Fortis Altamura, così non va

I murgiani questa volta sconfitti a Rutigliano

Crisi di risultati per la Fortis Altamura che, dopo il riposo forzato di domenica scorsa, quando avrebbe dovuto ospitare lo Sporting Ordona, rimedia la terza sconfitta esterna consecutiva. Ad avere la meglio della squadra murgiana è la Rinascita Rutiglianese, impostasi per 2 a 0. Per la squadra allenata da mister Moramarco, un’altra partita da dimenticare, con tante occasioni sprecate e l’ennesima espulsione della stagione.
Rispetto alla partita di due settimane fa a Monte Sant’Angelo, un solo cambio per la Fortis: out Loiudice per squalifica, dentro Cappiello. Nella prima frazione, comunque, sono i padroni di casa ad essere più pericolosi, con la squadra altamurana che poco dopo la mezz’ora deve rinunciare a Castoro, uscito per infortunio. Ci provano soprattutto Pinto e Lovreglio con quest’ultimo che recrimina per un fallo di mano di un difensore altamurano sulla linea di porta.
Nella ripresa è la Fortis a cercare con più intraprendenza il gol che viene sfiorato in più di un’occasione da Pastore e dal solito Ardino, fermato, non senza difficoltà dalla retroguardia di casa. La squadra altamurana continua a spingere ma, nel momento di massimo sforzo, arriva la doccia fredda: calcio d’angolo di Catalano, difensori altamurani fermi come statue, e colpo di testa vincente di Miccoli. Nemmeno il tempo di riorganizzare le idee che arriva il colpo del k.o.: espulsione di Cirrottola, Fortis in dieci e addio ai sogni di rimonta. A due minuti dal 90’, infatti, arriva il raddoppio dei granata con Catelano che sorprende Coretti con un tiro da venti metri.
Brutta sconfitta, quindi, per la Fortis Altamura che, con una classifica così corta, l’Audace Cerignola fa campionato a se, scivola nelle posizioni a ridosso dei play-out, anche se deve sempre recuperare la partita casalinga contro lo Sporting Ordona.
A parte questo, però, alla squadra altamurana, che nel 2016 non ha ancora vinto, serve un’inversione di tendenza, soprattutto per quanto riguarda l’atteggiamento mentale. Se così non fosse, domenica potrebbe arrivare una figuraccia contro la corazzata Cerignola.

RINASCITA RUTIGLIANESE – FORTIS ALTAMURA 2-0

RINASCITA RUTIGLIANESE: Lattaruli, Gentile, A.G. Ferro, D’Addiego (23’ st Rubino), Lovergine, Vittorio, Pinto, Catalano, Lovreglio (12’ st Miccoli), Pellegrino (31’ st M. Ferro), Colella. A disposizione: Girolamo, Piarulli, Liturri, Di Fronzo.  Allenatore: Di Venere.

FORTIS ALTAMURA: Coretti, Tarullo, Lasalandra, Castoro (32’ pt Calderoni), Cirottola, Tancredi, Cappiello (40’ st Proggi), Pellicciari, Selvaggi, Ardino, Pastore.  A disposizione: Goffredo, Lorusso A., Lorusso M., Clemente, Pennacchia. Allenatore: Moramarco.

ARBITRO: Labianca di Foggia, coadiuvato da Marolla e Fiore di Barletta.
RETI: 35’ st Miccoli (RR), 43’ st Catelano (RR).
ESPULSI: 37’ Cirrottola (FA).

Grottaglie – Mesagne 1-1‏

Secondo risultato utile consecutivo per il Mesagne. Dopo la vittoria per 2-0 di sette giorni fa contro il Castellaneta arriva un ottimo pareggio in casa del Grottaglie. Un punto che, considerato il valore tecnico della formazione tarantina uscita rinforzata dal mercato di riparazione, va più che bene al Mesagne.

Mr. Passariello schiera in campo una formazione offensiva, con Radicchio, Malagnino e Turi in attacco e Collutto e Kunde a supporto, mentre Ribezzi deve fare a meno del difensore Di Cesaria infortunato ed è costretto a far sedere in panchina sia Angelè che Pascual.
La partita è di fondamentale importanza sia per il Grottaglie, ormai all’ultima spiaggia e che quindi si gioca il tutto per tutto, che per il Mesagne, che ha bisogno di fare punti per muovere la classifica e allontanarsi sempre più dalla zona play-out.
Nel primo tempo a fare il gioco sono i padroni di casa, che sfiorano più volte il gol con il capitano Malagnino e con Radicchio. Il Mesagne si limita a difendersi e cerca di ripartire in contropiede. Nella ripresa invece c’è subito la fiammata del Mesagne che già al primo minuto “rischia” di portarsi in vantaggio: Mummolo prova la conclusione deviata da Laghezza, sugli sviluppi della stessa azione tiro-cross di Denisi toccato sempre da Mummolo che termina fuori di qualche centimetro. Il Mesagne attacca con convinzione e sfiora il gol ancora una volta con Mattia Marti sugli sviluppi di un calcio di punizione. Anche in questa circostanza ottimo intervento del numero 1 Laghezza.
Nel momento migliore del Mesagne arriva però il gol del Grottaglie: calcio di punizione dal limite che Collutto calcia alla perfezione. Pallone che tocca la traversa ed entra in rete. I gialloblu non demordono e continuano ad attaccare, e nel finale arriva l’episodio che cambia la partita. Coccioli, da poco entrato in campo, viene steso in area da Franco. Per il sig. Lopez di Bari non ci sono dubbi. E’ calcio di rigore. Della battuta si occupa Jordi Pascual, gettato nella mischia  nei minuti finali nonostante non sia al top, che non sbaglia e fissa il risultato sul definitivo 1-1.
Prossimo impegno domenica prossima tra Mesagne e Vigor Trani, mentre al Grottaglie spetta la difficile trasferta di Leverano
TABELLINO:
GROTTAGLIE: Laghezza, Franco, Pisano, Schirinzi, Merico, Bianchi, Kunde (Adamo), Collutto, Radicchio (Mastropasqua), Malagnino, turi (Misuraca). A disp: Miccoli, De Matteis, Ciniero, Di Pietro. All. Passariello.
MESAGNE: Muscato, Sbano, Serio, Denisi, Camisa, Boualam, Greco (Coccioli), Morleo (Pascual), Membola (Del Prete Marco), Mummolo, Marti. A disp: De Carlo, Danieli Vaz, Angelè, Del Prete Matteo. All. Ribezzi.
ARBITRO: Lopez di Bari.
ASSISTENTI: Maci e Capilungo di Lecce.
AMMONITI: Franco, Merico, Collutto, Radicchio (G), Boualam, Morleo, Del Prete Marco (M).
RETI: 26′ st Collutto (G), 44′ st rig. Pascual (M)
Matteo Tamburrino 

Manduria ad alta quota: steso il Maglie con due magie

Due prodezze balistiche di Riezzo e Arcadio lanciano i messapici a ridosso della zona play off. Biancoverdi cinici e spietati, spaccano la gara nel miglior momento dei salentini e la chiudono in contropiede con un cucchiaio di mezzo esterno di Arcadio. Raimondo decisivo su Iunco nella ripresa. Dieci punti nelle ultime quattro, tre vittorie nel mese di gennaio: il Manduria nel 2016 ha cambiato passo.

Cosma fa la conta degli indisponibili, recupera Mero e Mancuso in extremis, Calò non ce la fa e si accomoda in panchina. Ad allungare il papiro dei non arruolabili tre squalificati: Gennari, De Nitto e Massari. 4-4-2 con Greco e Riezzo larghi, avanti il tandem Scarciglia-De Pascalis.
Ospiti estremamente volitivi nel primo quarto di gara, bussano al 6’ con Giordano, che sugli sviluppi del calcio d’angolo incorna di testa. Raimondo suda freddo, sfera a lato. Al minuto 13’ Disantantonio dalla sua mattonella lascia partire una conclusione velenosa, bravo Raimondo a leggere il rimbalzo. Il Manduria risponde con Riezzo al 18’, da distanza siderale mette paura a Petrarca che blocca in due tempi. E’ proprio il sette di casa a salire in cattedra al 37’, fucilata dai trenta metri, Petrarca attonito, Manduria avanti con un gioiello di Riezzo, secondo gol consecutivo per l’uomo del momento. I giallorossi pungono nel finale di primo tempo con Giordano ma la sua conclusione colpisce la base superiore del montante.
Nella ripresa, al 6’, Riezzo fa ammattire la retroguardia giallorossa e viene atterrato in prossimità della lunetta. Il Maglie si riversa nella metà campo biancoverde, Manduria costretto a giocare di rimessa. Ospiti vicini al pari con Iunco al 12’, calcia in area ma trova Raimondo a sbarrargli la strada. Sempre il nove ospite sugli sviluppi di una punizione conclude centralmente al minuto 27. I messapici la chiudono al 32’: De Pascalis serve in profondità Arcadio, che dal limite si inventa un lob di mezzo esterno, sfera che piomba proprio sotto l’incrocio. Due a zero Manduria, altra gemma di pregevolissima fattura, il centrocampista non segnava dalla gara d’andata con il San Vito. Agli ospiti saltano i nervi, rosso per Biasco, ex di turno. Nel finale al minuto 38, Riezzo incontenibile dall’out mancino confeziona per capitan Scarciglia ma la sua girata lambisce il palo.
Prestazione maiuscola dell’undici di Cosma, nonostante le molteplici defezioni allungano la striscia positiva a quattro partite e si piazzano quinti in graduatoria, in coabitazione con il Fasano. Riezzo trascina, Raimondo e Arcadio conservano il vantaggio. Domenica a San Giorgio per continuare la scalata verso nord: il Manduria nel 2016 ha messo la quarta.

Lunedì gli highlights della gara, nella consueta rubrica “Triplice Fischio”, ore 21.15, canale 95 del vostro digitale terrestre.

Formazioni

Manduria: Raimondo, Olivieri, De Valerio, Erario, Mancuso, (16’st Quaranta), Mero, Riezzo, ((41’st Dautaj), Greco, Scarciglia, Arcadio, De Pascalis.
A disp: D’Adamo, Tripaldi, Granata, Doria, Calò. All. Cosma.

Maglie: Petrarca, Mastria, Mazzeo, (1’st Conoci), Caravaglio, Nestola, Biasco, Leanza, (13’st Grazioso), Giordano, Iunco, Disantantonio, (16’st Montagna), Dell’Anna.
A disp: mele, Cerfeda, Franco, Salvatore. All. Sportillo.

Direttore di gara: Doronzo della sezione di Barletta.
Note disciplinari
Ammoniti: Olivieri, Mero, (MAN); Disantantonio, Biasco, Nestola, (MAG).
Espulso: Biasco (MAG)

Mario Lorenzo Passiatore – LaVocediManduria

R.Rutiglianese – F. Altamura 2 – 0.

Il  secondo successo consecutivo porta la firma di Miccoli e Catalano.

Una premessa va subito fatta. La Rutiglianese ha colto un prezioso e importante successo contro una squadra, la cui classifica non rispecchia l’esatto valore tecnico del compagine murgiana . La Fortis Altamura nonostante ha dovuto fare a meno sin   32’ del primo tempo del centrale difensivo Castoro, ben messa in campo da Mister Moramarco, ha impegnato più del dovuto i granata. Dal canto suo, Lovergine e compagni non si sono mai perso d’animo e in più di una circostanza, soprattutto nel primo tempo sono andati vicinissimi al gol, gol mancato per un soffio.  Mister Di Venere non è stato da meno del suo collega e rimodellando leggermente la formazione rispetto agli undici vittoriosi di domenica scora contro il Giovinazzo, ha risposto con la dovuta intelligenza tattica mettendo gli avversari in netta difficoltà nella prima parte della gara e nel finale di partita con le dovute e azzeccate sostituzioni. Nei primi quarantacinque minuti prima Pinto e poi Lovreglio hanno mancato il gol del vantaggio, anzi il pallone calciato da  Lovreglio sarebbe finito in rete se non ci fosse stata, sulla linea di porta, un mano galeotta di un difensore della Fortis, fallo non rilevato dal direttore di gara, probabilmente coperto da altri giocatori. Nella ripresa, invece, è stata la Fortis a farsi pericolosa in diverse occasioni con Pastore e soprattutto con Ardino, le cui incursioni sono state fermate non senza difficoltà dall’attenta difesa rutiglianese. Nel momento di maggiore pressione degli ospiti, i padroni di casa sono passati in vantaggio con Miccoli, che di testa, su angolo battuto da Catalano, ha messo il pallone alle spalle dell’ incolpevole Coretti. Dopo il gol, la Fortis restava in dieci per l’espulsione di Cirottola e al 43’ subiva la seconda rete con Catalano, seconda rete consecutiva, che dai venti metri coglieva impreparato il portiere ospite.

Le formazioni.

RUTIGLIANO: Lattaruli, Gentile, A.G. Ferro, D’Addiego (23’ st Rubino), Lovergine, Vittorio, Pinto, Catalano, Lovreglio (12’ st Miccoli), Pellegrino (31’ st M. Ferro), Colella. A disposizione : Girolamo, Piarulli, Liturri, Di Fronzo.  All. Di Venere

ALTAMURA: Coretti, Tarullo, Lasalandra, Castoro (32’ pt Calderoni), Cirottola, Tancredi, Cappiello (40’ st Proggi), Pellicciari, Selvaggi, Ardino, Pastore.  A disposizione  : Goffredo, Lorusso A. , Lorusso M. , Clemente , Pennacchia. . All. Moramarco

Arbitro : Sig. Daniele Labianca di Foggia.

Assistenti : Antonio Marolla e Gaetano Fiore di Barletta.

Mimmo De Gregorio x calciowebdilettanti.

Eccellenza, scacco matto del Casarano al Gravina, campionato riaperto? Bene ancora Barletta ed Altamura. Ecco i risultati della ventiduesima giornata

La giornata numero ventidue del torneo di Eccellenza è andata in scena con quattro vittorie delle squadre di casa, due pareggi, due affermazioni delle squadre in trasferta con 25 reti siglate sui campi della Premier League pugliese.

La partita del giorno con l’attenzione di tutti gli addetti ai lavori era quella del “Capozza” con Casarano e Gravina che incrociavano le armi: alla fine l’hanno spuntata i rossoblù di Toma (in foto) grazie ad un gol di Amato nella ripresa che consente ai salentini di avvicinare la banda gialloblù; con sette punti da recuperare, ora resta da capire se è soltanto un passaggio a vuoto dei ragazzi di Di Maio oppure il torneo di Eccellenza potrebbe avere una sorprendente bagarre per la vittoria finale. Tiene il ritmo l’Altamura di Fino che in casa supera col minimo scarto, 1-0, il Bitonto grazie al gol di Curci che dopo essere stato il match winner contro l’Unione Calcio si è riproposto anche oggi. Sorride anche il Barletta di Pizzulli che ha la meglio sempre 1-0 contro l’Otranto di Salvadore: a decidere il match il gol di Fabiano nel primo tempo. Rallenta la propria marcia, forse dando addio definitivamente a sogni vittoria, il Vieste di Cinque che in casa non va oltre il 2-2 contro il Leverano: vantaggio salentino col solito Gennari, pareggio garganico con Camasta, nuovo vantaggio bianconero con Di Silvestro prima del pareggio del Vieste nel finale. Vola il Trani di Zinfollino che nel derby asfalta 3-0 il malcapitato Molfetta: reti biancazzurre con Sette, Infimo e Turitto. Il Novoli fa la voce grossa e sbanca 4-1 il campo di Mola grazie alla tripletta dello scatenato Pignataro e al gol di Giorgetti mentre il gol su rigore del barese Serri è buono solo per le statistiche. Pirotecnico 3-3 nel match tra Hellas Taranto e Unione calcio Bisceglie: gol tarantini di Beltrame, Gjonaj e D’Arcante mentre per gli uomini di Bitetto (ancora rinviata la prima vittoria per lui) sono andati a segno Albrizio, Dipinto ed Acquaviva. Bel successo, in chiave salvezza, della Sudest che torna a vincere e lo fa con un rotondo 3-0 rifilato al Castellaneta: contro i tarantini vanno a segno Mignone, Lanave e Ventura che regalano ossigeno puro alla banda di D’Ermilio. Chiude il programma il pareggio tra Grottaglie e Mesagne: l’ 1-1 finale porta le firme di Colluto e Pascual per un punticino che accontenta solamente i brindisini.

CLASSIFICA: Gravina 48, Casarano ed Altamura 41, Barletta 40, Vieste 39, Trani 34, Novoli 33, Mola e Molfetta 30, Otranto 27, Leverano, Mesagne e Sudest 26, Bitonto 24, Hellas Taranto 21, Castellaneta 19, Grottaglie 13.

ANTONIO GENCHI 

Manduria, Cosma: col Maglie rabbia e agonismo giusto

Quarta di ritorno, biancoverdi impegnati in casa con il team salentino, terza forza del campionato. Tanti grattacapi per Cosma che dovrà fare a meno dei tre squalificati Gennari, De Nitto e Massari, oltre agli infortunati Piccione e D’Apolito. In forte dubbio la presenza di Calò e Mancuso, le cui riserve saranno sciolte in prossimità della gara.

Due vittorie e un pari nelle ultime due, reduci dalla rimonta di Lizzano: questo il trend dei messapici che proveranno ad allungare la striscia positiva tra le mura amiche. Maglie terzo in graduatoria, a dieci lunghezze dal tandem di testa Galatina-Avetrana, ha pareggiato uno a uno con il Tricase nell’ultimo confronto interno. Abbiamo ascoltato mister Cosma, tecnico del Manduria, alla vigilia del match con i salentini.

<<Abbiamo diverse defezioni – dice Cosma –  mi auguro di poter recuperare qualcuno prima della gara. Ciò nonostante faremo di necessità virtù, chiunque andrà in campo darà il massimo. La squadra sta bene sia dal punto di vista mentale che fisico, abbiamo preparato la partita con la rabbia e l’agonismo giusto e ce la giocheremo. In questo avvio di 2016 sono arrivati risultati importanti e – conclude – non abbiamo intenzione di fermarci>>.

Domani dirigerà l’incontro il signor Giuseppe Doronzo della sezione di Barletta, coadiuvato dagli assistenti Alessandro Pasquale Capuano e Oscar Pronat. Calcio d’inizio ore 14.30 al comunale di Manduria. La gara sarà interamente ripresa dall’emittente televisiva “Rtm”, sulle cui immagini saranno montati gli highlights che verranno trasmessi nella consueta rubrica del lunedì, “Triplice Fischio”. Ore 21.15, canale 95 del vostro digitale terrestre.

Mario Lorenzo Passiatore

Eccellenza, fari puntati su Casarano-Gravina. Impegni “facili” per chi insegue. Ecco il programma della ventiduesima giornata

Domenica si torna in campo per la ventiduesima giornata di Eccellenza Pugliese, la quinta del girone di ritorno.

Nonostante la distanza notevole in classifica (ben 10 punti separano le due formazioni), l’attenzione di tifosi e addetti ai lavori non può non essere dirottata sul big match tra Casarano e Gravina: al “Capozza” si sfidano, infatti, due delle formazioni maggiormente attrezzate in questo campionato e la gara potrebbe decidere molto del futuro delle due compagini ma non solo. Nel terzetto che insegue il Gravina, oltre al Casarano, vi sono anche Vieste ed Altamura: i foggiani, allenati da mister Cinque, ricevono allo “Spina” il balbettante Leverano di Schito mentre i biancorossi di Fino cercano ulteriori conferme ospitando al “D’Angelo” il deludente Bitonto. Un passettino dietro, il Barletta di Pizzulli non avrà un cliente semplicissimo: al “San Sabino” di Canosa, infatti, arriva l’Otranto di Salvadore che venderà cara la pelle contro Moscelli e soci. Derby della costa adriatica tra Trani e Molfetta: le squadre di Zinfollino e Lanza attraversano un buon momento di forma (specialmente i biancazzurri) e la gara del “Comunale” si attende avvincente e ricca di gol. Va a caccia della prima vittoria (e dei primi punti) Francesco Bitetto alla guida dell’Unione Calcio Bisceglie: i biancazzurri sono attesi dall’Hellas Taranto che non appare un cliente impossibile da superare. Ultima spiaggia (o quasi) per il Grottaglie: i tarantini ricevono al “D’Amuri” il Mesagne e i tre punti sono una condizione indispensabile per continuare a cullare il sogno di raggiungere i playout che al momento distano sette lunghezze. Gara della tranquillità tra Mola e Novoli: le due squadre sono appaiate a trenta punti in classifica in una posizione tranquilla senza grosse pretese. Nella parte bassa di classifica, con fischio d’inizio alle 15.30, c’è la sfida salvezza tra Castellaneta e Sudest: i biancorossi si stanno muovendo bene sul mercato rinforzando il pacchetto under a disposizione di Lippolis mentre i baresi di D’Ermilio sono stati rinfrancati dal pari interno col lanciato Barletta.

ANTONIO GENCHI

Sudest, Dermilio, “Il Castellaneta in casa è molto forte”

Domenica andrà in scena un vero e proprio scontro salvezza. Sul terreno del “De Bellis” si affronteranno, infatti, il Castellaneta di Lippolis e la Sudest di D’Ermilio in quello che appare con una gara da dentro o fuori.

A pochi giorni dalla sfida in terra tarantina, ha parlato il tecnico barese Roberto D’Ermilio che ha analizzato la gara che attende i suoi: ” Ci troviamo in una situazione di classifica non proprio rosea ed ora il nostro obiettivo è quello di tirarci fuori dalla zona play out. Mancherà solo il portiere Turi per squalifica. Per il resto dovrebbero essere tutti a disposizione. L’umore – afferma il tecnico della Sudest a www.blunote.it –  è quello giusto: c’è la consapevolezza che si dovrà giocare una partita difficile, visto che la formazione castellanetanta in casa è davvero forte. Il Castellaneta? E’ uno scontro diretto difficile per tutte e due le compagini. Ripeto il “De Bellis” è un campo ostico. Veniamo da un paio di risultati utili e cercheremo di proseguire su questa rotta. Mi aspetto una partita molto intensa: tutte e due le formazioni non si risparmieranno vista la sete e il bisogno di punti. Saranno due squadre dure a morire. Si stanno delineando i vari obiettivi delle compagini: il Gravina è lanciatissimo verso la promozione e se domenica dovesse uscire indenne dal match con il Casarano, compierebbe un altro passo in avanti. Nelle parti basse della graduatoria le formazioni sono racchiuse tutte in pochi punti: lotta apertissima”.

ANTONIO GENCHI 

Castellaneta, nuovo innesto nel parco under. Dal Lecce arriva…

Altro rinforzo under per mister Lippolis, tecnico del Castellaneta.

I biancorossi hanno ufficializzato l’arrivo di Matteo Toscano classe 1997. Toscano, mediano dai piedi buoni, arriva a Castellaneta dalla beretti del Lecce che lo ha girato in prestito alla società tarantina. “Con l’arrivo di Toscano chiudiamo il nostro mercato”, ha ufficializzato il diesse biancorosso Alfredo Piarulli contattato da calciowebdilettanti.it.

ANTONIO GENCHI 

La Rutiglianese affossa il Giovinazzo

Agli ospiti basta un gol di Catalano: biancoverdi di De Bellis in crisi nera

La festa della Rinascita Rutiglianese, la disperazione del Giovinazzo. Al San Pio di Bari, nel diciottesimo turno del girone A di Promozione, è il gol di enorme valore di Catalano, al 36′, a regalare i primi tre punti a Muzio Di Venere, alla prima vittoria sulla panchina granata, e a condannare l’undici di Gianni De Bellis alla terza sconfitta consecutiva.

Brutto Giovinazzo, con poche idee, specie nel primo tempo. I padroni di casa, con Marolla, l’esordiente Tanzi e De Bellis in avanti, non riescono a far valere la propria maggiore necessità di fare punti, mentre la Rutiglianese rischia poco o nulla. Anzi, alza il proprio baricentro, inizia a spingere maggiormente, passa in vantaggio al 36′ minuto con un calcio di punizione di Catalano (il pallone, spinto anche dal forte vento, fa secco Mongelli), e coglie il palo con un’azione di Colella. Ospiti in vantaggio al riposo.

Il gol ha l’effetto di una puntura per la formazione di casa che finalmente si scuote. Le occasioni fioccano, ma c’è un particolare non trascurabile: alla fine l’estremo Lattaruli non dovrà compiere interventi prodigiosi, su Tanzi, Marolla e Minervini. Tante conclusioni, dunque, ma molte abbastanza facili per il portiere granata, mentre la squadra ospite non si limita al compitino di difendere, ma s’affaccia in avanti e continua a provarci con Colella, Pinto e Sciangalepore. Al 90′ fa festa la Rinascita, vittoriosa 0-1.

Tre punti d’oro per la Rutiglianese, che sale a 21 punti, mentre il Giovinazzo (appena un punto nelle ultime cinque gare) resta penultimo a quota 13 punti. Al triplice fischio finale musi lunghi e testa bassa, delusione e sensi di colpa. Resta l’impresa della formazione granata che con solidità dimostra di voler lottare con dignità fino all’ultimo per ottenere la salvezza. Certo, la dignità degli ospiti ora rischia di pesare come un macigno sul club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo.

I biancoverdi restano sempre a nove lunghezze dall’undicesimo posto (quello attualmente occupato dal Monte Sant’Angelo, che però dovrà recuperare la sfida di Ascoli Satriano, e che vale la permanenza diretta), ma adesso, a quasi due terzi del campionato, evitare la lotteria dei play-out sarà veramente dura.

Giovinazzo :Mongelli A., Mongelli M., Roselli, Vernice, Facchini, De Gennaro, Colella ( 22’ st. Minervini), Fiorentino, Tanzi, Marolla, De Bellis ( 44’ st. Sisto). A disposizione : Capriati F. , Carofiglio, Messina, Capriati G. , Hart. All. De Bellis.

Rutiglianese : Lattaruli, Gentile, Ferro G. , D’Addiego, Lovergine, Vittorio, Liturri ( 32’ st. Pellegrino), Catalano, Pinto ( 38’ st. Piarulli), Colella, Miccoli ( 15’ st. Sciangalepore). A disposizione : Girolamo, Rubino, Ferro M., Ferro V. . All. Di Venere.

Arbitro : Sig. Francesco Nasca di Bari.

Assistenti : Sigg.ri Vito De Frenza e Marco Colecchia di Bari.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Giovinazzo – R. Rutiglianese 0 – 1

La preziosa e importante vittoria dei granata porta la firma del centrocampista, Vanni Catalano ( foto)  direttamente su calcio di punizione al 36’ del primo tempo. Un successo, che mancava in casa rutiglianese dal sedici novembre 2015, uno a zero in casa del Real Siti. Dopo aver perso sei delle ultime sette partite e con un passivo di venti reti subite e solo quattro realizzate, la Rinascita del nuovo corso Di Venere, è riuscita contro una diretta concorrente alla salvezza, a centrare l’obbiettivo dei tre punti. Il Giovinazzo, dal canto suo, privo anche del bomber Giovanniello, è stato costretto ad alzare bandiera bianca. La Rutiglianese riveduta e corretta con l’innesto dei nuovi acquisti, il difensore, Donato Vittorio, sino a dicembre scorso nelle file del Mola in campo sin dai primi minuti e dell’attaccante Gianluca Sciangalepore “dal 15’ del secondo tempo), nella scorsa stagione al Vieste, ha evidenziato, rispetto alla partita precedente con il Noci, notevoli progressi sotto il  profilo atletico, tecnico e tattico. Una partita complicata, a causa non solo delle rispettive precarie situazioni di classifica, ma anche per le impervie condizioni atmosferiche, aggravate dalla non perfetta illuminazione del terreno di gioco Campo San Pio- Enziteto) e dall’orario di inizio ( 17.30),certamente inusuale per un incontro di calcio dilettantistico. Le due squadre non si sono risparmiate. La Rutiglianese nel primo tempo si è resa pericolosa in diverse occasioni con Pinto, Liturri e Catalano, quest’ultimo bravo a mettere alle spalle dell’incolpevole Mongelli A., un pallone calciato da 25 metri con chirurgica precisione. L’equilibrio, sempre nella prima parte di gara, è stato spezzato dai padroni di casa con isolati tentativi poco riusciti. Nella ripresa, con il vento contro, gli ospiti hanno cercato di agire in contropiede sfiorando il raddoppio con Miccoli e con Colella mentre il Giovinazzo, nonostante il pressing finale, non è riuscito nell’intento di agguantare almeno il pari.

Le formazioni.

Giovinazzo :Mongelli A., Mongelli M., Roselli, Vernice, Facchini, De Gennaro, Colella ( 22’ st. Minervini), Fiorentino, Tanzi, Marolla, De Bellis ( 44’ st. Sisto). A disposizione : Capriati F. , Carofiglio, Messina, Capriati G. , Hart. All. De Bellis.

Rutiglianese : Lattaruli, Gentile, Ferro G. , D’Addiego, Lovergine, Vittorio, Liturri ( 32’ st. Pellegrino), Catalano, Pinto ( 38’ st. Piarulli), Colella, Miccoli ( 15’ st. Sciangalepore). A disposizione : Girolamo, Rubino, Ferro M., Ferro V. . All. Di Venere.

Arbitro : Sig. Francesco Nasca di Bari.

Assistenti : Sigg.ri Vito De Frenza e Marco Colecchia di Bari.

Mimmo De Gregorio x calciowebdilettanti-

Manduria, pari in rimonta: Scarciglia riprende il Lizzano

I padroni di casa scappano due volte con Basile e De Comite, poi Riezzo e Scarciglia rimettono in carreggiata i biancoverdi. Grande reazione dell’undici di Cosma nella ripresa, termina 2-2. Riezzo e Gennari in grande spolvero, terzo risultato utile consecutivo per il Manduria.

Rientra dal primo minuto Arcadio, out Calò per squalifica, confermati Riezzo, Gennari e Scarciglia, mentre De Pascalis parte dalla panchina. Il parziale non si sblocca nella prima frazione, il Lizzano passa con Basile al minuto 3 della ripresa e poi raddoppia al 7’ ad opera di De Comite, su colpo di testa. Il Manduria si scuote e dopo appena un giro di lancette è Riezzo ad inventarsi il gol di giornata: dal limite dell’area incrocia sul palo opposto, conclusione mancina che si spegne alle spalle di Monopoli. 2-1 e passivo ridotto. I messapici restano sul pezzo e al 25’ ristabiliscono la parità con Scarciglia, abile a sfruttare il suggerimento di Gennari in area di rigore. Ottavo centro stagionale per il bomber manduriano.

La banda Cosma inanella il terzo risultato utile in altrettante giornate, ora settimi con 25 punti mettono nel mirino il duo Tricase-Uggiano, ad una sola lunghezza dai biancoverdi. Domenica al “Dimitri” arriva il Maglie, terza forza del torneo.

Della gara si parlerà abbondantemente nella consueta rubrica sportiva, “Triplice Fischio”, che solo per questa settimana andrà in onda martedì alle 21.30.

Formazioni

Lizzano: Monopoli, Pisano, Antonicelli, (16’pt Pizzolla), Nazaro, Tripaldi, Franchini, Pappone, (15’st Boccuni) Baratto, (35’pt Picci), De Comite, De Gaetano, Basile.
A disp: Pepe, Massafra, Simili, Cagnazzo. All. Palmieri.

Manduria: Raimondo, Oliveri, Dautaj, Erario, Mancuso, Mero, (30’pt De Valerio), Riezzo, Arcadio, Scarciglia, Gennari, De Nitto, (11’st De Pascalis).
A disp: Buelli, Piccione, Greco, Doria, Tripaldi. All. Cosma

Direttore di gara: Niccolò Salomone della sezione di Bari
Note disciplinari
Ammoniti: Nazaro, Tripaldi, Franchini, (L); Arcadio, Scarciglia, Gennari, De Nitto, (M).
Espulso Tripaldi, (L).

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria

Eccellenza, Laboragine lancia il Gravina. Altamura vince ed è 2°. Casarano perde, Barletta e Vieste solo pari

Giornata numero ventuno nel torneo di Eccellenza Pugliese caratterizzata dal primo vero freddo dell’anno. Le temperature basse ed il nevischio sono stati, su diversi campi, i veri protagonisti della giornata anche se, comunque, nessuna gara è stata rinviata.

Il turno odierno ha visto quattro vittorie delle squadre casalinghe, quattro pareggi e un solo blitz esterno con 18 gol siglati sui vari campi della Premier League regionale.

Il Gravina, come da pronostico, conquista i tre punti battendo al “Vicino” il Grottaglie per 2-1: i ragazzi di Di Maio devono innanzitutto fare i conti con la neve caduta sulla città murgiana che fanno rinviare di qualche minuto il match e poi con un Grottaglie combattivo. I tarantini vanno addirittura in vantaggio con Malagnino ma la doppietta dell’ex Bisceglie Laboragine (in foto) ribalta completamente la situazione dando la vittoria ai gialloblù. Alle spalle di Albano e soci, perde contatto dalla battistrada il Casarano di Toma: i rossoblù perdono 1-0 sulla terra battuta di Leverano grazie ad un gol del bianconero Gennari che fa sprofondare a -10 dalla vetta i salentini. I ragazzi di Toma vengono agganciati in classifica dall’Altamura che sbanca per 1-0 il “Ventura” grazie ad un gol di Curci che stende l’Unione Calcio Bisceglie e regala un debutto, più che amaro, a Francesco Bitetto sulla panchina degli adriatici. Mezzo passo falso, a nostro avviso, per il Barletta: i biancorossi vanno addirittura sotto a Locorotondo contro la Sudest grazie ad un gol di Ventura prima che un rigore trasformato da Moscelli dia il pareggio finale ai ragazzi di Pizzulli. Stesso risultato, 1-1 al “Poli” di Molfetta dove si affrontavano i biancorossi di Lanza ed il Mola con Camporeale che regala il vantaggio ai suoi mentre in pieno recupero i ragazzi di Castelletti pervengono al pari con Greco. Vittoria bella e rotonda per il Novoli di Schipa: sul terreno del “Cezzi”, i rossoblù stritolano 3-0 l’Hellas Taranto grazie alla doppietta di Giorgetti e al gol di bomber Scarcella. Gara divertente e con tante emozioni quella tra Otranto e Trani: ospiti in vantaggio con Turitto prima del pari salentino con un autogol di Perchiazzi; i ragazzi di Salvadore vanno in gol con Villani ma il 2-2 finale è siglato da Fumai in pieno recupero. Vittoria fondamentale, in chiave salvezza, per il Mesagne che in casa supera 2-0 il Castellaneta grazie alle reti di Membola e Mummolo e rilancia le proprie quotazioni nella bagarre playout. Nel posticipo delle 17, il Vieste di Cinque non va oltre lo 0-0 in casa di un Bitonto che prosegue nella marcia salvezza.

CLASSIFICA: Gravina 48, Casarano ed Altamura e Vieste 38, Barletta 37, Trani 31, Novoli, Mola e Molfetta 30, Otranto 27, Uc Bisceglie 26, Leverano e Mesagne 25, Bitonto 24, Sudest 23, Hellas Taranto 20, Castellaneta 19, Grottaglie 12.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, Mesagne – Castellaneta 2-0

Arriva la prima vittoria per il Mesagne Calcio in questo 2016, e arriva nel momento più difficile. Dopo la brutta sconfitta di Casarano serviva un risultato positivo contro un Castellaneta che era distante dai gialloblu solo 3 lunghezze.

La concentrazione è massima, e il risultato è una squadra compatta e quadrata. La prima parte della prima frazione è dominata dai padroni di casa. Al 16′ contropiede di Mummolo che finisce a terra in seguito ad un contatto dubbio in area, ma l’arbitro non ravvisa contatti irregolari. Al 20′ si fa sotto il Castellaneta. Tiro dalla distanza che termina di un soffio alto. Il primo tempo si chiude sullo 0-0. Nella ripresa il Mesagne gestisce bene. Escono Carteni, Denisi e Pascual, entrano Danieli Vaz, Coccioli e Membola. Ed è proprio l’attaccante classe 97 Antonio Membola, appena entrato in campo, a portare in vantaggio il Mesagne: sinistro potente dai 35 metri sul quale Cofano non può nulla.
Ora ai padroni di casa non resta che gestire il risultato. Nel finale, al 93′, lancio di Morleo per Mummolo che parte in contropiede e da solo contro Cofano non sbaglia. Si chiude con un 2-0 che fa morale e che muove la classifica. Ora il Mesagne, in vista della complicatissima sfida in casa del Grottaglie (ultimo in classifica ma rinforzato dopo il mercato di riparazione) si porta in 12a posizione, portandosi momentaneamente fuori dalla zona play-out. Vietato sbagliare per i ragazzi di mr. Ribezzi!
TABELLINO: Mesagne – Castellaneta 2-0
MESAGNE: Muscato, Del Prete Matteo, Sbano, Denisi (Membola), Morleo, Greco Gianluca, Carteni (Danieli Vaz), Pascual (Coccioli), Mummolo, Marti. A disp: De Carlo, Del Prete Marco, Greco Gianluigi, Zanzariello. All. Ribezzi.
CASTELLANETA: Cofano, Carbone, El Hotmani, Panzarea, Lorusso, Buttiglione, Favalli, Greco, De Roma, Antonicelli, Cecere. A disp: Zecchino, Francia, Russo, Recchia, Fiorentino, De Bellis, Mianulli. All. Lippolis.
ARBITRO: Balestrucci di Barletta.
ASSISTENTI: Vitobello Vincenzo e Vitobello Pasquale di Barletta.
AMMONITI: Morleo, Greco (M), Panzarea, Buttiglione, Greco (C)
MARCATORI: 26′ st Membola (M), 48′ st Mummolo (M)
Matteo Tamborrino 

 

Manduria, Cosma: a Lizzano mi aspetto una battaglia

Terza di ritorno, l’undici di Cosma mette nel mirino la terza vittoria consecutiva sul campo del Lizzano. Il tecnico salentino recupera tre pedine importanti in mediana: tornano arruolabili Arcadio, Greco ed Erario. Out per squalifica D’Adamo, Calò e Massari.

Nessuna distrazione, guardia alta in vista dell’impegno di domani. <<Ci tengo molto a questa gara – dice Cosma – voglio una squadra col coltello fra i denti per novanta minuti. Le insidie potranno essere tante, dalle condizioni climatiche fino al terreno di gioco in terra battuta. Mi aspetto una battaglia e dobbiamo farci trovare pronti, sarà determinante l’aspetto mentale>>.

Sul periodo felice dei biancoverdi il mister traccia un mini bilancio. <<Dalla partita interna con il Leverano il nostro score è di tutto rispetto. Abbiamo fatto tre vittorie, tre pareggi e una sconfitta. Dando continuità ai risultati – conclude – possiamo scalare la graduatoria.>>

Dirigerà l’incontro il signor Niccolò Salomone della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Michelangelo Azzariti e Flavio Carella. Calcio d’inizio ore 14.30 al comunale di Lizzano. Della gara si parlerà abbondantemente nella consueta rubrica del lunedì, ore 21.00, canale 95 del vostro digitale terrestre.

Mario Lorenzo Passiatore

Manduria, mercato: ingaggiato Dautaj

I biancoverdi continuano a monitorare la lista degli svincolati e nella giornata di ieri è arrivato l’annuncio ufficiale di Xhan Marko Dautaj, terzino albanese classe 97.

Operazione chiusa dal direttore Modeo che porta a casa un altro under. Il ragazzo ha già esordito da titolare nella gara interna con il San Vito. Dautaj, terzino sinistro, nel recente passato ha militato tra le fila del Copertino, Maglie e Nardò. Così il Ds Modeo dopo la presentazione ufficiale. «Abbiamo deciso di allargare il parco under, è un buon elemento che tornerà utile alla causa. Se ci saranno altre occasioni – conclude – saremo pronti a coglierle al volo». Dautaj e non solo, probabili nuove operazioni in entrata solo nel mercato degli svincolati perché la sessione invernale si è conclusa a dicembre.
Dalla scrivania al campo, domenica la banda Cosma sarà impegnata al comunale di Lizzano per continuare la scalata in graduatoria: a caccia del terzo successo di fila.

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria

Castellaneta, i biancorossi continuano a muoversi sul mercato. Presi…

Tempo di arrivi a Castellaneta. Nonostante una classifica deludente sinora, la società biancorossa non ha alcuna intenzione di mollare senza lottare la categoria e lo sta dimostrando sul mercato.

I tarantini, col diesse Piarulli in testa, si stanno muovendo molto (e si spera bene) sul mercato ed oggi sono arrivati due giovani che vanno a rinfoltire la batteria under a disposizione di Lippolis.

Il primo innesto è la punta classe 1996, Ndiaye Papa Massamba sinora tesserata con il Ladispoli mentre il secondo arrivo, alla corte di Lippolis, è il classe 1998 Ayyoub El Otmani (in foto), professione esterno sinistro proveniente dalla Fidelis Andria.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, si torna in campo. Ecco il programma della ventunesima giornata

Il campionato di Eccellenza, dopo il turno infrasettimanale, che ha caratterizzato gli scorsi giorni torna nel suo classico formato domenicale. Le squadre scenderanno in campo per giocare la 21^esima giornata che non vedrà scontri diretti ma interessanti sfide per la zona salvezza, playoff e promozione diretta.

Impegno casalingo per il Gravina: la squadra gialloblù sarà impegnata alle 15:30 nel testa-coda con il Grottaglie. Albano e compagni, vincendo, avrebbero una ghiottissima occasione per allungare sulle dirette inseguitrici e aumentare notevolmente il proprio vantaggio che è attualmente di 7 punti sul Casarano. I salentini di Toma (in foto), invece, devono inseguire e per farlo sono chiamati alla vittoria a Leverano che galleggia nei piani bassi di classifica. Impegno in trasferta anche per l’Atletico Vieste: i garganici (ore 17:30) sono ospiti del pericolante Bitonto che, con i rinforzi di dicembre, appare un cliente ostico. Impegno, sulla carta, agevole per il Barletta: i biancorossi, reduci dalla bella vittoria col Molfetta, rendono visita alla Sudest che è in caduta libera dopo un inizio di torneo incoraggiante. Vuol capire dove può arrivare il Trani di Zinfollino: i biancazzurri, dopo un inizio di stagione deludente con una feroce contestazione dei propri tifosi, ha ingranato la marcia giusta e vola spedito. La trasferta di Otranto, però. non dev’essere sottovalutata viste le numerose insidie che può offrire la squadra di Salvadore. Gara, in teoria, avvincente e ricca di gol quella del “Poli” tra Molfetta e Mola: le due squadre sono distanti sia dalla zona playoff che da quella playout e senza particolari preoccupazioni potrebbero dar vita ad una gara divertente. Spareggio salvezza o antipasto playout (fate voi) quello tra Mesagne e Castellaneta: brindisini e tarantini sono impelagati nelle zone sabbiose di classifica e i tre punti rappresenterebbero ossigeno puro per i rispettivi polmoni. Cerca riscatto (ore 15:30), dopo l’esonero di Di Corato, l’Unione Calcio Bisceglie che riceve un Altamura rilanciato nella bagarre playoff. Gara delicata, che chiude il programma, quella tra Novoli ed Hellas Taranto: i salentini di Schipa vogliono reagire dopo la pesante sconfitta maturata a Trani e la gara contro gli ionici potrebbe rappresentare la giusta occasione.

ANTONIO GENCHI 

Castellaneta, Carbone: “Qui sto bene; Mesagne? Occhio a Pasqual”

A presentare, a Blunote, il delicato test in quel di Mesagne è uno dei colpi di mercato invernali del ds Alfredo Piarulli, è il difensore Cristiano Carbone: “Qui mi sto trovando molto bene – dice. Siamo una famiglia e tutti calciatori di qualità: è questo il nostro segreto, l’unione”.

WALTER LIPPOLIS: “Con il tecnico mi sto trovando benissimo. E’ una persona giovanile e alla mano che ci fa giocare bene al calcio. Non posso, assolutamente, lamentarmi”.

LA PREPARAZIONE: “Ci stiamo preparando al meglio per la sfida di Mesagne. Si lavora sempre con grande serietà”.

IL MESAGNE: “Si tratta di un’ottima squadra: conosco tanti calciatori visto che sono brindisino. So che avranno delle assenze importanti. I loro atleti corrono tutti tantissimo. L’insidia? Ce ne sono tante: ritengo che si debba fare attenzione alla loro punta Jordi Pasqual che sta disputando un ottimo torneo”.

IL CAMPIONATO: “E’ molto difficile: non esiste una squadra materasso. Ogni match presenta insidie e non è mai facile far punti”.

www.blunote.it

R.Rutiglianese – R. Noci : il giorno dopo

A distanza di 24 ore non si attenua, in casa rutiglianese, l’amarezza non tanto per la sconfitta subita, ma per i madornali errori di arbitro e assistente di cui sono stati ” vittima” i granata nel corso dell’intero incontro. Il risultato del campo è stato accettato senza vittimismo alcuno, ma non per questo il tutto deve passare sotto silenzio.  Nei prossimi giorni, come già anticipato in sede di cronaca, sarà inviata ai due Presidenti, Tisci e Di Savino, una richiesta di incontro per poter esporre il proprio punto di vista sulle designazioni e sui comportamenti arbitrali in generale. Intanto, è necessario ricordare ai giovani arbitri, che non sono solo loro i “padroni” della nave. In questo tempestoso mare del calcio dilettantistico pugliese navigano sullo stesso mezzo anche persone serie e competenti, che meritano lo stesso rispetto richiesto, giustamente, dalla classe arbitrale.  Per ritornare alla gara di ieri, in qualità di attenti cronisti, è importante  ricordare cosa è successo al terzo minuto del secondo tempo. Il pallone calciato da un giocatore del Noci stava per finire la sua corsa a fondo campo quando, a causa di un falso rimbalzo, andava a sbattere prima sulla gamba sinistra e poi sul gomito sempre sinistro del difensore Lovergine della Rutiglianese che non aveva difficoltà a rinviare. Per l’arbitro, posizionato a pochissimi metri e con la visuale libera tutto regolare, tanto da far continuare l’azione. Dopo un minuto scarso, con il pallone ormai dall’altra parte del campo, l’assistente Mariella, che al momento del presunto fallo si trovava a circa venti metri di distanza con una visuale non libera a causa della presenza, sulla traiettoria, di due giocatori e dei raggi del sole che ne impedivano  una visione completa, come si evince dal disegno in foto, alzava la bandierina segnalando la presunta ’infrazione tanto da costringere l’inesperto, Sig. Consales a punire la Rutiglianese con un calcio di rigore poi trasformato.

La regola 6  del Regolamento del Giuoco del Calcio( gli assistenti dell’arbitro), alla voce “ falli all’interno dell’area di rigore” recita testualmente : Quando un fallo viene commesso all’interno dell’area di rigore, fuori dalla visuale dell’arbitro, in particolare se vicino alla posizione dell’assistente, lo stesso entrerà prima in contratto visivo con l’arbitro per vedere dove è posizionato e che decisione ha preso. Se l’arbitro non ha preso nessuna decisione, dovrà alzare la bandierina muovendosi lunga la linea laterale verso la bandierina d’angolo. Nel caso in questione, come ampiamente spiegato, è successo il contrario. L’arbitro aveva la visuale libera, l’assistente no. Per non parlare del gol ( autorete) annullato alla Rutiglianese perché due giocatori del Noci scontrandosi fra di loro avevano sfortunatamente mandato il pallone nella propria porta.

Mimmo De Gregorio  x calciowebdilettanti.

Manduria, Scarciglia spazza il San Vito: 1-0 al “Dimitri”

Seconda vittoria consecutiva per i biancoverdi, in gol il capitano messapico dopo 30 secondi. Manduria in dieci per oltre un’ora di gioco, espulso Calò, in seguito ad un corpo a corpo con Grassi che il direttore di gara ha esageratamente sanzionato con il rosso.

Riezzo migliore in campo, bravo nelle due fasi, a contenere e ripartire: gli avversari lo hanno visto solo di spalle.

Cosma ripropone il rombo con Gennari vertice alto a sostegno del tandem Scarciglia-De Pascalis, in mediana avanza Mancuso. I biancoverdi passano al primo sussulto: Riezzo suggerisce in verticale per Scarciglia, il quale addomestica la sfera e poi in area scarica in rete. Settimo centro stagionale tra campionato e coppa per il bomber manduriano. Il Manduria continua a premere, al 5’ ancora Scarciglia nelle vesti di assist-man suggerisce per De Pascalis, il quale buca l’appuntamento con il gol a pochi passi dalla porta. Gli ospiti escono dal guscio al quarto d’ora, Grassi sugli sviluppi di una punizione calcia alto nei pressi dischetto. Al minuto 32 i biancoverdi restano in dieci, rosso per Calò in seguito al contatto con Grassi, che il direttore di gara reputa come chiara occasione da rete. E’ sembrato più un abbaglio del signor Rutigliani, le immagini chiariranno meglio. Al 36’ ci prova Raffaello dal limite, sfera che si abbassa poco dopo il montante.

Nella ripresa Cosma ridisegna l’assetto, Gennari scala in mediana con Mancuso difensore centrale. Chance per il raddoppio al primo minuto: Gennari su corner serve Scarciglia, il nove messapico incorna: la forza c’è, la mira no. I biancoverdi alzano i ritmi e al 10’ Riezzo innesta il nos lungo l’out sinistro, il difensore ospite chiude in spaccata in area. E’ ancora il sette biancoverde a seminare il panico, al 28’ calcia al volo col mancino, Petrarolo si oppone, abile a non far rimbalzare la sfera. Minuto 40, ci prova De Pascalis che a tu per tu con l’estremo difensore si fa ipnotizzare. Dopo due minuti sale in cattedra ancora Riezzo, che converge verso il centro, elude l’intervento di due uomini ma la sua conclusione si stampa sulla traversa. Il Manduria non la chiude e si regala un finale col brivido: al 44’ Grassi calcia da posizione defilata, Raimondo si supera e la sporca in corner. Vincono di misura i biancoverdi, seconda gioia del 2016, la prima davanti al proprio pubblico. Domenica ci sarà la trasferta di Lizzano.

Gli highlights della gara sarà possibile vederli nella rubrica sportiva del lunedì, “Triplice Fischio”, ore 21.00, canale 95 del vostro digitale terrestre.

Formazioni

Manduria: Raimondo, Olivieri, Dautai, De Nitto, Calò, Mero, Riezzo, Mancuso, Scarciglia, Gennari, (34’ s.t. Quaranta), De Pascalis.
A disp: D’Adamo, D’Apolito, Doria, De Valerio,Tripaldi, Piccione. All. Cosma

San Vito: Petrarolo, D’Agnano,(1’st Iaia, 34’st Narducci), Marinosci, Mastrogiacomo, Schena, De Carlo, (23’st Lanzillotti) Abatelillo, Raffaello, Grassi, Pizzolla, D’Erriquez. A disp.: Stradiotti, Gaeta, Conserva, Simeone. All. De Palma

Arbitro:  Rutigliani di Molfetta
Note disciplinari
Ammoniti: De Pascalis (M); Petrarolo, De Carlo, Raffaello, Pizzolla, D’Erriquez, Iaia.
Espulso: Calò

Mario Lorenzo Passiatore – LaVoceDiManduria

R.Rutiglianese – R. Noci 0 – 2

Con una doppietta di Salvati il Noci passa a Rutigliano aumentando di fatto il periodo nero dei granata. La squadra del Presidente Saffi, nonostante il cambio della guida tecnica, Di Venere al posto del dimissionario Valentini, non riesce a riprendere quota, pagando oltre misura una condizione atletica molto deficitaria. Il cambio tecnico, come dicevamo, non ha prodotto gli effetti sperati, ma l’andamento della gara e il risultato finale sono stati ampiamente “ corretti ”da una direzione di gara insufficiente e piena di errori. L’arbitro, il Sig. Fabio Consales, in foto, e il suo secondo assistente, Sig. Andrea Mariella, entrambi di Foggia ne hanno combinato di cotte e di crude, dimostrandosi non all’altezza del compito loro affidato e, in talune circostanze, dando segni di scarsa conoscenza del regolamento. Il loro pensiero e i lori sguardi erano indirizzati, in parecchi minuti della gara più verso la tribuna, nel tentativo di individuare, ove ci fosse stato, qualche componente dell’organo tecnico. Michele Perillo, terzo allenatore stagionale del Noci, a causa di squalifiche e infortuni , ha fatto di necessità virtù,  adattandosi al “materiale” umano a sua disposizione. Muzio Di Venere, neo tecnico della Rutiglianese da appena 48  ore, ha fatto altrettanto, ma è stato “tradito  “ da due episodi. Il primo al 17’ del primo tempo quando il presuntuoso arbitro foggiano ha annullato alla Rutiglianese un gol validissimo, rete provocata dall’impatto chiaro ed evidente tra due difensori del Noci, che nel tentativo di rinviare, prima si scontravano e poi uno dei due, anche se involontariamente, spediva la palla nella propria rete. Il secondo episodio al terzo minuto della ripresa quando un pallone, che tranquillamente stava terminando la sua corsa oltre la linea di fondo campo, finiva prima sulla gamba di un difensore granata e poi andava a sbattere sul braccio dello stesso. Per l’arbitro tutto regolare, per l’assistente numero 2, ubicato a circa venti metri di distanza e “ accecato” dal sole, invece, si trattava di calcio di rigore, che veniva successivamente decretato tra lo stupore generale e successivamente realizzato dall’esperto bomber Salvati.
Nel primo tempo comunque la Rutiglianese ha avuto due buone occasioni per segnare: al terzo con una punizione di Lovreglio e, al sesto con Colella, palla di poco alta sulla traversa. Nella ripresa, partita giocata da entrambe le compagini sulla forza dei nervi con pochi spunti interessanti. Al 38’, il Noci raddoppiava con Salvati, aurore della doppietta, a seguito di calcio d’angolo.

Tre punti importanti per il Noci nella rincorsa verso posizioni più tranquille, una sconfitta pesante, la quinta consecutiva, per la Rutiglianese, chiamata ora ricompattarsi per cercare di tirarsi al più presto fuori dalla zona rossa. In casa granata non si fanno drammi, ma nelle prossime ore partirà una lettera di protesta ( inutile) nei confronti della massima autorità arbitrale. Inutile dicevamo perché questi baldi giovani si sentono depositari di una verità e di un regolamento che al resto degli addetti al lavoro non è concesso di conoscere.

Le formazioni.

Rinascita Rutiglianese : Lattaruli, D’Addiego, Ferro G., Rubino, Gentile, Lovergine, Lovreglio ( 19’ st. Miccoli), Catalano, Pinto, Colella, Haka. A disposizione : Girolamo, Lorusso, Pellegrino, Liturri, Ferro M., Di Fronzo. All. Di Venere.

Real Noci : Netti, Svezia ( 33’ st. Recchia A.), Lucia, Calicchio, Pascullo, Recchia F., Lippolis, Sciatta ( 22’ st. Intini), Salatino, Laera ( 39’ st. Matarrese), Salvati. A disposizione : Parchitelli, Sansonetti, Cino, Tisci. All. Pelillo.

Arbitro : Sig. Fabio Consales di Foggia, voto 4-

Assistenti :   Sigg.ri Giovanni Pio Di Benedetto, voto 6, Andrea Mariani, voto 4, entrambi della sezione di Foggia.

Mimmo De Gregorio x calciowebdilettanti.

Eccellenza, Gravina e Casarano straripano. Cade il Vieste ad Altamura. Barletta sempre più sù

Giornata numero venti nel torneo di Eccellenza con le battistrada che continuano a volare. Il turno odierno, tornato nel consueto orario domenicale, ha visto ben sette vittorie interne, due pareggi, nessun colpo delle formazioni che giocavano in trasferta e ben 31 reti siglate sui vari campi.

Continua una marcia che ha dell’inarrestabile, il Gravina di Gennaro Di Maio: al “Vicino”, il malcapitato Leverano viene triturato per 4-1 dalla truppa gialloblù grazie alle reti di Scaringella, Sisalli, Montemurro e Rana (rig.) mentre per i salentini il gol della bandiera è stato siglato sul finale da Franco. Rallenta il suo inseguimento al Gravina, il Vieste di Cinque: per i foggiani indigesta la trasferta di Altamura con i biancorossi di Fino che si impongono per 2-0: reti murgiane di Del Core e Grazioso (entrambi arrivati nel mercato dicembrino). Il Casarano, di contro, strapazza al “Capozza” il Mesagne per 5-1: i rossoblù dilagano con i gol di sudamericani di Dirito, Jeda, Cejas con Negro e Corvino che si aggiungono al succulento banchetto mentre la rete brindisina di Mummolo non cancella una pesante sconfitta. Fondamentale vittoria, nei piani alti, per il Barletta di Pizzulli: i biancorossi vincono all’inglese, 2-0, contro il Molfetta grazie alle reti di Fabiano e di Moscelli. Momento di forma ottimo per il Trani di Zinfollino: i biancazzurri asfaltano 4-0 il Novoli con le reti di Allegretti, Turitto, Fumai (rig.) e Abbrescia che avvicinano la banda tranese alla zona playoff. Giornata perfetta anche per il Mola: i baresi abbattono 4-1 l’Unione Calcio Bisceglie con i gol di Greco, Longo (doppietta) e Serri mentre inutile risulta il gol della bandiera biscegliese di Amedeo Dipinto. Sconfitta indolore, dopo un periodo di forma strepitoso a cavallo del vecchio e del nuovo anno, per l’Otranto di Salvadore: i suoi vengono sconfitti 2-1 a Castellaneta con i biancorossi di Lippolis che vanno a segno grazie a De Roma e Mariano mentre per gli idruntini gol di Mianulli. Primo punto sulla panchina del Bitonto per Pettinicchio: contro l’Hellas Taranto finisce 1-1 con le reti di Colucci per i locali e Manzari per i neroverdi. Pareggio che sa di brodino caldo per Grottaglie e Sudest: l’1-1 finale scontenta entrambe le compagini che navigano nei bassifondi della classifica ed ha come protagonisti Radicchio e Ventura.

CLASSIFICA: Gravina 45, Casarano 38, Vieste 37, Barletta 36, Altamura 35, Trani 30, Mola e Molfetta 29, Novoli 27, Otranto e Uc Bisceglie 26, Bitonto 23, Leverano, Mesagne e Sudest 22, Hellas Taranto 20, Castellaneta 19, Grottaglie 12.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, giornata numero venti. Ecco le gare in programma

Salutate definitivamente le feste natalizie ed il turno giocato il giorno dell’Epifania, il campionato di Eccellenza rientra nel suo classico format domenicale.

Il Gravina di Gennaro Di Maio riceve al “Vicino” il Leverano (fischio d’inizio alle ore 15.30): i gialloblù cercano ulteriori tre punti per rinforzare la già polposa classifica ma guai a sottovalutare la formazione salentina che, si è nella zona playout, ma viene dal blitz di Mesagne e ha voglia di continuare a macinare punti. Mesagne, dicevamo, che farà visita al Casarano: i brindisini sono decisamente sfavoriti al “Capozza” e la banda di Antonio Toma non vorrà fallire questo turno casalingo. La partita più interessante di giornata sembra essere quella del “D’Angelo”: sul manto erboso altamurano si sfideranno, infatti, i biancorossi di Fino ed il Vieste di Cinque. Le due squadre hanno ambizioni playoff e i tre punti in palio in terra murgiana servono ad entrambe. Partita altrettanto interessante quella di Canosa tra Barletta e Molfetta: nel derby biancorosso i ragazzi di Pizzulli vogliono continuare a far bene mentre il Molfetta cerca l’inseguimento. Una gara che potrebbe consegnare una nuova antagonista nella rincorsa playoff è quella del “Comunale” di Trani: la squadra allenata da Zinfollino riceve il Novoli e sia i biancazzurri che i salentini sono appaiati a 27 punti e una vittoria potrebbe avvicinare una delle due alla zona interessante della classifica. Sfida tra deluse dell’ultimo periodo quella del “Caduti di Superga” tra il Mola e l’Unione Calcio Bisceglie: una vittoria consentirebbe ad una delle due contendenti di dare ossigeno alla fiammella playoff. Stati d’animo opposti nella gara tra Castellaneta ed Otranto (fischio d’inizio alle 15.30): tarantini in piena lotta playout mentre gli idruntini di Salvadore vengono da 10 punti ottenuti nelle ultime 4 gare e viaggiano a vele spiegate verso obiettivi fino a qualche domenica fa impensabili. Sfida ad alta tensione quella tra Bitonto ed Hellas Taranto: i neroverdi si sono notevolmente rinforzati a dicembre ma grossi miglioramenti non ce ne sono stati in classifica. Gara da reparto di rianimazione quella del “Damuri” tra Grottaglie e Sudest: tarantini e baresi sono in un momento di forma difficile con una classifica che piange miseria.

ANTONIO GENCHI 

Manduria, Raimondo: per noi gara fondamentale

Seconda di ritorno, biancoverdi a caccia di continuità dopo il confortante successo fuori porta a Leporano. Al “Dimitri” arriva il fanalino di coda San Vito, reduce dal tonfo interno con il Tricase. Abbiamo parlato del match di domani con l’estremo difensore del Manduria, Gianluca Raimondo, approdato alla corte di Gianluca Cosma nel mercato di riparazione.

«Sara una partita importantissima – dice il portiere messapico – perché noi vogliamo dare seguito a quanto di buono fatto domenica scorsa e ci teniamo a dare continuità alle prestazioni». Poi sul posto da titolare conquistato fin dal suo arrivo, il giovane manduriano resta piuttosto cauto. «Il mister sceglie in base al lavoro svolto settimanalmente, ma non credo ci siano dei titolari fra di noi, siamo un gruppo fantastico e servirà l’aiuto di tutti». Il San Vito non vince dal 25 ottobre, (2 a 0 con il San Giorgio), è ultimo con 11 punti ed ha il peggior attacco del torneo.

Dirigerà l’incontro il signor Pasquale Rutigliani della sezione di Molfetta, coadiuvato dagli assistenti Danilo Galia e Davide Palmisano. Calcio d’inizio ore 14.30 al comunale di Manduria. La gara sarà interamente ripresa dall’emittente televisiva Rtm, sulle cui immagini saranno montati gli highlights che andranno in onda lunedì sera alle 21.00, canale 95.

Mario Lorenzo Passiatore – LaVocediManduria

R. Rutiglianese : si cambia

R.Rutiglianese : si cambia

Tutto è successo nelle ultime ore.  Dopo le dimissioni di Michele Valentini, il tecnico che ha guidato la Rutiglianese dal 2013, il Presidente, Giovanni Saffi , si è assicurato le prestazioni di Muzio Di Venere, Il tecnico di Carbonara di Bari, fermo dalla fine dello scorso campionato per sua specifica volontà. Di Venere ha deciso di rimettersi in gioco nonostante la non felice posizione in classifica della Rinascita Rutiglianese. Di Venere, che ha già diretto il primo allenamento, avrà come suoi più stretti collaboratori, Angelo Coscia allenatore in seconda, già giocatore granata negli anni novanta, Fortunato Moccia e  il preparatore dei portieri ( confermato), Mimmo Borrelli.

Mimmo De Gregorio x calciowebdilettanti

Eccellenza, Gravina vince a Locorotondo. Bene Vieste, Barletta e Altamura. Rallenta il Casarano

Primo turno di Eccellenza in questo 2016 (vi rinnoviamo gli auguri di buon anno) con alcune sorprese e alcune piacevoli conferme. Il diciannovesimo, giocato in infrasettimanale il giorno dell’Epifania, ha riservato quattro vittorie interne, un solo pareggio, quattro blitz esterni e diciannove gol segnati sui vari campi.

Il Gravina vince, col minimo scarto, in trasferta a Locorotondo contro la Sudest: i gialloblù iniziano la gara subito in salita (espulso Silvestri) ma si salvano grazie ad un bel gol di Sisalli che si rivelerà, poi, il gol partita. Vince, in rimonta il Vieste di Cinque allo “Spina” contro il Mola: vantaggio barese con Serri prima che il duo foggiano Caruso-Cesar consegni vittoria e tre punti alla formazione dauna. Nei piani alti, rallenta la sua corsa il Casarano di Toma: il derby di Otranto era ostacolo duro e il 2-2 finale può considerarsi un punticino guadagnato visto com’è andata la partita. I ragazzi di Salvadore vanno due volte in vantaggio (doppietta di Palma) e due volte vengono raggiunti (Corvino e Jeda nel finale). Chi non rallenta è il Barletta di Pizzulli (in foto) che vince, 1-0, al “Ventura”: a decidere il match contro l’Unione Calcio è un gol di Dipinto nella ripresa. Continua la propria marcia di avvicinamento alla zona playoff, l’Altamura di Fino che rifila un rotondo 3-0 al malcapitato Hellas Taranto con i gol firmati da Berardi, Curci e Del Core. Bene, rimanendo in tema di squadre baresi, il Molfetta che sbriga 2-0 la pratica Grottaglie: reti di Senè e Dentamaro. Colpaccio del Trani che espugna il “Città degli Ulivi” di Bitonto per 2-0: Turitto e Bartoli fanno inciampare all’esordio il neo-tecnico neroverde Pettinicchio. Vittoria, altrettanto importante, quella del Leverano a Mesagne: i bianconeri vincono in terra brindisina per 1-0 e ringraziano Quarta per il gol messo a segno e i tre punti in cascina. Si allontana, ulteriormente, dalla zona bassa della classifica il Novoli di Schipa che fa rispettare la legge del “Cezzi”: 2-0 al Castellaneta firmato da Pignataro e Cocciolo. 

CLASSIFICA: Gravina 42 punti, Vieste 37, Casarano 35, Barletta 33, Altamura 32, Molfetta 29, Trani e Novoli 27, Mola, Otranto e Uc Bisceglie 26, Mesagne, Bitonto e Leverano 22, Sudest 21, Hellas Taranto 19, Castellaneta 16, Grottaglie 11.

ANTONIO GENCHI