Finale Coppa Italia Promozione: Città di Fasano- Omnia Bitonto

Il fatidico giorno è arrivato. Giovedì, 16 marzo, alle ore 19.00, sul verde prato dello storico “Veneziani” di Monopoli, il Città di Fasano e l’Omnia Bitonto scenderanno in campo per contendersi l’ambito trofeo della Coppa Italia, edizione 2016/2017. Le due squadre arrivano a questo importante appuntamento forte del loro primato nei rispettivi gironi. Il Città di Fasano, primo nel girone B, già promosso in Eccellenza con quattro turni di anticipo e l’Omnia Bitonto capolista del girone A e prossima, si spera domenica prossima, allo sbarco nell’élite del calcio pugliese. Si troveranno di fronte l’attacco più prolifero dei due gironi, l’Omnia Bitonto con 67 realizzazioni, di cui ben 32 messe a segno dal bomber, Peppe Lacarra e la difesa, Città di Fasano, meno perforata del girone B, con 17 reti subite, seconda difesa dei due gironi, dietro solo a quella del Corato(13), ma con un attacco niente male con le sue 58 reti realizzate, di cui 37 realizzate dal trio, Gennari(13), Longo(13) e Amodio(11).  Ci sono tutti i presupposti per assistere ad una bella gara. I due allenatori, Benny Costantino(Omnia), il primo a sinistra nella foto e Giuseppe Laterza(Fasano), pur nel rispetto reciproco, hanno tanta voglia di aggiudicarsi questo primo importante trofeo stagionale, in attesa di tentare la scalata al famoso “triplete”.

Giuseppe Laterza (Città di Fasano)

«Sarà di certo una bellissima partita e sarà giocata su un palcoscenico di categoria superiore, come quello del “Veneziani” di Monopoli. Giovedì si incontreranno le due squadre più forti della Promozione pugliese, pronte a salire in Eccellenza, ed entrambe arrivano a questo appuntamento con l’entusiasmo altissimo: noi perché abbiamo vinto domenica scorsa il campionato, il Bitonto perché potrebbe già vincerlo domenica prossima. Affrontiamo una squadra composta da ottime individualità, guidate da un signor allenatore. Noi arriviamo a questa partita consapevoli della nostra forza e con la determinazione giusta per giocarcela al massimo. Quella di giovedì sarà una finale e come tutte le finali sarà una partita a sé, che va giocata sicuramente a mille, ma con la giusta tranquillità: noi siamo pronti e vogliamo portare la pima Coppa Italia della storia a Fasano»

Benny Costantino (Omnia Bitonto)

“Il grande giorno è arrivato. Per la prima volta non partiamo con i favori del pronostico, sia per la forza che per la storia calcistica del Fasano. Loro avranno anche il vantaggio di essere seguiti e sostenuti da tantissimi tifosi. Sarà una bella partita. Affrontiamo una squadra,guidata  da un bravo tecnico, che ha già vinto il campionato, noi speriamo di farlo domenica prossima. Scenderemo in campo con la stessa determinazione e voglia di vincere. Questo primo trofeo della stagione ci stuzzica molto e cercheremo di farlo nostro anche se di fronte troverò l’attuale Presidente del Fasano, D’ Amico, con il quale, anni fa, vincemmo il campionato di Eccellenza”.

La gara sarà diretta dal Sig. Angelo Tomasi di Lecce, con l’assistenza dei Sigg.ri Emanuele Fumarulo e Vincenzo Balestrucci di Barletta.

Mimmo De Gregorio

Molfetta batte Canosa 2-0 e accorcia le distanze dal Corato

Increscioso episodio a fine gara con il Dg Saverio Bufi accusato pesantemente dal presidente del Canosa. La società Molfetta Calcio chiede le scuse ufficiali

Partiamo, purtroppo, dal termine del match. Il Dg della Molfetta Calcio, oltre a dover sentire a fine gara frasi irriguardose da un dirigente del Canosa non identificato, è stato pesantemente accusato dal presidente del Canosa, Pietro Basile, in maniera reiterata. Citiamo testualmente: “Quanto hai pagato per vincere questa partita?” riferendosi (ipotizziamo leggendo le considerazioni divulgate da lui stesso su diversi quotidiani) al calcio di rigore che ha sbloccato il match da lui definito come “inesistente”. In realtà, il portiere del Canosa Camerino è entrato in contatto con Roncone nel tentativo di recuperare un pallone la cui traiettoria è stata resa imprevedibile dal vento. Ma, al di là di questo, e della comprensibile frustrazione per avere subito un goal su un episodio rivedibile, le dichiarazioni di cui sopra sono inammissibili perché mettono in discussione il comportamento dell’intera società della Molfetta Calcio; da sempre inattaccabile e insospettabile da questo punto di vista e non solo. Inoltre, lo stesso Saverio Bufi e tutta la dirigenza della Molfetta Calcio sono stati obbligati ad assistere al match nella zona ospiti pensando erroneamente di essere graditi dopo tutto ciò che hanno fatto per il Canosa lo scorso anno. Per tanto, la Molfetta Calcio chiede le scuse ufficiali della società Canosa Calcio 1948 in merito a quanto accaduto; sperando che il tutto sia solo riconducibile alla frustrazione e alla rabbia del momento, comunque non del tutto giustificabile.

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IL MATCH
Primo tempo decisamente noioso. Entrambe le squadre sono ben messe in campo e ne scaturiscono solo alcune conclusioni telefonate da parte della Molfetta Calcio e un’ottima uscita del portiere molfettese Orizzonte a tu per tu con ‘attaccante di casa Di Giovinazzo lanciato a rete.
Nella ripresa occasionissima di Sylla sul quale Camerino è prodigioso e, poi, al 60’ l’episodio da cui nasce il calcio di rigore: il portiere di casa Camerino valuta male la traiettoria del pallone modificata dal forte vento e, per recuperare la posizione ed entrare in controllo della sfera, va a contatto con la spalla con Roncone. Rigore ineccepibile, magari comunque non sempre fischiato su tutti i campi, e proteste a non finire per un intervento ritenuto veniale, come un semplice scontro di gioco.
Di lì in poi la partita si incattivisce: fioccano i cartellini gialli, in particolare tra i padroni di casa, e si gioca poco a calcio. In occasione di una ripartenza sarà, poi, Roncone a chiudere il match su assist di Difrancesco a 5’ dalla fine.

Molfetta Calcio che, così, accorcia sul Corato, sempre secondo ma ora distante 4 punti dopo il pareggio ottenuto a Spinazzola, e mantiene a punti di distanza la F. Altamura, quarta in classifica, a soli quattro turni dal termine della stagione regolare.

Promozione, gir.”A” :la “Undicesima” di ritorno.Il Presidente del Canosa contesta la direzione arbitrale

La classifica dopo la 26esima giornata, a 4 dal termine recita così: Omnia Bitonto(64) con un piede e mezzo in Eccellenza; Corato(54), Nuova Molfetta(50), Fortis Altamura(46) e Sporting Ordona(41), pronte per i play off anche se l’Ordona difficilmente li potrà disputare a causa dell’enorme svantaggio (più di 7 punti) che la separa dal Corato. Diversa la situazione in chiave salvezza. A parte la Rutiglianese tenuta ancora in vita,calcisticamente parlando, solo dalla matematica, sono ben 6 le squadre: Real Siti, Monte Sant’Angelo, Polimnia, Ascoli Satriano, Puglia Sport Laterza e Canosa, interessate ad evitare la zona rossa. Intanto, l’Omnia con il successo di Monte Sant’Angelo e approfittando del pareggio del Corato a Spinazzola, porta a 10, i punti di vantaggio sullo stesso Corato. Non molla la Nuova Molfetta che, con la ottava vittoria esterna stagionale passa a Canosa, rendendo sempre più precaria la situazione in classifica della squadra del Presidente Basile. L’ennesima protesta contro le direzioni arbitrali arriva proprio dal presidente del Canosa: “Se in Federazione hanno già deciso le squadre che devono salire e quelle che devono retrocedere ce lo dicessero. Oggi, il rigore fischiato contro di noi è inesistente ed è una invenzione dell’arbitro, come era successo domenica scorsa ad Altamura. Queste cose cominciano a stancare. Facciamo tanti sacrifici per portare avanti la squadra, poi tutto viene vanificato da una classe arbitrale che io considero assolutamente non all’altezza della situazione. Il problema è che succede sempre contro le stesse squadre, cioè quelle che viaggiano nei bassifondi.Stiamo stanchi di subire”. Come un rullo compressore, invece la Fortis Altamura, che “passeggia” (6-1) sul campo della Puglia Sport Laterza. La terza sconfitta interna stagionale aggrava la già precaria situazione di classifica dei laertini. Torna a sorridere e far punti lo Sporting Ordona, 2-0 al Bitritto. Una vittoria che fa soprattutto morale alla compagine di Mister Zito. Sempre più in crisi la Polimnia superata sul proprio campo dal Trulli e Grotte per 4-2.  Un andamento troppo lento per una squadra che intende salvarsi. Onore e merito alla Rinascita Rutiglianese ( foto) che, nonostante il quasi addio al campionato, batte l’Ascoli Satriano al termine di una partita giocata con determinazione e serietà professionale, caso più unico che raro nei nostri campionati. L’unico pareggio della giornata, zero a zero, arriva al termine del derby foggiano tra Real Siti e San Marco. Una divisione della posta che fa bene ad entrambe. Giovedì, infine, sul neutro di Monopoli, finale di Coppa Italia di Promozione. Alle 19.00, al “ Veneziani”, le capolista dei due gironi : l’Omnia Bitonto (A) e il Città di Fasano(B), quest’ultima già promossa in Eccellenza con 4 giornate di anticipo.

Foto : Giocatori della Rinascita Rutiglianese a fine partita

Mimmo De Gregorio

Promozione,gir.”A” : la”Undicesima di ritorno

Cinque giornate al termine per un verdetto finale che appare ormai scontato soprattutto per l’Omnia Bitonto. Con 8 punti di vantaggio sul Corato, la squadra di Benny Costantino è ormai in una botte di ferro. Per la zona play off posizioni consolidate per Corato, Nuova Molfetta, Fortis Altamura e Sporting Ordona, quest’ultima in dubbio se, alla fine del campionato, fosse confermato il distacco attuale con il Corato. Lotta ancora incerta per la zona play- out dove, a parte la Rutiglianese, i distacchi, al termine della undicesima giornata di ritorno, potrebbero subire dei sensibili cambiamenti. Smaltita, intanto, la delusione per le sconfitte subite domenica scorsa, a Ordona e Laterza si guarda con moderato ottimismo alle gare casalinghe rispettivamente contro la Virtus Bitritto e la Fortis Altamura. Come ci confermano i due allenatori. Mauro Zito ( Ordona) : “  Contro il Bitritto è una partita tosta. Finalmente dopo due mesi di sofferenze, a causa delle tante assenze, stiamo recuperando diversi giocatori importanti. Sino alla fine cercheremo di conquistare il massimo dei punti a disposizione”.

Franco Danza ( Puglia Sport Laterza) : “ Ci troviamo in una situazione molto delicata. In queste ultime settimane, a causa di vari impedimenti ci siamo allenati poco e male. Contro la Fortis sarà comunque una partita difficile contro una squadra forte, ma noi cercheremo di fare del nostro meglio”.

Sasà Maurelli (in foto), dal canto suo, non ha problemi di formazione. Il tecnico murgiano sa di incontrare una compagine in difficoltà, ma non abbassa la guardia e rassicura tutti sulla determinazione e la voglia di continuare a stupire anche in questa ostica trasferta : “  il pericolo maggiore è rappresentato dal forte vento che potrebbe disturbare e non poco la partita”.

Lo stesso tecnico ha le idee molto chiare su quello che potrebbe succedere sugli altri campi.

Canosa- N. Molfetta

“Mi auguro che il Canosa metta in campo contro Il Molfetta la stessa intensità e la stessa grinta messe contro di noi”.

Spinazzola – Corato

“Il Corato non avrà vita facile. Lo Spinazzola è messa molto bene in campo dal suo allenatore e ha già fermato sul pari l’Omnia”.

Monte Sant’Angelo – Omnia Bitonto

“Partita difficile per i padroni di casa. L’Omnia ormai sente profumo di Eccellenza”.

Polimnia – Trulli e Grotte

“” Da una parte una Polimnia in crisi di astinenza di vittorie, dall’altra il Trulli e Grotte in piena euforia. Partita che potrebbe essere disturbata dal vento”.

Real Siti – San Marco

“Entrambe hanno bisogno di punti salvezza. Sarà una gara difficile. Un pari potrebbe andare bene”.

  1. Rutiglianese- Ascoli Satriano

“Il mio cuore granata mi porterebbe a pronosticare una vittoria della squadra dell’amico Olive, ma purtroppo la realtà è diversa. L’Ascoli è alla ricerca di punti pesanti nelle rincorsa alla salvezza”.

Mimmo De Gregorio

Lo Sporting Ordona minaccia il ritiro

Sporting Ordona, Tarantino: “Non so se scenderemo in campo domenica prossima, anche a Molfetta danneggiati dall’arbitro”

“Valuteremo in settimana se scendere in campo domenica prossima o eventualmente se schierare la formazione Juniores” queste le parole del presidente Mariano Tarantino dopo la sconfitta a Molfetta nel big match del campionato di Promozione, per un calcio di rigore inesistente che ancora una volta ha danneggiato la formazione rossoblu.

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Una prestazione importante per lo Sporting Ordona, che nonostante le tante assenze tiene testa alla formazione di Mr. Scaringella, che passa al 45′ con la rete di Sylla. Ma ad inizio ripresa è Prencipe, alla prima marcatura in maglia rossoblu, a siglare il gol del pari, la formazione del tecnico Matteo Zito costruisce diverse occasioni, ma l’estremo difensore biancorosso salva la porta dei padroni di casa, ma in pieno recupero il Sig. Salvo di Taranto assegna un calcio di rigore inesistente, con Raffaele che tocca involontariamente il pallone con la mano, inutili le proteste rossoblu che costano anche l’espulsione di Nicola Montemorra, dal dischetto realizza l’ex Terrone. Da segnalare inoltre durante la gara uno spiacevole episodio, il direttore di gara ha inveito pesantemente contro alcuni giocatori rossoblu: “Inutile andare avanti facendo sforzi in questa situazione – l’amaro commento del massimo dirigente rossoblu – valuteremo se continuare la stagione con la Juniores o se continuare a scendere in campo, questi episodi stanno condizionando pesantemente la nostra stagione, visto che non siamo tutelati allora toglieremo il disturbo”.
Luca Caporale Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

 

Promozione, gir.”A”: ristabilite le distanze tra le due battistrada, ma lo Sporting Ordona minaccia il ritiro.

Al termine della decima giornata di ritorno, il Presidente dell’Ordona, Mariano Tarantino (in foto), minaccia il ritiro dal campionato : “ Non so se scenderemo in campo domenica prossima, anche ieri a Molfetta  siamo stati danneggiati dall’arbitro. Valuteremo in settimana se continuare o mandare in campo la juniores per i prossimi impegni. A Molfetta siamo stati danneggiati e derisi dal direttore di gara, il Sig. Salvo della sezione di Taranto. Durante la gara l’arbitro ha inveito pesantemente contro i nostri giocatori e in pieno recupero ha assegnato contro di noi un calcio di rigore inesistente. Questi episodi hanno e stanno condizionando pesantemente la nostra stagione.” Proteste contro l’arbitro, il Sig. Caricati di Barletta, arrivano anche da Laterza, tramite l’allenatore Franco Danza. Il tecnico della Puglia Sport mette sotto accusa il direttore di gara per un super recupero, pare di 13 minuti, a suo dire, concesso dopo i 90 minuti regolamentari di Bitritto – Laterza durante i quali, bisogna aggiungere, la Puglia Sport ha incassato il gol della sconfitta.

Polemiche a parte, l’Omnia Bitonto è sempre più vicina al traguardo finale. La squadra di Benny Costantino rifila una “manita” alla Rutiglianese e approfittando del mezzo passo falso del Corato, fermato sull’uno a uno dal Trulli e Grotte, porta a 8 i punti di vantaggio sulla squadra di Mister Di Corato. Un vantaggio che, a 5 giornate dal termine, non lascerebbe più scampo ad eventuali ma improbabili “remuntade”. La capolista priva del bomber Lacarra , lasciato prudenzialmente a riposo, mette subito al riparo il risultato sin dai primi minuti con la tripletta   di Petruzzella. Intervallata da un gol di Massimo Fumai. Nella ripresa ancora Petruzzella per il 5-0 definitivo. Più complicata la gara del Corato a Castellana. La squadra di Vito Sgobba subisce il gol del coratino Scaringella nel primo tempo, ma poi pareggia nella ripresa con Telesca e sui titoli di coda sfiora il gol del clamoroso successo con Salvati. Con lo stesso passo consolidano le rispettive posizioni di classifica la Nuova Molfetta, come già scritto e la Fortis Altamura, giunta quest’ultima con il 4-0 rifilato al Canosa, al 15esiamo risultato utile consecutivo. Altro risultato roboante in Monte Sant’Angelo – Real Siti. Il 4-1 finale parla di un meritato successo dei dauni. Si ferma al 17’ della ripresa la rincorsa dell’Ascoli verso il successo. Al gol segnato dall’ascolano Ciccarelli al 16’ del primo tempo, risponde lo Spinazzola con Bove al 17’ della ripresa. Una divisione della posta che mette al sicuro lo Spinazzola, ma che tiene in ansia i padroni di casa che con 26 punti sono piena zona play out. Altra squadra in pericolo  la Polimnia, che nonostante il cambio tecnico non riesce a riprendersi. La sconfitta subita a San Marco, doppietta di Salerno, appesantisce la già precaria situazione di classifica. Per il San Marco, un girone di ritorno veramente soddisfacente.

Mimmo De Gregorio

La Molfetta Calcio batte al 92’ lo S. Ordona e resta saldamente al 3° posto in classifica

La Molfetta Calcio è una squadra con un tasso tecnico abbastanza alto, fa della ricerca del gioco in qualsiasi situazione la sua prerogativa, ma non solo…Come ama citare la sua società, la Molfetta Calcio è una “squadra di operai”, nel senso nobile del termine. Uomini, prima che giocatori, che non si arrendono mai e svolgono il proprio “lavoro” con passione ed impegno; sino alla fine.
Proprio come contro lo Sporting Ordona decisa al 92’ da un calcio di rigore di Terrone (assegnato per un mani in area di rigore). I bianco-rossi restano, così, saldamente al terzo posto, in piena zona play-off per poter salire in Eccellenza, a -6 punti dal Corato, secondo, e a + 4 dalla F. Altamura, quarta.

IL MATCH

Nel primo tempo, le due squadre si affrontano a viso aperto e fioccano le occasioni da entrambe le parti.
Dopo pochi minuti, per gli ospiti, D’Introno calcia debolmente a tu per tu con Orizzonte mentre la Molfetta Calcio spreca con Terrone, sinistro di poco a lato dal limite dell’area, e in un paio di occasioni con Roncone, autentica spina nel fianco per la difesa ospite, che prima salta tutti partendo largo da sinistra e calcia di poco a lato e, poi, calcia a giro sul secondo palo ma il portiere ospite si oppone con un gran intervento. Anche il portiere dei bianco-rossi Orizzonte, però, non è da meno: sventa un destro forte sul secondo palo del solito D’Introno e un colpo di testa a botta sicura di Balletta da due passi. Il primo tempo sembra “scivolare”, così, verso un bugiardo 0-0 ma, proprio sul finire della prima frazione, è Sylla a trovare la deviazione vincente di testa su una punizione a rientrare di Terrone da destra. 1-0 all’intervallo.

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Nella ripresa parte meglio lo S. Ordona che gestisce meglio il pallone e trova prima ancora un ottimo Orizzonte su un destro ravvicinato e, poi, il punto del pareggio grazie ad uno spunto personale di Prencipe che fa un gran dribbling in area e, quasi dalla linea di fondo, segna con un destro preciso sul primo palo. Per gli spettatori la partita è bellissima, fioccano le azioni da ambo le parti ma è la Molfetta Calcio a prendere in pugno il match; in particolare negli ultimi venti minuti finali. Ne scaturiscono occasioni per Terrone, Difrancesco che sciupa di testa da pochi metri, Rizzi di testa su calcio d’angolo e, infine, ancora Terrone che si vede respingere un piatto sinistro a botta sicura. Ma, come dicevamo in apertura, le vittorie ottenute all’ultimo, frutto di sforzo e fatica, sono sempre le più belle ed il rigore di Terrone regala un lungo applauso di tutto lo stadio, sempre più gremito e festante.

Dario Ruta

Promozione, gir.”A”: la “Decima” di ritorno.

A sei giornate dal termine tutto potrebbe ancora succedere, a cominciare proprio dalle gare in programma domani. La classifica, divisa in tre segmenti, potrebbe avere una visione diversa. Il primo segmento riguarda il duo di testa, Omnia Bitonto e Corato; il secondo le tre squadre impegnate per un miglior nella griglia dei play off, il terzo, il più copioso, raggrupa le compagini chiamate a salvarsi direttamente, evitando, ove fosse  possibile, di restare fuori dalla zona rossa dei play out. L’ultima posizione, invece, è diventata, da diverse domeniche, di “proprietà” della Rutiglianese ormai candidata, dopo otto campionati, a salutare mestamente la promozione, ma di questo ce ne occuperemo nei prossimi giorni. Il destino calcistico, alquanto bizzarro, mette,proprioo domani, uno contro l’altra: la prima, Omnia Bitonto e  l’ultima ( Rinascita Rutiglianese). Il migliore attacco del girone(60) contro la difesa più perforata(49). Pronostico scontato in fare dei ragazzi dell’ex Costantino anche se la Rutiglianese sarà costretta a mandare in campo un squadra imbottita di under a causa delle defezioni di Catalano e D’Addiego, squalificati e degli infortunati Panzarino e Mirko Ferro. Meno facile.invece, la trasferta del Corato  a Castellana  Grotte.
E’ vero che la squadra allanta da Vito Sgobba è reduce da tre pareggi consucutivi, ma è sempre un cliente difficile per tutti. Il tecnico dei coratini è costretto ad affrontare Il Trulli e Grotte privo di tre pedine fondamentali : Schirone e D Pinto, infortunati e di Calefato, squalificato. I numeri anche in questo caso giocano a favore del Corato.  La Nuova Molfetta, dopo il blitz di Polignano, torna a giocare in casa. Ospite di turno lo Sporting Ordona, squadra quest’ultima alla ricerca dell’identità perduta e in formazione rimaneggiata per le contemporanee assenze degli infortunati Mascia e Quaresimale e dello squalificato Montemorra. I tre punti non dovrebbero sfuggire ai biancorossi di Mister Scaringella. Partita delicata per il Canosa in quel di Altamura contro la Fortis.

La “silenziosa” squadra di Sasà Maurelli, in serie positiva da 14 turni, è chiamata a vincere per non perdere di mira il terzo posto. Partite da brivido e con risultato finale incerto quelle che si giocherano sugli altri campi. Derby tutto foggiano tra Monte Sant’ Angelo e Real Siti, una partita aperta ad ogni soluzione. Negli altri incontri in programma: Ascoli Satriano (25) – Nuova Spinazzola ( 31);  Virtus Bitritto( 29) – Puglia Sport Laterza( 25) e San Marco(30) – Polimnia(27), in palio punti pesanti.

Mimmo De Gregorio

Lo Sporting Ordona a Molfetta

Per il big match della venticinquesima giornata del campionato di Promozione

Nel posticipo delle 17:00 del venticinquesimo turno del campionato di Promozione, lo Sporting Ordona affronta in trasferta l’ostacolo Nuova Molfetta nel big match di giornata.

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La formazione del tecnico Matteo Zito è chiamata all’impresa di fronte ai biancorossi di Mr. Scaringella, in piena corsa per la zona play off. Ai rossoblu serve la vittoria per continuare ad inseguire l’obiettivo play off, ma ancora una volta il tecnico sanseverese è alle prese con l’emergenza che caratterizza la formazione del presidente Tarantino dal ritorno in campo dopo la sosta. Nella trasferta in riva all’Adriatico non saranno della sfida il capitano Fabrizio Mascia e Rocco Quaresimale, fermi per infortunio, e Alessandro Montemorra che deve scontare la seconda giornata di squalifica, sono inoltre da valutare le condizioni di Felice Iacobone, Matteo Cicolella e Davide Favilla. Una costante, quella delle assenze, che ha complicato abbondantemente l’obiettivo play off, ma il morale dei rossoblu resta alto per dare il massimo nelle ultime sei giornate di campionato. Direzione di gara affidata al Sig. Alessandro Salvo di Taranto, che sarà assistito dal Sig. Antongiulio Fortunato e dal Sig. Carmine Palmitessa, entrambi della sezione di Barletta.
Luca Caporale – Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

Polimnia Calcio : Tateo nuovo allenatore

Polimnia Calcio: Nuovo Allenatore

 

Dopo le dimissioni di Francesco Di Spirito, la Polimnia calcio, in previsione di una finale di campionato alquanto difficile, ha deciso di affidare la guida tecnica della squadra a Maurizio Tateo. Ex giocatore – capitano e allenatore in seconda di Mister Di Spirito, Tateo, dopo aver diretto in serata il primo allenamento, esordirà sulla panchina neroverde, domenica prossima, nella difficile trasferta di San Marco dove ci saranno in palio punti preziosi nella corsa alla salvezza.

Mimmo De Gregorio

Foto, pagina fb Polimniacalcio1981

 

Polimnia : si dimette il tecnico Di Spirito

La undicesima sconfitta stagionale, la quinta casalinga, ha “ intorbidito” le acque in casa Polimnia. Così il comunicato emesso dalla società della città di Domenico Modugno: .

La Polimnia Calcio comunica di aver accettato con grande dispiacere le dimissioni di mister Francesco Di Spirito. A lui il più sentito grazie per il lavoro, la professionalità e la dedizione mostrata verso i nostri colori, e augura il meglio della carriera professionale. Inoltre la società rossoverde comunica che nelle prossime ore renderà ufficiale il nome del nuovo tecnico della squadra! Grazie di tutto Mister!

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir. “A” : una ” Nona” al cardiopalma

In parte rispettate le previsioni della vigilia, ma alla fine dei primi temp,i il “banco” stava per saltare con la capolista sotto di un gol a Canosa e il Corato avanti di tre sulla Virtus Bitritto. Stava per riaprirsi la lotta al vertice,i punti di svantaggio si erano ridotti a TRE, ma alla fine tutto è rimasto inalterato con l’Omnia( in foto) vittoriosa per 3-1 mentre il Corato rifilava il classico poker al Bitritto. Dopo appena cinque minuti dall’inizio ripresa il super cannoniere del girone, Peppe Lacarra, ha pareggio il gol segnato dal canosino Sgarra al 17’ del primo tempo. Successivamente Diagne e Massimo Fumai hanno consegnato nelle mani di Mister Costantino la 18esima vittoria stagionale, portando nello stesso tempo, a 60 i gol segnati sino a questo momento. Il Canosa, si è battuto al limite delle proprie forze in modo particolare nei primi 45 minuti, sforando anche il raddoppio, ma alla fine ha dovuto cedere il passo ai più quotati avversari. Il Corato ha messo al sicuro il risultato sin dai primi minuti con Scaringella, confermando, nel corso della gara, con i gol Di Pinto, Grieco e Cannillo, di continuare ad essere in uno splendido periodo di forma. Tengono molto bene il passo delle prime anche la Nuova Molfetta e la Fortis Murgia, la prima vittoriosa per uno a zero a Polignano, rete del solito Terrone; la seconda pareggiando e sfiorando il successo pieno, rigore di Ardino parato da Stango, a Stornara contro il Real Siti.  Continua a perdere colpi lo Sporting Ordona, battuto in casa dall’Ascoli Satriano con un gol di Troisi messo a segno al 23’ del primo tempo. Involuzione in negativo e inspiegabile della squadra del presidente Tarantino. La squadra comunque rimane saldamente ancorata allo zona play off. Per l’Ascoli, invece, tre punti pesanti che lasciano ben sperare per il futuro del campionato. Il pari tra Spinazzola e Trulli e Grotte accontenta e scontenta tutti nello stesso tempo. Recrimina la squadra di Schiavone per aver sprecato, sul vantaggio di uno a zero, altre occasioni da rete mentre il Trulli e Grotte “si deve battere il petto” per aver concesso all’avversario tutto il primo tempo. Con la terza vittoria casalinga stagionale a spese del Monte Sant’Angelo, la Puglia Sport Laterza da ossigeno alla sua precaria situazione di classifica. Il Monte ha ribattuto colpo su colpo, ma non è riuscito a pervenire al pareggio perché sulla sua strada ha trovato un insuperabile Donatelli.Con la 16esima sconfitta stagionale, la nona al “Comunale”, questa volta ad opera del San Marco, la Rutiglianese può già pensare alla prossima stagione. Il San Marco, con la rete (una perla) del suo allenatore – giocatore, Iannacone, può gairdare al futuro con più serenità .

Mimmo De Gregorio

Due chiacchiere con il capitano del progetto Molfetta Calcio, Gaetano Malerba

Esempio in campo e fuori

La prima impressione che hai parlando con Gaetano Malerba fuori dal terreno di gioco è di un ragazzo (ormai uomo) gentile e posato. L’uomo perfetto, insomma, per la propria figlia, per la propria sorella…insomma, ci siamo capiti.
La prima impressione che hai guardando Gaetano Malerba in campo è un pò diversa. Non fraintendeteci. Non parliamo di un “criminale prestato al gioco del calcio” ma Gaetano in campo è aggressivo, gioca con foga e non disdegna urla e rimbrotti. Con il massimo rispetto però. Semplicemente Gaetano non lascia nulla la caso: vuole ottenere sempre il massimo ed i suoi comportamenti ed il suo modo di fare lo dimostrano.
Non per altro è stato scelto sin dallo scorso agosto per indossare la fascia di capitano della Molfetta Calcio. Lui, 34enne, nativo di Terlizzi, con alle spalle esperienze importanti con le maglie della Fidelis Andria, del Bisceglie, del Cerignola ecc. (l’elenco sarebbe lungo) che di giorno lavoro in banca ma al calcio non vuole proprio rinunciare.
Finchè avrò voglia di sacrificarmi e fisicamente sarò integro concilierò lavoro e pallone”- ci rivela lo stesso Gaetano- “E anche quando appenderò i famosi scarpini al chiodo non credo potrò star lontano da questo mondo”.

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Perché hai scelto il progetto Molfetta Calcio
Avevo già giocato a Molfetta con de Nicolò presidente e avevo percepito già in estate la serietà di questo progetto. La società è molto competente e solida e ciascuno rispetta il proprio ruolo ed i propri compiti. Come squadra non possiamo chiedere di meglio: abbiamo tutto ciò che ci occorre sia livello logistico che tecnico per esprimerci al meglio; a partire dalla scelta di allenarsi in orari consoni alle esigenze lavorative della squadra”.

Un tuo giudizio su questi primi mesi
Siamo a buon punto. È una società nuova e, quindi, non è facile coordinarsi ma posso tranquillamente dire che si tratta di un esperimento riuscito. Basti pensare al fatto che la società è composta da tanti presidenti , ovvero gente allo stesso livello che proviene da diversi anni di esperienze nel mondo del calcio come Cormio, de Nicolò, Azzollini, Bufi. Dal punto di vista tecnico, all’inizio magari avevamo dei dubbi sulla nostro reale valore ma col tempo i primi risultati positivi ci hanno dati fiducia e oggi siamo consapevoli di poter continuare a recitare un ruolo da protagonisti sino al termine della stagione. Di certo, proviamo a fare il nostro gioco contro tutti gli avversari e su ogni campo ed in questo il terreno del P. Poli non ci aiuta. Ci aiutano, anzi spesso fanno la differenza, invece, i nostri “under”: ragazzi che reputo come i migliori della Promozione pugliese”.

Il tuo obiettivo principale
Al di là del salire di categoria, tutta la squadra vuole far recuperare entusiasmo ai tifosi. Sinora ci stiamo riuscendo: basti pensare alle centinaia di persone presenti nel match contro il Corato ma siamo ancora all’inizio. Più noi rappresenteremo al meglio questa città con lealtà e bel gioco, più saremo apprezzati ed incitati”.

Promozione, gir.”A”, la “Nona” di ritorno nelle previsioni di Michele Carella

Il giovane tecnico (in foto) della Virtus Bitritto ha le idee molto chiare su quello che potrebbe succedere nelle gare previste in scaletta per la “Nona” giornata di ritorno. Sarà un turno complicato e difficile sotto tutti i punti di vista.

Corato – Virtus Bitritto   X – 2

“Sarà una gara difficile, ma noi, consapevoli di essere in ripresa, ce la  metteremo tutta. Ce la possiamo giocare”,

Arbitro : Gianluigi Novielli di Bari

Canosa –  Omnia Bitonto 2

“Poche chances per il Canosa. Il Bitonto non può più perdere punti perché alle spalle sente il fiato del Corato”.

Arbitro: Vittorio Emanuele Daddato di Barletta

Polimnia – N. Molfetta  2

“Al Molfetta non sono ammesse più distrazioni se vuole rimanere in zona play off- La Polimnia cercherà di fare la sua partita”.

Arbitro: Luca Vittoria di Taranto

Spinazzola – Trulli e Grotte 2

“Il Trulli e Grotte è una squadra quadrata e sta facendo molto bene. Lo Spinazzola è in fase calante

Arbitro: Giuseppe Coviello di Molfetta

Real Siti – Fortis Altamura  2

“Il Real Siti potrebbe accusare la fatica di coppa. La Fortis deve ottenere il massimo per conservare la zona play off”.

Arbitro: Lorenzo Gadaleta di Molfetta

Puglia Sport Laterza – Monte Sant’Angelo X

“Sarà una partita equilibrata. Gli episodi potrebbe decidere il risultato”.

Arbitro: Bruno Spina di Barletta.

S.Ordona – Ascoli Satriano 1

“ L’Ordona, se vuole conservare un posto nei play off, deve assolutamente  vincere.  L’Ascoli Satriano è in caduta libera”.

Arbitro: Domenico Piciaccia di Barletta.

Rinascita Rutiglianese – San Marco  1

“Ultima chiamata per la Rutiglianese, una buona squadra che ha vissuto un’annata sfortunata.  Contro il San Marco, squadra ostica, dovrebbe fare bottino pieno”.

Arbitro : Nicola Maria Peres di Barletta.

Mimmo De Gregorio

Corato Tritasassi : vittoria 2-0 a Molfetta

Ormai i numeri del Corato stanno abbandonando la modalità “straordinario” per entrare nella categoria “record”: con il 2-0 maturato a Molfetta siamo alla sesta vittoria di fila e al 14° risultato utile consecutivo con ben 12 successi e 2 pareggi. Per non parlare della fase difensiva (soli 12 gol al passivo in 23 gare) che mantiene la porta inviolata da quasi 500 minuti…

Al “Paolo Poli” andava in scena il big-match di giornata: formazioni tipo per entrambe le compagini, pubblico delle grandi occasioni (con settore ospiti che faceva registrare il pienone) e luci artificiali che davano un tocco da “categoria superiore” alla contesa. Pronti via e Schirone provava il gol olimpico con una traiettoria che Amoroso deviava oltre la trasversale. Al minuto 8 il vantaggio coratino, deja-vu di 7 giorni prima: discesa e cross mancino di Schirone a trovare Di Pinto sul secondo palo, lesto ad incrociare di testa per il suo nono gol stagionale. Neroverdi padroni del gioco con le occasioni di Grieco al 13° (siluro da 30 metri fuori di poco) e Cannone al 18° (tiro da fuori area vicino al bersaglio grosso). Sul finire del primo tempo ottima combinazione Di PintoScaringella, con il centravanti che calciava a lato da buona posizione.

Nella seconda frazione il Molfetta provava a spingere sull’acceleratore alla ricerca del pareggio e Corato pronto in contropiede a sfruttare lo sbilanciamento degli avversari. Niente di trascendentale fino al 76° quando una prodigiosa diagonale difensiva di Schirone impediva a Guacci di calciare comodamente a rete. A 5 minuti dal termine punizione dal limite per il grande e temuto ex Terrone, ma Leuci era prontissimo a respingere. Al 93° il raddoppio degli ospiti: lancio del solito Schirone per Scaringella che, recuperate le ultime forze rimaste, si produceva in uno straordinario allungo di 40 metri prima di superare Amoroso con un delicatissimo tocco sotto con il destro.

Corato che sale a 49 punti e consolida il secondo posto (margine di 8 punti sul Molfetta) e mantiene invariato il distacco di 6 lunghezze dalla capolista Omnia Bitonto (successo 3-1 sullo Sporting Ordona con 3 rigori a favore). Prossimo appuntamento domenica 26 febbraio ore 15 al Comunale contro la Virtus Bitritto, ultima compagine riuscita a battere i neroverdi, esattamente un girone fa.

Intanto sabato prestigioso successo della juniores che al Comunale ha battuto 3-2 la Vigor Trani, blindando così il secondo posto. Reti neroverdi firmate Mascoli, Cipri e Amorese.

Marcatori: Di Pinto all’8°, Scaringella al 93°

MOLFETTA CALCIO: Amoroso, Bufi, Papagno, Rizzi, Manè, Sylla, Malerba (Cisse), Guacci (Precchiazzi), Di Francesco, Terrone, Roncone (Visaggi). Allenatore: Scaringella

CORATO: Leuci, Zinetti, Schirone, Cannone, Colangione, Calefato, Fiore, Grieco (Riontino), Scaringella, Schiavone, Di Pinto (Cannillo). Allenatore: Di Corato

ARBITRO: Andrea Salanitro di Bari

Assistenti : Davide Palmisano e Leonardo Pio Dattoli di Foggia.

Ammoniti: Sylla, Terrone (M); Leuci, Zinetti, Colangione, Schiavone (C)

Comunicato stampa Corato Calcio

Mimmo De Gregorio

Il Molfetta sconfigge Trulli e Grotte per 2-1. Biancorossi terzi e applauditi dal pubblico presente al ‘Paolo Poli’

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Dopo l’ottima prestazione contro la capolista Omnia Bitonto, i bianco-rossi ritrovano la vittoria battendo in casa l’ostico Trulli e Grotte. La compagine di Castellana ha dimostrato l’ottimo momento di forma portandosi in vantaggio ma, alla lunga, ha subito la pressione e la qualità della Molfetta Calcio e ha perso per 2-1. Un match tirato e palpitante che ha esaltato il sempre più numeroso pubblico presente al Poli che ora crede fortemente nell’Eccellenza. I bianco-rossi, con questa vittoria, infatti, si riappropiano della terza posizione (a pari merito con lo Sporting Ordona ma con un partita in meno da recuperare). IL MATCH Mister Scaringella ripropone il collaudato 4-3-3 con la novità Amoroso tra i pali, Malerba, Bufi, Manè e Papagno in difesa, Sylla, Precchiazzi e Guacci a centrocampo e Difrancesco centravanti con Terrone e Visaggi ai fianchi. Il Trulli e Grotte gioca a specchio e impensierisce i padroni di casa in particolare sugli esterni con gli sguscianti Daddato e Imoh. È proprio Daddato a siglare il punto del vantaggio col sinistro, dopo una disattenzione difensiva di Papagno e Manè, e a sfiorare il goal in un’altra circostanza. A quel punto i bianco-rossi entrano in partita: prima vanno vicino al goal con Manè, di testa sugli sviluppi di un corner, e con Difrancesco, su punizione e, poi, pareggiano con Sylla che ribadisce in rete una palla sporca. 1-1 all’intervallo. Nella ripresa è tutt’altra storia. La Molfetta Calcio si rende pericolosa subito in avvio con Visaggi che sciupa a tu per tu con il portiere e, poi, con Difrancesco con un destro di poco a lato e con Roncone, poco lucido al momento della conclusione dopo uno slalom in area. Il goal è nell’aria e arriva puntuale con il solito Terrone con un sinistro a filo d’erba. C’è anche spazio per un gran intervento d’istinto di Amoroso che devia di piede una punizione velenosa. Ora testa al prossimo match contro la Nuova Spinazzola prima del recupero del match contro l’Ascoli Satriano ed il big match con il Corato.

Molfetta Calcio, che risposta!

Dopo la deludente sconfitta casalinga contro il Laterza, i bianco-rossi erano chiamati ad una prova d’orgoglio contro la V. Bitritto e non hanno fallito3-1 esterno netto maturato contro un’ottima compagine come la Virtus Bitritto e nuovo entusiasmo tra le file della Molfetta Calcio dopo l’incredibile rimonta subita nello scorso turno dal Laterza.

IL MATCH

Le ottime condizioni del terreno di gioco (in sintetico) di Bitritto favoriscono il gioco dei bianco-rossi, disposti nell’occasione con un elastico 4-4-2 con Orizzonte in porta, Grimaldi, Bufi, Manè e Papagno in difesa, Precchiazzi, Malerba, Sylla e Roncone a centrocampo con Terrone e Difrancesco in avanti. La manovra parte dal basso e si sviluppa con i tempi giusti. La V. Bitritto, però, non sta a guardare e replica affrontando a viso aperto i bianco-rossi. Ne derivano 40’ di gioco molto equilibrati e con diverse occasioni da ambo le parti: per la Molfetta Calcio si rendono pericolosi in particolare Roncone, in un paio di occasioni, e Terrone. Allo scadere del primo tempo è, però, Difrancesco, al secondo goal consecutivo in 2 partite con i bianco-rossi, a sbloccare il match di testa su assist dalla sinistra di Roncone.

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Nella ripresa, il copione cambia. La V. Bitritto accusa il colpo e subisce. I bianco-rossi si fanno preferire per palleggio e aggressività. Arriva, così, il raddoppio di Terrone su rigore ed il terzo goal con Sylla con un’incornata in area. Al 62’ V. Bitritto 0- Molfetta Calcio 3. La V. Bitritto è alle corde e solo un ottimo D’Angelo (portiere classe ’99) tiene in piedi i padroni di casa intercettando un nuovo rigore calciato da Roncone e altre conclusioni pericolose. Nel finale la rete di Curci non modifica l’andamento del match.Una prestazione, in sintesi, da grande squadra, giunta nel momento più importante della stagione: giovedì i bianco-rossi giocheranno in trasferta contro la capolista Omnia Bitonto ed inaugureranno un febbraio calcistico che li vedrà in campo in ben 6 occasioni in 25 giorni. Al momento, con una partita in meno rispetto alle altre compagini, la Molfetta Calcio è quarta in classifica, a soli tre punti dal Corato secondo.

Scivolone Molfetta Calcio, in vantaggio per 2-0 i biancorossi si fanno rimontare nella ripresa e perdono per 3-2

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La Molfetta Calcio perde il suo primo match casalingo stagionale nel momento forse più delicato della stagione, ovvero la ripresa del campionato dopo la sosta per le festività natalizie; dopo ben un mese di inattività! Sì perché, causa neve, i bianco-rossi non hanno potuto disputare i primi due impegni del 2017 contro Omnia Bitonto e Ascoli Satriano. Questo ha inciso molto sulla sconfitta rimediata contro il Laterza in termini di brillantezza e condizione fisica ma non deve rappresentare un alibi e, tra l’altro, sarebbe una sintesi riduttiva di quanto visto in campo. La squadra guidata da mister Scaringella è parsa contratta e timorosa sin dai primi minuti di gioco. Non inganni il doppio vantaggio maturata nell’arco di due minuti intorno al 35’ del primo tempo. Sino a quel momento il Laterza ha controllato il gioco e ha sfiorato il goal del vantaggio con il centravanti andriese Ieva in un paio di circostanze. Per la Molfetta Calcio, invece, una clamorosa occasione per Roncone che calcia debolmente a tu per tu con il portiere prima dell’uno-due già citato con i goal di Difrancesco, goal all’esordio per lui, e Visaggi. Il bomber cerignolano insacca dopo uno splendido controllo a seguire su assist dello stesso Visaggi da destra mentre lo stesso Visaggi insacca con un preciso piatto in area di rigore su assist dalla sinistra di Roncone. Il match, a quel punto, sembra in discesa per i padroni di casa ma dopo soli pochi minuti una punizione insidiosa ben respinta da Orizzonte viene ribadita in rete da Faccitondo. 2-1 all’intervallo. Entrambe le squadre si schierano con un 4-2-3-1 (che spesso sfocia in un classico 4-4-2) ma sono gli ospiti ad interpretarlo meglio. La Molfetta Calcio pecca in poco movimento senza palla e ha difficoltà nell’impostare la manovra. Gli ospiti, così, nella ripresa acquisiscono fiducia e trovano il punto del pareggio proprio con Ieva sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Ma non è finita. Dopo un’altra azione sprecata da Roncone, ecco la doccia gelata con il goal di De Giosa, sempre sugli sviluppi di un calcio piazzato. Una sconfitta che servirà di certo da lezione. Ora occorre ripartire subito al meglio già dal prossimo delicato match in trasferta contro la V. Bitritto per non perdere terreno nei confronti delle altre pretendenti al salto di categoria.

Il Laterza espugna Molfetta in rimonta, mister Danza: “Gara perfetta”

Una partita incredibile quella disputatasi nel tardo pomeriggio di Domenica al “Paolo Poli” di Molfetta, dove la Puglia Sport Laterza espugna il catino della Nuova Molfetta Calcio ribaltando un parziale di due a zero in favore dei padroni di casa passati al doppio vantaggio nel giro di cinque minuti con Di Francesco e Visaggi. Laertini che non si scompongono e che danno vita ad una super rimonta firmata dal tap in di Faccitondo poco prima dell’intervallo, e seguita nella ripresa dalla rete del pari di Ieva, in gol all’esordio, e dal definitivo sorpasso siglato dall’ex Ferrandina De Giosa. Tre punti che rilanciano in classifica un Laterza il quale non può che soddisfare mister Franco Danza, intervistato al termine della gara:

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Mister, una vittoria in rimonta di fondamentale importanza, quale reputa la “chiave di volta” della gara?

Credo che oggi sia stata una partita perfetta, perchè abbiamo sbagliato pochissimo. Non c’è stata una chiave di volta o qualcosa che ci ha fatto cambiare mentalità e atteggiamento. La partita l’abbiamo fatta sempre noi, loro ci hanno fatto gol nel nostro momento migliore, due gol nel giro di un minuto, quasi casuali, ma non abbiamo mai mollato, siamo stati sempre sul pezzo. Prima abbiamo trovato il gol del due a uno sugli sviluppi di un calcio di punizione di De Tommaso deviato dal portiere con la successiva ribattuta vincente di Faccitondo, andando al riposo sul risultato di due a uno e siamo stati bravi quando rientrati, mantenendo sempre il ritmo della gara molto alto. Li abbiamo messi li in pratica, aldilà dei nostri tre gol credo che il loro portiere sia stato bravissimo perchè ha salvato in diverse occasioni la palla del quattro a due. Devo dire che siamo stati bravi ad interpretare la partita, una partita che abbiamo studiato tutta la settimana, e devo dire che devo fare i complimenti ai ragazzi per come l’hanno interpretata

Tre reti di tre acquisti provenienti dal mercato dicembrino. Possiamo definirlo un caso o questi innesti rappresentano uno dei fattori di svolta della vostra stagione?

Devo dire che quando segnano tre giocatori nuovi, sembra che tutto sia azzeccato, così come l’ingresso in campo di De Giosa che ha siglato la rete del tre a due appena entrato. Pura casualità se vogliamo, poteva far gol anche Salatino, o lo stesso Fiore. Sono contento per loro perchè così sono subito entrati nel cuore dei tifosi, specie quando ti presenti con un gol, anche se Faccitondo e De Giosa avevano già esordito con la Polimnia. Sono contento per loro, come sono contento per tutti quanti, se lo meritano

Potenzialmente Laterza salvo, considerata la gara in meno da recuperare contro il Rutigliano. Possiamo affermare che il peggio è passato?

Non parlo di ipotecare la salvezza, il campionato è ancora lungo. E’ una vittoria che da morale, una vittoria che ci fa lavorare con più tranquillità, le difficoltà le abbiamo trovate e ne troveremo tante, bisogna sempre stare con il profilo basso, cercare di non montarsi la testa e non illudersi, dobbiamo far tesoro di questa vittoria e dare continuità se vogliamo tirarci fuori dai bassifondi della classifica. Sappiamo che sarà difficile, ma se il viatico è questo qua, sono molto fiducioso, mi auguro che questa vittoria ci possa dare la giusta convinzione e i giusti meriti di quello che stiamo facendo fino adesso. Mi auguro anche che questo possa accadere e mi auguro che possa essere il proseguo di una lunga serie di risultati che spero possa avvenire, ma ripeto, alla base di questo deve esserci sempre il lavoro e la convinzione di essere una squadra all’altezza della situazione e non inferiore a nessuno

Grazie mister per la sua cortese disponibilità e le auguriamo una buona settimana in vista di Laterza Canosa.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Laterza a Molfetta per fare punti. Mister Danza: “Giocheremo a viso aperto”

Ripresa del campionato per la Puglia Sport Laterza dopo oltre un mese dall’ultimo incontro disputato (contro il Polimnia il diciotto Dicembre), causa prima la sosta natalizia e successivamente la neve che ha imposto per due Domeniche consecutive, lo stop forzato ai ragazzi di mister Danza. Al “Paolo Poli” di Molfetta, gara vibrante e ricca di insidie quella contro la Nuova Molfetta Calcio allenata da mister Giuseppe Scaringella, trainer di un team dall’ottimo potenziale tecnico e di esperienza che ben ha impressionato nel girone di andata, guadagnandosi un terzo posto e potenzialmente in coabitazione con l’Ordona, secondo. Anche i biancorossi non hanno ancora potuto disputare un incontro nel nuovo anno, causa neve in quel di Ascoli Satriano che ha causato il rinvio così come Laterza – Rutiglianese. Sfida dunque alquanto delicata e ricca di incognite per i laertini che devono assolutamente fare punti per continuare la scalata dalle zone calde della graduatoria avviatasi dall’ultima dello scorso anno. Mister Franco Danza nel pre-gara è esplicito:

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Partita difficile per diversi motivi, in primis perchè giochiamo in casa della terza forza di campionato, ed in seguito perchè riprendiamo dopo un mese di lunga sosta, dove non ci siamo potuti allenare come dovevamo causa maltempo. Questo ha complicato i nostri piani, ma non vogliamo accampare scuse, non dobbiamo trovare alibi. Sappiamo che incontriamo una squadra forte, ma credo che se giochi in Promozione è alla pari nostra, avrà qualche elemento in più di spicco, ma questo non ci deve impensierire e ne paura di giocarci la partita. Sicuramente non giocheremo una partita tattica, noi sappiamo che per tirarci fuori dalle zone calde della classifica dovremo disputare una partita intelligente, sapere dove possiamo arrivare giocando con attenzione e colpire al momento giusto

Come affronterà la squadra una sfida di campionato dopo oltre un mese di pausa “forzata”?

Sono dispiaciuto per la pausa dovuta al maltempo, perchè non ci ha dato la possibilità di rodare e collaudare i nuovi acquisti. Domani sarà la prima partita che in effetti giocheremo insieme un po tutti quanti, ma da quello che ho visto mi sembrano ragazzi validi, hanno dimostrato di avere gamba e buona esperienza. Sicuramente ce la giocheremo a viso aperto, abbiamo bisogno di punti e in ogni gara dovremo cercare di fare al massimo il nostro dovere

Grazie mister ed un in bocca al lupo per la gara. 

Nell’inedito orario delle 17.00 al “Paolo Poli” di Molfetta, giunge l’esordio per il neo centravanti in forza ai laertni Michele Ieva, che si aggiungerà ai già acquisiti prima della sosta natalizia Faccitondo e Foggetti. Direttore di gara Giuseppe Doronzo di Barletta, coadiuvato dagli assistenti Capuano e Crudo.

BALDO DANGELO

Molfetta Calcio, le parole dello storico ex capitano Beppe Sigrisi: “Invito i tifosi a tifare in gradinata”

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17 campionati disputati tra Serie D e 1° categoria, di cui 5 vissuti con la maglia bianco-rossa di cui è stato

anche capitano. Questo e tanto altro è Beppe Sigrisi, da quest’anno allenatore in seconda della Molfetta Calcio: “Io mi considero un hooligan, un vero tifoso da gradinata”- ci rivela lo stesso Beppe- “Ecco perché invito il nostro pubblico e, soprattutto, i tifosi storici di Molfetta che di partita in partita ci stanno seguendo sempre più numerosi, a tifarci dalla gradinata del Paolo Poli e non solo dalla tribuna. Le partite giocate di sera al Poalo Poli, tra l’altro, hanno un fascino particolare da non perdere”. Le sue sono considerazioni passionali, frutto di un amore incondizionato per i colori bianco-rossi che nasce in tenera età, quando faceva il raccattapalle allo stadio Poli, e si sviluppa negli anni in gradinata seguendo le partite del Molfetta da tifoso anche quando ha giocato per altre squadre. “Nella mia carriera da giocatore, terminata 3 anni fa, ho avuto il piacere di giocare o avere rapporti con tutte le persone che fanno parte della dirigenza della Molfetta Calcio e non posso che avere massima stima di loro. In particolare di Corrado Azzolini che mi ha dato tanto anche fuori dal campo. Col mister Scaringella, inoltre, si è creato un ottimo rapporto: condivide molte delle sue idee con me e io lo supporto , nello specifico, nella gestione del lavoro settimanale e nella cura della fase difensiva. In questo senso, mi piace spendere due parole per il nostro difensore centrale Manè: ragazzo giovanissimo, che in questi mesi è cresciuto molto sotto l’aspetto tecnico- tattico e ha ancora enormi margini di miglioramento. Non poteva mancare un commento sull’andamento del campionato e sulle ambizioni della squadra “Si sta andando anche oltre rispetto alle aspettative. Siamo in un’ottima posizione di classifica (terzi con 2 gare da recuperare ndr) nonostante siamo costretti a giocare su un manto erboso pessimo che, nei fatti, non ci consente di esprimere il nostro calcio al meglio. Ma noi tiriamo dritto per la nostra strada e continueremo a ridare passione ed entusiasmo al tifo molfettese”.

Alessandro Chimenti

 

Finale anno positivo per il calcio molfettese

[sc name=”Nappi” ]

Ultimo ciak del 2016 per le formazioni molfettesi impegnate nei campionati calcistici pugliesi con un bilancio positivo che consta di 2 vittorie, un pareggio e una sola sconfitta.

Partendo dal campionato di Eccellenza muove ulteriormente la classifica la Molfetta Sportiva del presidente Lanza che esce indenne (0-0) da derby disputato ieri contro l’Unione Calcio Bisceglie.

I biancorossi fortemente rivoluzionati dal mercato invernale hanno dimostrato molti progressi rispetto alle ultime uscite lontano dal Paolo Poli. Gli innesti di Visconti e Vitale hanno ulteriormente alzato la qualità e l’esperienza dei biancorossi che sicuramente chiudono l’anno 2016 con rinnovato entusiasmo e speranze nuove per un nuovo anno che regali la salvezza e una ulteriore crescita di Lamatrice e compagni.

Di certo il netto miglioramento della fase difensiva con conseguente riduzione delle reti subite è un buon segnale in attesa che il reparto offensivo trovi i giusti automatismi e mostri l’intero potenziale e disposizione.

In Promozione, prosegue il momento magico della Molfetta Calcio che liquida il San Marco con un perentorio 3 a 0 e consolida la terza posizione in graduatoria.

Le reti di Terrone, Visaggi e Roncone permettono alla truppa di mister Scaringella di chiudere una prima parte di stagione molto positiva che li vede ben inseriti nel tris, in compagnia di  Ordina e Corato, nel tentativo di accorciare le distanze, al momento importanti, con la capolista Omnia Bitonto.

In Prima Categoria ottima vittoria del Borgorosso che grazie alla coppia gol Uva-Murolo batte il Victrix Trinitapoli e esce dalle zone basse di classifica.

Al contrario, unica sconfitta molfettese è quella rimediata dalla Virtus nel testa coda di giornata in casa del Giovinazzo (2-0).

Ora la lunga pausa natalizia che lascerà spazio ad un 2017 che si preannuncia ricco di obiettivi per le diverse compagini, nella speranza che sia l’anno buono per la vera rinascita del calcio a Molfetta.

 

Adriano Nappi

Parola a Gianluca Frascati, DS della Molfetta Calcio: “Molfetta Calcio grande progetto perseguito da persone serie”

[sc name=”chimenti”]

Oggi si chiude ufficialmente la sessione di mercato relativa al campionato di Promozione di cui è appena terminato il girone d’andata. Abbiamo dato spazio e microfono, così, a Gianluca Frascati, DS della Molfetta Calcio, da una vita nel mondo del calcio, nonostante la giovane età, con esperienze a Terlizzi, Monopoli e Barletta. “Quest’anno, dopo l’esperienza dello scorso anno a Barletta in Eccellenza”- ci rivela lo stesso Gianluca- “ho accettato con grande piacere la chiamata della Molfetta Calcio perché composta da persone serie e per bene che già conoscevo, come Peppino de Nicolò ed Ennio Cormio, o che ho avuto il piacere di conoscere meglio, come Saverio Bufi ed altri. La cosa più importante per me, infatti, non è la categoria in cui milita una squadra ma il progetto e la serietà di chi ne fa parte. Ed io sono convinto che con queste premesse la Molfetta Calcio potrà arrivare a breve nelle categorie che merita”. I primi passi a Molfetta “Ad inizio anno abbiamo prefissato come obiettivo quello di divertire e divertirci. Fare calcio in maniera seria e professionale per un campionato di vertice. Ed inizio, così, a lavorare con l’allenatore Pantaleo De Gennaro (prima dell’arrivo di mister Scaringella ndr) e condividiamo che occorre prima comporre una squadra di uomini piuttosto che di giocatori per puntare in alto. Grazie anche alla scelta di allenarci in orari più “comodi” per le esigenze lavorative, arrivano alcuni giocatori che nella loro carriera hanno giocato in categorie più importanti, senza sminuire le qualità degli altri, come Malerba, Rizzi, Bufi, Terrone e altri”. Il mercato di Dicembre“A Dicembre, invece, abbiamo puntato in primis a trattenere la gran parte della rosa nonostante una richiesta pressante e, a volte, anche scorretta di tante società nei confronti dei nostri tesserati; con l’aggiunta di qualche tassello mirato. È arrivato, così, Sylla, ragazzo senegalese che avevo già avuto modo di apprezzare nell’Unione Calcio Bisceglie, per sopperire al fabbisogno di un regista di centrocampo, e Difrancesco, prima punta con grande esperienza con me lo scorso anno a Barletta; oltre a Zingaro dal Corato in cambio di Tortosa. Mi dispiace che De Tommaso e Lucarelli siano andati via anche perché è anche merito loro se siamo in questa posizione. Abbiamo deciso, infine, di liberare Pellegrino ed altri ragazzi per dargli la possibilità di giocare con più continuità”. Il bilancio al giro di boa “All’inizio è andata un po’ così così ma siamo perfettamente in linea con gli obiettivi preposti considerando anche che, a differenza di altre compagini, siamo molto attenti al budget e a non strafare. Per noi il budget è fondamentale e la società è sana perché c’è oculatezza e tutto viene condiviso. Ecco, la parola condivisione rappresenta il mio modo di operare nel calcio: le sinergie sono fondamentali sia nel rapporto e nell’individuazione dei giocatori giusti con l’allenatore che nell’assumere decisioni. Per questo ci tengo a
sottolineare il lavoro e l’impegno che ci stanno mettendo tutti quelli che operano nella Molfetta Calcio:
dall’allenatore in seconda sino al magazziniere, con una noto di merito per mister Scaringella che, senza sviolinate, credo farà molta strada, considerata anche la giovane età, perché ha fame ed è molto umile e, soprattutto, per la sua bravura nel dare una chiara impostazione di gioco alla squadra e nella gestione del gruppo”.

Le prime parole di Sylla, neo acquisto dei biancorossi: “Ho scelto la Molfetta Calcio perché è una società serie che merita altri palcoscenici”

[sc name= “chimenti”]

Appena arrivato è subito sceso in campo: titolare a centrocampo nel match “in notturna” che ha visto la Molfetta Calcio battere per 2-1 al fotofinish il Monte Sant’Angelo. L’ex Canosa pare già ampiamente integrato negli schemi di mister Scaringella. “Posso dare molto di più- si schernisce lo stesso Sylla- “Sono arrivato da poco e devo migliorare ancora tanto. Ho scelto la Molfetta Calcio perché è una società seria, come confermato anche dai miei compagni Gaetano Malerba e Sabino Terrone, che merita altri palcoscenici e che punta sempre a vincere; come piace a me”. Lamine Sylla, senegalese, classe ’88, proviene, come detto, dal Canosa con cui quest’anno ha disputato 12 partite segnando 2 reti ed ha al suo attivo altre esperienze importanti in Promozione con Celle San Vito e Corato (con cui ha realizzato ben 8 reti due stagioni or sono) e in Eccellenza con l’Unione Calcio Bisceglie. È un centrocampista che cura entrambe le fasi di gioco: “Il mio ruolo preferito- continua lo stesso Laminedove credo di poter dare qualcosa in più è il regista. Lì mi piace di più (ride ndr). Posso giocare, però, anche da mezzala e in passato ho fatto anche l’esterno”. Le sue qualità: grande personalità nel prender palla dai compagni e cercare l’uomo meglio piazzato anche quando è pressato. Buona aggressività e gioco aereo, in particolare in fase difensiva. Un ottimo colpo, in sintesi, messo a segno dal DS Frascati e avallato dall’intera società.

Comunicazione e ufficio stampa

Molfetta, alla prima gara casalinga disputata di sera al Paolo Poli, i bianco-rossi battono 2-1 il Monte S. Angelo tra gli applausi di un pubblico sempre più numeroso

[sc name= “chimenti”]

Atmosfera degna di palcoscenici e categorie superiori: ottima cornice di pubblico, luci artificiali e nuova
maglia ufficiale indossata da capitan Malerba e compagni. Insomma: tutti gli elementi per una gran bella
partita che, difatti, il Molfetta ha disputato pur rischiando di non fare bottino pieno…Pronti-via e, come da prassi ormai, il 4-3-3 di mister Scaringella costringe l’avversario nella propria metà campo. Ottime trame di gioco con trasmissione rapida del pallone e buona distanza tra i reparti. Queste
premesse portano a occasioni in serie: Papagno, in proiezione offensiva, taglia verso il centro dell’area ma calcia alle stelle di destro su un cross dalla fascia destra mentre Visaggi è poco lucido in area dopo un’azione personale. Poi è la volta di Terrone che, in un paio di occasioni, sciupa calciando alto due palloni dall’altezza del dischetto sugli sviluppi di due calci piazzati. Ecco che, così, arriva la beffa: intorno al 25esimo su un lungo lancio dalle retrovie il portiere molfettese Orizzonte chiama palla, Rizzi la “lascia” ma il pallone gli sbatte accidentalmente sulla nuca dando la possibilità a Lupoli di segnare con un pallonetto dal limite. Nella ripresa il copione non cambia, anzi. Il Monte S. Angelo, pur avendo una buona organizzazione tattica, paga le tante assenze e prosegue nel suo match col chiaro intento di ripartire solo in contropiede. La pressione della Molfetta Calcio si fa insistente e prosegue la collezione di occasioni sprecate: ancora Papagno calcia clamorosamente a lato da pochi metri, il portiere ospite Delli Carri si supera su un rigore in movimento di Visaggi mentre su un calcio di punizione dai 20 metri nessuno riesce a ribadire in rete una palla che attraversa tutta l’area piccola. Il goal, però, è nell’area e arriva intorno al 65esimo con il neo entrato Cissè che spinge in porta un traversone basso di Roncone da sinistra. L’assedio prosegue e i bianco-rossi attaccano in massa sino alla rete liberatoria di Terrone, cresciuto ala distanza, che con un preciso sinistro all’angolino fa esplodere il Paolo Poli. Ottima la prova di tutti gli uomini in campo con un menzione speciale per Malerba, capitano e autentico leader nel momento di maggiore difficoltà, e per il neo-arrivato Sylla, già ampiamente integrato in squadra nonostante fosse alla prima con i bianco-rossi. Il girone d’andata si conclude, così, al terzo posto in classifica, in piena zona play-off, a due sole lunghezze dallo Sporting Ordona secondo, con la seconda miglior difesa del campionato e con sole 3 sconfitte maturate in questi primi 15 incontri.
Tabellino Molfetta Calcio (4-3-3)
Orizzonte; Bufi (65’ Cissè), Rizzi, Manè, Papagno; Malerba, Sylla, Roselli; Visaggi (80’Grimaldi), Terrone,
Roncone.
All. Scaringell

Bozzi gol, la Fortis Altamura riparte

La Fortis Altamura vince contro la Nuova Molfetta per uno a zero con rete di Silvano Bozzi.

[sc name=”baldo” ]

Un primo tempo giocato in sordina da entrambe le squadre in fase di studio. Nel secondo tempo su un veloce contropiede con Casale, la Fortis va in vantaggio con Bozzi che raccoglie il cross al centro. Dopo la rete la partita diventa a senso unico. La squadra di casa cerca di chiudere il match cercando il secondo goal e sfiorandolo per ben tre volte. Il Molfetta invece, non riesce a costruire alcuna azione ed è costretta a subire cercando di contenere la spinta della Fortis. Bella vittoria da mettersi però subito alle spalle, per pensare alla partita di Domenica prossima fuori casa contro il San Marco.

UFFICIO STAMPA ASD FORTIS ALTAMURA

La Molfetta Calcio conquista per la prima volta in stagione la seconda posizione in solitaria

[sc name= “chimenti”]

La vittoria per 1-0 maturata al Paolo Poli con il Real Siti è di grande valore per diversi motivi. Il primo: perché ottenuta di fronte ad un’ottima cornice di pubblico, in un Paolo Poli che si riempie sempre più di partita in partita.
Il secondo: vale il secondo posto in solitaria per la prima volta in stagione a -7 dall’Omnia capolista e a +6 dalla V. Bitritto, sesta e attualmente prima squadra esclusa dai play-off.
Il terzo: perché ottenuta contro un avversario ostico che ha estromesso i bianco-rossi dalla Coppa Italia seppur con due pareggi; passando il turno per la regola del maggior numero di goal segnati in trasferta. Il quarto: perché è il settimo risultato utile consecutivo (5 vittorie e 2 pareggi).
Il match lo decide Roselli a circa un quarto d’ora dal termine ribadendo in rete il calcio di rigore di Terrone che si era stampato sul palo. Vittoria sofferta ma meritata con un copione di gioco chiaro sin dai primi minuti e ormai un classico nelle partite casalinghe: Molfetta Calcio chiamato a fare gioco e squadra
avversaria, in questo caso Il Real Siti, rintanato nella propria area di rigore in attesa di ripartire in contropiede.
Proprio su azione di rimessa è il foggiano Iunco, nel primo tempo, a sfiorare il goal del vantaggio ma, a tu per tu con il portiere Orizzonte, spedisce fuori. Per la Molfetta Calcio è, invece, Terrone a rendersi pericoloso colpendo una clamorosa traversa in semi-rovesciata su cross dalla sinistra di Papagno. Roncone,
invece, reclama invano un calcio di rigore per atterramento in area di rigore dopo una finta a rientrare. Nella ripresa diverse conclusioni imprecise dal limite dell’area prima del fallo di rigore, meno netto ad onor del vero di quello non fischiato nel primo tempo.
Nel finale, poi, brutto episodio tra Grimaldi e Pensa che vengono alle mani: rosso per entrambi. Comportamento questo inaccettabile per la società Molfetta Calcio, attenta, come più volte sottolineato, in primis all’aspetto comportamentale dei suoi giocatori.
Da segnalare, al di là della prova più che sufficiente di tutta la squadra, le prove positive di Manè, Gucci e Roncone.
Ora nuovo match infrasettimanale in trasferta nel giorno dell’Immacolata con il Team Altamura e nuova partita in casa domenica 11 Dicembre con il Monte S. Angelo che chiuderà il girone d’andata.

Dario Ruta

Molfetta Calcio, Scaringella: “Fiero di essere considerato un vero tifoso canosino. A Molfetta sono felice”

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4 anni a volte possono sembrar pochi. Sono tantissimi, invece, se rappresentano il tempo di permanenza di un allenatore su una panchina di una squadra di calcio. 4 anni è il tempo trascorso sulla panchina del Canosa Calcio 1948 dall’attuale tecnico della Molfetta Calcio Giuseppe Scaringella: un andriese, canosino d’adozione, trapiantato a Molfetta. “A Canosa ho vissuto 4 anni splendidi”- ci rivela il mister- “Al primo anno alla guida dei rosso-blù abbiamo
centrato l’obiettivo del salire di categoria dalla 1° categoria alla Promozione con la presidenza Fiore. Nella seconda e nella terza stagione abbiamo ottenuto un posizionamento a ridosso dei play-off e una salvezza mentre nella quarta c’è stato l’exploit. Lo scorso anno partiti con l’obiettivo di fare un buon campionato
abbiamo sfiorato un’impresa storica. Grazie alla dirigenza e al contributo in corso d’opera dei Direttori Sportivo e Generale Vito Tursi e Saverio Bufi, che ho ritrovato quest’anno a Molfetta, abbiamo vinto i play-off di Promozione. Per una sere di concause poco favorevoli, però, (riduzione numero partecipanti
campionato di Eccellenza in primis ndr) il Canosa non è stato ripescato in Eccellenza”. Cosa ti è rimasto di Canosa e del Canosa nel cuore e cosa sogna per la Molfetta Calcio? “La più grande soddisfazione è stata quella di aver contribuito a ridare entusiasmo alla tifoseria del Canosa. Alla prima partita c’erano solo 12 tifosi al seguito. Nel match della finale play-off contro l’Ordona, in trasferta, c’erano quasi 1000 tifosi al seguito per un palcoscenico degno di categorie superiori. Andrò sempre fiero di essere considerato un vero tifoso canosino. Sono, però, felice alla guida della Molfetta Calcio. Dispiace essere usciti dalla Coppa Italia e domenica voglio subito riconquistare i 3 punti e proseguire nel percorso intrapresa già da qualche mese. Anche Molfetta ha voglia di calcio vero e l’aumento costante del pubblico sugli spalti del Poli lo dimostra”.

Ufficio Stampa Molfetta Calcio

Pareggio amaro per la Molfetta Calcio: 2-2 con il Real Siti e i biancorossi salutano la Coppa Italia

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Che beffa per la Molfetta Calcio! La squadra guidata da mister Scaringella si ferma agli ottavi di finale di Coppa Italia per mano del Real Siti; pur non perdendo… Allo 0-0 maturato all’andata, infatti, è seguito il 2-2 del Paolo Poli che, quindi, ha decretato il passaggio del turno dei foggiani in virtù del maggior numero di goal segnati in trasferta. Una partita cominciata benissimo e terminata in affanno. La prima frazione di gioco si è conclusa sul punteggio di 2-0 grazie alla doppietta del talentino D’Ambrosio. Nella ripresa il black-out e la rimonta degli ospiti; a cui va riconosciuto il merito di non aver mollato e di aver provato sino alla fine a ribaltare il match. IL MATCH La Molfetta Calcio rinuncia forzatamente al bomber stagionale Terrone e presenta un 11 con ben 8 under sin dal primo minuto e soli tre “esperti”, uno per reparto, ovvero Bufi, Malerba e De Tommaso (che agisce da falso nueve proprio al posto di Terrone). Modulo 4-3-3, che in doversi frangenti risulta una sorta di 4-1-4-1, con Pellegrino in porta, in difesa da destra a sinistra Grimaldi, Bufi, Manè e Tortosa, a centrocampo Nesta, Cormio e Malerba con il già citato De Tommaso supportato da D’Ambrosio e Visaggi in avanti. Il Real Siti guidato dal tecnico Lomuscio, invece, risponde con un 4-3-3 guidato in regia da Costa e in difesa da Colucci. Il copione è chiaro sin dall’avvio: la Molfetta Calcio punta sull’aggressività e sulla ricerca costante dell’anticipo per avere il dominio del pallone e verticalizzare nel minor tempo possibile alla ricerca dei due esterni D’Ambrosio e Visaggi. Da qui nasce il primo goal con spunto sull’out di sinistra di Visaggi che supera in velocità un paio di uomini e crossa rasoterra per il taglio da destra di D’Ambrosio che segna all’altezza dell’area piccola. Lo stesso D’Ambrosio, in occasione del secondo goal, invece, si mette in proprio e con un diagonale di destro radente l’erba batte il portiere ospite dal limite dell’area. Nella ripresa, invece, ecco il già citato “rilassamento” con il conseguente abbassamento del baricentro della squadra e palla costantemente in possesso del Real Siti che trova il primo goal sfruttando con Mascia un’indecisione della difesa con un destro sotto la traversa da distanza ravvicinata e, a 10 minuti dal termine, il definitivo 2-2 con Ciccone con uno stacco di testa su corner. L’occasione del riscatto è presto servita: domenica nuovo match in casa. Avversario di turno il Canosa con il grande ex, mister Scaringella, che ritrova per la prima volta da avversario i rosso- blu dopo averli allenati per diverse stagioni.

Addetto Stampa Molfetta Calcio

Lo Sporting Ordona all’ostacolo Nuova Molfetta dell’ex Terrone

Gara di difficile lettura per gli uomini di Zito

Nella decima giornata del campionato di Promozione Girone A, lo Sporting Ordona ospita al comunale la Nuova Molfetta, immediata inseguitrice in classifica a due lunghezze dalla formazione rossoblu. Un vero e proprio scontro diretto per stabilire chi delle due possa essere candidata al ruolo di antagonista della capolista Omnia Bitonto.

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I biancorossi del tecnico Giuseppe Scaringella, sono trascinati dalle reti dell’ex Sporting Sabino Terrone, già a quota cinque gol, che ritroverà i suoi ex compagni e soprattutto il bomber Fabio D’Introno, con il quale ha condiviso metà della scorsa stagione, e soprattutto l’entusiasmante stagione di Altamura tre anni fà. Tutti a disposizione per Mr. Matteo Zito, che vuole continuare a far bene come nelle ultime tre gare, evitando pericolosi cali di concentrazione che potrebbero giocare brutti scherzi, in una stagione ambiziosa e difficile. La direzione di gara sarà affidata al Sig. Vittorio Emanuele Daddato di Barletta, che sarà assistito da Sig. Federico Peloso e dal Sig. Gaetano Fiore, appartenenti anch’essi alla sezione arbitrale di Barletta. Fischio d’inizio alle 14:30, highlights della gara su Blog Tv. Intanto per la terza giornata del campionato regionale Juniores i giovani rossoblu guidati da Mr. Alfredo Bertozzi, affronteranno nel pomeriggio di oggi ad Ordona l’Academy San Nicandro.
Luca Caporale – Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona