Canosa
si ritorna a giocare ad Apricena

Dopo la vittoria di domenica scorsa in casa contro il Real Bat che ha lanciato la squadra allenata da Mister Scaringella in vetta alla classifica di Prima Categoria Pugliese, il Canosa ritorna a giocare una partita in trasferta in quel di Apricena, squadra impelagata nelle ultime posizioni in classifica!
Rispetto a domenica scorsa mancheranno per infortuni o squalifiche giocatori del calibro di Frezza ed Abruzzese ma si potrà puntare nuovamente su giocatori come Losito, Iacobone, Impera, Landini che torneranno a disposizionee daranno il massimo come hanno sempre fatto!
Al seguito della squadra il solito pullman messo a disposizione dai ragazzi del gruppo CANOSA ULTRAS, i quali seguono la squadra senza l’aiuto di nessuno sponsor….

Questa la probabile formazione che scenderà in campo: De Blasio; Di Gennaro, Balducci, Abbasciano, Ciciriello; Conte, Losito, Impera; Di Noia, Ruscino, Iacobone.

Monte Sant’Angelo – Nuova Daunia 3-1
Monte in semifinale di Coppa Puglia

Simone Francesco
autore di una splendida rete

Si sono giocate nella giornata di ieri, le gare di ritorno dei quarti di finale della XVI edizione Trofeo Coppa Puglia.

Il Monte Sant’Angelo Calcio, era chiamato all’impresa, infatti bisognava ribaltare il KO dell’andata (1/0), subito dalla detentrice del Trofeo, la Nuova Daunia di Castelluccio Valmaggiore, squadra che sta facendo benissimo anche in campionato.

Assenti Gentile e Valente per squalifica, Mister Ricucci è costretto a rinunciare anche a Fiore per infortunio, e non rischia Marcone, Santoro e Lo Riso, quindi ennesima formazione inedita, infatti un piccolo particolare, da inizio campionato non ha mai schierato i soliti 11, esordio dal 1′ per il giovane Armillotta Giovanni Pio (96), ragazzo proveniente dalla Polisportiva Olympia di Monte Sant’Angelo con cui c’è un rapporto di collaborazione, e che aveva ben impressionato nella gara di andata, quando all’inizio del secondo tempo il Mister gli consentì di far parte della gara.

Ad aprire le marcature è Bisceglia su assist di La Torre, a lungo fuori questa stagione a causa di un infortunio, e da poche settimane a disposizione del Mister, raddoppio di Quitadamo Diego su calcio di rigore, per fallo di mani in area, ed infine una rete spettacolare di Simone Francesco, direttamente a volo da una distanza non indifferente.

Nei minuti finali la Nuova Daunia accorcia le distanze con Gramazio, e mette in atto un forcing per cercare la seconda rete, che gli avrebbe permesso il passaggio alle semifinali, per il secondo anno consecutivo, ma non c’è più tempo, il triplice fischio del Sig. Desiderato della sezione di Barletta, sancisce la fine delle ostilità, con il Monte Sant’Angelo Calcio, che, per la prima volta nella storia del calcio locale, accede alle semifinali del Trofeo Coppa Puglia.

Nelle semifinali, il Monte Sant’Angelo dovrà vedersela con l’Unione Calcio Bisceglie, avversari anche Domenica prossima in campionato.

Unione Calcio Bisceglie – Fortis Murgia 1-1
pari che vale le semifinali di Coppa

Prosegue il cammino in Coppa Puglia dell’Unione Calcio Bisceglie, che nella gara di ritorno pareggia per 1-1 contro la Fortis Murgia. Pari indolore, quello dei biscegliesi, in virtù del 2-0 collezionato nel turno di andata.
Gli altamurani, reduci da due vittorie di fila in campionato, sono chiamati all’impresa di ribaltare il risultato, ma le cose si complicano al 25′ quando l’arbitro di giornata, Nisca di Bari, manda sotto la doccia Savoia, causa eccessive proteste.
L’Unione nei primi 45′ fa il minimo indispensabile, limitandosi a contenere le manovre offensive degli avversari.
A sbloccare il risultato ci pensa Albanese, che al 48′ firma la sua prima rete nel torneo direttamente su calcio di punizione.
Gli avversari rispondono al 67′ con Casalino bravo a sfruttare una ribattuta della difesa su traversone e a insaccare alle splalle di Napoletano con una conclusione di prima intenzione.
Al triplice fischio fa festa l’Unione, che nella fase semifinale del torneo dovrà vedersela con il Monte Sant’Angelo (ribaltato l’1-0 subito all’andata con un 3-1 casalingo ai danni della Nuova Daunia).
Il turno di andata è previsto per il 6 marzo, con alternanza di campo ancora da definire.
Un’anteprima della sfida di Coppa la offre il campionato con la ventunesima giornata (domenica 24 febbraio) che proporrà come match-clou proprio Monte Sant’Angelo – Unione Calcio Bisceglie.

Addetto Stampa U.C.B. – Valentina Sinigaglia

Risultati Coppa Italia dilettanti
Le gare in programma oggi

Ecco i risultati delle gare in programma oggi valevoli come semifinali di ritorno per la Coppa Italia Dilettanti di Promozione e quarti di finale, sempre gare di ritorno, per la Coppa Puglia. Calcio d’inizio alle ore 15:00

COPPA ITALIA PROMOZIONE
– FRAGAGNANO – CASARANO 0-4 (And. 0-2)
CASTELLANETA – SUDEST 1-0 (And. 1-1)

COPPA PUGLIA
MONTE SANT’ANGELO – NUOVA DAUNIA 3-1 (and. 0-1)
FORTIS MURGIA – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 1-2 (and. 0-2)
RUFFANO – GALATONE 1-1 (and. 0-2)
GINOSA – CITTA’ DI FASANO 2-0 (1-3 dcr.) (and. 0-2)

Nuova Daunia – Sanseverese 1-2
La sintesi della gara

E’ stata una vittoria fortunata per la Polisportiva Sanseverese, che forse non avrebbe meritato i tre punti contro la Nuova Daunia. I neroverdi infatti hanno subìto il goal decisivo degli ospiti in inferiorità numerica, puniti da una punizione capolavoro di Morra, dopo essere rimasti in dieci a causa della giusta espulsione di Larossa (autore anche del goal del momentaneo vantaggio dei padroni di casa), che ha portato al rigore realizzato da Liquadri. Poco male per i ragazzi del presidente Fanelli che nelle scorse settimane avevano invece maturato un credito con la buona sorte.
Sintesi della gara.

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Marcatori I Categoria
La classifica dopo la 20^ giornata

Dopo la 20esima giornata a guidare la classifica marcatori sono ancora La Torre seguito da Frezza (entrambi ancora in rete). I due distaccano Binetti ancora fermo a quota 10 reti. Liquadri grazie alla rete segnata contro la Nuova Daunia raggiunge il terzo gradino del podio….

12 Gol
La Torre (Monte Sant`angelo)

11 Gol
Frezza (Canosa)

10 Gol
Liquadri (Sanseverese)
Binetti (Audace Barletta)

9 Gol
Albenzi (Rocchetta S. A.)
Feninno (Rocchetta S. A.)

8 Gol
Robustella (R. Castriotta)
Simone (Monte Sant`angelo)
Tucci (Sporting Daunia)
Patimo (Real Bat)

7 Gol
Curci (Real Bat)
Ricci (Alexina)
Castelli (Rocchetta S. A.)
Pasculli (U.c. Bisceglie)

Celle di San Vito – Ascoli Satriano 2-3
Arriva la seconda sconfitta consecutiva

stemma Celle di San VitoIl Celle di San Vito si fa rimontare In superiorita’ numerica.
Seconda sconfitta consecutiva per gli uomini di Giulio Forte, dopo quella immeritata di Locorotondo arriva questa nel derby con i cugini dell’Ascoli.
Un Ascoli tutto cuore e grinta che e’ riuscito a ribaltare una gara che si era messa in salita dopo l’espulsione di Sguera al 67’.
Si gioca sul campo di rocchetta Sant’antonio temperatura ideale per assistere ad una partita di calcio, arbitra il sig. Andreano della sezione di Foggia poi rivelatosi non all’altezza della gara.
Pronti via e sono subito gli ospiti a farsi pericolosi, Recchia perde palla a centrocampo Ragno si immola verso la porta mette al centro per Specchio, ma il suo tiro e’ debole e finisce all’esterno del palo.
Al 22’ l’Ascoli trova il gol, Specchio lancia Forgione, l’eAggiungi nuovosterno ospite stoppa in area e fa partire un destro che si infila alle spalle del portiere.
La risposta dei padroni di casa non si fa attendere e’ arriva dopo 7’, Bruno prende palla al limite dell’area e fa partire una traiettoria imparabile che si insacca nell’angolo piu’ lontano dove nulla puo’ Moschetto.
Il Celle sembra macinare gioco, al 31’ ci prova Cardone sulla destra dopo un’azione corale ben orchestrata dai padroni di casa, ma l’esterno foggiano si fa bloccare il tiroda Moschetto.
E allora ci pensa Lannunziata al 37’, Bruno lo serve sul filo del fuorigioco, l’attaccante senza guardare calcia di sinistro e batte ancora una volta Moschetto, 2 – 1 e 9 gol stagionale per lui.
Inizia la ripresa il Celle sembra mantenere le avanzate offensive degli ospiti.
Al 67’ Sguera reagisce su Lo Mele forse per qualche screzio di troppo tra i due.
L’assistente Scillitani lo vede e insieme al direttore di gara decidono di mandarlo anzitempo sotto la doccia.
La partita sembra in discesa per gli uomini di Giulio Forte.
Al 72’ e al 77’ e il Celle a rendersi pericoloso con Falcone ma in entrambe le occasioni l’assistente Costrino segnala posizione di fuorigioco, forse in una delle due poteva risparmiarsela.
All’ 81’ entra in scena Balletta, il numero 9 ospite prende palla sulla sinistra supera vince un rimpallo su Cardone, si infila in area di rigore e da posizione defilata batte Pipoli.
Al’ 90’ il direttore di gara decreta 8’ di recupero, per perdita di tempo sull’espulsione e per le cure ricevute dal portiere Ospite nel corso del secondo tempo.
Al 2’ minuto di recupero arriva il colpo del K.O. per i padroni di casa incapaci di creare occasioni fino a quel momento, e’ ancora Balletta a prendere palla dalla sinistra accentrarsi al limite dell’area e a far partire un destro che si infila nell’angolino, con Pipoli ancora una volta battuto.

Un brutto secondo tempo da parte dei padroni di casa che forse appagati dalla superiorita’ numerica hanno sottovalutato la reazione degli ospiti.

Finisce questo derby con a fine gara piccoli accenni di rissa sventati all’entrata degli spogliatoi, con Cardone che verra’ espulso a fine gara insieme a Lannunziata reo quest’ultimo di aver espresso parole ingiuriose contro la terna aribitrale.

Domenica intanto trasferta in quel di Noci per il Celle, che nell’ultima gara ha pareggiato per 0 – 0 contro la Rutiglianese.

ACD CELLE DI SAN VITO: Pipoli, Acquaviva,Rignanese, Recchia (81’ Giannini), Cardone, Ciccarelli, Lo Mele, Capocasale, Lannunziata, Bruno(65’ Lizza), Falcone. All. Forte

ASCOLI SATRIANO: Moschetto, Russo M.( 1 st Sguera), Filannino, Ciardi, Daluiso, Fabiano, Forgione, Ragno, Balletta, Montemorra, Specchio. All. De Masi

Reti: Forgione al 22’, Bruno al 29’, Lannunziata, al 37, Balletta al 80’ e al 92’
Espulsi: Sguera al 67’, Cardone e Lannunziata a fine gara.
Arbitro Andreano della sez. di Foggia, coadiuvato dagli assistenti Scillitani e Costrino

Fonte:www.acdcelledisanvito.it

Minervino Murge
nel mirino i play-off

Stemma Minervino MurgeMINERVINO MURGE – Raggiunto l’obiettivo salvezza la squadra mette nel mirino i play off.
Dopo aver incamerato i tre punti nell’ultima gara disputata contro il Rocchetta Sant’Antonio e quando mancano dieci gare alla fine del campionato abbiamo chiesto a Mister Maino di fare il punto della situazione:

Abbiamo iniziato questa avventura tra lo scetticismo generale, avendo come unico scopo la salvezza, dopo venti partite di campionato ci ritroviamo in piena zona play off, con l’obiettivo primario ormai raggiunto, con una delle migliori difese del campionato e ancora imbattuti in casa.
Che dire, da parte mia grande soddisfazione su tutti i fronti, in primis la società, il neo presidente Pietro Forenza, l’impareggiabile vice presidente Vincenzo Gabriele e il DS di lungo corso Franco Martoccia, che sia pure con un budget limitato sta facendo di tutto e di più per non farci mancare nulla; poi la squadra grande vera protagonista di quest’avventura, un gruppo eccezionale e compatto capitanato dall’esperto Giuseppe Quacquarelli e formato da 21 calciatori locali, 1 di Cerignola e 2 di Trani, che nonostante la grande inesperienza della maggior parte dei componenti si è messo a disposizione con grande impegno e applicazione durante gli allenamenti settimanali, dimostrando capacità risorse e doti impensabili ad inizio preparazione, un gran bel gruppo dove tutti sono importanti e nessuno indispensabile; a seguire uno staff tecnico di prim’ ordine con il preparatore atletico e mio vice prof. Paolo Rubino, il preparatore dei portieri Giovanni Elifani, il massaggiatore e tuttofare insostituibile Giuseppe Cancellara e i magazzinieri Ludovico Pantone e Ignazio Cocola; per finire con il gruppo ultras dei Blue Boys sempre presenti e pronti a collaborare in tutto e per tutto e tutti i tifosi che vengono la domenica allo stadio ad incitare e sostenere la squadra. Voglio sottolineare, con grande orgoglio e il fatto che mi ritrovo, dopo aver girovagato per i campi di puglia e basilicata, ad allenare la squadra del mio paese mettendo in campo a seconda delle situazioni almeno otto calciatori minervinesi.
Ora come ora ci ritroviamo con un’ottima classifica, con la consapevolezza di dover disputare ancora 10 gare tra cui alcune trasferte a dir poco proibitive sulla carta vista la caratura delle avversarie, ma a questo gruppo nulla è precluso e sono sicuro che in sintonia con tutto l’ambiente lotteremo fino alla fine per mantenere una posizione nella griglia play off.
Un saluto a tutti gli sportivi ed in particolare a tifosi e simpatizzanti dell’A.S.D. Minervino Murge

Vito Maino

L’Organico targato 2012/2013

Celle di San Vito
Nota in merito agli incidenti di domenica

stemma Celle di San VitoIn merito alle dichiarazioni scritte rilasciate dall’addetto stampa dell’ Ascoli Satriano, l’ ACD CELLE DI SAN VITO vuole chiarire la situazione tutelando i propri tesserati e la societa’ stessa su quanto accaduto domenica scorsa.

L’attaccante Sguera espulso dal signor Andreano al 67’ del secondo tempo, a fine gara come testimoniano il maresciallo dei carabinieri e qualche altro tesserato presente nella parte antistante agli spogliatoi, provocava ripetutamente alcuni giocatori dell’Acd Celle di San Vito che uscivano dal terreno di gioco, all’ennesima provocazione uno di questi ultimi arrivava alla colluttazione con il tesserato dell’Ascoli Satriano senza provocargli alcun danno. Il giocatore in questione dei padroni di casa dopo verra’ espulso dal direttore di gara come riportato sul referto.

Riguardo invece alla questione dell’arbitraggio del signor Andreano, ricordiamo che lo stesso ha ammonito 6 giocatori dell’Acd Celle di San Vito espellendo due a fine gara a dispetto dei due dell’Ascoli Satriano piu’ l’espulsione del gia’ citato Sguera. Seppur non all’altezza della direzione della gara non ci sono state decisioni clamorose che hanno condizionato la gara o avvantaggiato i padroni di casa come citato nell’articolo, anzi in molte situazioni il direttore di gara e’ andato a favore degli ospiti.

Inoltre l’addetto stampa dell’Ascoli Satriano ha omesso il comportamento scorretto dei suoi tifosi i quali, molte volte nel corso della gara hanno cercato di scavalcare la recinzione del campo di Rocchetta Sant’Antonio con continue e ingiuriose provocazioni a dispetto dei tesserati del Celle di San Vito.

Dopo queste precisazioni facciamo i complimenti all’Ascoli Satriano per la vittoria della gara sul campo e per il proseguo del campionato.

ACD CELLE DI SAN VITO

 

Nuova Daunia – Sanseverese 1-2
vittoria fortunata per la Sanseverese

stemma SansevereseA. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

E’ stata una vittoria fortunata per la Polisportiva Sanseverese, che forse nn avrebbe meritato i tre punti contro la Nuova Daunia. I neroverdi infatti hanno subìto il goal decisivo degli ospiti in inferiorità numerica, puniti da una punizione capolavoro di Morra, dopo essere rimasti in dieci a causa della giusta espulsione di Larossa (autore anche del goal del momentaneo vantaggio dei padroni di casa), che ha portato al rigore realizzato da Liquadri. Poco male per i ragazzi del presidente Fanelli che nelle scorse settimane avevano invece maturato un credito con la buona sorte.
In classifica, la Sanseverese potrebbe ora puntare ad un’incredibile rimonta. Infatti la seconda vittoria consecutiva dopo il 2-0 conquistato la settimana precedente al ‘Ricciardelli’ contro l’U.C. Bisceglie, ha sicuramente accresciuto le speranze dei ragazzi di mister Zito.
Davanti al gruppo, il Canosa ha sconfitto il Real BAT nel match clou della giornata e potrebbe trovare così lo slancio per la fuga decisiva. Proprio la Nuova Daunia, che ha comunque da recuperare il match contro il Rocchetta Sant’Antonio, ha perso la terza posizione momentanea a vantaggio del Monte Sant’Angelo. I bianconeri allenati da mister Ricucci non sono andati oltre l’1-1 sul campo dell’Audace Barletta, ma tanto è bastato per staccare i ragazzi di Ciurlia. L’ennesima vittoria casalinga, seppur con un misero 1-0 ai danni del modesto Rocchetta, ha fortificato invece il quinto posto del Minervino.
Unione Calcio Bisceglie, Alexina Lesina e Polisportiva Sanseverese spareranno le loro ultime cartucce nella speranza di potersi riaccodare al gruppo delle migliori, mentre Sporting Daunia e Audace sembrano destinate ad un prosieguo di stagione da metà classifica. Le zone basse invece vedono Reali Siti Stornarella, Rocchetta Sant’Antonio, Ordona Calcio e Apricena assiepate in appena tre punti. L’Ordona probabilmente vedrà assegnarsi tre punti in più a tavolino, dopo l’ultima gara disputata al ‘Miramare’ di Manfredonia contro la Civilis sospesa all’80’ per incidenti.
In fondo al gruppo annaspano invece le due squadre sipontine, Civilis e Raffaele Castriotta.

NUOVA DAUNIA: Delli Carri, Di Bartolomeo (81′ Stramaglia), Montemorra, Cognetti, Larossa, Facchini, Gentile, Santamaria, Caputo (Gramazio – 77′ De Vita), Borgia, Mangiacotti.
A disposizione: Roselli, Ponziano, Dougboyou, Scaringi. Allenatore: Ciurlia.

SANSEVERESE: Coccia, Del Re, Liemonte, Dell’Aquila, Pignatelli, Bufalo, Messinese (62′ Lo Mele), Mastropieri (92′ Mancini), Morra, da Bellonio, Liquadri (83′ Fantasia).
A disposizione: Colio, Sderlenga, Cruciano, Santarelli. Allenatore: Zito.

RETI: Larossa (N); Liquadri rig., Morra.
ARBITRO: Doronzo di Barletta.
NOTE – Ammoniti Scaringi, Gramazio, Di Bartolomeo e Santamaria della Nuova Daunia; Bufalo, Liemonte, Messinese e Mastropieri della Polisportiva Sanseverese. Espulso Larossa della Nuova Daunia

Celle di San Vito – Ascoli Satriano 2-3
bagarre a fine gara

L’Ascoli Satriano batte a domicilio il Celle e ritrova la seconda piazza in solitaria. Al triplice fischio si scatena la bagarre

Doveva essere un pomeriggio di sport, ed in parte lo è stato, a Rocchetta Sant’Antonio per il ritorno del derby di Promozione tra Celle ed Ascoli. Pirotecnico l’incontro, con gli ospiti che, passati in vantaggio, vengono rimontati e a loro volta rimontano e superano i padroni di casa. Ma la prestazione, maiuscola soprattutto nella seconda frazione per i gialloblù, non può che passare in secondo piano per la gazzarra che è scoppiata al triplice fischio dell’arbitro Andreano della sezione di Foggia.

Al rientro nel proprio spogliatoio, infatti, dopo aver festeggiato la sofferta vittoria con i propri tifosi assiepati in tribuna, i ragazzi di De Masi trovano Sguera, esordio amarissimo per lui condito da un’espulsione per fallo di reazione, circondato da almeno tre calciatori del Celle che intraprendono con l’attaccante ascolano una sorta di duello rusticano per difendere il proprio onore ferito, o forse anche per sfogare la delusione per una partita tenuta in pugno fin quasi alla fine e poi svanita. Nulla di grave per la punta gialloblù, ma è bene farsi qualche domanda:

1. Come è stato possibile per i calciatori del Celle accedere allo spogliatoio ospite, quando la struttura non prevede passaggi in comune? Probabilmente, qualcuno al rientro ha deliberatamente deciso di “sbagliare” spogliatoio per regolare qualche conto aperto in campo;

2. Possibile che si multano le società per assenza di servizio di forza pubblica, e poi i calciatori hanno facoltà di muoversi e di entrare in contatto senza che la stessa forza pubblica, presente, si renda conto di nulla? A questo interrogativo, non proviamo a dare risposta, saremmo maliziosi e non ce lo vogliamo permettere.

3. L’AIA possibile che non avesse più arbitri, per aver mandato ad arbitrare un derby che prometteva scintille una terna, guarda un po’, tutta foggiana? Unico caso, tra Promozione ed Eccellenza, questa domenica, di designazione di un direttore di gara della stessa sezione da cui provengono le due squadre: perché San Severo – Cerignola è stata affidata ad un arbitro della sezione di Empoli, o perché Latias – Carovigno, sempre Promozione è, è stata affidata ad una terna leccese, e invece Celle – Ascoli è stata arbitrata, malissimo, da una terna foggiana? Anche su questo evitiamo di fare considerazione, saremmo ancor più maligni! Sta di fatto che spesso Andreano e il secondo assistente Costrino sono apparsi intimoriti, forse anche giustamente, da un atteggiamento fin troppo aggressivo dei calciatori del Celle: proprio il sig. Costrino è stato berssagliato pesantemente dagli attaccanti di casa in più occasioni, senza che Andreano vedesse, e sentisse – mah! -, nulla.

Ecco che ci ritroviamo così a riferire di qualcosa che, più che calcio, è anticalcio. Eppure sarebbe bastato poco, per non far deragliare quella che doveva essere una partita di calcio: all’arbitro sarebbe bastato qualche cartellino rosso sventolato sotto il naso di qualcuno, giusto per far capire che non tutto era concesso, e probabilmente la bagarre scoppiata al novantesimo non si sarebbe verificata, ed avremmo parlato di un’impresa sportiva, quella dell’Ascoli, che in inferiorità numerica è stato capace di ribaltare una sconfitta in una spettacolare e convincente vittoria, ottenuta col cuore e con la voglia di fare risultato contro tutto e tutti.

Elio Gerardo Lavanga – pugliacalcio24

Nuova Daunia – Sanseverese 1-2
Giornata storta per la Nuova Daunia

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

Per la Nuova Daunia si è trattata di una giornata nata storta e finita peggio. Già nel riscaldamento si era capito che non fosse la giornata giusta, Soccio e Scaringi sono stati costretti a dare “forfait” a causa di piccoli fastidi muscolari.
Poi però la gara è sembrata prendere la strada giusta per i padroni di casa che con La Rossa al 5° minuto si sono ritrovati in vantaggio sfruttanto un calcio d’angolo battuto dalla destra.
Poi è sempre La rossa a rendersi protagonista al 20° quando intercetta sulla linea di porta un tiro di Liquadri. Calcio di rigore ed espulsione (un episodio che cambierà inevitabilmente la gara).
Liquadri trasforma. 1-1
Un episodio potrebe nuovamente cambiare la gara quando Liemonte a palla lontana colpisce Borgia con un calcio, episodio gravissimo che l’arbitro non vede ed ammonisce Liemonte e Gramazio per il conseguente parapiglia.
Nella ripresa la Sanseverese prova a fare la gara, la Nuova Daunia non subisce più di tanto la superiorità numerica.
Al 20° è Messinese a fallire una clamorosa occasione su assist di Morra partito sul filo del fuorigioco.
Al 25° è la Nuova Daunia a fallire ancora una clamorosa occasione, questa volta su calcio di rigore con Santamaria che tira centrale e Coccia respinge.
Al 35° Morra porta i suoi in vantaggio con una punizione dai 28 metri, in cui l’estremo Delli Carri non è esente da colpe.
Al 40° una punizione di Cognetti trova Coccia pronto alla respinta.
La gara termina così sul risultato di 2 a 1 per gli ospiti.

Antonio Ciurlia a fine gara (Nuova Daunia):”Sono gare che nascono storte ma i ragazzi mi sono piaciuti molto, hanno buttato il cuore oltre l’ostacolo, nonostante il risultato sono soddisfatto della prestazione. Ora guardiamo avanti alle prossime 2 gare tra coppa e campionato che sono fondamentali per noi.

NUOVA DAUNIA: Delli Carri, Di Bartolomeo (81′ Stramaglia), Montemorra, Cognetti, Larossa, Facchini, Gentile, Santamaria, Caputo (Gramazio – 77′ De Vita), Borgia, Mangiacotti.
A disposizione: Roselli, Ponziano, Dougboyou, Scaringi. Allenatore: Ciurlia.

SANSEVERESE: Coccia, Del Re, Liemonte, Dell’Aquila, Pignatelli, Bufalo, Messinese (62′ Lo Mele), Mastropieri (92′ Mancini), Morra, da Bellonio, Liquadri (83′ Fantasia).
A disposizione: Colio, Sderlenga, Cruciano, Santarelli. Allenatore: Zito.

RETI: Larossa (N); Liquadri rig., Morra.
ARBITRO: Doronzo di Barletta.
NOTE – Ammoniti Scaringi, Gramazio, Di Bartolomeo e Santamaria della Nuova Daunia; Bufalo, Liemonte, Messinese e Mastropieri della Polisportiva Sanseverese. Espulso Larossa della Nuova Daunia.
 

Audace Barletta – Monte Sant’Angelo 1-1
La vittoria sfuma all’88’

Mr Ricucci

Il Monte Sant’Angelo Calcio, si vede sfumare la vittoria all’88’, in rete La Torre per i garganici e Antonio Quinto per l’Audace Barletta.

Sotto un sole primaverile, si gioca la 20^ giornata di campionato, 5^ di ritorno, tra Audace Barletta ed A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio, in uno stadio, il Manzi – Chiappulin, che accomuna qualcosa alle due compagini, infatti, molti, forse non sanno, che Chiappulin è stato allenatore del Monte Sant’Angelo parecchi anni addietro.
Qualche problemino di formazione, per Mister Ricucci, infatti non può contare su Fiore (infortunato), Marcone ( squalificato), ed anche se presenti, ma non al top, Simone Francesco ( problemi fisici) e Gentile rientrante da una settimana di febbre, schiera quindi il solito Vitulano tra i pali, difesa a quattro con Lo Riso, Ciuffreda, Simone G. e Santoro, centrocampo con D’Apolito, Cesar e Valente, con Quitadamo Diego a sostegno delle punte La Torre ed a sorpresa Lauriola.
Consentitemi, due parole su Matteo Lauriola, classe 84, da sempre in forza al Monte Sant’Angelo Calcio, nasce attaccante, ma essendo chiuso in quel reparto, una Domenica con problemi di formazione, il mister di allora, Mister Piemontese, lo trasforma in terzino sinistro, facendo una super prestazione, sul campo dello Juventus San Michele di foggia, da allora tante le sue presenze in squadra, sia come terzino sinistro, ma adattato negli anni avvenire a terzino destro, fino a ricoprire ieri il ruolo di attaccante esterno, mai una parola fuori posto, mai una lamentela, ha sempre saputo aspettare il suo turno, facendosi sempre trovare pronto, in poche parole un ragazzo che fa bene e sa star bene in gruppo.
I primi pericoli per l’Audace Barletta arrivano proprio dai piedi di Lauriola, che per ben due volte ha l’occasione per portare in vantaggio il Monte Sant’Angelo, a dare spettacolo, ancora una volta, con le sue giocate è Quitadamo Diego, spesso oggetto anche di entrate pericolose e falli a palla lontana, ma il ragazzo lo conosciamo, e dopo aver seminato il panico in area avversaria, mette in condizione La Torre di battere a rete, per il gol del vantaggio garganico, ( 0/1), mettendo a segno il suo 12° gol in campionato, ( capocannoniere, ad oggi, del girone), e 18° stagionale.
l’Audace è squadra tosta, lo ha dimostrato anche nel girone di andata, specie adesso che attraversa un ottimo periodo di forma, ma a sfiorare il raddoppio è ancora il Monte, prima con Valente che spara alto da buona posizione e poi con La Torre.
Nel finale del primo tempo, l’Audace colpisce una traversa, ma si va a riposo con gli ospiti in vantaggio.
Nella ripresa, il Monte è più contratta e consente all’Audace Barletta di rendersi pericolosa, Mister Ricucci, mette quindi nella mischia, anche se non al top, Simone F., sperando in qualche giocata delle sue, e Gentile.
Ma nonostante tutto, il tempo scorre, con il Monte che difende il vantaggio, questo fino all’88’, quando Antonio Quinto, insacca di testa alle spalle di Vitulano, una palla proveniente da calcio d’angolo.
il Monte reagisce, e nei minuti di recupero ha l’occasione per raddoppiare, ma l’estremo difensore Barlettano, nonostante la deviazione, è bravo a bloccare la sfera, appena in tempo, sulla linea.
Alla fine, per quanto visto in gara, pensiamo che il pari sia stato il risultato giusto, con l’unico rammarico, di aver subito la rete a 2′ dal termine.
con il risultato di oggi, il Monte Sant’Angelo Calcio, risucchia un punticino al Real Bat, sconfitto a Canosa, ed alla Nuova Daunia, sconfitta dalla Sanseverese, ma con una gara in meno, vede inoltre il Minervino avvicinarsi di due punti.

Domenica prossima, incontro impegnativo, per il Monte Sant’Angelo calcio, tra le mura amiche, dove a farci visita ci sarà l’U.C. Bisceglie.

asdmontesantangelocalcio.it

Squadra Monte Sant'Angelo 2012/2013

Una formazione del 2012/2013

Unione Calcio Bisceglie – Apricena 2-0
L’Unione esce dal tunnel

Punizione del 2-0, griffata Albanese

L’Unione Calcio Bisceglie sembra essersi risvegliata dal torpore che l’aveva presa dopo le tre sconfitte consecutive, regolando a domicilio un Apricena a ritmo di Seconda Categoria e ridando entusiasmo ad un ambiente che già mugugnava non poco.
Merito del nuovo assetto tattico imposto da mister Gusmai che permette a Troilo di ritornare largo sulla destra, fa giostrare La Notte sulla mediana in luogo del recuperato Albanese e con gli aitanti Salerno e Monopoli al centro difesa. Fuori, oltre agli squalificati Persia e Porcelli, anche De Cillis e Abascià. Logoluso, vittima di una contrattura al polpaccio, siede in panchina.
Novanta minuti in cui l’unica porta bersagliata è stata quella rossoblu di Profilo, il migliore in campo per i ragazzi di Migliore: nel primo tempo tre occasioni per i biscegliesi con strong>Martinelli, Di Pierro e con Pasculli; quest’ultima è la più ghiotta con la palla che si spegne di poco a lato dopo una progressione su tre dell’esterno ex Corato e Bisceglie.
La ripresa, ancora di marca biscegliese, vede diminuire il possesso palla azzurro ma la concretezza è dietro l’angolo. Al 59°, sugli sviluppi di una punizione dalla destra, Pasculli serve teso Nicola Di Pierro, abile a girare al volo un destro imparabile per Profilo.
Dopo l’unica occasione degli apricenesi che brucia, non poco, i guanti di Napoletano, arriva il secondo gol di Albanese direttamente da calcio piazzato. Da segnalare l’infortunio muscolare di Parente, sostituito al 28° dall’esordiente Marzocco (positiva la sua prova), ed il gol annullato a Galasso su fuorigioco inesistente al minuto 84.
Con questa vittoria il ritorno al sesto posto è compiuto ma le distanze dall’ultimo posto disponibile ai playoff non variano: 33 punti contro i 39 del Minervino Murge, vittorioso di misura sul Rocchetta S. Antonio.
Un. Bisceglie: Napoletano, Troilo, Parente (dal 28° Marzocco), Malerba, Monopoli Ant., Salerno, La Notte, Monopoli Ang., Pasculli, Martinelli (dal 66° Albanese), Di Pierro (dall’81° Galasso). Allenatore: Gusmai. A disposizione: Simeone, Modesto, Logoluso, Ciardi, Caprioli.

Apricena: Profilo, Aoungo, Villani, Aurelio, Maffei, Ricci, Menicozzo (dal 70° Castellucci), Sabbatino (dall’82° Legge), Gaggiano, Lupardi M., Saitto (dall’81° Giammetta). Allenatore: Migliore. A disposizione: Gallullo, Lupardi Michele.

Arbitro: Scrima Alessandro (Taranto)
Reti: 59° Di Pierro, 78° Albanese.
Ammoniti:
Pasculli, Di Pierro, Aoungo.
Spettatori:
250

Minervino Murge – Rocchetta Sant’Antonio 1-0
3 punti con il minimo sforzo

Stemma Minervino MurgePur non giocando bene il Minervino Murge riesce a superare il Rocchetta sceso al comunale per portare via un punticino che bene avrebbe fatto alla sua asfittica classifica. Splende il sole sul comunale e la tribuna riservata ai minervinesi è gremita di tifosi rumoreggianti già prima del fischio d’inizio. Il terreno di gioco è in pessime condizioni per la neve e la pioggia dei giorni scorsi e bisogna fare gli equilibrismi per tenersi in piedi.
Il MineMinervino Murgervino si presenta in maglia giallo grigia e, rispetto alle ultime partite, Galdino parte dalla panchina, al centro della difesa a sostituire lo squalificato Colonna è chiamato Forenza mentre, parte dall’inizio il difensore Laghezza, in avanti a combattere con la difesa a cinque del Rocchetta vengono schierati Silvestri e Scandamarro. Al 5′ minuto il difensore nr 5 Ranieri del Rocchetta tocca con la mano in area ma, l’arbitro Nasca di Bari fa cenno di proseguire, al 14′ minuto c’è una sventola di Rubino che il portiere Morello respinge con i pugni con qualche difficoltà. Si combatte a centrocampo ma non vi sono azioni degne di nota se non una serie di punizioni e calci d’angolo da parte del Minervino che però non fanno cambiare il risultato.
Nell’intervallo un indemoniato Vito Maino dà la carica ai suoi che nel primo tempo non hanno aggredito gli avversari ed hanno corso poco ed ha messo in guardia la squadra sul pericolo di prendere gol in contropiede. Gli effetti si vedono e la squadra entra in campo con un altro passo e un’altra convinzione. Al 17′ esce Scandamarro ed entra Galdino e la mossa alla fine si rivelerà azzeccata, al 18′ incursione in areadi Dario Tricarico che viene sventata dalla difesa avversaria. Al 26′ viene annullato un gol al Rocchetta per un fuorigioco mentre al 37′ il Minervino va in gol dopo un’azione ubriacante di Galdino che crossa in area e Rubino è pronto a mettere alle spalle del portiere Morello. Apoteosi in campo e sugli spalti, il Minervino con questi tre punti conserva il quinto posto e tiene a distanza di sei punti il Bisceglie.
La classifica dopo i risultati odierni si è accorciata con il Minervino a 39 punti Nuova Daunia (con un partita da recuperare) 40 punti, Monte Sant’Angelo 41 punti, Real Bat 44 punti e Canosa capolista con 47 punti. Domenica 24 febbraio il Minervino sarà di scena a Manfredonia contro il Castriotta che oggi è stato sconfitto dai Real Siti e con 10 punti è penultimo in classifica.All’andata la partita fu molto combattuta e finì con un pareggio, mancherà lo squalificato Silvestri.

Minervino: Amoruso, Laghezza, Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Forenza(Tancorre), Tricarico D., Rubino, Scandamarro(Galdino)Silvestri, Carretta(d’Angella).

A disposizione: Frondini, Superbo, Terzulli, Tricarico C. Allenatore: Maino

Rocchetta: Morello, Giusto, Catenazzo, Crisantino, Magliano, Ranieri, MelilloMagaldi, Castelli(Albenzio), FeninnoM., Corbo(Lamatrice).
A disposizione: Mastropietro, Bangoura, Garruto, Feninno S.Di Feo. Allenatore: Matarangolo.

Arbitro: Francesco Nasca sez. Bari
Rete: 37 s.t. Rubino(M.M.)

Unione Calcio Bisceglie
Il pregara Unione – Apricena

Porcelli G.

Un’occasione ghiotta per oscurare la crisi di risultati che ha allontanato l’ Unione Calcio Bisceglie dalla zona playoff. Riscattare il disastroso 3-0 dell’andata è l’obiettivo principale di Paolo Gusmai alla vigilia dello scontro casalingo contro l’Apricena, con fischio d’inizio domani alle ore 15:00.

La formazione di casa, a secco di gol in campionato da tre incontri, cercherà stavolta di fare affidamento sulle grazie di Nicola Martinelli, re di Coppa, data la concomitante squalifica di Alessio Persia per l’espulsione subita domenica scorsa.

Altresì esterno di centrocampo da inventare per mister Gusmai con la squalifica di Porcelli: il recupero di Albanese giova ad un gruppo che ultimamente, nel centro nevralgico, è venuto meno in fase di costruzione.

La formazione blaugrana di mister Migliore non raccoglie punti dal 6 Gennaio: terz’ultima forza del torneo con 15 punti, negli ultimi cinque turni un solo gol fatto e diciotto subiti dall’estremo difensore Profilo. In attacco mancherà il numero 11 Torelli, appiedato dal giudice sportivo per un turno.

Incontro affidato al fischietto del signor Alessandro Scrima di Taranto.

Minervino Murge
Alla vigilia della gara contro il Rocchetta S. Antonio

Nel pomeriggio di venerdì 15 febbraio la squadra del Minervino si è finalmente allenata al comunale dopo quasi due settimane, per il terreno allentato prima dalla neve e poi dalla pioggia.
Sabbie mobili sulle fasce e terreno in accettabili condizioni sul resto del rettangolo. Agli ordini di un motivato mister Maino e del preparatore prof. Rubino finalmente tutta la rosa presente con Lino Schiavo a lavorare in disparte. Dopo il lavoro atletico, partitella tra i componenti della rosa con aggregati i due giovanissimi Fabio Forenza e Samuele Superbo. Alla fine raccomandazione a tutti di impegnarsi di più perché in poco tempo si può rovinare quanto di buono costruito fin’ora. Appuntamento per la rifinitura di oggi pomeriggio alle ore 15.30 su un campo ulteriormente allentato dalla continua pioggerellina. Nella partita di domenica non saranno presenti il nostro Matteo Colonna e Ivan Russo del Rocchetta, appiedati dal giudice sportivo per la quarta infrazione.
Avversario di turno il Rocchetta Sant’ Antonio battuto all’andata per 1 a 2 con reti di Mancuso e Tricarico Dario ma, l’avversario naviga in acque pericolose perché con 18 punti è invischiato nella lotta per non retrocedere ed ha una partita in meno perché domenica scorsa non ha giocato in casa contro la corazzata Nuova Daunia.
Si invitano i Blue Boys ad accorrere numerosi per incoraggiare i propri beniamini al grido di:

L’Organico targato 2012/2013

FORZA MINERVINO.
L’Appuntamento per gli sportivi minervinesi è per domani 17 febbraio 2013 alle ore 15.00 allo stadio comunale, intervenite numerosi.

Reali Siti Stornarella
si prepara la sfida con il Castriotta Manfredonia

I sipontini avversari per la conquista della salvezza con Apricena ed Ordona

Dopo la sconfitta con le capoliste Real Bat e Canosa, riprende il “vero campionato” della Reali Siti Stornarella. I biancoazzurri non dovevano certamente fare punti contro le big del campionato, ma domenica al comunale dovranno fare bottino pieno nello scontro diretto con il Castriotta Manfredonia, diretta concorrente in ottica salvezza, con la speranza che possano arrivare buone notizie anche dagli altri campi.
La formazione di Mr. D’Aniello è in piena lotta con Apricena, Ordona e con le due sipontine per la conquista della salvezza diretta, distante solamente tre punti, anche se il Rocchetta deve recuperare la gara rinviata domenica scorsa con la Nuova Daunia a causa della neve. Poi la Reali Siti sarà ospite dello Sporting Daunia, e subito dopo il derby molto acceso con l’Ordona, anche per quanto accaduto nella gara di andata, una gara prima vinta dagli ordonesi, poi ribaltata dal giudice sportivo e poi nuovamente assegnata agli ordonesi. Insomma per i biancoazzurri un vero tour de force per inseguire l’obiettivo della salvezza al primo campionato in prima categoria.

Luca Caporale per Il Mattino di Foggia provincia

Monte Sant’Angelo
Intervista a Mr. Ricucci

Mr Ricucci

Monte Sant’Angelo – il diario Montanaro intervista il mister della squadra locale, che milita nel campionato di 1^ categoria, Celestino Ricucci. La matricola del campionato è ora a soli 4 punti dalla vetta, dopo cinque vittorie consecutive.

Dalla sua esperienza in varie realtà negli anni passati, ci può dire che ambiente ha trovato qui a Monte Sant’Angelo? Partiamo dalla squadra: come le è sembrato il gruppo appena arrivato e come le sembra oggi, a più di sei mesi dal suo arrivo e di lavoro insieme?
Ho trovato un ambiente familiare, con tanta passione ma allo stesso tempo molto organizzati.Appena arrivato ho capito subito che avevo a disposizione delle buone individualità, ma la rosa andava completata; oggi, dopo sei mesi possiamo dire che siamo diventati una squadra, che ha ancora margini di miglioramento.

2) e dal punto di vista dirigenziale? Che dirigenza ha trovato e che rapporto ha col Presidente e con l’intera Società?
Ho un rapporto amichevole con tutti i dirigenti che oltre alla passione, sono competenti e non fanno mancare nulla alla squadra, sia a livello organizzativo che morale, ma soprattutto vediamo il calcio allo stesso modo. Per quanto riguarda il Presidente, lui è “IL PRESIDENTE”… (sorride, ndr), c’è profonda stima oltre per la carica che ricopre, soprattutto come uomo perché cerca di infondere alla squadra valori come la lealtà e il rispetto.

3) il cammino trionfale non può più nascondere le potenzialità di questa squadra; Dove pensa di arrivare? Ma soprattutto qual è l’obiettivo che vi siete prefissati, ora che siete lì a soli 4 punti dalla vetta e arrivate da 5 vittorie consecutive?
La squadra ha delle enormi potenzialità, ma non dimentichiamoci che siamo una matricola e abbiamo un budget di gran lunga inferiore alle altre squadre. Tatticamente siamo cresciuti molto e credo che continueremo ancora; ma adesso dobbiamo verificare se mentalmente siamo pronti ad affrontare le gare con la personalità giusta. L’obiettivo che oggi mi prefisso è quello di vincere la prossima gara, le somme le tiriamo alla fine.

4) Tornando alla squadra, quale giocatore le ha più impressionato? Chi tra i giovani che si stanno proponendo ha più ampi margini di miglioramento? Chi le sembra il più pronto?
I singoli sono importanti se riescono ad integrarsi nel gioco di squadra. Fatta questa premessa, devo dire che di giocatori come Diego Quitadamo ne ho visti davvero pochi, perché oltre ad essere un talento è un ragazzo umile che si mette a disposizione della squadra ed ha voglia di crescere, e con ancora ampi margini di miglioramento.
Anche se hanno caratteristiche calcistiche diverse, anche Cesar è un “mostro” di semplicità sia nel campo che fuori. Poi ci sono i ragazzi che provengono dagli allievi che in prospettiva diranno la loro, ma che già sto impiegando gradualmente.

5) Parliamo di tattica; qual è il suo metodo di gioco preferito? È riuscito ad attuarlo qui a Monte Sant’Angelo o ha dovuto adattarsi alle caratteristiche dei giocatori a disposizione?
Il mio modulo preferito è il 3-4-3 ma di difficile attuazione in questi campionati. Un allenatore deve conoscere tutti i sistemi di gioco e quindi deve saperli adattare in base alle caratteristiche dei propri giocatori. Noi giochiamo con il 4-3-3 e credo che continueremo su questa strada perché i ragazzi lo stanno assimilando.

Fonte: www.ildiariomontanaro.it

Castellaneta – Celle di San Vito 2-1
Al 91’ la beffa.

stemma Celle di San VitoTermina cosi’ la striscia positiva del Celle di San Vito che fino a domenica aveva accumulato 5 risultati utili consecutivi. Si gioca a Castellaneta, terreno non in ottime condizioni, al limite della praticabilita’ soprattutto per la neve. Arbitra il sig. Mallardo di Bari
Pronti via e sono i padroni di casa a farsi pericolosi al7’e’ di Cecca a due passi da Pipoli a calciare incredibilmente a lato.
Al 14’ ci prova Bruno dalla sinistra, ma il suo tiro da fuori termina lontano dall’incrocio dei pali.
Al1 9’ e’ Lannunziata ad avere la palla gol, ma il suo tiro ben indirizzato di esterno destro viene sfiorato da Cofano e va a finire sul palo.
Al 21’ il Castellaneta va in rete con Di Cecca, ma l’arbitro annulla e ammonisce l’attaccante per aver preso la palla con le mani.
E allora al 26’ e’ il Celle a portarsi in vantaggio con Bruno che dal limite, dopo una bella azione con Lannunziata, fa partire un destro deviato da u difensore ospite che si infila alle spalle di Cofano.
10’ piu’ tardi ci pensa il direttore di gara a dare una mano ai padroni di casa, Ciccarelli rinvia dalla sua area e la palla va a finire involontariamente sul braccio di Capocasale. Per Mallardo di Bari e’ rigore tra le vibranti proteste del capitano ospite.
Dal dischetto va Pastore che spiazza Pipoli.
Al 44’pero’ Lannunziata si invola tutto solo verso Cofano, Rotolo lo atterra, altro calcio di rigore. Dal dischetto va lo stesso attaccante, ma Cofano intuisce il tiro e salva il risultato.
Nella ripresa le squadre risentono del campo pesante e creano poche occasioni.
Il Castellaneta al14’prende la traversa su calcio di punizione con Pastore.
Al 72’ Bruno a creare scompiglio in area avversaria ma un attento Cofano sventa in calcio d’angolo.
Al 77’ ancora Bruno dopo una bella combinazione con Carpentieri a cercare il gol ma il suo tiro finisce di poco a lato.
Al 81’ e’ Cecere a fare le prove del gol ma un superbo Pipoli con la mano di richiamo sventa il pericolo.
Al 91’ dopo pochi secondi dall’assegnazione del recupero arriva la beffa, Cecere riceve palla dalla sinistra al limite dell’area e calcia a rete, la palla centrale subisce una lieve deviazione che inganna Pipoli e finisce in rete.
Inutile il forcing degli ospiti negli ultimi minuti di recupero.
Peccato per la formazione foggiana che ben aveva tenuto fino a quel momento, un pareggio che forse per quello che si e’ visto sul campo sarebbe stato il risultato piu’ giusto.
Domenica intanto ci sara’ il Derby con l’Ascoli Satriano terza forza del campionato, reduce dal pareggio con la Rutiglianese per 1 – 1.

CASTELLANETA: Cofano, Fumarola, Rotolo, Amandonico, Pastore, Grassani, De Vito, Caffè, Di Cecca(66’Cecere) , De Tommaso, Basile. A Disp.: Terrusi, Conforte, Minei, Mangialardo, Mastrodomenico, , Montelli. All.: Lippolis.

CELLE SAN VITO: Pipoli, Recchia, Lomele, Carpentieri L., Cardone, Ciccarelli, Giannini(73’Carpentieri A.), Capocasale, Lannunziata, Bruno, Mazzanti. A disp.: Garruto, Falcone, Capotosto,, Acquaviva, Cavaliere. All.: Forte

Arbitro: Mallardo di Bari
RETI: 26’Bruno, 35’Pastore..91’Cecere
NOTE: Al 44’Rigore di Lannunziata parato da Cofano

Fonte: www.acdcelledisanvito.it

Marcatori I Categoria
La classifica dopo la 19^ giornata

Guida la classifica Marcatori La Torre del Monte Sant’Angelo, seguito a ruota da Frezza del Canosa, una rete per lui ad Ordona, e Binetti dell’Audace Barletta.

11 Gol
La Torre (Monte Sant`angelo)

10 Gol
Frezza (Canosa)
Binetti (Audace Barletta)

9 Gol
Albenzi (Rocchetta S. A.)
Liquadri (Sanseverese)
Feninno (Rocchetta S. A.)

8 Gol
Patimo (Real Bat)
Simone (Monte Sant`angelo)
Robustella (R. Castriotta)
Tucci (Sporting Daunia)

7 Gol
Curci (Real Bat)
Castelli (Rocchetta S. A.)
Pasculli (U.c. Bisceglie)

Sanseverese – Unione Calcio Bisceglie 2-0
a San Severo terzo k.o. consecutivo

Paolo Gusmai

Non ha tregua la crisi di risultati in campionato dell’Unione Calcio Bisceglie, che al “Ricciardelli” di San Severo incassano il terzo k.o. consecutivo (il quinto stagionale) ad opera della Sanseverese.
Dopo l’esordio vincente di giovedì in Coppa Puglia, mister Gusmai non riesce ad invertire la marcia dei suoi in campionato, che si lasciano sfuggire una ghiotta occasione per la rincorsa al quinto posto, l’ultimo disponibile per i play off, occupato dal Minervino Murge, sconfitto dal Monte Sant’Angelo nella gara odierna.
Una Sanseverese reduce da tre sconfitte consecutive, ritrova le motivazioni contro la squadra più blasonata del campionato, disputando una gara quasi perfetta.
Dopo sei minuti i foggiani si portano in vantaggio con Morra, bravo a rubar palla all’imprecisa difesa biscegliese e a farsi strada verso la porta di Napoletano, toccando quel che basta per depositare in rete.
L’unione risponde con Martinelli, che su suggerimento filtrante di Pasculli, lascia partire un diagonale che fa la barba al palo prima di spegnersi sul fondo.
I padroni di casa sono su ogni pallone e cercano di sfruttare al meglio ogni errore dei biscegliesi.
Al 22’ il palo nega la gioia del gol al numero undici di casa Messinese, e al 36’ i foggiani hanno la chance di raddoppiare dal dischetto. Il direttore di gara Fumarulo di Barletta assegna il penalty ai padroni di casa per un fallo di mani in area, ma Morra non bissa, mandando la palla a lato.
Il raddoppio arriva comunque al 42’ sugli sviluppi di un corner, quando Messinese insacca di testa sul secondo palo.
Nella seconda frazione di gioco ci si aspetta l’orgoglio dell’Unione, ma i foggiani chiudono ogni varco ai biscegliesi, che girano a vuoto.
Napoletano è chiamato più volte a interventi decisivi, prima su Messinese e poi su Del Re.
Il tecnico Gusmai chiama in causa Porcelli e Persia, che rilevano Albanese, al rientro dopo un infortunio, e Martinelli.
Proprio l’attaccante barlettano, Persia, dopo soli quattro minuti di gioco rientra negli spogliatoi, espulso dopo un fallo di reazione su Mastropieri.
L’Unione resta in dieci e la fatica fa sì che l’unica occasione clamorosa della gara, si registri soltanto all’86’ con un salvataggio sulla linea di Del Re su cross di Di Pierro per Pasculli, pronto al tap in in area.
La Sanseverese ha più volte la chance di mettere in ghiaccio il risultato, ma un pizzico di imprecisione rende meno amaro il passivo per l’Unione, il cui attacco resta a secco per la terza partita di fila.
Con la sconfitta odierna e la contemporanea vittoria dell’ Alexina sul comunale di Apricena, l’Unione scende al settimo posto in classifica, superato proprio dalla squadra di Lesina, ora a +1.
Il gap dalla quinta posizione, invece, rimane di sei punti.
Prossimo match in programma in  casa Unione domenica 17 febbraio al “Di Liddo” di Bisceglie, dove sfiderà l’Apricena.

SANSEVERESE: Coccia, Del Re, Liemonte (69’ Sderlenga), Dell’Aquila, Cruciano, Bufalo, Camillo ( 60’ Li Quadri), Mastropieri, Morra, Da Bellonio (90’ Mancini), Messinese.
All. Zito.

U.C. BISCEGLIE: Napoletano, Parente, Modesto, La Notte (76’ Logoluso), Monopoli Antonio, Salerno, Monopoli Angelo, Albanese (53’ Porcelli), Martinelli (63’ Persia), Di Pierro, Pasculli.
All. Gusmai.

ARBITRO: Fumarulo (Barletta)
 
MARCATORI: 6’ Morra, 42’ Messinese.
AMMONITI: Messinese (SA), Dell’Aquila (SA), Monopoli Angelo (UCB), Porcelli (UCB).
ESPULSI: Persia (67’)

Addetto Stampa U.C.B. – Valentina Sinigaglia

Sanseverese – Unione Calcio Bisceglie 2-0
Sintesi della gara

Sintesi calcio Sanseverese -U.C Bisceglie 2-0 19° giornata campionato di 1° categoria girone A Pugliese 2012/2013
La Polisportiva Sanseverese torna ad assaporare il gusto della vittoria dopo tre sconfitte consecutive nel campionato di Prima Categoria, girone A. I dauni ritrovano il piacere dei tre punti con una prestazione superba culminata con un 2-0 che, alla luce dello svolgimento della gara, alla fine sta anche stretto ai padroni di casa.

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Monte Sant’Angelo – Minervino Murge 2-0
Magic moment per il Monte

Diego Quitadamo

Quitadamo / La Torre, ed il Monte batte il Minervino Murge, a conferma dell’ottimo periodo che la squadra garganica del Presidente La Torre, allenata da Mister Ricucci, sta attraversando.

Gara quella odierna che vede di fronte due squadre che distano in classifica di un solo punto, infatti Monte Sant’Angelo Calcio 37, Minervino Murge 36.
Gara a forte rischio rinvio, infatti in mattinata il comunale di Monte Sant’Angelo, era del tutto innevato, ma la dirigenza con a capo il Presidente La Torre, fa di tutto pur di rendere il campo praticabile, infatti, si spala neve fino a pochi minuti prima della gara, e, con l’aiuto di un leggero raggio di sole, alle 15:00, il campo era completamente pulito, per poter assistere e dare il via al match clou della 19^ giornata di campionato.
Mister Ricucci, deve rinunciare a Simone Francesco e Santoro, appiedati dal Giudice sportivo, schiera quindi Vitulano tra i pali, difesa a quattro con Lo Riso, Ciuffreda, Simone Giuseppe e Gentile, centrocampo con Marcone, Valente e Cesar, con Diego a ridosso di La Torre e Fiore.
Sin dalle prime battute, si vede che i ragazzi mandati in campo da Mister Ricucci, sono determinati ed intenzionati a fare la partita, di fronte, un Minervino molto fisico, ma ben imbrigliato dalla squadra di casa, tant’è che Vitulano, resta inoperoso per tutta la gara, l’unica parata degna di nota, col Monte già in vantaggio, su un tiro da fermo, ma il pericolo arriva dalla testa di Simone, che nel tentativo di ribattere, manda la palla verso la propria porta, ma Vitulano in tuffo è bravo a bloccare la sfera, nonostante fosse resa viscida dalla neve.
La prima occasione per il monte è nei primi minuti di gioco, dove in seguito ad un atterramento di La Torre al limite dell’area avversaria, viene assegnato un calcio di punizione, sulla sfera La Torre e Marcone, La Torre finta, Marcone calcia , chiamando il portiere ad un grande intervento.
Al 15’ il Monte, passa in vantaggio, dopo un azione corale a centrocampo, Marcone passa a Gentile che a sua volta lancia a rete Quitadamo, il quale trovandosi in posizione defilata e con il portiere in uscita, calcia lo stesso, la palla prende una strana traiettoria, e viaggia lungo la linea di porta, il difensore del Minervino sembra perdere il tempo ma comunque spazza, ma, per l’arbitro il Sig. Mingarro della sezione di Barletta, situato al limite dell’area, la palla ha superato la linea, ed assegna la rete, sotto le proteste piuttosto accese della squadra ospite, ( 1/0).
Il Minervino non ci sta, vuole riprendere la partita, ma ogni tentativo è reso vano dall’ottima retroguardia locale.
Alla mezz’ora, il clima meteorologico peggiora, e si assiste ad un’intensa nevicata, che obbliga l’arbitro a sospendere momentaneamente la gara, ma dopo circa 10’, il clima torna sereno, e l’arbitro accompagnato dai due capitani da vita alle “ manovre” di rito, e riprende a giocare.
Il copione comunque non cambia, ed il Monte potrebbe raddoppiare in un paio di occasioni, prima con Valente che perde l’attimo al momento del tiro, e poi con Fiore, che conclude frettolosamente, senza esito. Dopo 1’ di recupero finisce la prima frazione di gioco.
Nel secondo tempo è ancora Monte Sant’Angelo, a cercare il gol della sicurezza, gol che arriva al 60’ quando Valente mette in area una palla filtrante per Fiore, che crossa, ad attendere la palla sul secondo palo, La Torre, che con uno stacco impetuoso, manda la palla alle spalle dell’incolpevole portiere ospite, (2/0), portando ad 11 le sue reti in campionato.
Il Minervino sotto di due reti, non demorde, ma nonostante tutto restano sotto controllo dei garganici, da questo momento in poi, si assiste a delle ottime giocate di due under, Quitadamo Diego, classe 94 e Kouame Kouassi Guy Cesar, classe 95, entrambi sembrano avere una marcia in più, e spesso gli avversari devono ricorrere alle “ cattive” maniere per fermarli, dalle loro incursioni nascono ancora occasioni da gol, e punizioni a ripetizione, prima Marcone raccoglie una palla al limite dell’area, facendo partire un tiro che viene leggermente deviato e permette al portiere di bloccarla, poi La Torre direttamente su punizione, colpisce il palo, infine ancora una grandissima occasione per La Torre.
Dopo 4’ di recupero, l’arbitro decreta la fine delle ostilità, con i ragazzi a salutare il pubblico accorso nonostante il cattivo tempo.
Il Monte Sant’Angelo Calcio, continua a sognare, ed è contento per aver raggiunto la soglia dei 40 punti, intesa come quota, per una salvezza tranquilla.
Questa è stata una partita fondamentale per il nostro cammino, perché avvenuta contro una diretta concorrente, però bisogna sempre rimanere con i piedi per terra, perché il campionato è ancora lungo e molto difficile.
Siamo molto contenti dei risultati maturati con un gioco organizzato ed a tratti spettacolare.
Abbiamo dedicato la vittoria ai nostri dirigenti ed al nostro presidente, per l’impegno profuso la mattina, per liberare il campo dalla neve, ma aldilà del singolo episodio, le vittorie come le sconfitte, sono sempre condivise con tutta la società, che mostra ogni giorno, impegno, professionalità e passione, con orgoglio il Capitano, sono queste le parole di Ciuffreda Matteo, capitano del Monte Sant’Angelo Calcio, a fine gara.
La società ci tiene a condividere questo momento magico, con la famiglia Palumbo , in bocca al lupo Lorenzo……
Domenica prossima trasferta insidiosa, contro l’Audace Barletta, squadra che dagli ultimi risultati ottenuti, dimostra di attraversare un ottimo periodo.

Sanseverese – Unione Calcio Bisceglie 2-0
Interviste post gara

La Polisportiva Sanseverese torna ad assaporare il gusto della vittoria dopo tre sconfitte consecutive nel campionato di Prima Categoria, girone A. I dauni ritrovano il piacere dei tre punti con una prestazione superba culminata con un 2-0 che, alla luce dello svolgimento della gara, alla fine sta anche stretto ai padroni di casa. San Severo Sport intervista nell’ordine mister Zito, mister Gusmai e Vito Morra.

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Sanseverese – Unione Calcio Bisceglie 2-0
La Sanseverese si è desta

stemma SansevereseA. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

SAN SEVERO – La Polisportiva Sanseverese torna ad assaporare il gusto della vittoria dopo tre sconfitte consecutive nel campionato di Prima Categoria, girone A. I dauni ritrovano il piacere dei tre punti con una prestazione superba culminata con un 2-0 che, alla luce dello svolgimento della gara, alla fine sta anche stretto ai padroni di casa. In un ‘Ricciardelli’ baciato da una temperatura glaciale dunque, i sanseveresi scacciano lo spettro della crisi e si danno una nuova possibilità nella contesa per la conquista dei play off. La sconfitta del Minervino Murge sul campo del Monte Sant’Angelo ha infatti ridotto a otto punti il divario degli arancioneri dal quinto posto.
Nella formazione titolare di mister Zito si segnala il recupero del mediano Mastropieri, assente sette giorni fa in occasione della sfortunata sconfitta di Minervino. L’allenatore sanseverese tuttavia deve fare a meno degli squalificati Lo Mele e Santarelli, sostituiti rispettivamente da Del Resullacorsia difensiva di destra, e proprio dal rientrante centrocampista ex Apricena al centro del campo.
Il 4-4-1-1 orchestrato da i padroni di casa vede agire in avanti la boa Vito Morra, coadiuvato da Messinese. Vi è solo panchina invece per Lorenzo Liquadri.
Mister Gusmai, alla guida dell’Unione Calcio Bisceglie solo da qualche giorno, deve invece rinunciare ad otto elementi tra squalifiche, infortuni e defezioni.
La Polisportiva Sanseverese vuole tornare a vincere davanti al proprio pubblico, e lo fa immediatamente capire con un approccio alla gara più che efficace. Al 10′, splendida manovra di contropiede innescata da Messinese e rifinita da Camillo, per lo scatto bruciante di Vito Morra che resiste al ritorno di un avversario, entra nell’area ospite dalla sinistra e supera l’opposizione del portiere con una conclusione rasoterra, 1-0.
Al 13′, la retroguardia centrale dei dauni si inceppa, e Martinelli si trova libero di concludere a tu per tu con il giovane Coccia. La sfera calciata dal numero nove sfila a lato di pochissimo per la fortuna dei tifosi di casa. Al 18′, l’azione di Messinese si dipana ancora sul versante sinistro offensivo dei dauni. La punta penetra nei sedici metri avversari e lascia partire un preciso diagonale che sbatte sul palo opposto. Al 27′, Vito Morra si vede annullare il raddoppio per un fuorigioco apparso più che dubbio. L’ex attaccante del Torremaggiore potrebbe rifarsi due minuti più tardi, tuttavia dopo essere scattato sul filo dell’off side e aver superato il proprio diretto marcatore ai limiti dell’area piccola di Napoletano, calcia inopinatamente oltre il palo più lontano. Al 31′, da Bellonio, tra i migliori, ha tutto il tempo per concludere appena dentro l’area di rigore avversaria, ma Napoletano gli nega la gioia del goal. Al 36′, sugli sviluppi di un calcio piazzato, Camillo è vistosamente trattenuto per la maglia in area biscegliese. Fumarulo concede il calcio di rigore, ma Morra non inquadra la porta dal dischetto. Sul capovolgimento di fronte, la combinazione sulla sinistra tra Ang. Monopoli e Martinelli, conclusa dal colpo di testa ravvicinato di quest’ultimo, per poco non produce la beffa del pareggio. Al 42′ però, su un calcio d’angolo battuto dalla sinistra da Camillo, Messinese schiaccia la sfera di testa in piena area avversaria e realizza il 2-0.
La seconda frazione del match tra Polisportiva Sanseverese e Unione Calcio Bisceglie è contraddistinta ancora dai colori arancio-neri. Al 52′, però gli ospiti avrebbero potuto riaprire il match se il diagonale dalla destra di Ang. Monopoli non avesse trovato la pronta risposta di piede del portiere Coccia.
Al 58′, un’incredibile azione di contropiede ‘cinque contro uno’ viene clamorosamente sciupata dalla Sanseverese. La conclusioneravvicinata di Messinese è infatti respinta dalla pronta uscita di Napoletano. Al 66′, prima Morra e subito dopo da Bellonio riescono a concludere da dentro i sedici metri biancoblu, ma non superano l’estremo difensore avversario. Al 67′, il neoentrato Persia interviene duramente su un avversario e subito dopo protesta contro l’arbitro che gli sventola il cartellino rosso diretto. Al 69′, discesa sulla destra di Del Re che riceve palla nell’area avversaria e scocca un tiro sotto la traversa, trovando la pronta respinta di Napoletano. Al 71′, Fumarulo non concede un secondo penalty alla Sanseverese per un evidente intervento scorretto subito da Messinese nei sedici metri biscegliesi. Al 91′ infine, ancora un contropiede della Sanseverese non viene finalizzato a dovere da Messinese che conclude mandando la sfera oltre la trasversale.

SANSEVERESE. Coccia; Del Re, Liemonte (67′ Sderlenga), Bufalo, Cruciano; Dell’Aquila, Camillo (61′ Liquadri), Mastropieri, da Bellonio (89′ Mancini), Messinese, Morra. A disposizione: Colio; Pignatelli, Marrocchella, Fantasia. Allenatore: Zito.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE. Napoletano; Parente, Modesto, Lanotte (76′ Logoluso), Ant. Monopoli, Salerno, Ang. Monopoli, Albanese (53′ Porcelli), Martinelli (62′ Persia), Di Pierro, Pasculli. A disposizione: Simeone; Dell’Orco, Caprioli, Binetti. Allenatore: Gusmai.

RETI: 10′ Morra; 42′ Messinese.
ARBITRO: Fumarulo di Barletta.
NOTE – Spettatori 50 circa. Ammoniti Messinese, Dell’Aquila; Ang. Monopoli e Porcelli dell’Unione Calcio Bisceglie. Espulso Persia dell’Unione Calcio Bisceglie al 68′ per proteste.

Sanseverese – Unione Calcio Bisceglie 2-0
è crisi per l’Unione

Persia, espulso oggi a San Severo

Paolo Gusmai, nuovo trainer dell’Unione Calcio, bagna il suo esordio in campionato con una sconfitta, la terza consecutiva per il sodalizio azzurro, di cui la quinta stagionale.

Un secco 2-0 subito nel gremito campo “Ricciardelli” di San Severo da una squadra, quella allenata da Matteo Zito, la quale ha mostrato carattere ed una reazione prevedibile stante le tre battute d’arresto precedenti.

Nel giro di sei minuti gli arancioneri fanno capire subito all’Unione che oggi non è giornata, approfittando con Morra di un errato disimpegno difensivo e ripartendo verso l’area di rigore ospite: Napoletano risponde assente al suo tocco morbido ed è l’1-0.

La reazione dei biscegliesi è timida e al minuto 22 Messinese coglie il palo per la compagine della Capitanata: sul finire del primo tempo il direttore di gara concede un penalty ancora alla Sanseverese, calciato malamente dallo stesso Morra.

I calci piazzati restano ancora il punto debole degli azzurri e prima del recupero Messinese si riscatta svettando più di tutti sugli sviluppi di un corner battuto con precisione da Bufalo.

Dopo il pit stop si aspetta l’Unione pronto e carburato di sempre ma i collegamenti mancano. Piove sul bagnato per i biscegliesi al minuto 67 quando l’ariete Persia, da quattro minuti subentrato a Martinelli, viene invitato a rientrare negli spogliatoi dal signor Fumarulo di Barletta.

E’ questo l’epilogo di una gara amara per i biscegliesi che scendono di un gradino in classifica, superati anche dall’Alexina vittoriosa sul campo di Apricena.

Sanseverese: Coccia, Del Re, Liemonte (dal 69° Sderlenga), Dell’Aquila, Cruciano, Bufalo, Camillo (dal 60° Li Quadri), Mastropieri, Morra, Da Bellonio (dal 90° Mancini), Messinese. Allenatore: Zito.

Unione Calcio Bisceglie: Napoletano, Parente, Modesto, La Notte (dal 76° Logoluso), Monopoli Ant., Salerno, Monopoli Ang., Albanese (dal 53° Porcelli), Martinelli (dal 63° Persia), Di Pierro, Pasculli. Allenatore: Gusmai.

Arbitro: Fumarulo Emanuele Marco (Barletta)
Reti:
6° Morra, 44° Messinese.
Ammoniti:
Messinese, Dell’Aquila, Monopoli Ang., Porcelli.
Espulso: Persia al 67°

Cellamare – Nuova Andria 2-1
5 minuti di buio e la Nuova Andria va KO

Stemma Nuova andriaPassati in vantaggio con Conversano, i biancoazzurri della Nuova Andria perdono in rimonta

Per la terza giornata di ritorno del campionato di Promozione girone A, al comunale di Capurso c’è la gara tra i locali del Cellamare/Capurso e la Nuova Andria. I padroni di casa allenati da mister Fumai navigano in una tranquilla posizione di centro classifica. Discorso diverso per la Nuova Andria, in piena lotta per non retrocedere, per cui bisognosa di punti. Fumai affida il compito di scardinare la difesa andriese alle due punte, Fanfulla e Pastore, scelta che si rivelerà giusta alla fine dell’incontro. Reggente invece, deve rinunciare allo squalificato Cassetta e l’indisponibile Lops. Pronti via, e al 3’i locali sfiorano il gol con Fanfulla. Inizio propositivo del Cellamare/Capurso, con la Nuova Andria apparsa alquanto timorosa. Ma la prima frazione di certo non passerà agli annali come una gara da ricordare, per cui finisce giustamente con un noioso 0 a 0. La ripresa è diversa, molto diversa. Infatti al 58′ gli ospiti passano in vantaggio. Punizione di D’Ambrosio dalla sinistra, puntuale sotto porta arriva Conversano che mette dentro e porta in vantaggio i suoi. 1 a 0 per la Nuova Andria.
I locali, punti nell’orgoglio cercano la reazione attaccando a testa bassa, con un Pastore davvero in forma. Ed è proprio il n.11 locale, al 73′ su punizione a bucare Crisantemo. 1 a 1. Cinque minuti dopo, ancora lo sgusciante Pastore va via sulla fascia e mette al centro per il gemello del gol Fanfulla, che di precisione insacca, mandando in visibilio il pubblico presente. Cellamare/Capurso in vantaggio e Nuova Andria tramortita. I minuti restanti non offrono gran chè, con i biancoazzurri ospiti che perdono la bussola e non riescono piu a recuperare. Cosi la gara finisce 2 a 1 per il Cellamare/Capurso e tutti sotto la doccia. Si, la doccia, dicevamo. Un’autentica doccia fredda per la Nuova Andria. 5 minuti di buio che condannano la squadra di Reggente ad una cocente sconfitta. Una sconfitta che fa male in ottica classifica e su cui si dovrà riflettere parecchio in settimana, visto che domenica prossima la squadra osserverà il suo turno di riposo.

CELLAMARE: Schettini, Ruscigno, Ardito, Hamad, Di Carne(65′ Corti), Desimini, Schiraldi, Conese(86′ Lovicario), Fanfulla, Terrevoli, Pastore(93′ Ferrarese). A disp. Romito, Giuliani, Gioncada, Mariani. All. Fumai

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Candia, Ziri, Caporale(83′ Rizzi), A. Di Palma(80′ Zingaro), Polichetti, Lomonte, Laluce, Conversano, D’ Ambrosio, Zinni. A disp. Crisanti, Pasculli, Colasuonno, Storelli, Zagaria. All. Reggente

ARBITRO: Ameruoso di Bari
ASSISTENTI: Masino e Gramegna di Bari
RETI: al 58′ Conversano(A), al 73′ Pastore(C), al 78′ Fanfulla(C)

Alessandro Polichetti

La Sanseverese in crisi cerca
il riscatto contro l’Unione Calcio

stemma SansevereseA. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

La Polisportiva Sanseverese dovrà trovare la forza di reagire, per non rischiare di franare in una crisi annunciata dagli ultimi inaspettati rovesci. La compagine del presidente Fanelli, dopo l’ottima campagna di rinforzo operata durante la sessione invernale di mercato, non avrebbe infatti mai pensato di precipitare a meno undici punti dalla zona play off dopo diciotto partite di campionato. La Sanseverese difatti può contare su elementi che rappresentano un lusso per la categoria, quali il portiere under, ma già con annate importanti alle spalle, Antonello Coccia, i difensori Alessandro Liemonte, Stefano Bufalo e Luigi Pignatelli, mediani solidi del calibro di Santarelli e Mastropieri, e, soprattutto, una batteria di attaccanti invidiabile composta da Messinese, Morra, Camillo, Fantasia e Liquadri. Non si può dunque giustificare un simile andamento deludente in uno dei campionati di Prima Categoria meno performanti delle ultime stagioni.

E’ pur vero che nelle ultime tre sconfitte maturate contro Audace Barletta, Monte Sant’Angelo Calcio e Minervino Murge vi è stata anche la buona sorte a non dare una mano agli arancioneri, sotto forma di infortuni e occasioni sciupate. Ciò nondimeno tale rendimento non può addebitarsi solo alla sfortuna.

Le prossime due sfide di campionato contro Unione Calcio Bisceglie e la trasferta sul campo del forte Nuova Daunia daranno probabilmente la sentenza finale sulla stagione dei sanseveresi. Bisognerà ottenere almeno quattro punti per conservare una pur minima speranza di risollevare la stagione.

La prossima sfida casalinga non vedrà protagonisti il terzino Lo Mele e il mediano Santarelli, entrambi squalificati, mentre torneranno a disposizione Michele Mastropieri e Liquadri.

Unione Calcio Bisceglie
il “battesimo” di Paolo Gusmai

Il neo tecnico Paolo Gusmai

E’ il momento di Paolo Gusmai: il neo allenatore dell’Unione Calcio Bisceglie, dopo l’affermazione in Coppa Puglia, si accinge a fare il suo esordio nel campionato di Prima Categoria. Teatro dell’evento lo stadio Ricciardelli di San Severo e ad attenderlo c’è la compagine arancionera allenata da Matteo Zito.
Queste le prime parole in azzurro dell’ex spalla di Marcello Chiricallo ai tempi del Barletta:
Sono molto soddisfatto di questi primi giorni all’ Unione; dal parco giocatori mi aspetto però qualcosa in più: ci sono nomi importanti e tanta qualità quindi quello che devo cercare di ridare è lo spirito combattivo che avevano nelle prime giornate.
Le precedenti esperienze in carriera hanno stimolato in Gusmai le doti di tecnico-motivatore; dietro la maschera del generale cinico si mostra la figura di un insegnante paterno:
Ho imparato tanto da una categoria importante quale la Seconda divisione e dalla mia esperienza come allenatore della Juniores del Bisceglie calcio due anni orsono. Formative per un torneo di Prima Categoria dove al lavoro che ho già svolto ed assimilato si aggiunge il lavoro sul singolo atleta, insegnandogli a ben conciliare gli impegni sportivi con quelli della vita.
Un pensiero va anche alla Sanseverese reduce da tre sconfitte consecutive:
E’ una squadra che troveremo arrabbiata; troveremo quattro elementi di ottima caratura; la metteranno da subito sull’aggressivo e tenteranno di metterci in difficoltà. Sicuramente non dovremmo farci trovare impreparati e dobbiamo partire da subito con un atteggiamento pari a quello ricevuto.
L’Unione scenderà in campo senza gli squalificati per un turno Malerba, Troilo e Ciardi; indisponibili De Cillis, Abascià e Bufi, quest’ultimo bloccatosi nella rifinitura di oggi pomeriggio. I foggiani saranno privi di Lo Mele e Santarelli.
Il fischio di inizio delle ore 15:00 è affidato al signor Emanuele Fumarulo della sezione di Barletta.