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Serie D Girone H: In testa alla classifica rimangono Marcianise e Turris.

In testa alla classifica rimangono Marcianise e Turris. Il Brindisi raggiunge il Monopoli al secondo posto. Il Matera perde il derby con il Francavilla. Continua l’ascesa del Taranto.
In coda il San Severo supera il Real Metapontino. Il Nardò non si presenta a Grottaglie e pertanto in settimana verrà notificata l’esclusione dal torneo. La classifica subirà modifiche

La decima giornata del girone H sorride a Marcianise e Turris. Le due squadre continuano la corsa in testa al girone, seppure entrambe abbiano pareggiato. Perde invece il Monopoli sul campo del Gelbison. Per quanto riguarda Marcianise e Turris, la formazione giallo-verde non va oltre lo 0-0 nel derby campano conla Puteolana. Rischiadi più la Turrisal Liguori contro un Manfredonia vicino al colpaccio. In avanti i sipontini, pareggio della Turris, poi Lacarra sbaglia un rigore e la gara termina così. Ne approfitta il Brindisi che davanti ai propri tifosi supera il Vico Equense. Per i pugliesi la vetta ora dista solamente una lunghezza. Tra le squadre di vertice, il Matera di Cosco perde il derby con il Francavilla per 2-0. Decidono la gara le reti di Sperandeo e Pioggia. Per la formazione di Lazic sono punti pesanti in chiave salvezza. Continua il momento positivo del Taranto di Papagni, anche il Gladiator cede agli jonici sotto i colpi di Menicozzo e Molinari. Per quanto riguarda il Bisceglie, la formazione di Favarin non riesce più a vincere. Contro la Mariano Keller la gara termina con uno scialbo 0-0. Ossigeno puro per il San Severo, la compagine pugliese si aggiudica lo scontro salvezza con il Real Metapontino per 2-1. Il girone H della serie D, però, è destinato a cambiare volto. Ieri il Nardò non ha disputato la gara con il Grottaglie e pertanto, considerata la quarta rinuncia, scatta l’esclusione dal torneo. Alle formazioni che hanno affrontato e vinto a tavolino la sfida con i neretini, verranno tolti i tre punti. In settimana verrà notificata l’esclusione e la classifica subirà notevoli cambiamenti.

Antonio Guerra per il Mattino di Foggia e Provincia

Le foggiane negli altri campionati

Gioventù Calcio Dauna seconda in eccellenza molisana. Secondo posto anche per il Casalnuovo impegnato in promozione

Continua la cavalcata della Gioventù Calcio Dauna. I pugliesi impegnati in Eccellenza Molisana, si trovano infatti al secondo posto in classifica con 19 punti a meno 8 dalla capolista Campobasso ’19.
Domenica, i dauni, si sono imposti 3-1 incasa sul Vastogiraldi, confermandosi squadra da vertice. Pareggio per il Roseto, 1-1 sul campo del Santeliana, i pugliesi si trovano all’ottavo posto con 14 punti. Vittoria esterna per il Casalnuovo Monterotaro, 3-1 con la Maronea, i ragazzi di Ciurlia sono secondi a meno 4 dal Tre Pini nel campionato di Promozione. Sconfitta esterna per il Pietramontecorvino con i Boys Jelsi, i pugliesi perdono la testa del girone “B” di Prima Categoria, nello stesso girone, sospesa Volturino-Macchia Valfortore. Nel girone “C”, vittoria importante per la Frentania, che in casa ha battuto 3-1 l’Ururi C5, i ragazzi del presidente Leombruno ora sono quarti a 2 punti dalla capolista Campolieto.
In Seconda, derby pugliese che finisce in parità, 2-2 tra Carlantino e San Marco la Catola, con i padroni di casa che mantengono la testa della classifica del girone, pareggio anche per la Celentia sul campo della Rinascita Bussese con i risultato di 1-1. InCampania, vittoria pesante per l’Artemisium che batte 6-0 nel ritorno di Coppa di Seconda Categoria, la Vis Lacedonia, i pugliesi accedono così al secondo turno. Vince anche l’Anzano, 2-0 allo Sporting Scampitella, con i pugliesi che passano il turno. Sconfitta amara invece per lo Sporting Accadia, 2-0 incasa dello Sporting Ariano, i ragazzi del presidente De Rosa escono quindila Coppa. Terzavittoria consecutiva in campionato per le ragazze dello Sporting Team, che battono 5-3 il Sauri Volpedile nel 6° Campionato Provinciale di calcio a 5.

Giovanni Vivolo – Il mattino di Foggia e Provincia

CALCIO IN TV: Questa sera “A bordo campo”

Questa sera, alle ore 20.30, la prima puntata della 2^ edizione di A BORDO CAMPO sugli schermi di Amica9Tv (dtt 91)

Commenti, interviste, filmati e tanto altro sul girone H della D, con Manfredonia e San Severo in primo piano.

Ampio spazio alla vigilia di Manfredonia-Brindisi

Conduce: Stefano Favale

In studio: Antonio Tasso, Matteo Mancini e Luana La Scala

Ospite d’onore: Avv. Raffaele Collicelli (Segretario generale Manfredonia Calcio)

Il salotto del calcio di Capitanata è di nuovo aperto al pubblico sportivo pugliese

PALINSESTO:

Giovedì ore 20.30 – 23.15

Peschici: Nuovo manto erboso sono tre le ditte in lizza

Tre le ditte, una di Napoli, una di Benevento e una di San Giovanni Rotondo, che hanno mostrato interesse ad effettuare i lavori del manto erboso sin­tetico del campo sportivo comunale “M. Maggiano”. Le stesse ditte adesso dovran­no far pervenire entro le ore 12 del pros­simo 11 novembre 2013 le relative offerte. Nominata anche la commissione che il prossimo 12 novembre aprirà le buste del­le offerte.
Per la manutenzione straordi­naria del manto erboso sintetico del campo sportivo comunale “M. Maggiano” il Comune di Peschici ha quindi attivato la dovuta procedura per individuare la ditta cui affidare i lavori mediante cottimo fiduciario. I lavori da eseguire, per un importo a base d’asta stimato in 20mila euro comprensivo di manodopera (Iva esclusa) sono: controllo della plana­rità del terreno di gioco; controllo e ri­parazione di eventuali scollature, controllo dell’uniformità dell’intaso; controllo filato; dissodatura dell’intaso esistente nel tappeto mediante attrezzature adeguate con successiva spazzolatura ripetuta per uniformare lo strato; spazzolatura e uni­formazione dell’intaso prestazionale; ispe­zione e pulizia dell’impianto di raccolta delle acque e dei sistemi di drenaggio; for­nitura e posa in opera di intaso vegetale in granuli organici composto da elementi naturali biologici ed eco-compatibili.

ondaradio.info

E’ un San Giovanni Rotondo da battaglia

Michele Vergura

Prezioso pari in casa del Candela per gli uomini di Vergura

Un grande Ac San Giovanni, privo dei suoi uomini migliori Bruno, Turco e Di Bari ( tutti e tre a casa per febbre) impatta 1 a 1 sul campo del Candela in una partita dominata in lungo e in largo, match che i gialloblù di mister Vergura interpretano benissimo sin dall’inizio trovando il vantaggio nel primo tempo con un rigore trasformato da Farisco.
Il San Giovanni è sprecone e in tre azioni di contropiede sfiora il raddoppio con Urbano, Vergura e Palumbo.
La ripresa si apre con il pari dei padroni di casa sempre su calcio di rigore. Partita che diventa aperta ad ogni risultato. Il Candela rimane in 10 e il San Giovanni butta alle ortiche molte occasioni per la vittoria. Finale rovente con un gol regolarissimo annullato a Farisco in pieno recupero.
Soddisfatto mister Vergura:Nonostante la formazione rimaneggiata tutti i ragazzi che sono scesi in campo hanno giocato con grinta e determinazione. Solo la sfortuna ci ha negato i tre punti ma con questa voglia e con questo spirito potremo toglierci delle belle soddisfazioni“.
I gialloblù in settimana hanno pareggiato anche nell’andata del secondo turno di Coppa Puglia contro l’ASD San Marco, capolista del campionato di II° categoria, lasciando aperti i giochi qualificazione in vista del ritorno del 14 novembre al ‘Parisi’ di San marco in Lamis.
Continua quindi il buon momento dei gialloblù che domenica torneranno finalmente a calcare il prato di casa dello stadio ‘Massa’ nella gara contro l’Ordona, anche se ancora a porte chiuse.

Antonio Lo Vecchio – Il Mattino di Foggia e Provincia

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 05/11/2013

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Marcatori Promozione girone A dopo 8 giornate

Fabio Pica, del Real Modugno, vice capocannoniere del girone A di Promozione

Il bomber del Bitonto torna al goal e resiste al ritorno prepotente dell’attaccante modugnese

Terza giornata consecutiva sopra i trenta goal nel girone A del campionato di Promozione Pugliese. Dopo le 33 marcatore della 6^ e della 7^ giornata, infatti, nell’ultimo turno se ne sono registrati solo tre in meno, anche se rispetto alle giornate precedenti la bilancia pende notevolmente a favore delle squadre in casa, a segno per 19 volte contro le sole 11 delle squadre che giocavano in trasferta.

A livello individuale, non cambia la testa della classifica marcatori sempre ad appannaggio del bomber del Corato, Terrone, che ha interrotto un digiuno durato una sola partita, segnando uno dei tre goal con i quali la sua squadra si è aggiudicata il big match contro il Cellamare. Alle sue spalle, ad una sola lunghezza di distanza, otto contro nove, Fabio Pica del Real Modugno che, grazie al goal da tre punti contro il Real Bat, ha staccato l’attaccante della Virtus Bitritto,Giangaspero, fermo da qualche giornata a quota sette. Fermo ancheScaringella dell’Atletico Corato, raggiunto a quota sei reti daTerrevoli del Cellamare 2005. Scala posizioni anche D’Introno dello Sporting Altamura, a segno contro il Canosa. Da segnalare, infine, le doppiette di Loseto dell’Atletico Corato, di Lizza del Monte Sant’Angelo e dell’argentino Alfonso della Fortis Murgia che, però, non è riuscito ad evitare la sconfitta alla sua squadra.

Questa, nel dettaglio, la classifica marcatori relativa alle prime posizioni:

9 reti Terrone (Bitonto)

8 reti Pica (Real Modugno)

7 reti Giangaspero (Virtus Bitritto)

6 reti Scaringella (Atletico Corato), Terrevoli (Cellamare 2005), 

5 reti D’Introno (Sporting Altamura)

Domenico Olivieri

Marcatori I Categoria: Tamma accorcia, si avvicina Cartanese

La classifica cannonieri del campionato di Prima Categoria vede il “re” momentaneo restare a secco, ma comunque mantenere la leadership. Non segna, infatti, il bomber del Minervino, Silvestri, ma le sue 7 reti accumulate finora gli consentono di mantenere il naso avanti a tutti. Accorcia, in seconda posizione, Tamma del Palo, forte della sua rete segnata a Bitetto. Ancora a segno Cartanese dell’Alexina e i suoi gol, oltre a trascinare la squadra, gli consentono di raggiungere il terzo posto insieme a Murolo (Nuova Molfetta), Albenzio (Rocchetta) e Lange (Vicarius), che hanno mancato l’appuntamento con il gol questo fine settimana.
Una tripletta rende Daniele Lopez, del Nuova Molfetta, il mattatore di giornata. Per lui le prime reti della stagione, così come per Iunco (Rocchetta), Lensi (Torremaggiore), Farisco (San Giovanni Rotondo), Liquadri (Alexina) e Pedico (Audace Barletta). Pelullo (Reali Siti) raggiunge a 3 reti il compagno di squadra Zingarelli, Botta (a segno nel Liberty Palo), Darcangelo (in gol nel Candela) e Bruno (San Giovanni Rotondo), rimasto a secco.

CLASSIFICA
Silvestri (Minervino Murge) 7
Tamma (Liberty Palo) 6
Cartanese (Alexina) 4
Murolo (N. Molfetta) 4
Albenzio (Rocchetta) 4
Lange (Vicarius Apricena) 4
Porcelli (Atletico Stornara) 3
Zingarelli (Reali Siti Stornarella) 3
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 3
Lopez Daniele (N. Molfetta) 3
Bruno (San Giovanni Rotondo) 3
Darcangelo (Candela) 3
Botta (Liberty Palo) 3

Bomber a secco in Seconda Categoria

Nel campionato di Seconda Categoria a secco i primi della classe, Angerame, Ianzano e Coco, ne approfittano per accorciare le distanze dalla vetta Daniele Tucci (Herdonia – 1 rete all’Orta Nova) e il duo Cardone-Sicignano (Atletico Peschici – a segno con due doppiette). I tre calciatori si portano a quota 6 gol a ridosso dei primissimi.
Primi due gol stagionali per Buonamassa del Margherita, mentre Graziano (sempre del Margherita),Tenace (San Marco), De Palma (Troia), Beatrice (Biccari), Catalano (Civilis Atletico) e Muschitiello (Sauri), brindano alla “prima” stagionale.
Salgono a due reti Borgia (Atletico Peschici) e Cautillo (Orta Nova), mentre Pacillo (Civilis Atletico) sale a quota 3. A quota 4 salgono Gianpietro La Torre (Matinum) e Nardella (San Marco) dove trovano fermi De Cata (San Marco) e Zerulo (Civilis Atletico) rimasti a secco in questo turno.

CLASSIFICA
Angerame (Sauri) 8
Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 7
Coco (San Marco) 7
Tucci (Herdonia) 6
Cardone (Atletico Peschici) 6
Sicignano (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 4
De Cata (San Marco) 4
Nardella (San Marco) 4
La Torre Gianpietro (Matinum)4

Fabio Lattuchella

Ascoli Satriano meraviglia. Tre punti che danno fiducia

Torna il sorriso in casa Ascoli Satriano. La squadra di Maiellaro ritrova la fiducia.

Tre punti, alla decima di campionato, potrebbero sembrare un bottino qualunque, non importante. Eppure i tre punti conquistati dall’Ascoli Satriano domenica scorsa hanno un sapore tutto nuovo, delizioso.
Guadagnati sul campo di una delle squadre più in vista del campionato, all’indomani di una debacle interna e dopo aver visto una classifica deficitaria fino ad ora. I tre punti di Vieste, per l’Ascoli di Maiellaro, sono linfa vitale per un prosieguo di campionato più tranquillo, anche se la guardia deve essere sempre alta viste le distanze che cominciano a pronunciarsi.
Ma il dato più importante è quello meno statistico, cioè la fiducia, valore importantissimo che dopo una sconfitta interna in uno scontro diretto può vacillare, ma che dopo una vittoria come quella di domenica non può far altro che innalzarsi.
Domenica prossima ritorno sul terreno di casa per i gialloblu, contro il Galatina. Una chiara occasione per tornare a soddisfare i propri tifosi e intraprendere un piccolo ciclo di vittorie.

Fabio Lattuchella per Il Mattino di Foggia e Provincia

La classifica marcatori di Eccellenza dopo la 10^ giornata

E’ Giorgetti del Galatina a guidare la classifica marcatori del campionato di Eccellenza, giunto alla 10a giornata, con 7 reti. A seguire Di Pinto del Trani, Volpicelli dell’Ostuni e Cecere del Castellaneta a cuota 6 reti. Ecco di seguito le prime posizioni in classifica.

7 gol: Giorgetti (2) – Galatina
6 gol: Volpicelli (1) – Ostuni, Di Pinto (2) – Trani, Cecere – Castellaneta
5 gol: Tenzone, Giacco (1) – Mola, Petruzzella – Trani, Marino – V. Francavilla, Cocciolo (3) – Manduria, R. Augelli (3) – Vieste, Marinelli (2) – Casarano
4 gol: Sallustio – Molfetta, Campo (2) – Trani, Rizzello (1) – Copertino, Rana – F. Andria, Savoia – Sudest
3 gol: Turitto – Ostuni, Presicce, Savino, Villa (1) – Gallipoli, Moscelli – F. Andria, Lanave (1) – Molfetta, Gallù (2) – Francavilla Calcio, Impallari – Casarano

Tra parentesi i gol su rigore

Il punto sui campionati di I, II e III Categoria

In Prima, vincono le prime cinque della classe accendendo ancora di più la lotta per la promozione diretta. In Seconda, prima vera fuga della stagione per l’ASD San Marco                

Domenicha di conferme in Prima e Seconda Categoria, dove le rispettive capolista non perdono un colpo, ma le inseguitrici sono sempre dietro in attesa di eventuali passi falsi. È stata anche la domenica del fischio d’inizio per i due gironi della Terza Categoria.

PRIMA. Pronostici rispettati:la capolista Liberty Palo espugna Bitetto, l’Alexina Lesina, Gravina,la Vicarius Lucera s’impone, tra le mura amiche, di misura sul Minervino,la Nuova Molfetta risorge con il Rocchetta Sant’Antonio e l’Ordona passa con il Bitonto. L’unico a non aver rispettato le previsioni della vigilia è stato l’Atletico Stornara che non è andato oltre lo zero a zero casalingo contro il fanalino Sporting Daunia FG. Dietro, pareggio tra Candela e San Giovanni Rotondo, mentre l’Audace Barletta alimenta le sue speranze di salvezza vincendo due a uno in casa con il Reali Siti Stornarella. E domenica prossima, big match tra l’Alexina ela Vicarius Lucera.

SECONDA. E’ iniziata ufficialmente la prima fuga del campionato, l’ASD San Marco infatti, vincendo per due a uno con il Sauri si porta a più cinque sulla diretta inseguitrice e ‘cugina’ Polisportiva che a Biccari, contro il Real, viene fermata dal vento al sessantesimo circa con il risultato inchiodato sullo zero a zero, gara sospesa e rinviata a data da destinarsi. Dietro non ne approfitta il Mattinata che non va oltre l’uno a uno con il fanalino Troia. Risale invece il Margherita che batte in casa il Biccari, mentre respira l’Atletico Peschici vittorioso per cinque a due a Manfredonia con il Civilis, pareggio anche tra Ordona e Orta Nova. E la prossima, testa-coda tra l’ASD San Marco e il Biccari.

TERZA. Sono iniziati ieri anche i campionati provinciali di Terza Categoria, che vedono impegnate sedici squadre suddivise in due gironi. Nel girone A, nessun pareggio con Apricena, US Foggia, Rodi e Cerignola che s’impongo rispettivamente su Trops Sammarco, Viestese, Carapellese e Sporting Sannicandro. Nel girone B invece, una sola vittoria (dell’Atletico Bovino sul campo della Nuova Daunia), e due pareggi, Atletico Carapelle – Alberona uno a uno e Deliceto – Orsara zero a zero. Non si è disputata per il forte vento Castelluccio – Sant’Agata.

Felice LA RICCIA – Il Mattino di Foggia e Provincia

Eccellenza: Magnifico Ascoli

Vittoria a sorpresa dell’Ascoli a Vieste. Si restringe nuovamente la classifica.

Una vittoria importantissima dell’Ascoli Satriano a Vieste nel derbyssimo di Capitanata per la decima giornata del campionato di Eccellenza che non è soltanto una vittoria scaccia crisi per i leoni gialloblu, ma è anche la vittoria che dimostra che la classifica ascolana è alquanto bugiarda.
L’Ascoli, naturalmente, punta a salvarsi in questo campionato di Eccellenza, il massimo regionale e il primo della storia gialloblu a questo livello, ma la salvezza dovrebbe arrivare con molta tranquillità visto il bel roster a disposizione di un tecnico preparato quale Maiellaro. Dopo lo stop casalingo col Castellaneta, la risposta è stata immediata.
Stop che, invece, è doloroso per il Vieste che non approfitta del concomitante scivolone interno della capolista Sudest, così la classifica assume toni interessantissimi.
In testa il Gallipoli (vittorioso proprio sul Sudest) e il Terlizzi raggiungono la squadra barese in vetta a 19 punti, mentre Vieste, Atletico Mola e Casarano seguono ad una sola lunghezza. Andria e Molfetta a 3 punti dalle capoliste, mentre in fondo boccata d’ossigeno per Montemorra e compagni che si mantengono fuori dalle acque melmose, raggiungendo quota 10 punti. In fondo sempre più solo il Quartieri Uniti a 3 punti, lontano da chi la precede (Copertino e Stella Jonica a 7 e Manduria a 9).

Fabio Lattuchella per Il mattino di Foggia e Provincia

Game, set and match al Monte, Bene il Celle di San Vito

Ora i bianconeri sono la squadra di Capitanata più in alto in classifica, nella Promozione Pugliese.

Era una delle gare di cartello di questo campionato di Promozione Pugliese, Monte Sant’Angelo-Carapelle e non ha deluso le aspettative. Una bella gara che, poi, ha visto la vittoria dei padroni di casa bianconeri che, ora, sono la squadra di Capitanata più in alto in classifica. Il suo sesto posto è comunque frutto di un’ottima programmazione che nell’arco di due anni e mezzo l’ha portata fin qui dalla Seconda Categoria. Le speranze di potersi inserire in un discorso di vertice potrebbe allettare, e non poco, la società garganica.
Rimandato il Carapelle che quelle velleità di insediarsi avanti le aveva, e dovrebbe averle tuttora nonostante la sconfitta. Ora, però, bisognerà inanellare una serie di risultati importanti e consecutivi, senza più passi falsi.
Bene il Celle di San Vito che si porta in zone migliori della classifica, male Gargano e Lucera sempre più accomunate dall’ultimo posto e da due situazioni diverse, ma simili allo stesso tempo. Tempo che, per forza di cose, comincia ad essere sempre di meno.

Fabio Lattuchella per Il Mattino di Foggia e Provincia

La Classifica Marcatori del Girone H di Serie D dopo il 10° turno

Bottino di reti non entusiasmante nella decima giornata del Girone H di Serie D. 18 sono le marcature timbrate nelle otto partite in programma: una media di 2,2 goal a partita. Ovviamente non consideriamo la gara riguardante il Nardò che è stato retrocesso d’ufficio. Tra le reti prevale la doppietta dell’attaccante Gianmarco Tedesco della Gelbison Cilento che ha regalato la vittoria contro il Monospolis. Nella classifica marcatori il goleador del Brindisi Giuseppe Gambino è tranquillo in vetta con 11 goal, davanti a Massimo Perna della Turris a quota 7 sigilli. Al terzo posto Loris Formuso del Grottaglie viene agganciato da Gianmarco Tedesco della Gelbison Cilento.

GARE 10° TURNO GIRONE H SERIE D

BISCEGLIE-MARIANO KELLER = 0-0

BRINDISI-REAL VICO EQUENSE = 2-1
Gambino 13′ pt (B), Iovene 22′ pt (R), Greco 44′ st (B)

FRANCAVILLA SUL SINNI-MATERA = 2-0
Sperandeo 36′ pt (F), Pioggia 42′ st (F)

GELBISON CILENTO-MONOPOLI = 3-2
Di Rito 25′ pt (M), Tedesco Gianmarco 30′ pt (G), Sica 6′ st (G), Lanzilotta 25′ st (M), Tedesco Gianmarco 37′ st su rig. (G)

GLADIATOR-TARANTO = 1-2
Menicozzo 11′ pt (T), Liccardi 2′ st (G), Molinari 31′ st (T)

GROTTAGLIE-NARDÒ = non disputata per quarta assenza dei neretini

PUTEOLANA INTERNAPOLI-PROGREDITUR MARCIANISE = 0-0

SAN SEVERO-REAL METAPONTINO = 2-1
Gadaleta 9′ pt (R), Dimatera 10′ st (S), Ladogana 22′ st (S)

TURRIS-MANFREDONIA = 1-1
Polidori 7′ pt (M), Perna 23′ pt (T)

CLASSIFICA MARCATORI

11 GOAL: Gambino (Brindisi)
7 GOAL: Perna (Turris)
6 GOAL: Tedesco Gianmarco (Gelbison Cilento), Formuso (Grottaglie)
5 GOAL: Ladogana (San Severo)
4 GOAL: Titone (Bisceglie), Sperandeo (Francavilla sul Sinni), Lauria (Matera), Allegretta-Citro-Temponi (Progreditur Marcianise), Clemente-Molinari (Taranto)
3 GOAL: Pellecchia (Brindisi), Pioggia (Francavilla sul Sinni), Santaniello Emanuele (Mariano Keller), Di Rito-Montaldi (Monospolis), Corvino (Monospolis /1 Nardò), Iadaresta (Progreditur Marcianise), Di Senso (Real Metapontino), Galetti (San Severo)
2 GOAL: Croce (Bisceglie), Cacace-Fella-Loiodice Nicola-Tedesco Cosimo (Brindisi), Esposito Gennaro-Sica (Gelbison Cilento), Portosi (Manfredonia), Fragiello (Mariano Keller), Majella-Migliaccio (Matera), Amato (Monospolis), Manzillo (Real Metapontino), Iovene-Russo Giulio-Volpe (Real Vico Equense), Ianniciello-Polani (San Severo), Balistreri (Taranto), Branicki-Longoni (Turris)
1 GOAL: Del Core-Visconti (Bisceglie), Ferrara Michele-Gasparini-Greco-Lancellotti-Pisani-Sindic (Francavilla sul Sinni), Grimaudo (Gelbison Cilento), D’Esposito-Ferraro-Liccardi-Mazza (Gladiator), Faccini-Napolitano Marco (Grottaglie), D’Arienzo-Lacarra-La Porta-Palazzo-Polidori (Manfredonia), Cicatiello-Mazzeo-Tommasini (Mariano Keller), Calori-Orlando-Raveduto (Matera), Adeshokan-Laboragine-Lanzillotta-Strambelli-Vetrugno (Monospolis), Finari (Nardò), Ciano-D’Anna-Lagnena-Teneriello-Verdone (Progreditur Marcianise), Fioretti-Imbriaco-Loiacono-Napolitano Antonio-Pastore-Salvati-Siciliano (Puteolana Internapoli), Cirigliano-Covelli-Gadaleta-Pignatta (Real Metapontino), Coppola-Corsale-Maraucci-Martone-Mennella-Trofa (Real Vico Equense), Conte-Della Ventura-Dimatera-Florio (San Severo), Ancora-Ciarcià-Fonzino-Menicozzo-Mignogna-Palazzo (Taranto), Bisogno-Grezio-Lucchese-Mansour-Scognamiglio Pasquale-Sibilli-Tarascio (Turris)

AUTOGOAL
D’Arcante (Grottaglie), Santaniello (Mariano Keller), Carezza (Puteolana Internapoli), Maglione-Manzillo (Real Metapontino), Prosperi (Taranto)

Domenico Vastante – sportcasertano

Sporting Sannicandro – Sportmania Cerignola 1-3
Inizia bene il campionato dei Cerignolani

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

Inizia bene il campionato dei Cerignolani in Terza Categoria.

LA CRONACA : Il forte vento e la tanta polvere condizionano il gioco per tutta la durata della gara. Non è baciata dalla fortuna, almeno per l’aspetto atmosferico, San Nicandro-Sportmania. Nonostante questo i cerignolani del presidente Moccia partono subito all’attacco con l’esterno Cartagine che, dopo aver saltato in velocità alcuni avversari, invece di concludere a rete passa ad un compagno in fuorigioco. Gol mancato, gol subito, la regola del calcio è spietata, talvolta, così i padroni di casa passano in vantaggio. Nel capovolgimento di fronte è il San Nicandro ad andare a segno, complice anche il forte vento già citato. I padroni di casa potrebbero far male nei ribaltoni di fronte, senza riuscirvi e, dopo aver sbandato per un po’, i ragazzi di Cerignola vanno all’assalto, costringendo i padroni di casa ad abbassarsi nella loro metà campo. Dopo pochi minuti giunge il pari ad opera del bomber Di Munno, che segna dal limite dell’area, siglando un gol di ottima fattura .
Il gruppo dello Sportmania, con tanta generosità riesce a ripetersi. Punizione dal limite, calcia Cartagine che con un tocco a girare la barriera avversaria sigla il vantaggio. Gli ospiti non si fermano e su un calcio d angolo il capitano Carducci colpisce di testa a colpo sicuro ma il portiere di casa compie un autentico miracolo. Nella seconda parte della gara la squadra di mister Schiavone gestisce con ordine nonostante il forte vento e la tanta polvere che in più di una occasione crea non poche difficoltà ad una squadra tecnica e abituata a bel altri campi come quella cerignolana. Intorno alla mezz’ora è ancora Di Munno, servito da Cartagine, a siglare il terzo gol per la gioia di tutto il gruppo dello Sportmania Cerignola. Il prossimo appuntamento è di quelli da non perdere. Domenica, per la prima gara casalinga, nella fossa del Cercat a Torricelli.

SP SANNICANDRO: Vocale ; Palma (Manduzio), Luciano ; Tancredi (Pettellino ), Penna; Salvato; La Porta (Zuccaro); Papa; De Pilla; Viggiani (Lombardi); Perta (Ruggeri). All. Luciano

SPORTMANIA CERIGNOLA: Calvio; Lepore; Giancola; Carducc; Ortec; Cascella; Tucci (Gugliemi); Tarricone (Lionetti); Di Munno; Merlicco; Cartagine. All. Schiavone

ARBITRO: De Meo di Foggia
RETI: 5′ pt De Pilla, 33′ pt e 25′ st Di Munno, 41′ st Cartagine.

Sportmania Cerignola

Vicarius – Minervino Murge 1-0
Interviste post gara

Francesco Pompilio

Francesco Pompilio (Mister): “E’ stata una gara di grande impegno e sacrificio per i ragazzi e sono molto soddisfatto per quanto visto in campo. Purtroppo a volte siamo penalizzati dal terreno, in quanto siamo una squadra molto tecnica che ama giocare la palla. Ma nonostante questo siamo riusciti ad ottenere tre punti importanti e abbiamo creato più occasioni del Minervino anche in inferiorità numerica. Non era facile giocare un’ora con l’uomo in meno, ma ce l’abbiamo fatta. Peccato per l’espulsione di Fedele, che è un bravo ragazzo ed ha commesso una piccola ingenuità. Ma stiamo lavorando per migliorare anche questi aspetti“.

Antonio Romagoli (Presidente) : “Vincere oggi era importante e ci siamo riusciti, anche se con qualche patema perché potevamo chiuderla già nel primo tempo. Ma alla fine è andata bene. Ringrazio tutti per l’impegno, dai giocatori al mister a tutti i membri dello staff. Anche con l’uomo in meno abbiamo mantenuto la tranquillità giusta. Approfitto per fare i complimenti ai ragazzi della A.S.D. cha hanno vinto la loro prima partita in terza categoria. Peccato che alla serietà dei ragazzi non corrisponde lo stesso atteggiamento della dirigenza. Anzi di un unico dirigente, il quale non perde occasione per ingiuriare la nostra squadra e i nostri colori. Fortunatamente si tratta di una voce fuori dal coro, visto che anche altri dirigenti dell’A.S.D prendono le distanze da quanto scrive questo signore, che si dipinge come uomo di sport, ma si comporta in tutt’altro modo. Sarebbe auspicabile da parte sua avere non dico il tifo, ma quanto meno il rispetto per chi difende i colori di Apricena su palcoscenici importanti. D’altronde anche noi abbiamo sempre tifato per l’Apricena, anche quando la squadra che oggi lui dirige stava a Chieuti e si chiamava San Giorgio Collatia. Perché sempre di Apricena si trattava. Proprio come per la Vicarius. Ma se si diverte a fare queste dichiarazioni può continuare tranquillamente“.

Giuseppe Del Fuoco

 

Monte Sant’Angelo – Carapelle 2-0
Il Monte sempre più in Lizza

Atletico Vieste Pasquale Bua

Pasquale Bua

Lizza sempre più protagonista. Doppietta al Carapelle

Saverio Lizza decide il derby tra il Monte e il Carapalle. L’attaccante entra nella ripresa e nel giro di due minuti mette a segno una doppietta. La squadra garganica continua il suo momento magico e si rilancia in classifica.

Si chiude bene il lungo week-end del calcio montanaro. Dopo l’esordio vittorioso della Juniores di mister Domenico Prencipe, anche i ragazzi di mister Ricucci non sfigurano. Infilano la quarta vittoria consecutiva ed intravvedono la vetta grazie ad uno strepitoso Lizza che con un micidiale uno-due, al 31′ ed al 33’del secondo tempo, stende il Carapelle.

Gli ospiti nel primo tempo hanno sfiorato la marcatura con Ciccone e Gravinese ma Pasquale Bua non lascia sorpredere.

Asd Monte Sant’Angelo: Bua, Ciuffreda (F.Simone), Lauriola, Giordano (Armillotta), Pignatelli, Melchionda, Fiore (Lizza) Cesar, Lannuziata, Scarano, Quitadamo. All. Celestino Ricucci.

Carapelle: Pipoli, Monaco, Pertosa, Mascia F., Longo, Compierchio, Ceglia (Binetti) Grieco (Bosco), Gravinese (Casieri), Ciccone, Magaldi. All.Ciccone

Arbitro: Patruno di Bari
Reti: 31′ st e 33′ st Lizza
NOTE: espulso al 45′ st Binetti del Carapelle.

Asd Monte Sant’Angelo

Margherita – Biccari 3-1
Niente da fare per il Biccari

Niente da fare per il Biccari che in quel di Margherita subisce la terza sconfitta consecutiva, che complice il pareggio del Troia sul campo del Mattinata significa ultima posizione in classifica in coabitazione proprio con i troiani.

Eppure l’avversario non era apparso irresistibile, ma il peso mentale per gli scarsi risultati in questo momento appare un fardello che sta schiacciando i calciatori biccaresi, che non sono nemmeno lontani parenti della squadra capace di mettere in difficoltà chiunque.

Il Biccari scende in campo con il seguente undici: Silvestre G., Marino A., Ciampi, Checchia Gr., Zerrilli, Saltarella, Tuoro, Beatrice, Silvestre D., Checchia Gio., Moccia. Pronti via e occasione sui piedi di Silvestre che ben servito in profondità da Checchia Giorgio si fa recuperare dall’avversario che con mestiere lo chiude in calcio d’angolo. Il Biccari da l’impressione di poter far sua la gara, ma è il Margherita a sfiorare il vantaggio con un tiro a giro che Silvestre G. con un colpo di reni riesce a deviare in calcio d’angolo. Passano pochi minuti e il Margherita è in vantaggio: solito erroraccio difensivo e gol del centravanti avversario che a tu per tu con Silvestre non fallisce. Pochi minuti e per gli uomini di casa arriva un generoso rigore: è ancora un miracolo di Silvestre a mantenere il Biccari a galla. Si chiude così la prima frazione di gioco con il Margherita avanti 1-0.

Nell’intervallo si cerca di riorganizzare le idee e l’inizio della ripresa è incoraggiante: pochi minuti e Checchia Gregorio colpisce il palo su calcio piazzato, sulla ribattuta il più svelto di tutti è Beatrice che sigla l’1-1. Pochi minuti ancora e arriva l’episodio che potrebbe significare la svolta positiva per il Biccari e che invece rappresenterà una svolta negativa: il Margherita resta in dieci per proteste. Il Biccari vuole portare a tutti i costi la vittoria a casa, ma non si rende mai realmente pericoloso; anzi, sugli sviluppi di un calcio piazzato arriva la seconda disattenzione difensiva con il centravanti avversario che va in rete addirittura di pancia. A questo punto la squadra si sfalda e non riesce a reagire seppur in superiorità numerica. In pieno recupero arriva poi il terzo gol per gli uomini di casa con il classico tiro della domenica da trenta metri.

E’ crisi nera in casa Biccari, ma in questo momento è soprattutto un problema mentale:il calendario non da una mano poi, visto che domenica al “Ralph De Palma” Stadium arriva l’imbattuto e sempre vincente San Marco.

BICCARI: Silvestre G., Marino A. (dal 60′ D’Addario), Ciampi, Checchia Gr., Zerrilli, Saltarella, Tuoro (dall’85′ Roberti), Beatrice, Silvestre D., Checchia Gio. (dal 55′ Fiorella), Moccia. A disp.: Lauda, Checchia M., Figliola, Munno.

ASD Biccari

Atletico Vieste – Ascoli Satriano 1-2
Ascoli bello in trasferta

Ascoli bello in trasferta, ma serve una svolta tra le mura amiche.

Chi lo segue da un po’, ricorderà di certo la stagione 2010/2011 dell’Ascoli, quando la formazione gialloblù, allora guidata da De Martino, costruì la sua salvezza lontano dalle mura amiche. Di quella squadra è rimasto il solo Montemorra, ascolano e capitano storico; sono cambiati calciatori, tanti, e tecnici, ma oggi sembra di vivere un déjà vu, con l’Ascoli targato Maiellaro che si esalta in trasferta e balbetta in casa. Il bilancio, al primo quarto di torneo, vede un bottino totale di dieci punti frutto di un’unica vittoria casalinga, ottenuta peraltro senza mezzi termini contro l’Atletico Mola prima della classe, e di quattro pareggi (Casarano, Massafra, Copertino, Andria) ed una vittoria, anche questa che non ammette repliche o eccezioni, a casa di un altro Atletico, il Vieste, semifinalista di Coppa (liquidata la Fidelis Andria) e secondo in classifica alle spalle della capolista Sudest. Il match di Vieste, si diceva, non ammette repliche o eccezioni: l’undici gialloblù ha sfoderato una prestazione super, soprattutto nella ripresa, dopo che la prima frazione si era conclusa con un immeritato svantaggio per quanto si era visto in campo; ed il signor Lopriore, direttore di gara designato per il match, insieme con Nacchiero e Panarese, ha una enorme responsabilità sulla marcatura che sblocca, dato che non concede un fallo su Piscopo al limite dell’area dei garganici e, sul ribaltamento di fronte, vede un contatto di mano in area quanto meno dubbio, ma lui possiede la verità ed è irremovibile nell’assegnare il penalty che Rocco Augelli trasforma. Se ai punti la prima frazione poteva concludersi sullo zero a zero, o anche sull’uno a uno (entrambe le formazioni si divorano un paio di occasioni a testa, l’Ascoli con Piscopo e Galano, il Vieste con Colella e lo stesso Augelli), la seconda pare un monologo ascolano: Maiellaro cambia, dentro capitan Montemorra e Balletta per Ragno, zoppicante, e Giannatempo, e le sostituzioni gli daranno presto ragione; così, alla prima occasione Galano riequilibra il match avventandosi su una sfera che balla in area piccola dopo una pregevole azione del neo entrato Balletta e fa 1-1. Il due a uno si concretizza su calcio d’angolo, dalla bandierina Montemorra, palla col contagiri e Quaresimale che stacca e batte con un bolide Muscato. Potrebbe dilagare, l’Ascoli, se Porcelluzzi e Balletta fossero un pizzico più cattivi sotto porta, col Vieste che ormai regala praterie in contropiede; i padroni di casa, tuttavia, paiono annichiliti dalla foga gialloblù, e l’unica azione degna di nota è un tiro da fuori di Colella, sul quale vola Moschetto e si rifugia in corner.
Si è rivista, ieri, la squadra che sembrava aver smarrito la strada qualche domenica fa: difesa accorta, reparti vicini, fame e voglia di fare risultato: si sono riviste le geometrie di Montemorra, dopo un periodo per lui fortemente negativo, ed il suo piede ha premiato gli allunghi degli esterni, in particolare di Piscopo, devastante al Riccardo Spina con la sua velocità; sembra tornato anche il Balletta versione 2012/13, volenteroso e sempre sul punto di far male, e si è rivisto, nei pochi minuti in cui ha calcato il terreno di gioco, un buon Porcelluzzi: per lui una manciata di minuti ed un’ottima occasione per finire tra i marcatori, neutralizzata però da Muscato. Non fa più notizia Moschetto, che anche stavolta porta a casa la piena sufficienza, salvando l’1-1 dall’assalto di Colella e ponendo le basi per il sorpasso gialloblù.
Ora occorre ritrovare la via della vittoria in casa, e la Pro Italia Galatina, attestata a più tre rispetto ai ragazzi di Maiellaro, sembra essere l’avversario giusto per smuovere la classifica e rilanciare le ambizioni di un Ascoli che vuole dimostrare che la permanenza in questa categoria, seppur da matricola, è davvero alla portata.

Atletico Vieste: Muscato, Augelli P., Stranieri (43st Rubino), Ricucci (9st Silvestri), Campanella, Camasta, Augelli R., Simone, Morra, Colella, Gentile (7st Perlangeli). A disposizione Stranieri, Morleo, Paglione, Iaia. Allenatore Massimo Olivieri,

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo (1st Balletta), Lonigro, Marracino, Cinquepalmi, Bruno, Piscopo (47st Porcelluzzi), Ragno (1st Montemorra), Galano, Quaresimale, Papagno. A disposizione Perna, Ricci, Gallo, Zoila. Allenatore Pietro Maiellaro

Arbitro Carmine Lopriore, assistenti Marco Michele Nacchiero e Giuseppe Panarese, tutti della sezione di Foggia.
Reti: 39pt Rocco Augelli su rig. (V), 4st Galano (AS), 24st Quaresimale (AS).
Espulso Ricci (AS) al 24pt dalla panchina per essere entrato in campo discutendo in maniera troppo veemente con un avversario
Ammoniti: Stranieri, Campanella, Colella (V), Giannatempo, Bruno (AS)

Elio Gerardo Lavanga – Ufficio Stampa ASD Ascoli Satriano

Unione Calcio Bisceglie – Modesto: Contro la Fortis ha vinto lo spirito di gruppo

Il tecnico degli azzurri commenta la seconda vittoria stagionale ottenuta al “D’Angelo” di Altamura, esaltando la tenacia e la forza di volontà dei suoi ragazzi.

Archiviata definitivamente una settimana turbolenta, terminata però con la preziosa vittoria sull’ostico campo di Altamura, tana della Fortis Murgia, il tecnico dell’Unione Calcio, Francesco Modesto, si gode i tre punti. “Questa vittoria ci ha dato la conferma che la compattezza è uno degli elementi fondamentali della nostra squadra – spiega il mister bitontino – . I ragazzi si sono aiutati a vicenda, hanno saputo soffrire e sono convinto che questa vittoria darà loro maggiore sicurezza“.
Passando agli aspetti tattici della gara, Modesto evidenzia alcuni errori commessi dai suoi nell’arco dei 90′. “Per buona parte del primo tempo abbiamo subito la pressione offensiva degli avversari e siamo stati colpevolmente assenti. Nella seconda frazione abbiamo cambiato atteggiamento anche grazie a qualche modifica tattica. Il gol del sorpasso di Angelo Monopoli ha permesso di sbloccarci dal punto di vista psicologico, favorendo il gol del 1-3 ad opera di Ingrosso. Successivamente abbiamo mollato la presa subendo la seconda rete altamurana a causa di una distrazione difensiva su palla inattiva, errore imperdonabile. Con la partita virtualmente riaperta, i ragazzi si sono sacrificati con un pressing alto sui portatori di palla, difendendo con il cuore questa vittoria“.
Protagonista di giornata è stato Mattia Pasculli, autore di una performance impeccabile: ” Ha firmato il gol del pari con una punizione meravigliosa e devo ammettere che è stato il momento più emozionante della partita. Si è sacrificato molto nonostante non sia un giocatore propenso alla fase di copertura – continua il 35enne tecnico – . Insomma, ha combattuto insieme alla squadra fino all’ultimo secondo della gara“.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Mister Modesto

 

Real Alberobello – Real Gioia/Gravina 2-0
seconda vittoria stagionale in casa

Stemma Real AlberobelloIl Real Alberobello conquista la sua seconda vittoria stagionale in casa. Una partita dominata dagli uomini di mister Caroli, sin dai primi minuti, con un Real Gioia spento e sottotono. La partita è un monologo gialloverde. Nei 90 minuti, gli avversari provano a rendersi pericolosi, ma senza creare particolari preoccupazioni alla difesa.
Il match inizia con l’11 di casa subito in avanti, determinato a sbloccare il risultato. Il vantaggio arriva al 20’pt. quando, per un fallo di mano, l’arbitro non esita e indica il dischetto. Dagli 11 metri Massafra non sbaglia. È un Real Alberobello scatenato e desideroso di portare a casa la vittoria. Una squadra che non si accontenta e che pressa gli avversari su ogni parte del campo. I primi 45 minuti sono un assolo gialloverde. Al 24’pt. Calicchio, su punizione, prova la conclusione che finisce nella mani di Lagreca, bravo a difendere la sua porta. La formazione di casa continua a spingere, approfittando della sterilità offensiva della formazione di Terracenere. I gialloverdi non si risparmiamo e cercano il raddoppio con il neo acquisto Brescia. È proprio il nuovo arrivato alla corte di mister Caroli a mettere in difficoltà la difesa avversaria. Al 43’pt., Brescia attraversa la metà campo e si invola verso la porta. L’estremo difensore ospite non si fa sorprendere e, miracolosamente, con un colpo di reni neutralizza. Il primo tempo si chiude senza ulteriori scossoni con il Real Alberobello in vantaggio.
Nella ripresa, la musica non cambia e gli uomini di Caroli scendono in campo ancora più decisi. La rete del raddoppio è nell’aria. Al 5’st. Marco, in contropiede, serve Musli che non deve far altro che spingere il pallone in rete. Il Real Gioia si fa più aggressivo con Gilfone e Costantiello che provano ad affacciarsi nella retroguardia avversaria, ma senza creare serie minacce alla difesa gialloverde. La seconda frazione di gioco scivola via con il Real Alberobello perennemente nella metà campo avversaria e con Marco e Brescia che non disdegnano sfuriate in contropiede per mettere al sicuro il risultato. Inutile l’assedio dei ragazzi di Terracenere negli ultimi minuti di gioco con Netti che compie il suo dovere e annulla ogni tentativo di accorciare le distanze. Il match si chiude sul 2-0 con una splendida vittoria della formazione dei Trulli.
Convincente prova di carattere dei gialloverdi che mostrano un buon gioco, tengono bene il campo e si chiudono in difesa, concedendo pochissimo ad un avversario troppo impreciso e approssimativo nella costruzione di trame offensive. Un match giocato al massimo dal Real Alberobello che con questa vittoria raggiunge 11 punti in classifica.

Real Alberobello: Netti, Terrafino, Piccirilli, Musli (42’st. Notarnicola), Vinci, Matarrese, Massafra (24’st. Lucia), Calicchio, Marco, Brescia (38’st. Amatulli), Stanisci. All. Caroli.

A.S.D. Real Gioia Calcio: Lagreca, Pellicciari, Chiaradia, Vincenti (8’pt. Graziadei – 9’st. Cataldi), Varisco, Pestrichella, Cardano (33’st. Danouni), Costantiello, Anaclerio, Gilfone, Dumitru. All. Terracenere.

Arbitro: Menicucci (Lecce)
Reti: 20’pt Massafra (R), 5’st. Musli.

Emanuela Miraglia

 

Nuova Daunia – Atletico Bovino 1-8
Partenza col botto

Un nuovo progetto quello dell’Atletico Bovino che punta completamente sui giovanissimi. Progetto che va avanti da 2 anni e vede come leader mister Cece Francesco, che ha saputo trasferire la voglia, la tenacia, la volontà, e il carattere alla squadra, qualità necessarie e fondamentali per poter formare un gruppo forte nel tempo.

Non poteva cominciare in maniera migliore il campionato di terza categoria per l’Atletico Bovino che batte agevolmente la Nuova Daunia, in campo amico, con un risultato che non ha precedenti. La squadra di Cece, si porta subito in vantaggio dopo soli 80 secondi, facendosi rimontare dopo, e dilagando poi.
Il prossimo impegno vede la compagine verde-blu’ impegnata nel super derby contro i cugini dell’Elce Deliceto, derby sentitissimo da entrambe le squadre e tifoserie che vede come protagonista una storica rivalità calcistica-agonistica nel segno della correttezza e del buon calcio.

Roberto Rotondo

 

Canosa – Sporting Altamura 2-3
Ed è Sesta vittoria consecutiva

Altamura 03/11/13 – Sesta vittoria consecutiva per gli uomini di mister Gennaro Di Maio e quinta vittoria su cinque in trasferta, numeri importanti per la squadra biancorossa che espunga il comunale “San Sabino “di Canosa. Mister Di Maio deve rinunciare a Lorenzo Tafuni, fermo ai box a causa dell’infortunio rimediato nel match contro il Corato di domenica scorsa.

La partita inizia male per gli altamurani che vanno subito sotto dopo 4 minuti con il Canosa che passa in vantaggio con Quacquarelli che insacca in rete un cross basso messo al centro da Iacobone. L’Altamura cerca la reazione contro un Canosa ben messo in campo e molto quadrato, ci prova per ben tre volte il giovane Giuseppe Pappapicco che smarcandosi bene calcia debolmente fuori. Poco dopo viene annullato un gol a Francesco Pappapicco per un dubbio fuorigioco. Il pareggio arriva al 25′ con il gol dell’ex Fabio D’Introno (ha indossato per ben due anni la maglia del Canosa), su un perfetto cross di Chisena proveniente dalla sinistra, l’ariete coratino stacca ottimamente di testa, inzuccando perfettamente il pallone in rete. Il primo tempo finisce in giusta parità. Il secondo tempo è tutt’altra storia, dopo degli iniziali minuti di stallo la svolta del match arriva al 56′: Daluiso colpisce con un braccio il pallone in aria canosina con il conseguente fischio del calcio di rigore per l’Altamura, ne trova l’espulsione per il Canosa Mansi.
Sul dischetto per lo Sporting ci va Sabino Terrone che non fallisce portando, così, in vantaggio gli ospiti, esultando sotto la tribuna dove erano presenti una trentina di tifosi giunti da Altamura. Lo Sporting Altamura cerca di mantenere il risultato in suo favore ma non mancano ghiotte occasioni per chiudere definitivamente il match prima con Martellotta che a tu per tu con De Blasio tira sui guanti del portiere canosino, bravo a deviare in angolo, poi con Terrone che dalla destra si accentra in aria di rigore ma al momento de tiro si vede sradicare il pallone dei piedi. La beffa arriva al 75′: capitan Dibenedetto nel tentativo di dribblare un attaccante si vede togliere il pallone dai piedi spalancando la strada per la porta a Michielli che d’avanti a De Tullio non sbaglia. Due a due e tutto da rifare. Quando tutto sembrava finito arriva la svolta: al minuto 90 Chisena dalla destra, con la speranza di qualche deviazione, calcia in mezzo un cross che in realtà si rivela un tiro, ingannando così De Blasio che si vede scavalcare il pallone in rete, scoppia la gioia al San Sabino per i tifosi altamurani sotto cui va ad esultare l’attaccante Tonio Chisena che realizza il gol dei tre punti.

Vittoria importantissima per lo Sporting Altamura su di un Canosa imbattuto, fino a ieri, fra le mura amiche, Canosa che comunque si è resa protagonista di un gran partita e rientrata negli spogliatoio anche sotto gli applausi dei tifosi altamurani dando vita a una grande scena di “terzo tempo”.

Primo posto ancora in compagnia del Bitonto per l’Altamura mentre domenica prossima i ragazzi allenati da mister Gennaro Di Maio tornano sull’erbetta amica del D’Angelo, ospite la Virtus Bitritto.

Canosa: De Blasio, Andriani, Attimonelli, Mansi, Losito (72′ Martinelli), Dalusio, Lomonte (76′ Landini), Conte, Iacobone, Quacquarelli, Campana (55′ Michielli) All: Scaringella (squalificato).

Sporting Altamura: De Tullio, Tancredi, Martinelli, Pappapicco G., Castoro (72′ Porfido), Dibenedetto, Pappapicco F., Martellotta, D’Introno, Chisena, Terrone All: Di Maio

Arbitro: Pascariello di Lecce
Reti: 4′ Quacquarielli (C), 25′ D’Introno (SA), 55′ Terrone (SA), 75′ Micchielli (C), 90′ Chisena (SA)
Ammoniti: Losito, Conte (C), Pappapicco G., Chisena (SA)
Espulsi: Mansi (C)
Note: giornata molto ventosa presenti circa 300 spettatori di cui 40 proveniente da Altamura

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe Lucariello

La squadra esulta con i propri tifosi a fine partita.

Real Alberobello – Real Gioia/Gravina 2-0
Trulli indigesti, L’FBC cade in trasferta

Nell’ottava giornata di campionato l’FBC Gravina torna a mani vuote da Alberobello. Al termine di una gara giocata con scarsa vena e rabbia agonistica, i gialloblù perdono in maniera netta, al cospetto di un avversario più voglioso di fare risultato. Terracenere al calcio d’avvio ripropone la stessa formazione che aveva battuto 7 giorni fa il Leporano, con l’unica variante di Vicenti per lo squalificato Bruni. I padroni di casa, complice il forte vento a favore, cominciano da subito a fare la partita, mettendo in difficoltà la difesa ospite. L’ottima regia di Calicchio abbinata all’estro del fantasioso Brescia creano scompiglio nella retroguardia gravinese e al 9′ Lagreca deve superarsi sulla punizione del numero 10 di casa. Al 17′ la gara si sblocca.
Il direttore di gara assegna un calcio di rigore per presunto tocco di mano di Pestrichella, Brescia dal dischetto spiazza Lagreca e porta in vantaggio i suoi. La reazione dei gialloblù tarda ad arrivare e solamente al 29′ Netti è impegnato sul tiro di Costantiello. Al 39′ grande occasione per il raddoppio per i padroni di casa. Calicchio serve Brescia sul filo del fuorigioco nei prossimità dell’area, tiro a giro del fantasista gialloverde e Lagreca compie un miracolo per salvare la proprio porta. Il Gravina risponde al 42′ con Cardano, ma la sua punizione non è precisa. Il primo tempo finisce qui. La ripresa si apre con l’Alberobello deciso a chiudere il match, nonostante l’accenno di reazione mosso da Gilfone e compagni. Al 53′ i gialloverdi raddoppiano. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo calciato da Cardano, i padroni di casa danno vita ad un velocissimo contropiede con i gialloblù in inferiorità numerica, Musli è freddo davanti a Lagreca e lo fulmina con una bomba sotto l’incrocio. La reazione dei murgiani arriva pochi minuti dopo con un colpo di testa di Pestrichella in mischia su calcio d’angolo, ma la sfera sfiora il palo e termina a lato. Al 75′ è Gilfone a provarci ma la sua conclusione è debole. L’ultima chance per gli ospiti capita sui piedi di Danouni ma il suo tiro termina alto. Brutta prova quella offerta dal Gravina.
Nonostante la presenza massiccia di tifosi giunti al “Comunale” di Alberobello, circa 250 supporters, i gialloblù non sono riusciti a dar seguito alla vittoria di domenica scorsa. La gara è nata male a causa dell’infortunio avvenuto in avvio di Vicenti, uomo di grande esperienza, e delle continue ammonizioni, molto spesso per futili episodi, del direttore di gara, ma queste attenuanti non bastano a motivare la debacle. Il Gravina è parso poco concentrato e forse appagato dopo il successo con il Leporano. Molti gli errori di misura nel possesso palla. Siam certi che questo sarà un episodio sporadico dal quale gli uomini del mister molfettese potranno acquisire quell’esperienza che in alcuni frangenti ancora manca. Intanto domenica arriva al “Comunale” il Leverano, reduce dalla sconfitta interna contro il Tricase. Sarà l’occasione giusta per cancellare la brutta prestazione offerta nella città dei trulli.

Real Alberobello: Netti, Terrafino, Piccirilli, Musli, Vinci, Matarrese, Massafra, Calicchio, Marco, Brescia, Scavisco.
A disp: Basile, Notarnicola, Lucia, Sisto, Ricco, Amatulli, Surzia.
All: Caroli

FBC Gravina: Lagreca, Pellicciari, Chiaradia, Vicenti(Graziadei(Cataldi)), Varisco, Pestrichella, Cardano(Danouni), Costantiello, Anaclerio, Gilfone, Dumitru.
A disp: Colavito, Rizzi, Lagreca.
All: Terracenere

Arbitro: Menicucci di Lecce
Ammoniti: Pestrichella, Varisco, Pellicciari, Costantiello,Danouni(FBC Gravina), Netti, Scavisco, Matarrese, Musli.
Reti: Brescia 17′(rig), Musli 53′.

Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Vicarius – Minervino Murge 1-0
Arriva la vittoria della solidità

Stemma Vicarius ApricenaContro i granata basta un rigore di Catalano. Tre punti d’oro prima di Lesina

Contava solo vincere. Perché davanti non sbagliano un colpo. E perché domenica la Vicarius, oggi terza a 13 punti, sarà di scena a Lesina, contro i lanciatissimi rossoneri di Gino Pazienza, più avanti di una lunghezza. E vittoria è stata, anche se grazie ad un rigore e con un po’ di sofferenza. Non tanto per la forza dell’avversario (Casano è stato praticamente inoperoso). Quanto per il fatto che i gialloblu hanno dovuto affrontare due terzi di partita in inferiorità numerica. Complice, ancora una volta, una evitabile espulsione di Fedele Torelli, mandato anzitempo negli spogliatoi dopo un ingenuo fallo di reazione. Un indizio che testimonia, come dichiarato anche da Mister Pompilio, che c’è ancora da lavorare e da crescere, anche sul piano caratteriale. Ma questa Vicarius, ancora una volta, ha dimostrato di essere solida e compatta, con una difesa quasi impenetrabile. E le fortune delle squadre, è cosa nota, si fondano a partire dalla fase difensiva.

LA CRONACA Mister Pompilio disegna il suo undici con un 4-4-2 che, in fase di possesso, si apre in un 4-2-4. Davanti a Casano, linea “Maginot” con Valente a destra, Cruciano a sinistra e l’ormai consolidata diga centrale Ferrara – Occhicone. Interni di centrocampo Mastromatteo (altra grande prova la sua) e Pazienza. Sulle fasce Torelli a destra e Camillo a sinistra, con compiti più offensivi che di copertura. Davanti Lange e Catalano.
Il Minervino si schiera con un 4-4-2 più attendista, con un undici iniziale molto fisico e giocatori votati all’agonismo. Nei primissimi minuti è la Vicarius a premere, rendendosi pericolosa su palle inattive prima da un angolo battuto da Camillo e poi con un colpo di testa di Lange smorzato ancora in angolo. Ma all’8′ sull’unica disattenzione della difesa gialloblu Simone, servito da Dario Tricarico, si infila centralmente e punta Casano che lo anticipa di piede in uscita. È l’ultima azione per il 10 ospite che nel contrasto si infortuna e lascia il posto a Claudio Tricarico. La Vicarius riprende in mano la manovra e al 22′ passa. Valente, da fallo laterale, serve Catalano che si incunea in area e viene trattenuto in maniera vistosa da Tangorre. Rigore indiscutibile che lo stesso centravanti di casa trasforma per l’uno a zero. Passano 4 minuti e Catalano, lanciato dalle retrovie, elude il fuorigioco e si trova a tu per tu con Amoruso. Tenta di superarlo con un pallonetto, ma viene trattenuto dallo stesso portiere in uscita disperata. L’arbitro assegna una punizione dal limite e ammonisce il numero 1 ospite. La punizione, battuta da Camillo, finisce di poco alta. La Vicarius dà la sensazione di poter raddoppiare, ma al 38′ un episodio cambia parzialmente l’inerzia della gara.
Torelli viene travolto in uno scontro aereo dal suo marcatore. L’arbitro assegna la punizione per la Vicarius, ma il giovane gialloblu scalcia l’autore del fallo e viene espulso. Nonostante l’inferiorità la Vicarius colleziona almeno altre due nitide palle gol in successione. La prima con Valente che entra in area dalla destra, salta l’uomo e calcia sull’esterno della rete. La seconda dopo una percussione di Camillo che entra in area arriva sul fondo e crossa teso al centro per l’accorrente Catalano il quale, libero da marcature, calcia al volo di destro. La palla finisce alta di poco sulla traversa. Il primo tempo si chiude dopo 3 minuti di recupero. In avvio di ripresa la Vicarius ha subito l’occasione del raddoppio. Dopo 7 secondi dal calcio d’inizio Catalano, servito alla perfezione del Lange, si trova al cospetto di Amoruso e viene anticipato di un soffio. Pompilio, subito dopo, decide di ridisegnare la squadra. Lange, ancora tra i più positivi, lascia il posto a Bufalo che si posiziona come terzino sinistro. La Vicarius si schiera con un 4-4-1 e Catalano è l’unica punta. L’inferiorità penalizza i gialloblu che non riescono ad esprimere al meglio il proprio gioco. Ma allo stesso tempo il Minervino non riesce a sviluppare trame pericolose, se non su palla inattiva. E al 19′ sono ancora i padroni di casa ad affacciarsi in area ospite. Camillo, partendo dalla tre quarti destra, taglia alla sua maniera la linea difensiva e arriva sul fondo. Cross teso che attraversa l’area e arriva sui piedi di Mastromatteo che calcia, ma Amoruso ribatte in angolo. Al 24′ anche Catalano lascia il campo per Santarelli. Il tuttofare Camillo diventa l’unico riferimento offensivo.
Nell’ultimo quarto d’ora il Minervino cerca la via del pareggio, ma la Vicarius è brava a tenere gli avanti granata lontani dalla porta di Casano. Si segnalano solo un paio di conclusioni dal limite del Minervino, arrivate al termine di azioni sporadiche. La più pericolosa è di Schiavo, entrato alla mezz’ora per Di Vietro, che tenta al volo dopo un batti e ribatti in area. L’ultimo squillo è ancora della Vicarius, con una punizione conquistata e battuta da Camillo (encomiabile la sua prova) che si spegne sul fondo. Al triplice fischio è ancora una volta festa per la Vicarius, che tiene il passo delle prime e si prepara al meglio in vista dell’importante gara di Lesina.

Giuseppe Del Fuoco

La formazione della Vicarius scesa in campo

Candela – San Giovanni Rotondo 1-1
pari insipido per il Candela

stemma Maroso CandelaI padroni di casa recriminano per la mancata vittoria.

Una Vittoria mancata e un pareggio che diventa insipido guardando la classifica. Il riassunto di Candela – San Giovanni è questo. Un bel primo tempo con squadre molto equilibrate e che evidenziano anche un buon gioco. Un rigore subito al primo tempo porta la squadra di casa negli spogliatoi sotto di un goal.
Nonostante le molte occasioni avute con D’Arcangelo (tiro deviato dal difensore sulla linea della porta), una traversa di Quaglia e un fortissimo tiro a volo di Balsamo (neutralizzato dal portiere del San Giovanni). Il secondo tempo è tutto di marca candelese. La squadra di casa aumenta il pressing per riacciuffare il pari e ci riesce alla mezz’ora su un bel lancio di D’Angelo verso D’Arcangelo, il quale dopo aver scavalcato il difensore e il portiere avversario viene atterrato da quest’ultimo procurando il rigore. E’ lo stesso D’Arcangelo che dal dischetto mette in parità il risultato. La partita continua però all’insegna del nervosismo, con disagi per l’una e l’altra squadra, compromettendo quel bel gioco che si era visto al primo tempo. Ammoniti ed espulsi peggiorano poi la situazione. Nei cinque minuti di recupero il Candela si vede annullato un goal per presunto fuorigioco del nuovo entrato Di Savino e squadre negli spogliatoi con il risultato di 1 a 1. Due punti persi che avrebbero stravolto la classifica, comunque una matricola che sta crescendo, affrontando volta per volta con determinazione i propri avversari.
Buone le prestazioni di dei giocatori candelesi, tra cui spicca il giovanissimo numero 1, Rocco Tucci, che da grande sicurezza a tutti, nonostante la giovane età.

USD Matinum – Vs Troia 1-1
Sciupata una buona occasione

Sciupata una buona occasione per portare a casa i tre punti dai padroni di casa.

Gli uomini di mister Totaro sprecano una buona occasione, pareggiando in casa contro i ragazzini del Troia. Gli ospiti si sono presentati con una squadra formata da tanti juniores che, aiutati anche dalla fortuna, sono riusciti a portare a casa un pareggio insperato alla vigilia della gara.
Nel primo tempo i padroni di casa partono subito forte macinando gioco e lasciando poche volte la palla agli avversari che, comunque, su l’unico tiro nello specchio della porta di tutti i 90 minuti riescono a portarsi in vantaggio al 15°.
I padroni di casa non si demoralizzano e cercano il pari in più di un occasione. é prima La Torre in due occasioni a sparare al lato della porta difesa dal bravo Festa, poi è la volta di De Cristofaro, che su due calcio d’angolo sfiora il goal. Il pari arriva al 35° con il solito La Torre che con un tiro potente da fuori area riesce a trafiggere il portiere ospite.
Nel secondo tempo è un assalto continuo alla porta del Troia ma gli undici mattinatesi trovano sempre presente il nr. 1 Festa che para di tutto , al 15° il giovane Francesco Di Mauro supera il portiere ma la palla si stampa sulla traversa, ed al 20° è Paolo Armillotta a colpire in semi rovesciata lo stesso legno.
Al 35° gli ospiti partono in netto fuorigioco, non visto dal direttore di gara, ma il baby Ciliberti riesce ad anticipare l’avversario e a salvare il risultato.
La partita termina con la squadra mattinatese sbilanciata all’attacco ed il Troia che riesce a difendere il primo punto guadagnato della stagione.

formazione Usd Matinum 1 Ciliberti 7 1/2 – 2 Ciuffreda Marco 6 1\2 – 3 Prencipe Luigi 6 1\2 – 4 Francesco Di Mauro 7- – 5 Francesco Bisceglia 6 – 6 De Cristofaro Antonio 6 – 7 Fischetti Luigi 6 1\2 – 8 Di Mauro Antonio 7 – 9 Giampiero La Torre 6 1\2 – 10 Sementino Pierluigi 7+ – 11 Paolo Armillotta 6 + – 13 Mantuano Lorenzo 6 1\2 – 14 Azzarone Michele 6

Rinascita Rutiglianese – Nuova Andria 1-0
Sugli scudi Cassano e il portiere Iacobellis.

Cassano per aver calciato con estrema freddezza il rigore vincente, il portiere Iacobellis per aver impedito, nel finale di partita, all’andriese Virgilio, con un intervento strepitoso, di realizzare il gol del pareggio.

Un successo importante che permette ai granata di risalire la classifica. Una sconfitta, la quarta consecutiva per l’Andria, costretta a restare impantanata nelle zone paludose del basso classifica. Una partita non bella tra due squadre ancora alla ricerca di una propria identità. Formazione rutiglianese con una sola variante rispetto a domenica a scorsa: Maiullari al posto dell’infortunato Cramarossa, Nuova Andria priva di pedine importanti come il portiere Crisantemo, squalificato e con diversi juniores in campo. Stesso copione di partita tra il primo e il secondo tempo. La Rutiglianese nel tentativo di prendere il comando delle operazioni, l’Andria a difesa dei propri spazi, sterile nell’impostazione della manovra e di conseguenza poco incisiva in avanti. Tre gli episodi registrati nel primo tempo : 11’, Cassano colpiva il palo direttamente su calcio d’angolo; 16’, D’Addiego , da buona posizione, su assist di Pinto mandava fuori; 27’, Pignataro mancava il gol, su corta respinta del portiere Zingaro a seguito di un colpo di testa di Pinto. La partita si sbloccava nella ripresa. Poco prima della mezz’ora l’Andria rimaneva in nove per la contemporanea espulsione di Cognetti e di Selvarolo,entrambi ammoniti in precedenza, il primo reo ai aver fermato con la mano, in piena area, un pallone calciato da Pinto, il secondo per reiterate proteste. Il rigore decretato dall’arbitro veniva trasformato da Cassano. La squadra di Mister Reggente nonostante la doppia inferiorità numerica reagiva e verso la fine dell’incontro , se non ci fosse stato l’insuperabile Iacobellis avrebbe sicuramente conquistato il pari.

Rinascita Rutiglianese: Iacobellis, Carducci, Mazzilli, Gentile, Lisi, D’Addiego, Pignataro( 41’ s.t. Vischi) , Cassano, Maiullari ( 12’ s.t. Cavallaro), Antonicelli ( 6’ s.t. Liso). All. Montecalvo.

Nuova Andria : S. Zingaro, Colasuonno ( 29’ s.t. Paparusso), Ziri, Lauce, Moretti ( 6’ s.t. Cognetti), Dicandia, N. Zingaro( 10’ s.t. Selavorolo), D’Ambrosio, Virgilio,Lops, Zinni. All. Reggente.

Arbitro : Sig: Pierpaolo Natilla di Molfetta.
Assistenti : Sigg.ri Ciro Di Maio e Nicola Ciocia di Molfetta.

Mimmo De Gregorio – Rinascita Rutiglianese

San Marco – Sauri 2-1
Intervista a Gentile

Avete sfiorato il vantaggio nel miglior momento dell’ASD San Marco ed avete subito il gol dopo averlo, appunto, sfiorato. Un momento della gara che vi è costato carissimo

Sì, ma stiamo regalando come al solito gol agli avversari. Abbiamo pagato caro due ingenuità difensive nonostante fossimo sulla strada giusta. Abbiamo provato a pressarli alti, tant’è che il San Marco spesso cercava gli esterni con lanci lunghi di60 metri, sfruttando la loro velocità. Peccato però, perché avevamo preparato bene la gara e avuto due occasioni per portarci in vantaggio. A quel punto non so come sarebbe andata a finire.

Sicuramente il Castelluccio è la miglior formazione che si è vista qui al Tonino Parisi. La sensazione è che i punti che ha in classifica non rispecchino la qualità della squadra. C’è stato probabilmente un leggero calo fisico e di concentrazione nella seconda parte del secondo tempo?

Sicuramente sì, un calo di concentrazione, che ci aiuta maggiormente per il tipo di gioco che produciamo. Perdendo la concentrazione perdiamo anche da un punto di vista fisico. C’è stata un po’ di demotivazione dopo il gol dello svantaggio. Poi abbiamo avuto una piccola reazione nel finale. Sulla carta il pareggio sarebbe potuto essere il risultato giusto, non ci sarebbe stato nulla da dire.

Come si torna in campo dopo aver raccolto, pur giocando bene, un solo punto in due partite, contro due dirette avversarie, che vi hanno staccato in classifica. L’obiettivo del Castelluccio è quello di raggiungere le posizioni di vertice?

Non siamo partiti con un obiettivo preciso ma per fare un buon campionato. Consideri che la squadra l’abbiamo costruita con il passare dei giorni. Sono tutti giocatori svincolati. A differenza dell’ASD San Marco, che è un gruppo già affiatato e che sicuramente si sarà rafforzata con altri due o tre elementi, io  ho dovuto recuperare per strada i giocatori e sto cercando di alimentare tra loro maggior affiatamento.  Hai ragione, la classifica non rispecchia il nostro valore. Con il Manfredonia abbiamo prodotto tanto, ma regalato altrettanto. Come contro il Troia, dove se avessimo fatto 7/8 a zero nessuno avrebbe detto nulla. Sul campo ci siamo. Non dobbiamo però sottovalutare palle che sembrano innocue ma che poi si rivelano letali. Merito al San Marco che è una squadra che ci crede, ben impostata e preparata.

Pregi e difetti di entrambe le squadre?

Il pregio del San Marco è nella scelta dell’allenatore, quello di aver impostato una squadra che deve giocare a pallone. Una squadra che sarà sicuramente tra le protagoniste di queste categorie. Difetti in realtà non ne ho visti molto, ma se trovano una squadra che li pressa bene, come è accaduto oggi, possono incontrare qualche difficoltà. Nel primo tempo, infatti, una palla che abbiamo intercettato a 3/4 di campo poteva costare caro al difensore avversario, che a mio parere ha fatto fallo da ultimo uomo, ma l’arbitro non ha fischiato nemmeno la punizione.

Noi invece abbiamo il pregio di essere molto concentrati. E lo abbiamo dimostrato con squadre di categoria superiore. Tra i difetti c’è un po’ di ingenuità sulle marcature, troppo distanti dagli avversari. Se riusciamo a colmare queste lacune, possiamo diventare una buonissima squadra. Ad esempio, con l’altro Sammarco, con la quale abbiamo giocato domenica scorsa, siamo stati sfortunati e abbiamo regalato il primo gol e il calcio di rigore. Sul pari abbiamo fallito almeno altre tre occasioni, ma tanto di cappello anche a loro sotto l’aspetto organizzativo. San Marco calcistica non si può lamentare.