Derby che vale una stagione

Stornarella e Atletico Orta Nova si sfidano domani allo Scirea

A quattro giornate dal termine del campionato di Seconda Categoria, la ventitreesima giornata del torneo, prevede allo Scirea il derby tra i padroni di casa dello Stornarella Calcio e l’Atletico Orta Nova.

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La sfida rappresenta uno snodo cruciale per la stagione di entrambe le formazioni, con i padroni di casa che guidano la graduatoria, e la formazione ortese che insegue a cinque lunghezze. Per i biancoazzurri i Mr. Pino De Martino l’occasione potrebbe rappresentare l’opportunità per avvicinarsi all’obiettivo promozione, per gli ortesi del tecnico Leo Iorio forse l’ultima opportunità per riaprire il campionato. Diversi dubbi per entrambe, con Fiore e Magaldi a rischio per infortunio da una parte, e Porcelli e Lapenna infortunati, Cautillo indisponibile e Sacchitelli in dubbio per gli ortesi. Ci sarà una grande cornice di pubblico, con i Fedelissimi Stornarella che preparano la coreografia, ed i tifosi ortesi che in massa seguiranno la formazione del presidente Devis Grieco. Fischio d’inizio alle ore 16:00, direzione di gara affidata al Sig Michele Cimini della sezione di Barletta che ha diretto anche la gara di andata, in cui assegnò due calci di rigore, highlights della sfida su Blog Tv.

Luca Caporale

Promozione, gir.”A” : la “Penultima” di ritorno.

180 minuti al termine, rinvio ultimo turno compreso, e poi calerà il sipario sul campionato più “stravagante” degli ultimi anni. Il penultimo turno servirà probabilmente a chiarire le posizioni di diverse squadre, alcune impegnate nella griglia play, altre in quella dei play out.

Intanto l’Omnia Bitonto, nell’anticipo del pomeriggio, vince sul campo del San Marco per tre a zero( doppietta di Anaclerio e gol di Lacarra). La capoplista porta a 70 i punti in classifica e a 75 i gol realizzati.  Il Corato, alla ricerca del 20esimo risultato utile consecutivo, ospita sul proprio campo la Rutiglianese. Partita importante tra la Nuova Molfetta ( in foto) e la Fortis Altamura. In palio punti decisivi per restare in corsa per i play off. Una vittoria dei ragazzi di Scaringella escluderebbe dagli spareggi proprio la compagine murgiana. Un successo, invece, consentirebbe alla squadra di Sasà Maurelli di blindare il terzo posto. Un pari rimanderebbe il tutto all’ultima partita. I due allenatori mirano però al successo pieno.

Sasò Maurelli (Fortis): “ Partita molto importante per noi. Ci giochiamo un’intera stagione. Abbiamo qualche problema, ma la squadra è viva e siamo pronti a dare il meglio di noi stessi. Rispettiamo il Molfetta, ma come sempre abbiamo fatto, la partita ce la giochiamo sino in fondo”.

Giuseppe Scaringella (N.Molfetta) :“ Noi giochiamo ogni partita per vincere e imporre il nostro gioco. Sarà così anche con l’Altamura perché vogliamo evitare, se possibile, un ulteriore ostacolo prima dell’eventuale finale play off”. Derby foggiano in ottica salvezza per l’Ascoli Satriano che ospita il Monte Sant’Angelo, ormai salvo. Il Canosa a Bitritto alla conquistare di punti utili per evitare la retrocessione diretta. Stesso discorso vale per il Real Siti impegnato a Castellana contro il Trulli e Grotte. Partita da brividi anche per la Polimnia che fa visita alla Nuova Spinazzola. Partita abbordabile per la Puglia Sport Laterza che, sul proprio campo, attende lo Sporting Ordona, squadra quest’ultima fuori da ogni discorso.

Mimmo De Gregorio

Preview Prima Categoria girone B, penultima di Campionato

Ultimi centottanta minuti di un campionato avvincente, identificato nel dualismo infinito tra Martina e Mola, compagini di categorie ben superiori considerando gli organici e le rispettive tifoserie al seguito. Nel basso della classifica, la possibilità di alcuni verdetti già al termine del penultimo turno della “Regular Season”.

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Il clou di giornata è rappresentato dalla sfida del “Pergolo” tra Martina Calcio 1947 e San Vito, sfida tra due compagini in ottima condizione che si daranno battaglia per il raggiungimento dei propri obiettivi: la vittoria del campionato per i padroni di casa, che vorranno conservare il punto di vantaggio sulla Vigor Moles, ed il sorpasso sul Ginosa per gli ospiti, alla ricerca dell’impresa per il traguardo della terza posizione. Due compagini “costrette” alla vittoria, ma tanto è l’entusiasmo e l’attesa per l’ultima casalinga dei ragazzi di mister Gidiuli, che si presenteranno con un Laneve non ancora al meglio, i quali potrebbero faticare più del dovuto contro una delle difese più solide del campionato. La retroguardia biancoverde di mister Monna infatti, è imbattuta da sei turni e giunge in Valle d’Itria come la terza difesa meno battuta dopo solo quelle di Martina e Mola.

La Vigor Moles ospita l’Atletico Acquaviva con l’obiettivo vittoria sperando in un passo falso del Martina. Opposti ai ragazzi di mister Narraccio una compagine ospite che ha ritrovato la vittoria nello scorso turno e che disputerà l’ultima gara di questo campionato, dovendo poi riposare alla tredicesima e conclusiva giornata. Nulla dare per scontato per gli adriatici, che nel frattempo hanno dispiegato la propria forza anche in Coppa Puglia battendo il San Vito nel ritorno dei quarti per tre a zero ed accendendo in questo modo alle semifinali. Ma i ragazzi di mister Mongelli, che da poche settimane hanno abdicato per la corsa playoff, dimostreranno di onorare il campionato sino al termine per quelli che saranno gli ultimi novanta minuti stagionali.

In un “Citiolo” senza pubblico, il match per l’Atletico Azzurri Santa Rita contro lo United Mottola rappresenta la gara spartiacque della stagione, costretti alla vittoria per non dire addio alla Prima Categoria anzitempo, specie con un contemporaneo risultato positivo del Capurso. I nove punti di distanza dalla terzultima e l’attuale ultima posizione di classifica per i brindisini rappresentano uno scoglio non indifferente da superare, specie se negli ultimi centottanta minuti di stagione ad affrontarli saranno dunque il Mottola che ha ritrovato uomini e la verve dei giorni migliori, ed un Capurso a caccia di punti salvezza. Assente per i padroni di casa il giovane centrocampista Nigro causa squalifica, mentre gli ospiti proveranno a conservare una quinta posizione che non consentirebbe di disputare i playoff, ma comunque soddisfacente dopo le diverse traversie vissute lungo il cammino.

La gara tra Virtus Locorotondo e Norba Conversano ha poco da dire in chiave classifica ma tanta è la curiosità di osservare una sfida tra due compagini che nel girone di ritorno hanno marciato con un ruolino da playoff. Con una vittoria i padroni di casa festeggerebbero al meglio dinanzi ai propri tifosi l’ultima gara casalinga stagionale, oltre che effettuare un gran balzo in classifica di certo di buon auspicio per la prossima stagione. Gli ospiti che hanno anche accarezzato il sogno playoff nelle ultime settimane, cercheranno di riprendersi la quinta piazza soffiata dal Mottola dopo il ko interno contro il Martina. Festa dello sport dunque che si annuncia al “Comunale di Viale Olimpia”, con i supporter locali pronti ad abbracciare i propri beniamini e ringraziarli della prima e soddisfacente annata del nuovo sodalizio rossoblù.

I Ragazzi Sprint Crispiano potranno festeggiare la salvezza diretta sin da questo penultimo turno di campionato contro la temibile GrumeseBitetto, che ha reagito all’emorragia di sconfitte maturate nelle ultime settimane, pareggiando in nove uomini contro il quotato Ginosa la scorsa giornata, e mostrandosi quindi compagine viva e pericolosa. Imperativo per i gialloblù allenati da mister Solidoro, centrare una permanenza diretta senza passare dai playout dopo un buon ruolino di marcia del girone di ritorno ad esclusione degli ultimi due turni terminati con una sconfitta. Assenze pesanti da ambo gli schieramenti: il centravanti Vapore, espulso nell’intervallo ed out contro i baresi per i padroni di casa, mentre Gernone e Iacobellis non saranno presenti per gli ospiti, di scena in un “Comunale di Via Quasimodo” che potrebbe vedere, con combinazioni di risultati negativi di Azzurri Santa Rita e Civitas Conversano, la possibilità di festeggiare ugualmente anche in caso di non vittoria dei locali.

Sfida delicatissima per la zona playout, quella di uno stadio “Lorusso” di Conversano a porte chiuse (inagibilità tribune), tra i padroni di casa della Civitas Conversano, penultimi, ed il Football Club Capurso, terzultimo in graduatoria e pronto a preservare o meglio ancora aumentare l’attuale distanza proprio dagli avversari di giornata che varrebbe salvezza diretta. Padroni di casa quindi costretti alla vittoria, un pareggio infatti complicherebbe ulteriormente i piani playout, mentre una sconfitta pregiudicherebbe irrimediabilmente una stagione che si concluderebbe matematicamente con la retrocessione, pur se si mantenesse la penultima posizione. Capurso che dopo la vittoria contro il Locorotondo ha un Gianni Anelli in più pronto a trascinare i suoi verso la salvezza, i ragazzi del Presidente Tauro promettono battaglia per poi giocarsi le ultime carte salvezza nel derby.

Riposo da calendario per il Ginosa terzo, che spera nel ko del San Vito a Martina per conservare la terza posizione.

Questo il programma e le designazioni arbitrali del venticinquesimo e penultimo turno di campionato:

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Coppa Puglia, la Virtus Andria batte il Lucera e vola in semifinale

Ribaltando il risultato della gara d’andata, la Virtus Andria accede alle semifinali di Coppa Puglia dove incontrerà la Vigor Moles il 13 e il 27 aprile.

 

Con una condotta di gara attenta e senza sbavature, la Virtus Andria al “Fidelis” ribalta lo 0-1 della gara d’andata e mettendo a segno due reti nella ripresa, batte lo Sport Lucera, accedendo alle semifinali di Coppa Puglia.

I ragazzi allenati da mister Cavaliere, nel primo tempo mantengono le redini del match, sfiorando per ben tre volte il gol del vantaggio.

Al minuto 35 l’occasione più nitida degli andriesi con Saverio Addario che appena dentro l’area di rigore, calcia col sinistro ma la sfera finisce di poco alta sopra la traversa.

Il Lucera non si rende mai pericoloso dalle parti di Campanile e il risultato di 0 a 0 con cui si va al riposo sta stretto ai padroni di casa.

Nel secondo tempo la Virtus entra in campo determinata a sbloccare la gara.

E dopo soli due minuti c’è un episodio fondamentale: Coratella in velocità e viene steso da Clemente, chiara occasione da rete e quindi rosso diretto per il n. 6 ospite.

Lucera in dieci e Virtus Andria che ne può approfittare.

Al 51’ mister Cavaliere, decide di inserire Mimmo Lomonte che prende il posto di Saverio Addario.

Al 61’ secondo cambio nelle fila della Virtus: dentro Di Vietri per Fucci.

I biancoazzurri attaccano e al 62’ sbloccano la contesa: intelligente il suggerimento da sinistra di Jallow che pesca in area proprio il neo entrato Lomonte che con un sinistro beffardo fa secco Moffa per il vantaggio meritato della Virtus.

I padroni di casa ci credono e schiacciano il Lucera nella propria metà campo.

La rete del definitivo sorpasso nel discorso qualificazione arriva al minuto 87 quando ancora il gambiano Alieu Jallow mette una bella palla sulla destra dove c’è l’accorrente Alessandro Di Vietri che con un destro in diagonale batte Moffa e manda in visibilio i biancoazzurri.

2 a 0 e vittoria più che meritata per la squadra andriese che nel computo dei due match disputati ha meritato una storica qualificazione alle semifinali di Coppa Puglia.

Una vittoria che davvero ci voleva per i biancoazzurri, impegnati nella lotta salvezza nel campionato di Prima Categoria.

Un’affermazione che oltre ad essere di spicco a livello regionale, è davvero importante per quanto riguarda il morale del gruppo e di certò potrà essere un monito per la sfida di domenica al “Fidelis” contro la Victrix Trinitapoli.

In conclusione, in Coppa Puglia, la Virtus in semifinale incontrerà la Vigor Moles, il 13 ed il 27 aprile.

 

 

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VIRTUS ANDRIA-SPORT LUCERA 2-0

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Montrone V., Troia, Addario S. (51’ Lomonte), Frezza (46’ Sanguedolce), Addario A., Fucci (61’ Di Vietri), Piciocco, Jallow, Coratella, Montrone S. All. Antonio Cavaliere

 

SPORT LUCERA: Moffa, Conforte, D’Aloia, Danese (67’ D’Avella), Maffia, Clemente, Valente, De Mare, Pellegrino, Russolillo, Di Sabato. All. Carlo De Masi

 

ARBITRO: Francesco Mallardi di Bari

 

MARCATORI: 62’ Lomonte e 87’ Di Vietri

 

ESPULSO: 47’ Clemente (SL)

 

AMMONITI: Addario S., Di Vietri e Coratella (VA), D’Aloia (SL)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Vittoria per l’Acquaviva nell’ultima gara casalinga

ATLETICO ACQUAVIVA – ATLETICO AZZURRI S.RITA 1-0

ATLETICO ACQUAVIVA: Lella, Cardinale, Kore (16’ st Vasco), Trillo, Giampietro, De Palma, Solimini, Palasciano (Kap.), Chimienti, Rizzi (v.k.), Antonicelli. A disp.: Iacobellis, Giampetruzzi, Cottino, Nishnianidze. All. Mongelli F.

ATLETICO AZZURRI S.RITA: Spina, Nigro, Mazzoni Diego, Donnicola, Gianniello (v.k.), Mazzoni Davide, Masiello, Tari, Pica (Kap.), Montanaro, Di Palmo (30’ st Schena). A disp.: Di Giuseppe, Colella, Fioretti. Dir. Acc. Colucci V.

ARBITRO: Sig. Michele Bonavita sez. Foggia

RETI: 30’ pt Chimienti (A)

AMMONITI: De Palma, Solimini e Antonicelli (A); Nigro, Gianniello, Masiello e Di Palmo (S.Rita).

NOTE: 200 spettatori circa.

SQUALIFICATI: Stamerra e Bagnulo (S.Rita)

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Con una rete di Dario Chimienti al 30’ del primo tempo, l’Acquaviva si congeda con una vittoria davanti al proprio pubblico per l’ultima gara interna stagionale, annata rosso blu condizionata da infortuni e squalifiche, in cui gli uomini di Mr Mongelli si portano a 30 punti nella classifica a 13 squadre.

Parte bene l’Acquaviva, al 5’ Palasciano serve Rizzi che dal limite impegna severamente l’estremo ospite, al 15’ è Antonicelli ben servito daSolimini ad impensierire la difesa brindisina con un diagonale che si spegne sul fondo, al 30’ vantaggio dei rosso blu con Chimienti che ben appostato buca la difesa gialloblu – secondo goal in due gare per lui -; 1-0 per i padroni di casa e squadre negli spogliatoi.

La seconda frazione è un monologo Acquavivese, Palasciano al 10’ su punizione manda di poco alto, poi è Antonicelli dopo un’ottima triangolazione con Solimini a servire Chimienti che di destro lambisce il palo, ancora l’Acquaviva al 20’ con Antonicelli che calcia centralmente trovando il portiere in uscita, sulla ribattuta Kore manda incredibilmente fuori; unica occasione ospite con Pica, ma Lella chiude lo specchio con un prodigioso intervento, al 35’ il nuovo entrato Vasco potrebbe raddoppiare ma la sfera sorvola il montante, termina 1-0 per l’ultima gara dell’anno al “Giammaria” di Acquaviva.

Prossimo impegno previsto per domenica 2 aprile al “Caduti di Superga” contro la corazzata Vigor Moles, calcio d’inizio alle ore 16:00.

UFFICIO STAMPA ATLETICO ACQUAVIVA

Cori razzisti a Rutigliano. Il ” bastone” del Giudice Sportivo colpisce i dilettanti pugliesi.

Domenica scorsa sui nostri campi di Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda categoria, come si evince  dalle decisioni del giudice sportivo, sembra che si è pensato più ad offendere e a  “menare” che a giocare, il tutto culminato con l’aggressione subita dal portiere del Barletta, Gigi Moschetti, al suo ritorno a casa dopo la burrascosa partita di Trani. I “pesanti” referti arbitrali giunti sulla scrivania del giudice sportivo dei dilettanti pugliesi, Avv. Angelo Maria Romano, hanno “costretto” lo stesso giudice ad usare la mano “pesante” e i numeri lo stanno a dimostrare : Un turno per il campo della Rutiglianese (cori razzisti), 3.550 euro di ammende comminate  complessivamente a 8 società. Squalificati: 5 allenatori, 11 dirigenti, 84 giocatori per complessive 100 giornate. Nei particolari quanto è successo in modo particolare sui campi di Rutigliano, Maglie e Brindisi:

A CARICO DI SOCIETA’

SQUALIFICA DEL CAMPO DI GIUOCO:

RINASCITA RUTIGLIANESE          N. GARE    1

Propri tifosi, dal 21′ del 2º tempo, intonavano cori razzisti verso un calciatore di colore della società ospite. Inoltre imitavano il verso dei primati ogni volta che il suddetto tesserato entrava in possesso del pallone. (SANZIONE CON EFFETTO IMMEDIATO DA SCONTARSI IN CAMPO NEUTRO ED A PORTE CHIUSE).

AMMENDA

Euro 1.000,00 A. TOMA MAGLIE

Propri tifosi lanciavano una bottiglietta piena d’acqua in campo colpendo un assistente sul polpaccio sinistro e provocandogli momentaneo dolore senza gravi conseguenze. Inoltre, a fine gara, 5 – 6 estranei entravano nella zona degli spogliatoi senza autorizzazione: uno di essi tentava di raggiungere l’allenatore della squadra ospite con fare minaccioso ma veniva prontamente fermato dai carabinieri ivi presenti.

(CON DIFFIDA DI PIU’ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI).
Euro 1.000,00 BRINDISI

Propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell’Arbitro (2^ RECIDIVA). Inoltre, i medesimi sostenitori colpivano il citato collaboratore sul piede destro con un bicchiere pieno di birra, senza conseguenze. Infine, lanciavano al suo indirizzo una sigaretta accesa che cadeva a circa 50 cm di distanza dal destinatario senza conseguenze (CON DIFFIDA DI PIU’ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI).
Euro 500,00 RINASCITA RUTIGLIANESE
Vedi delibera.

Redazione Calciowebpuglia

Barletta : giocatore aggredito. Ferma presa di posizione del Presidente Tisci

BARLETTA: AGGREDITO NELLA NOTTE GIGI MOSCHETTO
VITO TISCI: «GESTO VILE AI DANNI DI UN CALCIATORE»

Il Presidente del C.R. Puglia LND stigmatizza il comportamento scorretto di un gruppo di facinorosi

Un brutto episodio di violenza contro ogni valore di lealtà e cultura sportiva. Questo quanto accaduto la scorsa notte al portiere della A.S.D. Barletta 1922 Gigi Moschetto, reo, secondo alcuni “tifosi” che lo hanno aggredito sotto casa, della sconfitta nel derby contro la Vigor Trani.

A darne la notizia è stata la stessa società biancorossa sul proprio sito web, augurando una pronta guarigione al ragazzo, ora ricoverato in ospedale, e chiedendo alle forze dell’ordine un immediato intervento per identificare gli autori del gesto.

Solidarietà al giocatore e al club di Eccellenza anche da parte del C.R. Puglia LND: «Sono molto amareggiato – ammette il Presidente Vito Tisciper quanto accaduto nella mia regione al portiere del Barletta, Gigi Moschetto. Dopo i fatti di Taranto mi ritrovo nuovamente a condannare, con la massima fermezza, un gesto vile e scorretto ai danni di un giocatore. La Lega Nazionale Dilettanti basa le sue fondamenta su valori come lealtà, aggregazione, sportività, ed episodi del genere non possono che essere completamente stigmatizzati. Il bello del calcio è che nulla si può dar per scontato fino al triplice fischio, nel bene e nel male, ed il verdetto del campo deve sempre essere rispettato. In questo caso, invece, sono state violate tutte quelle regole scritte e non scritte, che appartengono alla nostra cultura di sano sport. Mi auguro – conclude Tisci – che i responsabili dell’aggressione vengano prontamente individuati e messi di fronte alle proprie responsabilità, così come invito anche le parti coinvolte a tutelare, in primis, i propri tesserati».

Mimmo De Gregorio

Impresa d’altri tempi per la Polisportiva Sammarco e salvezza in tasca

Dallo 0 a 2 al 3 a 2: Borgorosso Molfetta asfaltato e pubblico in delirio al “Tonino Parisi”.

Una domenica che dimenticheranno solo quelli del malcapitato Borgorosso Molfetta e che invece resterà per sempre impressa in quelli della Polisportiva Sammarco.

Eppure lo 0 – 2 maturato dagli ospiti nei primi quarantacinque minuti faceva presagire a tutt’altro che a una giornata da incorniciare. Due palle inattive infatti, permettano ai molfettesi, in piena lotta per la Promozione, di andare al riposo col doppio vantaggio. Un risultato che avrebbe rimandato la questione salvezza tutta allo scontro diretto di domenica prossima in casa dello Sporting Apricena (la Polisportiva riposerà nell’ultima di campionato).

Ma, per l’ennesima volta in questa stagione travagliata, giocatori, dirigenti e tifosi hanno fatto quadrato e ciò che ne è scaturito è stato un miracolo calcistico: i Granata infatti, nella ripresa, grazie alla doppietta del talentuoso Rizzi, all’immenso Bruno e al fantastico “dodicesimo uomo” in campo (con in testa la “Ciurma 22”) hanno ribaltato la partita, conquistando difatti anche la salvezza.

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Indescrivibili le emozioni vissute sugli spalti del “Tonino Parisi” vestito di nuovo a festa e che ha visti protagonisti di una splendida giornata di sport, oltre ai giocatori in campo, anche i numerosi spettatori e le tante famiglie, per uno spettacolo offerto sia dentro che fuori dal campo: a partire dai gadgets regalati all’ingresso ai bambini accompagnati dai genitori, alla lotteria istantanea e alla merenda offerta dagli sponsor, e con lo stesso pubblico che non ha mai smesso di incitare la squadra (nemmeno sullo 0-2) e che nel secondo tempo ha letteralmente spinto i propri beniamini verso la vittoria.

Una domenica di quelle che non se ne vedevano da anni nel nuovo “Tonino Parisi” e che solo la prima e più rappresentativa squadra della città di San Marco in Lamis sa regalare, con gli stessi giocatori che, in lacrime, hanno tenuto a festeggiare insieme ai propri tifosi per una salvezza che solo qualche settimana fa sembrava impossibile da raggiungere e che, col senno di poi, alimenta anche un pizzico di rammarico visto il livello del campionato non proprio eccelso, nel quale la Polisportiva, con un minimo di programmazione in più poteva aspirare a qualcosa di meglio della “semplice” salvezza.

E a proposito di programmazione, è proprio questo l’augurio più sentito da parte di tutti i tifosi e i simpatizzanti dei colori Granata: che si possa finalmente parlare, con la salvezza ormai in tasca, di programmazione, perché quando questa c’è stata (il riferimento è alla doppia promozione di qualche anno fa) i risultati sono poi arrivati.

Le risorse umane per fare bene in futuro sembrano esserci tutte: giocatori, allenatori, dirigenti e tifoseria, cui va indistintamente il plauso per questo miracolo sportivo (fare nomi in questo momento non sarebbe giusto), bisognerà “amalgamare” il tutto e cercare così di regalare un sogno ad una Maglia, a una Tifoseria, a una Città intera…

sanmarcoinlamis.eu

Marcatori Prima Categoria girone B, irrompe Sergio De Tommaso

Con il riposo da calendario della Vigor Moles e con il conseguente stop imposto al leader della classifica cannonieri Bux, ribaltone in testa alla classifica con il Martina che battendo il Norba Conversano si riappropria della prima posizione, grazie ad un super Sergio De Tommaso autore di una doppietta. Proprio De Tommaso si riavvicina ad una vetta che complice un Birtolo rientrato dal primo minuto ma a secco, può ad una sola rete di distanza, contendere a centottanta minuti dal termine, questa speciale classifica:

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Bux (Vigor Moles)                                    – 19 reti –

Birtolo (Martina Franca)                       – 18 reti – (3 rig.)

De Tommaso (Martina Franca)           – 18 reti  – (1 rig.)

Tenzone (Vigor Moles)                           – 13 reti –  (3 rig.)

Laneve (Martina Franca)                       – 10 reti –

Greco (United Mottola)                           – 10 reti – (2 rig.)

Romanelli (United Mottola)                  – 9 reti –

Pascalicchio (Vigor Moles)                    – 9 reti –

Ferrorelli (Acquaviva)                              – 9 reti – (5 rig.)

Pica (Azzurri Santa Rita)                       – 8 reti – (2 rig.)

Fraschini (Vigor Moles)                         – 8 reti – 

Mastronardi (Norba Conversano)      – 8 reti – (1 rig.)

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)         – 8 reti – (2 rig.)

Arsale (Civitas Conversano)                  – 8 reti –

Iaia (San Vito)                                              – 7 reti –

Paiano (Ginosa)                                         – 7 reti –

Mele (Grumese/Bitetto)                           – 7 reti –

Cavallo (San  Vito)                                    – 7 reti – (3 rig.)

Cappiello (Ginosa)                                   – 7 reti – (1 rig.)

Vinci (Martina)                                          – 6 reti –

Palazzo (Martina Franca)                      – 6 reti –

Massafra (Virtus Locorotondo)           – 6 reti –

Donno (Ginosa)                                         –  6 reti – (4 rig.)

Renna (Virtus Locorotondo)                – 5 reti – (1 rig.)

Vapore (Ragazzi Sprint Crispiano)      – 5 reti –

Gesuito (Capurso)                                    – 5 reti – (1 rig.)

Rito (Martina Franca)                              – 5 reti – (2 rig.)

Fieroni (Vigor Moles)                               – 5 reti –

Bruno (Ragazzi Sprint Crispiano)         – 4 reti –

Masiello (Azzurri Santa Rita)                – 4 reti –

Pastore (Acquaviva)                                   – 4 reti (1 rig.)– 

Ferrarese (Capurso)                                  – 4 reti – 

De Mare (United Mottola)                      – 4 reti (1 rig.)– 

Carlucci (Martina)                                      – 3 reti –

Diwouta (Martina)                                     – 3 reti – 

Antonicelli (Acquaviva)                             – 3 reti – 

Vasco (Acquaviva)                                       – 3 reti – 

Grassi (San Vito)                                         – 3 reti –

Mammola (Norba Conversano)              – 3 reti – 

Luisi (Norba Conversano)                         – 3 reti –

Colucci (Capurso)                                         – 3 reti –

De Virgilio (Vigor Moles)                           – 3 reti – 

Scarola (GrumeseBitetto)                          – 3 reti – 

Cardinale (Capurso)                                    – 3 reti  –

Anelli (Capurso)                                              – 3 reti – 

Lovecchio (Ginosa)                                       – 3 reti – (1 rig.)

Secka (United Mottola)                                – 3 reti –

Il punto sulla Prima Categoria girone A, undicesima di ritorno

L’Audace Barletta batte la Virtus Andria e mantiene il +4 sulle inseguitrici Terlizzi e Celle di San Vito.

 

L’undicesima giornata di ritorno, non che la terzultima della regular season del girone A di Prima Categoria ha detto che l’Audace Barletta ormai non può più lasciarsi sfuggire l’obiettivo Promozione.

I biancorossi di Iannone, battono al “Manzi-Chiapulin” la Virtus Andria per 3 a 1 e mantengono il +4 sulle inseguitrici Terlizzi e Celle di San Vito.

I primi battono tra ole mura amiche la Virtus Molfetta per 2 a 1 mentre i foggiani fanno un sol boccone del Giovinazzo con il risultato di 3 a 0.

In zona playoff, battuta d’arresto per la Borgorosso Molfetta che in vantaggio di due reti si fa rimontare e perde 3 a 2 sul campo del Sammarco, bisognoso di punti salvezza.

Pari interno al “Fidelis” per la Nuova Andria contro l’Herdonia: succede tutto nel primo tempo col vantaggio andriesi di Zinni e pari degli ospiti con Tusiano.

Infine, vittoria fondamentale in chiave salvezza per la Victrix Trinitapoli che tra le mura amiche batte il Matinum nello scontro diretto, grazie alla rete siglata da Ruggiero Rizzi.

Ha riposato lo Sporting Apricena.

Insomma a due giornate dalla fine del torneo è ancora tutto aperto sia in testa che in coda alla classifica con le squadre impegnate per la salvezza che dovranno battagliare ancora e con la zona playoff che rimane interessante.

 

 

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LA CLASSIFICA dopo l’undicesima di ritorno

 

AUDACE BARLETTA 45

TERLIZZI e CELLE DI SAN VITO 41

NUOVA ANDRIA 36

BORGOROSSO MOLFETTA 35

GIOVINAZZO 32

SAMMARCO 28

VICTRIX TRINITAPOLI 27

HERDONIA 26

SPORTING APRICENA 25

MATINUM 23

VIRTUS ANDRIA 20

VIRTUS MOLFETTA 18

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Il punto sulla Prima Categoria girone B, undicesima di ritorno

La terzultima giornata della “Regular Season”, sorpasso effettuato della neo capolista Martina, che sfrutta al meglio il turno di riposo della Vigor Moles per posizionarsi in testa alla graduatoria quando mancano centottanta minuti di gioco. Situazione critica per le ultime due della classe: attualmente infatti, non ci sarebbero i playout.

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In un “Peppino Lorusso” di Conversano deserto per la decisione nell’immediata vigilia di gara di chiudere le tribune da parte del prefetto, il Martina Calcio 1947 espugna il campo del Norba Conversano, compagine tra le più in forma del campionato, per agguantare le redini di una classifica che la distanzia con due partite mancanti a testa, di un solo punto dalla Vigor Moles, di riposo da calendario. Gara complicata, condizionata dal forte vento e dall’ottima disposizione tattica di un avversario, quello allenato da mister Lopriore, che per un’ora di gioco non ha consentito agli ospiti di esaltare la bontà della fase offensiva martinese. De Tommaso e Birtolo ci provano, ma le due gran conclusioni non trovano la porta. Nella ripresa trascorre un quarto d’ora ed il Martina passa: azione sulla sinistra di Gaveglia, traversone toccato da Birtolo che termina su De Tommaso, lesto a girarsi ed in allungamento spedire la sfera in rete a Montaruli battuto. Martina più sciolto dal vantaggio, raddoppio con un missile di De Tommaso dai venticinque metri che termina sotto la traversa, è festa biancoazzurra dentro e fuori lo stadio, dove il centinaio di tifosi al seguito assiepati all’esterno della struttura, si unisce in un unico abbraccio al termine della sfida (foto), con il Martina padrone del proprio destino a cominciare dalla prossima sfida casalinga contro il temibile San Vito. Norba che ha sfiorato il sogno colpaccio ed una incredibile rimonta playoff stanata solamente dalle grandi giocate di super Sergio De Tommaso.

Il Ginosa sciupa il match ball per accaparrarsi la terza posizione in graduatoria, subendo il pari pochi istanti prima del gong con un avversario, la locale GrumeseBitetto, ridotta in nove uomini per l’ultimo quarto d’ora di gara. Prima frazione con le due compagini contratte, padroni di casa che si confermano ostici tra le mura amiche e che nonostante le quattro sconfitte consecutive, imbriglia un Ginosa vicino alla rete nella prima frazione con Paiano, per poi essere salvato da Giampetruzzi su Lavermicocca. Nella ripresa Ginosa deciso ad ottenere i tre punti che prima sfiora con Tenerelli, stoppato da Turi su una punizione insidiosa dal limite, per poi siglare con un penalty concesso per atterramento di Lovecchio abile a rubar palla alla difesa di casa. Saltano i nervi ad una GrumeseBitetto che perde in cinque minuti prima Iacobellis e poi Gernone, ma che in un’azione confusa al minuto ottantanove riesce a trovar la forza di calciare una palla dal limite stoppata da un braccio ginosino, penalty contestato dagli ospiti che richiedevano il fallo fuori area, e realizzato da Lavermicocca che sigla il definitivo uno pari che lascia più di un amaro in bocca per la compagina biancoazzurra. Gli jonici che riposeranno nel prossimo turno, sperano nel passo falso del San Vito a Martina per evitare il sorpasso biancoverde.

Prosegue il San Vito nel suo buon periodo di forma, e dopo aver rosicchiato due lunghezze sul Ginosa terzo, tenterà l’impresa a Martina per agguantare la terza posizione. Battuto nel confronto casalingo disputato a Carovigno i Ragazzi Sprint Crispiano, giunti alla loro seconda sconfitta consecutiva, ed ai quali un errato approccio alla gara e l’espulsione al centravanti Vapore durante l’intervallo per proteste, hanno condizionato pesantemente un match che viste le sconfitte di Santa Rita e Civitas Conversano, non complica il progetto salvezza diretta nonostante l’avvicinamento del Capurso. Gara che si sblocca al settimo con un colpo di testa del difensore Chirico su corner dalla destra, mentre dopo alcuni attacchi ospiti, è un altro calcio da fermo, una punizione dalla sinistra, a pescare l’accorrente Iaia che gira con l’esterno piede per battere il portiere ospite Laguardia. Nell’intervallo, proteste di Vapore punite con il rosso che lascia un Crispiano in dieci uomini ma comunque in gara, per poi rischiare nel finale alcuni contropiedi locali ed una traversa su azione da fermo di Cavallo. Sesta gara senza reti subite per i ragazzi di mister Monna, e semifinale playoff in cassaforte. Per il Crispiano si tratta di un ko quasi indolore cancellabile nel prossimo turno casalingo contro la GrumeseBitetto in cui si potrà festeggiare la salvezza matematica.

Si risolleva il Capurso Football Club, vista la vittoria e le concomitanti sconfitte di Santa Rita e Civitas Conversano, che ipoteca una salvezza diretta che potrà maturare nel prossimo turno. La Virtus Locorotondo, di scena al “Comunale” appare frastornata e con poche motivazioni, ma su tutti spicca la super prestazione dell’esperto ed estroso attaccante barese Giovanni Anelli, autore di una tripletta d’autore. Per i ragazzi di mister Prigigallo una vittoria dal sapore di permanenza diretta, poichè nonostante la terzultima posizione i punti dall’attuale penultima Civitas sono ben dieci. Locorotondo, al quale non è bastata la rete su calcio di rigore da parte di Renna, che si prepara invece alla festa finale nell’ultima sua gara casalinga nel prossimo turno contro il Norba Conversano.

Una rete del locale Dario Chimienti alla mezzora del primo tempo, consente all’Atletico Acquaviva di battere l’Atletico Azzurri Santa Rita e di chiudere al meglio gli incontri casalinghi in una stagione non facile per i colori rossoblù. Sconfitta amara invece per il team di San Vito dei Normanni, sempre relegati in ultima posizione con l’ultima chance nella sfida casalinga contro il Mottola, nella speranza che la Civitas Conversao fermi il Capurso nel prossimo turno.

Lo United Mottola torna al successo con una prestazione superba in cui annienta sin dai primi minuti, una Civitas Conversano penultima ma distante dai playout visti i nove punti attuali di vantaggio del Capurso terzultimo. Partono forte i padroni di casa che con l’asse Greco – Seika sbloccano la gara al quinto, grazie all’assist facile del primo verso il secondo che ribadisce in rete da pochi passi. Raddoppio a firma di Dragone su corner di D’Onofrio, mentre Lavarra si supera in un doppio intervento a mantenere l’inviolabilità della propria porta. Poco prima dell’intervallo, tris di Romanelli che servito in profondità sempre da D’Onofrio, effettua uno slalom superando anche il portiere ospite per depositare in rete, mentre a gara ormai ampiamente chiusa poker firmato Ritella. Mottola che torna quinto ma fuori matematico dai playoff per l’enorme distanza dalla seconda, terza e quarta piazza, che di fatti non consente la disputa della semifinale. Civitas che ospiterà il Capurso nell’ultima possibilità per evitare la retrocessione diretta e disputare i playout, non vincere significherebbe Seconda Categoria.

Come già citato, ha riposato la Vigor Moles, che ospiterà nel prossimo turno l’Acquaviva.

Lo Stornarella Calcio espugna Lucera 4-2 e vola in vetta

Terza vittoria consecutiva e primo posto in classifica per lo Stornarella Calcio, che al San Pio X di Lucera vince 4-2 e sale in testa al campionato di Seconda Categoria. In rete per i biancoazzurri il capitano Contillo, alla settima marcatura stagionale, Tadili Kaled, Capocefalo e Di Savino per una vittoria che fa volare la formazione del tecnico Pino De Martino in vetta al campionato.

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Grande festa a fine partita davanti ai tifosi che hanno seguito in trasferta la formazione biancoazzurra, per un sogno che ora sta diventando davvero realtà. Prossimo ostacolo il derby di domenica prossima contro l’Atletico Orta Nova, una rivalità stracittadina, ma che assume contorni molto importanti soprattutto per la classifica a soli 360 minuti dalla conclusione della stagione.

Luca Caporale

Gervasio spiana la strada all’Atletico Orta Nova. 1-0 al Cagnano, domenica derby a Stornarella

Torna al successo nel ventiduesimo turno del campionato di Seconda Categoria l’Atletico Orta Nova, che al Fanelli con una rete di Salvatore Gervasio batte 1-0 il Cagnano Varano. Una gara condizionata dalle tante assenze, con i biancoazzurri però scesi in campo con l’obiettivo di conquistare i tre punti prima del ciclo terribile di questo finale di stagione, che vedrà la formazione di Mr. Iorio impegnata contro le prime della classe, già a partire dal derby di domenica prossima a Stornarella.

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Soddisfatto a fine partita il tecnico ortese che traccia gli obiettivi del finale di stagione: “Dobbiamo provare ad arrivare primi, ma se ciò non dovesse accadere dobbiamo almeno arrivare secondi per giocare la finale play off“. Ancora una volta bisogna sottolineare la presenza del pubblico, che ha trascinato i biancoazzurri alla vittoria, una piazza che sogna un obiettivo importante che manca ormai da dieci anni, troppi per una città che ama il calcio ed i propri colori.

Luca Caporale

​La Nuova Andria impatta contro l’Herdonia Calcio

Finisce 1 a 1 il match disputato questo pomeriggio al “Fidelis” di Andria tra Nuova Andria ed Herdonia Calcio. Un match che nonostante il pareggio non preclude ai ragazzi del presidente Carbutti di rimanere ancorati alla zona playoff.
Il primo tempo non comincia bene per gli andriesi perché dopo soli tre minuti dal fischio d’inizio, il difensore Cioffi si infortuna, al suo posto entra Caporale; stessa sorte capiterà dopo dieci minuti all’attaccante Tesse che lascerà il posto a Fiore. Dopo i primi minuti passati a studiarsi, al 18° la Nuova Andria passa in vantaggio con un tiro di Zinni che batte Del Prete. Al 20° gli andriesi vanno vicini al raddoppio: Civita tutto solo passa in mezzo a due avversari e dal limite tira, ma il portiere è bravo a non farsi sorprendere e blocca la palla. Al 26° arriva la prima occasione per l’Herdonia: palla persa a centrocampo e Tusiano che si ritrova la palla sui piedi, fa un pallonetto e la mette in porta. È 1 a 1. Dopo nemmeno dieci minuti gli ospiti ci riprovano ancora con Tusiano che salta la difesa, fa partire un cross per Tucci che tira al volo ma trova un super Crisantemo a dirgli di no. L’attaccante ci riprova al 35° ma la palla termina a lato. Finisce così il primo tempo.

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All’inizio del secondo tempo la Nuova Andria entra in campo con l’intenzione di cambiare in positivo il risultato. Al 55° bel tiro su punizione di Loconte, ma la sfera viene respinta dal portiere avversario. Dopo due minuti Loconte si ripete, ma trova l’estremo difensore ospite ancora una volta pronto. Al 65° è ancora Loconte a tentare il gol del vantaggio: il centrocampista tira, il portiere respinge sui piedi di Fiore che calcia, ma manda la palla alta sopra la traversa. Al 72° ci prova Civita sugli sviluppi di un calcio d’angolo ma ancora una volta la sfera termina fuori. L’Herdonia ormai schiacciata nella propria area difensiva, tenta una timida reazione all’80° con Tusiano che calcia fuori. Dopo due minuti è Montrone ad attaccare ma il suo tiro si stampa sul fondo. Nei minuti di recupero la Nuova Andria resta in dieci per l’espulsione, per doppia ammonizione, di Loconte. I restanti minuti non offrono nuove emozioni e la partita termina 1 a 1. Ora la Nuova Andria deve concentrarsi sul prossimo match in trasferta contro il Matinum.

Melania Mansi

Marcatori Prima Categoria girone A, segnano ancora Murolo e Compierchio

18 sono le reti messe a segno nella ventiquattresima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Non segna il capo cannoniere La Torre ma vanno a segno gli inseguitori con il quindicesimo centro stagionale di Giuseppe Murolo del Borgorosso Molfetta e il quattordicesimo gol di Pietro Compierchio del Celle di San Vito.

Decima rete in stagione per Sciancalepore del Terlizzi.

Exploit con doppietta per Curci dell’Audace Barletta, ora a quota 8 reti segnate così come Gennaro Bruno del Sammarco, anch’esso ieri andato a segno.

Doppietta e salita a 5 per Falcone del Celle di San Vito, mentre arriva a quinta rete anche per Crudo dell’Audace Barletta.

Quarta marcatura per Simone Petrone del Borgorosso Molfetta e Pietro Tusiano dell’Herdonia.

Terza rete per De Bari della Virtus Molfetta, Zinni della Nuova Andria e Ruben Rizzi del Sammarco, quest’ultimo autore di una doppietta.

Seconda rete per Corcelli del Terlizzi e Saverio Addario della Virtus Andria.

Prima gioia personale stagionale per Ruggiero Rizzi della Victrix Trinitapoli.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 24 (prime posizioni)

 

21 reti: La Torre (Matinum)

15 reti: Giuseppe Murolo (Borgorosso Molfetta)

14 reti: Pietro Compierchio (Celle di San Vito)

11 reti: Uva (Borgorosso Molfetta)

10 reti: Sciancalepore (Terlizzi/Virtus Molfetta)

9 reti: Volpe (Audace Barletta

8 reti: Curci (Audace Barletta), Gennaro Bruno (Sammarco), Domenico Amorese (Nuova Andria), De Cristoforo (Giovinazzo), Guerriero (Sporting Apricena) e Tucci (Herdonia)

7 reti: Marrocchelli (Victrix Trinitapoli)

6 reti: Angelo Quacquarelli (Nuova Andria), Coratella (Virtus Andria), Mafucci (Herdonia), Gerundini e Lanotte (Audace Barletta) e De Cata (Sammarco)

5 reti: Falcone (Celle di San Vito), Crudo (Audace Barletta), Francesco Di Mauro (Matinum), Melino (Sammarco), De Cesare e Mininni (Virtus Molfetta), Vitale (Giovinazzo) e Nicola Montrone (Nuova Andria)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Promozione, gir.”A”: dopo la “Tredicesima” di ritorno, seconda sentenzza senza appello.

Dopo il passaggio in Eccellenza dell’Omnia Bitonto, avvenuto nel turno precedente, il campionato emette un’altra sentenza definita che riguarda la Rinascita Rutiglianese. Dopo 8 stagioni di onorevole militanza in promozione, retrocede in prima categoria. Negli strani giochi del destino calcistico, tocca proprio a Vito Sgobba, oggi alla guida del Trulli e Grotte, vittorioso per 2-1 al “Comunale”, dare l’ultima spallata alla squadra che, negli anni d’oro del calcio rutiglianese, portò a grandi successi. A distanza di 24 ore, Vito Sgobba non riesce a nascondere il suo stato d’animo: “Mi sono emozionato ritornare su un campo dove abbiamo scritto, insieme al presidente Tonino Giuliano, dirigenti, calciatori e tifosi una delle pagine più importanti della storica calcistica rutiglianese. A fine partita, ho provato un’amarezza unica per come è finito il campionato della Rutiglianese. E’ stato un colpo al cuore per me e penso per l’intera città”.

Dopo la “Tredicesima”di ritorno, rimane alquanto compromessa la posizione del Canosa, superata sul proprio campo dall’Ascoli Satriano, quest’ultima, a due giornate dal termine, in odore di salvezza. A fine partita, parole dure nei confronti della squadra da parte dell’allenatore canosino, Salvatore Pesce : “ E’ mancata la voglia di combattere, quella voglia di fare risultato per salvarci, Oggi ho visto una squadra demotivata”. La Puglia Sport batte lo Spinazzola e ritrova il sorriso. Il tecnico dei laertini, Franco Danza:”  Vittoria sofferta, ma meritata, ottenuta contro una buona squadra. Nonostante le difficoltà, abbiano disputato una gara di grande attenzione. Una volta andati in vantaggio. l’abbiamo amministrata tatticamente molto bene. Una vittoria che ci da morale e segnali positivi, di certo lotteremo con tutte le nostre forze per raggiungere l’obbiettivo”. Prova di carattere e vittoria in rimonta del Monte Sant’Angelo ( in foto) contro il San Marco. Il tecnico dei dauni, Celestino Ricucci : “  I ragazzi soprattutto nel secondo tempo sono stati eccezionali.E’ stata una salvezza sofferta, ma meritata. Da gennaio, dopo la partenza di Scarano e Guerra, abbiamo giocato sempre in emergenza a causa di infortuni e squalifiche”. Salomonico pari tra la Polimnia e la Virtus Bitritto. Un punto che va benissimo alla squadra allenata da Michele Carella, meno bene alla Polimnia, costretta, nelle ultime due partite, a fare gli straordinari per evitare la coda dei play out. Il Real Siti, nonostante la sconfitta interna subita ad opera della Nuova Molfetta, non dovrebbe aver difficoltà nel raggiungimento della quota salvezza. Il Corato, seconda forza del campionato, passa ad Ordona e taglia fuori   dalla zona play off, a favore del Trulli e Grotte, la squadra del Presidente, Mariano Tarantino. Infine, da segnalare la prestigiosa e importante vittoria della Fortis Altamura a spese dell’Omnia Bitonto per 3-2.  Sasà Maurelli, tecnico dei murgiani :” E’ stata una bella partita giocata a viso aperto. Certamente noi eravamo più motivati anche se il collega Benny ha schierato le “ seconde” linee. Domenica prossima a Molfetta ci giochiamo la qualificazione ai play off”.

Mimmo De Gregorio

La disfatta di Celle: il Giovinazzo perde 3-0

I biancoverdi incassano la seconda sconfitta di fila. Biancofiore sceglie il silenzio

Nicola Biancofiore aveva decisamente altro in mente per la sua stagione da allenatore del Giovinazzo. La sua squadra, seppur dopo aver tagliato con larghissimo anticipo il traguardo della salvezza, continua a sprofondare, col 3-0 incassato in casa del Celle di San Vito ultima tappa di un’allarmante serie di scivoloni.

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Nel ventiquattresimo turno del girone A di Prima Categoria, i biancoverdi, privi di Belcore, Calabrese, Di Gioia, Fiorentino, Genova, Lagattolla, Marolla, Patruno e Vitale, vivono un altro pomeriggio da dimenticare. I padroni di casa, reduci da due vittorie consecutive, hanno già nel primo tempo le mani saldamente sul match: vantaggio al 2′ firmato da Compierchio, raddoppio al 44′ di Falcone. E al riposo, dopo un innocuo tiro di Naglieri, si arriva col Celle avanti 2-0.

Non c’è partita nemmeno nella seconda frazione di gioco, col Giovinazzo, in campo con la consapevolezza di chi non ha alcuna possibilità di regalarsi una mezza gioia, che capitola definitivamente al 30′, quando Falcone infila il definitivo 3-0. Sperare di poter fermare il Celle San Vito, in serie positiva da dieci turni, poteva anche essere un’illusione, ma qualcosa di più il presidente Fiorello Folino Gallo poteva anche aspettarsi.

Al 90′, il Giovinazzo perde la seconda gara di fila, ma soprattutto non segna da due gare. Al termine Nicola Biancofiore, ​con l’organico ormai ridotto all’osso e la crisi di risultati che imperversa, sceglie la via del silenzio e preferisce non commentare l’ottava sconfitta stagionale, quella che ha evidenziato tutti i limiti dei biancoverdi. Di cattiveria, concretezza e motivazioni.

GiovinazzoViva

Terlizzi batte 2-1 il Molfetta e continua a sperare

​Mancano due partite alla fine del campionato: 4 punti di distacco dalla prima in classifica.

Nella gara interna valevole per il terzultimo turno del campionato di Prima Categoria, il Terlizzi Calcio batte in rimonta con il punteggio di 2-1 il fanalino di coda Virtus Molfetta, e seppur restando a -4 dall’Audace Barletta, quando mancano 180 minuti dal termine del campionato, i ragazzi rossoblu continuano a sperare in una vittoria.

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Il derby tra Terlizzi Calcio e Virtus Molfetta andato di scena nella prima domenica di primavera, propone un primo tempo scialbo. Sul nostro taccuino non vi é da segnalare quasi nulla. Anche se proprio al tramonto dei primi 45′ vi é un episodio da moviola. Il Terlizzi realizza dopo aver colpito la traversa su un calcio piazzato, ma il signor Grilli di Foggia seppur attorniato da ben dieci rossoblu in protesta non convalida la marcatura e manda tutti negli spogliatoi sul punteggio di 0-0. Pirotecnico l’avvio di seconda frazione iniziata con ben dieci minuti ritardo per un danno alla rete di una delle due porte.
Al 49′ con l’incredulità del pubblico dello stadio ‘Comunale’, il Molfetta passa in vantaggio con De Bari che penetra in area trafigge Amoruso. Ma la gioia molfettese dura solo due giri di lancette perché al 51′ il subentrato Corcelli batte l’estremo ospite Caputi ristabilendo la parità. Dopo la rete dell’1-1, il secondo tempo è completamente di marca rossoblu, con i ragazzi di mister Anaclerio che assediano la porta della Virtus andando alla ricerca del gol vittoria. Nel frattempo il a Barletta la capolista Audace fa il suo lavoro con la Virtus Andria battendola 3-1, mentre il Celle di San Vito dilaga con il Giovinazzo prossimo avversario del Terlizzi, battendolo 3-0.

A Terlizzi visto l’inconveniente della rete si continua a giocare, il forcing rossoblu si concretizza al 80′ con l’ex di turno Sciancalepore che con un eurogol fa 2-1 facendo esplodere il pubblico terlizzese. All’ 87′ il Terlizzi potrebbe realizzare il 3-1 ma Desimine spara alle stelle un rigore concesso dall’arbitro per un atterramento di Corcelli. Al 5′ di extra time finalmente vi é il triplice fischio dell’arbitro che concretizza la dodicesima vittoria stagionale dei rossoblu che salgono a quota 41 in classifica continua a braccetto con il Celle l’inseguimento all’ Audace Barletta che ha 180′ dista 4 punti. Insomma prima delle sfide del penultimo turno che vedranno impegnato il Terlizzi, alle ore 16.00 di domenica 2 aprile sul campo del Giovinazzo, tra le prime tre il tutto resta invariato come prima del turno odierno.

FRANCESCO PITTÒ – TerlizziViva

Perde ancora lo Sport Lucera, lo Stornarella non perdona

Lo Sport Lucera si piega allo Stornarella, compagine che oggi si insedia al primo posto della classifica, approfittando del pareggio del Sanctum Nicandrum Manfredonia con il Don Uva Calcio 1971. Questa nuova sconfitta, la dodicesima, su ventuno partite disputate, inchioda uleriormente i biancocelesti alla zona play-out, a un punto dal fondo della graduatoria. Una stagione partita con qualche buona speranza si sta dimostrando disastrosa in campionato, mentre in Coppa Puglia il cammino è dignitoso.
Stranezze di un momento in cui, comunque, l’abbattimento dei tifosi è grande.

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Lo Stornarella si è subito presentato, al 3′, mancando di un soffio il vantaggio con Russo che ha mandato di poco oltre la traversa, a un passo dalla porta difesa da Petrillo. Lo Sport Lucera si è opposto validamente ai quotati avversari, mettendo in allarme la loro retroguardia in particolare con le conclusioni di Russolillo, mai domo, e Pellegrino, guardato sempre da tre difensori.
La squadra del basso Tavoliere è passata in vantaggio con un tiro sporco di Contillo, al 19′; impacciata la difesa di casa. I ragazzi di De Masi hanno saputo, però, reagire, imbastendo alcune buone azioni che, al 34′, hanno sortito il pareggio ad opera di Pellegrino, che ha beffato Lodia, l’estremo ospite, con un bel diagonale, dopo essere sfuggito, per vie centrali, ai suoi guardiani.
Ma, lo Stornarella ha dimostrato di che pasta è fatto, riportandosi in vantaggio, al 40′, con un bel goal di Capocefalo, quasi dalla linea di fondo campo; e realizzando la terza rete con un diagonale teso di Tadhili, al 44′.

La ripresa è stata gestita dagli ospiti con sicurezza; e Petrillo è stato chiamato molto spesso all’intervento per parare o respingere i tiri di Capocefalo, Lionetti e Ceglia. Lo Sport Lucera, rimasto in dieci, dal 17′, per l’espulsione di Maffia, – doppia ammonizione per lui – ha fatto quello che ha potuto senza insidiare concretamente Lodia, fino al 38′, quando De Paolis, subentrato a Giordano, pur non essendo in buone condizioni, lo ha fulminato con una botta da centro area.
I padroni di casa hanno abbozzato un tentativo di forcing finale, sperando nel pareggio; ma, è arrivata la quarta marcatura dello Stornarella, con Bozza, sugli sviluppi di una punizione calciata dal settore di sinistra.

Per lo Sport Lucera è notte fonda, almeno in campionato. Intanto, domenica prossima, c’è la difficile trasferta sul campo del Don Uva Calcio 1971; e per la Coppa Puglia, giovedì 30 marzo, la gara di ritorno dei quarti, ad Andria.

SPORT LUCERA Petrillo, Conforte, Catenazzo (34’st Clemente), Bortone, Giordano (27’st De Paolis), Maffia, De Mare, Di Sabato (19’st Danese), Pellegrino, Disciglio, Russolillo. All. De Masi. A disp. Moffa, D’Aloia, De Masi, D’Avella L..

Reti: Contillo, 19’pt; Pellegrino, 34’pt; Capocefalo, 40’pt; Tadhili, 44’pt; De Paolis, 38’st; Bozza, 44’st.

Espulsi: Maffia per doppia ammonizione.

SundayRadio

Naglieri: “Diamo tutto con il Celle, siamo ancora vivi in chiave playoff”

Vincere per regalarsi un finale di campionato che abbia un senso e continuare a lottare per un secondo grande obiettivo quei playoff che distano appena tre punti. E’ questo l’imperativo con cui i biancoverdi di mister Biancofiore partono per Foggia dove domani affrontano il Celle San Vito terza in classifica, squadra attrezzata e che sta facendo un ottimo campionato. Ma come spesso accade i risultati non sono scritti già in partenza o sulla carta, le partite vanno giocate e non sempre vince chi è più avanti in classifica. La pensa così anche Matteo Naglieri baluardo difensivo, pedina inamovibile dello scacchiere tecnico- tattico di Biancofiore: ” Sappiamo che non sarà una sfida facile, loro sono una buonissima squadra, ma noi dobbiamo andare li con una grande voglia di fare bottino pieno. Grinta e determinazione ci devono accompagnare per tutti i novanta minuti. Mi auguro davvero che si possa riuscire a fare un colpaccio in modo da ripagare i sacrifici di noi tutti, anche perchè sarebbe fantastico poter ancora lottare per i playoff che distano solo 3 punti. Le nostre dirette concorrenti hanno partite difficili e c’è una concretissima possibilità che possano perdere punti nelle ultime tre gare. Non abbiamo nulla da perdere. Daremo tutto in campo, il bello del calcio è proprio l’imprevedibilità. Vedremo cosa accadrà domani. Un Naglieri molto positivo da vero “gladiatore” della retroguardia giovinazzese. Ci aspetta molto da lui, ma anche i vari giusto per citarne qualcuno Lops, Martino, De Cristoforo, Vitale, Romito e Capriati con una prova maiuscola potrebbero permettere agli ospiti di realizzare l’auspico che lo stesso Naglieri ha proposto ai nostri microfoni. Arbiterà il signor Pasqualino Piciaccia della sezione di Barletta. Calcio di inizio ore 16.

Redazione

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Ginosa, pari beffa contro una GrumeseBitetto in nove

BITETTO – Il Ginosa non sa più vincere: nella trasferta in casa della GrumeseBitetto, in vantaggio di una rete ad inizio ripresa e con due uomini in più (baresi in nove a dieci minuti dalla fine), si fa raggiungere a tempo scaduto e vede la pressione sul collo del San Vito distante due punti.

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Un peccato non aver chiuso l’incontro e portato a casa un successo che valeva oro. Un plauso va ai padroni di casa che, nonostante l’inferiorità numerica, hanno creduto sino alla fine ad un risultato positivo. Gara condizionata dal vento che ha reso difficili le trame di gioco per entrambe le squadre. Prima frazione equilibrata. Dopo una fase di studio, al 21′ gli ospiti si rendono pericolosi con Lovecchio che, ben servito in profondità, anticipa Turi in uscita con la sfera che termina di poco a lato. Su capovolgimento di fronte (22′), Lavermicocca conclude dal limite impegnando severamente Giampetruzzi che si rifugia in angolo. I biancazzurri cercano di trovare la via della rete su calci piazzati e su uno di questi (28′) Tenerelli, ben servito al limite da Cappiello, calcia in modo sporco trovando Paiano in area che, da buona posizione, alza di poco la mira.

La ripresa vede un Ginosa più determinato alla ricerca dei tre punti ma con poca cattiveria sottoporta. Al 51′ sale in cattedra Turi che vola alla sua destra neutralizzando una punizione dal limite di Tenerelli. Gli ospiti premono ed al 55′ sfondano con Lovecchio, abile a procurarsi un penalty che lo stesso numero dieci ginosino trasforma per lo 0-1. Da qui in poi il Ginosa cerca di pungere in contropiede, non riuscendo a chiudere il match per mettere al sicuro il risultato. Al 60′ si fa male Lovecchio, vittima di un’entrata dura da parte di un avversario e gli ospiti ne risentono. al 74′, su azione di rimessa, R. Bozza fugge in velocità e, dal limite, incrocia con un destro velenoso che termina a lato di poco, ignorando un libero Tenerelli nel cuore dell’area barese. Al Bitetto saltano i nervi e, tra il 75′ e l’80’, Iacobellis e Gernone prendono anzitempo la via degli spogliatoi lasciando in nove la propria squadra. Altra ghiotta occasione, per raddoppiare, sciupata dai biancazzurri all’83’ quando, su azione di rimessa, R. Bozza si fa chiudere da un difensore al momento del cross, con Cappiello libero in area. Nel calcio, quando non chiudi le partite rischi di essere punito e così al 90′ giunge la beffa del pari su un rigore contestato dagli ospiti per un presunto fallo di mani in area: Lavermicocca trasforma con freddezza spiazzando Giampetruzzi. Alla fine un pari che lascia l’amaro in bocca per aver gestito male sia il risultato e sia il vantaggio numerico di due uomini.

Domenica il Ginosa osserva il turno di riposo da calendario e tornerà in campo il 9 aprile, per l’ultima di campionato, ospitando al “Miani” il Crispiano con l’obiettivo dei tre punti per difendere il terzo posto in chiave “playoff”, sperando in un passo falso del San Vito.
(Videosintesi della gara odierna su www.asginosa.it).

Tabellino di GrumeseBitetto – Ginosa 1 – 1

BITETTO: Turi, Virgilio, Costanzo, Gernone, Vischio, Iacobellis, Mincuzzi (64′ Campobasso (72′ Giordano)), Lavermicocca, Maffei, Di Gioia (76′ Perrucci), Bellomo. A disp.: Di Bari, Chimienti, Kone, Iacovelli. All. Giuliani
GINOSA: Giampetruzzi, A. Ribecco, Vannella, R. Bozza, Pizzolla, L. Ribecco (94′ Castellano), Cappiello, Tenerelli (91′ Schembri), Paiano, Lovecchio (60′ Belmonte), Novario. A disp.: Larocca, Di Lena, Orfino, Costantino. All. Pizzulli
ARBITRO: Gabriele Lovecchio di Brindisi.
RETI: 55′ rig. Lovecchio (G), 90′ rig. Lavermicocca (B).
NOTE: Ammoniti Virgilio, Gernone e Lavermicocca (B), Vannella e Pizzolla (G). Espulsi: al 75′ Iacobellis (B) per comportamento non regolamentare, all’80’ Gernone (B) per somma di ammonizioni.

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Virtus Andria: sconfitta sul campo della capolista Audace Barletta

Due reti scaturite da palla inattiva, condannano una buona Virtus Andria alla terza sconfitta consecutiva.

 

Non basta una buona prova alla Virtus Andria che esce sconfitta dal “Manzi-Chiapulin” al cospetto della capolista Audace Barletta.

Pesanti le assenze degli squalificati Frezza, Lomonte e Quacquarelli nelle fila dei biancoazzurri.

Mister Cavaliere inserisce dal primo minuto, Sardano in difesa mentre rientra tra i titolari, Daniele Coratella.

Contro ci sono i padroni di casa dell’Audace Barletta, i biancorossi di Iannone, primi in classifica, vogliono vincere e dopo nemmeno un minuto c’è la rete del vantaggio siglata da Crudo, zampata vincente dell’attaccante biancorosso che sfrutta al meglio un cross dalla destra di Fiorella.

La Virtus però reagisce e si rende pericolosa al 5’ con Di Vietri che calcia da fuori ma la sfera termina a lato.

I biancoazzurri mostrano volontà e al 17’ pervengono al pareggio con il colpo di testa vincente di Saverio Addario, dopo un corner battuto da sinistra da Lampo.

La gara non è bellissima ma nonostante la classifica dica che ci sono ben 22 punti tra le due squadre, in campo questa differenza non si vede e anzi la Virtus gioca bene e senza timori reverenziali nei confronti della capolista.

Verso la fine del primo tempo c’è un cambio nell’Audace con Curci che prende il posto di Adesso, mentre nei minuti di reciupero c’è un brutto scontro a centrocampo tra un calciatore barlettano e Lampo che ha la peggio e subisce un infortunio, colpito alla testa nel tentativo di intercettare la palla, il numero 4 finisce all’ospedale ma per fortuna niente di grave, al suo posto entrerà Paradiso.

Nel secondo tempo l’Audace entra in campo determinato a far sua la gara ma al 62’ sono gli andriesi a farsi vedere con un destro che termina alto di Di Vietri su sponda di testa di Coratella.

La pressione dell’Audace però c’è e prima sfiora la rete con un calcio di punizione di Lanotte, poi si vede annullare per fuorigioco la rete di Gerundini.

Ma da calcio d’angolo battuto da destra, arriva puntuale la deviazione di Curci che fa secco Campanile.

Siamo al minuto 69.

Al 75’ un episodio che poteva cambiare le sorti del match con un calcio di rigore non concesso alla Virtus, quando c’è un’incomprensione difensiva dei biancorossi e il portiere di casa, Dischiena frana addosso a Di Vietri ma inaspettatamente, l’arbitro Vigliotta di Foggia lascia correre tra lo stupore e le proteste degli ospiti.

Ma come spesso accade, sono gli episodi a determinare tutto ed è ancora un calcio da fermo a far male alla Virtus che al minuto 80 subisce anche il tris barlettano con un calcio di punizione battuto magistralmente da Curci che firma la sua doppietta.

Sul resto della gara non c’è nulla da dire con l’Audace che controlla il match e porta a casa altri tre punti utili per consolidare la sua posizione in vetta alla classifica.

I barlettani mantengono il +4 su Terlizzi e Celle di San Vito e con due gare ancora da disputare, la promozione è dietro l’angolo.

Discorso diverso per la Virtus Andria che soccombe dopo aver disputato una gara generosa e sicuramente il passivo di 3 a 1 è ingiusto nei confronti della squadra di Cavaliere.

La salvezza diretta si allontana e ora come ora i biancoazzurri devono rimboccarsi subito le maniche e pensare al prossimo incontro casalingo contro la Victrix Trinitapoli, ma prima, giovedì 30 ci sarà il ritorno dei quarti di finale di Coppa Puglia al “Fidelis” contro lo Sport Lucera.

Nella gara d’andata si imposero i dauni con il risultato di 1 a 0.

 

 

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AUDACE BARLETTA-VIRTUS ANDRIA 3-1

 

AUDACE BARLETTA: Dischiena, Fiorella, Somma, Musti A., Spinazzola, Adesso (44’ Curci), Volpe, Lanotte, Crudo, Gerundini (81’ Patimo), Piazzolla (54’ Salvemini).

A disposizione: Lombardi, Rizzi, Ricco, Musti N. All. Giuseppe Iannone

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Caputo, Troia, Lampo (46’ Paradiso), Sardano, Addario A., Addario S. (84’ Piciocco), Conversano, Coratella, Di Vietri, Montrone S. (78’ Fucci).

A disposizione: Mancino, Montrone V., Lorusso, Jallow. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Davide Vigliotta di Foggia

 

MARCATORI: 1’ Crudo (AB), 17’ Addario S. (VA), 69’ e 80’ Curci (AB)

 

AMMONITI: 43’ Adesso (AB) e 81’ Curci (AB)

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Giovinazzo, crisi ed emergenza

La squadra non vince da due mesi. Domani a Celle non ci saranno nemmeno Patruno e Vitale.

Il Giovinazzo ha 32 punti, è sesto in classifica, eppure è alle prese con una crisi di risultati e la solita emergenza infortuni. Lo 0-4 interno con la Nuova Andria è valso il settimo stop stagionale di una squadra che non vince da oltre due mesi: l’ultimo successo risale infatti al 22 gennaio scorso, 2-1 all’Herdonia.

Il presidente Fiorello Folino Gallo nega la crisi, ma certi problemi sono sotto gli occhi di tutti. La squadra del tecnico Nicola Biancofiore, che è riuscito a centrare con largo anticipo l’obiettivo salvezza, è fisiologicamente stanca, spremuta dagli impegni del girone A del torneo di Prima Categoria affrontati con un organico molto spesso rabberciato. A proposito, gli ultimi a marcare visita sono Patruno e Vitale.

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Entrambi, infatti, non parteciperanno alla trasferta di domani pomeriggio (fischio d’inizio fissato alle ore 16.00) sul rettangolo di gioco del Celle San Vito, secondo in graduatoria a pari merito col Terlizzi. Insomma, la sfortuna della squadra giovinazzese con gli infortuni continua a imperversare. In vista dell’impegno nel più piccolo comune della provincia di Foggia (appena 177 abitanti) mancheranno i soliti Belcore, Calabrese, Di Gioia, Fiorentino, Genova, Lagattolla e Marolla.

Una lunghissima lista di assenti che potrebbe rivelarsi fondamentale, in negativo, per il Giovinazzo, fuori dai play-off. E questa volta non ci saranno seconde opportunità, visto che la squadra biancoverde è obbligata a non perdere per raddrizzare un finale di stagione a tratti inspiegabile.

giovinazzoviva

Lo Stornarella a Lucera per inseguire la vetta, Fedelissimi al seguito dei biancoazzurri con un pullman

Trasferta al San Pio X di Lucera per lo Stornarella Calcio nel ventiduesimo turno del campionato di Seconda Categoria, la formazione di Mr. Pino De Martino dopo la vittoria con la capolista Sanctum Nicandrum, prosegue la sua marcia a caccia del primo posto.

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Di fronte un camaleontico Sport Lucera, impantanato in campionato nella lotta per la salvezza, ma capace di trasformarsi in coppa anche di fronte a formazioni di categoria superiore. Non si fida il tecnico biancoazzurro, che in settimana ha caricato i suoi in vista di questa importante sfida. Molto probabilmente non sarà della partita l’attaccante Alessandro Magaldi alle prese con un problema muscolare, il bomber carapellese nelle ultime due gare ha siglato cinque reti. Non mancherà il supporto dei Fedelissimi Stornarella, che nell’occasione seguiranno con un pullman la squadra. Fischio d’inizio alle ore 16:00, direzione di gara affidata al Sig. Michele Giuseppe Doronzo della sezione di Barletta.

Luca Caporale

L’Atletico Orta Nova ospita il Cagnano al Fanelli, tanti indisponibili, esordio per Triunfo e Ghezza

Dopo il pari di Troia torna in campo per il ventiduesimo turno del campionato di Seconda Categoria l’Atletico Orta Nova, avversario della gara al Fanelli il Cagnano Varano. Una gara che apparentemente potrebbe sembrare priva di insidie per la formazione biancoazzurra, che dovrà però fare a meno di diversi elementi.

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Squalificato il tecnico ortese Leo Iorio, mentre Porcelli, Raffaele e Lapenna saranno fuori per infortunio, Pasqua, Cautillo e Zanni sono invece indisponibili, mentre appaiono da valutare le condizioni di Sodrio e Sacchitelli. In settimana però si sono accasati due elementi importanti, il terzino Luigi Triunfo ed il centrocampista Marco Ghezza, che dal mercato degli svincolati potrebbero dare una importante mano in questo finale di stagione. L’obiettivo è tenere il passo delle prime alla vigilia del derby di Stornarella.
Direzione di gara affidata al Sig. Alessandro Tangaro della sezione di Molfetta, fischio d’inizio alle ore 16:00, highlights della sfida su Blog Tv.

Luca Caporale

Promozione, gir.”A” : la “Tredicesima” di ritorno

Siamo ormai alle batture finali. 270 minuti al termine per chiudere un campionato, che ha rispettato, con qualche negativa sorpresa, quelle che sono state le previsioni della vigilia. Detto dell’Omnia Bitonto da domenica scorsa già In Eccellenza, sistemata la zona play off con Corato, Nuova Molfetta, Fortis Altamura e Sporting Ordona, quest’ultima esclusa dalla disputa degli spareggi per l’enorme distacco dal Corato, resta da inquadrare le squadre che saranno costrette a disputare i play out per evitare la retrocessione. La Rutiglianese, invece, ultima con 15 punti, non ancora condannata dalla matematica, spera ancora nel miracolo. Al Trulli e Grotte, San Marco, Nuova Spinazzola, Virtus Bitritto ( in foto), ormai al sicuro, potrebbe, manca ancora qualche punticino, aggiungersi nelle prossime ore sia il Monte Sant’Angelo che il Real Siti, tallonate da vicino dalla Polimnia e dall’Ascoli Satriano mentre appare più complicata la situazione per la Puglia Sport Laterza e il Canosa, queste ultime insieme alla Rutiglianese, le vere sorprese in negativo del campionato 2016/2017. Al termine della “ Tredicesima” ne sapremo certamente di più,

Rinascita Rutiglianese – Trulli e Grotte

Arbitro: Andrea Rizzi di Foggia

Canosa – Ascoli Satriano

Arbitro: Gabriele Totaro di Lecce

Monte Sant’Angelo – San Marco

Arbitro: Nicola Maria Peres di Barletta

Polimnia –  Virtus Bitritto

Arbitro: Salvatore Montanaro di Taranto

Puglia Sport – Nuova Spinazzola

Arbitro: Nicola Valentini di Brindisi

Real Siti – Nuova Molfetta

Arbitro: Luigi Lacerenza di Barletta

Sporting Ordona – Corato

Arbitro: Bruno Spina di Barletta

Fortis Altamura – Omnia Bitonto

Arbitro : Gianluigi Novielli di Bari

Da questa notte torna l’ora legale, da domani quindi inizio gare alle ore !6.00.

Mimmo De Gregorio

Preview Prima Categoria Girone B, undicesima di ritorno

Terzultima giornata della “Regular Season”, la prima con l’orario Primaverile-Estivo delle ore 16.00, in cui potrebbe avvenire il tanto atteso (sponda martinese) sorpasso ai danni di una Vigor Moles costretta al riposo da calendario.

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Ghiotta chance per il Martina Calcio 1947 di ritrovare complice il riposo del Mola, la prima posizione in classifica, quando mancherebbero successivamente solo centottanta minuti di gioco. Contestualmente, impegno probante per la truppa agli ordini di mister Gidiuli: ospiti di scena sul sintetico del “Lorusso” di Conversano contro il temibile Norba di mister Lopriore, compagine in uno stato di grazia reduce da ben sedici punti conquistati nei diciotto disponibili nelle ultime sei gare. Recuperato Birtolo di cui alta è la probabilità di un suo impiego dal primo minuto, è in dubbio invece la presenza di Laneve, in fase di smaltimento del risentimento muscolare patito nelle ultime settimane, ma con il potenziale offensivo martinese di assoluto spessore. Il Norba dal canto suo, è al completo e vive con assoluto entusiasmo un grande appuntamento sportivo che potrebbe in caso di esito positivo, lanciare nelle successive ultime due gare un segnale forte in chiave playoff.

In casa della GrumeseBitetto che poco ha da chiedere a questo campionato, il Ginosa cercherà il bottino pieno per ipotecare la terza posizione dopo il pari interno contro il San Vito, compagine in quarta posizione e distante quattro lunghezze, ma con una partita in meno. Padroni di casa provenienti da quattro ko consecutivi, ma temibili tra le mura amiche e con una rosa che recupera alcuni elementi, a differenza degli ospiti obbligati a rinunciare a Donno e Cristella squalificati per somma di ammonizioni. In campo nuovamente i ginosini Paiano e Lovecchio nel reparto offensivo, per una gara da vincere sperando in un passo falso del San Vito.

Il San Vito, uscito indenne da Ginosa nell’ultimo turno, affronta i Ragazzi Sprint Crispiano per una sfida che si disputerà sul neutro di Carovigno, vista la lungodegente indisponibilità del “Citiolo”. I padroni di casa che rinunciano agli squalificati Frallonardo e Scarongella, devono conquistare il bottino pieno per mantenere a debita distanza il Ginosa, non perdendo quindi la possibilità di disputare i playoff. Ospiti sconfitti nell’ultimo turno con tanto rammarico dal Norba Conversano, vogliono mettersi al sicuro quanto prima per blindare una salvezza comunque alla portata con i cinque punti di vantaggio sul Capurso terzultimo, e i dieci dalla Civitas Conversano.

Il Mottola United vuol tornare alla vittoria tra le mura amiche ma la Civitas Conversano, alle ultime chance di poter conquistare quanto meno l’accesso ai playout, venderà cara la propria pelle per accorciare punti sul Capurso. Mister Schiavone dopo aver recuperato pedine importanti per il suo scacchiere, medita una formazione offensiva per bucare la compagine ospite che presenta la peggior difesa del campionato. I viola, si affidano alla verve realizzativa di Arsale, per una gara da vincere per continuare a sperare ed inanellare risultati positivi dopo il pari contro l’Acquaviva.

Il Capurso Football Club vuol rilanciarsi in graduatoria staccando le ultime due posizioni di almeno sette punti per evitare i playout, ma deve battere la temibile Virtus Locorotondo di mister Trullo, pur priva del funambolo Massafra per squalifica. Ospiti che nell’ultimo incontro casalingo hanno festeggiato una salvezza matematica comunque ampiamente ottenuta nelle sfide precedenti, e potranno scendere nel catino barese con la massima tranquillità, onorando però al meglio un campionato che li ha visti protagonisti in un super girone di ritorno. I ragazzi di Prigigallo dal canto loro, devono sfruttare il fattore campo e confidare in una vena realizzativa del proprio reparto offensivo che nel corso del campionato ha funzionato a corrente alternata.

L’Atletico Acquaviva nel suo ultimo turno casalingo stagionale, affronta un Atletico Azzurri Santa Rita alla disperata ricerca di una vittoria che le consenta la disputa di un playout attualmente di difficile realizzazione. Ospiti ultimi in graduatoria, con un solo punto conquistato nel girone di ritorno, e di scena al “Giammaria” con gli squalificati Stamerra e Bagnulo assenti. Non le migliori condizioni dunque, ma i padroni di casa potrebbero pagare il rilassamento di un campionato in cui gli obiettivi playoff sono svaniti dopo i recenti ko maturati a cavallo dei mesi di Febbraio e2525 Marzo, ma tanta è la voglia di ben figurare dinanzi al proprio pubblico per chiudere in bellezza un’annata agrodolce.

Come annunciato nel preambolo, turno di riposo per la Vigor Moles.

Di seguito, programma e designazioni arbitrali del ventiquattresimo turno:

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