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Il centrocampista Guacci indosserà la maglia del Canosa.

Guacci

Già disponibile contro il Monte S.Angelo.

Nel giovedì dei recuperi il direttore sportivo del Canosa Angelo Piacenza presenta alla stampa il neo tesserato Giuliano Guacci (classe 1993) che si è aggregato alla rosa per disputare la partitella infrasettimanale contro la juniores di mister Russo.
Dopo aver disputato due campionati in serie D prima con la Fortis Trani e poi a Monopoli, il centrocampista Giuliano Guacci arriva a Canosa per far bene e dare un tocco di qualità al reparto nevralgico rossoblu che annovera altri giovani di belle speranze come Ciciriello, Somma e Michielli. Un gradito rinforzo per mister Scaringella già concentrato per preparare la squadra che dovrà affrontare la neo promossa Monte Sant’Angelo di Ricucci, terza in classifica e gasata a mille per i brillanti risultati sinora ottenuti e soprattutto per la preziosa vittoria ottenuta a Corato. Per domenica contro la rivelazione del campionato di promozione pugliese la dirigenza del Canosa attende un’altra prova positiva da parte della squadra che sì è ben comportata nel girone di andata contro le più rosee previsioni e soprattutto il sostegno del pubblico delle grandi occasioni per incitare la formazione rossoblu. Un tifo incessante per la compagine canosina, tra le più giovani del torneo, che sta praticando un buon calcio grazie ad un’oculata ed attenta gestione ed alla conduzione tecnica portata avanti dall’allenatore Giuseppe Scaringella, al secondo anno sulla panchina rossoblu. In questi giorni il tecnico andriese ha saggiato le condizioni generali dei suoi uomini a disposizione, tranne del bomber Martinelli che deve recuperare dall’infortunio, e attenderà l’esito dell’ultimo allenamento prima di diramare la lista dei convocati per la prima gara del girone di ritorno.
Il Canosa è al quinto posto, a pari punti con il Corato, ma la classifica si restringe alla luce dei risultati dei recuperi che hanno visto le concomitanti vittorie dell’Unione Calcio Bisceglie e della Fortis Murgia, entrambe si sono portate a ridosso della zona play off. Il prossimo turno riserva sfide importanti sia per l’alta che la bassa classifica di un campionato che vede in vetta il Bitonto di Muzio Di Venere, tallonato dallo Sporting Altamura mentre in coda la Nuova Andria aggancia il Lucera grazie al pareggio ottenuto nel recupero della dodicesima giornata.

Bartolo Carbone

La Nuova Molfetta a Barletta per ripartire

Obbligo ripartire per la Nuova Molfetta impegnata nella penultima giornata dell’andata del girone A della Prima Categoria.
I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano arrivano all’appuntamento di domenica con la convinzione di ripartire dopo gli ultimi due ko consecutivi rimediati a cavallo di inizio anno: due sconfitte contro Stornara e Palo che sicuramente hanno penalizzato sin troppo i biancorossi che meritavano qualcosa di più dalle ultime due sfortunate uscite.
Ora però c’è la possibilità di riprendere subito l’ottimo cammino intrapreso sin qui con la trasferta in casa dell’Audace Barletta, fermi a 17 punti in classifica frutto di 4 vittorie, cinque pareggi e quattro sconfitte.
I barlettani sin qui si sono dimostrati abbastanza quadrati e squadra difficile da battere come evidenziato dalle sole 13 reti al passivo (15 quelle realizzate); inoltre le ultime due uscite la confermato il loro ottimo stato di forma come dimostrano il successo di fine anno contro il Candela (5-1) e il pareggio a reti inviolate di Ordona.
Una gara difficile quindi che però dovrà vedere i molfettesi vogliosi di conquistare l’intera posta in palio per mettere definitivamente alle spalle la fortuna e continuare la marcia nelle posizioni alte della classifica.

Adriano Nappi

 

Lucera: Caggiano e Pesolo ancora out, un turno di stop per Giannini e Dibisceglia

stemma nuova luceraGiovedì allenamento in notturna per la Nuova Lucera Calcio. L’undici saraceno è reduce dalla prima vittoria stagionale acciuffata nell’ultimo turno di andata, il 5 gennaio, tra le mura amiche ed ai danni del Giovinazzo. Prima della gara interna – la seconda di fila e contro il Cellamare 2005 – il Giudice Sportivo ha inflitto una giornata di stop sia al difensore foggiano Alessio Giannini sia al centrocampista cerignolano Antonio Dibisceglia entrambi espulsi domenica dal signor Vittorio Daddato di Barletta.
Ancora una domenica da spettatore per il centrocampista Marco Pesolo mentre non sarà dell’incontro il difensore/centrocampista Alessio Caggiano. Il talentino classe 1996 non ha recuperato dalla distorsione al ginocchio destro accusata in uno scontro di gioco sul campo gibboso della Nuova Andria.
Nel turno di recupero gli andriesi hanno impattato per 1-1 in casa propria e col Carapelle di Daniele De Stasio. Ora i biancocelesti lucerini e i biancoazzurri della Bat provincia figurano a pari punti, a quota 6, ma anche con lo stesso numero di impegni sostenuti.
Atteso per questa sera il rientro da un viaggio imposto da esigenze familiari per mister Teodoro Torre, sostituito in panca da Mario Ricci nelle vesti di player/manager.

Nell’ambiente svevo c’è coscienza delle difficoltà dettate dall’appuntamento con il Cellamare. Tuttavia non manca un certo ottimismo determinato dai quattro punti riposti in cascina nelle ultime due apparizioni con tre gol segnati (due da Vittorio Barisciani, uno da Ricci) e uno al passivo. Palla al centro alle ore 14.30 di domenica 12 gennaio per Lucera-Cellammare. Esserci è il dovere di ogni tifoso od appassionato, nessuno escluso.

Costantino Montuori

Libertas Molfetta – Ascoli Satriano 0-1
Una vittoria che vale oro

Vendicata la sconfitta dell’andata, Maiellaro stratega fa rotolare la testa di Loconsole

L’Ascoli aggiunge alla collezione un’altra testa coronata: dopo aver fermato la corsa di Casarano, Vieste, Trani e Fidelis a domicilio, e Atletico Mola in casa, si prende la personale rivincita sulla Libertas Molfetta: nell’occasione, col Molfetta cade anche il suo allenatore, Loconsole, che paga il doppio stop con Casarano e, appunto, Ascoli. Maiellaro, ed i gialloblù, si riprendono di giovedì quello che giovedì ha tolto: anche la seconda di andata si era giocata in infrasettimanale, e la Libertas Molfetta ad Ascoli aveva servito il poker ai padroni di casa.

Ha vinto l’Ascoli, ed ha vinto Maiellaro. Tre punti per i gialloblù, che aiutano a cancellare la delusione per lo stop interno di domenica, lettura della gara sapiente per il tecnico lucerino, che si è presentato a Molfetta con una squadra corta e, come accade sempre più spesso lontano dalle mura amiche, attentissima nella fase difensiva e letale nelle ripartenze: con tutti gli uomini a disposizione, ha disposto davanti a Moschetto Crescente e Bruno, che si mostra ad ogni occasione di più coppia di centrali granitica, con gli under Giannatempo Lonigro, costanti nel rendimento, sulle fasce; centrocampo folto, con lo spostamento di Papagno più avanti, sulla mediana, nel ruolo di incursore sinistro, e di Doumbia, autore del gol partita con la complicità di Di Candia dopo appena due giri d’orologio, a destra; centrale la terna ormai consueta, Ragno-Marracino-Montemorra, che garantisce rapidità, interdizione e fosforo nel settore nevralgico del campo, con De Vincentis unico punto di riferimento per i difensori di casa. Un capolavoro tattico, che ha smorzato i tentativi, confusionari e poco convinti, di un Molfetta evidentemente in condizione non scintillante, ma che non toglie meriti agli ospiti, che passano per la pima volta nella parte sinistra della classifica.

Domenica altro incontro sulla carta proibitivo, ad Ascoli arriva il Casarano, che a Galatina ha frenato la propria rincorsa alle zone più nobili della classifica, ed ha sollevato dall’incarico l’allenatore Longo.

Elio Gerardo Lavanga

Libertas Molfetta: Mister Lele Loconsole dimissionario

L’ASD Libertas Molfetta, a seguito della sconfitta interna rimediata nella gara disputata ieri pomeriggio, presso lo stadio Paolo Poli, contro l’Ascoli Satriano, prende atto delle dimissioni di Mister Lele Loconsole. La Dirigenza con il massimo della stima, dell’affetto possibile e con intensa gratitudine umana, ringrazia il Mister per la disponibilitα e il lavoro svolto. Augura al Mister miglior sorte per il suo futuro nel mondo del calcio, consapevoli che le sue qualitα umane gli saranno sempre di supporto.
La Societα comunica che la squadra sarα affidata temporaneamente al Mister in seconda Ignazio De Nichilo, prima di nuove decisioni in merito alla guida tecnica e infine ribadisce il Silenzio Stampa per tutti i suoi tesserati, fino a nuove disposizioni.

ASD Libertas Molfetta.

Fragagnano – Real Gioia/Gravina 2-1
Sintesi della gara

Si ferma a sei la serie positiva di risultati utili consecutivi dell’FBC Gravina. Nel recupero della dodicesima giornata infatti, i ragazzi di mister Zinfollino, al termine di una gara spumeggiante e combattuta, abdicano al cospetto di un Fragagnano organizzato e ben messo in campo da mister De Falco. Davvero una bella compagine quella tarantina, tra le migliori viste sin qui, che sicuramente lotterà fino alla fine per la promozione diretta in Eccellenza

Fragagnano – Real Gioia/Gravina 2-1
Recupero amaro

Si ferma a sei la serie positiva di risultati utili consecutivi dell’FBC Gravina. Nel recupero della dodicesima giornata infatti, i ragazzi di mister Zinfollino, al termine di una gara spumeggiante e combattuta, abdicano al cospetto di un Fragagnano organizzato e ben messo in campo da mister De Falco. Davvero una bella compagine quella tarantina, tra le migliori viste sin qui, che sicuramente lotterà fino alla fine per la promozione diretta in Eccellenza.
Zinfollino conferma lo stesso modulo che aveva battuto quattro giorni prima il Tricase con le uniche eccezioni di Nuzzi per Varisco e Mangialardo per Pellicciari. Partono forte i padroni di casa che, dopo essere andati vicino alla rete al 13′ con Cimino F., passano in vantaggio al 26′ con lo stesso Cimino che, complice la sfortunata deviazione di Termine, beffa Cilumbriello, rompendo così l’imbattibilità del portierone gialloblù.
La rete subita sveglia i gialloblù che vanno vicino al pareggio con Ieva al 33′, prima di raggiungerlo due minuti dopo con Petruzzella che, da 30 metri, scaglia un bolide che si insacca alle spalle di Maggi. Una rete bellissima quella realizzata dal bomber molfettese, che sigla così la sua terza rete in due partite.
La ripresa si apre con la conclusione di Gilfone che termina di poco alto al 50′. Al 52′ i biancoverdi ritrovano il vantaggio con Calvelli che è abile a trafiggere Cilumbriello con un lob fortunoso quanto efficace.
Capitan Gilfone sfiora il pareggio al 72′ quando dopo aver saltato Maggi in uscita, calcia verso la porta sguarnita ma Micelli si immola negandogli la gioia del gol.
Il Fragagnano al 77′ usufruisce di un rigore, molto generoso, assegnato dal sig. Peres. Crupi dagli undici metri calcia alto lasciando il punteggio su due a uno. Gli assalti degli ospiti non sortiscono effetti sino al triplice fischio del direttore di gara.
È stato comunque un buon Gravina quello sceso sul sintetico del “Santa Sofia” di Fragagnano, dove i padroni di casa hanno fatto loro la posta in palio sfruttando il miglior palleggio e fraseggio , grazie alla maggiore attitudine a giocare su un vero campo di calcio. L’auspicio che noi tutti ci auguriamo è quello di vedere al più presto il “Comunale” dotato di quel manto erboso che gioverebbe senz’altro al gioco e allo spettacolo del numeroso pubblico che accorre costantemente nel vecchio impianto gravinese.
“Non è forte chi non cade, ma chi cadendo ha la forza di rialzarsi” diceva Jim Morrison. Era impensabile che il ruolino di marcia della gestione Zinfollino rimanesse immacolato a lungo. È proprio da questa sconfitta che la squadra deve dimostrare di essere compatta e matura così da poter disputare un girone di ritorno importante.
Già dalla trasferta di domenica a Laterza, Gilfone e compagni sono chiamati a risollevarsi per ricominciare quel cammino positivo che nell’ultimo periodo ha fatto gioire i propri ultras e tifosi. Quegli stessi ultras che nonostante la giornata lavorativa non hanno fatto mancare il proprio sostegno dimostrando per l’ennesima volta attaccamento e passione verso i propri colori.
FORZA RAGAZZI…RIPARTIAMO!

USD FRAGAGNANO: Maggi, Micelli, Macrì, Cellamare, Calò, Lenti, Cimino V., De Bartolomeo, Crupi, Cimino F., Calvelli. A disp: Lanzo, Volame, Guarini, Vasto, Liputi.
All: De Falcio

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Termine, Chiaradia, Nuzzi(Cassatella), Ciardi, Silvestri, Mangialardo(Pellicciari), Bruni, Petruzzella(Cardano), Gilfone, Ieva. A disp: Lagreca, Rizzi, Varisco, Lasaponara
All: Zinfollino

Arbitro: Peres di Barletta
Reti: 25′ Cimino F., 33′ Petruzzella, 52′ Calvelli

GIOSAFAT LOVIGLIO- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Libertas Molfetta – Ascoli Satriano 0-1
secondo KO consecutivo

Seconda sconfitta consecutiva per la truppa di Mister Lele Loconsole che dopo Casarano devono cedere il passo anche contro l’Ascoli Satriano di Mister Maiellaro che espugna il Paolo Poli con il minimo sforzo.
La cronaca del match si apre al 2° minuto quando Doumbia con un cross dal limete dell’area beffa il portiere di casa Di Candia facendoli scivolare la sfera dai guantoni e insaccandola nella propria porta , il goal ha freddo non stordisce i molfettesi che danno il meglio di loro cercando di radrizzare il match, pochi minuti dopo Moschetto difetta nel rinvio e De Santis non riesce ad inquadrare lo specchio della porta dauna. Alla mezzora il Sig. Palmisano annulla un goal ai piu’ parso regolare di Manzari che con un colpo di testa insaccava la sfera alle spalle di Moschetto, passano appena due giri di lancetta che Cantatore ancora con un colpo di testa mette i brividi alla retroguardia giallo-blu’. La prima frazione di gioco si chiude con il vantaggio a sorpresa dei dauni.
La ripresa vedi i padroni di casa riversati in avanti con azioni molto confusionarie e con lanci dalla distanza facile preda di Moschetto, molte anche le azione interrotte per off-side molto dubbie che hanno spezzettato di parecchio la manovra Molfettese, alla mezzora Libertas in 10 per l’infortunio occorso al neo entrato Vitale visto anche l’impossibilita’ di una nuova sostituzione avendole esaurite, nel finale di gara ancora Moschetto protagonista nel sventare l’ultimo assalto molfettese seguito dal triplice fischio finale che sancisce la seconda sconfitta consecutiva per la compagine del Presidente Lanza.

Libertas Molfetta: Di Candia, Bartoli M., Barone, Dentamaro, Montrone, Bartoli R., Lanave(Vitale), Cantatore(Sallustio), Manzari, De Santis(Ventura), Amato . All: De Nichilo.

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo G.(Veneziano), Lonigro, Papagno, Crescente, Bruno, Ragno, Margalino, De Vincentis, Montemorra, Doumbia . All: Maiellaro .

Arbitro: Palmisano di Taranto coadiuvato dai Signori Gudetti e Laghetti di Taranto.
Rete: 2° pt Doumbia .

ALESSANDRO CUOCCI

San Severo: Fiducia post Puteolana e lavori al Ricciardelli

Il nuovo anno dell’U.S.D. San Severo è iniziato nel migliore dei modi con due liete notizie. I dauni hanno infatti vinto lo scontro salvezza contro la Puteolana Internapoli, nella gara valevole per la Prima giornata di ritorno del campionato di serie D, girone H, mentre al ‘Ricciardelli’ sono finalmente iniziati i lavori di messa a norma dell’impianto.

Il 2-1 ottenuto domenica scorsa da Covelli (goal e palma di migliore in campo all’esordio dinanzi al pubblico amico) e soci nella sfida contro i granata di Pozzuoli ha un valore che va al di là dei classici tre punti. I dauni, oltre a guadagnare l’intero bottino, hanno sottratto risorse preziose ai rivali, scavalcandoli in classifica, ed hanno ottenuto un decisivo vantaggio in caso di arrivo in parità alla fine della stagione. All’andata infatti, i sanseveresi avevano già sconfitto la Puteolana al ‘Conte’ di Arco Felice, sempre con il punteggio di 2-1.

La vittoria contro i campani ha dato fiducia all’intero ambiente, a sua volta corroborata dalle buone notizie provenienti dal fronte ‘stadio’. I lavori di rinnovo dello storico ‘Ricciardelli’ sono infatti iniziati e la data prevista per la loro conclusione dovrebbe essere a ridosso della sfida casalinga contro il Taranto. Nondimeno il ritorno a casa dei ragazzi giallogranata potrebbe essere anticipato di qualche settimana, anche se probabilmente a porte chiuse. La speranza dei tifosi del San Severo è comunque quella di ritornare a presidiare la curva e la tribuna dell’impianto già dalla fine di questo mese.

Antonio Pio Cristino per Il Mattino di Foggia e Provincia

Sporting Accadia ad 1 punto dai playoff

Lo Sporting Accadia che l’anno scorso è arrivato quarto nel campionato di Terza Campana. In questa stagione sta svolgendo la Seconda Categoria. I pugliesi, allenati dal mister Romano Palatella, sono attualmente sesti in campionato, a 13 punti,  1 in meno rispetto al l Bonito, che occupa l’ultimo posto utile per i  play-off. Domenica scorsa, la squadra di Accadia ha battuto in casa per 5-0, l’altra squadra pugliese, l’Anzano 1971, grazie ad un poker di reti, messe a segno da Pasquale D’Ascoli, che è salito a 7 centri in stagione e alla rete di Nicola Basilico. I pugliesi, venivano da un momento non brillante, dove avevano perso 3 gare consecutive contro Atletico Taurasi, Zungoli e Bonito. I ragazzi del presidente De Rosa, avevano iniziato bene il campionato, collezionando prima del black-out di risultati, ben 10 punti, pareggiando contro lo Sporting Ariano e vincendo le altre tre gare contro Torella dei Lombardi, Dinamo Monteverde e Sporting Scampitella. La società pugliese, come detto, punta ai play-off che sono alla portata della squadra, che ultimamente si è rafforzata con gli arrivi dei centrali Cornacchia e Giannetti, tra i pali l’arrivo importante di Mucciarone che ha sostituito Scisco, a metà campo è arrivato il mediano D’Angelo ex Maroso Candela, oltre a questi quattro nuovi elementi, in precedenza erano arrivati anche Totaro e Carta, oltre al “bomber” D’Ascoli proveniente dal Paternopoli e da Quaglia proveniente dal Rocchetta Sant’Antonio. Della formazione dell’anno scorso che ha svolto la Terza, sono rimasti in 6, il capitano Mirabella Marco, i difensori Nicola Pedano e Micucci Alfredo, l’esterno Schiavone Emanuele e l’attaccante De Rosa, tutti ragazzi del posto e Aldo Russo, a cui si sono aggiunti ad inizio campionato, altri elementi del posto e cioè Basilico, Delle Donne, Botticella e Nigro.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia

Sudest – Fidelis Andria 0-4
Sintesi della gara

Pesante passivo per la Sudest contro la corazzata Fidelis Andria. Lo 0-4 finale però non rispecchia esattamente la storia del match, soprattutto in termini di possesso palla. La Sudest battezza il 2014 al Viale Olimpia e in tribuna c’è anche Pietro Scatigna, il principale fautore della storia calcistica locorontondese e soprattutto artefice della rinascita del calcio col progetto Sudest Football Club

Ampia sintesi della seconda giornata di ritorno del Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Moscelli, Colucci, Di Rito e Strambelli per la Fidelis Andria.

Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo. Telecronaca a cura di Marco Fornaro.

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Fortis Murgia – Real BAT 2-0
tre punti d’oro

Colamassaro in azione

La formazione altamurana supera il Real Bat nel recupero della 12^ giornata

Tre punti d’oro per la Fortis Murgia che, nella partita di recupero della 12^ giornata del girone A di Promozione, andata in scena nel pomeriggio al “D’Angelo” di Altamura, supera per 2 a 0 il Real Bat. Buona la prestazione dei ragazzi altamurani, a secco di vittorie da tre giornate.
Dopo la sconfitta in quel di Canosa, mister Valente decide di rivoluzionare la formazione iniziale inserendo, tra i titolari Genco, Alfonso, Bruscella e Panzarea. Out per squalifica il bomber Difonzo. Tra gli ospiti rientra Conteduca, dopo una giornata di squalifica.
Il primo tempo è tutto di marca altamurana, con il Real Bat che preferisce una tattica attendista. Gli attaccanti altamurani, però, come al solito, non solo lucidi sotto porta con Angelastri, per due volte, e Cappiello che non concretizzano delle ottime occasioni.
La ripresa è la fotocopia della prima frazione, con la Fortis in attacco e il Real Bat che cerca di farsi vedere in contropiede. Al 20′ Bruscella imita i suoi compagni di reparto e, tutto solo contro l’estremo ospite, spreca tutto calciando sul suo corpo, non va meglio ad Angelastri che, su passaggio filtrante, cicca clamorosamente la palla, consegnando la palla nelle mani di Cilli.
Qualche minuto dopo, si fanno vedere in avanti gli ospiti con Patimo che, lanciato in profondità, se pur da posizione defilata, costringe Loporchio ad un difficile intervento. Il duello si ripete più tardi quando il portiere murgiano è chiamato ad un altro difficile intervento. Al 35′, dopo l’allontanamento di mister Valente, arriva il tanto sospirato vantaggio della Fortis: lancio di Pietracito sull’out di sinistra per Angelastri, cross in mezzo all’area per Colamassaro che, dopo essersi liberato di un avversario, mette in rete da distanza ravvicinata. I murgiani controllano agevolmente il timido tentativo di reazione degli ospiti e, in pieno recupero, raddoppiano con Angelastri che, smarcato da un passaggio filtrante di Bruscella, di piatto, piazza la palla alla destra di Cilli. Subito dopo arriva il triplice fischio finale.
Grazie a questa vittoria, la Fortis Murgia chiude il girone di andata a 22 punti, frutto di sei vittorie, quattro pareggi e sette sconfitte, 22 i goal messi a segno, 25 quelli incassati.
Domenica inizia il girone di ritorno con la trasferta sul campo della Virtus Bitritto.

FORTIS MURGIA: Loporchio, Ruggiero, Casalino, Maurelli (34′ st Milella), Alfonso, Genco, Cappiello (26′ st Colamassaro), Cannito, Bruscella, Panzarea (1′ st Pietracito), Angelastri. A disp.: Picerno, Simone, Squiccimarri, Livrieri. All.: Valente.

REAL BAT: Cilli, Cassatella, Coviello (27′ st Cormio), Conteduca, Rizzi R., Curci, Frezza, Marzella, Dinoia, Patimo (31′ st Cometa), Lamacchia (7′ st Desario). A disp.: Lombardi, Ricco, Caputelli, Fiorella. All.: Iannone

ARBITRO: Campanale di Molfetta coadiuvato da De Palma e Morea di Molfetta
RETI: 35′ st Colamassaro (FM), 47′ st Angelastri (FM)
AMMONITI: Alfonso, Colamassaro (FM); Cassatella, Conteduca, Patimo, Cormio
RECUPERO: 1′ pt, 3′ st
NOTE: temperatura 10°, spettatori 100 circa. Allontanato l’allenatore della Fortis Murgia, Valente, per proteste

Domenico Olivieri

Unione Calcio Bisceglie – Giovinazzo 3-0
girone d’andata chiuso con una vittoria

Unione Calcio Bisceglie, la vittoria contro il Giovinazzo chiude il girone d’andata. Nella gara di recupero disputata al “Di Liddo”, i biscegliesi superano il Giovinazzo con un secco 3-0. Doppietta di Ferrante, Dascoli centra la terza rete stagionale. Azzurri a -3 dalla zona playoff.

Obiettivo vittoria centrato per l’Unione Calcio che, nel recupero della dodicesima giornata di campionato, s’impone al “Di Liddo” con un rotondo 3-0 ai danni del Giovinazzo, incamerando così la seconda vittoria stagionale fra le mura amiche.
Nell’Unione out Pasculli, Ingrosso, Chisena, Manasterliu e Carlucci, mister Modesto concede spazio al giovane Di Ceglie.
Partenza sottotono per la compagine biscegliese, che fatica ad incunearsi nell’attenta difesa giovinazzese. Gli ospiti centrano una traversa al 3′ con Busco , al 36′ Silecchia tenta la girata a rete in acrobazia senza successo. Nel mezzo solo un tentativo dal limite di Ferrante.
Il punteggio si sblocca nella ripresa, quando all’ 11′ Ferrante finalizza con un’incornata il cross da banda destra di Di Pierro. Tre minuti più tardi gli azzurri siglano l’ uno-due con Dascoli che, servito in profondità da Ferrante, lascia partire un diagonale su cui l’estremo ospite Doronzo non può nulla. Al 33′ Storelli fa il suo esordio con la maglia dell’Unione, rilevando Di Pierro.
In vantaggio di due reti, l’Unione abbassa il ritmo ma il Giovinazzo prova a riaccorciare le distanze al 38′ con De Palma che ruba palla a Porcelli e, a tu per tu con Antonino, lascia partire una conclusione sbilenca.
Due minuti più tardi Silecchia cerca di sfruttare una disattenzione della difesa biscegliese ma, anche in questo caso, Antonino non corre particolari pericoli.
Allo scadere Ferrante firma la sua personale doppietta insaccando di testa una punizione dalla destra di capitan Malerba. Per l’attaccante biscegliese si tratta della sesta marcatura stagionale.

Con l’importante vittoria in questione, l’Unione sale a quota 26 punti in graduatoria, riducendo a tre lunghezze il distacco dal Corato quinto in classifica. Proprio domenica prossima gli azzurri saranno di scena al “Comunale” di Corato nel primo big match del girone di ritorno.

Unione Calcio Bisceglie: Antonino, Ang. Monopoli, Malerba, Bufi, Tridente, Porcelli, Dascoli, D’Ambrosio, Ferrante (45′ st Amoroso), Di Pierro (33′ st Storelli), Di Ceglie (43′ st Favarò). A disp: Di Fazio, Ant. Monopoli, Troilo, Porcelluzzi. All. Modesto.

Giovinazzo: Doronzo, Sigrisi (1′ st Signorile), Sinigaglia, Scorcia, Martiradonna, Caldarola (25′ st Cormio), De Palma, Silecchia, Busco, Camporeale, Paparella (20′ st Roselli). A disp: Mongelli, Facchini, Marolla, Ruggiero. All. Liddi.

Arbitro: Zammillo (Brindisi)
Marcatori: st 11′, 44′ Ferrante, 14′ Dascoli.
Ammoniti: Di Pierro, Tridente

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Unione Calcio Bisceglie e Giovinazzo in campo

Nuova Andria – Carapelle 1-1
Pari all’ultimo respiro

Stemma Nuova andriaGara di recupero della dodicesima giornata non disputata per maltempo lo scorso primo dicembre al “Fidelis” di Andria. A contendersi i punti in palio ci sono Nuova Andria e Carapelle. Nel bene e nel male hanno deciso i difensori centrali della Nuova Andria. Ma andiamo con ordine. I biancoazzurri locali scendono in campo con l’under classe ’95 Civita, come terzino destro. Conversano torna ad agire come ala sinistra. Il Carapelle allenato da Pasquale Ciccone, puntano molto sul bomber Michele Ciccone. La gara inizia e non succede quasi nulla, le due squadre si equivalgono e si scontrano per lo più a centrocampo. Al 32′ ecco l’episodio che sblocca la contesa. Maldestro retropassaggio del n. 6 andriese Cognetti, che non si avvede della presenza di Ciccone. L’attaccante foggiano indisturbato, supera Crisantemo con un pallonetto. Carapelle in vantaggio e Nuova Andria che viene punita come al solito dopo il primo errore. L’esperta squadra ospite non soffre più tanto la volontà della squadra del presidente Carbutti e si va al riposo col risultato di 0 a 1. La ripresa vede subito una Nuova Andria determinata a centrare il pareggio, ma i biancoazzurri pur eccellendo in volontà e voglia di recuperare non pungono più di tanto. Al 73′ il pari potrebbe arrivare. Coppola esplode un bel destro al volo che il portiere ospite Pipoli smanaccia in angolo, miracolando. L’episodio scuote i padroni di casa che attaccano ancora mantenendo i ritmi alti.
Al minuto 88 dubbio contatto in area di rigore foggiana, Lomonte è spinto da un difensore ospite, ma per l’arbitro Cipolla di Bari non è rigore. Poco male. Perché passa soltanto un minuto e la Nuova Andria trova il meritato pareggio. Dopo un’azione insistita e la parata di Pipoli, è l’altro difensore centrale Mirco Pasculli a mettere in rete e far esplodere di gioia i suoi. I restanti minuti finali sono convulsi ma il risultato non cambia più. Finisce in parità questo match di recupero. Il secondo pari interno consecutivo in questa annata difficile per la Nuova Andria. Segnali di ripresa per i biancoazzurri che non sono più soli all’ultimo posto. Riagguantato il Lucera a 6 punti. Deludente il Carapelle. Andati in vantaggio grazie ad una rete praticamente regalata dai locali, i Ciccone boys non hanno saputo amministrare il vantaggio, subendo la reazione degli andriesi che non meritano certo l’ultimo posto in graduatoria. Prossima gara importante per la Nuova Andria. Nella prima giornata di ritorno si va a Rodi garganico contro il Gargano calcio.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Civita, Ziri, Moretti, Pasculli, Cognetti(86′ Di Venosa), Lomonte, Lops, Virgilio( 70’N. Zingaro), Coppola, Conversano(56′ Piccinni). A disp. Conte, Colasuonno, Reggente, De Fato. All. Carbutti

CARAPELLE: Pipoli, Monaco, Matera, De Nicola, Mascia, Compierchio, Andreano(79′ Longo), Pasquariello, Ciccone(79′ Bosco), Binetti, Tarantino(66’Magaldi). A disp. Del Prete, Pertosa, Casieri, Ceglia. All. P. Ciccone

ARBITRO: Cipolla di Bari
RETI: al 32′ Ciccone©, al 89′ Pasculli(A)

ADDETTO STAMPA NUOVA ANDRIA – Alessandro Polichetti

Nuova Andria e Carapelle in campo

Sudest – Fidelis Andria 0-4
Al Viale Olimpia poker della Fidelis

stemma sudestPesante passivo per la Sudest contro la corazzata Fidelis Andria. Lo 0-4 finale però non rispecchia esattamente la storia del match, soprattutto in termini di possesso palla. La Sudest battezza il 2014 al Viale Olimpia e in tribuna c’è anche Pietro Scatigna, il principale fautore della storia calcistica locorontondese e soprattutto artefice della rinascita del calcio col progetto Sudest Football Club. D’Ermilio ritrova Clementini in difesa e schiera dal primo minuto tra i pali, il giovane under (buona la sua prestazione) Simone De Tullio. Si accomoda in panchina De Palma. D’Alessio e Di Gennaro fungono da cursori di centrocampo mentre Fittipaldi sostiene Salvati in attacco.
Nella Fidelis, mister Ragno deve far a meno dell’affaticato La Fortezza. Parte titolare Riontino. In avanti Strambelli e Moscelli supportano Di Rito e Trotta.

SBLOCCA MOSCELLI – Il primo squillo del match è timbrato Strambelli ma la punizione si schianta sul palo. Al secondo affondo, gli andriesi (supportati da un caloroso pubblico) sbloccano. Lo shoot d’esterno destro di Moscelli è angolato e non lascia scampo a De Tullio. La Sudest ci prova col solito Di Bari su calcio di punizione, ma Leo si distende e smanaccia in angolo. Al 19′, Moscelli parte sul filo del fuorigioco ma De Tullio lo ipnotizza e l’esterno ospite spreca clamorosamente. I dorati, tuttavia, conquistano centrimetri nella zona mediana e la
chance più importante per pareggiare i conti capita sul piede di Di Gennaro, ben imbeccato da Salvati. La conclusione, però, dell’esterno dorato è debole e l’azione sfuma.

CI PROVA DI GENNARO – Nella ripresa, la Fidelis Andria, col piglio della grande squadra, cala subito il bis con un’azione in rapidità sull’asse Colucci-Trotta. Il difensore entra in area e da posizione defilata, trafigge De Tullio. La Sudest ha la giusta reazione per accorciare ma il tiro di Di Gennaro lambisce solo il palo. Col passare dei minuti, le api perdono lucidità (e speranze) e la Fidelis ne approfitta alla grande. Prima Riontino manca il colpo di testa a pochi passi da De Tullio sugli sviluppi di un angolo, poi Di Rito firma il tris, sfruttando un errore in fase di ripartenza della Sudest. L’attaccante dribla tutti e insacca comodamente. Lo stesso attaccante, qualche minuto dopo, centra la traversa su assist di Colucci. Nelle battute finali, Loseto (subentrato a Trotta) sfiora il poker con un piattone sinistro mentre la rete di Di Rito al 33′ è annullata per offside. Al 41′ Strambelli sigla il poker. L’esterno ex Monopoli, tutto solo in area (ma in sospetta posizione di fuorigioco) insacca alle spalle di De Tullio. L’ultimo nota di cronaca è una punizione di Saverio Di Bari che sfiora il palo alla destra di Leo.

CASTELLANETA E VIESTE PER RIPARTIRE – La Sudest dovrà voltare subito pagina già dalla trasferta di domenica 12 gennaio a Castellaneta e ritornare obbligatoriamente al successo al Viale Olimpia, nella sfida del 19 gennaio contro l’Atletico Vieste.

SUDEST F.C. (3-5-2): De Tullio, Clementini, Blonda, D’Alessio, Faccitondo (21′ st Savoia), Schirone, Colella, Di
Bari, Salvati (34′ st Carrassi), Di Gennaro, Fittipaldi (29′ st Morleo). A disp.: Portoghese, De Giosa G., De
Tommaso, De Palma. All.: Roberto D’Ermilio

FIDELIS ANDRIA (4-2-4): Leo, Lavopa, Colucci, Riontino, Anglani, Campanella, Strambelli (46′ st Di Santo),
Logrieco, Di Rito (34′ st Albrizio), Trotta (21′ st Loseto), Moscelli. A disp.: Sansonna, Abruzzese, Colangione, De
Paulis. All.: Nicola Ragno

ARBITRO: Roca di Foggia coadiuvato da Dell’Olio e Fallacara di Molfetta
MARCATORI: 11′ pt Moscelli (FA), 6′ st Colucci (FA), 23′ st Di Rito (FA), 41′ st Strambelli (FA)
NOTE: giornata serena, terreno in erba naturale. Spettatori: 500 circa. Ammoniti: Blonda (S), D’Alessio (S); Anglani (FA). Al 3′ pt Strambelli (FA) coglie un palo, al 26′ st Di Rito (FA) centra una traversa. Recupero: 2′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Sudest e Fidelis Andria in campo

Un 2013 straordinario, un 2014 tutto da scrivere

È stato uno 2013 straordinario per calciowebdilettanti.it, tantissimi lettori, tantissimi visitatori che hanno gradito le nostre pagine, tornando poi naturalmente a seguire le vicende del calcio dilettantistico locale e non, attraverso il lavoro della nostra redazione. Non è nostro costume autocelebrarsi ma i numeri parlano di un grandissimo successo nell’informazione (la testata è in fase di registrazione al Tribunale) al pubblico del calcio dilettantistico di Capitanata, ma anche del resto della regione.

Oltre 1 milione di visualizzazione pagine, 350 mila visite totali e 100 mila visitatori unici, più di 3000 articoli inseriti, scritti di pugno e tratti da siti “amici” sono numeri da capogiro, del tutto certificabili, che ci rendono orgogliosi del lavoro svolto finora e che ci spronano a fare sempre di più e a rendere il nostro servizio sempre più appetibile e preciso. Dall’inizio del nostro nuovo percorso, nato nell’ottobre 2012, nell’arco di un anno c’è stato un aumento di oltre 10 mila visitatori.

Non solo Foggia, non solo Puglia e non solo Italia in calciowebdilettanti.it. Scoprire, infatti, che nel 2013 abbiamo ricevuto 1890 visitatori dagli Stati Uniti d’America, ben 844 dalla Germania, 465 dal Regno Unito di Gran Bretagna, 285 dalla Francia, 219 dalla Svizzera e 200 dalla Spagna, ci rende ancor più orgogliosi.

E sarà un 2014 ricco di novità con tantissime cose positive.

Tantissime le novità in serbo per i nostri lettori tra cui sicuramente quella già gradita della regionalizzazione dei nostri contributi con la Promozione in testa, non solo nel girone A, dove sono presenti le squadre foggiane, ma anche in quello B, quello che contiene anche tutto il sud della Puglia; cercheremo, per quanto possibile, di seguire tutte le realtà regionali della Serie D, tutta l’Eccellenza; non solo, cominceremo a dare una lettura diversa dei campionati con l’editoriale, strumento che va oltre il calcio giocato, oltre ogni tipo di constatazione del tappeto verde, per entrare nel vissuto degli accaduti, dei campionati e delle società a 360 gradi.

Questi i nostri impegni nell’immediato, ma stiamo già guardando oltre, cercando altre novità da poter aggiungere al nostro portale di informazione, già abbastanza ricco.

Fabio Lattuchella

Trani/Terlizzi – Atletico Vieste 1-4
Quaterna sulla ruota di Trani

stemma Atletico ViesteL’Atletico Vieste cala il poker al comunale di Trani, sconfiggendo la locale formazione sempre più in crisi di risultati. Il secco 1-4 porta le firme di Salerno (alla seconda doppietta in 5 giorni), Colella (già decisivo all’andata) e Morra (seppur non ancora al meglio dopo l’infortunio). Per i tranesi è andato a segno Campo, il migliore dei suoi.
Ma il match è stato più equilibrato di quanto non ci racconti il risultato, con Muscato che in due occasioni si è dovuto superare su Campo. A dimostrazione della caparbietà con cui il Trani ha disputato la gara, ci sono i 13 corner battuti dagli uomini di mister Pizzulli (squalificato, in panchina c’era il suo vice Tullo) contro i 2 del Vieste. Ma a questa notevole mole di palle lanciate in avanti, non ha fatto seguito un congruo numero di azioni pericolose.
Partivano bene i padroni di casa che con Campo sfioravano il palo con una conclusione dalla distanza; sei minuti più tardi ci provava Rocco Augelli dalla parte opposta, ottenendo lo stesso risultato. Campo dimostrava di essere in partita al 16mo quando cercava di indirizzare in fondo al sacco la battuta di un corner; ci voleva l’intervento del miglior Muscato per togliere il pallone dall’incrocio dei pali alla sua sinistra.
Al 21mo cambiava per la prima volta il risultato con una azione che vedeva protagonisti i tre attaccanti schierati da Massimo Olivieri: da sinistra Rocco Augelli metteva in mezzo un pallone che Vito Morra frustava di testa verso la porta; il giovane portiere Simone si tuffava sulla sua destra ma non riusciva a bloccare consentendo a Lorenzo Salerno di insaccare.
Al 32mo Lasalandra era costretto a lasciare il terreno di gioco per un problema muscolare, lasciando al solo Campo il compito di inventare qualcosa in avanti vista la poca incisività di Amedeo Di Pinto, sistematicamente stoppato dal duo CamastaSollitto.
Un minuto e giungeva il gol del raddoppio viestano con Angelo Colella che metteva in rete una punizione calciata da 35 metri. Il pallone rimbalzava nell’area piccola e coglieva di sorpresa il giovane portiere Simone il cui goffo intervento non evitava alla sfera di varcare la linea di porta. Per Colella si tratta della terza realizzazione stagionale, record personale in Eccellenza; suo fu anche il gol con cui i suoi sconfissero il Trani nella gara di andata.
I padroni di casa rientravano dall’intervallo lasciando il portiere Simone sotto la doccia, sostituendolo con Orizzonte. Il doppio svantaggio non demoralizzava i locali che col solito Campo cercavano di raddrizzare il match in un paio di occasioni fallendo l’impresa per pochissimo: al nono su punizione deviata in angolo da Muscato, e al ventesimo quando il suo tiro a giro di interno destro lambiva l’incrocio dei pali lontano. Alle sortite offensive tranesi rispondeva Antonio Simone che concludeva la sua percussione centrale con un tiro dal limite finito fuori.
All’ennesimo tentativo, Campo centrava il bersaglio: Martinelli (subentrato a Lasalandra) metteva in mezzo un pallone che Sollitto, nel tentativo di spazzare, faceva carambolare dalle parti di Campo (sempre lui) il cui tiro a volo di sinistro si insaccava tra palo e portiere. Era il ventiquattresimo.
Ma l’illusione della possibile rimonta tranese durava meno di un giro di orologio: sul lancio di Colella da centrocampo si avventava Morra che con un colpo di testa dal limite scavalcava Orizzonte mandando la palla in fondo alla rete. Sebbene non ancora al massimo della forma, Vito Morra metteva anche la sua firma sul match, dopo aver permesso a Salerno di sbloccare le segnature.
La quarta ed ultima rete viestana giungeva poco dopo la mezz’ora: su un lancio in profondità, Rocco Augelli sbucava alle spalle di Rubini (subentrato a Seccia al quarto d’ora della ripresa), si portava fino in fondo e metteva verso il primo palo dove Salerno, con un tocco sotto, scavalcava Orizzonte. Per l’attaccante giunto a Vieste da meno di un mese, si tratta della quinta segnatura, la seconda doppietta in appena 4 giorni dopo quella che ha deciso l’incontro con il Galatina.
Esauriti i cambi, il Trani restava in dieci per l’infortunio muscolare che costringeva Di Simone ad alzare bandiera bianca. Nei minuti che separavano dal triplice fischio non accadeva più nulla, ad esclusione dell’espulsione di Sollitto per doppia ammonizione, e degli ingressi di Grieco, Gentile e Perlangeli per Morra, Augelli e Salerno.
Con i due successi consecutivi con cui ha inaugurato il 2014, l’Atletico Vieste sale a 31 punti, rosicchiandone 6 alla Libertas Molfetta e due alla Virtus Francavilla, riducendo così a sole 3 lunghezze il distacco dalla zona play-off. La settimana della squadra di Massimo Olivieri si concluderà con il match casalingo contro il Francavilla Calcio, squadra terz’ultima in classifica ma che è uscita rinforzata dal mercato di dicembre tanto da creare non pochi grattacapi alla corazzata Fidelis Andria (perdendo 2-1 in trasferta) e sconfiggendo il Castellaneta per 3-1.
Sconforto e delusione serpeggiano, invece, nell’ambiente del Trani Calcio: oltre all’ennesima sconfitta (la settima nelle ultime nove partite), mister Pizzulli ha dovuto subire anche una dura contestazione all’uscita dello stadio dai numerosi tifosi rimasti all’esterno dello splendido campo comunale. Per evitare di essere fagocitati dalla zona play-out, i tranesi devono recuperare al più presto la serenità necessaria per invertire il trend negativo che ha vanificato quanto di buono era stato fatto nelle prime dieci giornate. Domenica il primo banco di prova, nella insidiosa trasferta sul campo della Pro Italia Galatina, uno scontro diretto tra squadre di bassa classifica.

Trani/Terlizzi Calcio: Simone (1st Orizzonte), Corcelli, Dell’Olio, Seccia (18st Rubini), Di Simone, Cioffi, Lasalandra (32pt Martinelli), Prechiazzi, Fabiano, Campo, Di Pinto. A disposizione Matera, Montecasino, Cialdella, Caputo. Allenatore Pietro Tullo (in sostituzione dello squalificato Massimo Pizzulli)

Atletico Vieste: Muscato, Silvesti, Stranieri, Simone, Sollitto, Camasta, Augelli R. (37st Gentile), Ricucci, Salerno (44st Perlangeli), Colella, Morra (28st Grieco). A disposizione Innangi, Mandorino, Ricci, Rubino. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Matteo Antonio Lillo di Brindisi, assistenti Ciro Di Maio e Nicola Ciocia, entrambi di Molfetta
Reti: 21pt Salerno (V), 33pt Colella (V), 24st Campo (T), 25st Morra (V), 32st Salerno (V)
Ammoniti: Camasta, Muscato (V), Di Simone, Campo, Seccia, Corcelli, Rubini (T)
Espulso Sollitto (V) al 42st per doppia ammonizione
Corner: 13-2 per il Trani/Terlizzi

Sandro Siena

Un nuovo Celle per il 2014

stemma Celle di San VitoLa squadra di Leonino parte col piede giusto nel nuovo anno.

La vittoria di domenica scorsa restituisce un Celle di San Vito diverso, in questo inizio di 2014. La squadra di mister Leonino non solo si è concessa il lusso di superare una delle prime forze del campionato a domicilio, e con punteggio abbastanza netto, ma anche si è ben divincolata in campo azzerando le difficoltà e mettendosi alle spalle alcune prestazioni precedenti poco felici. Cominciato l’anno nel modo giusto, ora c’è da dare continuità al progetto con la squadra Dauna impegnata nella ricerca di una nuova salvezza, nel secondo campionato per importanza a livello regionale, che sarebbe un ulteriore successo per la piccola società del presidente Acquaviva. Il decimo posto in classifica, con 4 punti sulla zona playout, 3 punti più in alto dei cugini del Carapelle, deve essere un punto di partenza e non uno di arrivo. Il campionato è ancora lungo e le insidie sono dietro l’angolo. Inoltre, quella che sembrava essere la “Cenerentola”, il Lucera, ha cominciato a vincere e con i cambi del mercato dicembrino, sicuramente si prefiggerà l’obiettivo di uscire dalla zona caldissima. Un ulteriore motivo per scendere in campo sempre preparati e pronti ad approfittare di ogni occasione per portare a casa i 3 punti, anche quando meno te li aspetti, proprio come è successo domenica scorsa a Modugno.
Fabio Latttuchella

Dopo Castelli si ricomincia a lavorare in casa Stornarella

Dopo l’annuncio di Oscar Castelli, quale nuovo calciatore della Reali Siti Stornarella, il mercato biancoblu è chiuso con il DS Rossetti che è riuscito a piazzare un colpo davvero importante sul mercato degli svincolati. Castelli, classe 1986, è un attaccante con diverse esperienze interessanti alle spalle, come quelle di Bovino e Rocchetta dove con i suoi gol e le sue buone prestazioni, si è conquistato l’attenzione di diverse piazze di capitanata. Soddisfatto anche il presidente Mario Fiordelisi, che già nella scorsa estate avrebbe voluto il centravanti. Ora la rosa sembra davvero al completo, mentre la squadra agli ordini di Mr. Angelo D’Aniello, sta preparando la gara casalinga di domenica al comunale contro il fanalino di coda Omnia Bitonto, una gara da affrontare con la giusta attenzione per evitare cali di concentrazione, e per ritrovare la vittoria per continuare la marcia in zona play off. La formazione biancoazzurra ha conquistato tredici punti nelle ultime cinque giornate, che hanno permesso alla formazione di capitan Pelullo di recuperare il gap in classifica, con il vanto di essere l’unica squadra ad aver battuto la capolista Palo.

Luca Caporale – Fabio Lattuchella

Promozione: Oggi i recuperi

Sono in programma per oggi i tre recuperi nel girone A della 12esima giornata (gare rinviate per maltempo). Calcio d’inizio ore 14.30.

Fortis Murgia – Real Bat campo comun.Tonino D’Angelo Altamura
Nuova Andria – Carapelle comp.sportivo fidelis andria (in assenza di pubblico)
Unione Calcio Bisceglie – Giovinazzo calcio campo comunale “F. Di Liddo” Bisceglie

 

PROMOZIONE B – In campo cinque delle prime otto in classifica: le designazioni per i recuperi

09.01.2014 10:10 di  articolo letto 189 volte

Il sig. Capriuolo di Bari

Oggi, giovedi 9 gennaio, si recupera parte della 12ª giornata di campionato che, lo scorso dicembre, costrinse i vertici federali adannullare alcune gare per ilmaltempo. Occhi puntati al ‘Santa Sofia‘ di Fragagnano dove i locali ospiteranno il Real Gioia/Gravina in serie positiva da sei partite (con 450′ di imbattibilità). Il Maglie fa visita al Leporano, entrambi alla ricerca di punti. Stesso discorso per Otranto-Avetrana, con i tarantini che potranno contare sul nuovo acquistoStefano CanditaNovoli determinato a prendersi partita e vetta in quel diAlberobello. Completa il programmaScorrano-Laterza.

FRAGAGNANO – REAL GIOIA Nicola Maria Peres, di Barletta
LEPORANO – A.TOMA Luca Capriuolo, di Bari
L. MARIANO – PUGLIA SPORT LATERZA Claudio Lacavalla, di Barletta
OTRANTO – AVETRANA Andrea Salanitro, di Bari
R. ALBEROBELLO – NOVOLI Daniele Labianca, di Foggia

Umberto NARDELLA – SalentoSport.net

Pietra in testa nei molisani

In Molise si sono recuperate le gare che non si erano svolte il 1° Dicembre. Nel girone “B” di Prima, vittoria schiacciante nel “derby pugliese” per il Pietramontecorvino che ha battuto in trasferta il Volturino, per 6-0. Con questa importante vittoria i dauni sono primi alla pari del Ripalimosani con 29 punti. Nel girone “C”, vince anche la Frentania in casa del fanalino di coda Petacciatese, grazie alle reti di  Alessandrino e Rusu. La compagine di Serracapriola è sesta a quota 20, a 4 punti dalla zona play-off. In Campania, si è tornato a giocare in Seconda e in Terza Categoria. La capolista Artemisium, impegnata nel girone “G” di Seconda, ha battuto grazie al rigore realizzato dal “bomber” Cavallone, in trasferta il Bisaccia, allungano così a 7 punti il distacco sulle seconde, Villanova, Atletico Taurasi e Zungoli. Nello stesso girone, vittoria importante nel “derby” per lo Sporting Accadia, che ha rifilato 5 reti all’Anzano 1971. Mattatore della gara, Pasquale D’Ascoli autore di 4 gol. La formazione di mister Palatella con questa vittoria, si porta ad 1 punto dalla zona play-off, mentre la compagine di Anzano è ferma a 9 punti. In Terza Categoria, vince lo Sporting Team/Appenninica per 4-2 nell’altro “derby” contro il Panni, a segno 3 volte Quaglia e Salvavita per i padroni di casa, per gli ospiti, reti di Viscio e Rucci. Con questa vittoria la formazione di Ferro è quinta a 9 punti in pieni, zona play-off, mentre il Panni è sempre penultimo ad 1 punto. Sconfitta per il Monteleone per 3-2 sul campo del Frequentum, le reti di Puopolo e Volpe. I dauni sono sempre quartultimi a 3 punti. Le ragazze dello Sporting Team, impegnate nel campionato Provinciale calcio a 5. Hanno pareggiato a Sant’Agata per 3-3 contro il Victoire Team, doppietta per Campanaro e autogol. Le santagatesi sono terze alle spalle dell’Ausculum e della Vicarius Apricena.

Giovanni Vivolo

Manfredonia-Monopoli 1-4. Una sconfitta alla prima del 2014

Gentile porta in vantaggio i sipontini. Il penalty di Lanzillotta firma il pari, Corvino, Camporeale e Pinto il sorpasso

Il prossimo avversario dei bianco-celeste si chiama Taranto. Jonici alla caccia del Marcianise, Romito e soci alla ricerca di punti salvezza

MANFREDONIA – Il Manfredonia comincia il nuovo anno…con la retromarcia. Un passo indietro rispetto all’ultimo turno di andata, disputato al Miramare contro il Matera. Allora finì con un pareggio. Al gol iniziale dei lucani rispose a metà ripresa Cuomo. Il nuovo anno, invece, è coinciso con una sconfitta. Il Monopoli di De Luca espugna lo stadio sipontino per 1-4. Un risultato presante e anche fin troppo severo. E dire che i sipontini erano passati in vantaggio grazie alla rete messa a segno da Gentile. Gara in discesa? Macché, dopo tre minuti il direttore di gara assegna un rigore “generoso” che Lanzillotta trasforma. Il Manfredonia accusa il colpo e complici alcune disattenzioni difensive, subisce le successive tre reti. Bravi i baresi a sfruttare ogni singolo episodio a proprio favore. Molto meno i bianco-celeste, soprattutto quando si è trattato di gestire il minimo vantaggio. L’hanno ammesso tutti a fine gara. Per primo, l’autore del gol. “La rete ci ha creato una vera illusione – ha dichiarato Antonio Gentile -. Eppure, nella ripresa eravamo tornati in campo con più grinta e determinazione proprio per cercare di vincere la partita. Invece, dopo il gol ci siamo lasciati andare. Forse eravamo un po’ stanchi, ma pure il rigore fischiato contro dall’arbitro, rientra tra quei falli che ogni domenica se ne vedono tanti e non vengono rilevati. Naturalmente non cerchiamo alibi, ci scusiamo con tutti ed ovviamente cercheremo di ripartire nel migliore dei modi”. Ripartire, questo il messaggio di tutto l’ambiente sipontino. Il prossimo avversario si chiama Taranto, impegnato nella caccia alla capolista Marcianise. Un avversario difficile, Romito e soci sono chiamati al riscatto.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Virtus Bitritto – Rinascita Rutiglianese 0-1
Una vittoria fortemente voluta

Nico Nuzzo

Una vittoria fortemente voluta dalla squadra del Presidente Saffi.

Il riscatto per i granata è arrivato a sette giorni di distanza dopo l’amara sconfitta subita sul proprio campo ad opera del Canosa. Il Bitritto, invece, è incappato nella nona sconfitta consecutiva. Una partita giocata tra due squadre alla disperata ricerca di punti per allontanarsi dalla zona rossa del basso classifica. Ha vinto meritatamente la Rutiglianese perché ha saputo meglio sfruttare alcune situazioni importanti. Il Bitritto, dal canto suo, colpito a freddo dopo appena diciotto minuti da una splendida conclusione di Catalucci, non ha avuto la forza, o meglio, la lucidità per raddrizzare il risultato, esponendosi, in più di una circostanza, ai veloci contropiedi della Rutiglianese.
I ragazzi di Mister Masotti hanno evidenziato , anche in questa partita, una certa sterilità di manovra e, soprattutto, la mancanza di una forza offensiva che potesse impensierire l’attenta difesa rutiglianese. Dopo un quarto d’ora privo di emozioni, la partita ha avuto il sussulto giusto al 18’ quando il granata Catalucci ha centrato la porta difesa da D’Elia con un splendida conclusione. Il Bitritto ha cercato di reagire ma ha prestato il fianco al contropiede ospite.
Ripresa sulla falsariga dei primi quarantacinque minuti con una sola emozione : la conclusione a botta sicura di Marco Masotti con salvataggio proprio sulla linea di porta di Donato Liso.

Virtus Bitritto: D’Elia, Masotti D., Defilippis, Pignataro, Valerio, Spina, Ripa ( 9’ s.t. Lonigro), Lorusso ( 27’ s.t. Menchise), Amoruso, Masotti M. , Raimondi ( 9’ s.t. Di Tullio). A disposizione : Lomonaco, Scaravaglione, Fortini, Guglielmi. Allenatore : L.Masotti.

Rinascita Rutiglianese : Nuzzo, Carducci, Liso, Maiullari, Lisi, Sibillano, Pignataro, Cassano, Pinto, Summaria ( 31’ s.t. Anelli), Catalucci ( 14’ s.t. Daddiego). A disposizione : Iacobellis, Aufieri, Guida, Antonicelli, Cardinale. All. Valentini.

Arbitro: Sig. Angelo Tomasi di Lecce.
Assistenti: Giacomo Tramis e Davide Pellegrino di Lecce.

Mimmo De Gregorio 

Maglie – Fragagnano 0-0
le voci dallo spogliatoio

Pareggio senza reti a Maglie dopo una bella partita. La conferma arriva anche dalle parole di mister Portaluri: “Effettivamente un bella gara, ben giocata dalle due squadre. Pareggio giusto, tutto sommato, per quanto visto in campo. Non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi che hanno dato il massimo su un campo come quello di oggi. A Tricase si lamentano del campo? Protestare, nel nostro caso, serve a poco anche perchè oggi il campo è stato vittima della pioggia. Andiamo avanti con i mezzi che abbiamo. Migali sottotono? No. Ho chiesto più sacrificio a Migali, in fase di copertura: la sua partita mi ha soddisfatto. Piuttosto, siamo stati lenti a risalire. Cocciolo e Taurino? Servono minuti ad entrambi per entrare nei nostri schemi. Cocciolo sta rientrando gradualmente dopo un mese di inattività; Taurino, che è arrivato sabato, avrà bisogno di più tempo. Giovedi? Abbiamo dei problemi” – conclude Portaluri – “che cercheremo di risolvere in questi pochi giorni. A questi oggi si è aggiunto anche Biasco. Valuteremo il da farsi”.

Per il Fragagnano, con mister De Falco ancora squalificato (torna giovedi, ndr), prende la parola il suo vice, mister Tomaselli: “Siamo scesi in campo con lo spirito giusto, così come abbiamo fatto anche domenica scorsa, ed è stato importante” – prosegue il tecnico – “più del modulo e della tattica: stiamo passando un buon momento. Peccato non aver preso i tre punti, perchè li meritavamo dopo aver tenuto il pallino del gioco sempre nelle nostre mani e lasciando al Maglie situazioni pericolose su calci da fermo o conclusioni dalla distanza. Questo campo ci ha costretti a due cambi alla fine del primo tempo: ciò nonostante non abbiamo compromesso la gara. Le due traverse? La seconda più della prima è stata impressionante perchè dalla nostra visuale sembrava dentro. Quanta sfortuna in quel tiro che ha colpito due volte la traversa ma non è entrata. Espulsione di Arcadio? Peccato per come è venuta (dopo il triplice fischio, ndr). Però” – conclude Tomaselli –“con la rosa in possesso, abbiamo tante carte vincenti da poterci giocare”.

calciobiancoverde.it

Atletico Vieste: Paolo Augelli: “Tra un mese sarò in campo”

stemma Atletico ViesteSi è sottoposto ad un intervento chirurgico il 7 Gennaio, Paolo Augelli, per risolvere il problema che lo sta tenendo lontano dai campi di gioco da oltre un mese. Questo il messaggio lasciato dal giocatore sul suo profilo Facebook il giorno prima: “Finalmente domani è il giorno dell’operazione; con la speranza che vada tutto bene dovrei tornare in campo nel giro di un mese. Non vedo l’ora di difendere di nuovo i colori della mia squadra. Come sempre forza grande Atletico Vieste!
Subito dopo l’operazione è lo stesso giocatore ad aggiornare tifosi ed amici dallo stesso social network: “L’operazione è andata bene..ancora un pò intontito ma tutto ok..ringrazio tutti per gli infiniti messaggi ricevuti…un abbraccio a tutti…Maicon sta per tornare…!! ”

A Paolo Augelli va l’in bocca al lupo da tutta la famiglia dell’Atletico Vieste, in attesa di ritrovarlo più forte e sfrecciante di prima!!!

Paolo Augelli saluta i suoi tifosi

San Vito – Carovigno 2-1
Al San Vito il derby brindisino

Il derby brindisino si è giocato su un campo viscido dalla pioggia caduta durante tutta la gara. Premio AVIS (miglior giocatore ospite) assegnato a Vignola. Ottima la prestazione arbitrale. Vince il San Vito, risultato poco veritiero perché la gara è stata dominata dai biancoverdi praticamente per l’intero arco della partita. La concentrazione e la determinazione dei locali ha frantumato ogni progetto di Monna e compagni.
In una occasione, Basile e Vignola hanno respinto sulla linea quattro tiri dell’attacco biancoverde.
Le reti: al 20’ Di Palmo crossa dalla sinistra e Pinto di testa in volo per il vantaggio casalingo; raddoppio di De Carlo nel secondo tempo al 7‘ sfruttando un lancio di Lanzilotti. Il Carovigno accorcia senza tirare mai in porta poiché è stato al 15’ Marinosci involontariamente a mettere alle spalle dell’incolpevole Termite.

SAN VITO: Termite, Camposeo, Marinosci, Carruezzo, Loparco, De Carlo, Mazza(Truppi), Frascaro, Pinto(Andriulo), Lanzilotti. Di Palmo. All. Licci

CAROVIGNO: Basile, Schena S., Denisi, Valente, Vignola(De Simone), Caputo, Lanzillotti, Schena L., Francioso, Pizzolla, Carlucci. All. Monna

ARBITRO: Natilla di Molfetta
Reti: 20’ Pinto, 7’ st. De Carlo, 15’st. aut. Marinosci

USSanVito1923

Atletico Peschici… tutti con il mister

Il presidente Marino

La squadra con Lapomarda: “Va scongiurato il pericolo retrocessione”. Ma intanto i risultati tardano ad arrivare e la classifica si fa sempre più pericolosa.

Peschici si affida a Sante Lapomarda per non sprofondare in Terza categoria. La squadra granata oggi è penultima nel campionato regionale di Seconda categoria (che l’altro ieri ha osservato un turno di riposo) e alla ripresa del campionato vuole ripartire alla ricerca della salvezza diretta. Il campionato provinciale è dietro l’angolo anche se il torneo è ancora lungo e la stagione può essere rimessa a posto.
Il Peschici non va e la posizione in graduatoria lo dimostra. Impennata di orgoglio nella gara con il Sammarco, ma la rimonta degli ospiti (dallo 0-3 al 3-3) la dice lunga sulla fragilità della squadra del presidente Lino Marino. «Ho visto buone cose, certo bisogna migliorare sul piano fisico, ma con il gruppo che ho visto davvero sono convinto che nelle prossime partite faremo bene – dice Lapomarda -. Grazie a tutti per l’accoglienza e la stima che spero di ripagare nel prossimo futuro». Una situazione molto difficile sotto il piano dei risulti. Quello che si sta facendo in questi giorni è cercare di rimediare a carenze tecniche, frutto anche, non abbiamo difficoltà ad am­metterlo, di errori di valutazione fatti in estate. Una realtà che ha ricevuto in dote un regalo immenso: la storia sportiva, l’esperienza, il blasone, il patrimonio umano e anche i tifosi. «Quello che ci preme è si sta facendo di tutto per uscire da una situazione di classifica che non ci saremmo mai aspettati alla vigilia del campionato» hanno rimar­cato dalla società. Ora un trittico di partite impegnative dove la squadra dovrà dare il massimo.
Domenica prossima si andrà a gio­care sul campo della vicecapolista Real Biccari. una gara che sulla carta sem­bra proibitiva per la formazione gar­ganica, ma nel calcio si sa nulla è scritto. «Dobbiamo dare il massimo e forse anche di più – dice Lapomarda -, la salvezza è alla nostra portata e poi con le grandi del campionato questa squa­dra ha sempre fatto bene. Ora ci ser­vono un paio di risultai per smuovere la classifica e per ritrovare la serenità in tutto l’ambiente»,

Antonio Villani

Manfredonia: ieri doppia seduta ed oggi amichevole col Monte

Giornata di straordinari quella di ieri per i biancocelesti, che hanno trascorso l’intera giornata presso l’impianto sportivo comunale dove hanno svolto una doppia seduta di allenamento agli ordini dello staff.

Mattinata dedicata alla parte atletica (circuiti coordinativi sulla rapidità) e brevi delucidazioni sulla fase di possesso palla; nel pomeriggio lavoro specifico su fase difensiva e offensiva, esercitazioni sul possesso e finalizzazione a rete e partitella finale a campo ridotto.

Oggi pomeriggio (ore 15.30) amichevole col Monte Sant’Angelo al Miramare.