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ASD Sport Lucera – tra passato e futuro

sport lucera nuovo logoL’Asd Sport Lucera organizza la prima edizione de La Partita del Cuore biancoceleste, che si disputerà il 4 giugno al Comunale, con inizio alle 15. A scendere in campo saranno calciatori che hanno indossato la maglia biancoceleste dalla stagione 1978-1979 a quella del 1984-1985.

Si tratta di un evento che si veste anche di significato simbolico, in quanto la Società, che con il nuovo presidente,Antonio Dell’Aquila, ha adottato i colori del vecchio Lucera Calcio, tiene a evidenziare la propria, ideale collocazione nel solco della tradizione calcistica locale. Del resto, Dell’Aquila, già nella conferenza stampa della sua presentazione, ebbe modo di dire che non mancherà di chiedere pareri e consigli a coloro, a cominciare dall’ex presidente Pitta, che lo hanno preceduto nel ruolo di dirigente del club.

La Partita del Cuore biancoceleste sarà, quindi, l’occasione per vedere in campo, con tutto il carico del tempo che è passato, i protagonisti di stagioni esaltanti per il nostro calcio, come quelle del Lucera di Franco Apollo. Un simpatico amarcord che potrà avere il valore di un’investitura per l’Asd Sport Lucera perché possa ripartire con maggiore convinzione e, speriamo, forza organizzativa ed economica, affrontando la difficile strada che porta verso i campionati che sono più consoni ad una piazza come Lucera.

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Intanto, la Società, per quanto riguarda la prossima stagione, non ha ancora molto da comunicare; anzi, tutto sarebbe fermo e legato alla questione campo. Mancano anche notizie a proposito di una eventuale domanda di ripescaggio.

SundayRadio

Il Corato è in promozione

Triplice fischio finale: Corato è in promozione. Dagli spalti e all’interno del campo l’emozione è grande, il pubblico applaude, i calciatori li ringraziano commossi e danno vita al rituale giro di campo, quello che segna i momenti più felici della stagione.

La festa continua in Piazza Cesare Battisti, una piazza addobbata in neroverde: quasi un presagio del salto di categoria che avrebbe riunito una intera città intorno alla nostra squadra. Ed anche nella festa l’emozione della città è stata grande.

Sul palco è sfilata la squadra delle grandi emozioni, allenata da mister Amorese e guidata dal patròn D’Errico.

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Ad accoglierla l’ovazione dei tifosi ed anche dei più piccoli che hanno circondati i loro beniamini per foto ed autografi.

Presenti anche il sindaco Massimo Mazzilli e l’assessore allo sport Gaetano Nesta per celebrare la vittoria. Il sindaco ha ricordato la figura di Pinuccio Strippoli, ex presidente del Corato Calcio venuto a mancare non molto tempo fa. L’auspicio è che la passione istillata dall’esempio di Strippoli possa guidare i giovani ad essere sempre coraggiosi e di credere nelle loro capacità.

Al termine spazio alla musica e ai fuochi d’artificio.

Taranto, aria di rivoluzione contro il Fondi

Mettere da parte la delusione per la mancata promozione diretta e focalizzare l’attenzione sui playoff. E’ questo l’obiettivo del Taranto, che dopo aver ceduto il trono alla Virtus Francavilla, deve sconfiggere il Fondi nel primo turno playoff, da giocare domenica 22 allo “Iacovone“.

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C’è aria di rivoluzione in casa ionica: infatti, nel primo spareggio, il Taranto potrà contare su Francesco De Giorgi, la cui assenza nel finale di campionato si è fatta sentire (vedi i 10 gol subiti dalla compagine rossoblu in 5 partite senza il difensore). Oltre al giovane terzino, si fa forte la candidatura di Yeboah e Giordano. Il primo, attaccante esterno, arrivato a Gennaio, è stato impiegato molto durante la gestione Campilongo, ma gli è stato riservato un posto in panchina con il ritorno di Cazzarò. Il secondo, invece, è un portiere che ha trovato poco spazio durante la stagione, causa gli impieghi di Pizzaleo prima e De Lucia poi. Le prestazioni poco esilaranti e convincenti dei due estremi difensori ionici hanno convinto Cazzarò a puntare su Giordano per difendere la porta dalle azioni offensive del Fondi. Ci saranno altre novità?

Non è finita qui, continueremo a vincere“. Idee e dichiarazioni chiare quelle esternate da un dirigente del Fondi al termine della finale di Coppa Italia vinta ai rigori dai laziali ai danni dell’Oltrepovoghera. Grande protagonista della serata il portere Calandra, autore delle due parate decisive che hanno permesso al Fondi di vincere la lotteria dei rigori. Per i campioni, errore dal dischetto di Iadaresta, l’uomo che due anni fa ha condannato il Taranto con la maglia del Marcianise e che domenica cercherà di bissare le sue gesta indossando colori diversi, ma con lo stesso obiettivo: eliminare il Taranto dalla corsa alla promozione.

Alessandro Mazzarino

Il Foggia fa il suo dovere, ora il Lecce

Ci sarà un derby, e che derby, nella semifinale dei playoff del campionato di Lega Pro. Lecce-Foggia, negli ultimi due anni, è stata sempre molto emozionante. Dalle prime reti di Sarno in rossonero, la scorsa stagione, fino alla corsa mancata da entrambe ai playoff, con il Lecce che strappò una vittoria al 90esimo, del tutto inutile ai fini del raggiungimento degli spareggi, nella gara di ritorno, a fine stagione. Poi una per parte, sempre rispettando il fattore campo, anche quest’anno, ma con clima e aspettative diverse. Il Foggia annientò il Lecce di Asta, poi esonerato, mentre i salentini approfittarono di un momento altamente buio della stagione rossonera per passeggiare sul Foggia al ritorno.

Ma adesso la storia è cambiata nuovamente, con il Foggia che è tornato a macinare risultati impressionanti, Cosenza a parte, e con il Lecce che aveva dapprima guadagnato la lotta contro il Benevento per la vittoria finale, salvo poi perdersi nel momento più importante.

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Tornando a ieri, dopo la vittoria sonante dei giallorossi e le dichiarazioni di Braglia sull’avversario preferito tra Foggia e Alessandria – “non me ne frega niente” avrebbe sostenuto – i rossoneri hanno fatto il proprio dovere superando i piemontesi con il punteggio di 2-0, realizzato grazie alle reti di Sarno e Iemmello.

FoggiaAlessandria_04

 

 

FoggiaAlessandria_02Gregucci ha schierato una squadra rinunciataria, senza Bocalon e Iocolano, per arginare meglio la devastante forza offensiva del Foggia e per un tempo c’era riuscito. Ma le partite non si vincono senza attaccare e la ripresa ha dato la giusta dimensione all’incontro. Sarno di testa, su assist dell’ottimo Riverola, entrato in corso d’opera e Iemmello assistito da Agnelli, hanno regolato i grigi e rimandato a casa la prima avversaria dei playoff. D’ora in poi gare di andata e ritorno, in semifinale e finale dove, forse, Braglia in cuor suo avrebbe preferito l’Alessandria. Anche perchè lui sa benissimo la forza del pubblico rossonero nella gara di ritorno, quello che per sua disgrazia e per colpa del suo “modo di pensare” (stagione 1999-2000, 4 pareggi e 1 sconfitta nelle ultime 5 partite che fecero scendere il Foggia dalla seconda alla quarta posizione – playoff Foggia-Acireale 2-0, Acireale-Foggia 2-0 e rossoneri eliminati. All’epoca sostenne che non era importante la posizione di partenza dei playoff) gli mancò oltre sedici anni fa. De Zerbi, invece, lo aveva capito subito e ha immediatamente delineato l’obiettivo, raggiungendolo a suon di vittorie.

Sfida nella sfida quella degli spettatori, con i salentini che si sono fermati a 9mila mentre il Foggia è arrivato a 17mila, sfida nettamente vinta dai supporters rossoneri. Vedremo se l’aria di derby consentirà ai giallorossi di aumentare la propria vendita in questa settimana, di certo a Foggia non si può far meglio, vista la capienza “allargata” già oltre il possibile. Ma oggi, per l’entusiasmo che c’è in città, probabilmente non basterebbero altri 5000 biglietti, il risultato sarebbe lo stesso. Sold out. C’è una città che sogna.

Fabio Lattuchella

Marcatori Lega Pro quarti di finale: ancora a segno Iemmello

Dieci le reti messe a segno nei quarti di finale dei playoff di Lega Pro.
Il Foggia batte l’Alessandria per due a zero e vanno a segno Sarno e ancora una volta Iemmello che dopo aver segnato ben 24 reti nella regular season, va a segno anche nei playoff portando la sua squadra in semifinale.
Il Lecce batte per tre a zero il Bassano. A segno Moscardelli, Salvi e Caturano.
Il Pisa fa fuori la Maceratese: tre a uno il risultato. A segno per i nerazzurri toscani: Crescenzi, Mannini e Peralta.
Per la Maceratese rete di Altobelli.
Infine il Pordenone batte la Casertana per uno a zero con la rete a cinque minuti dal termine di Pederzoli.
Ora le semifinali dove ci sarà il derby tutto pugliese tra Lecce e Foggia, l’altra semifinale sarà Pisa-Pordenone.

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Alessandro Polichetti

Taranto, playoff: conquistati tre posti nella graduatoria punti

Inviato agli archivi il primo turno playoff di Serie D della stagione 2015/16. Solo in parte, però: infatti, all’appello mancano quattro delle diciotto partite in programma. Con una settimana di ritardo in più rispetto alle altre sfide, domenica 22 maggio andranno in scena le gare dei gironi G e H. Nel primo, il Grosseto ospiterà l’Olbia e la Torres affronterà il Rieti. Nel secondo, il Taranto attenderà il Fondi e al “Fittipaldi” si giocherà FrancavillaNardò.

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Pur senza aver giocato, il Taranto ha conquistato tre posizioni nella graduatoria del coefficente punti, approfittando dei crolli di Altovicentino, Este e Chieri, passando così dal 12° al 9° posto. Serve una vittoria, quindi, per continuare a scalare una classifica che vede in piazza d’onore Caronnese e Lecco. Ma domenica, allo “Iacovone” c’è il Fondi, galvanizzato dal recente trionfo in Coppa Italia, che arriverebbe a quota 2,03 punti nel caso in cui vincesse i playoff.

Ecco la graduatoria aggiornata:

Caronnese 2,16
Lecco 2,11
Campodarsego 2,08
Fano 2
Grosseto 2
Lavagnese 1,95
Frattese 1,94
Cavese 1,89
Taranto 1,85
Montecatini 1,85
Forlì 1,82
Rieti 1,82
Torres 1,82
Olbia 1,82
Gavorrano 1,79
Campobasso 1,79
Francavilla 1,79
Nardò 1,76
Belluno 1,76
Correggese 1,68
Seregno 1,68
Fondi 1,53 (2,03 in caso di vittoria dei playoff)

Alessandro Mazzarino

Play-off Prima Categoria girone A, il Corato batte lo Spinazzola 2-0

Nella gara valida come secondo turno del play-off del girone A del campionato di Prima Categoria il Corato Calcio 1946 ha battuto la Nuova Spinazzola con il punteggio di 2-0 grazie alle reti realizzate la 65′ da D’Aluisio ed al 75′ Quacquarelli. Grazie a questo successo i padroni di casa ottengono una posizione privilegiata nell’elenco delle possibili ripescate al campionato di Promozione.

Altamura, al “D’Angelo” è festa Real Metapontino. 2-0 per i lucani e al ritorno servirà l’impresa

Brutto passo falso interno per il Team Altamura che, tra le mura amiche del “D’Angelo”, perde 2-0 al cospetto del Real Metapontino. 

I biancorossi hanno ceduto ai lucani nella semifinale di andata dei playoff nazionali e ora nel ritorno di domenica prossima in Basilicata servirà una prova di orgoglio per ribaltare un risultato, senza dubbio, molto sfavorevole.

Il Real Metapontino di mister Finamore invece fa bingo e si assicura mezzo biglietto per la finalissima: per gli ospiti le cose si mettono subito bene grazie al gol in apertura di Cirigliano che batte l’estremo biancorosso Spadavecchia. Al 40esimo si abbassa la serranda sul match: rigore per gli ospiti, espulso Grazioso tra le fila murgiane e il 2-0 firmato da Margiotta che chiude virtualmente i conti.

Tra sette giorni la gara di ritorno a Pisticci.

ANTONIO GENCHI 

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Foggia, è il tuo momento

Partono i playoff, rossoneri in casa contro l’Alessandria davanti a 17000 spettatori. Ieri alla rifinitura oltre 2000 persone. L’entusiasmo è alle stelle.

Entusiasmo alle stelle e tanta voglia di B. Arriva il momento del quarto di finale dei playoff di Lega Pro per stabilire chi seguirà il Benevento in Serie B. Alle 20:45, in uno Zaccheria stracolmo, ci sarà la gara tra Foggia e Alessandria. In molti l’hanno definita una finale anticipata, male otto squadre che sono arrivate fino a questo punto sono tutte molto forti. Foggia che dovrà far fronte ai tanti infortunati, Angelo, Gigliotti, Lanzaro, Agostinone e Viola, con Narciso, De Giosa e Riverola recuperati, ma in condizioni da valutare per pensre di farli partire nell’undici titolare di una partita importantissima. “La più importante da quando sono qui”, ha ribadito il tecnico De Zerbi nel pre partita. Pregara che si è rivelato incredibilmente emozionante. Ieri alla rifinitura c’erano tra i 2000 e i 2500 tifosi, segno che i tifosi sono vicini alla squadra e che tutti sognano l’approdo in B. I 17000 biglietti “bruciati” in poche ore sono il segnale della tensione alta che c’è in città.

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allenamento foggia

 

 

 

Intanto De Zerbi annuncia che non rinuncerà alla difesa a 3, con qualche accorgimento che gli permetterà di essere variabile in corso d’opera. Di Chiara nei tre di difesa, con Loiacono e Coletti, con Gerbo largo a destra a centrocampo, gli permetterebbe di passare ad una difesa a 4 con lo stesso centrocampista foggiano sulla linea difensiva. Vacca e Agnelli di mediana, con Chiricò a sinistra, pronto a supportare il tridente d’attacco formato da Iemmello, Sarno e Maza, che dovrebbe essere preferito a Floriano.

Fischio d’inizio alle ore 20:45 con Di Martino di Teramo direttore di gara.

 

E’ l’ora della verità per lo Stornarella Calcio! Al Miramare sfida al Salvemini Manfredonia per la vetta

L’appuntamento più importante della stagione è alle porte per lo Stornarella Calcio, la trasferta di domenica al Miramare contro la capolista Salvemini scriverà il destino del campionato di Terza Categoria. Le due formazioni a 180 minuti dal termine della stagione sono divise da quattro lunghezze, per questo la formazione del tecnico Pino De Martino ha un solo risultato a disposizione per poter ancora sperare nella promozione diretta, per i sipontini invece la vittoria o il pareggio avrebbero il sapore della seconda categoria. Una sfida da dentro o fuori, che avrà una cornice di pubblico importante, in riva al golfo sono pronti i tifosi e le coreografie, ma da Stornarella partiranno due pullman e diversi altri tifosi per sostenere la formazione biancoazzurra.

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La società sipontina ha infatti messo a disposizione la curva nord per i Fedelissimi dello Stornarella Calcio, mentre la carovana dei tifosi stornarellesi si riunirà alle 14:30 presso il campo comunale di Stornarella. Qualche dubbio di formazione per il tecnico De Martino, con Di Leo e Angerame non al meglio, mentre rientreranno Ferrara, Brenvaldi e Lionetti. C’è voglia di far bene in casa Stornarella, con l’obiettivo di ripetere la gara dell’andata, in cui lo Stornarella vinse 3-1 giocando una grandissima parti

Luca Caporale

Grande successo per il ”Festival Piccoli Amici” organizzato dallo Stornarella Calcio

Domenica scorsa la città di Stornarella ha ospitato il “Festival Piccoli Amici”, dedicato a centinaia di piccoli calciatori accorsi nella cittadina dei Reali Siti, per l’evento organizzato dallo Stornarella Calcio con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale. Protagoniste dell’iniziativa diverse società tra le quali l’ASD Ascoli Satriano, il Bovino Calcio, l’ASD Herdonia, il G&T Orta Nova, la Virtus Calcio Foggia, il SS Crocifisso di Orta Nova e la Mondo Sport di Cerignola.

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L’evento ha visto i piccoli calciatori e le loro famiglie, ospiti del comunale Gaetano Scirea di Stornarella, un evento che la società dei tecnici Pino De Martino, Pasquale Ciccone e Felice Sebastiani, ha voluto riproporre nella città di Stornarella, per quella che rappresenta una vera e propria festa dello sport, terminata con le premiazioni presso la nuova sede della società biancoazzurra in Largo Duomo. Grande soddisfazione a fine giornata per la società stornarellese, il bilancio positivo può certamente essere rappresentato dai sorrisi dei più piccoli, che assieme al caro amico pallone, hanno potuto trascorrere una splendida giornata di sport, forse uno degli obiettivi più importanti per la società biancoazzurra, che proprio nel settore giovanile pone le basi per un futuro che si spera possa essere davvero roseo.

Luca Caporale

ESCLUSIVA – Real Metapontino, Finamore: “Le motivazioni non mancano. Rispetto per l’Altamura ma vogliamo giocare il nostro calcio”

Poche ore e sarà, finalmente, playoff. Il campionato di Eccellenza scalda i motori per la volata decisiva, quella che, darà la possibilità tramite la via dei playoff nazionali di avere un posto in Serie D il prossimo anno.

Il Team Altamura dopo essersi sbarazzato, abbastanza agilmente, del Barletta nella fase regionale avrà l’onere e l’onore di rappresentare la Puglia alla fase nazionale della manifestazione. I biancorossi per coronare il sogno di raggiungere la finale deve superare l’ostacolo semifinale rappresentato dai lucani del Real Metapontino.

La sfida del “Tonino D’Angelo” di domenica 15, con fischio d’inizio alle ore 16, sarà la prima di due gare (andata ad Altamura e ritorno a Pisticci settimana prossima) che segnerà in una maniera o nell’altra la stagione di Panarelli e soci.

Alla vigilia del match tra Altamura e Real Metapontino abbiamo voluto ascoltare, in esclusiva ai microfoni di calciowebdilettanti.it, il tecnico dei lucani Antonio Finamore (in foto) che ci ha fatto conoscere un pò meglio la sua squadra con un occhio di riguardo alla gara di domenica che, piccola curiosità, metterà di fronte due città separate da appena 70 km.

Mister Antonio Finamore, tecnico del Real Metapontino, prossimo avversario del Team Altamura nei playoff. Come state preparando questo impegno?

Sereni. Lavoro da settimana tipo che abbiamo costruito in stagione. Ora bisogna prestare attenzione ai principi di gioco che sono stati applicati finora. Ridurre i margini d’errore farà’ la differenza.

Di fronte troverete una corazzata con gente come Del Core, Berardi, Logrieco e tanti giocatori di categoria superiore. Che gara dobbiamo aspettarci dalla sua squadra?

Una gara di assoluto rispetto per le grandi potenzialità’ dei nostri avversari. D’altronde conosciamo bene le nostre qualità’ e gli aspetti da migliorare. Giocheremo il nostro calcio.

Per gli sportivi pugliesi, che magari non vi conoscono benissimo, ci può descrivere la sua squadra?

Il Real Metapontino ha qualità’ nell’organizzazione collettiva, e li il singolo può’ esprimersi al meglio. Riconquista e ripartenze: credo questa sia la dimensione più adatta alla gara da giocare. In organico i calciatori più’ rappresentativi credo siano quelli legati a questa maglia da diversi anni e sono molti.

Il doppio confronto sull’andata e il ritorno di solito favorisce ancora di più la squadra più forte. Vi sentite sfavoriti oppure ritenete l’Altamura alla vostra portata?

Il doppio confronto di solito fa emergere la squadra più’ organizzata. Le motivazioni non mancano di certo alle compagini in gara per dare vita a due belle partite di calcio. Sulla carta siamo sfavoriti ma questa potrebbe essere una leva decisiva. Vediamo chi saprà trarne il maggior vantaggio.

ANTONIO GENCHI 

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Sliding doors, il Manfredonia Calcio è ad un bivio

Archiviata la salvezza sul campo, ora riflettori puntati su quella societaria giunta ormai ad un bivio.

La prima strada, quella conservatrice, conduce alla permanenza dell’attuale Presidente Sdanga che avrebbe già un’intesa di massima con il colosso Energas, disposto a finanziare con ingenti somme la prossima stagione calcistica. Ricordiamo che Energas ha già offerto il proprio contributo economico nel corso dell’ultima stagione, suscitando non poche proteste della cittadinanza in considerazione del probabile insediamento del maxi deposito costiero di Gpl a Manfredonia.

La seconda strada, quella innovatrice, conduce all’appuntamento di lunedì 16 maggio tra il Presidente Sdanga e l’imprenditore, nonchè ex Presidente, Lino Troiano che sarebbe disposto a rilevare la società a determinate condizioni, forte di una condivisione del nuovo ipotetico progetto con altri imprenditori locali e non solo. Ricordiamo che già nel recente passato le due parti sono state molto distanti tra loro, si preannuncia una trattativa molto complessa.

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Il futuro del Donia è nelle loro mani e in quelle del Sindaco Riccardi, che dovrà pronunciarsi sulla richiesta presumibilmente avanzata dalla società di finanziare il rifacimento del manto sintetico del “Miramare”.

Qualsiasi cosa accadrà, si prendano decisioni nell’interesse di tutti e finalmente si annunci un progetto serio e solido a medio termine per invertire la preoccupante rotta del disinteresse dei tifosi biancocelesti.

Stefano Favale

Comunicato Ufficiale Foggia n. 50 del 12.05.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Martina Franca, continua la preparazione in vista del Melfi ed intanto la Corte Federale….

(in foto il tecnico tarantino Daniele Franceschini)

Mancano circa dieci giorni all’andata dei playout in Lega Pro che opporranno, al “Tursi”, Melfi e Martina Franca. I biancazzurri continuano la preparazione in vista della gara in casa dove vorranno far bene in vista poi del ritorno.

Il tecnico Daniele Franceschini sta preparando minuziosamente per le due gare che decideranno il futuro del club tarantino con la permanenza in categoria oppure il ritorno in Serie D. Contro i gialloverdi, che possono vantare dalla loro l’esperienza e il fatto di essere più abituati a giocarsi gare-salvezza, il tecnico dovrebbe contare sui ritorni preziosi del terzino D’Alterio e dell’esterno Schetter ma deve fare a meno di Allegra squalificato.

Per preparare al meglio la gara contro il Melfi (che si giocherà sabato 21 alle ore 16), la società ha disposto gli allenamenti a porte chiuse per dare alla squadra e allo staff una maggior calma per poter lavorare al meglio.

Intanto, la Corte Federale ha respinto i ricorsi presentati dal Martina per il punto di penalizzazione a causa dei ritardi nei pagamenti. Una penalizzazione che, comunque, non avrebbe danneggiato i pugliesi che anche col punto in più avrebbero comunque disputato i playout.

ANTONIO GENCHI 

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Nardò, silenzio stampa per preparare al meglio i playoff

In vista dell’ostico impegno ai playoff contro il Francavilla in Sinni, il Nardò chiede concentrazione e per farlo ha indetto il silenzio stampa.

Tramite una nota ufficiale, apparsa sul proprio sito internet, la società neretina ha comunicato ai tesserati e alla stampa che nessun tesserato del “Toro” potrà rilasciare interviste. Tutto ciò, si legge, è stato fatto per isolare la squadra dalle polemiche delle ultime settimane e darle maggiore concentrazione in vista dei playoff.

La squadra agli ordini di mister Ragno (in foto), intanto, ha ripreso la preparazione dopo lo stop di Fondi con una doppia seduta che verrà ripetuta anche domani mentre sabato e domenica sono previste due sessioni mattutine di allenamento, ovviamente tutto a porte chiuse.

ANTONIO GENCHI 

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Comunicato Ufficiale Puglia n. 82 del 12.05.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Taranto, pesante squalifica per un giocatore rossoblu

Brutta tegola in casa Taranto: in vista dei playoff, i rossoblu dovranno fare a meno di uno dei cardini del centrocampo, Massimiliano Marsili, il quale è stato squalificato per due mesi.

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Causa dello stop il pagamento in nero degli stipendi effettuato dalla Nocerina ed accettato da Marsili, che, dopo aver saltato i playoff della scorsa stagione per un infortunio, sarà costretto a non poter dare il suo apporto in campo domenica 22 contro il Fondi, ma non solo…

Alessandro Mazzarino

Barletta, scade l’ultimatum della società per lo stadio. Di Paola pronto all’addio?

(foto www.barlettasport.it)

Uno dei limiti del calcio italiano è, senza dubbio, il mancato affiatamento (in alcuni casi) della squadra di calcio con l’amministrazione comunale. Per carità, non vogliamo parlare di dolo o di malafede ma a volte la troppa burocrazia danneggia, e non poco, chi cerca di far qualcosa nel mondo del pallone che rotola.

Un caso, molto spinoso, si sta vivendo in queste ore a Barletta. La squadra di Pizzulli ha giocato la stagione appena finita sul neutro di Canosa a causa dell’indisponibilità del “Puttilli” a causa dei lavori di rifacimento dell’impianto barlettano. Complice, però, la quasi sicura promozione del Canosa in Eccellenza, il “San Sabino” non sarà più disponibile per i biancorossi che devono trovare una nuova casa.

La domanda ora è: dove giocherà il Barletta?. La domanda trova difficile risposta in quanto il “Puttilli” è assolutamente inagibile per il momento e il “Manzi-Chiapulin” richiede notevoli interventi per renderlo agibile e pronto ad ospitare l’Eccellenza.

Il presidente Di Paola aveva lanciato un ultimatum al Sindaco, Cascella e a tutta la giunta comunale: se entro il 10 maggio non arriveranno risposte in merito allo stadio, il presidente barlettano e i suoi soci potrebbero lasciare tutto ma ad oggi, 11 maggio, nessuna risposta è pervenuta da Palazzo di Città.

ANTONIO GENCHI 

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