Sudest – Gargano Calcio 5-1
Sudest schiacciasassi al Comunale di Adelfia

Sudest Alfredo Ricci

Alfredo Ricci

I dorati reagiscono con veemenza alla rete di La Torre, firmando un ribaltone da record: 3 gol in 4 minuti! Alla mezz’ora uno straripante Mastrolonardo timbra il poker. Ad inizio ripresa, capitan Ricci fa cinquina. La Sudest vola a 26 punti, a sette lunghezze dalle inseguitrici.

Sudest schiacciasassi al Comunale di Adelfia. Contro il Gargano termina in goleada dopo il vantaggio degli ospiti al 10′. D’Ermilio deve far a meno di Petaroscia; parte titolare Beppe Nasca. Nel Gargano del tecnico Vlassis, si ferma nel riscaldamento Carretto. Parte titolare Di Stolfo sull’out di sinistra. La cronaca si apre col vantaggio degli ospiti grazie ad un’azione insistita di Latorre che insacca alle spalle di Girolamo. Il gol scuotela Sudestche dà vita ad una reazione letteralmente devastante. Salvati crossa per Mastrolonardo che in piena area di rigore trafigge D’Errico. Un minuto dopo, al 14′, Carrassi si procura un calcio d’angolo. Sugli sviluppi Colella calcia al volo, Salvati intercetta e angola dove l’estremo ospite non può proprio arrivarci. Il Gargano riprende il gioco ma alla Sudest bastano 3 passaggi per presentarsi nuovamente dinanzi D’Errico. Questa volta è Nasca ben servito da Colella ad insaccare alle spalle del numero uno ospite. Per l’ex Polimnia, prima gol in Campionato. La furia dorata si placa momentaneamente. Il Gargano alleggerisce la pressione con un tiro insidioso di Salerno, deviato in angolo. Sugli sviluppi, ci prova Iannone con una botta dalla distanza smanacciata dall’attento Girolamo. Al 20′, un monumentale Mastrolonardo scheggia l’incrocio dei pali con una punizione a giro. Poi tocca a Salvati sciupare sotto porta con un pallonetto che termina di poco a lato. Alla mezz’ora, ci prova Colella dal limite con una sassata che lambisce il palo. Al 37′,la Sudest fa poker. Salvati s’invola e in versione assist-men serve ancora Mastrolonardo che  non lascia scampo a D’Errico. Per il metrono di centrocampo prima doppietta e terzo gol stagionale. Prima del break, il Gargano sciupa sotto porta con Attanasio che calcio fuori da buona posizione. La ripresa si apre con la cinquina firmata dal capitano Alfredo Ricci in proiezione offensiva. Da buon attaccante di razza, il centrale di difesa incrocia battendo ancora una volta il numero uno ospite. Il match cala giustamente d’intesità. Al 10′ Salvati impegna D’Errico che vola  per deviare la conclusion destinata sotto l’incrocio. Il Gargano si rivede dalle parti di Girolamo. Su un calcio d’angolo, Salerno svetta più in alto di tutti ma è l’under Domenico De Giosa a salvare sulla linea di porta. Al 20′, è ancora Salerno, da buona posizione, a calciare abbondantemente fuori. La Sudesttrova ampi spazi. Lisco tenta l’eurogol ma la sforbiciata termina alta. Poi è Colella, partito sul filo del fuorigioco, a sciupare la marcatura personale. Alla mezz’ora Nasca ci prova con una rasoiata su punizione, fuori di poco. Al 35′, l’ex Monopoli, Gianni Colella ci riprova ma è provvidenziale l’intervento di Iannone. L’ultima emozione è firmata Martella, il cui tiro dalla distanza termina di poco fuori.

La Sudestvola a 26 punti distanziando di sette lunghezze Altamura e Noci. Nel prossimo turno, le api saranno di scena a Locorotondo. 

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo; Blonda, Lettieri, Clementini, Ricci; Mastrolonardo (25′ st Baldè), Nasca, De Giosa D.; Salvati (18′ st De Giosa G.), Colella, Carrassi (11′ st Lisco).
A disp.: Fanelli, Fazio, Cramarossa, Belviso. All.: D’Ermilio

GARGANO CALCIO (4-3-3): D’Errico; Iannone (44′ pt Mastropaolo), Di Stolfo, La Roia (11′ st Del Conte), Martella; Cercone, Attanasio, Ranieri; La Torre, Carretto (32′ st Scirocco), Salerno.
A disp.: Vecera, Mabchour, Pagagno, D’Aprile. All.: Vlassis

ARBITRO: Conte di Lecce coadiuvato da Pintaudi e Tafuro di Lecce
MARCATORI: 11′ ptLa Torre (G), 12′ pt Mastrolonardo (S), 14′ pt Salvati (S), 15′ pt Nasca (S), 37′ pt Mastrolonardo (S), 7′ st Ricci (S)
NOTE: giornata piovosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse. Ammoniti: Carrassi (S); Cercone (G), Attanasio (G). Recuperi: 2′ pt; 2′ st

Roberto Pirolo

Manfredonia – Polimnia 3-3
e tanto agonismo

Manfredonia Allenatore Franco Cinque

Franco Cinque

Termina 3-3 l’emozionante sfida tra Manfredonia e Polimnia.  E’ il classico risultato che piace ai “zemaniani” ma che in realtà ha il sapore di una “sagra” degli errori tecnici da parte delle 2 squadre.

Il punto consente di muovere finalmente la classifica, dopo un digiuno di 3 settimane, ma soprattutto l’analisi “a freddo” dei 95 minuti fornirà a Cinque “preziose” indicazioni o, se preferite, correzioni.

Ne parleremo ampiamente venerdi’ sera nel corso di “A BORDO CAMPO” su TeleBlu.

Una minuziosa analisi tecnica e tattica della gara in questione, o meglio del Manfredonia di ieri, fornirà tutte le risposte al 3-3 che francamente non preoccupa di per sè.

Ma veniamo alla cronaca di un match bellissimo per agonismo (9 ammoniti ed 1 espulso).

Al 9’ Paglione, emozionato ed impaurito,  innesca involontariamente Antonicelli che si invola verso la porta prima di atterrarlo (ma il fallo inizia fuori). Montecasino trasforma dagli 11 metri, nonostante Della Torre avesse intuito la traiettoria e deviato la sfera. Al 31’ si esalta Moro, interno offensivo, dopo aver caparbiamente conquistato palla nella trequarti e lasciato partire un destro a “girare” che non lascia scampo a Serrano.  La Polimnia è molto aggresiva e gioca a memoria, al contrario del Donia che ha bisogno di tempo per assimilare i nuovi schemi. Dopo 18″ della ripresa rigore per il Manfredonia: il tiro di Quitadamo viene “stoppato”con la mano da un avversario. Di Pinto realizza facilmente e centra il 10 sigillo in campionato. Lo stesso bomber ha però sulla coscienza l’errore di non chiudere i conti poco più tardi. E così al 27’ la Polimnia perviene al nuovo pari con Antonicelli. Al 34’ è il positivo De Vita a guadagnarsi un altro rigore con un’azione personale. Rosso diretto per Serrano e Cassano al suo posto. Carminati dal dischetto non sbaglia: 3-2. Il Donia può gestire il 3-2 con l’uomo in più ma non ci riesce subendo proprio al 90′ il gol del definitivo 3-3 ancora a firma di Antonicelli.

MANFREDONIA (4-2-3-1): Della Torre, Quitadamo, Rizzi, Costa (91’ De Rita), Paglione, Vairo, Lupoli (46’ De Vita), Romito, Di Pinto (85’ Trotta), Moro, Carminati. A disposizione: Conoscitore, Totaro, Simone, Rinaldi. All. Cinque

POLIMNIA (4-4-2): Serrano, Micunco, Carrieri (27’ Catalucci), Indrago (58’ Cassano), Grazioso, De Luisi, Ancona (68’ Brescia), Montecasino, Antonicelli, Turitto, Lomelo. A disposizione: Petruzzelli, Mancini, Ingrosso, Caradonna. All. Mancini

Arbitro: Sig. Rizzello di Casarano
Marcatori: 10’ rig. Montecasino, 31’ Moro, 47’ rig. Di Pinto, 72’ e 90’ Antonicelli, 79’ rig. Carminati
Ammoniti: Costa, Paglione, Romito, Di Pinto, Moro, Micunco, Indrago, Ancona, Brescia.
Espulsi: Serrano
Note: Presenti sugli spalti circa 1.300 spettatori, di cui una ventina giunti da Polignano. Corners: 3-2 recuperi: 3’+ 5’

Stefano Favale

Squadra Manfredonia 2012

Una formazione del 2012

Nuova Andria – Rinascita Rutiglianese 4-1
Rinascita Nuova Andria! Abbattuta la Rutiglianese

Stemma Nuova andriaRinascita Nuova Andria! Segno del destino per i biancoazzurri Andriesi che finalmente vincono, anzi stravincono la loro prima partita in questo campionato. Contro chi? Contro la Rinascita Rutiglianese. Il presidente Carbutti in settimana era stato profetico. Si attendeva una risposta dai suoi ragazzi, credendo fermamente in loro. Bene la risposta è arrivata, eccome! In panchina per gli Andriesi ci va Nicola Reggente, con mister Di Bari temporaneamente assente. Si gioca al campo sportivo “Fidelis” di Via Bisceglie, nuova casa per questa stagione della Nuova Andria. La pioggia e il terreno in terra battuta, fanno sembrare la gara, davvero di altri tempi. I locali, si presentano con un modulo(4-2-3-1), diverso dai precedenti, e che sembra andare alla grande, almeno in questa gara. In attacco, unica punta Lomonte(quest’oggi capitano), aiutato dagli esterni Zinni e Polichetti, difesa a 4 con Antonio Di Palma e Pasculli centrali. La Rutiglianese allenata da mister Buccolieri, si presenta nela città Murgiana, bisognosa anch’essa di punti, e puntando tutto sull’estro di capitan Tenzone. Pronti via e la Nuova Andria fa capire subito che oggi sarebbe stata giornata. Caporale ci prova all’11’ ma la palla termina fuori. La Rutiglianese tiene, ma è la Nuova Andria a menare le danze cosi al 27’Lomonte viene spinto in area da Liso, rigore sacrosanto che Polichetti trasforma. 1 a 0 e palla al centro. La Rutiglianese non ci sta e reagisce, arrivando al gol del pari. Corre il minuto 31 quando da un cross dalla destra, di testa Calicchio insacca e fa esultare i suoi. Tutto da rifare per i locali, che però non demordono e tornano in vantaggio al 38′. Pasquale Caporale classe 94(grande partita la sua), sfodera un destro velenoso che inganna il portiere ospite Paternicò. Gol! 2 a 1 per la Nuova Andria. Si va al riposo col risultato a favore degli Andriesi. Nella ripresa al 65′ l’arbitro Roca di Foggia non vede un fallo di mani in area granata, niente rigore per la Nuova Andria. Al 76′ Lomonte scatta in sospetta posizione di offside, l’assistente vede un fuorigioco, ma l’arbitro no, e da quell’azione nasce il terzo gol per i biancoazzurri, a segno ancora Caporale, che mette dentro sotto porta dopo un’azione convulsa. Ospiti insoddisfatti di questa decisione arbitrale. La Rutiglianese è stordita, cosi i locali affondano ancora. Al minuto 89 c’è gloria anche per il neo entrato Fabio Conversano che sigla il 4 a 1 definitivo. Una vittoria roboante e meritata quella della Nuova Andria. Che lancia un segnale a tutte le concorrenti per la salvezza. La prima vittoria in campionato non si dimentica e certamente l’ultimo posto in classifica non fa onore ai ragazzi del presidente Carbutti. Ma questa vittoria sarà davvero quella della rinascita Andriese? Prego, chiedere alla Rinascita(Rutiglianese). Domenica prossima per la Nuova Andria, trasferta a Rocchetta Sant’Antonio contro il Celle San Vito.

NUOVA ANDRIA: Del Zio, Colasuonno, Di Candia, Caporale(84′ Conversano), A. Di Palma, Pasculli, Lomonte, Storelli(72’Grillo), Zinni(59’Zagaria), Lops, Polichetti. A disp. Crisantemo, Cassetta, Reggente, Fiandanese. All. Reggente

RINASCITA RUTIGLIANESE: Paternicò, Aufieri(56’Lovreglio), Carducci, Gentile, Liso, Calicchio, Dellino(46’Lieggi), Fiorentino, Sfarzetta, Tenzone, Maiullari(70′ Ronco). A disp. Nuzzo, Chiodo, Ettorre, Somma, All. Buccolieri

ARBITRO: Roca di Foggia
ASSISTENTI: Scilitano e Panarese di Foggia
Reti: al 27′ Polichetti su rig. (A), al 31′ Calicchio(R), al 38′ e 76′ Caporale(A), al 89′ Conversano(A)

Alessandro Polichetti

Squadra Nuova Andria

Una formazione del 2012/2013

 

Nuova Lucera Calcio – Locorotondo 0-1
Nuova Lucera sfortunata

stemma nuova luceraIl Locorotondo ferma una sfortunata Nuova Lucera Calcio

Si interrompe la striscia positiva della Nuova Lucera Calcio per mano del Locorotondo, che ha cominciato a risalire la classifica dopo un inizio incerto di campionato.
Eternamente in trasferta, ad Ascoli Satriano, la Nuova Lucera Calcio, in formazione rimaneggiata, nonostante il rientro di Montingelli, ha dovuto subire ancora una volta dubbie decisioni arbitrali con due esplusioni; proprio Montingelli è stato è stato mandato via dal campo dopo aver subito fallo, mentre Corcelli e il capitano degli ospiti, protagonisti di un acceso battibecco, sono stati mandati negli spogliatoi pochi istanti prima del fischio finale.
Al di là di tutto, i biancocelesti hanno dato prova di impegno e intensità agonistica, confezionando diverse palle goal e centrando due pali nel secondo tempo, con Veneziano e Cinquepalmi, negli ultimi istanti di gara. Il Locorotondo, che ha ballato parecchio in difesa, ma è stato abile a mettere a frutto una delle occasioni create, è passato in vantaggio alla mezz’ora del primo tempo. Nel tentativo di riequilibrare l’incontro, Mendolicchio, a un certo punto, ha ordinato ai suoi ragazzi il 4-3-3 per aumentare la forza d’urto, ma il risultato non si è sbloccato, complici il terreno pesante e la pioggia che ha preso a cadere insistente nella ripresa. Uscito per infortunio De Simone, mentre Panella, non al meglio, è stato buttato dentro nell’ultimo scampolo di gara.
Domenica, 25 novembre, trasferta a Castellaneta.
Urge, cari signori, fare qualcosa perché la pricipale squadra di calcio di Lucera giochi al Comunale; se quello di oggi fosse stato un incontro realmente casalingo, siamo sicuri che il risultato sarebbe stato molto diverso.

sundayradio.it

Melphicta – Castellana 1-0
Vittoria sofferta ma meritata per la Melphicta

Stemma Melphicta calcioMOLFETTA. Vittoria sofferta ma meritata per la Melphicta del Presidente Corrado Azzollini che supera nel finale di gara grazie ad una rete capolavoro di capitan Sigrisi un ostico Castellana. I primi minuti di gioco vedono gli ospiti arroccati nella propria meta’ campo pronti ha ripartire in contropiede , mentre i ragazzi di mister Liddi cercavano in ogni modo di
sfondare sulle fasce, la prima conclusione degna di nota si vede al 24° pt quando Sciancalepore scaglia una sassata dai 30 metri che si spenge di poco alta sulla traversa della porta difesa da Ventrella. Dieci minuti piu’ tardi sono ancora i Biancorossi di casa ha sfiorare il vantaggio con Aquaviva che dal limite dell’area sfiora il montante destro della porta Bianco-azzurra. La ripresa si apre con il forcing asfisiante dei ragazzi di mister Liddi che assediano la porta difesa da Ventrella bravo in un paio di occasioni ha salvare la propria squadra dalla capitolazione , alla mezzora Giovannelli lanciato a rete calcia malamente sull’estremo difensore ospite , nel finale di gara il  Melphicta passa meritatamente in vantaggio con un tiro cross dai 30 metri di capitan Sigrisi che attraversa tutta l’area ospite e si insacca nell’angolino
basso alla destra dell’incolpevole Ventrella , nei minuti finali Cilli si esalta mandando in corner un destro velenoso di Miccolis unica conclusione pericolosa di tutta la gara degli ospiti.

MELPHICTA CALCIO : Cilli, Sigrisi, Sgherza (Grieco), Sciancalepore, Signorile, Cataldo, De Ceglia, Aquaviva (Mininni), Giovannelli, Rosselli (Piergiovanni), Murolo.
All: Liddi.

CASTELLANA : Ventrella, Gentile B., Morgese, Mancini L., Frascati, Candeloro, Daddato, Gentile (Cannone),  Dell’Aera (Lamontanara), Miccolis, Antonicelli (Petruzzi).
All: Fortunato.

Arbitro: Piacenza di Bari.
Rete: 36° st Sigrisi.

Alessandro Cuocci

Formazione Melphicta

Una formazione della Melphicta calcio del 2012

Presentazione Gare
Tutte le gare in programma

In serie D il Foggia è impegnato nell’aticipo di Secondigliano contro la CTL Campania. In Eccellenza la neo caplista Cerignola gioca il classico testa coda  contro l’ultima in classifica Atletico Corato, mentre la Libertas, seconda in classifica, cercherà di non perdere punti contro il Quartieri Uniti Bari. Sudest – Gargano Marconi, Sport Noci – Ascoli Satriano e Carapelle – Sporting Atlamura le gare di alta classifica in Promozione. In I Categoria il treno Nuova Daunia cerca di non fermarsi a Minervino mentre in II Categoria la Vicarius è impegnata a Torremaggiore contro il Tre Torri.


SERIE D – 12^ Giornata – ORE  14:30 

 Ars et labor Grottaglie  –  Fortis Trani  Comunale “D’Amuri” di Grottaglie 
 Bisceglie  –  Potenza  Comunale “G.Ventura” di Bisceglie 
 Brindisi  –  Taranto  Comunale Fanuzzi di Brindisi 
 Pomigliano  –  Ischia Isolaverde  U. Gobbato di Pomigliano d’arco 
 CTL Campania  –  Foggia calcio  Comunale “Ottorino Barassi” di Secondigliano     Sabato
 Matera  –  Battipagliese  XXI settembre Franco Salerno di Matera 
 Monospolis  –  Francavilla  Campo Comunale “V. S. Veneziani” di Monopoli 
 Nardo’ Calcio  –  Gladiator  Campo Comunale “Giovanni Paolo II” di Nardò 
 Puteolana  –  S. Antonio Abate  Comunale “Domenico Conte” di Pozzuoli     Sabato

 


ECCELLENZA – 11^ Giornata – ORE  14:30 

 Atletico Corato  –  Audace Cerignola  Campo Comunale -A- di Corato 
 Atletico Tricase  –  Copertino  Campo Comunale “San Vito” di Tricase     16:00
 Atletico Vieste  –  Terlizzi  Campo Comunale “R. Spina” Erb. Art. di Vieste 
 Gallipoli  –  Atletico Mola  Campo Comunale di Gallipoli 
 Manfredonia  –  Polimnia Calcio  Campo Comunale “Miramare” di Manfredonia     18:00
 Pro Italia Galatina  –  San Severo  G. Specchia di Galatina 
 Quartieri Uniti Bari  –  Libertas  Campo Comunale “San Diomede” di Bari 
 Real Racale  –  Manduria  Campo Comunale Erb. Art. di Racale 

 


PROMOZIONE – 10^ Giornata – ORE  14:30 

 Virtus Bitritto  –  S. Giovanni Rotondo  Campo Comunale di Bitetto 
 Carapelle  –  Sporting Altamura  Campo Comunale – Erb. Art. di Ordona 
 Cellamare  –  Celle di San Vito  Campo Comunale di Capurso 
 Melphicta Calcio  –  Castellana  Campo Comunale “G. Poli” di Molfetta 
 Nuova Andria  –  Rutiglianese  campo Sportivo Fidelis – A di Andria 
 Nuova Lucera  –  V. Locorotondo  Campo Comunale di Ascoli Satriano 
 P. S. Altamura  –  Castellaneta  Campo Comunale di Noicattaro 
 Sport Noci  –  Ascoli Satriano  Campo Comunale De Luca Resta di Noci 
 Sudest Casamassima  –  Gargano Marconi  Campo Comunale di Adelfia 
 Riposa  –  Real Alberobello  

 


I CATEGORIA – 9^ Giornata – ORE  14:30 

 Apricena  –  Reali Siti  Campo Comunale “G. Garibaldi” di Apricena 
 Audace Barletta  –  U.C. Bisceglie  Campo Comunale “Manzi-Chiapulin” di Barletta 
 Min. Murge  –  Nuova Daunia  Campo Comunale di Minervino Murge 
 Monte Sant’Angelo  –  Alexina  Campo Comunale “Nuovo” di Monte Sant’Angelo 
 R. Castriotta  –  Ordona Calcio  Campo Comunale “Miramare” di Manfredonia 
 Rocchetta S. A.  –  Civilis Atletico  Campo Comunale di Rocchetta S. Antonio 
 Sanseverese  –  Canosa  Campo Comunale “Ricciardelli” di San Severo 
 Sporting Daunia  –  Real Bat  Campo Degli Ulivi di Foggia 

 


II CATEGORIA – 9^ Giornata – ORE  14:30 

 Atletico Orsara  –  Atletico Stornara  Campo Sportivo “L. Di Biccari” di Orsara di Puglia 
 Cagnano Varano  –  Atletico Peschici  Campo Comunale di Cagnano Varano 
 Ischitella Santucci M.  –  Sauri  Campo Comun.”Teodoro Moretti” di Rodi G.co 
 Orta Nova  –  Maroso Candela  Campo Comunale di Orta Nova 
 Real San Giovanni  –  Real Torremaggiore  Campo “A. Massa” (A) di San Giovanni R.
 Tre Torri Calcio  –  Vicarius  Campo Comunale di Toremaggiore 
 Troia  –  Matinum  Nuovo Stadio Comunale di Troia 

 


III CATEGORIA GIR.A – 3^ Giornata – ore  14:30 

 Foggia Incedit  –  San Marco  Campo “Opera Don Uva” di Foggia 
 Lesina  –  Poggio Imperiale  Campo “Sampietro” di Poggio Imperiale     10:30
 Real Peschici  –  Sporting Sannicandro  Campo Comunale “Maggiano M.” di Peschici 
 Sammarco  –  San Pietro  Campo Comunale di San Marco In Lamis 
 Squadra del Cuore  –  Real Marvin  Campo “Teodoro Moretti” di Rodi G.co     10:30
 Riposa  –  Viestese  

 


III CATEGORIA GIR.B – 3^ Giornata ore  14:30

 Alberona  –  Herdonia  Campo Comunale di  
 Atletico Bovino  –  Foggia Spa  Campo Comunale “Reg. Margherita” di Bovino 
 Atletico Carapelle  –  Biccari  Campo Comunale “F. Paolo Digioio” di Carapelle 
 Elce  –  Sant’Agata  Campo Comunale di Deliceto 
 Virtus Castelluccio  –  Carapellese  Campo Comunale di Castelluccio dei Sauri 
 Riposa  –  Real Biccari  

Puglia Sport Noicattaro
Vanno via tre calciatori…

stemma noicattaroE’ stata una settimana movimentata, quella vissuta dal Noicattaro Puglia Sport. Prima, nella giornata di martedì, l’abbandono della panchina rossonera da parte di mister Sergio Prigigallo, “per motivi strettamente personali”. Al suo posto, è stato incaricato Giovanni De Bellis.

Un giorno più tardi, sono arrivate le dimissioni del direttore sportivo Alfredo Piarulli, a causa di un “ridimensionamento drastico del budget”, per “una sponsorizzazione venuta meno”. L’ormai ex ds nojano esprime il suo dissenso alla scelta della società “di mandare anticipatamente i giocatori prima della finestra di mercato di dicembre”.

Ridimensionamento drastico del budget, come scrive Piarulli, o  “volontà di perseguire una impostazione data ad origine sin dall’inizio di questa avventura”, come ribatte l’addetto stampa del Noicattaro Puglia Sort, Giuseppe Latrofa, Sta di fatto che non sono più calciatori del Noicattaro: Giovanni Anelli, Amedeo D’Aloia, Beppe Frappampina(qui i tre in foto, dopo il gol di Anelli al San Giovanni Rotondo). Tre elementi certamente importanti negli ingranaggi rossoneri. Anelli, in particolare, è stato finora autore di 4 reti  sul totale di 14 della squadra. Si punta sui giovani, dice la società sportiva nojana, e se arriveranno nuovi arrivi, almeno nell’immediato, saranno ragazzi.

Per la gara di domani contro il Castellaneta, quindi, mister De Bellis dovrà fare di necessità virtù, anche in considerazione dei due squalificati (Schirone e Vernice). I probabili 11 in campo dall’inizio saranno: Serripierri tra i pali; Boccuzzi, Santamaria, Chimenti e Verdoscia in difesa; Bruni, Capriati e Di Gennaro in mediana; e trio offensivo formato da Tunzi, Loschiavone e Calaprice.

Stefano Fonsdituri

Sudest
nel mirino c’è il Gargano Calcio

Sudest - mastrolonardo

Mastrolonardo

I dorati, capolisti, affrontano al Comunale di Adelfia il Gargano Calcio, neopromossa foggiano messasi in mostra ad inizio stagione. Si giocherà a porte chiuse. Arbitra Conte di Lecce.

ENERGIE DA RICARICARE – Dopo aver ottenuto il pass per i quarti di Coppa Italia nel match decisivo contro il Melphicta, la Sudest deve subito ricaricare le batterie per affrontare al meglio un’altra foggiana neo promossa, il Gargano Calcio. Domenica 18 alle ore 14:30 ad Adelfia (si giocherà ancora a porte chiuse), D’Ermilio potrà contare sull’intero organico. L’obiettivo è riscattare il pari di due settimane fa contro il Celle e ritrovare i 3 punti casalinghi per poter continuare, con umiltà, a mantenere la vetta della classifica. Il Gargano, dopo un avvio esaltante, attraversa un periodo negativo (nell’ultimo turno k.o. interno per mano del Lucera) ma affronterà la trasferta in terra barese con la voglia di mettersi in mostra sfruttando l’effetto sorpresa.

CARRASSI DAL PRIMO MINUTO – L’undici iniziale dorato non dovrebbe variare con Carrassi che potrebbe partire dal primo minuto con Gianni Colella arretrato a centrocampo. Nella zona nevralgica, Mastrolonardo potrà essere affiancato da Giacomo e Domenico De Giosa.

TUTTI DISPONIBILI IN CASA GARGANO – Nel Gargano del tecnico Vlassis non dovrebbero esserci defezioni di rilievo. In avanti Latorre sarà supportato da bomber Salerno e l’under Attanasio. A centrocampo ballottaggio Martella-Del Conte.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Conte di Lecce coadiuvato da Pintaudi e Tafuro di Lecce.

A partire dalle ore 14:30 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata online l’Anteprima Gol mentre lunedì pomeriggio sarà disponibile l’ampia video sintesi.
Roberto Pirolo

Sudest – Melphicta 3-0
La Sudest approda ai quarti

Sudest Liscio

Liscio

Sotto una fitta pioggia, i dorati sbloccano dagli undici metri con Mastrolonardo. Nella ripresa Lisco e Nasca arrotondano a 3. Espulso Badaoui. Ospiti insidiosi con Leuci ad inizio ripresa.

Sotto una pioggia battente, la Sudest strappa il pass per i quarti di finale di Coppa Italia. Si gioca a porte chiuse al Comunale di Adelfia.D’Ermilio schiera Lisco e Nasca titolari mentre in porta parte titolare Nicola Fanelli. Indisponibili Colella e Giacomo De Giosa. Nel Melphicta, assente per infortunio Tridente. Liddi s’affida in attacco alla coppia GiovannielliMurolo. In difesa dinanzi a Cilli operano Sigrisi, Sgherza, Cataldo e Signorile.Il primo tempo è condizionato dalla forte pioggia che rende il campo particolarmente viscido. Al 20′ i dorati sbloccano su rigore per atterramento ai danni di Nasca con conseguente rosso a Badaoui. Dal dischetto, Mastrolonardo non fa rimpiangere Colella. I biancorossi ci provano con delle conclusioni dalla distanza. Al 38′, Murolo chiede un calcio di rigore ma Lillo lo ammonisce per simulazione.Prima del break, le api sfiorano il raddoppio con Lisco, Blonda e con un gol annullato a Ricci per presunto fallo ai danni di Signorile.Nella ripresa, Fanelli sventa subito un’azione d’attacco molfettese. La Sudest preme in avanti alla ricerca del raddoppio che arriva puntualmente con un bolide dalla distanza di Lisco. Il Molfetta si disunisce e Fazio, De Giosa, Mastrolonardo, Salvati sfiorano solamente il tris con occasioni limpide dinanzi a Cilli.Nei minuti di recupero, Nasca indovina l’angolo del 3-0 finale.I dorati conquistano il passaggio del turno ai quarti di finale (si disputeranno a Gennaio). Con molta probabilità la Sudest dovrà vedersela col Celle di San Vito.

 

SUDEST F.C. (4-4-2): Fanelli; De Giosa D., Lettieri, Blonda, Ricci; Mastrolonardo, Amoruso (30′ st Cramarossa), Lisco, Carrassi (17′ st Fazio); Petaroscia (1′ st Salvati), Nasca. A disp.: Girolamo, Belviso, Ceglie, Baldè. All.: D’Ermilio

MELPHICTA CALCIO (4-4-2): Cilli; Sigrisi, Sgherza (17′ st Leuci), Cataldo, Signorile; Sciancalepore, Badaoui, De Ceglia, Giovannielli; Roselli (25′ st Piergiovanni), Murolo Do. (42′ st Mele). A disp.: Spadavecchia, Pansini, Minervini, Murolo Da. All.: Liddi

ARBITRO: Lillo di Brindisi coadiuvato da Giarratano e Bruni di Brindis
MARCATORI: 20′ pt Mastrolonardo (S), 16′ st Lisco (S), 50′ st Nasca (S)
NOTE:
 giornata fredda e piovosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse. Ammoniti:Sigrisi (M), Giovannielli (M), Murolo Do. (M). Espulsioni: al 19’pt Badaoui (M) per fallo da rigore.Recuperi: 2′ pt; 5′ st

Roberto Pirolo

Nuova Andria
parla il presidente Carbutti

Carbutti

Abbiamo incontrato il presidente della Nuova Andria, Vincenzo Carbutti.

Salve presidente, grazie per la disponibilità. La prima domanda è:

Come giudica l’attuale andamento della sua squadra. Impegnata per la terza stagione consecutiva nel campionato di Promozione Pugliese girone A?

La squadra è attualmente ultima in classifica, con un solo punto conquistato in 8 gare disputate. Non mi meraviglio del fatto che ci siano difficoltà in questa stagione. Per quest’anno abbiamo scelto di puntare su una rosa molto giovane, smantellando quasi in toto la squadra che avevamo l’anno scorso, anche per motivi economici. Siamo consci del fatto che il campionato di Promozione è piu che difficile, ma anche se finora sul campo siamo stati sfortunati in alcune occasioni, non mi preoccupo piu di tanto. Sono convinto che i ragazzi, con impegno e abnegazione sapranno dare il meglio. E con lo spirito giusto dico che possiamo salvarci!

Presidente, il “Sant’Angelo dei ricchi” è in fase di ristrutturazione, dove si giocheranno le prossime gare interne?

Per questo inizio di campionato abbiamo girovagato in lungo e in largo. Tra lo stadio “Degli ulivi”, gentilmente concesso dall’ A.S.Andria, ai campi sportivi di Canosa e di Ruvo di Puglia. Ora anche grazie ad un nostro serio intervento e grazie alla collaborazione della famiglia Fuzio, abbiamo stretto questo rapporto con loro per giocare le gare interne ad Andria, al campo sportivo “Fidelis” sito in via Bisceglie. Dove giocheranno anche le nostre squadre, Juniores, allievi e giovanissimi Regionali.

Crede ci saranno rinforzi per questa Nuova Andria che cercherà con tutte le sue forze, la salvezza?

Si, nel mercato di dicembre vedremo di puntellare la rosa. Soprattutto prendendo un attaccante(in linea con la politica che attuiamo in società) che ci possa aiutare a risolvere il problema del gol.

Passiamo a parlare di questo torneo d Promozione. Chi vede favorito al salto di categoria e chi lotterà per salvarsi?

Quest’anno è un campionato con ben 19 squadre, e la FIGC Pugliese ha scelto di eliminare playoff e playout. Infatti salirà in Eccellenza soltanto la prima in classifica, mentre le ultime 3 classificate retrocederanno in Prima categoria. Per ora il SudEst mi sembra la squadra piu accreditata al salto di categoria, avendo una squadra quadrata in tutti i reparti. Ma potrebbero inserirsi altre squadre, tipo Noci e Altamura. Per quanto riguarda la salvezza, sarà bagarre, infatti ci sono tante squadre in pochi punti, anche se dopo quasi 2 mesi di torneo è difficile dire, chi si salverà e chi no. Vedremo cosa succederà. Noi vogliamo salvarci!

Ok, grazie per il suo intervento, presidente. In bocca al lupo per il prosieguo del campionato!

Crepi! e grazie a voi !

Alessandro Polichetti

SudEst: A tu per tu con
… Francesco Lettieri

Sudest Francesco Lettieri

Francesco Lettieri

Conosciamo meglio l’organico della Sudest. Abbiamo ascoltato il difensore under Francesco Lettieri, ex Atletico Corato in Eccellenza.

Nome: Francesco
Cognome: Lettieri
Età: 
18                    
Segno zodiacale:
 Pesci
Ruolo:
 Terzino

Ricordi il tuo esordio: Nella scorsa stagione in Eccellenza con la maglia del Corato a Terlizzi
E’ importante avere in squadra giocatori di talento: Senza dubbio ma è anche fondamentale il gruppo nella sua integralità
Per ottenere ottimi risultati quali fattori contano: Credo che avere un buon gruppo e un gioco corale di squadra siano le armi vincenti
I pronostici per il Campionato: Proviamo ad ottenere il miglior risultato possibile. Ora siamo in testa ma la strada è lunga
Qualcosa che metti in campo più degli altri: Volontà e passione
Punto debole:  Devo migliorare a calciare col piede destro
Il gol più bello o più significativo: Fu in una gara finale dei Campionati Regionali. Per  un difensore è una gioia pazzesca!
Un consiglio ai ragazzi che iniziano a giocare nei campionati giovanili: Divertirsi senza trascurare gli studi
Soprannome all’interno dello spogliatoio: Il nonno, vista la mia prestanza fisica!
Il giocatore più forte dell’organico: Il bomber Piergiuseppe Salvati
Il rapporto col mister: Direi molto buono, c’è tanto da imparare!
Episodio più divertente che ti è successo nel calcio dilettantistico e quello più brutto:  Racchiuderei il momento più bello nella vittoria della semifinale play off di Eccellenza a Manfredonia lo scorso anno mentre quello più brutto fu la finale persa in seguito a Cerignola sempre con la maglia del Corato
Cosa cambieresti del sistema calcio dilettantistico:  Regolamentare i fallimenti delle società
Il giocatore più forte con cui hai giocato: Vincenzo Silvestri, ora al San Severo
Domanda classica: quale squadra temi di più: Nessuna in particolare ma il Carapelle mi ha fatto un’ottima impressione
La piazza dove hai giocato a cui sei rimasto più legato: Senza dubbio il Corato!
Finita la carriera da calciatore che farai:  Al momento penso alla Sudest e agli obiettivi da raggiungere
Ora veniamo alla sfera privata, sei sposato, fidanzato: Felicemente (e per fortuna) single
Film preferito: Melippa P
Musica preferita: Musica techno
Squadra preferita: Inter
Calciatore preferito: Zlatan Ibrahimovic
Hobby e passioni: Il calcio e le donne
Sito internet preferito: www.facebook.it
Destra, sinistra o centro: Sinistra
Sogno nel cassetto:  Calcare i campi della Serie A
Ultima vacanza: Roma
Il tuo motto di vita: Fate l’amore, non fate la guerra

Roberto Pirolo

Sudest, in palio i quarti di finale
SudEst – Melphicta

SudEst Allenatore Roberto D’Ermilio

Roberto D’Ermilio

Si giocherà a porte chiuse al Comunale di Adelfia. La Sudest recupera Lisco, Mastrolonardo e Carrassi. Out per squalifica Clementini. Nel Melphicta del nuovo mister Liddi potranno partire titolare i vari Cilli, Sigrisi e Murolo.

SI GIOCA A PORTE CHIUSE – Sfida decisiva al Comunale di Adelfia (si giocherà a porte chiuse) tra i padroni di casa della Sudest e il Melphicta Calcio. In palio, il passaggio ai quarti di finale della Coppa Italia. La gara d’andata terminò con uno scialbo pareggio con un’occasione per parte sul finale. Ad Adelfia, le api di mister D’Ermilio proveranno a raggiungere questo traguardo, obiettivo che la società di patron Palmisano si è prefissato.Saranno dunque 90′ combattuti e alla ricerca del gol qualificazione. In caso di parità (0-0) si andrà direttamente ai calci di rigore.
ARRUOLABILI MASTROLONARDO, LISCO E CARRASSI – Contro i molfettesi del neo tecnico Liddi, mancherà per squalifica Clementini. Importanti rientri a centrocampo con Lisco e Mastrolonardo e in attacco con Emanuele Carrassi. In difesa, Ricci potrà essere affiancato da Blonda mentre a destra potrà agire Giacomo De Giosa. In avanti Carrassi e Petaroscia supporteranno Salvati.
MUROLO E SIGRISI DALL’INIZIO – Nel Melphicta dell’ex bomber gialloblu Giovannielli non dovrebbero esserci particolari defezioni. Dovrebbero partire dal primo minuto i big Sigrisi, Murolo e Cilli tra i pali.

Roberto Pirolo

Nuova Lucera Calcio
Mendolicchio raggiante ma chiede un attaccante

Lucera - Romeo Mendolicchio

L’allenatore Mendolicchio

Nuova Lucera – Un Mendolicchio raggiante, quello che ha diretto l’allenamento di ieri al Comunale; il terzo risultato utile e quel cammino ormai stabilizzato dei suoi ragazzi lasciano intravedere scenari futuri perlomeno rassicuranti, magari in posizioni di classifica più importanti. “Stiamo diventando, partita dopo partita, quello che vi avevo anticipato all’inizio – dice il tecnico a SUNDAYRADIO -; ci mancavano solo i risultati. Domenica scorsa, siamo stati bravi a non fare arrivare palloni agli attaccanti avversari. I miei giocatori si sono mossi in campo con estrema precisione; i meccanismi tra i reparti sono stati perfetti, sia in fase di impostazione della manovra, con puntuali sovrapposizioni, sia in fase difensiva, con un pressing alto e molto intenso. Tuttavia, siamo ancora afflitti dalle assenze; però sono molto soddisfatto dei nuovi innesti. Posso dire – ha detto ancora il tecnico foggiano – che la squadra ha acquisito sicurezza, soprattutto sul piano mentale, e percepisce l’importanza del lavoro che svolgiamo nel corso dellla settimana”. Chiediamo a Mendolicchio, considerando il felice inserimento degli ultimi arrivati e tutti gli elementi attualmente in infermeria, tra cui De Stasio, Zoila, Montingelli, Panella e Lacerenza, se ci sia ancora la necessità di tornare sul mercato a dicembre alla ricerca di rinforzi. “Sì – risponde -, abbiamo oggi tanti buoni giocatori; aspetto il recupero di tutti, ma un attaccante non sarebbe male se arrivasse”.
L’allenatore biancoceleste continua, quindi, a lavorare alla ricerca del massimo equilibrio, nel tentativo di conferire duttilità alla giovane compagine di cui dispone.
Intanto, nulla da segnalare, almeno ufficialmente, per la vicenda stadio; il terreno sintetico del Comunale rimane ancora non omologato per la disputa delle gare ufficiali.

sundayradio.it

Noicattaro Puglia Sport : lascia Prigigallo
Il nuovo allenatore è De Bellis

stemma noicattaroCambio al timone del Noicattaro Puglia Sport. Nella tarda mattinata di oggi la società rossonera ha diramato un comunicato, per annunciare l’avvicendamento sulla panchina nojana.
Lascia mister Sergio Prigigallo, (qui in foto tratta dal sito ufficiale del Noicattaro Puglia Sport), pur restando nell’organigramma dirigenziale. Le ragioni del gesto, nelle righe del comunicato, sono addebitabili a “motivi strettamente personali”.
Al suo posto, mister Giovanni De Bellis, già ex allenatore del San Paolo, che nel pomeriggio di oggi dirigerà il suo primo allenamento. Per Prigigallo, lo score finale recita: 11 punti in 9 partite, frutto di 3 vittorie, 2 pareggi, e 4 sconfitte.

Sergio Prigigallo

Real Alberobello – Carapelle 2-1
Convincente prestazione dei gialloverdi

Stemma Real AlberobelloIl Real Alberobello riassapora il gusto della vittoria e lo fa con il Carapelle, una delle squadre più in forma di questo campionato. Una convincente prestazione dei gialloverdi che hanno affrontato questa gara con la giusta determinazione e con l’intenzione di porre fine a questo periodo negativo.
I padroni di casa partono bene creando occasioni da rete. Il primo brivido lo regala Massafra al 20’pt. con una punizione dal limite che finisce fuori. Passano pochi minuti, i gialloverdi partono in contropiede e la palla finisce  tra i piedi del giovane Marco che, lanciato a rete e solo davanti al Del Prete, non inquadra la porta. La formazione allenata da Caroli non lascia spazio agli avversari e impone caparbiamente il suo gioco. Pressa su ogni parte del campo e si fa pericolosa in più occasioni, ma senza riuscire a trovare il gol. Al 40’pt. Lisi tira un forte diagonale che colpisce la traversa e rimbalza su Agostino che prova il tiro che però si spegne al lato. È il prologo del vantaggio. Al 44’pt. è Massafra a sbloccare il risultato.
Nella ripresa, il Real Alberobello continua a spingere e vuole il raddoppio. Al quarto d’ora Lisi serve Agostino che manda di poco a lato. Ci pensa Marco al 18’st. a siglare il 2-0. Approfittando dell’errore di Del Prete, lo scavalca e con un tocco morbido mette la palla in rete. Il Carapelle non ci sta a perdere e alla mezz’ora si fa vedere con Magaldi che prova il tiro dalla distanza. Gli avversari cercano di accorciare le distanze e al 31’st., Pelullo approfitta di una mischia in area e beffa Sardella. È il 2-1. Nell’ultimo scorcio di gara, la formazione di Ciccone tenta di agguantare un difficile pareggio contro una squadra che, in questa gara, ha dimostrato di essere in gran forma.
Il Carapelle si fa pericoloso prima con Grieco e poi con De Iure. Le emozioni non finiscono. Nell’ultimo dei 5’ di recupero concessi dal direttore di gara, gli ospiti rimediano un calcio di rigore per un fallo in area. Sulla palla c’è Magaldi che prova il cucchiaio. Il pallone colpisce la traversa e torna in campo. Il rimpallo favorisce il Carapelle, ma il fischio dell’arbitro ferma l’azione per fuorigioco. La partita si chiude sul 2-1 e con l’espulsione di Magaldi.
Un Real Alberobello che è cresciuto pian piano nei 90’ mantenendo la giusta concentrazione e interpretando una partita difficile sulla carta. Una squadra che ha dimostrato determinazione e ha concesso poco agli avversari, pressando dal calcio d’inizio e continuando a creare occasioni da rete anche dopo il vantaggio.

Real Alberobello: Sardella, Stridi (23’st. Pugliese), Ceppato, Vinci, Diamante, Lisi, Masciulli, Agostino, Marco, Massafra, Saponaro (35’st. De Carne). All. Caroli.

Carapelle: Del Prete, Monaco, Pertosa, Mazzone, Lasalandra (1’st. De Iure), Compirchio G., Pelullo, Mascia F., Compirchio P., Ciccone M. (16’st. Magaldi), Ceglia (44’pt. Grieco). All. Ciccone.

Arbitro: V. Balestrucci (Barletta)
Reti: 45’pt. Massafra, 18’st. Marco, 30’st. Pelullo
Espulsi: 49’st. Magaldi

Emanuela Miraglia

Squadra Real Alberobello

Una formazione del 2012/2013

 

Celle di San Vito – Melphicta Calcio 3-2
Gli uomini di Forte hanno la meglio

L'allenatore Giulio Forte

L’allenatore Giulio Forte

La nona giornata di campionato ha visto di scena sul sintetico di Rocchetta, le due matricole Celle di San Vito e Melphicta Calcio due vecchie conoscenze dello scorso campionato di prima categoria. Ad aver la meglio sono stati gli uomini di Giulio Forte che si sono imposti con il risultato di tre reti a due. Un Celle di San Vito rimaneggiato per le assenze degli squalificati Bruno, Lannunziata e Belluna che ha saputo lo stesso imporre il suo gioco rischiando qualcosa solamente nel finale. Giulio Forte schierava una formazione inedita con Colantonini tra i pali, Recchia e Cardone sugli esterni Ciccarelli, Acquaviva coppia centrale, centrocampo a quattro con Rignanese, La Torre, Capocasale e Cardone, in avanti Falcone insieme al rientrante Lizza.
Il Celle nella prima frazione di gara imponeva il proprio possesso palla andando in rete per ben due volte, prima con Falcone, gia’ al nono gol stagionale che dal limite dall’area al 25’ faceva partire un diagonale che si infilava sotto la traversa e poi con Ciccarelli al 42’ che sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da La Torre indirizzava la palla, da posizione defilata ,nello specchio della rete. Gli ospiti invece pericolosi un paio di volte, al 37’ colpivano il palo sugli sviluppi di un fallo laterale con Sciancalepore. Nella ripresa era il Melphicta ad accorciare le distanze al 59’ con Badaoui che su un cross di Giovaniello, tutto solo di testa indirizzava la palla in rete, la pronta risposta per il Celle passava per i piedi di Lizza che al 73’ con un’azione personale siglava la rete del 3 -1. All’ 84’ il Melphicta pero’ riaccorciava le distanze con Giovaniello che in area, sugli sviluppi di un calcio di punizione calciato dalla trequarti, indisturbato riusciva a calciare spiazzando l’estremo difensore Colantonini. Invano il tentativo dei biancorossi di cercare il pareggio negli ultimi minuti di recupero. Ritorno alla vittoria quindi per gli uomini di Giulio Forte dopo gli ultimi tre pareggi consecutivi che portano a 9 i punti in classifica. Domenica intanto altro test importante per la squadra foggiana che andra’ a far visita al Cellamare che tra le mura amiche e’ ancora imbattuta.

Celle di San Vito : Colantonini, Recchia, Cardone, La Torre, Acquaviva, Ciccarelli, Cardone(70’ Sena), Capocasale, Falcone(65’ De Palma), Lizza( 78’ Cavaliere), Rignanese

Melphicta: Cilli, Sigrisi, Iurlo( 68’ Signorile), Cataldo, Grieco, De Ceglie, Mininni (54’Badaoui), Sciancalepore, Giovaniello,Rosselli (76’ Leuci), Murolo. All. Liddi

Arbitro: Recchia della sezione di Brindisi
Assistenti: Panzardi, Scolozzi entrambi della sez. di Taranto
Reti: Falcone 25’, Ciccarelli 42’, Badaoui 59’, Lizza 73’, Giovaniello 84’

fonte. www.acdcelledisanvito.it

Sporting Altamura – Virtus Bitritto 3-1
Lo Sporting Altamura vince ancora

Stemma - Sporting AltamuraPer la formazione altamurana terza vittoria consecutiva e secondo posto in classifica

Ottimo momento di forma per lo Sporting Altamura che, nella 9^ giornata del campionato di promozione pugliese, supera, in casa, per 3 a 1, la Virtus Bitritto e incamera la terza vittoria consecutiva. Buona la prova dell’undici biancorosso che, nonostante un vento fastidioso e le continue provocazioni degli avversari, è riuscito a conquistare tre punti meritati.
Dopo la trasferta di Andria, torna tra i titolari il capitano biancorosso, Dibenedetto. A fargli posto, al centro della difesa, è Angelico che si accomoda in panchina insieme a Rifino, sostituito da Manicone, che torna sulla fascia sinistra. Confermati centrocampo e attacco. Il tecnico bitrittese, Mongelli, invece, si affida alle invenzioni di Lanave che svaria alle spalle di Di Tullio e Schettino.
Nella prima frazione lo Sporting Altamura gioca con il vento contro e, nonostante ciò, dopo i primi munti di studio, al primo vero affondo, all’8’, passa in vantaggio: palla lunga in area di rigore, spizzata di testa di Ferrante per Minenna che brucia un difensore e, dal limite dell’area piccola, mette la palla in rete. La formazione altamurana continua a mantenere il pallino del gioco, favorita da un Bitritto che è davvero poca cosa in attacco, e, due minuti dopo la mezz’ora, mette quasi al sicuro il risultato, portandosi sul 2 a 0, firmato da Marsico, servito del solito Ferrante che, smessi per una volta i panni del goleador, si trasforma in uomo assist.
Con due goal di vantaggio, la squadra biancorossa commette l’errore di rilassarsi, ne approfittano immediatamente gli ospiti che, al 35’, accorciano le distanze con Schettino, abile a prendere in velocità i difensori altamurani e a trafiggere l’incolpevole Campanaro con un preciso diagonale. Il goal subito dà la sveglia allo Sporting che un minuto più tardi che va vicino al terzo goal: punizione dalla distanza di Dibenedetto, respinta corta di Doronzo e tentativo di tap-in di Martimucci che, però, spara sul corpo dell’estremo difensore ospite. Le emozioni non sono, però, finite perché in pieno recupero è Marsico a calciare alle stelle da ottima posizione su angolo di Martimucci.
La ripresa è meno intensa rispetto alla prima frazione anche se nono sempre i padroni di casa a condurre le danze. Il primo pericolo per la porta difesa da Doronzo arriva al 10’ con Martimucci che, direttamente dalla bandierina e aiutato dal vento, in questa ripresa favorevole, chiama l’estremo difensore ospite alla deviazione oltre la traversa.
La Virtus Bitritto, invece, è quasi inesistente e al 24’ deve capitolare per la terza volta quando Ferrante, servito da un lancio lungo di Martimucci, usufruisce di un rimpallo favorevole che gli permette di presentarsi solo davanti a Doronzo, superato senza difficoltà. Al 36’, poi, la formazione murgiana potrebbe addirittura dilagare ma Minenna, ottimamente servito da Marsico, riesce a sbagliare un goal quasi fatto, colpendo la traversa da posizione favorevolissima. Sul goal sbagliato dal giovane esterno altamurano, comunque tra i migliori in campo, si chiude, in pratica, la partita.
Grazie a questa vittoria, la terza di fila dopo la pesante sconfitta casalinga contro la Sudest, la Sporting Altamura passa dalla 5^ alla 2^ posizione che condivide con lo Sport Noci e mantiene inalterate le distanze della Sudest che, grazie alla vittoria esterna contro il Castellana, ha confermato la vetta della classifica.
Domenica prossima lo Sporting è atteso da una difficile trasferta sul campo del Carapelle, voglioso di riscatto dopo la deludente sconfitta in quel di Alberobello.

SPORTING ALTAMURA: Campanaro, Manicone, Papapicco, Martimucci, Varisco, Dibenedetto, Minenna, Porfido, Ferrante, Marsico (44’ st Aloisio), Paparella (38’ st Rifino). A disp.: Coretti, Angelico, Rinaldi, Ninivaggi, Di Maio. All.: Di Maio

VIRTUS BITRITTO
: Doronzo, Fortini, Silvestri, Pascazio, Pignataro, Sibillano, Tarallo, Valerio (8’ st Abbinante), Di Tullio, Lanave (32’ st Masotti M.), Schettino (39’ st Spina). A disp.: Abbrescia, Masotti D., Giampietro, Abziandze. All.: Mongelli
RETI: 8’ pt Minenna (SA), 32’ pt Marsico (SA), 35’ pt Schettino (VB), 24’ st Ferrante (SA)
ARBITRO: Masciale di Molfetta coadiuvato da Dell’Olio e Pappagallo di Molfetta
AMMONITI: Varisco, Dibenedetto, Marsico (SA), Pignataro, Sibillano, Tarallo, Di Tullio (VB)
RECUPERO: 1′ pt, 3’ st

Domenico Olivieri

Promozione gir. A: campionato ai raggi X

La nona giornata del campionato di Promozione girone A, va in archivio. Una giornata che ancora una volta consacra la capolista SudEst. I dorati vincono per 2 a 0 in trasferta a Castellana grazie alle reti dei soliti Petaroscia e Colella.
I D’ Ermilio boys volano a 23 punti in classifica, approfittando del riposo dell’Ascoli Satriano. Dietro la capolista, spuntano a meno 5 punti(quindi 18), il Noci e lo Sporting Altamura. I biancoverdi sudBaresi si impongono per 1 a 0 sul campo del Castellaneta. I Murgiani dell’Altamura invece, battono per 3 a 1 tra le mura amiche il Bitritto. Frena il Carapelle. I rossoblu Foggiani vengono sconfitti per 2 a 1 a Noci contro l’Alberobello. A segno Massafra e Marco per i locali, Pelullo per il Carapelle. Pareggio con gol ed emozioni a Rutigliano tra i padroni di casa e il Cellamare/Capurso. Finisce 2 a 2. Il Celle San Vito vince in casa, 3 a 2 contro il Melphicta Molfetta. Il Locorotondo coglie la seconda vittoria in campionato battendo per 2 a 1 il Noicattaro, a domicilio.
Infine, il San Giovanni Rotondo torna alla vittoria, battendo in casa la Nuova Andria(sempre piu ultima in classifica) per 2 a 1 al “Massa”. Derby Foggiano a Rodi Garganico dove i padroni di casa del Gargano Calcio si fanno sorprendere dal Lucera che si impone per 2 reti a una.

Alessandro Polichetti

Sporting Altamura – Virtus Bitritto 3-1
Il Bitritto torna a mani vuote

Il Direttore sportivo Marco Milano con Pignataro

Il Direttore sportivo Marco Milano con Pignataro

Dopo cinque risultati utili consecutivi, la brillante cavalcata della Virtus Bitritto si interrompe ad Altamura, contro lo Sporting di mister Di Maio. Dopo una lunga serie di belle prestazioni e di ottimi risultati, il 3-1 di Altamura lascia comunque gli uomini di Mongelli ben posizionati in classifica con 14 punti, frutto di quattro vittorie (tutte interne), due pareggi e due sconfitte. La Virtus deve fare a meno per questa partita degli squalificati Giannattasio e Vacca, e degli infortunati Lopez e Sucameli. Pronti, via e i padroni di casa passano subito in vantaggio all’8’ con il bitontino Minenna, abile ad approfittare di una indecisione della difesa biancoverde ed a battere Doronzo.  La reazione ospite non si fa attendere: punizione dalla sinistra di Lanave, il suo pericoloso tiro viene respinto dal portiere under Campanaro. Ancora Lanave ci prova al 23’ con un altro calcio di punizione dalla tre quarti, para il portiere locale. Pascazio ci prova al 30’ con un tiro da fuori che termina di poco al lato. Purtroppo la partita è condizionata dal forte vento per tutti i novanta minuti. Al 33’ il raddoppio altamurano: gran discesa sulla sinistra, cross al centro e Marsico insacca. Un minuto dopo il Bitritto accorcia le distanze grazie ad un preciso diagonale di Schettino, ottimamente servito da Lanave.
Nel finale di primo tempo due occasioni per i locali: ci prova prima Marsico con un potente tiro che termina fuori, e poi Ferrante con una punizione dal limite, grandissima parata di Doronzo che respinge in angolo. In apertura di ripresa mister Mongelli inserisce Abbinante per l’under Valerio. Tarallo prova subito a pareggiare, ma il suo tiro da fuori area viene parato da Campanaro. Al 10’ angolo per l’Altamura, Martimucci calcia direttamente in porta e il portiere ospite smanaccia in angolo. Al 15’ tiro pericoloso di Pignataro dalla destra, che impegna severamente Campanaro. Al 26’ il gol che chiude la partita: Ferrante approfitta di una dormita difensiva biancoverde e con un perfetto tocco su Doronzo in uscita sigla il 3-1. Nel finale lo scatenato Minenna coglie la traversa e Di Tullio prova ad accorciare, ma il suo tiro termina fuori. Nel prossimo turno di campionato la Virtus Bitritto ospiterà il San Giovanni Rotondo, alla ricerca della sesta vittoria casalinga consecutiva!!!!

ALTAMURA: Campanaro, Manicone, Papapicco, Martimucci, Varisco, Di Benedetto, Minenna, Porfido, Ferrante, Marsico (dal 87’ Aloisio), Paparella (dal 83’ Rifino). A disp: Coretti, Angelico, Rinaldi, Ninivaggi, Di Maio.  Allenatore Di Maio

BITRITTO: Doronzo, Fortini, Silvestri, Pascazio, Pignataro, Sibillano, Tarallo, Valerio (dal 53’ Abbinante), Di Tullio, Lanave (dal 76’ Masotti M.), Schettino (dal 84’ Spina). A disp: Abbrescia, Masotti D., Giampietro, Abzianidze.  Allenatore Mongelli

ARBITRO: Masciale di Molfetta
RETI: 8’ Minenna, 33’ Marsico, 34’ Schettino, 71’ Ferrante

Squadra Virtus Bitritto

Una formazione del 2012/2013

San Marco – Real Peschici 2-1
Seconda vittoria per l’ASD San Marco

Stemma San Marco in lamisCon il secondo successo in altrettanti match la squadra del presidente Tommaso Martino e dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone tiene la testa della classifica ed è già concentratissima per la gara di domenica a Foggia contro l’Incedit 2003.

SAN MARCO. Quella dell’ASD è stata una domenica trionfale in campo e fuori. Si è cominciato già in tarda mattinata con musica e balli per l’inaugurazione ufficiale della stagione e della nuova società (ricordiamo che nel derby la società ospitante era la Polisportiva), majorette e musica sparata ad alto volume sono state la cornice perfetta per un pomeriggio cominciato bene e finito ottimamente. Sugli spalti si è rivisto il pienone del derby (l’ingresso stavolta era a pagamento, 2 euro) e i sostenitori che sono accorsi non sono rimasti certo delusi: oltre al contorno festoso infatti i ragazzi di Mr. Iannacone hanno divertivo anche sul rettangolo verde, le 7/8 nitide palle gol create nel solo primo tempo ne sono la testimonianza, ma nel calcio si sa, la palla bisogna metterla dentro, altrimenti a metterla dentro sono gli altri. E infatti dopo il meritato vantaggio di Raffaele Ianzano e la miriade di palle gol gettate alle ortiche, il Real Peschici ha presentato il conto, non facendosi pregare su una disattenzione (l’unica in tutta la gara) di Antonio Daniele e portandosi così sul momentaneo 1 a 1. C’è da aggiungere che prima del duplice fischio dell’arbitro, Carmine Liberatore, si procurava e falliva un calcio di rigore. Era poi lo stesso Liberatore che nel secondo tempo metteva il punto esclamativo sulla gara firmando il gol del definitivo 2 a 1 ai danni di un Real Peschici tutt’altro che rinunciatario. La compagine peschiciana scesa nell’impianto nuovo di zecca di Via del Grande Torino si è dimostrata squadra tosta, determinata e vogliosa di tornare a casa con almeno 1 punto e le 2 sconfitte consecutive non rispecchiano certamente l’attuale posizione in classifica. Ma di fronte purtroppo ha trovato un avversario ordinato, propositivo e in costante proiezione offensiva che in definitiva ha meritato la vittoria e il conseguente primato in classifica.

Felice La Riccia – sanmarcoinlamis.eu

Civilis Atletico – Monte Sant’Angelo 0-4
Il Monte fa suo il derby

stemma Monte Sant'AngeloUna partita senza troppe emozioni, dove il Monte Sant’Angelo Calcio, batte senza troppe difficoltà il Civilis Atletico Manfredonia.

Monte Sant’Angelo Calcio, che ancora una volta, è costretta a cambiare formazione, infatti ancora assenti Simone Giuseppe e Marcone ( solo panchina per lui), non ancora al top della forma fisica, a cui si aggiunge l’assenza di Azzarone, influenzato, ed i due squalificati Santoro e D’Apolito.
Mister Ricucci, è costretto a rivedere gli 11 iniziali e schiera: Vitulano, Lo Riso, Impagnatiello, Ciuffreda, Lauriola, Quitadamo, Valente, Gentile, Fiore, Simone e La Torre.
La gara, è priva di grandi emozioni, dove la Civilis cerca di contenere al meglio gli attacchi dei bianconeri garganici, che si rendono pericolosi, in più di qualche occasione, con Simone, Valente e La Torre, ma senza esito.
Al 15, Simone ci prova direttamente su punizione, ma la palla si stampa sulla traversa, appuntamento col gol rimandato di qualche minuto, infatti al 25′ lo stesso Simone, sfruttando al meglio una disattenzione della difesa sipontina, entra in area e batte il portiere, 0/1. La Civils, accusa il colpo, ma prova a riacciuffare la gara con qualche timido attacco, attacchi, ben controllati dall’inedita difesa montanara, capitanata da capitan Ciuffreda.
Al 32′ è Valente che su punizione, si vede negare la gioia del gol, ancora una volta dalla traversa.Primo tempo che termina sul risultato di 0/1 per gli ospiti.
Nell’intervallo Mister Ricucci, scuote i suoi, ed in campo si vede un Monte più cinico, intenzionato a chiudere quanto prima la gara, ed in seguito ad uno scambio a centrocampo, Valente , Gentile, Quitadamo quest’ultimo nell’insolita veste di mediano, viene lanciato a rete Simone, che brucia in velocità l’avversario, entra in area, cerca di saltare un secondo avversario, ma dal rimpallo esce un assist per l’accorrente Fiore, che non si lascia pregare ed insacca alle spalle del portiere 0/2.
Locali allo sbando e nel giro di pochi minuti si ritrovano sotto di 3 reti, questa volta è Fiore che confeziona un assist per Simone, che a porta sguarnita, dovrebbe solo appoggiare la palla in rete, ma lui, si sa, le reti senza creare suspance non piacciono, ed in volé, insacca 0/3.
Sul risultato di 0/3 per il Monte Sant’Angelo, gli animi sipontini si surriscaldano, ed in seguito ad un fallo non intenzionale di Impagnatiello, a centrocampo, non ravvisato dall’arbitro il Sig. Daddato della sezione di Barletta, la panchina locale inveisce, ed a farne le spese, è l’assistente di parte che viene allontanato.
Dopo qualche minuto di interruzione di gioco, si torna al calcio giocato, ed ecco che in una solita ripartenza del Monte, Simone, viene trattenuto vistosamente per la maglia da un avversario, l’arbitro, ravvede l’irregolarità, ed ammonisce il difensore locale, che essendo già ammonito, guadagna anzitempo gli spogliatoi.
La gioia del gol arriva anche per La Torre, che sfrutta al meglio, appoggiando in rete un assist del solito Fiore, 0/4.
Mister Ricucci opta così per i primi cambi, ed ecco entrare Miucci al posto di Fiore, il debuttante Fischetti, classe 96 al posto di Simone e Palumbo (95), al posto di Lo Riso, (è facile parlare di Under, quando in campo si schierano ragazzi del 92, ormai al top della loro esperienza calcistica da under, e che solo per quest’anno potranno ancora fregiarsi di tale qualifica, ma nessuno parla di squadre che ormai da anni schierano ragazzi del 93/94/95 ed addirittura 96, infatti anche nelle fila della Civilis, presenti tanti 95.)
Il giovane Fischetti, fa vedere, veramente carattere e qualità con giocate degne di nota.
Nel finale la Civilis resta in 9 uomini, in seguito ad un fallo ingenuo al limite dell’area su Quitadamo, in fine ci sarebbe l’opportunità di portare a 5 le reti, con Valente, che sbaglia il tocco finale.
Dopo 7 minuti di recupero, termina la gara con il punteggio di 0/4 a favore del Monte Sant’Angelo Calcio, che porta a casa 3 punti con il minimo sforzo.
Di sicuro non è bello, vedere una delle formazioni più in forma dello scorso campionato, in tale situazione, situazione che speriamo al più presto si risolva per i cugini sipontini.
Domenica prossima, tutti al comunale di Monte Sant’Angelo, dove a distanza di due anni, rivedremo la Polisportiva Alexina di Lesina, si spera di assistere ad una giornata di sport, mettendo da parte tutte le polemiche che hanno caratterizzato gli incontri della stagione 2010/2011.

A.S.D Monte Sant’Angelo Calcio

Una formazione del 2012

Reali Siti Stornarella – Sanseverese 1-1
Sintesi della gara

La gara valida per la l’ottava giornata del campionato di Prima Categoria Gir.A Puglia tra Reali Siti Stornarella e Sanseverese
Reti di Liquadri per la Sanseverese (maglia nera) e di Saracino per la Reali Siti (maglia gialla)
Comunale Stornarella (Fg) 11 Novembre 2012
L’Agenda dei 5 Reali Siti – http://lagendadei5realisiti.wordpress.com

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Reali Siti Stornarella – Sanseverese 1-1
La Sanseverese non vince a Stornarella.

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Matteo Zito

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

Pareggio beffardo per la Polisportiva Sanseverese che ha subito il clamoroso 1-1 del Reali Siti Stornarella in pieno recupero nel secondo tempo. Gli arancioneri, che avevano condotto il match fin dal 35′ grazie al rigore di Liquadri, continuano a mantenere l’imbattibilità da quando Matteo Zito è seduto sulla panchina sanseverese, ma l’occasione persa al ‘Comunale’ del piccolo comune dauno è di quelle in grado di poter cambiare un’intera stagione. In caso di vittoria infatti i sanseveresi si sarebbero portati a ridosso della zona play off in attesa della gara clou della prossima ‘nona’ giornata del torneo di Prima Categoria, girone A, contro il Canosa al ‘Ricciardelli’.
In campionato la Sanseverese occupa ora la settima posizione in classifica insieme all’Alexina Lesina, vittoriosa in casa 4-1 contro l’Audace Barletta nell’ottavo turno di campionato. I ragazzi del presidente Fanelli non sono così riusciti ad agganciare ad un punto il Minervino Murge, sconfitto 3-0 dall’Unione Calcio Bisceglie, nuova quinta del girone. In vetta al gruppo allunga di due punti la Nuova Daunia, 3-0 al Castriotta, approfittando dell’inatteso 1-1 interno della Real BAT contro l’Apricena. Canosa e Monte Sant’Angelo vincono rispettivamente contro Rocchetta Sant’Antonio e Civilis, e continuano ad occupare la terza e la quarta casella della classifica, mentre in fondo al gruppo Sporting Daunia e Audace Barletta rischiano di essere risucchiate nella lotta play out anche in seguito alla vittoria di un rilanciato Ordona ormai giunto a quota dieci punti.

Domenica prossima oltre a Sanseverese-Canosa, il calendario presenterà un succoso Minervino-Nuova Daunia e il derby tra Monte Sant’Angelo e Alexina.

REALI SITI. Mucciarone; Di Bartolomeo, Biancofiore, Cassotta, Stanchi, Di Feo, Zingarelli, Ianoiciello, Candelino, Angerame, Martei. A disposizione: Lodia; Saraceno, Carmelano, Ladanza, Ventrichio, Latronna, Tarallo.

SANSEVERESE. Coccia; Lo Mele, Cruciano, Santarelli, Pignatelli, Bufalo, Viele, Mastropieri (75′ Mancini), Messinese (80′ Villani), Liemonte, Liquadri. A disposizione: Scanzano; Quaranta, Corposanto, Sderlenga, Palumbo, Marrocchella. Allenatore: Zito.

RETI: 35′ Liquadri rig.; 91′ (R)
ARBITRO: Di Reda di Molfetta.

Squadra Sanseverese

Una formazione del 20012/2012

San Giovanni Rotondo – Nuova Andria 2-1

San Giovanni Rotondo Allenatore Michele Centra

Michele Centra

I gialloblù scacciano la crisi conquistando tre punti fondamentali.

Il San Giovanni trova la luce in fondo al tunnel grazie alla vitale vittoria 2 a 1 al Massa contro il fanalino di coda Nuova Andria. La classifica respira e il morale torna alto nello spogliatoio gialloblù.
Alla luce delle ultime partite, molto positive sul campo, ma non fruttuose dal punto di vista del risultato, l’AC San Giovanni si presenta alla sfida contro l’ASD Nuova Andria dopo una settimana di intenso lavoro fisico, tattico e principalmente psicologico con l’intento di mantenere alto il morale della squadra.
Difatti a pesare come un macigno sulla società e squadra, oltre al preoccupante  e minaccioso aspetto economico, è la continua emergenza di formazione cui il mister deve far fronte, oramai da inizio campionato. In settimana si fermava per un problema al quadricipite femorale il capitano Ducange. Questa importante assenza si aggiungeva a quella del difensore under Merla (guai muscolari) e alle non perfette condizioni fisiche dei due attaccanti su tre a disposizioni del mister, Di Monte (problemi ad un adduttore) e Palumbo (assente l’intera settimana per motivi di lavoro). Inoltre, non più in rosa, purtroppo, Russo per motivi di lavoro e uno dei punti di forza della squadra, Di Maggio, per motivi di studio.
Tuttavia, gli undici di mister Centra sapevano che non potevano fallire. L’unico risultato a disposizione per poter rialzare la testa e rincorrere con più serenità l’obiettivo salvezza era la vittoria. Tanta la voglia e la determinazione messa sul terreno di gioco e tre punti fondamentali conquistati. Per l’AC San Giovanni in rete l’attaccante Montechiari (diagonale vincente dopo pochi secondi su assist dell’under Cristofaro) e l’under Giordano (gran tiro dai venticinque metri dritto sotto l’incrocio dei pali).

A parlare a fine gara è stato l’esterno Di Iorio: “Oggi abbiamo disputato una partita fondamentale per il nostro cammino. Nonostante le numerose ed importanti assenze, ci siamo allenati al meglio e prima della partita eravamo molto carichi  ed abbiamo ottenuto meritatamente tre punti ”.

Dopo questa importante vittoria, l’auspicio è che l’AC San Giovanni Rotondo possa scostarsi ed eludere le innumerevoli difficoltà che si presentano perseveranti sul suo cammino e tramutarle, sempre, in rabbia positiva da riversare sul terreno di gioco  e raccogliere quei punti necessari per avvicinarsi il prima possibile alla salvezza.

 

SAN GIOVANNI: Longo, Ciccone, Di Iorio, Melchionda, Fiorentino, Giordano, Cristofaro(75′ Tenace),Turco, Di Monte(46′ Palumbo), Gemma, Montechiari. A disp. Delli Muti, Coco, Savino, Pennella, Martino. All. Centra

NUOVA ANDRIA: Del Zio, Colasuonno, Cassetta, Lops, A. Di Palma, Conversano(86′ Caporale), Polichetti, D’ Ambrosio, Zinni(79′ Zagaria), Grillo(54′ Storelli), Lomonte. A disp. Crisantemo, Ziri, Reggente, Piccinni. All. Di Bari

ARBITRO: Natilla di Molfetta
ASSISTENTI: Centrone e Ciocia di Molfetta
RETI: al 1′ Montechiari(Sgr), al 37′ Giordano(Sgr), al 44′ Polichetti(A)
NOTE: espulso al 92′ Montechiari(Sgr) per doppia ammonizione

sangiovannirotondonet.it

Castellana – Sudest 0-2
Petaroscia-Colella, espugnata Castellana

SudEst Allenatore Roberto D’Ermilio

Roberto D’Ermilio

Nel primo tempo le api sprecano un penalty con Colella. Palo per Valerio Pinto mentre Ricci coglie l’incrocio della sua porta. Ad inizio ripresa, i dorati scatenati con Petaroscia e Colella. Nel finale Carrassi sfiora il tris.

La Sudest riscatta il pari interno di sette giorni fa espugnando il fortino del Castellana, mai violato questa stagione. Si gioca in un Azzurri d’Italia sferzato dal forte vento. D’Ermilio schiera un inedito 3-4-3 con Giacomo De Giosa e Lettieri larghi sulle fasce. Nel Castellana di Mangialardo, parte dalla panchina De Tommaso mentre Nicola Pinto e Laneve supportano Valerio Pinto in attacco. La prima azione è di marca dorata. Petaroscia semina subito il panico nella retroguardia di casa e serve Salvati il cui tiro è deviato dalla difesa. I padroni di casa si fanno insidiosi con una punizione di Angelillo ben protetta da Girolamo. Al 11′, Lettieri crossa per Salvati che prima non trova l’aggancio con la sfera poi si fa ribattere da Frascati. Il Castellana ci prova con Valerio Pinto la cui rasoiata si stampa sul palo. La risposta della Sudest si concretizza con una velenosa punizione di Mastrolonardo smanacciata in angolo da Ventrella. Alla mezz’ora Mangialardo perde Laneve per infortunio. Subentra l’ex Altamura, Alessio De Tommaso. Al 34′ su punizione di Mastrolonardo, la barriera alza troppo i gomiti e Montaruli assegna il calcio di rigore. Dal dischetto Ventrella ipnotizza Colella che sulla ribattuta manda sul palo. La botto seguente di Petaroscia viene miracolosamente respinta. In un primo momento viene assegnata la rete, poi viene segnalato un fallo in area a favore del Castellana. Prima del break, su cross di De Tommaso, Ricci sfiora l’autorete spedendo la sfera sull’incrocio dei pali.
Nella ripresa, la Sudest si presenta con Carrassi. I padroni di casa tuttavia creano subito grattacapi in area dorata, ma Mastrolonardo salva in extremis. Poi ci prova Gentile la cui conclusione termina abbondantemente sopra la traversa. E’ l’ultimo squillo di gara dei biancazzurri. La Sudest conquista metri di campo e costringe i biancazzurri alla difensiva. Prima su punizione di Mastrolonardo, la difesa di casa rischia il pasticcio con una clamorosa autorete. Poi Petaroscia s’invola verso la porta, serve Carrassi sul cui cross la girata di Salvati è smorzata da Frascati. Al 16′, la Sudest fa tutto di prima, Petaroscia penetra in area ma il diagonale sibila il palo. Alla mezz’ora, le api legittimano la supremazia territoriale. Sugli sviluppi di una punizione, Mastrolonardo raccoglie la respinta di Lettieri. L’inserimento di Petaroscia è perfetto e i dorati sbloccano il parziale. Un minuto dopo, Salvati addomestica in area ma la conclusione è troppo angolata. Al 35′, arriva il raddoppio. Colella lascia partire una palombella dal limite dell’area che inganna Ventrella.
Per l’esterno dorato, settimo sigillo in stagione. La reazione dei biancazzurri non perviene. Nel finale Carrassi sfiora il tris in sforbiciata.  Il Castellana ci prova con lunghi lanci ben respinti da Girolamo.
Riscatto immediato della Sudest dopo il mezzo passo falso col Celle. Vittoria e punti fondamentali contro un Castellana, sempre vittorioso tra le proprie mura. In graduatoria le api allungano a +5 sulle inseguitrici. Domenica al Comunale di Adelfia, arriva il Gargano Calcio.

CASTELLANA (4-3-2-1): Ventrella; De Tullio, Demola, Angelillo, Di Tullio; Frascati, Miccolis, Gentile; Pinto N. (10′ st Daddato), Laneve (30′ pt De Tommaso); Pinto V. A disp.: Schettini, Mancini, Candeloro, Antonicelli, Lovece. All.: Mangialardo

SUDEST F.C. (3-4-3): Girolamo; Blonda, Lettieri, Clementini; Ricci, Mastrolonardo, De Giosa D., De Giosa G. (1′ st Carrassi); Salvati (34′ st Lisco), Colella (44′ st Nasca), Petaroscia. A disp.: Fanelli, Fazio, Cramarossa, Tisti. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Montaruli di Molfetta coadiuvato da D’Onofrio e Scoppio di Molfetta
MARCATORI: 32′ st Petaroscia (S), 35′ st Colella (S)
NOTE:
 giornata nuvolosa con forte vento, terreno in erba artificiale. Spettatori: 50 circa. Ammoniti: Demola  (C), Angelillo (C), Gentile (C); Ricci (S), De Giosa D. (S), Colella (S), Lisco (S). Recuperi: 2′ pt; 4′ st. Al 37′ pt Colella (S) si fa parare un calcio di rigore

Roberto Pirolo

 

San Giovanni Rotondo – Nuova Andria 2-1
Niente da fare! Nuova Andria sconfitta

Stemma Nuova andriaAllo stadio “Massa” di San Giovanni Rotondo, va in scena il match tra i padroni di casa e la Nuova Andria. I Garganici allenati da mister Centra devono rinunciare a Ducange e si presentano con una squadra molto giovane, cosi come i nord Baresi della Nuova Andria, mister Di Bari per gli ospiti deve rinunciare a Zingaro e dal primo minuto schiera il giovanissimo Zinni(classe 96), in attacco assieme a Grillo e Lomonte. Pronti via e al minuto 1, padroni di casa in vantaggio. L’arbitro Natilla di Molfetta non vede un netto fuorigioco dei gialloblu locali e cosi il n.11 Montechiari può infilare indisturbato il portiere Andriese Del Zio.
E’ subito una doccia fredda per la Nuova Andria, che a questo punto reagisce a testa bassa e si riversa in attacco, senza molta fortuna però, infatti non ci sono grossi grattacapi per il portiere locale Longo. La gara non ha molto da raccontare, ma al 37′ Giordano indovina il classico gol della domenica con un destro da fuori area, così si va sul 2 a 0 per il San Giovanni, e con la Nuova Andria che non ci sta e segna al 44′ con Polichetti. Un minuto dopo gli Andriesi sfiorano il clamoroso pareggio ma la palla finisce di poco fuori. La prima frazione termina con i Garganici in vantaggio per 2 a 1. Nella ripresa la contesa si presenta piu aggressiva e spezzettata da falli di gioco e cartellini gialli che fioccano in molte occasioni. Ma nonostante la Nuova Andria abbia fatto vedere cose interessanti non riesce a trovare il pareggio…Nel finale i padroni di casa colpicono una traversa, e nei minuti di recupero gli ospiti provano con tutte le loro forze a portare a casa almeno un punto, ma nulla da fare..
Arriva la settima sconfitta in otto gare disputate, un solo punto in classifica per una delle squadre piu giovani dell’intero campionato di Promozione Pugliese girone A, che forse paga il fatto di essere inesperta . Domenica prossima intanto, gara interna contro la Rutiglianese.

SAN GIOVANNI: Longo, Ciccone, Di Iorio, Melchionda, Fiorentino, Giordano, Cristofaro(75′ Tenace), Turco, Di Monte(46′ Palumbo), Gemma, Montechiari. A disp. Delli Muti, Coco, Savino, Pennella, Martino. All. Centra

NUOVA ANDRIA: Del Zio, Colasuonno, Cassetta, Lops, A. Di Palma, Conversano(86′ Caporale), Polichetti, D’ Ambrosio, Zinni(79′ Zagaria), Grillo(54′ Storelli), Lomonte. A disp. Crisantemo, Ziri, Reggente, Piccinni. All. Di Bari

ARBITRO: Natilla di Molfetta
ASSISTENTI: Centrone e Ciocia di Molfetta
RETI: al 1′ Montechiari(Sgr), al 37′ Giordano(Sgr), al 44′ Polichetti(A)
NOTE: espulso al 92′ Montechiari(Sgr) per doppia ammonizione

Alessandro Polichetti

Squadra Nuova Andria

Una formazione del 2012/2013

Gargano Calcio – Nuova Lucera Calcio 1-2
La Nuova Lucera Calcio vince ancora

Lucera - Romeo Mendolicchio

L’allenatore Mendolicchio

La Nuova Lucera Calcio infila il terzo risultato utile e la seconda vittoria consecutiva. Sul campo in terra battuta (c’era qualche preoccupazione per questo) di Rodi Garganico, la squadra ha girato ancora come un orologio, superando il Gargano Calcio con un goal per tempo e soffrendo solo un po’ nel finale, quando i padroni di casa hanno dato fondo alle residue energie nel tentativo di conseguire il pareggio.
La squadra di Mendolicchio è stata impeccabile nel governare il gioco; ha dettato i tempi della gara; e ha saputo finalizzare efficacemente la manovra, senza sprecare palloni.
I biancocelesti sono passati, al 35′ del primo tempo, con Dibisceglie. Nonostante il vantaggio, e con Panella costretto a uscire probabilmente per uno stiramento, la Nuova Lucera Calcio ha continuato ad essere padrona del campo, chiudendo bene gli spazi e lasciando letteralmente a secco il reparto avanzato degli avversari. Il raddoppio è stato siglato da Cinquepalmi con una irruzione di testa sugli sviluppi di una punizione battuta dalla fascia. Il bottino degli ospiti avrebbe potuto essere più cospicuo se l’estremo di casa non fosse stato chiamato a compiere un autentico miracolo su una conclusione di Piemontese. Il Gargano Calcio ha accorciato le distanze al 44′, sugli sviluppi di un angolo, con un fallo evidente su De Simone. Oggi, da un lungo infortunio, è rientrato Veneziano che non è ancora al massimo; infatti, l’esterno foggiano è stato sostituito da Francavilla.
La Nuova Lucera Calcio, quindi, dopo la prova autorevole di oggi conferma i progressi, sul piano del gioco e della personalità, espressi nei turni precedenti; se pensiamo ai giocatori da recuperare, fuori per infortunio, tra cui l’esperto De Stasio, e alle traversie patite sin qui per il problema campo – la gran parte dei tifosi lucerini non ha ancora avuto il piacere di assistere ad una gara di campionato – è legittimo sostenere che Mendolicchio stia facendo un grande lavoro e che, con i rinforzi annunciati per dicembre dal presidente D’Antini, magari non sarà proibitivo puntare a più importanti posizioni di classifica.
Domenica 18 novembre, c’è il Locorotondo. La speranza di tutti è che le voci che girano siano vere, riguardo alla risoluzione del problema omologazione del terreno in erba sintetica del Comunale in questi giorni.

SundayRadio.it

squadra Lucera

Una formazione 2011/2012

Castellana – Sudest
Le Api nel fortino biancazzurro

Sudest Fanelli

Fanelli

Dopo il pari interno col Celle, le api fanno visita all’Azzurri d’Italia al Castellana di Mangialardo sempre vincente tra le proprie mura. D’Ermilio dispone dell’intero organico. Arbitra Montaruli di Molfetta.

DORATI IN CERCA DI RISCATTO – Un pari interno, un primo posto e quattro punti di distacco. Con questi numeri la Sudest si proietta verso la delicata trasferta di Castellana.Contro l’undici di Mangialardo, i dorati, a pieno organico, proveranno a riprendere la marcia solitaria al comando della classifica. Di fronte, ci sarà un Castellana dai due volti: sempre sconfitto in trasferta, sempre vincente all’Azzurri d’Italia.La Sudest, consapevole delle proprie forze, dovrà affrontare il match con la massima concentrazione contro un avversario insidioso che punta a fare bottino pieno.Servirà spirito di sacrificio in tutte le zone del campo per tentare di espugnare Castellana.
IN BALLOTTAGGIO DE GIOSA G. E TISTI
 – Il tecnico dorato avrà a disposizione l’intero organico. Potrebbe partire dal primo minuto Davide Tisti mentre a centrocampo potrebbe rivedersi Giacomo De Giosa. In avanti l’ex di turno Salvati.
LANEVE IN DUBBIO –
 Mangialardo dovrà valutare le condizioni di Laneve. In difesa agiranno l’esperto Angelillo affiancato dall’ex Demola. In avanti la coppia Pinto avrà il compito di scardinare la difesa ospite.
TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Montaruli di Molfetta coadiuvato da D’Onofrio e Scoppio di Molfetta.

 Roberto Pirolo