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Ascoli Satriano – Pro Italia Galatina 2-2
Persi altri due punti

L’Ascoli lascia ancora punti sul proprio terreno di gioco, questa volta è la Pro Italia Galatina che riesce nella doppia impresa di uscire indenne dalle mura del Giovanni Paolo II e a mantenere inalterati i tre punti di vantaggio sui padroni di casa. Non gioca male l’Ascoli, rinfrancato dalla vittoria esterna sul Vieste, riprende a far punti il Galatina dopo due sconfitte. Entrambe le formazioni devono fare a meno di due pedine fermate dal giudice sportivo: Bruno e Ricci per i padroni di casa, Malerba e Patruno per gli ospiti; Maiellaro deve anche fare a meno, al fischio d’inizio, di Ragno e Papagno, acciaccati e seduti in panca e schiera i suoi con un 4-5-1 che vede il solo Porcelluzzi avanti con Galano e Piscopo esterni alti che all’occorrenza diventano attaccanti aggiunti; Micocci, Citto, Buono e Previderio difendono la porta di Cavalera, in cabina di regia c’è Verdesca, davanti De Ronzi e Piumetto.

L’avvio di gara è scoppiettante, nei primi tre minuti si registra un’azione per parte: al 2’ errore di valutazione di Lanciano che si lascia scavalcare dalla palla non accorgendosi di Fanigliulo alle sue spalle, il quale tenta il pallonetto ma la palla termina fuori; nell’occasione il centrocampista ospite si infortuna, e deve cedere il posto a Verri. Sul ribaltamento di fronte è Porcelluzzi, imbeccato da Piscopo, a farsi respingere il tiro da un attento e ben piazzato Cavalera. Il ritmo di gara si abbassa, e che per la difesa ascolana fosse una giornata negativa lo si era visto subito, ma la certificazione è arrivata in occasione del primo, e poi del secondo gol ospite: al 21’ la gara si sblocca a firma di Piumetto che si avventa su un pallone tenuto sulla linea di porta da Marracino, dopo un mezzo miracolo di Moschetto su pallonetto di De Razza, che inspiegabilmente non libera, e infila per lo zero a uno. Il pareggio arriva al 29’ ed è un gol da manuale del calcio: lancio col contagiri di Montemorra sulla destra, Piscopo appoggia a centro area al volo, Quaresimale insacca. Passano dieci minuti e l’Ascoli si fa di nuovo pericoloso, Piscopo dal limite scocca un tiro che, deviato, finisce in corner. Un minuto e l’Ascoli può portare a termine il sorpasso: percussione centrale di Quaresimale, che appoggia a destra per l’accorrente Piscopo il quale arriva sul fondo e mette in mezzo, ma Buono interviene di mano e Natilla non ha dubbi nell’assegnare il penalty che, al 41’ Porcelluzzi realizza per il vantaggio dei padroni di casa.

La ripresa si apre con il gol del definitivo pareggio ospite: minuto 53’, lancio dalle retrovie di Micocci, Piumetto brucia in velocità Cinquepalmi e Lanciano, si presenta solo davanti a Moschetto e lo supera. I padroni di casa sono frastornati, gli ospiti sembrano accontentarsi e rallentano, così solo al 67’ si vede una occasiona quando Pasca prova un tiro dalla tre quarti che termina alto non di molto sopra la traversa; poi è solo Ascoli, che recrimina per un calcio di rigore per intervento di Verdasca su Giannatempo al 70’, poi ci provano Piscopo, al 72’ e 77’, e Porcelluzzi di testa al 78’ e 80’ su suggerimento, in entrambe le occasioni, di Piscopo, la cui prova è stata ancora una volta maiuscola. Ancora all’85’ ci provano i padroni di casa con Cinquepalmi che manca l’appuntamento con il gol su punizione calciata da Montemorra, mandando fuori tempo l’accorrente Piscopo. L’ultima occasione dell’incontro capita a Pasca che raccoglie un cross dalla destra di Piumetto, ma la palla si spegne alla sinistra della porta difesa da Moschetto.

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Lonigro, Marracino, Cinquepalmi, Lanciano (45’ st Ragno), Piscopo, Galano (25’ st Balletta), Porcelluzzi, Montemorra, Quaresimale. A disp. Perna, Veneziano, Gallo, Zoila, Papagno. All. Maiellaro.

Pro Italia Galatina: Cavalera, Micocci, Citto, De Razza, Buono, Previderio, Fanigliulo (7’ pt Verri), Verdesca (34’ st Cazzato), Piumetto, De Ronzi, Pasca. A disp. Abbracciavento, Carati, Inguscio, Albano. All. Levanto.

MARCATORI: 21’ pt e 8’ st Piumetto (G); 29’ pt Quaresimale (A), 41’ pt (r) Porcelluzzi (A).
AMMONITI:Citto, Verdesca, Piumetto, De Ronzi (G).
ARBITRO: sig. Natilla di Molfetta, coadiuvato da Chiapperino e Dell’olio di Molfetta.

Elio Gerardo Lavanga

Virtus Francavilla – Atletico Vieste 2-0
La Virtus regola un ottimo Vieste

stemma Atletico ViesteLa cura Francioso produce i suoi frutti già dopo la prima settimana di allenamenti del nuovo tecnico. La vittoria della Virtus Francavilla per 2-0 sull’Atletico Vieste giunge al termine di una gara dall’elevatissima caratura spettacolare perché affrontata da due squadre disposte a giocare a viso aperto, e a puntare senza tentennamenti verso la porta avversaria. Il risultato premia i padroni di casa ma non può demoralizzare gli ospiti, ritrovatisi dopo la pessima prestazione di una domenica fa nell’incontro casalingo contro l’Ascoli Satriano.

Francioso mandava in campo una formazione spregiudicata, con Marino, De Benedictis, Carminati e l’indemoniato Quarta che evitavano di dare punti di riferimento agli avversari scambiandosi spesso la posizione in attacco, supportati in mezzo al campo dai lanci di capitan Pizzolla e di un super-Biason. Olivieri schierava quattro under in campo (due nati nel ‘95 e due nel ‘96) lasciando in panchina Silvestri per Ricucci e Perlangeli per Rubino. Inoltre rischiava Morra, in dubbio fino al fischio di inizio per un risentimento alla gamba sinistra.

Nemmeno il tempo di studiarsi che i padroni mettevano a segno l’uno-due che deciderà il risultato finale: la prima segnatura la realizzava al decimo Pizzola, la cui spizzata di testa all’indietro faceva cambiare traiettoria alla punizione battuta da Quarta quanto bastava per beffare Muscato. Cinque minuti e giungeva il raddoppio, ancora da calcio da fermo: il corner battuto dalla sinistra, attraversava l’intera area piccola e giungeva sul secondo palo dove il solito Quarta rimetteva in mezzo a beneficio del ben appostato De Benedictis che insaccava da pochi centimetri.

Il fulmineo doppio vantaggio veniva presto assimilato dai viestani che al 20mo imbastivano la prima azione da gol col servizio rasoterra di Paolo Augelli per suo fratello Rocco che dall’interno dell’area di rigore mandava di poco alto. Al 32mo toccava a Paolo sfiorare la segnatura ma la sua zuccata finiva di poco fuori. Tra le due occasioni, Morra doveva alzare bandiera bianca lasciando il suo posto in attacco a Maurizio Gentile.

La gara era spumeggiante, fatta di continui cambi di fronte e di gioco veloce, che poteva essere riaperta al 41mo quando Stranieri dal fondo serviva Rocco Augelli la cui girata a colpo sicuro veniva miracolosamente ribattuta dal giovane portiere Costantino; sul pallone si fiondava Gentile che in precario equilibrio non riusciva a centrare la rete da pochi metri.

Allo scadere la Virtus sfiorava la terza segnatura con una clamorosa traversa colpita con una violenta botta da fuori area da Rafael Carminati, l’argentino ex Manfredonia, protagonista assoluto della vittoria dei play-off nazionali che è valsa la promozione in serie D alla società sipontina.

Lo stesso Carminati riapriva le ostilità nella ripresa costringendo Muscato a mettere in corner un bel tiro da buona posizione. Al terzo Rocco Augelli cercava il gol alla Del Piero con un bel tiro di interno destro scagliato dal limite che scheggiava la parte alta dell’incrocio dei pali lontano.

La spettacolarità della gara rimaneva elevata, con la Virtus chiusa nella propria metà campo a contenere le sfuriate viestane, pronta alle ripartenze soprattutto con Quarta, senza mai riuscire ad impensierire Muscato. Anche il possesso palla degli ospiti non riusciva a produrre altre palle-gol fino al recupero quando Perlangeli (subentrato ad inizio ripresa ad Antonio Simone) dal limite sfiorava il palo lontano.

Il 2-0 finale premia i padroni di casa ma punisce oltre misura gli ospiti che si possono consolare dalla ottima prestazione sfoderata, nemmeno lontana parente di quella scialba di 7 giorni prima. La ritrovata verve lascia ben sperare per il doppio impegno casalingo che l’Atletico Vieste terrà in questa settimana, per l’esattezza con la Libertas Molfetta giovedì nella semifinale di andata di Coppa Italia, e con l’Atletico Mola domenica nel 12mo turno di campionato. Nota negativa della gara (oltre al risultato e all’acutizzarsi dell’infortunio di Morra) è stata l’espulsione di Stranieri per somma di ammonizioni: l’esterno basso di sinistra riceveva il secondo giallo per essere rientrato in campo senza l’autorizzazione del direttore di gara. La Virtus, invece, sembra aver ingranato la marcia giusta per tentare di risalire la classifica a suon di gol, a conferma dei pronostici del pre-campionato che volevano la squadra brindisina in lizza per il salto di categoria.

Virtus Francavilla: Costantino, Mascia, Margagliotti (39st Valentini), Biason, Schirinzi, Cornacchia, Marino, Pizzolla, De Benedictis (30st Candita), Quarta (47st Morleo), Carminati. A disposizione Di Punzo, Misuraca, Marinotti, Arcadio. Allenatore Mino Francioso.

Atletico Vieste: Muscato, Augelli P., Stranieri, Ricucci, Campanella, Camasta, Augelli R., Simone (9st Perlangeli), Morra (23pt Gentile), Colella, Rubino (24st Mandorino). A disposizione Innangi, Silvestri, Iaia, Flaminio. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Giorgio Vergaro della sezione di Bari; assistenti Dario D’Onofrio e Giuseppe Centrone, entrambi della sezione di Molfetta
Reti: 10pt Pizzolla, 15pt De Benedictis
Ammoniti: Quarta, Pizzolla, Mascia (F), Stranieri, Campanella (V)
Espulso: Stranieri (V) per doppia ammonizione

Sandro Siena

Manfredonia – Brindisi 2-1
Vittoria in rimonta nel derby

Arigò, De Vita ed il pubblico: ecco le 3 carte vincenti che regalano il successo nella gara più attesa della stagione dalla tifoseria sipontina.

Un primo tempo scialbo da ambedue le parti, vivace fino a quando Portosi non esce per infortunio. Il Brindisi soffre i cambi di gioco in direzione di Portosi, tant’è vero che dai suoi piedi parte il delizioso assist che Palazzo sciupa a tu per tu con il portiere ospite.
Poi tanta noia, errori e prevedibilità in campo. Il Brindisi non è chiuso e punge nelle ripartenze.
Al 35′ Fella spedisce in curva un assist di Albano. Al 41′ si invertono i ruoli: Fella inventa un cross rasoterra che va solo appoggiato in rete, ma Albano “liscia” clamorosamente a pochi passi dalla linea di porta.
L’avvio di ripresa conferma un Brindisi autoritario e più ordinato del Donia, ridotto al sistematico lancio in profondità con Lacarra troppo arretrato.
Finirebbe molto probabilmente 0-0 ma il Brindisi passa in vantaggio al 59′ con Pellecchia bravo e caparbio.
Il gol scuote finalmente il Donia, che seppur non convince per il gioco espresso, tira fuori orgoglio e cuore con il calore dei propri tifosi.
Il resto lo fanno Arigò e De Vita al 63′ e 71′ con 2 reti che fanno esplodere di gioia il Miramare.
Al 94′ l’ultimo brivido con l’esterno della rete colpito da Albano.
Va bene così, 3 punti importanti e un De Vita in più che apre ad altre varianti tattiche.

MANFREDONIA (4-4-2): Leo, Granatiero, Bernardo (52’ De Vita), D’Ambrosio, D’Arienzo, Cuomo, Coccia, Romito, Lacarra, Palazzo (88’ Totaro), Portosi (20’Arigò). A disposizione: De Gennaro, Sollitto, Corbo, Balestrieri, De Rita, Trotta. All. Cinque

BRINDISI (4-4-2): Peschechera, Iaboni, Liotti, Favia (81’ Tedesco), Sicignano, Cacace, Loiodice, Marsili, Albano, Pellecchia, Fella (89’ Greco). A disposizione: Novembre, Patti, Bove, Akuku, Martinelli, Vantaggiato, Iaia. All. Manco

Arbitro: Sig. Marchese di Cosenza
Assistenti: Cappiello e Santarsia

MARCATORI: 59’ Pellecchia, 63’ Arigò, 71’ De Vita
AMMONITI: D’Arienzo, Favia, Cacace e Tedesco
ESPULSI: Lacarra

Spettatori: circa 1.500. Corners: 4-2 Recuperi: 3’+5’

Nuova Andria – Fortis Murgia 0-1
Crisi sempre più profonda

Stemma Nuova andriaCrisi sempre più profonda per la Nuova Andria. I biancoazzurri perdono tra le mura amiche del “Fidelis” anche contro la Fortis Murgia. Numeri impietosi per la squadra di Reggente, che subisce la quinta sconfitta consecutiva, settima su 9 gare disputate fin qui. Inoltre per la quarta partita consecutiva, 0 reti messe a segno. C’è da dire che i biancoazzurri si presentano al match odierno con una formazione più che rimaneggiata, complice infortuni e squalifiche, ma pur giocando una gara volenterosa, gli andriesi hanno confermato la loro sterilità offensiva contro un avversario che ha fatto la sua onesta partita e con una delle poche sortite offensive è riuscita a portare a casa i 3 punti col minimo sforzo.
Nella Nuova Andria tornano titolari, Di Palma al centro della difesa e Dinoia in attacco. Nella Fortis Murgia allenata da Valente, non c’è Ruggiero squalificato. Il match inizia e dopo un tentativo dei padroni di casa al 9’, sono gli ospiti a colpire. Minuto 14, errori su errori di una disattenta difesa biancoazzurra. Ne approfitta Castoro che con un pallonetto scavalca Stefano Zingaro e porta in vantaggio i suoi. La Nuova Andria cerca la reazione, ma è confusionaria e troppo sterile in avanti. Così termina il primo tempo con gli altamurani in vantaggio. La ripresa vede una Nuova Andria decisa a recuperare lo svantaggio. Ci prova subito Dinoia al 1’, para bene Giampetruzzi. Al 63’ è Nicola Zingaro a provarci, ma niente da fare. La Fortis Murgia si difende con ordine e raramente avanza il suo baricentro. Al 78’ gli ospiti restano in dieci per l’espulsione per doppia ammonizione di Cannito.
Gli ultimi minuti sono un assedio degli uomini di Reggente che però non riescono a colpire, o forse si? Al minuto 89, mischia in area e Laluce colpisce la traversa, con l’arbitro Ruggiero di Brindisi(pessima la sua direzione di gara) che inspiegabilmente aveva ferma il gioco in ritardo per una presunta carica sul portiere Giampetruzzi. Lì si perdono le speranze di agguantare almeno il pareggio per gli andriesi. Come detto, i numeri sono impietosi e la crisi si fa sempre più profonda. 4 punti in 9 gare sono davvero pochi, ma più che altro il morale è molto basso in casa Nuova Andria. Serve una scossa!! Domenica prossima, difficile trasferta sul campo del Monte Sant’Angelo.

NUOVA ANDRIA: S. Zingaro, Di Chio(80’ Barile), Ziri, Laluce, Di Palma, Di Candia, Zinni(73’ Lorusso), D’Ambrosio, Dinoia(65’ Virgilio), Lops, N. Zingaro. A disp. Di Pietro, Storelli, Reggente, Tesse. All. Reggente

FORTIS MURGIA ALTAMURA: Giampetruzzi, Tota, Casalino, Castoro(79’ Dibenedetto), Alfonso, Genco, Cappiello(88’ Simone), Cannito, Difonzo, Panzarea(19’ Squiccimarri), Angelastri. A disp. Loiudice, Cutecchia, Proggi, Colonna. All. Valente

ARBITRO: Ruggiero di Brindisi
Reti: al 14’ Castoro
Note: espulso al 78’ Cannito(FM) per doppia ammonizione

Addetto stampa Nuova Andria  – Alessandro Polichetti

 

Unione Calcio Bisceglie – Monte Sant’Angelo 0-2
il “Di Liddo” resta un tabù

Seconda sconfitta interna consecutiva per i ragazzi di Modesto, che soccombono per 2-0 al cospetto di un grintoso Monte Sant’Angelo.

BISCEGLIE – Continua l’astinenza dalla vittoria casalinga per l’Unione Calcio Bisceglie, sconfitto per 2-0 dal Monte Sant’Angelo nell’incontro valevole per la nona giornata del campionato di Promozione (girone A ).

Gli ospiti danno l’impressione di poter controllare la gara sin dalle battute iniziali, tanto che sfiorano il vantaggio al 17’ con Lannunziata, la cui deviazione sottomisura su punizione di Lauriola centra la traversa piena. Passano cinque minuti e un nuovo calcio piazzato crea scompiglio in casa Unione, ma fortunatamente la punizione di Scarano sfiora il palo alla sinistra di Antonino. L’Unione esce alla distanza e accarezza il vantaggio con Beppe Ingrosso, il cui colpo di testa su corner di Pasculli viene respinto sulla linea da Kouame.
Nella ripresa il copione non cambia. Al 7’ pericoloso retropassaggio di Carlucci verso Antonino, Quitadamo si invola ma l’estremo biscegliese bloccala sfera. Sei giri di lancette più tardi, il Monte Sant’ Angelo coglie la seconda traversa con Scarano direttamente su calcio di punizione.  Il pressing ospite continua ed al 17’ Antonino deve ricorrere agli straordinari per respingere la conclusione insidiosa di Fiore.
L’Unione tenta la replica con Di Pierro che al 23’ sfiora la marcatura con un diagonale da banda destra.
 Al 29’ si sblocca il risultato grazie alla rete griffata da Lannunziata, lesto ad anticipare la difesa biscegliese con una fortunosa deviazione sottomisura.
Gli ospiti raddoppiano in pieno recupero finalizzando con Quitadamo un fulmineo contropiede.
Con la sconfitta odierna, la terza stagionale, l’Unione resta a quota 10 punti in classifica. 

Unione Calcio Bisceglie: Antonino, Cantarale (13’ s.t. Natilla)(36’s.t. Di Ceglie), Ingrosso, Ang. Monopoli, Bufi, Carlucci, Dascoli, Malerba, Di Pierro, Pasculli, Porcelli (42’s.t. Troilo). A disp: Di Fazio, Ant. Monopoli, Favarò, Salierno. All: Modesto

Monte S. Angelo:  Bua, Ciuffreda, Lauriola, Giordano (43’ s.t. Armillotta), Pignatelli, Melchionda, Fiore (18’s.t. Lizza), Kouame, Lannunziata (38’ s.t. Valente), Scarano, Quitadamo. A disp: Starace, Fischietti, Frattaruolo, Simone. All: Ricucci

Arbitro: Conte (Taranto). Assistenti Tomasi (Taranto), Scolozzi (Taranto)
Marcatori: 30′ s.t. Lannunziata, 48′ s.t. Quitadamo
Ammoniti: Dascoli, Bufi, Ingrosso, Carlucci, Giodano, Melchionda, Lizza  

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Unione Calcio Bisceglie – Monte S.Angelo in campo

Pre gara Prima, Seconda e Terza categoria

In Prima, Alexina – Vicarius vale il primo posto. In Seconda, testa-coda Biccari – ASD San Marco

Si profila una domenica interessante sui campi di Prima, Seconda e Terza Categoria nostrani. Big match per la vetta in Prima Categoria tra la sempre più sorprendente Alexina Lesina ela Vicarius Lucera, in Secondala capolista ASD SanMarco andrà sul campo del non irresistibile Biccari, mentre in Terza si disputerà la seconda giornata.

PRIMA. Oltre alla gara di cartello Alexina – Vicarius, conla capolista Palo impegnata in casa con lo Stornara, oggi potrebbe essere una giornata importante per la zona playoff, con Nuova Molfetta, Ordona e Stornarella che se la vedranno rispettivamente con Bitonto, San Giovanni e Gravina. Vincendo potrebbero creare un vero e proprio solco tra loro e il resto della classifica ma oggi si gioca anche per la zona calda con Sporting Daunia FG e Maroso Candela che sa già di ultima spiaggia, lo stesso dicasi per Rocchetta – Barletta e Minervino – Bitetto, chi perde s’inguaia.

SECONDA.La capolista ASD San Marco, ribattezzata la Roma del Gargano per via delle sei vittorie su sei, sarà di scena sul campo del fanalino Biccari dove non dovrebbe faticare più di tanto a tenere il ruolino. Dietro, la Polisportiva che aspetta ancora il verdetto di sette giorni fa del match con l’altro Biccari, il Real, ospita il Matinum, mentre lo stesso Real Biccari va a Castelluccio contro un Sauri che ha raccolto solo due punti nelle ultime due gare con le sammarchesi. Chiudono il quadro Peschici – Margherita, Orta Nova – Civilis e Troia – Herdonia.

TERZA. Seconda giornata per il campionato provinciale di Terza Categoria articolato in due gironi: in quello A si sfideranno le quattro capolista Apricena – Us Foggia e Cerignola – Rodi e le quattro ancora a zero punti e cioè Carapellese – TROPS Sammarco e Viestese – Sannicandro. Ecco il programma di quello B: Bovino – Deliceto, Alberona – Castelluccio, Orsara – Carapelle e Sant’Agata – Nuova Daunia.

Felice LA RICCIA – Il Mattino di Foggia e Provincia

Promozione Gir.A: Attesa la svolta per Lucera e Gargano.

In caso di ulteriori sconfitte le cose peggiorerebbero irrimediabilmente. 

Le situazioni iniziali erano diverse, in casa al Gargano e al Lucera calcio, con i primi “forti” del bellissimo campionato d’esordio in Promozione Pugliese dell’anno precedente, e i secondi ad imbattersi contro una crisi economica che nella cittadina sveva aveva tagliato da tempo i conti della vicenda calcistica locale.

Ma il campionato di Gargano e Lucera sta assumendo gli stessi connotati, almeno sul campo, con le due squadre appaiate in fondo alla classifica e le altre che provano a scappare, lasciando le due foggiane sole al destino di una eventuale retrocessione.

Oggi, entrambe le squadre, giocheranno tra le mura amiche, contro il Real Modugno (Lucera) e il Canosa (Gargano). Vincere per non restare indietro.

Gioca in casa anche il Carapelle di Mariano Tarantino, contro l’Atletico Corato, mentre va a Bisceglie il Monte Sant’Angelo del tecnico foggiano, Celestino Ricucci. Chi per un motivo (rivalsa per i primi, continuità per i secondi) chi per un altro, entrambe vorranno portare a casa i tre punti.

Gara importante anche per il Celle di San Vito, sul campo del Cellamare. Un risultato positivo spingerebbe i dauni in posizioni di classifica tranquille.

Si preannunciano grandi sfide tra Real Bat e Bitonto e tra Sporting Altamura e Virtus Bitritto. Chiudono il quadro Nuova Andria-Fortis Murgia e Giovinazzo-Rinascita Rutiglianese.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

Eccellenza: Ascoli in casa, Vieste a Francavilla

I gialloblu ospiteranno il Galatina, mentre i garganici sul campo della Virtus. Belle sfide anche a Molfetta, Mola e Casarano.

Ci saranno numerosi scontri interessanti nell’undicesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. Partendo da Ascoli Satriano-Galatina, con i gialloblu di mister Maiellaro che proveranno a ritrovare il feeling con la vittoria interna, dopo aver espugnato Vieste la settimana scorsa.

L’Atletico, dal canto suo, andrà a giocarsi la propria gara esterna sul campo della Virtus Francavilla, con entrambe le squadre pronte a battagliare per la ricerca dei tre punti.

Ottime sfide ci saranno anche a Mola, dove i padroni di casa ospiteranno il Castellaneta, a Casarano (contro l’Ostuni) e a Molfetta, dove la Libertas se la vedrà col Trani (una delle 3 capoliste).

Sfida testa-coda tra Quartieri Uniti Bari e Sudest, mentre l’altra squadra che forma il terzetto di capoliste, il Gallipoli, ospiterà il Manduria.

Chiudono il quadro delle gare in programma Stella Jonica-Francavilla e Copertino-Fidelis Andria.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia 

Serie D. Presentazione 11a giornata

L’undicesima giornata propone anche il derby del Miramare tra il Manfredonia ed il Brindisi. Continua la scalata del Taranto di Papagni, domani allo Jacovone c’è il Gelbison

Girone H: dopo l’esclusione del Nardo’ nuova classifica. Il Marcianise conserva il primato, domani affrontera’ il Grottaglie. Sfida per il secondo posto tra Monopoli e Matera

In coda è sfida salvezza tra Real Metapontino e Puteolana. Vietato sbagliare. Il San Severo sul difficile campo del Vico Equense. Riposerà invece il Gladiator

MANFREDONIA – Il girone H della serie D cambia volto. Con l’esclusione del Nardò dal torneo a causa della quarta rinuncia, l’unica squadra a conservare il proprio posto in classifica senza subire variazioni è il Marcianise capolista. E così l’undicesima giornata di campionato si prospetta molto interessante. Tutte le formazioni hanno bisogno di punti per rimanere in linea agli obiettivi di inizio stagione. Il Marcianise attende la visita del Grottaglie, la squadra di Foglia Manzillo vuole continuare la corsa in testa al campionato, mentre subito alle spalle della squadra campana, spicca l’incontro tra il Monopoli ed il Matera, rispettivamente seconda e terza forza del girone.
Chi vuole approfittarne è la Turris di Castellucci. Dopo il pareggio di sette giorni fa con il Manfredonia, l’undici di Torre del Greco ha il compito di centrare la vittoria per non perdere distacco dal vertice. Continua la risalita del Taranto di Papagni, gli jonici, dopo due vittorie consecutive, contro il Gelbison cercano il tris. Al Miramare di Manfredonia è in programma il derby tra la squadra sipontina ed il Brindisi. La formazione di Ciullo sarà priva del bomber Gambino, mentre il Manfredonia vuole rompere il digiuno di vittorie che dura ormai da un mese. Il Bisceglie di Favarin, dopo tre pareggi consecutivi, vuole tornare alla vittoria. L’ostacolo però è rappresentato dal Francavilla di Lazic. Il Vico Equense, scivolato a metà classifica, punta a risollevarsi con il San Severo, i pugliesi, invece, hanno tutta l’intenzione di allontanarsi dalla zona calda della classifica. Altro scontro salvezza è quella tra il Real Metapontino ela Puteolana.Vietatosbagliare. Osserverà un turno di riposo il Gladiator.

ANTONIO GUERRA – Il Mattino di Foggia e Provincia

la matricola Trops Sammarco all’esame terza categoria

L’allenatore Paolo De Giovanni

Una novità assoluta per la società dell’ex Serie A Paolo De Giovanni. Male l’esordio con l’Apricena, ma domani si cerca il riscatto a Carapelle

Agli ordini di Paolo De Giovanni è iniziata, lo scorso ottobre, la nuova avventura calcistica della TROPS Sammarco, l’Associazione Sportiva Dilettantistica nata e voluta nel ‘lontano’ 1990 proprio dall’ex calciatore di Serie A e che tanto ha fatto parlare di se per i risultati conseguiti a livello di settore giovanile negli anni passati. Più di venti ragazzi compongono la rosa che dovrà affrontare quest’insidioso campionato: un gruppo eterogeneo di giovani (dai ragazzi più grandi che hanno fatto la storia della TROPS, a quelli più piccoli alla loro prima esperienza) sono costantemente sotto lo sguardo attento di Paolo De Giovanni e dei suoi collaboratori. Una novità assoluta, dicevamo, per questa società che fino ad oggi prediligeva prevalentemente il settore giovanile e scolastico con ottimi risultati conseguiti nel corso degli anni ’90 e 2000 e che adesso è decisa ad intraprendere ed assaporare il gusto della Terza Categoria.
Un progetto realizzato grazie al contributo fattivo di una serie di persone e aziende che hanno creduto nella riuscita dello stesso, tra cui i neo dirigenti Bruno Augello, Michele Augello, Giuseppe Villani, Giovanni La Riccia, Tonio Donatacci, Michele De Leo, Matteo Aucello, Matteo Ciavarella e tanti altri che con il loro apporto permetteranno il prosieguo di questa avventura. Inoltre è stato eletto come fulcro nevralgico e come punto di riferimento e di ritrovo, il Centro Sportivo “Balilla” di Via Togliatti, dichiaratosi da subito disponibile ed entusiasta di fungere da luogo di aggregazione per dirigenti e giocatori.
Al primo appuntamento, quello sfortunato di domenica scorsa con sconfitta in casa per la TROPS, non c’era purtroppo il dottor Bonifacio De Giovanni, fratello di Paolo, storico dirigente, volato via qualche anno fa, un appuntamento al quale però Bonifacio siamo sicuri avrà assistito da lassù continuando ad incitare, come ha sempre fatto, quei ragazzi che ha visto crescere e che adesso grazie anche ai suoi insegnamenti, sono pronti a portare in alto il nome della TROPS e di San Marco anche in queste categorie.
Tornando al campionato in corso, la banda di De Giovanni è subito pronta e determinata a riprendersi i punti persi appena sette giorni fa, sconfitta per uno a due dall’Apricena, e l’occasione domani si chiama Carapellese. Vedremo…

Felice LA RICCIA – Il Mattino di Foggia e Provincia

Una Formazione della Trops Sammarco

Biccari: Arriva la capolista San Marco

Domenica al  ”Ralph De Palma Stadium” arriva la capolista San Marco, sempre vincente in queste prime sei giornate di campionato. Un impegno proibitivo per i i ragazzi del Presidente Roberti che, pur raccogliendo meno di quanto seminato, oggi possono contare un solo punto in classifica. L’impegno è certamente proibitivo anche in considerazione della forza d’attacco  del San Marco che solo tre domeniche fa ha superato in trasferta il Civilis per 7-2 a Manfredonia e in casa 7-0 il Margherita Terme.

Nessun provvedimento del giudice sportivo a riguardato le due squadre che quindi non avranno nessun squalificato in rosa.

D’altro canto in casa Biccari ovviamente si stanno cercando di rimettere assieme i cocci per cercare di uscire da una situazione impensabile ad inizio campionato. Nuovamente infortunati De Palma e Fiorella (per lui si prospetta almeno uno stop di due mesi), indisponibile Silvestre, questi gli atleti convocati che dovranno ritrovarsi alle 13:20 presso gli spogliatoi di casa:

Lauda,  Ciampi, Figliola, Marino A., Marino R., Pavia, Roberti, Saltarella; Beatrice, Checchia Gio, Checchia Gre., Checchia Mar., D’Addario, Moccia, Zerrilli; Munno, Silvestre D., Tuoro.

A.S.D. biccari

Quarta trasferta in Campania per il San Severo

Mr. Danilo Rufini

Quarta trasferta in Campania per gli uomini di Rufini dopo Pozzuoli, Santa Maria Capua Vetere e Marcianise
Per la undicesima giornata del campionato di serie D, il San Severo andrà a rendere visita al Real Città di Vico Equense. Il match è in programma domani (fischio di inizio alle ore 14,30) al Comunale di Massaquano, con ingresso libero.

Sfida inedita tra le due società, che tornano nel massimo campionato dilettantistico dopo qualche stagione. San Severo vi torna dopo quasi vent’anni mentre Vico Equese vi giunge per effetto del trasferimento del titolo del Real Hyria da Nola, che ha dato vita alla società F.C. Real Città di Vico Equense.

Mister Danilo Rufini chiede ai suoi di dare continuità alla striscia di quattro risultati utili consecutivi, da cui è reduce il San Severo. “Non sarà facile – sostiene – perché andremo ad affrontare una formazione difficile da interpretare, con giocatori importanti per questa categoria; noi dovremmo essere bravi a fare la nostra partita e tirare le somme al triplice fischio finale”.

I campani sono reduci dalla sconfitta subita sul campo del Brindisi (2 – 1) mentre il San Severo ha vinto sul neutro di Lucera con il Real Metapontino (2 – 1).

Tutti a disposizione per il tecnico sanseverese mentre i padroni di casa dovranno fare a meno degli squalificati Lolaico e Volpe.

Dirigerà il Sig. Marco Moterenzi di Brescia, primo assistente Maurizio Sifonetti di Rossano Calabro, secondo assistente Dario Cuomo di Cosenza.

USD San Severo

Manfredonia – Brindisi: sono 22 i convocati. Cinque: “Vogliamo vincere”

Manfredonia Cinque

Mister Cinque

Ultimo allenamento settimanale per i biancocelesti, che ieri mattina hanno rifinito il lavoro alla vigilia della gara di oggi contro il Brindisi.
Riscaldamento tecnico, piccoli accorgimenti tattici ed esercitazioni sulle situazioni inattive di gioco a compimento degli 80′ di training.

Al termine della seduta, consueta presentazione della gara da parte di mister Franco Cinque. “Abbiamo bisogno di una vittoria dopo questa lunga serie di pareggi, soprattutto dopo la riformulazione della classifica che non ci lascia sereni. Il Brindisi non lo scopriamo certo oggi – afferma il tecnico sipontino – ambisce alla promozione ma noi siamo mentalmente pronti, la squadra è carica e le ultime prestazioni mi danno conferma”.

Al termine dell’allenamento, lo staff tecnico ha diramato l’elenco dei 22 convocati per il Brindisi: non rientrano nella lista lo squalificato Pollidori e gli infortunati Compierchio e La Porta.

ARIGO’ Davide
BALESTRIERI Denis
BERNARDO Francesco
COCCIA Giuseppe
CORBO Giuseppe
CUOMO Luigi
D’ARIENZO Pasquale
D’AMBROSIO Michele
DE GENNARO Antonio
DE RITA Mauro
DE VITA Diego
ESPOSITO Mario
GENTILE Antonio
GRANATIERO Lorenzo
LACARRA Giuseppe
LEO Michele
PALAZZO Loris
PORTOSI Francesco
ROMITO Ivan
SOLLITTO Francesco
TOTARO Matteo
TROTTA Pasquale

Ufficio Stampa


Al via la seconda campana per le tre pugliesi, di Sant’Agata, Accadia e Anzano

Occhi puntati questa settimana sulle tre pugliesi impegnate in Seconda Campana con l’Artemisium di Sant’Agata di Puglia, che dopo le due belle vittorie in coppa contro la Vis Lacedonia, giocherà oggi pomeriggio sul campo dell’Atletico Taurasi. Gare interne per lo Sporting Accadia e per l’Anzano di Puglia, che domani pomeriggio, ospiteranno lo Sporting Scampitella e il Torella dei Lombardi, le tre pugliesi sperano di iniziare bene questo campionato che vogliono disputare da protagoniste.La FIGC Avellino ha ufficializzato anche i giorni per l’inizio della Terza Categoria, 23-24 Novembre, che vedrà impegnate quest’anno, Appenninica, Monteleone di Puglia e Panni.
Decima giornata in Eccellenza Molisana dove le due pugliesi, Roseto e Gioventù Calcio Dauna si affronteranno domani pomeriggio, per il primo “derby” pugliese della stagione. In Promozione, gara interna per il sorprendente Casalnuovo Monterotaro che ospiterà l’Acli Torre Magliano. Per quanto riguarda il girone “B” di Prima Categoria, il Pitramontecorvino giocherà in casa il Morgia Pietracatella, mentre il Volturino farà visita al Real Gildone. Nel girone “C”, la Frentania ospiterà i Lupetti Guglionesi per il 7° turno. In Seconda Categoria,la capolista Carlantino dopo il pareggio di domenica scorsa nel “derby”, scenderà in campo contro il Real Gambatesa, Celentia e San Marco la Catola invece ospiteranno rispettivamente, Campolieto e la Rinascita Bussese.

Giovanni Vivolo – Il Mattino di Foggia e Provincia

Unione Calcio Bisceglie, Ruggieri: “Il carattere è la nostra arma in più”

Il dirigente biscegliese esorta i ragazzi di mister Modesto alla viglia della delicata sfida con il Monte Sant’Angelo. Assente Silvestri che sconterà l’ultimo turno di squalifica.

Nono appuntamento di campionato per l’Unione Calcio, che domani ospiterà al “Di Liddo” il quotato Monte Sant’Angelo (fischio d’inizio ore 14.30). Alla ricerca della prima vittoria stagionale fra le mura amiche, i biscegliesi sono reduci dalla bella affermazione esterna ai danni della Fortis Murgia.
A presentare l’incontro è l’amministratore delegato Giuseppe Ruggieri. “Sono convinto che la vittoria di domenica abbia dato maggiore consapevolezza alla squadra – esordisce – . Di fronte avremo un Monte Sant’Angelo motivato e in ottima forma, una formazione di tutto rispetto che nella stagione passata, in Prima Categoria, ha espresso il miglior calcio del torneo”.
Lanciati in classifica grazie a quattro vittorie consecutive, i garganici di mister Ricucci occupano la zona alta della classifica a quota 15 punti, con un bilancio di 5 vittorie e 3 sconfitte, 2 delle quali incassate in trasferta.Confermato lo zoccolo duro della rosa che nella stagione passata ha conquistato i playoff in Prima Categoria, i bianconeri hanno innalzato il livello tecnico grazie agli innesti, tra gli altri, dell’estremo Pasquale Bua, ex Vieste, del difensore proveniente dal San Giovanni Rotondo, Michele Melchionda, e dell’esterno di centrocampo ex Manfredonia, Antonio Scarano. Un organico collaudato, insomma, che può vantare il secondo miglior attacco e la quarta miglior difesa del girone.
Arduo banco di prova per l’Unione Calcio, chiamata a trovare la giusta continuità in campionato: “Le nostre caratteristiche sono carattere e dna vincente – continua Ruggieri – , attributi che spero ci torneranno utili per battere il Monte Sant’Angelo. Questa stagione è nata all’insegna della conferma di un lavoro di programmazione iniziato lo scorso anno. La speranza, ovviamente, è quella di essere una delle protagoniste del torneo. La nostra filosofia è basata su un solo principio: vincere e convincere, ci stiamo applicando al massimo per raggiungere tale obiettivo. Colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente Francesco Mannatrizio per la bella amicizia e per tutto quello che ha fatto per noi dal momento che, per scelte personali, non fa più parte del gruppo dirigenziale”.
Quattro i precedenti tra le due squadre, con un bilancio in perfetta parità: una vittoria a testa e due pari. L’ultimo incontro risale alla semifinale di Coppa Puglia, disputata il 21 marzo sul rettangolo di gioco del “Di Liddo”. Nella gara in questione l’Unione staccò il pass per la finale di Ostuni, superando i garganici per 3-1.
Assente per squalifica il centrocampista Vincenzo Silvestri, che sconterà l’ultimo dei due turni di stop.
Dirigerà l’incontro il signor Conte della sezione di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Tomasi e Scolozzi, provenienti dalla medesima sezione.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Nuova Molfetta a Bitonto per volare

Nuova Molfetta

Trasferta insidiosa contro il fanalino di coda

Nessuna voglia di fermare la propria corsa: questo è il sentimento comune che accompagna la truppa della Nuova Molfetta alla vigilia della trasferta di campionato in occasione della settima giornata di campionato del girone A di Prima Categoria.
Dopo il successo netto (4-1) conquistato domenica scorsa in casa contro il Rocchetta S.Antonio, i “marinai” guardano con rinnovato entusiasmo al proseguimento del campionato.
La classifica ha ottenuto una rinnovata impennata grazie ai tre punti ultimi, con il Molfetta quarto a pari merito con l’Ordona a quota 12 e a sole 4 lunghezze dalla capolista Liberty Palo. Sul podio l’Alexina (14 punti) e il Vicarius (13).
Avversario di turno sarà l’Omnia Bitonto, fanalino di coda del torneo con un solo punto conquistato. I bitontini hanno mostrato sin qui gravi problemi ad andare in rete (un solo gol realizzato) a fronte di una difesa sostanzialmente apprezzabile (otto reti subite).
Nonostante questi dati che potrebbero descrivere una partita senza storia la gara di domenica nasconde numerose insidie.
Infatti i padroni di casa dell’Omnia vorranno sicuramente rifarsi dopo i risultati deludenti di inizio stagione.
Inoltre, dopo la sconfitta per 1 a 0 di domenica scorsa ad Ordona, sono arrivate le dimissioni di mister Guadimundo, rimpiazzato da Amedeo Savoni.
Proprio per queste ragioni la gara in programma al “Città degli Ulivi” di Bitonto si potrebbe rivelare ostica se i ragazzi del presidente Saverio Bufi non avranno l’atteggiamento giusto dalle prime battute di gara.

In settimana tutti si sono allenati in modo positivo con due novità riguardanti i due volti nuovi che si sono uniti in gruppo: Umberto Di Niddio, difensore centrale e Giuseppe Manzoni, esterno che vanno a rendere ancora più competitivo il roster a disposizione di mister Nicola Catalano.
Il fischio d’inizio del match domenica alle ore 14.30.

Importante infine sottolineare come domani avrà inizio l’avventura anche degli Allievi che faranno il loro esordio alle ore 16 al Petroni contro i pari età della Libertas Molfetta. Un in bocca al lupo al mister Nicola De Candia e al suo vice Robert Amato per questa importante realtà del progetto Nuova Molfetta.

A Bordo Campo: Prima Puntata

Ecco la prima puntata della 2^ edizione di A BORDO CAMPO
Commenti, interviste, filmati e tanto altro sul girone H della D, con Manfredonia e San Severo in primo piano. Ampio spazio alla vigilia di Manfredonia-Brindisi

Conduce: Stefano Favale
In studio: Antonio Tasso, Matteo Mancini e Luana La Scala
Ospite d’onore: Avv. Raffaele Collicelli (Segretario generale Manfredonia Calcio)

Il salotto del calcio di Capitanata è di nuovo aperto al pubblico sportivo pugliese

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Sudest: Q.U. Bari da non sottovalutare

stemma sudestLocorotondo, 8 novembre 2013 – Non inganni l’ultima posizione del Quartieri Uniti Bari. I biancorossi stellati già a Francavilla hanno dimostrato di poter dar filo da torcere a tutti soprattutto tra le proprie mura dove la vittoria manca dalla terza giornata col Copertino (1-0). L’undici di mister De Bellis dovrà dare un segnale alla tifoseria di casa per scuotere la classifica e abbandonare l’ultima posizione. 
Di fronte ci sarà la capolista Sudest, sconfitta di misura per la prima volta al Viale Olimpia per mano del Gallipoli. In casa dorata però non si fa
nessun dramma ma c’è la consapevolezza che la strada per la salvezza è ancora lunga e impegnativa. Al S. Diomede, la Sudest affronterà una squadra affamata di punti; i dorati però devono cercare subito l’immediato riscatto per incamera più punti possibili in orbita salvezza e perchè no, alimentare quei sogni proibiti che hanno contraddistinto questa prima parte di stagione.

STATISTICHE – Il Quartieri Uniti Bari ha ottenuto sino ad ora soli 3 punti realizzando una sola rete tra le proprie mura e subendone 16. In trasferta i baresi non hanno mai vinto, totalizzando 5 k.o. di fila. La vittoria casalinga manca dal 15 settembre. La capolista (non più sola) Sudest ha invertito rotta in trasferta proprio nel penultimo turno a Manduria. Le api non perdono lontano dal Viale Olimpia dal 22 settembre (col Vieste). Cinque le reti realizzata, sette quelle subite.

RIENTRANO SAVOIA E COLELLA – Il tecnico Roberto D’Ermilio potrà contare sui rientri fondamentali di capitan Colella e Savoia in attacco. Non ci sarà l’ex di turno, Paolo Faccitondo, squalificato per un turno. Il tecnico potrebbe far rifiatare D’Alessio con Francesco Portoghese mentre a centrocampo potrebbe partire dal primo minuto l’altro ex, Giuseppe Palasciano.

QU BARI CON L’EX NASCA A CENTROCAMPOMister De Bellis non dovrebbe avere particolari defezioni nell’undici iniziale. Tra i pali ci sarà Vitucci mentre a centrocampo spazio all’ex Beppe Nasca. In avanti dovrebbero agire De Bellis e Calaprice. In dubbio Sfarzetta e il francese Pongo.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Contini di Matera coadiuvato da Pellegrini e De Chirico di Barletta.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Atletico Mola Arriva il Castellaneta. ”Rialziamoci”

Giacco

Dopo il pesante ko di Andria, ancora emergenza: centrocampo inedito

Rialzarsi. E’ l’imperativo in casa Mola dopo il pesante ko di Andria. Assorbito con la solita ironia dal patron Agostino Divella: “Ogni tre gare ne perdiamo una, ad Andria abbiamo rispettato questa tabella di marcia”. Per carità: perdere sul campo della favorita numero uno per la vittoria del campionato ci sta. Come ci sta il rammarico per non aver potuto schierare la migliore formazione. Assenze troppo pesanti quelle diMastrolonardo e Millan. “E’ vero – conferma Enzo Giacco, 40enne centravanti (foto) alla seconda stagione con l’Atletico, 5 gol in 10 giornate – purtroppo sono pedine troppo importanti nel nostro scacchiere. Ma al di là delle assenze, abbiamo sbagliato l’approccio alla partita”. Eppure, con avversario così non si può fallire sul piano mentale. “E’ così – ribatte Giacco – evidentemente i giocatori più giovani non hanno gestito al meglio la pressione di sfidare la squadra più forte del campionato e in uno stadio importante come quello di Andria, anche se noi siamo avanti in classifica. Ma ora non pensiamo più all’Andria, concentriamoci sulla prossima”. La testa è già alla sfida con il Castellaneta, avversario scorbutico in casa, più malleabile fuori (tre perse in cinque uscite), che ha inCecere (5 reti) l’uomo da tenere d’occhio (assente per squalifica, Bozza). Ma non sono concesse distrazioni. “Dobbiamo giocare da Mola – ammonisce il bomber calabrese – altrimenti abbiamo problemi con tutti”.

Ma come, anzi più, di domenica scorsa mister Mimmo Caricola (che non sarà in panchina: squalificato fino al 7 dicembre) deve fare i salti mortali per costruire l’undici iniziale, in particolare il centrocampo. Ancora out Mastrolonardo (dovrebbe tornare per la successiva a Vieste), squalificato capitan Schirone, per fortuna ha recuperato l’under Trillo ma la sua tenuta è da verificare dopo oltre un mese d’assenza. Al suo fianco, nel cuore del gioco, dovrebbe giocareFumai: Caricola l’ha avanzato nel ruolo di interno nel test amichevole del giovedì con il Cellamare, squadra di Promozione allenata da Muzio Fumai, fratello di Nico e “allievo” di Caricola che lo ha avuto come giocatore per 5 anni (a Capurso e Terlizzi). In tal caso il suo posto al centro della difesa, accanto a Pinto, sarà diLorusso, con Pagnelli e Frappampina esterni. Alle spalle di Giacco, il trioPetarosciaTenzoneZonno. Bisogna pazientare ancora per vedere all’operaDrago, ultimo arrivato: il transfer da Roma si fa attendere. Il 30enne attaccante barese ex Noicattaro continua ad allenarsi e scalpita: non vede l’ora di dare il suo contributo al Mola.

TERNA – La gara sarà diretta da Jacopo Pascariello della sezione di Lecce con gli assistenti Giuseppe Panarese e Marco Nacchiero di Foggia. Fischio d’inizio alle 14,30.

Nicola Borrelli lascia la panchina dell’Atletico Stornarella

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Il tecnico dell’Atletico Stornara Nicola Borrelli

Come un fulmine a ciel sereno Nicola Borrelli non è più l’allenatore dell’Atletico Stornara. Le dimissioni del tecnico autore del doppio balzo dalla terza alla prima categoria, sono arrivate dopo lo scialbo zero a zero di domenica scorsa con lo Sporting Daunia Foggia. Alla base di questa decisione ci sarebbero problemi tra il tecnico stornarese e parte dello spogliatoio, che nelle passate stagioni era divenuto la roccaforte che ha permesso i risultati sportivi ottenuti in questi quattro anni. In estate la società biancoverde si è rafforzata notevolmente, con l’obiettivo di centrare da subito importanti traguardi. In classifica però la società del presidente Rotordam è distante tre punti dalla zona play off. Le dimissioni però non sono state accettate dalla società di Giannatempo e Mastasi, che avrebbero chiesto al tecnico di ritornare sulla propria decisione. Una risposta è attesa per le prossime ore, nel frattempo la squadra si è allenata agli ordini del vice Massimo Circiello in vista della difficile trasferta in casa della capolista Libertas Palo. Sarebbe giusto continuare conBorrelli, che in questi quattro anni è stato uno dei principali artefici del sogno calcistico stornarese, la speranza dei tifosi infatti è che Borrelli ritorni sulla propria decisione e che continui a lavorare per la squadra della sua città.

lucacaporale.wordpress.com

Nuova Lucera in evoluzione. Giocatori vanno, giocatori arrivano

La sconfitta di Bitritto pare non abbia lasciato traccia sulla pelle della Nuova Lucera Calcio, anche perché il contesto in cui è piombata è in rapido cambiamento e il presente dei biancocelesti è già molto diverso persino dal recente passato, quello di pochi giorni fa. Questo per dire come la Società stia cercando di venire incontro alle esigenze di Carlo De Masi, impegnato a riplasmare la squadra secondo criteri più idonei ad affrontare il Campionato di Promozione. La novità più importante delle ultime ore è la conferma di Corcelli a tempo pieno; l’esperto portiere, infatti, si è detto finalmente disponibile per le trasferte e si occuperà, tra l’altro, della preparazione dei suoi giovani colleghi. Corcelli tra i pali è una sicurezza per tutto il reparto arretrato, un aspetto fondamentale, soprattutto nelle gare esterne. Buone notizie anche per quanto riguarda l’impiego di Dibisceglie; il centrocampista dovrebbe essere a disposizione già per la gara interna di domenica prossima. Ma, non è tutto; la dirigenza, infatti, sarebbe sulle tracce di altri giocatori di esperienza il cui apporto permetterebbe il totale riassetto della rosa, della quale da qualche giorno non fanno più parteGramazioCardoneSinisi e Rubano.
“Abbiamo un valore tecnico molto buono – ha detto ieri alla fine dell’allenamento De Masi a SUNDAYRADIO -. Faccio i complimenti a questi ragazzi per il modo in cui si dedicano a tutte le attività; fanno un lavoro egregio che mi è molto d’aiuto”. E sulla partita di domenica scorsa, guardata dalla tribuna, causa squalifica, ha aggiunto: “E’ stato un incontro molto difficile, sin dai minuti iniziali, e con una formazione rimaneggiata. I ragazzi erano frastornati; hanno preso due goal a freddo. I nostri avversari sono stati abili a sfruttare al meglio le occasioni create, anche giovandosi di nostre ingenuità. Noi, nella ripresa, siamo stati più incisivi, giungendo diverse volte davanti al portiere di casa, ma abbiamo commesso qualche errore di troppo in fase conclusiva. Contro il Modugno, compagine molto temibile, dovremo essere completamente diversi. Diciamo che dobbiamo riprendere il filo dal pareggio con il Canosa“. Riguardo al reparto avanzato, De Masi confida molto inTerlizzi, che sta affinando la preparazione; un giocatore che dice di conoscere abbastanza, ben dotato sul piano fisico e su quello tecnico e che con Barisciani costituirà una coppia d’attacco che nessun avversario dovrà sottovalutare.

SUNDAYRADIO.IT

Operazione riscatto! Nuova Andria vs Fortis Murgia prematch

Mr. Nicola Reggente

Operazione riscatto! Questo l’imperativo in casa Nuova Andria. I biancoazzurri dopo 4 sconfitte consecutive, sono in un momento davvero delicato.

I 4 punti racimolati in 8 giornate, non lasciano tranquillo mister Reggente e il suo staff, serve una vittoria per dare una sterzata all’ambiente. Domenica si torna a giocare al campo sportivo “Fidelis” contro la Fortis Murgia Altamura, nel derby murgiano. Reggente deve fare i conti con diverse defezioni tra cui ben 4 squalificati. Non ci saranno, il portiere Michele Crisantemo, i difensori Cognetti e Colasuonno e il centrocampista Selvarolo. Nella Fortis Murgia guidata in panchina da Valente, non ci sarà la squalificato Ruggiero.
Anche gli altamurani non viaggiano certo a ritmi elevati, 8 punti in classifica per loro. Detto questo, c’è da aspettarsi davvero una gara agguerrita, con le due squadre che dovranno necessariamente cercare i 3 punti. Appuntamento dunque per domenica 10 novembre alle ore 14 e 30, presso il campo sportivo “Fidelis” di Andria, per la gara valevole per la nona giornata di andata del campionato di promozione girone A, tra Nuova Andria e Fortis Murgia Altamura. Dirigerà l’incontro Vincenzo Ruggiero della sezione di Brindisi.

Alessandro Polichetti

La Gioventù Calcio Dauna si gode il secondo posto

La Gioventù Calico Dauna di Chiarelli si gode il secondo posto in eccellenza molisana, aspettando il “derby” contro il Roseto

I pugliesi del presidente De Pascale dopo la bella vittoria in rimonta, per 3-1 sul Vastogiraldi, ottenuta domenica scorsa sul campo di casa di Casalnuovo Monterotaro grazie alle reti messe a segno da Troisi, Cirillo e Scippo, si posiziona al secondo posto in classifica a quota 19 in 9 gare disputate fin ora. I Dauni hanno vinto 6 volte, con il Gambatesa, il Montenero, il Comprensorio Vairano, la Santeliana nelle casalinghe, mentre in trasferta i ragazzi di mister Chiarelli hanno battuto i Roccaravindoli. Pugliesi che hanno ottenuto anche 1 pareggio, con il Fornelli in trasferta. Due le sconfitte, nella prima giornata, con l’Alife, quando sulla panchina c’era seduto D’Angelo, che dopo poco è stato esonerato, l’altra sconfitta è arrivata due settimane dopo sul campo del Sesto Campana, da allora i pugliesi non si sono più fermati. I ragazzi di mister Chiarelli sono appunto al secondo posto a meno 8 dalla capolista Campobasso ’19 formazione molisana che è un mix di ragazzi che facevano parte prima del Nuovo Campobasso, società decaduta e fallita in estate. Quindi i pugliesi sono lanciati a gonfie vele verso un posto nei play-off che sperano anche quest’anno di riuscire ad ottenere per poi passare le fasi nazionali per la serie Dilettanti, che l’anno scorso sfiorarono di un soffio. La società del presidente De Pascale è anche ai Quarti di Finale di Coppa Molisana, nella gara di andata del di mercoledì ha perso 2-0 contro la Virtus Pozzilli e mercoledì 20 ci sarà il ritorno sul campo di Casalnuovo Monterotaro. Mentre domenica i pugliesi, faranno visita in campionato per il 10° turno al Roseto per il “derby pugliese”

Giovanni Vivolo- Il Mattino di Foggia e Provincia

Una Formazione della Gioventù Calcio Dauna

Nardò escluso. Manfredonia da 13 a 10 punti.

Elio Di Toro

La Lnd comunica la radiazione d’ufficio della squadra neretina dopo la quarta rinuncia. Azzerati i punti a tutte le squadre che nelle precedenti giornate avevano affrontato il Nardò

MANFREDONIA: UFFICIALE L’ESCLUSIONE DEL NARDO’, I SIPONTINI PASSANO DA TREDICI A DIECI PUNTI

Intanto la squadra prosegue la fase di preparazione al derby con il Brindisi in programma domenica al Miramare. Il dg Elio Di Toro carica la squadra: “Dobbiamo diventare più cinici”

MANFREDONIA – Ora è ufficiale: il Nardò non fa più parte del girone H della serie D. Domenica scorsa la formazione neretina non si è presentata a Grottagile, di conseguenza, a seguito della quarta rinuncia, scatta la radiazione d’ufficio. Ne risente la classifica con  l’azzeramento dei punti assegnati a tavolino o conquistati sul campo a tutte le squadre che nelle scorse giornate hanno affrontato il Nardò. Tra le formazioni che ne risentono maggiormente, c’è il Manfredonia. La formazione sipontina passa da 13 a 10 punti. Il direttore generale Elio Di Toro è comunque fiducioso per il futuro. ”Sapevamo sin dall’inizio che i punti conquistati a tavolino contro il Nardò sarebbero rimasti virtuali fino a quando la situazione non si fosse chiarita – precisa Di Toro -. Prendiamo atto della nuova classifica e continuiamo per la nostra strada senza problemi”. Ora i sipontini vogliono tornare immediatamente alla vittoria per risollevarsi in classifica. “ Dobbiamo incrementare l’autostima, porre maggiore attenzione, diventare più cinici, contro chiunque. Finora ci condannano solo alcuni risultati, sul piano del gioco credo che il Manfredonia non sia da meno degli avversari incontrati. Purtroppo, come detto, in diverse occasioni siamo stati penalizzati dai singoli episodi e non dall’inferiorità nei confronti della squadra avversaria. A volte abbiamo subito gol fortuiti, altre non siamo riusciti a “chiudere” il match come invece avremmo potuto e dovuto fare”. Intanto la squadra prosegue la fase di avvicinamento al derby con il Brindisi. Mancheranno Pollidori, squalificato per un turno, Compierchio, Gentile e La Porta, infortunati, mentre a centrocampo è previsto il rientro di capitan Romito.

Antonio Guerra – Il Mattino di Foggia e Provincia

Monte Sant’Angelo: Intervista a Celestino Ricucci

Mr. Ricucci

“Bene così, se ci saranno i presupposti ci miglioreremo ancora”.

Intervista al tecnico foggiano che sta portando in alto il Monte Sant’Angelo.

Se c’è una squadra che sta delineando al massimo quello che è uno status del calcio attuale, azzannato (nei fondi) dalla crisi economica e con sempre meno risorse a disposizione, quello è il Monte Sant’Angelo.
Due promozioni consecutive con netti miglioramenti, ma graduali e soprattutto senza spese “folli” da “fuori bilancio” e la valorizzazione dei giovani e del proprio territorio. Una tifoseria che, pian piano, si è sempre più affezionata ai colori bianconeri cittadini e che ora sogna di giocarsela con i “grandi” del calcio regionale.
Se soltanto si pensa che due stagioni fa la squadra era in Seconda Categoria, vinta alla grande dai ragazzi dell’ex tecnico Piemontese, poi lo scorso anno l’assalto alla Promozione con Celestino Ricucci alla guida, ed ora, dopo aver conquistato la categoria, la conferma del tecnico e i nuovi successi che hanno portato la squadra tra le prime 6 (migliore delle foggiane) e hanno rievocato grandissimo entusiasmo.
Non crediamo di essere gli antagonisti delle baresi – afferma il tecnico foggiano –  noi facciamo il nostro campionato e giochiamo sempre per divertirci e per divertire il pubblico. Il nostro obiettivo non può che essere quello di conquistare una salvezza tranquilla, sappiamo che il campionato è ancora lungo e difficile, ma scendiamo in campo per vincerle tutte”.
Piedi per terra, quindi, ma la consapevolezza che tutta la Capitanata si illude di avere una assoluta protagonista, nel secondo campionato per importanza a livello regionale.
Secondo me la squadra sta crescendo – continua il tecnico –  ma la cosa che più mi lascia soddisfatto è che può  farlo ancora, poi le vittorie aiutano sicuramente a sentirsi in forma e a mantenere lo stato di grazia che ci siamo procurati col lavoro e con il sudore sul campo. Siamo felici di essere così in alto”.
Infine lo sguardo al futuro, con la sessione di mercato invernale che si avvicina: “Nelle prossime settimane incontrerò la società, se ci saranno i presupposti cercheremo di migliorare la rosa a nostra disposizione altrimenti, se non ci saranno i presupposti necessari, andremo avanti così come siamo partiti. Abbiamo i risultati dalla nostra parte, segno che stiamo lavorando bene anche così”.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

Nuova Nardò radiata e rivoluzione in classifica. San Severo sul mercato

La radiazione della Nuova Nardò Calcio, che non presentandosi a Grottaglie ha rinunciato alla quarta gara stagionale nel campionato di serie D, girone H, porterà ad una parziale rivoluzione della classifica, con la revoca dei punti ottenuti contro i neretini da tutte le compagini fino ad ora incontrate.
Tra queste vi è anche il San Severo, che lo scorso 20 ottobre aveva avuto vita facile contro la Juniores salentina al ‘Comunale’ di Lucera (6-0 il risultato). Real Hyria, Manfredonia, Mariano Keller, Turris, Brindisi, Puteolana, Grottaglie e appunto i dauni si ritroveranno con tre punti in meno in classifica, mentre Real Metapontino e Bisceglie perderanno il punto dovuto al pareggio ottenuto rispettivamente alla 1° e alla 5° giornata. I dauni scenderanno dunque a quota nove punti, a due lunghezze di vantaggio dalla nuova coppia fanalino di coda del girone composta da Real Metapontino e Grottaglie.
Poco male per Rufini e soci che non dovranno fare altro che ricominciare da dove hanno terminato domenica scorsa, cioè dai tre punti. I dauni infatti, grazie al 2-1 in rimonta inflitto al Metapontino, hanno inanellato il quarto risultato utile consecutivo, alla vigilia di una trasferta ostica sul difficile campo di Vico Equense contro il Real Hyria.
Intanto la dirigenza giallogranata si muove anche sul mercato. Dopo aver risolto gli accordi con il tornante Nicola Ancona e l’attaccante Enrico Polani, gli uomini di mercato del club sono alla ricerca di una punta d’esperienza per la categoria.

Antonio Pio Cristino – Il Mattino di Foggia e Provincia

E’ un Monte Sant’Angelo forza 4

Monte Sant’Angelo esultanza

Poker di successi di fila per gli uomini di Ricucci

Il Monte Sant’Angelo non si ferma più. La matricola terribile di questo campionato di Promozione sta sbalordendo tutti gli addetti ai lavori. I ragazzi di mister Ricucci centrano la quarta vittoria consecutiva e si issano in zona play off. Protagonista della giornata è stato Saverio Lizza che con una doppietta decide il derby garganico-dauno contro il Carapelle. L’attaccante entra nella ripresa e nel giro di due minuti mette a segno una doppietta che stende gli ospiti.

Cerca di contenere l’entusiasmo dei suoi il tecnico Celestino Ricucci: “E’ indubbiamente un buon momento ma non dimentichiamoci che il nostro obiettivo primario è una salvezza tranquilla. Sappiamo che il campionato è ancora lungo e difficile, ma noi scendiamo in campo con la consapevolezza di poter lottare alla pari con tutti. La mia squadra sta crescendo e le vittorie rendono tutto più facile. E’ un ottimo gruppo che, se sarà il caso, cercheremo di migliorare nella prossima sessione di mercato con qualche innesto mirato”.

Si chiude così un weekend magico per il pallone montanaro che ha visto anche il vittorioso esordio della Juniores allenata da Domenico Prencipe.

Antonio Lo Vecchio – Il Mattino di Foggia e Provincia

Classifica marcatori Promozione Gir. B dopo 8 gare

Molto prolifica l’ottava giornata di campionato che ha fatto registrare 21 reti. Spicca la tripletta di Calvelli del Fragagnano e le doppiette di De Santis dello Scorrano e di Chiffi del Lizzano, a segno anche il “re” Renis. Ecco la classifica aggiornata:

7 RETI: Renis (A.Toma Maglie)
6 RETI: Caracciolese (VC Putignano)
5 RETI: Gilfone (Real Gioia)
4 RETI: Garrapa (Otranto), Rollo P.A. (LM Scorrano), Migali (A.Toma Maglie), Mummolo (Avetrana)
3 RETI: Scarola (Puglia Sport), Carlà (Novoli), Pighin (Otranto), Scarcella (Novoli), Arcadio (Fragagnano), Chiffi (Lizzano), Calvelli (Fragagnano)
2 RETI: Denisi (Carovigno), Cimino V. (Fragagnano), Diagnè (Carovigno), Vasco (Avetrana), Pinto (S.Vito), Masella (Fragagnano), De Pascalis (San Cesario), Casula (Carovigno), Bozzi (Puglia Sport), Morelli (S.Vito), Scioni (Leverano), Cimarelli (San Cesario), Pedone (Otranto), Musli (Real Alberobello), Massafra (Real Alberobello), Morello (Otranto), De Santis (LM Scorrano)