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II Categoria: La classifica marcatori dopo 8 giornate

Tre doppiette hanno caratterizzato questo settimo turno del campionato di Seconda Categoria Pugliese.

Quella più importante ha permesso a Tucci (Herdonia) di portarsi in testa alla speciale classifica dei bomber, raggiungendo a quota 8 reti Angerame (Sauri – a secco questa settimana) e Coco (in gol con la sua “capolista” San Marco).
Le altre due marcature multiple portano le firme di Marrocchelli (Margherita ) e De Michele (Troia), per loro si tratta delle prime due marcature stagionali.
Sale a 7 Sicignano dell’Atletico Peschici, mentre restano a secco Ianzano (Polisportiva Sammarco – 7) e Cardone (Atletico Peschici – 6). Salgono di un gradino anche Ramunno (Polisportiva Sammarco), unico giocatore a 4 reti ad aver segnato nel weekend, Borgia (Atletico Peschici), Matera (Herdonia), Silvestre (Biccari) e Cautillo (Orta Nova), a quota 3. Primo timbro per Luciani (San Marco).

CLASSIFICA
8 retiAngerame (Sauri), Tucci (Herdonia), Coco (San Marco)
7 retiIanzano Giulio (Pol. Sammarco), Sicignano (Atletico Peschici)
6 retiCardone (Atletico Peschici)
4 retiZerulo (Civilis Atletico), De Cata (San Marco), Nardella (San Marco), La Torre Gianpietro (Matinum), Ramunno (Pol. Sammarco)

Si ringrazia Alessandro Polichetti per la collaborazione

Fabio Lattuchella

Classifica cannonieri Promozione Girone B

Zampata Renis, prima doppietta per Cazzella

Ventisette reti segnate nell’ultimo turno di Promozione, gli attaccanti sembrano aver completato la fase di rodaggio, a scapito delle difese. In testa allunga Renis, fermo Caracciolese, ancora a segno Calvelli. Prima doppietta stagionale per Cazzella che sale a quota tre, mentre il suo compagno di reparto Quarta gonfia la rete per la seconda volta.

8 RETI: Renis (A.Toma Maglie)

6 RETI: Caracciolese (VC Putignano)

5 RETI: Gilfone (Real Gioia), Calvelli (Fragagnano)

4 RETI: Rollo P.A. (LM Scorrano), Migali (A.Toma Maglie), Mummolo (Avetrana), Carlà (Novoli), Chiffi (Lizzano)

3 RETI: Scarola (Puglia Sport), Scarcella (Novoli), Arcadio (Fragagnano), Denisi (Carovigno), Pinto (S.Vito), Pedone (Otranto), Cazzella (Leverano), Garrapa (Otranto), De Vito (Otranto), Morello (Otranto)

2 RETI: Cimino V. (Fragagnano), Diagnè (Carovigno), Vasco (Avetrana), Masella (Fragagnano), De Pascalis (San Cesario), Casula (Carovigno), Bozzi (Puglia Sport), Morelli (S.Vito), Scioni (Leverano), Cimarelli (San Cesario), Musli (Real Alberobello), Massafra (Real Alberobello), Morello (Otranto), De Santis (LM Scorrano), Botrugno (A.Tricase), Quarta (Leverano), Marco (Real Alberobello), Afrune (Galatone), Lillo (Leverano), Pighin (Otranto)

UNA RETE: 58 calciatori

salentosport.net

Atletico Vieste, dagli altari alla polvere

Massimo Olivieri

Seconda sconfitta consecutiva per gli uomini di Olivieri

Non è bastata un’ottima prova all’Atletico Vieste per avere ragione della Virtus Francavilla, uscita vittoriosa dal confronto per 2 a 0.
Un risultato frutto dei primi 20 minuti di amnesia dei garganici che hanno pagato a caro prezzo due disattenzioni, non riuscendo a recuperare lo svantaggio durante tutto il match.
Una Virtus cinica ed estremamente pratica quella messa in campo dal neo tecnico Mino Francioso, indimenticato bomber di molte squadre pugliesi dalla serie A alle categorie minori.
Nemmeno il tempo di studiarsi che i padroni mettevano a segno l’uno-due che deciderà il risultato finale: la prima segnatura la realizzava al decimo Pizzola, la cui spizzata di testa all’indietro faceva cambiare traiettoria alla punizione battuta da Quarta, quel tanto che bastava per beffare Muscato. Cinque minuti dopo giungeva il raddoppio, ancora da calcio da fermo: il corner battuto dalla sinistra, attraversava l’intera area piccola e giungeva sul secondo palo dove il solito Quarta rimetteva in mezzo a beneficio del ben appostato De Benedictis che insaccava da pochi centimetri.
Il Vieste con le sue bocche di fuoco ha tentato in tutti i modi di riacciuffare la formazione guidata in campo dal bomber Raphael Carminati (protagonista la scorsa stagione della cavalcata del Manfredonia) ma la bravura del portiere locale e la sfortuna hanno impedito ad Augelli & Co. di rimediare al doppio svantaggio.
La ritrovata verve lascia ben sperare per il doppio impegno casalingo che l’Atletico Vieste terrà in questa settimana, con la Libertas Molfetta giovedì nella semifinale di andata di Coppa Italia, e con l’Atletico Mola domenica nel 12mo turno di campionato. In classifica il Vieste scivola al 7mo posto ancorato a quota 18 punti. Il Gallipoli comanda la graduatoria con 22 punti. Per il campionato è lotta apertissima a qualsiasi pronostico con nove squadre racchiuse in soli 5 punti. Ci sarà da divertirsi e il Vieste non ha alcuna intenzione di mollare l’osso.

Antonio Lo Vecchio – Il Mattino di Foggia e Provincia

 

I Categoria: La classifica marcatori dopo 7 giornate

Nessuna marcatura multipla nell’ottava giornata di Prima Categoria, solo segnature singole. Cambia pochissimo al vertice con il solo Porcelli, dell’Atletico Stornara e Melino, dello Sporting Daunia, a segno. Tutto il resto dei top scorer è rimasto a secco.
Seconda rete stagionale siglata da Arsale (Nuova Molfetta) e Iunco (Rocchetta). Prime reti per De Cristofaro (Lib. Palo), Di Vietro (Min. Murge), Grieco (N. Molfetta), Porcelluzzi (Audace Barletta), Quaglia (Candela), Falcone e Fierro (Sp. Daunia).

CLASSIFICA
7 reti Silvestri (Minervino Murge)
6 reti Tamma (Liberty Palo)
4 reti Cartanese (Alexina), Murolo (N. Molfetta), Albenzio (Rocchetta), Lange (Vicarius Apricena), Porcelli (Atletico Stornara)
3 reti Zingarelli (Reali Siti Stornarella), Pelullo (Reali Siti Stornarella), Lopez Daniele (N. Molfetta), Bruno (San Giovanni Rotondo), Darcangelo (Candela), Botta (Liberty Palo), Melino (Sp. Daunia)

Si ringrazia Alessandro Polichetti per la collaborazione

Fabio Lattuchella

Sauri – Real Biccari 0-0
Pareggio a reti inviolate

La partita di cartello della settima giornata di seconda categoria sicuramente è stata quella tra Sauri e Real Biccari. Due compagini che esprimono un bel gioco e che sono di conseguenza nelle parti alte della classifica. L’inizio del match è stato in discussione a causa della presenza di un forte vento, ma il direttore di gara dopo accurati controlli ha deciso che ci fossero le carte in regola per dare il fischio d’inizio.
Il Real viene schierato da mister Bertozzi con i seguenti undici: Curial, Petronella, Bruno, Potito, Cetola, Guerra, Perna, Ponziano, Iannuzzi, Pellegrino, Rizzelli.
La prima frazione è stata più di marchio Real, che crea occasioni su mischie in area di rigore avversaria cercando di sfruttare le lunghe rimesse laterali di Bruno. Il Sauri reagisce con delle ripartenze dei suoi esterni ma senza riuscire a finalizzare. La gara si mette in salita per i padroni di casa quando restano in dieci uomini a causa di un’espulsione. In inferiorità numerica i giallo neri reggono gli attacchi del Real Biccari costringendolo a dei tiri dalla distanza ed a tentativi su calcio da fermo. Il Sauri ottiene qualche calcio d’angolo che diventa insidioso per la retroguardia ospite ma senza che il risultato si sblocchi. Sul finale dei primi 45′ viene espulso Cetola per il Real ripristinando la parità numerica fra le due squadre.
La ripresa vede il Sauri scendere in campo con un piglio più aggressivo, favorito anche dal forte vento tornato a soffiare. I locali spingono di più sull’acceleratore rispetto al primo tempo, ma la difesa biccarese, schierata a tre, regge i tentativi offensivi.
Il Real risponde con contropiedi veloci in particolare sull’asse Petronella, Perna, Iannuzzi, arrivando al cross con quest’ultimo ma senza mai trovare nessuno pronto ad inserirsi in area. Cappetta subentra a Pellegrino ed in coppia con Di Franco, subentrato a Rizzelli, vivacizza la manovra offensiva degli ospiti.
Il Sauri però ci crede nella vittoria avanti al proprio pubblico e ci prova anche dalla distanza ma senza ottenere la rete del vantaggio. L’occasione migliore per il Real Biccari si presenta sui piedi di Iannuzzi, che ben servito da Bruno, si ritrova solo avanti al portiere ma non ha la freddezza giusta, mandando la palla di poco a lato. Termina con uno scialbo 0 a 0 una gara molto equilibrata che non ha creato grossi sussulti ma che ha dimostrato che queste due compagini sicuramente diranno la loro nella lotta per la promozione.

Real Biccari

 

Eccellenza: Classifica marcatori dopo l’11a giornata

Dopo 11 giornate Giorgetti resiste in vetta. Sale a sei gol Presicce, autore di una tripletta contro il Manduria.
Ecco di seguito le prime posizioni in classifica.

7 gol: Giorgetti (2) – Galatina
6 gol: Volpicelli (1) – Ostuni, Di Pinto (2) – Trani, Cecere – Castellaneta, Marinelli (2) – Casarano, Presicce – Gallipoli

5 gol: Tenzone, Giacco (1) – Mola, Petruzzella – Trani, Marino – V. Francavilla, Cocciolo (3) – Manduria, R. Augelli (3) – Vieste

4 gol: Sallustio, Vitale – Molfetta, Campo (2) – Trani, Rizzello (1) – Copertino, Rana – F. Andria, Savoia – Sudest, Moscelli (1) – F. Andria, Villa (2) – Gallipoli, Radicchio – Massafra

3 gol: Turitto – Ostuni, Savino – Gallipoli, Ventura, Lanave (1) – Molfetta, Gallù (2) – Francavilla Calcio, Impallari – Casarano, Piumetto – Galatina, De Benedictis (1) – V. Francavilla, Longo – Mola, Quaresimale – Ascoli S.

La Classifica Marcatori del Girone H di Serie D dopo l’11° turno

Strepitosa tripletta del folletto del Progreditur Marcianise Nicola Citro contro il Grottaglie

Bottino di reti non entusiasmante nella decima giornata del Girone H di Serie D. 18 sono le marcature timbrate nelle otto partite in programma: una media di 2,2 goal a partita. Tra le reti prevale la tripletta del peperino Nicola Citro del Progreditur Marcianise che ha mandato in bambola il Grottaglie, davanti alla doppietta dell’attaccante Vincenzo Pisani del Francavilla sul Sinni che ha regalato la vittoria contro il Bisceglie. Nella classifica marcatori il goleador del Brindisi Giuseppe Gambino è tranquilloin vetta con 11 goal, davanti a Massimo Perna della Turris a quota 7 sigilli che è stato agganciato da Nicola Citro del Progreditur Marcianise.Al terzo postorimangono Loris Formuso del Grottaglie e Gianmarco Tedesco della Gelbison Cilento a quota 6 reti.

GARE 11° TURNO GIRONE H SERIE D

BISCEGLIE-FRANCAVILLA SUL SINNI = 0-2
Pisani 10′ st (F), Pisani 25’ st (F)

MANFREDONIA-BRINDISI = 2-1
Pellecchia 14’ st (B), Arigò 20’ st (M), De Rita 23’ st (M)

MARIANO KELLER-TURRIS = 1-0
Falzerano 9’ st (M)

MONOSPOLIS-MATERA = 2-2
Girardi 27’ pt (MA), Pagliarini 33’ pt (MA), Montaldi 11’ st (MO), Lanzillotta 47’ st (MO)

PROGREDITUR MARCIANISE-GROTTAGLIE = 6-0
Citro 15’ st (PM), Citro 25’ st (PM), Citro 29’ st (PM), Iadaresta 35’ st (PM), Gerardi 37’ st(PM), D’Anna 44’ st (PM)

REAL METAPONTINO-PUTEOLANA INTERNAPOLI = 0-0

REAL VICO EQUENSE-SAN SEVERO = 1-0
Lettieri 47’ st (R)

TARANTO-GELBISON CILENTO = 1-0
Molinari 45′ pt su rig. (T)

RIPOSA: GLADIATOR

CLASSIFICA MARCATORI

11 GOAL: Gambino (Brindisi)
7 GOAL: Citro (Progreditur Marcianise), Perna (Turris)
6 GOAL:Tedesco Gianmarco (Gelbison Cilento),Formuso (Grottaglie)
5 GOAL: Molinari (Taranto), Ladogana (San Severo)
4 GOAL: Titone (Bisceglie), Pellecchia (Brindisi), Sperandeo (Francavilla sul Sinni), Lauria (Matera),Montaldi (Monospolis),Allegretta-Iadaresta-Temponi (Progreditur Marcianise),Clemente (Taranto)
3 GOAL: Pioggia-Pisani (Francavilla sul Sinni), Santaniello Emanuele (Mariano Keller), Di Rito (Monospolis), Corvino (Monospolis /1 Nardò), Di Senso (Real Metapontino), Galetti (San Severo)
2 GOAL:Croce (Bisceglie),Cacace-Fella-Loiodice Nicola-Tedesco Cosimo (Brindisi),Esposito Gennaro-Sica (Gelbison Cilento), Portosi (Manfredonia), Fragiello (Mariano Keller), Majella-Migliaccio (Matera), Amato-Lanzillotta (Monospolis),D’Anna (Progreditur Marcianise), Manzillo (Real Metapontino), Iovene-Russo Giulio-Volpe (Real Vico Equense), Ianniciello-Polani (San Severo),Balistreri (Taranto), Branicki-Longoni (Turris)
1 GOAL: Del Core-Visconti (Bisceglie), Ferrara Michele-Gasparini-Greco-Lancellotti-Sindic (Francavilla sul Sinni), Grimaudo (Gelbison Cilento), D’Esposito-Ferraro-Liccardi-Mazza (Gladiator), Faccini-Napolitano Marco (Grottaglie), Arigò-D’Arienzo-De Rita-Lacarra-La Porta-Palazzo-Polidori (Manfredonia), Cicatiello-Falzerano-Mazzeo-Tommasini (Mariano Keller), Calori-Girardi-Orlando-Pagliarini-Raveduto (Matera), Adeshokan-Laboragine-Strambelli-Vetrugno (Monospolis), Finari (Nardò), Ciano-Gerardi-Lagnena-Teneriello-Verdone (Progreditur Marcianise), Fioretti-Imbriaco-Loiacono-Napolitano Antonio-Pastore-Salvati-Siciliano (Puteolana Internapoli), Cirigliano-Covelli-Gadaleta-Pignatta (Real Metapontino), Coppola-Corsale-Lettieri-Maraucci-Martone-Mennella-Trofa (Real Vico Equense), Conte-Della Ventura-Dimatera-Florio (San Severo), Ancora-Ciarcià-Fonzino-Menicozzo-Mignogna-Palazzo (Taranto), Bisogno-Grezio-Lucchese-Mansour-Scognamiglio Pasquale-Sibilli-Tarascio (Turris)

AUTOGOAL
D’Arcante (Grottaglie), Santaniello (Mariano Keller), Carezza (Puteolana Internapoli), Maglione-Manzillo (Real Metapontino), Prosperi (Taranto)
Domenico Vastante – sportcasertano.it

Unione Calcio Bisceglie, Carlucci: “Contro il Monte una partita da dimenticare”

 

Angelo Carlucci

Il 34enne molfettese spiega le ragioni della débâcle casalinga. “Siamo dispiaciuti sia per il risultato e sia per la prestazione – dice – . Gli avversari sono stati più cinici, dobbiamo migliorare il nostro atteggiamento”.

C’è molta amarezza in casa Unione dopo la sconfitta interna patita contro il Monte Sant’Angelo. I biscegliesi erano chiamati ad incamerare  la prima vittoria fra le mura amiche , viceversa a fine match il centrocampista  Angelo Carlucci si ritrova a commentare uno 0-2 inappellabile: “Siamo molto dispiaciuti sia per il risultato rimediato contro i garganici e sia per il gioco espresso – esordisce il 34enne giocatore molfettese –. D’altra parte, in una gara così delicata, abbiamo dovuto fare a meno di una pedina fondamentale per il nostro gioco, come Corrado Ferrante. Il peso dell’attacco era tutto sulle spalle di Nicola Di Pierro ma è evidente che i due hanno caratteristiche diverse, direi complementari. Di Pierro ha lottato fino all’ultimo per cercare di superare la difesa del Monte Sant’Angelo, ma abbiamo incontrato una squadra organizzata e ordinata come poche. Gli avversari hanno trovato il vantaggio a seguito di una deviazione fortunosa,  quasi istintiva, che ha messo fuori tempo la nostra difesa. La seconda rete è nata da un contropiede, ormai a tempo scaduto. Abbiamo due modi di giocare differenti – spiega Carlucci -. Loro sono stati bravi a giocare insistendo con palloni in profondità per le punte, alla fine però hanno portato a casa una partita che, a mio parere, non sarebbe andata oltre lo 0-0”.

Delle tre sconfitte stagionali incassate dall’Unione, due sono arrivate –  a sorpresa – dinanzi il proprio pubblico. Il ruolino di marcia è senza dubbio più lusinghiero in trasferta . “Domenica scorsa ad Altamura abbiamo sofferto ma ci siamo comunque aggiudicati tre punti. Nella trasferta precedente sul campo del Celle di San Vito siamo riusciti nello stesso intento. Stiamo parlando di terreni completamente differenti rispetto a quello del “Di Liddo”. Oltre alle insidie del rettangolo in terra battuta c’è da tener conto delle dimensioni più ristrette, tutti elementi che non consentono di sviluppare al meglio il nostro gioco, che si basa su fraseggi e possesso palla. Ad ogni modo questo non può essere un alibi, il “Di Liddo” è la nostra casa e cercheremo di trovare delle soluzioni alternative per quanto riguarda il modo di giocare. Domenica ospiteremo il Carapelle – conclude Carlucci – e dovremo innanzitutto cambiare atteggiamento”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia 

 

G.S. Troia – Herdonia 2-3
non basta la doppietta di De Michele

stemma G.S. TroiaSettima giornata di campionato e sesta sconfitta per il G.S. Troia. I segnali di ripresa avuti già la scorsa settimana con il pareggio di Mattinata, sono stati solo parzialmente confermati nell’incontro con l’Herdonia, buona squadra, ma decisamente alla portata dei nostri ragazzi. I gialloverdi, in campo con Festa, Cagno, Catalano; Cavaliere, Aquilino, d’Amato; De Michele, Martino, Lizzi, Roseto e Salandra. Mister Pellecchia decide di piazzare davanti alla difesa nel ruolo di centrocampista centrale, l’esperto Rocco De Michele, dotato di qualità e visione di gioco e l’esperimento riesce. Nel primo tempo il centrocampo tiene il passo e riesce anche ad essere propositivo, riuscendo a bloccare le iniziative del centrocampo avversario, pur giocando controvento in condizioni proibitive. Al 30° la svolta: il centrocampista dell’Herdonia Mafucci, riceve un pallone sulla trequarti e nell’intento di sfruttare l’aiuto del forte vento, tira verso la porta di Festa, ma lo colpisce d’esterno, svirgolandolo. L’errore diventa un assist per Tucci, che appare dal nulla, alle spalle di uno sbigottito Cagno e con un avventuroso controllo deposita in rete. Gol dell’ex: infatti Nicola Tucci ha militato nel G.S. Troia nel periodo delle presidenze Panarese e Ciccarelli. I gialloverdi non ci stanno a perdere: passano solo sette minuti e Lizzi, servito in profondità da Martino, taglia tutta l’area di rigore seguito da un difensore, che nel tentativo di sottrargli la palla, gli aggancia il piede destro e lo stende.
Rigore ineccepibile. Sul dischetto va De Michele che come sua abitudine, spiazza il portiere e pareggia. Il primo tempo si conclude sul risultato di parità: risultato giusto per quello che si è visto in campo. Il secondo tempo vede un Herdonia un po’ più intraprendente e su una discesa di Ritoli, palla a Mafucci che smista per Di Giorgio: cross in area e palla a Dellisanti apparso anch’egli dal nulla alle spalle di Cagno, che controlla e mette in rete. Questa volta però, l’ombra del fuorigioco è più che un sospetto: il giocatore infatti, ad un esame del filmato, sembra al di là dell’ultimo difensore troiano e quindi in posizione irregolare. L’arbitro assegna il gol e ammonisce anche qualche giocatore gialloverde per proteste. Il gol segna una svolta negativa per il G.S. Troia che invece di temporeggiare e continuare a giocare come stava facendo, si riversa in modo disordinato nella metà campo avversaria, prestando il fianco al contropiede avversario. E il gol non si fa attendere: Tucci parte in velocità sulla sinistra, supera Salandra e d’Amato ed entra in area. L’unico che potrebbe intervenire è il portiere Festa, che invece di rinviare, liscia il pallone favorendo l’abile attaccante dell’Herdonia, che ringrazia e indisturbato appoggia in rete.
Da questo momento in poi il vento si alza ancora più impetuoso e disturba i tentativi troiani di riportarsi in gara. Due tentativi Salandra, uno su punizione e un altro su azione vengono ben parati, anche se con difficoltà, dal portiere Riceputo. Da segnalare qualche azione senza conseguenze in contropiede dell’Herdonia e un tiro di Lizzi che invece di mettere al centro per il nuovo entrato Ciccarelli, spara alto. È il preludio al gol. Su un rinvio della difesa ordonese, Salandra, piazzato nel centro del cerchio del centrocampo, respinge di testa servendo De Michele. Il forte centrocampista evita l’arrivo di un avversario e parte in direzione della porta difesa dal portiere ospite. Giunto ai venticinque metri lascia partire un siluro di straordinaria potenza (aiutato anche dal forte vento) che va a insaccarsi nel sette alla sinistra del portiere. Gol da cineteca. Anche se resta poco tempo per pareggiare, il Troia ci prova, ma gli ultimi attacchi non si concretizzano.
Dopo tre minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine dell’incontro che condanna i gialloverdi alla sesta sconfitta su sette partite. Cosa aggiungere: la squadra ha fatto tutto il possibile per uscire indenne da questo incontro e solo per inesperienza non ci è riuscita. Sarebbe bastato rispettare i ruoli assegnati e un po’ di concentrazione in più da parte di veterani ed esordienti, per evitare l’ennesima sconfitta. Domenica prossima si va a Manfredonia ad affrontare la Civilis e come diceva il grande Nino Manfredi: “Fusse ca fusse la vota bona?”

G.S. TROIA: Festa, Cagno, Catalano; Cavaliere, Aquilino, d’Amato; De Michele, Martino, Lizzi, Roseto, Salandra. A disp: Saldutto, Moffa G., Ciccarelli, Lo Storto, Terlingo, Cericola, De Rosa. – All. Pellecchia

ASD. HERDONIA:  Riceputo, Rizzi, Ritoli, Matera V., Lovasto, Palermino, Di Giorgio, Ognissanti, Tucci, Mafucci, Delli Santi. A disp: Di Gennaro, Lauriola, Pesapane, Greco, Lomaestro, La Torre, Matera R. – All. Matera

Gargano Calcio – Canosa 1-2
Sintesi della gara

A Rodi vince il Canosa. Doppietta di Martinelli per la seconda vittoria esterna dei rossoblu. A Rodi Garganico (FG) una doppietta del bomber Nicola Martinelli che regala la vittoria al Canosa dopo un mese di astinenza dal successo, l’ultima risale al 6 ottobre contro il Giovinazzo. Una convincente prestazione del collettivo rossoblu che finalmente ha trovato il suo finalizzatore, alla terza rete stagionale e al termine di una gara tirata tra due squadre molto motivate, alla ricerca della forma migliore e soprattutto dei tre punti per risalire la classifica deficitaria.

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USD Orta Nova – Civilis Manfredonia 1-0
Ritorno alla vittoria

 

Martino e Mr.Lionetti (foto di Carlo Colantuono)

Finalmente ritorno alla vittoria dopo 4 giornate. Gol di Cautillo.

L’Usd Orta torna a sorridere con in tasca i tre punti della vittoria. A farne le spese la Civilis di Manfredonia che seppur scesa rimaneggiata al “Fanelli” ha dato segni di essere una buona squadra che se ben supportata può dare filo da torcere un po’ a tutti.
Mister Michel Lionetti mette in campo la miglior formazione possibile in base a quelle che sono state le risposte dei ragazzi durante le sedute di allenamento in settimana.
Lasorsa in porta, Caporale, Vece, Cascarano, Porcelli, Moriglia, Guglielmo e Lambiase le due linee di difesa e centrocampo, Cautillo, Pitta e Gervasio a completamento dello schieramento.
Sugli spalti non c’è il pubblico delle grandi occasioni, poco rumoroso ma tanto appassionato.
La partita nel primo tempo si svolge prevalentemente a centrocampo, con una leggera supremazia Ortese.
Occasioni clamorose per andare in gol da una parte e dall’altra non ne registriamo: alcuni tiri da fuori area che non c’entrano il bersaglio, buone trame ma manca il guizzo da ultimo passaggio o l’iniziativa personale che spacca la partita.
Spronati da Mister Lionetti finalmente al 35 circa arriva il gol partita. Una iniziativa sulla fascia di Pitta mette in condizione Gervasio di servire Cautillo che con un tocco chirurgico di sinistro mette il pallone a fil di palo nell’angolino lontano del portiere. Bello il gol, finalmente corale nella costruzione ed esultanza fuori dagli schemi di Cautillo con lancio di maglia e giallo conseguente. Perdonato se è questo il Cautillo che tutti ci aspettiamo di vedere sempre.
Il primo tempo scivola via senza particolari altre emozioni tranne che per un mancato colpo di testa sotto porta di un giocatore della Civilis che avrebbe messo in seria difficoltà il nostro Lasorsa. Da segnalare l’uscita per un infortunio muscolare di Salvatore Gervasio sul finire del tempo sostituito dall’under Klosi.
Secondo tempo che vede la Civilis in favore di vento (nel frattempo alzatosi con una forte intensità) a cercare di pareggiare specialmente con i suoi attaccanti di esperienza e i ragazzi biancoazzurri a fronteggiarli, alcune volte con affanno.
A onor del vero, le occasioni per pareggiare non sono mancate. La mira degli attaccati Sipontini non è stata ottimale e nell’occasione più favorevole ci pensa uno splendido Francesco Vece, di gran lunga il migliore in campo, a togliere la palla dalla porta ormai sguarnita, con una diagonale perfetta e tempestiva.
I Sipontini rimangono prima in 10 e poi in 9 per due doppie ammonizioni, ma questi episodi non fanno girare l’equilibrio della partita a favore dei ragazzi biancoazzurri che non riescono a giocare con quella tranquillità necessaria per controllare la situazione.
Due occasioni per raddoppiare capitano sui piedi di Pitta e di Klosi, ma i due tiri finiscono di un niente fuori. Il finale vede l’esordio di Alessandro Fanelli che sostituisce un’acciaccato Caporale. Triplice fischio dopo 4 minuti di recupero e finalmente si va sotto la doccia con i primi tre punti casalinghi della stagione. Tre punti che fanno morale e una certa tranquillità di classifica, considerato che il terzo posto è ad appena a 4 punti. Domenica prossima si va a Margherita di Savoia ad affrontare la squadra che è ad appena un punto sopra in classifica.

Fare risultato positivo è la mira dei ragazzi. Vedremo.

Usd Orta Nova.

Il punto su Prima, Seconda E Terza Categoria

In Prima è bagarre per la vetta della classifica con cinque squadre in quattro punti
In Seconda, l’ASD San Marco sulle orme di Rudi Garcia: sette vittorie su sette

Domenica di movimenti nei piani alti delle classifiche di Prima e Seconda Categoria, con rispettivamente Liberty Palo e ASD San Marco che tengono la testa della graduatoria. Comincia a prendere forma anche la Terza Categoria.

PRIMA. A sorridere, per la zona che conta, è solo la Nuova Molfetta che vincendo a Bitonto respira di nuovo aria di vetta, approfittando anche dei pareggi del Liberty Palo, uno a uno in casa con lo Stornara e dello zero a zero nel big match tra Alexina Lesina e Vicarius Lucera. Chiude la cinta play off l’Ordona che non va oltre lo zero a zero a San Giovanni Rotondo, con gli ospiti che falliscono il penalty match point al novantesimo. La lunga serie di pareggi, ben cinque in questa giornata, si chiude con Minervino – Bitetto (uno a uno) e Rocchetta Barletta (zero a zero). In fondo, risorge lo Sporting Daunia FG, tre a uno al Candela che non basta però a salvare la panchina di Giovanni Corso, e il Gravina corsaro a Stornarella.

SECONDA. Assume sempre di più le sembianze, seppur in piccolo, della Roma di Rudi Garcia, la squadra dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone, l’ASD San Marco, che vincendo due a uno Biccari (in dieci uomini) fa sette su sette. Dietro tiene il passo la ‘cugina’ Polisportiva che vince uno a zero tra le mura amiche con il Matinum. Per la zona play off, pareggio del Real Biccari col Sauri (zero a zero), vittoria importante invece dell’Herdonia col fanalino Troia (due a tre) mentre torna a fare punti l’Orta Nova con il Civilis Atletico Manfredonia (zero a zero). Si dividono la posta anche Peschici – Margherita (due a due) e Sauri – Real Biccari (zero a zero).

TERZA. Cominciano a delinearsi i due gironi della Terza Categoria, in quello A volano Cerignola e Apricena, entrambe vincitrici rispettivamente con Rodi e US Foggia, risorgono, la TROPS a Carapelle (zero a due) e la Viestese tra le mura amiche, tre a uno allo Sporting Sannicandro. Nel girone B c’è un’unica capolista, l’Atletico Bovino che batte tre a uno il Deliceto, valanghe di gol per Alberona – Castelluccio (sei a zero) e Sant’Agata – Nuova Daunia (addirittura dodici a uno). Vittoria anche per l’Orsara, quattro a due sul Carapelle.

Felice La Riccia – Il Mattino di Foggia e Provincia

In Promozione continua il volo del Monte. Carapelle momento no.

Poteva avvicinare i diretti avversari, ma così non è stato. Il Carapelle non riesce a superare l’Atletico Corato e si mantiene a 4 punti dagli stessi avversari, perdendo nettamente quota nei pronostici per la vittoria del campionato. Il pareggio lascia a bocca asciutta la squadra di Mariano Tarantino.
Continua a vincere il Monte Sant’Angelo di Celestino Ricucci, con conseguente salita al quarto posto per i bianconeri, ma che con le parole del mister e di tutta la dirigenza, continuano a volare “low-profile”.Pareggio esterno, importante, del Celle di San Vito del presidente Acquaviva, perchè ottenuto su un campo difficile quale quello di Cellamare (ex terza in classifica).
Continua il momento no di Gargano (1-2 casalingo dal Canosa) e del Lucera (1-4 dal Real Modugno), ormai sempre più ultime e con poche speranze di rialzare la testa in questa stagione.
Continua la corsa a braccetto, in testa, di Bitonto e Sporting Altamura. Vincono anche Giovinazzo e Fortis Murgia.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

Eccellenza amara per le foggiane. Un solo punto in due

Pareggio casalingo per l’Ascoli che non sa più vincere in casa, perde Vieste.
Un pareggio e una sconfitta è l’amaro bottino delle foggiane di Eccellenza Pugliese nell’undicesima giornata del campionato.
Pareggio, peraltro, ottenuto tra le mura amiche dall’Ascoli Satriano di mister Maiellaro, che non vince in casa dal lontano 29 settembre (2-1 all’Atletico Mola). Mal di vittoria no, visto che i gialloblu hanno vinto domenica scorsa a Vieste, ma mal di casa, purtroppo, si ed è inutile negarlo.
L’altra brutta notizia arriva da Francavilla dove l’Atletico Vieste di Olivieri incappa in una giornata no, perdendo la seconda gara di fila.
L’alba di una crisi, o solo un momento poco positivo? Sarà la prossima gara a dircelo, con i garganici che affronteranno in casa il forte Ateltico Mola.
La sconfitta a sorpresa del Sudest manda in testa il Gallipoli (rocambolesco 5-4 al Manduria) con Casarano (1-0 all’Ostuni) e Atletico Mola (2-1 al Castellaneta) che seguono ad un solo punto. Scende addirittura al quarto posto il Sudest (1-0 in casa dell’ultima della classe Quartieri Uniti Bari).
Cinquine per Stella Jonica e Libertas Molfetta, Copertino e Andria impattano.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

Notiziario Serie D

Tra le formazioni che lottano per un posto nei play off, tonfi di Turris e Brindisi. La formazione di Castellucci perde il derby campano con la Mariano Keller. Quella di Cullo, invece, il derby pugliese con il Manfredonia

Girone H: il Marcianise mostra i muscoli. Grottaglie sommerso da un tennistico 6-0. Pirotecnico 2-2 tra Monopoli e Matera. Il Taranto con la vittoria di ieri aggancia il Matera al terzo posto.
In coda la sfida salvezza tra Real Metapontino e Puteolana termina con uno scialbo 0-0. Troppa la paura di sbagliare. Sconfitto il San Severo sul difficile campo del Vico Equense. Ha riposato il Gladiator

Marcianise forza sei. La squadra di Foglia Manzillo liquida il Grottaglie con un tennistico 6-0. Continua, dunque, la corsa della formazione campana in testa al girone. Si annullano a vicenda Monopoli e Grottaglie. Al Veneziani, il Matera di Cosco trova il doppio vantaggio. Partita chiusa? Macchè. I pugliesi reagiscono e al termine dei novanta minuti la gara termina 2-2. La formazione che trae più vantaggio dal pareggio di Monopoli e Matera è il Taranto. La formazione di mister Papagni, contro il Gelbison coglie la terza vittoria consecutiva e l’aggancio alla formazione lucana al terzo posto.
Tonfo della Turris di Castellucci sul terreno della Mariano Keller, la formazione di Muro si aggiudica il derby campano per 1-0 e conquista tre punti importanti in chiave salvezza. Per la Turris un passo indietro, ora la vetta è distante sei lunghezze. A perdere contatto dal vertice non è solo la compagine di Torre del Greco, anche il Brindisi rimane fermo al palo. Al Miramare di Manfredonia, infatti, l’undici di Ciullo si deve arrendere alla rimonta dei sipontini firmata da Arigò e De Vita. Il Bisceglie sembra aver smarrito la via della vittoria. Dopo tre pareggi consecutivi, gli uomini di Favarin cedono in casa per 0-2 contro il Francavilla e vengono superati in classifica proprio dalla formazione di Lazic. Per quanto riguarda la parte calda della classifica, il San Severo torna dalla trasferta di Vico Equense senza punti, sono i campani a raccogliere l’intera posta in palio. Real Metapontino e Puteolana non vanno oltre lo 0-0 e rimangono ancorate in coda alla classifica. Turno di riposo per il Gladiator a causa della radiazione del Nardò.

Antonio Guerra – Il Mattino di Foggia e Provincia

Giovinazzo – Rinascita Rutiglianese 2-1
Tutto nella ripesa

La vittoria del Giovinazzo arriva nella seconda parte della gara dopo un primo tempo giocato bene dalla Rutiglianese. Una partita di calcio non è come un incontro di pugilato dove, se dimostri di essere superiore,  può vincere anche i punti. Nel calcio, vinci solo se riesci a buttare la palla nella porta avversaria. Questo,in stretta sintesi, il racconto di quanto è successo in campo nell’arco dell’intero incontro. Nel primo tempo, la Rutiglianese più volte si è portata con pericolosità dalle parti della porta del Giovinazzo, senza riuscire a far male. Nella ripresa, invece, la squadra di casa, con il nuovo allenatore, Ciccio Mongelli, in panchina, ha sfruttato nel migliore dei modi le tre occasioni avute a disposizione .
Una partita iniziata male e finita peggio per la squadra del presidente Saffi. Infatti, durante la fase di riscaldamento, l’infortunio di Cassano costringe  il tecnico Monte calvo  a rivedere il centrocampo con l’innesto di Dellino. La squadra non ne risente soprattutto nei primi quarantacinque minuti durante i quali, il nuovo acquisto, Nando Catalucci, ben sorretto dai propri compagni di squadra, riesce a tenere la squadra unita e a tenere sotto pressione la difesa del Giovinazzo, mancando l’affondo finale.Il Giovinazzo, invece, nella ripresa si presenta in campo più ordinato e fa della concretezza la sua arma migliore. I padroni, passano in vantaggio al 25’ con Scorcia, bravo a correggere in rete una punizione calciata da Di Bari. Quattro minuti dopo, Iacobellis con una vera prodezza nega il raddoppio  a Bartoli, raddoppio che arriva al 36’ con lo stesso Bartoli, forse partito in posizione irregolare. La partita si ravviva nel finale con l’inserimento in campo del giovane Cardinale al posto di Pignataro e cosi al 49’, Pinto segna il gol della bandiera.

Giovinazzo : Mongelli, Sigrisi, Sinigallia, Giancaspero, Facchini ( 31’ s. t. Signorile), Scorcia, De Palma ( 24’ s.t. Ruggiero), Roselli, Di Tullio, Di Bari, Bartoli. A disposizione : Patri, Catanzaro, Piscitelli, Camporeale, Binetti. All. Mongelli.

Rutiglianese : Iacobellis, Vischi ( 20’ s.t. Fiorentino),Gentile, Lisi, D’Addiego, Liso ( 20’ s.t. Carducci), Dellino, Pinto, Catalucci, Pignataro ( 38’ s.t. Cardinale). A disposizione : Saponaro, Aufieri, Antonicelli, Lofoco. All. Montecalvo.

Arbitro : Sig. Domenico Mallardi di Bari.
Assistenti : Sigg.ri Francesco Ignomiriello di Bari e Giovanni Di Benedetto di Foggia.

Mimmo De Gregorio

Sportmania Cerignola – Squadra del Cuore 6-1
Sbaragliato il Rodi

Cerignola: debutta in casa lo Sportmania sbaragliando il Rodi.

In uno stadio pieno di simpatizzanti e curiosi, quello del  Cercat di Torricelli, lo Sportmania Cerignola ha sbaragliato il Rodi Garganico vincendo per ben 6 a 1. Dopo un inizio condizionato dal vento, il primo tempo si è concluso a reti inviolate contro un Rodi ben posizionato in campo. La ripresa, ha raccontato tutt’altra partita.

Il tecnico Michele Schiavone ha dato la scossa alla squadra ridisegnando la formazione in campo con un paio di cambi che hanno subito cambiato il volto della partita permettendo allo Sportmania di passare in vantaggio. Dopo, il pareggio degli ospiti, la squadra ha dilagato, portando a segno altre ben cinque reti.

Formazione: Calvio, Lepore, Giancola, Carducci, Ortica, Cascella, Tarricone, (22’ st. Tucci), Di Munno, Bonavita (7’ st. Merlicco), Guglielmi, All. Schiavone.

Marcatori Sportmania Cerignola: 6’ st. Ortica; 21’ st, 32’ st e 44’ Guglielmi; 25’ st e 29’ st Di Munno.

Sportmania Cerignola

Sportmania Cerignola

San Giovanni Rotondo – Ordona 0-0
Prima gara ‘casalinga’ per i gialloblù

I ragazzi di mister Vergura impattano 0 a 0 contro l’Ordona. Gara dominata per lunghi tratti dai gialloblù che non riescono ad abbattere il fortino dei dauni.
Ordona che addirittura rischia di vincere proprio al 90mo quando l’arbitro assegna agli ospiti un calcio di rigore. Fortunatamente il penalty viene mandato a lato dal n° 7.
Il San Giovanni si issa così al 9° posto con 9 punti all’attivo, a metà del guado tra l’alta e la bassa classifica.
Domenica i gialloblù sono attesi dalla dura trasferta sul campo della Nuova Molfetta, terza in classifica. Prima però la compagine sangiovannese sarà impegnata nel ritorno del secondo turno di Coppa Puglia contro l’ASD San Marco. All’andata fini 1 a 1. L’appuntamento è per giovedì 14 novembre alle ore 14,30 allo stadio comunale ‘Parisi’ di San Marco in Lamis.

sangiovannirotondonet.it

Gargano Calcio – ASD Canosa 1-2
seconda vittoria esterna dei rossoblu

A Rodi vince il Canosa. Doppietta di Martinelli per la seconda vittoria esterna dei rossoblu.

A Rodi Garganico (FG) una doppietta del bomber Nicola Martinelli che regala la vittoria al Canosa dopo un mese di astinenza dal successo, l’ultima risale al 6 ottobre contro il Giovinazzo. Una convincente prestazione del collettivo rossoblu che finalmente ha trovato il suo finalizzatore, alla terza rete stagionale e al termine di una gara tirata tra due squadre molto motivate, alla ricerca della forma migliore e soprattutto dei tre punti per risalire la classifica deficitaria. L’allenatore  Scaringella,  ancora assente dalla panchina per squalifica e sostituito dal vice Vincenzo Russo,  ha apportato poche correzioni tecniche alla formazione che si era ben comportata contro la capolista Altamura, schierando: De Blasio tra i pali, il capitano Losito ed il rientrante Polichetti centrali difensivi, confermati gli under Andriani e Attimonelli sulle fasce, Iacobone,  Quacquarelli Giuseppe e Daluiso nella cabina di regia a centrocampo, Landini e Quacquarelli Angelo(classe ’94) esterni in appoggio a Martinelli, unica punta. In un pomeriggio assolato e molto ventilato si sono affrontate sulla terra battuta del campo comunale “Teodoro Moretti” le due compagini reduci da sconfitte che hanno dimostrato sin dalle battute iniziali di aver preparato la partita a puntino. La squadra garganica del presidente Agostino Triggiani, che annovera in panchina Teodoro Vlassis si è presentata con un  tridente d’attacco di tutto rispetto: Salerno, Pelusi e Guerriero,  che si è mosso bene  e di sicuro farà sentire il suo peso nel prosieguo della stagione. I padroni di casa però subiscono l’offensiva micidiale del Canosa ancora una volta lesto a passare in vantaggio con un tocco vellutato di Martinelli, in gran spolvero, servito da Quacquarelli Giuseppe, lo stantuffo del centrocampo rossoblu. I due si ripetono poco dopo ma questa volta arriva in ritardo l’autore del gol. Il Canosa è in palla e nel contempo tiene a bada l’attacco dei verdi sorretto dal capitano Ranieri, Papagno e Carretto. Nelle ripartenze mostra la sua pericolosità, illuminate da Iacobone che in più occasioni, da par suo,  ha sempre servito a dovere Martinelli e company oltre a rendersi pericoloso nei calci piazzati. Il primo tempo è di marca canosina ad eccezione del piccolo blackout nell’azione che ha portato il Gargano Calcio al pareggio realizzato da Guerriero allo scadere.

Nella ripresa ambedue le formazioni provano ad attaccare con veemenza ma i portieri non si fanno cogliere impreparati prima D’Errico che esce sui piedi di Martinelli e poi De Blasio che risponde a Guerriero. Gli allenatori nel frattempo mandano in campo forze fresche per dare vitalità al gioco e sbocchi alle manovre d’attacco ma poco cambia si marcano stretti a vicenda. Nelle battute finali il Canosa va vicino al raddoppio con Iacobone che calcia una punizione perfetta dal limite dell’area ma trova ancora una volta D’Errico a negargli il gol con una prodezza, deviando in angolo. Da una lunga rimessa del portiere De Blasio arriva l’assist vincente per Martinelli che di corsa supera l’estremo difensore garganico e realizza la rete della vittoria canosina tra gli applausi dei tifosi rossoblu e l’abbraccio dei compagni di squadra. Domenica prossima il Gargano Calcio  giocherà  in casa del Virtus Bitritto, sconfitto dalla capolista Altamura mentre il Canosa ospiterà il Corato di Valeriano Loseto, alla seconda trasferta consecutiva. Una gara dal quoziente difficoltà particolarmente elevato per gli uomini di mister Scaringella che devono essere più continui nei risultati per allontanarsi dalla zona pericolante della classifica che inizia a delinearsi sia in cima e in fondo.

Gargano Calcio: D’Errico, Attanasio, Lombardi, D’Uva(dal 68’D’Avolio), Cercone, Papagno, Carretto(dal 76’ Faiella), Ranieri, Pelusi(dal 76’Morrone), Guerriero, Salerno. A disposizione:Di Cataldo, Orfeo, Stinelli, Machober. Allenatore: Teodoro Vlassis

ASD Canosa: De Blasio, Andriani, Attimonelli, Iacobone, Losito,Polichetti, Landini (dal 68’ Lomonte), Daluiso(dall’85’Conte R.),Martinelli(dall’83’ Campana), Quacquarelli G., Quacquarelli A.. A disposizione: Lionetti, Di Gennaro, Somma, Michielli. Allenatore:Giuseppe  Scaringella squalificato in panchina Russo Vincenzo.

Arbitro: Michele Desiderato, coadiuvato dagli assistenti Luca Maria Lacerenza e Francesco Carpentiere della Sezione di Barletta(BT)
Reti:8’ Martinelli, 45’Guerriero,84’Martinelli.
Ammoniti: Attanasio,Polichetti,Guerriero,Losito.

Bartolo Carbone

 

Nuova Andria – Fortis Murgia 0-1
sfatato il tabù trasferta

Angelastri

Ad Andria la squadra altamurana coglie il primo successo lontano da casa

Sfatato il tabù trasferta per la Fortis Murgia che, impegnata sul campo della Nuova Andria per la 9^ giornata del campionato di Promozione, coglie i primi tre punti lontano da casa. 1 a 0 il risultato finale a favore della squadra murgiana, autrice di una prova molto concreta.
Mister Valente, nonostante la sconfitta, conferma in blocco la formazione scesa in campo contro il Bisceglie, con ben cinque under tra i titolari, unica novità il rientro, al centro della difesa di capita Genco che sostituisce lo squalificato Ruggiero. Formazione rimaneggiata per i padroni di casa che, però, ritrovano Di Palma al centro della difesa e Dinoia in attacco.
Partono bene i padroni di casa che ci provano dopo una decina di minuti senza successo. Al 14’, invece, è la è la Fortis Murgia a passare in vantaggio con Castoro che, dopo una triangolazione abbastanza fortunata con Angelastri, supera Zingaro con un pallonetto. Una volta passata in vantaggio, complice l’uscita per infortunio di Panzarea, uno dei suoi giocatori più esperti, la giovane squadra altamurana, si fa prendere dalla paura e, di conseguenza, arretra notevolmente il baricentro della propria manovra. I padroni di casa, una squadra che fa della prestanza fisica il suo punto di forza, non ne approfittano e così il primo tempo si chiude con la Fortis avanti.
Nella ripresa la Nuova Andria parte con veemenza e dopo un solo giro di lancette Giampetruzzi è chiamato in causa da Dinoia, poi, al 18’ ci prova Nicola Zingaro che, però, non riesce a centrare il bersaglio grosso. Dall’altra parte la Fortis Murgia continua a difendersi con ordine e, anzi, va vicina al raddoppio con Difonzo che, però, sfavorito da un terreno di gioco non all’altezza, non riesce a concludere in porta. Al 33’, poi, la squadra murgiana resta in inferiorità numerica, per l’espulsione di Cannito per doppia ammonizione, ma i padroni di casa, se esclude una traversa colpita da Laluce, anche se l’azione era viziata da un fallo su Giampetruzzi, non riescono a rendersi più pericolosi.
Grazie ai tre punti conquistati ad Andria, la Fortis Murgia, la squadra dall’età media più bassa del girone, recupera le posizioni perse domenica scorsa e, con 11 punti, risale fino alla 14^ posizione.
Domenica prossima, la squadra altamurana sarà impegnata in un’altra sfida salvezza, dovendo ospitare il Giovinazzo che, dopo il cambio di allenatore, è tornato al successo contro la Rinascita Rutiglianese.

NUOVA ANDRIA: S. Zingaro, Di Chio (35’ st Barile), Ziri, Laluce, Di Palma, Di Candia, Zinni (28’ st Lorusso), D’Ambrosio, Dinoia (20’ st Virgilio), Lops, N. Zingaro. A disp.: Di Pietro, Storelli, Reggente, Tesse. All.: Reggente

FORTIS MURGIA: Giampetruzzi, Tota, Casalino, Castoro (34’ st Dibenedetto), Alfonso, Genco, Cappiello (43’ st Simone), Cannito, Difonzo, Panzarea (19’ pt Squiccimarri), Angelastri. A disp.: Loiudice, Cutecchia, Proggi, Colonna. All.: Valente

ARBITRO: Ruggiero di Brindisi coadiuvato da Colavito e Bari di Bari
RETI: 14’ pt Castoro (FM)
NOTE: espulso al 33’ ST Cannito (FM) per doppia ammonizione

Domenico Olivieri

Atletico Bovino – Elce 3-1
Bovino avanti tutta

Se ci fossimo trovati in mare aperto, su di una nave pirata, contro il nemico storico, sarebbe stato questo l’urlo con il quale mister Cece avrebbe dato la carica alla sua squadra, visto la grinta, il gioco, la voglia e l’organizzazione con il quale l’Atletico Bovino ha superato l’Elce Deliceto, 
Fischio di inizio e il Bovino comincia il suo monologo fatto di possesso palla, fraseggi e inserimenti che portano i frutti al 17esimo del primo tempo con il vantaggio firmato R. Mescia, incuneatosi tra la barriera ospite e piazzando nell’angolo il pallone dell’1-0. Bastano solo 10 minuti all’Elce per portarsi sul pareggio dopo un incertezza del numero 1 verde-azzurro che si fa sorprendere da un lancio lungo.

Fino al fischio che sancisce la fine del primo tempo è pieno possesso palla della squadra verde-blu, ma il risultato è ancora 1-1.

Inizio secondo tempo, la regia non cambia, il Bovino si lancia continuamente all’attacco cercando il goal del vantaggio. La rete arriva a metà ripresa grazie a un diagonale efficace del centrocampista Scapicchio e poi con grande fraseggio del gioiellino R. Mescia. Partita che finisce 3-1 per i verde-blu che si aggiudicano il primo derby del campionato e restano saldamente  primi in classifica con gli occhi puntati alla trasferta di domenica prossima contro il Sant’ Agata.

Atletico Orsara – Atletico Carapelle 4-2
Una bella vittoria

La seconda giornata di campionato vede protagoniste Atletico Orsara e Atletico Carapelle al campo sportivo L. Di Biccari di Orsara di Puglia.

I bianco rossi del duo BuonassisiTrivisano scendono in campo con un 4-4-2 formato da Di Benedetto, Carta, Del Priore, Altieri, Pensato, Trivisano, Del Priore Domenico, Poppa, Iatarola( Curcio s.t), Frisoli(Del Priore Antonio) , Curci ( Pelosi s.t)…  
Dopo 5 min di gioco  pericolosa l’Orsara con Frisoli, ma il portiere ospite neutralizza il tiro. Si porta in vantaggio il Carapelle al 15′ p.t  dopo uno svarione difensivo.
La risposta biancorossa non si fa attendere e arriva al 30esimo quando Michele Curci trova il tap-in vincente dopo una corta respinta del portiere.
Allo scadere della prima frazione di gioco arriva il raddoppio del Carapelle con una bella incursione e conseguente pallonetto.

Si va al riposo con il Carapelle in vantaggio, dopo un ottimo primo tempo da parte delle due squadre.
Nel secondo tempo è il centrocampo Orsarese con Del Priore e Capitan Trivisano a prendere in mano le redini di gioco, con grande spinta sulle corsie esterne di Curcio e Poppa, instancabili fino 94esimo minuto per conquistare i 3 punti.
Il 2 a 2 arriva dalla destra, tiro di Del Priore Andrea e conti pareggiati. L’Orsara ci crede e dopo neanche 5 minuti arriva il 3 a 2 targato Cristian Carta, splendido gol all’incrocio dove il portiere non può fare nulla…
Il Carapelle non sta a guardare ed è pericoloso con un colpo di testa neutralizzato da Di Benedetto.
La ripresa biancorossa ha una marcia in più e arriva anche il quarto gol a firma di Poppa che si defila sulla sinistra e trova un gol all’incrocio.
Finisce 4 a 2 dopo 4 minuti di recupero.

Dopo il pareggio di Deliceto, è arrivata una bella vittoria, contro una squadra organizzata come il Carapelle. Il Presidente Bartolo Minichiello è soddisfatto della prestazione, ma soprattutto della reazione della squadra.
Bisogna continuare così” il suo primo commento.

Sporting Altamura – Virtus bitritto 4-2
Lo Sporting Altamura suona la settimana

l’esultanza dei giocatori

Battuta anche la Virtus Bitritto e testa della classifica confermata

Settima vittoria consecutiva per lo Sporting Altamura nel girone A del campionato di Promozione pugliese. La squadra biancorossa, che per la 9^ giornata ospitava la Virtus Bitritto, pur non impressionando, si è imposta per 4 a 2, un risultato che, comunque, non rispecchia quanto visto in campo.
Rispetto alla vittoriosa trasferta di Canosa, sono due i cambi operati da mister Di Maio: fuori Tancredi e Castoro, dentro Manicone e Porfido. In avanti occhi puntati su D’Introno. Alcuni cambiamenti di formazione anche per gli ospiti, con il bomber Giangaspero che parte dalla panchina. In avanti fiducia a Guglielmi e Lanave.
Sotto lo sguardo attendo di un folto pubblico, una piacevole costante in questa stagione ad Altamura, è la Virtus Bitritto a partire meglio. I biancoverdi vanno vicini il a vantaggio per due volte, al 4′ con il palo colpito su punizione dal limite da Lanave e all’11’ quando Amoroso, sugli sviluppi di un calcio piazzato, si gira prontamente, trovando ancora la respinta del legno. Un minuto dopo, al primo affondo, è lo Sporting a passare con D’Introno che, su lancio lungo di Dibenedetto, scatta sul filo del fuori gioco, entra in area, si accentra e insacca alle spalle dell’ex D’Elia. Lo Sporting Altamura insiste e al 26′ riesce a raddoppiare: passaggio in profondità di Terrone per D’Introno che, dalla destra entra in area e scarica al centro per Martellotta che deve solo appoggiare la palla in rete.
La squadra altamurana non sembra paga del doppio vantaggio e al 35′ sfiora il tris con un tiro dalla distanza di Giuseppe Pappapicco respinto da D’Elia sui piedi di Chisena che, da ottima posizione, non riesce a superare l’estremo ospite. Il monologo altamurano continua e, infatti, a due minuti dal riposto, ecco arrivare il terzo goal: angolo dalla destra di Terrone, la palla attraversa tutta l’area per giungere sui piedi di Chisena che, appostato sul secondo palo, non ha difficoltà ad insaccare in rete. Le emozioni non sono finite perché in pieno recupero la Virtus Bitritto accorcia le distanze grazie a Giampietro che, con una bella girata di testa, corregge in rete una punizione dalla tre quarti di Lanave.
Nella ripresa è meno scoppiettante rispetto al primo tempo perché lo Sporting Altamura, forte del doppio vantaggio si limita a controllare. La prima emozione arriva solo al 21′ quando su un lancio lungo proveniente dalla difesa, Amoroso approfitta di una disattenzione della retroguardia biancorossa, ma non riesce ad inquadrare la porta, con il suo tentativo di pallonetto che si spegne oltre la traversa.
Lo Sporting Altamura ringrazia e circa dieci minuti dal fischio finale trova il poker grazie ad un goal di Porfido che realizza con una punizione dal limite dell’area. Non c’è neanche il tempo di gioire e la Virtus si rifà sotto: palla scodellata in area, difesa ancora poco attenta, e gran girata al volo di Guglielmi che supera l’incolpevole De Tullio. Gli ospiti tentano l’assalto finale ma, nonostante anche quattro minuti di recupero, non riescono più a farsi vedere dalle parti Di Tullio. Da segnalare soltanto l’espulsione, per doppio giallo di Masotti.
Grazie a questa vittoria, lo Sporting Altamura continua a mantenere un passo da record ma non riesce a staccare il Bitonto che, vincendo per 3 a 1 contro il Real Bat, resta sempre appaiato alla squadra altamurana in testa alla classifica.
Domenica prossima, lo Sporting Altamura è atteso da trasferta difficile in casa del Real Modugno: una vittoria in casa dei biancocelesti consentirebbe alla squadra altamurana di presentarsi allo scontro diretto contro il Bitonto, previsto tra due settimane, in uno stato d’animo ideale.

SPORTING ALTAMURA: De Tullio, Manicone, Martinelli, Pappapicco G. (32′ st Rifino), Porfido, Dibenedetto, Pappapicco F., Martellotta (29′ st Castoro), D’Introno, Chisena (46′ st Loiudice), Terrone. A disp.: Coretti, Tancredi, Massaro, Tafuni V. All.: Di Maio

VIRTUS BITRITTO: D’Elia, Masotti D., De Filippis, Pascazio, Pignataro, Scaravaglione (29′ pt Gianpietro), Masotti M. (29′ Giangaspero), Menchise (15′ st Valerio), Guglielmi, Lanave, Amoruso. All.: Giardino

ARBITRO: Totaro di Lecce coadiuvato da Maci e Tafuro di Lecce
RETI: 12′ pt D’Introno (SA), 26′ pt Martellotta (SA), 43′ pt Chisena (SA), 48′ pt Gianpietro (VB), 34′ st Porfido (SA), 35 st Guglielmi (VB)
AMMONITI: Manicone, Pappapicco F., Chisena, Terrone (SA); D’Elia, Masotti D., Pascazio, (VB)
ESPULSI: 46′ st Masotti D. (VB), per doppia ammonizione
RECUPERO: 3′ pt, 4′ st
NOTE: spettatori 700 circa, temperatura 15°

Domenico Olivieri

Unione Calcio Bisceglie – Monte Sant’Angelo 0-2
Continua la marcia alla vetta

stemma Monte Sant'AngeloMonte meraviglia batte anche il Bisceglie e comincia a sognare.

BISCEGLIE- Continua la marcia di avvicinamento alla vetta del Monte Sant’Angelo. Dopo il black out seguito all’esordio vittorioso, il Monte infila la quinta vittoria consecutiva.

A farne le spese questa volta è l’Unione Calcio Bisceglie, sconfitto per 2-0 nell’incontro valevole per la nona giornata del campionato di Promozione (girone A ).

Gli ospiti danno l’impressione di poter controllare la gara sin dalle battute iniziali, tanto che sfiorano il vantaggio al 17′ con Lannunziata, la cui deviazione sottomisura su punizione di Lauriola centra la traversa piena. Passano cinque minuti ed un nuovo calcio piazzato crea scompiglio in casa Unione, ma fortunatamente la punizione di Scarano sfiora il palo alla sinistra di Antonino. L’Unione esce alla distanza e accarezza il vantaggio con Beppe Ingrosso, il cui colpo di testa su corner di Pasculli viene respinto sulla linea da Kouame.

Nella ripresa il copione non cambia. Al 7′ pericoloso retropassaggio di Carlucci verso Antonino, Quitadamo si invola ma l’estremo biscegliese blocca la sfera. Sei giri di lancette più tardi, il Monte Sant’ Angelo coglie la seconda traversa con Scarano direttamente su calcio di punizione. Il pressing ospite continua ed al 17′ Antonino deve ricorrere agli straordinari per respingere la conclusione insidiosa di Fiore.

L’Unione tenta la replica con Di Pierro che al 23′ sfiora la marcatura con un diagonale da banda destra.

Al 29′ st. si sblocca il risultato grazie alla rete griffata da Lannunziata, lesto ad anticipare la difesa biscegliese con una fortunosa deviazione sottomisura.
Gli ospiti raddoppiano in pieno recupero finalizzando con Quitadamo un fulmineo contropiede.

Con la vittoria odierna, la quinta consecutiva, il Monte si porta a ridosso delle prime, il duo inarrestabile Altamura – Bitonto. L’euforia comincia a contaminare un ambiente sin qui incredulo.

Unione Calcio Bisceglie: Antonino, Cantarale (13′ s.t. Natilla)(36’s.t. Di Ceglie), Ingrosso, Ang. Monopoli, Bufi, Carlucci, Dascoli, Malerba, Di Pierro, Pasculli, Porcelli (42’s.t. Troilo). A disp: Di Fazio, Ant. Monopoli, Favarò, Salierno. All: Modesto

Asd Monte S. Angelo: Bua, Ciuffreda, Lauriola, Giordano (43′ s.t. Armillotta), Pignatelli, Melchionda, Fiore (18’s.t. Lizza), Kouame, Lannunziata (38′ s.t. Valente), Scarano, Quitadamo. A disp: Starace, Fischietti, Frattaruolo, Simone. All: Ricucci

Arbitro: Conte (Taranto). Assistenti Tomasi (Taranto), Scolozzi (Taranto)
Marcatori: 30′ s.t. Lannunziata, 48′ s.t. Quitadamo
Ammoniti
: Dascoli, Bufi, Ingrosso, Carlucci, Giordano, Melchionda, Lizza

ASD Monte Sant’Angelo

Unione Calcio Bisceglie – Monte S.Angelo in campo

Omnia Bitonto – Nuova Molfetta 0-2
Successo meritato a Bitonto

Pronostico rispettato ieri nella sfida di campionato di Prima Categoria tra Nuova Molfetta e Omnia Bitonto.
I molfettesi, consci delle difficoltà del match nonostante l’ultimo posto in classifica occupato dai padroni di casa, hanno da subito mostrato grandissima superiorità tecnica impattando al match con la giusta motivazione e cattiveria agonistica
I “marinai” allenati da mister Nicola Catalano, seppur privi, dell’indisponibile Lopez, hanno proseguito sulla strada intrapresa in questi primi due mesi di stagione, portandosi in vantaggio e mettendo il match in cassaforte già nella prima frazione di gioco.
Le reti portano la firma di Arsale (su calcio di rigore) e Grieco.
Nel secondo tempo il clima si fa incandescente con i bitontini che cercano di accendere i toni della sfida per rientrare in partita. Nonostante colpi proibiti e un direttore di gara, palesemente in difficoltà, i biancorossi hanno mantenuto il vantaggio e hanno portato a termine la gara.
Da segnalare anche un calcio di rigore concesso ai bitontini, assolutamente inventato, e per fortuna neutralizzato con un grande tuffo da Petraj. Nel finale arriva anche l’espulsione di Lucarelli, “colpevole” solo di aver subito un colpo in pieno volto.
Di certo rimane la grande soddisfazione per non aver fallito questa importante occasione di accorciare la classifica e di issarsi al secondo posto in classifica a sole due lunghezze dalla capolista Palo (fermata in casa sull’1 a 1 dall’Atletico Stornara).
Giovedì si torna in campo per il ritorno del secondo turno di Coppa Puglia. Si riparte dal risultato di parità (1-1) di due settimane fa a Terlizzi contro i padroni di casa del Gravina Calcio.
Un impegno a cui tutta la società e lo staff tecnico tiene particolarmente per proseguire il proprio cammino anche in questa competizione.
Domenica invece sarà nuovamente campionato con un nuovo match casalingo contro il San Giovanni Rotondo.

Adriano Nappi

Real Hyria – San Severo 1-0
Rigore sbagliato e gol subito nei minuti finali

Sono state diverse le sconfitte immeritate che ha subito il San Severo in questa stagione. Ma questa maturata al Comunale di Massaquano per mano del Real Vico sa tanto di beffa.

In 88’ le due squadre si equivalgono, con alcune puntate da una parte e dall’altra. Sul finire dell’incontro, per i giallogranata al posto di Dimatera entra Cesareo, che si procura subito un rigore. Su dischetto si presenta Ladogana, che calcia alto sulla traversa. Sul capovolgimento di fronte Lettieri insacca dal limite dell’area. Partita finita. Al Real Vico vanno i tre punti e al San Severo, ancora una volta, i complimenti di pubblico e dirigenti locali per la bella prestazione.

Il pareggio sarebbe stato il logico risultato di quanto hanno fatto in campo le due formazioni – ha commentato a caldo il Presidente Dino Marino – ma il calcio è anche questo; abbiamo avuto l’occasione di portare a casa tre punti pesanti ma, oltre a sbagliare alcune occasioni, non abbiamo concretizzato la ghiotta opportunità dal dischetto; poi, come spesso succede nel calcio, al gol mancato ha fatto seguito il gol subito”.

Sotto una pioggia battente, le due squadre si sono affrontate a viso aperto, con l’intenzione di conquistare la vittoria. Prova ne sono state le sostituzioni, che hanno reso ancora più offensivi gli schieramenti in campo di entrambe le squadre.

Anche in questa partita – sostiene il Vicepresidente Antonello Bisceglie – non siamo stati inferiori agli avversari, cosa che sta succedendo sempre da inizio stagione; è un motivo di soddisfazione ma bisogna tornare presto a far fruttare le prestazioni con punti in classifica”.

Da domani la squadra riprenderà i consueti allenamenti, in vista del derby con il Manfredonia, in programma domenica prossima.

REAL HYRIA. Apuzzo; Lettieri, Maraucci, Melcarne, Ansalone, Cirillo, Zaminga, Corsale (70′ Martone), Mattera, Iovene (74′ Matarazzo), Russo (90′ Circiello). A disposizione: Pastena, Vigorito, Coppola, Gragnano, Breglia, Trofa. Allenatore: Di Maio (squalificato).

SAN SEVERO. Pizzolato; Semerano, Simonetti, Ianniciello, Russi, De Vivo, Della Ventura, Ganci, Di Matera (70′ Cesareo); Ladogana, Galetti. A disposizione: Del Rossi, Mangiacotti, Florio, Selvaggi, Burdo, Fasci, Villani, De Rosa. Allenatore: Rufini (squalificato).RETE: 90′ Lettieri.

Marcatore: 90′ Lettieri
Arbitro: Monterenzi di Brescia.
Note: Ammoniti Apuzzo del Real Hyria; Della Ventura del San Severo.

USD San Severo

Biccari – San Marco 1-2
San Marco forza sette

Domenico Luciani

Asd San Marco forza sette, Coco e Luciani firmano il successo di Biccari

L’ASD San Marco sbanca il ‘Ralph De Palma’ di Biccari grazie alle reti di Coco e di Luciani. Nel mezzo il momentaneo pareggio dei padroni di casa firmato dagli undici metri.

CRONACA DELLA GARA. Sulla carta poteva sembrare una gara scontata, ma così non è stato. Lo scontro tra la prima e l’ultima della classe ha riservato per buona parte del match colpi di scena ed emozioni, ma cuore e coraggio hanno permesso alla Capolista, in dieci uomini sul risultato di parità, di portare ugualmente a casa i tre punti, conquistando la settima vittoria consecutiva, la terza in trasferta dopo i successi di Manfredonia e Mattinata.

Che per i ragazzi di mister Iannacone (ancora indisponibile) sarebbe stata una gara complicata, lo si era intuito dopo soli 5 minuti, quando i centrocampisti di casa, approfittando di un errore degli ospiti, mettevano un compagno di squadra in condizioni di battere agevolmente a rete: la sfera,  a portiere praticamente battuto, si stampava sul palo.

Al 12esimo i celeste-granata pareggiavano il conto delle occasioni da gol con De Cata, che su assist di Nardella, servito da Coco, non trovava però la deviazione vincente sotto porta. La partita scivolava via senza grosse emozioni, complice il forte vento, ma si sbloccava al 23esimo minuto grazie al solito Michele Coco, che si guadagnava e realizzava con maestria un calcio di punizione dal limite dell’area.

Il bomber sammarchese trovava il raddoppio a pochi minuti dal termine della prima frazione di gioco, ma il direttore di gara – tra le proteste dei supporters dell’ASD San Marco – annullava per una posizione di offside inesistente.

Il secondo tempo cominciava con il Biccari ultimo in classifica disposto a tutto pur di agguantare il pari e di fermare la marcia trionfante della Capolista. Al minuto 53 era Longo a negare la gioia del gol respingendo in angolo una pericolosissima punizione dal limite. Dieci minuti dopo, sempre sugli sviluppi di un calcio da fermo, il Biccari colpiva il secondo palo della partita, ma tre minuti dopo trovava il gol su calcio di rigore conquistato dopo una caparbia azione dell’ala destra, il cui cross al centro, carambolava sulla mano di Tenace. L’arbitro non aveva dubbi: rigore e secondo giallo per il giovanissimo difensore centrale.

Nonostante l’inferiorità numerica ed il vento contrario, l’Asd San Marco cominciava a guadagnare metri e a produrre i presupposti per il nuovo vantaggio, che arrivava a quindici dal termine grazie ad un angolo corto battuto da Coco per Luciani, che saltava con destrezza il suo diretto avversario e prima di entrare in area calciava in porta trovando la rete vincente del definitivo 2 a 1.

A quel punto per l’undici di mister Iannacone era un gioco da ragazzi amministrare il prezioso vantaggio e portare a casa l’intera posta in gioco, non prima però di aver fallito un paio di contropiedi e di aver ripristinato la parità numerica al minuto 86 per l’espulsione comminata dal direttore di gara al difensore centrale del Biccari, reo di aver fermato con le cattive Coco lanciato a rete.

La settima vittoria consecutiva permette alla compagine sammarchese di mantenere il vantaggio sulla seconda e di allungare sul Real Biccari, fermato sul pari dal Castelluccio dei Sauri. Per la Capolista si preannuncia una settimana di fuoco: giovedì 14 al ‘Tonino Parisi’ arriva il San Giovanni Rotondo di mister Vergura (gara di ritorno del secondo turno di Coppa Puglia). Domenica 17 i celeste-granata ospiteranno il temibile Peschici.

A.S.D. San Marco

Cellamare – Celle di San Vito 0-0
Cellamare bloccato in casa

Partita combattuta ed a tratti nervosa quella che è andata in scena fraCellamare Celle San Vito. Alla fine lo 0-0 arrivato al triplice fischio dell’arbitro accontenta in parte solo gli ospiti che tornano a casa con un punto su un campo dove finora le avversarie del Cellamareavevano sempre perso. Rimpianti invece per i padroni di casa che, con una prestazione sottotono, perdono l’importante occasione di far punti fra le mura amiche.

Il Cellamare di mister Fumai si schiera con un 4-2-3-1 con Ferrareseunica punta e il trio Schiraldi, Terrevoli e Summaria alle sue spalle (assenti Fanfulla e Giuliani per infortunio). Il primo tempo è sonnecchioso con solo un paio di tentativi di Schiraldi Summariache ci provano ma senza fortuna. Al 24esimo minuto l’episodio che potrebbe cambiare il match: l’arbitro Bizio di Casarano concede il rigore alla formazione ospite ma l’attaccante Di Francesco spara sulla traversa e l’occasionissima sfuma. La ripresa si apre con il rosso aSummaria del Cellamare dopo un azione confusa in area di rigore, il fischietto salentino espelle la punta cellamarese fra le proteste del pubblico. Il Cellamare comunque continua a giocare contro un avversario scorbutico: ci prova Iurlo al 52esimo minuto ma dopo essersi liberato benissimo in area di rigore, il suo tiro viene parato in corner dal portiere ospite. Al 73esimo minuto viene ristabilita la parità numerica con Belluna che viene espulso per doppia ammonizione. Non succede più nulla e nel nuvoloso pomeriggio a Capurso, Cellamare eCelle San Vito chiudono la loro partita dividendosi la posta in palio. Prossimo appuntamento per i biancazzurri nel derby a Rutigliano dove mancheranno sicuramente Summaria Terrevoli squalificati e molto probabilmente anche Giuliani e Fanfulla che stanno recuperando dai rispettivi infortuni.

Antonio Genchi – PugliaCalcio24

Nuova Lucera – Real Modugno 1-4
Ancora quattro reti subite. De Masi sconsolato

Vittorio Barisciani

La Nuova Lucera Calcio cade ancora, e pesantemente, per mano del Real Modugno, squadra non alla sua portata e di alta classifica. Il cambio di rotta che la Società sta operando per tentare la salvezza e mantenere la categoria troverà compimento solo a dicembre con il mercato di riparazione e l’arrivo di altri giocatori esperti. Nel frattempo, bisogna stringere i denti per limitare i danni e lavorare per raggiungere un livello di maggiore efficienza sul piano psicologico e fisico.

Al Comunale, oggi, gli uomini di De Masi sono partiti molto bene, sfiorando il vantaggio al 6′, quando Barisciani, su preciso cross da sinistra di Carrara, da un passo, ha prontamente girato di testa, ma addosso al reattivoLamacchia, che non si è fatto sorprendere. Solo un minuto dopo, un pregevole fraseggio tra Tusiano e Barisciani ha consentito all’accorrente Carrara di sfiorare la traversa. Poi, al 10′, il vantaggio ospite con l’eroe della giornata, Pica, al quale De Francesco ha offerto una palla d’oro nel bel mezzo di un imbambolamento collettivo della difesa di casa. Alla rete degli ospiti, la Nuova Lucera Calcio ha risposto solo con un’incursione di Barisciani che ha servito Tusiano, la cui botta è andata fuori di poco.
Il Real Modugno, squadra esperta e ben messa in campo, senza sprecare palloni ha così assunto definitivamente il controllo dell’incontro, depotenziando qualsiasi altro tentativo dei biancocelesti, apparsi, a un certo punto, opachi fisicamente e mentalmente. Infatti, l’esperto Tenzone ha raddoppiato con un goal alla Mortensen, un tiro dal corner che ha beffato tutti.
Nelle ripresa, già al 4′, Pica ha portato a tre il bottino della sua squadra, battendo, solitario, Corcelli di testa su rasoiata da destra di De Francesco. Da quel momento, la Nuova Lucera Calcio non è quasi più stata in partita; Barisciani, tuttavia, ha tentato la soluzione dalla distanza, sfiorando l’incrocio, al 16′ e vedendo premiati i suoi sforzi al 21′, quando, su assist di Carrara, con una prodezza balistica da fuori area, non ha lasciato speranze a Lamacchia. Il Real Modugno, però, non si è fermato e, al 27′, Lovergine, scendendo sulla destra come il coltello nel burro, ha messoPica nella facile condizione di superare Corcelli da distanza ravvicinata.
Nell’ultimo tratto di gara, sui taccuini sono stati annotati ancora un paio di sortite di Barisciani e una bordata diTenzone, al 48′, che ha fatto temere il quinto goal degli avversari, ma Corcelli si è salvato in angolo.
Domenica, 17 novembre, visita al Bitonto capolista.

Sconsolato De Masi, a fine gara. Il tecnico, aSUNDAYRADIO, ha rappresentato tutta la sua delusione, definendo evitabilissimi i primi due goal del Real Modugno e si è lamentato dell’incapacità della squadra nel mantenere la lucidità mentale necessaria, dopo aver preso la prima rete. Il lavoro sul piano psicologico svolto nel corso della settimana non avrebbe trovato applicazione in campo. L’allenatore biancoceleste ha voluto ricordare che nelle gambe si avvertono anche gli effetti del necessario richiamo di preparazione a cui sta sottoponendo i suoi giocatori.

NUOVA LUCERA CALCIO. Corcelli, Caggiano, Lo Mele, Totaro (17’st Totaro), Petronella, Giannini (35’pt Terlizzi), Cannizzo, Dell’Aquila, Barisciani, Carrara, Tusiano (1’st Di Sabato) . All. De Masi. A disp. Mescia, Amoroso, Ruggiero, Ieluzzi.

REAL MODUGNO. Lamacchia, Liegi D., Lovergine, Romito (40’st Maselli), De Francesco, Mongelli, Siciliani, Indrago (19’st Danza), Pica (44’st Liegi N.), Tenzone, Pizzuto. All. De Francesco. A disp. Bonavita, Kociraj, Panzarino, Grimaldi.

Arbitro: Di Reda (Molfetta)
Reti: 10’pt, Pica; 37’pt, Tenzone; 4’st, Pica; 21’st, Barisciani; 27’st Pica
Ammoniti: Barisciani, Lovergine, Indrago

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