Nuova Andria – Sport Noci
in campo per onorare il campionato

Stemma Nuova andriaOspiti a caccia dei 3 punti; squalificati D’Ambrosio e Di Candia.

Una Nuova Andria già salva si appresta ad affrontare lo Sport Noci, tra le mura amiche del “Fidelis”. I ragazzi allenati da Reggente rinfrancati dalla salvezza ottenuta con 3 giornate ancora da disputare, onoreranno al meglio questo impegno di campionato. Assenti per squalifica D’ Ambrosio e Di Candia.

Contro ci sarà lo Sport Noci. La formazione biancoverde diretta in panchina da mister Paolo Dalena, attualmente è al terzo posto, a -2 dal secondo (ambitissimo) posto, occupato dall’ Ascoli Satriano. Di certo più interessata ai 3 punti sarà la squadra ospite, che dispone anche della miglior difesa del torneo( 21 reti subite in 33 gare). Ma gli andriesi vorranno difendere la loro imbattibilità casalinga, che dura dal 30 dicembre scorso. Vedremo come andrà a finire.

Appuntamento per domani, domenica 26 maggio alle ore 16 e 30, al campo sportivo “Fidelis”, tra Nuova Andria e Sport Noci, gara valevole per la terzultima giornata del campionato di promozione girone A. Dirigerà l’incontro Labianca della sezione di Foggia.

Alessandro Polichetti

Nuova Andria
Intervista a Mimmo Lomonte

Mimmo Lomonte

La Nuova Andria ha ottenuto la salvezza nel campionato di promozione con ben 3 giornate d’anticipo. Un campionato iniziato male per i biancoazzurri, che poi grazie alla forza del gruppo e all’avvento di mister Reggente in panchina, sono riusciti a risalire la china ea salvarsi compiendo una vera e propria impresa.

Abbiamo ascoltato Mimmo Lomonte. Capitano e bomber della Nuova Andria

Salve Mimmo, allora, com’è stato raggiungere la salvezza con la Nuova Andria, con ben 3 giornate d’anticipo?
E’ stato davvero bello ed emozionante. Ho delle sensazioni davvero positive. All’ inizio, nessuno credeva in questa squadra, ritenuta da molti, troppo giovane ed inesperta per un campionato insidioso come quello di promozione. Ma tutti noi, con l’umiltà giusta, tanto lavoro e spirito di sacrificio, siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo salvezza anche in anticipo.

Finora hai segnato 10 reti in campionato. Come ti senti , da capitano e andriese purosangue, ad aver contribuito alla salvezza?
Essere capitano nella squadra della mia città mi inorgoglisce. E sono davvero contento di aver segnato gol importanti. Ma il merito va soprattutto a chi come i miei compagni di squadra, mi hanno messo in condizione di far gol. Il lavoro di squadra, e il gruppo di quest’anno, sono stati un valore in piu.

La Nuova Andria è salva, ma il campionato non è ancora finito. Come affronterete le ultime 3 gare di questo torneo.
E’ stato un campionato lunghissimo e particolare. Dal canto nostro, onoreremo le ultime 3 giornate, a partire dalla gara di domenica in casa contro il Noci, giocando sempre come sappiamo, con la voglia di vincere e di dimostrare che questa salvezza non è stata frutto del caso.

Grazie a Mimmo Lomonte per la disponibilità.

Alessandro Polichetti

Rocchetta Sant’Antonio
Una salvezza che da di primato

ROCCHETTA SANT’ANTONIO – Una salvezza, nel campionato di Prima catgeoria per la matricola Rocchetta, che sa di primato. Sudata, sofferta, insperata. Raggiunta all’ultima gara, all’ultimo appello disponibile. Vittoria in casa della blasonata Apricena nella finale play-out e Prima che resta in tasca.
Dopo un campionato vissuto da ultima ruota del carro, sempre a rincorrere, sempre a guardare le altre dal basso verso l’altro. Nonostante l’impatto non facile con la Prima però, il Rocchetta del patron Castelli, non ha mollato. Ha lavorato duro, serrando le fila. Ha cercato di costruire delle certezze, magari poche, ma condivise da tutti. La linea programmatica è stata chiara: mai mollare, fino alla fine. E il gruppo ci ha creduto, giocando a testa bassa, senza curarsi della forma. Contava la sostanza, i punti, una classifica che, pur tra le lacrime degli ultimi posti, non ha mai smesso di regalare speranze. A quelle speranze il tecnico Antonio Matarangolo e i suoi ragazzi si sono aggrappati, sfoderando una rimonta epica nel finale di stagione. Una rincorsa poderosa, che ha lasciato tutti di stucco. Tranne i giocatori, così come spiega il tecnico. “Un po’ di stupore per com’è andata a finire rimane, perchè veramente non ci avrebbe creduto nessuno. Però il gruppo è sempre stato compatto, abbiamo lavorato, sperando scattasse la molla, che poi è scattata“.
Qual è stata la svolta per la stagione del Rocchetta? “Non so bene cosa sia scattato – continua Matarangolo , non c’è un episodio in particolare. Fatto sta che nel finale abbiamo preso pochissimi gol e per fortuna abbiamo iniziato a segnare con continuità, trovando spesso reti decisive“.
Da rimarcare, l’impatto con la categoria. “Non è stato facile – continua Matarangolo , poi con l’aiuto dei ragazzi e della società ho capito come muovermi e ho preso le misure e i ritmi della categoria. C’è voluto tempo, ma poi i risultati si sono visti“.
Il Rocchetta è pronta a un riassetto societario, stando alle indiscrezioni. “Stiamo lavorando per rafforzarci sotto questo aspetto – rimarca il patron Castelli -, poi vedremo“.
Richiteste per il mister. “Fa sempre piacere – dice l’allenatore –, ma sinceramente non ci penso più di tanto. Parlerò con la società al momento giusto e insieme decideremo il da farsi, non c’è fretta“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Una formazione del 2012/2013

Tempi duri attendono l’Apricena
retrocessione e futuro nebuloso

Vincenzo Di Nauta

APRICENA – In Seconda categoria dopo oltre un ventennio. Stagioni vissute tra Serie D, Eccellenza e Promozione. L’Apricena va all’inferno, senza se e senza ma. La fine di una stagione nera, come poche. Quasi mille spettatori, domenica scorsa con il Rocchetta: delusi, amareggiati. L’unico a metterci la faccia come sempre è il direttore generale, Domenico Pipino. “C’è grande amarezza e grande dispiacere – dice il dirigente – . Questa retrocessione ha dell’incredibile. Per chiunque questa è una squadra che doveva fare questa fine. Dobbiamo prendercela solo con noi. Bisogna saper vincere ma anche accettare le sconfitte con rispetto. Abbiamo commesso degli errori. Tutti. Ognuno ne ha da spartire con qualcun altro. Mi dispiace per chi ci ha seguito con affetto e attaccamento. Domenica, forse, abbiamo perso in maniera meritata“.
Anche il presidente Vincenzo Di Nauta (che potrebbe lasciare la società) è chiaro, ma tiene a precisare. “Accetto però la sconfitta perché so che abbiamo giocato tutte le partite con correttezza – dice il patron –, non regalando nulla a nessuno. Preferisco perdere a schiena dritta, con i miei principi, piuttosto che ottenere i risultati come hanno fatto altri. Ringrazio tutto lo staff tecnico e dirigenziale per il comportamento durante la stagione. Siamo retrocessi per colpa nostra. Ma ci siamo comportati da persone serie. Altri no“.
Poi l’analisi sulla squadra, impietosa. “Forse nella finale – conclude Di Nauta siamo mancati dal punto di vista caratteriale. Ho tante responsabilità ma in campo non ci vado io e gradirei che i giocatori se ne prendessero una dose. Non è stato fatto il massimo: questo gruppo non è mai stato una squadra. Hanno cercato più alibi che soluzioni“.
Che ne sarà dell’Apricena. “Non lo so. Questa retrocessione potrebbe anche non essere il peggiore dei mali. Con impegni economici ridotti si può ripartire in ottica costruttiva, ma è ora che qualcuno esca allo scoperto. Lasciare dopo una sconfitta è scocciante. Bisogna però trovare le motivazioni e non è facile. Voglio ringraziare tutti i collaboratori. Se dovesse esserci un progetto non chiudo la porta a nessuno, ma devono esserci i presupposti. Dispiace per i tifosi, avrebbero meritato un altro epilogo, ma in questo ambiente è impossibile fare calcio. Se la ripartenza è dover trascinare ulteriormente questo malato terminale allora è bene staccare la spina“.
Insomma: retrocessione, futuro nebuloso. Un Di Nauta molto stanco. Tempi duri attendono l’Us Apricena.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

 

Nuova Daunia: Una stagione da ricordare
Le parole del Presidente Marchese

Michele Marchese

CASTELLUCCIO VALMAGGIORE – Battuta in semifinale dal Monte Sant’Angelo dopo un campionato, quello di Prima categoria, giocato a grandi ritmi. Ma il presidente del sodalizio della Nuova daunia, Michele Marchese, che da oltre un decennio è al timone della compagine neorverde, dice la sua su quella che è stata la stagione che si è appena conclusa: “Comunque una stagione più che positiva – dice il patron della Nuova daunia –. A luglio scorso io avevo avanzato l’ipotesi di iscrivere la squadra in Seconda categoria, perchè avevo paura che le difficoltà di giocare senza un proprio campo ed il nuovo assetto societario poteva far diventare affannosa la stagione e, quindi, un campionato più leggero poteva facilitarci ed invece, la caparbietà del nostro staff tecnico mi ha convinto ad affrontare il campionato di Prima categoria. Mai, però, avrei immaginato di vivere una stagione così esaltante – rimarca –. Sono i due anni in cui mi sono divertito di più nella mia gestione della Nuova Daunia. Sono davvero grato e soddisfatto di quello che si è fatto. Purtroppo la grana del campo di calcio di Castelluccio Valmaggiore ci ha costretto a giocare sempre in trasferta e questo è oggettivamente uno svantaggio e purtroppo senza un campo non si può neanche programmare un futuro per una società, che come base, dovrebbe avere un settore giovanile ed una scuola calcio, altrimenti si è destinati a sparire“.
Poi il massimo dirigente parla del futuro della squadra. “Bè è difficile da dire – sottolinea –, purtroppo se non si risolveranno i problemi al campo di Castelluccio Valmaggiore in tempi brevi sarò costretto a decisioni drastiche. Da solo e senza l’aiuto delle istituzioni cittadine non posso portare avanti un progetto sportivo che impegna tempo e denaro. Spero che una soluzione si trovi, la Nuova Daunia è una istituzione nel calcio dilettantistico di Capitanata e credo sarebbe una sconfitta per tutti perderla“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Squadra Nuova Daunia 2012

Una formazione del 2012/2013

Titolo provinciale I Categoria
ha la meglio il Real Bat

Nel Triangolare disputato al “Manzi-Chiapulin” ha la meglio il Real Bat che si aggiudica il simbolico e prestigioso Titolo di Campione Regionale di Prima Categoria avendo la meglio su Real Modugno e Novoli, entrambe ottime protagoniste di una bellissima giornata di sport con spalti colmi dei tifosi di tutte e tre le compagini, con una nota di merito particolare per i sostenitori leccesi arrivati in grande numero.

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Titolo Regionale di Prima Categoria
Real BAT Campione!

Dileo

Vittoria anche nel Triangolare con Real Modugno e Novoli, suggellata una stagione indimenticabile.

REAL BAT CAMPIONE REGIONALE PRIMA CATEGORIA

Nel Triangolare disputato al “Manzi-Chiapulin” ha la meglio il Real Bat che si aggiudica il simbolico e prestigioso Titolo di Campione Regionale di Prima Categoria avendo la meglio su Real Modugno e Novoli, entrambe ottime protagoniste di una bellissima giornata di sport con spalti colmi dei tifosi di tutte e tre le compagini, con una nota di merito particolare per i sostenitori leccesi arrivati in grande numero.

Si è scesi in campo nel tardo pomeriggio, inizialmente sotto un bel sole ma con un forte vento che ha dato un po’ di problemi alle tre squadre nell’amministrazione del pallone.

Questo il Riepilogo delle 3 Partite da 45′:

REAL MODUGNO – REAL BAT 0-0 – Vince il REAL BAT ai rigori
Partita combattuta con un paio di grosse occasioni da una parte e dall’altra, i baresi vengono fermati da un attento Dileo, mentre Diviccaro spreca un’ottima opportunità dopo una splendida azione di Ricco e poi è lo stesso Ricco a calciare di poco alto dopo una bella azione personale.
Ai rigori sbaglia Patimo ma poi Lorenzo Dileo (nella foto) para due rigori, Ricco ha l’opportunità di segnare il penalty decisivo ma il portiere del Real Modugno smanaccia sulla traversa. Si va ad oltranza fino all’8^ serie quando il Real Modugno sbaglia (ancora Dileo protagonista) ed è quindi Savio Curci a realizzare il rigore che vale la vittoria.

NOVOLI – REAL MODUGNO 2-2 – Vince il NOVOLI ai rigori

REAL BAT – NOVOLI 2-0
Il Real Bat fa propria la terza e decisiva partita dimostrandosi più fresca dell’avversario e trovando due volte la rete, prima con Curci e poi con Giovanni Diviccaro, già match-winner 7 giorni prima ad Andria nello Spareggio con il Canosa.
Il capitano Antonio Conteduca può così alzare la Coppa dei Campioni Regionale di Prima Categoria. La festa del Real Bat continua…

Classifica Finale:

1° Real Bat (5 punti)
2° Real Modugno (2 punti – diff. reti 2-2)
3° Novoli (2 punti – diff. reti 2-4)

Nuova Daunia – Monte Sant’Angelo 1-2
Questo Monte continua a stupire

stemma Monte Sant'Angelo, per l’occasione vietata al pubblico, a segno Cesar nel primo tempo e l’ex La Torre.

Dopo gli strascichi di campionato, il destino ha voluto che nella stagione corrente si incontrassero ancora una volta la Nuova Daunia ed il Monte Sant’Angelo Calcio, terza e quarta forza del campionato, (almeno fino alla fine della 30^ giornata di campionato), questa volta in un unica partita secca, la posta in palio la finale play- off, e di conseguenza il miglior piazzamento in classifica per un eventuale ripescaggio per la categoria superiore.

Mister Ricucci deve fare i conti con le assenze di  Gentile, Azzarone ed Impagnatiello, ed in settimana all’ infortunio di Simone, per lui solo panchina, schiera quindi Conoscitore (93) tra i pali, difesa a quattro con Lo Riso (93), Capitan Ciuffreda, Santoro e Lauriola, centrocampo con Marcone, Quitadamo (94) e Cesar (95), reparto offensivo composto da Fiore, La Torre e Valente.

Primi 15 minuti partita contratta, con le due squadre attente a non scoprirsi ed in fase di studio, con il Monte a condurre il gioco,  ed a rendersi pericoloso con le incursioni di Diego e Cesar.

Al 25′, sono i padroni di casa a rendersi pericolosi con un tiro di Gramazio che lambisce il palo, ma alla mezz’ora gli sforzi ed il bel gioco espresso dagli ospiti porta i primi frutti, infatti a termine di un’azione  corale, sovrapposizione di Lauriola che  crossa per l’incontenibile Cesar, che a volo con un destro ad incrociare batte sul tempo l’estremo dauno, Soccio, (0/1).

Il Monte, rinvigorito dopo il goal,  va vicino nell’arco di pochi minuti, alla rete del raddoppio, prima con Fiore e poi con la traversa di Marcone con Soccio battuto.

Da segnalare, verso la mezz’ora il primo cambio per la Nuova Daunia, infatti Mister Ciurlia nel tentativo di riacciuffare il pari, fa uscire il ragazzo di colore Ignazio, per mettere in campo l’attaccante Scaringi, mossa che ha permesso al Monte di diventare padrona assoluta del centrocampo, visto che Ignazio era l’unico a dare fastidio alle incursioni di Cesar e Diego.

Nella ripresa non cambia molto con il Monte sempre pronto a ripartire e a creare pericoli con un irresistibile Diego, è il preludio al secondo goal, serpentina di Diego a metà campo ed assist tra le linee per La Torre che di prima intenzione con il portiere ospite in uscita, fa partire  un pregevole pallonetto che finisce in rete, (0/2).

Il Monte è bravo a contenere gli sterili attacchi della Nuova Daunia ed a controllare il match difendendo con ordine e senza mai rischiare, da registrare un goal annullato alla Nuova Daunia per fuorigioco a 10 minuti dal termine.

Il Monte potrebbe aumentare il vantaggio in almeno altre due occasioni nitide, prima con La Torre ottimamente servito da Fiore,e poi con Cesar che  cicca una palla sotto porta.

Nel recupero goal dei dauni su palla inattiva e forcing finale ma senza esito.

Vittoria meritatissima per il Monte, capace oggi di dimostrare di saper giocare a calcio anche su un campo indecente.

Con questo risultato il Monte Sant’Angelo Calcio, da cenerentola del campionato, diventa regina delle foggiane, essendo la prima delle foggiane alle spalle di Real BAT e Canosa, quest’ultima avversaria Domenica prossima nell’incontro finale dei Play-Off.

La Società dedica la vittoria alla famiglia del D.G. Palumbo

Squadra Monte Sant'Angelo 2012/2013

Una formazione del 2012/2013

Nuova Daunia: Michele Marchese:
Stagione inimmaginabile!

 

Michele Marchese

Michele Marchese, che da oltre un decennio è al timone della Nuova Daunia, dice la sua su quella che è stata la stagione dei rosso-nero-verdi: “A Luglio 2012 io avevo avanzato l’ipotesi di iscrivere la squadra in Seconda categoria, perchè avevo paura che le difficoltà di giocare senza un proprio campo ed il nuovo assetto societario poteva far diventare affannosa la stagione e, quindi, un campionato più leggero poteva facilitarci ed invece, la caparbietà del nostro staff tecnico mi ha convinto ad affrontare il campionato di Prima categoria ma, mai, avrei immaginato di vivere una stagione così esaltante. Sono i 2 anni in cui mi sono divertito di più nella mia gestione della Nuova Daunia. Sono davvero grato e soddisfatto di quello che si è fatto. Purtroppo la “GRANA” campo di calcio di Castelluccio Valmaggiore ci ha costretto a giocare sempre in trasferta e questo è oggettivamente uno svantaggio e purtroppo senza un campo non si può neanche programmare un futuro per una società, che come base, dovrebbe avere un settore giovanile ed una scuola calcio, altrimenti si è destinati a sparire“.
IL FUTURO DELLA NUOVA DAUNIA?
Bè è difficile da dire, purtroppo se non si risolveranno i problemi al campo di Castelluccio Valmaggiore in tempi brevi sarò costretto a decisioni drastiche. Da solo e senza l’aiuto delle istituzioni cittadine non posso portare avanti un progetto sportivo che impegna tempo e denaro. Spero che una soluzione si trovi, la Nuova Daunia è una istituzione nel calcio dilettantistico di Capitanata e credo sarebbe una sconfitta per tutti perderla.”

Ascoli – Nuova Andria 3-1
Sconfitti ma salvi

Mimmo Lomonte

La Nuova Andria esce sconfitta per 3 a 1 sul campo dell’Ascoli Satriano. Ma è salva. I biancoazzurri restano in promozione, salvandosi con ben 3 giornate d’anticipo in virtu’ della sconfitta del Castellana in casa contro lo Sporting Altamura.  11 i punti che dividono la squadra allenata da Reggente, dal Castellana. E quindi si può dire obiettivo raggiunto! Ma andiamo alla gara odierna. Reggente deve rinunciare allo squalificato Laluce e schiera dall’inizio Lops. Dall’ altra parte i locali, guidati da De Masi, rinunciano allo squalificato Balletta. Bomber Porcelluzzi  torna titolare. L’Ascoli Satriano vuole fortemente i 3 punti, e pur non facendo faville, passa in vantaggio al 20’. Porcelluzzi si inventa il gol della domenica e mette la palla all’incrocio alle spalle dell’incolpevole Crisantemo. La Nuova Andria gioca bene, ma non punge molto e cosi il primo tempo termina  1 a 0 per i foggiani. Nella ripresa si assiste ad una gara simile alla prima frazione. Nuova Andria ordinata e Ascoli Satriano cinico e sornione. Cosi al 68’ il neo entrato Specchio dopo un contropiede, segna il 2 a 0 per i suoi. Al 76’ gli andriesi restano in 10, espulso D’ Ambrosio. Ma 3 minuti dopo, Rizzi entrato da poco è affondato in area. Per l’arbitro Mallardi di Bari è calcio di rigore. Puro evento per la Nuova Andria, visto che non aveva un rigore a favore da dicembre scorso, quindi 5 mesi. Dal dischetto capitan Lomonte fa il “cucchiaio” e realizza il suo gol n. 10 in campionato. Gara riaperta? Manco per scherzo. Perché al minuto 83’ c’è un calcio di rigore(dubbio) assegnato ai padroni di casa.
Dagli undici metri segna capitan Montemorra.  3 a 1 per l’Ascoli Satriano che si conferma seconda in classifica. Per la Nuova Andria una sconfitta che non fa male. Anzi come detto, la salvezza è stata raggiunta. Meritatamente. Una salvezza che ha del miracoloso per i biancoazzurri. Una squadra quella andriese che nelle prime giornate di questo campionato era stata additata troppo frettolosamente, come la cenerentola del girone. Ed invece grazie ad un gruppo coeso, alla voglia di emergere dei giovani, alla grinta dei piu esperti, a mister Nicola Reggente, e alla società tutta, è riuscita nell’impresa. Il leone biancoazzurro può ruggire ora! Il campionato tuttavia non è finito. Domenica prossima al “Fidelis” di Andria, arriverò lo Sport Noci.

ASCOLI SATRIANO: Moschetto, Daluiso, Filannino, Moccia(52’ Forgione), Giannatempo, Lanciano, Fabiano, Ragno(88’ Totaro), Porcelluzzi(66’ Specchio), Montemorra, Montingelli. A disp. Brattoli, Perlingieri. All. De Masi

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri, Lops, Polichetti, Cassetta, Lomonte, D’ Ambrosio, Piccinni, Zingaro(77’ Di Candia), Albano(62’ Rizzi). A disp. Crisanti, Di Palma, Pasculli, Galasso, Pisicchio. All. Reggente

ARBITRO: Mallardi Di Bari
RETI: al 20’ Porcelluzzi(AS), al 68’ Specchio(AS), al 80’ Lomonte su rig. (A), al 83’ Montemorra su rig. (AS)

Alessandro Polichetti

Play Off e Play Out
Tutti i risultati

I risultati delle gare odierne per determinare le promozioni e le retrocessioni dei campionati di Eccellenza e Prima Categoria. In campo dieci squadre che si sono giocate l’intera stagione.

CAMPIONATO ECCELLENZA – PLAY OFF
primo turno  – Risultati di Domenica 12 Maggio 2013
LIBERTAS – TERLIZZI CALCIO 2 – 3
MANFREDONIA CALCIO – AUDACE CERIGNOLA 2 – 1
secondo turno – Domenica 19 Maggio 2013 – ore 16.30 – gara unica –
MANFREDONIA CALCIO – TERLIZZI CALCIO 2-2

CAMPIONATO ECCELLENZA – PLAY OUT
Risultato di Domenica 12 Maggio 2013
ATLETICO CORATO – MANDURIA SPORT 1 – 2
A seguito del risultato conseguito nella gara di Play-Out, si riporta qui di seguito, la Società perdente che retrocedono nella categoria inferiore:
A.S.D. ATLETICO CORATO
Per determinare la EVENTUALE 4^ Società che retrocederà al Campionato inferiore:
Domenica 19 Maggio 2013 – ore 16.30 – gara unica –
QUARTIERI RIUNITI BARI – MANDURIA SPORT 3-0

CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA Girone A – PLAY OFF
primo turno – Domenica 19 Maggio 2013 – ore 16.30 – gara unica –
NUOVA DAUNIA – MONTE SANT ANGELO CALCIO 1-2

CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA Girone A – PLAY OUT
Domenica 19 Maggio 2013 – ore 20.00 – gara unica –
RAFFAELE CASTRIOTTA – ORDONA CALCIO 0-1
Domenica 19 Maggio 2013 – ore 16.30 – gara unica –
APRICENA – ROCCHETTA S.ANTONIO 1-2

Ascoli Satriano vs Nuova Andria
pre match

Stemma Nuova andriaAd un passo dalla salvezza, la Nuova Andria si appresta ad affrontare in trasferta, l’Ascoli Satriano, secondo in classifica. I biancoazzurri a 4 giornate dalla fine del torneo sono a +11 sul Castellana terzultimo e sperano di salvarsi proprio in questa domenica o magari nell’altra. Reggente dovrà fare a meno dello squalificato Laluce. I foggiani allenati da De Masi, faranno a meno dello squalificato Balletta. Sarà una gara interessante quella che si disputerà al comunale di Ascoli Satriano. Da un lato i gialloblu foggiani decisi a restare al secondo posto e dall’altra i biancoazzurri della Nuova Andria, vicini al traguardo salvezza.
Vedremo chi la spunterà. All’andata la spuntò l’Ascoli Satriano, che vinse per 3 a 1. Finora i gialloblu sono stati gli unici a violare il “Fidelis” di Andria.  Appuntamento dunque, per domani domenica 19 maggio ore 16 e 30 per l’incontro tra Ascoli Satriano e Nuova Andria, valevole per a sedicesima giornata di ritorno del campionato di promozione girone A. Dirigerà l’incontro, Mallardi della sezione di Bari.

Alessandro Polichetti

Grande fermento in casa Castriotta
Di contro ci sarà un Ordona combattivo

Mr. Vergura

Al via playoff e playout del campionato di Prima Categoria, all’indomani dello spareggi oche ha sancito la squadra vincitrice del campionato, il Real BAT e ha relegato il favoritissimo Canosa agli spareggi per i ripescaggi.
Grossa lotta anche i fondo alla classifica dove 4 squadre sono impegnate per non retrocedere nella categoria immediatamente successiva (la Seconda), raggiungend così il Civilis Atletico arrivato ultimo.

Grande fermento in casa Castriotta dove gli undici di mister Vergura hanno portato a termine, nella regular season, una rimonta incredibile, andando a guadagnare il quintultimo posto e il ruolo di assoluta favorita per la salvezza.
C’eran da evitare Rocchetta e Apricena, autentici spauracchi per i sipontini, e l’ultim giornata ha permesso loro di farlo e di presentarsi quindi ai nastri di partenza della sfida con l’Ordona da favorita.
La cornice del Miramare, un campo che ha visto giocare anche la Lega Pro per alcuni anni, e il posticipo serale (fischio d’inizio alle ore 20), renderanno lo scenario ancor più accattivante per la piccola realtà dauna.
Il tecnico sipontino è proiettato sulla sfida alla ricerca della migliore formazione da far scendere in campo. Di contro ci sarà un Ordona combattivo, che non si arrenderà facilmente a quello che sembra essere un responso scontato.

Play Off e Play Out
Tutte le gare in programma

In programma domani le gare per determinare le promozioni e le retrocessioni dei campionati di Eccellenza e Prima Categoria. In campo dieci squadre che si giocano l’intera stagione.

CAMPIONATO ECCELLENZA – PLAY OFF
primo turno  -Risultati di Domenica 12 Maggio 2013
LIBERTAS – TERLIZZI CALCIO 2 – 3
MANFREDONIA CALCIO – AUDACE CERIGNOLA 2 – 1
Si riportano qui di seguito le Società ammesse al secondo turno Play-Off:
U.S.D. TERLIZZI CALCIO, A.S.D. MANFREDONIA CALCIO
secondo turno – Domenica 19 Maggio 2013 – ore 16.30 – gara unica –
MANFREDONIA CALCIO – TERLIZZI CALCIO Campo Com.”Miramare”-erb.art. di Manfredonia

CAMPIONATO ECCELLENZA – PLAY OUT
Risultato di Domenica 12 Maggio 2013
ATLETICO CORATO – MANDURIA SPORT 1 – 2
A seguito del risultato conseguito nella gara di Play-Out, si riporta qui di seguito, la Società perdente che retrocedono nella categoria inferiore:
A.S.D. ATLETICO CORATO
Per determinare la EVENTUALE 4^ Società che retrocederà al Campionato inferiore:
Domenica 19 Maggio 2013 – ore 16.30 – gara unica –
QUARTIERI RIUNITI BARI – MANDURIA SPORT Campo Comunale “S.Diomede”er.ar di Bari

CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA Girone A – PLAY OFF
Preso atto della Classifica Ufficiale, constatata la parità di punteggio tra due squadre classificate al 5^ posto e in ottemperanza a quanto riportato al punto c) delle relative modalità, si riporta quanto
segue:
5 – A.S.D. UNIONE CALCIO BISCEGLIE punti 53
5 – A.S.D. MINERVINO MURGE punti 53
“classifica avulsa” fra le squadre interessate tenendo conto nell’ordine:
– dei punti conseguiti negli incontri diretti fra tutte le squadre
primo turno
Le Società A.S.D. CANOSA e A.S.D. UNIONE CALCIO BISCEGLIE non disputeranno la gara di PLAY-OFF, in ottemperanza a quanto riportato al punto e) delle relative modalità, che ad ogni buon fine, qui di seguito si riporta:
omissis
e) se il distacco tra le squadre 2° e 5° classificata, è pari o superiore a 10 punti l’incontro di Play-Off non verrà disputato e la Società 2° classificata passerà al turno successivo;
omissis
Si riporta qui di seguito la Società ammessa al secondo turno Play-Off:
A.S.D. CANOSA
primo turno – Domenica 19 Maggio 2013 – ore 16.30 – gara unica –
NUOVA DAUNIA – MONTE SANT ANGELO CALCIO Campo “Opera Don Uva” di Foggia

CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA Girone A – PLAY OUT
Causa concomitanza nella giornata del 19 Maggio 2013 stesso campo stessa ora si dispone
d’ufficio il seguente posticipo:
Domenica 19 Maggio 2013 – ore 20.00 – gara unica –
RAFFAELE CASTRIOTTA – ORDONA CALCIO Campo Com.”Miramare”-erb.art. di Manfredonia
Domenica 19 Maggio 2013 – ore 16.30 – gara unica –
APRICENA – ROCCHETTA S.ANTONIO Campo Comunale “G.Garibaldi” di Apricena

Rocchetta Sant’Antonio: operazione Apricena
si cerca la salvezza attraverso i play-out

ROCCHETTA SANT’ANTONIO – È ufficialmente partita l’operazione-Apricena. Sarà lì, in gara unica, che la matricola Rocchetta cercherà di trovare la salvezza attraverso i play-out. Ma i ragazzi di Matarangolo potranno giocare per un solo risultato: la vittoria.
Infatti il nuovo regolamento parla chiaro: pareggio dopo i supplementari e salvezza per chi è arrivato prima in campionato. “Sarà difficile, ma noi ci proveremo – ammette il tecnico –. l’Apricena è una società di grandi tradizioni che ha fatto benissimo in questo finale di stagione. È un avversario che per certi versi temiamo, anche se credo che la stessa cosa dovranno fare loro. L’unica cosa che posso dire in merito e che dovremo pensare più al risultato che al gioco”. Senza fare troppi calcoli e senza pensare troppo allo svantaggio legato alla classifica e alla possibile parità. Credo che in questa stagione la squadra abbia già dimostrato di non essere portata a gestire i risultati: quando è successo ha creato solo danni. Il Rocchetta andrà ad Apricena con l’obiettivo di vincere, con lo stesso spirito che abbiamo dimostrato in campionato, questo non possiamo farci trovare impreparati“.
Domenica la prova-verità. Sarà un Rocchetta che darà battaglia, giurano i giocatori: l’occasione per mettere il sigillo sul campionato di Prima trovando la permanenza. La banda di mister Matarangolo prova l’assalto alla salvezza. Questa volta non si può sbagliare: bisogna giocarsi questa chance, ha ripetuto più volte il tecnico al gruppo. Senza dimenticare che non si tratta affatto di una formazione imbattibile, ma di una squadra che il Rocchetta può e deve battere. Il ragionamento non fa una grinza, ma sul campo è tutta un’altra cosa. Indispensabile non fare calcoli. Ci vuole una grande prestazione per arrivare al successo, punto. Non esistono alternative. L’ennesimo esame importante, l’ennesimo di questo campionato. Il Rocchetta chiede strada all’Apricena. “Andiamo ad affrontare un avversario tosto – dice ancora il tecnico –. Siamo consapevoli di dover disputare una grossa partita: loro cercano di vincere, ma noi abbiamo un obiettivo più importante, la pemanenza“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Una formazione del 2012/2013

 

 

Monte Sant’Angelo
E’ arrivato il momento della verità

stemma Monte Sant'AngeloMONTE SANT’ANGELO – E’ arrivato il momento della verità, per il Monte Sant’Angelo che domenica sfiderà la Nuova daunia nella semifinale dei play-off di Prima categoria. La prova del nove per la matricola garganica è ad un passo: l’appuntamento con la storia è arrivato. Nonostante dieci mesi vissuti sull’altalena, in un continuo saliscendi di motivazioni che vanno e che vengono, figlie di un gruppo tanto forte quanto instabile.
Tanti, sono stati i passaggi difficili della matricola guidata da Celeste Ricucci. I risultati però, sorridono alla faccia delle asperità incontrate. Segno che oltre ai nomi c’è un’anima, segno che le decisioni prese, pur drastiche, si nutrivano della conoscenza calcistica di chi per anni e anni ha solcato i mari del dilettantismo. Ora per il Monte Sant’Angelo c’è un’occasione storica per centrare un obiettivo e per sorridere al mondo, una volta per tutte, senza chiacchiericci fastidiosi. Infonde fiducia tra le fila dei suoi, il tecnico Ricucci: “Ci teniamo molto, sappiamo quante difficoltà abbiamo superato ma ora è il momento decisivo. Ci sono le motivazioni giuste, i ragazzi sanno quel che devono fare e io ho fiducia in loro“.
Come arriva il Monte ai play-off? “Dopo un anno difficile, certo, ma il morale è buono e anche la condizione fisica. Siamo pronti all’appuntamento più importante, di questo ne sono sicuro“. L’avversario è ben organizzato. “Sono sincero: vedo meglio loro. Sono favoriti perchè sono più squadra, hanno una mentalità ben precisa e in campo si aiutano tutti: hanno giocatori che possono fare la differenza in ogni momento. Ad esser sincero ho visto grandi individualità. Temo la forza del loro collettivo, a livello d’insieme ci sono superiori. Partiranno favoriti, questo lo dico senza problemi. Poi però, vedremo come andrà a finire sul campo“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Squadra Monte Sant'Angelo 2012/2013

Una formazione del 2012/2013

 

 

Vicarius Apricena
Storica promozione in I Categoria

Presidente Vicarius Apricena Michele Finizio

Il Presidente Finizio

APRICENA – La Vicarius Apricena vince la finale play-off del campionato di Seconda categoria e festeggia la storica promozione in Prima. Il successo sul Candela per 2-0 (reti di Giovanni Faiella e Antonio Cursio) e il “Garibaldi” si è colorato di gialloblu a fine gara.
Un’emozione fortissima – dice subito il paresidente Michele Finizio, rincorsa per un campionato intero e raggiunta, in modo giusto in questa finale. Faccio i miei complimenti a tutti. Per mesi è stata dura, tante circostanze sono state negative. Però la forza di questo gruppo ha fatto la differenza, e devo ringraziare i miei ragazzi uno a uno“.
Il tecnico Mario Lance non sta nella pelle. “Sì, questo è un garnde gruppo. Tra i ragazzi è nata un’amicizia incredibile, che ha fatto la differenza. A mente fredda però dico: questo gruppo è troppo buono. E’ un pregio, e anche un difetto. Ed è per questo che forse abbiamo sofferto così tanto durante la stagione“. Una vittoria meritata da parte della Vicarius, non tanto per la gara vinta con il candela, ma per quanto Marco Casano, Giovanni Faiella, Angelo Battista e Francesco Lombardozzi hanno fatto veder per tutta la stagione. “Qui si vogliono tutti bene, e anche quando c’è da fare un rimprovero viene fatto in maniera garbata – ammette il dg Antonio Romagnoli. In questo momento non faccio nomi, la gioia va condivisa tra tutti. E permettetemi un appunto: voglio ringraziare il presidente Finizio, la promzoione è soprattutto la sua. Questo risultato va condiviso tra tutti coloro che hanno preso parte a questo campionato“.
Ed in effetti Michele Valente, Antonio Cursio, Donato Galullo, Davide Orfeo e Giuseppe Arnese hanno disputato un grande torneo. Ora si festeggerà nelle prosisme settimane, ma per Nicola Ferrara, Giuseppe Catalano e Michele Mininno questa stagione rimarrà memorabile. Alla festa anche il sindaco Antonio Potenza. “Interverremo sia sul campo del “Garibaldi” che sul “Del Marmo”. Per il Garibaldi – ha detto il primo cittadino –, i lavori inizieranno al più presto con un nuovo manto erboso in sintetico e con il rifacimento degli spogliatoi e parte della tribuna“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Promozione Real BAT
I ringraziamenti per il campionato vincente

Una grande conquista come la vittoria di un Campionato è figlia di molti padri, così è stato per la Real BAT.

Nel caso del Real BAT è scontato dire che il merito più grande è della Società, che dopo una stagione molto complicata come quella dello scorso anno, poteva mollare tutto, mandando in macerie un progetto appena avviato.
Ma non è stato così, pur tra tantissime difficoltà causate dalla grave crisi economica che colpisce tutti i settori ed ancor di più quello dello sport dilettantistico che viene a perdere le sue naturali forme di sostentamento, la Società del Real Bat è riuscita a portare a termine la stagione nel miglior modo possibile.
Ricordiamo l’Organigramma Societario composto dal Presidente Antonio De Santis, dai due Presidenti Onorari Mario Dimiccoli e Giuseppe Pollidori, dal Dirigente Franco Diterlizzi.

Non dimentichiamo certo altre figure che hanno dato un contributo ineguagliabile come il dott. Francesco Sfrecola ed il Segretario Generale Francesco Dipiano.

Un grandissimo grazie va naturalmente allo Staff Tecnico, dalla stella polare rappresentata dall’allenatore Beppe Iannone al suo fondamentale collaboratore e gloria calcistica Mimmo Tanzi, dalla lunga e premiata esperienza del Preparatore dei Portieri Espartero Piacentini all’importantissimo apporto del Preparatore Atletico Michelangelo Cassatella, fino ad arrivare all’inestimabile contributo del Fisioterapista Ruggiero Pietroleonardo ed a quello preziosissimo del Magazziniere Lanfranco Garrinella.
Sempre importante, inoltre, la sinergia con la squadra Juniores, ottima protagonista anch’essa nel Campionato Regionale, guidata dal “mago dei giovani” Agostino Damato.

Ma poi le partite vanno vinte sul campo ed i veri protagonisti sono i ragazzi che hanno onorato i nostri colori firmando un’impresa che resterà per sempre nella piccola-grande storia del calcio dilettantistico della nostra Città.
Ricordiamoli in ordine alfabetico (compresi quelli andati via a stagione in corso, ma che si sono rivelati comunque utili):

Elio Achille
Salvatore Calò
Onofrio Civita
Antonio Conteduca
Savio Curci
Vincenzo Digiorgio
Lorenzo Dileo
Alessio Diterlizzi
Fabrizio Diterlizzi
Giovanni Diviccaro
Antonio Filannino
Michele Fiorella
Michele Francavilla
Ignazio Lamacchia
Alberto La Notte
Antonio Lotito
Giosafat Marzella
Aldo Mennuni
Daniele Morgigno
Mauro Patimo
Vito Piazzolla
Pietro Pinto
Giuseppe Ricco
Ruggiero Scommegna
Gaetano Terlizzi
Antonio Tupputi
Samuele Rizzi

Un ringraziamento particolare va anche a tutte quelle altre figure che durante la stagione sono stati vicini al Real Bat, senza voler fare torto a nessuno ricordiamo innanzitutto Savino Fiorella, anche in rappresentanza di tutti i Parner Pubblicitari che non si sono tirati indietro fornendo un aiuto economico di assoluta importanza, inoltre lo Studio Creativo Dambra che ha fornito la sua costante collaborazione nei vari aspetti della comunicazione su Sito Internet, Social Network, Tabloid, Stampa e Cartellonistica, ma anche Ruggiero Rutigliano, Responsabile di Redazione del giornale ufficiale della Società “I Ragazzi della BAT”, ed Art&Più per il supporto fornito per striscioni ed altro materiale pubblicitario.

Infine un ulteriore ringraziamento va alle Testate che durante la stagione hanno dato spazio alle vicende del Real Bat, ricordiamo in particolare TeleSveva, La Gazzetta del Mezzogiorno, Barlettalife e Barletta Sport.

Dulcis in fundo ci piace salutare le Società del Girone A di Prima Categoria che hanno voluto farci i complimenti per il grande traguardo ottenuto, tra queste l’Unione Calcio Bisceglie ed i “cugini” dell’Audace Barletta.

GRAZIE A TUTTI!!!

Una formazione del 2012/2013

Monte Sant’Angelo
I numeri parlano di un gran campionato

stemma Monte Sant'AngeloCon il triplice fischio che ha sancito la fine della 30^ giornata di campionato, vien voglia di pensare e trarre piccole conclusioni a quanto visto e fatto durante la stagione dal Monte Sant’Angelo, i numeri ottenuti parlano da soli, e fanno intendere la consapevolezza di aver fatto un grande campionato fuori da ogni aspettativa e contro ogni pronostico della vigilia.

Infatti, che non ce ne vogliano, ma crediamo che nessuno avrebbe mai scommesso un solo euro sul campionato svolto dal Monte Sant’Angelo Calcio e sui risultati ottenuti, d’altronde ai nastri di partenza c’erano sicuramente squadre più blasonate, esperte della categoria che dalle varie notizie di calciomercato, lasciavano presagire  una lotta per le posizioni di vertice non indifferente, dalla quale si escludeva sin dal primo minuto la compagine garganica, il cui obiettivo era semplicemente quello di confermarsi nella categoria senza sfigurare, essendo una neopromossa.

I numeri parlano di 4° posto in classifica, quindi piazzamento play-off, 62 punti in classifica, frutto di 19 vittorie 5 pareggi e 6 sconfitte, semifinalista di Coppa Puglia, 92 reti fatte tra coppe e campionato, ( escluse la vittoria a tavolino e le 3 reti inflitte all’Alexina, ma che la nebbia ha cancellato), secondo miglior attacco e una tra le migliori difese, 28 i gol subiti ( togliendo le 3 reti subite a tavolino, sarebbero 25), appena 2 in più dello scorso campionato, ma con una difesa decisamente meno fisica dello scorso anno, che ha dovuto rinunciare a La Torre e Simone, quest’ultimo per gran parte del campionato appena concluso, al loro posto Capitan Ciuffreda e Santoro, il primo rientrante da un lungo stop ed il secondo spostato per esigenza al centro della difesa, entrambi autori di un gran campionato.

Dall’andamento della squadra si deduce, che il Monte è sempre stato lì, tra le prime della categoria, occupando come postazione più bassa durante tutto il campionato il 6° posto, concludendo un girone di andata al 5° posto con 28 punti, frutto di 8 vittorie 4 pari e 3 sconfitte, ed imbattuta in trasferta per tutto il girone di andata.

Analizzando il solo girone di ritorno, le cose sono andate ancora meglio, sarebbe stato 3° posto con 34 punti, frutto di  beh 11 vittorie ( di cui una a tavolino) 1 solo pari e 3 sconfitte, confermando ancora una volta il secondo miglior attacco, alle spalle del Canosa, squadra di tutt’altra categoria e che sinceramente imparagonabile alle nostre realtà calcistiche,  che per quanto visto in campo, sarebbe stata la vincitrice indiscussa del campionato, ma a volte si pecca di presunzione, ed  una loro seppur inutile leggerezza, gli è costato il campionato.

Alla fine di quanto espresso, non possiamo che essere soddisfatti di quanto fatto in questo campionato, chissà potremmo ancora stupirci…………

Una formazione del 2012

Sporting Altamura – Celle di San Vito 1-3
Sporting demotivato, ad Altamura passa il Celle

Stemma - Sporting AltamuraPer la formazione altamurana è l’ennesima sconfitta di una stagione incolore

Ancora una sconfitta per lo Sporting Altamura che, nella partita valida per la quint’ultima giornata del campionato di Promozione pugliese, è superato, in casa, dal Celle San Vito, impostosi con il risultato finale di 1 a 3. Troppo demotivata la formazione di casa rispetto agli ospiti, giunti sulla Murgia alla ricerca di punti necessari per la matematica salvezza.

Rispetto alla partita di domenica scorsa a Rutigliano, si rivedere, tra i pali, Coretti mentre in avanti Saponaro prende il posto di Papapicco. Due cambia anche per i foggiani, con Pipoli in porta al posto di Garruto e De Palma al posto di Cardone.

Lo Sporting Altamura sembra non essere sceso in campo e, infatti, il Celle, dopo appena sette minuti si porta in vantaggio con Falcone che, dopo aver anticipato Squiccimarri, supera Coretti in uscita. La formazione altamurana si fa vedere in avanti solo al 22’ con un colpo di testa di Saponaro che, però, non impensierisce più di tanto Pipoli

Quello dell’attaccante altamurana è un fuoco di paglia perché gli ospiti sfiorano il raddoppio intorno alla mezz’ora con Coretti bravo, prima a respingere un tentativo di Falcone e, poi, il tentativo di tap in di Lomele.

Nella ripresa il copione non cambia tant’è che gli ospiti, ancora al 7’, raddoppiano, sempre con Falcone abile a ribadire in rete una corta respinta di Coretti su tiro di Bruno. Sotto di due goal, lo Sporting Altamura trova la forza per reagire e all’8′ va vicino al goal con Casiello che, però, dal limite nell’area non inquadra la porta. Il giovane attaccante altamurano ha più fortuna al 13’ quando, con un bel tiro al volo, riesce a superare Pipoli.

L’inerzia della partita potrebbe cambiare definitivamente un minuto dopo quando Saponaro costringe Pipoli ad una difficile partita e ancora, al 30’, quando Martimucci, dal limite dell’area piccola, non inquadra la porta. L’errore del giocatore biancorosso costa caro ai suoi che, al 43’, devono ancora alzare bandiera bianca con Coretti che è superato da un preciso tiro dal limite di Capocasale. È il goal che chiude definitivamente la partita.

A seguito di questa sconfitta lo Sporting Altamura resta inchiodato in ottava posizione con 47 punti ma deve guardarsi le spalle dal Real Alberobello, staccato di soli tre punti. In coda da segnalare una nuova sconfitta per il Castellana che, con sole quattro giornate ancora da giocare, sembra quasi condannato alla retrocessione.

Domenica prossima lo Sporting Altamura sarà impegnato in trasferta, proprio sul campo della formazione biancoceleste la cui vittoria, visto il momento di forma della formazione altamurana, non è da escludere.

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Manicone, Squiccimarri (38′ st Martelli), Rifino, Varisco, Dibenedetto, Tafuni, Porfido, Saponaro, Martimucci, Casiello. A disp.: Picerno, Ninivaggi, Centonze, Balla, Di Maio. All.: Di Maio

CELLE SAN VITO: Pipoli, Acquaviva, Rignanese, Ciccarelli (42′ st Giannini G.), Belluna, Umbriano, De Palma, Capocasale, Falcone, Bruno (47′ st Cavaliere), Lomele. A disp.: Garruto, Giannini S. All.: Forte

ARBITRO: Bardoscia di Lecce coadiuvato da Filannino e Vitobello di Barletta

RETI: 7′ pt Falcone (CSV), 7′ st Falcone (CSV), 13′ st Casiello (SA), 43′ st Capocasale (CSV)

AMMONITI: Casiello (SA); Ciccarelli, Falcone, Belluna (CSV)

RECUPERO: 0′ pt, 3′ st

Gli undici scesi in campo

Canosa – Real BAT 0-1
Sintesi della gara

Il Canosa perde di misura lo spareggio. Il Real BAT va in promozione. Nella gara più importante della stagione 2012-13 il Canosa perde di misura contro il Real BAT che ha segnato nel momento cruciale della partita e poi ha gestito da par suo il risultato. Il Real BAT termina al primo posto del girone A del campionato di prima categoria pugliese ed accede di diritto alla Promozione evitando la lotteria dei play off che vedrà impegnato il Canosa contro la vincente tra la Nuova Daunia ed il Monte S. Angelo.

Video di Savino Mazzarella

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Canosa – Real BAT 0-1
Il Real BAT va in promozione

Nella gara più importante della stagione 2012-13 il Canosa perde di misura  contro il Real BAT che ha segnato nel momento cruciale della partita e poi ha gestito da par suo il risultato. Il Real BAT termina al primo posto del girone A del campionato di prima categoria pugliese ed accede di diritto  alla Promozione evitando la lotteria dei play off che vedrà impegnato il Canosa contro la vincente tra la Nuova Daunia ed il Monte S. Angelo. Allo Stadio “Degli Ulivi” di Andria(BT) si sono affrontate le squadre che vantavano  il miglior attacco e la difesa meno perforata del girone A con molti titolari assenti per infortunio o per squalifica e diversi ex schierati nelle due formazioni risultate appaiate in testa alla classifica al termine del campionato. Il tecnico del Canosa Giuseppe Scaringella in extremis recupera il portiere De Blasio da tempo fermo per infortunio, ricompone il duo centrale di difesa formato da Losito e Abruzzese coadiuvati sulle fasce dagli under Ciciriello e Di Gennaro,  a centrocampo colloca il capitano Impera,  Conte,  Quacquarelli  e Landini  in appoggio ai due attaccanti Iacobone  e l’altro under Di Noia. Nel  primo quarto d’ora dell’incontro che ha osservato un minuto di silenzio per ricordare la memoria dello statista Giulio Andreotti  c’è la fase di studio delle due squadre molto guardinghe, attente a non scoprirsi con qualche guizzo vincente di Felice Iacobone, bravo a scavalcare la difesa barlettana. Il primo intervento è del portiere De Blasio che para un tiro di Diviccaro, risultato il migliore in campo al termine dei novanta minuti di gioco. Al 23’ il Canosa ha la possibilità per passare in vantaggio con Iacobone che serve un delizioso assist per Quacquarelli giunto in ritardo e non riesce a mettere dentro la palla. Al 30’ è Iacobone a smarcarsi in area e a tentare la conclusione di poco alta sulla traversa. Il gioco continua con diversi falli a centrocampo puniti con il cartellino giallo dall’arbitro foggiano Lopriore che annota prima Marzella e poi Iacobone.

Nella ripresa i barlettani passano in vantaggio con Diviccaro lanciato dall’ex Marzella  che parte dal centrocampo e sfrutta un momento di blackout della difesa rossoblu  battendo l’incolpevole De Blasio. La partita si fa nervosa, fioccano le ammonizioni con i canosini che non riescono a raddrizzare il risultato. Una punizione dal limite di Abruzzese parata dal portiere del Real precede il palo colpito da Diviccaro. Mister Scaringella le tenta tutte con le sostituzioni, buttando nella mischia i tre attaccanti prima Ojiakor, poi Frezza e Piacenza che non gioca neanche un secondo per l’espulsione diretta a causa di un gesto poco consono rivolto agli avversari. Succede un parapiglia  e a farne le spese sono il capitano Losito che aveva preso la fascia di Impera uscito dal campo  e l’allenatore Scaringella espulsi dall’arbitro in parziale confusione. In nove uomini il Canosa non riesce a rimontare e la sfida si conclude con la  vittoria dei barlettani che festeggiano con i propri tifosi presenti in tribuna. Il Canosa dovrà rimboccarsi le maniche nella gara di play off allo Stadio di San Sabino per salvare la faccia e salutare nel migliore dei modi i tifosi rossoblu intervenuti in massa ad Andria, riempiendo la curva blindata. Occorre  concludere degnamente la stagione,  mantenendo il secondo posto per sperare in un eventuale ripescaggio nella categoria superiore.

A.S.D.Canosa:De Blasio,DiGennaro,Ciciriello,Abruzzese,Losito,Impera(dal75’Frezza),Landini(dal 67’ Ojiakor),Conte (dall’85 Piacenza),Di Noia,Quacquarelli,Iacobone.
All.Giuseppe Scaringella

Real BAT: Di Leo,Di Terlizzi A.(dal 76’ Di  Terlizzi F.),Fiorella, Conteduca, Civita,Mennuni,Curci,Marzella,Patimo,Ricco(dall’80 Francavilla),Diviccaro(dall’88’ Terlizzi).
All. Beppe Iannone

Arbitro: Carmine Lopriore della sezione di Foggia, coadiuvato dagli assistenti Michele Ciccolella e Luca Lucanie della sezione di Molfetta (BA).
Ammoniti
: Marzella,Iacobone, Diviccaro,Quacquarelli,Di Leo,Conte
Espulsi:
all’85’Piacenza, Losito e l’allenatore Scaringella.
Rete:
al 53’ Diviccaro

Bartolo Carbone

Una formazione del 2012-2013

Unione Calcio Bisceglie
I complimenti alla Real BAT

 

L’UNIONE CALCIO SI COMPLIMENTA CON LA REAL BAT

I barlettani salgono in Promozione: 1-0 al Canosa

Con nota ufficiale, l’Unione Calcio Bisceglie, nelle persone del presidente Enzo Pedone, dei vicepresidenti Vito D’Addato e Giuseppe Rigante, dell’A.D. Giuseppe Ruggieri, del Direttore generale Francesco Mannatrizio, del DS Pasquale Ricchiuti, del tecnico Paolo Gusmai e di tutto lo staff tecnico e societario, augurano alla Real BAT un futuro costernato da futuri successi ed ambiti traguardi, dopo aver raggiunto la vittoria del campionato di Prima Categoria mediante un progetto dettagliato e solido, simile a quello eretto dal sodalizio biscegliese in questa positiva annata.

La speranza è quella di una futura collaborazione tecnica fra le due squadre ed un’amicizia che nel tempo si possa consolidare. Nel corso della stagione 2012/2013 l’Unione Calcio ha raccolto solo un punto contro i neocampioni, vincitori sul Canosa per 1-0: alla seconda giornata, giocatasi il 30 Settembre, le due formazioni pareggiarono per 1-1; nel girone di ritorno, al Manzi Chiapulin la Real BAT venne a capo dell’Unione per 1-0.

Bartolomeo Pasquale, Valentina Sinigaglia

Ufficio Stampa Asd Unione calcio Bisceglie

Nuova Andria – Castellaneta 2-2
Spettacolo e reti!

Mimmo Lomonte


Al “Fidelis” di Andria è di scena il match tra i padroni di casa della Nuova Andria e il Castellaneta. I biancoazzurri guidati in panchina da Reggente arrivano a questo impegno carichi dopo la vittoria di mercoledi  scorso contro il San Giovanni Rotondo e vogliono i 3 punti per centrare la salvezza  a 4 turni dalla fine del torneo. Reggente rinuncia a Conversano e Lops infortunati, al loro posto Albano e Zingaro. Dall’altra parte c’è il Castellaneta. I biancorossi di mister Lippolis, si presentano al match in terra murgiana, senza Amandonico e Basile squalificati e Pastore infortunato, schierando l’under Rotolo esterno sinistro. La gara inizia ed è subito scoppiettante. Al  7’ ci prova Cecere per gli ospiti, bravo Crisantemo a respingere. Al minuto 13 rispondono gli andriesi che ci provano con Zingaro, ma niente di fatto.  Il Castellaneta ci prova ancora con Cecere al 30’ e al 31’ lo stesso attaccante biancorosso, sfruttando un disimpegno errato di Ziri, si invola e prova il pallonetto che scavalca Crisantemo e complice dei rimbalzi, colpisce incredibilmente la traversa. La legge del calcio colpisce ancora. Infatti, gol sbagliato e gol subito. Al 40’ la Nuova Andria passa in vantaggio.
Bella triangolazione in area tra gli attaccanti biancoazzurri, e Lomonte serve Zingaro che col destro trafigge Terrusi. 1 a 0 per la Nuova Andria e gol n. 4 in campionato per l’attaccante andriese. I locali approfittano del momento positivo e per poco non trovano il 2 a 0 con Lomonte di testa, servito da Laluce(ancora una prova encomiabile la sua). Il primo tempo finisce con la Nuova Andria in vantaggio. La ripresa si apre con un Castellaneta determinato a recuperare e una Nuova Andria che si difende con ardore. Al minuto 64, arriva il pari ospite. Rotolo col sinistro al volo, insacca con precisione battendo Crisantemo. 1 a 1. Nemmeno il tempo di esultare per il pari, che la Nuova Andria si riporta in vantaggio. Angolo di D’ Ambrosio dalla destra, Colasuonno di testa allunga e sotto porta è bravo Sabino Cassetta a mettere dentro, 2 a 1. Gol che premia la caparbietà dei biancoazzurri. Ma il Castellaneta è vivo, eccome! Infatti al 71’ pareggia grazie ad un pallonetto di Cecere. La gara continua ad essere bella e il risultato incerto. Al minuto 85, seconda traversa del Castellaneta. Questa volta a coglierla è Fumarola con una bordata da fuori area. Nonostante gli attacchi però la forte squadra tarantina non riesce a cogliere i 3 punti utili per la rincorsa al secondo posto. La Nuova Andria invece può ritenersi soddisfatta. Certo, c’è il rammarico di essere andata 2 volte in vantaggio, ma contro una squadra quadrata  e ben messa in campo come il Castellaneta, il pari ci sta. Intanto continua l’imbattibilità casalinga per la Nuova Andria, che non perde in casa dal 30 dicembre scorso(1 a 3 contro l’Ascoli Satriano). I foggiani sono l’unica squadra ad aver violato il “Fidelis”. Infatti gli andriesi da quando giocano nel loro “fortino” sono quasi imbattibili. Ora Nuova Andria a +11 sul Castellana terzultimo e a 4 giornate dal termine la salvezza è sempre piu vicina. Prossima gara, in trasferta, proprio sul campo dell’Ascoli Satriano.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri, Laluce, Polichetti,. Cassetta, Lomonte, D’ Ambrosio, Piccinni, Zingaro(74’ Di Candia), Albano. A disp. Crisanti, Pasculli, Galasso, Reggente, Pisicchio, Rizzi. All. Reggente

CASTELLANETA: Terrusi, Conforte, Pietracito, Macaluso, Fumarola, Grassani, Cecere, Greco(63’ De Vito), Di Cecca(82’ Montelli), De Tommaso, Rotolo. A disp. Cofano, Buono, Mastrodomenico, Tagliente, Mangialardo. All. Lippolis

ARBITRO: Vergaro di Bari
RETI
: al 40’ Zingaro(A), al 64’ Rotolo(C), al 65’ Cassetta(A), al 71’ Cecere(C)

Alessandro Polichetti   

 

Play Off, Play Out e Spareggi promozione
I risultati di oggi

Questi i risultati delle gare odierne valevoli per definire promozioni e retrocessioni.

ECCELLENZA – PLAY OFF – gara unica ore 16:30
Libertas – Terlizzi 2-3
Manfredonia – Audace Cerignola 2-1

ECCELLENZA PLAY OUT – gara unica ore 16:30
(1) Atletico Corato – Manduria 1-2
Quartieri Uniti Bari – Vincente gara (1) si giocherà Domenica 19 Maggio

PRIMA CATEGORIA – GARA DI SPAREGGIO PROMOZIONE – gara unica ore 16:30
Canosa – Real BAT 0-1

SECONDA CATEGORIA – PLAY OFF – gara unica ore 16:30
Vicarius – Maroso Candela 2-0

TERZA CATEGORIA – PLAY OFF – gara unica ore 16:30
A.S.D. San Marco – Sporting Sannicandro 4-1
A.S.D. Biccari – Herdonia 1-0

Nuova Andria – Castellaneta: il pre-match
Castellaneta senza Amandonico e Basile

Mr. Nicola Reggente

Dopo la roboante vittoria interna di mercoledì nel recupero contro il San Giovanni Rotondo, la Nuova Andria si appresta a disputare un’altra gara tra le mura amiche del Fidelis. Il campo sportivo andriese si sta dimostrando un vero fortino per i ragazzi allenati da Nicola Reggente, che proprio in casa stanno costruendo la loro salvezza.

Avversario di turno sarà il Castellaneta, squadra, quella biancorossa, che è attualmente al quarto posto con i suoi 57 punti. Mister Lippolis per i tarantini dovrà fare a meno degli squalificati Amandonico e Basile, ma potrà senz’altro contare sulla punta Di Cecca. Sarà una gara da prendere con le molle per la Nuova Andria, che vuole a tutti costi la salvezza, e che dovrà superare un ostacolo arduo come quello del Castellaneta. Reggente e i suoi ci credono. Di certo ci si aspetta una gara interessante.

Appuntamento dunque per domani 12 maggio al campo sportivo Fidelis per la quintultima giornata di promozione girone A, tra Nuova Andria e Castellaneta. Fischio di inizio alle ore 16 e 30. Dirigerà l’incontro Vergaro di Bari.

Alessandro Polichetti

Spareggio I Categoria
Domenica ad Andria la gara tra Canosa e Real BAT

Domenica ad Andria lo spareggio tra Canosa e Real BAT per designare la vincitrice del campionato

Lo Stadio “Degli Ulivi” di Andria(BT), ubicato nel Piazzale della Repubblica,  ospiterà la gara di spareggio tra  Canosa e Real BAT che designerà la vincitrice del campionato di prima categoria pugliese girone A. La partita  in programma alle ore 16,30 di domenica 12 maggio sarà diretta dall’arbitro Carmine  Lopriore della Sezione di Foggia. L’ingresso allo Stadio “Degli Ulivi” di Andria sarà gratuito con le due tifoserie divise: nella Tribuna Ovest quella  del Real BAT mentre i  sostenitori del Canosa prenderanno posto nella Tribuna Est.

Al termine dei novanta minuti regolamentari, in caso di parità, si disputeranno due tempi supplementari di 15 minuti cadauno ed in caso di ulteriore parità si provvederà all’esecuzione  dei calci di rigore. La squadra vincente si classificherà al 1° posto e sarà  promossa al Campionato di Promozione mentre la perdente  si classificherà al 2° posto del Girone A e disputerà nella giornata di domenica 26 maggio la finale dei Play-Off in gara unica sul proprio campo contro la vincente della semifinale tra Nuova Daunia e Monte Sant’Angelo che avrà luogo domenica 19 maggio.
Le formazioni che scenderanno in campo non saranno al completo, ci saranno le novità dell’ultimo momento  viste le concomitanti assenze di diversi titolari a causa delle squalifiche e degli infortunati ma di sicuro lo spettacolo sarà assicurato. Ad Andria(BT) si affronteranno il Real BAT che vanta la miglior difesa del  girone(appena 15 gol subiti) e gli uomini di mister Scaringella, i più prolifici del campionato con 65 gol all’attivo su 30 gare disputate e l’under Fabio Di Noia a quota 13 gol nella classifica marcatori. Sulla tribuna canosina ci sarà il tifo delle grandi occasioni  per sostenere calorosamente i propri beniamini che in questa stagione hanno dato il massimo superando brillantemente tutte le avversità presentatisi grazie anche all’impegno sostenuto dalla dirigenza per ben figurare.

Bartolo Carbone 

Una formazione del 2012-2013

Play Off, Play Out e Spareggi promozione
Le gare in programma

Sono inprogramma per domani le gare Play off e Play out dei campionati regionali. Questo l’elenco completo delle gare in programma, calcio d’inizio ore 16:30

ECCELLENZA – PLAY OFF – gara unica ore 16:30
Libertas – Terlizzi Campo Comunale di Noicattaro (a porte chiuse)
Manfredonia – Audace Cerignola Campo Comunale “Miramare” di Manfredonia

ECCELLENZA PLAY OUT – gara unica ore 16:30
(1) Atletico Corato – Manduria Campo Comunale di Corato
Quartieri Uniti Bari – Vincente gara (1) si giocherà Domenica 19 Maggio

PRIMA CATEGORIA – GARA DI SPAREGGIO PROMOZIONE – gara unica ore 16:30
Canosa – Real BAT Campo neutro “Stadio degli Ulivi” di Andria

SECONDA CATEGORIA – PLAY OFF – gara unica ore 16:30
Vicarius – maroso Candela Campo Comunale “G. Garibaldi” di Apricena

TERZA CATEGORIA – PLAY OFF – gara unica ore 16:30
A.S.D. San Marco – Sporting Sannicandro Campo Comunale di San Marco in Lamis
A.S.D. Biccari – Herdonia Campo Comunale di Biccari

 

Marcatori I Categoria
La classifica finale

Dopo 30 gare di campionato è Morra della Sanseverese ad occupare il gradino piu’ alto del podio (15 reti per lui), con Ricci (Sporting Daunia) e La Torre (Monte Sant’Angelo) ad occupare la seconda posizione con 14 reti. A seguire Di Noia del Canosa a quota 13.

15 Gol
Morra (Sanseverese)

14 Gol
Ricci (Sporting Daunia)
La Torre (Monte Sant`angelo)

13 Gol
Di Noia (Canosa)

12 Gol
Simone (Monte Sant`angelo)
Patimo (Real Bat)
Tucci (Sporting Daunia)
Diviccaro (Audace Barletta)
Binetti (Audace Barletta)

11 Gol
Frezza (Canosa)
Montenegro (Audace Barletta)
Liquadri (Sanseverese)

10 Gol
Castelli (Rocchetta S. A.)
Robustella (R. Castriotta)
Curci (Real Bat)

 

Foggia Calcio: Sei gol in amichevole
solo 30´ di gioco per Giglio

stemma FoggiaSei gol in amichevole per prepararsi al meglio alla semifinale play off contro il Gladiator. I rossoneri hanno superato l´Alexina (Lesina), formazione di prima categoria. Le reti portano le firme di Leonetti, Agnelli, Palazzo, Giglio, Ferrante e Ardore.
Solo 30´ di gioco per Giuseppe Giglio, per il quale, pero´, non dovrebbero esserci particolari problemi. Intanto salgono le quotazioni di Basta nel ruolo di sostituto dello squalificato Loiacono.

Domenico Carella – calciofoggia.it