Bisceglie eliminato dalla Coppa Italia, ma a testa alta. 2-1 per il Lecce

Bisceglie eliminato dalla Coppa Italia, ma a testa alta. 2-1 per il Lecce

Si è conclusa ai sedicesimi di finale l’esperienza del Bisceglie Calcio nella Coppa Italia di serie C. A passare è un Lecce non irresistibile, fortunato nel ricevere due tiri di rigore e di innestare la freccia del sorpasso al fotofinish.

Diverse novità in entrambe le formazioni: 4-4-2 per il Lecce con la coppia offensiva Torromino-Pacilli ed il lituano Dubickas a giostrare in fase di suggerimento. Esordio per Chironi fra i pali con Perrucchini a riposo. Per il Bisceglie tridente Dentello Azzi-Gabrielloni-Montinaro con Lugo Martinez che è tornato titolare della casella di supporto nella zona nevralgica del campo.

Pochissime le emozioni nel primo tempo: al quarto d’ora un sinistro troppo centrale di Pacilli dal limite dell’area è facile preda di Vassallo, molto attento quest’oggi. Al venticinquesimo prima clamorosa occasione per i viaggianti di sbloccare le sorti: percussione di Dentello Azzi a fondo campo, atterrato da Valeri. Rigore per i nerazzurri con Gabrielloni che si è presentato dal dischetto vedendosi però neutralizzare il penalty, calciato debolmente.

Giallorossi in preda delle folate nerazzurre: ancor più clamorosa l’opportunità sprecata sempre da Gabrielloni al 43°: incursione di Dentello Azzi sul versante destro, cross basso dal lato corto che il centravanti non ha saputo sfruttare, colpendo la palla col corpo e mandandola alta a porta sguarnita.

Nella ripresa è giunto il momento di Ciancio e di Mancosu per Megealitis e Valeri. Bisceglie pericoloso ancora al cinquantaduesimo con lo scambio rapido Montinaro-Azzi e la chiusura di Lugo Martinez terminata di poco a lato. Quasi all’ora di gioco il secondo tiro dei leccesi ancora con Pacilli; Vassallo è ancora autore di una parata provvidenziale smanacciando in corner.

I padroni di casa riprendono fiducia e crescono fino all’episodio del rigore al minuto 60: filtrante di Mancosu per Torromino, quest’ultimo steso da Migliavacca che l’ha pagata cara. Rosso per il difensore scuola Bologna e tiro dagli undici metri neutralizzato da Vassallo sulla cartuccia Torromino.

Nonostante l’inferiorità numerica il Bisceglie ha poi trovato il gol tre giri di lancette dopo con un colpo di testa di Dentello Azzi su prezioso suggerimento dalla sinistra di Giron. Mister Zavettieri ha deciso di passare ad un più prudente 4-4-1 con l’inserimento Raucci e Jovanovic. Liverani ha risposto con l’inserimento del pimpante Matteo Di Piazza che sin da subito ha cambiato il volto del match.

Episodio molto dubbio al 73°: contatto non duro fra Risolo, in ripiegamento difensivo e Di Piazza (posizionato spalle alla porta) all’interno dei sedici metri: ancora una volta Miele ha concesso la massima punizione al Lecce, fra le proteste dei nerazzurri. Mancosu, a differenza di Torromino, non ha sbagliato, impattando la contesa.

Il finale è diventato poi incadescente: a dodici minuti dal termine punizione tesa dalla trequarti di Lugo Martinez finita leggermente alta sull’incrocio; Tsonev ha replicato all’ottantunesimo sul filtrante di Dubickas parato a terra da Vassallo. Ed infine, a soli quaranta secondi dal novantesimo, il Lecce è passato con il tap in vincente di Dubickas su un Vassallo in uscita disperata.

Quattro minuti di recupero non sono bastati al Bisceglie per poter accarezzare l’impresa, ma la prestazione onorevole offerta dal collettivo nerazzurro ha fatto ben sperare. Eliminati dalla Coppa, ma con orgoglio.

LECCE-BISCEGLIE 2-1

Lecce (4-4-2): 1 Chironi, 2 Riccardi, 6 Arrigoni, 7 Torromino, 11 Pacilli, 13 Valeri (dal 46° 23 Ciancio), 14 Megealitis (dal 46° 4 Mancosu), 15 Drudi, 20 Dubickas, 21 Tsonev, 25 Gambardella (dal 71° 9 Di Piazza). Allenatore: Fabio Liverani. A disposizione: 12 Vicino,10 Lepore, 16 Marano, 17 Lezzi, 18 Angeloni, 24 Castrovilli, 27 Avantaggiato, 28 Schena.
Bisceglie (4-3-3): 12 Vassallo, 5 Petta, 6 Jurkic, 13 Giron, 16 Lugo Martinez, 17 Montinaro, 18 Gabrielloni (dal 67° 3 Raucci), 20 Boljat, 21 Risolo, 23 Migliavacca, 25 Azzi (dal 67° 9 Jovanovic). Allenatore: Nunzio Zavettieri. A disposizione: 1 Crispino, 7 Partipilo 10 Toskic, 11 D’Ancora, 15 Delvino, 19 Vrdoljak, 24 Markic, 22 Alberga.
Arbitro: Gianpiero Miele di Nola.
Assistenti: Rosario Caso di Nocera Inferiore e Stefano Montagnani di Salerno.
Reti: 63° Dentello Azzi, 74° rigore Mancosu, 89° Dubickas.
Note: spettatori paganti 784, incasso non ancora comunicato. Ammoniti: Boljat, Montinaro. Espulso Migliavacca al 58°. Calci d’angolo: 4-4.
Cambi di modulo – Bisceglie: dal 64° 4-4-1.

Bartolomeo Pasquale (foto di Paulo Dentello Azzi per concessione di Emmanuele Mastrodonato)

Bartolomeo Pasquale

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