Castellana – Virtus Bitritto 1-4
primo blitz esterno per la Virtus

Virtus Bitritto Marco Milano

Marco Milano

Prima vittoria stagionale in trasferta, seconda vittoria consecutiva, quarto risultato utile consecutivo: sono questi i numeri della straordinaria stagione della Virtus Bitritto, partita con l’obiettivo della salvezza e ritrovatasi al terzo posto in classifica, con 24 punti, dopo tredici giornate di campionato. La truppa di Mongelli arriva in quel di Castellana con le defezioni di Pascazio (squalificato) e Lopez (infortunato), mentre i padroni di casa fanno esordire i nuovi acquisti Lovergine, Cantalice e Portone. L’inizio di gara è esclusivamente di marca biancoverde: al 7’ ci prova Giannattasio con una punizione pericolosa, ma l’azione termina sul fondo. Al 12’ il grandissimo gol del bitrittese Pignataro, che con un bolide dalla distanza sorprende il portiere Ventrella. Tre minuti dopo il raddoppio: punizione dalla sinistra di Giannattasio, Vacca si fa trovare sul secondo palo ed insacca, 0-2 e primo gol stagionale per l’under bitontino. Al 20’ azione confusa in area biancoverde, una grande uscita di Doronzo nega il gol a Daddato.
Al 35’ il portiere ospite respinge una punizione di Laneve, e sul batti e ribatti in area l’arbitro Rizzello annulla il gol a Portone. Nel finale di primo tempo il Castellana tenta di riaprire la partita; all’intervallo, Mongelli sostituisce l’ultimo arrivato in casa Bitritto, Cassandra, con l’under Tarallo. La ripresa si apre con il terzo gol ospite: Giannattasio serve Schettino, il quale con un tiro dal limite dell’area beffa Ventrella. Quinto gol nelle ultime sei partite per il bomber adelfiese!!! Due minuti più tardi il gol dell’1-3: punizione dalla destra, confusione in area biancoverde e Laneve insacca da pochi passi. Al 15’ Sibillano viene espulso per doppia ammonizione, lasciando il Bitritto in inferiorità numerica. E subito il Castellana torna alla carica, provandoci prima con una pericolosa punizione dal limite di Laneve, e poi con un tiro dalla tre quarti dello stesso, Doronzo è strepitoso e si supera in entrambe le situazioni, respingendo in angolo. Mister Mongelli fa entrare D. Masotti e Abbinante per Fortini e un ispirato M. Masotti. Al 31’ l’under Tarallo ci prova con un tiro da fuori, ribattuto dai difensori castellanesi. Al 33’ viene espulso inspiegabilmente Vacca per doppia ammonizione, lasciando la squadra in 9 contro 11!!!! Il Castellana si riversa in avanti, ma Giannattasio in contropiede chiude la partita, approfittando di una disattenzione difensiva e battendo Ventrella in uscita, per l’1-4. In chiusura c’è il tempo per l’espulsione di Laneve, colpevole di un brutto fallo su D. Masotti. Si torna da Castellana con tre punti pesantissimi, e con una straordinaria prestazione di tutta la squadra, sempre più protagonista di questo campionato di Promozione girone A. Prossimo appuntamento domenica 16 dicembre a Bitetto, per la sfida alla neopromossa Gargano Calcio Marconi.

Castellana: Ventrella, B. Gentile, Lovergine, Cantalice, Frascati, Busto, Daddato, A.Gentile, Montanaro (57’Antonicelli), Laneve, Portone. A disp. Montaruli, Candeloro, Morgese, D’aprile, Giliberti, Dell’Aera. All. Fortunato (in panchina Fanelli)

Virtus Bitritto: Doronzo, Vacca, Fortini (75’Abbinante), Spina, Sibillano, Silvestri, Cassandra (46’Tarallo), Pignataro, Schettino, M.Masotti (65’ D.Masotti), Giannattasio. A disp: Rizzi, De Gennaro, Cafagna, L.Masotti, Abbinante. All. Mongelli

MARCATORI: 12’ Pignataro, 15’Vacca, 57’ Schettino, 59’Laneve, 81’Giannattasio
ARBITRO: Rizzello di Casarano

Ordona – Monte Sant’Angelo 0-2
gara bella ed avvincente

Archiviata la sconfitta interna con il Canosa, squadra sicuramente di altro livello e categoria, il Monte Sant’Angelo stemma Monte Sant'Angeloè atteso all’esame Ordona, dove, in una giornata fredda, e caratterizzata da un forte vento, va in scena la 12^ giornata di campionato, 7 trasferta per l’A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio.
Mister Ricucci deve rinunciare a D’Apolito per squalifica, Simone Giuseppe, in attesa della miglior forma, ad Impagnatiello, assente all’ultimo minuto, ed a Fiore febbricitante.
Schiera quindi, il solito Vitulano tra i pali, difesa a quattro con Lo Riso, Ciuffreda, Santoro e Lauriola, centrocampo con Marcone, Valente, Gentile e Quitadamo, a supporto della coppia d’attacco Simone, La Torre.
Parte forte il Monte Sant’Angelo, con La Torre, che dopo appena 2 minuti , prova dal limite, ma il vento gli smorza il tiro, dopo appena 5 minuti è Simone a provarci, entra in area e tira a rientrare sul secondo palo, ma il portiere locale gli nega il gol.
Al 15’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Simone è Valente che di testa insacca, portando i bianconeri garganici in vantaggio. (0/1).
Grande è il lavoro svolto da La torre e Simone, oltre che in fase d’attacco anche in copertura.
L’Ordona non demorde, e cerca di organizzarsi grazie all’ottimo Martufi, veramente notevole la sua gara, ma il primo tempo finisce sul risultato di 0/1 a favore del Monte Sant’Angelo, con Vitulano praticamente inoperoso.
Nel secondo tempo, il Monte, gioca contro vento, ma nonostante ciò esprime un calcio veramente spettacolare, con una difesa sempre attenta ed un centrocampo dove Marcone e Quitadamo, supportati dal lavoro “sporco” di Gentile e Valente, confezionano assist a ripetizione per La Torre e Simone, il più delle volte fermati per dubbie posizioni di fuorigioco, al 5’ è La Torre che ha la palla del raddoppio, ma infastidito dal vento non riesce a concludere come vorrebbe, ma l’appuntamento con il gol è rimandato di pochi minuti, infatti al 10’,abile nel seguire un’azione intrapresa sul versante opposto da Lauriola , che in velocità si libera del diretto avversario,e dal fondo lascia partire un cross , La Torre si fa trovare pronto ad accogliere la palla di testa mettendola in rete, confezionando così un’altra delle sue reti “pesanti”, nell’acquisire il risultato, come quella della tranquillità con la Sanseverese ed il gol del ribaltone con l’Audace Barletta.
Dopo 10 minuti La Torre potrebbe nuovamente andare a rete, grazie ad un bel tiro di potenza lasciato partire da fuori area, ma la palla imbatta sul volto di un difensore avversario, abbattendolo letteralmente, ci prova poi Valente dalla trequarti ma è la traversa a salvare l’Ordona dalla terza rete.
La gara volge al termine e Mister Ricucci, opta per i cambi, Azzarone al posto di Simone e Lombardi al posto di La Torre, ma il risultato non cambia.
È stata una gara bella ed avvincente, specie nel secondo tempo, dove il Monte Sant’Angelo ha dominato in tutto, sia come gioco che come intensità.
Domenica arriva il Real BAT, seconda forza del campionato, con 28 punti, mentre il Monte Sant’Angelo è 6^ a 21 punti, con una gara da recuperare.

Ascoli Satriano – Sudest F.C. 4-2
Sintesi della gara

Dopo 1170 minuti di imbattibilità, la capolista Sudest frena la corsa ad Ascoli Satriano, seconda forza del girone.
I dorati che dopo un avvio in salita ed un parziale di 0-2 recuperano con gran caparbietà e pareggiano le sorti dell’incontro (2-2) sfiorando anche il vantaggio. Porcelluzzi però firma il sorpasso definitivo tra le proteste dei baresi.
Di seguito la cronaca della gara valevole per la tredicesima giornata del Campionato di Promozione pugliese girone A.

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Ascoli Satriano – Sudest 4-2
Rimonta sfiorata, passa l’Ascoli

Primo k.o. stagionale per i dorati che dopo un avvio in salita recuperano con gran caparbietà sfiorando anche il vantaggio. Porcelluzzi però firma il sorpasso definitivo tra le proteste dei baresi.

Dopo 1170 minuti di imbattibilità, la capolista Sudest frena la corsa ad Ascoli Satriano, seconda forza del girone. Mister D’Ermilio è costretto a schierare una formazione in piena emergenza con capitan Ricci, l’under De Giosa e il neo acquisto Sucameli fuori per squalifica. Parte dal primo minuto Saverio Di Bari a centrocampo supportato da Lisco e dal giovane propositivo Andrea Piva. Nell’Ascoli, mister De Masi non ha defezioni di rilievo. Forgione è scelto al posto di Filannino mentre in avanti spazio a Porcelluzzi, Montemorra e Ragno. Si gioca in un clima gelido e con forti raffiche di vento. Il match stenta a decollare. Al quarto d’ora, i gialloblu sbloccano. Porcelluzzi recupera palla su De Giosa (commettendo però fallo), innesca Ragno il cui tiro viene in un primo momento salvato sulla linea di porta da Lettieri. L’esterno però nel tentativo di spazzare centra Porcelluzzi, la cui deviazione termina in rete. La Sudest prova a scuotersi ma l’inzuccata di Salvati termina a lato. Al 21′, alla seconda proiezione offensiva, l’Ascoli raddoppia con un gol da cineteca di Ragno che indovina l’angolo alla sinistra di un incolpevole Girolamo.I baresi, però, si riordinano e alla mezz’ora costruiscono un importante palla gol con Salvati il cui piattone viene miracolosamente respinto da Moschetto. Prima del break, la Sudest accorcia sugli sviluppi di un calcio di punizione. E’ scaltro Petaroscia ad addomesticare e a calciare a botta sicura in piena area di rigore. L’ultimo squillo della prima frazione è una conclusione a giro di Porcelluzzi ben respinta da Girolamo.Nella ripresa, la Sudest parte con un atteggiamento propositivo e offensivo. Ci prova Colella dal limite ma Moschetto respinge. Poi sotto porta Salvati prova ad angolare ma è ancora il numero uno ospite a deviare. Al 18′, i dorati impattano. Carrassi penetra in area e viene ostacolato fallosamente dal centrale gialloblu. Per Marinuzzi ci sono gli estremi per la massima punizione. Dagli undici metri, Colella è perfetto e sigla il meritato 2-2. Le api continuano a spingere e su retropassaggio di Daluiso, Carrassi mette i brividi a Moschetto ma il direttore di gara segnala un fallo ai danni dell’estremo di casa.Lo sforzo prodotto dai baresi però viene vanificato alla mezz’ora. Su punizione defilata di Montemorra, la sfera deviata leggermente da Lanciano permette a Porcelluzzi, in chiara posizione di offside, di siglare il nuovo vantaggio. Esplode la festa in tribuna (e vola anche qualche inutile provocazione nei confronti dei 5-6 dirigenti della Sudest).I dorati, stremati, subiscono nel finale il poker, ancora ad opera di Porcelluzzi dagli undici metri. Anche in questo caso, la Sudest protesta per un’azione viziata da un fallo laterale non segnalato a proprio favore. Nel finale, Carrassi e Di Bari provano ad accorciare ma Moschetto fa buona guardia. Fa senza dubbio notizia il primo k.o. dei dorati, segnale però di una squadra rispettata per il suo valore e per le sue capacità. Ad Ascoli Satriano, è mancata un pò di lucidità in alcuni frangenti. La reazione è stata quasi perfetta. Se gli episodi non fossero stati sfavorevoli, la Sudest avrebbe potuto centrare anche la vittoria. La sconfitta carica ancor di più la voglia di riscatto dei dorati nell’altra sfida di cartello contro lo Sport Noci di domenica 16 Dicembre al Rana di Carbonara.

La gara sarà visibile Lunedì 10 Dicembre su Teleblu (canale 72 del digitale terrestre) ore 14:30 e su Teleblu Life (canale 666 del digitale terrestre ore 21:00). Seguiranno in settimana le repliche.

ASCOLI SATRIANO (4-4-2): Moschetto, Daluiso (50′ st Russo), Giannatempo, Fabiano, Zelano, Lanciano, Forgione, Balletta, Porcelluzzi, Montemorra, Ragno (17′ st Specchio).
A disp.: Brattoli, Brunone, Totaro, Moccia, Filannino. All.: De Masi 

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo, De Giosa G., Lettieri, Clementini, Blonda, Lisco (11′ st Carrassi), Piva (11′ st Cramarossa), Di Bari, Salvati, Colella, Petaroscia.
A disp.: Fanelli, Nasca, Tisti, Belviso, Cavallaro. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Marinuzzi di Taranto coadiuvato da Laghetti e Giudetti di Taranto
MARCATORI: 16′ pt Porcelluzzi (A), 21′ pt Ragno (A), 39′ pt Petaroscia (S), 17′ st rig. Colella (S), 26′ st Porcelluzzi (A), 38′ st rig. Porcelluzzi (A)
NOTE:
 giornata nuvolosa e gelida, terreno in erba artificiale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti:Lanciano (A), Porcelluzzi (A), Montemorra (A), Ragno (A); De Giosa G. (S), Blonda (S), Lisco (S), Carrassi (S). Recuperi: 2′ pt; 5′ st

Roberto Pirolo

Ascoli Satriano – Sudest 4-2
Sgambetto alla capolista

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Mister Carlo De Masi

La regina delle inseguitrici contro la corazzata Sudest, la striscia di vittorie casalinghe contro l’imbattibilità che dura da dodici partite, Porcelluzzi contro Salvati, i leoni gialloblù contro le api: questa è Ascoli – Sudest.
De Masi ha tutti a disposizione, e sceglie Forgione al posto di Filannino per garantirsi una difesa d’esperienza contro le temibili bocche di fuoco del Sudest. D’Ermilio deve rinunciare a Ricci e De Giosa squalificati e butta subito nella mischia Di Bari nel ruolo che è stato di Mastrolonardo, partito in direzione Mola. I primi minuti sono di studio, ma ben presto i padroni di casa cercano di avanzare il baricentro orbitando dalle parti di Girolamo; il Sudest sembra impotente di fronte al predominio territoriale dei padroni di casa, che sbloccano al quarto d’ora con Porcelluzzi, abile a sfruttare una grave indecisione difensiva degli ospiti. Passano dieci minuti e finalmente arriva il primo acuto di Ragno, che realizza un gol da cineteca da oltre venti metri. L’uno-due ascolano tranquillizza i padroni di casa e sveglia gli ospiti che danno inizio all’assalto all’arma bianca del fortino ascolano, e ci vuole un super Moschetto per sbrogliare, intorno alla mezz’ora, una situazione complicatissima rinviando di piede una conclusione a botta sicura da distanza ravvicinata; è il preludio al gol di Petaroscia, che finalizza uno schema su calcio da fermo e dimezza lo svantaggio al 40′.
Il secondo tempo comincia come si era concluso il primo, col Sudest alla disperata ricerca del pari e l’Ascoli che si abbassa a difendere il minimo vantaggio; passa un quarto d’ora e Colella penetra in area, si allunga la palla e finisce addosso a Zelano: per Marinuzzi è rigore, lo stesso Colella si incarica della battuta e trafigge Moschetto acciuffando il pari per i suoi. Il pareggio scuote l’Ascoli, che ricomincia a giocare a calcio: e rimette avanti la testa alla mezz’ora della ripresa con un calcio di punizione battuto da Montemorra dalla sinistra su cui non arriva Lanciano, ma ci arriva Porcelluzzi che trova il tap-in vincente. Altri dieci minuti e il distacco torna a due: ripartenza fulminea di Balletta che ubriaca De Giosa coi suoi dribbling, costringendolo a commettere fallo in area. Marinuzzi accorda il secondo penalty di giornata, che Porcelluzzi trasforma per la sua personale tripletta.
Non succede altro, e l’Ascoli può festeggiare la sesta vittoria interna di fila in campionato, rinsaldando così la seconda piazza e rosicchiando tre punti alla capolista, ora a sei punti e con una partita in più. Sudest ballerino in difesa e temibile in avanti, ha il merito di cercare e trovare il pari in una situazione che avrebbe spezzato le gambe a molti; premia la scelta di De Masi di schierare una linea difensiva più esperta, che poco soffre le scorribande ospiti e ben argina Salvati, spesso a disagio tra i due centrali gialloblù.

Ascoli Satriano: Moschetto, Daluiso (50′ st Russo), Giannatempo, Fabiano, Zelano, Lanciano, Forgione, Balletta, Porcelluzzi, Montemorra, Ragno (17′ st Specchio).
A disp. Brattoli, Brunone, Totaro, Moccia, Filannino. All. De Masi.

Sudest: Girolamo, De Giosa, Lettieri, Clementini, Blonda, Lisco (11′ st Carrassi), Piva (11′ st Cramarossa), Di Bari, Salvati, Colella, Petaroscia.
A disp. Fanelli, Nasca, Tisti, Belviso, Cavallaro. All. D’Ermilio.

Reti: 15′ pt, 30′ e 39′ st (r) Porcelluzzi, 25′ pt Ragno (AS), 40′ pt Petaroscia, 15′ st (r) Colella.
Ammoniti: Lanciano, Porcelluzzi, Montemorra, Ragno (AS); De Giosa, Blonda, Lisco, Carrassi (S).
Arbitro: sig. Marinuzzi di Taranto coadiuvato da Laghetti e Giudetti (TA).

Gargano Calcio – Nuova Andria 4-3
Rocambolesca sconfitta a Rodi

Nicola Reggente

Gara piena di gol ed emozioni quella andata in scena al “Teodoro Moretti” di Rodi Garganico, tra Gargano calcio e Nuova Andria. Alla fine la spuntano i foggiani per 4 a 3. La Nuova Andria quindi viene sconfitta dopo 3 vittorie consecutive. Si gioca nel freddo pungente della cittadina Garganica. I locali allenati da mister Vlassis, puntano molto sull’esperienza di alcuni uomini tra cui Ranieri e Salerno.
Reggente per gli andriesi deve rinunciare agli squalificati Colasuonno e Storelli, oltre che a Pasculli, Cassetta, R. Di Palma e Fiandanese. Lo start del match vede una Nuova Andria determinata e cosi al 16′ i bianco azzurri passano in vantaggio. Lancio lungo di Di Candia, sponda di testa di Lomonte e gol di Polichetti di testa, a coronare una bella azione che porta in vantaggio i nord baresi. Passa soltanto un minuto e Caporale indovina il gol della domenica con un destro potente e preciso che scavalca il portiere locale Vecera. 2 a 0 per la Nuova Andria. Il Gargano calcio è tramortito e sorpreso, ma accenna una reazione. Infatti al 24′ arriva il gol di Salerno che mette dentro da pochi passi. Il primo tempo termina con la Nuova Andria in vantaggio per 2 a 1. Nella ripresa però il Gargano entra in campo determinato e la Nuova Andria subisce. Al 50′ su palla inattiva, svetta di testa Martella, che fa 2 a 2. Al 62′ punizione per i locali e capitan Ranieri insacca. Il Gargano calcio recupera e ora è in vantaggio. Cinque minuti dopo segna ancora Salerno che porta a 4 le marcature della squadra di casa, l’attaccante si divincola bene in area e trafigge Del Zio.
Nuova Andria sotto schock, un vero e proprio blackout per gli uomini allenati da Reggente. Ma la reazione c’è, infatti al 73′ segna ancora Caporale. 4 a 3. Gli ultimi minuti sono infuocati con la Nuova Andria protesa in avanti per cercare un pari che sarebbe stato meritato, ma il pari non arriva, nonostante la buona volontà e un’occasione nitida con Polichetti. Termina cosi, con la vittoria del Gargano calcio, questo scontro diretto per la salvezza. La Nuova Andria ha da recriminare il fatto di essere andata sul 2 a 0 troppo presto, forse, e il non saper amministrare bene il vantaggio deve far riflettere. Soprattutto il blackout del secondo tempo, dove per alcuni minuti la squadra è crollata. Lorenzo Salerno attaccante del Gargano calcio è stata un’autentica spina nel fianco per la difesa andriese. Per la Nuova Andria, invece si conferma Caporale. Il centrocampista classe 94, si sta dimostrando davvero all’altezza in un campionato difficile come quello di Promozione. Niente drammi però, per i ragazzi del presidente Carbutti. Domenica prossima, c’è la possibilità di rimediare nel match interno contro il Locorotondo. Un altro scontro diretto, tanto per cambiare.

GARGANO CALCIO: Vecera, Attanasio, Carretto I(87′ Papagno), Cercone(48’La Roia), Martella, Iannone, Carretto II(72′ D’Aprile), Ranieri, Latorre, Del Conte, Salerno.
A disp. D’ Errico, Mastropaolo, Mabchour, Scirocco. All. Vlassis

NUOVA ANDRIA
: Del Zio, Conversano, Ziri, Caporale, A. Di Palma, Di Candia, Lomonte, D’ Ambrosio(68′ Zingaro), Zinni(87′ Piccinni), Lops, Polichetti(87′ Laluce).
A disp. Crisantemo, Albano, Zagaria, Grillo. All. Reggente

ARBITRO: Mazzetti di Bari
ASSISTENTI: Gasparre e Ignomiriello di Bari
RETI: al 16′ Polichetti(A), al 17′ Caporale(A), 24′ Salerno(G), 50′ Martella(G), 62′ Ranieri(G), al 67′ Salerno(G), al 73′ Caporale(A)

Sport Noci – Nuova Lucera 0-0
E domenica si potrebbe giocare al Comunale

stemma nuova luceraCon una squadra decimata dagli infortuni (out i portieri Elio Corcelli e Antonio Sportelli, il difensore Pietro Di Gioia, i centrocampisti Daniele De Stasio e Alessio Caggiano) il trainer della Nuova Lucera Calcio, Romeo Mendolicchio, si è visto nella necessità di fare di necessità virtù. Alla fine, dopo un paio di nitide occasioni-goal maturate nel primo tempo e di fronte ad una compagine ostica stabile nella top five del campionato, i biancocelesti hanno strappato uno 0-0 parso meritato agli addetti ai lavori.

Il risultato a reti bianche consente di smuovere la classifica, in seguito al filotto di tre sconfitte con Victoria Locorotondo, Castellaneta e Ascoli Satriano (oggi, gli ascolani del lucerinissimo Carlo De Masi, hanno compiuto l’impresa di abbattere la capolista Casamassima per 4-2).

Prossimo impegno per i nostri quello di domenica 16 dicembre, con fischio d’avvio alle ore 14,30 contro la Puglia Sport Noicattaro (oggi a riposo e detentrice del titolo sportivo dell’Altamura), che dovrebbe salutare l’esordio casalingo, tra le mura del ‘Comunale’, per De Stasio e soci.

Dopo la richiesta di riomologazione dello Stadio, avanzata al Comitato pugliese della Figc-Lnd per il tramite del Comune, occorrerebbero un paio di interventi. Una spazzolata al terreno di gioco in erba sintetica di quarta generazione e realizzato tra l’estate e l’autunno del 2004, e la riparazione dell’impianto-caldaia.

Interventi, questi, che il direttore generale della società sveva, Gianni Giarnieri, ha definito “di prima necessità” e che potrebbero essere attuati in settimana consentendo la disputa del prossimo incontro davanti al pubblico amico. Sarebbe la prima volta dall’inizio della stagione, se si eccettua la parentesi di Coppa Italia, sul ‘neutro’ del centro sportivo ‘San Pio X’, al cospetto del Celle San Vito di Giulio Forte.

C’è un certo ottimismo in casa biancoceleste, dettato dalla consapevolezza di aver costruito un organico composto da giovani e giovanissimi, destinati con molta probabilità, ad ambire ai prosceni della categorie superiori.

Questa la formazione della Nuova Lucera Calcio per la dodicesima di andata in Promozione: Perna, Marracino, Longo, Cinquepalmi, Lonigro, Liberatore, Pesolo, Dibisceglia, Panella, Veneziano, Piemontese.

Costantino Montuori – lucerabynight.it

Sudest F.C.
Ad Ascoli è sfida al vertice

Sudest d'ermilio

D’Ermilio

Big match al Giovanni Paolo II di Ascoli Satriano. La capolista visita la formazione di De Masi, seconda forza del girone A. Tra le fila dorate, out per squalifica Ricci e De Giosa. Debuttano Saverio Di Bari e Michael Cavallaro. Confermato capitan Montemorra tra le fila gialloblu.

DORATI NEL BUNKER FOGGIANO – Impegni delicati per la capolista Sudest. Nel giro di due settimane, i dorati affronteranno, in trasferta, la seconda forza del girone A, l’Ascoli Satriano e il 16 dicembre ospiteranno lo Sport Noci.Per l’ostica trasferta al Giovanni Paolo II di Ascoli Satriano, le api si presenteranno con le novità derivanti dalla sessione invernale di calciomercato.La sfida di cartello della quattordicesima giornata rappresenta un’autentico test di forza per i baresi contro una squadra, quella foggiana, duttile e desiderosa di rimettere tutto in discussione. In casa Sudest, regna un clima di assoluta consapelovezza del valore della posta in palio. Sarà fondamentale e determinante la cattiveria agonistica e la fame dei tre punti. Se da una parte potranno servire per tentare un ulteriore allungo dalle inseguitrici, dall’altra potranno servire per diminuire i punti di distacco e alimentare la lotta al vertice.La Sudest è chiamata ad un vera impresa nel fortino gialloblu. I padroni di casa hanno sempre vinto sull’erba naturale di casa andando in rete ben 14 volte e subendone solo 2.

DEBUTTA DI BARI, SQUALIFACATO CAPITAN RICCI Mister D’Ermilio affida le chiavi del centrocampo a Saverio Di Bari, nuovo acquisto dopo la partenza di Mastrolonardo. In difesa, out per squalifica capitan Ricci. Dovrebbero agire dinanzi a Girolamo, Blonda e Clementini. A centrocampo potrebbe partire dal primo minuto, anche il neo acquisto Cavallaro al posto dello squalificato Domenico De Giosa. In avanti, Colella e Petaroscia supporteranno bomber Salvati.

PORCELLUZZI E RAGNO IN ATTACCO – Nell’ Ascoli Satriano, mister De Masi non dovrebbe avere particolari defezioni di rilievo. Sfumato il passaggio di capitan Montemorra al San Severo, in avanti Porcelluzzi, Balletta e Ragno avranno il compito di scardinare la difesa ospite. In difesa, dinanzi all’esperto Moschetto, la coppia Daluiso-Lanciano.

TERNA ARBITRALE – Arbitrano Marinuzzi di Taranto coadiuvato da Laghetti e Giudetti di Taranto.

La società Sudest F.C. esprime le più sentite condoglianze alla famiglia del giovane portiere della Pro Italia Galatina, Iliya Ancona, scomparso tragicamente a causa di un incidente stradale.

A partire dalle ore 14:30 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata online l’Anteprima Gol mentre lunedì pomeriggio sarà disponibile l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

Gargano Calcio – Nuova Andria
andriesi a caccia di continuità

Nicola Reggente

Dopo tre vittorie consecutive, i bianco azzurri sono attesi dallo scontro diretto di Rodi Garganico contro il Gargano calcio.
Tre successi consecutivi e condizioni morali e fisiche ottime per la Nuova Andria. I ragazzi allenati da Reggente stanno vivendo un momento positivo e si sa quando i risultati arrivano, lo spogliatoio è unito e coeso. In più la ritrovata vena del gol di Lomonte, giova tanto al team bianco azzurro, che vede anche buone prestazioni da parte dei più giovani tra cui gli under (quest’anno in Promozione obbligo di schierare almeno due nati nel 94 e uno del 95).
In settimana si è aperta la sessione invernale di mercato, per quanto riguarda il calcio dilettantistico. La Nuova Andria ha pescato in seconda categoria. Presi il centrocampista Roberto Albano dalla Romania Bat e l’attaccante Bartolo Laluce dal Margherita Terme.
Per la gara contro il Gargano calcio, Reggente dovrà rinunciare agli squalificati Colasuonno e Storelli. La gara contro i garganici si presenta insidiosa. La trasferta è la piu lontana di tutto il girone logisticamente parlando, quasi 180 km distanziano Andria da Rodi Garganico. In più ci si mettono anche le condizioni meteorologiche: previste pioggia e probabilmente neve. La squadra di mister Vlassis ha 10 punti in classifica, proprio come gli andriesi, e quindi si preannuncia battaglia sulla terra battuta del “Teodoro Moretti”.
Nuova Andria dunque, chiamata a disputare un’altra partita delle sue, pronta ad affilare gli artigli e a lottare su ogni pallone: la salvezza va conquistata cosi.
Appuntamento per domenica 9 dicembre al campo sportivo “Teodoro Moretti” di Rodi Garganico, tra Gargano calcio e Nuova Andria. La gara sarà diretta dall’arbitro Mazzetti della sezione di Bari.

Alessandro Policchetti

Speciale calciomercato
I primi movimenti

CALCIOMERCATO – Alla faccia della crisi. Fino al 17 dicembre, giorno in cui si chiuderà il calciomercato, potrebbero esserci più di duecento operazioni tra le squadre foggiane che militano dall’Eccellenza alla Terza categoria. In questi primi tre giorni già diverse le operazioni compiute con diversi giocatori che hanno cambiato casacca. Si parte dall’Eccellenza con il Cerignola che ha ufficializzato gli acquisti del fantasista Zotti (diversi campionati per lui di C e D) e il portiere Under De Palma dal Mola. San Severo sugli argentini: dopo Galetti, ecco Facundo Ganci.
E’ saltato l’acquisto del capitano dell’Ascoli Nicola Montemorra: il patron Leonardo Danaro ha bloccato tutti i trasferimenti. Resta in gialloblu anche l’attaccante Porcelluzzi richiesto da diverse squadre baresi. Il Manfredonia ha tesserato l’ex gialloblu del Cerignola Pasquale D’Arienzo. Il forte difensore centrale è già a disposizione del tecnico Franco Cinque. In Promozione si muove forte il Carapelle che nelle ultime ore ha tesserato Rocco Quaresimale (ex Lucera) ed ha ceduto il centrocampista Pietro Comperchio allo Stornara. I bianco verdi del patron Luigi Giannatempo potrebbero annunciare a giorni un altro grande acquisto dal torneo di Eccellenza. Timidamente sul mercato anche il Lucera, mentre il Celle dopo Lizza potrebbe mettere a segno altri due colpi. L’Ascoli resta con lo stesso organico, mentre il San Giovanni punta ancora sui giovani. Ufficializzato il fluidificante Tarantino, ora si aspetta il si del sanseverese De Nicola e di due ragazzi locali (tra cui un portiere Under) attualmente nelle fila del Manfredonia. Intanto potrebbe restare il portiere Pipoli nonostante la tante richieste che gli sono arrivate.
In Prima la Sanseverese ha preso Scopece dal Lesina, mentre i rossoneri decisamente sul mercato per rafforzare l’organico guidato dal neo tecnico Teodoro Torre hanno già ufficializzato l’acquisto del fluidificante Prencipe dallo Sporting Daunia Foggia e a giorni potrebbe annunciare anche l’arrivo di Mario Ricci (ex Lucera) e quello del difendore De Cesare dal San Severo dopo gli acquisti di Mennella e Daniele Pazienza. Intanto ha lasciato la squadra, per motivi di lavoro, il capitano Tommaso Cordone che potrebbe accasarsi al Real Torremaggiore che ha in Cosimo Leonino il nuovo tecnico. La società rossoblu ha ingaggiato, ieri, il centrocampista Salvatore Pazienza e punta sul almeno tre rinforzi. Il Real Apricena potrebbe annunciare nelle prossime ore il difensore centrale Cercone, mentre il Sauri ha ingaggiato Giannini e Cocco del Celle. Il portiere Cassone è del Lesina, Marco Casano, invece, non si muoverà dal Real Apricena. Il Gargano calcio cerca la punta Pasquale Di Sipio, mentre la Sanseverese ha reso incedibile gli Under Marrocchella e Cruciano.

Antonio Villani

Decisioni del Giudice Sportivo
Ordona – Reali Siti 0-3 a tavolino

Il Giudice Sportivo, esaminati gli atti ufficiali, rilevato che con reclamo ritualmente pervenutola A.C.D. Reali Siti lamentava che durante la gara disputata in data 04/11/2012,la A.S.D Ordona Calcio avrebbe schierato dal 1º minuto il calciatore n. 10 Pinto Andrea (23/01/1997), incorrendo in violazione della normativa federale trattandosi di calciatore sprovvisto della necessaria autorizzazione annuale di maturità agonistica, chiedendo comminarsi la vittoria in favore della reclamante; con deduzioni difensive inviate dalla A.S.D. Ordona Calcio quest’ultima società chiedeva il rigetto del proposto reclamo sostenendo che il calciatore in oggetto avesse regolarmente partecipato alla gara in osservanza al disposto di cui all’art. 34 N.O.I.F. e che il certificato di maturità agonistica già presentato nella stagione 2011/2012, avendo validità annuale, sarebbe scaduto solamente il 19/12/2012; che in calce all’attestato di maturità agonistica per il calciatore in oggetto, inviato il 04/04/2012 alla A.S.D. Ordona Calcio, veniva espressamente specificato che il ridetto attestato veniva concesso esclusivamente per la stagione sportiva 2011/2012; tutto ciò rilevato visto e applicato l’art. 43, comma 3, delle N.O.I.F., rubricato Tutela medico-sportiva, laddove si prevede che gli accertamenti avvengano in occasione del primo tesseramento a favore della società e vadano ripetuti ogni anno prima dell’inizio dell’attività

DELIBERA                                         

1. di accogliere il reclamo proposto dalla  A.C.D. Reali Siti e, per l’effetto, di comminare alla società A.S.D. Ordona Calcio la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 -3 infavore della società  A.C.D. Reali Siti ;

2. non addebitare la tassa stante l’accoglimento del reclamo.

Ascoli Satriano pronto
domenica big-match con il Sudest

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi

ASCOLI SATRIANO  – Chi l’avrebbe mai detto. E’ la giovanissima formazione dell’Ascoli l’antagonista della “corazzata” Sudest nel campionato di Promozione. I gialloblu del tecnico Carlo De Masi (che riceveranno proprio la capolista domenica prossima) sono più che una rivelazione e si godono da soli la seconda piazza. E ad Ascoli, Moschetto, Giannatempo, Filannino, Fabiano e Zelano ci credono. Credono ad un succesos che riapra il campionato e che li porietti verso la prima piazza. Lanciano, Ragno, Balletta ePorcelluzzi proveranno a compiere l’ennesima l’impresa, battere la capolista. Per la serie: l’appetito vien mangiando. “Nessuno avrebbe pronosticato che a questo punto del torneo con il Sudest sarebbe stato uno scontro al vertice, per cui visto che siamo in ballo, balliamo” dice il tecnico De Masi. Non c’è presunzione nelle parole di De Masi, solo una sana ed onesta analisi della realtà. Una realtà che parla di un Ascoli super, secondo in classifica, ma che soprattutto diverte i propri tifosi con un gioco frizzante. “Il bilancio di questa prima parte di stagione non può che essere positivo – dice ancora l’allenatore -, al di là di ogni più rosea aspettativa, sappiamo però che si deve restare con i piedi per terra.
E’ un campionato talmente difficile che basta poco per gettare all’aria tanto lavoro.” Il leader dei gialloblu non si nasconde, sull’obiettivo da raggiungere ha le idee ben chiare. “La salvezza diretta prima possibile, poi vedremo  – alla provocazione non resiste  – tra le prime cinque? Beh, se continuiamo su questa strada tutto è possibile, esprimiamo un bel gioco ed anche in fase difensiva, sin qui il nostro tallone d’Achille, stiamo migliorando”. Questa è la settimana che conduce al big match e serve qualche giocatore che faccia la differenza. “Da noi sono tutti allo stesso livello – dice De Masi -, siamo un grande gruppo ed è questo che fa la differenza con le altre”. Un pronostico “Abbiamo la mentalità giusta per affrontare gare di questo tipo, l’aspetto psicologico è la nostra arma in più quest’anno, perciò sono fiducioso e vediamo cosa sparemo fare in campo con la Sudest, ma ripeto non partiamo con alcun timore reverenziale: loro undici, noi pure”. E Montemorra, Melillo e Specchio proveranno a diventare ancora più grandi.

Ant.Vill. (La gazzetta del Mezzogiorno)

Sudest A tu per tu con…
Claudio Giannoccaro

Giannoccaro

Conosciamo meglio l’organico dorato della Sudest. Abbiamo ascoltato il giovanissimo preparatore atletico Claudio Giannoccaro.

Nome: Claudio
Cognome: Giannoccaro
Età:
 23
Segno zodiacale:
 Vergine
Ruolo:
 Preparatore atletico

Ricordi il tuo esordio: Era una gara di Giovanissimi provinciali a Sannicandro di Bari, nel paese dove ho avuto la prima esperienza

E’ importante avere in squadra giocatori di talento:Ovviamente si. Senza le qualità tecniche è alquanto difficile perseguire risultati a lungo termine. E poi il talento rende tutto molto più facile

Per ottenere ottimi risultati quali fattori contano: Sicuramente le qualità tecniche come dicevo poco fa. Ma soprattutto è necessario che il gruppo abbia grande personalità e dedizione al lavoro settimanale

I pronostici per il Campionato: Non ne faccio…ma tutti sappiamo i nostri doveri

Punto debole: Sono giovanissimo per il ruolo che intraprendo ed è necessaria ancora tanta esperienza

Il gol più bello o più significativo: Al momento, in questa stagione mi è piaciuto molto il gol del 5-1 di Beppe Nasca contro la Puglia Sport Altamura, grande tecnica e grande istinto

Un consiglio ai ragazzi che iniziano a giocare nei campionati giovanili: Divertitevi, il calcio, così come qualsiasi altro sport, deve essere visto come un momento di divertimento, ludico

Soprannome all’interno dello spogliatoio: Non ne ho uno in particolare, ma diciamo Professore

Il giocatore più forte dell’organico: Ce ne sono parecchi

Il rapporto col mister: Ottimo, ogni scelta in termine di lavoro settimanale è condivisa e pianificata in maniera estremamente precisa e minuziosa

Cosa cambieresti del sistema calcio dilettantistico: Devo dire che negli ultimi anni è migliorato parecchio. Il fatto che ci sia l’obbligo di far giocare gli under è una cosa che ritengo molto positiva. Ma si può ancora fare tanto. Per esempio, spero che venga istituito l’obbligo di tenere un ambulanza nei pressi del centro sportivo ad ogni partita. Ma questo vale non solo per il calcio dilettantistico

Domanda classica: quale squadra temi di più: Non temiamo nessuna squadra e allo stesso tempo le temiamo tutte. Sappiamo e conosciamo il nostro valore, ma comunque siamo consapevoli che in ogni gara non dobbiamo mollare neppure un centimetro altrimenti rischiamo di buttare punti preziosi che possono valere una stagione. Siamo affamati di punti

La piazza dove hai lavorato a cui sei rimasto più legato: Indubbiamente Sannicandro di Bari

Ora veniamo alla sfera privata, sei sposato, fidanzato: Single

Film preferito: John q

Musica preferita: Ascolto un pò di tutto, ma ho un debole per la bella musica italiana

Squadra preferita: Sudest Football Club ovviamente

Tuo calciatore preferito: Alessandro Del Piero

Hobby e passioni: Calcio

Destra, sinistra o centro: Non sono un patito della politica

Sogno nel cassetto: Arrivare nel calcio professionistico

Se potessi essere qualcun’altro chi saresti: Assolutamente nessuno

Ultima vacanza: Roma

Il tuo motto di vita: Mens sana in corpore sano

 

Roberto

Real Alberobello – San Giovanni Rotondo 1-0
buona prestazione del Real

Stemma Real AlberobelloNel match con il San Giovanni Rotondo, la formazione gialloverde ha dimostrato qualità di gioco, pur perdendosi spesso in lanci lunghi. Una buona prestazione in una partita che non ha regalato grosse emozioni. Nei primi 45 giri di lancette poche le occasioni da gol. Sono stati senz’altro i gialloverdi a tentare con più convinzione la via della rete sfiorando il vantaggio in più occasioni. Il primo brivido della partita arriva al 20’. Massafra prova la conclusione che finisce al lato di poco. Al 25’pt. è Terrafino a servire ancora Massafra ma Pipoli riesce miracolosamente a deviare con il piede. Qualche minuto dopo arriva la risposta degli ospiti, che rimediano una punizione al limite dell’area. Sul pallone c’è  Tenace che prova a sorprendere Sardella, ma il suo tiro termina sopra la traversa. Alla mezz’ora, Savino rimedia il secondo giallo e si fa mandare fuori lasciando in 10 un San Giovanni Rotondo che non brilla. La formazione di Caroli non riesce ad approfittare della superiorità numerica e spesso si perde in lanci lunghi dalle retrovie che finiscono laddove le punte non riescono ad arrivare. L’ultima occasione del primo tempo è dei padroni di casa. Diddio, servito da Marco, tira al volo ma non prende bene le misure e la palla termina sul fondo. Finisce senza ulteriori sussulti il primo tempo.
Nei primi minuti della ripresa, è ancora il Real Alberobello in avanti prima con Palese e poi con Lisi. La partita scorre via fino al 30’ senza troppe emozioni da entrambe le parti. Nell’ultimo quarto, il San Giovanni Rotondo spreca l’occasione più ghiotta della partita, stampando sul primo palo un chiara occasione da rete. I gialloverdi alzano il ritmo e cercano il vantaggio che arriva al 40’ con il giovanissimo Terrafino che si inserisce sulla destra e con la palla al piede beffa la difesa avversaria, spiazza Pipoli e sigla il vantaggio della formazione gialloverde. Il match si chiude senza ulteriori emozioni. Il Real Alberobello mette in cassaforte questi 3 punti e guarda già alla prossima trasferta con la Rinascita Rutiglianese.

 

Real Alberobello: Sardella, Vinci, Ceppato, Agostino, Diamante, Palese (40’st. Stridi), Terrafino, Marco, Diddio (38’st. Masciulli), Lisi, Massafra. All. Caroli.
San Giovanni Rotondo: Pipoli, Giordano, Turco, Melchionda, Fiorentino, Tenace (38’st. Merla), Savino, Palumbo, Montechiari, Gemma, Di Monte (30’st. Cristofaro). All. Centra.

Arbitro: LILLO (Br)
Reti: 40’st. Terrafino
Espulsi: 36’pt. Savino

Emanuela Miraglia

Carapelle
Tra nuovi arrivi e partenze

Nuovo importante acquisto in casa del Carapelle, si aggrega al gruppo infatti il carapellese DOC Quaresimale, con alle spalle un bagaglio di esperienza di categoria superiore. A lasciare la compagine rosso-blu di Mr. Ciccone sono Compierchio Pietro, Grieco, Dimitrio e Fragasso, ai quali vanno i piu’ sinceri auguri da parte del preseidente e della dirigenza tutta…. “Ringrazio Compierchio e Fragasso per quanto fatto nei 5 anni in cui hanno indossato la casacca del Carapelle, dando un contributo importante ai nostri successi, e Dimitrio che lo scorso anno ha dato lustro ai nostri under” cosi’ il presidente Tarantino…manca ancora una settimana alla chiusura del calciomercato… resto in attesa degli eventi e valuterò alcune situazioni interne da cui potrebbero scaturire ulteriori partenze“.
Intanto, archiviato il successo interno per 2-0 contro la Rutiglianese, ci si prepara alla difficile gara di domenica in trasferta contro il Celle di San Vito.

Nuova Lucera Calcio
Verso la soluzione la vicenda Campo

Stadio Lucera

Tribunale centrale e coperta del Campo Sportivo Comunale

Siamo al quel che si direbbe un ‘all in’: o tutto o niente. La dirigenza della Nuova Lucera Calcio – che, ieri, dopo la seduta di lavoro della prima squadra, agli ordini di mister Romeo Mendolicchio, ha tenuto una riunione allargata a soci e staff tecnico – sembra aver imboccato la strada dell’accordo con il Comune di Lucera per il pagamento degli arretrati sull’omologazione sportiva dello Stadio Comunale di via Indipendenza.
Dalla scorsa settimana, si sarebbe registrata la volontà, da parte dell’Amministrazione Civica, di corrispondere il saldo (sembra pari a 6.000 euro) per il secondo quadriennio dal 2012 al 2015, mentre la precedente tranche 2008-2011spetterebbe all’attuale dirigenza che però attenderebbe ulteriori lumi da Palazzo di Città prima di pensare all’esborso di una cifra attestabile, a quanto parrebbe, intorno ai 5.000 euro.
Per quanto attiene ai lavori da effettuare sul manto in sintetico di quarta generazione, usurato dopo essere stato approntato otto anni fa ai tempi dell’Eccellenza, dovrebbe essere l’Ente Comune ad intervenire, assicurando anche la riparazione dell’impianto caldaia solo in parte utilizzabile, il rifacimento di alcune porte all’interno della struttura e una migliore illuminazione degli accessi al Campo.
“La situazione dovrebbe delinearsi, a giorni, attendiamo un cenno dal Sindaco”, queste le esternazioni del direttore generale Gianni Giarnieri, contattato ieri sera al telefono.
Sul fronte tecnico si segnalano movimenti di mercato per rafforzare l’attacco, laddove hanno pesato i recenti infortuni ad Alessio Montingelli e Leandro Zoila. Il primo dovrebbe rientrare domenica dal doppio turno di squalifica, il secondo giovedì conseguirà la laurea in Scienze Motorie a coronamento del percorso di studi.
Tra i pali, mentre Elio Corcelli, preparatore dei portieri, attende di scontare gli ultimi due turni di stop a lui inflitti dal Giudice Sportivo, Antonio Sportelli lavora al pieno recupero della condizione, dopo il malanno muscolare rimediato contro il Castellana Grotte quando parò un penalty.
Per un difensore che rientra, Michele Longo, ce ne sarà un altro, Pietro Di Gioia, costretto ai box dalla squalifica che seguirà al rosso rimediato contro l’Ascoli. Paiono in miglioramento le condizioni del terzino ‘junior’ Alessandro Lacerenza e dei centrocampisti Daniele De Stasio (il capitano ha fatto il suo rientro contro gli uomini di Carlo De Masi negli ultimi dieci minuti del recente derby domenicale). In ripresa anche il pari ruolo e ‘fuori quota’ Alessio Caggiano.
La punta Antonio Dibisceglia non ha concluso l’allenamento di martedì 4 dicembre per un lieve problema ai muscoli posteriori della coscia destra. Il suo è un riposo a titolo precauzionale.
La prossima si disputerà in quel di Noci, domenica 9 dicembre dalle ore 14.30, al cospetto della quarta forza della Promozione (girone ‘A’) che, tra l’altro, vanta il doppio dei punti della Nuova Lucera, tredicesima a sua volta, con appena tre lunghezze di margine sul fanalino di coda Rinascita Rutiglianese.

Costantino Montuori – lucerabynight

Marco Milano, DS Virtus Bitritto:
«Qui il sano calcio della provincia»

 

Virtus Bitritto Marco Milano

Il DS Marco Milano

Anche il calcio in Italia è diventato argomento spinoso. Per la verità lo è sempre stato, ma oggi la rivalità che un tempo si limitava ad un semplice sfottò, si tramuta in pochi attimi in rissa, non solo verbale. Non parliamo poi del comportamento degli atleti in campo. Per fortuna, nello scenario generale, vi sono isole felici dove il calcio, lontano da pressioni, stress e soprattutto telecamere, sa ancora offrire sano agonismo e piacere di fare sport. Una di queste isole felici si chiama Bitritto. Per conoscere maggiormente questa bella realtà locale, ho chiesto lumi all’avvocato Marco Milano, giovanissimo direttore sportivo della Virtus Bitritto, il più giovane di tutta la Puglia.

Come ti ritrovi a fare il DS di una squadra di calcio?

«Per la precisione questa a Bitritto è la mia prima esperienza come direttore sportivo. Prima sono stato dirigente a Corato e ancor prima a Bitonto. Questo mio incarico è il coronamento di una grande passione che ho sempre avuto, sin da piccolo, verso il calcio cosiddetto minore. Ho sempre seguito le vicende calcistiche delle squadre militanti nei campionati inferiori. Io poi, a differenza di altri miei colleghi che rivestono questo ruolo, dopo la laurea in giurisprudenza ho seguito un corso di diritto sportivo e poi ancora un corso di management delle società sportive indetto dal Coni».

E ti sei poi trovato a Bitritto…

«Sì, diciamo che avevo alcune proposte tra le quali scegliere, dopo il buon lavoro svolto a Corato lo scorso anno. Quella del Bitritto mi è sembrata la più convincente oltre che la più ambiziosa. Il presidente, Vito Viesti, che da nove anni tiene in mano la società dopo averla presa dalla Terza Categoria, tiene molto a questa squadra ed ha tutte le intenzioni di rilanciarne le sorti calcistiche».

Parliamo della squadra, la Virtus Bitritto. Per la seconda volta nella sua storia in Promozione.

«È una bella realtà, una piazza tranquilla ed una società seria e sana, guidata da un allenatore con grande esperienza e carisma, Ciccio Mongelli. La squadra è formata da tantissimi giovani, molti dei quali nati tra il ’94 e il ’95 (gli under di questa annata), e da qualche giocatore di esperienza, come ad esempio il capitano Vito Silvestri, bitrittese di 31 anni, bandiera dell’undici biancoverde».

Quali gli obiettivi di quest’anno? 

«La squadra è partita molto bene, nonostante i foschi presagi di molti sul destino della Virtus in questo campionato. Stiamo smentendo tutti e adesso ci guardano non solo con rispetto, ma anche con timore, dati i risultati positivi che stiamo ottenendo. Noi, comunque, teniamo i piedi per terra e puntiamo ad una salvezza tranquilla, da raggiungere il più in fretta possibile».

Hai accennato ai giovani under che militano in squadra. Da dove li hai pescati? 

«Molti provengono da squadre di Eccellenza (Mola, Corato, Quartieri Uniti Bari). Altri sono alla loro prima esperienza, provenendo dal settore giovanile. C’è poi anche un giovanissimo che proviene dall’Andria Bat, che milita in Lega Pro».

Quest’anno siete costretti a giocare le partite casalinghe “fuori casa” a Bitetto, per via del rifacimento del manto erboso del campo “Gaetano Scirea” di Bitritto. Come l’hanno presa i vostri tifosi?

«Ci seguono comunque. La nostra società ha deciso di far entrare gratuitamente il pubblico allo stadio, e ciò ci consente di poter ospitare la domenica sulle tribune anche famiglie, donne e bambini. Quando torneremo a giocare Bitritto, sicuramente riempiremo lo stadio con tutti i nostri affezionati tifosi».

Sei tra i più giovani direttori sportivi della nostra regione. Quali sono gli aspetti positivi e negativi di questo impegno? 

«Secondo me è un ruolo molto bello ed affascinante, ma allo stesso tempo è pieno di responsabilità e di difficoltà, legate soprattutto ai risultati conseguiti dalla squadra: se le cose vanno male, il DS è tra le prime figure a farne le spese».

La Virtus Bitritto è una tra le squadre che incute più simpatia, soprattutto per la sportività dei suoi tesserati. Secondo te si può dire altrettanto di altre squadre che si cimentano in questi campionati?

«Ci sono delle bellissime realtà in tutta la regione, oltre alla nostra. Certo, anche in questi campionati accadono alcune domeniche fatti spiacevoli, legati al troppo agonismo di calciatori e dirigenti. Noi pensiamo a noi stessi e a fare bene, sia a livello sportivo che a livello di educazione allo sport e ai suoi valori»

Andrea Alessandrino

Monte Sant’Angelo – Canosa 0-3
Seconda sconfitta casalinga

stemma Monte Sant'AngeloDi sicuro non era questa la gara da vincere, ma quanto meno siamo consci che per portare a casa un risultato utile, bisognava fare la gara perfetta.
Mister Ricucci deve fare a meno ancora una volta a Simone Giuseppe, ed allo squalificato Ciuffreda e schiera, Vitulano, Gentile, Impagnatiello, Santoro, Lauriola, centrocampo con Marcone, D’Apolito, Quitadamo, in attacco Simone, La Torre e Valente.
I primi minuti di gioco sono a favore del Monte Sant’Angelo che si rende pericoloso in due occasioni La Torre ( capitano per l’occasione) che avrebbe potuto portare in vantaggio la squadra locale, e che ad oggi sicuramente stavamo parlando di un’altra partita, ma è bloccato dal portiere De Blasio con una bella uscita in scivolata travolgendo anche l’attaccante lanciato a rete .
Prese le misure, gli uomini di mister Scaringella iniziano a macinare gioco alzando il baricentro della squadra che mette subito in grossa difficoltà la difesa del Monte Sant’Angelo, del patron La Torre, priva di Ciuffreda e Simone. Per il Canosa il duoIacobone, Frezza confezionano il primo gol della giornata ad opera del centrocampista romano di nascita, con passato in squadre illustri e che sicuramente calcare questi campi sono per lui passeggiate.
Prima del termine del tempo i padroni di casa reclamano un calcio di rigore , apparso colossale, dove il difensore del Canosa, intercetta la palla con la mano, ma l’arbitro il Sig. Di Reda della sezione di Molfetta, non decreta, anche perché apparso per la maggior parte delle volte lontano dal gioco, e poi con un tiro di Marcone neutralizzato da De Blasio.
Prima dello scadere Abruzzese raddoppia di testa su corner battuto da Ruscino.
Nella ripresa, il Monte è intenzionato a raddrizzare la gara, ma a vietarlo questa volta è l’arbitro che sancisce un calcio di rigore per il Canosa, per un fallo, apparso inesistente, di Impagnatiello(94) su di Noia, in quanto, Impagnatiello impatta decisamente sul pallone, tant’è che la palla prende tutt’altradirezione, ma non per il sig. arbitro, che pur essendo lontanissimo dall’azione, sancisce il penalty per il Canosa, nell’occasione espelle D’Apolito, reo di aver colpito a gioco fermo l’attaccante canosino sotto gli occhi del direttore di gara, il giocatore non è nuovo a questi colpi di testa, ma che non giovano certamente ai suoi compagni di squadra, anzi, aumenta le potenzialità dell’avversario, lasciando i propri compagni in inferiorità numerica. Dal dischetto Ruscino non sbaglia e mette al sicuro il risultato, stroncando definitivamente gli avversari, intenzionati a raddrizzare le sorti del match.
Di sicuro il Canosa è una squadra di rango superiore, lo dimostrano i risultati ottenuti negli ultimi tempi, ed un organico che include elementi che rappresenterebbero un lusso anche per squadre di categorie superiori.
Certo resta il rammarico di aver perso una gara con un risultato netto di 3/0, ma di sicuro se avessimo concretizzato le occasioni ad inizio gara di La Torre, e ci avrebbero dato giustamente il rigore sull’1/0, di sicuro, forse, staremo parlando di un’altra partita.
Ma è stato un po’ come se Davide avesse incontrato Golia, sia per budget, sia per organico, un po’ per tutto, solo che a differenza della citazione biblica, la squadra + potente ( il Canosa) vince.
Ma il nostro intento di sicuro è ben diverso, di sicuro siamo tra le società che hanno il budget più basso tra le prime 10, il nostro scopo è far crescere quei ragazzi dal 93 al 97 inclusi in rosa, che di sicuro non hanno passati illustri, ma di certo per la nostra compagine non rappresentano ormai neanche più notizie degne di nota, perché schierare ragazzi di 16/18 anni fa parte della consuetudine.
La squadra di Mister Ricucci, è comunque nella parte alta della classifica, con 18 punti , ed una gara in meno, da premettere che è una neo promossa, è resta indubbiamente una delle sorprese del campionato.

Cellamare -Gargano Calcio 1-0
Il gargano perde anche con il Cellamare

Stemma Gargano CalcioSembra che il Gargano Calcio non riesca più a portare risultati positivi, vista la quinta sconfitta consecutiva questa volta senza attenuanti che lo precipita al penultimo posto anche se non comproprietà con altre squadre in piena zona retrocessione.
Un Gargano Calcio irriconoscibile rispetto alle prime gare che ha subito la pressione dell’avversario per tutta la gara, con il chiaro intento di vincere la partita, mentre il Gargano Calcio sembrava subire passivamente le sfuriate degli avversari che avrebbero potuto anche arrotondare il risultato.
Ma veniamo alla gara:
Iniziava bene il Gargano Calcio che andava il gol al primo minuto con un bel colpo di testa di La Torre, ma il suo gol veniva annullato per un suo presunto fuorigioco.
Non era l’unica decisione discutibile della gara, anche un netto fallo di mano in aerea dei baresi non veniva rivelato dal direttore di gara sig. Donatello di Taranto, ma tranne questi due episodi penalizzanti per gli ospiti  erano sempre i padroni di casa a comandare le redini del gioco.
Al 2° era infatti Schiraldi a presentarsi al tiro che terminava alto.
Ancora al 7° Schiraldi impegnava il portiere Vecera forse il migliore in campo in una uscita a pugni uniti.
Era ancora Pastore al 13° a presentarsi al tiro che terminava fuori.
Al 18° ancora Farfulla tirava in porta e il suo tiro terminava fuori di poco.
Ancora al 25° Schiraldi con identico risultato.
Abbaglio colossale del direttore di gara al 28° che non rilevava un nettissimo fuorigioco di Farfulla che si involava verso la porta e graziava con tiro fuori il Gargano Calcio.
Al 33° in una delle rare occasioni di attacco del Gargano calcio Carretto J. lasciava partire un tiro verso la porta avversaria che veniva respinto dalla difesa, che raccoglieva Salerno che esitava a tirare permettendo il recupero degli avversari e il possibile vantaggio sfumava.
Al 35° la replica di Nahmad con un tiro che terminava fuori.
Al 37° era ancora Schiraldi ad impegnare Vecera in una bella respinta.
Al 46° della ripresa leggerezza di Ranieri,la palla terninava a Conese alto.
Al 66° Nahmad con un bel tiro da fuori area portava in vantaggio il Cellamare.
Al 75° Farfulla sbagliava il raddoppio.
Al 76° tiro di Pastore respinto da Vecera.
Al 77° era Pastore che sfiorava il raddoppio.
Al 87 La Torre avrebbe potuto pareggiare ,ma il suo tiro non si concretizzava.
Si chiudeva così una partita vinta meritatamente dai padroni di casa ,mentre i garganici d’ora in poi dovranno essere più brillanti perchè non si possono ormai  più concedere passi falsi,mentre la società sta cercando qualche rinforzo per rendere più competitiva la squadra.
 

A.S.D Cellamare 2015: Caravelli, Ardito, Conese, Di Carne, de Ceglie, Schiraldi, Rubino Namhad, Farfulla (dal 31° Lo Vicario), Pastore(dal 92° Mariani), Lo Vicario,Corti.

Gargano Calcio: Vecera, Mastropaolo, La Roia (dal 61° Carretto S.),Cercone, Papagno (dal 72° Attanasio) Di stolfo, Ranieri, La torre, Carretto J, Salerno, D’Errico.
D’Aprile, Martella, Carretto s., Iannone, Scirocco.
Allenatore Cellamare: Fumai,Gargano Calcio Teo Vlassis.
Reti: al 66° st Nahmad.

Giuseppe Raganella              

 

Terza Categoria
il punto sulle due squadre sammarchesi

Domenica col botto per il calcio nostrano: due vittorie scoppiettanti che rilanciano prepotentemente le due compagini sammarchesi nei posti della classifica che contano. Grazie ai due successi infatti, ASD e POLISPORTIVA si trovano rispettivamente prima e seconda e siamo solo alla quinta giornata…

LE GARE DI DOMENICA. Copertina tutta per le due squadre di San Marco in Lamis che battendo Viestese e Lesina (entrambe a 9 punti) si catapultano nelle parti alte della classifica facendoci pregustare una lotta a due per la promozione diretta, ma siamo ancora a dicembre ed è presto per sbilanciarci ulteriormente. Nessun pareggio in questa 5^ giornata, oltre alle due sammarchesi hanno vinto anche Foggia Incedit 2003, Peschici e Sannicandro, aumentando così il numero delle pretendenti ai play off. Ha riposato la Real Marvin Foggia, ospite domenica prossima proprio della capolista ASD San Marco.

Stemma San Marco in lamisASD SAN MARCO. Che la squadra dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone non fosse una rivelazione lo si era capito già da qualche domenica, ma che avrebbe comandato la classifica in solitaria dopo sole cinque giornate è una piacevole quanto gradita sorpresa, immaginiamo, anche per lo stesso Iannacone, che fra l’altro ieri ha messo a segno il suo secondo gol consecutivo. Ad essere soddisfatto sicuramente il presidente Tommaso Martino e tutta la dirigenza, ma fare proclami già a dicembre sarebbe incauto quanto azzardato. Fatto sta che questa matricola, nuova di zecca, sta stupendo tutti e giornata dopo giornata, domenica dopo domenica sta aggiungendo un tassello ad un puzzle che sarà completo solo il 21 Aprile, giorno dell’ultima di campionato, quando la classifica potrà parlare e lo potrà fare in maniera definitiva e allora si capirà se questa squadra è da promozione diretta o da qualcos’altro. Nella splendida giornata di Vieste, con temperature quasi da spiaggia, in cui a fermarsi è Carmine Liberatore, ci pensa il suo amico di sempre Angelo Ferro a liquidare la pratica Viestese, doppietta e 5° gol in campionato per lui. A gonfiare la rete locale, oltre allo stesso Mr. Iannacone anche Raffaele Ianzano, anche lui al secondo gol in stagione dopo quello contro il Peschici. Il test di ieri era di quelli probanti, oltre a giocare fuori casa infatti, la Viestese veniva da tre vittorie in altrettante gare e l’averli dominati dal 1° al 90°, con due gol per tempo, è sintomo di superiorità oltre che di maturità. Ora l’ASD, prima della pausa forzata tra quindici giorni e quella più lunga natalizia, dovrà affrontare tra le mura amiche una modesta Real Marvin Foggia e vincendo si farebbe un bella ‘auto-regalo’ di Natale: allora infatti l’ASD salirebbe a quota 16, quanto basta per chiudere matematicamente l’anno solare da prima in classifica, e che regalo per una Società nata meno di due mesi fa!

POLISPORTIVA SAMMARCO. Continua la serie positiva per i ragazzi del duo Cursio-Radatti che dopo la debacle casalinga del derby sembrano aver messo il turbo, infilando tre vittorie ed un pareggio che l’innalzano al secondo posto solitari proprio alle spalle dei cugini dell’ASD. Partita a senso unico quella di ieri, completamente dominata e dal risultato addirittura bugiardo: i Granata infatti, con un po’ di freddezza e precisione in più sottoporta, avrebbero potuto fare il doppio dei gol che hanno realizzato. Ma va bene così, non è certo dal risultato che si giudica il valore di una squadra. I passi in avanti fatti dalla squadra sono sotto gli occhi di tutti e questo non può far altro che piacere a tutti i sammarchesi che dopo anni di campo sportivo chiuso adesso vedono le proprie squadre in testa al campionato, ma soprattutto vedono gol e spettacolo. A contribuire a questo ieri ci ha pensato il Lesina e la sua pochezza, squadra abulica e inconsistente, sorprendono in nove punti in altrettante gare, forse perché arrivati con le ultime della classe, ma tant’è che ieri Ruggieri è stato pressoché inoperoso. Ad essere attivi invece, il solito Antonio “Riky” Lombardi (6° gol per lui in 5 gare) e il ritrovato “Pato” Ramunno, che con le loro doppiette e il gol di Ilario Tusiano, fanno sognare i propri tifosi, giunti come al solito in massa al “Tonino Parisi”. Peccato per domenica prossima, giornata in cui i Granata dovranno rispettare la sosta forzata, riposo che forse arriva nel momento meno opportuno visto lo stato di forma della Polisportiva. Dopo la pausa i ragazzi dei Mr. Cursio-Radatti andranno a far visita al Peschici, squadra che è attualmente terza e che domenica andrà proprio a Lesina. Al “Tonino Parisi” si tornerà solo il 6 gennaio per POLISPORTIVA – FOGGIA INCEDIT. E speriamo che quando si ritorni le cose cambino in positivo, almeno dal punto di vista d’ingresso allo stadio, visto che da quando anche la Polisportiva ha deciso l’ingresso a pagamento (“sottoforma” di contributo volontario) ci giungono lamentele su “disparità di trattamento” alla porta. Se si vuole continuare con il discorso di crescita dell’intera società, lo si deve cominciare a praticare anche da queste cose!

IL PROSSIMO TURNO. La gara di cartello è certamente rappresentata da Lesina – Real Peschici che si giocano di fatto il terzo posto in classifica, ma da vedere anche Sannicandro – Viestese per la zona play off. L’ASD invece ospita la Real Marvin per proseguire nella sua marcia e per regalarsi il primo posto matematico per Natale. Riposa la Polisportiva.

MARCATORI

6 Lombardi (POL.)

5 Ferro (ASD)

3 Liberatore (ASD), Tusiano e Ramunno (POL.)

2 Iannacone e Ianzano (ASD)

1 Marchitto, Gualano C. e Gualano V. (1 rig.), per la Polisportiva

Virtus Bitritto – Celle di San Vito 1-0
Nervi Tesi a fine gara.

L'allenatore Giulio Forte

L’allenatore Giulio Forte

La dodicesima giornata di Campionato ha visto di scena gli uomini di Giulio Forte, sul sintetico di Bitetto far visita alla Virtus Bitritto, quinta forza del campionato. I foggiani in campo con dieci undicesimi che avevano disputato la scorsa gara contro la Nuova Andria, con Lizza al posto di Falcone.
Cronaca: Nella prima frazione di gara il Celle predica il suo possesso palla, con i padroni di casa che a sprazzi tentano di ripartire in contropiede con le iniziative di Pascazio. La prima occasione da rete passa sui piedi di Lannunziata al 16’ , cross dalla trequarti di Rignanese, il numero nove foggiano dalla parte opposta riceve palla, calcia a rete trovando la fortunosa respinta dell’estremo difensore. La Virtus si fa vedere al 32’ con Schettino che sugli estremi di un calcio d’angolo colpisce la traversa. Al 44’ i padroni di casa vanno in vantaggio, Pascazio recupera palla a centrocampo, e lancia sul filo del fuorigioco Schettino, il quale si invola verso Colantonini e firma la la rete dell’1 – 0. Sui tre minuti di recupero decretati dall’arbitro il Celle potrebbe pareggiare le sorti dell’incontro, Lannunziata chiude lo scambio con Carpentieri, servendolo a tu per tu con il portiere, ma il giovane foggiano calcia alto sulla traversa. Finisce cosi’ la prima frazione di gara, da qui in poi si vedra’ in campo un’altra partita.
L’episodio che proietta la gara verso un finale incandescente accade al 63’, quandoil sig. Miceli diventa il protagonista principale in assoluto, Bruno arriva a contatto con Giannattasio, l’arbitro e’ di spalle, ma le grida del numero undici barese inducono il direttore di gara ad espellere per causa maggiore il capitano foggiano, si accende una mischia, a farne le spese e’ anche Pascazio che gia’ ammonito finisce anch’esso fuori tempo negli spogliatoi. Entrambi con l’inferiorita’ numerica, ma il Celle sembra avere qualcosa in piu’, al 65’ e’ Capocasale che potrebbe pareggiare le sorti dell’incontro, tiro dal limite dell’area, il portiere e’ fuori dai pali, ma reattivo compie un grosso miracolo. Al 70’ e’ Lizza ad avere la palla gol, ma servito da Lannunziata a tu per tu con il portiere, si fa bloccare la sfera. Al 73’ e’ ancora il Celle, assolo personale sulla destra di Carpentieri che serve Lannunziata in area di rigore, che pero’ perde il tempo del tiro e si fa anticipare da Pignataro. E’ un vero e proprio assedio degli ospiti, al 76’ e’ Ciccarelli in mezza rovesciata sugli sviluppi di un calcio d’angolo a sfiorare la rete, ma un grande Doronzo dice ancora no al Celle. All’86 ci prova Belluna servito da Lannunziata, ma il suo pallonetto finisce alto sulla traversa. L’ennesima palla gol capita sui piedi di Acquaviva all’87 che dal limite dell’area fa partire un tiro al fulmicotone che esce di poco a lato.
Tutto questo mentre i padroni di casa cercavano di portare a casa i tre punti con gesti al di fuori del fair-play, con numerose perdite di tempo contemplate dall’inadeguatezza del sig. Miceli di Taranto e dai suoi assistenti. La goccia che fa traboccare il vaso rimbomba al 90’ quando il direttore di Gara, espelle l’attaccante Lannunziata reo secondo lo stesso di aver favorito il velocizzarsi della rimessa del fondo avversaria colpendo il portiere con un calcione, una decisione molto dubbia soprattutto se si pensa che anche in questo caso il sig.Miceli e’ di spalle all’azione. La mancata collaborazione tra le tre figure arbitrali e’ stato uno degli elementi cardini che ha caratterizzato questa partita, infatti le finte scenate dei giocatori baresi sono avvenute entrambe sotto l’occhio vispo dei due assistenti, i quali non hanno proferito parola. Al di la’ degli episodi incresciosi che si sono visti sul retangolo di gioco, finisce cosi’ una partita che ha visto il Celle sfortunato in diverse occasioni e incapace di riuscire a concretizzare le diverse occasioni da rete, Domenica prossima intanto i ragazzi di Giulio Forte saranno di scena sul sintetico di rocchetta nel derby di capitanata contro il Carapelle di mister Ciccone.

Virtus Bitritto: Doronzo, Spina(25st Sucameli), Fortini, Pascazio, Pignataro, Silvestri, Abbinante, Tarallo, Schettino,  Lanave(13st Masotti), Giannatasio. All. Mongelli

Celle di San Vito:Colantonini, Acquaviva, Rignanese, La Torre( 21 st Falcone), Belluna, Ciccarelli, Carpentieri (40st Olivieri), Capocasale, Lannunziata, Lizza. All. Giulio Forte

Arbitro: Miceli di Taranto
Reti: 44pt Schettino
Espulsi: Bruno 63’, Pascazio 63’ e Lannunziata 90’

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Puglia Sport Noicattaro – Sport Noci 1-2
Il Puglia Sport cede al Noci tra mille polemiche

stemma noicattaroIl Puglia Sport Noicattaro esce battuto dalla sfida interna con lo Sport Noci, tra le proteste per la direzione di gara. La formazione nocese, infatti, si aggiudica l’intera posta in palio grazie a due rigori: evidente il primo, molto generoso il secondo, ma è in generale la condotta complessiva della terna arbitrale a far mugugnare il pubblico nojano.
I rossoneri nojani, tuttavia, devono rimuginare anche sulle loro colpe. Ingenuità difensive, come in occasione del primo rigore, e tanti errori in fase offensiva: il Noicattaro nel corso dei 90 minuti di gioco crea parecchie occasioni, forse come mai in questo campionato, ma ne sfrutta solo una, con Anelli nel finale di partita. Il rientro dell’attaccante “made in Noja” nei ranghi della squadra, tuttavia, può far immaginare il futuro in campionato con un pizzico di ottimismo in più.
Mister De Bellis schiera l’undici annunciato, con Anelli che parte dalla panchina. Fuori per infortunio Di Gennaro e Calaprice. Al 3′ il Noicattaro si affaccia in avanti, con un cross di Loschiavone per Saponaro, il quale conclude a lato. Due minuti dopo, proteste nocesi per un contatto in area, il signor Vogliacco di Bari lascia correre. Al 20′, grande chance per il Noci, sugli sviluppi di un angolo, interviene Matarrese che manda alto da due passi.
Tre occasioni nojane in serie. Al 21′, Tunzi per Loschiavone, il 7 nojano cerca di dribblare l’estremo ospite, ma quest’ultimo è bravo a rubargli la sfera. Al 26, Saponaro brucia in velocità il diretto marcatore, ma manca il controllo una volta giunto in area. Al 29′, ancora Saponaro con un pregevole tiro dalla distanza, che sibila molto vicino al palo sinistro difeso da Netti. In mezzo, al 27′, un’occasione per il Noci, con Sciatta che impegna Serripierri.
Sciatta di nuovo protagonista al 30′, con una punizione respinta dal portiere nojano. Poi, tra il 33′ e il 35′, lo Sport Noci va a segno due volte, entrambe su rigore. Evidente il primo penalty, trasformato da Recchia, con Serripierri che tocca il pallone ma non a sufficienza da respingerlo. Molti dubbi sul secondo, tanto che si ha l’impressione che l’arbitro stia per ammonire per simulazione il giocatore nocese protagonista nella circostanza. Invece è rigore, e Sciatta spiazza Serripierri per lo 0-2 .
Sul crepuscolo del primo tempo, altra occasione per il Noicattaro. Saponaro va sul fondo e batte a rete sull’uscita di Netti, ma la sfera viene salvata sulla linea da un difensore ospite. Battibecchi nell’intervallo tra tifosi di casa e supporters nocesi, inizialmente fatti accomodare in tribuna, poi spostati nel settore ospiti.
Si riparte nel secondo tempo, con Anelli in campo per Capriati. Noci pericoloso al 1′, con Recchia, il cui tiro viene rimpallato in area, e al 4′, con Sciatta, centrale su Serripierri. Al 12′, altra grande palla gol per il Noicattaro, Anelli nello spazio per Tunzi, l’ex Rutigliano tutto solo davanti a Netti, si fa deviare la conclusione dal portiere murgiano.
Al 19′, secondo cambio nojano, Ciavarella sostituisce Saponaro. Al 28′, Sciatta sfiora la rete, il suo tiro termina di poco a lato. Pressione nojana costante Al 30′, Loschiavone crossa dal fondo, nessun compagno di squadra sfrutta l’assist. Al 38′, sventola dalla distanza di Bruni, Netti si supera, sugli sviluppi Loschiavone manda alto con un colpo di testa.
Al 40′, sforzi rossoneri premiati. Anelli è freddo davanti a Netti, e lo batte per l’1-2. A quel punto, forse anche per la stanchezza, il Noicattaro non riesce più a creare grattacapi alla retroguardia nocese. Punizione di Anelli, al 46′, bloccata agevolmente da Netti. Il Noci resta in inferiorità numerica al 47′, per somma di ammonizioni rimediata da Recchia. Ultima occasione nojana, al 50′, con una rovesciata di Vernice, che non causa problemi a Netti. Escono rabbuiati i giocatori nojani, pur tra gli applausi del pubblico, mentre i nocesi fanno festa sotto la gradinata occupata da un gruppetto di tifosi biancoverdi.
Le due gare casalinghe della gestione De Bellis meritavano certamente miglior fortuna. Nel prossimo turno, riposo per il Noicattaro. In coda, la Nuova Andria centra il terzo successo consecutivo, e lascia l’ultimo posto alla Rinascita Rutiglianese, battuta 2 a 0 a Carapelle. La graduatoria nei bassifondi è molto corta, e certo lo stop di domenica prossima non farà bene al Noicattaro.
In vetta, invece, divario sempre più ampio tra Sudest(che deve ancora riposare) e inseguitrici: dopo la vittoria dei dorati per 4-3 sul Castellaneta, l’Ascoli Satriano, ora secondo, è ben 9 lunghezze più in basso.

Manfredonia – Terlizzi 2-0
La fossa dei leoni torna a ruggire

Manfredonia Cinque

Il Manfredonia vince e convince interrompendo così un’astinenza ai 3 punti di lunga data ormai. Ne fa le spese il malcapitato Terlizzi, rabberciato ed inerme di fronte alla grande voglia di riscatto degli uomini di Cinque. C’è determinazione, grinta, cuore ed astuzia in certi frangenti. Insomma il Donia mostra l’altra faccia, quella più consona a questo tipo di campionato. E guarda caso torna a festeggiare la vittoria nonostante 5 assenze di rilievo. Senza comunque rinunciare al bel gioco, diciamo che oggi il Donia è al 50% del suo potenziale.  Pronti e via e dopo 1’e 25” De Rita delizia il pubblico locale con un gol alla Del Piero dal vertice alto dell’area.  Al 24’ Paglione regala un brivido agli spettatori con un retropassaggio di testa azzardato che Della Torre respinge con i piedi. Al 28’ l’arbitro sorvola su una caduta in area di Di Pinto. Al 38’ Carminati di controbalzo non centra lo specchio. La ripresa vede il Donia saggiamente abbassare il ritmo ed attendere gli avversari prima di colpire di rimessa. Al 62’ puntuale il raddoppio di Trotta, abile a ribattere in rete una respinta corta di Maggi. Lo stesso Trotta è sfortunato al 78’ nel colpire un clamoroso palo interno. Al 83’ Carminati, acciaccato,tira addosso al portiere tutto solo.
Magistrale l’assist di Di Pinto, oggi leader in veste di rifinitore. Terlizzi in attesa di una metamorfosi (vicine le firme di Tenzone, visto al Miramare, e Lo Russo) e di eccellenti recuperi (vedi Caracciolese). Molte le attenuanti per Pino Giusto oggi, Manzari e Semerano i migliori dei rossoblu.
TABELLINI

MANFREDONIA (4-3-3) Della Torre, Quitadamo (93’ Rinaldi), Paglione, Vairo, Moro, Simone, Trotta (93’ Sementino), Totaro (80’ Di Candia), Di Pinto, De Rita, Carminati.
A disposizione: Conoscitore, Di Chio, Barile e Lupoli. All. Cinque

TERLIZZI (4-3-3) Maggi, Semerano, Cioffi, Daleno, Camasta, Bartoli, Ronzullo, Di Cecca, Manzari, Frascolla (67’ Caracciolese), Natilla (37’ Barnabà).
A disposizione: Cafagna, Costantino, Seccia, Lavopa e Recchia. All. Giusto

Stefano Favale

Sudest F.C. – Castellaneta 4-3
Sudest, Castellaneta affossato

 

Sudest Blonda

Blonda

Sblocca Colella su rigore contestato dagli ospiti. Salvati raddoppia e Di Fonzo accorcia. Prima del break è ancora l’ex Corato ad arrotondare. Ad inizio ripresa, rosso a Greco e ancora Colella dagli undici metri. Reazione d’orgoglio del Castellaneta con Pastore e Di Fonzo ma i dorati legittimano la decima vittoria e il +9 dalle inseguitrici.

Sudest straordinaria e vincente anche con un pizzico di sofferenza finale dopo aver dilagato con i bomber Colella e Salvati.

Decima vittoria stagionale per i dorati che imprimono un ulteriore strappo alle inseguitrici. Il divario dall’Ascoli Satriano, prossimo avversario, è di 9 punti. Col Castellaneta, D’Ermilio recupera Petaroscia e ripropone la formazione tipo. Tra le fila tarantine, partano dal primo minuto gli ex Cofano e Greco. In panchina bomber Cecere. L’avvio, come al solito, è in tinta dorata. Dopo il tiro alto di Di Fonzo, le api sbloccano su calcio di rigore. Pascariello di Lecce ravvede una trattenuta in area tarantina e decreta la massima punizione. Dal dischetto lo specialista Colella non sbaglia, insaccando alle spalle di Cofano. I biancorossi di mister Lippolis ci provano con un traversone insidioso del positivo Pastore ma la sfera termina a lato. Al 12′, la Sudest sfiora il raddoppio con una pregevole azione di prima ma la conclusione di Salvati è respinta. Al 21′, i dorati concretizzano con astuzia. Mastrolonardo riprende subito il gioco, Blonda taglia il campo con un assist millimetrico che Salvati sotto porta accompagna in rete. La reazione degli ospiti giunge alla mezz’ora. Pietracito penetra in area e serve Basile chiuso dall’intervento di capitan Ricci. Qualche minuto dopo, il Castellaneta accorcia con un’azione in rapidità finalizzata da  Di Fonzo. Prima del break, bomber Salvati inventa un gol capolavoro. Sfruttando un’incertezza difensiva, l’attaccante dorato fulmina Cofano con un diagonale chirurgico. Per l’ariete barese, undicesima rete stagionale. Nella ripresa, le api trovano subito il poker ancora dagli undici metri (nella circostanza viene espulso Greco per doppio giallo). Colella è letale e spiazza ancora Cofano. Anche per l’esterno dorato, undicesima rete stagionale. Al 15′, Petaroscia sfiora la cinquina ma il tiro termina di poco sopra la traversa. Il Castellaneta non molla e il dinamico Rotolo scalda i guanti a Girolamo che devia in angolo. Al 22′, Pascariello concede il terzo penalty di giornata per una trattenuta in area dorata. Se ne incarica capitan Pastore che indovina l’angolo alla destra di Girolamo. Il Castellaneta, dopo un minuto, accorcia nuovamente con Di Fonzo che sotto porta raccoglie un tiro di Grassani. I padroni di casa reagiscono con veemenza e Petaroscia, dopo un’azione ubriancante, coglie il palo. Poi tocca a Nasca, tentare la via del gol con una conclusione dalla lunga distanza. Al 40′, ultimo brivido per i dorati. Grassani dai 30 metri lascia partire una bordata che Girolamo controlla in due tempi grazie all’aiuto della traversa. Al 44′, su assit di Mastrolonardo, Lettieri impegna Cofano. Nell’assalto finale Di Fonzo calcia a lato da posizione defilata.

La Sudestottiene una vittoria fondamentale contro la quarta forza del girone A. I tre punti allontanano ulteriormente le inseguitrici. Domenica prossima, altra prova di forza ad Ascoli Satriano.

SUDEST F.C. (4-4-2): Girolamo, Blonda, Lettieri, Clementini, Ricci, Mastrolonardo, De Giosa D., Colella (38′ st De Giosa G.), Salvati (22′ st Nasca), Carrassi (10′ st Lisco), Petaroscia. A disp.: Fanelli, Tisti, Cramarossa, Amoruso. All.: D’Ermilio

CASTELLANETA (4-4-2): Cofano, Amandonico, Pietracito (30′ st Cecere), Macaluso, Pastore, Fumarola, Grassani, Greco, Di Fonzo, Rotolo, Basile (15′ st Mastrodomenico). A disp.: Galatone, Conforte, Panzarea, Coletta, Montelli. All.: Lippolis

ARBITRO: Pascariello di Lecce coadiuvato da Panarese e Costrino di Foggia

MARCATORI: 3′ pt rig. Colella (S), 21′ pt Salvati (S), 30′ pt Di Fonzo (C), 40′ pt Salvati (S), 8′ st rig. Colella (S), 22′ st rig. Pastore (C), 24′ st Di Fonzo (C)

NOTE: giornata fredda e poco nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse.Ammoniti: Clementini (S), Ricci (S), De Giosa D. (S); Macaluso (C), Fumarola (C). Espulsi: Greco (C) all’8′ st per doppia ammonizione. Recuperi: 2′ pt; 4′ st

Roberto Pirolo

Nuova Lucera – Ascoli Satriano 0-1
Ascoli corsaro nel derby col Lucera

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi

Ascoli di nuovo vincente in trasferta, non succedeva da due mesi. Il lucerino Balletta affossa la Nuova Lucera e lancia i suoi al secondo posto

Vince di misura l’Ascoli Satriano nel derby foggiano contro la Nuova Lucera, sul campo “Cianci” di Cerignola. Padroni di casa, seppur in esilio, in formazione rimaneggiata, formazione tipo per la compagine gialloblù, con De Masi che tiene in panca Zelano e sistema al centro della difesa Daluiso. Che sarebbe stata una partita complicata lo si è capito da subito, quando Panella, il più attivo dei suoi, di testa esalta i riflessi di Moschetto che si rifugia in angolo. E quel che non può fare la tecnica, per i federiciani, fa l’agonismo: lo score finale, infatti, dice quattro gialli ed un rosso per la Nuova Lucera; sta di fatto che il risultato, nonostante gli ospiti aumentassero il ritmo e schiacciassero gli avversari a ridosso della loro area, resta inchiodato sullo 0-0. Nella ripresa ancora un sussulto: al 60’ Masciale, in versione natalizia, accorda un generoso penalty ai calciatori di Mendolicchio per un presunto tocco di mani su una mischia in area; sul dischetto, Panella si lascia ipnotizzare da Moschetto, che sceglie l’angolo giusto e mantiene inviolata la sua porta. Passato lo spauracchio, l’Ascoli Satriano prova a buttarsi in avanti, ma incontra ancora la fiera opposizione della formazione di casa, rimasta nel frattempo in dieci per espulsione di Di Gioia; ma solo alla mezz’ora gli sforzi ospiti sono premiati: Balletta, imbeccato da Fabiano, si incunea tra le strettissime maglie della difesa ospite e anticipa con un preciso pallonetto Sportelli in uscita per il vantaggio, che poi risulterà decisivo, per gli ospiti.
Tanto agonismo e troppa foga per il Lucera, che riesce a bloccare le fonti di gioco ospiti con mezzi al limite del regolamento, ed il sig. Masciale ha il suo bel da fare per tenere in mano la partita. Buona la prova di Panella, il migliore dei suoi, prova a mettere in difficoltà la retroguardia ospite in più occasioni. Ma trova un Moschetto in grande spolvero, che gli nega la gioia del gol, che avrebbe meritato.
Secondo posto in solitaria per l’Ascoli Satriano, anche per effetto del turno di riposo osservato dallo Sporting Altamura; tornano a vincere in trasferta i ragazzi di De Masi, non succedeva dal trenta settembre, 4-1 a Rutigliano; con la porta imbattuta, l’Ascoli resta la miglior difesa del campionato con soltanto sette reti al passivo in undici gare. Quinta settimana senza sconfitte per i gialloblù, chiamati a confermarsi col Sudest capolista tra sette giorni in casa.

N. Lucera: Sportelli, Marracino, Di Gioia, Liberatore, Cinquepalmi, Lonigro, Veneziano, Pesolo (De Stasio), Panella, Dibisceglia, Piemontese (Biscotti). A disp. Perna, Carella, De Simone, Lo Mele, Rubano. All. Mendolicchio.

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Filannino, Fabiano, Daluiso, Lanciano, Specchio (Zelano), Balletta (Forgione), Porcelluzzi, Montemorra, Ragno. A disp. Brattoli, Pescatore, Russo, Brunone, Perlingieri. All. De Masi.

Rete: 29′ st Balletta
Ammoniti: Liberatore, Lonigro, Pesolo, Dibisceglia (NL), Montemorra, Specchio (AS).
Espulso
Di Gioia (NL).
Arbitro: Masciale coadiuvato da Ciccolella e Lucanie (Molfetta).

Elio Gerardo Lavanga – pugliacalcio24.it

Nuova Andria – Castellana 3-1
…tris! Battuto anche il Castellana

Nicola Reggente

Terza vittoria consecutiva per i bianco azzurri che continuano il momento positivo.

Terza vittoria consecutiva per la Nuova Andria, che al campo sportivo “Fidelis” batte per tre a uno il Castellana, una diretta concorrente per la salvezza. I bianco azzurri guidati da Nicola Reggente continuano il loro momento positivo, prendendo altri 3 punti fondamentali. Infatti con questa vittoria, i nordbaresi agguantano altre tre squadre a 10 punti, tra cui il Castellana e lasciano l’ultimo posto alla Rutiglianese ferma a 8. Ma andiamo alla gara. Reggente deve rinunciare ai difensori centrali Cassetta e Antonio Di Palma, al loro posto agiscono Di Candia e Pasculli. Gli ospiti allenati da mister Fortunato sono senza gli squalificati Antonio Gentile e Morgese e puntato molto sull’esperienza di alcuni giocatori come Busto e Laneve. L’inizio di gara vede una buona Nuova Andria che spinge soprattutto con l’esterno Zinni (classe 96), e crea qualche grattacapo alla retroguardia ospite. Al 19′ primo tiro pericoloso dell’incontro con il Castellana che sfiora il vantaggio con un destro di Antonicelli, palla fuori. Al 21′ Polichetti per i locali su punizione impegna severamente il portiere castellanese Ventrella, che para ma è aiutato anche dal palo, la palla va a finire fuori. Al 24′ fallo di mani area ospite, per l’arbitro Didonato di Bari è calcio di rigore. Dal dischetto D’Ambrosio trasforma, uno a zero per la Nuova Andria. Al 38′ però arriva il pari del Castellana. Azione dall destra ed è bravo Montanaro a mettere in rete di destro. Pareggio degli ospiti e tutto da rifare per gli andriesi. Si va al riposo col risultato di parità. Nella ripresa si vede un Castellana voglioso, ma la Nuova Andria non è da meno. La gara non offre tante emozioni. Finchè non si arriva al minuto 83’e su azione di contropiede capitan Lomonte fulmina il portiere Ventrella e porta in vantaggio i suoi, è due a uno. Sei minuti dopo, ubriacante azione sulla destra da parte del peperino Zinni, che fa tutto da solo e mette in mezzo per Lomonte che sotto misura mette la palla in rete, per il tripudio suo e dei suoi compagni, tre a uno e tutti a casa. La Nuova Andria c’è e lo ha dimostrato ancora una volta, dopo il tribolato inizio di torneo, ora i bianco azzurri stanno macinando gioco e risultati,e tre vittorie consecutive non sono facili da conquistare. Domenica prossima trasferta a Rodi Garganico contro il Gargano calcio. Un altro scontro diretto contro una squadra che ha gli stessi punti(10) in classifica dei ragazzi del presidente Carbutti. Ci vorrà un’altra buona prova di coraggio e determinazione, ma continuando cosi tutto sarà possibile.

NUOVA ANDRIA: Del Zio, Colasuonno, Ziri, Caporale(73′ Conversano), Di Candia, Pasculli(66′ Zingaro), Lomonte, D’ Ambrosio, Zinni, Lops(59′ Storelli), Polichetti. A disp. Crisantemo, R. Di Palma, Zagaria, Grillo. All. Reggente

CASTELLANA: Ventrella, B. Gentile, Petruzzi, Busto, Frascati, Candeloro, Daddato, Antonicelli, Montanaro, Laneve, Dell’Aera(86′ Pinto). A disp. Montaruli, Laudadio, D’Aprile, Sgobba, Giliberti, Miccolis. All. Fortunato

ARBITRO: Didonato di Bari
ASSISTENTI: Di Masi e Natilla di Bari
Reti
: al 24′ D’ Ambrosio su rig.(A), al 38′ Montanaro(C), all’83’e 89′ Lomonte(A)

Alessandro Polichetti

Nuova Andria – Castellana
i ragazzi di Reggente alla caccia della terza vittoria

Nicola Reggente

Dopo le due vittorie consecutive ottenute contro Rutiglianese e Celle San Vito, la Nuova Andria vuole continuare a stupire. I ragazzi allenati da mister Reggente, dopo un avvio disastroso dal punto di vista dei risultati, ora stanno vedendo la luce. Merito del gruppo e della tranquillità ritrovata all’interno dello spogliatoio. Due vittorie consecutive non sono facili da conquistare, ma il team bianco azzurro ha saputo mostrare gli artigli. Intanto ci si prepara alla gara interna di domenica 2 dicembre contro il Castellana.
Sarà già uno scontro diretto. Il Castellana ha 10 punti in classifica e dista soltanto 3 punti dagli andriesi. La squadra dopo il tanto girovagare, da alcune settimane ha la sua casa: il campo sportivo “Fidelis” di via Bisceglie. E questo già nella gara contro la Rutiglianese, si è dimostrato un vera e propria fortezza. Tutti a disposizione per mister Reggente, che crede nei suoi ragazzi. Con un ritrovato Mimmo Lomonte in attacco e un modulo di gioco (4-2-3-1 di Morinhana memoria) che per ora sta dando i suoi frutti, la Nuova Andria tenterà di conquistare altri 3 punti, per continuare il suo momento positivo e andare ad inserirsi ancora di piu nel gruppone salvezza.
Ricapitolando che ci sono ben 8 squadre in soli 4 punti. Il torneo è abbastanza livellato, e in fondo alla graduatoria si lotterà parecchio per accaparrarsi l’agognata salvezza. Vedremo cosa accadrà.

Alessandro Polichetti

Gargano Calcio
la squadra non si arrende ai flop

Stemma Gargano CalcioNonostante il disastroso novembre in campionato. Domenica la trasferta in casa del Cellamare, praticamente già una sfida salvezza.

Il Gargano Calcio, nonostante un mese di novembre negativo in fatto di risultati, non molla nel campio­nato di Promozione. Basta vedere quanto avviene durante gli alle­namenti: squadra compatta, diri­genza presente e speranzosa. Le ultime sconfitte hanno fatto sci­volare la compagine del patron Agostino Triggiani a pochi punti – dalla zona retrocessione (non ci sono i playout; retrocedono le ultime tre). Domenica la trasferta in casa del Cellamare ed è già sfida sal­vezza. «Non cerchiamo attenuan­ti per le ultime sconfitte – dice Triggiani – che ci possono anche stare, ma nonostante tutto la – squadra è stata sempre in partita. Comunque, non dobbiamo mol­lare perchè la squadra è molto viva – continua- e il campionato e lunghissimo, ma ritengo giusto affermare che siamo belli fino alla trequarti ma poi non riusciamo a finalizzare la grande mole di gio­co prodotta. Valuteremo il da farsi con molta calma. Sono certo che, continuando a lavorare come stia­mo facendo, i risultati non tar­deranno ad arrivare». Ma domenica prossima non bi­sogna sbagliare: con il Cellamare c’è bisogno dei tre punti, altrimen­ti la situazione si farebbe davvero pericolosa. «Dobbiamo fare teso­ro delle sconfitte e cercare di ri­prendere il più velocemente possibile la nostra fisionomia – con­tinua -. Troppa fretta di giocare a mio avviso, un atteggiamento che ci ha penalizzato già contro una squadra statica ma molto esperta come il M. Molfetta, qualche er­rore evitabile». Un Gargano cal­cio che sembra non avere più la lucidità delle prime giornate. «Quando vincevamo eravamo de­finiti campioni, la squadra sor­presa del campionato. Ora siamo diventati improvvisamente dei brocchi. La squadra è compatta, lavora bene durante la settimana e deve continuare a farlo sempre fisso l’obiettivo con grande umil­tà, senza supponenza e superfi­cialità. Bisogna essere più equi­librati ed obiettivi nei giudizi – dice Triggiani -. Il traguardo sta­gionale è una tranquilla salvezza, poi se alla riapertura delle liste, come detto, riusciremo a piazzare qualche colpo in grado di alzare il tasso tecnico della squadra, e se saremo in una posizione di clas­sifica adeguata, non ci tireremo indietro per raggiungere altri tra­guardi. Inoltre ricordo tutti che in queste prime giornate il nostro calendario è stato proibitivo in quanto abbiamo incontrato vere e proprie corazzate, affrontate tutte a viso aperto e ad armi pari».

Antonio Villani

Nuova Lucera Calcio ancora esuli
tifosi stufi e delusi.

D'Antini con De Fantis e Giarnieri

D’Antini con De Fantis e Giarnieri

Sono stufi, i tifosi biancocelesti, condannati a vedere la propria squadra sempre in trasferta. Anche la dodicesima di andata, turno casalingo, non si disputerà sul sintetico del Comunale ancora interdetto a causa del mancato pagamento di due quadrienni per l’omologazione.
Sarà di nuovo il Cianci di Cerignola ad ospitare la Nuova Lucera Calcio per il delicato incontro con l’Ascoli Satriano di Carlo De Masi, compagine brillante e, con grande merito, insediata al terzo posto della graduatoria. Nel pomeriggio di giovedì, dopo l’amichevole vinta con lo Sporting Daunia, si era diffusa la notizia, che la gara si sarebbe disputata proprio ad Ascoli Satriano, per un pre accordo tra i due sodalizi, in base al quale i lucerini non avrebbero pagato l’affitto del campo e gli avversari, contentissimi, avrebbero risparmiato le spese della trasferta con in più, la presenza dei loro supporter. Poi, la dirigenza della Nuova Lucera Calcio ha cambiato idea, forse per non concedere un evidente vantaggio agli avversari, sondando la disponibilità del campo di Casalnuovo Monterotaro, dove, però, la partita si sarebbe dovuta disputare di mattina, cosa non gradita al club ascolano.
Alla fine, la soluzione di sempre: rotta verso il Cianci di Cerignola.
Intanto, c’è da segnalare la partenza di Francavilla e il recupero di capitan De Stasio che ha regolarmente preso parte all’allenamento e alla partitella di venerdì.
Al di là della trattativa con gli amministratori, secondo la quale, a breve, il Comune dovrebbe pagare un quadriennio per l’omologazione del terreno di gioco, il resto sarebbe a carico della Società, i tifosi – che dicevamo sono ormai stufi ma anche delusi – chiedono alla dirigenza di mostrare maggiore mordente e fare con determinazione la propria parte per chiudere la vicenda, perché giocare le gare interne in campo neutro ha sin qui comportato un esborso di denaro non indifferente che, magari, sarebbe potuto servire per pagare quanto richiesto dalla Federazione per il campo. Per cui – pensano i tifosi – si ponga fine a questa incredibile situazione, con una definitiva assunzione di responsabilità.
Sempre, ovviamente, che si voglia mantenere in vita il progetto Nuova Lucera Calcio.

sundayradio.it

Stadio Lucera

Tribunale centrale e coperta del Campo Sportivo Comunale