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Molfetta – V.Trani: sugli spalti senza tifosi del Trani e in campo?

 

Trani – Così come pubblicato dalla Vigor Trani tramite la pagina ufficiale del social facebook, si apprende e riportiamo quanto segue: divieto di trasferta per i sostenitori del Trani, vendita dei biglietti ai soli residenti e tifosi biancorossi del Molfetta calcio.

Ma se per qualcuno la notizia potrebbe passare in secondo piano, più preoccupato e  in ansia per la possibilita che giunga notizia di una rinuncia definitiva al campionato o magari in attesa che possa sopraggiungere un esito positivo a questa prolungata crisi societaria. Attualemente di ufficioso o ufficiale non cè ancora nulla.

Per certi versi, apprendere che vi sia un “divieto di trasferta” può appresa come una notizia tuttaltro che negativa, ma va letta in una chiava positiva, la Vigor Trani c’è o ci sarebbe.

 

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Presumibilmente in che dimensioni possa esserci al momento non è dato conoscere. Chi scenderà in campo al “Paolo Poli” di Molfetta per la 5° giornata di campionato, una squadra composta da ragazzi delle giovanili? Dubbi e perplessità incalzano.

Ad inizio settimana il responsabile del settore giovanire, Costantino Baratta, aveva dichiarato che non avrebbe avuto più intenzione di mandare in campo i propri baby calciatori in salvataggio della prima squadra, se nei giorni a seguire, non si fosse creata una nuova dirigenza, che avesse rilevato l’intera  società e ricostruito una squadra fatta di senior.

Per ora, l’unica notizia certà è che sugli spalti, non vi saranno sostenitori biancazzurri.

 

ENZO CHICCO

 

Unione Calcio, missione riscatto contro il Vieste

Gli azzurri ospiteranno i garganici sul sintetico dell’impianto sportivo comunale terlizzese. L’obiettivo è tornare alla vittoria dopo i due stop consecutivi. “Periodo sfortunato negli episodi – ha spiegato Quercia -. Vieste avversario di categoria, abbiamo il potenziale per reagire”

Impegno interno per l’Unione Calcio, che ospiterà il Vieste sul sintetico dell’impianto sportivo comunale di Terlizzi, nel match in programma per la sesta giornata di campionato (fischio d’inizio ore 15.30).

Obiettivo riscatto per gli azzurri, reduci dalla sconfitta del “Città degli Ulivi” di Bitonto (2-0), seconda battuta d’arresto consecutiva dopo quella incamerata al cospetto del Barletta. “Sapevamo di incontrare una squadra vogliosa di riscatto – ha commentato il terzino azzurro Sergio Quercia, in un intervento telefonico alla trasmissione radiofonica “CentroCampo” -. Purtroppo, dopo essere andati in svantaggio in un episodio sfortunato, non siamo riusciti a recuperare il passivo. Nei primi minuti della ripresa, poi, è subentrata l’inferiorità numerica e gli avversari sono stati abili a chiudere i giochi nel momento in cui stavamo tentando il tutto per tutto. È un periodo in cui gli episodi non girano a nostro favore, per questo dovremo provare a fare ancora di più per invertire anche questa tendenza ”.

Al “Comunale” di Terlizzi gli azzurri dovranno vedersela con un tonico Vieste, in serie positiva dalla seconda giornata (due pareggi e due vittorie), reduce dall’affermazione in rimonta tra le mura amiche al cospetto del Galatina. Di mezzo, il passaggio del turno in Coppa Italia (eliminato il Cerignola, nda) e il buon pari incamerato al “Manzi-Chiapulin” nel turno d’andata dei quarti contro il Barletta (1-1).

“Il Vieste è una realtà consolidata e rodata in questa categoria – ha aggiunto il biscegliese Quercia – sempre competitiva e difficile da affrontare. D’altro canto noi puntiamo a trovare il riscatto, nonché raggiungere la prima vittoria “casalinga” del torneo. La squadra ha le possibilità per reagire”.

Per la sfida contro i garganici mister Zinfollino dovrà fare a meno dello squalificato Fabio Moscelli, appiedato per tre turni dal giudice sportivo.

L’incontro sarà diretto da Angelo Tomasi di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Marco Colaianni (Bari) e Daniele De Chirico (Molfetta).

Il costo del biglietto d’ingresso è di 7 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Audace Cerignola, presentati il Ds Mariano Fernandez e l’allenatore Francesco Farina

Si è tenuta questo pomeriggio, allo stadio “Monterisi”, la conferenza stampa di presentazione del ds Mariano Fernandez e del nuovo allenatore gialloblu, Francesco Farina. A fare gli onori di casa, il presidente Nicola Grieco, il quale ha brevemente presentato i nuovi elementi dello staff. Mariano Fernandez, ex direttore sportivo del Matera, spiega come mai ha accettato la proposta dell’Audace: «Con il presidente ci conosciamo da qualche mese ed ho avuto modo di conoscere lui e la sua famiglia e quanto fa per la città. La decisione non è stata semplice, perché quando subentri anche nel mio ruolo non è facile: però credo molto nella proprietà e nel progetto ed ho accettato aldilà della categoria. Sono molto contento di stare qui e di lavorarci». Mister Farina ha anch’egli avuto pochi dubbi sulla scelta: «Non conoscevo la realtà, avendo allenato fra Campania e Molise, tuttavia tutti parlano benissimo della società e non ho esitato. A Cerignola c’è tutto: è una piazza importante, c’è una organizzazione incredibile, un buon gruppo di calciatori che può fare tanto. Non è una scelta di ripiego esser sceso dalla D: ritengo che come organizzazione, l’Audace sia al livello di Campobasso, Casertana e penso addirittura sia superiore come piazza». Un allenatore vincente, per gli ambiziosi obiettivi ofantini: «Ci siamo presi un po’ di tempo perché non volevamo avere fretta -dice Fernandez-. Crudele ha fatto un ottimo lavoro per quanto gli abbiamo richiesto, e per la grande considerazione che abbiamo di lui. Abbiamo scelto Farina poiché si tratta di un profilo molto importante per questa categoria, visti i successi ottenuti: è stato sempre la prima scelta». Quali saranno i punti di forza del Cerignola targato Farina? «I ragazzi sono molto propensi al lavoro e di ciò ne sono contento. Un allenatore che arriva ha bisogno di tempo per instaurare la giusta metodologia di lavoro: devo lavorare sui principi di gioco, con una squadra corta, aggressiva ed offensiva, che rispetti sempre gli avversari, ma senza paura. Per quanto riguarda il modulo -continua il tecnico casertano-, penso di giocare con la difesa a quattro, sfruttando molto le palle inattive. Devo essere bravo a trasmettere poche emozioni, ma utili subito, per non confondere i ragazzi». Un Audace che non modifica i suoi obiettivi e che, anzi, rilancia: è in prova Gilberto Martinez: «E’ un giocatore che non ha bisogno di presentazioni, si sta allenando con noi e stiamo valutando con la società e l’allenatore se farà al caso nostro. E’ rimasto fermo diversi mesi, vedremo se si perfezionerà l’ingaggio. Per il resto, siamo contenti dei ragazzi, per ciò che stanno facendo sul campo e per ciò che ci dimostrano». «Sono convinto che faremo un campionato di vertice -sottolinea Farina-, poi se qualcun’altro ci metterà sotto complimenti a loro. Domenica abbiamo una brutta gatta da pelare col Casarano imbattuto, ma daremo tutto davanti ad un grande pubblico per vincere». Adesso manca solo la prova del campo: l’Audace Cerignola non intende arretrare di un centimetro sui propositi stagionali.

Ufficio Stampa Audace Cerignola

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Coppa Italia, l’Omnia Bitonto vince in rimonta: 2-1 alla Rutiglianese

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L’Omnia Bitonto si aggiudica la gara d’andata degli Ottavi di finale di Coppa Italia di Promozione: a San Pio battuta 2-1 la Rinascita Rutiglianese. Il successo arriva quasi al fotofinish, con gli omniani che ribaltano il punteggio dopo una partita non affatto semplice, con un secondo tempo di grandissimo spessore, soprattutto a livello caratteriale: la compagine di mister Di Venere è ben schierata in campo e chiude davvero alla perfezione gli spazi, e i bitontini devono faticare più del dovuto per trovare la via del gol. Alla fine arriva un successo comunque prezioso, perché pone l’Omnia sicuramente in una condizione di vantaggio nel doppio confronto, seppur i giochi qualificazione siano chiaramente ancora aperti: al ritorno, in programma il 17 novembre a Rutigliano, ci sarà da lottare per accedere ai Quarti della competizione. La partita. Gestire le forze in vista degli impegni ravvicinati e provare a mettere un mattoncino significativo nel discorso qualificazione. L’Omnia affronta una settimana assai importante nella sua stagione: a San Pio arriva l’ostica Rinascita Rutiglianese guidata dall’esperto allenatore Muzio Di Venere. Domenica c’è però alle porte il Corato, per una trasferta delicata e che potrebbe diretante cose importanti per il futuro. Dunque, mister Benny Costantino decide di dare un turno di riposo a Loseto (in tribuna) e porta con sé in panchina il ristabilito Petruzzella, i due Fumai – Nicola e Massimo –, Raimondi, Fabiano, Gernone e Valerio. Dal primo minuto ecco Vitucci tra i pali, linea di difesa con Buonsante – Ciardi – Rubini – De Vita; a centrocampo, Losacco – capitan De Santis – Diagne – Minenna; in avanti il duo Anaclerio – Lacarra. Sin dalle prime battute si intuisce che sarà un doppio confronto per nulla semplice per l’Omnia: la Rutiglianese, col suo 4-1-4-1, è squadra organizzata, ben messa in campo e molto equilibrata. Fase difensiva di grande intensità, fase d’attacco pungente che mira alla velocità e alla buona qualità dei suoi avanti, Curci e Panzarino in primis. Le prime avvisaglie al 5’, con la punizione velenosa di Catalano, che costringe ad un intervento non semplice Vitucci. Immediata la risposta omniana con Lacarra, tiro dal vertice sinistro dell’area e deviazione in angolo da parte del portiere ospite Iacobellis. Poco prima del quarto d’ora la grossa chance ce l’ha Minenna, ma il suo diagonale da posizione favorevole, seppur defilato, sugli sviluppi di un piazzato dalla trequarti, è a lato.
Terminate le schermaglie iniziale, il match vive una fase di assoluto equilibrio. La sfida è praticamente bloccata, merito di una Rutiglianese che imbriglia la manovra omniana. La palla circola con buona rapidità ma è l’organizzazione tattica difensiva – con continui raddoppi ed un enorme lavoro di copertura degli esterni – che fa la differenza. E in fase offensiva qualche grattacapo per la difesa bitontina c’è. Perché al 27’ viene annullato un gol per fuorigioco al neo entrato Devito, su servizio dalla destra di Panzarino. Ed ancora, è sempre lo stesso Panzarino a rendersi pericoloso con una conclusione dalla distanza alta sopra la traversa, e a servire in area di rigore Curci, per una girata fuori misura. L’Omnia si rifà vedere al 42’: corner di De Santis dalla destra, inzuccata di Anaclerio, la blocca Iacobellis. Troppo poco per cambiare il risultato. Al riposo è 0-0. La ripresa parte subito con una novità tra gli omniani: fuori Minenna e dentro Massimo Fumai. Mister Costantino passa ad un più offensivo 4-3-1-2, ma al 49’ arriva la doccia fredda: scambio al limite Curci – Devito, e conclusione del secondo imparabile per Vitucci. Rutiglianese avanti 1-0 e prima volta dell’Omnia sotto in questa stagione. La reazione c’è. Ed è da grande squadra. Perché l’Omnia attacca praticamente a testa bassa, con cuore, carattere e con l’orgoglio di chi sa di avere i mezzi per recuperare la partita. Ma soprattutto con la pazienza di chi sa aspettare, senza andare in affanno dinanzi ad una rete che tarda ad arrivare. Anaclerio conclude alto, servito in profondità da Lacarra. Al 58’ gol annullato all’Omnia: azione d’angolo, Massimo Fumai conclude, Iacobellis respinge, tap-in ravvicinato in spaccata di Lacarra, ritenuto però in posizione di offside. Nulla da fare. Due minuti e Iacobellis si supera sulla conclusione di Anaclerio dal vertice sinistro dell’area di rigore. Mister Costantino cambia e decide di dare più peso all’attacco. Dentro il rientrante Petruzzella (visto solo nella prima gara stagionale di Gravina contro la Nuova Spinazzola), fuori Anaclerio. E proprio l’ariete molfettese alla sua prima palla toccata va vicino al pareggio: Massimo Fumai lopesca sul filo del fuorigioco, conclusione poderosa e palla che colpisce una clamorosa traversa, a tu per tu con l’estremo difensore ospite.
67’ e Iacobellis ancora decisivo nel disinnescare la violenta punizione di Lacarra, con Petruzzella che non trova la giusta coordinazione per il tocco vincente sottomisura.
La porta sembra stregata. Mister Costantino osa ancora di più, inserendo Gernone, un centrocampista, per Rubini, un difensore, e arretrando Losacco sulla linea difensiva.
Il forcing omniano trova però il meritato pareggio al 75’: Rubino atterra in area di rigore Lacarra, per l’arbitro leccese Turco è penalty. Sul dischetto va lo stesso Lacarra, palla da una parte e portiere dall’altra, ed è 1-1.
Ritrovata la parità, l’Omnia continua a spingere. De Santis prova a mettere ordine, Gernone e Diagne sono barriere a centrocampo che recuperano palloni su palloni, Lacarra e Massimo Fumai provano ad inventare la giocata giusta. E sono proprio questi ultimi due tra i protagonisti del vantaggio. Minuto 91, siamo nel primo dei tre di recupero: Lacarra, sul versante sinistro, di tacco libera l’inserimento di Gernone, che si accentra, serve Petruzzella, stoppato al tiro da un difensore, la sfera arriva a Massimo Fumai, bravo a liberarsi al limite, diagonale preciso e palla nell’angolino basso alla destra di Iacobellis. L’Omnia ribalta dunque lo svantaggio e lo fa con merito, scardinando la linea maginot rutiglianese. Il 2-1 finale è importante per il morale, perché dimostra anche una solidità caratteriale degli uomini di mister Costantino, dinanzi alla prima partita da recuperare della stagione. Ma soprattutto è prezioso per il discorso qualificazione: nonostante il gol subito, sarà rilevante il 17 novembre a Rutigliano partire con un gol di vantaggio, in quella che si aspetta sarà una vera battaglia sportiva per l’accesso ai Quarti di finale. Intanto, è già tempo di campionato tra poche ore. E sarà big match: l’Omnia Bitonto sarà ospite del Corato del neo allenatore Mimmo Di Corato, nel remake del duello al vertice che ha contraddistinto la scorsa stagione in Prima Categoria. Per i neroverdi coratini dell’ex Schirone – partiti come una delle protagoniste del torneo e rivali principali dell’Omnia – è forse già l’ultima chiamata: a +8 dopo sole cinque giornate, i bitontini hanno la seria occasione di allungare in maniera davvero significativa. Fischio d’inizio alle 15,30.
Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Serie B, 9^Giornata – Verona ad Ascoli. Insidia Perugia per il Cittadella. Frosinone-Bari profuma di Serie A

Nona giornata del campionato cadetto sezionata tra venerdì, sabato, domenica e lunedì.

Lo spezzatino inizia venerdì sera alle 20.30 quando i riflettori del “Manuzzi” si accenderanno per illuminare la gara tra Cesena e Spal: questo derby emiliano-romagnolo mette di fronte due squadre ambiziose ma che finora hanno deluso un pò le aspettative. Se la Spal di Semplici ha l’attenuante di essere una neopromossa che si deve adattare alla categoria, il Cesena di Drago è partito col chiaro intento di arrivare ai playoff e la tabella di marcia dei bianconeri è fin qui deludente.

Sabato pomeriggio ricco di gare con ben sette incontri. Impegni esterni per le battistrada Cittadella e Verona: i ragazzi di Venturato rendono visita al Perugia di Bucchi (in foto) che, dopo un inizio difficoltoso, sembra aver trovato la quadratura del cerchio mentre gli scaligeri sono di scena al “Del Duca”, tana dell’Ascoli dell’ex Cacia. Dopo la sconfitta nel derby campano con la Salernitana, proverà a riprendere la marcia il Benevento che affronta la seconda trasferta consecutiva facendo visita all’Entella, reduce dal pari ottenuto a Bari. A proposito di Salernitana, i campani di Sannino saranno di scena a Brescia in un match che potrà far capire se i granata sono guariti definitivamente. A caccia di conferme in zona playoff ci sono Carpi e Spezia: gli emiliani ricevono il Latina mentre i liguri andranno al “Partenio” contro un Avellino fin qui deludente. Prima trasferta per Bisoli alla guida del Vicenza: i veneti sono di scena a Pisa contro un avversario in crisi societaria ma che in campo sta veleggiando nelle zone nobili.

Il menù domenicale offrirà alle 15 una gara davvero interessante ossia quella tra Frosinone e Bari: due squadre che ambiscono al salto di categoria e sarà il rendez-vous per Stellone al “Matusa”. Alle 17.30 derby piemontese molto sentito tra Pro Vercelli e Novara: oltre al prestigio e al campanilismo regionale, in palio ci sono importanti punti salvezza per due squadre che hanno iniziato col freno a mano tirato la propria stagione.

Chiude il lungo torpedone della Serie B, la sfida del “Provinciale” con Trapani-Ternana. Lunedi alle 20.30, la squadra di Cosmi va a caccia della prima vittoria del proprio campionato (unica squadra a non aver ancora vinto fin qui) mentre di contro la squadra di Benny Carbone non può regalare nulla in quanto la classifica è preoccupante.

ANTONIO GENCHI 

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Il Manduria Travolge il Grottaglie nell’andata di coppa Italia.

Una partita e un derby notoriamente molto sentito che i biancoverdi hanno meritatamente vinto. Malagnino e compagni, hanno anche sprecato parecchie altre occasioni che avrebbero potuto aumentare ancor di più il bottino. In ogni caso, i biancoverdi con questa vittoria pongono una seria ipoteca al passaggio ai quarti di finale. La partita di ritorno si giocherà giovedì 17 ottobre. Va prima in vantaggio il Grottaglie con il suo numero 6 Collocolo, che vede infilarsi in rete il suo tiro da circa 25 metri. Tutto qui, anche perché il Manduria ha reagito e si è trasformato in un incubo costante per gli ospiti, iniziando a macinare azioni e pervenendo al pareggio 4 minuti dopo con Gennari che sfrutta a dovere un suggerimento di Riezzo.
I biancoverdi raddoppiano e si portano in vantaggio al 25’ con una punizione dal limite battuta magistralmente dallo stesso Gennari. La furia di Malagnino, Riezzo, Gennari e Jabarteh in attacco prosegue con la terza rete al 27’ Malagnino vede sulla destra libero Jabarteh che raccoglie la sfera e la scaglia in rete da buona posizione. Prima della chiusura della prima fase il Manduria fa poker al 33’ con Scarciglia che di testa indovina l’angolino della porta difesa da Gatta. Nella ripresa il Grottaglie ha l’occasione per accorciare le distanze su calcio di rigore ma è bravo De Marco a neutralizzare il tiro dagli undici metri di Bardoscia. A chiudere il conto e fissare il punteggio sul 5 a 1 ci pensa l’irriducibile Malagnino con un bel tiro che mette fuori causa Gatta.

G.C.

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Manduria Grottaglie 5 – 1

Manduria: De Marco, Olivieri, Ciniero (30’ s.t. Pacifico), Arcadio, Misuraca (4’ s.t. Mero), Mancuso, Malagnino, Riezzo, Scarciglia, Gennari (25’ s.t. De Nitto), Jabarteh. A disp.: Bianco,Pisello, Di Comite, De Pascalis. All. Passariello

Grottaglie: Gatta, Marsella, Papa, Basile, Andrisano, Collocolo (22’ s.t. Bisignano), De Bartolomeo, Napolitano, Pizzolla (18’ s.t. Fedele), Bardoscia, Vendetta (1’ s.t. Zito). A disp.: Annicchiarico, Fasano, Roberti, Alota. All. Claveri

Arbitro: Novielli di Bari
Reti: P.t. 7’ Collocolo, 11’ e 25’ Gennari, 27’ Jabarteh, 33’ Scarciglia. S.t. 27’ Malagnino

lavocedimanduria.it

Coppa Italia: Il Fasano vince ad Ostuni

Con un gol per tempo di Longo e Marini, l’Us Città di Fasano vince ad Ostuni la gara di andata del secondo turno di Coppa Italia e praticamente mette in tasca la qualificazione. Mister Laterza, stravolgendo la squadra rispetto all’ultima partita di campionato (ha schierato in porta l’esperto Lorenzo Lacirignola, proponendo Longo e Fanigliulo in avanti a sorpresa), ha spiazzato la squadra della Città Bianca. E così prima Longo e poi Marini sono andati a segno e hanno dato al Fasano il primo successo stagionale in trasferta su un campo ostico come quello di Ostuni degli ex Ancona, Chiatante e Schiavone.

Un successo di ottimo auspicio in vista della gara di campionato di domenica prossima, in casa, contro la cenerentola Castellaneta.

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Ostuni-Fasano 0-2
Marcatori:
Longo e Marini

Ostuni: Quartulli, Rateo, Russo, Chiatante, Camassa, Ancona, Cristofaro, Burdo, Masi, Schiavone, Satalino. A disp. Pinto, Parisi, Fonte, Zizzi, Pastano, Todisco, Galeandro.
Fasano: L. Lacirignola, Mizzi, Pistoia, Marini, Fumarola, Amato, Di Michele, Leggiero, Longo, Gennari, Fanigliulo. A disp. A. Lacirignola, Galizia, Di Tano, Pace, Pugliese, Laguardia, Amodio.

Bari, mai una gioia in quel di Frosinone. L’ultima volta Stellone beffò i biancorossi all’ultimo assalto…

Dopo aver messo in archivio (con diversi rimpianti) il pareggio interno contro la Virtus Entella, il Bari si rituffa in campionato rendendo visita al Frosinone. Quello contro i ciociari di Marino, sarà un impegno ostico in uno stadio storicamente difficile e contro una compagine che, come i galletti, ambisce a recitare un ruolo importante in questo campionato.

Domenica si giocherà al “Matusa”, uno stadio che i galletti nella loro ultracentenaria storia non sono mai riusciti ad espugnare. Sono, infatti, sei i precedenti giocati nel Lazio con quattro pareggi e due vittorie per i padroni di casa. L’ultimo dei quattro pareggi risale a due anni fa e fu una grandissima beffa per i biancorossi: la squadra, allora allenata da Devis Mangia, andò in vantaggio con Massimo Donati ma proprio all’ultimo minuto di recupero, il Frosinone (allenato proprio da Stellone) riuscì a pareggiare i conti grazie al gol di Paganini (in foto) che diede ai suoi un punticino insperato.

Neanche il Bari di Antonio Conte riuscì a vincere la gara nel Lazio col tecnico salentino che rimediò uno 0-0 nella stagione 2008/2009. L’anno prima, invece, fu una disfatta su tutto il fronte: il Bari di Materazzi incassò un pesante 4-1 con il gol della bandiera messo a segno da Simone Cavalli (che l’anno dopo si trasferì proprio in Ciociaria).

ANTONIO GENCHI 

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Coppa Italia Promozione, ottavi di finale

Le gare di andata degli ottavi di finale della Coppa Italia di promozione hanno regalato emozioni e gol. Una sola partita, Real Siti – Nuova Molfetta è finita zero a zero. Nelle altre sette gare sono state segnate 25 gol di cui solo 8, si fa per dire, in Monte S. Angelo – Sporting Ordona, 4 – 4 il finale, con l’attaccante del Monte, Lannunziata, autore di una tripletta.

Goleada anche in Manduria – Grottaglie, gara vinta dai biancoverdi per 5 a – 1. L’Omnia Bitonto, capolista del gir. A, ha faticato più del previsto per superare la Rinascita Rutiglianese (foto). Al vantaggio dei rutiglianesi segnato al 4’ della ripresa da De Vito, ha risposto l’Omnia nel finale con Lacarra, su rigore e Massimo Fumai nei minuti di recupero. Una sola vittoria in trasferta, l’ha centrata per 1 a 0, l’Aradeo sul campo dell’Uggiano. A parte il Manduria quasi sicuro del superamento del turno, tutte le altre partite delle gare di ritorno, che si disputeranno il prossimo 17 novembre, sono aperte a qualsiasi risultato.

Il riepilogo dei risultati e i marcatori.

Gir. A

Monte S. Angelo – Ordona 4 – 4

Cicolella – De Leo (S.O.); Lannunziata, Lannunziata(rig.) Lannunziata M.), Cicolella (S.O.), Russo (S.O.), Lizza (M) su rigore.

Omnia Bitonto – R. Rutiglianese 2 – 1

De Vito (R.), Lacarra (O.B.) su rigore, M.Fumai (O.B.)

Real Siti – N. Molfetta 0 – 0

F.Altamura – Puglia Sport Laterza 3 – 1

Gionay (P.S.); Ardino,Ardino e Ostaku (F.A.)

Gir. B

Brindisi – Salento F. Leverano 2 – 1

Quarta ( S.F.) su rigore; Margarito e Piumetto ( Br.)

Manduria- Grottaglie 5 – 1

Collocolo(G),Gennari, Gennari, Jaberth, Scarciglia e Malagnimo (M)

Ostuni – Fasano 0 – 2

Longo e Marino

Uggiano – Aradeo 0 – 1

Vadruccio

[ name=”mimmo”]

Mimmo De Gregorio xCalcioWebPuglia  

 

La Rinascita Rutiglianese cade contro l’Omnia Bitonto. Sconfitta immeritata per gli uomini di Di Venere

[sc name=”chimenti”]

Non basta una grande prova alla Rinascita Rutiglianese per uscire indenne dal Comunale di “San Pio” al cospetto dell’attrezzatissimo Omnia Bitonto. I padroni di casa, infatti, smaltita la rete di De Vito ad inizio ripresa, si sono riorganizzati dando il là ad un vero e proprio forcing. Gli sforzi dei ragazzi di Mister Costantino sono stati premiati a un quarto d’ora dalla fine quando Lacarra ha trasformato un calcio di rigore. Nel primo dei tre minuti di recupero, poi, è stata una conclusione di Massimo Fumai a regalare la gioia della vittoria. Il quarto centro consecutivo di De Vito però lascia, sponda granata, spiragli di speranza per la gara di ritorno. Restano, tuttavia, non pochi spunti positivi offerti dai ragazzi di Mister Di Venere, autori di una grande prima frazione di gara e rei, soprattutto, di aver “contenuto” a dovere – per larga parte della gara- la pressione offensiva omniana.

CRONACA: Mister Di Venere opta per un 4-3-3 con Panzarino – Curci – Colella come terminale offensivo. L’Omnia risponde con il tandem Lacarra – Anaclerio. Al 4’ il primo squillo della gara: Catalano ci prova da punizione, Vitucci è costretto a “sporcarsi” i guantoni. Immediata la risposta bitontina con l’esterno offensivo Minenna che, da buona posizione, calcia a lato. Dopo 22’ di gioco, mr. Di Venere è costretto a sostituire l’acciaccato Colella con De Vito. Proprio quest’ultimo, al 26’ per l’esattezza, si vede annullare per fuorigioco la possibile rete del vantaggio. Rutiglianese ancora pericolosa dieci minuti più tardi: Scannicchio, dirottato sulla corsia laterale di difesa quest’oggi, imbecca Curci , la cui volèè termina di poco alta sulla traversa. Un’occasione per parte nelle ultime battute della prima frazione: Iacobellis blocca facilmente un colpo di testa di Anaclerio, Panzarino conclude alto da buona posizione. All’intervallo è 0-0.

Mr. Costantino inserisce Massimo Fumai al posto di Minenna. La ripresa è sin da subito scoppiettante. Al 50’ classico movimento da “pivot” di Curci che apparecchia la tavola per De Vito, bravo a trafiggere Vitucci con una conclusione da fuori di rara precisione. Rutiglianese in vantaggio. L’Omnia non pare accusare il colpo e, a partire dal 58’, dà inizio a una vera e propria contesa con Iacobellis. Nel giro di un minuto, l’estremo difensore granata salva prima su Fumai – tiro di prima su schema da angolo- e poi su Lacarra. Non manca, sponda bitontina, anche un pizzico di sfortuna: al 68’ è la traversa a negare la gioia del goal al neo-entrato Petruzzella. Tre minuti più tardi Iacobellis è costretto nuovamente agli straordinari sulla punizione potente di Lacarra. E’ proprio quest’ultimo a riportare il match in parità direttamente da calcio di rigore , quando il cronometro segna il 76’. Crolla quindi, a quindici dal termine, il muro rutiglianese. Cinque minuti più tardi è un colpo di testa di Caringella, su cross di Panzarino, a spaventare i padroni di casa. Nel primo dei tre minuti di recupero assegnati però, questi ultimi riescono a trovare la rete della vittoria grazie a una conclusione precisa di Massimo Fumai. Il primo atto degli Ottavi di Coppa va all’Omnia.

TABELLINI:
OMNIA BITONTO: Vitucci, Buonsante, De Vita, Ciardi, Rubini (28’ s.t. Gernone), Diagne, Losacco, De Santis (c), Lacarra, Anaclerio (19’ s.t. Petruzzella), Minenna (46’ s.t. Fumai M.).
A disp. Raimondi, Valerio, Fumai N., Fabiano.
All. Costantino
RINASCITA RUTIGLIANESE: Iacobellis, Scannicchio, Ferro, Rubino (30’ s.t. Caringella), Zaccaro, Vittorio , Dipierro (38’ s.t. Franco), Catalano, Curci, Panzarino, Colella (22’ p.t. De Vito).
A disp. Romito, Petrelli, Cepparano, Haka.
All. Di Venere

Marcatori: 50’ De Vito (RR), 76’ Lacarra (OB), 90’+1 M.Fumai (OB)
Ammoniti: Rubino (RR), Zaccaro (RR)
Angoli: 3-2/3-0
Recupero: +1/3
Spettatori: giocata a porte chiuse.

Addetto Stampa
Michele Rubino

Comunicato Ufficiale Puglia n. 27 del 13.10.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Sconfitta immeritata per lo Stornarella a Manfredonia

Decisioni clamorose del direttore di gara decidono il match.

C’è delusione in casa Stornarella Calcio a seguito della sconfitta del Miramare all’esordio contro la Salvemini Manfredonia, nel campionato di Seconda Categoria. Una delusione per com’è maturata il match, e soprattutto per alcune decisioni discutibili del direttore di gara, il Sig. Michele Diella di Barletta. Una gara partita con il vantaggio siglato da Antonio Contillo su calcio di rigore, con il pari dei sipontini arrivato con un “goal no goal”, con Trotta che ha colpito il pallone che non ha oltrepassato la linea di porta, e che si è fermato diversi centimetri prima, ma il direttore di gara ha convalidato tra lo stupore generale, anche del pubblico di casa, con i sipontini che si sono ritrovati così sul pari. Una situazione aggravata dalla doppia ammonizione rifilata al portiere dello Stornarella Calcio Antonio Lodia, una decisione che ha lasciato per gran parte del match la formazione del tecnico Pino De Martino in inferiorità numerica.

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Una sconfitta immeritata sia riguardo agli episodi, sia per quanto espresso in campo. Resta comunque la bella giornata di calcio, con la formazione biancoazzurra accolta con grande sportività dalla Salvemini del presidente Marco Guerra, una amicizia sincera tra le due società che nulla a che fare con quanto accaduto lo scorso anno, una bella giornata di sport testimoniata anche dalla presenza al seguito della squadra dei Fedelissimi Stornarella, che anche a Manfredonia non hanno fatto mancare il proprio supporto. Per i biancoazzurri domenica l’occasione del riscatto nell’esordio casalingo contro l’Ischitella, con la speranza di fare meglio, sperando che non siano ancora una volta gli episodi a rovinare la partita.

Luca Caporale

Coppa Italia Promozione

Dopo i “veleni” di domenica scorsa e le sanzioni del giudice sportivo, tornano in campo nl pomeriggio ( 15.30), per gli ottavi di finale della Coppa Italia, 16 delle 32 squadre che compongono i due gironi di Promozione. Parlare di pronostici non è certamente facile. Gli allenatori probabilmente opteranno per un turnover, per non affaticare più di tanto i giocatori che hanno tirato la “carretta” in queste prime cinque giornate di campionato. In programma partite interessanti che vedranno di fronte compagini che hanno già dichiarato di voler svolgere un ruolo da protagonista.

Girone A

Fortis Altamura – Puglia Sport Laterza

Arbitro . Davide Scaraggi di Molfetta

Monte S. Angelo – Sporting Ordona

Arbitro : Andrea Rizzi di Foggia

Omnia Bitonto – R. Rutiglianese ( campo ” San Pio” – Enziteto – Bari, in assenza di pubblico per disposizioni prefettizie )

Arbitro : Giuseppe Turco di Lecce

Real Siti – Nuova Molfetta

Arbitro : Antonio Daloiso di Taranto

Gir. B

Brindisi – Salento Football

Andrea Salvo di Taranto

Manduria – Grottaglie

Arbitro : Gianluigi Novielli di Taranto

Ostuni – Fasano

Dario Acquafredda di Molfetta

Uggiano – Aradeo

Arbitro : Andrea Palmieri di Brindisi

Mimmo De Gregorio x CalcioWebPuglia

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Giudice Sportivo : arrivano le prime ” grandinate”

 

Una domenica, quella appena trascorsa, molto, ma molto “movimentata”. E, come sempre succede in questi casi, la risposta del Giudice Sportivo è arrivata puntuale e pesante. Tra Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda Categoria, sono stati messi a “tacere” 10 dirigenti, 6 allenatori, 1 massaggiatore e perfino 1 Medico Sportivo. 42, invece ,i giocatori appiedati  per un totale di 62 giornate.  Pesante la sanzione pecuniaria ( 1.500 euro), quasi certamente un record,  inflitta alla Società del Canosa per lancio di bottigliette, esplosioni di petardi, invasione di campo con partita sospesa per 11 minuti) accaduti durante la partita giocata sul proprio campo contro la Puglia Sport Laterza. 5 giornate di squalifiche cadauno per Camerino del Canosa e Nardò della Puglia Sport, il primo per aver colpito un giocatore avversario con ripetuti calci all’addome; il secondo  per aver compiuto, dopo la segnatura di una rete, gesti provocatori verso la tifoseria locale, spruzzando acqua, da una borraccia, sul viso del medico della squadra di casa. In prima categoria gir.” C” , invece, per la gara Talsano – Porto Cesareo, inflitta la punizione della perdita della gara ( 0 – 3 )  ad entrambe le squadre  perché dopo il primo tempo, l’arbitro  dichiarava” l’impossibilità a continuare la gara perché diversi giocatori delle due squadre si scambiavano ingiurie, minacce e botte”.

Per chiudere una nota di “colore” che ci arriva dalla seconda categoria dove al giocatore Alberto Tondo (Zollino) sono state comminate 4 giornate di squalifica perché: “a fine gara lanciava una pallina di carta sul viso dell’arbitro rivolgendogli frasi gravemente ingiuriose e irriguardose”.

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Mimmo De Gregorio x CalcioWebPuglia

Audace Cerignola, il nuovo tecnico dei gialloblù è Francesco Farina

L’Audace Cerignola ha il suo nuovo allenatore: è il casertano Francesco Farina, nell’ultima esperienza da tecnico al Torrecuso, formazione beneventana che ha disputato lo scorso torneo di serie D. Il neo mister gialloblu ha alle spalle una lunga e consolidata esperienza tra serie D ed Eccellenza, divisa fra Campania e Molise: ben cinque i massimi campionati regionali conquistati, a testimonianza della capacità di trarre il meglio dalle sue squadre. Fra i momenti più esaltanti della sua carriera, la tripletta (campionato, coppa Italia regionale, coppa Italia Dilettanti) nel 2013/2014 al Campobasso, che lo confermò anche nella successiva stagione in D. Farina fra le altre è stato l’allenatore di Isernia, Atletico Trivento, Bojano, Viribus Unitis. Un profilo di alto livello quello scelto dalla società del presidente Nicola Grieco e dal ds Mariano Fernandez: i numeri ed il passato del tecnico combaciano alla perfezione con gli obiettivi e le ambizioni degli ofantini. Sarà un Cerignola che giocherà in maniera offensiva, cercando di imporre sempre il proprio stile di gioco agli avversari: questo il credo tecnico-tattico di Farina, il quale si avvarrà di Angelo Casalese come collaboratore.

Ufficio Stampa Audace Cerignola

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Comunicato Ufficiale Serie D n. 29 del 12.10.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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V.Trani: 1 X o 2? il sindaco Bottaro riceve la società da Savi ed in giornata sarà da Tisci, come finirà?

In foto: il Sindaco di Trani Bottaro - l'ex Pres. L.Savi - Pres. Lnd Puglia Vito Tisci

In foto: il Sindaco di Trani Bottaro – l’ex Pres. L.Savi – Pres. Lnd Puglia Vito Tisci

 

Trani – Nel pomeriggio di ieri il sindaco, l’Avv. Amedeo Bottaro, ha incontrato il presidente dimissionario della Vigor Trani calcio, Luciano Savi, ed il vice presidente, Costantino Baratta.

In presenza del sindaco, L. Savi ha consegnato ufficialmente a C. Baratta la sua lettera di dimissioni dal direttivo e quella degli altri due componenti non tranesi, auspicando l’immediato subentro di nuove persone nel direttivo. Dopo un’analisi della situazione, C. Baratta e il primo cittadino A. Bottaro si incontreranno nuovamente quest’oggi.

 

[sc name=”chicco”]

 

In giornata il sindaco incontrerà a Bari il presidente federale locale della Lega Nazionale Dilettanti per la regione Puglia, Vito Tisci, e nel contempo sonderà nuovamente tutte le strade per scongiurare la scomparsa della prima squadra e del settore giovanile.

 

ENZO CHICCO

Le statistiche della Lega Pro

Ecco tutti i numeri dell’ottava giornata nel campionato di Lega Pro. 

Due vittorie esterne e due pareggi al cospetto di sei vittorie delle squadre impegnate in casa nell’ottava giornata del campionato di Lega Pro.

Seconda vittoria in assoluto e seconda in casa per Catania e Catanzaro, mentre arriva il primo pareggio casalingo per Foggia e Vibonese. I rossoneri sono al secondo pari consecutivo insieme all’Akragas. Prima sconfitta per il Matera, restano imbattute Foggia e Lecce. Terza vittoria di seguito per il Monopoli, attualmente il record più lungo di affermazioni consecutive. Prima vittoria stagionale per il Siracusa.

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Con 29 gol segnati, questa giornata diventa la più prolifica delle otto disputate fin qui. Si ferma il digiuno di reti della Vibonese, dopo 5 partite, così come quelli del Catanzaro (dopo 4 partite) e di Reggina e Taranto (2). Ora la serie negativa più lunga appartiene a Fidelis Andria e Akragas, due settimane senza reti. Si fermano per la prima volta in stagione gli attacchi del Foggia e della Juve Stabia. Terminano, quindi, le squadre sempre a segno nel campionato.

Dopo quattro giornate senza subire reti la Casertana ne prende 4 tutte insieme. Cosenza (1) e Lecce (2) tornano a subire reti dopo 4 turni a porta imbattuta. Terza settimana senza reti subite per Monopoli e Akragas. Male il Melfi, che subisce reti da 7 giornate di seguito.

Seconda tripletta stagionale, ad opera di Di Grazia del Catania. Ottimo anche lo score delle doppiette, ben quattro, ad opera di Nzola (Virtus Francavilla), Catania (Siracusa), Saraniti (Vibonese) e Gatto (Monopoli). Tutti alla prima doppietta stagionale.

Fabio Lattuchella

 

Juve Stabia-Foggia, arbitra Paolini di Ascoli Piceno

Il fischietto marchigiano scelto per la sfida di cartello della nona giornata di campionato nel Girone C di Lega Pro. Arbitrò già la gara dello scorso anno tra le due squadre allo Zaccheria nel girone di andata

Sarà Edoardo Paolini di Ascoli Piceno il direttore di gara di Juve StabiaFoggia. La prima curiosità, riguardo il fischietto marchigiano, è il più recente precedente con i rossoneri. Arbitrò, infatti, proprio la gara di andata tra Foggia e Juve Stabia della scorsa stagione, allo Zaccheria. Terminò 1-1

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Sempre 1-1, nella stagione precedente (2014-15), tra Foggia e Salernitana, il 4 ottobre 2014, mentre fuori casa arbitrò Savoia-Foggia 2-1, il 7 marzo 2015 e il lontano (e primo match del Foggia arbitrato) 18 dicembre 2011, quando i rossoneri di Stringara espugnarono Pavia 0-2.

Paolini sarà assistito da Davide Imperiale di Genova e Salvatore Affatato di Vico Equense.

Fabio Lattuchella

Monopoli, contro il Messina arbitra Vigile

[sc name=”chimenti”]

Sarà il sig.Mario Vigile della sezione di Cosenza l’arbitro del match tra Monopoli Messina. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Claudio Cantiani  e Santo Burgi. La gara è valevole per la nona giornata del girone C di Lega Pro, calcio d’inizio domenica 16 ottobre alle 16.30 presso lo stadio “Vito Simone Veneziani” di Monopoli.

Alessandro Chimenti

V.Francavilla-Casertana 4-1

Poker biancazzurro contro i campani

La Virtus Francavilla Calcio supera la Casertana 4 a 1 nella gara valevole per l’ottava giornata del campionato nazionale di Lega Pro gir. C. I biancazzurri vanno a segno nel primo tempo con un doppio Nzola,nel secondo tempo chiudono le ostilità Pastore e Triarico. Per la Casertana il gol di Carlini nel primo tempo mette momentaneamente il risultato in parità. Prossimo appuntamento domenica 16 ottobre al Via del Mare contro il Lecce.

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Virtus Francavilla Calcio-Casertana 4-1

Reti: 13′, 43’Nzola, 23’st Pastore, 46’st Triarico (VF) 35′ Carlini (CA)

Virtus Francavilla Calcio: Casadei, Pastore, Idda, Biason (29’st Finazzi), Nzola, Galdean, De Angelis, Faisca, Albertini (25’st Triarico), Abruzzese, Alessandro (11’st Prezioso). A disp: Albertazzi, De Toma, Turi, Gallù, Liberio, Abate, Pino, Tundo, Vetrugno. All. Calabro

Casertana: Ginestra, Finizio, Pezzella, Giorno (32’st De Marco), Giannone (32’st Ciotola), D’Alterio, Carriero, Rainone, Taurino (22’st Corado), Orlando, Carlini. A disp: Anacoura, Fontanelli, Lorenzini, Rajcic, Ramos, Bernardes, Gala, De Filippo. All. Tedesco

Arbitro: Lorenzo Maggioni di Lecco (Giulio Basile di Chieti-Francesca Di Monte di Chieti)

Note: Ammoniti: Nzola, Biason (VF) Pezzella, Carriero (CA)

Recupero: 1’pt, 4’st

Ufficio Stampa e Comunicazione Virtus Francavilla Calcio

Marcatori Prima Categoria Girone B, salgono Bux e Mele

Terzo appuntamento stagionale con il campionato di Prima Categoria girone B, in una giornata scarna di gol, tredici nel totale, in cui dei cinque calciatori in testa con due reti, è solo Michele Bux della Vigor Moles a proseguire nella sua perfetta media di una segnatura a partita. Ad affiancarlo è Francesco Mele dell’Asd Grumese/Bitetto che con una doppietta agli Azzurri Santa Rita, balza al comando con tre reti assieme all’attaccante molese. Polveri bagnate per il temibile Daniele Greco del Mottola, mentre Birtolo è a riposo insieme al suo Martina da calendario. Il Ginosa nonostante la prima posizione in classifica ha nelle sue sei reti realizzate in tre partite, ben sei marcatori differenti:

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Bux (Vigor Moles)                                    – 3 reti –

Mele (Grumese/Bitetto)                          – 3 reti –

Iaia (San Vito)                                           – 2 reti –

Greco (United Mottola)                          – 2 reti – (2 rig.)

Birtolo (Martina Franca)                        – 2 reti – (1 rig.)

Gesuito (Capurso)                                   – 2 reti – (1 rig.)

Lavermiccocca (Grumese/Bitetto)      – 2 reti –

Fraschini (Vigor Moles)                          – 2 reti – 

Cito P. (Vigor Locorotondo)                   – 2 reti –

Una rete: ventinove calciatori  

 

Marcatori Seconda Categoria A: doppiette per Mastrototaro e Sciascia

Inizia il campionato di Seconda Categoria girone A e si registrano subito 17 reti.

In evidenza con una doppietta, Gianvito Mastrototaro del Don Uva Bisceglie e Giuseppe Sciascia del Bellavitainpuglia Bisceglie.

A segno nella prima giornata anche Marco Gramazio dell’Atletico Foggia, Emanuele Troilo del Don Uva Bisceglie, Sacchitelli e Michele Caputo dell’Atletico Orta Nova, Frattarolo del Carpino, Andrea Trotta e Elia Gravinese del Michele Salvemini Manfredonia, Contillo dello Stornarella, Gemma, Savino e Di Bari del San Giovanni Rotondo e infine Giaccone e Stramaglia del Sanctum Nicandrum Manfredonia.

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

Saverio Di Bari = Francesco Totti

Il paragone non deve sembrare irriverente nei confronti del grande campione della Roma perché, fatti i dovuti distingui, Saverio Di Bari( in foto), attualmente giocatore della Polimnia (Polignano), squadra militante nel girone A della promozione pugliese, può considerarsi  anche lui un recordman del calcio italiano e pugliese in particolare. Entrambi 40enni, per la precisione 44 primavere per Di Bari, compleanno festeggiato lo scorso 23 settembre, hanno avuto da sempre il “vizietto” del gol in modo particolare sui calci da fermo (punizioni, calci d’angolo, rigori e quant’altro). Un confronto a distanza che regge soprattutto per l’amore per il calcio e per tutte le emozioni che i due continuano a regalare ai propri tifosi.  Certo la differenza c’è e si vede, ma la carriera dei due deve fare “giurisprudenza”, nel senso che deve essere studiata in tutte le sue componenti affinchè possa essere di esempio e di sprono per tutti i giovani di oggi, questi ultimi in altre faccende “affaccendate”. Saverio Di Bari, attualmente dipendente Amtab, la società di trasporto pubblico barese, ha iniziato a “menare” i primi calci all’età di 14 anni nelle file della gloriosa società “ Amatori Bari”, campionato “ Giovanissimi” e successivamente  nella Puglia Sport per il campionato “ Allievi”. Dall’ 89/90 ha iniziato il lungo cammino calcistico attraverso i campi di mezz’Italia. Ha indossato, tra Promozione. Eccellenza, Serie D e C- 1, le casacche di 24 squadre: Corato, Bitonto, Matera, Bisceglie, Savoia, Molfetta, Grosseto, Ostuni, Matera, Trani, Noicattaro, Locorotondo, Monopoli, Barletta, Noci, Francavilla, Martina, San Paolo Bari, Terlizzi, Altamura, Sudest, Rutiglianese e Polignano collezionando la bellezza di 530 partite, 12 campionati vinti, 170 gol realizzati, di cui 130 direttamente su calci di punizione compreso anche qualche gol dalla bandierina. Gol di autore, pennellate diverse sulle quali i portieri avversari solo poche volte sono riusciti ad opporsi. Famiglia(moglie e una figlia), lavoro e calcio, sono le tre direttive su cui poggia la vita quotidiana di Saverio Di Bari.  Quattro gli appuntamenti settimanali con il calcio: martedì, giovedì, venerdì con inizio alle 18.30 e poi la domenica.In questa lunga strada calcistica, Saverio ha un rimpianto a proposito di allenatori: “Sono rammaricato per non aver incontrato prima Giovanni Loseto, attuale team manager del Bari. Giovanni è stato l’allenatore che mi ha capito di più e mi ha messo sempre in condizione di dare il meglio”. Tra i tanti compagni di squadra con cui ha giocato e legato di più, Saverio, per non far torto a nessuno, evita di fare nomi, ma dice: “Nicola Barbati, attuale compagno di squadra nella Polimnia, è il giocatore che tutti vorrebbero avere insieme per la sua compostezza, per il suo impegno e per l’attaccamento alla maglia”.  Una persona seria, ben voluta da tutti come ci conferma lo stesso direttore sportivo della Polimnia, Nico Di Mola : “ Non esistono persone umili e professionali come Saverio Di Bari, sia come uomo che come giocatore”.  Al termine della lunga chiacchierata, una domanda è sorta spontanea: perché continui a giocare ? La risposta secca e precisa e velatamente polemica : “ continuo perché mi piace ancora tanto  e soprattutto per far zittire tutte quelle persone che mi invitano a smettere”. Infine, con un filo di voce , si fa scappare:  “ a 44 anni, sono costretto ancora dimostrare di poter reggere il confronto con i più giovani”.

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Mimmo De Gregorio xCalcioWebPuglia

Taranto, il nuovo allenatore è Fabio Prosperi

Il Taranto FC 1927 comunica di aver affidato la guida tecnica della prima squadra al Sig. Fabio Prosperi. La Società e la Città ripongono grande fiducia per le doti di correttezza, serietà, capacità professionali ed attaccamento ai colori sociali dello storico capitano del nostro Taranto.

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Il neo mister rossoblù dirigerà la prima seduta di allenamento nel pomeriggio, in vista del prossimo turno di campionato contro l’Unicusano Fondi, in programma domenica 16 ottobre 2016 alle ore 16.30.

Il tecnico sarà presentato alla stampa questo pomeriggio alle ore 18.30 presso la sala stampa dello stadio “Erasmo Iacovone”.

Vigor Trani calcio 1999: “this is the end” oggi l’atto conclusivo…potrebbe scriversi la parola fine.

 

Trani – “This is the end” non è solo il titolo di una canzone cantata da Adele, famosa cantante anglosassone, ma un sipario che cala ad un epilogo  che in giornata dovrebbe sancire e scrivere definitivamente la parola addio della Vigor Trani calcio 1999.

Non essendoci più stati contatti con l’ultima cordata di imprenditori barlettani, (Pollidori-Dimiccoli-Orizzonte) gli unici che concretamente avevano tentato  di capire se vi erano le reali possibilità di salvare la Vigor, e non ultima, anche la decisione del vice presidente Costantino Baratta, responsabile del settore giovanile di non far scendere più in campo i propri ragazzi, la conclusione finale è quasi scontata: ritirare la squadra dal campionato è solo questione di ore.

Lo stesso dimissionaro presidente Luciano Savi ha fatto sapere, nella tarda serata di ieri, che non essendoci più interlocutori o soggetti interessati a rilevare la società, per la giornata di oggi avrebbe richiesto di esser ricevuto dal sindaco Bottaro e in presenza del vice preseidente Baratta,  firmare l’atto di consegna della società a favore del sindaco e il vice presidere.

 

[sc name=”chicco”]

 

Atto suggerito nel corso di una riunione tenutasi giovedì 6 ottobre, tra tifosi e dirigenza, nella disquisione veniva esplicitamente chiesto, lo sciogliemento della società e conseguenzialmente la rinuncia al campionato della prima squadra, proseguendo soltato con il settore giovanile, in caso di ulteriore stallo.

Venendo meno tutti i presupposti nel proseguire e non essendoci altre soluzioni all’orizzonte, attendiamo che avvenga questo atto scritto che sancisca l’ennesiama fine del calcio a Trani.

 

ENZO CHICCO