Celle di San Vito – Rutiglianese 2-1
Il nuovo anno si apre con una vittoria.

Mister Giulio Forte

Inizia bene il 2013 in casa Celle, i foggiani infatti vincono sul terreno di Rocchetta Sant’Antonio per due reti a uno contro una modesta Rutiglianese.
Due gol per tempo per gli uomini di Giulio Forte, che al19’del primo tempo si trovavano a rimontare uno svantaggio, un gol subito direttamente da calcio d’angolo, complice una disattenzione difensiva.
Il Celle due minuti dopo trovava subito il gol del pareggio con Ciccarellli, che di testa ribadiva in rete, siglando l’1 -1.
I Padroni di casa propositivi nel corso del primo tempo hanno creato diverse occasioni da gol con Cardone e Carpentieri, poco cinici sotto porta.
La Rutiglianese dal canto suo e’ andata anch’essa nel primo tempo vicino al secondo gol in un paio di occasioni, la piu’ clamorosa al 37’con Liso che servito in area di rigore calciava incredibilmente a lato.
Nel secondo tempo i ritmi di entrambe le squadre si sono abbassati, Il Celle si e’ visto pericoloso al 67’con Bruno che dopo un’azione personale sulla sinistra non riusciva ad incrociare bene il pallone verso la porta e con Mazzanti al 73’che cercava di impensierire l’estremo difensore avversario con un pallonetto.
La svolta della partita e’ arrivata all’83’quando il direttore di gara assegnava un calcio di rigore per i padroni di casa per un netto fallo di mani del difensore avversario in piena area. Dal dischetto Lannunziata firmava la sua settima rete in campionato.
Negli ultimi minuti il forcing degli ospiti non e’ servito a ripristinare le sorti della gara.
Nella prossima giornata il Celle riposera’, intanto Giovedi’ sara’ di scena, nell’andata dei quarti di Finale di Coppa Italia di Promozione, ad Adelfia contro il Sudest. Il ritorno a Rocchetta e’ previsto per il 24 Gennaio.

Celle di San Vito : Pipoli,Cardone, Rignanese,Carpentieri  L., Belluna, Ciccarelli, Mazzanti (34’s.t. Lomele), Capocasale, Lannunziata, Bruno ( 44′ st Recchia), Carpentieri  A.

R. Rutiglianese . Nuzzo, Desimini, Liso, Gentile, Angelico, Calicchio, Maiullari, Bruni, Pinto, Chiodo(30′ s.t. Pignataro). Tenzone.

Arbitro : Sig: Di Tondo di Barletta.
Reti : p.t. 19′ Tenzone, 20′ Ciccarelli, s.t. 38 Lannunziata (r)

acdcelledisanvito.it

Sanseverese – Rocchetta Sant’Antonio 2-1
La Sanseverese si regala Morra e tre punti

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Mister Matteo Zito

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

La Polisportiva Sanseverese pensa in grande e lo fa regalandosi due doni d’eccezione per la Befana. La dirigenza presieduta da Roberto Fanelli ha compiuto un ulteriore sforzo economico, ma si è regalata due elementi che innestati in un telaio già di per sè funzionante, potrebbero far spiccare il definitivo salto di qualità agli arancioneri. Nella giornata di venerdì 4 gennaio infatti il Direttore Sportivo Giuseppe Del Grosso ha raggiunto l’accordo con il mediano Giuseppe Da Bellonio, ex U.S.D. San Severo e all’Audace Cerignola dall’inizio di questa stagione, e, sporattutto, con Vito Morra, giovane bomber di razza che ha appena concluso la sua esperienza con i Quartieri Uniti Bari in Eccellenza. Proprio l’ultimo arrivo ha deciso il primo match del 2013 della Sanseverese, al ‘Ricciardelli’ contro il Rocchetta Sant’Antonio. Nella gara valida per il quattordicesimo turno del campionato di Prima Categoria, girone A, i dauni, dopo essere andati sotto contro i subappenninici in rete su rigore con Fennino al 5′ dopo il fallo subito da Bangoura, hanno ribaltato il risultato nel giro di mezzora grazie al solito Liquadri ed appunto al goal dell’esordiente Morra.

Per noi l’ingaggio di Morra e Da Bellonio rappresenta un investimento importante – sottolinea il ds Del Grosso – e non neghiamo che molto dipenderà dai risultati. E’ stata una sorpresa per i nostri tifosi, una scommessa nata quasi per gioco che Morra però ha deciso di accettare. Con Dell’Aquila, Morra, Da Bellonio e Scopece, putroppo infortunato, abbiamo completato la nostra campagna di rinforzamento invernale, mentre al momento Danilo Viele non fa più parte della rosa“.
Grazie al 2-1 inflitto al Rocchetta Sant’Antonio, la Polisportiva Sanseverese si è ulteriormente avvicinata alla zona play off chiusa attualmente dall’Unione Calcio Bisceglie con ventisei punti. Santarelli e soci sono distanti quattro lunghezze dai biscegliesi.

SANSEVERESE Coccia; Lo Mele, Sderlenga, Dell’Aquila, Pignatelli, Cruciano, Camillo (Del Re), Mastropieri (Santarelli), Morra, Liemonte, Liquadri. A disposizione: Meola; Corposanto, Marrocchella, Messinese, Pagano. Allenatore: Zito.

ROCCHETTA. Mastropietro; Catenazzo, Russo, Feninno, Magliano, Garruto, Castelli, Ranieri (Magaldi), Bangoura, Corbo, Lamatrice. A disposizione: Moriello, Di Tuccio. Allenatore: Matarangolo.

NOTE – Ammoniti Sderlenga, Pignatelli e Mastropieri della Polisportiva Sanseverese; Russo, Feninno e Garruto del Rocchetta Sant’Antonio. Espulso Di Tuccio del Rocchetta Sant’Antonio dalla panchina.
RETI: Feninno rig. (R); Liquadri; Morra
ARBITRO: Giuliano di Foggia.

Ordona – Minervino Murge 0-1
Il Minervino non si ferma e vince in trasferta

Stemma Minervino MurgeNella giornata delle sorprese il Minervino mantiene la scia delle prime e si piazza al 4′ posto in classifica a 28 punti.
Infatti approfittando della sconfitta dell’U.C. Bisceglie la supera in classifica e si porta in solitario al 4′ posto, posizione impensabile all’inizio del campionato ma, i Maino boys anche non giocando bene riescono a portare a casa l’intera posta contro l’Ordona, presentatosi in campo con 16 giocatori in lista e senza allenatore. Fra gli Ordonesi c’erano due ex, i fratelli Salvemini che bene si sono battuti e Antonio è dovuto uscire per infortunio. Minervino che schiera tra i pali il solito Amoruso con a destra Laghezza e a sinistra Maggiulli, centrali di difesa il capitano Quacquarelli e Forenza che è stato in forse fino all’ultimo momento. A centrocampo avanti alla difesa la cerniera formata da Maino e Galdino a creare in avanti Tricarico e d’Angella che dovevano rifornire le punte Rubino e Scandamarro. Non è stata una bella partita, sugli spalti più ospiti che locali.
Il primo tiro del Minervino al 19′ ad opera di Galdino che il portiere para con qualche difficoltà. L’Ordona attacca con insistenza e ottiene un serie di calci d’angolo che non sortiscono nessun effetto. Primo tempo molto noioso. Negli spogliatoi mister Maino suona la carica ai suoi ma il secondo tempo inizia sugli stessi ritmi del primo. Al 6′ minuto si fa male Laghezza e al suo posto entra il classe 1997 Lastella che paga lo scotto della giovane età e impiega un po’ di tempo ad inserirsi negli schemi della squadra.
Al 24′ esce Scandamarro ed entra Silvestri (lo squalo) che mette scompiglio nella difesa avversaria e, se l’arbitro Fortunato non avesse fischiato un fuorigioco inesistente il risultato sarebbe cambiato prima. Vantaggio minervinese al 35′ , Rubino lanciato da un passaggio smarcante di d’Angella, si beve l’avversario che lo atterra. Rigore sacrosanto. Sul dischetto va capitan Quacquarelli che si fa parare il rigore ma, per fortuna sulla respinta del portiere si avventa come un falco Rubino che con una staffilata deposita la palla in rete. Bravo Francesco gol meritatissimo per l’impegno che stai mettendo quest’anno insieme a tutti gli altri. Da notare che dal 26′ del secondo tempo il Minervino ha in campo dieci giocatori su undici nativi di Minervino Murge, non so quante squadre possano vantare altrettanto.
Al fischio finale dell’arbitro abbracci fra i calciatori dirigenti e mister ed esultanza sugli spalti, la favola del Minervino continua. Martedì allenamento e giovedì 10 gennaio alle ore 14,30 incontro di calcio tra ASD Minervino Murge e ASD U.C. Bisceglie valevole per gli ottavi di coppa Puglia. Domenica 13 gennaio ore 14,30 big match al comunale tra l’ASD Minervino Murge e la capolista ASD Real Bat. Se veramente amate il Minervino adesso avete l’occasione per dimostrarlo, scendete numerosi al campo sportivo perché questi meravigliosi ragazzi stanno portando in alto il nome di Minervino tra lo scetticismo iniziale, a crederci in questa avventura si era veramente in pochi, adesso si accetta chiunque a salire sul carro per il bene del Minervino e di Minervino che sale alla ribalta delle cronache solo per fatti delittuosi.

Minervino: Amoruso, Laghezza(dal 6′ s.t.Lastella), Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Forenza, Tricarico
D.,Galdino, Scandamarro(dal 24′ s.t.Silvestri), Rubino, d’Angella.
A disposizione: Frondini, Calabrese, Schiavo, Terzulli, Tricarico C.
Mister: Vito Maino

Arbitro: Antongiulio Fortunato sez.Barletta.
Rete 35′ s.t. Rubino.

Sport Noci – Nuova Andria 3-1
Seconda sconfitta consecutiva per i bianco azzurri

Mr. Nicola Reggente

Secondo KO consecutivo per la Nuova Andria. I ragazzi guidati in panchina da Reggente perdono al “De Luca/Resta” contro i padroni di casa dello Sport Noci e iniziano male il nuovo anno.
Reggente per la gara esterna in terra sud barese, recupera capitan Lomonte, oltre che Pasculli al centro della difesa, e conferma Zingaro tra gli undici titolari. Dall’altra parte mister Dalena per il Noci, punta molto sugli esterni di fascia e sull’estro del n.11 Sciatta. Pronti via e dopo 2 minuti è pericoloso il Noci su azione d’angolo, ma niente di fatto. Fa freddo e c’è anche un forte vento che condiziona un pò il match. Infatti la prima frazione è giocata contro vento dalla Nuova Andria. Ma nonostante questo i nord baresi fanno vedere buone cose, con ottime triangolazioni e ripartenze veloci. Al 37 infatti la Nuova Andria passa in vantaggio. D’ Ambrosio suggerisce per Lomonte in area, che di destro tira potente e trova la deviazione in rete di F. Recchia. Deviazione che inganna il portiere locale Netti.
Gol e Nuova Andria che passa in vantaggio. Sulle ali dell’entusiasmo i bianco azzurri potrebbero raddoppiare in contropiede, ma la rete non arriva. E cosi come spesso avviene si subisce un gol. Un eurogol, quello di Sciatta al 44′. Potente e velenoso(aiutato anche un pò dal vento) il tiro del n.11 locale che va ad infilarsi alle spalle di Crisantemo. 1 a 1 dunque. E Noci che ristabilisce la parità allo scadere del primo tempo. Si va al riposo in parità. La ripresa vede un Noci piu determinato ed una Nuova Andria inspiegabilmente piu timida. A menare le danze sono i bianco verdi del Noci che al 68′ colpiscono. Cross da destra e inzuccata sotto misura di G. Lucia che batte Crisantemo e porta avanti i suoi. 4 minuti dopo azione quasi in fotocopia e terzo gol del Noci.
Crossa da destra, piu lesto di tutti è il n.9 D. Recchia che mette dentro e fa tris. Nuova Andria tramortita e trafitta dalla veemenza degli uomini allenati da Dalena. Per il resto della gara il Noci controlla e la Nuova Andria tenta di riaprire la gara. Ma pur arrivando al tiro piu volte, non arriva il secondo gol andriese che sarebbe stato meritato. Finisce cosi, 3 a 1 per lo Sport Noci. Una vittoria meritata? Beh, visto il secondo tempo si. La Nuova Andria deve mordersi le mani. Dopo un buonissimo primo tempo, ha regalato momenti preziosi al Noci, che ha sfruttato alla grande questo blackout dei bianco azzurri. Una Nuova Andria dai due volti che deve subito ripartire. Domenica prossima infatti al campo sportivo “Fidelis” arriverà il Puglia Sport Noicattaro, un’altra diretta concorrente per la salvezza.

SPORT NOCI: Netti, Manfredi, Lippolis, Costa(88′ M. Lucia), F. Recchia, Delle foglie, Roberto(60′ D. Intini), G. Lucia, D. Recchia, Laera, Sciatta(86′ Donghia). A disp. Matarrese, L. Intini, Pascullo, Muraglia. All. Dalena

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Di Candia, Caporale(80′ Conversano), Polichetti, Pasculli, Lomonte(74′ R. Di Palma), D’Ambrosio, Zinni, Lops(55′ Laluce), Zingaro. A disp. Crisanti, Ziri, Zagaria, Grillo. All. Reggente

ARBITRO: Balestrucci di Barletta
ASSISTENTI: Pavone e Vitobello di Barletta
RETI: al 37′ aut. F. Recchia(A), al 44′ Sciatta(N), al 68′ G. Lucia(N), al 72′ D. Recchia(N)

Pre-match Nuova Andria
Reggente ritrova Lomonte

Stemma Nuova andriaIl bomber torna dalla squalifica; a disposizione anche Conversano e Pasculli.

Primo match dell’anno 2013 per la Nuova Andria, che andrà ad affrontare in trasferta lo Sport Noci. I bianco azzurri vengono dalla sconfitta interna contro l’Ascoli Satriano e di certo vorranno riscattarsi. Mister Reggente potrà contare di nuovo sul rientro di alcuni giocatori, dalle squalifiche. Infatti torna il bomber e capitano della squadra andriese, Lomonte.
Oltre a lui rientreranno anche Conversano e Pasculli. Contro ci sarà lo Sport Noci allenato da Paolo Dalena. I biancoverdi sud baresi sono nella parte medio alta della classifica, dopo aver iniziato molto bene questo torneo, hanno vissuto un momento fatto di alti e bassi. La Nuova Andria però ha bisogno di punti per tirarsi fuori dalle sabbie mobili della zona retrocessione. Ricordiamo infine che questa sarà la terzultima gara di andata. Appuntamento dunque per domani: domenica 6 gennaio al campo sportivo “De Luca/Resta” di Noci, per l’incontro del campionato di Promozione Pugliese girone A, tra Sport Noci e Nuova Andria. Dirigerà l’incontro, Balestrucci della sezione di Barletta.

Alessandro Policchetti

Unione Calcio Bisceglie
il Reali Siti nella calza

U.C. Bisceglie - Giampiero Di Pierro

L’allenatore Giampiero Di Pierro

Quarto posto a 26 punti, frutto di 7 vittorie e 5 pareggi raccolti nel primo quadrimestre di vita e palma per il miglior attacco con 29 centri, distribuiti omogenamente: è questo il bilancio di un 2012 soddisfacente per l’Unione Calcio Bisceglie capitanata dal Presidente Enzo Pedone cresciuta, dopo lo scotto del noviziato, dal punto di vista del gioco e dei risultati.

E’ il momento di guardare al nuovo anno e ad un imminente girone di ritorno che delineerà definitivamente il destino di molte squadre: nella calza della Befana la sorpresa si chiama Reali Siti, prossima avversaria presso lo Stadio Comunale di Stornarella.

Il sodalizio del presidente Fiordelisi ha conseguito due sole vittorie in campionato, di cui una a tavolino contro l’Ordona, e non è stata certo a guardare le avversarie nella finestra del mercato invernale con il colpo Pietro Compierchio, ex bomber del Carapelle, a cui ci si appella per poter raggiungere una salvezza tranquilla.

L’Unione, con gli innesti dicembrini di Modesto e Martinelli, cerhcerà di sbaragliare l’agguerrita concorrenza del podio. Il primo, esperto difensore, torna alla corte della famiglia Pedone dopo la stagione in neroazzurro 2010/11; il secondo, esterno d’attacco ventitreenne, ha raccolto meno di quanto meritava per una serie di infortuni dopo gli exploit iniziali. Gli ultimi due anni al Minervino lo hanno riconsacrato con 29 gol in 57 match.

Il match valevole per il penultimo turno del girone d’andata (fischio di inizio alle ore 14:30) dovrà fare a meno di un protagonista per parte: squalificati, infatti, Malerba per i biscegliesi e Candelino per i biancoblu. Arbitra l’incontro il signor Francesco Fusco della sezione di Brindisi.

L’Unione calcio al completo

Il punto sulla I Categoria
Nuova daunia capofila delle foggiane.

In I Categoria la Nuova daunia capofila delle foggiane Ma le squadre del nord-barese sembrano favorite. Canosa in primis.
In un campionato di Prima Categoria con un livello molto più basso rispetto agli scorsi anni, la pattuglia delle squadre del nord-barese sembra poter fare man bassa delle prime posizioni.
La pattuglia delle foggiane sembra non avere grosse possibilità, di fronte all’organizzazione e agli organici delle avversarie del capoluogo di regione, ma c’è qualche eccezione.

NUOVA DAUNIA: La squadra metà foggiana, metà di Castelluccio Valmaggiore, sfoggia le proprie armi nonostante una forte riduzione delle spese.
Ad inizio stagione in molti non avrebbero puntato neanche un solo centesimo (in questo periodo di giochi natalizi) sulla squadra rossoneroverde, per via del forte ridimensionamento dell’organico.
Ma tra gli addetti ai lavori non si sarebbe mai sottovalutato il lavoro certosino di un direttore sportivo abile come Michele Rossetti, di una dirigenza attenta come quella del patron Marchese e del presidente Iannelli (insieme per la prima volta proprio per fare qualcosa di importante unendo le forze economiche e mentali) e di un tecnico emergente, ma molto preparato e minuzioso, quale Antonio Ciurlia.
«L’organico ridimensionato è soltanto un nuovo modo per mettersi in gioco», annunciava ad inizio stagione lo stesso DS Rossetti, «è un modo per rischiare in un mondo in cui tutti pensano di fare bene prendendo i “nomi” e lasciando perdere tantissimi ragazzi che potrebbero dire la propria nel calcio, soprattutto a queste categorie». Non solo scelta economica, ma anche scelta tecnica quindi. Così la Nuova Daunia rinuncia a tantissimi giocatori che avevano fatto grande la storia della società castelluccese con la vittoria della Coppa Puglia, nell’anno precedente (La Torre, Carmellino, Carpentieri, Troisi e Stango su tutti).
Alla lunga i giovani presi dalla società rossoneroverde, e i risultati da loro ottenuti, hanno dato ragione al DS e a tutta la dirigenza, in questa scommessa.
Una scommessa vinta, quindi, e lo dicono bene i numeri. La Nuova Daunia è stata prima in classifica, a lunghi tratti imbattuta, seconda piazza attuale della classifica con 30 punti, seconda miglior difesa, quarto miglior attacco del campionato. Nonché imbattuta in casa e autrice di 4 vittorie fuori casa, al pari della capolista Canosa (che poi è prima soltanto per 1 punto).
Tenere alle proprie spalle squadre come l’Unione Bisceglie e il Real Bat è un vero e proprio successo.
Anche l’infortunio di capitan Francesco Camarda passa in secondo piano sebbene sia molto grave.
La sua stagione è finita ma sono arrivate parole di elogio per il calciatore da parte di tutto lo staff tecnico e dirigenziale e gli attestati di stima da parte dei compagni non mancano. Lui sarà un pilastro della Nuova Daunia anche nella prossima stagione. Per ora, però, stagione finita e grossa perdita per i castelluccesi.
Infine il talento fantastico di Francesco Borgia, un lusso per la categoria, capace di realizzare 5 reti finora, ma autore di un’ottima stagione.
Forse non sarà il bomber dai grandi numeri (gol segnati), ma quelli che dimostra in campo sono ottimi e le sue giocate, a sprazzi, lasciano intendere il talento di questo calciatore.

TOP-PLAYOFF: Nelle posizioni di vertice, con il Canosa in testa a 31 punti e la Nuova daunia seconda ad una lunghezza, ci sono soltanto squadre del nord-barese a rincorrersi per dividersi le posizioni playoff. Real Bat a 28 punti e Unione Bisceglie a 26 sembrano una spanna superiori alle altre e potrebbero puntare ad aggiudicarsi le posizioni migliori della graduatoria per entrare negli spareggi, senza tralasciare la promozione diretta dove i canusini sono favoriti, ma queste altre due compagini sicuramente daranno del filo da torcere fino alla fine.
Un passo più indietro c’è il Minervino Murge a quota 25 punti che chiude la lista delle società che attualmente entrerebbero nelle semifinali per puntare al ripescaggio.
A conferma di tutto questo, le prime cinque della classifica sono le uniche squadre a non aver mai perso in casa.

ALTRE FOGGIANE: Le altre foggiane in lizza sembrano essere sparite. Il Monte Sant’Angelo (24 punti) riesce ancora a mantenere le distanze dalle posizioni di vertice, ma indietro, tutto il resto, è distaccato troppo per poter pensare ad una rimonta.
I bianconeri garganici, neopromossi dopo la cavalcata vincente dello scorso anno in Seconda, hasnno il vento in poppa e stanno dimostrando di meritare la categoria e la posizione conquistata. Ma di fronte alla forza delle baresi sembra impossibile provare ad inserirsi nella lotta al vertice. L’ultima piazza utile per i playoff resta, però, alla portata dei bianconeri.
La Sanseverese è staccata di 5 punti (19) dal Monte Sant’Angelo. La compagine di Marco Grippa, dopo le difficoltà iniziali, sembra essersi assestata nelle zone di vertice, anche se manca la continuità per poter rimontare le zone playoff.
L’Alexina (18 punti) è la vera delusione del campionato dopo il faraonico mercato estivo. La squadra si è sfaldata e si è provati a risalire la china anche se il distacco è troppo elevato per poter pensare al riaggancio delle zone di vertice a cui il presidente Giagnorio puntava ad inizio stagione.
Lo Sporting Daunia sta facendo il suo buon campionato in mezza classifica a quota 17 punti. La squadra gialloblu vuole tenere lontane le acque difficili, ma non punta ad inserirsi nelle zone alte.
L’Apricena (14) è anch’essa la delusione del campionato dopo lo scorso anno in cui si è rinunciato alla Promozione che spettava di diritto.

BASSA CLASSIFICA: In fondo la speranza delle squadre foggiane è quella di immettere l’unica squadra barese possibile. L’Audace Barletta. Al momento sarebbero dentro Rocchetta, Reali Siti, Raffaele Castriotta e Ordona, con il Civilis Atletico di Manfredonia vittima sacrificale del campionato e destinata ad una mesta retrocessione (solo 2 punti in tutto il girone di andata). A meno di un miracolo che al momento appare improbabile.

MARCATORI: La pattuglia dei marcatori foggiani è aperta da Albenzi del Rocchetta a quota 9 reti segnate, mentre Robustella (mattatore del Raffaele Castriotta con 8 reti segnate) è il vero leader di una squadra che è terzultima e ha segnato soltanto 17 gol totali.
La Torre del Monte Sant’Angelo, a quota 7 reti, fa compagnia ai due “baresi” Frezza (Canosa) e Pasculli (Unione Bisceglie). Indietro tutti gli altri con Feninno del Rocchetta e Liquadri della Sanseverese a 6 e Borgia fermo a 5.

Fabio Lattuchella

Nuova Daunia
E’ Antonio Cognetti l’ultimo arrivo

Antonio Cognetti, classe ’78, professione centrocampista è l’ultimo acquisto in casa nero-verde. Il forte centrocampista si è aggregato alla squadra già ieri alla ripresa degli allenamenti in vista della prima gara dell’anno in quel di Barletta.

Fabio Spadaccino, Direttore Generale del sodalizio nero-verde:”L’arrivo di Cognetti è stato fortemente voluto dalla società, staff tecnico e soprattutto dai calciatori che, in Cognetti, vedono un punto di riferimento. Siamo convinti che il nostro ambiente e il suo entusiasmo nell’accettare la nostra destinazione lo porterà ad essere nuovamente il numero 1 dei centrocampisti di Capitanata.

Forza fisica, esperienza, carisma, personalità da vendere Antonio Cognetti è approcciato alla nuova esperienza con grande voglia ed entsiasmo:”Voglio ringaziare la società della Nuova Daunia, il mister ed i nuovi compagni per la splendida accoglienza. Ho grande voglia di dare il mio contributo, voglio tornare a divertirmi e sò che questo è l’ambiente giusto.

Squadra Nuova Daunia 2012

Una formazione del 2012/2013

San Giovanni Rotondo – Celle di San Vito 1-2
Il Derby di Capitanata va agli uomini di Mr Forte.

Mister Giulio Forte

La Sedicesima Giornata di Campionato ha visto affrontarsi gli uomini di Mister Centra contro un Celle di San Vito orfano di vittorie da ben 5 giornate.
Il Celle deve fare a meno dello squalificato Bruno e in cabina di regia affianco a Capocasale c’è Carpentieri L.
Si gioca al Massa di San Giovanni, terreno in pessime condizioni.
Arbitra il sig. Masciale della sez. di Molfetta

Cronaca:
La prima occasione da gol passa sui piedi di Lizza al15’, l’attaccante servito da Lannunziata non riesce a ribadire in rete.
Al 29’ e’ Lannunziata a girarsi dal limite dell’area e a far partire un tiro, ma un grande intervento dell’estremo difensore scongiura il pericolo.
La risposta dei padroni di casa arriva al34’ma Montechiari in piena area non riesce a ribadire in rete un cross di De Nicola sugli sviluppi di una punizione, complice anche il terreno scivoloso.
Al 37’e’ ancora Lizza ad avere l’opportunita di andare in rete, disattenzione difensiva di Di Maggio, il numero 10 ospite si invola verso il portiere, ma il suo tiro va di poco a lato.
E’il preludio al gol che arriva con Belluna ex di turno che con un’incornata sugli sviluppi di un calcio d’angolo porta i suoi sull’ 1 – 0.
Nella ripresa un Celle attendista mantiene il vantaggio sui padroni di casa che invano cercano di creare pericoli all’estremo difensore.
Al 67’ci prova Lannunziata sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma il portiere di casa fa buona guardia respingendo in angolo.
Al 73’ il San Giovanni rimane in dieci uomini, presunta reazione di Giordano su Lizza, l’assistente Ragazzo richiama l’attenzione dell’arbitro, quest’ultimo a sua volta decide di estrarre il rosso diretto per il giocatore di casa.
All’ 80’ il San Giovanni rimane addirittura in nove, il sig.Masciale  redarguisce con un altro cartellino rosso il difensore centrale Fiorentino, sempre sotto segnalazione del primo assistente.
Al 83’ complice anche la superiorita’ numerica il Celle raddoppia con Lizza che in contropiede fa partire un diagonale dove nulla puo’ l’estremo difensore.
Il Celle avrebbe l’occasione per triplicare con Giannini per ben due volte, ma prima gli viene annullato un gol per posizione irregolare e poi a tu per tu con il portiere si fa intercettare da quest’ultimo.
La partita sembra svolgere al termine quando il San Giovanni trova la rete del 2 – 1, con Di Maggio sugli sviluppi di un calcio di punizione.
Invano gli sforzi di pareggiare la gara durante i7’di recupero assegnati dal direttore di gara, il Celle cosi’ chiude questo 2012 con una vittoria a discapito di un San Giovanni che rimane a sua volta sempre come fanalino di coda.
Il 6 Gennaio intanto il Celle di San Vito sara’ impegnato tra le mura di Rocchetta Sant’Antonio contro la Rutiglianese che nell’ultima giornata ha riposato.

Squadra Celle di San Vito 2012

Una formazione del 2012

Solidarietà Sanseverese
Presso la località Stignano

Presso la località Stignano, Polisportiva Sanseverese e ASD Fuego San Severo C5 sono state protagoniste di una serata di sport e solidarietà. Infatti i due team sanseveresi con i loro rispettivi protagonisti hanno fatto sentier il loro affetto, recando con sè doni, emozioni e voglia di sport da condividere con i tanti ragazzi che vivono la Comunità omonima.

Il menù della serata è stato molto ricco. Fuego e Sanseverese hanno offerto una cena a tutti i partecipanti, che è culminata con lo scambio dei regali gentilmente messi a disposizione e distribuiti dai rappresentanti dell’azienda Sidercomm Sud della famiglia Manicone. Il dopo cena è stato allietato da una classica manifestazione ‘natalizia’, una grande tombolata con ulteriori doni messi in palio dai dirigenti delle due società.

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Unione Calcio Bisceglie
L’unione si aggiudica il Memorial Lucio Palazzo

Lucio Palazzo Jr premia i vincitori

Uno spettacolo nello spettacolo quello che si è visto presso il Campo Comunale “F. Di Liddo” di Bisceglie: il ricordo per l’indimenticato Presidente Lucio Palazzo ha fatto da sfondo alla seconda edizione del Memorial intitolato alla sua figura, a cui hanno partecipato le formazioni giovanissimi dell’Unione Calcio Bisceglie (organizzatore del torneo), dell’ A.S. Bari e dell’ A.S.D. Palese Calcio.
Sotto gli occhi attenti di un pubblico assiepato sui gradini del celebre “Campo vecchio” le tre squadre si sono date battaglia in match da trentacinque minuti ciascuno: ad avere la meglio gli azzurrini locali guidati da Luca Rumma.
Nel primo dei tre mini-incontri l’Unione Calcio ha sconfitto con un secco 3 – 0 i rossoblu del Palese: con gli ospiti mai pericolosi sotto rete, i padroni di casa archiviano la pratica con Pellegrini su punizione, De Feudis e De Marco.
Uno svarione del portiere palesino, su rigore in movimento di De Duro, ha permesso ai giovani atleti del Bari di Nicola Di Liso di sconfiggere la formazione di Giuseppe Milella nella seconda delle tre partite.
La terza partita decreta la vittoria finale dell’Unione sui galletti; nei minuti finali un colpo di testa di De Mango va a depositarsi alla destra del portiere. Di Gregorio chiude i conti sul 2 – 0.
Lucio Palazzo Jr, giornalista nonché figlio del compianto Presidente, ha premiato le squadre partecipanti: “ Ringrazio di cuore la famiglia Pedone e Renzo Ferrante per l’occasione offerta in questo giorno. Sono felice che i protagonisti di oggi siano stati i giovani, quel serbatoio da cui mio padre attingeva con entusiasmo per raggiungere gli agognati traguardi”.
Al coro si aggiunge l’ex bandiera biscegliese Nicola Di Liso, protagonista in molte squadre di serie A e B: “ Sono molto legato ai suoi figli e per questo ho avallato subito la mia partecipazione alla kermesse. Altro privilegio quello di mettere in vetrina i nostri campioni di domani, con la speranza di vederli un giorno sul tetto della gloria”.
I tre incontri sono stati diretti dall’arbitro internazionale Stefano Ayroldi: “ L’AIA per eventi del genere è sempre in prima linea e non si sorprende di come questi giovani calciatori crescano tecnicamente in un modo repentino”.
L’ Asd Unione Calcio Bisceglie e tutto il suo staff esprime, infine, soddisfazione ed entusiasmo per la riuscita della manifestazione; la speranza è quella di mantenere ancora vivo per molto tempo il ricordo di un grande uomo di sport quale esempio di dedizione al calcio e professionalità.

I giovanissimi dell’Unione in festa

Brutta tegola per la Nuova Daunia
Stagione finita per Capitan Camarda

Brutta tegola per la Nuova Daunia di Castelluccio Valmaggiore. L’infotunio di Francesco Camarda, rimediato nella gara interna contro la Civilis Manfrdonia è più grave del previsto.

Quella che, inizialmente, sembrava una semplice “botta” al ginocchio si è rivelata più grave del previsto. Un infortunio che lo costringe a dire “stop” per l’ntera stagione e che lo porterà ad un intervento chirurgico.
Francesco Camarda, oltre 50 gare in questi 2 anni con la Nuova Daunia, 8 gol al suo attivo; amato da tutti compagni di squadra, staff tecnico, tifosi, dirigenti. Un esempio concreto che si può essere professionali anche nei dilettanti. Mai un allenamento saltato; mai un’espulsione; mai una parole detta a caso; un esempio per i compagni e per i ragazzi della scuola calcio che lui allena.
Michele Marchese, Patron della Nuova Daunia:”Con Francesco è solo un arrivederci, lui si è guadagnato la riconferma a vita con la Nuova Daunia, come calciatore, nello staff tecnico, in qualunque modo e qualunque cosa lui voglia fare noi saremo a disposizione. Non escludo che in tempi brevi Francesco Camarda possa diventare il tecnico della Nuova Daunia, anche se sò che ha come ideale quello di allenare i giovani. Al termine della stagione gli faremo una proposta concreta. E’ solo un arrivederci.

Antonio Ciurlia, il tecnico della Nuova Daunia:”Non si offenderanno tutti i calciatori che ho avuto in questi anni se dico che Francesco Camarda è il migliore che ho avuto, rendimento altissimo in tutte le partite, professionalità e serietà allo stato puro, fantasia e concretezza. Sò che nei suoi obiettivi c’è quello di fare l’allenatore a tempo pieno. La società sà che ho indicato F.Camarda per il futuro. Diventerà presto il numero 1

Il D.S.Michele Rossetti:”Chi conosce Francesco sà di che ragazzo stiamo parlando, la sua perdita è pesante da tutti i punti di vista. Se avrò l’opportunita vorrei che lui diventasse il tecnico di una mia squadra, ma le proposte non gli mancheranno in campo è già un allenatore, ha carisma e conoscenza. E’ un predestinato“.
Ricorrere al mercato per la sostituzione di Camarda?
In realtà volevamo già intervenire sul mercato per porre un tassello in vista del difficilissimo girone di ritorno. Siamo a buon punto nella trattativa con un “Top Player” per queste categorie. Nei prossimi giorni speriamo di annunciarlo, per metterlo a disposizione del mister si da subito.

Nuova Andria – Ascoli Satriano 1-3
Il nuovo anno termina con una sconfitta

Mr. Nicola Reggente

Niente da fare per la Nuova Andria, sconfitta per 1 a 3 dall’ Ascoli Satriano.

Nell’ultima gara dell’anno 2012, la Nuova Andria esce sconfitta dal confronto contro il forte Ascoli Satriano. I bianco azzurri nord baresi si presentano al match odierno, falcidiati dalle squalifiche e quindi in formazione rimaneggiata, provano il colpaccio. Contro, però c’è la seconda in classifica, l’Ascoli Satriano allenato da De Masi. Reggente per i locali, inserisce Grillo dall’inizio e punta sulla coppia centrale difensiva composta da Polichetti e Di Candia. I foggiani invece puntano tutto sul bomber Porcelluzzi. La gara inizia e al 5′ la Nuova Andria passa in vantaggio. Lancio di Zingaro per l’esterno Zinni che infila col destro e porta in vantaggio i suoi. Primo gol in campionato per il 16enne andriese. Sulle ali dell’entusiasmo la Nuova Andria continua ad attaccare e giocare bene, mettendo in difficoltà i piu quotati avversari. Un Ascoli Satriano che forse non si aspettava un inizio cosi prorompente degli andriesi. Infatti per i primi 30 minuti di gioco, si vede una Nuova Andria briosa e frizzante. Solo che al 35′ arriva il gol che non ti aspetti, visto l’andamento del match. Infatti i giallo blu ospiti pareggiano con Porcelluzzi, capocannoniere del torneo di promozione girone A.
Così i locali perdono il mordente avuto in precedenza, tutto a vantaggio dell’Ascoli Satriano che prende fiducia. Nonostante tutto, il primo tempo termina in parità. La ripresa, però, inizia col gol del vantaggio ospite. Infatti capitan Montemorra su punizione batte Crisantemo e fa esultare i suoi. 2 a 1 e tutto da rifare per i ragazzi del presidente Carbutti. Per il resto della gara si assiste ad uno sterile predominio della Nuova Andria che cerca il pari, ma non riesce a scardinare la difesa ospite. Ospiti che nei minuti di recupero in contropiede, triplicano grazie a Porcelluzzi autore di una doppietta. Un risultato che punisce oltre misura una volenterosa Nuova Andria. In conclusione, si può dire che la Nuova Andria paga le sue ingenuità e perde contro un Ascoli Satriano esperto e sornione. Ascoli Satriano che sbanca il campo sportivo “Fidelis” e resta nella scia della capolista Sudest. Prossima gara, il 6 gennaio, per la Nuova Andria, trasferta a Noci.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri, Caporale, Polichetti, Di Candia, Grillo(65′ Laluce), D’Ambrosio, Zingaro, Lops(78′ R. Di Palma), Zinni(71′ Zagaria). A disp. Campana, M. Di Palma, Piccinni, Albano. All. Reggente

ASCOLI SATRIANO: Moschetto, Daluiso, Giannatempo, Moccia(86′ Filannino), Ciardi, Lanciano, Fabiano, Forgione, Porcelluzzi (92′ Perlingieri), Montemorra, Ragno(78′ Specchio). A disp. Brattoli, Pescatore, Brunone, Totaro. All. De Masi

ARBITRO: Petracca di Lecce
ASSISTENTI: Belsanti e Lacalamita di Bari
Reti: al 5′ Zinni(A), al 35′ Porcelluzzi(AS), al 55′ Montemorra(AS), al 91′ Porcelluzzi(AS)

Alessandro Polichetti

Unione Calcio Bisceglie
nel ricordo di Lucio Palazzo

La locandina dell’evento di domani

E’ ormai tutto pronto in casa Unione Calcio per dare il via al secondo Memorial Lucio Palazzo, triangolare riservato alle formazioni Giovanissimi dell’azzurra compagine locale, dell’ A.S. Bari (allenati dall’ex bandiera biscegliese Nicola Di Liso) e dell’A.S.D. Palese Calcio.

Il mini torneo, dedicato alla memoria del compianto Lucio Palazzo, uomo di sport nonché presidente dell’A.S. Bisceglie negli anni 70 – 80, si disputerà presso lo stadio comunale “F. Di Liddo” a partire dalle ore 9:30 di domani, 30 Dicembre.

Le partite, da 45 minuti ciascuna, saranno dirette da un arbitro d’eccezione: il sig. Stefano Ayroldi della sezione di Molfetta.

Nell’ambito della manifestazione è inserita una raccolta fondi il cui ricavato sarà devoluto alla Fondazione DCL per la costruzione di una casa famiglia atta ad accogliere minori disagiati. Al termine dell’incontro premiazioni di rito per tutte le squadre.

Il Presidente Enzo Pedone ringrazia l’ A.S. Bari e l’A.S.D. Palese Calcio per aver raccolto con entusiasmo l’invito a questa importante iniziativa e contestualmente porge gli auguri per un 2013 ricco di forieri successi.

Nuova Andria – Ascoli Satriano
chi la spunterà?

Mr. Nicola Reggente

Interessante sfida al campo sportivo “Fidelis” di Andria tra Nuova Andria ed Ascoli Satriano

Dopo il buon pari esterno ottenuto a Castellaneta, la Nuova Andria si appresta ad affrontare l’Ascoli Satriano.
I giallo blu foggiani allenati da De Masi, sono secondi in classifica, ed hanno 4 punti in meno della capolista Sudest. Un impegno proibitivo almeno sulla carta per i bianco azzurri nord baresi. Mister Reggente dovrà rinunciare a ben 4 giocatori squalificati. Oltre a Conversano e Lomonte che dovranno scontare la seconda e ultima giornata di squalifica, mancheranno anch’essi squalificati Antonio Di Palma e Pasculli. Quindi rosa rimaneggiata per gli andriesi, che dovranno stringere i denti e affrontare i piu quotati avversari, con il piglio giusto e con la grinta necessaria messa in mostra da quando le gare interne vengono disputate sulla terra battuta del campo sportivo “Fidelis”.
Le motivazioni in gare come questa non mancheranno di certo e si spera di assistere ad una gara interessante e gradevole. Appuntamento dunque per domani: domenica 30 dicembre 2012 per l’ultima gara dell’anno al campo sportivo “Fidelis” di Andria, ore 14 e 30, tra Nuova Andria e Ascoli Satriano.
Arbitrerà l’incontro, Petracca di Lecce.

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012

Una formazione del 2012/2013

Celle di San Vito – Sporting Altamura 1-1
Un Celle dinamico frena lo Sporting

L'allenatore Giulio Forte

L’allenatore Giulio Forte

Pareggio interno per i foggiani, che riescono a muovere la classifica dopo quattro sconfitte consecutive.
Un celle dinamico si e’ visto sul sintetico di Rocchetta capace di tenere a freno una delle migliori squadre del campionato di Promozione viste fino ad oggi, i foggiani in vantaggio nel primo tempo con Mazzanti, lesto a ribadire in rete su assist di Lizza sono stati raggiunti dagli ospiti nel secondo tempo con un rigore di Di Benedetto. Entrambe le squadre si sono affrontate a viso aperto cercando fino alla fine di portare a casa la posta in palio.

Una partita maschia,al limite del fair-play  che ha visto il sig.Gambarotta di Barletta estrarre il   cartellino rosso in due diverse occasioni, una per parte, per somma di ammonizioni.
Il campionato di Promozione, intanto non si ferma per la sosta natalizia e domenica vedra’ i foggiani di scena nell’ultimo derby d’andata contro il San Giovanni Rotondo del mister Michele Centra che nell’ultima giornata ha perso in casa della Rutiglianese per una rete a zero.

Celle di San Vito: Pipoli, Recchia, Rignanese, Bruno, Cardone, Ciccarelli, Mazzanti, Capocasale, Lannunziata, Lizza, Giannini (35 stCarpentieri )

Sporting Altamura:Campanaro, Mastelli, Manicone, Porifino,Ballapicco, Di Benedetto, Ritino, Di Maio, Bellapicco, Martimucci, Aloisio.

Arbitro: Gambarrota della sezione di Barletta
Reti: Lannunziata (C), Di Benedetto (A)

Unione Calcio Bisceglie
Gli auguri del Presidente Enzo Pedone

Sotto un albero di Natale innevato d’azzurro l’Unione Calcio, nella persona del Presidente Enzo Pedone con tutto lo staff dirigenziale regala alla tifoseria, numericamente crescente, l’esperto difensore Francesco Modesto ed il talentuoso esterno d’attacco Nicola Martinelli, a disposizione del tecnico Giampiero Di Pierro già dai primi di Gennaio.
L’intero staff dell’Asd Unione Calcio Bisceglie, augura a tutti gli sportivi, alle varie testate giornalistiche ed agli addetti ai lavori un sereno Natale ed un prospero 2013, con la speranza di raccogliere soddisfazioni in ambito sportivo e sociale.

Castellaneta – Nuova Andria 0-0
A Castellaneta finisce in parità

Il Presidente Carbutti

Gara spigolosa e a tratti nervosa. Castellaneta-Nuova Andria termina 0 a 0

Al “De Bellis” di Castellaneta va in scena il match tra i padroni di casa e la Nuova Andria. Ne esce una gara tirata, spigolosa e a tratti nervosa, che finisce senza reti. Ma andiamo con ordine. I bianco rossi locali allenati da Lippolis, vengono dalla sfortunata sconfitta di Capurso e cercano il riscatto, per risalire la china in classifica. Contro c’è la Nuova Andria, desiderosa di riscattare il beffardo pari interno di domenica scorsa contro il Locorotondo. I bianco azzurri di Reggente devono fare a meno di Conversano e Lomonte squalificati e di altre defezioni tra cui quelle di Del Zio e Colasuonno. Ma i nord baresi scendono in campo con la giusta grinta per affrontare i padroni di casa. Una gara pre natalizia? Beh, a dire il vero viste le condizioni atmosferiche non si direbbe, infatti sul campo sportivo della cittadina tarantina, splende un bel sole primaverile. Dopo soli 4 minuti su azione d’angolo il Castellaneta colpisce il palo. Al 15′ ci prova capitan Cecere, ma nulla da fare. Il primo tempo scivola via, abbastanza noioso e soporifero. La Nuova Andria si difende bene, ma non crea grattacapi alla difesa locale. Cosi la prima frazione termina 0 a 0. La ripresa è di ben altro spessore. Infatti dopo soli 2 minuti l’arbitro Di Maio di Molfetta, concede un calcio di rigore per il Castellaneta.
Pasculli viene espulso per doppia ammonizione e dal dischetto per i locali va il n.5 Pastore. Ma Crisantemo para il penalty, pericolo sventato e si resta in parità. Colpito nell’orgoglio il Castellaneta cerca il gol, ma non crea tanti pericoli. Cosi da una ripartenza in velocità, lo sgusciante Zinni per la Nuova Andria, si invola sulla destra e viene steso da Grassani. Fallo da ultimo uomo e rosso diretto per il n.6 del Castellaneta. Cosi le due squadre sono in parità numerica. Gli ultimi minuti del match sono agguerriti e nervosi. Ne fanno le spese Fumarola e Antonio Di Palma che vengono espulsi all 88′ per reciproche scorrettezze. Nonostante ciò, il risultato non si sblocca e la gara termina con un salomonico 0 a 0. Un pari che di certo accontenta la Nuova Andria che giunge a quota 12 punti in graduatoria. Da sottolineare le confortanti prove del portiere Crisantemo e degli under Zinni e Piccinni(all’esordio dal primo minuto). Ma tutta la squadra ha difeso con i denti questo punto esterno che vale molto. Ora ci sarà il Natale. Ma il campionato non si ferma. Infatti domenica prossima, al campo sportivo “Fidelis” arriverà l’Ascoli Satriano, secondo in classifica. Una dura prova attende i ragazzi del presidente Carbutti, che però, se giocheranno con la grinta messa in campo oggi, diranno sicuramente la loro in questo match.

CASTELLANETA: Terrusi, Amandonico(60′ Basile), Rotolo, Macaluso, Pastore(67′ De Vincenzo), Grassani, Cecere, Fumarola, Di Cecca, De Tommaso, Greco. A disp. Cofano, Caffè, Pietracito, Mastrodomenico, Conforte. All. Lippolis

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Candia, Ziri, Caporale, Polichetti, Pasculli, Zinni, Storelli(50′ A. Di Palma), Zingaro(64′ Laluce), D’ Ambrosio, Piccinni(83′ Zagaria). A disp. Reggente, Albano, Lops, Fiandanese. All. Reggente

ARBITRO: Di Maio di Molfetta
ASSISTENTI: Bari e Burdi di Bari
Note: Espulsi al 47′ Pasculli(A), Al 81′ Grassani(C), al 88′ Fumarola(C) e A. Di Palma(A)

Alessandro Polichetti

Nuova Andria
A Castellana per il riscatto

Stemma Nuova andriaDopo il pareggio beffa contro il Locorotondo, di domenica scorsa, riparte la Nuova Andria. I bianco azzurri affronteranno in trasferta il Castellaneta. Mister Reggente potrà avere di nuovo a disposizione il difensore Di Candia reduce da una giornata di squalifica. Ma dovrà fare a meno per 2 turni(sempre per squalifica) di Conversano e di capitan Lomonte. Sulla carta l’assenza di Lomonte, sembra essere pesante. Perchè finora l’attaccante andriese ha messo a segno 5 reti, ed è il miglior marcatore dei suoi, ma i sostituti hanno una gran voglia di mettersi in mostra. Contro, ci sarà un ottimo Castellaneta.
La squadra allenata da Lippolis ha 19 punti in classifica, ed è in una posizione tranquilla. In piu, giocherà tra le mura amiche, dove finora ha raccolto 4 vittorie e 2 sconfitte in 6 gare interne disputate. Di certo la Nuova Andria non avrà nulla da perdere e cercherà di fare la sua gara. Si ricorda intanto che il campionato di Promozione non riposerà. Infatti si andrà in campo anche domenica prossima, il 30. Il campionato è lungo e non ci saranno soste, per cui bisogna lottare per conquistare la tanto agognata salvezza.
Appuntamento quindi per domani, domenica 23 dicembre al campo sportivo “De Bellis” di Castellaneta, per la gara tra Castellaneta e Nuova Andria.

Alessandro Polichetti

Gare di recupero
I risultati odierni

Oggi in programma ben sette gare di recupero, tra Eccellenza Prima e Seconda Categoria. A scendere in campo sono state Tricase – Copertino (per il recupero deli 11esima giornata di Eccellenza) ed Atletico Vieste – Galatina, Libertas Molfetta – Corato (per quello della 14esima). In Prima e Seconda categoria impegnate Monte Sant’angelo – Alexina, Rocchetta Sant’Antonio – Civilis Atletico, Tre Torri Calcio – Matinum ed Atletico Orsara – Atletico Stornara.
Ecco tutti i risultati

Questo il Programma completo
Giovedì 20 dicembre 2012
Campionato Eccellenza
Tricase – Copertino 0-6
A. Vieste – Galatina 3-1
Libertas Molfetta – Corato 0-0
Campionato Prima Categoria
Monte Sant’angelo – Alexina 0-1
Rocchetta S. Antonio – Civilis Atletico 7-0
Campionato seconda categoria

Atletico Orsara – Atletico Stornara 0-2
Tre Torri Calcio – Matinum 1-1

Gare di recupero
Il programma delle gare

Queste le gare che si terranno in programma fra Giovedì 20 e Domenica 23 Dicembre.
Giovedì in programma ben sette gare di recupero, tra Eccellenza Prima e Seconda Categoria. A scendere in campo saranno Tricase – Copertino (per il recupero deli 11esima giornata di Eccellenza) ed Atletico Vieste – Galatina, Libertas Molfetta – Corato (per quello della 14esima). In Prima e Seconda categoria impegnate Monte Sant’angelo – Alexina, Rocchetta Sant’Antonio – Civilis Atletico, Tre Torri Calcio – Matinum ed Atletico Orsara – Atletico Stornara.
Domenica in programma la sola gara tra Polimnia Calcio ed Atletico Mola valevole come recupero per la 14esima giornata.

Questo il Programma completo
Giovedì 20 dicembre 2012
Campionato Eccellenza
Tricase – Copertino
A. Vieste – Galatina
Libertas Molfetta – Corato
Campionato Prima Categoria
Monte Sant’angelo – Alexina
Rocchetta S. Antonio – Civilis Atletico
Campionato seconda categoria

Atletico Orsara – Atletico Stornara
Tre Torri Calcio – Matinum
Domenica 23 dicembre 2012
Campionato Eccellenza
Polimnia Calcio – Atletico Mola

Sanseverese – Sporting Daunia 2-2
Sanseverese si salva all’ultimo minuto di recupero

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Mister Matteo Zito

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

La Polisportiva Sanseverese si è aggrappata alla sua bandiera Severo Santarelli per rimediare all’inaspettato vantaggio corsaro dello Sporting Daunia Foggia, ed evitare la terza sconfitta casalinga in campionato. Per i dauni arancio-neri il goal salva-match è arrivato all’ultimo minuto di gioco, il quinto di recupero del secondo tempo. Una boccata d’ossigeno insperata, considerando che in quel momento i dauni erano in inferiorità numerica a causa dell’espulsione del giovane Mancini.

Prima del pareggio definitivo realizzato dal mediano subentrato nel secondo tempo, i sanseveresi padroni di casa erano stati costretti ad inseguire i rivali in ben due occasioni. Lo Sporting Daunia infatti aveva ottenuto il primo vantaggio con un tiro del centrocampista Palmieri da dentro i sedici metri avversari, e il 2-1 di Colotti su azione personale conclusa da un rasoterra dai venticinque metri. In mezzo vi era stato il momentaneo primo pareggio sanseverese siglato ancora nell’extra time, questa volta del primo tempo, da Liquadri. Il numero undici aveva realizzato un penalty concesso da Capriuolo di Bari per l’atterramento di Messinese da parte di Riceputo.

Nella classifica del campionato di Prima Categoria, girone A, a due giornate dal termine del girone di andata, si è fermata bruscamente la corsa della capolista Canosa dopo sette vittorie consecutive. I rossoblu hanno ceduto 2-1 al Minervino Murge che così ha salvaguardato il proprio quinto posto in graduatoria, l’ultimo utile per i play off, dall’assalto del Monte Sant’Angelo. I garganici infatti hanno fatto proprio l’altro big match di alta classifica contro il Real BAT Barletta, 2-0, confermando così il meno uno dalla zona promozione. Il Monte Sant’Angelo avrà inoltre un’occasione in più per superare i murgiani, il recupero del match casalingo contro l’Alexina Lesina. Proprio i lagunari sono riusciti ad imporre uno scoppiettante 3-3 all’Unione Calcio Bisceglie. I biancoazzurri restano comunque al quarto posto in classifica alle spalle della Real BAT e della Nuova Daunia, la quale si è avvicinata alla vetta della classifica con il 3-1 inflitto al fanalino di coda Civilis Atletico Manfredonia.

La classifica del campionato rischia già di spaccarsi visti i concomitanti rallentamenti di Polisportiva Sanseverese, Sporting Daunia, Alexina Lesina, Audace Barletta e Reali Siti Stornarella. Tra la zona play off e l’inizio della pancia della classifica il divario è infatti aumentato a quota cinque (potenzialmente sei), poichè sanseveresi, foggiani, barlettani e Reali Siti hanno ottenuto un solo punto nell’ultimo turno disputato. Ad oggi lo Stornarella fa da cerniera tra la media e la bassa classifica dove il Raffaele Castriotta Manfredonia ha fatto un balzo in avanti dopo aver battuto l’Apricena 2-1. Rocchetta Sant’Antonio e Ordona Calcio hanno invece pareggiato tra di loro.

SANSEVERESE. Coccia; Lo Mele, Sderlenga, Liemonte, Bufalo, Cruciano, Del Re (72′ Dell’Aquila), Mastropieri (62′ Santarelli), Messinese (83′ Mancini), Camillo, Liquadri. A disposizione: Colio; Pignatelli, Corposanto, Marrocchella. Allenatore: Zito.

SPORTING DAUNIA. Riceputo; F. D’Emilio, De Ninno, Palmieri, Lo Vasto, M. D’Emilio, Melino (71′ Gramazio), D’Ambrosio, Scarabino (87′ Lauriola), Tucci, Carmellino (69′ Colotti). A disposizione: Piserchia. Allenatore: Cola Antonini.

RETI: 25′ Palmieri (S); 48′ pt Liquadri rig.; 75′ Colotti (S); 95′ Santarelli
ARBITRO: Capriuolo di Bari.
NOTE – Ammoniti Lo Mele e Cruciano della Polisportiva Sanseverese; D’Ambrosio, De Ninno, Palmieri e Riceputo dello Sporting Daunia. Espulso Mancini della Polisportiva Sanseverese.

Real Alberobello – Celle di San Vito 2-1
Ancora una vittoria in casa per il Real Alberobello

Stemma Real AlberobelloAncora una vittoria in casa per il Real Alberobello che supera il Celle di San Vito per 2-1. Una partita ricca di emozioni che vede l’esordio in maglia gialloverde dei 2 nuovi acquisti: l’attaccante Difonzo e il centrocampista Panzarea. Il match entra nel vivo già all’8’pt quando l’arbitro manda negli spogliatoi Diamante e De Palma, per un corpo a corpo falloso in area gialloverde. Le squadre si affrontano su ogni zona del campo e non si risparmiano. Costruiscono azioni da rete e si fanno pericolose in più occasioni ma non riescono a trovare il gol. È il Celle di San Vito a sbloccare il risultato al 25’pt con Lannunziata che, approfittando di una distrazione della difesa gialloverde, insacca in rete un tiro imprendibile dal giovanissimo De Giorgio. Si riparte con la formazione di casa in attacco. Marco prova ad andare via, ma viene atterrato fallosamente in area. Il direttore di gara valuta regolare l’intervento della difensore avversario e lascia proseguire il gioco. Al 28’pt. sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Vinci prova una debole conclusione che non impensierisce Pipoli. Al 30’ è il Celle a sfiorare il raddoppio con Lannunziata che carica il destro che De Giorgio prontamente para. È di nuovo il Real Alberobello in attacco. Ceppato attraversa il campo e serve Marco che calcia al volo, ma non prende la mira e il pallone finisce fuori di poco. Il primo tempo si chiude con una ghiotta occasione sprecata da Diddio che calcia al volo un perfetto assist di Marco che si finisce fuori.
Nella primi minuti della ripresa, Caroli sostituisce Diddio con Massafra. Il Real Alberobello scende in campo più deciso e al 25’st. agguanta il pareggio con Marco e riapre il match. Il Celle di San Vito non riesce a trovare la profondità e la formazione di Caroli ne approfitta. I due nuovi acquisti non tradiscono la fiducia riposta in loro e si fanno vedere in più occasioni. Il secondo tempo trascorre senza grossi sussulti. Alla mezz’ora è ancora Marco ad essere steso in area, ma il direttore di gara, anche in questa occasione, non reputa l’intervento falloso e fa proseguire il gioco. Real Alberobello in attacco e in cerca del raddoppio che arriva al 35’ con Difonzo che sigla il suo primo gol il maglia gialloverde. Il Celle prova ad agguantare il pareggio al 40’st. con un diagonale di Carpentieri che finisce a lato. Ultimi minuti palpitanti. La formazione gialloverde vuole il terzo gol e ci prova prima con Lisi e poi in due occasioni con Difonzo. La partita si chiude sul 2-1 dopo 4’ di recupero.
Un Real Alberobello in gran spolvero che ha saputo gestire al meglio questo scontro diretto portando a casa tre punti preziosi. Una squadra che con l’acquisto di Difonzo e Panzarea, provenienti dal Castellaneta, ha dimostrato di avere una marcia in più.

Real Alberobello: De Giorgio, Stridi, Ceppato, Agostino, Vinci, Diamante, Lisi, Panzarea, Difonzo, Diddio (2’st. Massafra), Marco. All. Caroli.

Celle di San Vito: Pipoli, Recchia, Puglianese, De Palma, Belluno, Ciccarelli, Mazzanti, Capocasale, Lannunziata, Carpentieri L., Carpentieri A. (30’st. Falcone). All. Forte

Arbitro: Natilla (Bari)
Reti: 15’st. Marco, 35’st. Difonzo, 25’pt. Lannunziata
Espulsi: 8’pt. Diamate, 8’pt. De Palma

Emanuela Miraglia

Squadra Real Alberobello

Una formazione del 2012/2013

Alberobello – Celle di San Vito 2-1
Ancora una sconfitta per il Celle

L'allenatore Giulio Forte

L’allenatore Giulio Forte

Ancora una sconfitta per gli uomini di Giulio Forte.
Il match della quattordicesima giornata ha visto di fronte due squadre che militano nella parte bassa della classifica con l’Alberobello che ha avuto la meglio sul Celle di San Vito, capacce di ribaltare lo svantaggio iniziale maturato nel primo tempo.
Si gioca a Noci,tra la miriade di assenze tra squalifiche e infortuni, mister Giulio Forte schiera il neoacquisto Pipoli tra i pali, in difesa Recchia, Ciccarelli, Belluna, Rignanese, centrocampo a tre con Capocasale, Carpentieri e De Palma, sugli esterni gli under Mazzanti e Carpentieri A. a sostegno dell’unica punta Lannunziata.
Pronti via e al 6’le squadre rimangono entrambe in 10 uomini, sugli sviluppi di un calcio d’angolo contatto in area tra De Palma e Diamante, il direttore di gara decide di mandarli anzi tempo sotto la doccia.
Il Celle al25’trova il gol con Lannunziata, lesto a girarsi al limite dell’area e a calciare il pallone nel set.
Gli ospiti soffrono l’avanzata dei padroni di casa, ma nello stesso tempo nell’arco del primo tempo sfiorano prima con Ciccarelli e poi con Mazzanti la rete del 2 – 0.
Nella ripresa l’Alberobello sembra essere piu’ in forma. Al 64’i padroni di casa trovano il pareggio, Panzarea calcia dal limite dell’area, Pipoli sembra arrivarci, ma la deviazione di Marco in evidente posizione di fuorigioco spiazza l’estremo difensore.
La doccia fredda per gli ospiti arriva10’piu’ tardi quando su assisit di Panzarea, De Fonzio sfugge alla difesa ospite e calcia a rete segnando la rete del 2 – 1.
Un celle privo di idee cerca invano di riaprire la partita, Al76’ci prova Carpentieri L. con l’unica azione pericolosa per i suoi, ma il tiro di destro termina di poco a lato
L’Alberobello potrebbe triplicare con De Fonzio e poi con il neo entrato Massafra, ma un ottimo Pipoli tiene invariato il risultato fino al termine della gara.
Triplice fischio dell’arbitro che decreta la quarta sconfitta consecutiva per gli uomini di Giulio Forte che rimangono appaiati nella corsa salvezza.

Periodo che non giova alla squadra foggiana, lo si evince anche dalla lista degli infortunati che sta caratterizzando questa parte di campionato.
Intanto domenica a far visita ai Foggiani ci sara’ Lo Sporting Altamura reduce dal successo per due reti a zero sulla Rutiglianese,torneranno a disposizione gli squalificati Lizza e Bruno.

Alberobello: De Giorgio, Stridi, Ceppato, Agostino,Vinci, Diamante, Lisi, Panzarea, De Fonzio, Diddio(2 stMassafra), Marco. All. Caroli

Celle di San Vito: Pipoli, Recchia, Rignanese, De Palma, Belluna, Ciccarelli, Mazzanti, Capocasale, Lannunziata, L.Carpentieri, A. Carpentieri ( 30st Falcone). All. Giulio Forte

Reti : Lannunziata 25’, Marco 64’, De Fonzio 75’
Arbitro: Natilla di Bari

 

Monte Sant’Angelo – Real BAT 2-0
Una vittoria voluta

stemma Monte Sant'AngeloI ragazzi di Mister Ricucci, nel 13° turno di campionato, tolgono l’imbattibilità al Real Bat, unica squadra ancora imbattuta del girone, unica fino a quest’oggi ad aver battuto la corazzata Canosa , ed inoltre squadra con la miglior difesa, appena quattro reti subite.

In una giornata nuvolosa, di fronte ad un numero pubblico, va in scena la 13^ giornata di campionato, dove a far visita al Monte Sant’Angelo Calcio, è il Real Bat di Barletta, seconda forza del campionato.
Per l’occasione Mister Ricucci deve rinunciare a Valente e D’Apolito squalificati, mentre può contare su Simone Giuseppe (al rientro dopo circa due mesi, panchina per lui) e, potremmo definirlo neo acquisto, Kouame Kouassi Guy Cesar, giovane ivoriano classe 95, che in settimana ha ricevuto la validazione al suo tesseramento, e quindi l’autorizzazione a poter giocare, da parte della Figc, primo extracomunitario nella storia del calcio locale.
Scendono in campo, Vitulano tra i pali, difesa a quattro composta da Lo Riso, Capitan Ciuffreda, Santoro e Lauriola, centrocampo composto da Marcone, Quitadamo e Cesar a sostegno di Fiore, Simone e La Torre.
Parte forte il Monte Sant’Angelo, che al primo minuto potrebbe trovarsi in vantaggio grazie a Simone che sfrutta un incomprensione tra il portiere ospite e la propria difesa, ma la palla viene ribattuta sulla linea, dopo pochi minuti , ancora Simone, a seminare panico nella difesa barlettana, salta in dribbling un primo avversario, entra in area e viene atterrato, tutti recriminano il rigore, ad eccezione dell’arbitro, il Sig. Allegretta della sezione di Molfetta, che lascia proseguire.
Trascorsi i primi 10’, il Real Bat inizia ad organizzarsi, provano qualche timida conclusione da fuori area, senza impensierire l’estremo difensore locale, Vitulano.
La gara è ben combattuta da ambo i lati, specie a centrocampo, al 35’ La Torre si invola tutto solo in area avversaria, e solo al momento della conclusione, l’arbitro lo ferma per un fuorigioco molto dubbio.
Al 40’ il Real Bat, ha la palla del vantaggio, infatti approfittando di uno svarione difensivo, l’attaccante lascia partire un gran tiro da distanza ravvicinata, ma Vitulano risponde degnamente, sul capovolgimento di fronte è Simone che ben servito in profondità, entra in area, prova a  scartare il portiere, che tocca la palla con la mano, mettendo fuori tempo l’attaccante garganico e permettendo alla sua difesa di coprire la porta.
Primo tempo che finisce sul risultato di parità, 0/0.
Nel secondo tempo Mister Ricucci, carica i suoi, e conta sugli undici iniziali, la gara prosegue sulla scia del primo tempo, con il Monte intenzionato a portare a casa i tre punti, al 20’ azione in velocità con Simone, La Torre e Cesar, la Torre appoggia palla a Cesar che entra in area e di destro batte il portiere, (1/0), coronando l’esordio che tutti vorrebbero avere.
Il Real Bat, si spinge avanti, cercando di raddrizzare le sorti, ma a negargli il pari, ci pensa in almeno due occasioni un superlativo Vitulano.
Con gli attacchi del Real Bat, si aprono spazi per l’attacco locale, in più di qualche occasione si potrebbe chiudere la gara, ma solo se non si fossero fatti prendere dalla voga del gol, e ragionandoci un po’ su, si sarebbe assistiti ad un risultato molto più ampio.
La gara volge al termine, con l’arbitro che concede 4’ di recupero, nell’ultimo dei minuti a disposizione, Simone, ben servito da Azzarone, subentrato a Fiore, si invola in area e di destro batte il portiere in uscita, (2/0) mettendo a sicuro la gara e mettendo il suo sigillo, magari quello della svolta, abbinando il suo gol, forse alla sua miglior prestazione della stagione, fin qui disputata.
Il risultato non cambia, e tutti a ricevere gli applausi del pubblico presente.
Dopo questa vittoria, il Monte Sant’Angelo Calcio si  rilancia, pur non guadagnando posizioni in classifica, pur sempre con una gara in meno, ed una classifica più corta.
Giovedì 20 il recupero contro l’Alexina, gara valevole per la 9^ di campionato, sospesa al 4’ del secondo tempo per nebbia.

ASDMonteSantAngeloCalcio.it

Nuova Daunia – Civilis Manfredonia 3-1
Ritorno alla vittoria dopo Canosa

30 punti a 2 giornate dal termine del girone d’andata, già 8 punti in più rispetto alla scorsa stagione, quando al giro di boa la compagine di Mister Ciurlia girò a 22 punti.
Numeri che la dicono tutta sulla stagione che stà disputando la Nuova Daunia di Castelluccio Valmaggiore.
Contro la Civilis Manfredonia la Nuova Daunia ha conquistato la quinta vittoria tra le mure amiche sulle 6 gare disputate. Una vittoria che la squadra ha dedicato al Preparatore dei portieri Lorenzo Conoscitore ed al suo papà che versa in condizioni di salute molto difficili.

LA CRONACA:
La Nuova Daunia voleva conquistare la vittoria per archiviare la trasferta di Canosa (in cui la squadra non si è espressa come al solito) e provare ad approfittare dei tanti scontri diretti che questo turno di campionato offriva.
La Civilis è scesa al “Don Uva” cercando di non sfigurare e la squadra garganica non ha sfigurato, ha provato a imbastire qualche trama di gioco ma il divario tecnico ed atletico ha premiato gli uomini di casa.
Il vantaggio, dopo numerose palle gol sprecate, arriva al 20° con Borgia che approfitta di un’applicazione sbagliata del fuorigioco, per presentarsi a tu per tu col portiere ospite che viene befato da un colpo sotto.1-0
Il 2 a 0 è ancora opera del bomber foggiano: splendida azione sulla destra tra Camarda e Caputo, con quest’ultimo che dalla destra serve Borgia che al volo di destro indirizza verso la porta ospite, il portiere compie un miracolo ma la palla resta in zona Borgia che ribadisce in rete.2-0
Nella ripresa la Nuova Daunia parte forte per chiudere l’incontro.
Incontro chiuso al 15° con De Vita che trasforma un calcio di rigore, assegnato dall’arbitro(insufficiente la sua prova) per atterramento di Camarda da parte del portiere che, nell’occasione, viene espulso. In porta ci và l’attaccante ma De Vita non si fà distrarre e realizza il 3-0.
Con Orgoglio la Civilis accorcia le distanze a 5 minuti dal termine sfruttando una disattenzione difensiva. 3-1

Mister Ciurlia:”Questa vittoria ci permette di goderci la pausa con serenità. Una pausa che viene a proposito. I ragazzi hanno dato tantissimo in questi mesi, c’è bisogno di ricaricare le batterie, soprattutto quelle mentali. Concederò loro qualche giorno di vacanza in più, per quello che stanno dando se li sono meritati.”

Il D.G. Fabio Spadaccino:”I risultati concomitanti di oggi ci hanno fatto fare un passo in avanti ma il nostro obiettivo, fino a quando non raggiungiamo i 40 punti, resta la salvezza, poi potremo parlare di qualcosa in più. Ora godiamoci questa pausa e speriamo in un 2013 che possa dare a questa società le stesse soddisfazioni del 2012

Unione calcio Bisceglie – Alexina 3-3
pirotecnico pareggio per 3-3

U.C. Bisceglie - Giampiero Di Pierro

L’allenatore Giampiero Di Pierro

Unione calcio Bisceglie e Alexina si scambiano in anticipo doni di Natale in occasione del tredicesimo turno del campionato di Prima Categoria A. Un pirotecnico pareggio per 3-3 che sta strettissimo agli azzurri di Giampiero Di Pierro ma che permette di chiudere il 2012 con una imbattibilità bimestrale.
L’Alexina di Torre diventa nel primo tempo l’ospite più indesiderato al Di Liddo: squadra compatta, schierata nei trenta metri davanti a Cassone; gioco a memoria e suggerimenti in favore di Silverio, l’esperto regista lesinese che ha fatto vedere i sorci verdi alla retroguardia locale, meritandosi gli applausi del pubblico a fine partita.
Pronti via, subito il numero dieci approfitta di una dormita collettiva e serve Pazienza; l’ala rossonera pesca una palombella che permette al pallone di baciare il palo e depositarsi in rete. Gara subito in salita per i biscegliesi che sbattono continuamente sul muro catenacciato dei garganici: al minuto 22 l’Alexina raddoppia con una incursione dalla sinistra di Santoro, tallonato a fatica da Antonio Monopoli; l’under serve al centro l’accorrente Ricci e per l’ex Sporting Daunia è facile segnare.
L’Unione non ci sta e reagisce con determinazione grazie a De Cillis, che accorcia le distanze depositando un difficile disimpegno dell’estremo rossonero su tiro di Albanese. Ma la prima frazione si chiude con la rete del 3-1 di Silverio, lasciato libero di tirare dai venti metri: Napoletano viene tradito dall’ultimo rimbalzo.
Nella ripresa i calciatori lesinesi si dimenticano di uscire dagli spogliatoi nei primi minuti ed Antonio Monopoli ristabilisce il “meno uno” dopo tre giri di lancette, inzuccando di testa un preciso corner battuto da Gaetano Malerba. La svolta al settantesimo minuto con l’espulsione diretta dello stesso numero 6 terlizzese, reo di essere intervenuto a gamba tesa su Totaro.
L’Unione si carica dopo il torto arbitrale subito e nel giro di quindici minuti produce prima una interessantissima palla gol con il neo entrato Dell’Olio, non bravo a trovare il tempo giusto per tirare a tu per tu con il portiere; successivamente ristabilisce l’equilibrio con Davide Troilo, aiutato dalla “torre” di Nicola Di Pierro sugli sviluppi di un calcio piazzato.
Con questo risultato l’Unione resta quarto in classifica a quota 26 punti, a meno cinque dalla vetta.
Nel 2013 sarà la Befana con la sua scopa a portare la formazione del presidente Enzo Pedone nell’ultima trasferta del girone d’andata in quel di Stornarella contro il Real Siti.

Unione Bisceglie: Napoletano, Monopoli Ant., Bufi (dal 48° Salerno), Monopoli Ang., Troilo, Malerba, De cillis (dal 75° Dell’Olio), Albanese, Persia, Di Pierro, Porcelli (dal 90° Pasculli). Allenatore: Giampiero Di Pierro. A disposizione: Simeone, Abascià, Napoletano Ang., Caprioli.

Alexina: Cassone, Nardella, Prencipe, De Vita, Mennella, De Cesare, Pazienza, Totaro, Ricci (dal 90° Lange), Silverio, Santoro. Allenatore: Teodoro Torre. A disposizione: Schiavone, Lombardi R., Lombardi M., Fiore, Comitogianni, Cordone.

Arbitro: De Simone Mattia di Taranto
Reti:
1° Pazienza, 21° Ricci, 28° De Cillis, 44° Silverio, 48° Monopoli Ant., 86° Troilo.
Ammoniti:
Salerno, Persia, Di Pierro, Cassone, Nardella, Prencipe, Ricci, Silverio, Santoro.
Espulso: Malerba al 69°.

L’Unione calcio al completo

Minervino Murge – Canosa 2-1
Vittoria superlativa del Minervino Murge

Stemma Minervino MurgeDoppia vittoria sul campo e sugli spalti. Pubblico delle grandi occasioni sugli spalti. I tifosi del Minervino sovrastano per numero e coreografia quelli del Canosa ma, quando ci sono di mezzo i Blue Boys orchestrati da Antonio Roselli, Antonio Orecchia, Michele Pantone e Angelo Falotico non ce n’è per nessuno. Ancora squalificato mister Maino, sostituito e bene da mister Rubino.
Il tempo è clemente mentre il campo è allentato. Al posto di Forenza squalificato gioca Galdino mentre a centrocampo riprende il suo posto di regista Lino Schiavo che, sarà il mattatore della partita. Pronti via e subito due parate di super Amoroso che fa capire subito di essere uno dei migliori se non il miglior portiere della categoria. Al minuto 11 il Minervino va in vantaggio con una punizione battuta dal nr 10 Schiavo che deviata dall’ex Impera spiazza l’incolpevole Di Blasio. Il Minervino sulle ali dell’entusiasmo spinge sull’acceleratore e al 13’ ancora con Schiavo si porta sul 2 a 0 con una sublime punizione che scavalca la barriera e si insacca alla destra del portiere Di Blasio che neanche abbozza la parata. Al 42’ si fa male Maggiulli che becca una tacchettata sul viso da un avversario con uscita copiosa di sangue. Esce Maggiulli ed entra Laghezza, buona la sua prova. Dopo 3 minuti di recupero l’arbitro Conte di Lecce fischia la fine del primo tempo.
Mister Rubino stigmatizza i suoi e li prepara a un secondo tempo di pura sofferenza. Al 14 “ esce uno stremato Scandamarro ed entra il nr 15 Silvestri (lo squalo) un beniamino dei supporter minervinesi, il suo ingresso in campo è salutato da un autentico boato. Al 16” viene espulso per doppia ammonizione Antonio Maino, motorino di centrocampo che con il suo moto perpetuo non da scampo agli avversari. E’ una grossa perdita ma i ragazzi non si danno per vinti. Al 22” esce Dario Tricarico ed entra Gianluca Subrizio ragazzo del vivaio classe 94 che fa il suo esordio in prima squadra. Neanche il tempo di annotare la sostituzione che il Canosa va in gol con l’ex Losito. 2 a 1 e Canosa che crede alla rimonta. Non succede più nulla se non Canosa all’arrembaggio e Minervino che si difende e riparte in contropiede e, su uno di questi Mancuso si beve Abruzzese che lo atterra al limite dell’area e viene espulso nel quarto dei cinque minuti di recupero. Il Minervino finisce la partita in avanti e, quando l’arbitro fischia la fine della partita è un tripudio in mezzo al campo e sugli spalti.
Bellissima la coreografia organizzata dai Blue Boys con centinaia di fontanelle accese e i giocatori che sono andati a salutarli sotto la tribuna. Non l’hanno presa bene la sconfitta i canosini ma, il Minervino ha dimostrato di essere una squadra. Ora il campionato si fermerà per tre settimane , si riprenderà il 6 gennaio a Ordona mentre il 10 ci sarà la partita di coppa Puglia in casa contro il Risceglie e infine il 13 gennaio sempre in casa contro il Real Bat che oggi ha perso contro il Monte Sant’angelo. Prima dell’inizio della partita è stata consegnata una targa ricordo a Stefano Mancuso autore oggi di una splendida prestazione. Ilm ragazzo lascerà Minervino e il Minervino per ritornare nella sua Biella. In bocca al lupo Stefano da parte della grande famiglia del Minervino e, buone feste a tutti gli sportivi.

MINERVINO: Amoruso, Galdino, Maggiulli (Laghezza), Maino, Quacquarelli, Colonna, Tricarico D. (Subrizio), Rubino, Mancuso, Schiavo, Scandamarro(Silvestri).
A disposizione: Frondini, D’Angella, Terzulli, Tricarico C. Allenatore:Rubino (sostituisce Maino squalificato).

CANOSA: Di Blasio, Di Gennaro, Di Muro, Abruzzese, Losito, Landini, Mansi, Impera, Di Noia, Ruscino, Frezza.
A disposizione:Conte, Mansi, Quacquarelli, Falcetta, Bruno, di Muro, Serra. Allenatore:Scaringella

Vincenzo Gabriele

Squadra Minervino Murge

Minervino Murge 2012/2013

Nuova Andria – Victoria Locorotondo 1-1
vittoria svanisce nel recupero

Mr. Nicola Reggente

Un gol di Caselli al 95′ e oltre distrugge l’obiettivo 3 punti dei bianco azzurri
Il caro vecchio recupero. O extra time come dicono gli inglesi. A volte può rivelarsi amico, altre invece può assumere le sembianze di un killer, che a sorpresa ti trafigge quando meno te lo aspetti. Questo è successo oggi al campo sportivo “Fidelis” per la Nuova Andria. I bianco azzurri incontravano il Locorotondo, una diretta concorrente per la salvezza nel campionato di Promozione girone A. La posta in palio è alta, ma soprattutto i punti contesi in questo match, servivano ad entrambe le compagini, assetate come vampiri alla ricerca di sangue. Tutto si è deciso negli ultimissimi secondi della gara. Ma andiamo con ordine. Mister Reggente per gli andriesi, deve fare a meno dello squalificato Di Candia, ma ritrova Colasuonno (reduce da una squalifica) in difesa. Il Locorotondo di mister Capriati(non presente in panchina perchè squalificato), ha perso in settimana il talentuoso Magno, che ha scelto di cambiare aria e presenta una squadra giovane con qualche giocatore esperto, vedi Colella in difesa. Pronti via e il match è tattico,le due squadre si studiano e non succede quasi nulla, Tranne due tentativi della Nuova Andria, che va al tiro, prima con Caporale e poi con Polichetti, ma niente di fatto. Intanto al 34′ viene espulso dalla panchina il n.15 locale Conversano, reo di essere entrato quasi in campo, per protestare. Il primo tempo termina 0 a 0 ed è pure giusto. Nella ripresa la musica cambia. Le due squadre sentono il dovere di cercare la vittoria. I nord baresi della Nuova Andria osano, ma il Locorotondo non sta a guardare. Cosi al 56′ Del Zio, riesce a parare e mandare in angolo un’insidiosa punizione dell’attaccante ospite Caselli. Passano 8 minuti e al 64’la Nuova Andria usufruisce di un calcio di rigore. Ziri dalla sinistra arriva in area e tenta il pallonetto ai danni di Romanazzo, che però colpisce con le mani. Dal dischetto capitan Lomonte trasforma e porta in vantaggio i suoi. 1 a 0 e quinto gol in campionato per l’attaccante andriese. Ma al 71′ lo stesso Lomonte si fa espellere per una gomitata in volo sul volto di Ruggieri. L’arbitro Conte di Taranto vede tutto e manda fuori il n.7 locale, che deve fare mea culpa, per una sbagliata elevazione e coordinazione. Ora il Locorotondo ha l’uomo in piu e ci crede. Ma la Nuova Andria con gli artigli e seppur in inferiorità numerica, sembra resistere agli attacchi ospiti, anzi al minuto 88 sfiora il raddoppio con Zinni. Ma come spesso accade nel calcio, gol sbagliato e gol subito e i minuti di recupero sono in agguato. L’arbitro decreta 5 minuti di recupero, ma questi vengono superati di 37 secondi, quando proprio all’ultimo istante arriva il pari di Caselli. Si, proprio all’ultimo secondo di un extra time allungato un pò oltre il dovuto, di qualche secondo oltre i 30 di supplemento dati dall’arbitro. Il Locorotondo pareggia e festeggia, mentre la Nuova Andria deve mangiarsi le mani. 2 punti letteralmente gettati alle ortiche, e un pareggio che sa di beffa in uno scontro diretto, fanno male. Domenica prossima difficile impegno in trasferta contro il forte Castellaneta. La strada per la salvezza è lunga e tortuosa, ma lottare su ogni palla porterà di sicuro a qualcosa.

NUOVA ANDRIA: Del Zio, Colasuonno, Ziri, Caporale, A. Di Palma, Pasculli, Lomonte, D’ Ambrosio(62′ R. Di Palma), Zinni(92′ Zagaria), Lops(84′ Zingaro), Polichetti.
A disp. Crisantemo, Storelli, Conversano, Grillo. All. Reggente

LOCOROTONDO: G. Palmisano, Ruggieri, Modugno, D’ Alessio(83’G. Palmisano), C. Palmisano, Colella, Romanazzo, Dammacco, Caselli, Amodio(76′ Pinto), Musli.
A disp. G. ROmanazzo, Pulli, Damiani, Ricco, Fasano. All. Capriati

ARBITRO: Conte di Taranto
ASSISTENTI: Costrino e Ragazzo di Foggia
RETI: al 64′ Lomonte su rig.(A), al 95′ Caselli(L)
NOTE: espulsi Conversano al 34′ e Lomonte al 71

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012

Una formazione del 2012/2013