Leo Iorio e l’Atletico Orta Nova si separano. Grieco:”Grazie per l’impegno e la passione”

Le strade dell’Atletico Orta Nova e del tecnico Leo Iorio si dividono, ad annunciarlo nelle scorse ore il presidente bianco azzurro Devis Grieco, che ringrazia il giovane tecnico ortese per la passione e l’impegno profuso in una annata dalle due facce, con il girone di andata che ha visto gli ortesi al vertice e la seconda parte conclusa al quarto posto. 

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Nelle prossime settimane l’annuncio del nuovo tecnico per affrontare al meglio la prossima stagione, con la società pronta a programmare ed a tentare la strada del ripescaggio in Prima Categoria, in attesa di conoscere le prospettive che riguardano il Fanelli, dove la sistemazione del campo di gioco e della struttura restano condizioni imprescindibili per disegnare il futuro del calcio ad Orta Nova.

Luca Caporale

​Una vittoria e una sconfitta per lo Stornarella nella finale regionale. Trofeo al Modugno e festa sugli spalti

Si chiude con una sconfitta e una vittoria la stagione dello Stornarella Calcio, nella finale per il titolo regionale di Seconda Categoria a Modugno, la formazione di Mr. Pino De Martino chiude il triangolare al secondo posto, perdendo la prima sfida contro i padroni di casa del Soccer Modugno, che con una rete di Campanelli si aggiudicano i primi tre punti, poi i biancoazzurri battono in rimonta i salentini del Taurisano, che sbloccano la gara al secondo minuto con Capone, ma una autorete e la rete allo scadere del capitano Antonio Contillo,
alla nona marcatura stagionale, rilanciano le ambizioni dello Stornarella, ma nell’ultima sfida il Modugno supera ai rigori Taurisano e si aggiudica il trofeo. Una bella giornata di calcio con diverse emozioni e tanto pubblico sugli spalti, che sportivamente e in un clima di grande festa, ha salutato le tre regine di Seconda, ora proiettate verso il campionato di Prima Categoria.

Luca Caporale

Titolo di Seconda al Modugno

Una vittoria e una sconfitta per lo Stornarella nella finale regionale. Trofeo al Modugno e festa sugli spalti

Si chiude con una sconfitta e una vittoria la stagione dello Stornarella Calcio, nella finale per il titolo regionale di Seconda Categoria a Modugno, la formazione di Mr. Pino De Martino chiude il triangolare al secondo posto, perdendo la prima sfida contro i padroni di casa del Soccer Modugno, che con una rete di Campanelli si aggiudicano i primi tre punti, poi i biancoazzurri battono in rimonta i salentini del Taurisano, che sbloccano la gara al secondo minuto con Capone, ma una autorete e la rete allo scadere del capitano Antonio Contillo, alla nona marcatura stagionale, rilanciano le ambizioni dello Stornarella, ma nell’ultima sfida il Modugno supera ai rigori Taurisano e si aggiudica il trofeo. Una bella giornata di calcio con diverse emozioni e tanto pubblico sugli spalti, che sportivamente e in un clima di grande festa, ha salutato le tre regine di Seconda, ora proiettate verso il campionato di Prima Categoria.

Luca Caporale – Responsabile comunicazione Stornarella Calcio

Domenica a Modugno prima storica di una formazione stornarellese in una finale regionale

Biancoazzurri impegnati contro Modugno e Taurisano.

Prima volta nella storia per una formazione stornarellese in una finale regionale di categoria, domenica prossima infatti lo Stornarella Calcio sarà di scena a Modugno per le finali regionali del campionato di Seconda Categoria. Mai prima d’ora infatti una formazione della cittadina dei Reali Siti aveva vinto un campionato, avversarie dei biancoazzurri di Mr. De Martino i padroni di casa del Soccer Modugno ed il Taurisano 1939, che hanno vinto i gironi B e C del torneo regionale. Fischio d’inizio alle ore 15:30 per il triangolare che vedrà nella prima sfida di 45 minuti di fronte Stornarella e Soccer Modugno, la perdente affronterà il Taurisano prima dell’ultima gara per l’assegnazione del trofeo regionale. 

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Nel frattempo il settore giovanile è stato protagonista di due importanti eventi, il primo lo scorso 1 Maggio a Stornarella per il Trofeo Piccoli Amici, che ha visto ai nastri di partenza otto società ed oltre 120 bambini, mentre domenica scorsa i pulcini sono stati impegnati al Degli Ulivi di Andria per un torneo che ha visto i piccoli biancoazzurri impegnati contro alcune società blasonate come Bari e Fidelis Andria, due importanti opportunità per socializzare e fare crescere calcisticamente i piccoli calciatori biancoazzurri.

Luca Caporale

Fortis Altamura : Una stagione da incorniciare.

Alle 18.30 di domenica 30 aprile, al termine della finalissima play off tra Corato e la Fortis Altamura, è calato definitivamente il sipario sul campionato di promozione.  Nel girone A, il Corato, come ampiamente previsto, superando i murgiani per 1-0, gol di Scaringella su rigore al 37’ del primo tempo, ha posto la sua candidatura ad un eventuale ripescaggio in Eccellenza. La Fortis nonostante la sconfitta, è uscita a testa alta, confermando, ove ce ne fosse stato bisogno, il super campionato portato a termine. Un campionato iniziato male, quint’ultimo posto dopo 6 giornate con solo 6 punti, frutto di una vittoria, 3 pareggi e 2 sconfitte. Con il cambio d’allenatore, Sasà Maurelli al posto di Antonio Valente, è iniziata la risalita, una risalita culminata con la conquista del quarto posto, il tutto condito da 14 vittorie, compresa quella a Molfetta nella prima gara dei play off, 8 pareggi e tre sconfitte, l’ultima proprio a Corato. Sasà Maurelli, dopo aver smaltito la delusione per la sconfitta di Corato, non può che ritenersi soddisfatto del suo lavoro: “E’ stata una stagione fantastica. Quando sono arrivato, l’ambiente era depresso. In seguito, grazie all’organizzazione societaria, all’impegno dei ragazzi siamo riusciti a disputare una stagione esaltante. Un percorso positivo che ci ha permesso di conquistare 19 risultati utili consecutivi senza tralasciare il particolare che abbiamo chiuso il campionato con il secondo attacco del girone, 63 le reti realizzate, dopo le 8o dell’Omnia e la seconda migliore difesa, 28 i gol subiti, subito dopo il Corato (16)”.

Ma, c’è un altro particolare che per modestia, il bravo Sasà evita di esporre. A differenza di altri allenatori, Maurelli, al suo arrivo sulla panchina della Fortis, non ha per niente rivoluzionato l’organico e i fatti gli hanno dato ragione.“ Non ne vedevo il motivo, aggiunge. Dopo i primi contatti e dopo averli visionato, ho deciso che potevo contare tranquillamente su di loro. Sono stati tutti fantastici e non finirò mai di ringraziarli. Dopo la prima utile esperienza da allenatore alla guida del San Paolo, ad Altamura è’ stata una bella avventura che mi ha ripagato di tutti i sacrifici fatti”.

Sul futuro, Maurelli non intende parlarne. Le richieste non mancano però i dirigenti della Fortis lo vorrebbero ancora alla guida della propria squadra.

Mimmo De Gregorio

Play off e play out, tutti i risultati delle gare giocate oggi

CAMPIONATO ECCELLENZA PUGLIESE
PLAY-OUT
GALLIPOLI FOOTBALL 1909-MOLFETTA SPORTIVA 1917: 1 – 0
NOVOLI-VIGOR TRANI CALCIO: 1 – 0 dts. (0-0)

CAMPIONATO PROMOZIONE GIRONE A
SECONDO TURNO PLAY-OFF
CORATO CALCIO 1946-FORTIS ALTAMURA: 1 – 0

CAMPIONATO PROMOZIONE GIRONE B
SECONDO TURNO PLAY-OFF
ARADEO – ATLETICO TRICASE 3-1

CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA GIRONE A
SECONDO TURNO PLAY-OFF
CITTA’ DEI FIORI TERLIZZI-BORGOROSSO MOLFETTA: 2 – 0

Il Terlizzi batte 2-0 il Borgorosso Molfetta e vola in Promozione

Grande festa sugli spalti

Il Terlizzi Calcio ha batutto per 2-0 il Borgorosso Molfetta e ottiene la promozione in Promozione, traguardo che in casa rossoblu mancava da 10 anni.
Il Terlizzi mette subito in chiaro le cose: il primo gol arriva con un tiro a giro di Colella al decimo minuto del primo tempo, una rete che fa saltare di gioia gli oltre mille tifosi rossoblu sugli spalti. Raddoppio al 38′ con un colpo di testa di Mongelli.
Il Molfetta resta in dieci uomini prima della fine del primo tempo, dopo l’espulsione di uno dei centrocampisti.
Grande soddisfazione da parte del presidente del Terlizzi, Giuseppe De Nicolo.

Promozione,gir. “A” : Corato – Fortis Altamura, finalissima play off

Il momento tanto atteso è arrivato. Domani con inizio alle 16.30, Corato e Fortis Altamura di fronte per conquistare l’ambito traguardo per un eventuale ingresso in Eccellenza. Le due squadre arrivano a questo importante appuntamento con un palmares di tutto rispetto. Il Corato, secondo in classifica a quota 63 con la difesa meno perfora del torneo, appena 16 le reti subite e forte da una lunga serie di imbattibilità (20), serie interrotta nell’ultima gara a Polignano, 2-1 per i padroni di casa. La Fortis Altamura, invece, con la cura Maurelli ha chiuso il campionato in quarta posizione con 56 punti, forte di 19 risultati positivi consecutivi e con il secondo attacco del campionato. 63 gol realizzati, secondo solo all’Omnia Bitonto. La squadra murgiana dopo aver espugnato Molfetta nella prima gara dei play off, si appresta a giocare tutte le sue carte anche a Corato, ben conoscendo il valore dell’avversario. Il tecnico della Fortis, Sasà Maurelli non si nasconde: “E’ l’atto finale di una grande cavalcata, manca solo la classica ciliegina sulla torta. Siamo consapevoli di affrontare un forte avversario, un’ottima squadra composta da giocatori di spessore.  I ragazzi, come nelle precedenti gare, sono carichi al punto giusto, Ce la giocheremo dall’inizio alla fine, sapendo bene che loro hanno disposizione due risultati su tre”. A Corato, invece, è tutto pronto per la festa. Al “comunale” si respira aria da tutto esaurito. Il direttore sportivo, Vito Tursi non si scompone più di tanto e dice: “Affrontiamo una delle squadre più “toste” del campionato. Mister Maurelli nonostante la poca esperienza da allenatore (secondo anno dopo aver guidato il San Paolo), ha dato una atteggiamento e una idendità ben precisa alla sua squadra. Ma ho massima fiducia nei nostri ragazzi che non falliranno la partita che vale una stagione”.  Nei due preedenti incontri, ha prevalso il segno X :  0-0 all’andata , 1-1 al ritorno.

La gara sarà diretta dal Si: Domenico Mallardi della sezione di Bari, assistito dai Sigg.ri Daniele De Chirico di Molfetta e Domenico Cannone di Foggia.

Mimmo De Gregorio

Terlizzi-Borgorosso Molfetta, una finale che vale la storia: tutti allo stadio!

Il presidente De Nicolo invita tutti allo stadio per dare sostegno alla propria squadra.

È una finale playoff che vale più di una promozione, è una partita che vale la storia sportiva di Terlizzi. Mancano poco più di ventiquattro ore alla finalissima playoff del campionato di prima categoria: domenica pomeriggio scenderanno in campo al “Comunale” il Terlizzi Calcio del presidente Giuseppe De Nicolo e i “cugini” del Borgorosso Molfetta.

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Due squadre rivelazione, due squadre giovani, due squadre che comunque vada faranno ancora tanta strada. Il Terlizzi Calcio viene da un’altra promozione avvenuta un anno fa, soprattutto viene da un cambio societario che ha portato al comando l’imprenditore Giuseppe De Nicolo. Si attendeva dunque una stagione interlocutoria, l’obiettivo primario era la salvezza, dato anche il cambio in panchina con l’arrivo di mister Michele Anaclerio, e invece è stata una stagione straordinaria. Merito di una gestione societaria impeccabile, di una dirigenza che con Nicolò Gialluisi ha saputo dare continuità al progetto pur nel cambiamento. E merito di un super allenatore che sta dimostrando grandissime capacità tecniche e di saper valorizzare i suoi giovani talenti a disposizione.
E’ così che la squadra terlizzese durante il suo cammino ha dimostrato forza, compattezza, spirito di sacrificio, esuberanza, rispecchiando le qualità del suo coach del presidente e di tutto lo staff dirigenziale.
Ecco perché, proverbialmente, comunque andrà sarà un successo.

Eppure, tutta Terlizzi vuole la vittoria. La città vuole il salto nella storia. E i ragazzi rossoblù del Terlizzi ci proveranno, ce la metteranno tutta.
Sono ben dieci anni che a Terlizzi manca la categoria superiore, la cosiddetta “Promozione”. «Ci giochiamo un’intera stagione in soli 90 min (120 min in caso di pareggio)» rammenta Giuseppe De Nicolo: «Sarà una partita entusiasmante, emozionante. I ragazzi sono concentratissimi loro ci credono, ci credo anch’io tantissimo però la squadra ha bisogno di una spinta in più, ha bisogno del dodicesimo uomo in campo, ha bisogno dell’affetto, del sostegno di tutto il paese perciò invito tutti donne bambini giovani ed anziani a seguire la finalissima playoff di domenica 30 aprile 2017 alle ore 16.30 presso Il comunale di Terlizzi. Domenica vincere sarà l’unica cosa che conterà davvero – conclude il patròn del Terlizzi – vi aspetto in tanti. Comunque sia, forza Terlizzi».

COSIMO DE GIOIA – terlizziviva

Coppa Puglia, la Vigor Moles batte la Virtus Andria e vola in finale

 

Virtus Andria-Vigor Moles 2-4 (Semifinale di ritorno di Coppa Puglia). La Vigor Moles accede alla finale di Coppa Puglia dove affronterà il Leverano.

 

 

Dopo la roboante vittoria per 7-1 nella gara d’andata, la Vigor Moles fa sua anche la semifinale di ritorno disputata al “Fidelis” contro la Virtus Andria.

4 a 2 per i molesi il risultato finale.

Entrambe le compagini hanno affrontato questo impegno schierando molte seconde linee.

Molti gli indisponibili nei biancoazzurri andriesi di mister Cavaliere reduci dalla salvezza nello scontro playout di Mattinata contro il Matinum di domenica scorsa.

La gara nel primo tempo termina col risultato di parità, 1-1.

Vantaggio degli ospiti con Pascalicchio al 20’ e pari della Virtus con il calcio di rigore trasformato da Alessandro Troia al 39’.

Nella ripresa è la Vigor Moles ad usufruire di un calcio di rigore e Corti trasforma il penalty al 52’ riportando avanti i suoi.

Al 68’ arriva la terza rete degli ospiti con la botta da fuori di Francesco Tenzone.

Due minuti dopo è Salvatore Montrone a ridurre le distanze per gli andriesi.

A pochi minuti dalla fine del match, esattamente al minuto 85, arriva la rete che chiude la contesa con la Vigor Moles a segno con Battista su assist di Tenzone.

Termina 4 a 2 per la Vigor Moles che dunque accede alla finale di Coppa Puglia dove affronterà il Leverano.

Sarà una doppia finale per i molesi che domenica prossima affronteranno in casa il Ginosa nella finale playout di Prima Categoria girone B.

Meritato riposo e fine stagione col sorriso per la Virtus Andria, che come detto ha raggiunto la salvezza tramite i playout nel girone A di Prima Categoria e ora può guardare a futuro con ottimismo.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Muore il portiere dell’Ascoli Satriano.

Luigi Pompa, 26 anni, portiere dell’Ascoli Satriano, squadra partecipante al campionato di promozione gir. A, ha perso la vita  nel pomeriggio in un incidente stradale. 

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Pompa,  con la sua moto, stava percorrendo, con a bordo la sua fidanzata, la provinciale Manfredonia – Mattinata quando per cause in corso di accertamento ha perso il controllo della moto, finendo sul guard rail. Inutili i soccorsi, il giocatore è morto sul colpo mentre la ragazza in gravi condizioni, è stata ricoverata presso l’Ospedale  di San Giovanni Rotondo.

Mimmo De Gregorio

 

Promozione, gir. A : Play Offe e Play Out, i primi verdetti.

Si va ormai  verso la conclusione di una stagione alquanto interessante e piena di sorprese.

Nell’anticipo di sabato della prima gara dei play off, la Fortis Altamura battendo in trasferta la Nuova Molfetta per 1-0, gol di Abrescia al 32’ del primo tempo, ha acquisito il diritto di giocare la finale a Corato, domenica prossima con inizio alle 16.30. Al termine dell’incontro, soddisfatto il tecnico dei murgiani, Sasà Maurelli : “  siamo contenti per la vittoria e per la prestazione. La squadra è in salute. Speriamo di ripeterci a Corato dove incontreremo una squadra in salute e che avrà a disposizione due risultati su tre”.

Nelle due gare di play out, invece, ha prevalso il fattore campo. La Polimnia al termine di una gara tiratissima ha battuto per 4-1 la Puglia Sport Laterza, rimandano la squadra tarantina, dopo un solo anno di permanenza, in prima categoria. Due squadre arrivate a questa decisiva attraverso percorsi altalenanti. Ad un primo tempo a reti bianche, ha fatto seguito una ripresa scoppiettante. Al vantaggio, rete di Bitetti, della Puglia Sport, in inferiorità numerica per l’espulsione di Carrera, ha fatto seguito la reazione dei ragazzi di  Mister Tateo, che, si sono assicurati vittoria e permanenza in promozione anche per la prossima stagione, con i gol di Azzariti, Cesario, Giannuzzi e Caruso. Il dopo partita nelle riflessioni del direttore sportivo della Polimnia, Nico Di Mola e del tecnico della Puglia Sport Laterza, Franco Danza.

Nico Di Mola : “  E’ inutile  nascondere. Siamo contenti per essere rimasti in promozione. Abbiamo lottato con tutte le nostre forze per superare tutte le avversità che abbiamo incontrato soprattutto nel girone di ritorno, a partire dalla gara esterna di Castellana contro il Trulli e Grotte”.

Franco Danza :

“ È stata una stagione complicata, segnata da tanti errori di valutazione, nel non considerare un campionato difficile e di non voler prendersi le proprie responsabilità mandando tutto alla sorte. Un epilogo dove non si è tanto meno cercato di porre rimedio, al di là dell’aspetto economico è mancato soprattutto un minimo di organizzazione che ti permette di affrontare il quotidiano, abbiamo sbagliato tutto e tutti, un anno da cancellare sotto ogni punto di vista

Nel secondo incontro valevole per la permanenza, ha avuto la meglio l’Ascoli Satriano, che vincendo per 2-1, ha rimandato in prima categoria il Canosa. Sfortunato e forse con qualche errore di troppo il campionato dei canosini, partiti con ben altre ambizioni. Una partita giocata a viso aperto che la squadra di Antonio Landi si assicurata con i gol di Caggianelli (21’ pt.) e di Travaglio (19’ st.), intervallati dal momentaneo pareggio del canosino Landini ( 42’ pt.). Una permanenza fortemente voluta dai ragazzi del Presidente Giuseppe Roccia, arrivata dopo una stagione tribolata. Il tecnico Landi rivolge ringraziamenti a tutti: “  Grazie, grazie, grazie ai miei ragazzi per la salvezza raggiunta. Chi conosce l’ambiente Ascoli sa che è un vero miracolo per tantissimi aspetti e solo grazie a voi che ciò è avvenuto. Porterete con voi questa esperienza, sicuramente vi maturerà tantissimo. Un abbraccio grandissimo. Per finire, mi sembra giusto augurare al Canosa di risalire al più presto, dato che la piazza meriterebbe altri palcoscenici. In bocca al lupo per il futuro”.

Mimmo De Gregorio

Il Terlizzi Calcio si giocherà la promozione contro il Borgorosso Molfetta

Sarà Terlizzi Calcio contro Borgorosso Molfetta, la finale play-off che domenica prossima, al Comunale di Terlizzi, deciderà quale delle due sarà la promossa alla categoria superiore, in Promozione. Nella semifinale giocata ieri a Foggia, i biancorossi del Molfetta hanno superato per 2-1 fuori casa il Celle San Vito. Sarà dunque derby in una sfida che per i rossoblu di mister Anaclerio si preannuncia tanto difficile quanto entusiasmante. Il Terlizzi, infatti, è arrivato al secondo posto in campionato di prima categoria (alle spalle dell’Audace Barletta, direttamente promossa) ottenendo il diritto di giocarsi la finale spareggio per la promozione.

La squadra del patron Giuseppe De Nicolo si troverà di fronte un Borgorosso in forma, alla sua terza finale play-off in tre anni, già reduce da una doppia promozione dalla terza alla prima categoria in appena due anni. Il Terlizzi Calcio, d’altro canto, ha dimostrato nel corso di questa stagione di non soffrire complessi di inferiorità e di potersela giocare con tutte le sqaudre. Quella impostata dal giovane mister Michele Anaclerio, è una squadra altrettanto giovane e promettente, ben equilibrata e capace di fare sempre risultato.

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I precedenti tra le due squadre lasciano presagire una sfida in bilico: a gennaio, nella gara di ritorno, i terlizzesi vinsero per 0-1 fuori casa a Molfetta, riscattando così la sconfitta per 1-2 subita in casa nel girone di andata. Una vittoria per ciascuna che non ha fatto male a nessuno. Ma domenica prossima, 30 aprile, la vittoria varrà la promozione e un’intera stagione.

terlizziviva.it

La Virtus Andria batte il Matinum e resta in Prima Categoria

Grande impresa della Virtus Andria che vince lo spareggio playout a Mattinata contro il Matinum e resta in Prima Categoria

 

Nel calcio esistono le favole ma esistono anche le imprese.

Si, esistono ed è quello che è successo alla Virtus Andria.

Al suo primo storico campionato di Prima Categoria, la giovane compagine biancoazzurra ha lottato, sudato e sofferto ma alla fine è riuscita a compiere un’impresa, a raggiungere un grande risultato.

Un risultato che alla fine significa salvezza!

Dopo un torneo sfortunato e chiuso al penultimo posto in classifica con 23 punti all’attivo, la squadra di mister Antonio Cavaliere si giocava tutto nello spareggio playout in terra garganica contro il Matinum.

I rossoneri di casa hanno chiuso il loro campionato al terzultimo posto con 27 punti a pari merito con l’Herdonia ma in svantaggio nel computo degli scontri diretti, la squadra del bomber La Torre, disputa questo playout da favorita e con due risultati utili a favore.

Infatti con una miglior posizione a fine torneo, bastava anche pareggiare nell’arco dei 120’ per la salvezza dei garganici ma così non è stato.

Una Virtus concentrata, determinata e attenta fin dai primi minuti di gioco, fa capire subito di che pasta è fatta agli avversari e agli spalti gremiti del campo sportivo “Agnuli” di Mattinata.

Con il rientro dopo la squalifica di uomini esperti come il capitano Giammarco Frezza e di Giuseppe Quacquarelli, la giovane squadra andriese si sente più sicura e non teme i padroni di casa.

Succede così che i biancoazzurri vanno prima in vantaggio con Quacquarelli e poi raddoppiano con Alessandro Di Vietri.

Il Matinum è tramortito ma trova la forza di reagire con la rete del solito Giampiero La Torre, il capitano rossonero riporta sotto i suoi riaprendo la gara.

La prima frazione di gioco termina con la Virtus in vantaggio per 2-1.

Nella ripresa la formazione ospite cala il tris con la rete siglata da Daniele Coratella ma le emozioni non sono ancora finite.

Il match si ravviva ancora quando viene concesso un calcio di rigore ai padroni di casa.

Dal dischetto realizza ancora La Torre, doppietta per lui ed è 2-3.

Il Matinum ci crede e nei minuti finali trova la rete del pari con Riontino, 3-3.

I 90 minuti regolamentari finiscono in parità, si va ai tempi supplementari.

Nell’extra time è la Virtus ad essere più decisa ed incisiva.

Salvatore Montrone al rientro da un infortunio, indossa i panni di assist man e confeziona ed influenza le reti vittoria degli andriesi.

Succede tutto nel primo tempo: prima Montrone serve l’assist vincente per Coratella nella rete del sorpasso (3-4) e poi si ripete poco dopo quando assiste Di Vietri nella rete del 3-5.

Doppietta per Coratella e Di Vietri ed è l’apoteosi biancoazzurra!

I ragazzi di Cavaliere compiono l’impresa sperata e sbancando l’Agnuli, restano meritatamente in Prima Categoria.

Un giusto premio per la compagine biancoazzurra presieduta da Marian Gecaleanu, che dopo una stagione dura, difficile e piena di sacrifici, vede ripagata la sua voglia di fare calcio con una permanenza in una categoria mai facile come la Prima Categoria.

Dopo aver sofferto ma mettendo in mostra sempre i suoi giovani, la Virtus ora può festeggiare!

Il prossimo anno sarà ancora Prima Categoria.

 

 

 

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MATINUM-VIRTUS ANDRIA 3-5 (3-3 al 90’)

 

MATINUM: Gentile Alessandro, La Rosa, De Cristofaro, De Meo, Gentile Antonio, Di Mauro Francesco, D’Apolito (Riontino), Fischetti, Ciociola, Mantuano, La Torre. All. Carlo Totaro

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Paradiso, Troia, Lampo, Frezza, Addario Antonio, Caputo, Addario Saverio, Di Vietri, Coratella, Quacquarelli. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Niccolò Salomone di Bari

 

MARCATORI: Quacquarelli (VA), Di Vietri (VA), La Torre (M) nel primo tempo, Coratella (VA), La Torre su rigore (M) e Riontino (M) nel secondo tempo, Coratella (VA) e Di Vietri (VA) nel primo tempo supplementare

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Lo Stornarella Calcio allo Scirea per l’ultima casalinga, pronta la festa per i biancoazzurri contro la Bellavita

Ultimo impegno casalingo stagionale per lo Stornarella Calcio, che allo Scirea ospita la
Bellavita in Puglia dopo aver matematicamente centrato l’obiettivo della promozione in
Prima Categoria.

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La formazione biancoazzurra affronta la penultima gara del campionato di
Seconda Categoria, con la voglia di chiudere al meglio una trionfale stagione, che ha
certificato l’approdo nel campionato di Prima, ad un solo anno e mezzo dalla fondazione
della società biancoazzurra. Probabilmente troveranno spazio nella gara alcuni calciatori che
hanno giocato meno durante la stagione, con Mr. Pino De Martino deciso a premiare tutti i suoi calciatori, che grazie al loro impegno hanno permesso il salto di categoria. Fischio
d’inizio alle 16:30, direzione di gara affidata al Sig. Michele Giuseppe Doronzo della sezione

di Barletta, highlights della sfida su Blog Tv.

Luca Caporale


Promozione : Play Off e Play Out

Si inizia oggi pomeriggio. Alle ore 16.00 al “Paolo Poli” di Molfetta, prima gara di Play off del girone A. Si affrontano la Nuova Molfetta e la Fortis Altamura (foto). Arbitro della contesa, il Sig. Salvatore Iannella della sezione di Taranto assistito dai Sigg.ri Marco Colaianni e Ivan Alexandrovic della sezione di Bari.

Chi passa il turno, al Molfetta vanno bene due risultati su tre,va a giocare la finale domenica 30 aprile a Corato con inizio alle 16.30.

Sempre per il girone A, in programma due gare di play out: Ascoli Satriano – Canosa.

Arbitro:Sig. Salvatore Montanaro, assistito dai Sigg.ri Antonio Conte e Leonardo Miceli, tutti della sezione di Taranto.

Polimnia – Puglia Sport Laterza

Arbitro : Sig. Fabrizio Consales di Foggia, assistito dai Sigg.ri Danilo Marci e Piergiorgio Battista della sezione di Lecce.

Nel girone B, invece, gara di play off tra :

Atletico Tricase – Salento Football

Arbitro : Sig. Andrea Palmieri della sezione di Brindisi, assistito dai Sigg.ri Nicola Morea e Daniele De Chirico della sezione di Molfetta. Chi vince affronta in finale l’Atletico Aradeo.

Gara unica.invece, per i play out tra Manduria e Maglie. Arbitro della gara il Sig, Giuseppe Doronzo, assistito dai Sigg.ri Vincenzo Vitobello e Pasquale Vitobello. Tutti della sezione di Barletta.

Chi perde, raggiunge in prima categoria le già retrocesse Grottaglie e Castellaneta.

Mimmo De Gregorio

L’Atletico Orta Nova a Carpino per conquistare i play off, diverse assenze ma torna Caputo

L’Atletico Orta Nova a Carpino per conquistare i play off, diverse assenze ma torna Caputo

L’Atletico Orta Nova torna in campo dopo la sosta pasquale nella trasferta di Carpino per il venticinquesimo turno del campionato di Seconda Categoria. Dopo il brutto episodio di quindici giorni fa contro il Don Uva Bisceglie, la formazione del presidente Devis Grieco affronta la trasferta in terra garganica con l’obiettivo della vittoria, dopo due sconfitte consecutive, per acciuffare definitivamente l’obiettivo play off. Non sarà facile perchè il Carpino vuole vendicare il 6-0 della gara di andata, Mr. Leo Iorio inoltre dovrà fare a meno di diversi elementi importanti come Triunfo, Clinca e Sodrio squalificati, Porcelli, Sacchitelli e Lapenna infortunati e Ghezza e Cautillo indisponibili, torna invece in gruppo il fantasista Michele Caputo, che potrebbe garantire ai biancoazzurri in questo finale di stagione estro e qualità, per acciuffare un obiettivo che nessuno vuole vedere sfumare. Direzione di gara affidata al Sig. Vincenzo Quitadamo della sezione di Foggia, calcio di inizio alle ore 16:30.
Luca Caporale – Responsabile Comunicazione Atletico Orta Nova

Atletico Acquaviva, intervista a capitan Palasciano

Giuseppe Palasciano: “La stagione poteva andar meglio ma per il futuro sono fiducioso”

Trentuno anni, calciatore poliedrico in grado di ricoprire piu’ ruoli, Giuseppe Palasciano è stato una dei calciatori piu’ importanti dell’Atletico Acquaviva nella stagione appena conclusa. La sua esperienza, maturata negli anni vestendo le maglie anche del San Paolo, del Sud-Est, del Massafra e del Noci, la sua intelligenza tattica ed il suo spirito di sacrificio, lo hanno portato a diventare una pedina fondamentale dello scacchiere di mister Mongelli. In questa intervista traccia un bilancio della stagione appena conclusa, parlando della sua società, della sua squadra e del suo tecnico.

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Ciao Giuseppe, tracciami un bilancio sulla vostra stagione.

“La nostra stagione è iniziata con tanto entusiasmo perché c’erano i presupposti per far bene ma le cose non sono andate come volevamo. Eravamo un ottimo gruppo e giocavamo bene ma c’era un qualcosa che ci mancava e non ci permetteva di vincere le partite. Con l’arrivo di Mister Mongelli il nostro gioco è migliorato e siamo riusciti ad esprimerci meglio

Cosa ha portato di nuovo l’arrivo di mister Mongelli?

E’ stato molto bravo a gestire le difficoltà che ad un certo punto del campionato ci hanno colpito, come mancanza di giocatori dovuta ad infortuni squalifiche ecc. Spero vivamente che ci sarà la possibilità di continuare con lui, perché è un mister molto bravo ed esperto per queste categorie

Pregi e difetti tuoi come calciatore?

Cerco di essere sempre disponibile con tutti, soprattutto con i miei compagni piu’ giovani; sono sempre pronto al sacrificio e sempre a disposizione dei compagni e del Mister. Mi reputo un tipo altruista, metto sempre gli altri davanti a me, ma questo alle volte è anche un difetto

Cosa mi dici della società? Presidenti e dirigenti

La società è molto legata a questi colori. Sono sempre presenti e non ci hanno fatto mancare nulla, rimanendo accanto a noi anche nei momenti bui del campionato. I Presidenti sono due persone stupende che vogliono portare il proprio paese alle categorie che contano. Vorrei ringraziare tutti, perché ogni membro dell’’Atletico Acquaviva ha dimostrato di essere eccezionale

Sul futuro che mi dici?

Sono abituato a pensare al presente perché nel calcio il futuro non si può programmare, ma di certo se ci saranno i presupposti, sarei felice di rimanere qui per fare meglio di quest’anno ed ambire alla promozione. Ringrazio tutta la Famigli rosso blu e forza Atletico Acquaviva!

Ufficio stampa ATLETICO ACQUAVIVA

Nuova Andria: intervista a mister Sinisi

Avevamo già intervistato mister Sinisi alla fine del girone d’andata e non poteva mancare l’intervista di fine anno. Purtroppo l’obiettivo play-off non è stato raggiunto ma questo aspetto nulla toglie a un campionato che la squadra ha condotto in maniera brillante.

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Pensi sia mancato qualcosa alla squadra? Hai qualche rimpianto?
“C’è rammarico per non aver avuto la possibilità di fare i play-off, tuttavia non dimentichiamo che abbiamo assunto consapevolezza e consistenza (tecnica) solo nella seconda parte del campionato. È mancata la continuità. Abbiamo sbagliato partite più alla nostra portata tipo quella con il Matinum, Herdonia e Sammarco; e poi il pareggio con l’Audace e il Celle di San Vito”.

Il momento più bello e più brutto di questa stagione
“Il più bello sicuramente quando abbiamo ribaltato il risultato del 3 a 1 al 3 a 4 contro la Virtus Molfetta. Il più brutto la sconfitta a Mattinata per 3 a 1; lì non siamo mai entrati in partita”.

La squadra che ti ha sorpreso e quella che pensavi avesse una marcia in più e poi invece un po’ ti ha deluso
“La squadra che mi ha sorpreso è stata il Celle di San Vito che nel girone di ritorno ha inanellato una serie impressionante di risultati positivi che l’hanno premiata con il meritato terzo posto. Quella che mi ha deluso è il Trinitapoli sia per la posizione finale di classifica (ha fatto un girone di ritorno da retrocessione), sia per quello che non è riuscito a fare nell’ultima partita contro il Borgorosso dove da essere in vantaggio per 3 a 1 è riuscita pareggiare negandoci di fatto la possibilità di andare ai play-off”.

Qual è stata la partita più bella del girone di ritorno?
“Sicuramente l’ultima, il derby. Si è giocato ad alti ritmi e con tante occasioni da entrambe le parti”.

So che è una domanda “scomoda” ma qual è il giocatore che ti ha stupito di più?
“Il calcio è uno sport di squadra e non è giusto evidenziare il singolo rispetto al gruppo. Diciamo che tutti, nel bene e nel male, hanno contribuito ad ottenere il risultato conseguito”.

Ai play-off Celle e Borgorosso e la vincente tra queste contro il Terlizzi. Un pronostico.
“Tre ottime squadre arrivate anche in perfetta graduatoria. Per me Terlizzi”.

Hai un messaggio da lasciare a qualcuno?
“Vorrei dire che il calcio è un gioco. Lo è in tutte le categorie in cui si gioca, dalla Serie A alla Terza Categoria, lasciamo quindi che rimanga tale. Certi giochetti o calcoli che potrebbero avvantaggiare una società piuttosto che un’altra non dovrebbero esistere”.

La Nuova Andria è una bella realtà calcistica che valorizza molto i giovani e sappiamo tutti ormai che riserva sempre progetti importanti. Anche se il campionato è finito da pochissimo puoi darci qualche anticipazione sul futuro? “Il più grande progetto è, e sarà sempre, quello di aggregare ragazzi togliendoli dalla strada e da quelle che possono essere le insidie che offre. Quindi rimane forte l’impegno verso i più piccoli per aiutarli attraverso lo sport ad una crescita positiva”.

Vorresti fare dei ringraziamenti?
“Ringrazio il presidente Vincenzo Carbutti perchè senza lui il progetto Nuova Andria non esisterebbe, l’allenatore in seconda Michele Fasciano, il preparatore dei portieri Riccardo Sinisi, il preparatore atletico Giuseppe Sansonne perchè grazie al suo lavoro i ragazzi sono riusciti a mantenere un’eccellente forma fisica fino alla fine del campionato cosa che non si vede in tutte le categorie, il collaboratore tecnico Antonio Fortunato, i fisioterapisti Lorusso Francesco e Lorusso Nicola, il nostro primo tifoso in assoluto Francesco Evangelista, il fotografo Marco Vitti e l’addetto stampa Melania Mansi”.
Melania Mansi

Coppa Puglia, la Vigor Moles trafigge la Virtus Andria

Goleada della Vigor Moles su una giovane e rimaneggiata Virtus Andria nella semifinale di Coppa Puglia.

 

Semifinale di Coppa Puglia 2016-2017, al “Caduti di Superga” di Mola di Bari si sfidano i padroni di casa della Vigor Moles e la Virtus Andria.

L’esperta squadra di casa, guidata in panchina da mister Narraccio ha fatto un sol boccone della giovane e volenterosa formazione andriese allenata da mister Cavaliere.

7-1 il risultato finale di un match che ha visto la Vigor Moles spadroneggiare.

C’è però da dire che i padroni di casa erano al completo e nella loro squadra annoverano calciatori di categoria superiore quali Francesco Tenzone e Fraschini su tutti.

Una compagine quella adriatica, che ha chiuso il suo campionato (Prima Categoria girone B) seconda in classifica, soltanto ad un punto di distanza dal Martina Calcio che ha vinto il torneo ed è stato promosso in Promozione.

La Virtus Andria è scesa in riva all’adriatico in formazione rimaneggiata e con ben 6 under dal primo minuto.

Troppi indisponibili in casa andriese ma nonostante ciò e il passivo pesante, i biancoazzurri non hanno sfigurato al cospetto del più blasonato avversario.

Il match inizia subito con la rete molese che arriva al 3’ con Fieroni che sigla un eurogol sulla quale Gagliardi nulla può.

Passano pochi minuti e al 9’ arriva il raddoppio di Fraschini.

Dopo un paio di occasioni sciupate, la Vigor Moles fa tris ancora con Fieroni al 28’.

Al 36’ sussulto d’orgoglio della Virtus Andria che accorcia le distanze con una rete di Saverio Addario.

Il primo tempo termina 3-1 ma nella ripresa la Vigor Moles dilaga.

Al 52’ calcio di punizione dello specialista Francesco Tenzone ed è 4-1.

Al 65’la Virtus ci prova col calcio di punizione di Alessandro Troia che impegna severamente Fortunato nella respinta.

Ma nei minuti finali la Virtus crolla e subisce altre tre reti.

Al 79’ segna il neo entrato Bux.

Al minuto 83 arriva la tripletta personale di Fieroni, mentre al 87’ ci pensa ancora Bux a chiudere i conti con un bel tiro al volo.

Finisce 7-1 per la Vigor Moles con la compagine di Narraccio che ha ormai un piede e mezzo in finale e può ora concentrarsi sulla finale playoff, dove incontrerà la vincente della semifinale tra Ginosa e San Vito.

Per la Virtus, una sconfitta preventivabile alla vigilia ma di certo non di queste proporzioni.

Troppo forte la Vigor Moles per la giovane e inesperta squadra andriese.

I ragazzi di Cavaliere ora dovranno prepararsi al meglio per la sfida playout del girone A di Prima Categoria a Mattinata contro il Matinum, il 23 in terra garganica.

Lì non si potrà sbagliare e bisognerà a tutti costi imporsi per conservare la categoria.

La gara di ritorno della semifinale di Coppa Puglia, invece, si giocherà giovedì 27 al “Fidelis” di Andria.

 

 

 

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VIGOR MOLES-VIRTUS ANDRIA 7-1

 

 

VIGOR MOLES: Fortunato, Ferrino, Canniello, De Virgilio, Lofano, Iurlo, Fieroni (84’ Casulli), Corti, D’Ambruoso (55’ Bux), Tenzone, Fraschini.

A disposizione: Sacchetti, Frappampina, Guardavaccaro, Battista, Russo. All. Tommaso Narraccio

 

VIRTUS ANDRIA: Gagliardi, Paradiso, Troia, Addario S., Addario A., Sanguedolce (48’ Montrone V.), Caputo, Piciocco, Jallow (63’ Coratella), Fucci, Lorusso (58’ Di Vietri).

A disposizione: Di Palo. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Roberto Porcelluzzi di Barletta

 

MARCATORI: 3’ Fieroni (VM), 9’ Fraschini (VM), 28’ Fieroni (VM), 36’ Addario S. (VA), 52’ Tenzone (VM), 79’ Bux (VM), 84’ Fieroni (VM), 87’ Bux (VM)

 

 

 

 

Alessandro Polichetti

Messaggio Augurale del Presidente Lega Nazionale Dilettanti

I miei più calorosi auguri di buona Pasqua, uniti a quelli del Consiglio Direttivo della Lega

Nazionale Dilettanti, a tutte le Società dilettantistiche, ai propri dirigenti, tecnici e tesserati.

L’augurio intende abbracciare anche coloro che stanno vivendo momenti drammatici come le

conseguenze dei terremoti che, da otto mesi a questa parte, hanno devastato il Centro Italia. In

alcune di queste realtà, il calcio – e lo sport in generale – hanno rappresentato uno scatto decisivo

per smarcarsi dalla tragedia e segnare un gol di straordinaria importanza per provare a vincere il

Campionato più difficile: quello della speranza e della ripartenza.

Prendo spunto da questo spirito di squadra, mosso da una volontà di rinascita, affinché sia di

esempio per le nostre Rappresentative Regionali in campo ad aprile per la 56.a edizione del

Torneo delle Regioni. Assaporare il gusto di queste splendide competizioni giovanili, che hanno

scritto la storia agonistica della Lega Nazionale Dilettanti, significa non solo ricercare il risultato

agonistico, ma soprattutto valorizzare aspetti come la socializzazione, il rispetto reciproco e l’unità

di intenti, grazie ai quali si può creare una essenza di gruppo basilare per il raggiungimento dei

propri obiettivi.

Approssimandoci, inoltre, alla conclusione dei Campionati e, quindi, al momento topico della

Stagione, colgo l’occasione per lanciare un appello. Anche a causa di recenti gravi episodi che

hanno interessato il mondo del calcio, non dobbiamo permettere che il tema della violenza –

dentro e fuori dal campo – continui ad avere risalto nelle cronache giornalistiche. La normale

tensione agonistica non deve lasciare spazio ad altro. Chiedo, pertanto, massimo senso di

responsabilità e di fair-play, in linea con i valori alla base della cultura sportiva e della formazione

comportamentale che hanno sempre caratterizzato le attività dilettantistiche e giovanili.

Di nuovo, buona Pasqua a tutti!

 F.to Cosimo Sibilia

(Mimmo De Gregorio)

Intervista al tecnico dell’Atletico Acquaviva, Ciccio Mongelli

Ciccio Mongelli: “Ho sposato il progetto dell’Atletico, attratto dall’idea di riportare Acquaviva ai livelli calcistici che le competono, puntando a breve termine al ritorno quanto meno in Promozione”

Si è appena conclusa la sua prima stagione alla guida dell’Atletico Acquaviva, dopo una carriera ventennale ed un palmares di 5 campionati vinti ed una finale play off di Promozione persa con il Conversano di “Calci&Carezze” nel lontano 2006. Memorabili le stagioni a Bitritto, con la scalata dalla seconda categoria alla Promozione, fino a sfiorare i play off per il salto in Eccellenza, e con il Modugno lo scorso anno, con cui nonostante le previsioni da bassa classifica, ha occupato la seconda posizione dietro la corazzata Cerignola. Parliamo di Francesco “Ciccio” Mongelli, da Novembre allenatore dell’Atletico Acquaviva dei presidenti De Marinis e Lafortezza: con lui tracciamo un bilancio della stagione appena conclusa, spaziando dalla sua squadra ad una vera e propria disamina sull’intero campionato.

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Come mai hai deciso di accettare la proposta dell’Atletico Acquaviva?

“Mi ha attratto l’idea di riportare Acquaviva ai livelli calcistici che le competono, puntando a breve termine al ritorno quanto meno in Promozione. Tracciamo un bilancio della stagione appena conclusa, ovviamente facendo riferimento ai mesi in cui sei stato in panchina… Fui chiamato a fine Novembre, in una situazione di classifica che non consentiva di poter ambire all’immediato salto di categoria, senonchè l’intesa con la società fu quella di lavorare in prospettiva per rinviare l’obiettivo al prossimo campionato”

Quali sono stati i vostri punti deboli e i vostri punti di forza?

“Il punto debole è stata l’esiguità della nostra rosa, avendo disputato alcune gare senza l’intera difesa, altre senza un solo attaccante, dovendoci inventare la formazione settimana per settimana. Il punto di forza è stato la disponibilità dei ragazzi a voler migliorare il proprio bagaglio tecnico-tattico, cosa che ci ha portato quasi sempre ad esprimere un buon calcio fatta eccezione per la fase realizzativa”

Qual è il tuo rapporto con i presidenti Demarinis e La Fortezza e cosa pensi di loro?

“I due presidenti sono prima di tutto due splendide persone, inoltre sono fortemente motivati a fare bene e questo è il viatico per poter ottenere dei buoni risultati. Anche il rapporto fra di noi è eccellente e, mantenendo questa sinergia, contiamo di poter ricreare il giusto entusiasmo della piazza verso i colori rossoblu”

Parliamo del campionato e delle altre squadre: top e flop della stagione

“Martina il top, ma non fa notizia in quanto ci saremmo meravigliati se una piazza proveniente dalla Lega Pro avesse fallito l’obiettivo. Il Mola invece è la vera vincitrice morale del campionato in quanto con risorse decisamente inferiori rispetto ai più blasonati avversari, ha perso il campionato per un solo punto. Fra i top ci metterei anche il Ginosa, splendida terza classificata, senza grandi nomi ma con un gruppo consolidato da anni. I flop sono S.Vito e Mottola, squadre con organici importanti, con società esperte e navigate alle spalle, che sono finite rispettivamente a 25 e 34 punti dalla vetta. Fra i flop ci siamo sicuramente anche noi dell’Acquaviva ma l’attenuante, rispetto a S.Vito e Mottola, è che la società non ha la giusta esperienza di questi campionati in cui la fase della programmazione va ben al di là delle semplici scelte dei singoli calciatori”

Quali sono i calciatori delle altre squadre che ti hanno impressionato di piu’ e qual è il calciatore rivelazione?

“Devo prima citare i miei Palasciano, Rizzi e Pastore. Il primo, a 31 anni, ha dimostrato che si può essere professionisti anche in prima categoria. Forse merita la palma di miglior giocatore del campionato, insieme al martinese De Tommaso. Rizzi invece è sicuramente tra i pochi giovani che si sono messi in luce quest’anno. Quando arrivai esprimeva un calcio fine a sè stesso, giocando largo sulla fascia, lontanissimo dalla porta. Ho puntato sulla sua trasformazione e lui ci ha creduto, mi ha supportato ed oggi è un giocatore universale che gioca a tutto campo. Pastore era il fiore all’occhiello della nostra squadra e purtroppo si è infortunato alla prima di ritorno facendoci perdere completamente la forza offensiva che la squadra era in grado di esprimere con lui in campo. Fra i giocatori delle altre squadre ne cito tre: l’attaccante Massafra del Locorotondo, sfortunato nella sua esperienza a Martina nel girone di andata essendosi trovato davanti un mostro sacro come De Tommaso a cui ha dovuto fare la riserva. Il centrocampista Donno del Ginosa, anche se non più giovanissimo credo sia stato l’artefice principale delle fortune della sua squadra. E per finire chiudo con un giovane portiere, Turi del Bitetto, che solo la cecità degli operatori calcistici nostrani ha fatto si che un simile talento non abbia trovato spazio in campionati ben più dignitosi”

Ufficio stampa ATLETICO ACQUAVIVA

Il punto sull’ultima giornata del campionato di Prima Categoria girone A

L’Audace Barletta vince il campionato e sale in promozione, niente playoff per la Nuova Andria mentre lo spareggio playout sarà tra Matinum e Virtus Andria.

 

Termina il campionato di Prima Categoria pugliese girone A, o meglio termina la regular season e ora ci saranno playoff e playout.

Un torneo strano che ha visto al via soltanto 13 squadre anziché le solite 16 (nella prossima stagione si dovrebbe tornare a 16).

L’Audace Barletta di mister Iannone, vincendo l’ultima per 4-2 contro lo Sporting Apricena, vince matematicamente il torneo con un punto in più del Terlizzi e sale in Promozione.

Una promozione storica quella dei barlettani che per la rima volta disputeranno il campionato di Promozione in 59 anni di storia.

Il Terlizzi, vincente per 4-0 sull’Herdonia, deve accontentarsi della finale playoff.

Ci sarà soltanto una semifinale playoff e sarà quella tra Celle di San Vito e Borgorosso Molfetta con la Nuova Andria che non può partecipare agli spareggi per la regola dei 7 punti, infatti gli andriesi sono finiti a -8 dal Terlizzi secondo e a pari punti col Borgorosso che però era in vantaggio negli scontri diretti e per differenza reti, così i playoff li disputerà la squadra molfettese.

Matematicamente salve le foggiane Sporting Apricena, Sammarco, Victrix Trinitapoli e Herdonia (a pari punti col Matinum ma in vantaggio negi scontri diretti), lo spareggio playout si disputerà tra Matinum e Virtus Andria con i garganici che giocheranno in casa e avranno due risultati utili a disposizione, vittoria e pareggio (in caso di parità dopo i 90 minuti ci saranno i supplementari) per la salvezza, vista la miglior posizione in classifica a fine campionato e con la Virtus Andria che deve assolutamente vincere per salvarsi.

Saluta il campionato di Prima Categoria, la Virtus Molfetta che retrocede in Seconda Categoria.

 

Un torneo che ha regalato emozioni e ne regalerà ancora con la coda dei playoff e playout.

Vedremo cosa accadrà!

 

 

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CLASSIFICA DI FINE STAGIONE con verdetti finali

 

AUDACE BARLETTA 48

TERLIZZI 47

CELLEDI SAN VITO 43

BORGOROSSO MOLFETTA e NUOVA ANDRIA 39

GIOVINAZZO 32

VICTRIX TRINITAPOLI, SPORTING APRICENA e SAMMARCO 28

HERDONIA e MATINUM 27

VIRTUS ANDRIA 23

VIRTUS MOLFETTA 21

 

 

AUDACE BARLETTA promosso in PROMOZIONE

 

TERLIZZI in finale playoff

CELLE DI SAN VITO-BORGOROSSO MOLFETTA semifinale playoff

 

MATINUM-VIRTUS ANDRIA spareggio playout

 

VIRTUS MOLFETTA retrocesso in SECONDA CATEGORIA

 

 

ULTIME GARE DA DISPUTARE

 

PLAYOFF

 

SEMIFINALE: Celle di San Vito vs Borgorosso Molfetta a Foggia (gara unica)

Domenica 23 aprile ore 16:30

FINALE: Terlizzi vs Vincente semifinale a Terlizzi (gara unica)

Domenica 30 aprile ore 16:30

 

PLAYOUT

 

Matinum vs Virtus Andria a Mattinata (gara unica)

Domenica 23 aprile ore 16:30

 

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Marcatori Prima Categoria girone B, con il Martina trionfa Birtolo capocannoniere

Epilogo per quanto riguarda il girone B della Prima Categoria Pugliese, al quale non sono bastati i 65 punti del Mola in 24 gare per laurearsi leader della classifica. Un super Martina allenata dal tecnico Gidiuli riesce nelle ultime cinque gare a conservare il punto di vantaggio e festeggiare la vittoria del campionato in quel di Bitetto, grazie ad una doppietta di Giuseppe Birtolo. Proprio l’attaccante ex Francavilla e Real San Giorgio si congeda dal campionato con le due reti che non solo decidono la stagione, ma gli consentono di trionfare in classifica cannonieri, staccando Michele Bux, a secco nella gara di Mottola. Questa la classifica marcatori finale:

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Bux (Vigor Moles)                                    – 22 reti –

Birtolo (Martina Franca)                       – 20 reti – (3 rig.)

De Tommaso (Martina Franca)           – 19 reti  – (1 rig.)

Tenzone (Vigor Moles)                           – 15 reti –  (4 rig.)

Mastronardi (Norba Conversano)     – 11 reti – (1 rig.)

Laneve (Martina Franca)                       – 10 reti –

Pascalicchio (Vigor Moles)                    – 10 reti –

Greco (United Mottola)                           – 10 reti – (2 rig.)

Romanelli (United Mottola)                  – 9 reti –

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)         – 9 reti – (2 rig.)

Ferrorelli (Acquaviva)                             – 9 reti – (5 rig.)

Pica (Azzurri Santa Rita)                       – 8 reti – (2 rig.)

Fraschini (Vigor Moles)                         – 8 reti – 

Arsale (Civitas Conversano)                  – 8 reti –

Iaia (San Vito)                                              – 8 reti –

Massafra (Virtus Locorotondo)          – 8 reti –

Paiano (Ginosa)                                         – 7 reti –

Donno (Ginosa)                                        –  7 reti – (4 rig.)

Mele (Grumese/Bitetto)                           – 7 reti –

Cavallo (San  Vito)                                    – 7 reti – (3 rig.)

Renna (Virtus Locorotondo)               – 7 reti – (1 rig.)

Cappiello (Ginosa)                                   – 7 reti – (1 rig.)

Vinci (Martina)                                          – 6 reti –

Palazzo (Martina Franca)                      – 6 reti –

Fieroni (Vigor Moles)                              – 6 reti –

Anelli (Capurso)                                         – 6 reti – 

Vapore (Ragazzi Sprint Crispiano)      – 5 reti –

Gesuito (Capurso)                                      – 5 reti – (1 rig.)

Lovecchio (Ginosa)                                    – 5 reti – (1 rig.)

Rito (Martina Franca)                              – 5 reti – (2 rig.)

Bruno (Ragazzi Sprint Crispiano)        – 4 reti –

Masiello (Azzurri Santa Rita)                – 4 reti –

Pastore (Acquaviva)                                   – 4 reti (1 rig.)– 

Ferrarese (Capurso)                                  – 4 reti – 

De Mare (United Mottola)                      – 4 reti (1 rig.)– 

Carlucci (Martina)                                      – 3 reti –

Diwouta (Martina)                                     – 3 reti – 

Antonicelli (Acquaviva)                             – 3 reti – 

Vasco (Acquaviva)                                       – 3 reti – 

Grassi (San Vito)                                         – 3 reti –

Mammola (Norba Conversano)              – 3 reti – 

Luisi (Norba Conversano)                         – 3 reti –

Colucci (Capurso)                                         – 3 reti –

De Virgilio (Vigor Moles)                           – 3 reti – 

Scarola (GrumeseBitetto)                          – 3 reti – 

Cardinale (Capurso)                                    – 3 reti  –

Vittorione (Norba Conversano)              – 3 reti –

Secka (United Mottola)                               – 3 reti –

Greco (Virtus Locorotondo)                      – 3 reti – 

Montanaro (Azzurri Santa Rita)               – 3 reti –

Lavermicocca (GrumeseBitetto)                – 3 reti – 

Il punto sull’ultima giornata della Prima Categoria girone B

Finale di stagione (o quasi, visti i playoff da disputare), con la vittoria del campionato di un Martina, dopo un solo anno di purgatorio in Prima Categoria, da inizio alla sua nuova risalita verso categorie che più le competono. Onore ad un avversario, il Mola, anch’esso meritevole di vittoria del campionato, sfortunato nell’incontrare i martinesi nello stesso girone e nella stessa annata. I ragazzi di mister Narraccio, sfideranno il 30 Aprile la vincente della sfida semifinale playoff Ginosa – San Vito del 23, nella finalissima per lo spareggio promozione.

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Il Martina Calcio 1947 espugna lo stadio di Bitetto, e si laurea campione del girone B di Prima Categoria Pugliese, dando inizio ad una festa parziale, in vista di una rapida risalita in categorie ben superiori. GrumeseBitetto al tappeto con una rete per tempo, nonostante l’impegno e l’ottima organizzazione tattica impostata dai padroni di casa. Prima mezzora con un Martina volenteroso ma poco pericoloso, ci provano Vinci e Lippolis ma la sfera non entra per questione di centimetri. Il sospirato vantaggio giunge allo scadere di prima frazione, con Palazzo atterrato in area sull’out destro e penalty che Birtolo realizza sotto la traversa, battendo Turi. Nella ripresa ritmi che non decollano, GrumeseBitetto che osa un tentativo di pareggio e quasi beffato dal contropiede di Birtolo, il cui destro dopo aver saltato il portiere, è salvato sulla linea. A dieci minuti out De Tommaso per infortunio, ma trascorrono pochi secondi e Birtolo si invola tutto solo contro Turi, scattando sul filo del fuorigioco, e centrando lo specchio piazzando la sfera nell’angolo lontano con un chirurgico diagonale mancino, di fatti regalando la gioia della vittoria del campionato. Festa in campo, fuori, ed al rientro a Martina; per la città della Valle D’Itria solo il primo tassello di un’opera da completare con tante altre vittorie negli anni a venire.

La Vigor Moles compie il proprio dovere, batte a domicilio lo United Mottola in formazione rimaneggiata (assenti gli attaccanti Greco, Romanelli e De Mare), ma nonostante i 65 punti conquistati su 24 gare disputate, è costretta a dover disputare la finale playoff contro la vincente tra Ginosa e San Vito, seppur in gara secca a Mola. Come in contemporanea a Bitetto, anche a Mottola i più quotati ed affamati avversari devono faticare prima di sbloccare la contesa. Prima frazione equilibrata, partono bene gli ospiti che sfiorano dapprima il vantaggio con un’inzuccata di Bux fermato da D’Elia, per poi rischiare con il diagonale di D’Onofrio che sfiora il palo. Montante colpito al quarantesimo da Bux, e squadre all’intervallo con il punteggio di zero a zero. Nella ripresa dentro Tenzone, a riposo precauzionale poichè non al meglio, ed ospiti ai quali bastano dieci minuti per chiudere di fatti il match: al secondo minuto angolo di Tenzone e colpo di testa vincente di Fieroni, poi è Tenzone a colpire con il suo magico destro calciando dalla distanza sotto l’incrocio. Il portiere ospite Fortunato nel finale salva su conclusione pericolosa di Amatulli, ma le notizie da Bitetto non sono confortanti, Mola osannato ed applaudito, ma la stagione terminerà dopo venti giorni di riposo forzato con la finale playoff da disputare tra le mura amiche.

Dinanzi ad uno stadio gremito e festoso, il Ginosa ha la meglio su un Ragazzi Sprint Crispiano già salvo e con tanti giovani provenienti dalla Juniores in rampa di lancio. I ragazzi di mister Pizzulli, scendono in campo ben determinati, chiudendo la pratica nella prima frazione di gioco grazie alle due reti di Lovecchio, entrambe scavalcando in “lob” il portiere in uscita. Le reti del dieci di casa sono intervallate dal provvisorio due a zero di Donno, scaturito da un tiro cross maligno dalla distanza che si spegne nel sette. Vittoria che conferma in definitiva la conquista del terzo posto, utile a disputare nel catino del “Teresa Miani”, la semifinale playoff  contro la quarta in classificatasi, il San Vito.

Il San Vito termina la regular season con una vittoria che non gli consente di ottenere la terza posizione, ma tanto è l’entusiasmo e l’aria di festa attorno ai ragazzi di mister Monna artefici di un’ottima stagione nonostante la mancanza del proprio stadio sin dall’inizio di stagione. La Virtus Locorotondo si conferma squadra ostica, reagendo al doppio vantaggio in venti minuti dei biancoverdi a firma di Piliego, ottimo il suo tocco morbido a beffare il portiere, e di Iaia, che servito nello spazio da Quintavalle piazza la sfera sul palo più lontano. Nella ripresa ospiti che rientrano in gara grazie ad una punizione di Massafra da posizione defilata che termina sul secondo palo senza che nessuno riesca ad intervenire, beffando il portiere di casa. Nel finale, il tre a uno scaturito in un doppio intervento in area di rigore che induce il direttore ad assegnare un penalty realizzato da Scarongella, per il definitivo tre a uno inutile in chiave terzo posto ma importante per sollevare il morale per la semifinale playoff di Ginosa.

Il Norba Conversano chiude in bellezza una stagione terminata in crescendo, battendo nella stracittadina il già retrocesso Civitas Conversano per due reti a zero. Nello spettrale scenario di un “Lorusso” a porte chiuse, è l’esperto Vittorione a realizzare una doppietta che riporta, complice il ko interno del Mottola contro il Mola, i ragazzi di mister Lopriore in quinta posizione, senza poter disputare i playoff per eccesso di distanza dalla seconda in classifica.

Il Capurso Football Club si congeda al meglio dai propri supporter battendo con il classico risultato all’inglese un già retrocesso Azzurri Santa Rita, grazie alle reti di Tursi, e del solito Anelli, fondamentale con il suo apporto di reti (sei in altrettante gare disputate) per la risalita e l’uscita dalle zone calde di classifica. La concomitante sconfitta del Crispiano a Ginosa, consente ai ragazzi del tecnico Prigigallo di riconquistare la quartultima posizione e dunque salvezza diretta e non per eccesso di distacco dalla penultima in classifica.

Ha riposato l’Atletico Acquaviva, che ha chiuso quindi in settima posizione.

ULTIME DUE GARE DA DISPUTARE:

23 APRILE ORE 16.30 SEMIFINALE SOLO ANDATA PLAYOFF

GINOSA – SAN VITO PRESSO “TERESA MIANI” 

30 APRILE ORE 16.30 FINALE SOLO ANDATA PLAYOFF

VIGOR MOLES – VINCENTE SEMIFINALE PRESSO “CADUTI DI SUPERGA” DI MOLA

Si ringrazia: ph Paolo Conserva

Victrix Trinitapoli, Corcella salva la squadra con 1 punto

La Victrix Trinitapoli è salva. L’obbiettivo minimo è stato raggiunto: 1 punto contro il Borogrosso Molfetta per restare in Prima Categoria, grazie a una tripletta dell’attaccante Giovanni Deviccaro. Certo, a leggerla così si tratterebbe di un pareggio 3-3 attenuto in un partito che si poteva tranquillamente vincere. Ma così non è. In quel punto c’è tutto il lavoro in un’intera squadra e di una dirigenza che ha combattuto per non sciupare ciò che è stato conquistato esattamente un anno prima. In fondo questa stagione è finita come la precedente: il posto è stato sempre lo stesso, lo stadio comunale di via Mare, gli uomini sono stati fondamentalmente gli stessi, il clima è stato po’ diverso. Questa volta più che aria di festa c’era un clima di soddisfazione fra chi non ha mai perso la speranza. Insomma l’ingranaggio di questa salvezza ha un nome e un cognome: Raffaele Corcella, l’allenatore arrivato da Barletta a fine gennaio e che nel silenzio totale ha lavorato per ricompattare lo spogliatoi e dare a ognuno il giusto ruolo. Nessun giocatore prediletto, sono tutti uguali: chi dà alla squadra, riceva da essa. La regola che vige è questa. «Quando sono arrivato il 28 gennaio – ha affermato il mister -, il mercato era già chiuso. Grazie alla lungimiranza del presidente siamo riusciti a trovare il portiere Francesco Zippone che era l’uomo che ci mancava. Insomma la rosa era sempre la stessa con giocatori che non si allenavano da un mese . Dopo la sfida con la Nuova Andria, in cui senza portiere abbiamo 7 reti in casa, si è cercato subito di porre rimedio e a Foggia col Celle Di San Vito abbiamo fatto una bella gara. Poi, a causa della rissa a fine partita, siamo rimasti per un mese senza alcuni titolari. Dopo il loro rientro abbiamo conseguito una striscia positiva di due vittorie e un pareggio».

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L’obbiettivo in realtà era quello di superare il Giovinazzo Calcio, ma non è stato centrato. Ai ragazzi non può essere recriminato, anzi bisogna apprezzare chi è rimasto vicino alla squadra con impegno. «È stata un’annata difficile – ha affermato il capitano Giacomo Matera – causa di infortuni e altri problemi interni. Lo spogliatoio al cambio di allenatore inizialmente è stato diffidente, poi ha reagito bene e si è compattato. Con Corcella sono ritornati alla base Ruggero Rizzi e Salvatore Rondino, andati via per delle divergenza. Torneremo più forti di prima. Siamo contenti del nostro mister e gli siamo molto grati». Il futuro nessuno può prevederlo con esattezza, ma la Victrix ha una certezza che si chiama Rocco Molinaro, il presidente: «Va bene così. Abbiamo attrevarsato tante difficoltà e abbiamo pagato anche l’inesperienza. Il prossimo anno saremo più competitivi. Nella società abbiamo un codice di onore: nessuno dev’essere cacciato. Fin quando sarò io presidente nessun componente verrà mandato via. Io spero che il nostro mister rimanga Lello Corcella, il quale delineerà eventuali acquisti per il mercato estivo, anche se il il grosso della rosa rimarrà così com’è. Voglio ringraziare tutti i miei collaboratori e gli amici che da Trinitapoli, San Ferdinando di Piglia, Margherita di Savoia e Barletta ci hanno sostenuto. Non dimentichiamo che siamo una squadra nata due anni mezzo fa e abbiamo vinto due campionati e siamo riusciti a restare in Prima Categoria». La Victrix Trinitapoli è l’orgoglio di un territorio intero, come sottolinea il sindaco tifoso di Francesco di Feo: «La società, con a capo il dottor Rocco Molinaro, è motivo di orgoglio e rappresenta Trinitapoli in tutta la Puglia, non solo per i risultati sportivi conseguiti negli anni, ma anche per la caparbia e la professionalità messi in campo quest’anno. Con un’annata così non saremmo resistiti se non ci avessimo avuto una grande dirigenza e una meravigliosa tifoseria. Avremmo potuto vincere anche quest’anno il campionato, ma le difficoltà non ce l’hanno consentito. Siamo usciti indenni da questa annata maledetta, ma il prossimo anno saremo pronti a raggiungere grandi obbiettivi. Il Comune è sempre vicino non solo moralmente, ma anche materialmente. Porteremo a compimento un progetto che renderà questo stadio degno di questa tifoseria: abbia presentato un progetto al Coni – comitato olimpico nazionale – per il rifacimento totale del campo con tutta la struttura. Una grande squadra merita un grande stadio».

Trinitapoli.news24