Giuseppe Branà è il nuovo allenatore della Virtus Matino. Prende il posto di Antonio Toma

Sarà Giuseppe Branà a guidare la Polisportiva Virtus Matino nel campionato di Promozione Pugliese 2019/20. Prenderà il posto di Antonio Toma che, dopo aver contribuito alla vittoria di ben tre campionati di fila, portando la rifondata Polisportiva dalla Terza Categoria fino alla Promozione, ha deciso consensualmente con la società di farsi da parte.
Di seguito il comunicato ufficiale della Polisportiva Virtus Matino:

COMUNICATO UFFICIALE 
Giuseppe Branà sarà l’allenatore della Polisportiva Virtus Matino nel prossimo campionato di Promozione S.S. 2019/2020.- 
Branà, 38 anni, originario di Grumo Appula (Bari) e residente da anni nel Salento a Nardò, prenderà il posto del tecnico Antonio Toma, che ha condotto il Matino dalla Terza alla Promozione, grazie a tre campionati vinti di fila. Tra Toma e la Polisportiva Virtus Matino c’è stata la separazione consensuale.
Dichiarazioni della Presidentessa Polisportiva Virtus Matino Cristina Costantino :
“Ringraziamo mister Antonio Toma per il grande lavoro svolto in questi anni ricchi di soddisfazioni, gol, vittorie e promozioni. All’allenatore di Maglie rivolgiamo i più sinceri ed affettuosi auguri di buon lavoro nel calcio professionistico.
La scelta del “dopo-Toma”, non è stata affatto facile. Ma essere cresciuta calcisticamente nel club di mio padre, in un ambiente con un dna ben preciso, quale quello della “Disciplina e Rispetto”, mi ha aiutato tanto in questo momento. Facendo un’attenta valutazione sul campionato che andremo ad affrontare, ma senza tralasciare gli obiettivi del “Progetto Polisportiva”, sono convinta che mister Branà sia la persona giusta per il prosieguo! Ho apprezzato in lui, fin dal primo incontro, il professionista serio, corretto, grintoso, motivato, umile e diretto. La sua carriera, seppur ancora giovane, lo presenta come un tecnico che punta a coniugare gioco e risultati, partendo dalla valorizzazione dei giovani. Ora siamo pronti a ripartire… E solo il campo ci potrà dare le migliori risposte!”.
La conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore e dell’ intero staff dirigenziale e tecnico, si terrà martedi 4 giugno alle ore 18,30, presso la sala-riunioni del Silver Hotel di Matino.

Danilo Sandalo

Carovigno Calcio, 70 anni di storia

La storia del Carovigno Calcio nasce nel lontano 4 maggio 1949 grazie alla passione e all’impegno di due illustri carovignesi, il Dott. Gigetto Colucci e il Dott. Michele Pagliara. il Carovigno fù fondato in occasione della tragedia aerea avvenuta al Grande Torino a cui fu dedicata la via che costeggia il Campo Comunale, via Caduti di Superga, che è ancora l’attuale indirizzo della società rossoblù.

Dott. Gigetto Colucci e il Dott. Michele Pagliara fondatori del Carovigno  Calcio

I colori sociali erano il bianco e il celeste, colori che rivestivano il Comunale carovignese dando alla intera cittadina di Carovigno la passione per lo sport più bello del mondo. Quest’anno ricade il 70° anno dalla fondazione del Carovigno Calcio. La storia continua.

Graduatorie definitive Progetto Valorizzazione Giovani LND

Facendo seguito alle direttive emanate dal Comunicato Ufficiale LND n. 200 del 28/12/2018 e dal Comunicato Ufficiale LND n. 209 del 31/1/2019, si rendono note le graduatorie finali dei campionati regionali di Eccellenza (Torneo Caffè FADI) e Promozione della stagione sportiva 2018/2019.
PREMIO VINCITRICE ECCELLENZA
€ 12.000,00
PREMIO VINCITRICE PROMOZIONE GIRONE A
€ 9.000,00
PREMIO VINCITRICE PROMOZIONE GIRONE B
€ 9.000,00

I punteggi sono stati attribuiti per l’impiego di calciatori in aggiunta a quelli previsti dall’obbligo fissato a livello regionale (due calciatori nati dall’1/1/1999 e uno nato dall’1/1/2000), utilizzati a partire dal primo minuto di gioco di ciascuna gara. Le gare prese in considerazione sono quelle del solo girone di ritorno, con esclusione delle ultime 3 giornate di campionato.
Punteggi:
1 punto: utilizzo di minimo 30 minuti;
3 punti: utilizzo intero primo tempo;
4 punti: utilizzo di minimo 60 minuti;
6 punti: utilizzo intera gara.
Bonus: 20% dei punti totalizzati (assegnato se la società svolge sia attività Allievi che attività Giovanissimi).

Di seguito le prime posizioni aggiornate al 17 Marzo 2019

CAMPIONATO ECCELLENZA
96.00 – OTRANTO
63.60 – VIGOR TRANI CALCIO
23.00 – MESAGNE CALCIO 2011

CAMPIONATO PROMOZIONE – GIRONE “A”
45.60 – NOICATTARO CALCIO
32.40 – DON UVA CALCIO 1971
15.00 – SPORTING APRICENA

CAMPIONATO PROMOZIONE – GIRONE “B”
40.80 – ATLETICO ARADEO
6.00 – CAROVIGNO CALCIO
6.00 – TAURISANO 1939

Cala il sipario sulla stagione sportiva dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Rinascita Rutiglianese

Con il pareggio, per 1 a 1, contro la Virtus Bitritto, e annessa salvezza conquistata, è ufficialmente calato il sipario sulla stagione sportiva dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Rinascita Rutiglianese. Un’annata – quella da poco conclusa -, lungo il cui cammino abbiamo fronteggiato valide avversarie e, più in generale, affrontato prove alquanto impegnative. Con tenacia e dedizione, siamo riusciti – anche quando sono emerse difficoltà sul piano dei risultati – a non distogliere mai l’attenzione dall’obiettivo prefissato ad inizio anno. La classifica deficitaria delineatasi ad inizio girone di ritorno, in tal senso, ha spronato la squadra ad impegnarsi e dimostrare, ancor di più, il proprio valore. La coesione e l’unione di intenti in senno al gruppo hanno poi fatto il resto. Siamo riusciti, dapprima, a rientrare nella corsa salvezza – decisivo, in tal senso, il filotto di vittorie consecutive casalinghe del finale di campionato- e, tramite la porta secondaria, a blindare la permanenza nella categoria. Un traguardo che gratifica gli sforzi profusi in questi otto, lunghi, mesi in cui la società non ha mai fatto mancare sostegno e vicinanza all’ambiente squadra, capitanato da mister Stefano Colucci – a partire dalla fine di gennaio- , dal vice-allenatore e preparatore dei portieri Ferdinando Cannone, dal preparatore atletico Vito Romagno, dal fisioterapista Nunzio Centrone, dal collaboratore tecnico Fortunato Moccia e dal magazziniere Gaetano Spagnuolo.

Soddisfatti dal risultato sportivo raggiunto, sentiamo il dovere di formulare – a mente fredda – gli opportuni ringraziamenti. Un caloroso “grazie” lo rivolgiamo, anzitutto, proprio allo staff tecnico che, con le opportune competenze, ha diretto un’orchestra composta da splendidi – sia dentro che fuori il rettangolo di gioco – ragazzi. Ringraziamo, in ordine di ruolo, i portieri Lorenzo Fortunato, Mattia Addante e Antonio Ferrante; i difensori Rocco Gentile, Vincenzo Lofano, Marco Gernone, Gabriele Ferro, Michele Lorusso, Michele Sasanelli e Gianmarco Tanzella; i centrocampisti Claudio D’Addiego, Nicola Iurlo, Nicola Barbati, Marco Dipierro, Vito Ferro, Saliou Baldè e Sandro Magistro; gli attaccanti Nicola Pinto, Gabriele Pizzuto, Michele Bux e Mirko Ferro. Menzione a parte riserviamo, invece, per i ragazzi della compagine juniores che, anche e soprattutto nelle ultime settimane, hanno mostrato grande disponibilità nell’aggregarsi, allenamento dopo allenamento, tra i grandi. Ringraziamo, perciò, Alessio Calabrese, Alessandro Spagnuolo, Giandomenico Partipilo, Ivano Dibenedetto, Giuseppe Losacco, Davide Giuliano, Francesco Sasanelli, Vincenzo Lagioia, Vincenzo Dipierro, Alessio Di Blasio, Domenico Dammacco, Vincenzo Iusco, Danilo Pontrelli e Giuseppe Gazzillo.
Michele Rubino

Carovigno ultimo atto, la finale del cuore

Era l’ultima spiaggia per il team di patron Lanzilotti quello di vincere la finale play out e far restare in Promozione il Carovigno. Missione compiuta.

E’ finita la stagione sportiva per i rossoblù che onorano i 70 anni di storia con una salvezza voluta col cuore, raggiunta con tanto sacrificio e abnegazione. La squadra di mister Vignola batte un buon Talsano per 3 reti a 0 e restano nella categoria dopo un match ben gestito da tutti i ragazzi. La partita molto sentita, sia dai dirigenti che dal numeroso pubblico presente sugli spalti che non ha fatto mancare il calore alla squadra locale.
La partita comincia con il Talsano che si sposta verso la metà del campo rossoblù, mister Frascella tiene la squadra alta e cerca già da subito di fare risultato, L’occasione di Peluso è sciupata dall’intervento di un ottimo Camposeo. . Contestabile tra i pali è tranquillo e riesce a parare anche un bolide dalla traiettoria strana di Tonti. I primi 10 minuti sono ben gestiti dai tarantini che bloccano le ripartenze di Diagnè e Greco sulle fasce. Il Carovigno studia le mosse dell’avversario e inizia a giocare, Tidiane si rende pericoloso su un lancio preciso di Diego Motti, Fischetti viene graziato dal salvataggio sulla linea di Cissè, negando il gol all’ivoriano. Diagnè sulla fascia destra lancia in area un ghiotto pallone che Tidiane non aggancia e Tonti allontana. Al 30’ un calcio di punizione dal limite battuto dal solito Greco trova la testa di Boscaini che batte Fischetti e realizza il primo gol. L’atmosfera si stende, il Carovigno sa che non basta un solo gol e ci prova ancora con Greco che manda di poco fuori. Finisce la prima parte del match con i rossoblù in vantaggio.
La ripresa inizia con il Carovigno più deciso. Martella a centrocampo lancia di nuovo in porta l’inesauribile Tidiane, è bravo l’estremo talsanese a bloccare senza problemi. Greco si muove da destra a sinistra recuperando palle e lanciando Diagnè che è molto motivato. La difesa tarantina riesce a neutralizzare. Ma il Talsano fa vedere poche cose, e quelle poche le sciupano tutte. Al 49’ azione d’attacco del Carovigno, Camposeo riceve la palla in area,stop delizioso e tiro di precisione e realizza il suo gol personale con un tiro secco in porta, nulla da fare per il buon Fischetti. Il Talsano non molla, cresce sulle fasce con Cissè che non desiste e insidia sempre la zona di Morleo. Peluso mette in pericolo la porta di Contestabile, ma il tiro è impreciso e va oltre la traversa. Lisi fa tanto per far avanzare la squadra, Urso e Morleo riescono ad avere sempre la meglio. Il Talsano ha carattere e gioca per tentare il tutto per tutto, anche se la situazione è molto compromessa . Al 60’ Tidiane raccoglie un lancio di Diagnè e da solo davanti al portiere l’ivoriano dribbla Fischetti e insacca la terza rete per i rossoblù di Vignola. Il mister rossoblù fa riposare Boscaini e inserisce il bomber Tony Lanzilotti che si rende pericoloso in ben quattro occasioni fermato solo dalla bandiera del primo assistente. Dopo 5 minuti di recupero concessi dal sig. Salanitro di Bari arriva il fischio finale e il Carovigno è salvo.
Bella partita, sentita, emozionante. I ragazzi consapevoli della importante posta in palio non hanno tradito le attese del pubblico e anche del mister che ci ha creduto sino alla fine alla salvezza della squadra. Un sospiro di sollievo anche per i dirigenti che hanno compiuto enormi sacrifici per finire un campionato sempre più difficile e oneroso. L’ onore delle armi al Talsano che non ha mai mollato. Davvero bravi tutti.

CAROVIGNO-TALSANO 3-0
RETI: 30′ pt Boscaini, 5′ st Camposeo, 15′ st Tidiane

CAROVIGNO: COntestabile, M. Motti (22′ st Moretti), Morleo, D. Motti, Urso, Camposeo, Diagnè, Martella (41′ st Cisaria), Tidiane (36′ st Spagnulo), Greco (31′ st Lanzilotti P.), Boscaini (9′ st Lanzilotti Tony). All. Vignola.

TALSANO: Fischetti, Cissè, Tondi (26′ st Ingrosso), Lagioia, Angelini, Scarci (1′ st Peluso E.), Lisi, Galzarano, Peluso C., Rossi (34′ st Galante), Diatta (1′ st Franchini). All. Frascella.

ARBITRO: Salanitro di Bari.
NOTE: espulso D. Motti (C) al 19′ st.

All’eterno Gentile risponde Troccoli, ma il pari premia la Rutiglianese: è salvezza

Ci son voluti i tempi supplementari ma, alla fine, a sorridere è stata la Rinascita Rutiglianese che, grazie al miglior piazzamento ottenuto in campionato a spese della Virtus Bitritto, ha centrato il tanto auspicato obiettivo salvezza nonostante l’1-1 finale. A pesare, come un macigno, nelle redini della partita il quinto sigillo in stagione di capitan Gentile, anima e trascinatore di un collettivo che, anche quando tutto sembrava perduto, ha saputo fare spogliatoio e remare nella stessa direzione. Quella che, ieri, ha portato a conservare quella categoria – la Promozione, appunto – conquistata, con merito, un anno or sono.

CRONACA: Per l’occasione mister Colucci può contare sull’organico al gran completo, fatta eccezione per Pizzuto e Ferro G., sempre ai box dopo l’infortunio patito in quel di Apricena. Tra i pali si rivede, dal 1′, Fortunato; confermati, nella batteria under, i terzini Lorusso e Tanzella con Baldè schierato sulla corsia destra di centrocampo. Chiavi dell’attacco affidate, invece, alla coppia Pinto – Ferro M. Bitritto in campo con un classico 4-4-2 in cui figurano gli ex di turno Tanzi – a difesa della porta- e Zonno. Dopo il minuto di raccoglimento per la scomparsa – ad inizio settimana scorsa – di mister Montecalvo, il sig. Spera di Barletta dà inizio alle ostilità. La gara rimane bloccata per più di venti minuti, lasso di tempo in cui è inevitabilmente la paura a regnare sovrana. Al 23′ l’occasionissima capita sulla testa di Giovannielli che, imbeccato da uno splendido cross di Buquicchio, si vede negare il vantaggio da un riflesso prodigioso di un mostruoso Fortunato. Sulla respinta, poi, si avventa Sassanelli ma la sua conclusione viene “stoppata” dall’intervento in scivolata di Gentile. Scampato il pericolo, la Rutiglianese tenta la replica. Al 25′ Iurlo prova la conclusione dalla distanza: sfera che termina oltre la traversa. Centottanta secondi dopo, è Pinto a rendersi pericoloso ma il suo tiro finisce, debole, tra le braccia di Tanzi. Quest’ultimo, alla mezz’ora esatta, ha il suo gran da fare per deviare in corner la botta, insidiosa, di Dipierro. La Rutiglianese continua a proporsi in avanti ma occasioni degne di nota non si segnalano. Nel finale di primo tempo, Sassanelli – da calcio piazzato – arma l’inzuccata di Mosaico che, fortunatamente, non inquadra lo specchio. Squadre al riposo sullo 0-0.

La ripresa si apre con la rete annullata, per fuorigioco, a Pinto che, se non altro, attesta un approccio giusto dei granata al secondo tempo. Al 50′ un flipper in area bitrittina “libera” Ferro M., la cui conclusione – strozzata dal terreno di gioco – chiama agli straordinari capitan Silvestri, ben appostato sulla linea di porta. Colucci inserisce Barbati per Dipierro passando ad un più offensivo 4-3-3. La contesa, però, stenta ancora a decollare. Al 69′ Magistro, dalla destra, effettua un interessante cross basso ma la palla sfila, indisturbata, in area senza deviazione alcuna. La Rutiglianese fa collezione di angoli. Sugli sviluppi di uno di questi, Gentile “apparecchia” per Gernone che, dall’altezza del dischetto, pecca di mira. L’ultimo squillo dei tempi regolamentari è di marca locale e giunge, puntuale, sull’ennesima chance dalla bandierina: Magistro “pennella”, Gentile – di testa – spedisce oltre la traversa. Duplice fischio e si va ai supplementari.

La prima svolta arriva dopo soli quattro giri di lancette. Iurlo, sugli sviluppi di un calcio piazzato dalla tre-quarti, opta per una sciabolata forte e tesa in mezzo, il resto lo fa capitan Gentile che, con una splendida incornata, piega i guantoni di Tanzi e fa 1-0. Null’altro accade nel primo extra-time. Il secondo tempo supplementare si apre con l’immediata risposta ospite. Al 109′ Troccoli entra in area rutiglianese con una splendida veronica, onde essere atterrato – di lì a poco – da Gentile. Spera non ha dubbi ed indica il dischetto. Dagli 11m lo stesso Troccoli beffa, con un pizzico di fortuna, Fortunato e fa 1-1. La Rutiglianese, due minuti dopo, ha subito la chance per archiviare definitivamente la contesa ma Bux e Magistro peccano di concretezza. Gli ultimi assalti dell’undici di Gesuito vengono sapientemente neutralizzati e, dopo il tanto agognato triplice fischio, la Rutiglianese può far festa. La salvezza è arrivata.

RINASCITA RUTIGLIANESE – BITRITTO 1-1 d.t.s. (0-0)

RUTIGLIANESE: Fortunato, Tanzella, Lorusso, D’Addiego (dal 36′ s.t. Sasanelli), Gernone, Gentile, Baldè (dal 20′ s.t. Magistro), Iurlo, Ferro M. (40′ s.t. Bux), Pinto (dal 1′ s.t.s. Lofano), Dipierro (11′ s.t. Barbati) – all. Colucci

BITRITTO: Tanzi, Conca, Cacciapaglia, Maggi, Gigli (dal 3′ p.t.s. Sebastiani), Silvestri, Sassanelli (dal 14′ s.t. Roncone), Zonno (dal 5′ p.t.s. Troccoli), Giovannielli, Mosaico (dal 15′ p.t.s. Verriello), Buquicchio (dal 20′ s.t. Cafagna) – all. Gesuito

ARBITRO: sig. Spera della sez. di Barletta
RETI: 4′ p.t.s. Gentile (R), 4′ s.t.s. Troccoli rig. (B)
AMMONITI: Iurlo, Gernone, Barbati, Pinto, D’Addiego (R) // Sassanelli, Verriello, Troccoli (B)
ANGOLI:1-2 // 5-1 // 3-0 // –
RECUPERO: +1 // +4 // +1 // +3

Michele Rubino

Audace Barletta, tris all’Apricena. È finale play-off

Pensa,Terrone e Depinto. L’Audace Barletta supera per 3-0 lo Sporting Apricena al “Manzi” e approda alla finale playoff del “Tursi” di Martina. Gara ben interpretata dai biancorossi di Iannone, bravi a trovare il doppio vantaggio nel corso del primo tempo e poi ad allungare, nel finale, con Depinto.

PRIMO TEMPO
2’Punizione di Terrone, smanaccia in corner Leo.
4’Chance per l’Apricena: Dicandia respinge corto un tiro di Debellis, Lupardi sulla ribattuta viene murato. Sul corner seguente, De Vita manca l’impatto con la palla.
25’Calcio piazzato di Terrone, conclusione fuori di poco.
30’GOL AUDACE! Dinoia viene steso in area di rigore, dal dischetto Pensa fredda Leo. 1-0!
34’Audace vicino al 2-0! Guacci vince un rimpallo, entra in area, ma Leo blocca il suo tiro.
38’GOL AUDACE! D’Onofrio sfonda sulla corsia di sinistra, entra in area e mette in mezzo per il comodo appoggio di Terrone che non sbaglia. 2-0!
44’Occasione Audace. Dinoia va via sulla fascia, ma non trova nessuna deviazione.
45’Finisce il primo tempo: Audace Barletta avanti 2-0!
SECONDO TEMPO
51’Contropiede di D’Onofrio, intercetta Leo.
52’Espulso Menicozzo per l’Apricena per proteste.
58’Pallonetto tentato da D’Onofrio, palla fuori di un soffio.
67’Conclusione di Nannola da buona posizione, tiro fuori misura.
72’Colpo di testa di Dinoia che non inquadra la porta.
80’Palo di D’Onofrio! Il numero 7 biancorosso arma il destro ma coglie il montante.
84’Ancora D’Onofrio pericoloso, tiro bloccato da Leo.
89’GOL AUDACE! Dinoia serve Depinto che, con freddezza, supera Leo.
90’Depinto sfiora la doppietta in contropiede.
95’Finisce qui!!! 3-0 Audace e finale playoff conquistata!

GSD AUDACE(4-4-2): Dicandia; Nannola(87’Macchiarulo), R.Rizzi, Losappio, S.Rizzi(81’Depinto); D’Onofrio(84’D.Cormio), Pensa, Guacci(56’Albanese), Messina; Terrone(65’F.Cormio), Dinoia. A disposizione: Rociola, Riondino, Piombarolo, Farano. All: Iannone

SP.APRICENA(4-3-3): Leo; Pastucci(64’Piamaro), Cercone(80’Borrelli), De Vita, Pettolino; Delfuoco, Menicozzo, Ferrandino; Lupardi(87’Grano), Debellis, Scarano(36’Recchia). A disposizione: Nasemi, Mastromatteo, Tenale, Sacca. All: Ferrara

Arbitro: Sciolti di Lecce(Miccoli di Brindisi e Battista di Lecce)
Reti: 30’rig.Pensa, 38’Terrone, 89’Depinto.
Note-Angoli: 2-1. Ammoniti: Devita, Terrone, Guacci, S.Rizzi, Leo, F.Cormio, Losappio. Espulso: Menicozzo. Recupero: 2′, 5′

Promozione/A: Audace Barletta in finale playoff col Martina

La Rutiglianese condanna la Virtus Bitritto alla retrocessione in 1a Categoria
Il tris rifilato allo Sporting Apricena consente all’Audace Barletta di andarsi a giocare la finale playoff con il Martina. Finale che si giocherà allo stadio “Tursi”, sfida secca, il 28 aprile. Nello spareggio salvezza, alla Rutiglianese basta l’1-1 per condannare la Virtus Bitritto alla retrocessione in 1a Categoria, in compagnia di Trulli e Grotte e Bitetto.

&SEMIFINALE PLAYOFF
A.Barletta – Sp.Apricena 3-0

FINALE PLAYOFF (28/04): Martina – A. Barletta

SFIDA PLAYOUT
Rutiglianese – V.Bitritto 1-1

Promozione/B, Playoff e Playout: Maglie in finale. Retrocedono Talsano e Tricase

Al Maglie basta lo 0-0 casalingo con il Novoli per conquistare la finale playoff del Girone B del campionato di Promozione pugliese. I giallorossi se la vedranno con la Deghi Lecce, seconda classificata nella regular season. Domenica triste per Talsano e Atletico Tricase che retrocedono in 1a Categoria: sconfitte, rispettivamente, da Carovingo e Salento Football Leverano che possono festeggiare la salvezza.

SEMIFINALE PLAYOFF
Maglie – Novoli 0-0
(Maglie avanti per miglior piazzamento in classifica)

FINALE PLAYOFF (28/04): Deghi-Maglie

SFIDE PLAYOUT
Carovigno – Talsano 3-0
S.F.Leverano – Tricase 2-1

Sportin Apricena, lettera aperta di Mister Ferrara:Crediamoci!

A pochi giorni dalla sfida Play-off di Domenica prossima a Barletta, il tecnico Blugranata sprona l’ambiente affidando il suo pensiero alla sua pagina Facebook personale. Non mancano i ringraziamenti per società, calciatori, staff e collaboratori: la famiglia Sporting Apricena!
“Ed eccoci qui, anche quest’anno, a campionato ultimato e playoff ancora da giocare, a tirare un po’ le somme.Quando, qualche mese fa, cominciò questa avventura in “promozione”, nessuno avrebbe scommesso su di noi. E’ vero: avevamo allestito una squadra per una salvezza tranquilla. Ma quella squadra, per tanti motivi, è stata poi smantellata, riadattata, ricostruita. Perché il calcio dilettantistico, si sa, è così: vive di alti e bassi, legati molte volte alle promesse mancate degli sponsor, alle vicissitudini del campo di gioco, a un pallone che per un centimetro non entra, a un arbitro che vede un’altra partita, alle inaspettate circostanze che spesso vanno a incidere sui programmi iniziali. E molte volte li stravolgono.E così, tra tante difficoltà, spesso legate anche alla grave crisi economica di questi tempi, ma con l’impegno quotidiano e la voglia di arrivare, siamo riusciti a raggiungere un posto lassù, tra i primi della classe.Non sappiamo come finirà, ma prima ancora di saperlo, mi sembra giusto spendere due parole per ringraziare chi ci è stato sempre vicino, ha lottato e sofferto con noi, ha esultato ai nostri successi e ha pianto delle nostre vittorie. Grazie alla società, ai dirigenti, al presidente, ma anche a tutti coloro che la domenica lasciavano la famiglia per seguirci in casa e fuori. A tutti quelli che ci hanno messo la faccia e hanno continuato a sostenerci fino ad oggi.Ma il grazie più grande va ai giocatori. Tutti: chi ha disputato con noi solo una parte di stagione e chi invece è rimasto qui fino alla fine. Non faccio nomi, ma per tutti voglio ringraziare il capitano Menicozzo. E’ arrivato a stagione iniziata e in condizioni fisiche non ottimali, ma ha dato tutto se stesso, si è rimesso in condizione, impegnandosi fino all’ultimo secondo per prendere la squadra per mano tra mille difficoltà di ogni genere e condurla fino a qui, alla soglia del gran finale. Grazie, ragazzi.Siamo dilettanti, è vero. E non dimentichiamolo mai. Ma abbiamo dentro la stessa voglia di chi ci vive per il calcio, vivono di questo, mentre noi dobbiamo modellare la nostra passione infilandola tra gli impegni familiari, lavorativi, di studio. E non sempre è facile, anzi non lo è quasi mai, ma quando poi indossiamo questa maglia, diamo tutto noi stessi ed è un piacere guardarvi, una soddisfazione per tutto lo staff!!Ora siamo nei play off. Una lotteria che in novanta minuti può portarci alle stelle, dove mai avremmo pensato di poter salire, o può farci salutare ogni sogno. Sappiamo che non è affatto facile, anzi è molto difficile, ma sappiamo anche che noi possiamo giocarcela. Perché lottiamo per la squadra della nostra terra, per i colori che tutti noi portiamo dentro, per quelle tante persone che, sugli spalti, aspettano che la palla rotoli in rete per gioire con noi.Le conquiste della vita sono fatte sempre di sudore e lacrime. Ma sono fatte soprattutto di una cosa: crederci. Ed è per questo che oggi io, guardandovi tutti negli occhi, vi porgo una domanda. Una sola domanda. Semplice, ma fondamentale: ci crediamo? Se sì, stringiamoci tutti in un abbraccio e mostriamo a tutti chi siamo”.

Record per sua eccellenza ASD San Marco

L’Asd San Marco consegna alla storia del calcio sammarchese numeri da capogiro e vince il campionato senza conoscere sconfitta.
Un miracolo sportivo senza precedenti per la compagine del presidente Aniello Calabrese che pareggia a Ginosa per 3 a 3 e conserva l’imbattibilità entrando di diritto nella storia delle migliori squadre di sempre dei campionati di Promozione.
Trenta partita condite da ventuno vittorie e nove pareggi.
Stagione incredibile per i ragazzi di mister Iannacone che partita dopo partita sono cresciuti in maniera esponenziale tanto da rasentare la perfezione in più gare. I numeri registrati sono impressionanti. Quasi tutti i calciatori in organico sono andati in rete, tra tutti spicca il capocannoniere bomber Salerno con 28 reti.
Squadra solida in grado di interpretare più sistemi di gioco rimanendo perfettamente equilibrata. Devastante sulle palle inattive.
Una squadra bella, pratica ed estremamente concreta.

PRIMO TEMPO
I campioni celeste granata si presentano a Ginosa con indisponibili Fiorentino, Quitadamo e Salcone, ma con il chiaro intento di non perdere l’imbattibilità.
Partita bella e avvincente fin dalle prime battute.
Al quinto sul primo affondo celeste granata Rocco Quaresimale pennella un delizioso assist per Solimando che di testa insacca alle spalle del portiere.
È subito vantaggio per Salerno e soci, ma dopo pochi minuti un gran tiro da fuori di Carlucci centra l’incrocio dei pali per l’uno a uno. Fase di stallo tra il quindicesimo e il trentesimo dove accade ben poco.
Al trentunesimo Cristofaro scambia con Salerno e mette in mezzo per Coco che a porta vuota manda incredibilmente alto. Dopo cinque minuti sempre Cristofaro recupera palla, scambia nuovamente con Salerno e calcia in diagonale da buona posizione mandando di poco al lato. È il preludio al gol che arriverà dopo due minuti con Salerno che riceverà al limite da Quaresimale, salterà il diretto avversario e di sinistro trafiggerà il portiere ginosino. Nemmeno il tempo di esultare che il Ginosa troverà il pari con un’altra grande conclusione dal limite del giovane D’Angelo.
Al quarantesimo Quaresimale approfitta di un errato disimpegno della difesa locale e con un colpo da biliardo porta a tre le reti dei nostri campioni.
Termina così la prima frazione.

SECONDO TEMPO
Cala il ritmo nel secondo tempo e inizia la girandola delle sostituzioni. Al decimo Musa trova il pari su punizione dal limite. Al ventesimo capitan Ferrantino prova il gran gol dalla distanza su punizione, ma il portiere respinge. Non succede più nulla fino al triplice fischio e la gara termina 3 a 3.
Da registrare la grande sportività di tutti gli addetti ai lavori del Ginosa per aver applaudito la capolista e reso onore ai vincitori del campionato. Onore a voi Ginosa per la gran bella realtà che negli anni avete costruito.
L’Asd San Marco è nella storia con record.
ORGOGLIO

Le parole del presidente Aniello Calabrese: “Abbiamo chiuso in bellezza una stagione incredibile. Non perdere per trenta gare in Promozione rappresenta un record di assoluto valore. I ragazzi, il mister e tutti gli addetti ai lavori hanno fatto un vero miracolo sportivo e non posso che ringraziarli.
Oggi mi preme fare un plauso alla gente di Ginosa, addetti ai lavori e non, che ci hanno fatto sentire a casa con un senso di ospitalità raro. Hanno applaudito i miei ragazzi per la vittoria del campionato e si sono complimentati con ognuno di noi. Veramente una gran bella realtà alla quale auguro le migliori fortune. Inoltre un grande abbraccio vorrei darlo a tutte le persone che si sono fatte diverse ore di pullman per seguire la squadra. Siete stati fantastici prima, durante e dopo le partite“.

Mister Iannacone a fine gara: “Ai ragazzi ho detto prima della gara che il 31 Marzo hanno scritto la storia e il 7 Aprile avrebbero potuto aggiungere i caratteri cubitali. Non hanno perso questa occasione e anche oggi hanno saputo trovare la concentrazione giusta per ottenere un risultato importante.
Ho condiviso quest’anno con ragazzi straordinari e molto intelligenti che mi hanno dato la piena disponibilità in tutto.
Da ognuno dei miei ragazzi ho imparato tanto e per questo li ringrazierò per sempre.
Oggi il mio paesello è nella storia e sono felice per chi ha creduto e continua a credere in noi“.

Marcatori Promozione girone A, Salerno Re dei Bomber

CLASSIFICA MARCATORI FINALE (prime posizioni)

 

27 reti: Salerno (San Marco)

20 reti: Mummolo (Martina) e Gilfone (Nuova Spinazzola)

15 reti: Leigh Musa (Ginosa) e Visconti (Norba Conversano/ora Vigor San Paolo Bari)

14 reti: Antonio Gernone (Trulli e Grotte) e Amodio (Martina)

13 reti: Alfredo Tenzone (Vigor San Paolo Bari)

12 reti: Genchi (Trulli e Grotte/ora Norba Conversano)

11 reti: Guglielmi (Noicattaro) e Lomuscio (Nuova Spinazzola)

10 reti: Salvi (Noicattaro)

9 reti: D’Introno (Sporting Donia), Dinoia e Sabino Terrone (Audace Barletta), Domenico Longo (Noicattaro/ora Martina)

8 reti: Alessandro Amoroso e Bruno Salllustio (Don Uva Bisceglie), Alessandro Curci (Virtus Bitritto/ora Sporting Donia), Ragno (Sporting Donia) e Roncone (Virtus Bitritto)

7 reti: De Bellis e Menicozzo (Sporting Apricena), Lopez (Martina) e Fraschini (Norba Conversano)

6 reti: Coco e Solimando (San Marco), Savoia (Bitetto), Pinto e Pizzuto (Rutiglianese) e D’Onofrio (Audace Barletta)

5 reti: Preziosa e Trawally (Don Uva Bisceglie), Mirko Ferro (Rutiglianese), Amoruso (Martina), Onofrio Colella (Noicattaro), Iasparro (Bitetto), Ruggiero Rizzi e Pensa (Audace Barletta), De Battista (Real Siti), Santolupo e Sylla (Sporting Donia), Paolo Augelli, Viola, Ferrantino (San Marco)

4 reti: Rocco Gentile (Rutiglianese), Carlucci (Ginosa), Sergio De Cillis (Don Uva Bisceglie), De Cesare e Quaresimale (San Marco), Antonio Rizzi, Difrancesco e Lombardi (Real Siti), Scarano (Sporting Apricena), Albanese, Ferrante e Macchiarulo (Audace Barletta), De Vito (Norba Conversano), Fanigliulo (Noicattaro), Fanelli (Bitetto) e Piscopo (Sporting Apricena)

3 reti: Diego Quitadamo (San Marco), Menga (Trulli e Grotte/ora Norba Conversano), Misceo (Trulli e Grotte), Dipierro e Bux (Rutiglianese), Daddato (Norba Conversano), Mastrodonato (Sporting Apricena/ora Real Siti), Cristofaro e Laguardia (Martina), Diwouta (Trulli e Grotte), Mascia (Sporting Donia), Buquicchio, Cafagna e Mosaico (Virtus Bitritto), Marco Sallustio (Don Uva Bisceglie), Persia (Nuova Spinazzola), Florio (Sporting Apricena/ora Alto Tavoliere San Severo), Francesco Tenzone, D’Agostino e Vernice (Vigor San Paolo Bari), Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie/ora Sporting Donia), Siciliano, Lavigna e Rocco Augelli (Real Siti) e Daleno (Nuova Spinazzola)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

Gagliardo Carovigno, vittoria pesante a Talsano

Sotto di un gol i rossoblù rimontano e si aggiudicano lo spareggio in casa contro lo stesso Talsano.

Oggi era una di quelle partite della serie “o vittoria o morte”, ma l’estrema unzione dovrà aspettare ancora 90 minuti per la squadra di mister Vignola. Sotto un’insistente pioggia in quel di Talsano, che ha reso il campo al limite dell’impraticabilità, il Carovigno ha disputato un match attento e audace. Massima attenzione sulla linea difensiva con Camposeo e Urso padroneggianti, Morleo in gran giornata e il volenteroso Miccoli (sostituito per infortunio da Mattia Motti). In attacco il solito Tidiane affiancato da Boscaini. Centrocampo ben curato da Martella, D.Motti e sulle fasce Greco e Diagnè. Tra i pali Contestabile. Il match incomincia a tutto sprint per i rossoblù che vanno già vicino al gol con Tidiane su un delizioso assist di Greco. Diagnè sulla destra riesce a lanciare in porta l’ivoriano rossoblù, e questa volta Fischetti tra i pali di casa ci mette una pezza. Al 38′, nel momento migliore del Carovigno, Diego Motti perde un pallone a centrocampo e lancia Lisi verso Contestabile, il bravo attaccante tarantino con un preciso tiro dalla distanza realizza il gol battendo l’incolpevole Contestabile. Poi si vede sempre il Carovigno che cerca di riprendere il risultato. Al 40′ un calcio di punizione perfetto di Greco dal limite dell’area, trova la testa di Tidiane che manda di un soffio sopra la traversa. Finisce il primo tempo sul risultato di 1-0 per il Talsano.

Ripresa ancora più motivata per i rossoblù che alzano il baricentro con un ottimo Martella e un inesauribile Diagnè sulla fascia destra. Morleo sulla sinistra è devastante, e nonostante il terreno sempre più pesante riesce a trasportare il pallone nelle zone di Tonti. Al 51′ azione di attacco del Carovigno, mischia in area, Diego Motti si riscatta l’errore del primo tempo e realizza il pari per i rossoblù. La partita è ancora viva e c’è tempo per sperare. Martella recupera una palla e lancia Diagnè dalla destra, il senegalese si avvicina a Fischetti e,con un gesto di altruismo invece di tirare in porta cede la palla a Tidiane in arrivo che manda clamorosamente fuori. Mister Vignola sostituisce Boscaini con Tony Lanzilotti sempre pronto a insidiare la difesa tarantina. Al 59′ Diego Motti ha la palla del suo secondo gol e, con precisione, non fallisce trafiggendo di forza l’estremo Talsanese. Vantaggio per il Carovigno. Il Talsano la mette tutta per raggiungere almeno il pareggio, ma gli attaccanti sono poco precisi e Contestabile rischia poco. Il Forcing dei tarantini continua sino allo scadere dei 4 interminabili minuti di recupero concessi dall’arbitro Sciolti di Lecce, poi arriva la fine con l’esultanza dei numerosi tifosi giunti dalla città della Nzegna. Rossoblù momentaneamente salvi. Si va ai play out, dove affronterà lo stesso Talsano per via della classifica che si è combinata con gli incontri odierni.
Partita bella ed emozionante, giocata con la voglia di vincere e con intelligenza.
Migliore in campo sono stati TUTTI.

La Rutiglianese supera 3-2 il Real Siti ed ipoteca il fattore campo nella sfida play-out

Sotto una pioggia fitta e battente, la Rinascita Rutiglianese di mister Colucci coglie il quarto acuto consecutivo al “Comunale” di via Gorizia ipotecando, difatti, il fattore campo nella sfida – sarà, come da regolamento, gara secca – play-out contro la Virtus Bitritto. Piegata, nell’ultimo turno di campionato, la resistenza di un buon Real Siti (3-2), già alla vigilia quinto ma tagliato fuori da ogni discorso play-off in virtù del distacco, cospicuo, dalla seconda piazza. Grande protagonista, con una doppietta, Mirko Ferro; di capitan Gentile, su rigore, l’altra rete del pomeriggio.

CRONACA – Per il trentesimo turno della stagione regolare, mister Colucci deve fare a meno degli squalificati Fortunato e Gernone, oltre che del lungodegente Ferro G. Nel cuore della difesa si ricompone il tandem Gentile-Lofano; D’Addiego avanza sulla corsia esterna di centrocampo mentre, in avanti, la Rutiglianese si affida a Pizzuto e Pinto. Dopo il minuto di raccoglimento per il decennale del terremoto a L’Aquila, il sig. Raimondo della sezione di Taranto dà inizio alle ostilità. Passano soli centottanta secondi e arriva la prima svolta dell’incontro: un cross dalla destra di Tanzella impatta, in piena area di rigore, sul braccio di un difensore foggiano. Per il direttore di gara non ci sono dubbi: calcio di rigore. Dal dischetto, Gentile batte Vurchio e fa 1-0. La reazione degli ospiti non si fa attendere e, al 12′, è Di Francesco a graziare i padroni di casa “ciccando” letteralmente il cross basso di De Battista. Quattro minuti più tardi, Ferro V., da calcio d’angolo, arma la conclusione di prima intenzione di Pizzuto: palla alta. Al 22′, gli uomini di Lo Polito ristabiliscono la parità nel punteggio. Una botta da fuori area di Rizzi viene “stoppata”, col braccio, da Gentile regalando, a capitan Stango e soci, una chance su penalty. Dagli undici metri si presenta Di Francesco che spiazza Addante siglando il momentaneo 1-1. Dopo il vivace avvio di match, i ritmi calano e le squadre stentano a creare pericoli degni di nota, complice un terreno di gioco appesantito e ai limiti del praticabile. Si torna, così, negli spogliatoi sull’1-1.

Nella ripresa, la Rutiglianese preme, sin da subito, alla ricerca del vantaggio. Al 47′ Pizzuto, dal limite dell’area, pecca di mira. Sei minuti più tardi, ci prova anche Pinto ma Renna – subentrato a Vurchio – è prodigioso. Al 56′ locali nuovamente vicini alla rete del possibile sorpasso: Renna, però, si oppone sia al tentativo di Dipierro col piattone che a quello, in girata, di Pizzuto. Il Real Siti non sta a guardare e, al 58′, Addante risponde “presente” sul tentativo, con la testa, di De Francesco. Si arriva, così, al 63′: Mirko Ferro, dalla destra, punta l’area, si accentra e fulmina l’estremo difensore del Real Siti con una conclusione sul primo palo. Rutiglianese meritatamente avanti 2-1. Gli uomini di Colucci, a questo punto, provano a chiudere i conti ma sia Dipierro che Baldè calciano debolmente da posizione favorevole. Al 74′ Renna tiene a galla i suoi respingendo il piattone di Ferro M.; sulla corta respinta si avventa Pinto che, a porta sguarnita, spedisce la sfera oltre la traversa. Il tris, tuttavia, è nell’aria e giunge puntuale alla mezz’ora della ripresa: è Mirko Ferro, nuovamente, ad entrare nel tabellino dei marcatori risolvendo un batti e ribatti da pochi passi per il provvisorio 3-1. Il Real Siti non mostra alcun segnale di resa e, dopo un’occasione ghiotta cestinata, Lo Vasto si presenta a tu per tu con Addante, lo salta e deposita la palla in rete per il definitivo 3-2. Null’altro accade, infatti, nell’ultimo scorcio di partita, quattro minuti di extra-time compresi.

RUTIGLIANESE – REAL SITI 3-2 (1-1)

RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella (Balde), Lorusso, D’Addiego, Lofano (Barbati), Gentile, Ferro V. (Ferro M.), Iurlo (Sasanelli), Pizzuto, Pinto (Magistro), Dipierro – all. Colucci

REAL SITI: Vurchio (Renna), Sparapano, Rizzi, Amoruso, Lacerenza, De Battista, D’Ercole (Bonavita), Stango, Mastrodonato (Lo Vasto), Pipoli (Giancola), Di Francesco – all. Lo Polito
ARBITRO: sig. Raimondo sez. di Taranto

RETI: 4′ p.t. Gentile rig.(R), 23′ Di Francesco rig. (RS), 18′ s.t. Ferro M. (R), 31′ Ferro M. (R), 37′ Lo Vasto (RS)
AMMONITI: Iurlo (R) – Stango, Pipoli (RS)
ANGOLI: 2-1 // 2-0
RECUPERO: – // +4

Michele Rubino

Talsano ko contro il Carovigno, adesso giocherà i play out

Talsano e Carovigno nell’ultimo match della regular season di Promozione/B si giocano tantissimo. Gara, perciò tesa per la l’importanza della posta in palio. Nella prima frazione le due compagini lottano molto a centrocampo con la prima occasione che capita ai brindisini con Boscaini che si trova solo davanti al portiere ma si vede respingere la conclusione grazie ad un gran bell’intervento del portiere Fischetti. Al 38′ ci pensa capitan Lisi a portare in vantaggio i biancoverdi: il centrocampista recupera palla sulla tre quarti campo avversaria, avanza e calcia un tiro che si va ad insaccare sotto il sette. Nella ripresa, precisamente al 51′, arriva il pareggio del Carovigno: cross dagli sviluppi di un calcio d’angolo con Tidiane che colpisce di testa, palla che si trova sui piedi di Motti che da pochi passi ribadisce la sfera in rete. Dopo, 7′ arriva il vantaggio degli ospiti: azione ben impostata e palla, ancora, a Motti che salta un paio di avversari e con un bel tiro insacca per l’1-2. Padroni di casa che cercano a tutti i costi il pareggio prima con Lisi, il cui tiro termina fuori e poi con Peluso: la sfera esce a fil di palo. Biancoverdi condannati allo spareggio play out che si giocherà proprio in quel di Carovigno.
TALSANO-CAROVIGNO 1-2Reti: 38′ Lisi (T), 51′ e 57′ Motti (C)
Talsano: Fischetti, Cisse, Tonti (39′ st Galante), Galzarano, Angelini (19′ st Carbone), La Gioia, Lisi, Franchini (10′ st Diatta), Peluso, Rossi Mirko, Scarci (39′ st Albano E.). A disp.: Valentino , Amodio, Ingrosso, Peluso Simone, Piepoli. All.: Luciano Frascella.
Carovigno Calcio: Contestabile , Urso, Morleo, Motti Diego, Miccoli (31′ pt Motti Mattia), Camposeo, Diagne, Greco (43′ st Spagnulo), Tidianè, Martella, Boscaini (16′ st Lanzillotti Tony). A disp.: Abatematteo, Mosaico, Urso, Cirasino, Cisaria, Lanzillotta Thomas. All.: Vignola.
Note: Ammoniti: Lisi (T), Carbone (T), Greco (C), Tidianè (C) Espulsi: neRecuperi: 3′ e 4′Spettatori: circa 150

Il punto sulla Promozione girone A, penultima di ritorno

Termina con una giornata di anticipo la rincorsa all’Eccellenza diretta tra San Marco e Martina Calcio 1947. L’inaspettato ko martinese ad Apricena, spalanca le porte dell’Eccellenza ai foggiani che sul proprio campo superano seppur con fatica la Rinascita Rutiglianese e festeggiano con i propri tifosi un traguardo storico. Martina condannato ai playoff dove sfiderà una squadra tra Audace Barletta e proprio lo Sporting Apricena. Retrocesso il Bitetto che non si presenta per “riflessione” a Conversano, il Trulli e Grotte vince e spera perlomeno, i playout in trasferta.
Soffre, rimonta e vince con il trionfo dei campioni del girone il San Marco che supera una bella Rinascita Rutiglianese con il punteggio di tre a uno maturato nel finale, prima dell’esplosione di gioia di un “Tonino Parisi” stracolmo. Eppure un errato disimpegno della retroguardia locale consente a Ferro di servire in area l’accorrente D’Addiego che batte l’incolpevole Pellitti complicando i piani della capolista. Il San Marco, compagine piena di risorse, si affida al suo tecnico calciatore Iannacone che svetta su punizione di Quaresimale ristabilendo il risultato di parità. Pizzuto rischia il nuovo vantaggio ospite, ma fallisce una buona occasione, e nella ripresa, altro calcio da fermo, con Quaresimale che questa volta pennella su punizione defilata per la girata di testa in rete di Paolo Augelli, bissato poco dopo dal tris in ripartenza di Montemitro che scambia con Quitadamo battendo l’estremo rutiglianese tra le bandiere celeste granata in tripudio.

Lo Sporting Apricena si rivela giudice del campionato infliggendo al Martina una sconfitta determinante per la perdita del campionato. Match deciso nella ripresa. Mattatore dell’incontro De Bellis, autore in quindici minuti, di due reti che piegano le gambe ai martinesi, in partita troppo tardi quando al novantesimo Mummolo riapre i giochi ma la festa playoff del “Madrepietra Stadium” coincide con quella di San Marco.

Una rete di D’Onofrio ad inizio ripresa consente all’Audace Barletta di preservare la terza posizione con due punti di vantaggio sull’Apricena. Contro una Nuova Spinazzola che nulla ha da chiedere in questo campionato, la supremazia territoriale viene concretizzata al secondo minuto della seconda frazione con un’azione personale e un diagonale mortifero che batte Lagreca, legittimando con diverse occasioni il vantaggio. Dinoia e Depinto sprecano il raddoppio ma i tre punti non vengono mai messi in discussione.

Il Real Siti si congeda dal proprio campo di Cerignola con una sonora vittoria ai danni di una Vigor Liberty San Paolo con molte assenze ma in vantaggio dopo pochi minuti con una rete in mischia di Vito Fama. Replica dei padroni di casa con la testa di De Battista che vale il gol del pareggio, bissato poco dopo con la zampata dell’attaccante Difrancesco dopo un’azione sulla destra di Lacerenza. Nella ripresa Amoruso e De Vivo trovano due grandi conclusioni dal limite che battono l’incolpevole De Tullio per il poker foggiano. Quinta e ultima rete con la splendida punizione con il solito Rizzi per congedarsi al meglio dai propri sostenitori.

La Virtus Bitritto cade pesantemente sul proprio campo al cospetto di uno Sporting Donia che ritrova in Fabio D’Introno il suo marcatore principe, autore di una tripletta, ipotecando il sesto posto. Biancoverdi di casa che appaiono per oltre un tempo determinati alla ricerca dei tre punti, ma la traversa dalla distanza di Zonno e i miracoli di Camerino su Giovannielli impediscono il vantaggio. Nella ripresa traversone dalla sinistra, D’Introno arpiona la sfera e la gira in rete sul palo opposto per un gol da vero centravanti. Raddoppio dello stesso attaccante coratino con una inzuccata vincente su assist di Ragno, triplicando poco dopo in contropiede dopo aver eluso l’uscita avventata del portiere Tanzi depositando a porta vuota. Gioia anche per il giovanissimo Vitale, all’esordio, ribattendo su tap in dopo la respinta del portiere su conclusione ravvicinata. Punito oltremodo un Bitritto sprecone, che fallisce diverse occasioni, anche ghiotte, e che rimane in dieci per espulsione di Troccoli, che poco prima aveva sparato alto da due passi. Prossimo match decisivo, con il Trulli e Grotte che se aggancia gli stessi biancoverdi, li condannerebbe alla retrocessione da penultima.

Il Don Uva 1971 si congeda dal proprio pubblico con una rete per tempo ad un Ginosa poco motivato e scavalcato proprio dai biscegliesi. Ottimo l’approccio dei locali, ed un tiro maldestro di Porcelli diventa un assist per Preziosa che sbuca alle spalle della difesa ginosina ed insacca. Nella ripresa ottima sponda di De Cillis e destro a volo di Porcelli che incrocia e buca le mani a Giampetruzzi. Reazione ginosina veemente, ma la traversa di Musa Leigh e un pizzico di imprecisione non porta perlomeno a siglare una rete.

Il Norba Conversano è salvo matematicamente pur senza giocare. Il Bitetto infatti, conferma con i fatti le parole comunicate in settimana dell’intenzione di non presentarsi come “momento di riflessione” dopo alcuni episodi accaduti a loro dire, in circostanze precedenti. Con i tre punti a tavolino, la quintultima posizione può anche essere accettata positivamente per l’enorme distanza dalla penultima.

Non molla il Trulli e Grotte che supera sul proprio terreno di Castellana, un Noicattaro già salvo e punta la terzultima posizione occupata a tre punti di distanza da una Virtus Bitritto in caduta libera. Una rete per tempo premia i ragazzi di mister Giardino che controllano bene le sortite ospiti e colpiscono con un destro dalla distanza imparabile di Signorile a fine primo tempo. Nel finale di gara, contropiede dei padroni di casa che con De Giorgio che viene atterrato in area, penalty che Misceo realizza alimentando le speranze gialloverdi.

La favola Ugento, Botrugno: “Siamo stati bravi a crederci sempre”

Con la vittoria per 4-2 ottenuta domenica scorsa contro il Lizzano, l’ Ugento  ha ottenuto la matematica certezza della vittoria del campionato con la conseguente storica promozione in Eccellenza Pugliese. Una vittoria inaspettata che parte da lontano, figlia di lavoro e programmazione, i cui grandi artefici, così come sostenuto dal calciatore Vittorio Botrugno, sono senza dubbio l’ allenatore Mimmo Oliva e direttore sportivo Loris Bavone i quali hanno costruito passo dopo passo e giorno dopo giorno il “miracoloUgento che nel giro di poco tempo da autentica rivelazione è riuscito a diventare una solida realtà del campionato sempre mantenendo il credo che il mister indicava ai suoi giocatori, ossia quello del bel gioco.
Oggi una piccola comunità può festeggiare un’ impresa d’ altri tempi in un torneo dove vi erano almeno 5-6 altre squadre che potevano stravincere, invece ha dominato e vinto un gruppo fatto di grandi uomini, valori e idee che il suo allenatore ha saputo trasmettere a tutta la squadra, senza tralasciare il grande supporto che ha dato tutto l’ ambiente da società a tifosi.
Di seguito l’ intervista realizzata con l’ attaccante dell’ Ugento Vittorio Botrugno, il quale ci ha spiegato come è nata questa inattesa quanto bella vittoria del campionato di Promozione.

Vittorio, quando avete capito di poter vincere il campionato?

Dopo la sconfitta nella prima di campionato contro l’Aradeo abbiamo fatto ben sei vittorie consecutive che ci hanno permesso maturare un vantaggio importante sulle inseguitrici. Dopo lo scontro diretto nel girone di ritorno perso contro la Deghi in casa molti addetti ai lavori pensavano che si fosse messa la parola fine per le sorti del campionato invece siamo stati molto bravi e pazienti a mantenere la calma e recuperare.
I ringraziamenti vanno a tutti, allenatore, direttore, società, tifosi e Cosimino Bellisario, grazie ai quali è stato possibile raggiungere questo obiettivo.

C’è un segreto in questa vostra vittoria?

Questa vittoria parte da lontano, da dicembre 2017 quando sono arrivato ad Ugento insieme a Matteo Elia ed Adriano Esposito e fin da subito ho trovato un bel gruppo che però aveva qualche problema di classifica, però ero convinto che ci saremmo salvati perchè l’ idea del mister era quella di proporre un bel gioco che ci ha permesso di creare sempre moltissime occasioni da gol.

Però non si puntava alla vittoria del campionato?

Noi puntavamo a migliorare la posizione di classifica ottenuta lo scorso anno, poi una volta che ci siamo trovati in quella posizione di classifica ci abbiamo creduto sempre di più e siamo stati bravi proprio in questo.

Per il futuro invece?

Per ora godiamoci tutti questa bella vittoria, per il futuro si vedrà.

Vittorio con i giochi chiusi a vostro favore nel campionato di Promozione, una considerazione sugli altri campionati regionali partendo dai Dilettanti fino alla Prima Categoria?

In Serie D il Taranto sta facendo un buon campionato però il ritardo dal Picerno a poche giornate dalla fine credo che sia difficile da recuperare, il Nardò invece mi auguro che riesca a mantenere la categoria perchè è una vetrina veramente importante per tutta la piazza. In Eccellenza il Casarano ha già vinto il campionato e non c’ erano molti dubbi sul fatto che arrivasse questa vittoria perchè hanno una società molto preparata ed organizzata che punta a tornare nel calcio che conta. In Prima Categoria invece credo che il Matino dovrebbe farcela anche se il vantaggio accumulato nei confronti del Manduria non è così cospicuo da far stare tranquilli al cento per cento, però suppongo che riusciranno a spuntarla.

Danilo Sandalo

Novoli – Talsano 2-0, il tecnico biancoverde analizza il ko contro il Novoli

Si è visto un buon Talsano in quel di Novoli in cui i padroni di casa, squadra ben allestita e molto forte, che ha perso 2-0 per via, anche, di un pizzico di sfortuna come commenta il tecnico Luciano Frascella: “Domenica abbiamo disputato una buona partita: siamo stati anche abbastanza sfortunati. Loro hanno trovato il gol dell’1-0 grazie ad un tiro della domenica; poi, nel primo tempo, abbiamo ribattuto colpo su colpo. Nella ripresa le cose sono andate meglio ma nel nostro momento migliore il Novoli ha raddoppiato su rigore”.

IL NOVOLI: “Ha, sicuramente, tanti calciatori importanti come Cocciolo, Iunco, Tamborrino e Scarcella. Domenica, però, hanno faticato e sono stati anche un po’ fortunati”.

LA SITUAZIONE: “Restiamo quint’ultimi con una partita da giocare in casa con il Carovigno. Servono assolutamente i tre punti per cercare di salvarci direttamente o piazzarci al meglio nella griglia play out. Al di la di ciò che farà l’Aradeo bisognerà cogliere un successo”.

IL TALSANO: “Ho visto un buon Talsano: la squadra mi fa stare sereno. Per domenica recupero Angelini e Lisi e quindi potrò preparare l’ultima partita con la squadra al gran completo”. M

Marcatori Promozione girone A, in evidenza D’Introno con una tripletta

Sono 22 le reti messe a segno nella ventinovesima e penultima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A.

A secco i principali bomber Salerno e Gilfone, va a segno Mummolo del Martina che raggiunge proprio Gilfone in seconda posizione a quota 20 reti segnate.

Protagonista di giornata con una tripletta è Fabio D’Introno dello Sporting Donia, salito a quota 9 reti.

Ottavo centro per Alessandro Amoroso del Don Uva Bisceglie.

Doppietta e salita a quota 7 per De Bellis dello Sporting Apricena.

Sesto centro per D’Onofrio dell’Audace Barletta.

Quinta marcatura per Paolo Augelli del San Marco e Preziosa del Don Uva Bisceglie.

Quarta rete per Antonio Rizzi del Real Siti.

Terzo gol per il suo compagno di squadra Difrancesco e per Misceo del Trulli e Grotte.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 29 (prime posizioni)

 

27 reti: Salerno (San Marco)

20 reti: Mummolo (Martina) e Gilfone (Nuova Spinazzola)

14 reti: Leigh Musa (Ginosa) e Amodio (Martina)

13 reti: Alfredo Tenzone (Vigor San Paolo Bari) e Armando Visconti (Norba Conversano/ora Vigor San Paolo Bari)

12 reti: Genchi (Trulli e Grotte/ora Norba Conversano) e Antonio Gernone (Trulli e Grotte)

11 reti: Guglielmi (Noicattaro) e Lomuscio (Nuova Spinazzola)

9 reti: D’Introno (Sporting Donia), Dinoia (Audace Barletta) e Salvi (Noicattaro)

8 reti: Alessandro Amoroso (Don Uva Bisceglie), Alessandro Curci (Virtus Bitritto/ora Sporting Donia), Domenico Longo (Noicattaro/ora Martina), Ragno (Sporting Donia), Roncone (Virtus Bitritto) e Sabino Terrone (Audace Barletta)

7 reti: Bruno Sallustio (Don Uva Bisceglie), De Bellis (Sporting Apricena) e Fraschini (Norba Conversano)

6 reti: Coco (San Marco), Lopez (Martina), Savoia (Bitetto), Pinto e Pizzuto (Rutiglianese) e D’Onofrio (Audace Barletta)

5 reti: Preziosa e Trawally (Don Uva Bisceglie), Onofrio Colella (Noicattaro), Menicozzo (Sporting Apricena), Iasparro (Bitetto), Ruggiero Rizzi (Audace Barletta), De Battista (Real Siti), Santolupo e Sylla (Sporting Donia), Paolo Augelli, Viola, Ferrantino, Solimando (San Marco)

4 reti: Quaresimale (San Marco), Antonio Rizzi e Lombardi (Real Siti), Scarano (Sporting Apricena), Albanese, Ferrante, Pensa e Macchiarulo (Audace Barletta), De Vito (Norba Conversano), Fanigliulo (Noicattaro), Amoruso (Martina), Fanelli (Bitetto) e Piscopo (Sporting Apricena)

3 reti: De Cesare (San Marco), Diego Quitadamo (San Marco), Menga (Trulli e Grotte/ora Norba Conversano), Misceo (Trulli e Grotte), Mirko Ferro, Dipierro, Bux e Gentile (Rutiglianese), Daddato (Norba Conversano), Mastrodonato (Sporting Apricena/ora Real Siti), Cristofaro e Laguardia (Martina), Diwouta (Trulli e Grotte), Mascia (Sporting Donia), Pensa (Audace Barletta), Buquicchio, Cafagna e Mosaico (Virtus Bitritto), Marco Sallustio e Sergio De Cillis (Don Uva Bisceglie), Persia (Nuova Spinazzola), Florio (Sporting Apricena/ora Alto Tavoliere San Severo), Francesco Tenzone e Vernice (Vigor San Paolo Bari), Carlucci (Ginosa), Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie/ora Sporting Donia), Difrancesco, Siciliano, Lavigna e Rocco Augelli (Real Siti) e Daleno (Nuova Spinazzola)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

L’ Ugento vince il Campionato di Promozione e viene promosso in Eccellenza

Con il 4-2 rifilato al Lizzano, l’ Ugento di mister Mimmo Oliva ottiene la matematica vittoria del campionato di Promozione Girone B, chiudendo definitivamente i giochi ai danni della Deghi con la quale ha stabilito durante il girone di ritorno un avvincente testa a testa, fatto di sorpassi e rincorse, ma che alla fine ha premiato i messapi che durante tutta la stagione hanno avuto sicuramente più equilibrio in campionato dove hanno occupato la prima posizione fin dalle primissime giornate.
Un’ autentica sorpresa, per non dire miracolo, quella ugentina che il prossimo anno si misurerà nel massimo torneo regionale contro piazze calcistiche dalla grande storia e blasone.
Grande merito va sicuramente all’ allenatore Mimmo Oliva che ha saputo guidare la squadra verso questo successo, riuscendo a trarre il meglio in termini di valori da i ragazzi a disposizione. Considerando che l’ Ugento non era neanche lontanamente tra le favorite del campionato questa vittoria vale doppio.
Le reti della vittoria di ieri sono state messe a segno da De Giorgi, autore di una doppietta, Alessio Castrì e infine un’ autorete ospite, mentre per i tarantini sono andati a segno Mignogna e Beltrame.
A fine partita tutti a festeggiare insieme ai tifosi e a salutare la nuova categoria conquistata che rende la città di Ugento un’ autentica “Eccellenza“.

 

Tifosi e giocatori dell’ Ugento festosi a fine partita

Danilo Sandalo

Tutto vero! ASD San Marco in Eccellenza

Segnamoci tutti questa data e teniamola bene impressa nella mente.
Il 31 Marzo del 2019 l’Asd San Marco vince matematicamente il campionato di Promozione con una giornata d’anticipo.
Numeri da capogiro in un’annata calcistica dal sapore del miracolo sportivo.
L’Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese batte 3 a 1 la Rinascita Rutiglianese ottenendo la ventunesima vittoria stagionale davanti a circa 2000 tifosi giunti in massa anche dai paesi limitrofi.

PRIMO TEMPO
Partono subito bene i ragazzi di mister Iannacone che dopo pochi secondi si riversano nella metà campo avversaria creando qualche azione d’attacco, ma al quinto minuto la doccia fredda. Errato disimpegno della retroguardia celeste granata e palla che giunge a un calciatore ospite il quale mette in mezzo per D’Addiego che trafigge l’incolpevole Pelitti.
Passano solo cinque minuti e i campioni celeste granata trovano il pari con lo stacco di testa imperioso di highlander mister Iannacone su punizione magistrale di Rocco Quaresimale.
Parità presto ristabilita.
Partita bella, veloce, vibrante. Ospiti mai domi e intenti a portare a casa punti utili per la salvezza.
Al ventesimo De Cesare riceve palla al limite e calcia alto sulla traversa.
Al trentesimo Viola entra in area e mette in mezzo per De Cesare che da posizione defilata colpisce il palo. Il gol sembra nell’area, ma al trentacinquesimo Pizzuto supera il diretto avversario e a tu per tu con Pelitti manda di poco al lato. Scampato il pericolo Quitadamo e soci continuano a macinare gioco. Freccia Rossa Paolo Augelli arriverà al cross una decina di volte senza tuttavia trovare compagni pronti alla deviazione vincente.
Termina così uno a uno la prima frazione.

SECONDO TEMPO
Quaresimale e company iniziano il secondo tempo sulla scìa del primo riversandosi in attacco, ma l’arcigna difesa ospite respingerà con le buone, ma soprattutto con le cattive gli attacchi celeste granata. Al sessantacinquesimo ci pensa sempre lui. Punizione di Quaresimale per la mattonella di Paolo Augelli che gira in rete di testa tra il tripudio del popolo celeste granata.
Al settantesimo Quaresimale serve Viola che di testa manda fuori.
Sale il nervosismo in campo e a farne le spese è Gernone che finalmente a dieci minuti dal termine si vede sventolare il secondo cartellino giallo per reazione su Solimando.
A due minuti dal termine incursione di Montemitro che scambia con Solimando entra in area e chiude la contesa realizzando la terza rete.
Cosa è successo dopo il triplice fischio?
Per il momento vi lasciamo immaginare.

Il presidente Aniello Calabrese a fine gara: “Vittoria figlia dell’amore che tantissime persone hanno per il nostro progetto. Vittoria di una piccola realtà che ha dimostrato come l’unione possa farti realizzare anche qualcosa di impensabile. Vittoria di un gruppo di professionisti, e parlo degli staff tecnici e medici tra tanti dilettanti.
Vittoria di ragazzi intelligenti e bravissime persone prima di essere calciatori. Vittoria dei tanti collaboratori che operano sul campo ininterrottamente.
Vittoria dei nostri sponsor i quali sono fieri di averci dato un contributo. Vittoria mia e dei miei amici che con coraggio hanno rilevato la Società.
Abbiamo cullato questo sogno per diversi mesi, ora svegliamoci perchè è tutto vero. Grazie a quanti ci hanno sostenuto nei momenti belli, ma soprattutto in quelli difficili. Per la festa finale ci vediamo il 13 Aprile in Villetta”.

Mister Iannacone dopo il triplice fischio: “Sapevamo che gli ultimi ostacoli sarebbero stati i più difficili da superare, ma i ragazzi hanno dato prova di grandissima maturità raggiungendo meritatamente un traguardo storico.
È stata una stagione molto faticosa, ma abbiamo ancora un ultimo impegno a Ginosa e non dobbiamo staccare la spina adesso, ma dopo il 7 Aprile“.

Vittoria col cuore per il Carovigno

Match importante quello disputato al Comunale della Nzegna per i rossoblù di mister Vignola. Partita dal sapore di una finale per via della posizione in classifica delle due formazioni. Il Carovigno consapevole della importante posta in palio deve assolutamente vincere per sperare di poter disputare gli eventuali playout. La vittoria è d’obbligo.
In campo gli undici migliori, assente Martella appiedato dal giudice sportivo e Moretti. Tony Lanzilotti rientra da un infortunio e il mister lo tiene precauzionalmente in panchina, entrerà dopo. La formazione si rivela vincente.
Il Carovigno inizia in pressing, il Tricase regge bene e la difesa, complice Bibba in gran giornata, annulla le incursioni insidiose dell’inarrestabile Tidiane. L’estremo tricasino compie il primo miracolo su una zuccata di Tidiane. Poi l’Ivoriano di testa prende la traversa alla destra del portiere ospite. Greco lancia Boscaini con un perfetto assist e l’attaccante impegna ancora Bibba. Al 36′ il Tricase con D’amico in corsa dalla fascia sinistra prova il tiro e batte Contestabile realizzando il primo gol della giornata. Il Carovigno non demorde e reagisce, dopo soli 4 minuti trova il pari con Diagnè assistito da un preciso tiro in area di Morleo che il senegalese non sbaglia mettendo la palla in rete. Si va al thè caldo in parità.
Ripresa sprint del Carovigno, tutto il baricentro è in avanti, Greco imprendibile cede una quantità enorme di palloni a Tidiane che da solo scarta tutta la difesa e si trova a tu per tu con Bibba, è bravo l’estremo del Tricase ad annullare. Diagnè al 59′ viene atterrato in area da Stajano, l’ arbitro De Candia di Bari sorvola. Ma nulla può il portiere tricasino al 67′ quando Tidiane con irruenza si porta la palla nella rete avversaria raddoppiando i gol dei rossoblù. Adesso i locali gestiscono l’intero match. Il Tricase, spinto dall’orgoglio, alza la linea difensiva e le prova tutte per riacciuffare il risultato. Ma l’attenta difesa di Camposeo e Urso oggi non ha concesso grandi possibilità agli ospiti, pur cercando in tutti i modi alla fine di raggiungere un pareggio che li avrebbe aiutati tanto nell’avara classifica. Cinque minuti interminabili concessi dal direttore di gara tutti giocati nell’area di Contestabile, ma fortunatamente non accade più nulla. Finisce con il risultato di 2-1 per i rossoblù che vedono un lume di speranza. Tutto sarà decisivo nel match di domenica prossima a Talsano nell’ultima della regular season contro la formazione di mister Frascella, anche lui trascinato nella zona pericolo dopo la sconfitta odierna.
Migliore in campo Valery TIDIANE. Ma se non ci fossero stati oggi Greco e Diagnè probabilmente non sarebbe andata così.

Sporting Donia: Intervista a Gianni Colucci

Un’intervista, al nostro terzino dello Sporting Donia {Atletico Orta Nova}, Gianni Colucci, dopo la finale di ritorno della Coppa Italia di Promozione Pugliese, disputata giovedì 21 marzo 2019, a San Pietro in Lama, contro la Deghi Calcio, vincitrice del trofeo regionale.
“Veniamo da una settimana importante, in quanto domenica scorsa, abbiamo giocato contro la capolista ASD SAN MARCO, sprecando molte energie, ma, la finale di coppa, era la partita più importante della stagione.Purtroppo, siamo arrivati carichi, in quanto tutti vorrebbero giocare partite del genere, ma purtroppo, solo una squadra deve vincere ed alza la coppa. Noi sapevamo del loro potenziale e loro conoscevano il nostro. La differenza, l’ha fatta anche che, (aspetto non da poco), loro avevano una tifoseria molto passionale che, li ha sostenuti dal primo primo all’ultimo minuto di gioco. Inoltre, avevamo a nostro sfavore, molte carenze di organico, come Fabio Pasquale D’introno che, entrando negli ultimi 20 minuti,ha dato moltissimo, mettendoci tutto il suo potenziale, ahìnoi il risultato non possiamo cambiarlo, consapevoli però, d’aver dato tutto, l’enorme dispiacere e rammarico, c’è.. credo si sia notato al triplice fischio dell’arbitro, anche perché, nella partita d’andata, a mio parere, abbiamo nettamente dominato la partita.Questa è una stagione da valutare sotto vari punti di vista, nella prima parte, si parlava di vittoria del campionato, ma poi, gli eventi si sono capovolti a favore del proseguimento nella coppa Italia, a svantaggio del campionato, non riuscendo a raggiungere neanche la griglia play-off.Quindi, la nostra è una stagione che, giudicandola dal di fuori, può sembrare negativa ma, nello conseguentemente, è stata importante sotto molti aspetti che, sicuramente, ci aiuterà a crescere per il futuro.Questo finale di campionato, spero che, mi dia la soddisfazione della realizzazione di un goal, non potendo più lottare, per nessun altro obiettivo, dobbiamo cercare di aumentare il nostro punteggio in classifica, continuando a lavorare con il nuovo mister, cercando di seguirlo in tutto, ponendo le basi, per iniziare a creare una squadra per l’anno prossimo. Sinceramente, mi auguro che, faccia esordire anche i diversi ragazzi della Juniores, aggregati in questo finale di stagione nella prima squadra, visto che, non abbiamo più nulla da chiedere.Mister Davide Papagni è una persona molto semplice, soprattutto umile e pacato nei modi di lavorare, è entrato realmente, in punta di piedi nello spogliatoio, lo vedo come un mister ben preparato, provenendo da categorie superiori, quale l’Eccellenza, da società blasonate quali ASD Barletta 1922 & Vigor Trani Calcio.Per quanto riguarda le altre due conduzioni tecniche avute in precedenza, nei confronti di mister Celestino Ricucci, devo solo ringraziarlo perché, è stato colui che, ha “spinto” per il mio approdo in questa società, facendomi esordire in Promozione, la scorsa annata con la SSD Ascoli Satriano Calcio.Non credo che, ci siano eclatanti differenze tra tutti i mister che abbiamo avuto, alla fin dei conti, volevano tutti il bene della nostra squadra e che si arrivasse all’obiettivo finale.Per quanto riguarda mister Giuseppe Menga, è stato un tecnico che, mi ha fatto crescere, ma tutti in realtà, mi hanno trasmesso qualcosa per migliorarmi. #Menga, mi ha fatto crescere per quanto riguarda l’aggressività e l’intensità, #Ricucci, mi ha fatto crescere per quanto riguarda la personalità, mentre mister #Papagni mi sta dando molta fiducia, consigliandomi su ogni dettaglio, a mio avviso, credo che, farà molto bene per lo Sporting Donia, se gli sarà concessa la possibilità di permanere in panchina, nella prossima stagione all’Atletico Orta Nova, è un mister che ha le idee molto chiare e sa come metterle in pratica, con intelligenza.La mia stagione, è stata molto importante, avendo totalizzato molte presenze, essendo il mio secondo {ma in realtà primo} anno da under.Mi sono ritrovato a giocare, con persone di alto spessore tecnico, professionale e con un’elevata personalità, quali Ivano Ciano, Felice Iacobone, Leo Ragno, Lamine Sylla, Fabio Pasquale D’introno. Anche loro, mi hanno fatto crescere su diversi punti di vista. In questa stagione credo, d’aver fatto bene, anche se, ci sono stati alcuni errori, siamo umani quindi è normale sbagliare.Ringrazio tutti indistintamente, dallo staff tecnico, alla squadra fino ai dirigenti. È stata una stagione ricca di emozioni, potendo giocare in una squadra forte, portandomi ad elevare, il mio livello di professionalità {e tecnico} per stare al passo della squadra.Concludendo, domani incontreremo la GSD Audace Barletta 1958, squadra che milita da tanti anni in Promozione, è una squadra ben attrezzata ed all’altezza del campionato che, sta svolgendo in modo perfetto, grazie al lavoro del suo mister Beppe Iannone.Da inizio stagione, sono sempre nella zona play-off ed ambiscono al salto in Eccellenza, a livello di squadra sono molto forti, in tutte le zone del campo, potendo contare su giocatori esperti come, Michele Pensa, Sabino Terrone, Fabio Dinoia ed il portiere Saverio Dicandia .Sarà una partita avvincente e divertente perché, si affronteranno due grandi squadre, sicuramente i nostri avversari verranno per vincere a tutti i costi, cercando di chiudere definitivamente, il discorso play-off cercando di non sbagliare, considerando che, Sporting Apricena e A.C. Real Siti, proveranno anche esse di vincere, contro i loro rispettivi avversari odierni, ASD Ginosa Calcio e Fcd Virtus Bitritto.Ringrazio il responsabile della comunicazione, per l’occasione concessomi, nell’effettuare questa intervista.”