Marcatori Prima Categoria girone A, La Torre si laurea capo cannoniere

Si chiude la regular season del campionato di Prima Categoria pugliese girone A con 25 reti segnate.

Pur non segnando, si laure capo cannoniere del torneo con 22 reti segnate, Giampiero La Torre del Matinum.

Undicesima rete per Sciancalepore del Terlizzi.

Segnano e chiudono a quota 9, Curci dell’Audace Barletta e Guerriero dello Sporting Apricena.

Doppietta e chiusura a 8 per Gerundini dell’Audace Barletta e ottava rete anche per il suo compagno di squadra, Alberto Lanotte.

Chiudono a quota 6: Diviccaro (tripletta) della Victrix Trinitapoli, Rutigliani del Terlizzi, Marco Mininni della Virtus Molfetta e Falcone del Celle di San Vito.

Quinta rete per Donato Loconte della Nuova Andria.

Quarta marcatura per Mastrodonato dello Sporting Apricena.

Doppietta e chiusura a 3 per Demaj della Virtus Molfetta e terza rete anche per Filippo Storelli del Borgorosso Molfetta.

Seconda rete per Pasquale Fucci della Virtus Andria e Gianfranco Amendolagine del Terlizzi.

Prima rete per Balducci e D’Ambrosio del Borgorosso Molfetta, Vincenzo De Fato della Nuova Andria, Michele Mongelli del Terlizzi e Antonio Gentile del Matinum.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI FINALE (prime posizioni)

 

22 reti: La Torre (Matinum)

15 reti: Giuseppe Murolo (Borgorosso Molfetta)

14 reti: Pietro Compierchio (Celle di San Vito)

11 reti: Sciancalepore (Terlizzi/Virtus Molfetta) e Uva (Borgorosso Molfetta)

10 reti: Gennaro Bruno (Sammarco)

9 reti: Curci e Volpe (Audace Barletta) e Guerriero (Sporting Apricena)

8 reti: Gerundini e Lanotte (Audace Barletta), Domenico Amorese (Nuova Andria), De Cristoforo (Giovinazzo) e Tucci (Herdonia)

7 reti: Coratella (Virtus Andria) e Marrocchelli (Victrix Trinitapoli)

6 reti: Diviccaro (Victrix Trinitapoli), Rutigliani (Terlizzi), Falcone (Celle di San Vito), Mininni (Virtus Molfetta), Francesco Di Mauro (Matinum), Angelo Quacquarelli (Nuova Andria), Mafucci (Herdonia) e De Cata (Sammarco)

5 reti: Loconte e Nicola Montrone (Nuova Andria), Pizzicoli (Sporting Apricena), Crudo (Audace Barletta), Melino (Sammarco), De Cesare (Virtus Molfetta) e Vitale (Giovinazzo)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

La Nuova Andria vince ma sfuma il sogno playoff

Termina con una vittoria il campionato di Prima Categoria per la Nuova Andria. Questo pomeriggio al “Fidelis” di Andria, i ragazzi di mister Sinisi ce l’hanno messa tutta e si sono imposti sulla Virtus Andria con il risultato di 2 a 1. Purtroppo però la bella prestazione non consente alla Nuova Andria di accedere ai playoff per via dei risultati degli altri campi. Ma questo aspetto nulla toglie a un campionato che la squadra del presidente Carbutti ha condotto in maniera brillante.

Entrambe le squadre hanno bisogno e voglia di portare a casa un risultato positivo e infatti l’inizio delle due formazioni è arrembante. Al 14° la Nuova Andria segna il primo gol del match. Cross dal lato destro per De Fato che tira e manda direttamente in porta colpendo l’interno del palo. Dopo cinque minuti arriva la prima palla gol della Virtus Andria. Yallow serve centralmente Lorusso che calcia, ma la palla viene bloccata da Crisantemo che è bravo a non farsi sorprendere. Al 31° arriva la risposta della Nuova Andria con un tiro di Amorese servito da De Fato ma il portiere blocca la sfera. Sul calcio di rinvio, recupera la palla Lampo che serve Fucci e segna il gol del pareggio. Nei minuti di recupero, ci prova ancora il team di Cavaliere con Coratella, ma il suo tiro si spegne sul fondo. Il primo tempo si conclude con una rete per parte.

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Nessun cambio a inizio ripresa e dopo appena quattro minuti, a tentare il gol del vantaggio è Caputo della Virtus Andria, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, che tira un destro dal limite ma Crisantemo ancora una volta attento, para. Al 65° palla persa a centrocampo, Coratella crossa per Addario che tira, ma la palla si stampa sul fondo. Al 69° è la Nuova Andria a tentare il gol del vantaggio con De Fato, ma la sua conclusione morbida, termina tra le braccia del portiere. Dopo tre minuti Coratella con una conclusione dal limite spedisce la palla alta sopra la traversa. All’87° fallo in area di rigore su De Fato, per l’arbitro non ci sono dubbi: è calcio di rigore, che Loconte dal dischetto non sbaglia. È 2 a 1. Negli ultimi minuti non accade più nulla e dopo cinque minuti di recupero, il direttore di gara dichiara chiusa la partita.

A fine match mister Sinisi dichiara: “Tristemente ammetto che abbiamo fatto il nostro risultato ma dovevamo sperare in qualche altro risultato fuori dalle mura amiche”. Sul campionato afferma: “Il campionato quest’anno ha avuto uno strano percorso. All’inizio ce la siamo giocata e nel girone di ritorno abbiamo puntato su quella che è l’esperienza della nostra squadra con l’ingresso di nuovi ragazzi. Purtroppo domenica più che in altre situazioni abbiamo sciupato un’occasione per parlare oggi di un altro risultato”.

Melania Mansi

La Virtus Andria perde il derby contro la Nuova Andria

Un calcio di rigore trasformato da Donato Loconte a tre minuti dal termine, condanna la Virtus Andria alla sconfitta.

 

Ultima giornata della regular season nel girone A di Prima Categoria, al “Fidelis” c’è il derby tra Nuova Andria e Virtus Andria.

La squadra di mister Sinisi, a caccia di un posto nei playoff si presenta a questo match senza gli squalificati Cognetti e Selvarolo mentre i ragazzi della Virtus, allenati da mister Cavaliere, sono in formazione rimaneggiata, ancora fuori per squalifica i vari Frezza, Lomonte e Quacquarelli, che scontano l’ultima di tre giornate di squalifica e fuori per un turno anche Paradiso.

Fuori anche gli indisponibili Di Vietri e Salvatore Montrone.

Dentro dal primo minuto per la Virtus ben due ragazzi nati nel 2000 e cioè Sanguedolce e Lorusso.

Il derby comincia ed è subito una gara tirata tra le due compagini.

Davvero alta la posta in palio per entrambe le contendenti.

Se da una parte troviamo la Virtus già sicura di disputare i playout, dall’altra troviamo una Nuova Andria che deve vincere e sperare in risultati negativi delle concorrenti per poter disputare i playoff.

La squadra di Sinisi passa in vantaggio al 14’ quando Vincenzo De Fato, appena dentro l’area di rigore fa secco Campanile con un sinistro che si infila alla sinistra del portiere della Virtus.

La Virtus reagisce e ci mette l’anima, così al 30’ i ragazzi di Cavaliere trovano il pari con Pasquale Fucci che appena dentro l’area di rigore, trafigge Crisantemo con un destro in diagonale.

Seconda rete in campionato per lui.

Il resto della prima frazione di gioco vede un leggero predominio territoriale della Nuova Andria ma la Virtus non rischia più di tanto e così si va al riposo col risultato di parità.

Nel secondo tempo entrambe le squadre entrano in campo determinate a far bottino pieno e ci provano con azioni sporadiche, vedi Coratella al minuto 72 per la Virtus con un destro che termina di poco a lato e Nicola Montrone per la Nuova Andria al 79’ ma il suo destro è facile preda di Campanile.

Quando tutto sembra presagire che la gara vada verso un pareggio che non serve a nessuno, al minuto 87 arriva un calcio di rigore a favore della Nuova Andria.

Sanguedolce atterra in area di rigore De Fato, per l’arbitro Aratri di Bari è calcio di rigore che Donato Loconte trasforma con freddezza. 2-1.

Al 91’ ghiotta occasione per il pari per la Virtus che si vede respingere la sfera per ben due volte da Crisantemo che miracola due volte, prima su Troia e poi su Coratella ma la gara finisce con la vittoria per 2-1 della Nuova Andria.

Una sconfitta immeritata per la Virtus che ha offerto una prova generosa al cospetto della più esperta squadra di Sinisi, un pari poteva essere il risultato più giusto ma è una vittoria dal sapore amaro per la compagine presieduta da Vincenzo Carbutti.

Infatti il concomitante pari del Borgorosso Molfetta a Trinitapoli, rende inutile la vittoria nel derby.

Per uno svantaggio negli scontri diretti e con la distanza di 8 punti dal Terlizzi secondo, il playoff lo disputerà la squadra molfettese che giocherà la semifinale contro il Celle di San Vito, mentre il Terlizzi va direttamente in finale.

La Virtus Andria perde la stracittadina ma esce a testa alta, avendo disputato una buona gara.

Ora per i ragazzi di Cavaliere ci sarà la gara unica dei playout da disputare in trasferta dul campo del Matinum.

L’obiettivo salvezza alla prima storica stagione in Prima Categoria è alla portata dei biancoazzurri che con il rientro di vari indisponibili, ora dovranno tentare l’impresa e vincere in terra garganica.

La gara playout si disputerà allo stadio “Agnuli” di Mattinata, domenica 23 aprile alle ore 16:30.

 

 

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NUOVA ANDRIA-VIRTUS ANDRIA 2-1

 

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, Grillo (61’ Quacquarelli), Caporale, Cioffi, Pasculli, Zinni (76’ Coppola), Amorese, De Fato, Loconte, Montrone N. (82’ Fiore).

A disposizione: Zingaro, Varola, Tota, Adesso. All. Cosimo Sinisi

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Caputo, Troia, Addario S., Sanguedolce, Addario A., Fucci (80’ Piciocco), Lampo, Jallow (51’ Conversano), Coratella, Lorusso (61’ Montrone V.).

A disposizione: Gagliardi, Sardano. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Roberto Aratri di Bari

 

MARCATORI: 14’ De Fato (NA), 30’ Fucci (VA) e 87’ Loconte su rigore (NA)

 

AMMONITI: Coppola (NA), Addario S., Sanguedolce, Coratella e Conversano (VA)

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Promozione, gir.”A” : E’ calato il sipario.

La regular season 2016/2017 va in archivio, ora spazio ai play off e play out.  Con l’ultima giornata, dopo la matematica certezza maturata nei turni precedenti con la vittoria del campionato dell’Omnia Bitonto e della retrocessione in prima categoria della Rutiglianese, il quadro dei verdetti è completo. Ai play off vanno: il Corato direttamente, nonostante la sconfitta per 2-1 sul campo della Polimnia, visto l’enorme vantaggio (+7)  sullo Sporting Ordona, 3-1 nell’anticipo di sabato a spese della Nuova Spinazzola;  la Nuova Molfetta, 4-3, a  Monte Sant’Angelo, e la Fortis Altamura, 3-0  a spese  del San Marco,  che si sfideranno in gara unica il 23 prossimo in casa del Molfetta. Chi vince va a Corato per la finalissima il 30 aprile. Ai play out, invece, vanno il Canosa, 1-1 con il Trulli e Grotte; la Puglia Sport Laterza, sconfitta in trasferta dalla capolista per 5-3; la Polimnia, come dicevamo, vittoriosa con il Corato e l’Ascoli Satriano, battuto per 2-0 e superato in classifica dal Real Siti. Alla luce della migliore posizione di classifica l’Ascoli Satriano e la Polimnia, ospiteranno rispettivamente il Canosa e la Puglia Sport Laterza. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, saranno effettuati i tempi supplementari, e in caso di ulteriore parità, retrocederanno in prima categoria le squadre dei due accoppiamenti peggiori classificate al termine del campionato.  Sul neutro di Noicattaro si è consumato, infine, il “dramma” sportivo della Rutiglianese superata dalla Virtus Bitritto per 2- 1. Un ultimo turno chiuso comunque con il botto con 32 realizzazioni, uguagliato il record della quindicesima giornata di andata.

 

Mimmo De Gregorio

Giovinazzo, Biancofiore traccia un bilancio della stagione

Il tecnico si sofferma sul campionato dei biancoverdi che si concluderà domani a Molfetta.

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Potrebbe essere il momento delle rivincite. Ma mister Nicola Biancofiore non è il tipo che fa proclami o va sopra le righe. Comunque una risposta agli scettici della seconda parte di stagione la dà.

«L’obiettivo stagionale del Giovinazzo, ovvero il raggiungimento di una tranquilla permanenza – afferma il tecnico, alla prima stagione con i biancoverdi – è stato raggiunto con larghissimo anticipo e spero che questo sia messo in risalto. Resta, però, il rammarico di non aver disputato un girone di ritorno all’altezza di quello dell’andata, ma non posso cercare colpevoli o scusanti inutili perché alla fine è il risultato finale ciò che conta».

Intanto domani pomeriggio, con fischio d’inizio fissato alle ore 16.00, il club del presidente Fiorello Folino Gallo, senza i vari Calabrese, Di Gioia, Fiorentino, Lagattolla, Lavermicocca e Marolla, chiuderà la propria regular season a Molfetta, sul sintetico della Virtus già retrocessa in Seconda Categoria. Una gara, dunque, priva di motivazioni: l’unica, per entrambe le squadre, è quella di chiudere il campionato con più punti possibile.

Persi infatti i play-off, i giovinazzesi si apprestano a giocare gli ultimi 90 minuti. Poi potranno godersi le meritate vacanze dopo un torneo che il Giovinazzo chiuderà al massimo al sesto posto, nella pancia della graduatoria di Prima Categoria.

Terlizzi Calcio a un punto dal sogno, De Nicolo ci crede: “Domenica tutti allo stadio»

Un finale di campionato davvero inaspettato, un’intera stagione sportiva che si deciderà nell ultima gara, negli ultimi 90° che si preannunciano emozionanti e che vedono protagonisti l’Audace Barletta squadra solida, ed il Terlizzi Calcio la vera sorpresa di questo campionato.
La 25sima giornata di campionato ha riaperto i giochi: soltanto un punto di distacco tra Barletta prima in classifica e Terlizzi, seconda. Il Terlizzi Calcio si dimostra squadra matura e allo stesso tempo cinica, ambiziosa, entusiasmante. Soltanto l’estate scorsa la società non aveva un futuro, oggi è a un passo dalla promozione dopo un campionato vissuto comunque da protagonista.

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«Sono emozionato – dichiara il patron Giuseppe De Nicolo – avevo promesso un ruolo da protagonisti e così è stato ora manca solo una gara alla fine di quest’avventura siamo a meno un punto dalla vetta, io ci credo tutta la squadra ci crede, sarebbe una gioia troppo grande vincere e regalare a Terlizzi il palcoscenico del campionato di Promozione che manca da troppi anni. Ho una squadra di ragazzi davvero bravi due tecnici preparatissimi un team dirigenziale affiatato e tanti sostenitori che meritano una promozione. Colgo l’occasione per invitare tutta la cittadinanza terlizzese a venire al campo comunale di Terlizzi domenica 9 aprile 2017 ore 16.00 per spingere il Terlizzi nella vittoria cercando di trasformare una speranza in realtà e comunque vada forza Terlizzi»

TerlizziViva

Promozione, gir. “A” : Ultima chiamata

Ultima chiamata iniziata nel pomeriggio  con l’anticipo giocato tra lo Sporting Ordona e la Nuova Spinazzola, gara conclusasi con la vittoria dell’Ordona per 3 – 1. In gol nel primo tempo per l’Ordona, al 26′ Russo al 46′ Quaresimale. Rete della  bandiera x lo Spinazzola con Carbone al 16′ della ripresa. Terzo gol dei padroni di casa a nove minuti dal termine con Montemorra. Domani, invece, con inizio alle ore 16 tutte le altre gare programmate perla 30esima ed ultima partita del campionato di promozione, edizione 2016/2017.  Un campionato che ha emesso già dal alcune domeniche i primi verdetti: Omnia Bitonto(in foto) in Eccellenza, Rutiglianese in prima categoria. Tutto da decidere o quasi per i play off e play out. Per i play off pronti a sfidarsi Corto, N. Molfetta e Fortis Altamura. Pe i play out, invece, Canosa certo, ancora da definire le posizioni di Polimnia, Puglia Sport Laterza e Real Siti, quest’ultima che, in caso di vittoria sull’Ascoli Satriano, lascerebbe la quint’ultima posizione proprio alla squadra del Presidente Roccia. Gare complicate però sia per la Polimnia in casa contro il Corato che per la Puglia Sport, impegnata al “San Pio” di Enziteto contro l’Omnia Bitonto. In caso di arrivo a pari punti tra più squadre, si ricorrerà alla classifica avulsa. Queste le gare e gli arbitri per l’ultima di ritorno:

Canosa – Trulli e Grotte

Arbitro : Fabrizio Consales di Foggia

Fortis Altamura – San Marco

Arbitro : Raffaele Adamo di Taranto

Monte Sant’Angelo – N. Molfetta

Arbitro : Michele Lopez di Bari

Omnia Bitonto – Puglia Sport Laterza

Arbitro : Luca Vittoria di Taranto

Polimnia – Corato

Arbitro : Domenico Leone di Barletta

Real Siti – Ascoli Satriano

Arbitro : Antonio Di Reda di Barletta

R.Rutiglianese – V. Bitritto ( campo neutro di Noicattaro a porte chiuse)

Arbitro : Ferdinando Insaguine Mingarro di Barletta

Mimmo De Gregorio

Preview Prima Categoria girone B, ultima giornata

Novanta minuti, al termine dei quali solo una della due compagini “ammazzacampionato” vale a dire Martina e Mola, festeggerà la vittoria del girone ed il salto diretto in Promozione. Per l’altra, finale playoff, considerando che la seconda godrà grazie all’enorme distanza dal quinto posto, di un turno in meno non disputando quindi la semifinale. Oltre alla sfida per il primato, in campo per giocarsi la terza posizione sono Ginosa e San Vito, mentre per quanto riguarda le zone basse di classifica, tutto è deciso, Civitas Conversano e Atletico Azzurri Santa Rita salutano con un turno di anticipo retrocedendo matematicamente in seconda.

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Il Martina Calcio 1947 si gioca tutto nell’ultima sfida in quel di Bitetto contro i padroni di casa della GrumeseBitetto, compagine che dopo un ottimo girone di andata, ha subito una serie di risultati negativi venendo trascinati a metà classifica abbandonando velleità di playoff. Ospiti al gran completo, recuperato anche Laneve, e seguiti da un nutritissimo numero di supporter dalla Valle D’Itria. Dal lato opposto, locali che raccoglieranno le ultime energie per onorare l’impegno chiudendo al meglio un campionato vissuto in agrodolce, per un pomeriggio sportivo che regalerà una girandola di emozioni all’insegno dello sport, quello sano.

La Vigor Moles sarà di scena Mottola, contro la temibile compagine di casa, in una sfida in cui il solo risultato del “Chiappara” non potrà bastare. Occhi ed orecchie infatti, rivolti verso la sfida di Bitetto per gli adriatici che dovranno principalmente chiudere la pratica United Mottola tutt’altro che agevole. Nessun assente tra gli ospiti, al gran completo ed in ottima condizione come recitano gli ultimi risultati, coppa compresa. Il Mottola si affida agli strappi di un attacco rapido e tecnico, che se al completo potrebbe creare grattacapi a chiunque.

Entusiasmo a Ginosa, dove nell’ultima della “Regular Season” i padroni di casa allenati da mister Pizzulli affronteranno i Ragazzi Sprint Crispiano, salvi e con tanti giovani in rampa di lancio nell’ultima parte di stagione. Biancoazzurri che devono centrare i tre punti per conservare la terza piazza dagli attacchi del San Vito che significherebbe disputare la semifinale playoff tra le mura amiche, proprio contro i biancoverdi. Gialloblù che hanno dimostrato nel girone di ritorno di essere compagine competitiva e ricca di insidie, ma le motivazioni potrebbero risultare decisive, con il Ginosa infatti che crede nel sogno Promozione e scenderà in campo determinato.

Il San Vito vuole vincere e sperare nell’impresa del Crispiano in quel di Ginosa per ottenere la terza posizione finale. Aldilà dell’ultima giornata di campionato, soddisfazione in casa biancoverde per il sicuro accesso in griglia playoff dopo un’ottima rimonta nel girone di ritorno, con i ragazzi di mister Monna sconfitti solamente contro le due big del campionato, Martina e Mola. Nell’ultimo turno di scena a Carovigno, giunge una Virtus Locorotondo salva da tempo, convinta delle proprie potenzialità, ma con gli squalificati Curri e Renna. Sfida affascinante tra due ottime compagini ricche di giovani talenti all’interno dei propri organici.

A Conversano scocca l’ora del derby tra il Norba e la già retrocessa Civitas, per una sfida che propone una stracittadina in assenza di pubblico, vista l’ordinanza di chiusura delle tribune da parte del prefetto. Nonostante classifica alla mano squadre siano prive di obiettivi, la posta in palio risulta alta con i ragazzi di mister Lopriore che cercheranno di chiudere in quinta posizione un campionato terminato in crescendo, mentre i viola di mister Colucci proveranno a staccare i brindisini dell’Azzurri Santa Rita, piazzandosi in penultima posizione.

Il Football Club Capurso ha festeggiato la salvezza in casa della Civitas Conversano, e si congeda dal campionato ospitando l’Atletico Azzurri Santa Rita fresca di retrocessione dopo l’inutile pari interno contro il Mottola. Come la Civitas, anche i brindisini cercheranno di abbandonare l’ultima posizione, e per riuscirci giocheranno per compiere l’impresa contro la compagine di mister Prigigallo che con l’arrivo di bomber Anelli ha compiuto un notevole salto a livello tecnico e di reti realizzate.

Riposo e quindi già congedato dal campionato, l’Atletico Acquaviva.

Di seguito, programma e arbitri dell’ultimo turno:

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Marcatori Prima Categoria girone B, Birtolo e Bux a braccetto

Domenica scoppiettante, la penultima della regular season, dove alla girandola dei gol che hanno consentito a Martina e Mola di proseguire nella distanza di un solo punto, ha seguito una sfida intrigante per la classifica cannonieri. Birtolo autore di due reti, si riprende la vetta al fianco di Bux, autore di una, ma De Tommaso non molla e con la sua segnatura mantiene le distanze invariate sempre a meno uno dal duo di testa. Doppia cifra per Pascalicchio, mentre irrompe nella “top five” uno scatenato Mastronardi, autore di una tripletta:

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Bux (Vigor Moles)                                    – 20 reti –

Birtolo (Martina Franca)                       – 20 reti – (3 rig.)

De Tommaso (Martina Franca)           – 19 reti  – (1 rig.)

Tenzone (Vigor Moles)                           – 14 reti –  (4 rig.)

Mastronardi (Norba Conversano)     – 11 reti – (1 rig.)

Laneve (Martina Franca)                       – 10 reti –

Pascalicchio (Vigor Moles)                    – 10 reti –

Greco (United Mottola)                           – 10 reti – (2 rig.)

Romanelli (United Mottola)                  – 9 reti –

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)         – 9 reti – (2 rig.)

Ferrorelli (Acquaviva)                              – 9 reti – (5 rig.)

Pica (Azzurri Santa Rita)                       – 8 reti – (2 rig.)

Fraschini (Vigor Moles)                         – 8 reti – 

Arsale (Civitas Conversano)                  – 8 reti –

Iaia (San Vito)                                              – 7 reti –

Paiano (Ginosa)                                         – 7 reti –

Massafra (Virtus Locorotondo)           – 7 reti –

Mele (Grumese/Bitetto)                           – 7 reti –

Cavallo (San  Vito)                                    – 7 reti – (3 rig.)

Renna (Virtus Locorotondo)               – 7 reti – (1 rig.)

Cappiello (Ginosa)                                   – 7 reti – (1 rig.)

Vinci (Martina)                                          – 6 reti –

Palazzo (Martina Franca)                      – 6 reti –

Donno (Ginosa)                                         –  6 reti – (4 rig.)

Anelli (Capurso)                                         – 5 reti – 

Vapore (Ragazzi Sprint Crispiano)      – 5 reti –

Gesuito (Capurso)                                     – 5 reti – (1 rig.)

Rito (Martina Franca)                              – 5 reti – (2 rig.)

Fieroni (Vigor Moles)                               – 5 reti –

Bruno (Ragazzi Sprint Crispiano)        – 4 reti –

Masiello (Azzurri Santa Rita)                – 4 reti –

Pastore (Acquaviva)                                   – 4 reti (1 rig.)– 

Ferrarese (Capurso)                                  – 4 reti – 

De Mare (United Mottola)                      – 4 reti (1 rig.)– 

Carlucci (Martina)                                      – 3 reti –

Diwouta (Martina)                                     – 3 reti – 

Antonicelli (Acquaviva)                             – 3 reti – 

Vasco (Acquaviva)                                       – 3 reti – 

Grassi (San Vito)                                         – 3 reti –

Mammola (Norba Conversano)              – 3 reti – 

Luisi (Norba Conversano)                         – 3 reti –

Colucci (Capurso)                                         – 3 reti –

De Virgilio (Vigor Moles)                           – 3 reti – 

Scarola (GrumeseBitetto)                          – 3 reti – 

Cardinale (Capurso)                                    – 3 reti  –

Lovecchio (Ginosa)                                       – 3 reti – (1 rig.)

Secka (United Mottola)                                – 3 reti –

Greco (Virtus Locorotondo)                       – 3 reti – 

Montanaro (Azzurri Santa Rita)                – 3 reti –

Il punto sulla Prima Categoria girone A, penultima di ritorno

Perde l’Audace Barletta, il Terlizzi vince e spera ancora mentre rallenta il Celle di San Vito.

 

Penultima giornata nel campionato di Prima Categoria girone A.

La capolista Audace Barletta, sciupa il primo dei due match point a disposizione, perdendo per 3-1 a Molfetta contro il Borgorosso, ne approfitta il Terlizzi che sbancando Giovinazzo grazie alla doppietta di Rutigliani, torna a -1 e spera ancora.

In zona playoff, rallenta il Celle di San Vito che pareggia 0-0 ad Ordona contro i locali dell’Herdonia.

Bene il Borgorosso Molfetta che vincendo con l’Audace Barletta, torna al quarto posto, approfittando dello scivolone della Nuova Andria sconfitta in trasferta per 3-1 contro il Matinum con gli andriesi che ora rischiano di non partecipare ai playoff.

In zona salvezza è praticamente salvo lo Sporting Apricena che batte per 4-2 nel derby il Sammarco.

Vittorie importanti per il Matinum contro la Nuova Andria e per la Virtus Andria che al “Fidelis” con le reti di Alessandro Troia e Daniele Coratella, batte per 2-1 la Victrix Trinitapoli.

C’è un verdetto da annotare in coda: la Virtus Molfetta riposando resta ultima a quota 18 e retrocede in Seconda Categoria.

Ci sarà un unico spareggio playout, quello tra terzultima e penultima con la Virtus Andria che è già certa di partecipare allo spareggio dopo la regular season.

Resta una sola giornata, dunque, per tutti gli altri verdetti di questo corto campionato che quest’anno ha visto al via soltanto 13 squadre al posto delle classiche 16.

 

 

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LA CLASSIFICA DOPO LA PENULTIMA GIORNATA

 

AUDACE BARLETTA 45

TERLIZZI 44

CELLE DI SAN VITO 42

BORGOROSSO MOLFETTA 38

NUOVA ANDRIA 36

GIOVINAZZO 32

SPORTING APRICENA e SAMMARCO 28

VICTRIX TRINITAPOLI e HERDONIA 27

MATINUM 26

VIRTUS ANDRIA 23

VIRTUS MOLFETTA 18 **

 

**Già retrocessa in Seconda Categoria

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Il punto sulla Prima Categoria girone B, penultima di ritorno

Domenica, la penultima per quel che concerne la “Regular Season”, caratterizzata da un sali e scendi di emozioni, ma al termine di essa, nulla è mutato in cima alla graduatoria con il Martina sempre in cima ed a soli novanta minuti dal trionfo. Non molla il Mola, degna rivale, mentre nel basso della graduatoria salutano la Prima Categoria con una giornata di anticipo, le retrocesse Civitas Conversano e Azzurri Santa Rita.

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Il Martina Calcio 1947 soffre per mezzora il San Vito, subisce la rete dello svantaggio firmata da una pregevole rete di Piliego su calcio di punizione, e rimette le cose in ordine con il solito numero del dieci tarantino De Tommaso, abile a realizzare magistralmente una punizione dal limite. Sempre da una punizione dell’autore del pari arriva l’assist vincente per il sorpasso firmato da Pascullo poco prima dell’intervallo. “Pergolo” in festa nella ripresa: Martinesi padroni del campo e Birtolo che sfrutta gli spazi concessi dagli ospiti fulminando per due volte con due ripartenze letali, l’incolpevole Laghezza chiudendo con il poker di reti da parte dei martinesi ad un buon San Vito che crolla nella ripresa. Ragazzi di mister Gidiuli a novanta minuti dal trionfo, biancoverdi che devono battere il Locorotondo e sperare nel passo falso del Ginosa per conquistare la terza posizione utile in chiave playoff (semifinale in casa).

La Vigor Moles supera agevolmente un Atletico Acquaviva alla sua ultima stagionale (riposa alla tredicesima) e troppo lontana da sogni playoff per impensierire i padroni di casa, ben concentrati e determinati a chiudere la pratica sin dalla prima frazione. Al ventesimo è un tocco di mano in area ospite a decretare il penalty che il solito Tenzone realizza spiazzando il portiere avversario. Raddoppio immediato a firma di Pascalicchio, lesto ad anticipare la difesa rossoblù e battere il portiere in uscita Iacobellis con il destro, gara chiusa ed un orecchio a Martina per l’attesa di buone notizie che nella ripresa, non arriveranno. Fortunato è chiamato agli straordinari sul finire di primo tempo e ad inizio ripresa, quando Palasciano incoccia prima la traversa su calcio di punizione, poi è reattivo il portiere di casa a sventare la minaccia impedendo il tap in. Nel finale assist al bacio di Tenzone per Bux che anticipa Iacobellis con un perfetto lob a scavalcare lo stesso portiere ed un difensore ospite, rete del “Cobra” che anticipa dei festeggiamenti proseguiti poi nel post gara, per l’ultima casalinga di un Mola che non mollerà la presa neanche nell’ultimo turno, consapevole di aver comunque delle speranze di poter ancora trionfare, ma oltre a battere il Mottola, bisogna tifare GrumeseBitetto.

Il Mottola United strappa un pari in casa dell’Atletico Azzurri Santa Rita e considerata la vittoria del Capurso terzultimo, condanna i brindisini alla retrocessione diretta. L’ottima ripresa dei locali, che recuperano la rete dello svantaggio maturato al decimo del secondo tempo dal mottolese Mappa, si concretizza nella sola rete del pari a firma di Montanaro e nel finale tanto è il rammarico per una retrocessione che aleggiava da qualche settimana, con una crisi più di risultati che di gioco. Distanza incolmabile dal Capurso, che vincendo si porta ad undici punti di vantaggio dalla coppia fanalino di coda del girone, così i sei punti massimi di distanza consentiti per poter disputare il playout con la terzultima, diventano impossibili da recuperare con un solo turno da disputare. Mottola che dopo aver onorato l’impegno e condotto la sua onesta gara, si prepara al gran finale in casa contro un Mola alla ricerca di punti vittoria del campionato.

Gran pomeriggio di sport a Locorotondo, dove alla festa salvezza della locale Virtus Locorotondo si aggiunge quella del gol con un Norba Conversano giunto in Valle D’Itria con tanti buoni propositi ma sconfitto nel finale nonostante le tre reti all’attivo. Girandola di reti ed emozioni: i cinquecento del “Comunale di Viale Olimpia” assistono al continuo scambio di battute in gol di uno scatenato Mastronardi per gli ospiti, e di Renna, autore di una doppietta, con il ritrovato gol di Massafra e di Greco, facendo si che la tripletta personale del forte attaccante conversanese, risulti vana. Locorotondo che vince quattro a tre e conquista altri tre dei diciannove punti nel girone di ritorno, agganciando proprio Norba ed Acquaviva in sesta posizione, con un entusiasmo di buon auspicio per la prossima stagione.

Nulla da fare per la Civitas Conversano: il Capurso Football Club espugna un deserto “Lorusso” causa chiusure delle tribune, e dice addio alla Prima Categoria dopo una stagione tribolata, in cui non ha inciso neanche il fattore campo, avendo perso alcuni fondamentali scontri diretti tra le mura amiche. Ospiti determinati a chiudere la pratica salvezza e con un Gianni Anelli in più, tutto diventa facile. L’attaccante barese realizza una doppietta che vale a dire salvezza diretta nonostante la vittoria casalinga del Crispiano, ma la distanza dalle ultime due della graduatoria permette di poter festeggiare novanta minuti prima del termine della regular season. Il tris di Schirone chiude i giochi, a nulla la rete della compagine di casa che saluta mestamente la sua seconda retrocessione consecutiva, salvata nel primo caso dal ripescaggio.

Festa a Crispiano, dove i Ragazzi Sprint ottengono una nuova vittoria che li conduce dritti alla salvezza, per un match contro la GrumeseBitetto decisa nella prima frazione. Primi minuti di marca locale: l’attaccante crispianese Bello spara sul portiere Turi una ghiotta occasione, ma al quarto d’ora di gioco angolo per i padroni di casa con la spizzata di Bruno e la rete vincente di Petrelli che aggancia e batte Turi con il destro. Raddoppio pochi istanti dopo a firma di Bello che scatta sul filo del fuorigioco e piazza la sfera dove Turi non può arrivarci, gara in cassaforte. Ospiti che tentano di rientrare in partita ma il portiere di casa Pepe fa buona guardia da alcuni tiri dalla distanza mostrandosi attento sul destro pericoloso di Maffei. Nella ripresa ritmi più bassi e cambi per i ragazzi di mister daniele Solidoro che schiera giovani calciatori provenienti dal gruppo Allievi, un premio per il buon lavoro offerto dalla società in questi anni. Nel finale festa giallobù, salvezza raggiunta e solito terzo tempo offerto anche ad una compagine, quella ospite, che ha onorato l’impegno mancando però di cattiveria in fase offensiva.

Ha riposato il Ginosa che nell’ultimo turno di campionato difenderà il terzo posto proprio con il Crispiano.

 

 

Il Terlizzi Calcio del Patron G. De Nicolo ci crede ancora!

Un finale di campionato davvero inaspettato, un’intera stagione sportiva che si deciderà nell ultima gara,  negli ultimi 90° che si preannunciano emozionanti e che vedono protagonisti l’ Audace Barletta squadra solida, ed il Terlizzi Calcio la vera sorpresa di questo campionato.

Tutto si riapre in questa 25sima giornata di campionato. Il Terlizzi calcio è ospite del Giovinazzo squadra quadrata con ottimi elementi alla ricerca della vittoria per agguantare un posto nei play-off. Nei primi 45’ min le squadre si studiano attente e mai distratte controllando bene ogni zona di campo. Il Terlizzi prova a far suo il pallino del gioco con vari fraseggi resi difficili dal vento e dalle condizioni del terreno di gioco, il Giovinazzo abituato controlla e non corre nessun rischio. Il tempo scorre sul cronometro, siamo al 40’ ed arriva l’affondo del Giovinazzo punizione laterale vicino al limite dell’aria rossoblu batte De Cristoforo incornata di Lops ed acrobazia del portiere terlizzese Amoruso davvero insuperabile. Negli ultimi 5’ min il terlizzi sembra nervoso e poco lucido e dopo il recupero si torna negli spogliatoi con il risultato fermo sullo 0-0.

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Si ritorna in campo per il secondo tempo nessun cambio per entrambe le squadre. Si ricomincia ed i ragazzi del mister Anaclerio iniziano con più voglia facendo loro ogni singola palla vagante, il presidente De Nicolo in panchina passeggia nervosamente senza mai restar fermo attento anche a qualche notizia che potrebbe arrivare dagli altri campi. A pochi minuti dall’inizio del secondo tempo arriva la notizia: i cugini del Borgorosso Molfetta vincono per due reti a zero contro il Barletta il patron De nicolo insieme al suo mister lo comunicano alla squadra spronandoli ed è proprio in quel momento che cambia la partita. Il Terlizzi alza il ritmo di gara ed inizia ad affondare, palla su Barile sulla linea mediana verticalizza per Sciancalepore che inventa per Rutigliani che in modo cinico trafigge il portiere del Giovinazzo. I rossoblu non si fermano continuano a giocare ed è ancora Rutigliani a calare il bis per il Terlizzi, siamo al 70’ s.t. ed il team di De Nicolo è in vantaggio per due reti a zero ed a meno un punto dalla vetta. Finisce così con il Terlizzi che vince ancora, una squadra cinica, ambiziosa, entusiasmante che rispecchia in pieno quelle che sono le caratteristiche del suo Presidente che ha sposato questo progetto per salvare lo sport terlizzese, che in pochi mesi ha cambiato tutte le carte in tavola facendo diventare la sua squadra protagonista di questo campionato, innamorandosi e facendo innamorare tanti scettici del calcio terlizzese.

Il commento del primo tifoso rossoblu, il presidente Giuseppe De Nicolo : “ Sono emozionato, avevo promesso un ruolo da protagonisti e così è stato ora manca solo una gara alla fine di quest’avventura siamo a meno un punto dalla vetta, io ci credo tutta la squadra ci crede, sarebbe una gioia troppo grande vincere e regalare a Terlizzi il palcoscenico del campionato di Promozione che manca da troppi anni. Ho una squadra di ragazzi davvero bravi due tecnici preparatissimi un team dirigenziale affiatato e tanti sostenitori che meritano una promozione. Colgo l’occasione per invitare tutta la cittadinanza terlizzese a venire al campo comunale di Terlizzi domenica 9 Aprile 2017 ore 16:00 per spingere il Terlizzi nella vittoria cercando di trasformare una speranza in realtà e comunque vada forza Terlizzi

Atletico Orta Nova battuto dallo Stornarella nel derby. Ora tre gare per centrare la finale play off

Seconda sconfitta stagionale per l’Atletico Orta Nova nel derby della ventitreesima giornata del campionato di Seconda Categoria. Allo Scirea di Stornarella i biancoazzurri perdono 30 al cospetto della capolista guidata da un immenso Michele Ciccone, ma giocano comunque una buona partita, come riconosciuto a fine gara anche dal tecnico stornarellese Pino De Martino.

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Con la sconfitta la formazione del tecnico Iorio dice addio ai sogni di primato scivolando in quarta posizione, ma il distacco dal Sanctum Nicandrum, che riposera’ nel prossimo turno, resta invariato. Decisive saranno le ultime tre gare del torneo, con i sipontini ed il Don Uva ospiti degli ortesi al Fanelli, con in mezzo la trasferta di Carpino. Tre gare da vincere per conquistare la finale play off in casa, per raggiungere un obiettivo che manca da un decennio, anche per questo servirà riprendere subito il cammino per regalare alla città una soddisfazione che manca da troppo tempo.

Luca Caporale

Promozione, gir. A/B : Ripristino gare del 9-4-2017

COMITATO REGIONALE PUGLIA –F.I.G.C/LND

Stagione Sportiva 2016/2017

Comunicato Ufficiale N° 81 del 3 Aprile 2017

Questo Comitato, accogliendo le numerose richieste pervenute dalle società partecipanti al Campionato di Promozione ed in virtù dell’esiguo numero di calciatori (n. 2) appartenenti alle stesse, convocati dalla Rappresentativa Regionale “Juniores” che prenderà parte alla 56a edizione del Torneo delle Regioni in programma in Trentino dall’ 8 al 14 Aprile 2017, ha stabilito di ripristinare il programma originale delle gare annullando il posticipo delle stesse pubblicato con Comunicato Ufficiale n. 79 del 30/03/2017.

Pertanto si pubblica di seguito il programma delle gare del 09 Aprile 2017 della 15° giornata di ritorno (ultima) del Campionato di Promozione.

Ci scusiamo per l’eventuale disagio arrecato.

Girone A                                                                                                                                                          Girone    B

CANOSA . TRULLI E GROTTE                                                                                                    ARADEO – BRINDISI

fORTIS aLTAMURA – SAN MARCO                                                                                           CASTELLANETA -MAGLIE

MONTE SANT’ANGELO – NUOVA MOLFETTA                                                                     COPERTINO – MANDURIA

OMNIA BITONTO – PUGLIA SPORT LATERZA                                                                     LIZZANO- UGGIANO

POLIMNIA – CORATO                                                                                                                  MASSAFRA – TRICASE

REAL SITI – ASCOLI SATRIANO                                                                                               MESAGNE – FASANO

RINASCITA RUTIGLIANESE- VIRTUS bITRITTO                                                               OSTUNI – CAROVIGNO

S.ORDONA – N. SPINAZZOLA                                                                                                    SALENTOLEVERANO – GROTTAGLIE

 

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir.”A” : la ” Penultima” di ritorno ricca di sorprese-

L’Omnia Bitonto non dà tregua agli avversari. Nell’anticipo di sabato, la capolista con una doppietta di Petruzzella e del 34esimo gol stagionale di Peppe Lacarra passa anche a San Marco.  Dopo 24 ore arriva la risposta da Corato dove la squadra di Mimmo Di Corato rifila cinque gol alla  giovanissima Rutiglianese e si prepara a giocare sul proprio campo la finale play off. Il primo colpo a sorpresa, ma non tanto, lo coglie la Fortis Altamura sul campo della Nuova Molfetta. Un successo, che permetterà alla squadra del tecnico Maurelli di disputare la gara di play off proprio a Molfetta, se i punti di distacco(3) tra le due squadre dovessero rimanere invariati anche al termine dell’ultima giornata, che si giocherà il 9 aprile e non più il 23 come precedentemente stabilito. In caso contrario, vittoria della Fortis e sconfitta del Molfetta, si ricorrerebbe alla classifica avulsa che, negli scontri diretti, vede in vantaggio la Fortis. Bella e interessante la partita tra le due squadre con un predominio della Fortis in vantaggio con una tripletta di Lanave, due gol su rigore e con un finale al cardiopalma ad opera di un Molfetta mai domo come dimostrano i due gol segnati negli ultimi dieci minuti di gara.

Così a fine gara il tecnico( Giuseppe Scaringella) e il direttore sportivo ( Saverio Bufi) della Nuova Molfetta.

Il tecnico, Scaringella : “ Una sconfitta brucia sempre, ma tutto sommato non cambia i nostri obbiettivi. Vincendo avremmo disputato direttamente con il Corato la finale play off, ora ci tocca rincontrare la Fortis. La partita è stata decisa da episodi a noi sfavorevoli”,

Il ds Bufi:  “  Ci abbiamo provato. Oggi era un primo march point. E’ andata male per episodi, ma ci riproveremo nello spareggio contro la stessa Fortis. Il mister ha ben chiaro come tatticamente andrà affrontata la partita”.

Contento della prestazione e della vittoria il tecnico della Fortis, Sasà Maurelli : “ abbiamo fatto una bella partita contro una forte squadra. Nel finale abbiano leggermente mollato e il Molfetta per poco non pareggiava”.

Il vero colpo del penultimo turno lo mette a segno il Canosa che un gol di Cafagna passa a Bitritto (ormai salvo). Tre punti che aiutano a sperare nonostante il divario che divide i canosini penultimi (26) dal Real Siti, quint’ultimo (32). L’Ascoli Satriano nel derby tutto foggiano e diretto molto bene dalla terna arbitrale della sezione del capoluogo dauno ( arbitro Consales, assistenti Cataneo e Mariella), batte il Monte Sant’Angelo e mette una seria ipoteca sulla salvezza diretta. Nei due pareggi a reti bianche, il Real Siti a Castellana contro il Trulli e Grotte e la Puglia Sport Laterza, sul proprio campo, contro lo Sporting Ordona conquistano dei punticini importante in chiave salvezza. Brutta sconfitta, infine, per la Polimnia battuta 3 – 2 in pieno recupero dalla Nuova Spinazzola. Una zona play out tutta ancora da definire.

Mimmo De Gregorio

Si ribellano le società del gir. “A” di promozione

Il rinvio dal 9 aprile al 23 dello stesso mese delle gare, in programma per l’ultima giornata dei campionati di Eccellenza e Promozione,  non è stato per niente condiviso  in modo particolare dalle sedici società che compongono l’organizo del  gir. “A” di promozione. Ti tale protesta si è fatto portavoce, chiaramente a nome di tutti, il Presidente del Trulli e Grotte, Vincenzo Pizzarelli , che ha inviato al Presidente Tisci la seguente lettera.

Egregio Presidente
Dott. Vito TISCI
Comitato Regionale PUGLIA
F.I.G.C. – L.N.D.

Egregio Presidente le invio questa mail per manifestarle il mio disappunto su quest’ultima decisione di spostare l’ultima giornata del Campionato di Promozione al 23 aprile, in questi periodi dove per andare avanti bisogna fare i salti mortali, tenere impegnati i giocatori, dirigenti, tecnici e quant’altro ruota intorno a noi società dilettantistica significa un ulteriore esborso economico, pertanto – condividendo penso anche il pensiero delle altre società appartenenti al girone A di Promozione, a cui ho inviato questa mia mail per conoscenza – CHIEDO epressamente a LEI ed a codesto Comitato di rivedere la decisione di spostare le gare al 23 aprile p.v. e possibilmente riconfermarle come da calendario gare al 9 aprile p.v.

Sicuro della sua disponibilità ad ascoltare e prendere in considerazione le richieste di noi società dilettantistiche Le porgo cordiali saluti.

Il Presidente

ASD “Trulli e Grotte” di Castellana Grotte

f.to Pizzarelli Vincenzo

Mimmo De Gregorio

 

 

 

Terlizzi vince, Barletta perde: il campionato si vince all’ultima partita

Gran colpo del Terlizzi Calcio che grazie ad una doppietta di bomber Luigi Rutigliani espugna Giovinazzo con il punteggio di 2-0. I ragazzi di mister Michele Anaclerio vanno a segno entrambe le volte con Rutigliani che realizza al 54′ e al 68′. Per i rossoblu le buone notizie non finiscono qui: i risultati arrivati dagli altri campi da parte delle dirette pretendenti al titolo riaprono clamorosamente il campionato.

La capolista Audace Barletta cade al ‘Petrone’ di Molfetta contro i molfettesi del Borgorosso con il punteggio di 3-1. Mentre l’altra antagonista per i primi tre posti Celle, pareggia sul campo dell’Herdonia per 0-0. Stando al risultato di Giovinazzo e alla vincente gara d e ai passi falsi delle dirette antagoniste, la classifica per quel che concerne i primi tre posti è la seguente: Audace Barletta 45, Terlizzi Calcio 44, Celle di San Vito 42. Insomma a 90 minuti dal termine è corsa a tre per il primato e per gli altri due migliori piazzamenti sulla griglia play off. Domenica 9 aprile con fischio d’inizio alle ore 16.00, occhio e orecchie a ben tre gare. Al ‘Comunale’ della città dei fiori andrà di scena Terlizzi Calcio-Herdonia, al ‘Manzi-Chiapulin’ della Città della Disfida andrà in scena Audace Barletta-Sporting Apricena, mentre il Celle di San Vito ospiterà il Matinum.

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Insomma tre avversari alla stessa portata, tre avversari alla ricerca di punti esterni in chiave salvezza, per un turno che decreterà il vincitore del campionato di Prima Categoria 2016-17. In casa Terlizzi Calcio ovviamente si punta senza mezzi termini alla vittoria del campionato senza passare dai play off. Ma per riconquistare definitivamente quella vetta che per due turni è stata cosa rossoblu, bisogna sperare in un altro passo falso della capolista Audace che però potrebbe sentire il fiato sul collo.

Francesco Pittò – terlizziviva.it

Marcatori Prima Categoria girone A, doppiette per Bruno, Domenico Murolo e Rutigliani

La venticinquesima e penultima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone va in archivio e si registrano 19 reti segnate.

Torna al gol il capo cannoniere del torneo, Giampiero La Torre del Matinum al suo ventiduesimo centro stagionale.

Doppietta e salita a quota 10 per Gennaro Bruno del Sammarco.

Settima rete per Daniele Coratella della Virtus Andria e Lanotte dell’Audace Barletta.

Sesto gol per Francesco Di Mauro del Matinum.

Doppietta con salita a quota 5 reti per Luigi Rutigliani del Terlizzi mentre mette a segno il suo quinto gol in campionato, Pizzicoli dello Sporting Apricena.

Quarta rete per Ciociola del Matinum.

Doppietta e salita a 3 per Domenico Murolo della Borgorosso Molfetta.

Seconda rete per Alessandro Coppola della Nuova Andria e Gianluigi Carbone della Victrix Trinitapoli.

Prima rete per Alessandro Troia della Virtus Andria, Luigi De Gennaro della Borgorosso Molfetta, Lupardi e Ungaro dello Sporting Apricena.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 25 (prime posizioni)

 

22 reti: La Torre (Matinum)

15 reti: Giuseppe Murolo (Borgorosso Molfetta)

14 reti: Pietro Compierchio (Celle di San Vito)

11 reti: Uva (Borgorosso Molfetta)

10 reti: Gennaro Bruno (Sammarco) e Sciancalepore (Terlizzi/Virtus Molfetta)

9 reti: Volpe (Audace Barletta

8 reti: Curci (Audace Barletta), Domenico Amorese (Nuova Andria), De Cristoforo (Giovinazzo), Guerriero (Sporting Apricena) e Tucci (Herdonia)

7 reti: Coratella (Virtus Andria), Lanotte (Audace Barletta) e Marrocchelli (Victrix Trinitapoli)

6 reti: Francesco Di Mauro (Matinum), Angelo Quacquarelli (Nuova Andria), Mafucci (Herdonia), Gerundini (Audace Barletta) e De Cata (Sammarco)

5 reti: Rutigliani (Terlizzi), Pizzicoli (Sporting Apricena), Falcone (Celle di San Vito), Crudo (Audace Barletta), Melino (Sammarco), De Cesare e Mininni (Virtus Molfetta), Vitale (Giovinazzo) e Nicola Montrone (Nuova Andria)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Il Giovinazzo si congeda con una sconfitta. Vince il Terlizzi

Al De Pergola finisce 0-2 grazie alla doppietta di Rutigliani. Play-off ormai irraggiungibili

​Si congeda nel peggiore dei modi dai suoi tifosi il Giovinazzo. Lo fa, infatti, con una sconfitta (0-2) nel derby contro il Terlizzi e nel giorno della scomparsa di Onofrio Altomare, un esempio per tutta la tifoseria che ammirava la sua fede incondizionata alla maglia biancoverde. A decidere il match ci ha pensato Rutigliani, che con una doppietta ha estromesso, adesso anche aritmeticamente, i giovinazzesi dalla corsa play-off.

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Nel venticinquesimo e penultimo atto del raggruppamento A di Prima Categoria, inizia bene il Terlizzi che impegna più volte il rientrante Mongelli, mentre i padroni di casa dell’allenatore Nicola Biancofiore, che faticano parecchio a graffiare, si fanno vedere in avanti solo al tramonto della prima frazione di gioco con Lops, ma il suo tentativo è vano. Si tratta dell’ultimo sussulto allo 0-0, che regge fino alla pausa di metà tempo.

Si riparte: all’11’, un lampo di Rutigliani porta il Terlizzi sullo 0-1. La rete del vantaggio rossoblu segna il blackout del Giovinazzo, che non reagisce e al 23′ subisce il raddoppio, ancora con Rutigliani. Gli ospiti, a questo punto, pensano soltanto a difendersi, e lo fanno senza grossi patemi visto che gli unici tentativi dei biancoverdi di casa arrivano proprio sui titoli di coda e dai piedi di Naglieri (che si divora un gol clamoroso), de Cristofaro e ancora Naglieri.

Accade ben poco fino al fischio finale, quando il pubblico del De Pergola saluta il Giovinazzo. È il nono rovescio stagionale di una squadra, quella del presidente Fiorello Folino Gallo, che non segna da 270 minuti. Per i biancoverdi, infine, la terza sconfitta consecutiva suona come una condanna, visto che i giovinazzesi restano sesti, a 4 punti dai play-off. Un traguardo, a soli 90 minuti dal termine, ormai aritmeticamente irraggiungibile.

GiovinazzoViva

Continua il calvario dello Sport Lucera 

Il calvario dello Sport Lucera continua. A relegare, oggi, al penultimo posto in classifica la squadra allenata da Carlo De Masi, infliggendo l’ennesima sconfitta, sono stati i biscegliesi del Don Uva Calcio 1971.

Eppure, i biancocelesti sono scesi in campo molto determinati, mettendo subito in difficoltà gli avversari, fino a conseguire il vantaggio, al 20′ del primo tempo, con Valente; mentre Pellegrino e DAloia si sono visti annullare una rete a testa. Sempre nel corso del primo tempo, Petrillo ha salvato la sua porta, parando un calcio di rigore.

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Nella ripresa, la musica è cambiata; il Don Uva Calcio ha preso in mano le redini dell’incontro e ha pareggiato; quindi, ha battuto per altre due volte Petrillo, infrangendo tutte le speranze degli ospiti, ora inchiodati alla zona play-out.

Domenica 9 aprile, lo Sport Lucera disputerà l’ultima partita della stagione davanti al proprio pubblico, ospitando il Carpino Calcio.

SundayRadio

​Nuova Andria : sconfitta indolore contro il Matinum

Nella penultima giornata del campionato di Prima Categoria, la Nuova Andria cede il passo al Matinum al Campo Comunale “Agnulli. I padroni di casa si sono imposti sugli andriesi questo pomeriggio con il risultato di 3 a 1 dopo una gara giocata alla pari solo nel primo tempo dove la voglia di ottenere un risultato positivo da parte dei padroni di casa, ha giocato un ruolo importante ai fini del risultato.

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Il Matinum parte subito all’attacco ma la prima vera occasione è di marca andriese: De Fato tira forte verso la porta avversaria, ma trova l’estremo difensore mattinatese a dirgli di no. Poco dopo ci riprova Quacquarelli e sulla respinta De Fato, davanti alla porta, manda la palla alta sopra la traversa. I padroni di casa reagiscono, e prima dello scadere del primo tempo, mettono a segno la rete del vantaggio siglata Ciociola che approfitta di un cross dalla fascia di La Torre. 

Nel secondo tempo il primo squillo è dei padroni di casa. A sei minuti dalla ripresa, arriva il secondo gol siglato Di Mauro sugli sviluppi di un calcio di punizione. La Nuova Andria non reagisce e il Matinum al 67° cala il tris siglato questa volta La Torre ancora una volta su calcio di punizione. La Nuova Andria si riversa in avanti e comincia ad attaccare con Coppola che al secondo tentativo riesce ad infilare la rete del 3 a 1.

Sconfitta indolore dunque per i ragazzi di mister Sinisi che conquistano comunque i playoff. Testa dunque al prossimo match, l’ultimo di campionato, nel derby contro la Virtus Andria.

Melania Mansi

​Nuova Abdria: sconfitta indolore contro il Matinum

Nella penultima giornata del campionato di Prima Categoria, la Nuova Andria cede il passo al Matinum al Campo Comunale “Agnulli. I padroni di casa si sono imposti sugli andriesi questo pomeriggio con il risultato di 3 a 1 dopo una gara giocata alla pari solo nel primo tempo dove la voglia di ottenere un risultato positivo da parte dei padroni di casa, ha giocato un ruolo importante ai fini del risultato.

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Il Matinum parte subito all’attacco ma la prima vera occasione è di marca andriese: De Fato tira forte verso la porta avversaria, ma trova l’estremo difensore mattinatese a dirgli di no. Poco dopo ci riprova Quacquarelli e sulla respinta De Fato, davanti alla porta, manda la palla alta sopra la traversa. I padroni di casa reagiscono, e prima dello scadere del primo tempo, mettono a segno la rete del vantaggio siglata Ciociola che approfitta di un cross dalla fascia di La Torre. 

Nel secondo tempo il primo squillo è dei padroni di casa. A sei minuti dalla ripresa, arriva il secondo gol siglato Di Mauro sugli sviluppi di un calcio di punizione. La Nuova Andria non reagisce e il Matinum al 67° cala il tris siglato questa volta La Torre ancora una volta su calcio di punizione. La Nuova Andria si riversa in avanti e comincia ad attaccare con Coppola che al secondo tentativo riesce ad infilare la rete del 3 a 1.

Sconfitta indolore dunque per i ragazzi di mister Sinisi che conquistano comunque i playoff. Testa dunque al prossimo match, l’ultimo di campionato, nel derby contro la Virtus Andria.

Melania Mansi

La Virtus Andria batte il Trinitapoli e spera ancora

Dopo tre sconfitte consecutive, torna a vincere la Virtus Andria che batte la Victrix Trinitapoli e si assicura i playout.

 

Vittoria doveva essere e vittoria è stata.

Nella penultima giornata del campionato di Prima Categoria girone A, la Virtus Andria batte per 2-1 la Victrix Trinitapoli al “Fidelis” e si assicura almeno i playout, evitando l’ultima posizione in classifica (la Virtus Molfetta riposando rimane ultima e retrocede in Seconda Categoria).

I ragazzi allenati da mister Cavaliere contro la Victrix Trinitapoli hanno sfoderato una prestazione tutto cuore e determinazione e grazie a tutto ciò portano a casa tre punti fondamentali per la salvezza, sopperendo alle tante assenze e giocando tutto il secondo tempo in inferiorità numerica.

Le reti sono state siglate tutte nella prima frazione di gioco.

Al 4’ i biancoazzurri sono già in vantaggio grazie alla rete sotto misura di Alessandro Troia che ribadisce in rete una palla finita sulla traversa dopo un’azione convulsa in area di rigore.

La Virtus non si ferma e ottenuto il vantaggio, continua ad attaccare, così al minuto 10 arriva la rete del raddoppio.

A siglarla è il solito encomiabile Daniele Coratella che da fuori area esplode un destro preciso di contro balzo, mettendo a segno una rete da cineteca.

Nulla da fare per il portiere ospite Zippone, è 2-0 con la settima rete in campionato per il classe ’93.

Il Trinitapoli sembra tramortito dall’avvio sprint degli andriesi ma al 22’ ha un sussulto d’orgoglio e realizza la rete che accorcia le distanze con Gianluigi Carbone che sotto porta è lesto a mettere la sfera in fondo al sacco dopo un’iniziativa di Diviccaro sulla fascia destra.

La gara si mantiene viva, troppo alta la posta in palio per entrambe le compagini, soprattutto per la Virtus che nel primo minuto di recupero del primo tempo resta in dieci uomini.

Francesco Paradiso per un eccesso di foga e agonismo si becca due gialli in pochi minuti e finisce anzitempo sotto la doccia.

La ripresa si apre subito con un cambio nelle fila dei biancoazzurri: esce Fabio Conversano, acciaccato, ed entra Salvatore Montrone.

Cambio anche nelle fila degli ospiti con mister Corcella che sostituisce il nervoso Rizzi con l’attaccante Marrocchelli.

Proprio Montrone in avvio di tempo può portare a tre le reti dei suoi.

I difensori ospiti pasticciano in difesa, sulla sfera si avventa Montrone che a tu per tu con Zippone, si fa ipnotizzare da quest’ultimo e calcia la palla addosso all’estremo difensore ospite che si salva in corner.

Dal successivo angolo è Coratella a svettare di testa con la sfera che termina di poco a lato.

Nonostante l’uomo in meno, è la Virtus a fare la partita e a sfiorare il tris in almeno tre occasioni, legittimando la vittoria.

Le occasioni per triplicare ci sono state ma la Virtus non segna più.

Ciò nonostante i biancoazzurri non soffrono più di tanto le avanzate trinitapolesi, portando a casa tre punti davvero importanti ed ottenendo una vittoria meritata.

Era davvero vitale far bottino pieno per la squadra di Cavaliere che dunque dimostra che con voglia, determinazione e spirito di sacrificio si possono compiere cose egregie.

Dopo tre sconfitte consecutive respira la squadra biancoazzurra che sale a quota 23 punti pur rimanendo tre punti sotto il Matinum che ha battuto per 3-1 a domicilio la Nuova Andria.

Per la Victrix Trinitapoli arriva una sconfitta che non pregiudica l’obiettivo salvezza mentre la Virtus Andria assicurando la sua partecipazione ai playout, spera.

I biancoazzurri nella prossima giornata e cioè l’ultima della regular season, giocheranno il derby al “Fidelis” contro la Nuova Andria e di certo questa gara promette spettacolo con entrambe le compagini andriesi che inseguono i loro obiettivi e cioè playoff per la Nuova Andria e playout (possibilmente da giocare in casa) la Virtus.

 

 

 

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VIRTUS ANDRIA-VICTRIX TRINITAPOLI 2-1

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Paradiso, Troia, Conversano (46’ Montrone S.), Addario A., Sanguedolce (86’ Sardano), Caputo, Addario S., Jallow (66’ Fucci), Coratella, Di Vietri.

A disposizione: Gagliardi, Piciocco, Lorusso. All. Antonio Cavaliere

 

VICTRIX TRINITAPOLI: Zippone, Storelli D., Miccolis, Ronzulli, Andriani, Ragno, Carbone G. (58’ Michielli), Rizzi (46’ Marrocchelli), Diviccaro, Matera, De Vincentis (76’ Guerini).

A disposzione: D’Addato, Storelli F., Barra. All. Raffaele Corcella

 

ARBITRO: Luigi Lacerenza di Barletta

 

MARCATORI: 4’ Troia (Va), 10’ Coratella (Va) e 22’ Carbone G. (Vt)

 

ESPULSO: Paradiso (VA) al 46’ del primo tempo per somma di ammonizioni

AMMONITI: Campanile, Addario S. e Coratella (Va), Rizzi, Diviccaro e Matera (Vt)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI