Sudest
sfida d’alta quota al Comunale

Petaroscia

Ad Adelfia, le api sfidano il sorprendente e ostico Castellaneta. D’Ermilio recupera Petaroscia mentre Lippolis potrà disporre di Amandonico e Macaluso. Arbitra Pascariello di Lecce.

PRIMA CONTRO QUARTA – La Sudest ospita al Comunale di Adelfia, per la terza volta consecutiva, un’altra neo promossa di questa stagione. Si tratta del Castellaneta, unica rappresentate della provincia tarantina. I biancorossi allenati da Walter Lippolis non rappresentano più una sorpresa. La quarta posizione in classifica è un chiaro segnale delle potenzialità dei tarantini che possono rincorrere i gradini più alti della graduatoria.La formazione di casa (ancora a porte chiuse) dovrà entrare nel rettangolo di gioco con la consueta carica agonistica per poter affrontare il big match al massimo delle forzeIn mancanza di tifosi, il gruppo dorato dovrà trarre energie dall’interno e da quel fantastico legame che li unisce nel segno di un unico obiettivo sportivo ed umano.

RIENTRA PETAROSCIA – D’Ermilio potrà contare sul rientro del funambolico Petaroscia, pienamente recuperato. L’esterno potrà affiancare da subito bomber Salvati e Colella. In cabina di regia, Giulio Mastrolonardo mentre in difesa non dovrebbero esserci sostanziali modifiche.

DISPONIBILI MACALUSO E AMANDANICO – Nel Castellaneta, rientrano Amandonico e Macaluso. Il tecnico potrebbe schierare lo stesso undici vincente di domenica scorsa contro il Lucera. Potrebbero partire titolari gli ex Cofano e Greco. In avanti spazio alla coppia Cecere-Di Fonzo.

TERNA ARBITRALE – Arbitrano Pascariello di Lecce coadiuvato da Panarese e Costrino di Foggia.

A partire dalle ore 14:30 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata online l’Anteprima Gol mentre lunedì pomeriggio sarà disponibile l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

San Giovanni Rotondo
Mister Centra predica calma

 

San Giovanni Rotondo Michele Centra

Michele Centra

L’AC San Giovanni Rotondo conquista tre punti pesantissimi che consentono alla squadra di Centra di balzare momentaneamente fuori dalle sabbie mobili della zona retrocessione. Con questa importante vittoria casalinga ai danni di un Carapelle presuntuoso e sicuro di fare risultato, i gialloblù salgono a quota 11 punti in classifica e domenica prossima il calendario  prevede, sul campo in erba artificiale di Noci, lo scontro diretto contro il Real Alberobello, protagonista di una grande rimonta salvezza nella passata stagione.

Dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo con umiltà e tenendo i piedi per terra” –ha ribadito il tecnico Michele Centra. Domenica abbiamo dato prova di grande carattere e di spirito di squadra. Giocando con il cuore abbiamo avuto ragione su un’ottima squadra, forse la più completa incontrata fino a questo momento. Continua il nostro progetto sui giovani e sono orgoglioso che molti di loro miglioreranno di settimana in settimana e anche il nuovo arrivato Montechiari, classe ‘91, si sta inserendo nel modo migliore. Purtroppo l’emergenza non accenna a diminuire, infatti Ducange ne avrà per molto tempo e Di Maggio ci abbandonerà definitivamente per impegni fuori sede. A questi si devono aggiungere le altre scelte forzate effettuate in precedenza dalla società per ridurre il rimborso spese. Speriamo che la società riesca ad accontentarmi: in questi giorni, infatti ho proposto due nuovi ragazzi, anch’essi molto giovani e che potrebbero dare un grande contributo per il prosieguo

Capitolo stadio: la tribuna coperta è stata chiusa a causa dell’inagibilità delle rampe di accesso: “Sono molto amareggiato per questa vicenda – conclude il tecnico. Chiudere la tribuna coperta e non far nulla per la risoluzione del problema è l’ennesima dimostrazione che quello che facciamo non interessa ai nostri amministratori. Con l’imminente arrivo del grande freddo invernale, mi chiedo chi avrà il coraggio di venirci a sostenere. Inoltre se non ci consegneranno subito il campo B il manto in erba del campo A sparirà, togliendoci così anche la possibilità di allenarci in settimana”.

sangiovannirotondonet.it

SudEst: A tu per tu con
… Nicola Lisco

Sudest Liscio

Nicola Liscio

Conosciamo meglio l’organico dorato. Abbiamo ascoltato il centrocampista ex Virtus Bitritto, Nicola Lisco.

Nome: Nicola 
Cognome: Lisco
Età: 32
Segno zodiacale: Ariete
Ruolo: Centrocampista 

Ricordi il tuo esordio: Ho esordito con il Fasano in Serie D; ricordo che era una delle ultime partite di Campionato. Fui molto contento perchè fu un premio per la buona stagione nella Beretti

E’ importante avere in squadra giocatori di talento:Sicuramente sì, perchè ti possono risolvere la partita con una giocata decisiva e in squadra ce ne sono tanti come Petaroscia, Colella, Salvati, Mastrolonardo e Carrassi

Per ottenere ottimi risultati quali fattori contano: Indubbiamente ne servono tanti come una buona organizzazione societaria, un ottimo gruppo affiatato in cui tutti si rispettano, l’umiltà, la cattiveria agonistica e tanta voglia di vittorie

I pronostici per il Campionato: Sarà un Campionato lungo e difficile perchè forse è la prima volta chela Promozione è composta da 19 squadre, quindi è importante avere una buona continuità di risultati. Carapelle, Castellaneta, Altamura e Ascoli Satriano saranno le nostre principali contendenti alla vittoria del Campionato

Qualcosa che metti in campo più degli altri: Buona posizione tattica, grinta e umiltà

Punto debole:  La velocità

Il gol più bello o più significativo: Non faccio tantissimi gol, però ne ricordo uno molto bello in un derby Grumo-Toritto. Fu un inserimento alle spalle della difesa e da posizione un pò defilata calciai di controbalzo di sinistro a incrociare sul secondo palo

Un consiglio ai ragazzi che iniziano a giocare nei campionati giovanili: Penso che i campionati giovanili siano la fase più importante per un ragazzo per avere una buona base calcistica, quindi consiglio di avere sempre voglia di migliorarsi

Il giocatore più forte dell’organico: Quelli che mi hanno impressionato di più sono Petaroscia per la sua imprevedibilità, Colella per la tecnica e la facilità di tiro, Mastrolonardo per la voglia e la passione, oltre alla sua tecnica, che mette in campo all’eta di 38 anni

Il rapporto col mister: Più che positivo

Episodio più divertente che ti è successo nel calcio dilettantistico e quello più brutto:  Gli episodi divertenti sono stati tanti, sopratutto negli spogliatoi con i compagni di squadra; il più brutto è stato quando un mio compagno fu colpito da un pugno all’interno dello spogliatoio prima della partita

Il giocatore più forte con cui hai giocato: Roberto D’Ermilio

Domanda classica: quale squadra temi di più: Non temo nessuna in particolare, ma ci sono delle buone squadre come Castellaneta e Carapelle ma solo verso dicembre e gennaio potremo capire chi sarà la nostra antagonista

La piazza dove hai giocato a cui sei rimasto più legato: Bitritto

Finita la carriera da calciatore che farai:  Mi piacerebbe poter allenare

 

Ora veniamo alla sfera privata, sei sposato, fidanzato: Fidanzato

Film preferito: Il Gladiatore, 300

Musica preferita: Coldplay e Vasco Rossi

Squadra preferita: Juventus

Calciatore preferito: Alessandro Del Piero

Hobby e passioni: Calcio

Destra, sinistra o centro: Destra

Sogno nel cassetto: Avere una famiglia

Ultima vacanza: Spagna

Il tuo motto di vita: Vincere non è importanta, ma è l’unica cosa che conta (nel calcio e nella vita)!

 

Roberto Pirolo

Promozione Girone A
Il campionato ai raggi X

Un’analisi del campionato di Promozione Pugliese girone A dopo l’undicesima giornata

Undicesima giornata del campionato di Promozione girone A, archiviata. Il Sudest continua il suo dominio in testa alla classifica. I dorati vincono 5 a1 aLocorotondo e volano a quaota 29 punti in classifica. +7 sulla seconda, cioè l’Altamura. Come detto i ragazzi allenati da D’ Ermilio vincono a Locorotondo e lo fanno grazie ai gol dei soliti bomber. Tripletta per Salvati e doppietta per Colella. Per i padroni di casa a segno Magno su calcio di rigore. Lo Sporting Altamura segue, con 22 punti. I biancorossi di Di Maio sono secondi, e vincono 2 a 0 in casa contro il Real Alberobello. Reti siglate da Dibenedetto su rigore e Minenna. Terzo posto con 20 punti per l’Ascoli Satriano. I foggiani tra le mura amiche battono il Noicattaro per 2 a 0. Reti di Montemorra e Specchio.  Lo Sport Noci riposa e ne approfitta il Castellaneta. I tarantini vincono 1 a 0 in casa contro il Lucera. A segno Cecere. 19 punti per i biancorossi che agguantano proprio il Noci. Frena il Bitritto che pareggia per 0 a 0 a Rutigliano. Mentre si fa avanti la Melphicta Molfetta che vince 2 a 0 a Rodi Garganico contro il Gargano Calcio. Protagonista Alessandro Giovannielli con una doppietta. Si infiamma la lotta salvezza con ben 8 squadre raggruppate in soli 4 punti. Il San Giovanni Rotondo grazie ad un gol di Montechiari batte il Carapelle nel derby foggiano e balza a 11 punti in classifica, agguantando i cugini del Lucera. Castellana-Cellamare/Capurso finisce in parità(0 a 0). Mentre la sorpresa arriva da Rocchetta Sant’Antonio, dove la Nuova Andria coglie la seconda vittoria consecutiva battendo il Celle San Vito. Decisiva la doppietta di Lomonte, per il Celle, Falcone. Una lotta salvezza che si fa davvero accesa ed interessante ora. Vedremo cosa accadrà nelle prossime partite.

Alessandro Polichetti

Reali Siti – Monte Sant’Angelo 1-1
Un pareggio che lascia l’amaro in bocca

Ustemma Monte Sant'Angelon pareggio che lascia l’amaro in bocca quello colto dal Monte Calcio contro il Reali Siti, autore di una gara maschia e grintosa, scorretta per certi tratti, che non ha  permesso ai bianconeri di portare a casa i tre punti.

Il mister schiera davanti a Vitulano la classica difesa a 4 composta da Impagnatiello, Lauriola, Santoro e Ciuffreda, con il trio Marcone, Gentile e Quitadamo a centrocampo a sostegno dei tre d’attacco Simone, Valente e La Torre; l’obiettivo è centrare la vittoria e cancellare dalla mente la sconfitta rimediata su questo campo nella scorsa stagione.

La partenza è delle migliori, col vantaggio che arriva al 15’ con Valente, abile a concludere di testa un cross di Simone. Il gol non appaga gli ospiti che continuano ad attaccare e macinare gioco, arrivando spesso vicini al raddoppio; l’occasione più clamorosa capita nei piedi di Simone che resiste ad una scorrettezza vistosa (violenta gomitata ndr) e conclude a rete, centrando il palo, a cui seguono un tiro di Valente di poco fuori e uno di La Torre che aspetta troppo prima di tirare, facendosi intercettare la sfera.

Da qui ha inizio una nuova partita, fatta di falli, polemiche e minacce; a farne le spese è Valente che viene ammonito per un entrata a gomito alto e successivamente sostituito perché divenuto ormai vittima degli attacchi dei locali; al suo posto entra Fiore.

La ripresa è priva di emozioni, causa anche le continue interruzioni dovute a falli e scorrettezze al limite della sportività dei locali; al 30’ però arriva la doccia fredda: Maftej vince 2 rimpalli e insacca alle spalle dell’incolpevole Vitulano.

Così il Monte Calcio si riversa in attacco cercando il gol del nuovo vantaggio, trovando solo delle buone occasioni, non concretizzate, la più pericolosa quella di La Torre che ingannato da un movimento del portiere, prova a sorprenderlo con un pallonetto morbido, ma intercettato dall’estremo portiere locale. L’1 a 1 finale lascia l’amaro in bocca, dato il bel calcio offerto nel primo tempo; l’unica colpa è non aver chiuso la partita prima, facendosi trascinare dall’atteggiamento dei locali che così sono riusciti a recuperare.

Mister Ricucci, si dice  rammaricato, affermando che si era iniziato bene, andando subito in vantaggio, e sfiorando il raddoppio in più occasioni, poi la gara è diventata maschia, ed i valori in campo si sono azzerati.
Abbiamo ripreso a giocare dopo il pari, ma il gioco era continuamente spezzettato. Un pareggio che potrebbe anche starci, ma di sicuro dobbiamo metterci più cattiveria agonistica .

Ora la vetta dista ben 8 punti (il Monte Calcio ha una gara da recuperare, ed è una delle poche se non l’unica ad aver disputato su 9 gare ben 6 in trasferta ed appena 3 in casa), e domenica prossima arriva una delle corazzate del campionato, quel Canosa considerato da tutti come una delle squadre favorite alla promozione.

Fabio di Iasio – ildiariomontanaro.it

 

Squadra Monte Sant'Angelo 2012/2013

Una formazione del 2012/2013

San Marco in Lamis
il Punto sul campionato e sulle due sammarchesi

Domenica felice per le due compagini di San Marco in Lamis che vincendo rispettivamente contro Squadra del Cuore Rodi (ASD) e Poggio Imperiale (POLISPORTIVA) mettono il punto esclamativo sul ruolo da protagoniste che potranno recitare nel loro girone. E domenica si sfideranno proprio le prime quattro.

LE GARE DI DOMENICA. Oltre alle formazioni di San Marco in Lamis, domenica è stato un turno favorevole anche per la Viestese e il Peschici che si sono imposte entrambe fuori casa, rispettivamente 2 a 3 a Foggia contro la Real Marvin per la Viestese, mentre il Peschici è andato ad espugnare Vico, vincendo per 2 a 0 contro il San Pietro. Ossigeno anche per lo Sporting Sannicandro, vittorioso per 2 a 1 sul Foggia Incedit 2003.

ASD SAN MARCO. Ormai dopo sole quattro giornate, la squadra del presidente Martino e dell’allenatoregiocatore Iannacone, sembra essere una realtà già consolidata e pensare che un mese fa questa società era sconosciuta sia alla Lega Nazionale Dilettanti che alla cittadina stessa. Ma tant’è che con tre vittorie ed un pareggio, l’ASD San Marco domenica è balzata solitaria in testa al suo raggruppamento, sfruttando anche il turno forzato dell’ex capolista Viestese e, conoscendo le capacità, l’abnegazione e la grinta dell’uomo e poi del giocatore Marcello Iannacone, difficilmente la vorrà abbandonare. Scendere nei dettagli del match di domenica giocato in un “Tonino Parisi” sempre più pieno, diventerebbe persino noioso, sì, perché l’intensità che questa squadra mette in campo (stile Juventus di qualche giornata fa) non dal primo minuto, ma già dagli spogliatoi è disarmante, e talvolta il risultato della prima frazione di gioco è bugiardo. Ne escono fuori così partite completamente dominate dall’ASD da tutti i punti di vista, tecnico, tattico, mentale. Ma come ogni squadra forte che si rispetti, anche l’ASD ha un ‘punto debole’ o meglio un difetto: non saper concretizzare positivamente la mole di palle-gol sapientemente costruite grazie ad un estenuante lavoro di squadra preparato in settimana. Meglio per lo spettacolo e per gli spettatori, si potrebbe pensare. Ma conoscendo Mr. Iannacone, non siamo sicuri sia proprio d’accordo. Fortuna poi che c’è l’intervallo e i ragazzi oltre che in campo possono essere spronati anche negli spogliatoi. E così le riprese diventano più agguerrite e la fame di chiudere le partite si fa sentire e quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare, facendo capire che Carmine Liberatore, Angelo Ferro e lo stesso Marcello Iannacone non sono i nomi di vecchie glorie del calcio nostrano ma i protagonisti del tabellino della gara vinta per 4 a 0 (Ferro doppietta). Ma i campionati da che mondo e mondo non si vincono con i nomi, dietro i successi di questo ASD è chiaro il certosino lavoro settimanale di questa squadra ed è così che il merito di tutto ciò va distribuito equamente a tutti gli elementi del gruppo, a partire dal presidente per finire col ragazzo che la domenica va in tribuna.

POLISPORTIVA SAMMARCO. Sembra che le critiche post-derby abbiano fatto non bene ma benissimo a questa squadra che dopo la disfatta cittadina ha collezionato la bellezza di due vittorie ed un pareggio (‘subìto’) che, tra l’altro grida vendetta, essendo arrivato a recupero inoltrato qualche settimana fa a San Nicandro. E pensare che c’era chi prendeva queste critiche in una certa maniera, dimenticando forse che quella del derby era la prima uscita ufficiale per questa Polisportiva, con tanti ragazzi che non avevano mai giocato insieme e che comunque si sono trovati di fronte ad una signora squadra come l’ASD San Marco, nuova di zecca anch’essa, ma obiettivamente più attrezzata, esperta e in quella occasione più cinica di quanto lo è stata nelle ultime giornate. Anche qui i nomi sono altisonanti e baste vedere il tabellino dei marcatori per rendersene conto: domenica mattina contro un modesto Poggio Imperiale sono andati a segno Ciro Gualano, il solito Antonio Lombardi e udite udite si è sbloccato finalmente Matteo “Pato” Ramunno, tutta gente che comunque ha vissuto stagioni in categorie ben superiori a quella attuale. E’ chiaro che come per l’ASD, anche il duo Cursio-Radatti sarà sulla linea del “dare a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio” e che quindi il merito della vittoria di domenica e degli ultimi risultati positivi, dovrà essere equamente spartito tra tutto il gruppo. E’ lapalissiano però che la sorte di questa squadra è in mano anche e soprattutto, a questi giocatori appena citati che dovrebbero dare quel quid in più affinché la Polisportiva poi, non possa più nascondersi. Quel quid in più che dovranno necessariamente apportare anche altri giocatori, su tutti Tusiano, D’Apote, Palumbo e Marchitto che in questi prime giornate non hanno reso al massimo delle loro capacità. Capacità che saranno messe duramente alla prova nel prossimo turno.

IL PROSSIMO TURNO. Prossimo turno che sarà a dir poco scoppiettante per le squadre Granata: la Polisportiva infatti accoglierà in un “Tonino Parisi” da tutto esaurito l’ex capolista Lesina, che con le sue tre vittorie su tre è sicuramente la squadra più in forma assieme all’ASD San Marco e alla Viestese. ASD che invece sarà impegnato nella lunga ed ostica trasferta viestana proprio contro la Viestese, anch’essa con 9 punti in graduatoria in altrettante partite. E domenica alle 17.00 circa sapremo finalmente qualcosa in più da questo inaspettato quanto frizzante campionato di 3^ Categoria.

Felice LA RICCIA –redazione@sanmarcoinlamis.eu

Celle di San Vito – Nuova Andria 1-2
Sconfitta interna per il Celle

L'allenatore Giulio Forte

L’allenatore Giulio Forte

All’undicesima giornata cade il Celle di San Vito tra mura amiche.

Dopo cinque risultati utili consecutivi la compagine di Bruno e co. si deve arrendere all’ultima della classe, la Nuova Andria… un mix di giovani affiancati dall’esperienza di qualche veterano che ha saputo tener testa al miglior attacco del torneo seppur con un pizzico di fortuna.
La Cronaca: Si gioca al comunale di Rocchetta Sant’Antonio, Giulio Forte ripropone gli stessi undici che avevano battuto il Cellamare/Capurso sette giorni prima. Partono forte gli andriesi, al 5’ si fanno subito pericolosi con Polichetti direttamente su punizione, ma la palla finisce lontano dallo specchio. Al 26’ il Celle potrebbe portarsi in vantaggio con Bruno, ma il suo tiro si stampa sul palo alla destra del portiere. Al 35’ e’ l’Andria a portarsi in vantaggio, cross dalla trequarti di Polichetti, Lo Monte di testa sfiora leggermente la palla battendo l’incolpevole Colantonini. Veemente la risposta del Celle, al 41’ azione personale sulla sinistra di Bruno, Colasuonno lo atterra e per il sig.Cipolla e’ calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Antonio Falcone che non sbaglia, firmando il suo decimo gol stagionale.
Nella ripresa si presentano in campo gli stessi ventidue che avevano terminato la prima frazione di gara, al 58’ la Nuova Andria si riporta di nuovo in vantaggio, stessi protagonisti della prima rete, Polichetti calcia su punizione dalla destra, Lo Monte anticipa tutti e per la seconda volta batte l’estremo difensore Colantonini. Il Celle non ci sta e cerca subito di rifarsi, Mister Forte lancia nella mischia Lizza per Capocasale ed e’ proprio il nuovo entrato a creare scompiglio nella difesa avversaria, al 67’ potrebbe involarsi in rete su lancio di Bruno, ma l’assistente Sforza lo ferma per un fuorigioco quantomeno dubbio. Al 75’ e’ ancora un legno a fermare il Celle, cross dalla bandierina di sinistra da parte di Bruno, la palla arriva a Ciccarelli, il quale si coordina e fa partire un destro che si stampa in pieno sul palo. Al 80’ azione dubbia in area degli ospiti, Falcone dalla destra sviluppa un’azione personale nell’area di rigore, ma viene fermato in malo modo da Di Candia, sembrerebbe calcio di rigore netto, ma il direttore di gara lascia proseguire. Invano il tentativo dei Foggiani negli ultimi minuti di cercare il pareggio in una gara che ai punti sarebbe stata meritato. I complimenti invece alla Nuova Andria la quale ha disputato una gara a viso aperto imponendo a sprazzi il suo gioco, sicuramente con nel proseguimento del campionato uscira’ dalla parte bassa della classifica. Domenica altro test importante per gli uomini di Giulio Forte che andranno a far visita alla Virtus Bitritto.

Intanto un grosso in bocca al lupo da parte di tutta l’ Acd Celle di San Vito a Nazareno de Palma e Antonio Macajone, i quali quando sono stati chiamati in causa hanno dato un contributo importante alla societa’ e che per motivi personali non faranno piu’ parte della rosa.

CELLE SAN VITO: Colantonini, Acquaviva, Rignanese, Latorre, Belluna, Ciccarelli, Carpentieri(76′ Olivieri), Capocasale(62′ Lizza), Lannunziata, Bruno, Falcone. A disp. Tavano, Recchia, Cavaliere, Sena, Cardone. All. Forte

NUOVA ANDRIA: Del Zio, Colasuonno, Di Candia, Caporale(79′ Conversano), A. Di Palma, Cassetta, Lomonte, Storelli(73′ D’ Ambrosio), Zinni(88′ Zagaria), Lops, Polichetti. A disp. Crisantemo, Pasculli, Ziri, Zingaro. All. Reggente

ARBITRO:sig Cipolla dalla sezione Bari
ASSISTENTI: sig.ri Colaianni e Sforza dalla sezione Bari
RETI:35′ Lomonte, 41′ Falcone su rig, 58′ Lomonte.

Squadra Celle di San Vito 2012

Una formazione del 2012

Nuova Lucera Calcio
Oggi l’incontro per l’Omologazione Stadio:

stemma nuova luceraTutto rinviato di ventiquattr’ore. Oggi pomeriggio, martedì 27 novembre alle ore 16.30, con ogni probabilità presso la sede centrale del Municipio, si terrà l’atteso vertice tra l’Amministrazione Civica, capeggiata dal Sindaco Pasquale Dotoli e una delegazione della Nuova Lucera Calcio, il club militante nel campionato di Promozione pugliese, la seconda serie regionale dopo l’Eccellenza a girone unico.

Al centro della discussione e del confronto la ri-omologazione sportiva dello Stadio Comunale. Per il club di via Bologna sarebbero attese le presenze del Vice Presidente Aurelio De Fantis, del direttore generale Gianni Giarnieri e, con ogni probabilità, anche del neo numero uno dirigenziale, l’imprenditore volturinese Antonio D’Antini, che dovrebbe riuscire a liberarsi da impegni di natura professionale.

La rappresentanza del massimo sodalizio calcistico e sportivo della città, dopo la scomparsa dalla geografia locale delle maggiori voci nei movimenti di pallavolo e pallacanestro, attendeva di essere ricevuta già ieri, ma la scadenza politico-amministrativa dettata dal Consiglio Comunale di lunedì mattina e dalla successiva conferenza dei capigruppo, ha fatto slittare il faccia a faccia sul pagamento della debitoria.

Si tratta di un debito, vantato dal 2008 ad oggi, dal Comitato regionale della Figc-Lnd e ammontante, grosso modo, a 10.000 euro secondo le ricognizioni effettuate sino ad oggi.

C’è una certa fiducia nell’ambiente societario svevo che, in caso di mancato accoglimento della proposta formulata per il saldo delle spettanze arretrate in modo da consentire alla Nuova Lucera di disputare in casa (ma per davvero) le gare interne, potrebbe consegnare la squadra nelle mani di Dotoli.

Attesa spasmodica, ma con velature di speranza, per calciatori, sostenitori e semplici appassionati della pedata locale. Qualche ora ancora e il nodo gordiano sull’impianto sportivo in zona ‘Porta Croce’ potrà (forse) essere reciso una volte per tutte.

Costantino Montuori – lucerabynight.it

Stadio Lucera

Tribunale centrale e coperta del Campo Sportivo Comunale

Gargano Marconi – Melphicta 0-2
Giovannelli ritrova il gol

Stemma Melphicta calcioAncora una vittoria della Melphicta meritatissima ai danni di un Gargano calcio Marconi ben oragnizzato che nulla ha potuto fare contro un’avversaria motivata e aggressiva.
Ritrova il goal Giovannelli con una splendida doppietta che porta il sorriso al mister Liddi oramai saldo in panchina dopo tre vittorie in campionato, quattro nelle ultime 5 partite. Domenica la Melphicta affronterà il Locorotondo per un altra avvincente sfida. Sul fronte mercato confermata in toto la rosa affidata a mister Liddi, si preannunciano solo un paio di ingressi finalizzati a rinforzare ulteriormente la squadra.

 

Formazione Melphicta

Una formazione della Melphicta calcio del 2012

Victoria Locorotondo – Sudest 1-5
Sintesi della gara

Stagione 2012-2013. Ampia sintesi dell’undicesima giornata del Campionato Promozione pugliese. In gol per i dorati della Sudest, Salvati (3) e Colella (2). Di Magno su rigore il gol del Locorotondo.Stagione 2012-2013. Ampia sintesi dell’undicesima giornata del Campionato Promozione pugliese. In gol per i dorati della Sudest, Salvati (3) e Colella (2). Di Magno su rigore il gol del Locorotondo.

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AC San Giovanni Rotondo – Carapelle 1-0
Vittoria scacciacrisi per gli uomini di Centra

San Giovanni Rotondo Allenatore Michele Centra

Michele Centra

Gran prova dell’AC San Giovanni Rotondo nell’11a giornata del campionato di Promozione Pugliese. La squadra guidata dal mister Centra, dopo 90 minuti combattutissimi, riesce ad avere la meglio e ad imporsi meritatamente sul Carapelle per 1 a 0.
Ancora tante le difficoltà di formazione in casa gialloblù: allo squalificato Turco si aggiunge nuovamente il capitano Ducange, che sembrava aver recuperato perfettamente dal problema muscolare al quadricipite femorale, ma in settimana è stato costretto a fermarsi per un riacutizzarsi improvviso del dolore.
Quattro gli under schierati dal mister Centra e ben sette a disposizione in panchina. Ottima la prova di tutti, grande determinazione e concentrazione sin dalle prime battute della partita su un terreno di gioco reso pesante dalle piogge cadute incessantemente nei giorni precedenti.
Match winner della partita il giovane attaccante Montechiari (classe 91) che, alla mezz’ora circa del primo tempo, sceglie bene i tempi d’inserimento e, anticipando i difensori avversari,  insacca con un gran colpo di testa il cross proveniente dalla destra dai  piedi dell’under Ciccone servito egregiamente da Gemma.

Così il preparatore atletico Prof. Parisi al termine della partita: “Una vittoria sofferta, quella di oggi, ma alla fine penso meritata. La squadra ha corso tanto e dal punto di vista atletico siamo andati alla grande, su un campo pesante e conciato ancora più male da tutte le partite e gli allenamenti che si fanno sul manto erboso del Massa. I ragazzi sono stati bravissimi a reggere il ritorno dell’avversario, il quale pareggiando non avrebbe rubato nulla, questo bisogna dirlo, e solo due grandi prodezze del nostro portiere hanno strozzato in gola la gioia del pareggio avversario. Alla fine abbiamo saputo soffrire, anche così si cresce come collettivo, siamo una squadra giovane, oggi gli under in campo erano 4 e ben 7 in panchina, però queste vittorie aiutano, danno morale e forza per proseguire in questo progetto che alla fine darà i suoi frutti. L’ultima parola però la voglio spendere per il più “anziano” in campo: oggi Melchionda è stato protagonista di una grandissima prestazione sotto tutti i punti di vista, un trascinatore, voglio fargli i complimenti. In fine un grosso in bocca lupo al nostro capitano Ducange, infortunatosi nell’allenamento di rifinitura di venerdì, tutti noi gli siamo vicini e lo aspettiamo a braccia aperte, il San Giovanni non può fare a meno della sua grinta e della sua dedizione, non può fare a meno del suo capitano”.

Con questa importante vittoria casalinga gli uomini di Centra salgono a quota 11 punti in classifica e domenica prossima il calendario  prevede, sul campo in erba artificiale di Noci, lo scontro diretto contro il Real Alberobello, squadra matura ed esperta, che si rese protagonista, nello scorso campionato di promozione, dell’impressionante cavalcata verso la salvezza, quando nel girone di ritorno,  all’ultimo posto in classifica la si dava già in prima categoria. Pertanto, sarà necessario tenere alta la concentrazione e dare tutto quello che si ha per cercare di dare continuità alla propria crescita.

AC SAN GIOVANNI ROTONDO: Pipoli, Ciccone, Di Iorio, Melchioda, Fiorentino, Di maggio, Gemma, Giordano, Cristofaro, Palumbo, Montichiari.
A disp.: Delli Muti, Merla, Tenace, Savino, Pennella, Martino, Di Monte.

 

sangiovannirotondonet.it

Victoria Locorotondo – Sudest F.C. 1-5
Sudest a forza cinque!

Sudest Salvati

Salvati

Ancora una vittoria straripante per la Sudest che sbanca il Viale Olimpia di Locorotondo. Scatenati Salvati e Colella che raggiungono Porcelluzzi in vetta alla classifica marcatori. Di Magno su rigore il gol del momentaneo pari. Le api volano a 29 punti; insegue lo Sporting Altamura a 22.

Seconda cinquina consecutiva per la Sudestche sbanca il Viale Olimpia di Locorotondo grazie alla tripletta di uno scatenato Salvati e al doppio sigillo di Colella. I due attaccanti raggiungono Porcelluzzi al comando della classifica marcatori a quota 9 gol. D’Ermilio deve rinunciare a Petaroscia fermo ai box.  Parte titolare Nasca mentre Giacomo De Giosa viene arretrato sulla linea difensiva. Lettieri si posiziona invece a supporto di Salvati. Nel Locorotondo di Capriati, pesa l’assenza del metronomo Di Bari squalificato. In avanti agiscono Amodio e Muslì. Al primo affondo, dopo un minuto, la Sudest sblocca. Mastrolonardo inventa dal nulla un assist per Salvati che in pallonetto supera Leleuso. La reazione dei rossoblu è veemente.  Muslì si guadagna un angolo. Sugli sviluppi Magno s’incunea in area e viene atterrato. Per Vergaro calcio di rigore. Dal dischetto lo stesso esterno realizza. Sulla conclusione, Girolamo intercetta ma non può nulla. Le api si riversano in avanti. Mastrolonardo crea grattacapi con una punizione al veleno. Il Victoria Locorotondo ci prova su schema di punizione ma Ricci spazza l’area di rigore senza pensarci due volte. Al quarto d’ora, un gran sventola dalla distanza di Giacomo De Giosa viene bloccato dal numero uno di casa. Al 20′ la Sudest raddoppia. Questa volta è Nasca a dettare la giocata; Salvati fa a sportellate con Colella e di collo destro infila Leleuso. I dorati continuano la fase d’attacco. La punizione da buona posizione di Mastrolonardo termina alta. Prima del break, una Sudest arrembante triplica con Gianni Colella. L’esterno è abile a liberarsi dalla marcatura e ad insaccare da pochi passi. Nella ripresa, il Locorontondo riversa tanta buona volontà. Ci prova Magno dal limite ma Girolamo si fa trovare pronto. Al 12′, Nasca spazza in avanti; svarione difensivo e Salvati tutto solo sigla il poker e la tripletta personale con una stoccata alla destra di Leleuso. Alla mezz’ora, Carrassi subentrato a Salvati calcia da posizione defilata ma la sfera lambisce il palo. E’ il preludio al quinto gol realizzato da Colella dopo un’azione insistita dell’ottimo Blonda. L’esterno insacca nell’angolino basso superando un incolpevole Leleuso. Il Locorotondo prova a rendere meno amaro il passivo ma la conclusione di Amodio è debole. Poi ci prova Nasca con una bordata su punizione, controllata dall’estremo rossoblu. Nel finale, D’Alessio tenta la girata al volo con sfera che sorvola la traversa. L’ultimo squillo di gara è l’incornata di Colella che sfiora l’incrocio dei pali. 
Prova di forza perla Sudestche espugna un campo ostico e insidioso. I dorati comandano la graduatoria con 29 punti; distanze inalterate dallo Sporting Altamura. Nel prossimo turno le api affronteranno (si spera a porte aperte) il Castellaneta, quarto in classifica.

VICTORIA LOCOROTONDO (4-4-2): Leleuso; Modugno, Fanizza, Colella, Palmisano C.; Dammacco (23′ st Palmisano G.), Magno (13′ st Liuzzi), D’Alessio, Musli (31′ st Ruggieri); Amodio, Fiume.
A disp.: Romanazzo, Pinto, Pulli, Fasano. All.: Capriati

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo; De Giosa G., Blonda, Clementini, Ricci; Mastrolonardo (24′ st Lisco), Nasca, De Giosa D.; Salvati (15′ st Carrassi), Colella, Lettieri (12′ st Belviso).
A disp.: Fanelli, Tisti, Amoruso, Cramarossa. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Vergaro di Bari coadiuvato da Centrone e Fallacara di Molfetta
MARCATORI: 1′ pt Salvati (S), 5′ pt rig. Magno (VL), 19′ pt Salvati (S), 45′ pt Colella (S), 12′ st Salvati (S), 29′ st Colella (S)
NOTE: giornata poco nuvolosa, terreno in erba naturale. Spettatori: 150 circa. Ammoniti: Colella (VL), Palmisano C. (VL), D’Alessio (VL), Fiume (VL); Ricci (S), De Giosa D. (S), Lettieri (S). Recuperi: 2′ pt; 4′ st

Roberto Pirolo

Celle di San Vito – Nuova Andria 1-2
Doppio Lomonte e vittoria importante

Stemma Nuova andriaColpaccio Nuova Andria! Battuto il Celle di San Vito

Seconda vittoria consecutiva per una rigenerata Nuova Andria. I biancoazzurri nord Baresi dopo aver battuto domenica scorsa in casa la Rutiglianese, colgono la prima vittoria in trasferta, a Rocchetta Sant’Antonio contro il Celle San Vito e si inseriscono con pieno merito nel gruppone salvezza. Reggente in panchina, conferma il modulo 4-2-3-1. Quasi gli stessi uomini schierati domenica scorsa, con l’eccezione di Cassetta al posto di Pasculli al centro della difesa. I Foggiani allenati da mister Forte, si schierano con il 4-3-3, con un attacco atomico, il secondo migliore del torneo, con 24 reti segnate in 10 gare. Si gioca sul bellissimo campo in erba sintetica di Rocchetta Sant’Antonio e lo spettacolo non manca. Al 3′ ci prova Polichetti per gli ospiti, su punizione. La palla però finisce sull’esterno della rete. Al 13’ci prova capitan Bruno per il Celle, ottima la risposta del portiere Andriese Del Zio.
Dopo un’altra occasione per la Nuova Andria con Polichetti che sciupa a pochi passi dalla porta, il Celle colpisce un palo con Bruno al 24′. Ma la Nuova Andria c’è, eccome! Stesso approccio della precedente gara e cosi al 36′ va in vantaggio. Cross tagliato dalla sinistra di Polichetti, per la testa di Lomonte che in torsione batte il portiere locale Colantonini. Uno a zero e palla al centro. Il Celle San Vito è sorpreso. Veemente la reazione Foggiana. Infatti al 42′ Colasuonno commette fallo in area sullo scatenato Bruno, è calcio di rigore, che il bomber Falcone trasforma. Uno a uno e tutto da rifare per la Nuova Andria. La prima frazione però termina in parità. Nella ripresa al 58’doccia fredda per il Celle. Infatti la Nuova Andria si riporta in vantaggio. Stessi protagonisti del primo gol. Punizione di Polichetti e Lomonte sotto misura ancora di testa, mette dentro, facendo esplodere di gioia i suoi! Due a uno Nuova Andria! Il Celle non ci sta e reagisce, palo colpito da Ciccarelli al 77′. E i Foggiani reclamano anche per un possibile calcio rigore non dato tre minuti dopo. Ma niente da fare per gli uomini di mister Forte. La Nuova Andria c’è, e sbanca Rocchetta. Due vittorie consecutive per una squadra, che forse era già stata data per morta da alcuni. Invece i biancoazzurri con la serenità ritrovata e un gruppo coeso, stanno dando ampi segnali di risveglio. Il campionato è lungo e l’obiettivo salvezza non è poi cosi lontano. Ottima la prova di squadra ma soprattutto del ritrovato Lomonte che ha siglato i primi due gol personali di questo campionato. Domenica prossima per i Reggente boys, ci sarà la gara interna contro il Castellana. Uno scontro(anche se è ancora presto per dirlo) che sa di punti pesanti in chiave salvezza. Certo se la squadra continuerà con questa voglia e determinazione, tutto sarà possibile.

CELLE SAN VITO: Colantonini, Acquaviva, Rignanese, Latorre, Belluna, Ciccarelli, Carpentieri(76′ Recchia), Capocasale(62′ Lizza), Lannunziata, Bruno, Falcone. A disp. Tavano, Olivieri, Cavaliere, Sena, Cardone. All. Forte

NUOVA ANDRIA: Del Zio, Colasuonno, Di Candia, Caporale(79′ Conversano), A. Di Palma, Cassetta, Lomonte, Storelli(73′ D’ Ambrosio), Zinni(88′ Zagaria), Lops, Polichetti. A disp. Crisantemo, Pasculli, Ziri, Zingaro. All. Reggente

ARBITRO: Cipolla di Bari
ASSISTENTI: Colaianni e Sforza di Bari
RETI: al 36′ Lomonte(A), al 42′ Falcone su rig.(Csv), al 58′ Lomonte(A)

Alessandro Polichetti

Ascoli Satriano – P. S. Altamura 2-0
L’Ascoli riprende la corsa

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi

Due a zero al Puglia Sport di Noicattaro, ma risultato stretto e mai in discussione. Il comunale mai espugnato in un anno.

Il comunale di Ascoli si conferma fortino dei padroni di casa, vittima di turno il Puglia Sport Altamura, ex Noicattaro. Due a zero il finale e partita mai in bilico: primo tempo illuminato dal tiro di punizione di capitan Montemorra, che da una trentina di metri fredda un incolpevole Lacandela, e da almeno un altro pregevole spunto di Porcelluzzi, nell’occasione poco fortunato.
Il Noicattaro della prima frazione è poca cosa, e sul taccuino finisce soltanto una conclusione ben neutralizzata da Moschetto. Secondo tempo che si apre con i padroni di casa che potrebbero subito allungare, su calcio d’angolo al 49’ svetta Zelano che colpisce bene di testa, ma la palla carambola sul palo e sullo stinco di Porcelluzzi, spegnendosi di poco alla destra di Lacandela. I padroni di casa controllano bene le proiezioni offensive nojane, costringendo gli ospiti a provare la conclusione da fuori area, ma senza precisione; ai gialloblù non mancano le occasioni, ma per mettere il risultato in cassaforte bisogna aspettare il 91’: Moschetto rinvia lungo su Specchio, che protegge palla e caparbiamente riesce a lasciare sul posto De Filippo, arriva sul fondo e mette una palla in mezzo sulla quale si avventa Balletta per il raddoppio. Squadra schiacciasassi l’Ascoli in versione casalinga, l’ultima sconfitta risale a quasi un anno fa (Ascoli – Minervino 1-4), poi tante vittorie prestigiose; ancora decisivo, dunque, il fattore campo, dove una squadra dal tasso tecnico decisamente alto riesce ad esprimersi ad altissimi livelli e rischiando pochissimo. La Puglia Sport deve inchinarsi agli uomini di De Masi, trovando la continuità nella ricerca del pari quando De Masi toglie il suo terminale offensivo, Porcelluzzi, gettando nella mischia Melillo, per sfruttare al meglio l’arma del contropiede. L’Ascoli così conquista la terza piazza solitaria, approfittando del turno di riposo osservato dallo Sport Noci, e tra sette giorni si va a Lucera, alla ricerca di una vittoria esterna che ormai manca da parecchio.

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Filannino (12’ st Forgione), Daluiso, Zelano, Lanciano, Fabiano, Balletta, Porcelluzzi (32’ st Melillo), Montemorra, Ragno (22’ st Specchio).
A disp. Brattoli, Brunone, Strazzella, Russo. All. De Masi

Puglia Sport: Lacandela, De Filippo, Schirone, Chimenti, Santamaria, Vernice, Loschiavone (38’ st Ciavarella), Bruni, Capriati (11’ st Saponaro), Tunzi, Di Gennaro (20’ pt Boccuzzi).
A disp. Serripierri, Frisari, Verdoscia, Pignataro. All. De Bellis

Reti: 25’ pt Montemorra, 46’ st Specchio.
Ammoniti: Filannino (AS); Loschiavone (PS).
Arbitro: sig. Balestrucci di Barletta coadiuvato da Seccia e Maggi (Barletta).

Elio Gerardo Lavanga – Pugliacalcio24

Castellaneta – Nuova Lucera 1-0
Ancora una sconfitta a Castellaneta

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio torna sconfitta da Castellaneta pur non avendo demeritando e giocando per oltre cinquanta minuti in dieci a causa dell’esplusione di Longo, al 40′ del primo tempo, per doppia ammonizione. La prima frazione di gioco è trascorsa senza episodi degni di nota fino alla mezz’ora, quando è giunto il goal dei padroni di casa, alla fine di un contropiede lanciato a seguito di un errore dei biancocelesti su una ripartenza.
Nonostante l’inferiorità numerica, nel secondo tempo, i ragazzi di Mendolicchio, tuttavia, hanno fatto vedere cose egregie, rendendosi molto pericolosi e colpendo una traversa con Panella. La Nuova Lucera Calcio ha rivendicato un calcio di rigore nelle battute finali, perché un difensore di casa avrebbe smorzato con il braccio in area un cross di Dibisceglie.
Al 20′, Mendolicchio ha mandato tra i pali, al posto di Sportelli, il giovanissimo Perna, che è rimasto pressocché inattivo per il resto della gara. Negli ultimi dieci minuti è entrato in campo anche Zoila reduce da un infortunio. La partita si è giocata su un terreno in erba naturale in pessime condizioni.
Il prossimo avversario della Nuova Lucera Calcio, domenica 2 dicembre, sarà l’Ascoli Satriano allenato dal nostro Carlo De Masi, che oggi ha battuto la Puglia Sport Noicattaro.
Ancora senza soluzione, intanto, la vicenda stadio, anche se a sentire le ultime dichiarazioni sarebbe vicina la conclusione. Società e Comune concorrerebbero al pagamento della somma dovuta per l’omologazione del campo in erba sintetica.

sundayradio.it

Presentazione Gare
Tutte le gare in programma

In serie D è Gladiator – Ischia il big match, per stabilire chi rimarrà in testa alla classifica. Eccellenza con la sfida a distanza tra Audace Cerignola (derby interno con il Manfredonia) e Libertas (in casa contro l’Atletico Mola). In Promozione la capolista Sudest cercherà di approfittare (ma se la dovrà vedere contro il Locorotondo in trasferta) del turno di riposo dello Sport Noci sperando in un passo falso dello  Sporting Altamura contro il Real Alberobello.
La Nuova Daunia cerchèrà di conservare il primato in prima categoria (a Lesina contro l’Alexina) mentre in II categoria sfida tra la capolista Vicarius e l’Orta Nova.

 


SERIE D 13^ Giornata – ORE  14:30 

 Battipagliese  –  Ars et labor Grottaglie  Comunale “Luigi Pastena” di Battipaglia 
 Foggia calcio  –  Nardo’ Calcio  Comunale “Pino Zaccheria” di Foggia 
 Fortis Trani  –  Pomigliano  Stadio comunale di Trani 
 Francavilla  –  Bisceglie  Stadio “N. Fittipaldi” di Francavilla sul sinni 
 Gladiator  –  Ischia Isolaverde  Comunale “Piccirillo” di Santa maria capua vetere 
 Potenza  –  CTL Campania  Comunale “Viviani” di Potenza 
 Puteolana  –  Matera  Comunale “Domenico Conte” di Pozzuoli 
 S. Antonio Abate  –  Brindisi  Comunale “Varone” di S.antonio abate 
 Taranto  –  Monospolis  Comunale “Iacovone” di Taranto 

 


ECCELLENZA 12^ Giornata – ORE  14:30 

 Atletico Vieste  –  Atletico Tricase  Campo Comunale “R. Spina” Erb. Art. di Vieste 
 Audace Cerignola  –  Manfredonia  Campo Comunale “Monterisi” di Cerignola 
 Copertino  –  Quartieri Uniti Bari  Campo Comunale di Copertino 
 Libertas  –  Atletico Mola  Campo Comunale “Betrone” Erb. Art. di Molfetta 
 Manduria  –  Atletico Corato  Stadio Comunale “N.Dimitri” di Manduria 
 Polimnia Calcio  –  Real Racale  Campo “Mad. D’altomare” Erb. Art. di Polignano 
 San Severo  –  Gallipoli  Campo Comunale “Ricciardelli” di San Severo 
 Terlizzi  –  Pro Italia Galatina  Campo Comunale Erb. Art. di Terlizzi 

 


PROMOZIONE 11^ Giornata – ORE  14:30 

 Ascoli Satriano  –  P. S. Altamura  Campo Comunale di Ascoli Satriano 
 Castellana  –  Cellamare  Campo “Azz. D’Italia” Erb. Art. di Castellana Grotte 
 Castellaneta  –  Nuova Lucera  Campo Comunale “De Bellis” di Castellaneta 
 Celle di San Vito  –  Nuova Andria  Campo Comunale di Rocchetta S. Antonio 
 Gargano Marconi  –  Melphicta Calcio  Campo Comun.”Teodoro Moretti” di Rodi G.co 
 Rutiglianese  –  Virtus Bitritto  Campo Comunale di Rutigliano 
 S. Giovanni Rotondo  –  Carapelle  Campo “A. Massa” (A) di San Giovanni Rotondo 
 Sporting Altamura  –  Real Alberobello  Campo Comunale di Altamura 
 V. Locorotondo  –  Sudest  Campo Comunale “V. Olimpia” di Locorotondo 
 Riposa  –  Sport Noci    di   

 


I CATEGORIA 10^ Giornata – ORE  14:30 

 Alexina  –  Nuova Daunia  Campo Comunale “Sampietro” di Poggio Imperiale 
 Canosa  –  Audace Barletta  Campo “S. Sabino” Erb. Art. di Canosa di Puglia 
 Civilis Atletico  –  Min. Murge  Campo “Salvemini” di Manfredonia 
 Ordona Calcio  –  Sanseverese  Campo Comunale – Erb. Art. di Ordona 
 Real Bat  –  Rocchetta S. A.  Campo Comunale “Manzi-Chiapulin” di Barletta 
 Reali Siti  –  Monte Sant’Angelo  Campo Comunale di Stornarella 
 Sporting Daunia  –  Apricena  Campo Degli Ulivi di Foggia 
 U.C. Bisceglie  –  R. Castriotta  Campo Comunale “F. Di Liddo” di Bisceglie 

 


II CATEGORIA 10^ Giornata – ORE  14:30 

 Atletico Peschici  –  Atletico Orsara  Campo “Maggiano M.” di Peschici 
 Atletico Stornara  –  Ischitella Santucci M.  Campo Comunale di Stornara 
 Matinum  –  Real San Giovanni  Campo Comunale di Mattinata 
 Real Torremaggiore  –  Maroso Candela  Campo Comunale di Toremaggiore 
 Sauri  –  Tre Torri Calcio  Campo Comunale di Castelluccio dei Sauri 
 Troia  –  Cagnano Varano  Nuovo Stadio Comunale di Troia 
 Vicarius  –  Orta Nova  Campo “G. Garibaldi” di Apricena 

 


III CATEGORIA Gir.A 4^ Giornata – ore  14:30 

 Poggio Imperiale  –  Sammarco  Campo “Sampietro” di Poggio Imp.
ore 10:30
 Real Marvin  –  Viestese  Campo “Croci Nord” di Foggia
 San Marco  –  Squadra del Cuore  Campo Comunale di San Marco
 San Pietro  –  Real Peschici  Campo “S.Pietro” di Vico Del Gargano 
 Sp. Sannicandro  –  Foggia Incedit  Campo Comunale di Sannicandro G.co 
 Riposa  –  Lesina  

 


4^ Giornata ore  14:30 

 Biccari  –  Elce  Campo Comunale Erb. Art. di Biccari 
 Carapellese  –  Real Biccari  Campo Comunale “F. Paolo Digioio” di Carapelle 
 Foggia Spa  –  Alberona  Campo Comunale di Rocchetta S. Antonio  ore 18:00
 Herdonia  –  Virtus Castelluccio  Campo Comunale – Erb. Art. di Ordona 
 Sant’Agata  –  Atletico Bovino  Campo “San Carlo” di Sant’Agata di Puglia 
 Riposa  –  Atletico Carapelle  

Sudest
al Viale Olimpia, una sfida inedita

Sudest Pasquale Piacenza

Il Massaggiatore Pasquale Piacenza

Le api di mister D’Ermilio affrontano un Locorotondo in netta crescita. Sudest, al comando, in cerca di allungo. I Loco’s cercano continuità. Squalificato Di Bari. Arbitra Vergaro di Bari.

SPIRITO DI GRUPPO – Undicesima giornata di Campionato, Sudest in vetta alla classifica con 7 punti di distacco dalle inseguitrici. Al Viale Olimpia, i dorati affrontano il Locorotondo, squadra scesa dall’Eccellenza e in netta crescita nelle ultime giornate con tre vittorie in quattro gare (di cui due consecutive). Le api devono pensare al proprio cammino cercando di ottenere il miglior risultato possibile, sempre e su tutti i campi (i conti si faranno alla fine). Ad attenderli ci sarà una compagine, quella di casa, assetata di punti e in cerca di continuità. La Sudest di mister D’Ermilio sarà sospinta (vista la mancanza di una tifoseria vera e propria) dalle motivazioni e dalle responsabilità che caratterizzano ogni atleta. La forza principale di questa squadra deriva dall’interno, dai rapporti umani e dai legami di gruppo in costante crescita nello spogliatoio dorato.

DORATI A TRAZIONE ANTERIORE – A Locorotondo, D’Ermilio dovrebbe schierare il classico 4-3-3.  A centrocampo, Giulio Mastrolonardo potrà essere affiancato da Giacomo e Domenico De Giosa con Gianni Colella spostato in avanti a supporto di Salvati. In difesa Girolamo sarà protetto dallo scudo Clementini-Ricci con Blonda e Lettieri sugli esterni.

DI BARI SQUALIFICATO – Mister Capriati dovrà far a meno di una pedina fondamentale, ovvero il centrocampista Di Bari appiedato dal Giudice Sportivo. Rientra Francesco Colella. In avanti Muslì e Amodio avranno il compito di scardinare la difesa ospite. Sugli esterni dovrebbero agire Magno e Fiume.

TERNA ARBITRALE – Arbitrano Vergaro di Bari coadiuvato da Centrone e Fallacara di Molfetta.

Roberto Pirolo

Sudest: A tu per tu con
Emanuele Carrassi

Nome: Emanuele
Cognome: Carrassi
Età: 
29
Segno zodiacale:
 Scorpione
Ruolo:
 Attaccante

Ricordi il tuo esordio: Lo ricordo benissimo: fu A 17 anni in Eccellenza con il Conversano di patron Palmisano a cui sono legato da sempre

E’ importante avere in squadra giocatori di talento: E’ importante ma non sempre decisivo

Per ottenere ottimi risultati quali fattori contano:  Io credo in 3 fattori: professionalità, umiltà e costanza

I pronostici per il Campionato: Cercare di rimanare in vetta fino alla fine

Qualcosa che metti in campo più degli altri: Il cuore oltre l’ostacolo

Punto debole:  A voltre sono troppo impulsivo, ma ci tengo tantissimo a questa squadra

Il gol più bello o più significativo: Senza dubbio quello realizzato nella semifinale playoff per l’Eccellenza col Policoro

Un consiglio ai ragazzi che iniziano a giocare nei campionati giovanili: Essere sempre umili e costanti negli allenamenti settimanali

Il giocatore più forte dell’organico: Il capitano Alfredo Ricci

Il rapporto col mister: Direi molto buono, c’è tanto da imparare!

Episodio più divertente che ti è successo nel calcio dilettantistico e quello più brutto:  Il più divertente e paradossale è stato giocare contro una squadra che  si è presentata in campo con soli 7 giocatori su 11. Il più brutto invece è stata una partita finita in rissa

Cosa cambieresti del sistema calcio dilettantistico:  Sicuramente le strutture da gioco, molte non sono all’altezza

Il giocatore più forte con cui hai giocato: Gioacchino Prisciandaro, bomber ovunque

Domanda classica: quale squadra temi di più: Nessuna in particolare

La piazza dove hai giocato a cui sei rimasto più legato: Casamassima tutta la vita

Finita la carriera da calciatore che farai:  Continuerò a pieno regime il mio lavoro

 

Ora veniamo alla sfera privata, sei sposato, fidanzato: Fidanzatissimo

Film preferito: Scarface

Musica preferita: Minimal house

Squadra preferita: Inter

Calciatore preferito: Ronaldo

Hobby e passioni: Calcio, play station e burraco

Sito internet preferito: www.youtube.it

Destra, sinistra o centro: Destra

Sogno nel cassetto: Avere una vita felice con la mia principessa

Ultima vacanza: Londra

Il tuo motto di vita: Chi l’ha dura, la vince!

 

 

Roberto Pirolo

Nuova Andria
Tutto pronto per la sfida contro il Celle

Il Presidente Carbutti

Archiviata la bella vittoria interna di domenica scorsa contro la Rutiglianese (prima vittoria in campionato), che ha dato ossigeno ai biancoazzurri, la Nuova Andria si prepara alla difficile trasferta di Rocchetta Sant’Antonio contro il Celle San Vito.
Gli Andriesi dopo le dimissioni del tecnico  Paolo Di Bari (avvenute la scorsa settimana) hanno visto la presenza già da domenica scorsa in panchina di Nicola Reggente. Della squadra schierata al campo sportivo Fidelis ha colpito soprattutto il dinamismo dei piu giovani tra cui Pasquale Caporale che contro la Rutiglianese ha messo a segno una doppietta. La squadra avrà di nuovo a disposizione due giocatori rientranti da squalifiche. Tra cui l’esperto centrocampista Michele D’Ambrosio e l’attaccante Riccardo Di Palma.
La trasferta contro i Foggiani del Celle San Vito si preannuncia proibitiva. Il team allenato da mister Forte ha 12 punti in classifica con 3 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte. Ma è il secondo miglior attacco di tutto il torneo con ben 24 reti realizzate in 10 gare. Ma c’è da dire anche che sono la peggior difesa, 28 gol subiti. Una squadra che gioca all’attacco,dunque. E ci sarà tanto lavoro per la difesa biancoazzurra. Certamente la Nuova Andria vorrà continuare a fare punti per non rendere vana la vittoria di domenica scorsa. Di sicuro l’impegno non mancherà e se i ragazzi del presidente Carbutti metteranno in campo la stessa grinta e determinazione di domenica scorsa, il Celle San Vito avrà pane per i suoi denti!

Alessandro Polichetti

Virtus Bitritto – S. Giovanni Rotondo 4-0
Pesante KO per i gialloblù.

San Giovanni Rotondo Allenatore Michele Centra

Michele Centra

Centra: “Siamo in totale emergenza. Faremo qualcosa sul mercato”

Pesante sconfitta in terra barese nella 10° giornata del Campionato di Promozione Pugliese per l’AC San Giovanni Rotondo del Presidente Cocomazzi. Allo stadio di Bitetto, la Virtus Bitritto si impone con un perentorio 4 a 0.
Dopo pochissimi minuti i locali sono già in vantaggio. Sembrerebbe netta la posizione di fuorigioco dell’attaccante che davanti al numero uno sangiovannese, Catano, con un preciso pallonetto non sbaglia. L’AC San Giovanni cerca di reagire e va vicina al goal con Giordano per due volte in pochi minuti su cui il portiere locale si supera e con un tiro di Gemma dalla distanza che sfiora il palo.
A metà primo tempo il raddoppio. Poca attenzione in area gialloblù e Il difensore è libero di colpire indisturbato di testa su un calcio piazzato proveniente dalla destra. L’AC subisce il colpo, reso ancor più pungente, dall’ingenuità di Turco che, già ammonito, trattiene inutilmente per la maglietta il giocatore avversario lasciando la squadra in dieci. Nella seconda frazione, sempre su un calcio piazzato, l’AC San Giovanni subisce la terza rete e nel finale, in contropiede, il goal che chiude definitivamente i conti tra le due squadre.

A fine partita il capitano Ducange (ancora fuori per il problema al quadricipite femorale) dichiara: “Abbiamo preso goal troppo velocemente, peccato. Da qualche settimana purtroppo ci succede questo e le partite sono subito in salita per noi. Abbiamo avuto un’importante reazione alla rete subita, ma la palla non è voluta proprio entrare. In ogni caso, non occorre far drammi, dobbiamo continuare ad allenarci e ad impegnarci al massimo, cercando di lavorare sugli errori che facciamo in modo da migliorare e crescere di settimana in settimana e alla fine faremo i conti”.

Amareggiato anche il tecnico Centra: “Nel secondo tempo ho dovuto schierare ben otto elementi ‘under’ e che oltre a Melchionda gli altri anagraficamente sono nati dal 1990 in poi, senza contare le assenze di Longo, Ducange e Montechiari. Non mi tiro certo indietro di fronte alle responsabilità ma occorre fare qualcosa se non si vuole rischiare e sono convinto che il DS Cesare Ardò e il nostro collaboratore di mercato Aldo Placentino  sapranno scegliere le giuste opzioni che fanno al caso nostro. Voglio solo sottolineare che ancora una volta il presidente sta confermando di essere una persona di estrema onestà e serietà, peccato che il suo impegno sia solitario. Per la gara di domenica non voglio aggiungere altro anche se non mi è piaciuto l’atteggiamento di qualche giocatore del Bitritto che approfittando della giovane età dei nostri ragazzi ha elargito minacce fuori luogo ma lui non è nuovo a simili comportamenti”.

Domenica prossima alla Stadio “Antonio Massa” l’AC San Giovanni affronterà il Carapelle, matricola di livello, che può far leva, sicuramente, su di un gruppo di giocatori che lavora insieme da molti anni e che con i giusti ritocchi sta facendo molto bene in questo difficile campionato.

VIRTUS BITRITTO: Doronzo, Vacca, Silvestri, Pascazio, Giampietro, Pignataro, Fortini, Tarallo (32’ s.t. Abzianidze), Di Tullio (19’ s.t. Masotti M.), Lanave (1’ s.t. Giannattasio), Schiettino. A disp.: Rizzi, Masotti D., Sucameli, Valerio.

AC SAN GIOVANNI: Catano, Ciccone, Di Iorio, Fiorentino, Melchionda, Gemma (27’ s.t. Merla), Turco, Giordano (8’ s.t. Cristofaro), Savino, Palumbo, Martino (8’ s.t. Di Monte). A dips.: Delli Muti, Pennella, Ducange.

sangiovannirotondonet.it

Sudest – Gargano Calcio 5-1
Brutto tonfo del Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioUna partita che aveva lasciato sperare Il Gargano Calcio che era partito bene andando in vantaggio per primo,ma che in quattro minuti veniva raggiunto e travolto dalla squadra avversaria.

Era per primo infatti La Torre che al 10° andava a segno portando in vantaggio, Il Garagano Calcio.
Veemente era la reazione dei padroni di casa che che un minuto dopo approffitando della non uscita del portiere e lasciato incautamente solo con Mastroleonardo pervenivano subito al pareggio.
Un minuto dopo era Carrassi che non dava neppure il tempo ai garganici di riorganizzarsi che portava in vantaggio i padroni di casa.
Passava un altro minuto e Nasca portava a tre le reti chiudendo in pratica la partita.
Al 15° c’era una labile reazione di Carretto che non agganciava un pallone in area.
Al 16 era Salerno ad impensierire i padroni di casa.
Al 17° era Iannone a farsi respingere il tiro dal portiere.
Al 20 era Attanasio a tirare fuori dei pali.
Al 31 ° si rifaceva vivo il Casamassima tiro di Salvati al lato.
Al 28° era ancora Colella a tirare fuori dai pali.
Al 35° Martella respingeva un tiro corto che consentiva a Mastroleonardo di siglare la sua doppietta e portare a 4 le reti per i padroni di casa.
Nella ripresa c’era il tempo pure per il 5 gol di Ricci.
Carretto al 13° cercava di accorciare le distanze ,ma il suo tiro terminava alto.
Al 19 ci provava anche Salerno con analogo risultato.
Al 31° Colella avrebbe potuto ancora arrotondare il risultato,ma solo davanti al portiere tirava fuori.
La partita in pratica finiva qui,con un risultato che premiava oltremisura la capolista,ma che il Gargano Calcio subiva sopratutto per aver perso la testa in quei quattro minuti fatidici.
Dopo 4 sconfitte consecutive ormai il Gargano Calcio,che perde comunque con la capolista non potrà più permettersi passi falsi a cominciare da domenica prossima con il Melphicta Molfetta se non vorrà essere risucchiato nelle zone basse della classifica e quindi in zona retrocessione.

Casamassima: Girolamo, Blonda, Lettieri, Cisternini, Ricci, Mastroleonardo, Nacca, De Giosa, Salvati,(al 17 ST de Giosa) Colella, Carrassi, (Risco al 9 st) Fanelli, Lisco, Fazio, De Gioia, Ibra, Crimarossa, Belviso.

Gargano Calcio:D’errico, Iannone, Carretto, La roia, Martella, Cercone, Attanasio, Ranieri, La torre, Carretto j, Salerno, Vecera, Mastropaolo, Di stolfo, Papagno, del Conte, D’Aprile, Scirocco.

Arbitro: sig. Conte di Lecce.
Allenatori: Teo Vlassis-Gargano Calcio,D’Ermilio -Casamassima.
Reti:La torre al 10°, Mastroleonardo al 11° e al 33°,Al 12° Carrassi, al 7° della ripresa Ricci.

Giuseppe Laganella.

Cellamare – Celle di San Vito 1-2
Il Celle espugna il comunale di Capurso

L'allenatore Giulio Forte

L’allenatore Giulio Forte

Termina con il risultato due reti a uno,  la decima gara di campionato che ha visto gli uomini di Giulio Forte contro il Cellamare/Capurso che fino a domenica era imbattuto nelle proprie mura.
Si gioca al comunale di Capurso, sotto una pioggerella fitta che ha caratterizzato gran parte della gara.
Il Celle reduce da quattro risultati utili consecutivi scende in campo con un 4 3 1 2 con Colantonini tra i pali, difesa a quattro con Acquaviva, Rignanese, Ciccarelli e Belluna, a centrocampo La Torre, Capocasale e il giovane Carpentieri all’esordio, dietro le punte Capitan Bruno rientrante dalle due giornate di squalifica, a supporto del duo Falcone- Lannunziata.
Due reti per tempo per la squadra di Giulio Forte con il portiere Colantonini impegnato solamente in un paio di occasioni.
Nella prima frazione di gara i bianco blu trovano il vantaggio al 9’ proprio con l’esordiente Carpentieri classe 95’che accentrandosi di sinistro dal limite dell’area  calcia a rete battendo l’incolpevole Caravelli.
Il Cellamare con Conese e Schiraldi cerca di rientrare in partita, ma la difesa foggiana non concede nulla.
Nel secondo tempo il Celle potrebbe raddoppiare in due occasioni al 54’e al 63’con La Torre, ma il centrocampista nella prima occasione e’ troppo altruista servendo Bruno, il quale spreca tutto e nella seconda occasione calcia a rete dal limite dell’area, ma il suo tiro finisce di poco a lato.
Il Cellamare al 67’ si fa vedere dalle parti di Colantonini sugli sviluppi di un calcio di punizione, sulla traiettoria pero’ si fa trovare pronto Ciccarelli che la tocca quel poco che basta per far andare la palla sulla traversa, salvando il risultato.
E allora cinque minuti dopo e’ Lizza a chiudere parzialmente la gara quando servito da Carpentieri supera il suo avversario e di sinistro batte l’estremo difensore.
Il gol della bandiera per il Cellamare arriva a recupero iniziato quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo Ruscigno prende bene il tempo e di testa sorprende il numero uno Colantonini.
Con questa vittoria il Celle di San Vito sale a quota12 inclassifica incanalando il quinto risultato utile consecutivo.
Domenica test importante contro la Nuova Andria reduce dal successo in casa contro la Rutiglianese per 4 – 1.

CELLAMARE: Caravelli, Ardito, Ruscigno, Gioncada (10′ st Consalvo), Di Ceglie, Rubino, Schiraldi, Conese, Mariani (25′ st Corti), D. Lovicario, Hammad. A disp.: Ritorno, Maffiola, De Santis, Beviso, G. Lovicario. All. Fumai.

CELLE SAN VITO: Colantonini, Acquaviva, Rignanese, La Torre, Belluna, Ciccarelli, Carpentieri (45′ st Sena), Capocasale, Lannunziata, Bruno (38′ st Recchia), Falcone (23′ st Lizza). A disp.: Punzo, Macajone, De Palma, Cavaliere. All. Forte.

ARBITRO: Tomasi di Taranto
RETI: 9′ pt Carpentieri, 72′ st LIzza, 93′ st Ruscigno
NOTE: Giallo per Rubino ,Hammad e Capocasale.

ACDCelleDiSanVito.it

squadra Celle di San Vito

Una formazione del 2012

Monte Sant’Angelo – Alexina
spettacolo rovinato dalla nebbia

stemma Monte Sant'AngeloPurtroppo la nebbia ha rovinato lo spettacolo andato in scena al Comunale di Monte Sant’Angelo dove, per la 9^ giornata di Campionato, il Monte Calcio ospitava la Pol. Alexina Lesina;

giornata importante  perché la partita è stata scelta come evento e punto di “ripartenza” dai ragazzi dell’associazione “Obiettivo Gargano” e de “Il Diario Montanaro”, dopo il vergognoso furto alla sede appena rinnovata, avvenuto tra il 12 e il 13 novembre, dato che i proventi della gara venivano devoluti alla loro causa.

Mister Ricucci decide per il classico modulo, con Vitulano in porta, una linea difensiva composta da Lo Riso, Ciuffreda, Santoro e Lauriola, un centrocampo a tre con Azzarone, il rientrante D’Apolito e Quitadamo, Fiore, La Torre e Simone lì in avanti.

I padroni di casa partono forti e al 10’ sono già in vantaggio con Santoro che insacca direttamente su punizione, dopo che Lo Riso aveva sfiorato il gol con un tiro dal limite. Nonostante il vantaggio i bianconeri, per l’occasione in azzurro,  continuano a spingere e vanno ripetutamente vicini al raddoppio con La Torre, Fiore e Simone, ben innescati dal talentino Quitadamo.

Al 18’ arriva la prima interruzione del gioco per scarsa visibilità causata dalla nebbia da parte il Sig.Patruno della sezione di Bari, che è costretto ad aspettare un po’ prima di  poter decretare la ripresa del gioco.

Ma l’interruzione non modifica l’andamento della gara, col Monte che continua a fare la gara e trova il raddoppio su calcio di rigore trasformato da La Torre e procurato da Quitadamo dopo una delle sue spettacolari azioni. Il primo tempo termina così, sul 2 a 0 per i garganici.

La ripresa inizia da dove era terminata la prima fazione di gioco e infatti dopo 5’ arriva il 3 a 0 di un grande Fiore, che si conferma molto concreto e freddo sotto porta. Così la gara sembra ormai scritta ed in discesa, ma ancora una volta la nebbia diventa protagonista, costringendo l’arbitro a sospenderla definitivamente.

Peccato, perchè, sulla base dei risultati della giornata odierna, la “Matricola” Monte Sant’Angelo si sarebbe potuta trovare a soli 3 punti dalla capolista, complici gli stop del Real Bat e della Nuova Daunia.

Prossimo impegno dei bianconeri sarà la trasferta sul campo del Reali Siti Stornarella domenica prossima.

La società, tutto lo staff tecnico e giocatori, sono  vicini alla famiglia Valente, augurando al papà una pronta guarigione.

 Fabio di Iasio –  www.ildiariomontanaro.it
Squadra Monte Sant'Angelo 2012/2013

Una formazione del 2012/2013

Virtus Bitritto – S. Giovanni Rotondo 4-0
Poker di gol e si vola in classifica

Il Direttore sportivo Marco Milano con Pignataro

Il Direttore sportivo Marco Milano con Pignataro

Continua la serie di vittorie casalinghe della Virtus Bitritto: la quinta “vittima” stagionale (in altrettante partite) si chiama San Giovanni Rotondo, che staziona nelle parti basse della classifica.
Grandissima prestazione dei ragazzi di Ciccio Mongelli, che ci credono e vogliono fortemente questa vittoria sin dai primi minuti di gioco. Nonostante le assenze dello squalificato Sibillano, del portiere Abbrescia e degli under Lopez e Abbinante, il gioco è spumeggiante sin da subito. Al 3’ i padroni di casa sono già in vantaggio: Pascazio serve ottimamente il bomber biscegliese Di Tullio, che supera con un pallonetto il portiere in uscita. Il San Giovanni cerca di rendersi pericoloso con due tiri da fuori area dell’under Savino, che non impensieriscono Doronzo. Al 20’ cross dalla destra di Vacca, al centro dell’area di rigore ospite si fa trovare pronto Schettino che però colpisce debolmente, consentendo la parata di Catano. Al 32’ il raddoppio biancoverde: angolo di Lanave, colpo di testa del bitrittese doc Pignataro e 2-0 servito!!! Al 37’ viene espulso Turco per doppia ammonizione nelle file degli ospiti, mentre dopo soli due minuti l’arbitro manda anticipatamente sotto la doccia l’under Vacca, reo di un presunto fallo di reazione. In chiusura di primo tempo ci prova ancora Di Tullio con un colpo di testa che termina alto, mentre Doronzo è bravo a sventare una pericolosa verticalizzazione degli ospiti. La partita è condizionata dalla pioggia incessante, e nella ripresa vede entrambe le squadre in inferiorità numerica. Mongelli fa entrare Giannattasio al posto di Lanave. Al 4’ ecco il 3-0: lo firma ancora Pignataro, nuovamente con un gran colpo di testa su azione d’angolo. Al 9’ si vede per l’unica volta il San Giovanni Rotondo in area bitrittese, con una pericolosa azione nata da un calcio d’angolo e sventata sulla linea di porta da Fortini. Schettino ha una doppia opportunità per aumentare il vantaggio, prima penetrando in area ospite con una bella azione personale, ma facendosi parare il tiro da Catano, e subito dopo, ottimamente servito dalla sinistra da Di Tullio, con un tiro a botta sicura respinto ancora dal portiere ospite. Al 31’ il poker della Virtus: retropassaggio di un difensore ospite, Schettino si invola verso la porta e deposita in rete battendo il portiere Catano.
Nel finale il Bitritto sfiora il quinto gol: il capitano Silvestri si invola sulla fascia sinistra, cross al centro e il neo entrato Abzianidze è anticipato dall’uscita del portiere. All’ultimo minuto azione di contropiede, Marco Masotti arriva in area, tira ma coglie il palo. Si finisce con l’applauso dei tifosi, entusiasti di questa splendida vittoria che proietta il Bitritto nelle zone altissime della classifica: 17 punti e quarto posto, pur con una partita in meno rispetto alle prime tre, dunque seconda posizione “virtuale”. Domenica prossima si va alla ricerca della prima vittoria esterna, nel derby di Rutigliano.

BITRITTO: Doronzo,Vacca,Silvestri,Pascazio,Giampietro,Pignataro,Fortini,Tarallo (dal 77’ Abzianidze),Di Tullio (dal 64’ Masotti M.),Lanave (dal 46’ Giannattasio),Schettino. A disp:Rizzi,Masotti D.,Sucameli,Valerio. Allenatore Mongelli

SAN GIOVANNI: Catano,Ciccone,Di Iorio, Melchionda, Fiorentino, Turco,       Savino,Giordano (dal 53’ Cristofaro),Palumbo,Gemma (dal 72’ Merla),Martino (dal 53’ Di Monte). A disp:Delli Muti,Pennella,Ducange. Allenatore Centra

ARBITRO: Chirico di Taranto
RETI: 3’ Di Tullio, 32’ Pignataro, 49’ Pignataro, 76’ Schettino

Squadra Virtus Bitritto

Una formazione del 2012/2013

Manfredonia – Polimnia 3-3
Sintesi della gara

Sintesi della gara tra Manfredonia Calcio e Polimnia, terminata 3-3. Campionato di Eccellenza Pugliese, anno calcistico 2012/2013. In rete al 9’pt Montecasino (Rig.), al 30’pt Moro, al 2’st Di Pinto (Rig.), al 26’st Antonicelli, al 34’st Carminati (Rig.) ed infine al 43’st Antonicelli.

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Audace Barletta – Unione Calcio Bisceglie 2-4
poker sotto l’Eraclio

Un momento concitato del match

L’Unione Calcio Bisceglie sfata il tabù casalingo del Manzi Chiapulin di Barletta infliggendo la prima sconfitta interna ai biancorossi di Filomeno: 4 -2 il risultato finale, ma quanta fatica in una gara giocata sotto un cielo scuro e piovoso.

Con una difesa schierata a tre, la comitiva di Di Pierro soffre nel primo l’unità e la diligenza degli avversari che già al decimo si rendono pericolosi in attacco; Nicola Parente salva sulla linea.

Passano cinque minuti ed è il vantaggio dei padroni di casa: affondo sulla destra dell’under Di Colangelo; cross teso ed è un rigore in movimento per Tonio Quinto. Gli azzurri si fanno soltanto vedere sul finire con due conclusioni poco pretenziose di Albanese e Porcelli.

Ripresa più ritmata e viva: raddoppia l’ Audace con Di Vaccaro che ha il tempo di spostare e girare il pallone nell’angolo più lontano. Accorcia le distanze Persia, lesto ad approfittare di un pasticcio difensivo MustiRiondino su cross di Gaetano Malerba.

Il pareggio arriva grazie ad un rigore trasformato da Albanese per fallo da ultimo uomo del portiere Dischiena su Persia.

La rimonta viene perfezionata prima da un tap in di Tortora, bravo a trovare il tempo giusto su corta respinta di Quinto alla precisa punizione di Caprioli eppoi da Persia che, nel recupero, timbra il suo secondo centro personale superando con scioltezza l’estremo difensore biancorosso.

Approfittando del rinvio per nebbia fra Monte S. Angelo e Alexina, il team del Presidente Enzo Pedone si posiziona quarto a diciotto punti, inanellando la terza affermazione consecutiva in campionato.

Audace: Dischiena, Riondino, Musti (86° Crudo), Tupportunno, Filannino (75° Quinto F.), Quinto A., Binetti, Porcelluzzi, Montenegro, Divaccaro, Di Colangelo (76° Calabrese). Allenatore: Filomeno. A disposizione: Orofino, Musti N., Adesso, Cafagna.

Un. Bisceglie: Napoletano, Parente, Monopoli Ant., Tortora, Albanese, Malerba, Troilo, De Cillis (86° Ciardi), Persia, Tritta (54° Monopoli Ang.), Porcelli (70° Caprioli). Allenatore: Di Pierro. A disposizione: Simeone, Bufi, Salerno, Abascià.

Arbitro: Di Chierico di Molfetta
Reti: 14° Quinto A., 60° Divaccaro; 72° e 94° Persia, 75° Albanese (rig.), 85° Tortora
Ammoniti:
Filannino, Parente, Monopoli Ant., Albanese, Tritta.
Espulsi:
Dischiena al 74°; Malerba al 79°, Filomeno all’81°

Puglia Sport Noicattaro – Castellaneta 1-1
Giusto pari

stemma noicattaroIl Noicattaro Puglia Sport impatta 1-1 in casa con il Castellaneta. Il pari potrebbe essere considerato un brodino, soprattutto considerato che si giocava tra le mura amiche, ma di questi tempi va ugualmente bene. La settimana appena trascorsa, infatti, ha cambiato il menu in casa nojana: con l’addio di Anelli, D’Aloia e Frappampina, svaniscono gli ingredienti raffinati, si cambierà tema culinario. Una cucina più semplice non equivale certo a dire che sarà meno buona.
Senza ombra di dubbio, tuttavia, per chiudere il parallelo culinario, servirebbe qualcosa in attacco, un piatto più sostanzioso per conquistare la salvezza del ristorante Noicattaro.
Formazione rivoluzionata dagli eventi dei giorni scorsi. Mister De Bellis, all’esordio sulla panchina nojana, schiera Serripierri tra i pali; difesa con Boccuzzi a sinistra, Santamaria e Chimenti centali, e il baby De Filippis a destra. A centrocampo Bruni, Capriati e Di Gennaro. Loschiavone e Tunzi agiscono a supporto dell’unica punta Calaprice. Spettatori circa 350, con rappresentanza ospite.
Primo squillo di marca Castellaneta, all’8′, con un colpo di testa alto ad opera di Grassani. La risposta nojana, al 14′, è incisiva: azione rugbistica dell’undici rossonero, si proiettano in avanti 4-5 giocatori in contemporanea, tra di essi Di Gennaro, che vince un rimpallo, e fredda di giustezza il portiere castellanetano.
I tarantini non ci stanno a perdere, e creano parecchi pericoli alla porta di Serripierri. Al 18′, Cecere con un colpo di testa spedisce la sfera di poco a lato. Due minuti più tardi, è la volta di Grassani, appostato sul secondo palo, che fallisce una grande occasione, concludendo alto sulla traversa. Poi, al 24′, un cross pericoloso di Basile fa correre più di un brivido alla difesa nojana.
Al 28′, Di Gennaro, su sponda di Tunzi, non riesce a inquadrare la porta ospite, con un tiro da fuori area. Al 37′, il Noicattaro va ad un amen dal gol del 2-0: combinazione Tunzi-Loschiavone, tiro di quest’ultimo, deviato da un difensore tarantino, e pallone che esce di un soffio.
Gol sbagliato, gol subìto, ancora una volta il calcio applica scientificamente le sue regole. Sull’attacco seguente del Castellaneta, è 1-1, con Cecere che, sul filo del fuorigioco, batte Serripierri con un’incornata sotto misura. Ringalluzzito dal gol, Cecere prova a pescare il jolly al 39′, con un tiro improvviso dalla trequarti, palla di poco alta.
Al 43′, primo cambio (forzato) per De Bellis: si fa male Calaprice, al suo posto entra Pignataro, che va a rinfoltire il centrocampo. Nel recupero del primo tempo, occasione colossale per il Noicattaro: Loschiavone crossa per Di Gennaro, il centrocampista figlio d’arte spreca il raddoppio personale, mandando il pallone a lato della porta difesa da Cofano.
Nella ripresa, anche per via del campo reso pesante dalla pioggia, ci si diverte di meno. Al 12′, Capriati raccoglie una corta respinta di Cofano, ma tira alto. Al 20′, imperfetta uscita di Serripierri, si accende una mischia, il Castellaneta reclama un rigore per un tocco di Chimenti, che pare non esserci.
L’unica palla-gol vera del secondo tempo capita al Castellaneta, al 27′: il neo entrato Di Fonzo, dopo un triangolo con un compagno, arriva in area nojana ma chiude la sua azione con un tiro finito fuori. Secondo cambio per il Noicattaro, entra Vincenzo Saponaro per De Filippis.
Al 36′, Chimenti chiude bene un’azione pericolosa degli ospiti. Due minuti dopo, Boccuzzi, spara a lato, al termine di una bella azione personale. Ultimo cambio per i nojani nel recupero, con Frisari per Loschiavone. Il brivido finale è di marca tarantina, con un tentativo di Di Fonzo, sugli sviluppi di un angolo, che si spegne sul fondo.
12 punti in classifica per il Noicattaro, che naviga a metà della graduatoria. I prossimi due turni, prima della giornata di riposo, sono difficili: prima la trasferta ad Ascoli Satriano, terzo in classifica, poi l’impegno casalingo contro lo Sport Noci, che a 19 punti occupa la seconda posizione. La capolista Sudest, infine, amplia il divario che la separa dal resto del gruppo: sono 7 i punti che distanziano la compagine di D’Ermilio dalle seconde Noci e Sporting Altamura.

Atletico Vieste – Terlizzi 2-0
Rocco e Longo sgambettano Pino Giusto

stemma Atletico ViesteCon il più classico dei risultati l’Atletico Vieste liquida la pratica Terlizzi Calcio di mister Pino Giusto, l’allenatore che salvò la squadra garganica nella scorsa stagione, e per questo è stato accolto da un affettuoso applauso dal pubblico di casa. Le reti che hanno fissato il punteggio sono arrivate da Rocco Augelli, all’ottava segnatura stagionale, e da Domenico Longo che ha sbloccato il suo score personale in questo campionato.
Esordio tra i pali viestani per il portiere Muscato giunto a metà settimana sul Gargano dal Martina Franca (Seconda Divisione di Lega Pro) per sopperire all’assenza per infortunio di Bua che resterà fermo almeno fino a fine dicembre. Assente anche Compierchio per squalifica (ma ormai lontano da Vieste perché prossimo al ritorno nel Foggia), Angelo Terracenere ha potuto schierare Campanella al centro della difesa dopo un mesetto di stop per un problema al ginocchio, lasciando in panchina Sollitto e dando fiducia agli under Cignarale, Pelusi e Ricucci che hanno risposto sfoderato ottime prestazioni. In avanti si rivedeva Maurizio Gentile dal primo minuto, a comporre la coppia di attacco con Longo, ispirati alle proprie spalle da Rocco Augelli, con Colella tornato in cabina di regia.
Tra infortuni e squalifiche, Pino Giusto ha dovuto rimpiazzare gli under assenti e sopperire al forfait dell’ex Camasta rimasto a casa perché febbricitante.
Partivano meglio i padroni di casa che al nono avevano due occasioni per sbloccare il risultato, prima con Longo la cui conclusione dalla corta distanza veniva messa in corner dal portiere Maggi, e poi con Paolo Augelli che costringeva il portiere avversario a smanacciare oltre la traversa un beffardo tiro cross. Gli ospiti si facevano vedere dalle parti di Muscato solo al 39mo quando Natilla approfittava di uno scivolone di Cignarale per provare a scavalcare il portiere avversario ma il suo pallonetto finiva fuori di poco.
Il leggero predominio viestano diventava più netto nella ripresa con una maggiore presenza in ogni parte del campo, superiorità che si concretizzata al 19mo con Rocco Augelli che realizzava dagli undici metri un penalty concesso del sig. Panettella di Bari per fallo di mano in area di Semerano. L’incontenibile gioia susseguente alla realizzazione dal dischetto era il chiaro sintomo di come il bomber si sia appena tolto di dosso il peso per il rigore sbagliato nella gara casalinga col Molfetta conclusasi poi col risultato di 3-1 per questi ultimi.
L’inevitabile necessità di attaccare del Terlizzi permetteva a mister Terracenere di modificare lo scacchiere tattico aggiungendo Sollitto nel reparto difensivo (che passava a 5) per dare maggiore solidità alla retroguardia e affidandosi alle rapide ripartenze per sfruttare i varchi che inevitabilmente si creavano nella metà campo terlizzese. Questa variazioni tattica portava i suoi frutti al 35mo: Pelusi sulla sinistra saltava in slalom due avversari e metteva al centro un preciso rasoterra su cui si avventava Longo che in scivolata metteva alle spalle del’incolpevole Maggi.
L’arrembaggio finale degli ospiti portava ad annotare solo una traversa centrata di testa da Manzari, troppo poco per una formazione che era stata allestita per occupare le zone alte della classifica.

A pochi secondi dal triplice fischio Rocco Augelli aveva la possibilità di portare a tre le segnature per la sua squadra ma il suo tiro dal limite usciva di un soffio.

Con questo successo l’Atletico si allontana dalla parte più delicata della classifica concedendosi il lusso di sbirciare sopra di se, visto che la zona play-off dista solo 3 punti. Domenica prossima ci sarà la possibilità di confermare questa tendenza alla scalata della classifica nel secondo turno casalingo consecutivo che vedrà i garganici opposti all’Atletico Tricase.

Pino Giusto avrà, invece, da lavorare in settimana per preparare la meglio la gara interna col Galatina in attesa di aggiustare la rosa nel mercato di riparazione.

Atletico Vieste: Muscato, Paolo Augelli, Pelusi, Cignarale, Campanella, Ricucci (48st Nanni), Rocco Augelli, Grieco, Gentile (27st Sollitto), Colella, Longo (45st Silvestri). A disposizione Renda, Perlangeli, Pasquariello, Devita. Allenatore Angelo Terracenere (squalificato, in panchina Michele Renda).

Terlizzi Calcio: Maggi, Semerano, Ronzullo, Daleno, Cioffi, Bartoli, Frascolla (34st Costantino), Gonzales, Manzari, Di Cecca, Natilla (24st Recchia). A disposizione Cafagna, Cardascio, Salierno, Palermo, Amendolaggine. Allenatore Pino Giusto

Arbitro Claudio Panettella, assistenti Emanuele Pansini e Giovanni Mittica, tutti di Bari

Reti 19st R. Augelli su rigore, 35st Longo

Ammoniti: Colella (V), Frascolla, Manzari, Semerano, Di Cecca, Daleno (T)

Sandro Siena