Terrone continua a segnare e la Molfetta Calcio a sognare

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Inizio così così e gran crescendo per la seconda vittoria consecutiva, davanti ad un’ottima cornice di pubblico, che consolida la Molfetta Calcio al quarto posto in classifica, in piena zona play-off e a soli 2 punti di ritardo dallo Sporting Ordona; attualmente secondo e prossimo avversario dei bianco-rossi. Pronti-via ed è il Polimnia a gestire il match provando a fare la partita. Intorno al 6’ il vantaggio ospite con Barbati che, al limite dell’area, approfitta di un controllo difettoso di Manè per recuperar palla e battere Orizzonte con un tiro dal limite dell’area. Dopo pochi minuti azione molto simile e nuova ghiotta occasione con Barbati che, però, stavolta, fallisce. Il goal e i pericoli corsi svegliano i padroni di casa che reagiscono e siglano il pareggio su rigore, concesso per un evidente fallo di mano, con Terrone al 19’ e sfiorano il raddoppio. Nel secondo tempo, invece, è il Molfetta ad avere il pallino del gioco, con la giusta distanza tra i reparti ed un ottimo Guacci a centrocampo sia in fase di interdizione che di impostazione. Il vantaggio nasce da un grande spunto di Grimaldi che riesce ad andare sul fondo e con un cross d’esterno carico d’effetto colpisce involontariamente il secondo palo trovando, però, il tap-in vincente di Terrone ben appostato in area. Il terzo goal, invece, arriva in pieno recupero con il Polimnia riversato in avanti alla ricerca del pareggio con Roncone che si invola in contropiede e batte il portiere in uscita. Nota dolente le pessime condizioni del manto del Paolo Poli, causa degli infortuni in partita del portiere Orizzonte e di Di Bari, capitano ospite, e concausa nel goal del vantaggio ospite. “Peccato non poter gioire appieno dopo queste ottime prestazioni” dichiara Il Direttore Generale Saverio Bufi “Un manto del genere mette in primis a rischio l’incolumità dei nostri giocatori e di quelli delle squadre avversarie, al di là delle difficoltà tecniche nel controllo del pallone. Urge assolutamente un cambio di rotta da parte di chi gestisce l’impianto e di chi si occupa della sua manutenzione”.

Comunicazione e ufficio stampa Molfetta Calcio

La beffa arriva al 94°, Corato calcio ko al Comunale

Sconfitta contro Molfetta. Battuta d’arresto per il Corato che resta fermo ad 11 punti al settimo posto in classifica, ma a soli 3 punti dallo Sporting Ordona

Non poteva che essere il gol del grande ex Sabino Terrone a dare i 3 punti all’Asd Molfetta quando ormai l’arbitro aveva il fischietto in bocca per decretare la fine delle ostilità. Bellissima la cornice di pubblico presente al Comunale, con tantissimi bambini e intere famiglie ad assistere al match.

Il Corato scendeva in campo dovendo far fronte a tante assenze, tutte a centrocampo (infortunati Mascoli, Bollino e Cannone, oltre allo squalificato Riontino), alle quali si aggiungeva dopo pochi minuti il centrale difensivo La Salandra, alle prese con un risentimento al polpaccio. Partita inizialmente poco spettacolare, in un primo tempo che ha regalato poche occasioni da gol.

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Nella ripresa, Corato subito in palla con le occasioni per Cesareo, Grammatica (miracolo del portiere ospite Orizzonte) e ancora Cesareo, ma il risultato non si sbloccava. Anche gli ospiti si rendevano pericolosi con Guacci, ma il grande intervento di Simone gli negava il gol. Era poi il turno di Schirone sfiorare il vantaggio con una punizione dal limite, indirizzata però poco oltre l’incrocio dei pali. Nei quattro minuti di recupero concessi dall’arbitro Consales lo specchio della partita: clamorosa occasione non sfruttata dal Corato con un tiro-cross di Zinetti che non trovava la giusta deviazione in area e, sul ribaltamento di fronte, la splendida girata di Terrone sul quale l’incolpevole Simone non poteva far nulla.

Battuta d’arresto per il Corato che resta fermo ad 11 punti al settimo posto in classifica, ma a soli 3 punti dallo Sporting Ordona (2-2 contro la capolista Omnia Bitonto), che occupa la seconda posizione. Prossimo appuntamento domenica 6 novembre ore 14.30 a Bitritto contro la Virtus.

Intanto buon esordio della formazione Juniores allenata da Aldo Piccarreta: sabato al Comunale pareggio per 1-1 (gol coratino su rigore realizzato da Fiore) contro l’Unione Calcio Bisceglie.

I tabellini

Corato 0 Molfetta 1

Marcatore: Terrone al 94′

Corato: Simone, La Salandra (Zinetti), Schirone, Lops F., Asselti, Cannillo, Grammatica, Cipri (Zingaro), Scaringella, Cesareo (Lomuscio), Marolla. Allenatore: Capozza

Molfetta: Orizzonte, Grimaldi, Papagno, Lucarelli (Cormio), Rizzi, Manè, Visaggi (D’Ambrosio), Malerba, Roselli (Cissè), Terrone, Guacci. Allenatore: Scaringella

Arbitro: Consales di Foggia

Ammoniti: Cipri, Cesareo, Zingaro (C); Grimaldi, Rizzi, Malerba (M)

Le molfettesi e la voglia di svoltare

La squadra di patron Lanza contro il Noicattaro. Molfetta Sportiva, Molfetta Calcio, Virtus e Borgorosso provano il guizzo decisivo.

A piccoli passi. Così sta marciando la Molfetta Sportiva, in maniera graduale, a suon di pareggi. Forse però sarebbe il momento di tentare un sia pur piccolo salto, di agguantare una vittoria che davvero allontanerebbe provvisoriamente ogni possibile insidia da playout.

A dire il vero gli uomini di Lanza sanno già cosa significhi ottenere tre punti; ne hanno assaporato la sensazione due settimane fa nel match casalingo contro il Vigor Trani. Replicare il successo domani pomeriggio contro il Noicattaro avrebbe però un sapore e un peso diversi.

Sarà affrontata al Poli una squadra che, con 9 punti all’attivo, sopravanza i molfettesi in classifica e si trova in nona posizione. Gli uomini allenati da Castelletti sono stati un po’ carenti in fase offensiva in questo inizio di stagione: hanno messo a segno 7 gol, tre in meno di quelli realizzati dalla Molfetta Sportiva.

L’unico marcatore con più di un gol all’attivo è Salvi; le restanti cinque reti sono state messe a segno da cinque giocatori diversi. Pur nella consapevolezza della relativa importanza di tali statistiche, la squadra di patron Lanza dovrà cercare di sfruttare come arma a proprio favore la penuria realizzativa dei noicattaresi.

Si potrebbe ad esempio optare per un atteggiamento tattico sin dall’inizio spregiudicato e arrembante. Di certo l’occasione di fare bottino pieno e superare i prossimi avversari in classifica è realistica e ghiottissima.

Molfetta Calcio cerca la svolta

Nel campionato di Promozione c’è un’altra squadra molfettese che avrebbe bisogno di una vittoria come di una piccola svolta in una stagione sin qui discreta ma non esaltante, onesta ma non sorprendente. Anche la squadra di Scaringella ha ottenuto sino a questo momento un numero di pareggi (tre) superiore a quello degli altri risultati.

Domani pomeriggio, in occasione dell’ottava giornata, i biancorossi saranno impegnati in trasferta contro il Corato Calcio, neopromosso dalla Prima Categoria. I neroverdi hanno iniziato ottimamente questa stagione, e sono al momento quarti in classifica, in piena zona playoff, a quota 11.

Qualche posizione più in basso si trova la squadra di Scaringella, nona con 9 punti e desiderosa con una vittoria di superare in classifica i coratini. Ci sarà, vista l’attuale situazione di entrambe le compagini, un vero e proprio scontro diretto playoff al Comunale.

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Prima Categoria

In Prima Categoria Virtus e Borgorosso ambiscono all’alta classifica. Gli uomini di Patruno sono al momento meglio posizionati rispetto a quelli di Petruzzella. Quarti a quota 8, a -2 dalla vetta rappresentata dalla coppia Audace Barletta-Terlizzi, i borgorossini domani pomeriggio ospiteranno l’Herdonia Calcio al Petrone.

L’agibilità dell’impianto non è stata messa in dubbio dalla Figc dopo l’incidente di domenica scorsa avvenuto durante il match tra Virtus Molfetta e Sporting Apricena.

La squadra di patron Spadavecchia, con 6 punti all’attivo, è invece relativamente lontana dai quartieri nobili della graduatoria. I virtussini, domani pomeriggio, affronteranno in trasferta il Sammarco terzultimo. Galvanizzati dal successo ottenuto in settimana nel primo turno di Coppa Puglia (5-0 rifilato in casa al BellavitainPuglia Bisceglie), gli uomini di Petruzzella mirano al bottino pieno in terra foggiana.

LUIGI MICHELE CAPUTI -molfettalive.it

La Molfetta Calcio comanda ma non concretizza le tante occasioni create. Pari a reti inviolate nella sfida contro la Nuova Spinazzola

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Che peccato ! Con questa esclamazione si potrebbe sintetizzare l’intero match disputato ieri con la Nuova Spinazzola. Tanta supremazia, tante occasioni da goal create ma solo un punticino conquistato. Si è trattato della classica partita in cui si possono vedere due versioni dello stesso bicchiere: quello mezzo pieno e quello mezzo vuoto. Il mezzo vuoto perché la squadra non concretizza, come detto, quanto produce, vedi occasionissime di Rizzi, traversa di testa su calcio d’angolo, e Roselli e Ferrante a tu per tu con il portiere, e perché dimostra una certa fatica nell’ottenere punti in casa. Il bicchiere mezzo pieno, invece, perché la squadra dimostra di avere una chiara impostazione di gioco, voglia di fare e di lottare su ogni pallone. Difficile trovare “peggiori in campo” nel classico 4- 3-3 di mister Scaringella con Orizzonte in porta, Grimaldi e Papagno esterni difensivi con Manè (al posto dell’infortunato Bufi) e Rizzi al centro della difesa, Lucarelli regista con Malerba e Guacci mezz’ali e Ferrante punta centrale supportata da Terrone e D’Ambrosio. Al di là di queste considerazioni, la Molfetta Calcio ha rinchiuso nella propria metà campo la Nuova Spinazzola e non le ha concesso quasi nulla per tutto l’arco della partita. In partite del genere, però, si sa, se non si sblocca il punteggio si può essere puniti da un disattenzione o da un’azione fortunosa ma l’attaccante ospite Sirressi ha sciupato una palla goal clamorosa a pochi minuti dal termine. Il punto conquistato deve far comunque ben sperare perché la classifica è molto corta e siamo in una fase ancora iniziale del campionato. Ora testa al prossimo match di cartello: la Molfetta Calcio sarà ospite del quotato Corato.

Comunicazione e ufficio stampa Molfetta Calcio

La Molfetta Calcio ritorna alla vittoria: 1-0 casalingo contro la Virtus Bitritto e zona play-off conquistata

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È ancora presto per fare proclami ma la strada intrapresa dalla Molfetta Calcio sembra quella giusta.
Dopo un paio di pareggi che hanno lasciato l’amaro in bocca per come sono maturati, i bianco- rossi tornano alla vittoria con un goal di testa di Rizzi (all’ennesima partita esemplare di questo avvio di stagione) e festeggiano con il proprio pubblico mai così numeroso quest’anno al Poli.

Il match
La Molfetta Calcio fa la partita sin dal primo minuto e macina gioco creando e sciupando, però, anche parecchio…Oltre al goal, infatti, sono diverse le palle goal create dalla squadra di mister Scaringella; in particolare con Ferrante. Il centravanti biscegliese, probabilmente il migliore in campo, colpisce due legni: nella prima occasione è protagonista di un gesto tecnico da grandi palcoscenici con una rovesciata dal limite dell’area, su cross dalla destra di Malerba, che colpisce il palo. Nel secondo caso, invece, a tu per tu con il portiere ospite colpisce in pieno la traversa; ma non finisce qui… La Molfetta crea anche altre occasioni con Visaggi che, dopo aver dribblato tre uomini con un grande spunto personale, incespica al momento della finalizzazione e con Terrone ma, come detto, spreca.
Nonostante questo, la squadra costruisce sino alla fine ed evita di abbassarsi troppo e di concedere spazio agli avversari che, in pratica, non calciano mai in porta e si rendono pericolosi solo in occasione di un calcio di punizione nei minuti finali di gioco che lambisce il palo. “Effettivamente la squadra ha sprecato molto -dichiara mister Scaringella a fine partita- ma sono molto soddisfatto dei ragazzi. L’importante è costruire e creare; sicuramente col tempo finalizzeremo di più. Non era facile dopo tante partire ravvicinate fare una prestazione del genere ma la squadra sta assimilando i concetti sui quali lavoriamo in settimana e sono contento in primis di questo”. Dello stesso avviso il Direttore Generale Bufi che aggiunge: “A tutti noi in tribuna sembrava di rivivere il finale del match con l’Ascoli Satriano in cui la vittoria ci è sfuggita pur avendo dominato dal primo minuto. Ma, per fortuna, non è andata così. La squadra non ha mai mollato e ha dimostrato sacrificio e abnegazione sino all’ultimo minuto. Certo, come accennato, i 2 punti persi con l’Ascoli Satriano pesano ma il campionato è lungo e i segnali sono molto positivi”.

Ora per la Molfetta Calcio una doppia trasferta: nuovo impegno in Coppa giovedì 13 ottobre con la Real Siti e domenica match di campionato a Castellana con il Trulli e Grotte; al momento fanalino di coda del campionato.
Comunicazione e ufficio stampa

Molfetta, termina 0-0 il match contro il Laterza

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Una partita combattuta e ben giocata da entrambe le parti termina in parità. Un risultato che probabilmente scontenta sia Laterza che Molfetta: entrambe hanno provato sino all’ultimo a superarsi mettendo in mostra discrete manovre di gioco palla a terra evitando il classico “palla lunga e pedalare”. Il primo tempo ha visto un leggero predominio della Molfetta Calcio che si è resa pericolosa in particolare in un paio di occasioni con il classe ’98 Visaggi: colpo di testa che ha sfiorato il palo e tiro a lato da posizione favorevole; ma non solo…L’ex De Tommaso ha colto la traversa su punizione con il portiere di casa immobile mentre Ferrante non è riuscito a calciare a rete da ottima posizione.
Nella ripresa, col passare dei minuti, il Laterza ha avanzato il proprio baricentro e, negli ultimi venti minuti
di gioco, ha costretto il Molfetta a ripiegare nella propria metà campo. Le occasioni più evidenti per i padroni di casa sono giunte su calcio piazzato, con due punizioni dal limite che non hanno inquadrato lo specchio, e u una ripartenza con goal annullato per fuorigioco. Una partita a scacchi in cui i due tecnici hanno provato a superarsi rispondendo colpo su colpo alla mossa dell’avversario. Una partita, in conclusione, con buoni spunti tecnici e tattici con due squadre che, di sicuro, daranno filo a torcere a tutti. Ora per la Molfetta calcio prosegue il tour de force con diverse partite ravvicinate: sino a fine mese la Molfetta Calcio giocherà ben 6 match compreso il turno di Coppa con il Real Siti.

Comunicazione e ufficio stampa Molfetta Calcio

Laterza, con la Nuova Mofetta pari e rimpianti

Doveva essere la gara del riscatto dopo la sconfitta di Rutigliano, invece il Laterza di mister Danza deve accontentarsi di un pari che non può soddisfare il tecnico e tutto l’ambiente laertino, carico alla vigilia nell’ottenere i tre punti.

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Match che i padroni di casa hanno condotto specie nella ripresa, senza però trovare lo spiraglio giusto verso la porta difesa da Orizzonte. Numerose le giocate e le combinazioni nella tre-quarti avversaria, su tutti con gli attivi Nardò e Bottiglione, ma la difesa ospite è sempre riuscita a sbrogliare seppur a volte con fatica. Molfetta pericoloso nella prima frazione su calci da fermo: al quarto è un colpo di testa di Rizzi a sfiorare il palo di pochissimo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, mentre alla mezzora è l’ex più atteso, De Tommaso, a centrare la traversa con una splendida punizione a giro a Pentimone battuto. Nel mezzo Laterza in possesso della sfera e pericoloso con Nardò, il cui sinistro sul primo palo termina vicinissimo al montante. Per il resto pochi sussulti da ambo i lati e molta densità nel mezzo del campo sino all’intervallo.

Il cambio optato nei primi minuti della ripresa da mister Danza (Gjonaj per De Cosmo, con Bottiglione arretrato come interno di centrocampo), produce gli effetti sperati, ma le offensive dei padroni di casa guidati proprio da un propositivo Gjonaj, si infrangono contro l’ottimo muro difensivo eretto dai ragazzi di mister Scaringella. La manovra biancoazzurra è più fluida e rapida, ma ospiti che nella propria tre quarti si difendono con ordine e sfiorano la clamorosa rete con Terrone all’ottavo, dove su una cross proveniente dalla sinistra, schiaccia di testa con la sfera a lato a pochi passi da Pentimone. Laertini che riprendono il timone della gara e che in teoria al minuto ventiquattro, troverebbero anche la rete del vantagggio: Nardò lavora un buon pallone sulla destra e lancia sul filo del fuorigioco Gjonaj. L’ex Hellas Taranto penetra in area di rigore e appoggia in prossimità del portiere avversario per il tocco vincente sotto misura di Perrone che realizza, ma per l’assistente di linea del signor Barile di Foggia, è proprio Perrone ad essere oltre a tutti, palla compresa, al momento del tocco di Gjonaj tra le furenti proteste del pubblico. Gara che tra numerosi falli e girandola dei cambi (spazio anche per Cecere tra le fila di casa), viene spesso interrotta, in cui a beneficiarne sicuramente sono gli avversari, che nell’ultima fase di gara resistono ad un Laterza alla costante ricerca del guizzo vincente, che verrà a mancare sino al novantatreesimo. Punto forse che accontenta maggiormente un Molfetta giunto al “Madonna delle Grazie” in evidente calo fisico nel finale (disputata gara di recupero Giovedì), e sornione che ha imbastito un’ottima fase difensiva, non disdegnando qualche break in fase offensiva con i suoi validi calciatori di attacco. Per il Laterza invece, punto che muove una classifica comunque cortissima, infatti dalla seconda alla dodicesima posizione solo quattro punti distanziano ben undici squadre.
Tabellino di Puglia Sport Laterza – Nuova Molfetta 0 – 0
Puglia Sport Laterza: Pentimone, Amodio, Bitetti, De Cosmo (50° Gjonaj), Del Zotti, Giasi, Chito (63° Marinaro), Grittani, Perrone (75° Cecere), Nardò, Bottiglione. A disp. Donatelli, Chietera, Recchia, Cannito,
Nuova Molfetta: Orizzonte, Grimaldi, Bufi, Rizzi, Papagno, Lucarelli,Nesta, De Tommaso, Ferrante, Terrone, Visaggi. All. Scaringella
Arbitro: Barile di Foggia
Note: Pomeriggio uggioso, campo in sintetico. Spettatori circa duecento. Angoli 5 a 3 per il Molfetta, recupero 2 p.t., 3′ s.t.

Vincenzo Pizzulli

Laterza – Nuova Molfetta, parola al grande ex Alessio De Tommaso

La prima Domenica di Ottobre non può essere una regolare Domenica calcistica per il trequartista Alessio De Tommaso, che con la sua nuova casacca biancorossa della Nuova Molfetta, renderà visita al “Madonna delle Grazie” dove affronterà la sua ex squadra della Puglia Sport Laterza, compagine con la quale il 19 Giugno ha festeggiato con molti suoi ex compagni ancora attualmente presenti nella rosa laertina, la vittoria dei playoff e la susseguente promozione…in Promozione.

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Proprio De Tommaso, racconta per Calciowebpuglia le sue sensazioni alla vigilia di una sfida comunque delicata per entrambe le squadre, desiderose di far punti per stazionarsi nei piani alti di classifica:

De Tommaso giunge come grande ex della sfida, quali sono le tue sensazioni e cosa ti aspetti dai tuoi ex tifosi?

Beh, ci sarà una grande emozione dopo la splendida stagione passata, come ho sempre detto porterò sempre nel cuore Laterza ed i suoi splendidi tifosi. Che dire, credo di aver dato tanto in tutti i sensi così come ho ricevuto molto, mi auguro possano darmi un bentornato da avversario, così come farò io con loro”

La tua squadra ha giocato e vinto il recupero Giovedì (1 a 2 contro il San Marco ndr). Potrebbe esserci un po di stanchezza in vista di Domenica?

“Giovedì è stata una partita tirata ed abbiamo speso molto, ma abbiamo una rosa ampia e il mister può sfruttare tutti gli effettivi senza aver problemi tecnico tattici, stiamo lavorando molto per raggiungere la miglior condizione e assimilare le disposizioni tattiche del mister. Siamo un gran bel gruppo con un ottimo staff tecnico societario

Laterza viene da una sconfitta, ti aspetti un avversario arrabbiato o magari più prudente perché impaurito ?

Conoscendo il mister non si farà condizionare da un risultato negativo, lui prepara la squadra sempre al top, quindi mi aspetto un Laterza vivo, affamato di punti, ma noi non ci faremo trovare impreparati”

Infine raccontaci di cosa potrebbe accadere se segni un gol.

“Se dovessi far gol sicuramente non esulterò per il gran rispetto che nutro per il Laterza, la sua gente e per tutti i miei ex compagni e mister che salutò con grande affetto e abbraccerò tutti domenica prima e dopo la partita. Perché durante saranno nemici sportivi (e ride ndr)”

Ringraziamo per la sua consueta disponibilità Alessio De Tommaso augurandogli una buon stagione tra le fila della Nuova Molfetta nel campionato di Promozione.

Baldo D’Angelo

 

Laterza all’esame Molfetta, parla il centrocampista Grittani

Dopo un buon inizio di stagione con i quattro punti conquistati in due partite ed il passaggio di turno in coppa, il Laterza di mister Danza si inceppa nella difficile trasferta di Rutigliano, uscendone sconfitto contro un avversario ostico. Per il pronto riscatto, la squadra laertina ha svolto un lavoro impeccabile durante la settimana, agli ordini dello staff tecnico in vista di un altro match delicato, quello tra le mura amiche contro la Nuova Molfetta dell’ex De Tommaso. Proprio i biancorossi adriatici, hanno disputato e vinto in settimana il recupero della prima giornata sul difficile campo del San Marco per due a uno grazie ad una doppietta di Sabino Terrone, che ha ribaltato lo svantaggio iniziale.

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Per presentare il match, parola ad uno dei più positivi della compagine laertina in questo primo scorcio di stagione, l’ex centrocampista di Gravina e Sporting Matera Domenico Grittani, che in esclusiva ai microfoni di Calciowebpuglia affronta diversi temi inerenti al momento della propria squadra e sulla stagione:

Laterza che proviene da una sconfitta. Come si è lavorato in settimana e quanto il mister ha lavorato anche sulla vostra testa? Il ko di Rutigliano vi ha tolto qualche certezza acquisita nelle prime uscite?

“Si è lavorato benissimo, così come facciamo dal primo giorno di ritiro. Il mister ci ha dato la giusta carica per far si di poter disputare una grande prestazione Domenica, la sconfitta non ci ha tolto nessuna certezza perché siamo consapevoli della nostra forza. Bisogna lavorare su gli errori commessi e ripartire più forti di prima”

Nuova Molfetta che proviene da una vittoria nel recupero del Giovedì. Credi sia un bene trovare un avversario magari più stanco o al contrario esaltato e quindi maggiormente temibile?

“Per quanto riguarda il Molfetta sappiamo che è una buona squadra, sarà sicuramente carica dopo la vittoria di Giovedì, ma noi non temiamo nessuno e giocheremo tutte le partite alla stessa maniera”

Parlando un po di te, come ti stai trovando in questa avventura a Laterza? Come vedi questo campionato di Promozione Pugliese in cui ci hai già giocato e stravinto con il Gravina?

A Laterza mi sto trovando molto bene, ho trovato un ambiente tranquillo dove si possono fare veramente cose importanti. Sono due mesi che stiamo insieme e siamo già una grande famiglia, grazie soprattutto al mister che ci ha dato la giusta mentalità per diventare una grande squadra e per poi poter arrivare all’obiettivo finale tutti insieme con la società e i tifosi. Questo campionato è molto competitivo, ci sono squadre attrezzate per la categoria quindi bisogna lavorare sempre è bisogna stare sempre concentrati”

Per la gara di Domenica, mister Danza recupera alcune pedine fondamentali specie nel reparto offensivo, inoltre non vi è alcuna squalifica inoltrata dal giudice sportivo, pertanto Laterza che si presenta contro il galvanizzato Nuova Molfetta con buoni propositi.

Start al “Madonna delle Grazie” di Laterza previsto alle 15.30. Arbitra l’incontro il signor Francesco Danilo Barile della sezione di Foggia coadiuvato dai sig.ri assistenti Minerva di Lecce e Dattoli di Foggia.

Un ringraziamento speciale al centrocampista della Puglia Sport Laterza, Domenico Grittani ed un in bocca al lupo per il proseguo della stagione.

Vincenzo Pizzulli

Terrone, che combini! Un gran goal dell’attaccante regala i 3 punti al Molfetta nel recupero della prima giornata

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Al campo “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis ieri è andato in scena il recupero della prima giornata di campionato di Promozione tra i padroni di casa del San Marco e la Nuova Molfetta. Sul campo ha prevalso quest’ultima grazie ad una doppietta del suo giocatore probabilmente più talentuoso, Sabino Terrone, con una rete per tempo. Fuori dal terreno di gioco, invece, ha stravinto la cordialità e la disponibilità della società di casa che ha riservato un’accoglienza degna di categorie superiori. Il match Nuova Molfetta con il consueto 4-3-3 ma con diversi indisponibili. Davanti ad Orizzonte giocano, da destra a sinistra, Grimaldi, Bufi, Rizzi e Papagno, a centrocampo Lucarelli vertice basso con Cormio e Malerba interni, in avanti Visaggi e Terrone ai fianchi di Cissè. Il San Marco dimostra sin dai primi minuti di gioco di essere una buona squadra, organizzata e dalla chiara impostazione di gioco. Intorno al 30’, infatti, i padroni di casa passano in vantaggio con Coco che mette dentro dopo una serie di batti e ribatti approfittando di una indecisione difensiva. Ennesima gara in salita per la Nuova Molfetta che, però, si compatta e inizia a macinare gioco mostrando grande maturità. Già nel primo tempo arriva così il pareggio con Terrone su rigore e la prima frazione si chiude sull’1-1. Nella ripresa la Nuova Molfetta continua con pazienza nell’impostare il proprio gioco, alza ancora di più il baricentro subendo solo un paio di offensive ospiti e trova il meritato vantaggio grazie ad una prodezza del già citato Terrone: goal capolavoro con sinistro chirurgico quasi all’incrocio dei pali. La classica giocata del singolo che esalta, in questo caso, il lavoro di squadra: da sottolineare, ad esempio, la prova positiva dell’intera corsia di destra composta dagli under Grimaldi, Cormio e Visaggi e gli ingressi positivi di Caputi e Tortosa. Ora nuovo match in trasferta con la Puglia Sport Laterza, neopromossa attualmente a pari punti (4) con la stessa Nuova Molfetta.

Comunicazione e ufficio stampa A.S.D Molfetta Calcio

Che beffa per la Molfetta Calcio, l’Ascoli Satriano pareggia nei minuti finali e strappa l’1-1 dal Poli

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Una vittoria che pareva ampiamente alla portata, per quanto visto in campo, è svanita nei minuti finali. L’Ascoli Satriano ha pareggiato all’86’ il vantaggio dei padroni di casa (goal di Lucarelli) ed ha ottenuto il massimo con il minimo sforzo. La Molfetta Calcio ha condotto il gioco per larghi tratti della gara ma non ha saputo consolidare il risultato con il goal del raddoppio e, nel finale, è rimasta anche in 10 per l’espulsione di Ferrante per doppia ammonizione. Le deficitarie condizioni del manto erboso del Poli hanno condizionato parecchio l’impostazione di gioco della Molfetta costretta, per ovvie ragioni, a limitare il proprio giro palla e la costruzione del gioco dal basso e a preferire, qualche volta in più rispetto al solito, il classico lancio lungo. Il match. Il 4-3-3 della Molfetta di mister Scaringella ha avuto sin da subito il sopravvento sul 4-4-2 molto scolastico dell’Ascoli di mister Landi. Nei primi 10’ di gioco subito due palle goal con Ferrante, destro in area respinto lateralmente, e con Rizzi, il cui colpo di testa è terminato di poco a lato sugli sviluppi di un calcio piazzato. Nel primo tempo da annotare anche un goal annullato a Ferrante, destro al volo all’angolino, per una sospetta posizione di fuorigioco e l’infortunio di Perchiazzi con il relativo cambio con Lucarelli; al rientro dopo un periodo di stop. Sarà proprio Lucarelli a sbloccare il match con un punizione chirurgica, conquistata da un Terrone comunque sottotono, che bacia il palo prima di terminare in rete. Da lì in poi il match sembra in discesa ma, complice anche un po’ di stanchezza, la squadra arretra troppo e concede troppo spazio agli avversari; per la verità mai davvero pericolosi se non con un contropiede in cui Pellegrino risponde presente. Tutto questo prima dell’86’ quando Valentino Pasqual trova l’angolino liberandosi in area su un lancio dalla trequarti. L’occasione per riprendere il cammino è comunque dietro l’angolo: giovedì alle 15.30 si giocherà il recupero della prima giornata di campionato contro il San Marco a San Marco in Lamis.

Comunicazione e ufficio stampa Molfetta Calcio

La Molfetta Calcio accede agli ottavi di Coppa Italia Puglia

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Prime soddisfazioni per la Molfetta Calcio. La nuova realtà calcistica molfettese raggiunge subito un importante traguardo superando i sedicesimi di finale di Coppa Italia Puglia (riservata alle formazioni di Promozione) ai danni del Corato. Non basta l’1-0 casalingo dei nero-verdi per ribaltare il risultato del match d’andata; concluso sul 3-1 per i bianco-rossi. Il match di ritorno si è giocato in un Comunale di Corato a porte chiuse per disposizione della federazione. La Molfetta Calcio parte intimorita e concede per i primi venti minuti di gioco il pallino ai padroni di casa che conquistano campo e trovano il goal del vantaggio con un gran goal su punizione di Schirone, intorno alla mezz’ora, con un tiro all’incrocio dei pali sul quale Orizzonte non può far nulla. La Molfetta prova a reagire creando un paio di occasioni ma la prima frazione di gara termina con il vantaggio dei padroni di casa. Nella ripresa i bianco-rossi si ricompattano, rischiano il giusto e, negli ultimi 20-25 minuti sono padroni del campo e creano diverse palle goal anche grazie alla superiorità numerica. Il portiere dei padroni di casa,infatti, si fa espellere per fallo da ultimo uomo mentre Cafagna lascia i suoi addirittura in 9 negli ultimi minuti di gioco.

“Nell’arco delle due partite abbiamo meritato il passaggio del turno”- dichiara il mister della Molfetta Calcio Scaringella- “Qualcosina dovevamo pagarla, in particolare in avvio, perché il Corato era chiamato a fare la partita dopo il risultato dell’andata. Col passare dei minuti, però, la squadra si è ricompattata, ha iniziato a macinare gioco ed ha finito in crescendo. Per questo devo ringraziare tutti i miei ragazzi: grandi professionisti, sempre disponibili nel mettere in pratica ciò che prepariamo in settimana in allenamento. Siamo una squadra “nuova” che pian piano sta acquisendo i giusti meccanismi e la giusta intesa e sono convinto che non potrà che crescere”. Ora concentrazione rivolta al prossimo match di campionato previsto per domenica 25 settembre: “Paolo Poli” arriva l’Ascoli Satriano.

Comunicazione e ufficio stampa Molfetta Calcio

Promozione A: Omnia Bitonto, blitz a Molfetta: è 2-1

Una bella prova di maturità per tre punti davvero pesanti.

L’Omnia Bitonto sbanca il “Paolo Poli” battendo per 2-1 la Nuova Molfetta nella 2^ giornata del girone A del Campionato di Promozione e resta a punteggio pieno dopo 180 minuti di gioco. Gli omniani dominano il match, vanno avanti di due reti, sprecano importanti occasioni per il tris ma nel finale rischiano addirittura la beffa, con i molfettesi che rientrano in gara e negli ultimi dieci minuti rendono un’autentica battaglia la sfida in campo, anche per via della pioggia battente ed incessante caduta per tutta la ripresa. Ma alla fine sorride con merito l’Omnia, che supera così anche un primo importante test di maturità contro una squadra ben attrezzata e con velleità di playoff.

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La partita. Mister Benny Costantino deve rinunciare solo a bomber Petruzzella, e lancia dal 1’ per la prima volta Nicola Fumai (per Ciardi), al centro della difesa con Rubini, e Gernone a metà campo. Nell’undici di partenza Raimondi tra i pali, linea di difesa con Losacco – Nicola Fumai – Rubini – De Vita; a metà campo Loseto – capitan De Santis – Gernone – Fabiano; in attacco Massimo Fumai a supporto di Lacarra.

Match vibrante sin dalle prime battute. La Nuova Molfetta si affida alle giocate sulla destra di Terrone (conclusione dal limite da posizione defilata), mentre l’Omnia cerca di sviluppare il suo gioco palla a terra anche se non senza difficoltà a causa di un terreno di gioco non in perfette condizioni. Al quarto d’ora Ferrante, sempre per i padroni di casa, prova una rovesciata che non inquadra lo specchio, ma col passare dei minuti sale in cattedra l’Omnia, che prende la scena del match. Ed il protagonista diventa Lacarra: al 16’ viene servito in profondità da Fabiano e, seppur con scarsa coordinazione, prova a scavalcare il portiere di casa Pellegrino con un pallonetto che sfiora l’incrocio dei pali.

Tre minuti ed è vantaggio: rapida azione di ripartenza omniana, Loseto dalla sinistra pennella alla perfezione un cross a centro area dove irrompe Lacarra, stacco imperioso di testa e palla in rete. L’Omnia si porta in vantaggio al 19’ con la prima rete stagionale del ventinovenne attaccante barese. 0-1.

Il vantaggio narcotizza il ritmo del match: l’Omnia sembra gestire con praticità e relativa tranquillità, la Nuova Molfetta fa più fatica a pungere contro una difesa che ha trovato le giuste contromisure.

Poco dopo la mezzora Mané di testa, sugli sviluppi di un corner per i padroni di casa, colpisce debolmente e Raimondi blocca facile. Quando l’Omnia punge però è davvero pericolosa: al 40’ Fabiano, in area di rigore, in posizione defilata sulla destra, fa partire un tiro cross che coglie la traversa; poco dopo Loseto sfonda sulla sinistra, cross dal fondo con Pellegrino che anticipa Lacarra pronto a ribadire in rete. Si va al riposo con l’Omnia avanti 1-0.

Ad accogliere le squadre al rientro in campo una pioggia battente ed incessante, che renderà più combattuto il match nel secondo tempo. Riparte forte l’Omnia, intenzionata subito a mettere in sicurezza il parziale. Gernone al 49’, da poco fuori l’area di rigore, non inquadra lo specchio, mentre la svolta arriva al minuto 52’, con un episodio che fa discutere: Loseto vede e lancia in profondità con precisione chirurgica Lacarra, che scatta in posizione regolare dalla propria metà campo, sfugge in velocità al tentativo di recupero di Manè, il quale però una volta giunti in area di rigore stende l’attaccante omniano. Fallo da ultimo uomo, l’arbitro tarantino Iannella assegna il penalty all’Omnia ma inspiegabilmente ammonisce solamente il difensore molfettese, tra le vibranti e giustificate proteste bitontine per un cartellino che avrebbe meritato decisamente ben altro colore. Sul dischetto si presenta Massimo Fumai, che spiazza Pellegrino e sigla lo 0-2. Prima marcatura in campionato per il funambolo omniano, la seconda stagionale dopo quella di Coppa Italia contro lo Spinazzola.

La Nuova Molfetta accusa il colpo e l’Omnia ha spazi per provare a dilagare in contropiede: 58’, Fabiano lancia un’azione di ripartenza, vede e serve in area sulla destra Loseto, il quale salta un avversario e conclude trovando la risposta di Pellegrino, che devia sul palo e poi blocca la sfera vagante sulla linea di porta.

Il match diventa spigoloso. Anaclerio subentra ad un positivo Lacarra, Massimo Fumai non approfitta di una punizione da posizione favorevole. Mister Costantino dà più sostanza a centrocampo inserendo il neo arrivato Ababacar Diagné al posto di De Santis, con la fascia di capitano che va sul braccio di Francesco Rubini: si rinnova e si riscrive così un nuovo capitolo della tradizione dei Rubini nell’Omnia.

All’80’ però si riapre improvvisamente il match, ancora però con una scelta discutibile da un punto di vista arbitrale. La Nuova Molfetta accorcia le distanze col neo entrato Cissè, servito in più che sospetta posizione di fuorigioco e bravo a trovare l’angolino basso alla destra di Raimondi. 1-2 e partita che cambia incredibilmente canovaccio. Perché l’Omnia – che fino a quel momento aveva dominato ed amministrato – rischia addirittura la beffa. Come al minuto 83, quando Nesta, in piena area di rigore, riceve un cross dal fondo destro, ma tutto solo spara alto, ostacolato però da un provvidenziale Nicola Fumai (ottimo il suo esordio da titolare).

Mister Costantino decide di non rischiare e manda in campo Ciardi per Loseto, rinforzando la linea di difesa. Quasi allo scoccare del 90’ le proteste sono molfettesi, con la rete annullata per fuorigioco a Terrone, ma la posizione della punta di casa appare evidente in offside.

Nei tre di recupero l’Omnia resiste e riesce a portare a casa tre punti pesantissimi ma meritati per quanto mostrato nei primi 80 minuti di gara. Una prova di maturità superata con buoni voti contro un’ottima compagine, di qualità ed esperienza. L’Omnia sale a quota 6 punti e domenica a San Pio si appresta ad ospitare il primo vero scontro al vertice della stagione contro la Virtus Bitritto, unica compagine anch’essa a punteggio pieno dopo due giornate.

Prima però c’è da affrontare la Nuova Spinazzola, giovedì, sempre a San Pio, per il return match dei sedicesimi di finale di Coppa Italia di Promozione. Si parte dal 2-1 omniano conquistato in trasferta nella gara d’andata. Fischio d’inizio alle 15,30.

I risultati della giornata e la classifica. Solo la Virtus Bitritto condivide con l’Omnia Bitonto il primato a punteggio pieno, grazie al 2-0 interno alla Real Siti. Vittorie esterne per Fortis Altamura (5-1 ad Ascoli Satriano), Monte Sant’Angelo (3-1 al Trulli E Grotte) e Polimnia (1-0 allo Sporting Ordona). Successi casalinghi per Corato (2-0 al Canosa) e Puglia Sport Laterza (1-0 al San Marco). Unico pareggio di giornata 81-1) tra Nuova Spinazzola e Rinascita Rutiglianese.

Classifica: Omnia Bitonto e Virtus Bitritto 6, Puglia Sport Laterza, Polimnia e Fortis Altamura 4, Canosa, Corato e Monte Sant’Angelo 3, Rinascita Rutiglianese 2, Trulli e Grotte, Nuova Spinazzola e Sportig Ordona 1, Nuova Molfetta, San Marco, Real Siti e Ascoli Satriano 0.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Promozione girone A, parlano i protagonisti!

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Campionato di Promozione Pugliese girone A particolarmente interessante, con dieci compagini della Bari-BAT, cinque foggiane ed una sola tarantina, la neo promossa Puglia Sport Laterza. Con la vittoria dello scorso campionato del Cerignola, il girone perde una grossa piazza, ma recupera per l’appunto Laterza, Spinazzola, Trulli e Grotte in rappresentanza delle città di Alberobello, Castellana e Putignano, Bitonto (sponda Omnia), città dall’ottimo curriculum calcistico e non solo.

Per conoscere meglio questo girone e capire come gli addetti ai lavori hanno reagito alla pubblicazione degli stessi, sono stati interpellati a rappresentanza delle proprie squadre diversi componenti (calciatori, dirigenti, allenatori), uno per ogni società, per commentare il tipo di stagione che ci si attende, con spazio anche ad una breve dichiarazione sul proprio campionato.

Ascoli Satriano: “Sicuramente sarà un girone più equilibrato, dato che si stanno attrezzando molte squadre. Ci sarà un coefficiente di difficoltà maggiore quest’anno. Tra le favorite vedo Omnia Bitonto, Altamura e Ordona su tutte, mentre il nostro obiettivo dichiarato è la salvezza.” [Antonio Landi, allenatore]

Canosa: “Sulla carta girone equilibrato, con molte squadre nuove e quindi imprevedibili, senza una compagine “fuori gioco” come il Cerignola. Anche noi siamo una squadra nuova ed imprevedibile, formatasi su alcune conferme importanti e su nomi di esperienza, ai quali abbiamo affiancato dei giovani che hanno voglia di affermarsi. Il mister ed il preparatore atletico stanno facendo un buon lavoro che ci fa essere fiduciosi sul futuro.” [Pietro Basile, presidente]

Corato: “Sicuramente questo sarà un campionato di Promozione qualitativamente superiore rispetto a quelli precedenti, vista la presenza di più società che hanno voglia di fare un campionato di buon livello. Il Corato in particolare, vuole disputare un campionato dignitoso, cercando di arrivare in zona playoff, costituendo un organico di buona qualità con un mix di esperti e giovani, accomunati tutti dalla voglia di far bene, di lottare e di far crescere questa nuova società.” [Michele Schirone, calciatore]

Fortis Altamura: “Si prospetta, in questo girone, un campionato difficile e combattuto, ci sono 5-6 squadre pronte per fare il salto di qualità, la squadra favorita dovrebbe essere l’Omnia Bitonto visto i nomi che compongono l‘organico e il mister che li guida. Per quanto riguarda la mia squadra, la società quest’anno ha fatto parecchi sforzi economici per allestire una squadra competitiva per affrontare questo girone e speriamo di ripagare i loro sforzi con dei bei risultati.” [Michele Piperis, calciatore]

Monte Sant’Angelo: “Posso dire che trattasi di un girone abbastanza duro con squadre attrezzate, e che sarà un campionato sicuramente più duro di quello dello scorso anno. Per quanto ci riguarda, la squadra è in fase di assemblamento, qualcuno abbiamo perso qualcun’altro recuperato, vedremo la sorte cosa ci riserverà” [Celestino Ricucci, allenatore]

Nuova Molfetta: “Il girone A lo si può dividere in tre fasce: in prima fascia metterei squadre che in questa campagna acquisti si sono attrezzate per primeggiare, su tutte l’Omnia Bitonto che vorrebbe sostituire il Cerignola dell’anno scorso, subito dopo il Corato, Canosa, Ordona, e Fortis Altamura. In seconda fascia inserisco Ascoli Satriano, Laterza, Nuova Molfetta e Nuova Spinazzola che stanno organizzando delle buone squadre. Per quanto riguarda la Nuova Molfetta abbiamo uno staff di prim’ordine con mister De Gennaro Pantaleo (già esperienze in serie C e D). Il presidente Ennio Cormio ha dato mandato al DS Gianluca Frascati, di allestire un squadra competitiva per puntare ai playoff.” [Antonio Caiati, segretario]

Nuova Spinazzola: “Il nostro team è in piena preparazione, in corso d’opera, e stiamo allestendo la rosa. Da matricola cercheremo di disputare un campionato dignitoso cercando di salvarci il prima possibile. Per quanto riguarda il campionato la favorita dovrebbe essere l’Omnia Bitonto che si confermerà corazzata come la scorsa stagione (in Prima Categoria ndr). A ruota seguiranno il Corato che si è ben attrezzata, tra le foggiane l’Ordona che ha allestito una buona squadra, mentre nel barese sono tutte compagini esperte, finendo dall’unica tarantina, la Puglia Sport Laterza che da fonti certe mi dicono sia una bella squadra, per un campionato quindi all’altezza della situazione, in cui noi cercheremo di fare del nostro meglio.” [Giuseppe Schiavone, allenatore]

Omnia Bitonto: “Per quanto riguarda la mia squadra la società mi ha messo a disposizione un’ottima rosa, con il chiaro intento di tentare di vincere questo campionato ma con la consapevolezza di essere una società giovane, neopromossa e che purtroppo non ha tifosi al seguito, quindi sappiamo benissimo che avremo difficoltà su tutti i campi e che sarà un campionato duro e tirato fino alla fine” [Benny Costantino, allenatore]

Polimnia: “Credo che nel girone A tranne l’Omnia Bitonto che sta allestendo una squadra di categoria superiore, le altre compagini sono tutte sullo stessio livello. Le società più organizzate e con progetti ben precisi, faranno da outsider all’Omnia Bitonto. Dalla mia Polimnia mi auguro un campionato molto più’ tranquillo rispetto allo scorso anno. La nuova società ha le idee chiare ed ha deciso di riconfermare in blocco i grandi dello scorso anno che hanno conquistato la salvezza, e parecchi giovani molto interessanti” [Nicola Barbati, calciatore e capitano]

Puglia Sport Laterza: “Nel girone A non c’è una squadra blasonata, ma da informazioni ricevute, tante squadre allestite per ben figurare, su tutte Omnia Bitonto, Fortis Altamura e Canosa. Per questo, il nostro girone mi sembra diverso dal girone B, che presenta piazze storiche, ma che nasconde tante insidie.” [Franco Danza, allenatore]

Real Siti: “Il girone che andiamo ad affrontare sicuramente sarà un girone avvincente e molto combattuto, il nostro obiettivo come A.C. Real Siti è quello di fare un campionato tranquillo, ovviamente se ad un certo punto del campionato ci trovassimo in una situazione di classifica favorevole non ci tireremmo certamente indietro. Per noi comunque le favorite del girone restano Omnia Bitonto, Corato e Sporting Ordona. [Mario Fiordelisi, Presidente]

Rinascita Rutiglianese: “Per quanto mi riguarda, il nostro girone quest’anno è abbastanza difficile ma nello stesso tempo entusiasmante, perché dalle prime mosse di mercato ci saranno almeno cinque squadre attrezzate per disputare un ottimo campionato. Ad esempio in primis l’Omnia Bitonto con giocatori di categoria superiore e con già l’assetto tattico dello scorso anno, ma poi ci sono la Fortis Altamura, Corato, Real Siti, Ordona ma anche Il Laterza che ho sentito dei nomi di calciatori con un tasso di forza superiore ad altre. Noi invece siamo partiti con un po’ di ritardo, abbiamo confermato il gruppo dello scorso campionato e stiamo vedendo per qualche innesto di categoria che ci può dare un valore aggiunto. Cerchiamo sempre di mantenerci nelle nostre forze economiche per poter accontentare tutti fino alla fine. Buon inizio campionato a tutti!!” [Gianni Sanapo, direttore sportivo]

Asd San Marco: “Campionato difficile, senza l’ammazza campionato del Cerignola dello scorso anno, il torneo si è livellato verso l’alto. Di squadre forti ce ne sono tante, su tutte Omnia Bitonto e Sporting Ordona. Sarà un campionato difficile per noi, triplicheremo le nostre forze per raggiungere il nostro obiettivo che è la salvezza. C’è stato un ricambio, non proprio generazionale perché i nostri giovani provenienti da un florido vivaio, non sono ancora pronti per poter esordire in Promozione, abbiamo perso qualche giocatore di fuori paese, ma ne abbiamo presi altri, cosi come continuerò a giocare anche io con qualche altro esperto locale per ottenere una salvezza, lo ripeto, in un campionato molto difficile” [Marcello Iannacone, allenatore-giocatore]

Sporting Ordona: “Obiettivo cercare di far meglio rispetto alla scorsa stagione, non sarà certo facile in quanto le pretendenti sono formazioni di assoluto valore. Confermato il tecnico Matteo Zito e parte dell’organico della scorsa stagione, in più sono arrivati elementi di assoluto spessore come il portiere Di Michele, i centrocampisti Iacobone, Montemorra, Ragno, Quaresimale e la punta Ceglia. La preparazione avrà inizio il 17 Agosto sul sintetico del Comunale di Ordona” [Luca Caporale, responsabile della comunicazione]

Trulli e Grotte: “Non conosco molto bene il potenziale tecnico di questo campionato, quindi non sono in grado di poter dire che campionato sarà. Di sicuro la squadra più attrezzata e competitiva sarà l’Omnia Bitonto, peraltro allenata da un mio ex allievo. Noi da matricola cercheremo di salvarci senza patemi, cercando di valorizzare qualche giovane e prenderci qualche soddisfazione” [Vito Sgobba, allenatore]
Per la società Trulli e Grotte è intervenuto anche il D.S., Franco Sgobba: “Al momento le squadre che sembrano più attrezzate sono Omnia Bitonto e Laterza. Altre squadre potrebbero inserirsi, mentre noi vorremmo ritagliarci un ruolo da outsider pronti a sfruttare eventuali passi falsi delle Big.” [Franco Sgobba, direttore sportivo]

Virtus Bitritto: “Ritengo che sia un girone di alto livello. Ovviamente la favorita sarà l’Omnia Bitonto allenata da un bravissimo allenatore, però occhio alla Fortis Altamura che ha investito tanto e l’Ordona che già lo scorso anno aveva fatto bene. Noi stiamo allestendo una squadra completamente nuova con un mix di giovani e qualche senior pronti ad affrontare questo campionato con umiltà. Tornerà a Bitritto il capitano Vito Silvestri, mentre dal Modugno arrivano Colagrande, Pizzuto, Balenzano e Zaccheo. Dal Giovinazzo l’attaccante Giovannielli ed il centrocampista Vernice, completando la rosa con i miei fedelissimi che ho allenato lo scorso anno alla Barium. L’obiettivo è la salvezza e si spera possa arrivare quanto prima.” [Michele Carella, allenatore]

Non resta che ringraziare chi ha contribuito alla riuscita di questo articolo ed augurare a tutti un Buon Campionato.

PASQUALE CLEMENTE
VINCENZO PIZZULLI

Il Modugno espugna Canosa.Vince in rimonta nel finale  

Il recupero della XXIV gara del girone A del campionato di promozione pugliese, sospesa a causa del vento forte, è andato a favore del Modugno(ex Nuova Molfetta 1983) di mister Ciccio Mongelli che in rimonta ha battuto il Canosa. A dirigere l’incontro, uno tra i migliori arbitri dell’Eccellenza, il signor Daniele Labianca della Sezione di Foggia che da par suo è riuscito a tenere in pugno una partita spigolosa, molto sentita da ambedue le squadre in lotta per i play off. Una partenza positiva per il Canosa che si rende pericoloso con una punizione insidiosa di Pensa respinta di pugni del portiere Colagrande. I padroni di casa passano in vantaggio con Lannunziata a conclusione di una ficcante giocata del collettivo e assist finale di Ardito per il centravanti rossoblu. Allo scadere del primo tempo gli ospiti approfittano di un calo di tensione del Canosa e trovano il pareggio ad opera di Lops in semirovesciata. Pronta risposta del Canosa che sugli sviluppi di un corner ha la possibilità di raddoppiare con Ardito in rovesciata ma la palla va di poco fuori. Nella ripresa è ancora il Canosa ad avere possesso palla ed a concludere  con Ardito che trova sulla sua strada i piedi dell’estremo difensore bianco-celeste.
Le squadre che ricorrono ai cambi  si affrontano a viso aperto a centrocampo commettendo falli a ripetizione. Ad una manciata di minuti dal termine il Modugno passa in vantaggio con Balenzano, bravo ad approfittare di una corta respinta della difesa canosina. Una doccia fredda per i padroni di casa in debito di ossigeno che subiscono la seconda sconfitta consecutiva e che abbandonano i sogni dei play off contro una diretta concorrente.
Domenica prossima il Canosa giocherà nuovamente in casa ospitando il Polimnia, una squadra che nel girone di ritorno sta risalendo la classifica mentre il Modugno, con il vento in poppa, andrà ancora in trasferta ad Apricena in uno scontro decisivo per i play off.

Bartolo Carbone

Canosa- Modugno: 1-2

Canosa: Camerino, Abruzzese V., Lombardi, Abuzzese A., Cafagna, Pensa, Cellamaro, Nesta(dal 39’s.t.Caputo), Ardito(dal 34’s.t. Coppola), Iacobone, Lannunziata,  A disposizione:Lamanna, Dattoli, Quinto, Di Muro. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Modugno :Colagrande, Piergiovanni, Petruzzelli, Costanza(dal 5′ s.t. Jaithe), Zaccheo, Iurlo N., Balenzano, Belcore(dall’11’s.t. Triggiano), Desimini, Lops(dal 40’s.t. Iurlo L.), Solimini. A disposizione: Spina, Romito, Bisceglie, Zaccaro. Allenatore: Francesco  Mongelli

Arbitro: Daniele Labianca  coadiuvato dagli assistenti Domenico Cannone   e Carlo Cataneo  della Sezione di Foggia
Reti: 25’p.t. Lannunziata, 44’p.t.Lops, 38’ s.t.Balenzano
Ammoniti:Petruzzelli, Balenzano,Lops, Solimini,Abruzzese A.,Cafagna, Cellamaro,Lannunziata
Espulso: 39 s.t. Balenzano,

 

Giovinazzo, non basta la superiorità numerica

Va in svantaggio, pareggia, ma si fa rimontare col Modugno in 10. Finisce 2-1

Una partita incredibile quella persa dal Giovinazzo a Modugno, un 2-1 assurdo con i padroni di casa in inferiorità numerica dal 58′. Una sconfitta che allontana l’obiettivo salvezza e, a sole cinque giornate dalla fine della Promozione, rende concreto lo spettro della retrocessione diretta a causa del distacco di ben 8 punti dalla Polimnia, quintultima.

L’allenatore Gianni De Bellis, senza lo squalificato Vernice, s’affida in avanti a Marolla e Giovannielli alle spalle dell’ivoriano Cissè. Il primo tiro in porta dei padroni di casa dell’ex trainer biancoverde Ciccio Mongelli (che dopo un quarto d’ora getta nella mischia l’ex Lops, ndr), vale il gol del vantaggio al 19′, su un corner: la firma è di Zaccheo. All’intervallo è 0-1. Nella ripresa Piergiovanni, nel tentativo di anticipare Cissè, devia sfortunatamente nella propria porta un cross proveniente da destra: 1-1 al 50′.

Si ricomincia da capo, ma otto minuti più tardi il Modugno resta in dieci: Lucarelli, già ammonito, si becca il secondo giallo e finisce anzitempo negli spogliatoi. A questo punto il Giovinazzo, con De Cristofaro al posto di Messina, sembra avere la gara in pugno, ma all’85’ arriva la doccia fredda. Il sigillo di Zaccheo (doppietta personale per lui, ndr) nasce dagli sviluppi di un calcio d’angolo. È gol del definitivo 2-1.

Purtroppo per l’undici ospite, con De Gennaro e Tanzi in campo al posto di Marolla e Cifaratti, i locali, nonostante l’uomo in meno, mantengono il possesso palla, centrano la dodicesima vittoria stagionale e salgono al terzo posto. Per il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo è il dodicesimo stop in venticinque gare: un peccato, un vero peccato perché il Giovinazzo avrebbe meritato almeno un punto.

Alla fine il Modugno offusca o quasi le glorie di risalita del Giovinazzo che fallisce ancora una volta la prova del nove. Per i biancoverdi non saranno giorni allegri i prossimi prima della sfida con la Fortis Altamura. Una gara decisiva, uno scontro diretto tra due squadre che lottano per la salvezza.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva.it

A Canosa, il vento porta via la panchina. Partita sospesa all’86.

Un evento unico che ha dell’incredibile per quanto accaduto allo Stadio Comunale “San Sabino” di Canosa di Puglia(BT) dove la partita di calcio è stata sospesa all’86’ per forti raffiche di vento che hanno divelto la panchina e frantumato in mille pezzi il plexigass della struttura di copertura della stessa.Attimi di panico in campo e sugli spalti per quanto successo all’improvviso e soprattutto per l’incertezza dimostrata da parte della terna arbitrale che ha poi deciso di sospenderla per le terribili folate di vento. In campo si stavano affrontando, per la XXIV gara del girone A del campionato di promozione pugliese, il Modugno (ex Nuova Molfetta 1983) di mister Ciccio Mongelli ed il Canosa sotto la guida tecnica di Giuseppe Scaringella. Al momento della sospensione della partita, le due squadre erano sullo 0-0 e in più frangenti si è notato che era impossibile giocare a causa del vento forte. Ora si attende la data di recupero mentre nel prossimo turno il Canosa  giocherà in trasferta a San Marco in Lamis,  un’altra partita in chiave  play off invece il Modugno ospiterà  il Giovinazzo che sta attraversando un buon momento e cerca punti salvezza. Da segnalare che prima dell’incontro sono scesi sul terreno di gioco i rappresentanti della tifoseria locale per manifestare la protesta contro la probabile chiusura dell’ospedale di Canosa esponendo uno striscione riportante “Toglieteci l’ospedale vi toglieremo i nostri voti” indirizzato al governo regionale che tra poche ore dovrà ufficializzare le decisioni assunte sul riordino della sanità pugliese.
Bartolo Carbone

Canosa- Modugno: sospesa per vento forte

Canosa: Camerino, Abruzzese V., Lombardi, Abuzzese A., Cafagna, Nesta, Coppola(dal 20’s.t. Ardito), Pensa, Lannunziata,Palmitessa(dal 35’s.t. Quacquarelli Angelo), Erminio(dal 19’s.t. Iacobone),. A disposizione: De Blasio, Dattoli, Somma, Cellamaro . Allenatore : Giuseppe Scaringella

Modugno :Colagrande, Piergiovanni(dal 35’s.t. Costanza), Solimini, Petruzzelli, Zaccheo, Lucarelli, Lops, Tarantino(dall’82′ s.t. Iurlo N.), Desimini, Romito(dall’82’s.t.Belcore), Balenzano. A disposizione: Piccolo,Iurlo L., Triggiano, Zaccaro. Allenatore: Francesco  Mongelli

Arbitro: Salvatore Iannella  coadiuvato dagli assistenti Mirko Chirico   e Alessandro Serima della Sezione di Taranto
Ammoniti:, Erminio, Lucarelli,  Desimini ,Lops

Canosa – Modugno: in gioco i play off . La parola ai mister Mongelli e Scaringella

Ufficializzata con largo anticipo la vittoria del campionato di promozione pugliese da parte del Cerignola, ancora imbattuto, da domenica si accende la bagarre per conquistare i posti utili che danno diritto alla disputa dei play off. Il programma della XXIV giornata del girone A  propone già scontri diretti come quello che vedrà di fronte allo Stadio Comunale “San Sabino”, fischio di inizio alle ore 15,00, il Modugno (ex Nuova Molfetta 1983) di mister Ciccio Mongelli contro il Canosa sotto la guida tecnica di Giuseppe Scaringella,  due squadre in ripresa dopo una breve pausa di appannamento. Entrambe le formazioni sono a pari punti insieme al Real Siti, a quota 36, due in meno dello Sporting Ordona e dell’Apricena, leggermente avvantaggiate per raggiungere i play off. Al termine degli allenamenti di rifinitura, sono stati contattati i due allenatori che conoscono molto bene il campionato per presentare la prossima partita e commentare l’andamento della stagione agonistica che si avvia alla fase finale. Per l’occasione i due tecnici Mongelli del Modugno e mister Scaringella del Canosa hanno risposto alle seguenti domande:

Il commento sulla partita di domenica scorsa…

Mister Mongelli : «Contro il Polimnia  siamo tornati a vincere e convincere dopo un periodo complicato a causa di infortuni,  squalifiche e alcuni giocatori non al meglio della condizione fisica».

Mister Scaringella: « A Bitritto, è stata una partita dove abbiamo concesso poco all’avversario, creato almeno 6-7 palle gol nitide e come al solito concretizzato il minimo indispensabile».

Come sta la squadra…

Mister Mongelli : «La squadra è in ripresa dopo un periodo non facile per varie vicissitudini e da  un pizzico di appagamento. visto che la società ci ha chiesto null’altro che la salvezza».

Mister Scaringella: «In questo periodo, la squadra sta recuperando un po’ di energie fisiche e di uomini ma soprattutto, è  arrivata quasi al top della condizione in particolare delle energie mentali, fondamentali nello sprint finale».

Quali sono le ambizioni della squadra?

Mister Mongelli : «Cercheremo di raggiungere i play off a salvezza matematica conseguita».

Mister Scaringella: « Le ambizioni della squadra sono in perfetta sintonia con quelle della società, arrivare più in alto possibile».

Il Cerignola ha dominato il campionato, le altre squadre a costi ridotti si contendono i play off quali sono le più accreditate?

Mister Mongelli : « Il Cerignola aveva già vinto prima di cominciare, visto l’organico che si ritrovava e sarebbe stata tra le favorite anche se avesse disputato l’Eccellenza. Tra le squadre “terrene” la più accreditata è l’Ordona, poi tutte le altre del gruppone di testa, comprese noi e il Canosa».

Mister Scaringella: «Il Cerignola, senza esagerare, farebbe con questo organico i play off in Eccellenza. Alle spalle della vincitrice del campionato abbiamo l’Ordona con una rosa ben assortita in tutti i reparti. Poi,  l’Apricena che schiera  attaccanti di peso e di caratura  ed un portiere di categoria superiore. A seguire terrei d’occhio la qualità della formazione dell’Ascoli Satriano dei mei ex giocatori, e poi il  Modugno, l’avversario di domenica per la quadratura e l’esperienza e non sottovaluterei Noci e San Marco.».

Donato Terrevoli, classe 1969, ancora in campo. E’ da esempio per i giovani che si approcciano al calcio?

Mister Mongelli : «Terrevoli appartiene ad una generazione di professionisti, ora in via di estinzione, che sono ancora un esempio vivissimo di cosa i giovani dovrebbero fare per farsi apprezzare. Ora invece ci sono troppi interessi da cui i giovani si fanno attrarre e credo che l’epoca del “pane e pallone” non sia più replicabile».

Mister Scaringella:«Ho avuto il piacere di conoscere Donato Terrevoli, negli anni della Fidelis Andria in serie B, quando mi affacciavo dalle giovanili in prima squadra e già da allora mi impressionava per la sua tenacia, forza, caparbietà, professionalità e passione, tutte qualità che lo hanno portato a calcare i campi di calcio e continua ancora con molta dignità e modestia. I giovani devono ritrovare certe qualità, ma anche noi allenatori dovremmo insegnare  a trasmetterle».

Un pronostico sulla partita Canosa – Modugno

Mister Mongelli : «Il favore del pronostico è per il Canosa che gioca in casa ma noi siamo l’outsider del campionato e proveremo a confermarci tale».

Mister Scaringella: « Nessun pronostico, ma sicuramente un invito agli sportivi canosini e non, ad accorrere in massa alla stadio  “San Sabino” perchè il Canosa si diverte e cerca di far divertire gli spettatori, e se poi arriva il risultato ancora meglio».

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

Bartolo Carbone               

 

 

Fortis Altamura, ti vogliamo così

Vittoria convincente per i murgiani che supera il Modugno

Boccata d’ossigeno per la Fortis Altamura che ieri, al “D’Angelo”, ha superato il Modugno per 2 a 0. La partita valida per il campionato di Promozione, ha visto la squadra altamurana condurre sempre le danze, con gli ospiti che si sono svegliati solo nel finale, non riuscendo, comunque, a superare l’ottimo Goffredo.
E proprio il portiere under è una delle novità presenti nella formazione iniziale, schierato dal mister Valente al posto dell’infortunato Coretti. Si rivede, dopo un lungo stop, anche Marsico che si posizione, insieme ad Ardino, alle spalle di Pastore. In difesa rientra Cirrottola ma Loiudice è out, così come Cannito che fa posto a Castoro.
La squadra murgiana parte forte e dopo una decina di minuti sfiora il vantaggio con Selvaggi che, con un diagonale sinistro da posizione defilata, deviato da un difensore, centra il palo. Al 19’ si fa vedere il Modugno con Romito che ci prova dalla distanza, fuori di un metro, mentre quattro minuti dopo ancora Fortis pericolosa con Selvaggi che, su azione d’angolo, spedisce di poco fuori. I padroni di casa insistono e al 33’ trovano il meritato vantaggio: cross dalla destra di Marsico, Ardino non ci arriva di testa, Pastore che, appostato sul secondo palo, deve solo spingere la palla in rete. Sul finire della frazione altro tentativo di Romito e palla ancora a lato.
Nella ripresa è il Modugno a rendersi pericoloso per primo con il solito Romito che, dopo quattro minuti di gioco, ci prova con una punizione dal limite dell’area, Goffredo preferisce non rischiare e alza oltre la traversa. La Fortis sembra poter controllare agevolmente le rare folate offensive e al 27’ riesce a raddoppiare: palla sui venti metri per Pastore che elude il suo marcatore con una finta di corpo per poi lasciar partire una bordata che si infila sotto l’incrocio dei pali. Il tecnico degli ospiti Mongelli cerca di correre ai ripari facendo qualche cambio ma i suoi si svegliano solo nei minuti finali, con Romito che, prima al 38’, di testa, su traversone di Desimini, trova una grande risposta di Goffredo, poi al 42’, quando, sfruttando un’indecisione della retroguardia murgiana, si presenta solo davanti all’estremo altamurano che, da grande campione, dice ancora una volta di no. L’ultima emozione della partita, però, è della Fortis con Cappiello che chiama Colagrande alla deviazione in angolo.
Dopo la batosta rimediata nel recupero contro lo Sporting Ordona, la Fortis Altamura era chiamata ad una reazione, reazione che, nonostante qualche difficoltà, vedi infortuni e campo pesante, è arrivata. Buona la partita disputata dall’undici altamurano anche se, come al solito, sono fioccati i cartellini gialli.
Domenica, altra partita delicata per i murgiani che saranno impegnati nella trasferta più lunga della stagione a San Marco in Lamis.

FORTIS ALTAMURA – MODUGNO 2-0

FORTIS ALTAMURA: Goffredo, Tarullo, Proggi (34’ st Lasalandra), Castoro, Cirrottola, Tancredi, Selvaggi, Pellicciari, Pastore, Marsico (30’ st Cappiello), Ardino (21’ st Lorusso A.). A disposizione: Barone, Lanzolla, Lorusso M., Calderoni. Allenatore: Valente.

MODUGNO: Colagrande, Petruzzelli, Solimini, Costanza (29’ st Desimini), Zaccheo, Iurlo, Belcore (29’ st Tarantino), Foggetti, Lucarelli (13’ Piergiovanni), Romito A., Balenzano. A disposizione: Piccolo, Romito M., Iurlo L., Triggiano. Allenatore: Mongelli.

ARBITRO: Lopez di Bari, assistenti Carella e Alessandrino di Bari.
RETI: 33’ pt Pastore (FA); 27’ st Pastore (FA).
AMMONITI: Castoro, Cirrottola, Pellicciari, Marsico (FA); Colagrande, Solimini, Iurlo (M);
ESPULSI: 24’ st Iurlo (M), per doppia ammonizione.
RECUPERO: 2’ pt, 5’ st.

Un ”giovanissimo” Real Noci torna alla vittoria

Il Real Noci torna alla vittoria e, al “De Luca Resta”, supera di misura, 1-0, la Nuova Molfetta. Archiviata la sconfitta in semifinale di Coppa con l’Audace Cerignola, i biancoverdi nocesi scendono in campo con un piglio diverso e con la consapevolezza di poter ancora dire la loro in questo campionato.

Squadra rimaneggiata per Mister Michele Perillo che, senza gli squalificati Sciatta, D’Onghia e Salvati, deve correre ai ripari schierando una formazione giovanissima con quattro under in campo.

Partita non facile per l’undici di casa che, dopo appena 5’, si rende pericoloso con un destro di Salatino che Colagrande para senza troppi affanni. Al 17’ è il Noci a sbloccare il risultato sugli sviluppi di un calcio di punizione: Salatino raccoglie la respinta del portiere avversario sul tiro di Recchia e, a porta sguarnita, mette dentro. Alla mezz’ora è Laera a far tremare la difesa con una velenosa punizione dai 20 metri, deviata dalla barriera. Passano pochi minuti ed è un’inzuccata di Recchia, sugli sviluppi di un calcio piazzato, a insidiare la retroguardia ospite. Il primo tempo si chiude con Lops che, a pochi passi dalla porta, sfiora il pareggio.

Dopo un buon avvio di gara per il Real Noci, nella ripresa arriva la reazione della Nuova Molfetta. Una disattenzione di Recchia F. permette a Romito di calciare un pericoloso rasoterra che Netti miracolosamente neutralizza, salvando il risultato. Al quarto d’ora è Lucarelli, dopo un batti e ribatti, a non inquadrare lo specchio della porta. Nei minuti finali, è Romito, solo in area, a sprecare di testa, mandando fuori.

Vittoria sofferta per il Real Noci che ha saputo amministrare bene la gara e ha dimostrato di avere carattere e più consapevolezza della proprie potenzialità. Un risultato importante, ottenuto da una squadra giovane che, con la Nuova Molfetta, ha dimostrato grande determinazione.

Noci (Ba), stadio comunale “De Luca Resta” – Domenica 31/01/2016, ore 15.00
Campionato Promozione gir. A 2015/16 – 20ª giornata

REAL NOCI – NUOVA MOLFETTA 1983: 1-0

Reti: 17’pt. Salatino (RN)

Real Noci: Netti, Mangini A., Mangini V., Calicchio, Pascullo, Recchia F., Lucia, Lippolis, Salatino (7’st. Matarrese V.), Laera, Recchia D.. A disposizione: Parchitelli, Genco, Recchia A., Sansonetti, Tisci, Matarrese M.. All. Perillo

Nuova Molfetta 1983: Colagrande, Iurlo L. (24’st. Piergiovanni), Solimini, Lucarelli, Zaccheo, Triggiano, Belcore (24’st. Petruzzelli), Iurlo N. (11’st. Foggetti), Lops, Romito T., Balenzano. A disposizione: Romito M., Desimini, Tarantino, Zaccaro. All. Mongelli

Arbitro: Francesco Danilo Barile (Foggia)
Assistenti: Francesco Festa (Barletta) – Andrea Avezzano (Foggia)
Note – Ammoniti: Calicchio, Lippolis. (RN) – Solimini, Lucarelli, Triggiano, Iurlo N. (M)

nocigazzettino

Ipoteca sul campionato, l’Audace Cerignola supera 3-0 il Modugno

Non si distrae l’Audace Cerignola: nella settimana della ribalta nazionale che ha celebrato le imprese della formazione di Massimo Gallo, l’indiscussa capolista del girone A di Promozione regola 3-0 il Modugno, aggiungendo un altro mattone verso la conquista del titolo. Indisponibili Lasalandra (squalificato), Matera e Daniele Amoruso, l’undici di partenza vede Borrelli a sinistra in difesa con Colangione e Grimaldi davanti a Marinaro; Monopoli e Sebastiano Colucci cursori esterni, Schiavone e Conte nel cerchio di centrocampo; Dipasquale, Flavio Amoruso e Morra formano il trio d’attacco. Primo tempo non ricchissimo di emozioni: le squadre si studiano, anche se è il Modugno a regalare il primo squillo rilevante. La retroguardia ofantina è sorpresa dall’imbucata di Lops per Solimini, il quale spreca una favorevole opportunità solo davanti a Marinaro.
Al 20′ il Cerignola sblocca il match, grazie ad un irresistibile Morra: scatta sulla destra e mette in area, un difensore ospite non perfeziona il rinvio e Dipasquale (nono centro in campionato) con grande opportunismo deposita di testa alle spalle di Colagrande. Il capitano gialloblu e Morra aprono le danze nella ripresa, ma bisogna aspettare il quarto d’ora circa per mettere al sicuro la gara: Colangione in bello stile ed al volo realizza calamitando un pallone vagante nell’area di rigore. Il Modugno si fa vedere con Belcore, senza che Marinaro corra grossi pericoli; Morra è instancabile e sfugge via ad ogni avversario che gli si presenti e, su un nuovo spunto sulla linea laterale di sinistra, serve Monopoli, che all’altezza del dischetto infila il 3-0. Nel segmento finale, Colangione manca di un nulla la doppietta personale, Marinaro invece respinge coi pugni una conclusione di Lops. Al triplice fischio, il “Monterisi” tributa una ennesima ovazione ai suoi beniamini: giovedì in calendario l’importante appuntamento in coppa Italia a Noci, per centrare la finale. Si parte dal 2-1 dell’andata, per un Audace consapevole dei suoi mezzi e pronto a respingere l’assalto dei biancoverdi.

AUDACE CERIGNOLA-MODUGNO 3-0

Audace Cerignola: Marinaro, Grimaldi, Colucci S., Conte, Colangione, Borrelli, Morra, Schiavone (84′ Grieco Gabriele), Dipasquale, Monopoli (87′ Fiorino), Amoruso F. (71′ Russo). A disposizione: Vurchio, Colucci A., Casieri, Ciano. Allenatore: Massimo Gallo.

Modugno: Colagrande, Piergiovanni, Petruzzelli, Costanza (67′ Lucarelli), Zaccheo, Iurlo N., Triggiano (46′ Belcore), Foggetti (84′ Zaccaro), Balenzano, Lops, Solimini. A disposizione: Spina, Iurlo L., Desimini, Serafino. Allenatore: Francesco Mongelli.

Reti: 20′ Dipasquale, 59′ Colangione, 87′ Monopoli.

Ammoniti: Borrelli (AC); Balenzano, Solimini (M).

Angoli: 5-0. Fuorigioco: 6-6. Recuperi: 1′ pt, 3′ st.

Arbitro: Daddato (Barletta). Assistenti: Battista-Palazzo (Lecce).

San Marco beffato al novantesimo, nel gelo di Modugno finisce 1 a 1

Al 40esimo vantaggio di Gigi De Cesare. Al novantesimo il pari dei padroni di casa. Mister Iannacone: “Soddisfatto dei miei ragazzi”.

Nel gelo di Modugno, in una gara condizionata dal forte vento, l’ASD San Marco di mister Iannacone, in vantaggio grazie al gol siglato al quarantesimo del primo tempo da Luigi De Cesare, sfiora il colpaccio. All’ultimo giro di lancette si arrende al forcing finale dei padroni di casa. Finisce 1 a 1. La beffa non toglie il sorriso ai celeste-granata, che conquistano un prezioso punto dopo quattro sconfitte in cinque gare e rialzano la testa in vista del prossimo impegno casalingo contro il Quartieri Uniti Bari ultimo in classifica.
Gli uomini del presidente Tommaso Martino hanno trovato la rete del vantaggio grazie a un colpo di testa di De Cesare su assist di Villani. Nella ripresa, il Modugno ha provato a sfruttare il vento a favore cercando di sorprendere Sportelli con diversi tiri dalla distanza. Poi la beffa al novantesimo, con il 7 di casa che in posizione quantomeno dubbia si è trovato a tu per tu con l’estremo difensore celeste-granata e ha messo dentro la rete dell’uno a uno finale.
Così Marcello Iannacone a fine gara: “Ritmi lenti e manovre spezzettate dal vento non ci hanno permesso di esprimerci come avremmo voluto. Ciononostante, siamo stati bravi a passare in vantaggio e a gestirlo difendendoci con ordine. Peccato per il gol subito alla fine. Sono ugualmente molto soddisfatto per l’atteggiamento e la grande voglia dei ragazzi di superare questo periodo di difficoltà. Stiamo recuperando alcuni calciatori importanti che ci daranno una grossa mano. Ripeto, è un campionato molto livellato in cui, tolto il Cerignola, può succedere davvero di tutto. Noi continueremo il nostro percorso di crescita cercando di raggiungere quanto primo l’obiettivo salvezza”

Lo Sporting Ordona batte il Modugno (Nuova Molfetta)

Sporting Ordona – Nuova Molfetta 2-0 ,  in rete bomber D’Introno ed il giovanissimo Russo e secondo posto conquistato.

Seconda vittoria consecutiva per lo Sporting Ordona e secondo posto in classifica, il big match della diciassettesima giornata del campionato di Promozione regala nuove certezze alla formazione guidata da Mr. Matteo Zito, che centra così il settimo risultato utile consecutivo da quando il tecnico sanseverese è stato chiamato a guidare la formazione rossoblu. Una prova di maturità quella messa in campo dalla formazione del presidente Mariano Tarantino contro una diretta concorrente, che praticamente non ha mai impensierito la porta di Giovanni Stango, grazie ad una grande prestazione di gruppo. La gara si è subito incanalata sui binari giusti, grazie a bomber Fabio D’Introno, alla decima rete in campionato, abile a trasformare in gol un assist di Alessandro Montemorra, poi ad inizio ripresa il raddoppio siglato dal giovanissimo Raffaele Russo, bravo a realizzare sul rilancio di Stango.
Una vittoria che esalta il buon momento dei rossoblu, con la soddisfazione espressa da Mr. Zito a fine partita, che si complimenta con i suoi per la buona prova, con l’invito però a mantenere alta la concentrazione per le prossime sfide, già a partire dalla trasferta di Altamura di domenica prossima. Soddisfatto a metà il presidente Mariano Tarantino, che non dimentica il brutto inizio di stagione, e che si aspetta ancora molto dalla sua squadra. Intanto i rossoblu continuano a scalare posizioni, con una classifica che ora finalmente inizia ad assumere quanto auspicato ad inizio stagione.

Luca Caporale

R. Rutiglianese – Modugno ( N. Molfetta) 2 – 4

Un poker amaro per i padroni di casa, dolce anzi dolcissimo per gli ospiti.

In campo due squadre con obbiettivi diversi: la Rutiglianese per dimenticare la sonora sconfitta subita a Cerignola domenica scorsa, il Modugno per continuare a tenere saldo nelle proprie mani il secondo posto in classifica. Ha vinto meritatamente il Modugno mentre il Rutigliano ha incanalato l’ennesimo risultato negativo, tre sconfitte e un pari interno. nelle ultime quattro gare. Una nota per l’arbitro, il tarantino De Vincentis : dopo un anno dalla nostra ultima visione, ha chiaramente fatto intendere di non aver compiutio grosssi progressi.
Primo tempo insulso. Quattro le note di cronaca : al 5’, Ferro V. della Rutiglianese si intestardisce in un dribling prolungato e non serve Pinto in buona posizione per battere a rete. Al 9’, alla prima azione, il Modugno passa in vantaggio con Lops che, approfittando di una dormita generale della difesa rutiglianese, insacca alle spalle del debuttante Lattaruli. Al 31’, raddoppio del Modugno sempre con Lops, (lasciato inspiegabilmente solo) a seguito di un calcio di punizione battuto da Foggetti. Al 43’, senza esito l’attacco portato da D’Addiego. Ripresa più scoppiettante. Dopo venti secondi, Haka subentrato ad inizio di ripresa accorcia le distanze. Lo stesso Haka, all’11’ spreca la palla del pareggio. Da quel momento solo Modugno. La squadra di Mongelli segna la terza rete con Romito su punizione di Foggetti. Al 16’, la quarta rete porta laq firma di Lops (tripletta). Al 37’, ancora Haka , su asssit di Gentile va in gol per la seconda volta. Al 43’, l’espulsione di Piarulli completa la giornata storta dei granata. Per il Modugno, la conferma, ove ce ne fosse bisogno, di essere squadra meritevole di occupare la seconda poltrona alle spalle della corazzata Cerignola.

Le formazioni.
R.Rutiglianese : Lattaruli, Gentile, Ferro G. ( 1’st. Haka), D’Addiego, Piarulli, Lovergine, Ferro V. ( 4’st. Liturri), Catalano, Pinto( 20’st. Ferro M.), Lovreglio, Rubino. A disposizione : Girolamo, Lorusso, Settanni, Pellegrino.All. Valentini.
Modugno ( N. Molfetta) : Colagrande, Piergiovanni, Solimini, Costanza, Zaccheo, Petruzzelli ( 32’ st. Tarantino) , Belcore( 14’ st. Santoro), Foggetti, Lops, Romito, Balenzano. A disposizione : Caravelli, Cosentino, Fariello,Lucarelli,De Giosa. All. Mongelli.
Arbitro :  Alessio De Vincentis di Taranto.

Assistenti :  Vito De Frenza e Davide Tursi di Bari

Mimmo De Gregorio x calciowebdilettanti

 

Giovinazzo, sconfitta di rigore col Modugno

Al San Pio decide il gol di Romito. Terza sconfitta consecutiva per De Bellis

Il Giovinazzo ora preoccupa sul serio. La squadra dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo perde 0-1 contro il Modugno dopo essere stata battuta dal San Marco (3-1), dall’Audace Cerignola (0-1) e dal Real Noci (5-0).

Anche nel match di ieri, giocato sull’erba sintetica del San Pio di Bari e valido per il decimo turno del raggruppamento A del campionato di Promozione, i biancoverdi di Gianni De Bellis (alla terza sconfitta consecutiva, la seconda in casa) appaiono spenti, senza idee e particolarmente confusi. Il Modugno di Ciccio Mongelli, che proprio con l’ex uomo guida giovinazzese si è stabilmente issato nelle zone alte della classifica, ha conquistato il quinto successo stagionale.

Gli ospiti passano in vantaggio al 31′ con un penalty che probabilmente non c’era: Marzella ferma con un braccio un pallone vagante in area (in realtà il tocco è involontario e l’arto è attaccato al corpo). Per Spina di Barletta è rigore (il quarto nelle ultime tre gare) che Romito trasforma. Reagiscono subito i padroni di casa, dopo un avvio compassato: Giovannielli si presenta a tu per tu con Colagrande ma sbaglia, mentre Vernice cerca il gol con un tiro da fuori che esce di poco. Al riposo è 0-1.

Nel secondo tempo il Modugno sparisce, ma il Giovinazzo (nonostante una ripartenza molto forte ed un pressing alto, senza dare respiro al centrocampo avversario) non ne sa approfittare. I locali, poi, con il passare dei minuti calano vistosamente, colpa della stanchezza che aumenta nelle gambe di alcuni giocatori-chiave. Il risultato (il risicato 0-1 di marca ospite) non cambia più sino all’ennesimo infausto epilogo, il quinto stagionale.

La delusione dei giovinazzesi, che a fine partita non credono a quello che è successo, è il riassunto di questa partita. Il momento pare non finire e uscirne, dopo il ko di ieri, sarà ancora più difficile, mentre in classifica sale il Polimnia, corsaro a Bari, e adesso ad una sola lunghezza dal Giovinazzo, sempre più impelagato in zona play-out.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Video Sintesi Nuova Molfetta – Canosa 1-1

Il Canosa conquista un pareggio in nove. Ancora un arbitraggio insufficiente Nuova Molfetta 1983 – A.S.D.Canosa 1-1

Nuova Molfetta 1983: Colagrande, Piergiovanni, Petruzzelli, Favia, Zaccheo(dal 4’ s.t. Costanza), Solimini, Belcore(dal 33’s.t.Tarantino), Foggetti, Pizzuto(dal 44’s.t. Zaccaro), Romito, Balenzano. A disposizione:Caravelli, Fariello, Iurlo L., Ruggiero. Allenatore: Ciccio Mongelli

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli, Zitoli, Abruzzese A., Losito, Polichetti, Coppola(dal 12’s.t. Abruzzese V.), Cellamaro, Ardito(dal 22’ s.t. Caputo), Lombardi, Palmitessa (dal 33’ s.t. Nesta). A disposizione:De Blasio, Curci, Fusiello, Volpe. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Arbitro: Alessandro Salvo della Sezione di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Valentino Palazzo e Francesco De Pace della Sezione di Lecce

Reti: 1’Solimini, 28’ Palmitessa Ammoniti:Camerino, Dattoli, Abruzzese A.,Zaccheo, Polichetti, Pizzuto,Lombardi Espulsi: 36’ p.t.Abruzzese A., 11’s.t. Losito, 38’s.t.Tarantino

Video a cura di Sabino Mazzarella