Unione Calcio Bisceglie
Si chiude il 2012 contro l’Alexina di Lesina

U.C. Bisceglie - Giampiero Di Pierro

L’allenatore Giampiero Di Pierro

Unione Calcio Bisceglie – Alexina e Real Siti, sei punti per afferrare la capolista Canosa, il massimo per chi vuole toccare con mano il sogno Promozione: l’Unione Calcio Bisceglie ha fatto quadrato nei ranghi interni dopo il traballante avvio di campionato e tutti gli addetti ai lavori si sono resi conto di non poter più scherzare con il roster di Enzo Pedone.
Alle ore 14:30 di domani, presso il campo sportivo F. Di Liddo, tocca all’Alexina Lesina chiudere il primo quadrimestre biscegliese, formazione partita quest’anno con velleitarie ambizioni ma che si è persa per strada inanellando una serie di risultati deludenti.
A inizio novembre la scelta del presidente Beppe Giagnorio di sollevare dall’incarico il tecnico Pino Di Martino, colui che in estate aveva caldeggiato i grandi colpi di Cuocci, Cartagine, Fiore, oltre al portiere Ferrazzano e all’attaccante Gravinese, per Teodoro Torre, autore di sei punti in quattro turni (con una gara, quella contro il Monte S. Angelo, ancora da recuperare).
Per l’Unione mister Di Pierro non ha dubbi: Dobbiamo renderci conto che da questo momento ogni partita è una finale; se vogliamo raggiungere il Canosa capolista dobbiam scendere sempre in campo determinati. Ricordiamoci del pareggio contro la Nuova Daunia dove la nostra iperattività si è mostrata in tutte le sfaccettature. Mi auguro di aver caricato con giusta attenzione i ragazzi in settimana
Contro i lesinesi mancherà Ciardi, squalificato. Parente, di ritorno dopo lo stop del Giudice sportivo, si è allenato a parte questa settimana e con lui è probabile il secondo forfait consecutivo di Mattia Pasculli. Torna in gruppo Carmine Albanese.

Monte Sant’Angelo
Arriva il momento di Cesar.

Kouame Kouassi Guy Cesar

Si realizza il sogno dell’ivoriano che riceve il permesso per giocare in Prima Categoria
A volte la burocrazia non permette agli eventi di avvenire in modo puntuale. Ma, a volte, l’attesa rende il risultato più bello.
Kouame Kouassi Guy Cesar
, per tutti a Monte Sant’Angelo soltanto Cesar, potrà coronare il suo sogno personale di scendere in campo con la maglia bianconera dei garganici.
Forte fisicamente, duttile tatticamente, di lui si parla un gran bene eppure la sua carta d’identità comunica a tutti che è un ragazzo del 1995, di appena diciassette anni.
In tanti credono in lui e il suo primo tifoso è proprio il presidente del Monte Sant’Angelo, La Torre, pronto a godersi il suo “gioiellino” la domenica al “Comunale”.
Ma anche mister Ricucci potrà contare su un arma in più verso la rincorsa alle baresi e alla Nuova Daunia (unica foggiana a tenere testa a Real Bat, Canosa, Minervino e Unione Bisceglie) nelle zone alte della classifica.
L’annuncio al ragazzo, già da tre mesi a disposizione di Ricucci, è stato dato dal mister garganico stesso. E dai suoi compagni sono volati abbracci e applausi, segno che anche gli altri aspettavano con ansia l’esordio del piccolo Cesar.
A volte si riesce a parlare del calcio anche con uno sfondo di integrazione sociale.

Fabio Lattuchella

Gargano Calcio – Nuova Andria 4-3
superlativa prova del Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioGrande partita tra due dirette concorrenti per la lotta alla salvezza, ricca di gol,ma sopratutto superlativa prova del Gargano Calcio che, nonostante in svantaggio di due gol con un sussulto d’orgoglio rimonta la partita riportandosi sul 4a 2 per subire il terzo gol solo nella parte finale, ma che vince meritatamente e guarda con più fiducia ai prossimi incontri.

La partita infatti non si era messa affatto bene per i padroni di casa.
Dopo un tiro di Salerno che terminava alto al 2° e uno di Del Conte al 16° che terminava fuori di poco,al 17 si trovava già in svantaggio con Polichetti che di testa portava in vantaggio,l’Andria che un minuto dopo raddoppiava con un pallonetto da fuori area di Caporne.
Veemente era la risposta del Gargano Calcio che non si perdeva d’animo e al 24° sugli sviluppi di un cross di La torre  Salerno raccoglieva una respinta della difesa avversaria e di testa accorciava le distanze.
Al 29° era Carretto ad impegnare il poetiere avversario.
Al 31° un tiro velenoso di Polichetti che si abbassava di colpo sfiorava la traversa.
Al 39 °calcio di punizione calciato da Ranieri che non raccoglieva in aerea Salerno e l’azione sfumava.
Al 40° rispondeva l’Andria con Zimmy il suo tiro terminava fuori.
Nella ripresa subite emozioni, al 49°  un nettissimo rigore non veniva concesso dal sig. Mazzetta di Bari per un fallo ai danni di un attaccante garganico.
Ci pensava provvidenzialmente a togliere le castagne dal fuoco  un minuto dopo  Martella che con un bel colpo di testa pareggiava le sorti dell’incontro.
Al 51°rischio per il Gargano Calcio su di un errore della difesa garganica per poco Polichetti non riportava in vantaggio i baresi.
Al 60°era ancora Martella a presentarsi nell’area avversaria con un colpo di testa che stavolta termina alto sulla traversa.
Al 67° era lo specialista Ranieri su calcio di punizione a portare in vantaggio i garganici.
Al 68° era il bomber Salerno a secco da parecchie giornate che si liberava brillantemente in aerea e metteva al sicuro il risultato siglando la sua doppietta.
Al 71° era ancora Ranieri a impegnare il portiere avversario su calcio di punizione.
Al 73° con Caporne per l’Andria che non sembrava arrendersi  a siglare la sua doppietta ed accorciare le distanze.
Al 77° un tiro di La torre veniva parato dal portiere Lo Zio, e la partita in pratica finiva qui,perchè nonostante i sei minuti concessi in più l’Andria non riusciva più a riacciuffare il pareggio e il Gargano Calcio si aggiudicava meritatamente  tre punti importantissimi.

Gargano calcio: Vecera,Attanasio,Carretto s.(dal 87°Papagno),Cercone, Martella,Iannone, Carretto j.(dal 72° D’aprile) Ranieri, La torre,del Conte, Salerno, d’Errico, d’Aprile, La roia, Mastropaolo, Papagno, Machbour, Scirocco.

Nuova Andria: Del zio,Conversano, Ziri,Catorne, Di Palma, Lo Monte, d’ambrosio, Lops, Polichetti, Crisantemo, Albano, Piccemi, Zagaria, la Luce, Grillo, Zingaro.

Reti: Al 16° Polichetti,al 17° e 73° Caporne,Salerno al 24° e al 68°,Ranieri al 71°,Martella al 50°.
Arbitro: Sig. Mazzetta di Bari.

Giuseppe Laganella

Canosa – Nuova Daunia 3-1
onore e merito al Canosa

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

Tra Canosa e Nuova Daunia, il big-match del 12° turno del campionato di Prima categoria, la gara dura appena 20 minuti, tanti ne sono serviti al Canosa per portarsi in vantaggio di 2 reti. Due reti frutto soprattutto di un approccio alla gara da incubo per Camarda e compagni, l’importanza della gara, la splendida struttura di Canosa, il pubblico hanno pesato oltemodo nella testa dei nero-verdi che non hanno saputo scrollarsi di dosso la tensione ed hanno commesso errori “mortali” in gare come queste.
Dall’altra parte c’era una squadra, il Canosa, compatto, sereno, cattivo al punto giusto, insomma una squadra candidata e destinata a vincere il campionato.
LA CRONACA:
Pronti-via ed il Canosa è già in vantaggio.
Punizione dal limite dell’area di rigore, Ruscino disegna una parabola splendida che termina la sua corsa all’incrocio dei pali.1-0
La Nuova Daunia prova a riprendere la gara in mano, ma il Canosa alla seconda sortita in avanti trova il secondo gol: un lancio lungo coglie di sorpresa i due centrali La Rossa-Rizzelli che sbagliano l’intervento e costringe La Rossa a commettere fallo da rigore:2-0
La Nuova Daunia sbanda ma regge il colpo nonostante il Canosa avrebbe l’opportunità di triplicare dopo l’ennesimo errore in disimpegno da parte, questa volta, di Siccotti che serve inavvertitamente ancora Ruscino che con un pallonetto sfiora ancora il gol.
La Nuova Daunia si fà viva con Borgia che, al volo, sfiora il gol che accorcerebbe le distanze.
Nella ripresa il Canosa chiude subito i giochi sfruttando ancora un errore difensivo: Rizzelli prova a servire Soccio con un retropassaggio di testa, la palla è corta, si intromette Frezza che serve Di Noio che insacca a porta vuota:3-0
La Nuova Daunia accorcia dopo 5 minuti con Camarda che sfrutta un cross del neoentrato Gramazio per cogliere De blasio in controtempo:3-1
La Nuova Daunia ha l’occasione clamorosa per riaprire la gara con Gramazio che da meno di 2 metri dalla linea di porta spara incredibilmente sopra la traversa, dopo gli sviluppi di un calcio di punizione.
La gara pian piano scema di interesse, il Canosa avrebbe l’occasione per realizzare il 4 a 1, la Nuova Daunia con Gramazio impegna De Blasio ma il triplice fischio finale decreta la vittoria meritata del Canosa.
Non buona la gestione della gara del Sig.Gabriele Totaro di Lecce, permissivo nel gioco duro e sbilanciato nelle decisioni dubbie a favore del Canosa.
Antonio Ciurlia, tecnico della Nuova Daunia:”Canosa ed il Canosa sono lontani da noi ma credo che il Canosa sia lontano dalla realtà della Prima categoria, onore e merito a loro, per noi dev’essere un modo per crescere, è una gara che nonostante la sconfitta ci insegna tanto. Ripartiamo da qui per continuare un lavoro che stà dando i suoi frutti

Civilis Atletico – Unione Calcio Bisceglie 1-4
Unione calcio bello di notte

Unione Calcio Bisceglie Vincenzo Bufi

Vincenzo Bufi

(Si ringrazia Valentina Sinigaglia per la collaborazione)

Posticipo del dodicesimo turno di campionato nel segno di Alessio Persia: è lui, con la sua tripletta ad incoronare l’Unione calcio “bello di notte” lanciando la formazione di Giampiero Di Pierro a ridosso delle grandi.
La sconfitta delle Nuova Daunia nello scontro diretto col Canosa neocapolista, infatti, ha ridotto il gap dal secondo posto di sole tre lunghezze, confermando le ambizioni di una formazione giovane e determinata.
L’Atletico Civilis Manfredonia, fanalino di coda, è stata comunque poca cosa per la truppa azzurra e la pratica viene già archiviata nel primo tempo: al minuto 15 il centrattacco barlettano viene steso da De Padova e si incarica di mettere a referto il penalty assegnato dal direttore di gara. L’espulsione di Ciardi sul finire della prima frazione sembra essere il prologo per una partita in salita ma ancora Persia centra il sette di Cortufo con una punizione dal limite dell’area.
Nella ripresa è solo Unione che fa accademia e si lancia in contropiede nell’area avversaria approfittando degli spazi aperti lasciati dalla difesa del tecnico Gagliardi. Il terzo centro non tarda ad arrivare al minuto 75: bellissima azione corale tra Di Pierro e Malerba con quest’ultimo che, con precisione millimetrica, serve sul movimento Persia, acrobazia in tuffo e colpo di testa che vale la tripletta.
Dopo il gol di Giaccone che accorcia le distanze, le stesse vengono ristabilite da Bufi nel recupero di partita con una lesta zampata a tu per tu con il portiere.
Domenica prossima appuntamento al “Di Liddo” di Bisceglie alle 14.30, con i ragazzi di mister Di Pierro che affronteranno l’Alexina, vittorioso sul Raffaele Castriotta.

Civilis Atletico: Cotrufo, D’Errico, Guerra, De Padova, Angerillo (56’ Gagliardi A.), Gagliardi M. (56’ Lauriola), Trimigno (81’ Damiano), Bottalico, Giaccone, De Nittis, Mastropasqua. Allenatore: Gagliardi. A disposizione: Specchio

Un. Bisceglie: Napoletano, Troilo (80’ La Notte), Bufi, Monopoli Angelo, Logoluso, Malerba, De Cillis (75’ Salerno), Ciardi, Persia, Di Pierro, Porcelli (83’ Abascià).Allenatore: Di Pierro. A disposizione: Simeone, Tortora, Monopoli Ant., Caprioli.

Arbitro: R. Fascicolo (Bari).
Marcatori: 15’, 44’, 74’ Persia, 84’ Giaccone, 90’ Bufi.
Ammoniti:Troilo, Bufi, La Notte, De Padova, Gagliardi M.
Espulso: Ciardi al 38′ per somma di ammonizioni

Celle di San Vito – Carapelle 1-2
Derby agli undici di Mr. Ciccone

L'allenatore Giulio Forte

L’allenatore Giulio Forte

Il Derby della 13esima giornata se lo aggiudica il Carapelle di Mister Ciccone.
Un’atmosfera gelida quella in cui sono scesi in campo le due squadre di capitanata, accomunate dalla grande amicizia dei due presidenti Mariano Tarantino e Luciano Acquaviva.
I padroni di casa orfani di Lannunziata e Bruno entrambi squalificati, schieravano in campo i neo-acquisti, Carpentieri e Mazzanti.
Dall’altra parte invece mister Ciccone si presentava con un insolito 4 -4–1–1 con le ali di centrocampo Bosco e Pertosa pronte a dare una mano in fase d’attacco, in panchina il neo-acquisto Quaresimale.
Pronti via, e il Carapelle e’ gia’ in vantaggio, al 7’ Magaldi sugli sviluppi di un calcio d’angolo sfrutta una disattenzione difensiva e da pochi passi segna la rete dell’1 – 0.
Il Celle sembra soffrire l’avanzata degli ospiti e al’ 19 va sotto di nuovo: Magaldi calcia dal limite dell’area, Colantonini non blocca la presa e sulla respinta Pertosa non puo’ far altro che spingere la palla in rete.
La reazione dei foggiani stenta ad arrivare, al 24’ci prova Falcone dal limite dell’area, ma la palla finisce alta sopra la traversa .
Al 41 allora e’ Lizza a smuovere i suoi, servito in area da Falcone si invola verso la porta e a tu per tu con il portiere segna la sua terza rete stagionale.
Al 44’il Celle potrebbe avere l’occasione per pareggiare i conti, retropassaggio di Compierchio verso De Biase, l’estremo difensore incespica con il pallone favorendo un’assist per Lizza, ma il numero undici, invece di servire Falcone tutto solo in area, calcia fuori a lato.
Nella ripresa si alzano i ritmi della gara:
Al59’e’ il Carapelle a sfiorare la rete del 3 – 1, Bosco si invola sulla sinistra  e serve Bombino che arriva in volata dalla difesa, ma il suo tiro viene ribattuto da Ciccarelli, al65’contropiede per i padroni di casa, Mazzanti riceve palla da Lizza in piena area ,calcia a rete, ma la palla sfiora di poco il palo.
Al 69’e’ ancora il Carapelle ad essere pericoloso, in piena area azione solitaria di Magaldi ,il fantasista carapellese pero’ invece di tirare serve Bosco, ma e’ lesto Acquaviva ad intercettare la palla.
Al 79’ la palla-gol capita sui piedi di Cavaliere, Lizza lo serve in area di rigore , ma il neo-entrato si fa intercettare da Compierchio.
Invani gli sforzi dei padroni di casa di cercare il pareggio, nonostante i 5’di recupero assegnati dal direttore di gara.
Finisce cosi la gara dopo un secondo tempo giocato a viso aperto da entrambe le compagini con il Carapelle vicinissimo alla rete dell’ulteriore vantaggio e con il Celle incapace di concretizzare le azioni da gol che avrebbero portato al pareggio, nel primo tempo purtroppo i padroni di casa sono stati condizionati dai primi venti minuti che avevano visto gli ospiti trovare il doppio vantaggio.
Intanto la Sud Est frena il suo ruolino di marcia, in quel di Ascoli Satriano dopo 12 risultati utili consecutivi.
Dietro le inseguitrici Ascoli, Melphicta, Bitritto, Noci e la stessa Carapelle, dietro invece la situazione si fa sempre piu’ intricata con ben dieci squadre nell’arco di tre punti.
Intanto Domenica sfida importante per gli uomini di Giulio Forte, che andranno a far visita all’ Alberobello che al momento presenta gli stessi punti dei foggiani. 

Celle di San Vito: Colantonini, Acquaviva, Rignanese, La Torre(73’Olivieri), Belluna, Ciccarelli, Mazzanti(73’Cardone), Capocasale, Falcone(79’Cavaliere),L.Carpentieri, Lizza.

Carapelle: De Biase(Del Prete62’), Monaco, Bombino, Mazzone, La Salandra, Compierchio, Pertosa, Mascia, Ciccone, Magaldi(89’Mascia), Bosco(70’Quaresimale).

Reti :7’Magaldi,19’Pertosa,41’Lizza.
Arbitro: Carrer della sezione di Barletta

Ordona – Monte Sant’Angelo 0-2
gara bella ed avvincente

Archiviata la sconfitta interna con il Canosa, squadra sicuramente di altro livello e categoria, il Monte Sant’Angelo stemma Monte Sant'Angeloè atteso all’esame Ordona, dove, in una giornata fredda, e caratterizzata da un forte vento, va in scena la 12^ giornata di campionato, 7 trasferta per l’A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio.
Mister Ricucci deve rinunciare a D’Apolito per squalifica, Simone Giuseppe, in attesa della miglior forma, ad Impagnatiello, assente all’ultimo minuto, ed a Fiore febbricitante.
Schiera quindi, il solito Vitulano tra i pali, difesa a quattro con Lo Riso, Ciuffreda, Santoro e Lauriola, centrocampo con Marcone, Valente, Gentile e Quitadamo, a supporto della coppia d’attacco Simone, La Torre.
Parte forte il Monte Sant’Angelo, con La Torre, che dopo appena 2 minuti , prova dal limite, ma il vento gli smorza il tiro, dopo appena 5 minuti è Simone a provarci, entra in area e tira a rientrare sul secondo palo, ma il portiere locale gli nega il gol.
Al 15’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Simone è Valente che di testa insacca, portando i bianconeri garganici in vantaggio. (0/1).
Grande è il lavoro svolto da La torre e Simone, oltre che in fase d’attacco anche in copertura.
L’Ordona non demorde, e cerca di organizzarsi grazie all’ottimo Martufi, veramente notevole la sua gara, ma il primo tempo finisce sul risultato di 0/1 a favore del Monte Sant’Angelo, con Vitulano praticamente inoperoso.
Nel secondo tempo, il Monte, gioca contro vento, ma nonostante ciò esprime un calcio veramente spettacolare, con una difesa sempre attenta ed un centrocampo dove Marcone e Quitadamo, supportati dal lavoro “sporco” di Gentile e Valente, confezionano assist a ripetizione per La Torre e Simone, il più delle volte fermati per dubbie posizioni di fuorigioco, al 5’ è La Torre che ha la palla del raddoppio, ma infastidito dal vento non riesce a concludere come vorrebbe, ma l’appuntamento con il gol è rimandato di pochi minuti, infatti al 10’,abile nel seguire un’azione intrapresa sul versante opposto da Lauriola , che in velocità si libera del diretto avversario,e dal fondo lascia partire un cross , La Torre si fa trovare pronto ad accogliere la palla di testa mettendola in rete, confezionando così un’altra delle sue reti “pesanti”, nell’acquisire il risultato, come quella della tranquillità con la Sanseverese ed il gol del ribaltone con l’Audace Barletta.
Dopo 10 minuti La Torre potrebbe nuovamente andare a rete, grazie ad un bel tiro di potenza lasciato partire da fuori area, ma la palla imbatta sul volto di un difensore avversario, abbattendolo letteralmente, ci prova poi Valente dalla trequarti ma è la traversa a salvare l’Ordona dalla terza rete.
La gara volge al termine e Mister Ricucci, opta per i cambi, Azzarone al posto di Simone e Lombardi al posto di La Torre, ma il risultato non cambia.
È stata una gara bella ed avvincente, specie nel secondo tempo, dove il Monte Sant’Angelo ha dominato in tutto, sia come gioco che come intensità.
Domenica arriva il Real BAT, seconda forza del campionato, con 28 punti, mentre il Monte Sant’Angelo è 6^ a 21 punti, con una gara da recuperare.

Apricena – Sanseverese 1-3
Derby alla Sanseverese

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Mister Matteo Zito

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

La Polisportiva Sanseverese fa suo il derby contro l’Apricena dei tanti ex. Nelle file rossoblu infatti si contavano molti elementi che hanno vestito la casacca arancio-nero nel passato più o meno recente, partendo dal portiere Profilo e dal difensore Rizzi (assente), e passando dal terzino Merlino e dall’attaccante Soccio, senza dimenticare Giuseppe Guerriero che ha sostenuto l’intero ritiro pre-campionato con la formazione presieduta da Roberto Faneilli. Nelle file dell’Apricena vi erano inoltre altri elementi conosciuti al pubblico sanseverese per aver vestito la maglia dell’altra compagine cittadina, l’U.S.D. San Severo, quali il difensore De Rossi, il centrocampista Dell’Aquila e l’attaccante Lupardi. I sanseveresi invece si presentavano all’appuntamento recuperando gli ex Liemonte e Pignatelli, e confermando il giovane Cruciano al centro della difesa (buona la sua prova). Tra gli arancio-neri non c’era invece l’ultimo arrivato Scopece, infortunatosi al suo primo allenamento al ‘Ricciardelli’ per una prognosi di almeno quarantacinque giorni di stop.

La gara è stata decisa dalle giocate del funambolo Camillo che prima ha propiziato il pallonetto vincente di Danilo Viele ai danni di Profilo, quindi ha suggerito l’eurogoal di Mastropieri, al primo centro stagionale, con il quale si è chiuso virtualmente il match. Il terzo goal degli ospiti è stato invece siglato dal giovane Mancini abile a ribadire in rete un suo primo tiro inizialmente respinto. Solo nel finale i rossoblu hanno reso meno pesante il passivo con Lange scaltro nel risolvere una mischia generatasi in area ospite.

In classifica la Sanseverese mantiene intatte le distanze dalla zona play off. Davanti ai dauni infatti hanno vinto tutte le contendenti ad eccezione della Nuova Daunia sconfitta 3-1 nello scontro diretto con la capolista Canosa. I sanseveresi si confermano dunque al settimo posto della graduatoria, tallonati ora dallo Sporting Daunia Foggia contro il quale chiuderanno il 2012 calcistico domenica prossima al ‘Ricciardelli’.

Intanto dal mercato giungono altre notizie per la Sanseverese. Il giovane Villani è stato infatti svincolato all’inizio della sessione dicembrina, mentre Umberto Ungaro si è accasato all’U.S.D. San Severo.

APRICENA. Profilo; Merlino, Lombardi, De Rossi, Sabbatino (75′ D’Addetta), Occhicone, Guerriero, Dell’Aquila, Soccio (82′ Galullo), Lupardi, Lange.
A disposizione: Chiappinelli; Legge, Menicozzo, Paprusso.

SANSEVERESE. Coccia; Lomele (85′ Corposanto), Sderlenga, Liemonte (72′ Del Re), Pignatelli, Cruciano, Viele, Santarelli (57′ Mancini), Liquadri, Mastropieri, Camillo.
A disposizione: Colio; Tantaro, Bufalo, Palumbo. Allenatore: Zito.

RETI: 25′ Viele; 52′ Mastropieri; 80′ Mancini; 93′ Lange (A)
ARBITRO: Doronzo di Barletta
NOTE – Ammoniti Soccio e Lupardi dell’Apricena; Lomele e Liemonte della Polisportiva Sanseverese.

Gargano Calcio – Nuova Andria 4-3
Rocambolesca sconfitta a Rodi

Nicola Reggente

Gara piena di gol ed emozioni quella andata in scena al “Teodoro Moretti” di Rodi Garganico, tra Gargano calcio e Nuova Andria. Alla fine la spuntano i foggiani per 4 a 3. La Nuova Andria quindi viene sconfitta dopo 3 vittorie consecutive. Si gioca nel freddo pungente della cittadina Garganica. I locali allenati da mister Vlassis, puntano molto sull’esperienza di alcuni uomini tra cui Ranieri e Salerno.
Reggente per gli andriesi deve rinunciare agli squalificati Colasuonno e Storelli, oltre che a Pasculli, Cassetta, R. Di Palma e Fiandanese. Lo start del match vede una Nuova Andria determinata e cosi al 16′ i bianco azzurri passano in vantaggio. Lancio lungo di Di Candia, sponda di testa di Lomonte e gol di Polichetti di testa, a coronare una bella azione che porta in vantaggio i nord baresi. Passa soltanto un minuto e Caporale indovina il gol della domenica con un destro potente e preciso che scavalca il portiere locale Vecera. 2 a 0 per la Nuova Andria. Il Gargano calcio è tramortito e sorpreso, ma accenna una reazione. Infatti al 24′ arriva il gol di Salerno che mette dentro da pochi passi. Il primo tempo termina con la Nuova Andria in vantaggio per 2 a 1. Nella ripresa però il Gargano entra in campo determinato e la Nuova Andria subisce. Al 50′ su palla inattiva, svetta di testa Martella, che fa 2 a 2. Al 62′ punizione per i locali e capitan Ranieri insacca. Il Gargano calcio recupera e ora è in vantaggio. Cinque minuti dopo segna ancora Salerno che porta a 4 le marcature della squadra di casa, l’attaccante si divincola bene in area e trafigge Del Zio.
Nuova Andria sotto schock, un vero e proprio blackout per gli uomini allenati da Reggente. Ma la reazione c’è, infatti al 73′ segna ancora Caporale. 4 a 3. Gli ultimi minuti sono infuocati con la Nuova Andria protesa in avanti per cercare un pari che sarebbe stato meritato, ma il pari non arriva, nonostante la buona volontà e un’occasione nitida con Polichetti. Termina cosi, con la vittoria del Gargano calcio, questo scontro diretto per la salvezza. La Nuova Andria ha da recriminare il fatto di essere andata sul 2 a 0 troppo presto, forse, e il non saper amministrare bene il vantaggio deve far riflettere. Soprattutto il blackout del secondo tempo, dove per alcuni minuti la squadra è crollata. Lorenzo Salerno attaccante del Gargano calcio è stata un’autentica spina nel fianco per la difesa andriese. Per la Nuova Andria, invece si conferma Caporale. Il centrocampista classe 94, si sta dimostrando davvero all’altezza in un campionato difficile come quello di Promozione. Niente drammi però, per i ragazzi del presidente Carbutti. Domenica prossima, c’è la possibilità di rimediare nel match interno contro il Locorotondo. Un altro scontro diretto, tanto per cambiare.

GARGANO CALCIO: Vecera, Attanasio, Carretto I(87′ Papagno), Cercone(48’La Roia), Martella, Iannone, Carretto II(72′ D’Aprile), Ranieri, Latorre, Del Conte, Salerno.
A disp. D’ Errico, Mastropaolo, Mabchour, Scirocco. All. Vlassis

NUOVA ANDRIA
: Del Zio, Conversano, Ziri, Caporale, A. Di Palma, Di Candia, Lomonte, D’ Ambrosio(68′ Zingaro), Zinni(87′ Piccinni), Lops, Polichetti(87′ Laluce).
A disp. Crisantemo, Albano, Zagaria, Grillo. All. Reggente

ARBITRO: Mazzetti di Bari
ASSISTENTI: Gasparre e Ignomiriello di Bari
RETI: al 16′ Polichetti(A), al 17′ Caporale(A), 24′ Salerno(G), 50′ Martella(G), 62′ Ranieri(G), al 67′ Salerno(G), al 73′ Caporale(A)

Unione Calcio Bisceglie
Pregara di Civilis Atletico – U.C. Bisceglie

U.C. Bisceglie - Giampiero Di Pierro

L’allenatore Giampiero Di Pierro

Dopo il pareggio, ed i complimenti, raccolti in terra dauna contro l’ex capolista neroverde, la comitiva di mister Di Pierro si è ritrovata ad allenarsi martedì sotto il freddo gelido del campo vecchio virando lo sguardo verso la parte più profonda della classifica: infatti è il fanalino di coda Civilis Manfredonia ad attendere gli azzurri presso lo stadio Miramare domani pomeriggio alle 18:00.

L’Unione Calcio Bisceglie ha raccolto solo tre punti nel corso del proprio torneo detenendo l’attacco peggiore del campionato con cinque centri all’attivo. Tre punti fondamentali, però, per movimentare le posizioni di testa e che hanno dato luogo a sorpassi interessanti: Canosa, Rocchetta e Minervino Murge le vittime della formazione sipontina.

Il gruppo del presidente Pedone dovrà fare a meno di Nicola Parente, appiedato per un turno dal giudice sportivo; recupera, invece, Antonio Monopoli. Per gli avversari squalificati Prencipe e Sorane.

Il match, valido per la 12° giornata del campionato di Prima Categoria, sarà diretto dal signor Romualdo Fascicolo della sezione di Bari.

bisceglieindiretta.it

Gargano Calcio – Nuova Andria
andriesi a caccia di continuità

Nicola Reggente

Dopo tre vittorie consecutive, i bianco azzurri sono attesi dallo scontro diretto di Rodi Garganico contro il Gargano calcio.
Tre successi consecutivi e condizioni morali e fisiche ottime per la Nuova Andria. I ragazzi allenati da Reggente stanno vivendo un momento positivo e si sa quando i risultati arrivano, lo spogliatoio è unito e coeso. In più la ritrovata vena del gol di Lomonte, giova tanto al team bianco azzurro, che vede anche buone prestazioni da parte dei più giovani tra cui gli under (quest’anno in Promozione obbligo di schierare almeno due nati nel 94 e uno del 95).
In settimana si è aperta la sessione invernale di mercato, per quanto riguarda il calcio dilettantistico. La Nuova Andria ha pescato in seconda categoria. Presi il centrocampista Roberto Albano dalla Romania Bat e l’attaccante Bartolo Laluce dal Margherita Terme.
Per la gara contro il Gargano calcio, Reggente dovrà rinunciare agli squalificati Colasuonno e Storelli. La gara contro i garganici si presenta insidiosa. La trasferta è la piu lontana di tutto il girone logisticamente parlando, quasi 180 km distanziano Andria da Rodi Garganico. In più ci si mettono anche le condizioni meteorologiche: previste pioggia e probabilmente neve. La squadra di mister Vlassis ha 10 punti in classifica, proprio come gli andriesi, e quindi si preannuncia battaglia sulla terra battuta del “Teodoro Moretti”.
Nuova Andria dunque, chiamata a disputare un’altra partita delle sue, pronta ad affilare gli artigli e a lottare su ogni pallone: la salvezza va conquistata cosi.
Appuntamento per domenica 9 dicembre al campo sportivo “Teodoro Moretti” di Rodi Garganico, tra Gargano calcio e Nuova Andria. La gara sarà diretta dall’arbitro Mazzetti della sezione di Bari.

Alessandro Policchetti

Speciale calciomercato
I primi movimenti

CALCIOMERCATO – Alla faccia della crisi. Fino al 17 dicembre, giorno in cui si chiuderà il calciomercato, potrebbero esserci più di duecento operazioni tra le squadre foggiane che militano dall’Eccellenza alla Terza categoria. In questi primi tre giorni già diverse le operazioni compiute con diversi giocatori che hanno cambiato casacca. Si parte dall’Eccellenza con il Cerignola che ha ufficializzato gli acquisti del fantasista Zotti (diversi campionati per lui di C e D) e il portiere Under De Palma dal Mola. San Severo sugli argentini: dopo Galetti, ecco Facundo Ganci.
E’ saltato l’acquisto del capitano dell’Ascoli Nicola Montemorra: il patron Leonardo Danaro ha bloccato tutti i trasferimenti. Resta in gialloblu anche l’attaccante Porcelluzzi richiesto da diverse squadre baresi. Il Manfredonia ha tesserato l’ex gialloblu del Cerignola Pasquale D’Arienzo. Il forte difensore centrale è già a disposizione del tecnico Franco Cinque. In Promozione si muove forte il Carapelle che nelle ultime ore ha tesserato Rocco Quaresimale (ex Lucera) ed ha ceduto il centrocampista Pietro Comperchio allo Stornara. I bianco verdi del patron Luigi Giannatempo potrebbero annunciare a giorni un altro grande acquisto dal torneo di Eccellenza. Timidamente sul mercato anche il Lucera, mentre il Celle dopo Lizza potrebbe mettere a segno altri due colpi. L’Ascoli resta con lo stesso organico, mentre il San Giovanni punta ancora sui giovani. Ufficializzato il fluidificante Tarantino, ora si aspetta il si del sanseverese De Nicola e di due ragazzi locali (tra cui un portiere Under) attualmente nelle fila del Manfredonia. Intanto potrebbe restare il portiere Pipoli nonostante la tante richieste che gli sono arrivate.
In Prima la Sanseverese ha preso Scopece dal Lesina, mentre i rossoneri decisamente sul mercato per rafforzare l’organico guidato dal neo tecnico Teodoro Torre hanno già ufficializzato l’acquisto del fluidificante Prencipe dallo Sporting Daunia Foggia e a giorni potrebbe annunciare anche l’arrivo di Mario Ricci (ex Lucera) e quello del difendore De Cesare dal San Severo dopo gli acquisti di Mennella e Daniele Pazienza. Intanto ha lasciato la squadra, per motivi di lavoro, il capitano Tommaso Cordone che potrebbe accasarsi al Real Torremaggiore che ha in Cosimo Leonino il nuovo tecnico. La società rossoblu ha ingaggiato, ieri, il centrocampista Salvatore Pazienza e punta sul almeno tre rinforzi. Il Real Apricena potrebbe annunciare nelle prossime ore il difensore centrale Cercone, mentre il Sauri ha ingaggiato Giannini e Cocco del Celle. Il portiere Cassone è del Lesina, Marco Casano, invece, non si muoverà dal Real Apricena. Il Gargano calcio cerca la punta Pasquale Di Sipio, mentre la Sanseverese ha reso incedibile gli Under Marrocchella e Cruciano.

Antonio Villani

L’Apricena ha trovato la ricetta
ora si veleggia al ritmo giusto

Vincenzo Di Nauta

APRICENA –  Hanno evidentemente trovato la ricetta giusta in casa dell’Apricena (Prima categoria) che nell’ultimo meso ha davvero messo il turbo dopo un avvio così, così. La squadra, quello probabilmente auspicato all’alba della stagione e la zona play-off non è così distante. La squadra di Vincenzo Migliore infatti, reduce da un ottimo filotto, ha accorciato decisamente le distanze nei confronti delle squadre che lottano per gli spareggi promozione.
Certo, il distacco è ancora piuttosto corposo, ma assolutamente abbordabile da parte di un team che oltretutto si sta rafforzando a dovere con il ritorno di Lance, come annunciato in questi giorni dall’attivissimo direttore sportivo Domenico Pipino. Importante per la squadra cara al patron Vincenzo Di Nauta sarà non fallire l’appuntamento di domenica con la banda giallogranata impegnata in casa con la Sanseverese. Quella gara può essere considerato un crocevia importante per Rizzi e soci, che con un successo potranno presnetarsi ai duri confronti cui dovranno sottoporsi nelle altre gare di campionato. La sfida di domenica potrebbe essere quella giusta per capire se l’Apricena potrà davvero competere per i play off. Il tecnico è consapevole di quanto sia importante il match e per questo chiama a raccolta i tifosi in vista di domenica: “È un momento importante e i ragazzi meritano l’attenzione da parte dei nostri tifosi: quando sono arrivato avevo detto che dovevamo risvegliare l’entusiasmo con i risultati: mi pare che questa squadra li sta facendo e quindi meritiamo una considerazione maggiore di quella che già abbiamo”.
Bisogna bissare la vittoria di domenica scorsa con l’Ordona. “Sono contento, anzi contentissimo, per la vittoria e per come è arrivata: i ragazzi hanno tirato fuori il carattere. Dobbiamo migliorare, ma la strada è quella giusta”. La prossima sfida è quella con l’ostica Sanseverese: “Si tratterà di una gara difficile: incontriamo una squadra che, specialmente fuori casa, è molto pericolosa. Sono giovani e molto brillanti. Occhio l’organico ha grandi qualità fisiche e tecniche”. E l’Apricena ci proverà, proverà a cambiare radicalmente la sua stagione: serve un successo anche se non sarà affatto facile.

Antonio Villani

Blitz Nuova Daunia
Dal Carapelle arriva R. Dimitrio!

Mr Ciurlia con Dimitrio

La Nuova Daunia mette a segno l’ennesimo colpo di mercato.
Dal Carapelle si è aggregato alla comitiva nero-verde il centrocampista Roberto Di Mitrio classe’92, centrocampista che nelle ultime 2 stagioni ha vinto 2 campionati di Prima categoria con le maglie del San Giovanni R. e Carapelle.
Il calciatore sarà già presente nella difficile trasferta di Canosa.
Soddisfatto il tecnico Antonio Ciurlia:”Voglio ringraziare la mia società per questo arrivo. A centrocampo dopo lo stop di Testini e di D’andrea avevamo gli uomini contati. Anche Ponziano domenica ha riportato una forte contusione al ginocchio. Domnica rischiavamo di andare a giocare a Canosa con soli 3 centrocampisti.
Roberto ha le caratteristiche giuste per inserirsi presto nei nostri schemi. Abbiamo fatto la scelta giusta”
Motivatissimo il neo-arrivato:”Ho già vestito la maglia della Nuova Daunia 3 stagioni fà, ma era tutta un’altra storia. Qui ho tanti amici e mi hanno accolto alla grande; è un gruppo giovane, con grandissimo entusiasmo, spero di dare il mio contributo. Sono a disposizione!”

Decisioni del Giudice Sportivo
Ordona – Reali Siti 0-3 a tavolino

Il Giudice Sportivo, esaminati gli atti ufficiali, rilevato che con reclamo ritualmente pervenutola A.C.D. Reali Siti lamentava che durante la gara disputata in data 04/11/2012,la A.S.D Ordona Calcio avrebbe schierato dal 1º minuto il calciatore n. 10 Pinto Andrea (23/01/1997), incorrendo in violazione della normativa federale trattandosi di calciatore sprovvisto della necessaria autorizzazione annuale di maturità agonistica, chiedendo comminarsi la vittoria in favore della reclamante; con deduzioni difensive inviate dalla A.S.D. Ordona Calcio quest’ultima società chiedeva il rigetto del proposto reclamo sostenendo che il calciatore in oggetto avesse regolarmente partecipato alla gara in osservanza al disposto di cui all’art. 34 N.O.I.F. e che il certificato di maturità agonistica già presentato nella stagione 2011/2012, avendo validità annuale, sarebbe scaduto solamente il 19/12/2012; che in calce all’attestato di maturità agonistica per il calciatore in oggetto, inviato il 04/04/2012 alla A.S.D. Ordona Calcio, veniva espressamente specificato che il ridetto attestato veniva concesso esclusivamente per la stagione sportiva 2011/2012; tutto ciò rilevato visto e applicato l’art. 43, comma 3, delle N.O.I.F., rubricato Tutela medico-sportiva, laddove si prevede che gli accertamenti avvengano in occasione del primo tesseramento a favore della società e vadano ripetuti ogni anno prima dell’inizio dell’attività

DELIBERA                                         

1. di accogliere il reclamo proposto dalla  A.C.D. Reali Siti e, per l’effetto, di comminare alla società A.S.D. Ordona Calcio la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 -3 infavore della società  A.C.D. Reali Siti ;

2. non addebitare la tassa stante l’accoglimento del reclamo.

Lo Sporting daunia vuole i play-off

Sporting Daunia - Cola Antonini

Nando Cola Antonini

E a quanto pare lo Sporting Daunia Foggia, nel campionato di Prima categoria, sembra prenderci gusto. Domenica scorsa successo in casa del Castriotta con un poker di reti. Una vittoria, dopo gli ultimi punti conquistati, che è una vera e propria boccata d’ossigeno per la classifica dei ragazzi del patron Benito Stanco che iniziava a diventare preoccupante, ma soprattutto ridà fiducia ad uno spogliatoio avvilito per qualche ko evitabile soprattutto nel mese di ottobre. Ora la classiifca sorride a Tucci e soci: la zona play-off è a due passi. “Il temporale è cessato, ma il sole ancora non è spuntato – dice il massimo dirigente -. Era importante vincere per continuare a salire in classifica, ora però non si deve commettere l’errore di calare la concentrazione”.
La gara col Castriotta Manfredonia ha offerto quelle risposte che il tecnico Nando Cola Antonini cercava. “Finalmente ho visto una squadra che non ha concesso nulla agli avversari – dice il tecnico -, una vittoria assolutamente meritata la nostra. Non siamo andati a corrente alternata, i ragazzi hanno dimostrato di crederci dal primo all’ultimo minuto”. Passato il momento di sbandamento arriva la fase forse più difficile, quella della ricerca di una indispensabile continuità. “Il primo test domenica con il Rocchetta, una buonissima squadra. Comunque io dico sempre che in questo torneo tutte possono vincere e perdere con tutte, è straordinariamente livellato”. Tredici punti in dodici giornate, Cola Antonini non fa mistero che alla vigilia sperava in qualcosa di meglio. “Sì, sinceramente credevo che ad oggi avremmo potuto occupare una posizione di classifica più gratificante – ammette -, ma va bene così, andiamo avanti compatti. In alcune gare abbiamo raccolto meno di quanto meritato, tuttavia piangere sul latte versato non serve, poniamo la nostra attenzione su ciò che non va.” La fase difensiva, spesso, è il tallone d’Achille dei foggiani. “Concediamo troppo, stiamo pagando le numerose negligenze commesse quando c’era da stringere i denti e difendere le buone prestazioni che comunque ci sono sempre state”.
Daniele Tucci è il pezzo d anovanta che tutti vorrebbero, Cola Antonini sa che fa gola a molti per cui se lo tiene bello stretto. “E’ un buon giocatore di questa categoria, uno che con la Prima categoria non c’entra nulla, e soprattutto un ragazzo vero. Rispecchia in pieno la filosofia di questa società, prima si guarda la persona poi il giocatore”. In uscita Ricci e Prencipe che potrebbero accasarsi a Lesina, potrebbero arrivare due Under al calciomercato di questi giorni.

Ant. Vill.

Monte Sant’Angelo – Canosa 0-3
Seconda sconfitta casalinga

stemma Monte Sant'AngeloDi sicuro non era questa la gara da vincere, ma quanto meno siamo consci che per portare a casa un risultato utile, bisognava fare la gara perfetta.
Mister Ricucci deve fare a meno ancora una volta a Simone Giuseppe, ed allo squalificato Ciuffreda e schiera, Vitulano, Gentile, Impagnatiello, Santoro, Lauriola, centrocampo con Marcone, D’Apolito, Quitadamo, in attacco Simone, La Torre e Valente.
I primi minuti di gioco sono a favore del Monte Sant’Angelo che si rende pericoloso in due occasioni La Torre ( capitano per l’occasione) che avrebbe potuto portare in vantaggio la squadra locale, e che ad oggi sicuramente stavamo parlando di un’altra partita, ma è bloccato dal portiere De Blasio con una bella uscita in scivolata travolgendo anche l’attaccante lanciato a rete .
Prese le misure, gli uomini di mister Scaringella iniziano a macinare gioco alzando il baricentro della squadra che mette subito in grossa difficoltà la difesa del Monte Sant’Angelo, del patron La Torre, priva di Ciuffreda e Simone. Per il Canosa il duoIacobone, Frezza confezionano il primo gol della giornata ad opera del centrocampista romano di nascita, con passato in squadre illustri e che sicuramente calcare questi campi sono per lui passeggiate.
Prima del termine del tempo i padroni di casa reclamano un calcio di rigore , apparso colossale, dove il difensore del Canosa, intercetta la palla con la mano, ma l’arbitro il Sig. Di Reda della sezione di Molfetta, non decreta, anche perché apparso per la maggior parte delle volte lontano dal gioco, e poi con un tiro di Marcone neutralizzato da De Blasio.
Prima dello scadere Abruzzese raddoppia di testa su corner battuto da Ruscino.
Nella ripresa, il Monte è intenzionato a raddrizzare la gara, ma a vietarlo questa volta è l’arbitro che sancisce un calcio di rigore per il Canosa, per un fallo, apparso inesistente, di Impagnatiello(94) su di Noia, in quanto, Impagnatiello impatta decisamente sul pallone, tant’è che la palla prende tutt’altradirezione, ma non per il sig. arbitro, che pur essendo lontanissimo dall’azione, sancisce il penalty per il Canosa, nell’occasione espelle D’Apolito, reo di aver colpito a gioco fermo l’attaccante canosino sotto gli occhi del direttore di gara, il giocatore non è nuovo a questi colpi di testa, ma che non giovano certamente ai suoi compagni di squadra, anzi, aumenta le potenzialità dell’avversario, lasciando i propri compagni in inferiorità numerica. Dal dischetto Ruscino non sbaglia e mette al sicuro il risultato, stroncando definitivamente gli avversari, intenzionati a raddrizzare le sorti del match.
Di sicuro il Canosa è una squadra di rango superiore, lo dimostrano i risultati ottenuti negli ultimi tempi, ed un organico che include elementi che rappresenterebbero un lusso anche per squadre di categorie superiori.
Certo resta il rammarico di aver perso una gara con un risultato netto di 3/0, ma di sicuro se avessimo concretizzato le occasioni ad inizio gara di La Torre, e ci avrebbero dato giustamente il rigore sull’1/0, di sicuro, forse, staremo parlando di un’altra partita.
Ma è stato un po’ come se Davide avesse incontrato Golia, sia per budget, sia per organico, un po’ per tutto, solo che a differenza della citazione biblica, la squadra + potente ( il Canosa) vince.
Ma il nostro intento di sicuro è ben diverso, di sicuro siamo tra le società che hanno il budget più basso tra le prime 10, il nostro scopo è far crescere quei ragazzi dal 93 al 97 inclusi in rosa, che di sicuro non hanno passati illustri, ma di certo per la nostra compagine non rappresentano ormai neanche più notizie degne di nota, perché schierare ragazzi di 16/18 anni fa parte della consuetudine.
La squadra di Mister Ricucci, è comunque nella parte alta della classifica, con 18 punti , ed una gara in meno, da premettere che è una neo promossa, è resta indubbiamente una delle sorprese del campionato.

Sanseverese – Real BAT 1-1
La Sanseverese impone il pari al Real BAT

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Matteo Zito

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

La Polisportiva Sanseverese dà continuità al suo buon momento di forma fermando una delle migliori formazioni del campionato di Prima Categoria, girone A. Al ‘Ricciardelli’ di San Severo, i dauni pareggiano con il Real BAT Barletta, rimontando l’iniziale svantaggio firmato da Curci, propiziato da un evidente ‘gioco pericoloso’ ai danni dei padroni di casa, grazie al tiro dal dischetto realizzato da Liquadri quasi allo scadere del primo tempo.

E’ stato dunque un ottimo punto per i sanseveresi, privi di due colonne come Alessandro Liemonte e Gigi Pignatelli, opposti ad una compagine retrocessa al termine della scorsa stagione dal campionato di Promozione, e che non nasconde le sue velleità per il campionato in corso.

Nella classifica del girone A del terzo campionato regionale, la Polisportiva Sanseverese continua ad avere sui radar il quinto posto che darebbe l’accesso ai play off. I dauni sono a quattro punti dal Minervino Murge, nuova eventuale ultima qualificata alla lotteria promozione dopo la vittoria 1-0 contro l’Alexina Lesina. Il Minervino ha infatti sopravanzato il Monte Sant’Angelo seccamente battuto in casa dal Canosa, 0-3. Proprio i canosini sono i nuovi padroni momentanei del campionato avendo superato in classifica la precedente capolista Nuova Daunia, fermata sull’1-1 a Bisceglie. Real BAT e proprio Unione Calcio Bisceglie chiuderebbero l’attuale griglia play off.

Dietro la Sanseverese, la pancia della classifica vede quattro squadre rincorrersi in altrettanti punti. Apricena e Sporting Daunia Foggia hanno fatto un balzo grazie alle ultime vittorie ottenute rispettivamente contro Ordona e Castriotta Manfredonia, superando l’Alexina Lesina e distanziando l’Ordona. La zona play out ha visto invece consumarsi con un pareggio, 2-2, lo scontro diretto tra Rocchetta Sant’Antonio e Reali Siti Stornarella. Infine continuano ad annaspare le due compagini di Manfredonia iscritte al campionato, il Castriotta ed il fanalino di coda Civilis.

SANSEVERESE. Coccia; Lo Mele, Sderlenga, Santarelli, Bufalo, Cruciano, Viele (74′ Marrocchella), Mastropieri (83′ Mancini), Messinese, Camillo, Liquadri.
A disposizione: Colio; Del Re, Corposanto, Palumbo, Villani. Allenatore: Zito.

REAL BAT. Di Leo; A. Di Terlizzi (86′ Filanino), Terlizzi, Conteduca, Piazzolla, Morgigno, Pinto (16′ Patimo), Marzella, Lotito, Curci (74′ Fiorella), Di Giorgio.
A disposizione: Rizzi; F. Di Terlizzi, Francavilla, Mennuni. Allenatore: Iannone.

RETI: 43′ Curci (R); 46′ p.t. Liquadri rig.
ARBITRO: De Chirico di Molfetta.
NOTE – Ammoniti Messinese, Viele, Santarelli e Marrocchella della Polisportiva Sanseverese; Di Giorgio e Piazzolla della Real BAT Barletta.

Virtus Bitritto – Celle di San Vito 1-0
Nervi Tesi a fine gara.

L'allenatore Giulio Forte

L’allenatore Giulio Forte

La dodicesima giornata di Campionato ha visto di scena gli uomini di Giulio Forte, sul sintetico di Bitetto far visita alla Virtus Bitritto, quinta forza del campionato. I foggiani in campo con dieci undicesimi che avevano disputato la scorsa gara contro la Nuova Andria, con Lizza al posto di Falcone.
Cronaca: Nella prima frazione di gara il Celle predica il suo possesso palla, con i padroni di casa che a sprazzi tentano di ripartire in contropiede con le iniziative di Pascazio. La prima occasione da rete passa sui piedi di Lannunziata al 16’ , cross dalla trequarti di Rignanese, il numero nove foggiano dalla parte opposta riceve palla, calcia a rete trovando la fortunosa respinta dell’estremo difensore. La Virtus si fa vedere al 32’ con Schettino che sugli estremi di un calcio d’angolo colpisce la traversa. Al 44’ i padroni di casa vanno in vantaggio, Pascazio recupera palla a centrocampo, e lancia sul filo del fuorigioco Schettino, il quale si invola verso Colantonini e firma la la rete dell’1 – 0. Sui tre minuti di recupero decretati dall’arbitro il Celle potrebbe pareggiare le sorti dell’incontro, Lannunziata chiude lo scambio con Carpentieri, servendolo a tu per tu con il portiere, ma il giovane foggiano calcia alto sulla traversa. Finisce cosi’ la prima frazione di gara, da qui in poi si vedra’ in campo un’altra partita.
L’episodio che proietta la gara verso un finale incandescente accade al 63’, quandoil sig. Miceli diventa il protagonista principale in assoluto, Bruno arriva a contatto con Giannattasio, l’arbitro e’ di spalle, ma le grida del numero undici barese inducono il direttore di gara ad espellere per causa maggiore il capitano foggiano, si accende una mischia, a farne le spese e’ anche Pascazio che gia’ ammonito finisce anch’esso fuori tempo negli spogliatoi. Entrambi con l’inferiorita’ numerica, ma il Celle sembra avere qualcosa in piu’, al 65’ e’ Capocasale che potrebbe pareggiare le sorti dell’incontro, tiro dal limite dell’area, il portiere e’ fuori dai pali, ma reattivo compie un grosso miracolo. Al 70’ e’ Lizza ad avere la palla gol, ma servito da Lannunziata a tu per tu con il portiere, si fa bloccare la sfera. Al 73’ e’ ancora il Celle, assolo personale sulla destra di Carpentieri che serve Lannunziata in area di rigore, che pero’ perde il tempo del tiro e si fa anticipare da Pignataro. E’ un vero e proprio assedio degli ospiti, al 76’ e’ Ciccarelli in mezza rovesciata sugli sviluppi di un calcio d’angolo a sfiorare la rete, ma un grande Doronzo dice ancora no al Celle. All’86 ci prova Belluna servito da Lannunziata, ma il suo pallonetto finisce alto sulla traversa. L’ennesima palla gol capita sui piedi di Acquaviva all’87 che dal limite dell’area fa partire un tiro al fulmicotone che esce di poco a lato.
Tutto questo mentre i padroni di casa cercavano di portare a casa i tre punti con gesti al di fuori del fair-play, con numerose perdite di tempo contemplate dall’inadeguatezza del sig. Miceli di Taranto e dai suoi assistenti. La goccia che fa traboccare il vaso rimbomba al 90’ quando il direttore di Gara, espelle l’attaccante Lannunziata reo secondo lo stesso di aver favorito il velocizzarsi della rimessa del fondo avversaria colpendo il portiere con un calcione, una decisione molto dubbia soprattutto se si pensa che anche in questo caso il sig.Miceli e’ di spalle all’azione. La mancata collaborazione tra le tre figure arbitrali e’ stato uno degli elementi cardini che ha caratterizzato questa partita, infatti le finte scenate dei giocatori baresi sono avvenute entrambe sotto l’occhio vispo dei due assistenti, i quali non hanno proferito parola. Al di la’ degli episodi incresciosi che si sono visti sul retangolo di gioco, finisce cosi’ una partita che ha visto il Celle sfortunato in diverse occasioni e incapace di riuscire a concretizzare le diverse occasioni da rete, Domenica prossima intanto i ragazzi di Giulio Forte saranno di scena sul sintetico di rocchetta nel derby di capitanata contro il Carapelle di mister Ciccone.

Virtus Bitritto: Doronzo, Spina(25st Sucameli), Fortini, Pascazio, Pignataro, Silvestri, Abbinante, Tarallo, Schettino,  Lanave(13st Masotti), Giannatasio. All. Mongelli

Celle di San Vito:Colantonini, Acquaviva, Rignanese, La Torre( 21 st Falcone), Belluna, Ciccarelli, Carpentieri (40st Olivieri), Capocasale, Lannunziata, Lizza. All. Giulio Forte

Arbitro: Miceli di Taranto
Reti: 44pt Schettino
Espulsi: Bruno 63’, Pascazio 63’ e Lannunziata 90’

www.acdcelledisanvito.it

Nuova Andria – Castellana 3-1
…tris! Battuto anche il Castellana

Nicola Reggente

Terza vittoria consecutiva per i bianco azzurri che continuano il momento positivo.

Terza vittoria consecutiva per la Nuova Andria, che al campo sportivo “Fidelis” batte per tre a uno il Castellana, una diretta concorrente per la salvezza. I bianco azzurri guidati da Nicola Reggente continuano il loro momento positivo, prendendo altri 3 punti fondamentali. Infatti con questa vittoria, i nordbaresi agguantano altre tre squadre a 10 punti, tra cui il Castellana e lasciano l’ultimo posto alla Rutiglianese ferma a 8. Ma andiamo alla gara. Reggente deve rinunciare ai difensori centrali Cassetta e Antonio Di Palma, al loro posto agiscono Di Candia e Pasculli. Gli ospiti allenati da mister Fortunato sono senza gli squalificati Antonio Gentile e Morgese e puntato molto sull’esperienza di alcuni giocatori come Busto e Laneve. L’inizio di gara vede una buona Nuova Andria che spinge soprattutto con l’esterno Zinni (classe 96), e crea qualche grattacapo alla retroguardia ospite. Al 19′ primo tiro pericoloso dell’incontro con il Castellana che sfiora il vantaggio con un destro di Antonicelli, palla fuori. Al 21′ Polichetti per i locali su punizione impegna severamente il portiere castellanese Ventrella, che para ma è aiutato anche dal palo, la palla va a finire fuori. Al 24′ fallo di mani area ospite, per l’arbitro Didonato di Bari è calcio di rigore. Dal dischetto D’Ambrosio trasforma, uno a zero per la Nuova Andria. Al 38′ però arriva il pari del Castellana. Azione dall destra ed è bravo Montanaro a mettere in rete di destro. Pareggio degli ospiti e tutto da rifare per gli andriesi. Si va al riposo col risultato di parità. Nella ripresa si vede un Castellana voglioso, ma la Nuova Andria non è da meno. La gara non offre tante emozioni. Finchè non si arriva al minuto 83’e su azione di contropiede capitan Lomonte fulmina il portiere Ventrella e porta in vantaggio i suoi, è due a uno. Sei minuti dopo, ubriacante azione sulla destra da parte del peperino Zinni, che fa tutto da solo e mette in mezzo per Lomonte che sotto misura mette la palla in rete, per il tripudio suo e dei suoi compagni, tre a uno e tutti a casa. La Nuova Andria c’è e lo ha dimostrato ancora una volta, dopo il tribolato inizio di torneo, ora i bianco azzurri stanno macinando gioco e risultati,e tre vittorie consecutive non sono facili da conquistare. Domenica prossima trasferta a Rodi Garganico contro il Gargano calcio. Un altro scontro diretto contro una squadra che ha gli stessi punti(10) in classifica dei ragazzi del presidente Carbutti. Ci vorrà un’altra buona prova di coraggio e determinazione, ma continuando cosi tutto sarà possibile.

NUOVA ANDRIA: Del Zio, Colasuonno, Ziri, Caporale(73′ Conversano), Di Candia, Pasculli(66′ Zingaro), Lomonte, D’ Ambrosio, Zinni, Lops(59′ Storelli), Polichetti. A disp. Crisantemo, R. Di Palma, Zagaria, Grillo. All. Reggente

CASTELLANA: Ventrella, B. Gentile, Petruzzi, Busto, Frascati, Candeloro, Daddato, Antonicelli, Montanaro, Laneve, Dell’Aera(86′ Pinto). A disp. Montaruli, Laudadio, D’Aprile, Sgobba, Giliberti, Miccolis. All. Fortunato

ARBITRO: Didonato di Bari
ASSISTENTI: Di Masi e Natilla di Bari
Reti
: al 24′ D’ Ambrosio su rig.(A), al 38′ Montanaro(C), all’83’e 89′ Lomonte(A)

Alessandro Polichetti

Nuova Andria – Castellana
i ragazzi di Reggente alla caccia della terza vittoria

Nicola Reggente

Dopo le due vittorie consecutive ottenute contro Rutiglianese e Celle San Vito, la Nuova Andria vuole continuare a stupire. I ragazzi allenati da mister Reggente, dopo un avvio disastroso dal punto di vista dei risultati, ora stanno vedendo la luce. Merito del gruppo e della tranquillità ritrovata all’interno dello spogliatoio. Due vittorie consecutive non sono facili da conquistare, ma il team bianco azzurro ha saputo mostrare gli artigli. Intanto ci si prepara alla gara interna di domenica 2 dicembre contro il Castellana.
Sarà già uno scontro diretto. Il Castellana ha 10 punti in classifica e dista soltanto 3 punti dagli andriesi. La squadra dopo il tanto girovagare, da alcune settimane ha la sua casa: il campo sportivo “Fidelis” di via Bisceglie. E questo già nella gara contro la Rutiglianese, si è dimostrato un vera e propria fortezza. Tutti a disposizione per mister Reggente, che crede nei suoi ragazzi. Con un ritrovato Mimmo Lomonte in attacco e un modulo di gioco (4-2-3-1 di Morinhana memoria) che per ora sta dando i suoi frutti, la Nuova Andria tenterà di conquistare altri 3 punti, per continuare il suo momento positivo e andare ad inserirsi ancora di piu nel gruppone salvezza.
Ricapitolando che ci sono ben 8 squadre in soli 4 punti. Il torneo è abbastanza livellato, e in fondo alla graduatoria si lotterà parecchio per accaparrarsi l’agognata salvezza. Vedremo cosa accadrà.

Alessandro Polichetti

Unione Calcio Bisceglie
con Tritta neopapà si sfida la capolista

Unione Calcio Bisceglie Nicola Tritta

Il neopapà Nicola Tritta, pronto per Foggia

Una sfida nella sfida per l’Uniona Calcio Bisceglie: vincere per mantenere alto il morale; vincere per poter ridurre il divario dalla capolista. Con questi presupposti va in scena, presso lo stadio Don Pasquale Uva di Foggia, lo scontro con la Nuova Daunia, prima in classifica nel campionato di Prima Categoria A.
I biancoverdi di Mister Ciurliahanno dalla loro un ruolino di marcia sorprendente: imbattuti, con solo due pareggi patiti a San Severo e Minervino Murge; i garganici hanno ripreso la marcia spedita verso il primo posto battendo domenica scorsa l’Alexina per 0 – 1. Dall’altro canto, gli azzurri hanno buoni motivi per essere sereni: sei vittorie consecutive, quattro in campionato e due in Coppa Puglia, che certificano uno stato di forma eccezionale.
Entusiasmo alle stelle in società anche per un ulteriore, lieto, evento; in settimana Nicola Tritta, guastatore mobile della squadra di Giampiero Di Pierro, è diventato papà vedendo alla luce il piccolo Davide. Nelle file biscegliesi recuperano tutti gli squalificati e gli infortunati, salvo defezioni last minute. Per la capolista squalificato Emilio La Rossa. Il match, con fischio d’inizio domani pomeriggio alle ore 14:30, sarà diretto dal sig. Luca Capriuolo della sezione di Bari.

Partenza in casa Nuova Daunia
Michele Marino saluta la compagine nero-verde

 

Michele Marino

Michele Marino classe ’92 nella giornata di ieri ha salutato la compagine nero-verde della Nuova Daunia. Il giovane calciatore andrà a vestire una maglia più prestigiosa(Foggia o Bellaria?) e sicuramente ovunque andrà farà benissimo, perchè tecnicamente e caratterialmente il ragazzo è molto dotato.
Il Direttore Sportivo, Michele Rossetti:”Sapevamo che poteva esserci questa possibilità, l’arrivo di Scaringi è stato fatto proprio in funzione di questo. Siamo felicissimi per Michele! E’ un ragazzo che all’interno dello spogliatoio si era ritagliato un ruolo importante, aveva l’affetto e la stima da parte di tutti. Ci siamo detti che questo è solo un arrivederci e non un addio. Tiferemo per lui qualunque maglia vada ad indossare.
Sulla stessa lunghezza d’onda è capitan Camarda:”Al di là del calciatore abbiamo conosciuto un ragazzo stupendo. Farà benissimo in qualunque squadra andrà. Noi siamo felicissimi di averlo avuto nel nostro gruppo

Nuova Daunia. Iannelli:
La nostra forza dev’essere nei “nervi distesi”

 

Presidente - Gennaro Iannelli

Gennaro Iannelli

La Nuova Daunia capolista, dopo 10 turni di Prima categoria, è una sorpresa che pochi potevano prevedere. Una Nuova Daunia sbarazzina, con giovani di qualità e con tanta voglia di correre.
Ma sarà lo stesso ora che i punti e le gare diventano sempre più importanti?
A questa domanda ha risposto il Presidente del sodalizio nero-verde Gennaro Iannelli:”E’ una domanda difficile da rispondere, noi speriamo di sì, stiamo lavorando proprio sotto questo aspetto. Il nostro staff tecnico, anche negli allenamenti, cerca di mantenere un’aspetto soft a livello psicologico, proprio per non far pesare la classifica. Rispetto alle squadre che ora ci sono a ridosso, Canosa, Real Bat e Bisceglie noi non abbiamo e non dobbiamo avere la foga di cercare il risultato a tutti i costi, la forza dei nervi distesi è la miglior condizione mentale possibile in qualunque sport, soprattutto nel calcio. A Lesina è stata una prova di maturità per una squadra che a mio avviso ha ancora margini di miglioramento soprattutto se continuerà a seguire le indicazioni del nostro tecnico che è il nostro valore aggiunto

Ordona – Sanseverese 0-4
convincente vittoria sul campo dell’Ordona Calcio

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Matteo Zito

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

La Polisportiva Sanseverese ha ottenuto una convincente vittoria sul campo dell’Ordona Calcio, calando un poker di reti ispirato dal genio dei suoi due elementi più estrosi, l’attaccante Liquadri ed il trequartista Camillo, con l’apporto del cannoniere Messinese. L’undici arancionero ha dilagato contro una delle formazioni più in forma del campionato. L’Ordona era infatti reduce da tre vittorie consecutive tra le mura amiche. Gli ospiti hanno riempito il tabellino grazie alla doppietta dell’ex attaccante del Torremaggiore Calcio, al goal di Messinese e all’ultima marcatura del giovane Marrocchella, lasciandosi così alle spalle il brutto tonfo interno della settimana precedente contro la vicecapolista Canosa, e rilanciando nuovamente le loro quotazioni play off.
Nella classifica della Prima Categoria, girone A, dopo dieci giornate, la Sanseverese si è riportata a quattro punti dal Monte Sant’Angelo Calcio, la squadra che attualmente chiuderebbe la griglia delle qualificate alla lotteria promozione. I garganici tuttavia hanno una partita da recuperare, la gara interna contro l’Alexina Lesina valida per la nona giornata di campionato. In cima alla classifica resiste la Nuova Daunia con ventisei punti, seguita ad una lunghezza dal Canosa. La sorpresa Unione Calcio Bisceglie ha invece agganciato una delle favorite del torneo, la Real BAT, al terzo posto, ma i barlettani hanno una gara in meno. Davanti alla Polisportiva Sanseverese, al sesto posto, vi è poi il Minervino Murge, apparso comunque in declino nelle ultime giornate.
Nella pancia della graduatoria, Alexina Lesina, Apricena, Ordona, Sporting Daunia Foggia e Audace Barletta formano un blocco di cinque squadre in due punti. Castriotta Manfredonia, Rocchetta Sant’Antonio (due match da recuperare) e Reali Siti Stornarella sono invece in piena zona play out, mentre il Civilis Manfredonia pare avviatosi verso un prosieguo di stagione da fanalino di coda pur con un incontro da recuperare.

Nel triangolare di Coppa Puglia si segnala infine la sconfitta della Polisportiva Sanseverese in casa dell’Alexina Lesina, 2-0. L’ultimo KO ha estromesso definitivamente gli arancioneri dalla competizione.

SANSEVERESE: Coccia; Lo Mele, Cruciano, Liemonte, Pignatelli, Bufalo (Mancini), Viele (Marrocchella), Santarelli, Messinese, Camillo (Sderlenga), Liquadri. A disposizione: Colio; Del Re, Corposanto, Villani. Allenatore: Zito.

RETI: 15′-28′ Liquadri; 50′ Messinese;75′ Marrocchella.
ARBITRO: Fantasia di Brindisi.
NOTE – Ammoniti Pignatelli e Santarelli della Polisportiva Sanseverese.

Reali Siti – Monte Sant’Angelo 1-1
Un pareggio che lascia l’amaro in bocca

Ustemma Monte Sant'Angelon pareggio che lascia l’amaro in bocca quello colto dal Monte Calcio contro il Reali Siti, autore di una gara maschia e grintosa, scorretta per certi tratti, che non ha  permesso ai bianconeri di portare a casa i tre punti.

Il mister schiera davanti a Vitulano la classica difesa a 4 composta da Impagnatiello, Lauriola, Santoro e Ciuffreda, con il trio Marcone, Gentile e Quitadamo a centrocampo a sostegno dei tre d’attacco Simone, Valente e La Torre; l’obiettivo è centrare la vittoria e cancellare dalla mente la sconfitta rimediata su questo campo nella scorsa stagione.

La partenza è delle migliori, col vantaggio che arriva al 15’ con Valente, abile a concludere di testa un cross di Simone. Il gol non appaga gli ospiti che continuano ad attaccare e macinare gioco, arrivando spesso vicini al raddoppio; l’occasione più clamorosa capita nei piedi di Simone che resiste ad una scorrettezza vistosa (violenta gomitata ndr) e conclude a rete, centrando il palo, a cui seguono un tiro di Valente di poco fuori e uno di La Torre che aspetta troppo prima di tirare, facendosi intercettare la sfera.

Da qui ha inizio una nuova partita, fatta di falli, polemiche e minacce; a farne le spese è Valente che viene ammonito per un entrata a gomito alto e successivamente sostituito perché divenuto ormai vittima degli attacchi dei locali; al suo posto entra Fiore.

La ripresa è priva di emozioni, causa anche le continue interruzioni dovute a falli e scorrettezze al limite della sportività dei locali; al 30’ però arriva la doccia fredda: Maftej vince 2 rimpalli e insacca alle spalle dell’incolpevole Vitulano.

Così il Monte Calcio si riversa in attacco cercando il gol del nuovo vantaggio, trovando solo delle buone occasioni, non concretizzate, la più pericolosa quella di La Torre che ingannato da un movimento del portiere, prova a sorprenderlo con un pallonetto morbido, ma intercettato dall’estremo portiere locale. L’1 a 1 finale lascia l’amaro in bocca, dato il bel calcio offerto nel primo tempo; l’unica colpa è non aver chiuso la partita prima, facendosi trascinare dall’atteggiamento dei locali che così sono riusciti a recuperare.

Mister Ricucci, si dice  rammaricato, affermando che si era iniziato bene, andando subito in vantaggio, e sfiorando il raddoppio in più occasioni, poi la gara è diventata maschia, ed i valori in campo si sono azzerati.
Abbiamo ripreso a giocare dopo il pari, ma il gioco era continuamente spezzettato. Un pareggio che potrebbe anche starci, ma di sicuro dobbiamo metterci più cattiveria agonistica .

Ora la vetta dista ben 8 punti (il Monte Calcio ha una gara da recuperare, ed è una delle poche se non l’unica ad aver disputato su 9 gare ben 6 in trasferta ed appena 3 in casa), e domenica prossima arriva una delle corazzate del campionato, quel Canosa considerato da tutti come una delle squadre favorite alla promozione.

Fabio di Iasio – ildiariomontanaro.it

 

Squadra Monte Sant'Angelo 2012/2013

Una formazione del 2012/2013

Celle di San Vito – Nuova Andria 1-2
Sconfitta interna per il Celle

L'allenatore Giulio Forte

L’allenatore Giulio Forte

All’undicesima giornata cade il Celle di San Vito tra mura amiche.

Dopo cinque risultati utili consecutivi la compagine di Bruno e co. si deve arrendere all’ultima della classe, la Nuova Andria… un mix di giovani affiancati dall’esperienza di qualche veterano che ha saputo tener testa al miglior attacco del torneo seppur con un pizzico di fortuna.
La Cronaca: Si gioca al comunale di Rocchetta Sant’Antonio, Giulio Forte ripropone gli stessi undici che avevano battuto il Cellamare/Capurso sette giorni prima. Partono forte gli andriesi, al 5’ si fanno subito pericolosi con Polichetti direttamente su punizione, ma la palla finisce lontano dallo specchio. Al 26’ il Celle potrebbe portarsi in vantaggio con Bruno, ma il suo tiro si stampa sul palo alla destra del portiere. Al 35’ e’ l’Andria a portarsi in vantaggio, cross dalla trequarti di Polichetti, Lo Monte di testa sfiora leggermente la palla battendo l’incolpevole Colantonini. Veemente la risposta del Celle, al 41’ azione personale sulla sinistra di Bruno, Colasuonno lo atterra e per il sig.Cipolla e’ calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Antonio Falcone che non sbaglia, firmando il suo decimo gol stagionale.
Nella ripresa si presentano in campo gli stessi ventidue che avevano terminato la prima frazione di gara, al 58’ la Nuova Andria si riporta di nuovo in vantaggio, stessi protagonisti della prima rete, Polichetti calcia su punizione dalla destra, Lo Monte anticipa tutti e per la seconda volta batte l’estremo difensore Colantonini. Il Celle non ci sta e cerca subito di rifarsi, Mister Forte lancia nella mischia Lizza per Capocasale ed e’ proprio il nuovo entrato a creare scompiglio nella difesa avversaria, al 67’ potrebbe involarsi in rete su lancio di Bruno, ma l’assistente Sforza lo ferma per un fuorigioco quantomeno dubbio. Al 75’ e’ ancora un legno a fermare il Celle, cross dalla bandierina di sinistra da parte di Bruno, la palla arriva a Ciccarelli, il quale si coordina e fa partire un destro che si stampa in pieno sul palo. Al 80’ azione dubbia in area degli ospiti, Falcone dalla destra sviluppa un’azione personale nell’area di rigore, ma viene fermato in malo modo da Di Candia, sembrerebbe calcio di rigore netto, ma il direttore di gara lascia proseguire. Invano il tentativo dei Foggiani negli ultimi minuti di cercare il pareggio in una gara che ai punti sarebbe stata meritato. I complimenti invece alla Nuova Andria la quale ha disputato una gara a viso aperto imponendo a sprazzi il suo gioco, sicuramente con nel proseguimento del campionato uscira’ dalla parte bassa della classifica. Domenica altro test importante per gli uomini di Giulio Forte che andranno a far visita alla Virtus Bitritto.

Intanto un grosso in bocca al lupo da parte di tutta l’ Acd Celle di San Vito a Nazareno de Palma e Antonio Macajone, i quali quando sono stati chiamati in causa hanno dato un contributo importante alla societa’ e che per motivi personali non faranno piu’ parte della rosa.

CELLE SAN VITO: Colantonini, Acquaviva, Rignanese, Latorre, Belluna, Ciccarelli, Carpentieri(76′ Olivieri), Capocasale(62′ Lizza), Lannunziata, Bruno, Falcone. A disp. Tavano, Recchia, Cavaliere, Sena, Cardone. All. Forte

NUOVA ANDRIA: Del Zio, Colasuonno, Di Candia, Caporale(79′ Conversano), A. Di Palma, Cassetta, Lomonte, Storelli(73′ D’ Ambrosio), Zinni(88′ Zagaria), Lops, Polichetti. A disp. Crisantemo, Pasculli, Ziri, Zingaro. All. Reggente

ARBITRO:sig Cipolla dalla sezione Bari
ASSISTENTI: sig.ri Colaianni e Sforza dalla sezione Bari
RETI:35′ Lomonte, 41′ Falcone su rig, 58′ Lomonte.

Squadra Celle di San Vito 2012

Una formazione del 2012

Alexina – Nuova Daunia 0-1
Un plauso a Mister Teodoro Torre

 

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

Partiamo dalla fine e da un bellissimo gesto che il neo tecnico Teodoro Torre, grande uomo di calcio, ha preteso dai suoi calciatori: Al triplice fischio finale, mentre i calciatori della Nuova Daunia erano intenti a festeggiare la vittoria, i calciatori del Lesina si stavano avviando nello spogliatoio, il tecnico Torre ha preteso che i suoi calciatori si fermassero al centro del campo e stringessero la mano agli avversari. Un gesto bellissimo che volevamo sottolineare. Un plauso a Mister Teodoro Torre che oltre al grande tecnico che tutti sappiamo essere ha dimostrato di essere un meraviglioso uomo di sport.

LA CRONACA:
Il tecnico Antonio Ciurlia ha presentato la stessa formazione che aveva pareggiato 7 giorni prima a MInervino. Marino si accomoda in panchina, il trio d’attacco è formato da Borgia-Caputo e Mangiacotti.
Pronti-via e la Nuova Daunia prende il pallino del gioco in mano, per 20 minuti la NUova Daunia fà vedere tutto il suo potenziale, idee e corsa, abbinata ad una tecnica di base dei singoli che non guasta mai.
Al 8°minuto è già vantaggio, splendido scambio volante alla trequarti tra Borgia e Caputo con quest’ultimo che riceve palla dai 25 metri e scaglia un tiro che sorprende Cassone.0-1
Al 15° la NUova Daunia ha l’occasione per dare un colpo mortale alla gara:ancora una bellissima azione sulla trequarti, questa volta sono Camarda e Borgia ad orchestrarla, la palla giunge a Caputo che serve Mangiacotti con uno splendido filtrante, il folletto nero-verde solo davanti a Cassone manca clamorosamente il gol spedendo alto sopra la traversa.
Il Lesina, cuore e grinte, si sprona prova a riprendere la gara in mano, grazie a Pazienza che a centrocampo dà il là ad una manovra ordinata per liberare i due esterni d’attacco Silverio e Santoro(il migliore dei suoi), ma è su 2 palle inattive che il Lesina prova a rendersi pericolosi sempre con Silverio che prima non trova lo specchio della porta poi, la trova, ma Soccio è attento e blocca.
La Nuova Daunia non stà a guardare ed in un paio di occasioni con Caputo non trova la porta con 2 tiri da fuori.
Nella ripresa mister Ciurlia è costretto a 2 cambi fuori Borgia e La Rossa per piccoli problemi fisici dentro Marino e Acquaviva.
Il Lesina nella ripresa prova a dare il tutto per tutto, Torre chiama i suoi ad una azione più efficace ma Iacobazzi davanti è troppo sterile ed il lavoro dei 2 esterni non porta ai risultati voluti.
La Nuova Daunia in contropiede (per gli spazi che inevitabilmente il Lesina è costrettto a lasciare) manca più volte il colpo del k.o. .
Colpo del k.o che sembra fatto quando Marino premia la sovrapposizione di Caputo che tira leggermente defilato ma la palla termina di nulla fuori.
Poi è Marino che dentro l’area di rigore batte verso la porta ma Cassone è prodigioso e devìa in angolo.
Il Lesina è pericoloso con Santoro che servito in profondità da Pazienza prova un colpo al volo ma la palla attraversa l’area piccola senza che nessuno insacchi.
Il 2 a 0 sembra cosa fatta per i nero-verdi quando il neo-entrato Stefano De Vita raccoglie palla nel cerchio del centrocampo, salta il proprio avversario poi vinvce un rimpallo tra due avversari, si presenta a tu*tu con Cassone ma la botta è rspinta ancora da un grande Cassone.
Il triplice fischio finale sancisce la vittoria per una Nuova Daunia che non prende gol da 450 minuti, che resta ancora imbattuta in questo campionato ma che soprattutto resta capolista nonostante l’incalzare di due grandi realtà come Canosa e Real Bat e di un Bisceglie che domenica sarà ospite proprio in casa della Nuova Daunia.

Nuova Daunia