppo che doveva e voleva rispondere con una prestazione, al di là del risultato, che riportasse entusiasmo e convinzione nei propri mezzi.
Ed effettivamente la squadra ha risposto benissimo agli input che tecnici e società avevamo lanciato, sfoderando una prestazione fatta di voglia, corsa, determinazione ed idee.
Il risultato poteva e doveva essere più ampio ma l’importante erano i 3 punti e la Nuova Daunia li ha portati a casa con merito al cospetto di una squadra, i Reali Siti, rivoluzionata dal mercato di riparazione e che è guidata da un tecnico preparato e di grande esperienza che certamente porterà questa squadra ad una salvezza tranquilla.

La Nuova Daunia presenta Soccio tra i pali con C. Rizzelli-Acquaviva-La Rossa-Montemorra a formare la linea difensiva
Santamaria e Gentile a supportare il neo arrivato Antonio Cognetti che è stato insignito della fascia di capitano e che tra l’altro a fine gara risulterà(insieme ad Acquaviva) il migliore in campo.
Borgia-Scaringi e Gramazio hanno formato il tridente offensivo.
Pronti-via e la Nuova Daunia sfiora subito il gol. Calcio di punizione battuto da Capitan Cognetti che mette nel mezzo dell’area di rigore dove Paolo Gramazio colpisce a colpo sicuro ma la palla sbatte sul palo con l’estremo Lodìa che nulla poteva fare.
Al 10° il vantaggio:Cognetti crossa in area di rigore, dove Borgia di testa appoggia fuori dall’area di rigore dove Paolo Gramazio lascia partire un sinistro potente che si insacca alle spalle di Lodìa. 1-0
Il tridente CompierchioAngerameCandelino(che uscirà per infortunio dopo pochi minuti) non punge e la Nuova Daunia con Borgia penetra dalla destra ,ette al centro pericolosamente, la palla attraversa tutta l’area di rigore ma prima Scaringi, poi Gramazio arrivano in ritardo col Tap-in.
E’ un primo tempo maschio, molto fisico ma non cattivo.
Acquaviva ha la meglio su Compierchio togliendo, di fatto, uno sfogo offensivo importante. Montemorra sulla sinistra imperversa e costringe Angerame a dei ripiegamenti che stancano l’attaccante ospite.
Nella ripresa la musica non cambia, è la Nuova Daunia a dettare ritmi e gioco.
Clamorosa l’occasione capitata sui piedi di Borgia: Cognetti “apre” a memoria su Gentile che entra da destra nell’area di rigore tira a colpo sicuro Lodìa devìa con la punta delle dita, la palla incoccia all’interno dell’incrocio dei pali, Borgia è lì da due passi per fare il tap-in ma spedisce clamorosamente fuori.
I Reali Siti restano prima in 10 per l’espulsione di Angerame e poi in 9 per l’espulsione di Capitan Di Feo(che in precedenza si era reso colpevole di un brutto fallo su Gramazio a palla lontana, ma che l’arbitro non aveva visto) la Nuova Dania controlla, i Reali Siti provano ad impensierire Soccio con un tiro dai 25 metri che termina debole nelle braccia del neopapà.
La Nuova Daunia controlla e la gara scivola via senza troppe preoccupazioni per i padroni di casa, che grazie a questi 3 punti riconquistano la vetta della classifica.

Antono Cognetti:”Innanzitutto voglio ringraziare Luigi Gentile e tutti gli altri compagni per avermi onorato della fascia di Capitano. Sono contento della mia prestazione ma soprattutto sono felice di questi 3 punti. Eravamo chiamati ad una prestazione diversa rispetto a domenica scorsa e credo che ci siamo riusciti. Personalmente sò che devo lavorare ancora tanto per trovare una condizione fisica migliore ma qui ho trovato un ambiente fantastico, spero di ripagarli della tanta fiducia

Castriotta Manfredonia – Sanseverese 0-4
Exploit della Sanseverese a Manfredonia

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Matteo Zito

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

Exploit in traserta per la Polisportiva Sanseverese che ha chiuso il girone di andata del campionato di Prima Categoria, girone A, con una goleada al ‘Miramare’ di Manfredonia contro il Castriotta. L’unidici arancionero si è imposto con un poker a domicilio, sponsorizzato dalla tripletta di Morra e dalla grande prestazione dell’ultimo arrivo in casa dauna, l’ex fantasista del San Severo Carmine Fantasia.
La Sanseverese si è dunque dimostrata più forte degli infortuni e delle defezioni varie che hanno accompagnato l’avvicinamento alla gara contro i sipontini. Mister Zito infatti ha dovuto fare a meno per l’occasione del mediano Mastropieri, squalificato, degli infortunati Scopece e Messinese, quest’ultimo in panchina solo per onor di firma, e degli assenti Pignatelli, Bufalo e Santarelli. Alla lista delle rinunce si è poi aggiunto dopo appena quattro minuti di gioco anche l’esperto Liemonte, a sua volta appena tornato da un infortunio.
La Sanseverese ha fatto suo il match con due goals per tempo. Al 16′, Vito Morra si presenta ai suoi tifosi anche in trasferta, rubando palla a centrocampo, saltando due avversari e concludendo con un tiro dai venticinque metri che non lascia scampo a La Luna. Venti minuti più tardi, una grande giocata sulla sinistra di Fantasia, subentrato nel frattempo a Liemonte, diventa un assist per Morra che al con un tocco al volo batte per la seconda volta il portiere di casa.
Nella ripresa un altro dei talenti della formazione sanseverese, Giovanni Pio Camillo, supera il suo diretto marcatore, entra nei sedici metri avversari dalla sinistra e serve a Morra un pallone che deve essere solo spinto in rete. L’apoteosi degli ospiti si certifica all’85’, con una nuova perla di Fantasia che bagna il suo esordio con un goal frutto di una fuga palla al piede sul filo del fuorigioco conclusa con un tiro secco all’altezza del dischetto del rigore.
Da segnalare tra i dauni l’esordio dell’altro nuovo arrivo, Giuseppe da Bellonio subentrato a Liquadri nel corso della seconda frazione di gioco.

CASTRIOTTA MANFREDONIA: La Luna; Testa, Potenza (76′ Trimigno), Mainiero, Rago, De Meo, Pacillo, Pazienza, Totaro (59′ Iaccarino), G. Vergura (53′ Paglione), Borgia.
A disposizione: Laricchiuta. Allenatore: M. Vergura.

SANSEVERESE: Coccia; Lomele, Sderlenga, Dell’Aquila, Liemonte (4′ Fantasia), Cruciano, Del Re, Mancini, Morra, Camillo (72′ Marrocchella), Liquadri (57′ da Bellonio).
A disposizione: Colio; Corposanto, Ciavarella, Messinese. Allenatore: Zito.

RETI: 16′, 35′ e 65′ Morra; 85′ Fantasia.
ARBITRO: Lopez di Bari.
NOTE – Ammoniti Pacillo e Pazienza del Raffaele Castriotta Manfredonia; Sderlenga e Mancini della Polisportiva Sanseverese.

Unione Calcio Bisceglie – Canosa 0-0
L’Unione frena la corsa del Canosa

U.C. Bisceglie - Giampiero Di Pierro

L’allenatore Giampiero Di Pierro

Fra Unione Calcio Bisceglie e Canosa vince l’equilibrio: era quello che si temeva nel big match dell’ultimo turno del girone d’andata e cosi è stato. Uno zero a zero che lascia solo in parte contenta la formazione di casa, leggermente migliorata dal punto di vista del gioco e nella lettura della partita rispetto alle precedenti uscite. Un pareggio che non pregiudica di molto la corsa al primo posto, ora distante sei punti per il concomitante sorpasso della Nuova Daunia sulla Real BAT, bloccata a Minervino.

Con Persia ed Albanese squalificati, mister Di Pierro opta per un 4-3-1-2 consegnando a Troilo le chiavi della regia e Ciardi, poco impegnato quest’ oggi, sulla mediana. Recuperano Pasculli e Modesto, seduti in panchina. Per gli ospiti mister Scaringella deve rinunciare al capitano Impera, squalificato e Iacobone, infortunato: torna l’aitante centrale Abruzzese.

Parte subito bene l’Unione nel primo tempo e tenta di colpire a freddo, con Martinelli e Porcelli, un avversario psicologicamente provato dalle due precedenti sconfitte in Campionato: i loro tiri pretestuosi finiscono fuori di molto e De Blasio, vecchia conoscenza del calcio biscegliese, guarda senza sporacare i guanti. Il Canosa risponde dal minuto 20 in poi ma nessuna azione è degna di essere sottolineata nella prima frazione: Frezza, l’uomo più temuto alla vigilia fra i rossoazzurri, è ben braccato da Monopoli e pochi sono stati gli spazi concessi all’ex Torino e Savoia; si fa vedere solo alla mezz’ora grazie ad un diagonale sinistro che finisce fuori di un soffio con Gianni Napoletano ormai a terra.

La ripresa è decisamente più pimpante: i ritrmi si alzano e si riconosce l’Unione di sempre dopo le strigliate di Di Pierro. L’ingresso di Pasculli al posto di De Cillis (stiramento all’adduttore), porta a costruire maggiori trame sul versante sinistro, con Malerba e Martinelli protagonisti delle più ghiotte occasioni da gol; nella prima azione l’ex Minervino, in contropiede ha tutto il tempo per impostare l’azione ma tenta la sorte calciando il pallone da una lunga distanza sopra la traversa. Il vicecapitano biscegliese, invece, approfitta di un rinvio flipper fra Losito e Abruzzese: l’aggancio al pallone fallisce e mister Scaringella tira un sospiro di sollievo.

Nel finale una serie di calci piazzati a favore del Canosa mettono a repentaglio la retroguardia biscegliese, pronta su ogni sfera. Al minuto 87 il Di Liddo rimane ammutolito per la traversa colpita da Losito: calcio di punizione di Landini, esce sicuro Napoletano coi pugni; la palla balla ancora in piena area ed il centrale ospite impatta di testa colpendo il montante. Le proteste sul consueto gol-non gol non scalfiscono l’arbitro di giornata, il sig. Andreano della sezione di Foggia, sicuro della sua decisione.

In pieno recupero si riscontra invece un rigore solare negato ad Angelo Napoletano, atterrato da De Blasio in uscita avventata.

Lo stesso portiere, ai nostri taccuini, ammette di aver tentato di prendere la sfera, sfuggitali poi di mano. Ed aggiunge: “E’ vero, grande equilibrio e rispetto fra due squadre protagoniste di questo campionato. Siamo stati molto penalizzati dal terreno di gioco a cui non siamo francamente abituati ma la partita è stata molto combattuta”.

Pietro Logoluso, reattivo sulla fascia destra, traccia un giudizio più che sufficiente della squadra: “Personalmente do alla squadra un 7; ha dimostrato tanto carattere quest’oggi e vedevo una netta presenza di collegamenti fra i reparti. Il mio rendimento? Mi darei un 6,5”.

Mister Di Pierro invece è “contento della prestazione, ma non del risultato. Aldilà di tutto non abbiamo avuto seri grattacapi contro una squadra che, come noi, non vince da cinque settimane. La differenza attuale fra i tassi tecnici c’era ma abbiamo saputo gestire al meglio il gap con una prova di carattere. Dobbiamo migliorare nel primo tempo, cercando di fare la partita anche li”.

Con la contemporanea affermazione casalinga del Monte S. Angelo sullo Sporting Daunia per 5-1, l’Unione scende ancora di un gradino in classifica (6° posto, 27 punti) ma il gioco impresso dagli azzurri del Presidente Pedone fa ben sperare per il futuro e per il prossimo incontro, sempre al campo “F. Di Liddo” contro l’Ordona, penultimo in classifica.

Squadra - Unione Calcio Bisceglie

Una formazione del 2012/2013

Nuova Andria – Puglia Sport Noicattaro 2-0
Tre punti che valgono oro

Mr. Nicola Reggente

Torna alla vittoria la Nuova Andria. Sconfitto il Noicattaro per 2 a 0

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Questo era l’imperativo in casa Nuova Andria, e i biancoazzurri non hanno deluso sconfiggendo il Puglia sport Noicattaro, tra le mura amiche. Si tratta di uno scontro diretto ed entrambe le squadre se la giocano. Reggente per gli andriesi, sceglie Conversano terzino destro, panchina per Colasuonno. Dall’altra parte mister De Bellis deve rinunciare allo squalificato Anelli e presenta una formazione giovane. L’inizio di gara vede i rossoneri ospiti piu decisi ed una Nuova Andria timida. Ci prova Tunzi per i nojani, ma nulla di fatto. Invece al 20′ è l’under Saponaro sul filo del fuorigioco ad impensierire Crisantemo che para ottimamente. Al 25′ i locali recriminano per un presunto fallo di mani in area nojana, l’arbitro lascia proseguire. Al 32′ ci prova Zingaro da fuori, ma Lacandela miracola in angolo. E’il preludio al gol per i biancoazzurri. Infatti un minuto dopo, al 33’la Nuova Andria passa in vantaggio. Cross dall sinistra di D’ Ambrosio, gran destro al volo di Lomonte, che segna e porta in vantaggio i suoi. Un gran gol quello del bomber andriese che alla vigilia del match era in dubbio. Il Noicattaro tenta una reazione, ma la difesa di casa fa buona guardia. Cosi termina il primo tempo con la Nuova Andria in vantaggio. Nella ripresa, stesso cannovaccio del primo tempo. Gara equilibrata e con una Nuova Andria piu spigliata. Ci prova Lomonte al 55′ ma niente di fatto. Al 65′ però i nord baresi raddoppiano. Punizione di D’Ambrosio, all’apparenza innocua, ma che complice un rimbalzo strano, inganna Lacandela, che sbaglia la presa e la palla termina in rete. 2 a 0 per la Nuova Andria! Di li in poi non succede quasi piu nulla, gli ospiti sono tramortiti, e nel recupero restano anche in 10 per l’espulsione per fallo da ultimo uomo di Boccuzzi, che atterra Riccardo Di Palma al limite dell’area. Finisce con la vittoria della Nuova Andria. Una vittoria che vale oro colato. 3 punti sudati in uno scontro diretto per la salvezza che consentono ai ragazzi allenati da Reggente, di respirare. Domenica prossima ultima gara del girone di andata, a Lucera. Un altro scontro diretto, tanto per cambiare. Ci sarà da vendere cara la pelle.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Conversano, Ziri, Caporale, Polichetti, Di Candia, Lomonte(82′ R. Di Palma), D’ Ambrosio, Zingaro(92′ Laluce), Lops, Zinni(71′ Zagaria). A disp. Crisanti, Colasuonno, Pasculli, Albano. All. Reggente

P.S. NOICATTARO: Lacandela, Santamaria, Boccuzzi, Angelillo, Chimenti, Capriati(67′ Conversa), Saponaro(46′ Valerio), Rubino(46′ De Carne), Loschiavone, Tunzi, Siciliani. A disp. Serripierri, De Filippis, Scaletta, Vernice. All. De Bellis

ARBITRO: Nardi di Taranto
ASSISTENTI: Scilitani e Panarese di Foggia
RETI: al 33′ Lomonte e al 65′ D’Ambrosio
NOTE espulso al 91′ Boccuzzi(N)

Nuova Andria 2012

Una formazione del 2012/2013

Unione Calcio Bisceglie
contro la capolista per ricominciare

Albanese, squalficato per domenica

Il Campionato di Prima Categoria chiude con il botto il girone d’andata: reduce da due sconfitte consecutive in gare ufficiali, l’Unione Calcio riceve la visita della capolista Canosa presso lo Stadio “F. Di Liddo”.
Gli azzurri del trainer Giampiero Di Pierro si giocano in questa fondamentale partita una buona fetta di Campionato; una sconfitta taglierebbe fuori i biscegliesi dalla corsa al primo posto, distante cinque lunghezze, mentre un pareggino servirebbe poco a sanare la mini crisi di risultati patente da un mese.
Per il tecnico di casa piove, però, sul bagnato: infatti dovrà fare i conti con le squalifiche di Persia ed Albanese e con gli acciacchi post Minervino di Bufi e Di Pierro, provando ad inventare una formazione in grado di poter arginare lo strapotere di Gianmarco Frezza e soci.
Anche la formazione di Beppe Scaringella viene da due battute d’arresto consecutive, raggiunta in vetta alla classifica dalla Real BAT dopo la sconfitta patita domenica contro l’Alexina, la prima sul terreno amico del San Sabino.
Sconfitte su cui i rossoazzurri hanno fatto quadrato in settimana ripromettendosi il gioco continuo e spumeggiante che aveva contraddistinto la grande marcia verso il ritorno in Promozione dopo l’anno di purgatorio.
Arbitro per il big match della 15° giornata di Campionato, in programma domani dalle ore 14:30, è stato scelto il sig. Vincenzo Andreano della sezione di Foggia.

Sud Est – Celle di San Vito 1-0
In coppa sconfitta di misura

Un Eurogol di Salvati e una grande prestazione dell’estremo difensore Fanelli, permettono alla capolista del campionato di Promozione di vincere il primo tra i due match che permetterebbero l’accesso alla semifinale di Coppa Italia.

Mister Giulio Forte

Si gioca ad Adelfia a porte chiuse, padroni di casa che devono fare a meno di Colella e Di Bari, mentre tra gli ospiti indisponibili Lizza e Falcone, rientra l’under Acquaviva e tra gli undici titolari spicca il nome del nuovo acquisto Capotosto.
Pronti via ed e’ subito il Sudest a trovare la rete del vantaggio, al 20’ Petaroscia si accentra e filtra un pallone in area per Salvati, il quale fa una torsione riuscendo a infilare nell’angolo piu’ lontano l’estremo difensore Pipoli.
La risposta immediata dei Foggiani capita sui piedi di Bruno che servito in area da Lannunziata tenta di impensierire Fanelli di esterno destro.
I padroni di casa si fanno pericolosi qualche minuto dopo con Cavallaro, ma il suo tiro viene respinto dalla difesa.
Al 40’ e’ Bruno a impensierire Fanelli su calcio da fermo, ma la sua punizione finisce a lato.
Nella ripresa al 50’ ci prova Carpentieri dalla trequarti, ma la palla viene respinta in calcio d’angolo.
Al 53’’ Petaroscia scalcia Cardone, l’arbitro lo vede e decide di espellerlo. Sudest in 10 uomini.
Dopo nemmeno 6’ i padroni di casa restano incredibilmente in 9, Blonda colpisce Lannunziata con una gomitata e finisce anch’egli sotto la doccia.
I foggiani tentano subito di sfruttare la superiorita’ numerica, la palla gol capita sui piedi di Mazzanti dopo un velo di Lannunziata, ma il suo tiro viene intercettato da Fanelli.
La Sudest si difende alla grande e in una disattenzione difensiva al 70’ sfiora la rete del 2 – 0, Salvati infatti a tu per tu con Pipoli calcia incredibilmente a lato.
Al 76’ ci prova Bruno da fuori area, ma il suo tiro viene intercettato dal numero uno di casa, all’ 80’ ancora Bruno su punizione ma Fanelli devia in calcio d’angolo.
All’ 82’ ci prova Cavallaro, ma il suo tiro viene bloccato da Pipoli
All’ 85’ ci prova Lannunziata  dopo uno scambio con Bruno, ma il suo tiro radente non trova lo specchio della porta.
Dopo i 5’ di recupero assegnati da Conte di Taranto, termina una gara sofferta da parte dei padroni di casa, che fino alla fine hanno temuto le avanzate dei Foggiani.
Celle di San Vito che si rivela ancora una volta una rivale temibile per la capolista Sudest che gia’ in campionato era riuscita a racimolare un punto importante nel pirotecnico 3 – 3.
Intanto il 24 Gennaio si disputera’ presso il sintetico di Rocchetta Sant’antonio, il ritorno che decretera’ la prima delle quattro semifinaliste del torneo.

SUDEST F.C. (4-3-3): Fanelli, Tisti, Blonda, Ricci, Lisco, De Giosa D. (19′ st Cramarossa), Sucameli (15′ st Clementini), Salvati (40′ st Carrassi), Petaroscia, Cavallaro. A disp. Girolamo, Nasca, Lettieri, Belviso. All.: D’Ermilio

CELLE DI SAN VITO (4-4-2): Pipoli, Cardone, Rignanese, Carpentieri L., Belluna, Acquaviva, Mazzanti, Capocasale, Lannunziata, Bruno, Capotosto (41′ st Carpentieri A.). A disp. Tavano, Giannini, Lomele, Lizza. All.: Forte

ARBITRO: Conte di Taranto coadiuvato da Castronuovo e Talucci di Taranto

MARCATORI: 20′ pt Salvati (S)

NOTE: giornata nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse. Ammoniti: Tisti (S), Ricci (S), Clementini (S); Belluna (C), Capocasale (C), Lannunziata (C). Espulsi: al 7′ st Petaroscia (S) per fallo di reazione, al 14′ st Blonda (S) per fallo di gioco. Recuperi: 3′ pt; 5′ st.

Nuova Andria:
il riscatto si chiama Noicattaro

Mr. Nicola Reggente

Riscattarsi. Questo l’imperativo categorico in casa Nuova Andria. I biancoazzurri allenati da Reggente cercheranno la riscossa, dopo le ultime 2 sconfitte consecutive. Domenica scorsa a Noci, gli andriesi hanno disputato un buon primo tempo, ma poi nella ripresa sono crollati. Proprio su questo si lavora per migliorare.

Domenica al campo sportivo Fidelis arriverà il Puglia sport Noicattaro. Un’altra diretta concorrente per la salvezza. I nojani hanno 16 punti in classifica, 4 in più della Nuova Andria.
Certamente la truppa rossonera allenata da De Bellis venderà cara la pelle, ma la Nuova Andria dovrà far lo stesso, se non di più. Bisognerà sfruttare il fattore campo e tornare alla vittoria che manca ormai dal 2 dicembre (3 a 1 interno al Castellana). Tutti a disposizione per i biancoazzurri ad eccezione di Antonio Di Palma che deve scontare l’ultimo dei 3 turni di squalifica. Appuntamento dunque per domenica 13 gennaio al campo sportivo Fidelis, per la gara tra Nuova Andria e Puglia sport Noicattaro. Arbitrerà l’incontro, Roberto Nardi della sezione di Taranto.

Alessandro Polichetti

Squadra Nuova Andria

Una formazione del 2012/2013

Minervino Murge – Unione Calcio Bisceglie 1-0
Ottavi di Coppa Puglia

Il Minervino Murge  delle meraviglie non si ferma neanche nel turno infra-settimanale di coppa Puglia e supera un ostico Bisceglie con una rete di un ritrovato Rubino che bissa il gol di domenica contro l’Ordona. Mister Maino si ritrova con parecchie assenze fra infortuni, squalifiche e impegni scolastici e di lavoro per cui deve fare di necessità virtù.
Tra i pali schiera un Frondini mai visto così in forma, purtroppo davanti ha Amoruso che come già detto è un lusso per questa categoria e per il Minervino però, il ragazzo è rimasto legatissimo all’ambiente e alla società ed ha rifiutato altre offerte . Difesa a quattro con Forenza a destra e Maggiulli a sinistra, centrali le due torri Colonna e capitan Quacquarelli  che a 40 anni suonati sembra aver trovato l’elisir della giovinezza e sta guidando una difesa pressoché impenetrabile. A centrocampo Rubino è chiamato a sostituire lo squalificato Maino, spalleggiato dal neo maggiorenne Calabrese (auguri per i suoi 18 anni) a costruire Schiavo e Carretta, il talentuoso ragazzo che ha sostituito Stefano Mancuso ed è stato autore dell’assist per Rubino che ha segnato la rete che ha deciso l’incontro al 32’ del secondo tempo. In avanti le due punte Silvestri e Scandamarro che hanno avuto parecchie occasioni per segnare ma, per la bravura del portiere o per errore di mira il gol l’hanno mancato. Clamorosa l’occasione di Scandamarro al 42’ del secondo tempo che dopo aver fatto un bel numero in area si è divorato un gol con un pallone a giro che ha sfiorato il palo alla destra del portiere Simeone autore di due paratone su Silvestri e soprattutto su Scandamarro al 10’ del secondo tempo.Nel Bisceglie in evidenza Albanese e Persia mentre l’ex Martinelli ha avuto vita dura contro Matteo Colonna che quest’anno è sempre fra i migliori della squadra.Davanti a un buon pubblico, vista la giornata feriale, l’incontro è stato ben diretto dall’arbitro Di Benedetto della sezione di Foggia. Il ritorno di Coppa ci sarà  il 24 Gennaio alle ore 14,30 sul campo Di Liddo di Bisceglie, sarà dura superare il turno ma il Minervino ci proverà con tutte le sue forze. Nell’allenamento odierno parecchie assenze fra cui Silvestri, il febbricitante d’Angella, gli infortunati Maggiulli, Schiavo, Calabrese, Tancorre, Pantone e Subrizio, ad integrare la rosa i tre allievi Forenza, Lastella e Superbo. Buon allenamento in preparazione del big match di domenica contro il Real Bat di un coriaceo Iannone che non potrà disporre dello squalificato Mennuni. Arbitro dell’incontro il sig. Riccardo Mele della sezione di Lecce. Tifosi e sostenitori del Minervino domenica alle ore 14,30 tutti allo stadio per proseguire in questa avventura al grido di: Forza Minervino.

L’Organico targato 2012/2013

Coppa: Sudest – Celle 1-0
Sudest eroica col Celle

Sudest Fanelli

Fanelli

 Coppa Italia Promozione – Cronaca quarti di finale gara d’andata

I dorati sbloccano col solito Salvati. Poi la gara scivola dalle mani del direttore di gara Conte che manda sotto la doccia in rapida successione Blonda e Petaroscia. Il forcing finale foggiano è sterile. E’ ancora Salvati a sfiorare il raddoppio. Return match il 24 Gennaio al Centro Sportivo Italia di Rocchetta Sant’Antonio.

La Sudest vince di misura la gara d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia. Mister D’Ermilio s’affida all’esperienza di Fanelli tra i pali mentre a centrocampo sono indisponibili Colella e Di Bari. Parte titolare Lisco mentre Cavallaro affianca Salvati in attacco. Nel Celle di mister Forte, out Falcone e Lizza oltre agli squalificati Recchia, Ciccarelli e Cavaliere. In attacco Lannunziata è supportato da Bruno e Capotosto. Si gioca (forse per l’ultima volta) a porte chiuse. L’avvio di gara è equilibrato e dopo un’iniziale fase di studio, la Sudest sblocca sull’asse Petaroscia-Salvati. E’bravissimo l’attaccante ex Corato ad angolare dove Pipoli non può proprio arrivarci. Inspiegabilmente il match si surriscalda e la gara scorre via tra proteste e continui falli di gioco. I padroni di casa ci provano ancora con Lisco e Cavallaro da buona posizione. L’unico pericolo dei foggiani è una punizione alta del positivo Bruno. Prima del break, Sucameli impegna Pipoli. Nella ripresa, succede di tutto. Nel giro di 6′, le api si ritrovano in doppia inferiorità numerica per fallo di reazione di Petaroscia e per una presunta gomitata di Blonda ai danni di Lannunziata. Nel mezzo, è miracoloso l’intervento di Fanelli che disinnesca una conclusione in piena area di rigore di Mazzanti. La Sudest si rintana a difesa di Fanelli ma uno straordinario Salvati rischia il clamoroso raddoppio, sciupato per questione di centimetri. Il Celle ci prova con Bruno ma l’estremo di casa fa buona guardia sia su calcio di punizione che su un tiro dalla distanza. Alla mezz’ora, Sudest ancora vicina al raddoppio: la botta di Cavallaro, sugli sviluppi di un calcio di punizione, è bloccata dall’estremo foggiano Al 40′, Lannunziata, dopo un rapido scambio al limite dell’area, mette i brividi ai dorati. L’ultima chance è un tiraccio di Acquaviva che termina abbondantemente fuori.Return match infuocato al Centro Sportivo Italia di Rocchetta Sant’Antonio, giovedì 24 Gennaio. La Sudest dovrà difendere a denti stretti la vittoria odierna.

SUDEST F.C. (4-3-3): Fanelli, Tisti, Blonda, Ricci, Lisco, De Giosa D. (19′ st Cramarossa), Sucameli (15′ st Clementini), Salvati (40′ st Carrassi), Petaroscia, Cavallaro. A disp. Girolamo, Nasca, Lettieri, Belviso. All.: D’Ermilio

CELLE DI SAN VITO (4-4-2): Pipoli, Cardone, Rignanese, Carpentieri L., Belluna, Acquaviva, Mazzanti, Capocasale, Lannunziata, Bruno, Capotosto (41′ st Carpentieri A.). A disp. Tavano, Giannini, Lomele, Lizza. All.: Forte

ARBITRO: Conte di Taranto coadiuvato da Castronuovo e Talucci di Taranto
MARCATORI: 20′ pt Salvati (S)
NOTE:
 giornata nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse. Ammoniti: Tisti (S), Ricci (S), Clementini (S); Belluna (C), Capocasale (C), Lannunziata (C). Espulsi: al 7′ st Petaroscia (S) per fallo di reazione, al 14′ st Blonda (S) per fallo di gioco. Recuperi: 3′ pt; 5′ st.

 

Roberto Pirolo

 

Sudest – Celle di San Vito 1-0
In rete per i dorati Salvati

Coppa Italia Dilettanti – Promozione Puglia Stagione 2012/2013. Ampia sintesi della gara d’andata dei quarti di finale tra Sudest F.C. e Celle di San Vito, 1-0 il risultato finale a favore dei locali, in rete per i dorati Salvati.

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Sudest – Celle di San Vito
al via i quarti di finale di Coppa

I dorati sfidano al Comunale (ancora a porte chiuse) il Celle di Giulio Forte. Return match il 24 Gennaio a Rocchetta Sant’Antonio. Tutti disponibili tra le fila dorate; tre squalifiche tra i foggiani. Arbitra Conte di Taranto.

QUARTI DI FINALE COL CELLE SAN VITO – Dopo il turno di stop in Campionato, la Sudest riprende la marcia anche in Coppa Italia con i quarti di finale. Al Comunale (purtroppo ancora a porte chiuse), la squadra di mister Roberto D’Ermilio affronterà il Celle di San Vito nella gara d’andata. Tra quindici giorni, invece, i baresi saranno di scena a Rocchetta Sant’Antonio. Le api, determinate a proseguire il cammino anche in Coppa, dovranno vedersela con un avversario insidioso soprattutto in attacco. In Campionato il match regalò emozioni e gol a grappoli in un pirotecnico 3-3 finale. Servirà tanta carica agonistica e concentrazione per cercare di portare a casa un risultato positivo possibilmente senza subire reti.

ORGANICO AL COMPLETORoberto D’Ermilio potrà finalmente contare sull’intero organico ripulito da ogni squalifica. Rientrano dagli acciacchi Di Bari, Carrassi e l’under De Giosa. In porta potrebbe partire titolare l’esperto Fanelli mentre Nasca, in attacco, potrebbe affiancare Petaroscia e Salvati.

TRE SQUALIFICHE TRA I FOGGIANI – Il tecnico Forte dovrà far a meno degli squalificati Recchia, Ciccarelli e Cavaliere. In avanti bomber Lannunziata potrà essere affiancato da Bruno e Lizza. In dubbio Falcone. I foggiani dovrebbero schierare la formazione tipo, in vista anche del turno di riposo in Campionato domenica 13.

TERNA ARBITRALE – Arbitrano Conte di Taranto coadiuvato da Castronuovo e Talucci di Taranto.

Roberto Pirolo