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Il punto sulla Prima Categoria girone A: terza giornata

Terza giornata nel campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Nelle 6 gare disputate, questa volta ha prevalso il segno 2.

Ben tre le affermazioni esterne con due pareggi ed una sola vittoria interna.

Ancora cambiamenti, dunque, in questo pazzo girone.

Ma andiamo ad analizzare la giornata.

 

GIORNATA 3

 

VIRTUS MOLFETTA vs VIRTUS ANDRIA 2-2

Nell’anticipo mattutino delle ore 11, finisce 2 a 2 il match tra Virtus Molfetta e Virtus Andria.

La gara è condizionata dai calci di rigore, ben tre quelli assegnati e trasformati.

Vantaggio molfettese con il tiro dagli undici metri di Beppe De Candia, a cui segue il pari degli andriesi con Salvatore Montrone.

La Virtus Andria ribalta la gara, andando in vantaggio grazie al calcio di rigore trasformato da Fabio Conversano ma i molfettesi pareggiano ancora grazie al rigore segnato da Mauro Sciancalepore.

 

CELLE DI SAN VITO vs SPORTING APRICENA 4-1

Schiacciante vittoria interna per gli uomini allenati da mister Attilio Presutto che nel derby foggiano, fanno fuori lo Sporting Apricena, riscattando la bruciante sconfitta di domenica scorsa in trasferta contro il Borgorosso Molfetta.

Mattatore dell’incontro è stato il bomber Pietro Compierchio con una doppietta.

A segno anche Perdonò e Lonigro.

Per lo Sporting Apricena, a segno Guerriero.

 

GIOVINAZZO vs MATINUM 0-1

Vera e propria sorpresa di giornata è il colpo esterno del Matinum che sbanca il “De Pergola” di Giovinazzo, grazie ad una rete al minuto 80 di Francesco Di Mauro che regala ai rossoneri la prima vittoria in campionato.

Delusione per il Giovinazzo di mister Biancofiore.

 

NUOVA ANDRIA vs SAMMARCO 1-3

Brutto scivolone interno per la Nuova Andria che dopo due vittorie consecutive, deve arrendersi al volitivo Sammarco.

Le reti nel primo tempo ad opera di Gaggiano e Bruno, spezzano le ali ad una comunque propositiva Nuova Andria.

Nel secondo tempo, arriva la rete della speranza per gli andriesi con Domenico Amorese ma ancora Gaggiano, pone fine alle ostilità e regala i primi tre punti in campionato ai suoi.

 

TERLIZZI vs BORGOROSSO MOLFETTA 1-2

Importante vittoria esterna del Borgorosso che sbanca Terlizzi grazie alle reti di Giuseppe Murolo e Petrone.

Proprio Murolo porta in vantaggio i molfettesi al 44’.

Il Pari del Terlizzi è di Antonio Amorese nella ripresa, ma la beffa è dietro l’angolo per i rossoblù che subiscono la rete decisiva a 4’ dal termine, autore della rete è l’ex di turno, Simone Petrone.

 

VICTRIX TRINITAPOLI vs AUDACE BARLETTA 1-1

La capolista Victrix viene bloccata sul pari nella gara interna contro l’Audace Barletta.

Succede tutto nel primo tempo: al 20’ vantaggio dei padroni di casa con la rete di Claudio Ragno.

Pari dell’Audace al 32’ con Bartolo Laluce.

 

Ha riposato l’Herdonia.

 

CONSIDERAZIONI FINALI

 

La Victrix Trinitapoli pareggia ma resta in vetta.

Dietro la squadra di Ronzulli, però, avanzano Borgorosso Molfetta e Celle di San Vito.

Si ferma la Nuova Andria, mentre Matinum e Sammarco si prendono i primi tre punti stagionali.

Il campionato appare incerto, la classifica è corta e può succedere di tutto.

Certo, siamo ancora alla terza giornata ma le cose pian piano si delineeranno.

 

PROSSIMO TURNO

 

La quarta giornata si aprirà subito con l’anticipo mattutino delle ore 11 tra Audace Barletta e Nuova Andria.

Nel pomeriggio poi, spicca il derby tutto molfettese del “Petrone” tra Borgorosso e Virtus.

Il Matinum ospiterà l’Herdonia, mentre il secondo derby foggiano andrà in scena al “Parisi” di San Marco in Lamis tra il Sammarco e il Celle di San Vito.

Interessante il match del “Madre Pietra Stadium” tra lo Sporting Apricena, a caccia dei primi punti stagionali e il Terlizzi.

Chiude la giornata, il match del “Fidelis” tra la Virtus Andria e il Giovinazzo.

 

Riposerà la Victrix Trinitapoli.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

Apricena: esonerato De Felice, squadra a Lopolito e in silenzio stampa

La società da il benservito al tecnico e al suo staff. Tutti in silenzio stampa

Con poche, fredde, righe la società della MadrePietra Daunia Apricena comunica l’interruzione del rapporto tra la stessa e il tecnico Severo De Felice. Con lui, via anche lo staff tecnico. Ecco, di seguito, quanto scritto sul proprio profilo facebook dalla società:

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“La Madrepietra Daunia Apricena comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra il Mister Severo De Felice ed il suo staff tecnico.
La Società ringrazia il mister e i tecnici per il lavoro fin qui svolto con professionalità e augura loro le migliori fortune umane e professionali nel proseguo della loro carriera.
Il nuovo tecnico sarà Pino Lopolito, che vinse il Campionato di Eccellenza Molisana nella scorsa stagione portando l’allora Gioventù Calcio Dauna in serie D.”

Stabilito anche il silenzio stampa.

Fabio Lattuchella

Giudice Sportivo Lega Pro, mano pesante col Foggia

Quattro giornate a Guarna, una a Vacca. Mano pesante col Foggia che dovrà già fare a meno dell’infortunato Sarno. Appiedato anche Onescu dell’Andria

Costa caro al Foggia il gesto di Enrico Guarna che al termine della partita tra Foggia e Akragas ha smanacciato il pallone dalle braccia del direttore di gara. Il Giudice Sportivo gli commina quattro giornate di squalifica. Un turno anche a Vacca, sempre del Foggia e Onescu della Fidelis Andria. Ecco tutte le decisioni che riguardano squadre pugliesi:

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   –   CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER DOPPIA AMMONIZIONE

VACCA ANTONIO (FOGGIA CALCIO S.R.L.) entrambe per proteste verso l’arbitro.

   –   CALCIATORI NON ESPULSI SQUALIFICA PER QUATTRO GARE EFFETTIVE

GUARNA ENRICO (FOGGIA CALCIO S.R.L.) perchè al termine della gara rientrando negli spogliatoi affiancava l’arbitro e dopo aver protestato con fare minaccioso colpiva con un pugno il pallone che l’arbitro stesso portava in mano facendolo rimbalzare prima sul corpo del direttore di gara e poi sul terreno di gioco.

–   SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR)

ONESCU DANIEL (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

 –   AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

CIANCI PIETRO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

   –   AMMONIZIONE (III INFR)

BIASON CARLOS EZEQUIEL (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

PINTO GIOVANNI (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

   –   AMMONIZIONE (II INFR)

DRUDI MIRKO (LECCE SPA)

MANCOSU MARCO (LECCE SPA)

BOLLINO MAURO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

NIGRO ELIO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

   –   AMMONIZIONE (I INFR)

CHIRICO COSIMO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

NZOLA MBALA (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

ARRIGONI MAROCCO ANDREA (LECCE SPA)

GIOSA ANTONIO (LECCE SPA)

GARCIA MONTERO ANTONIO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

PAMBIANCHI FRANCESCO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

Fabio Lattuchella

Il punto sulla Prima Categoria girone B, terza giornata

Terza giornata del girone B di Prima Categoria Pugliese in cui si registra il riposo da calendario dell’Asd Martina 1947, rinviando così di sette giorni, il prosieguo della rincorsa ai piani alti di classifica dei ragazzi allenati da mister Gidiuli.

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Giornata in cui si registra nel big match, la netta affermazione di una Vigor Moles, che sbanca il Comunale di Carovigno battendo per tre reti a zero il San Vito fino a quel momento a punteggio pieno. Prova sontuosa del team allenato da mister Narraccio al quale si contrappone un avversario voglioso, come i biancoverdi di mister Stea, ma poco lucidi in fase offensiva. Molesi che nella ripresa tramortiscono gli avversari non concedendo quasi nulla, dimostrando di essere una squadra allestita per primeggiare in questo campionato. Apre Pascalicchio in maniera fortuita scavalcando D’Agnano con un traversone maligno, poi è Bux a ribadire in rete una sua prima conclusione respinta dal portiere a seguito di una ripartenza, ed infine il tris a firma di Fraschini che chiude l’ennesima azione imbastita dal talentuoso Francesco Tenzone per il definitivo tris. Vigor che scavalca con sette punti proprio il San Vito stazionandosi in terza posizione.

Mantiene la vetta della classifica in coabitazione con il Ginosa, la Grumese/Bitetto che seppur con qualche grattacapo liquida la pratica Azzurri Santa Rita portandosi a nove lunghezze. Buona la partenza dei padroni di casa che passano con Mele, ma è pronta anche la risposta ospite, bravi ad agguantare un pari inaspettato che scuotono i granata. Il nuovo vantaggio locale è a firma di Lavermicocca poco prima dell’intervallo che darà vita nella ripresa ad una gara combattuta, con i brindisini pronti a giocarsela per ottenere il secondo pari di giornata. La rete del solito Mele nel finale, chiude i giochi e lancia due segnali: le ambizioni di alta classifica confermate della Grumese/Bitetto, ed una salvezza da conquistare per un Santa Rita apparso comunque vivo.

Prosegue a punteggio pieno anche il Ginosa al quale basta un’ottima prima mezzora per superare l’arrendevole Civitas Conversano fermo ancora a zero punti. Ottimo lo schema su punizione che porta la prima rete in maglia biancoazzurra per il giovane difensore Andrea Ribecco, mentre l’imbeccata di Tenerelli è ottima per l’accorrente Novario che firma il due a zero ponendo il risultato in cassaforte. Nella ripresa gli attaccanti ginosini sciupano ghiotte opportunità per il tris mentre gli ospiti, pericolosi con un paio di calci da fermo (con uno di questi che ha scheggiato la traversa), devono assolutamente invertire la rotta nella sfida da dentro o fuori contro l’altra compagine ferma a zero punti, il Crispiano.

Altro scivolone esterno per l’Atletico Acquaviva di mister Di Mauro che non riesce a dare continuità alla prima vittoria in campioanto cedendo sul campo di un cinico Norba Conversano, che la sopravanza di un punto in classifica. Padroni di casa più convinti e più volte vicino al vantaggio nella prima frazione, tra cui un palo di Leuci ed una rete annullata all’ex Vittorione. Nella ripresa dopo un’altra occasione capitata a Leoci salvata sulla linea, è Mastronardi a beffare la difesa rossoazzurra sigillando un’ottima ripartenza per il vantaggio che non muterà fino al termine rilanciando in classifica i ragazzi di mister Sarangelo.

United Mottola che dopo la sosta forzata per il riposo, impatta sul difficile campo di Capurso per un pari a reti bianche che non soddisfa a pieno il sodalizio del presidente Laterza. Bene la prima fase gara, con bomber Greco che nonostante sia abile a procurarsi un paio di occasioni da gol, è poco lucidi sparando le conclusioni sul portiere di casa Galeone. Nella ripresa il Capurso è più vivo ed impensierisce il portiere ospite D’Elia che si esalta tra gli altri, su una girata a botta sicura dell’attaccante Ferrarese, preservando a dire il vero, il giusto risultato di zero a zero che muove poco la classifica per entrambe.

In chiusura la vittoria esterna nei bassifondi di classifica della Virtus Locorotondo in quel di Crispiano in una sfida tra compagini ferme a zero punti. Partita che i padroni di casa controllano dal punto di vista del possesso palla ma patiscono alcune amnesie collettive come la rete dello svantaggio maturato nel primo tempo, che porta la rete di Palmisano dopo un cross basso che attraversa tutta l’area di rigore. Nella ripresa il Crispiano ci prova ma una palla persa a centrocampo consente agli ospiti con Cito di trovarsi tutto solo davanti a Pepe e batterlo con freddezza. Reazione locale affidata a Petrelli ed al neo entrato Solidoro, con il primo che si procura un penalty realizzato da Bello, ed il secondo che nonostante la squadra in dieci trova con un’ottima conclusione l’intervento super di Rodia che salva i suoi dalla beffa. Locorotondo che a fine gara festeggia i suoi primi tre punti in classifica della sua storia condannando i Ragazzi Sprint Crispiano alla vittoria obbligata nello scontro salvezza in casa della Civitas Conversano.

Come detto in precedenza riposo da calendario per il Martina Franca che andrà sin dalla trasferta di Locorotondo a caccia dei tre punti in un match molto sentito vista la vicinanza tra i due paesi.

Baldo D’Angelo

 

 

 

Terza vittoria consecutiva per l’Asd Grumese/Bitetto

Terza partita e terza vittoria per l’ASD Grumese/Bitetto nel Campionato di Prima Categoria Girone B. Domenica nove ottobre è arrivato un perentorio 3-1 all’Antonucci di Bitetto contro l’Atletico Azzurri S.Rita.

La squadra di casa si è portata subito in vantaggio con il gol del bomber Francesco Mele, ma al 33′ è arrivato il pareggio ospite. I rossoblù non con molta forza di abnegazione sono riusciti a riportarsi in vantaggio prima del termine del primo tempo, grazie alla rete di Lavermicocca.

Secondo tempo equilibrato, occasioni per entrambe le squadre, ma nel recupero ancora Mele chiude la gara con il gol del definitivo 3-1.

Dopo tre giornate, sono solo due le squadre a punteggio pieno: oltre alla ASD Grumese/Bitetto, c’è il Ginosa, che sale a nove punti. Segue il Vigor Moles a sette punti.

Prossimo turno Domenica sedici ottobre alle ore 15:30 proprio in casa della terza in classifica, la ASD Vigor Moles, in una gara che potrà iniziare a definire i reali obiettivi stagionali della squadra rossoblù.

da Bitettonline.it

Post Canosa – Laterza, parla mister Danza: “Vittoria rocambolesca, ma meritata”

E’ soddisfatto mister Danza al termine di una gara, quella di Canosa, in cui due reti nel finale hanno consentito alla Puglia Sport Laterza di rimontare i padroni di casa per il due a tre finale. Eppure la gara tra varie interruzioni e due reti subite non si era incanalata nel verso giusto. E’ servita una rete di pregevole fattura di Nardò (doppietta per lui), ed un gol fortunoso di Perrone, per ribaltare il risultato e stazionarsi nelle zone nobili di classifica.

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Al termine della gara, è proprio mister Danza a rispondere a delle domande che possono sorgere, se si vuole, in maniera spontanea viste le vicissitudini settimanali precedenti alla sfida di Canosa:

Mister, dopo una settimana che possiamo definire movimentata, è arrivata una vittoria in rimonta. Può rappresentare il sintomo di come la sua squadra ha reagito agli ultimi eventi?

“E’ vero, è stata una settimana movimentata, ma non ci siamo fatti prendere da quello che è successo. La squadra ha cercato di non sentire le voci, perché è vero che sono andati via alcuni ragazzi, ma non per motivi ne disciplinari, ne per motivi legati a qualcosa di importante. E’ una scelta che abbiamo ed ho fatto insieme alla società, sicuramente sono stati sbagliati i tempi, ma alla fine doveva andare così. I ragazzi sono stati bravi, si sono ovattati, si son chiusi e concentrati solo sulla gara, vincendo in rimonta ma meritata per come l’abbiamo impostata, avendo sempre il pallino del gioco in mano. L’abbiamo ottenuta in maniera rocambolesca, con una rissa, gli avversari non si sono comportati bene se vogliamo dirla tutta, perché quello che è successo sono scene da Far West che nulla hanno a che vedere con il calcio, ma a dimostrazione di ciò siamo stati bravi e a non farci prendere tanto, rimanendo concentrati, e nonostante tutto abbiamo portato a casa un risultato importante che è servito a dare serenità all’ambiente”

Alcuni cambi rispetto la gara precedente contro la Nuova Molfetta, soddisfatto dell’assetto della propria squadra?

“I cambi ci sono stati, ma diciamo che abbiamo recuperato Fiore, un under a centrocampo che sin dall’inizio abbiamo puntato su di lui, un ragazzo che ho già allenato a Matera vincendo il campionato, affidabilissimo. E’ stato sfortunato poiché si era infortunato nella prima amichevole estiva contro l’Hellas Taranto, dove da lì è cominciato un lungo calvario. Appena recuperato, ha disputato una prova importante, perché ha fisicità, ha preso tutti i palloni di testa in mezzo al campo, ed è stato bravo a dettare i tempi di gioco, il che nonostante sia un under, credo che può essere per lui un punto di forza. C’è stato anche l’inserimento di Bocconi sempre a centrocampo, ragazzo già nostro che fino a due mesi fa stava con noi. Non ha fatto fatica ad inserirsi perché ha già mostrato una buona capacità anche a livello  fisico essendo già pronto, in effetti gli ho dato subito la maglia, e lui la fiducia me l’ha ripagata tutta, ma non lo scopro di certo adesso, è stata già una pedina importante l’anno scorso. Lui si è subito integrato, ma questo non sta a significare che due giocatori possano cambiare la squadra, è che stiamo migliorando anche la condizione fisica ogni settimana di più, e la partita di ieri l’ha dimostrato. Magari in altre circostanze non siamo stati brillanti, ma è pur vero che ogni gara ha una storia a sé, e secondo il mio standard di livello fisico, siamo all’ottanta per cento. Ci manca qualcosina per essere forti, per pressare l’avversario con più determinazione, ma per adesso mi accontento”

Classifica corta, e con i te punti di oggi si vola in quarta posizione. Può essere il viatico per stazionarsi definitivamente nelle zone di alta classifica?

“Vero, la classifica è corta, con la vittoria siamo quarti, ma parlare di classifica ora è un po presto. Dico sempre che bisogna avere degli equilibri, non eravamo scarsi quando abbiamo perso e non siamo fenomeni ora che abbiamo vinto. Siamo una squadra giovane, anche ieri molto più giovane del Canosa, per questo cerchiamo di correre più degli avversari, ma molte volte correre non basta, anche l’esperienza è importante. Se guardiamo la classifica ci fa stare più tranquilli della settimana scorsa, quando non vinci vengono fuori tutti i problemi, le problematiche si moltiplicano. Ora dobbiamo rimanere con i piedi per terra, vogliamo si disputare un campionato di vertice, ma fino adesso abbiamo trovato squadre che ci hanno dato filo da torcere ed in Promozione le partite non te le regalano nessuno. Ci sono squadre attrezzate e sono sincero, non pensavo che il girone A fosse così, mi aspettavo qualcosina in meno, invece fino adesso nelle cinque partite disputate abbiamo trovato squadre molto competitive, alla nostra pari insomma. Non bisogna pensare ogni volta alla classifica e pensare di essere più forti degli altri, bisogna vivere alla giornata e giocare partita dopo partita. L’ambiente deve stare più tranquillo, perché l’ambiente porta, ad una squadra giovane come la nostra, a ragionare in maniera diversa da quello che deve essere il nostro cammino. Otto punti sono pochi in questo momento, l’ho detto ai miei ragazzi, dobbiamo far più punti possibili nel girone di andata, perché poi da Dicembre inizia un altro campionato, in cui le squadre si rinforzano e si attrezzano dove andando avanti diverrà sempre più difficile. Siamo giovani, dobbiamo sfruttare il fatto di correre un poco più degli altri, sperando di ottenere vittorie che ci possano far stare più tranquilli, all’ambiente in particolare. Nel calcio contano i risultati, le statistiche e molte volte non basta giocare bene, contano i gol. Di solito abbiamo costruito molto ma segnato poco, ieri invece abbiamo trovato tre reti su quattro tiri in porta. Questo è il calcio, e va accettato così com’è”.

Un ringraziamento a Mister Danza per la sua consueta disponibilità ed un in bocca al lupo per la gara in coppa contro la Fortis Altamura e quella di campionato contro l’Ascoli Satriano.

Baldo D’Angelo

 

Inizia bene il campionato per la matricola Michele Salvemini

Inizia bene il campionato per la matricola Michele Salvemini che si impone per 2-1 contro la corazzata Stornarella Calcio, per i primi dieci minuti non succede praticamente nulla con le due squadre che si danno battaglia in mezzo al campo e occasioni da gol zero, fino al minuto 18’ quando uno scatenato Zerulo si presenta solo davanti a Lodia e lo batte con un sinistro morbido ma la sfera incoccia sul palo e sulla ribattuta Pacillo non ribadisce in rete cercando un improbabile passaggio. Dopo un paio di minuti è la volta di Rago che sugli sviluppi di un calcio d’angolo sfiora al marcatura. Al 25’ prima azione degna di nota degli ospiti con Tadiri ( il  migliore dei suoi) che con una bordata scalda le mani a Valente che mette in angolo, ancora ospiti pericolosi dopo un minuto con Valente che calcia alto da favorevole posizione, il gol è nell’aria e puntualmente arriva su rigore ineccepibile per trattenuta di Trotta ai danni di Zingarelli tanto plateale quanto inutile dal dischetto si presenta capitan Contillo che non lascia scampo a Valente 0-1. Dura poco la gioia dei ragazzi di Di Martino perche’ al minuto 33 Trotta si fa’ perdonare l’ingenuita’ su rigore e di testa riporta la gara in pareggio, grandi proteste degli ospiti che sostenevano che la sfera non avesse oltrepassato la linea di porta ma il sig. Diella è irremovibile e concede il gol, ne’ fa le spese il portiere Lodia ammonito. Il tempo di ripartire e dopo un minuto lo Stornarella rimane in 10, l’estremo ospite in uscita fa’ un fallo inutile su Pacillo per lui doppio giallo e doccia in anticipo.

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Al minuto 41° ospiti vicinissimi al nuovo vantaggio con Contillo che dalla distanza colpisce la traversa a portiere battuto. La ripresa del gioco è un monologo dei locali di mister Nuzziello che al 49° gridano al gol ma il lob di Gravinese colpisce la traversa e sulla ribattuta Pacillo arriva leggermente in ritardo, al 56° ancora Zerulo fa’ tutto bene ma sbaglia la conclusione, al minuto 70° arriva finalmente il meritato vantaggio con Gravinese che sfrutta un assist di Zerulo e batte l’incolpevole Gadaleta. Nonostante il vantaggio i locali non mollano e sfiorano ripetutamente il gol della tranquillita’ prima con Grieco che calcia una palla comoda in modo maldestro e poi con Zerulo che semina il panico in area avversaria ma calcia fuori, gli ospiti tentano il tutto per tutto e mister Di Martino mette in campo Brenvaldi il quale subito fornisce un assist al bacio a Zingarelli ma la conclusione pericolosa dell’attaccante è leggermente alta, ma il pareggio sembra fatto al 87° quando Tadiri salta 3 avversari e calcia in modo perfetto ma Valente si traveste da Superman sventa la minaccia e sulla ribattuta è grandioso su Valente. Al 91° ancora Valente per Magaldi ma l’attaccante arriva con un attimo di ritardo.

Partita corretta ( nonostante 8 ammoniti e 1 espluso) e ben diretta dal sig. Diella di Barletta.

In definitiva vittoria meritata per il ragazzi del presidente Salvemini che domenica saranno di scena a Bisceglie contro il Don Uva , mentre per quanto riguarda lo Stornarella, partito tra i favori dei pronostici e seguito da un nutrito gruppo di ultras ( ammirevole l’incoraggiamento costante per tutti i 90 minuti),  l’occasione per rifarsi in casa contro l’Ischitella.

A.S.D. Michele Salamini 2 – Stornarella Calcio 1

A.S.D. Michele Salvemini: Valente –Armillotta – Gatta – Simone(79’ Casalino)– Pestilli – Rago – Zerulo – Trotta (72’ Grieco) – Pacillo ( 58’ Guerra) – Gravinese – Vaccarella M
A disposizione: Bottalico – Manzella – La Torre – Gramazio Mister: Pasquale Nuzziello

Stornarella Calcio: Lodia – Russo – Fiore – Contillo – Ferrara (75’Brenvaldi) – Tadili – Tarallo (38° Gadaleta) – Greco – Magaldi –Valente – Zingarelli
A disposizione: Pistillo –Lisi – Fede – Perat – D’Aloisio. Mister: Di Martino

Arbitro: Michele Diella ( sez. di Barletta)
Reti: 28’ Contillo ( Stornarella) – 33’Trotta – 70’Gravinese
Ammoniti: Fiore – Ferrara – Valente – Zingarelli ( stornarella) – Rago – Gatta – Zerulo – Trotta
Esplusioni: Lodia ( stornarella)

Lino Prencipe

Esordio da sogno per l’Atletico Orta Nova, 2-0 allo Sport Lucera ed il Fanelli esplode di gioia

Esordio migliore non poteva davvero sognarlo l’Atletico Orta Nova, vittoria contro lo Sport Lucera ed il pubblico del Fanelli che ha omaggiato i ragazzi del tecnico Leo Iorio con un lungo applauso a fine partita, per la qualità del gioco espresso e per l’agonismo messo in campo. Una vittoria netta e meritata per i biancoazzurri, assoluti protagonisti per tutti i novanta minuti, con un po di imprecisione nella prima frazione, e con Paolo Lamanna che ha salvato la porta dell’Orta Nova, parando un calcio di rigore gentilmente concesso dal Sig. Di Giovine di Foggia.

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Nella ripresa due splendide reti di capitan Daniele Sacchitelli e del numero dieci Michele Caputo, che hanno regalato i primi tre punti alla formazione del presidente Devis Grieco. Grande cornice di pubblico con oltre 4oo spettatori per l’esordio stagionale, una tifoseria che ha potuto finalmente apprezzare le gesta dei calciatori ortesi, che hanno confermato sul campo di poter interpretare un ruolo di protagonista nella stagione del ritorno al calcio per la città capofila dei Reali Siti. Giovedì impegno casalingo in Coppa Puglia contro l’Herdonia, un derby da vincere per continuare la corsa in coppa, e per continuare a mantenere alto l’entusiasmo di una piazza che ha voglia di sognare.

Luca Caporale

Massafra ancora imbattuto in trasferta: ad Aradeo è 1-1

Sul temibilissimo e difficile campo di Aradeo un’altra grande prestazione dei ragazzi “terribili” di mister Iacobellis. Spirito di squadra, umiltà, agonismo e qualità sono stati gli ingredienti che hanno consentito di ottenere questo risultato positivo e con un pò di convinzione in più forse si poteva portare a casa un risultato clamoroso. L’Aradeo ha confermato di essere una formazione di alto livello, composta da calciatori di categoria superiore e con propositi di alta classifica sostenuti da un numerosissimo e caloroso pubblico.

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È stata una bella e piacevole partita con occasioni da gol create da entrambe le squadre, un palo colpito da Migali al 12′ ed una rete messa a segno da De Vito con una deviazione, al 26′, su calcio da fermo effettuato da Castrignanò. Una rete su calcio di rigore, al 36′, a favore del Massafra, procurato e realizzato con freddezza e chirurgica precisione da Maldarizzi. Nel secondo tempo la partita è calata un pò di tono ed è stata ben controllata dagli ospiti che si rendevano pericolosi con veloci ripartenze che hanno impensierito i padroni di casa. Tutto sommato è stato un pareggio che ha accontentato entrambe le formazioni anche perchè nessuna delle due ha prevalso sull’altra.

A.S.D. ARADEO    1
A.S.D. CITTÀ DI MASSAFRA  1

Aradeo : Antonica, De Marianis, Dimitri, Castrignanò, Previderio, Malerba, D’Aversa, De Razza, De Vito (al 28′ s.t. Longo), Migali, De Vitis (al 44′ s.t. Cesari).
Allenatore : Politi

Città di Massafra : Ricci, Coronese, Riformato, Greco (al15′ s.t. Camara), Carbone, Bonsignore, Ingrosso, Lazzaro, Novellino (al 43′ s.t. Masella), Maldarizzi (al 40′ s.t. Miraglia), Nitti.
Allenatore : Iacobellis

Arbitro : Novielli sezione di Bari.
Marcatori: al 26′ De Vito, al 36′ Maldarizzi su rigore.

Taranto, esonerato Aldo Papagni

La voce che nelle ultime ore aleggiava nell’ambiente tarantino riceve ora conferme ed ufficialità: Aldo Papagni è stato sollevato dall’incarico di allenatore del Taranto. Il legame con il club rossoblu volge al termine dopo otto partite nelle quali il tecnico biscegliese ha collezionato nove punti: non un pessimo score per una squadra in lizza per la salvezza.

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Aldo Papagni, però, è finito sul banco degli imputati a causa del suo stile di gioco improntato alla difesa e per la mancata conquista di successi contro squadre di un livello (sulla carta) inferiore rispetto a quello della compagine ionica. Un cambio di rotta necessario, soprattutto dopo lo spiacevole episodio accaduto in riva allo Ionio, con l’esterno sinistro Potenza che, a seguito della sua mancata titolarità a Catanzaro, ha “voltato le spalle” al mister, il quale lo ha relegato in tribuna: segno di uno spogliatoio poco unito e compatto.

Per soccombere a questo problema, la scelta del presidente Elisabetta Zelatore potrebbe vertere su Fabio Prosperi, allenatore della formazione Berretti del Taranto.

Alessandro Mazzarino

San Vito Normanni – Vigor Moles 0-3

Alla Vigor  Moles ( in foto)  piace la regola del tre.  Tre partite giocate, tre reti per ogni gara, le ultime due senza subire gol. Se non fosse stato per il rocambolesco pareggio di Capurso ( 3 – 3), oggi la Vigor sarebbe in testa alla classifica al pari della Grumese – Bitetto e del Ginosa. Intanto, ieri, sul neutro di Carovigno, i ragazzi di Narraccio hanno battuto senza appello una squadra che, era uscita vittoriosa dalle due precedenti gare e, alla vigilia, era in testa alla classifica. L’avvicinamento alla vetta continua, la marcia è più che regolare. Due vittorie e un pareggio, nove reti all’attivo, solo tre subite, fanno della Vigor una delle squadre più accreditate per la vittoria finale. Una vittoria che incomincia a riscaldare gli animi dei tanti tifosi, che ancora non hanno metabolizzato la “scomparsa” dal territorio comunale della squadra di eccellenza. Nel primo tempo, le squadre non hanno espresso il meglio del loro potenziale. Rapidi capovolgimenti di gioco ma poche le emozioni. Nella ripresa, invece, la musica è cambiata. Fraschini e compagni sono scesi in campo con un atteggiamento diverso e sin dai primi minuti hanno iniziato ad “ infastidire” la retroguardia brindisina. Di Bux e  di  Fraschini sono stati  i primi acuti. Al 63’, il primo squillo di tromba con Pascalicchio che con un tiro ad effetto sorprendeva il portiere avversario. Al 70’ il raddoppio con Bux . Il tris lo firmava Fraschini su preciso assist di Tenzone. Al termine, festa in campo e sugli spalti con l’abbraccio virtuale tra squadra e i tanti tifosi giunti al seguito della squadra.

Appuntamento a domenica prossima quando al “ Caduti di Superga” arriverà una delle due attuali capolista, il Bitetto – Grumese.

Si ringrazia per la foto il Sig. Pierangelo Delre

[sc name=”mimmo”]

Mimmo De Greogio x CalcioWebPuglia

2^ Cat. S.G.Rotondo-A.Manfredonia 3-2

Quante emozioni! la prima giornata è beffarda per l’Accademia Manfredonia, che non riesce a gestire il doppio vantaggio maturato grazie alle reti di Giaccone e Stramaglia. Il San Giovanni Rotondo ha una reazione d’orgoglio e raggiunge i sipontini sul 2-2, dopo che gli stessi sprecano a più riprese il possibile terzo gol. Come spesso accade nel calcio, la beffa giunge nei minuti finali con il rigore trasformato dai locali che quindi ribaltano il risultato in maniera clamorosa.
Per l’Accademia c’è tutto il tempo per rimediare, domenica arriva la Bella Vita Puglia Bisceglie al Miramare.
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Stefano Favale

2^ Cat. M.Salvemini-Stornarella 2-1

Esordio vittorioso per la matricola M.Salvemini nel campionato di Seconda Categoria. La partita è stata combattuta, ma giocata con grande correttezza dalle due squadre in campo. Dopo alcune occasioni fallite dai sipontini, gli ospiti passavano in vantaggio con un calcio di rigore abbastanza generoso. La reazione era però immediata con la rete del pareggio realizzata dal giovane Trotta classe ’98. Verso la fine del primo tempo veniva espulso per doppia ammonizione il portiere ospite. Nel secondo tempo grande pressione della Salvemini che segnava il goal della vittoria con Gravinese classe ’98 (che in precedenza aveva colpito la traversa). La partita si concludeva con numerose occasioni sprecate da parte della formazione di casa. Da sottolineare la correttezza da parte delle squadre e delle tifoserie.
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Si ringrazia il presidente
Michele Salvemini

Esordio da sogno per l’Atletico Orta Nova, 2-0 allo Sport Lucera ed il Fanelli esplode di gioia

Esordio migliore non poteva davvero sognarlo l’Atletico Orta Nova

Esordio migliore non poteva davvero sognarlo l’Atletico Orta Nova, vittoria contro lo Sport Lucera ed il pubblico del Fanelli che ha omaggiato i ragazzi del tecnico Leo Iorio con un lungo applauso a fine partita, per la qualità del gioco espresso e per l’agonismo messo in campo. Una vittoria netta e meritata per i biancoazzurri, assoluti protagonisti per tutti i novanta minuti, con un po di imprecisione nella prima frazione, e con Paolo Lamanna che ha salvato la porta dell’Orta Nova, parando un calcio di rigore gentilmente concesso dal Sig. Di Giovine di Foggia. Nella ripresa due splendide reti di capitan Daniele Sacchitelli e del numero dieci Michele Caputo, che hanno regalato i primi tre punti alla formazione del presidente Devis Grieco. Grande cornice di pubblico con oltre 4oo spettatori per l’esordio stagionale, una tifoseria che ha potuto finalmente apprezzare le gesta dei calciatori ortesi, che hanno confermato sul campo di poter interpretare un ruolo di protagonista nella stagione del ritorno al calcio per la città capofila dei Reali Siti. Giovedì impegno casalingo in Coppa Puglia contro l’Herdonia, un derby da vincere per continuare la corsa in coppa, e per continuare a mantenere alto l’entusiasmo di una piazza che ha voglia di sognare.

Luca Caporale Responsabile Comunicazione Atletico Orta Nova

Lo Sporting Ordona cala il tris ad Altamura, in rete ancora Quaresimale e D’Introno

Lo Sporting Ordona cala il tris e sale al secondo posto solitario del campionato di Promozione

Lo Sporting Ordona cala il tris e sale al secondo posto solitario del campionato di Promozione, i rossoblu vincono ad Altamura e centrano la terza vittoria consecutiva in casa della Fortis. Una gara sbloccata nel primo tempo da Rocco Quaresimale, alla terza rete stagionale, con i murgiani che con Ardino pervenivano al pareggio ad inizio ripresa, ma la formazione del tecnico Matteo Zito riusciva a tornare in vantaggio grazie alla seconda rete consecutiva del bomber Fabio D’Introno, che regalava alla formazione ordonese tre punti molto preziosi. Grande soddisfazione a fine gara per il tecnico Matteo Zito, soddisfatto per la bella prova dei suoi, sia sotto il profilo tecnico che sotto l’aspetto caratteriale, una formazione capace di imporre il suo gioco e di saper soffrire nei momenti più difficili. Ora si torna al lavoro in vista del doppio impegno settimanale contro il Monte, giovedì sul Gargano andata del secondo turno di Coppa Italia di Promozione, e domenica prossima al comunale di Ordona per la sesta giornata di campionato, due impegni importanti per proseguire la striscia positiva.

Luca Caporale – Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

Promozione Gir. A, arbitri ” sott’accusa”

Al termine della quinta d’andata, le proteste nei confronti della classe arbitrale hanno preso il sopravento su quelle che sono stati  le cause di alcuni risultati negativi non preventivati alla vigilia. Rigori visti e non dati, presunti rigori concessi, ammonizioni ed espulsioni a go – go come nelle partita Real Siti – R. Rutiglianese. Tutta colpa degli arbitri che non sono riusciti a raffreddare i bollenti spiriti di giocatori, allenatori e dirigenti oppure un nervosismo latente che incomincia a serpeggiare tra gli addetti ai lavori per risultati, preventivati all’inizio della stagione, e ancora lontani dal realizzarsi. Al di là di tutto, i risultati maturati al termine del quinto turno ci dicono che per l’Omnia Bitonto è iniziata la fuga vera. Contro lo Spinazzola senza dannarsi più di tanto ci hanno pensato Lacarra e Fumai a sistemare la partita.  Alle spalle della compagina allenata da Benny Costantino si è insediato lo Sporting Ordona che, nel confronto più atteso della giornata, ha battuto in trasferta la Fortis Altamura.

La Puglia Sport Laterza a sorpresa, ma non tanto, è passata sul campo del Canosa al termine di una partita rocambolesca, condizionata, secondo i padroni di casa da una direzione arbitrale alquanto deficitaria. Il doppio vantaggio dei canosini è stato ribaltato dai laertini con il gol vittoria segnato a poco dal termine da Perrone. Un successo, il primo lontano da casa, che nulla toglie alla gagliarda prestazione dei ragazzi di Mister Leonino. Un successo, il primo della stagione, non preventivato alla vigilia, l’ha ottenuto il San Marco che, sul proprio campo, ha battuto il quotato Corato. Altra vittoria di prestigio, gol di Rizzi nel primo tempo, quella ottenuta dalla Nuova Molfetta (in foto) a spese della indomita Virtus Bitritto. La squadra di Giuseppe Scaringella è in netta ripresa dopo le titubanze iniziali. Tre punti importanti che permettono alla  Nuova Molfetta di scalare diverse posizioni di classifica. In piena zona recupero: 47’, gol di  Cristiano, l’Ascoli Satriano ha battuto il Trulli e Grotte, sempre più solo all’ultimo posto. Due i pareggi della giornata : Real Siti – R.Rutiglianese 1 – 1 e Monte S. Angelo – Polimnia 0 – 0.  Nella prima , l’arbitro, il Sig. Montanaro di Taranto ha battuto certamente un record per aver distribuito  cartellini rossi e gialli a ben 12 persone tra giocatori, tecnici e dirigenti per una partita dai toni agonistici alti ma per niente cattiva. Nel primo tempo le reti di Mascia (R.Siti ) e De Vito ( Rutiglianese), che ha deviato nella rete di Stango un calcio di punizione di Colella. L’unico zero a zero della giornata è stato il frutto di una serie di errori tecnici, rigore calciato da Scarano e parato da Serrano (Polimnia) e da evidenti sviste arbitrali del Sig. Rizzi di Barletta.

Giovedi prossimo, intanto, 14 ottobre, si torna in campo per il primo turno degli ottavi di finale della coppa Italia di promozione.

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Mimmo De Gregorio x CalcioWebPuglia

Eccellenza, 5^Giornata – Il Barletta è guarito e stende l’Audace. Bene Bitonto e Noicattaro. Delude la capolista. Ecco i top e i flop della giornata

La quinta giornata di Eccellenza va in archivio con la capolista Team Altamura che pareggia a Gallipoli e alle sue spalle si avvicinano minacciose Barletta, Casarano e Bitonto. Ecco chi supera brillantemente l’esame domenicale e chi invece finisce dietro la lavagna:

TOP:

BARLETTA – Gran bella prova di forza per i ragazzi di Francesco Bitetto. Qualche giorno fa è stato il compleanno del tecnico biancorosso e i suoi ragazzi gli hanno fatto un gran bel regalo, vincendo per 3-0 contro il Cerignola. Contro una delle compagini più forti del torneo, il Barletta azzecca la giornata perfetta e affonda i foggiani. Da segnalare, il gran gol dell’ex tarantino Mignogna che se sta bene, in questa categoria può davvero fare la differenza.

NOICATTARO – Ora è chiaro! E’ al “Comunale” che la formazione noiana deve costruire la sua salvezza. Dopo un inizio di stagione, fra coppa e campionato, abbastanza deludente, la formazione di Castelletti è uscita dalla crisi con due vittorie casalinghe che hanno dato ossigeno a Visconti e soci. Se in trasferta,  la situazione deve ancora migliorare, in casa la squadra barese ha steso Novoli e il sorprendente Otranto.

BITONTO – Vendetta compiuta per il Bitonto che, dopo la sconfitta rimediata in Coppa qualche giorno fa, batte 2-0 l’Unione Calcio Bisceglie. Prosegue il momento magico di Gennaro Manzari, che realizza il momentaneo 1-0 con Albrizio a firmare il raddoppio. La squadra di De Candia ha una batteria offensiva da primissimi posti e può davvero mirare a qualcosa di succulento.

FLOP:

TEAM ALTAMURA – Mezzo passo falso dell’Altamura, il primo della stagione. Dopo le quattro vittorie di fila, la squadra di Di Maio si ferma a Gallipoli, bloccata dai salentini per 1-1. Dibenedetto salva i suoi dalla sconfitta, dopo il vantaggio gallipolino e porta a casa un pareggio che tiene a distanza le altre.

OTRANTO – Battuta d’arresto per l’Otranto di Andrea Salvadore al termine di un periodo veramente ottimo per la squadra idruntina che in campionato è nelle prime posizioni e in Coppa ha vinto contro il Casarano.

AUDACE CERIGNOLA – Sconfitta pesante, quella rimediata dai foggiani a Barletta. Il 3-0 rilancia le quotazioni biancorosse mentre ribassa quelle daune. La sconfitta del “Manzi” mina quelle certezze costruite sin qui e riporta sulla terra le ambizioni cerignolane.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, punizione troppo severa per l’Audace a Barletta

Prima sconfitta in campionato per l’Audace Cerignola, battuto 3-0 al “Manzi-Chiapulin” dal Barletta, nell’incontro di cartello della quinta giornata. Mister Crudele deve rinunciare ad alcuni elementi a causa di infortuni, tuttavia lascia invariato il 3-5-2 con cui tanto bene ci si era comportati contro il Noicattaro. Unica differenza, l’impiego dal 1′ di Pollidori (all’esordio in gialloblu) al posto di Grieco in mediana. Senza Pizzutelli, il Barletta è schierato da Bitetto in un 4-2-3-1 con Sguera ad agire appena dietro Di Rito e gli sguscianti Pellecchia e Loiodice sugli esterni. In uno scenario di ben altre categorie e con il gemellaggio fra le due tifoserie che ha regalato diversi brividi, sono dell’Audace i primi squilli del match. Dopo una rete annullata per fuorigioco a Morra, a seguito di una punizione di Carmine Marinaro, al 23′ Pollidori solo davanti a Rossetti conclude malamente un contropiede perfetto degli ofantini. Crudele intanto doveva registrare anche l’uscita dal campo di Cappellari a causa di una botta al ginocchio sinistro, sostituito da Ragone. Il Barletta trova la quadratura ed alza il baricentro, iniziando ad insidiare pericolosamente l’area ospite: Loiodice ed il subentrato Dentamaro scaldano la tifoseria biancorossa. L’incontro si sblocca al 54′, con l’inzuccata vincente di Digiorgio da corner battuto da Pellecchia, in cui Marinaro non è sembrato irreprensibile. La strada si fa ancora più impervia per il Cerignola tre minuti dopo, quando Ciano viene espulso per doppia ammonizione. I padroni di casa affondano più volte, specie sulle corsie laterali dove Loiodice e Pellecchia sono imprendibili: numerose le pallegol fallite con lo stesso Pellecchia, Di Rito e Digiorgio. Arroccarsi nella propria metà campo non serve, così Crudele prova le carte Ladogana (altro esordio stagionale) e Russo. Al minuto 81 è Di Rito, con una impeccabile torsione di testa, a siglare il raddoppio barlettano. L’Audace recrimina per un intervento sospetto in area di Ola su Ladogana, poi Colangione impegna Rossetti prima che, in chiusura, arrivi il tris avversario. Coast to coast dalla propria trequarti per Mignogna, in campo da circa un quarto d’ora, e sinistro imparabile per Marinaro. Una sconfitta che alla vigilia ci poteva stare, un passivo troppo pesante per Lasalandra e compagni, che nei primi 20′ di gara hanno condotto il gioco senza patire; lo svantaggio e l’inferiorità numerica hanno poi scatenato l’effervescenza delle individualità biancorosse. Domenica prossima l’opportunità di tornare a fare punti con l’aiuto del proprio pubblico, nell’ostica sfida contro il Casarano, neo vicecapolista dell’Eccellenza.

BARLETTA-AUDACE CERIGNOLA 3-0

Barletta: Rossetti, Martino, Lisi, Zingrillo, Ola, Digiorgio, Sguera (74′ Mignogna), Lorusso (37′ Dentamaro), Di Rito, Pellecchia, Loiodice. A disposizione: Cafagna, Aprile, Cormio, Varola, Santoro. Allenatore: Francesco Bitetto.

Audace Cerignola: Marinaro R., Cappellari (19′ Ragone), Colucci, Ciano, Colangione, Sakho, Marinaro C., Pollidori (61′ Ladogana), Morra, Lasalandra (77′ Russo), Albanese. A disposizione: Vurchio, Altares, Rinaudo, Matera.

Allenatore: Giuseppe Crudele.

Reti: 54′ Digiorgio, 81′ Di Rito, 93′ Mignogna.

Ammoniti: Martino (B); Ciano, Morra (AC). Espulsi: al 57′ Ciano (AC) per doppia ammonizione e Pollidori (AC) all’87’ dalla panchina per proteste.

Angoli: 9-0. Fuorigioco: 2-5. Recuperi: 4′ pt, 4′ st.

Arbitro: Totaro (Lecce). Assistenti: Spedicato (Lecce)-Tomasi (Taranto).

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Unione Calcio, sconfitta all’inglese al “Città degli Ulivi” di Bitonto

Gli azzurri incappano nel secondo stop consecutivo, superati per 2-0 dalla compagine neroverde. Manzari e l’ex Albrizio siglano un gol per tempo. Espulsioni per Moscelli e Roselli

Seconda sconfitta consecutiva in campionato per l’Unione Calcio, superata per 2-0 al “Città degli Ulivi” dal Bitonto.

Mister Zinfollino conferma per buona parte l’undici iniziale sceso in campo in settimana proprio al cospetto dei neroverdi, con Quercia a dare manforte in difesa, insieme all’arruolabile Bartoli, lasciando in panchina Serri.

Le due compagini provano subito a trovare le giuste combinazioni per scardinare le rispettive retroguardie, ma al 12’ il neroverde Turitto prova la soluzione personale dalla distanza, senza impensierire Lullo. Dopo una manciata di minuti l’incornata su calcio d’angolo dell’ex Albrizio difetta di precisione, mentre al 21’, al termine di una bella azione manovrata, Ventura non centra il bersaglio grosso con un tiro ad incrociare dal limite.

Gol sbagliato, gol subito. Passano pochi secondi, infatti, e Manzari non si lascia sfuggire l’occasione di sbloccare il punteggio, approfittando di un rimpallo a favore a tu per tu con Anglani, prima di trafiggere, in solitaria, Lullo. La risposta dell’Unione Calcio si materializza al 25’ sull’asse Ventura-Moscelli, con quest’ultimo abile a liberarsi per la conclusione, che risulta, però, poco precisa.

I padroni di casa, quindi, rientrano negli spogliatoi forti del vantaggio e nella ripresa provano subito ad ipotecare la vittoria ancora con Manzari che, servito dalla sinistra da Zotti, sbaglia la mira nella conclusione a rete, da posizione favorevole. I bitontini si dimostrano scaltri nello spezzare sul nascere i tentativi di impostazione dei biscegliesi, provando a cogliere in controtempo la retroguardia azzurra con pungenti ripartenze.

Provvidenziale, al 9’, risulta il salvataggio nei pressi della linea di porta di Quacquarelli su Zotti (servito da Manzari, scattato sul filo del fuorigioco, nda). La gara dei biscegliesi si fa ulteriormente in salita al 13’, quando l’assistente ravvisa un’infrazione da rosso diretto nei confronti di Moscelli, al termine di un battibecco con Cantatore, duello già energico sin dai primi minuti di gara.

Mister Zinfollino corre ai ripari richiamando in panchina Cannone, sostituito da Asselti. Nonostante l’inferiorità numerica ed il passivo da recuperare, gli azzurri non demordano ma accusano il colpo

del classico gol dell’ex, messo a segno da Albrizio al 27’, che raccoglie il suggerimento dalla destra, addomesticando in area la palla prima di trafiggere Lullo con un poderoso destro. Alla mezz’ora il tecnico dei biscegliesi gioca le carte Serri e Gilfone, in luogo rispettivamente di Quercia e Sangirardi. Gli azzurri provano a rifarsi sotto al 36’ con la conclusione dal limite di Caprioli (sugli sviluppi di un corner di Gilfone, nda) ma Longo è reattivo nella risposta con i piedi. Nel terzo dei cinque minuti di recupero da registrare l’espulsione di Roselli, artefice di un fallo a palla lontana su Caprioli.

La sconfitta all’inglese costringe gli azzurri a stanziare a quota 6 punti in graduatoria. Il Bitonto, invece, sfata il tabù Unione Calcio, compagine sempre uscita indenne dal “Città degli Ulivi” ( e mai sconfitta dai neroverdi, nda), salendo a 10 punti nella generale.

Bitonto – Unione Calcio 2-0 (1-0 pt)

Bitonto: Longo, Elia, Campanella, Capriati, Cantatore, Bonasia (38’ st Modesto), Albrizio (40’ st Terrone), De Santis, Manzari (21’ st Roselli), Zotti, Turitto. A disp: Zecchino, Pastore, Lavopa, Adige. All. De Candia.

Unione Calcio: Lullo, Dattoli, Quercia (31’ st Serri), Bartoli, Anglani, Caprioli, Quacquarelli, Sangirardi (31’ st Gilfone), Ventura, Moscelli, Cannone (19’ st Asselti). A disp: D’Agostino, Mastropasqua, Vitale, Amoroso. All. Zinfollino.

Arbitro: Lopez (Bari); assistenti: Patruno (Bari), Colavito (Bari)

Marcatori: 22’ pt Manzari, 27’ st Albrizio

Ammoniti: Campanella, Albrizio, De Santis, Bartoli, Caprioli, Sangirardi.

Espulsi: 13’ st Moscelli (rosso diretto), 48’ st Roselli (rosso diretto)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Eccellenza, vittoria al cardiopalma per il Vieste. Galatina Ko

A farne le spese, una coriacea Pro Italia Galatina, capace di mettere sotto i ferri i Garganici, per gran parte del match. Decisiva, per i Biancoazzurri, la “perla” messa a segno da Cesar Kouame, nel primo dei quattro minuti, del recupero finale.

– La cronaca: Franco Cinque mandava in campo la stessa formazione, capace di impattare per 1-1 sul sintetico del “Manzi – Chiapulin” di Barletta, contro i padroni di casa del Barletta 1922, nel match valido per l’andata dei quarti di finale della Coppa Italia di Eccellenza. Dalla parte opposta, mister Giuseppe Mosca, cambiava diversi volti rispetto al turno precedente di campionato, inserendo: Margagliotti, Greco, e Giaquinto, ai posti di Caló, Chiriatti, e Patruno. Avvio di gara, privo di emozioni, con le due formazioni che si studiano. Prima mezz’ora caratterizzata, da timide occasioni ambo le parti, tanto che gli ospiti, alla prima vera palla goal, passano in vantaggio: Al 32′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Petrachi, riceveva palla da un compagno, e di prima intenzione, faceva partire da fuori area, un bolide, che si andava ad insaccare, sotto il sette, nonostante il tentativo da parte di Innangi, di bloccare la sfera. Dopo la rete del vantaggio gli ospiti, amministrano il vantaggio, fino al termine della prima frazione di gioco.
Unico sussulto dei Garganici, una girata di testa da parte di Triggiani, su sponda di Partipilo, con la palla che però termina a lato. La ripresa si apriva con Franco Cinque (squalificato quest’oggi dopo l’espulsione rimediata nel corso della gara di campionato precedente, contro il Casarano), che inseriva Giambattista Gallo, al posto di Partipilo. Erano i padroni di casa, ad andare per primi alla conclusione, con Santoro, che penetrato in area di rigore, tentava la via del goal, ma la sfera terminava abbondantemente oltre la traversa. Appena un giro di lancette, che ecco giungere la reazione degli ospiti: Petrachi, con un gran tiro dalla distanza, tenta la via del goal, palla che si stampa sulla traversa. Al 55′ sugli sviluppi di un calcio di punizione, battuto da Colella, Camasta saltava più in alto di tutti, sfiorando l’incrocio. Al 57′ sono ancora i Salentini, ad andare vicinissimi al tris, questa volta con Marasco, che sempre dalla distanza, tentava di sorprendere l’estremo difensore viestano, che si opponeva con decisione. Al 67′ la svolta: Franco Cinque gettava nella mischia La Forgia, al posto di Matteo De Vita. Sugli sviluppi di un Cross da parte di Trotta, lo stesso La Forgia, prendeva il tempo a tutti, e di testa, insaccava alle spalle di Esposito.
La rete del pareggio, caricava ancor di più i padroni di casa, che all’89 sfioravano il goal vittoria, ancora con La Forgia, che ben imbeccato da Gallo, di prima intenzione, calciava al volo verso il secondo palo, ma l’estremo difensore del Galatina, gli negava la gioia della doppietta personale, con uno straordinario intervento. È il preludio, al goal vittoria dei ragazzi di mister Cinque. Al 91′ Kouame riceveva palla, dopo la battuta di una rimessa laterale, e di prima intenzione, faceva partire un potentissimo bolide, che si insaccava sotto l’incrocio, facendo esplodere in un grande boato di gioia, il “Riccardo Spina”. Lo stesso giocatore, veniva sommerso dai suoi compagni di squadra, e dai festeggiamenti, restando vittima, di un infortunio, costringendolo ad abbandonare il campo anzitempo, lasciando i propri compagni in 10. L’ultima emozione della gara, la regalava Trotta, con un calcio piazzato dal limite dell’area, che Esposito deviava, negando la gioia del goal al bomber del Vieste.
La vittoria ottenuta ai danni della Pro Italia Galatina, consente all’Atletico Vieste di stanziarsi al settimo posto in graduatoria, con 8 punti all’attivo, raggiungendo a pari merito l’Otranto, e distanziando l’Unione Calcio Bisceglie, prossima avversaria di turno. La sconfitta maturata, in terra Garganica, condanna i bianconeri stellati, al terzultimo posto, in compagina di Novoli ed Hellas Taranto.

ATLETICO VIESTE – PRO ITALIA GALATINA 2-1

ATLETICO VIESTE : Innangi, Santoro (33′ st Sicignano), Partipilo (1′ st Gallo), Camasta, Sollitto, Telera, Kouame, De Vita M., (21 st La Forgia), Triggiani, Colella, Trotta. A disposizione: Cavaliere, Caruso, Silvestri, Facecchia. Allenatore: Franco Cinque

PRO ITALIA GALATINA: Esposito, Margagliotti (34′ st Erario), Gubello, Petrachi, Mirabet, Greco, Giaquinto (20′ st Mancarella), Marasco, Pino (39′ st Macchia), Pastorelli, Verri. A disposizione D’Adamo, De Pascalis, Garzia, Cambò. Allenatore: Giuseppe Mosca

ARBITRO: Niccolò Fucci di Salerno (Chirico di Taranto – Casula di Taranto)
RETI: 32′ pt Petrachi (G); 23′ st La Forgia, 46′ st Kouame (AV).
AMMONITI: Gallo, Camasta, Sicignano (AV); Giaquinto, Greco, Pino (G).

Ignazio Silvestri

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La Molfetta Calcio ritorna alla vittoria: 1-0 casalingo contro la Virtus Bitritto e zona play-off conquistata

[sc name=”chimenti”]

È ancora presto per fare proclami ma la strada intrapresa dalla Molfetta Calcio sembra quella giusta.
Dopo un paio di pareggi che hanno lasciato l’amaro in bocca per come sono maturati, i bianco- rossi tornano alla vittoria con un goal di testa di Rizzi (all’ennesima partita esemplare di questo avvio di stagione) e festeggiano con il proprio pubblico mai così numeroso quest’anno al Poli.

Il match
La Molfetta Calcio fa la partita sin dal primo minuto e macina gioco creando e sciupando, però, anche parecchio…Oltre al goal, infatti, sono diverse le palle goal create dalla squadra di mister Scaringella; in particolare con Ferrante. Il centravanti biscegliese, probabilmente il migliore in campo, colpisce due legni: nella prima occasione è protagonista di un gesto tecnico da grandi palcoscenici con una rovesciata dal limite dell’area, su cross dalla destra di Malerba, che colpisce il palo. Nel secondo caso, invece, a tu per tu con il portiere ospite colpisce in pieno la traversa; ma non finisce qui… La Molfetta crea anche altre occasioni con Visaggi che, dopo aver dribblato tre uomini con un grande spunto personale, incespica al momento della finalizzazione e con Terrone ma, come detto, spreca.
Nonostante questo, la squadra costruisce sino alla fine ed evita di abbassarsi troppo e di concedere spazio agli avversari che, in pratica, non calciano mai in porta e si rendono pericolosi solo in occasione di un calcio di punizione nei minuti finali di gioco che lambisce il palo. “Effettivamente la squadra ha sprecato molto -dichiara mister Scaringella a fine partita- ma sono molto soddisfatto dei ragazzi. L’importante è costruire e creare; sicuramente col tempo finalizzeremo di più. Non era facile dopo tante partire ravvicinate fare una prestazione del genere ma la squadra sta assimilando i concetti sui quali lavoriamo in settimana e sono contento in primis di questo”. Dello stesso avviso il Direttore Generale Bufi che aggiunge: “A tutti noi in tribuna sembrava di rivivere il finale del match con l’Ascoli Satriano in cui la vittoria ci è sfuggita pur avendo dominato dal primo minuto. Ma, per fortuna, non è andata così. La squadra non ha mai mollato e ha dimostrato sacrificio e abnegazione sino all’ultimo minuto. Certo, come accennato, i 2 punti persi con l’Ascoli Satriano pesano ma il campionato è lungo e i segnali sono molto positivi”.

Ora per la Molfetta Calcio una doppia trasferta: nuovo impegno in Coppa giovedì 13 ottobre con la Real Siti e domenica match di campionato a Castellana con il Trulli e Grotte; al momento fanalino di coda del campionato.
Comunicazione e ufficio stampa

Crisi-(V.Trani-Avetrana 0-3): anche Costantino Baratta getta la spugna, niente più juniores in campo!

I baby giocatori del Trani

I baby giocatori del Trani

Trani – La gara con l’Avetrana disputatasi sul neutro del “F. Coppi” di Ruvo, come era ipotizzabile potesse finire, ha rispettato la previsione: vittoria dei biancorossi tarantini per 3-0, Arcadio, Coquin e Richella i marcatori.

Gli ionici, più clementi rispetto ai loro predecessori (Altamura e Cerignola) i quali, al cospetto di un manipolo di ragazzini tutti classe ’96 e ’00 hanno lasciato maggiormente il segno, nove e sette reti, nei confronti di una Vigor nell’abbandono più totale.

Nonostante il lodevole e  ammirevole impegno in campo, si aggiunge un’estrama generosità e gesto di devozione degli stessi baby giocatori del Trani, in quanto, ricordiamo come la disputa si è potuta regolarmente svolgere grazie all’ennesimo interessamento di Costantino Baratta ed una raccolta fondi lanciata dagli stessi baby giocatori. Impegno allargato anche ad alcuni genitori, non solo finanziatori della trasferta ma sensibili nel mettere a disposizioni le proprie autovetture per poter giungere di Ruvo.

[sc name=”chicco”]

Risultato a parte, l’attenzione ora si sposta sulla crisi societaria ormai in avanzato stato da quasi un mese, portando a gettar la spugna anche a l’ormai staco Costantino Baratta. Infatti è stato lo stesso resposnsabile del settore giovanile a chiarire: “a prescidere il risultato contro l’Avetrana non autorizzerò più a scendere in campo i miei ragazzi, sin dalla gara di domenica 16 ottobre, per rispetto non solo di noi stessi ma anche dei genitori e dei tifosi biancazzurri”.

Ma alcuni rumors, classica voce di corridoio, raccontano che alla sofferta decisione si sia giunti a causa dell’allentore, Valerio per aver scelto di schierare in formazione giocatori accostabili ad ex dirigenti dell Vigor, preferendoli ai ragazzi delle giovanili del Trani.

Indubbiamente, visti i sacrifici, più meritoveli di poter indossare la maglia del Trani e poter giocare un match di campionato.

ENZO CHICCO

Marcatori Prima categoria A: un duo al comando

Sono 19 le reti segnate nel terzo turno del campionato di Prima categoria pugliese girone A.

A comandare la classifica marcatori è un duo: Pietro Compierchio del Celle di San Vito, mette a segno una doppietta che lo porta a quota 3, insieme a Gennaro Bruno del Sammarco, a segno anch’esso.

Doppietta e prime due reti per Gaggiano del Sammarco.

Seconda rete stagionale anche per Giuseppe Murolo del Borgorosso Molfetta.

Prima rete stagionale per Giuseppe De Candia e Sciancalepore della Virtus Molfetta, Salvatore Montrone e Fabio Conversano della Virtus Andria, Perdonò e Lonigro del Celle di San Vito, Di Mauro del Matinum, Domenico Amorese della Nuova Andria, Antonio Amorese del Terlizzi, Simone Petrone del Borgorosso Molfetta, Ragno della Victrix Trinitapoli e Laluce dell’Audace Barletta.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 3 (prime posizioni)

 

3 Gennaro Bruno (Sammarco) e Pietro Compierchio (Celle di San Vito)

2 De Cesare (Virtus Molfetta), Gaggiano (Sammmarco), Giuseppe Murolo e Uva (Borgorosso Molfetta)

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Vibonese – Lecce 2 – 2, il giorno dopo in casa salentina

 

Vibonese – Lecce 2 – 2 , le riflessioni del giorno dopo

Chiariamo subito un concetto molto importante : il punto con la Vibonese non è da buttar via. Le recriminazioni comunque restano. Essere andati in vantaggio per due volte e poi raggiunti, con un rigore dubbio. lascia l’amaro in bocca. Certamente ci sono stati dei passaggi di partita durante i quali il Lecce ha subito più del dovuto il pressing dei calabresi, ma sul piatto del bilancia bisogna anche dire che, dopo il secondo gol, Caturano e compagni sono andati vicinissimi al terzo gol come ha confermato lo stesso Padalino nel dopo partita : “ Abbiamo avuto diverse occasioni per vincere , ma non siamo stati concreti e non abbiamo avuto la determinazione giusta  per chiudere la gara La Vibonese è stata abile a sfruttare le nostre leggerezze nella gestione della palla”.

Così il giorno dopo, le riflessioni di giornalisti e tifosi.

Oscar Galante ( tifoso)

“Il  Lecce non è    stato brillante come in altre occasioni, troppi giocatori              sottotono. Certo, il campo della Vibonese è il campo più caldo e ostico affrontato finora. I passi falsi di Foggia e Matera dimostrano che nulla è scontato in questo campionato. Spero che questa sia una settimana di riflessione, ma tranquilla per tecnico e calciatori. Non ritengo utili le critiche scritte sui forum e sui social, in quanto, al momento, siamo primi in classifica. Spero che la tifoseria faccia tesoro degli errori degli anni scorsi, comprenda il significato della parola equilibrio e non perda di vista l’obiettivo: ci stiamo giocando un traguardo importante” .

 

Oronzo Valletta ( tifoso)

“ Sarò controcorrente, ma per me il Lecce ha fatto una buona partita, per lunghi tratti con la personalità della grande, meglio per esempio che a Siracusa, e anche ieri avrebbe vinto se alcuni episodi fossero stati favorevoli (sul 2-1 per 2 volte Caturano di testa non l’ha chiusa per un soffio).
Il che non significa che non abbia mostrato difetti (per me non si é capaci di cambiare ritmo al momento giusto, poca cattiveria in avanti, centrali in crisi sui lanci lunghi avversari, i pericoli sono arrivati solo così).
Quindi prendiamoci il punto e andiamo avanti, il torneo è lunghissimo e succederanno tante cose, conterà essere al massimo al momento giusto, sperando che noi si riesca a migliorare e correggere il più possibile i difetti. Quindi per me niente nevrosi, che creano solo tensione”.

Andrea Mazzotta ( tifoso)

“Un punto che non è da buttare, conquistato su un campo ostico e contro una buona squadra. Un punto che consente al Lecce di restare in testa alla classifica. Ora guardiamo avanti e prepariamo nel migliore dei modi la gara di domenica prossima contro la Virtus Francavilla “.

Gavino Coradduzza ( opinionista)

“ Un pò di affanno nei minuti finali non deve cancellare la buona ( non eccelsa) prova del Lecce contro una Vibonese niente male. Certamente non c’è rammarico per questo pareggio, che comunque mantiene la squadra in testa alla classifica” .

sc namc ” mimmo”

Mimmo De Gregorio x CalciowebPuglia

Marcatori Promozione B: Gennari raggiunge Federico Pellè

22 le reti segnate nel quinto turno del campionato di Promozione pugliese girone B.

Sigla una doppietta e sale a quota 4 in vetta, in compagnia di Federico Pellè, Gennari del Manduria.

Doppiette e salita a 3 per Ciriolo dell’Uggiano e Ruberto dell’Atletico Tricase.

Terza rete stagionale anche per Iunco dlla Salento Football Leverano e Beltrame del Lizzano.

Doppietta e prime due reti in campionato per Sergio Schiavone dell’Ostuni.

Seconda rete per Foday Jobateh del Manduria, Galeandro dell’Ostuni, Giuseppe Amodio del Fasano e Lorenzo De Vito dell’Atletico Aradeo.

Prima marcatura stagionale per i vari De Bartolomeo, Maldarizzi, Iaia, Di Nardo, Chiatante, Masi, Frascaro e Antonicelli.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 5 (prime posizioni)

 

 

4 Gennari (Manduria) e Federico Pellè (Copertino)

3 Beltrame e De Comite (Lizzano), Ciriolo (Uggiano), Ruberto (Atletico Tricase), Iunco (Salento Football Leverano) e Camara (Città di Massafra)

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

Marcatori Promozione A: avanza la coppia gol Lacarra-Fumai

La quinta giornata del campionato di Promozione pugliese girone A va in archivio con 17 reti realizzate.

Continua a regalare reti la coppia d’attacco della capolista Omnia Bitonto, composta da Lacarra e Massimo Fumai, ancora a segno ieri.

Lacarra è capo cannoniere con 6 reti segnate, mentre sale a 4, Massimo Fumai.

Doppietta e salita a quota 3 per Fabio Nardò del Puglia Sport Laterza, mentre segnano e salgono a 3 anche De Vito della Rutiglianese e Quaresimale dello Sporting Ordona.

Seconda rete stagionale per Ardino della Fortis Altamura e D’Introno dello Sporting Ordona.

Vanno a segno per la prima volta in questo torneo, i vari Cristiano, Difrancesco, Perrone, Ruggiero Rizzi, Leonardo Mascia, Cesareo, Valente e Scarano.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 5 (prime posizioni)

 

6 Lacarra (Omnia Bitonto)

4 Massimo Fumai (Omnia Bitonto)

3 Nardò (Puglia Sport Laterza), De Vito (Rutiglianese) e Quaresimale (Sporting Ordona)

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Eccellenza: Giorgetti aggancia Del Core

17 sono le reti realizzate nel quinto turno del campionato di Eccellenza pugliese.

A segno ancora, Giorgetti del Novoli, rete n. 5 in campionato per lui e agganciato in vetta, Del Core.

Salgono a quota 3: Diego De Giorgi del Gallipoli, Di Rito del Barletta, Manzari del Bitonto e Tedesco del Casarano.

Seconda marcatura stagionale per Coquin dell’Avetrana, Dibenedetto del Team Altamura e Digiorgio del Barletta.

Prima gioia personale stagionale per i vari Albrizio, Kouame, La Forgia, Petrachi, Mignogna, Achille Casalino, Arcadio e Richella.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 5 (prime posizioni)

 

5 Giorgetti (Novoli) e Del Core (Team Altamura)

4 Trotta (Atletico Vieste)

3 De Giorgi (Galllipoli), Di Rito (Barletta), Manzari (Bitonto), Tedesco (Casarano), Carmine Marinaro e Morra (Audace Cerignola) e Palma (Otranto)

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Marcatori Serie D H: doppiette per Girardi e Santarelli

Soltanto 16 le reti segnate nella sesta giornata del campionato di Serie D girone H.

Non segna ma resta in testa, Lattanzio con dietro il gruppone.

In evidenza Girardi della Nocerina e Santarelli dell’Anzio, entrambi a segno con una doppietta ed entrambi saliti a quota 3 reti segnate in campionato.

Terza rete in campionato, siglata da Bertoldi del Cynthia, Massella del Trastevere e Pepe del Potenza.

Seconda marcatura stagionale per Carnevali del Città di Ciampino, Adamo dell’Herculaneum e Agodirin del Bisceglie.

Prima rete in questo torneo per i vari De Rosa, Versienti, Fiore, Coccia, Vergori e Andrea Presicce.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 6 (prime posizioni)

 

4 Lattanzio (Bisceglie)

3 Girardi (Nocerina), Santarelli (Anzio), Massella (Trastevere), Bertoldi (Cynthia), Pepe (Potenza), Cappiello e Yeboah (Gelbison), Gargiulo (Herculaneum), Montaldi (Bisceglie), Palumbo (Gravina) e Rabbeni (Vultur Rionero)

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI