Vigor Trani, Costantino: “ Abbiamo fatto un’ottima partita, dobbiamo continuare così”

Benny Costantino

Il rammarico è grande per Benny Costantino, tecnico tranese, poiché la sua squadra ha messo in seria difficoltà la Virtus Francavilla, ma si mostra comunque fiducioso: “ Purtroppo usciamo sconfitti da questo campo difficilissimo contro una grande squadra, da parte nostra c’è il rammarico per aver disputato un’ottima partita, visto che nelle ultime due uscite, non eravamo stati brillanti come lo siamo stati oggi, però tutto sommato stiamo facendo un ottimo campionato e speriamo di continuare su questa strada.” Il pressing alto mostrato oggi dalla Vigor Trani, ha impedito alla Virtus la sua solita manovra ragionata, nonostante i  pochi pericoli verso la porta di Iurlo: “Si non abbiamo creato molto, forse l’occasione più limpida nel primo tempo dove Prechiazzi a tu per tu col portiere ha sbagliato, però c’è il grosso merito di aver concesso molto poco alla Virtus, della quale conosciamo benissimo la forza offensiva ed in tutti gli altri reparti.” Il ritmo sostenuto delle squadre di testa, non lascia molte speranze per la disputa dei playoff: “Se Francavilla e Nardo’ continuano così la vedo dura, perché onestamente sono due corazzate, a mio avviso potranno perdere punti solo con lo scontro diretto.” Il margine della Virtus sul Nardò è ancora misero, ma Costantino la vede comunque favorita: “A questo punto, se il Francavilla riesce a mantenere questo vantaggio, può avere la meglio, sebbene la Coppa Italia in mezzo può togliere energie”.

FABIANO IAIA – calciowebdilettanti.it

Virtus Francavilla, Calabro: “ Vittoria sofferta, la dedichiamo a Quarta”

Antonio Calabro

E’ soddisfatto Antonio Calabro, tecnico della Virtus, dopo la sofferta vittoria della sua squadra contro un ostico Trani. “Abbiamo fatto un primo tempo importante, dove oltre al gol abbiamo avuto diverse occasioni per chiudere la partita. Quando non si riesce a concretizzare, una squadra come la nostra che è un po’ di tempo che gioca di Domenica e Mercoledì, viene a mancare in risorse mentali e fisiche. Non dimentichiamo che davanti avevamo una squadra che per tre quarti di campionato è stata prima in classifica, una squadra che ha elementi importanti. Noi, a parte l’occasione di Prechiazzi nel primo tempo, non abbiamo concesso nulla, sebbene dovevamo migliorare e sfruttare al meglio le ripartenze. In queste partite, con la squadra che vince uno a zero e l’avversario che si sbilancia, con le sostituzioni molto offensive effettuate dal loro tecnico, bisognava sfruttare maggiormente il contropiede, ed in questo senso ho inserito Richella, proprio per sfruttare gli spazi che lasciavano alle spalle. Quindi la squadra ha sofferto, ha sofferto bene, non tutte le partite si vinceranno tre o quattro a zero, metterei la firma per terminare le prossime otto partite soffrendo e vincendo uno a zero. Va bene così.” Questo ulteriore successo, il dodicesimo consecutivo, permette alla Virtus di confermarsi in testa ed il tecnico ha una dedica particolare: “Ci tengo a precisare e dire che la squadra ed io in particolar modo, dedichiamo questa vittoria a Cristian Quarta. Oltre ad essere un grande giocatore, secondo me è una persona squisita ed un uomo eccezionale, quello che è successo ha un po’ urtato tutti quanti e ci siamo promessi di essere ancora più squadra, di essere ancora più uniti,  per regalare oggi questo successo seppur sofferto a lui.” Nel finale De Toma è uscito toccandosi la parte posteriore della coscia: “ Non so come stia, penso sia un problema muscolare, da valutare, sperando che non sia nulla di grave.”

FABIANO IAIA – calciowebdilettanti.it

Virtus Francavilla – Vigor Trani 1-0
Montaldi di testa e Virtus inarrestabile

Daniel Anibal Montaldi

Partita sofferta e vittoria importante in chiave promozione. Trani da rivedere in fase offensiva.

FRANCAVILLA FONTANA.  Dodicesima vittoria consecutiva e primato confermato per la Virtus Francavilla che in un match tutt’altro che semplice, dimostra, qualora ce ne fosse ancora bisogno, di essere seriamente candidata alla vittoria del campionato. Il testa a testa con il Nardò, vittorioso anch’esso a Galatina, probabilmente troverà degna conclusione nello scontro diretto del 1 Marzo a Francavilla.

Mister Calabro, privo dell’infortunato Quarta ( distorsione composta del perone), schiera l’under Marolla titolare affianco a Di Rito e Montaldi. Benny Costantino invece, deve rinunciare ad Albrizio, infortunato, e Manzari, reduce da attacco febbrile. Schiera così Trotta e l’under Cannone davanti.

Partenza sprint per la Virtus che si rende pericolosa già al primo minuto con Montaldi, il quale non riesce ad arrivare alla conclusione sull’ottimo traversone dalla sinistra di Gallù. Al 10’ Virtus in vantaggio: calcio di punizione battuto magistralmente da Galdean, sul quale cross si avventa Montaldi che di testa insacca. Il bomber argentino raggiunge così Cesareo nella classifica marcatori a quota 9 reti. Da segnalare l’esultanza dei giocatori francavillesi, che dopo il gol, mostrano una maglia numero 10, chiaro riferimento all’infortunato Quarta. Al 12’ ancora Montaldi col destro da fuori, ma la difesa del Trani devia in angolo. Un minuto dopo, ancora l’argentino approfitta di un contro cross di Liberio, ma il suo colpo di testa viene parato con un gran colpo di reni da Sansonna che devia in angolo.  Dopo dieci minuti di arrembaggio francavillese, la Vigor esce fuori ed inizia a prendere campo, rendendosi pericolosa al 33’ con Prechiazzi che a tu per tu con Iurlo, tira alto.  Al 35’ delizioso gesto tecnico di Montaldi che con una rovesciata al volo, su un ottimo cross di De Toma dalla destra, non riesce a centrare lo specchio. Si chiude così un primo tempo che ha visto una Virtus arrembante nei primi dieci minuti, ed un Trani uscire pian piano, soffocando con un costante pressing, la manovra virtussina.

Ripresa non eccelsa, la Virtus risente probabilmente delle fatiche di coppa, e soffre l’avversario, non riuscendo ad approfittare delle ripartenze. Al 54’ tiro di De Santis sporcato dalla difesa francavillese e palla in corner. Mister Costantino, conscio delle difficoltà dell’avversario, toglie Rubini, inserendo bomber Manzari, per dare più peso specifico all’attacco, nel tentativo di cercare qualche sortita offensiva. Il match si trascina via senza particolari emozioni, a parte un tentativo di Biason dai 30 metri che Sansonna para senza difficoltà.

Termina così una gara spigolosa, difficile per la Virtus che riesce a portare a casa tre punti importantissimi. La Vigor Trani ha avuto il merito di pressare l’avversario dall’inizio alla fine, senza concedere respiri alla manovra. La pochezza offensiva però, non ha permesso ai baresi di arrivare alla conclusione con pericolosità. La prossima partita vedrà la Virtus impegnata nella difficile trasferta di Bitonto, mentre il Trani riceverà al Comunale, l’Atletico Mola.

TABELLINO

V. FRANCAVILLA C. – V. TRANI 1-0
Reti: 10’ Montaldi

V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma (59’ Bartoli R.), Vetrugno, Galdean, Taurino, Gallù, Liberio, Biason, Di Rito (57’ Richella), Marolla, Montaldi (83’ Villa). A disp.: D’Urso, Bricca, Serafino, Corso. All. Calabro

V. TRANI: Sansonna, Pinto, Quercia, Cioffi, Rubini (58’ Manzari), De Santis, Martinelli, Prechiazzi, Fabiano (72’ Di Gennaro), Cannone (72’ Mazzilli), Trotta.  A disp.: Orizzonte, De Paulis, Riontino, Pignataro. All. Costantino
Arbitro: Rizzello, di Casarano. Ass.ti: Donatelli, Cleopazzo.
Note: Recupero 2’pt; 4’st
Ammoniti: Di Rito, Richella, Biason (VF) Quercia, Prechiazzi (VT).

FABIANO IAIA

 

Ostacoli Trani e Galatina per le big di testa.

Sfide ostiche per Virtus e Nardò.Nei bassifondi Ostuni e Castellaneta per evitare i playout.

Continua l’affascinante e quanto mai interessante testa a testa nella Premier League pugliese, che vede protagoniste le due squadre che occupano i piani alti del campionato d’Eccellenza. La Virtus Francavilla, prima a 48 punti, ospiterà la Vigor Trani di bomber Manzari, ferita dopo la sconfitta interna contro il Molfetta e vogliosa di punti per non perdere il treno playoff. Il Nardò di Mister Ragno, sarà ospite della Pro Italia Galatina, sfida sulla carta già scritta, ma che la banda di Vicentin e co. non deve assolutamente sottovalutare, per non incappare in spiacevoli disavventure come quella di Domenica contro il Novoli.  I ragazzi terribili di mister Schipa affronteranno la matricola Ascoli, sperando in un ulteriore balzo in classifica, vogliosi di raggiungere quanto prima la zona salvezza e pensare in grande. Altri due big match in zona playoff, Molfetta -Altamura e Mola-Vieste, saranno forse decisive per delineare con esattezza il quadro delle contendenti. Vieste in cerca di riscatto dopo il pareggio scialbo contro la Sudest, mentre il Mola vorrà rifarsi dopo la battuta d’arresto di Francavilla. Chiudono il quadro della 22esima giornata Hellas Taranto-Bitonto, Sudest-Casarano ed Ostuni-Castellaneta.

Fabiano Iaia

Marcatori Eccellenza: Scarcella supera Manzari

La giornata 21 regala 16 reti e il sorpasso in testa alla classifica marcatori. Salvatore Scarcella del Novoli, segna il suo tredicesimo gol in campionato e supera Manzari della Vigor Trani che resta a quota 12. Dietro salgono a quota 9: Vicentin del Nardò. A segno con una doppietta e Giuseppe Cesareo della Libertas Molfetta. Giungono a quota 8: Marino del Casarano e Montaldi della Virtus Francavilla. Cosimo Tedesco del Casarano, sale a quota 6. Quinta rete stagionale per Modesto del Bitonto mentre sale a 4 Marco Vitale della Libertas Molfetta. Lucas Danieli Vaz dell’Hellas Taranto, D’Introno dello Sporting Altamura, Potì del Novoli e Regner del Casarano raggiungono quota 2. Prima rete in stagione per: Campanella, Krespha e Sangirardi.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 21(prime posizioni)

 

13 reti: Scarcella(Novoli)

12 reti: Manzari(Vigor Trani)

9 reti: Cesareo(Libertas Molfetta) e Vicentin(Nardò)

8 reti: Marino(Casarano), Montaldi(Virtus Francavilla), Rana(Nardò) e Terrone(Bitonto)

7 reti: R. Augelli(Atletico Vieste)

 

Alessandro Polichetti

Virtus Francavilla – Atletico Mola 1-0
Montaldi di testa e primato solitario.

Daniel Anibal Montaldi

Francavilla Fontana.  Un gol di Anibal Montaldi, permette alla Virtus Francavilla di centrare l’undicesima vittoria consecutiva e di consolidare il primato in classifica, staccando il Nardò di due lunghezze, fermato in casa dall’ostico Novoli. Partita non semplice per la Virtus, che ha lottato contro un Mola diligente e molto aggressivo.

Mister Calabro, che deve rinunciare agli squalificati De Toma, Galdean e Vetrugno, schiera Renato Bartoli e Taurino, mentre in mediana Bricca e Biason. Mister Fumai, rispetto alla partita col Bitonto, lascia a riposo Renna e D’Ambruoso e schiera il classe ’97 Palermo e Capriati ex bitontino.

Partenza fulminea per la Virtus, che al 3’ minuto impegna Petruzzelli alla gran parata su tiro di Quarta. Il portiere barese dopo due minuti, effettua un disimpegno sbagliato, lasciando palla a Di Rito che tutto solo manda a lato. Al 7’ ancora Di Rito, ma Petruzzelli gli dice di no.  Al 13’ pericoloso il Mola con Tenzone, che dal vertice destro dell’area francavillese, lascia partire una conclusione che si spegne fuori. Al 26’ si sblocca il match: Gallù dalla sinistra crossa in mezzo sulla testa di Montaldi, che trafigge Petruzzelli per il meritato vantaggio francavillese. L’argentino con questa rete, sale a quota 8 in classifica marcatori. Al 30’ ancora Tenzone su punizione, ma la palla termina alta. Sul finire del primo tempo, bella combinazione tra Di Rito e Montaldi, la cui conclusione bassa si spegne di poco sul fondo. Termina così un bel primo tempo, con una Virtus molto combattiva ed un Mola che non riesce ad uscire dal pressing francavillese.

Nella ripresa il Mola entra più convinto in campo, ma senza mai concludere pericolosamente verso la porta di Iurlo. Al 64’ ci prova Quarta ad entrare nel tabellino dei marcatori, ma Petruzzelli è attento sulla sua conclusione. Al 68’ Tenzone effettua un tiro ribattuto dalla difesa francavillese, la quale deviazione però non inganna un attento Iurlo. Al 71’ occasionissima per Montaldi che si libera in area, tira di destro e Petruzzella respinge; sulla ribattuta si avventa Di Rito che manda alto. Sul finire di gara, occasione anche per Villa, entrato al posto di Di Rito uscito tra gli applausi, che di sinistro manda di poco fuori.

Una vittoria importantissima per la Virtus in una partita non semplice. Il Mola si è dimostrato essere quello della finale di Coppa e cioè una squadra ostica ed aggressiva. La Virtus ha avuto il merito di riuscire a portarsi in vantaggio e di saper gestire tranquillamente la gara, pur non riuscendo a trovare il gol sicurezza. Il rigore di Scarcella a Nardò, permette alla Virtus di godere del primato solitario a quota 48 punti. Per i biancazzurri di patron Magri testa ora alla fase nazionale di Coppa Italia, con la difficile gara contro i campani della Virtus Volla, mentre Domenica prossima in campionato ospiterà la Vigor Trani, ferita dopo la sconfitta nel derby col Molfetta e vogliosa di conquistare i tre punti. Al Mola invece, toccherà riscattarsi in casa contro l’Atletico Vieste.

TABELLINO

 

VIRTUS FRANCAVILLA – ATLETICO MOLA 1 – 0
Reti: 26’ Montaldi

V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, Bartoli M. (49’ Marolla), Bartoli R., Bricca (66’ Schirinzi), Taurino, Gallù, Liberio, Biason, Di Rito (81’ Villa), Quarta, Montaldi. A disposizione: D’Urso, Serafino, Colluto, Richella. Allenatore: Calabro
ATLETICO MOLA: Petruzzelli, Palermo,  Frappampina (66’ Pongo), Salvadore, Lorusso, Fumai N., Guglielmi (66’ D’Ambruoso), Schirone, Capriati, Tenzone, Fumai M. A disposizione: Verrelli, Renna, Petruzzelli D., Panzini, Rinaldi. Allenatore: Fumai
Arbitro: Guadagno di Nola
Note : Ammoniti: Bricca, Quarta (VF), Frappampina, Schirone, D’Ambruoso, Tenzone (AM). Recupero: 2’pt, 4’pt.

FABIANO IAIA

 

Marcatori Eccellenza: Scarcella aggancia Manzari

22 le reti realizzate nel ventesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese. Exploit di Scarcella del Novoli. Protagonista della giornata con una tripletta ai danni dello Sporting Altamura, l’attaccante salentino raggiunge quota 12 e aggancia la vetta occupata da Manzari della Vigor Trani. Settima rete stagionale per Vicentin del Nardò. Salgono a quota 6: Cecere del Castellaneta, Corvino del Nardò e Di Rito della Virtus Francavilla. Gli ultimi 2 autori di una doppietta. Uinto centro per Danilo Schirone dell’Atletico Mola, mentre Modesto del Bitonto raggiunge quota 4. Raggiungono quota 3: Buttiglione del Castellaneta, Massimo Fumai dell’Atletico Mola, Giacco del Galatina, Martinelli della Vigor Trani e Vitale della Libertas Molfetta. Masi del Galatina segna il suo secondo gol in questo torneo, mentre arriva il primo sigillo stagionale per i vari: Caringella, Trotta e Volpe.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 20(prime posizioni)

 

12 reti: Manzari(Vigor Trani) e Scarcella(Novoli)

8 reti: Cesareo(Libertas Molfetta), Rana(Nardò) e Terrone(Bitonto)

7 reti: R. Augelli(Atletico Vieste), Marino(Casarano), Montaldi(Virtus Francavilla) e Vicentin(Nardò)

6 reti: Albrizio(Vigor Trani), Cecere(Castellaneta), Corvino(Nardò), Di Rito e Villa(Virtus Francavilla), Lanave(Libertas Molfetta) e Radicchio(Sporting Altamura)

 

Alessandro Polichetti

 

 

Hellas Taranto – Virtus, Passariello deluso: “ Mi aspettavo di più dai miei”

Giuseppe Passariello

Visibilmente deluso l’allenatore dell’Hellas Taranto dopo la sconfitta contro la Virtus Francavilla, commenta così: “Oggi i miei ragazzi non mi sono piaciuti, mi aspettavo di più sotto l’aspetto agonistico, ci può stare perché sono giovani, però se vogliono iniziare a giocare nel calcio che conta devono dimostrare in questi frangenti, contro queste squadre, di poter dire la loro. C’è  stato un passo indietro sotto l’aspetto della volontà, sebbene sapessimo della forza dell’avversario, la Virtus è una squadra costruita per categorie superiori. Oggi abbiamo fatto una partita sufficiente, abbiamo avuto quelle due/tre occasioni nella quale potevamo rimetterci in carreggiata e non ci siamo riusciti, ora Domenica ci tocca una vera partita ad Ascoli, scontro salvezza”. L’allenatore tarantino ha dovuto rinunciare, suo malgrado, a parecchi elementi di spessore che, nel mercato dicembrino, hanno lasciato la squadra : “Mi sono ritrovato all’inizio con una squadra nettamente diversa da quella che ho adesso. Dopo, il presidente ha voluto fare questa scelta di stravolgere per via di decisioni arbitrali mai viste in vita mia. Io ho accettato volentieri di allenare questa squadra molto più giovane e faremo di tutto per salvarci. Sul testa a testa tra Nardò e Virtus Francavilla commenta così : “Questa volta devo essere sincero, non saprei chi è più forte, sono entrambe forti. Prima pensavo che vincesse la squadra con più programmazione e più forte economicamente, ma adesso dico che alla fine vincerà chi riuscirà a vincerle tutte, perché ora le devono vincere tutte. Il Francavilla ha questo piccolo vantaggio dello scontro diretto in casa e credo abbia qualche chance in più”.

Hellas Taranto – Virtus, Calabro: “ Abbassiamo gli entusiasmi ed azzeriamo tutto”

Antonio Calabro

Predica calma mister Calabro dopo la netta vittoria della sua squadra contro l’Hellas Taranto : “Calma, calma, io dico calma. Abbassiamo gli entusiasmi e concentriamoci tutti quanti sulle prossime dieci partite che sono dieci finali. Consiglierei di azzerare tutto. Facciamo finta di aver perso così azzeriamo anche tutti i numeri. Da adesso in poi ci aspettano dieci finali, dieci partite da vivere fino alla morte”. Le prossime sei partite in casa a fronte delle quattro in trasferta, potrebbero rappresentare un bel vantaggio per la Virtus, ma il tecnico non vuole sentir parlare di vantaggi. “ Alla fine – commenta – incide sempre il risultato finale. Non dobbiamo porci il problema di giocare in casa o fuori.  Quando meno te l’aspetti si potrebbero fare  punti, ma si potrebbero anche perdere. Dobbiamo andiamo avanti pensando che Domenica abbiamo già un’altra finale”. Per Calabro conta molto il collettivo, concentrarsi sui singoli, ad esempio Di Rito, non porta lontano : “Dietro a Nicolas c’è una squadra che si muove, che corre, che manovra e che mette in condizione lui assieme a qualcun altro di concretizzare. E’ fondamentale ad esempio che chi ha giocato oggi nonostante le assenze non abbia demeritato e spero che ciò vada avanti, che tutti quanti ogni volta che vengono chiamati in causa, possano farsi sempre trovare pronti.”.  Il Nardò, assieme al Francavilla procede a ritmi record: “E’ normale che quando hai questo testa a testa i numeri siano per forza alti. Il Nardò sta facendo qualcosa di importante, sebbene fosse  ad 8 punti dal Vieste mentre noi a 10. Quindi se il Nardò ha fatto bene, noi abbiamo fatto ancora meglio”.

Hellas Taranto – Virtus Francavilla 0-2
doppio Di Rito ed Hellas K.O.

Squadre a centrocampo

FAGGIANO. Una doppietta di Nicolas Di Rito, regala alla Virtus la decima vittoria consecutiva e la conferma del primato assieme al Nardò, vittorioso per 3 a 0 a Locorotondo.

La gara viene disputata a Faggiano, su un campo in terra battuta che si è rivelato di gran lunga migliore rispetto alle aspettative della vigilia. I supporters della Virtus, pur non potendo assistere alla gara per via del divieto imposto dalla Lega, hanno deciso di seguire comunque la squadra, appostandosi lungo la statale che collega Roccaforzata e Faggiano.

Mister Passariello, in piena emergenza per la squalifica di De Palma e l’infortunio di De Florio, rispetto alla gara di Casarano schiera Miraglia e Zaccaria, con Manzella arretrato a terzino. Mister Calabro, che deve far fronte ad assenze importanti come Quarta, Liberio e Gallù, concede un turno di riposo a Bricca e ricompone la coppia Biason – Galdean con il tridente Di Rito, Villa, Montaldi.

In avvio subito pericolosa la Virtus al 7’, con Biason che serve con un pallonetto Di Rito il cui tiro dal limite rasenta il palo e si spegne sul fondo. Al 12’ ci prova Sanna per l’Hellas, ma il suo tentativo velleitario finisce lontano dallo specchio della porta. Al 16’ vantaggio Virtus: Galdean serve Di Rito al limite dell’area, il quale si libera di un difensore e piazza il pallone a giro alla sinistra di un immobile Valentino. Quinto gol in campionato per il bomber argentino.  Al 24’ cross dalla sinistra di Schirinzi sulla testa di Di Rito, ma la palla termina sul palo. Al 41’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, De Toma di testa impegna Valentino alla gran parata ravvicinata. Sul nuovo calcio d’angolo, ancora Valentino salva di piede sul tiro di Montaldi. Al 43’ pericolosa l’Hellas con Zaccaria che supera di slancio due uomini, entra in area ma tira centralmente senza creare affanni a Iurlo.  La prima frazione si chiude con una punizione battuta da Vaz parata comodamente.  Gara saldamente nelle mani della Virtus che impone il solito predominio, senza mai soffrire le ripartenze avversarie.

Nella ripresa, un Hellas leggermente più spigliata, si affaccia timidamente dalle parti di Iurlo, non essendo però seriamente pericolosa. Al 57’ Schirinzi serve Di Rito che si libera di due avversari e calcia di sinistro, ma il portiere Valentino gli nega la gioia della doppietta. Speranza vana per il giovane portiere tarantino, poiché al 58’ il bomber argentino salta un avversario e scarica un destro all’angolino basso, per il raddoppio francavillese. Messa in ghiaccio la partita, la Virtus si limita a gestire senza troppi affanni. Da segnalare solo due conclusioni di Villa, rispettivamente al 61’ ed al 79’, terminate fuori. All’83’, Calabro toglie Schirinzi ed inserisce Taurino, che ritorna in campo dopo un lungo infortunio. Dopo due conclusioni fuori lo specchio da parte di Manzella e Caforio, il signor Croce di Nocera Inferiore fischia la fine.

Una gara sostanzialmente tranquilla per la Virtus, che non ha faticato per portare a casa il risultato come invece successo Giovedì a Locorotondo. Il terreno avrebbe potuto rappresentare una grossa insidia, che gli uomini di Calabro pare non abbiano invece sofferto. La squadra di mister Passariello è sembrata timorosa ed a tratti ha peccato in agonismo, segno che per i tarantini la strada verso la salvezza è ancora lunga. Domenica l’Hellas andrà ad Ascoli per uno scontro salvezza importantissimo, mentre la Virtus ospiterà il Mola, in attesa di conoscere le date delle partite di Coppa. Proprio ieri infatti, la Vultur Rionero, squadra lucana, ha battuto in finale il Pomarico, aggiudicandosi un posto nel girone G assieme alla Virtus. L’ultima squadra che entrerà nel mini girone, sarà la vincente della finale campana tra Virtus Volla e Scafatese, che si disputerà il 4 Febbraio allo stadio Giraud di Torre Annunziata.

 

TABELLINO

H. TARANTO – VIRTUS FRANCAVILA C. 0-2
Reti: 16’ e 58’ Di Rito

H. TARANTO: Valentino, Rossi, Manzella, Miraglia, Visconti, Sanna, Battista, Danieli Vaz, Abrescia, De Stradis (73’ Caforio), Zaccaria. A disposizione: Di Canio, Carbone, De Livrano, Bello, Recchia, Marsiglia. Allenatore: Passariello
V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, Bartoli M., Vetrugno, Galdean, De Toma, Schirinzi (83’ Taurino), Serafino, Biason, Di Rito (78’ Richella), Villa, Montaldi (63’ Bricca). A disposizione: D’Urso, Bartoli R., Marolla, Corso. Allenatore: Calabro
Arbitro: Croce di Nocera Inferiore
Note – Al 27’pt gara sospesa alcuni minuti per consentire ai tifosi della Virtus Francavilla di scendere dal muro di cinta dello stadio. Ammoniti: Vetrugno, Galdean, Bartoli M., Richella (VF), Manzella, Miraglia, Visconti (HT). Recupero: 1’pt, 4’pt.

FABIANO IAIA

 

Sudest Locorotondo – Virtus Francavilla 0-1
biancazzurri corsari al Viale Olimpia

Le squadre a centrocampo

LOCOROTONDO. Mister Calabro, in settimana, aveva dichiarato di non fidarsi della Sudest, poiché squadra ostica e con un buon impianto difensivo: non poteva essere maggiormente profetico. La Virtus fatica come non mai in quel di Locorotondo, rischiando di veder sfumare il primo posto in classifica ed invece in zona cesarini arriva il gol, che consegna alla compagine brindisina il primo posto in coabitazione col Nardò, anch’esso vittorioso ad Ascoli Satriano.

Calabro deve rinunciare ancora una volta a Taurino ed ai lungodegenti Colluto e Rescio, e si affida a Bricca e Biason, lasciando a riposo Galdean.  Mister D’Ermilio, rispetto alla trasferta di Bitonto, schiera Mignone, Pinto e Soleti, al posto di Salvati, Ruggieri e Rotolo squalificato.

Gara non impeccabile in avvio, condita da molti falli e gioco spesso spezzettato. La Virtus è padrona del campo, la Sudest si chiude a riccio, operando di rimessa. Al 2’ contatto dubbio in area tra Blonda e Montaldi, ma l’arbitro lascia correre. Il primo spunto degno di nota è addirittura al 39’, quando Biason lancia benissimo con l’esterno Montaldi, il quale all’interno dell’area conclude a rete, ma il suo tiro si stampa sul palo a Cofano battuto; sul prosieguo dell’azione Di Rito calcia a lato. Allo scadere pericolo in area brindisina, con un batti e ribatti sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Marini, ma I’arbitro ravvisa un fallo di Beltrame in attacco.  Si chiude così un primo tempo non eccelso e con poche occasioni da rete.

Nella ripresa il copione non cambia, la Sudest resta sempre arroccata sulla difensiva, mentre la Virtus attacca ma con poca lucidità. Al 50’ Quarta serve benissimo Di Rito che da posizione defilata conclude a lato. Calabro tenta allora il tutto per tutto, togliendo Bricca ed inserendo Richella, schierandosi così con quattro punte. Al 56’però, si rende pericolosa la Sudest con il calcio di punizione battuto da Marini che impegna Iurlo in tuffo alla sua sinistra. Al 72’ punizione per la Virtus, Quarta serve Richella che di testa manda a lato. La gara sembra indirizzata verso il pareggio a reti bianche, ma al 92’ Di Rito si libera dell’ottimo Camassa, conclude a rete ma Cofano si distende e respinge, sulla ribattuta si avventa come un falco Richella che di destro insacca a porta vuota per il vantaggio biancazzurro, mandando in visibilio i tifosi francavillesi accorsi al Viale Olimpia. Nella concitazione dei festeggiamenti, viene espulso Gallù per doppia ammonizione. Si chiude un match difficile per la Virtus, che non ha disputato la solita gara importante e lucida, anche a causa di un avversario ben chiuso in difesa, con Camassa e Mignone tra i migliori in campo, e di un terreno non in perfette condizioni.

Questa vittoria, la nona consecutiva, regala alla squadra di patron Magrì il primato assieme al Nardò, staccando il Vieste di due lunghezze. Domenica prossima difficile trasferta a Faggiano contro l’Hellas Taranto, in un campo in terra battuta. La Sudest invece, riceverà al Viale Olimpia l’altra capolista Nardò.

 

TABELLINO

SUDEST – VIRTUS FRANCAVILLA C. 0-1
RETI: 92’ Richella

SUDEST: Cofano, Chimenti, Mignone, Blonda, Camassa, De Palma, Pinto, Fumarola, Soleti, Marini, Beltrame (77’ Salvati). A disposizione: Donatelli, Longo, Fiume, Catalano, Sgaramella, Ruggieri. Allenatore: D’Ermilio

V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, Bartoli M., Vetrugno, Bricca (52’ Richella), De Toma, Gallù, Liberio, Biason (79’ Galdean), Di Rito, Quarta (66’ Villa), Montaldi. A disposizone: D’Urso, Bartoli R., Marolla, Serafino. Allenatore: Calabro

ARBITRO:  Rosario Michienzi, di Lamezia Terme. ASSISTENTI: Paolo Giovanni Laghetti e Fabio Donatelli, di Taranto

NOTE: Giornata soleggiata, temperatura intorno ai 10°.Ammoniti: Villa, De Toma, Liberio, Gallù (VF); Pinto (SL). Espulso: Gallù (VF), per doppia ammonizione; Blonda (SL), a fine gara. Recupero: 4′ pt; 5′ st

FABIANO IAIA

 

Marcatori Eccellenza: Manzari domina

22 le reti realizzate nella diciannovesima giornata del girone unico di Eccellenza pugliese. Resta saldamente in testa alla classifica marcatori, Gennaro Manzari della Vigor Trani. L’attaccante andato a segno nella gara interna vinta dai suoi contro il Novoli, raggiunge quota 12 reti. A secco Scarcella del Novoli, che resta a 9 reti, sale a quota 8 Terrone del Bitonto. Salgono a quota 7 Marino del Casarano e Rana del Nardò. Quarto centro stagionale per Di Rito della Virtus Francavilla, Paolo Lorusso dell’Atletico Mola, Salerno dell’Atletico Vieste e Vicentin(doppietta) del Nardò. Giungono a quota 3: Palazzo(doppietta) del Nardò e Matteo Triggiani dell’Atletico Vieste. Seconda marcatura in questo torneo per Camassa della Sudest Locorotondo, Fumai dell’Atletico Mola, Lombardi(doppietta) dell’Atletico Vieste e Rizzo del Novoli. Prima rete per i vari: Armento, Cannone, Capone, D’Introno e Papi.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 19(prime posizioni)

 

12 reti: Manzari(Vigor Trani)

9 reti: Scarcella(Novoli)

8 reti: Cesareo(Libertas Molfetta) e Terrone(Bitonto)

7 reti: R. Augelli(Atletico Vieste), Marino(Casarano), Montaldi(Virtus Francavilla) e Rana(Nardò)

6 reti: Albrizio(Vigor Trani), Lanave(Libertas Molfetta), Radicchio(Sporting Altamura) e Villa(Virtus Francavilla)

 

Alessandro Polichetti

Virtus Francavilla – Libertas Molfetta 1-0, Di Rito suona l’ottava sinfonia.

Nicolas Di Rito

Francavilla Fontana.  Vittoria sofferta per la Virtus Francavilla, l’ottava consecutiva in campionato, al cospetto di una Libertas Molfetta per lungo tempo in inferiorità numerica e che ha chiuso la gara addirittura in nove uomini.  Mister Di Bari (in sostituzione dello squalificato Lanza) schiera Ingrosso e Grazioso al posto degli assenti Cantatore e Vitale; Calabro invece promuove ormai l’ottimo Bricca tra i titolari, sacrificando Biason in panchina.

La gara inizia in un’atmosfera a dir poco surreale per via della protesta del gruppo organizzato francavillese, rivolta ad un pubblico considerato, a loro detta,  poco partecipe.

Al 9’ subito pericolosa la Virtus con Bartoli che lancia Gallù in proiezione offensiva dalla sinistra il quale entra in area, serve Montaldi che da pochi passi spara alto. Al 16’ tentativo velleitario di Cesareo che prova il tiro da lontanissimo ma conclude fuori. Al 18’ calcio d’angolo battuto da Galden, sale in cielo Di Rito che con una poderosa girata di testa, trafigge l’incolpevole Musacco. Quarto gol in campionato per lui, sempre più idolo dei tifosi. Dopo il gol, la Virtus abbandona il pressing e il predominio territoriale che fino a quel momento, aveva impresso alla gara. Si fa sotto il Molfetta, senza però creare grossi grattacapi a Iurlo. Al 31’, Lanave su punizione impegna il portiere francavillese alla grande parata, deviata in corner.  Al 38’ il Molfetta resta in dieci, per la doppia ammonizione comminata ad Amoruso  che atterra Quarta al limite dell’area, venendo così espulso; Sul finire del primo tempo, ci prova De Toma da lontano, ma il suo tentativo finisce sul fondo.

Nella ripresa un Molfetta più spigliato e senza nulla da perdere, alza il baricentro evitando di farsi schiacciare dalla Virtus. Al 48’ ci prova Cesareo senza creare problemi a Iurlo che para facilmente a terra. Calabro allora decide di cambiare, inserendo Biason al posto di Galdean per dare più sprint alla manovra. Infatti al 58’, bella incursione di Biason in area che serve Di Rito, ma il bomber argentino schiaccia troppo e tira debolmente tra le braccia di Musacco. Al 73’ ci prova Quarta dal vertice dell’area, ma il suo tiro è alto. Al 75’ sempre Quarta,  sfrutta un’ingenuità della difesa molfettese, facendosi però ipnotizzare da Musacco che devia in corner. Al 80’ sulla bella combinazione tra Quarta e Villa, entrato al posto di Di Rito, Muciaccia commette fallo da ultimo uomo sul numero dieci biancazzurro: per l’arbitro è rosso diretto e Molfetta in nove. Sulla punizione seguente, ancora un miracolo di Musacco in giornata di grazia. Nonostante la doppia superiorità numerica , la Virtus non riesce però a chiudere il confronto ed anzi soffre incredibilmente l’arrembaggio finale biancorosso. Dopo 4’ minuti di recupero, il signor Calvarese di Termoli fischia la fine, facendo tirare un sospiro di sollievo ai tifosi biancazzurri.

La Virtus porta quindi a casa ancora una vittoria, la più sofferta della serie, contro un ostico Molfetta che ha dimostrato, in inferiorità numerica, di essere una squadra complicata da affrontare e senza timori. Gli uomini di Calabro hanno imposto il solito predominio, hanno saputo soffrire, difendersi all’occorrenza, senza rifiutare lo scontro fisico e a conti fatti, hanno avuto la meglio.

Giovedì prossimo, ghiotta occasione per portarsi in testa, nel recupero della 16 giornata, a Locorotondo contro la Sudest. Il Molfetta invece Domenica prossima ospiterà la capolista Vieste.

 

TABELLINO

V. FRNCAVILLA C. – L. MOLFETTA 1-0
18′ Di Rito

V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, Bartoli M., Vetrugno, Bricca, De Toma, Gallù, Liberio, Galdean (9′ st Biason), Di Rito (31’st Villa), Quarta, Montaldi. A disp.: D’Urso, Bartoli R., Marolla, Serafino, Richella. All. Calabro
L. MOLFETTA: Musacco, Muciaccia, Calefato, Dentamaro, Amoruso, De Ceglia, Ingrosso (38′ st Del Bene), Grazioso, Cesario (26′ st Zura), La Nave, Cadaleta (5′ st Sallustio). A disp.: Soares, Giancaspro, Barone, De Gennaro. All. De Bari
Arbitro: Calvarese di Termoli (Cleopazzo-Fedele)
Recupero: 2′; 4′
Note: Ammoniti:  Liberio, Quarta (VF), Amoruso, Dentamaro, Musacco, De Ceglia (LM). Espulsi: Amoruso, Muciaccia (LM)

FABIANO IAIA

Pro Italia Galatina – Virtus Francavilla 0-6
biancazzurri dilagano al Pippi Specchia

Le squadre a centrocampo

Galatina.  Ancora una vittoria per la Virtus Francavilla, la settima consecutiva, ottenuta con un risultato dilagante al Pippi Specchia di Galatina. Gli uomini di Calabro, complice il pareggio del Vieste a Novoli, si portano ad una sola lunghezza dalla capolista, con una partita da recuperare.

Mister Levanto rispetto alla gara con il Molfetta lascia in panchina Potenza, Piumetto, Masi e schiera l’under Longo, Burdo e Giacco. Mister Calabro invece, deve fare ancora a meno di Taurino e schiera Marco Bartoli centrale di difesa assieme a De Toma e Vetrugno.

Partenza shock per i biancostellati che al 12’ vanno già sotto.  Gallù crossa in mezzo dal settore di sinistra, nessun difensore riesce a rinviare con convinzione e sulla palla vagante si avventa Galdean che appoggia in rete con un tiro preciso alla sinistra di Esposito, per il vantaggio Virtus. Al 17’ ci prova Giacco da lontano ma Iurlo para con tranquillità. Al 18’il raddoppio: Quarta, sempre sul settore sinistro, si libera di due uomini con una magia, crossa in area, Ronzino si dimentica di Di Rito che tutto solo insacca, siglando il suo 3 goal in campionato. Al 24’ punizione dai 20 metri per la Virtus. Sul pallone ci va Vetrugno, la cui parabola di sinistro si stampa sul palo ad Esposito battuto. Alla mezz’ora ci prova Montaldi ma il suo tiro finisce sul fondo. Non deve però attendere molto il bomber di Rosario per entrare nel tabellino dei marcatori; infatti, sul finire del primo tempo, sigla il terzo goal di testa su assist di Gallù dalla sinistra. Si chiude così un primo tempo che ha visto spadroneggiare la Virtus al cospetto di un timido e scoraggiato Galatina.

Nella ripresa Levanto toglie De Razza e Longo, inserendo Piumetto e Potenza per cercare di cambiare le sorti del match. Al 55’ fallo di Quarta su Alemanni,  l’arbitro estrae il cartellino giallo ai danni del numero dieci virtussino. Calabro decide quindi di far entrare Biason proprio per Quarta, il quale non la prende benissimo e raggiunge direttamente gli spogliatoi.  Al 59’ ci prova il neo entrato Biason da lontano, ma la conclusione termina fuori. Al 66’ esce Di Rito, tra gli applausi del suo pubblico, ed entra Villa. Rischia di capitolare il Galatina quando Liberio, entrato in area palla al piede, serve Montaldi solo in area che conclude a rete ma Esposito si salva, sfiorando la palla e mandandola sul palo. Al 71’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Villa, Signore svirgola e deposita nella sua stessa porta per il 4 a 0. La partita che non ha più nulla da dire, vede le marcature di Biason all’81 e di Villa all’84’ per il tennistico 6 a 0 finale.

Una Virtus straripante ha mostrato grande compattezza, molta qualità e bel gioco. Il Galatina niente ha potuto contro la corazzata brindisina, il divario tecnico e qualitativo è stato abbastanza evidente. L’occasione del riscatto per i biancostellati sarà Domenica prossima al Comunale di Mola, mentre la Virtus ospiterà in casa la Libertas Molfetta.

TABELLINO

GALATINA – V. FRANCAVILLA C. 0-6

12′ Galdean, 18′ Di Rito, 45′ Montaldi, 71′ autorete Signore, 81′ Biason, 84′ Villa

GALATINA: Esposito, Longo (46′ Potenza), Ronzino, Burdo, Buono (71′ Febbraro), Signore, Serri, De Razza (46′ Piumetto), Giacco, Volpe, Alemaani. A disp.: Trinchera, Pasca, De Ronzi, Masi. All. Levanto

V. FRANCAVILLA: Iurlo, Bartoli M., Vetrugno, Bricca, De Toma, Gallù, Liberio (75′ Serafino), Galdean, Di Rito (65′ Villa), Quarta (55′ Biason), Montaldi. A disp.: D’Urso, Schirinzi, Marolla, Richella. All. Calabro

NOTE – Ammoniti: Quarta (VF) Febbraro (GA)

Arbitro: Labianca, di Foggia

FABIANO IAIA per calcioWEBdilettanti.it

Marcatori Eccellenza: Manzari sempre più leader

Seconda giornata di ritorno nel campionato di Eccellenza pugliese. 21 le reti realizzate. Sempre più leader il capo cannoniere del torneo, Manzari. L’attaccante della Vigor Trani mette a segno una doppietta nella gara interna contro il Castellaneta e raggiunge quota 11 reti. Terrone del Bitonto, segna il suo settimo gol in campionato. Arrivano a quota 6 Montaldi della Virtus Francavilla e Rana del Nardò, mentre Colella(doppietta) del Vieste e Tedesco del Casarano arrivano a quota 5. Terza marcatura stagionale per Pongo e Schirone dell’Atletico Mola, Quarta della Virtus Francavilla e Vicedomini del Nardò. Doppietta per Balzano dell’Atletico Vieste, che segna i suoi primi 2 gol con la maglia della squadra garganica, a 2 arrivano anche Cristofaro dell’Ostuni, Fieroni dell’Atletico Mola, Longo della Sudest Locorotondo e Modesto del Bitonto. Prima gioia personale stagionale per Marini, Quacquarelli e Triggiani.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 17(prime posizioni)

 

11 reti: Manzari(Vigor Trani)

8 reti: Cesareo(Libertas Molfetta) e Scarcella(Novoli)

7 reti: R. Augelli(Atletico Vieste) e Terrone(Bitonto)

6 reti: Albrizio(Vigor Trani), Lanave(Libertas Molfetta), Montaldi(Virtus Francavilla), Radicchio(Sporting Altamura) e Rana(Nardò)

 

Alessandro Polichetti

 

Virtus Francavilla – Novoli 2 – 0 Decidono Quarta e Montaldi

Squadre a centrocampo

FRANCAVILLA FONTANA. Sesta vittoria consecutiva per la Virtus Francavilla Calcio che non perde la scia del Vieste vittorioso ad Ascoli e del Nardò che batte, con un sonoro 3 a 1, il Casarano di Mino Tedesco. Partita non semplice per la compagine brindisina, che in settimana ha perso Renato Bartoli per infortunio. Mister Calabro a sorpresa lascia Montaldi e Biason in panchina, preferendo Bricca e Quarta. Mister Schipa, che deve fare a meno dello squalificato Giorgetti, schiera Potì al posto di Schiavone e Carlà in attacco.

L’avvio di gara vede un Novoli ben messo in campo ed un Francavilla che inizia con il classico possesso palla, vero marchio di fabbrica della squadra biancazzurra,non sostenuto però da un ritmo importante.

Il primo squillo è di Di Rito che al 6’ impatta di testa ma Antonica para facilmente. Al 10′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Gallù incrocia di sinistro ma la palla sbatte su Di Rito e finisce sul fondo. Al 18’ ghiotta occasione per Galdean che defilato sulla destra, a tu per tu col portiere, gli tira addosso nonostante Di Rito fosse solo in area.  Al 21’ ci prova Scarcella dai 30 metri ma il suo tiro si spegne sul fondo. Un minuto dopo, cross dalla sinistra di Quarta per l’accorrente Villa che al volo di destro manda a lato, sfiorando di pochissimo l’eurogol. Al 35’ ancora Di Rito al volo, ma Antonica è in giornata di grazia e para in acrobazia mandando a lato. Poco dopo ci prova ancora l’ottimo Di Rito ma il portiere piemontese chiude la saracinesca.Termina così il primo tempo.

Nella ripresa, primi due cambi per mister Calabro che toglie Bricca e Villa ed inserisce Biason e Montaldi. Virtus con un altro piglio ma che non riesce a scardinare la difesa novolese, ben governata da Lopetuso e Cocciolo. Al 61’ primo cambio anche per mister Schipa che inserisce Denisi al posto di Carlà. Al 66’ Di rito penetra in area, calcia ma Antonica è attento e blocca. Al 70’ esce Iaia, ammonito in precedenza ed entra Carlucci. Ci prova il Novoli con Cocciolo al 71’da fuori area, ma manda a lato. In due minuti sia Montaldi che Biason concludono verso la porta, ma sbattono contro il portiere novolese che dice di no ad entrambi. Calabro tenta allora il tutto per tutto, inserendo Richella al posto di Galdean, schierando così quattro attaccanti. Al 81’ si sblocca il match. Calcio d’angolo per la Virtus, Quarta appostato al limite destro dell’area avversaria, stoppa magistralmente, si gira e con un sinistro potente e preciso insacca alla destra dell’incolpevole Antonica, mandando in visibilio il Giovanni Paolo II.  All’88’ Schipa inserisce Quarta al posto dell’infortunato Cocciolo che abbandona il campo in barella. Al 92’, cross di Marco Bartoli dalla destra sulla testa di Montaldi che insacca alle spalle di Antonica per il 2 a 0 finale.

Gara più difficile del solito per la Virtus che ha dovuto faticare non poco per trovare la via gol, complice anche l’ottima difesa novolese ed un Antonica in giornata super. La prossima gara vedrà la Virtus impegnata a Galatina contro la Pro Italia, mentre il Novoli affronterà al Totò Cezzi la capolista Vieste.

TABELLINO

V. FRANCAVILLA – NOVOLI  2-0
81’ Quarta, 92’ Montaldi

V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, Bartoli M., Vetrugno, Bricca (55’ Biason), Taurino, Gallù, Liberio, Galdean (77’ Richella), Di Rito, Villa (55’ Montaldi), Quarta. A disp.: D’Urso, De Toma, Marolla, Corso. All. Calabro
NOVOLI: Antonica, Fasiello, Elia, Cocciolo (88’ Quarta), Lopetuso, Potì, Iaia (70’ Carlucci), Marasco, Rizzo, Scarcella, Carlà (61’ Denisi). A disp.: Falcone, Schiavone, Mento, Chirizzi. All. Schipa
Arbitro: Andrea Maria Masciale di Molfetta (Di Maio-Di Masi)
Note:  Ammoniti: Bricca, Gallù, Biason (VF) Lopetuso, Iaia, Rizzo (NO)

Recupero: 1′; 4′

Fabiano Iaia

Marcatori Eccellenza: Manzari torna leader solitario

20 reti realizzate nel quindicesimo ed ultimo turno del girone d’andata del campionato di Eccellenza pugliese. Torna al gol, Manzari della Vigor Trani. L’attaccante biancoazzurro segna la sua nona rete in questo campionato e torna leader solitario in testa alla classifica marcatori. Dietro, sale a 7 Giuseppe Cesareo della Libertas Molfetta, mentre Marino del Casarano, Montaldi della Virtus Francavilla e Stefanini dello Sporting Altamura, mettono a segno il loro quinto gol stagionale. Quarto centro invece per De Tommaso dell’Ostuni. Salgono a 3: Abrescia dell’Hellas Taranto, Palmisano del Nardò e Lorenzo Salerno dell’Atletico Vieste. A 2 arrivano i vari: Carminati, Corvino, Pongo, Rizzi, Vitale e Zaccaria. Prima gioia personale stagionale per Cristofaro, Fabiano, Rizzo e Salvati.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 15(prime posizioni)

 

9 reti: Manzari(Vigor Trani)

8 reti: Scarcella(Novoli)

7 reti: R. Augelli(Atletico Vieste), Cesareo(Libertas Molfetta)

6 reti: Albrizio(Vigor Trani), Lanave(Libertas Molfetta), Terrone(Bitonto)

 

Alessandro Polichetti

Castellaneta – Virtus Francavilla 0-1
Montaldi regala la quinta vittoria consecutiva

Le squadre a centrocampo

CASTELLANETA.  Un goal di Anibal Montaldi al 34’del primo tempo, lancia la Virtus Francavilla in seconda posizione assieme al Nardò a -2 dalla vetta.

Calabro, complici le fatiche di coppa, lascia a riposo Galdean, Biason, Villa, Gallù e schiera i neoacquisti Bricca e Marolla in mediana.  Lippolis lascia De Bellis ed Antonicelli in panchina, optando per  Benedetto e Cirrottola titolari. Il terreno di gioco ai limiti della praticabilità ed un gran freddo, non permettono alle squadre di imprimere un ritmo importante alla gara. Il primo squillo Virtus arriva all’8’ con Di Rito che difende palla in area, serve Quarta che di destro manda alto. Al 14’ punizione Castellaneta, ma il tiro di Cecere è centrale e Iurlo blocca con tranquillità. Poco dopo Quarta impegna ancora Robertone da fuori e palla in corner. Alla mezz’ora, fallo di Greco su Montaldi all’altezza del vertice sinistro dell’area biancorossa. Sulla punizione va Quarta il cui tiro a giro di destro verso il sette, viene deviato da Robertone in angolo. Al 34’ si sblocca il match. Lancio dalla tre/quarti biancazzurra, retropassaggio corto di un difensore per Robertone in uscita ma sulla palla si avventa Montaldi che appoggia in rete a portiere battuto. Al 43’ l’arbitro espelle Greco per reiterate proteste, lasciando i castellanetani in dieci. Si chiude così la prima frazione di gioco.

La ripresa offe sostanzialmente poco.  Al 49’ il pallonetto di Di Rito non centra lo specchio. Stessa sorte al 50’ per il tiro di Martimucci. Al 54’ Marolla tira dai 18 metri ma il portiere è attento e manda in corner.  Ci prova anche Colucci da fuori, tirando alto. L’ultimo tentativo lo effettua Montaldi al 92’ che combina con Di Rito, scarica un bolide di destro sul palo di Robertone che non respinge bene e sulla palla vagante si avventa nuovamente Di Rito che tira fuori.

Vittoria importante per la Virtus che regala al patron Magrì ed a tutti i tifosi delle serene vacanze natalizie, sebbene quest’oggi la squadra sia apparsa scarica mentalmente dopo la partita di Giovedì in Coppa. Il Castellaneta dal canto suo, non è riuscito ad attaccare con convinzione, commettendo alcuni errori in fase d’impostazione e soffrendo la difesa alta dei francavillesi.

Si  riprende il 4 Gennaio, con la Virtus impegnata a Locorotondo contro la Sudest mentre il Castellaneta affronterà al De Bellis la capolista Vieste.

TABELLINO

CASTELLANETA – V. FRANCAVILLA C. 0-1
33′ pt Montaldi

CASTELLANETA: Robertone, Papa (39′ st D’Ambrosio), Recchia, Benedetto (39′ st Antonicelli), Buttiglione, Cirrottola, Cecere, Greco, Gjonaj (10′ st Lioi), Martimucci, Colucci. A disp.: Basile, Lucia, De Bellis, Russo. All. Lippolis
V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma, Vetrugno, Bricca (33′ st Biason), Bartoli R., Schirinzi, Liberio, Marolla (26′ st Bartoli M.), Di Rito, Quarta, Montaldi. A disp.: D’Urso, Gallù, Serafino, Richella, Villa. All. Calabro

Arbitro: Balestrucci di Barletta (Casalino-Dentico)
Note: Ammoniti: Buttiglione, Cecere, Martimucci (CA) Bricca, Schirinzi, Di Rito, Montaldi (VF) Espulsi: Greco (CA)
Recupero: 1′; 4′

Fabiano Iaia

Virtus Francavilla, Colpo Bricca

Bricca

FRANCAVILLA FONTANACampagna acquisti chiusa col botto per la Virtus Francavilla Calcio che, in zona cesarini, si aggiudica le prestazioni di Andrea Bricca, centrocampista classe ’82 proveniente dal Rimini Calcio in serie D. Palmarès invidiabile per il mediano originario di Città di Castello, con ben 52 presenze in serie B. Nella stagione 2006/2007 è stato un perno del centrocampo di Antonio Conte, allora allenatore aretino, nonché compagno di squadra di Andrea Ranocchia ed Antonio Floro Flores, contribuendo al raggiungimento dei quarti di finale di Coppa Italia persa dai toscani contro il Milan di Carlo Ancelotti. 

Ha debuttato fra i professionisti in Serie C1 con l’Arezzo nel 2001, totalizzando 33 presenze in tre campionati. Nella stagione seguente, il prestito al Sora in Serie C1. Nel 2009 il passaggio alla Sangiovannese dove milita per due stagioni in Lega Pro. Dal 2011 scende in Serie D passando prima al Castel Rigone e poi all’Ancona. Nel luglio 2013 fa ritorno all’Arezzo sempre in D e quest’anno il passaggio al Rimini Calcio con sole 3 presenze.

La Virtus quindi si aggiudica un valido elemento che può svariare, indifferentemente, su tutti i fronti del centrocampo, avendo ricoperto in carriera i ruoli di mediano, mezz’ala, esterno alto ed esterno basso. I tifosi si augurano che questo acquisto possa rappresentare la classica ciliegina sulla torta,  l’innesto che serve ai biancazzurri per sperare sempre più nella vittoria del campionato.

IL COMUNICATO UFFICIALE

“La società comunica che Andrea Bricca, centrocampista classe 1982, è un nuovo calciatore della Virtus Francavilla Calcio. Il centrocampista di origini umbre ha iniziato la carriera in Serie D, difendendo i colori dell’Altotevere Sansepolcro. Successivamente il passaggio all’Arezzo, per restarci tre stagioni, in Serie C1 prima di unirsi al Sora, sempre nella terza serie. Nel 2005 il ritorno all’Arezzo: quattro anni divisi equamente tra Serie B e Serie C1 prima di approdare alla Sangiovannese (C2), Castel Rigone, Ancona, Arezzo e Rimini (Serie D), sua ultima squadra. Il giocatore è già a disposizione del tecnico, avendo già preso parte agli allenamenti.”

 

Fabiano Iaia

 

Marcatori Eccellenza: Scarcella raggiunge Manzari

Penultima giornata del girone d’andata nel campionato di Eccellenza pugliese. 17 le reti segnate. Scarcella del Novoli, segna la sua ottava rete in questo torneo e raggiunge in vetta il tranese Manzari. Dietro sale Lanave della Libertas Molfetta, che segnando una doppietta nella vittoria interna dei suoi contro l’Hellas Taranto, raggiunge quota 6 nella classifica marcatori. Sale a 4 Alessandro Caporale del Nardò. Mentre arrivano a quota 2: Bonasia del Bitonto e Denisi del Novoli. Prima gioia personale stagionale per i vari: Camassa, Corvino, De Santis, Di Rito, Ferri, Fieroni, Giacco, Longo, Piperis, Pongo e Vitale.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 14(prime posizioni)

 

8 reti: Manzari(Vigor Trani) e Scarcella(Novoli)

7 reti: R. Augelli(Atletico Vieste)

6 reti: Albrizio(Vigor Trani), Cesareo e Lanave(Libertas Molfetta), Terrone(Bitonto)

5 reti: Beltrame(Sudest), Cecere(Castellaneta), Radicchio(Sporting Altamura), Rana(Nardò), Villa(Virtus Francavilla)

 

Alessandro Polichetti

Virtus Francavilla – Ostuni 1-0
Derby ai biancazzurri

le due squadre a centrocampo

FRANCAVILLA FONTANA. Ancora una vittoria per la Virtus Francavilla Calcio di mister Calabro che, nel derby brindisino contro l’Ostuni, supera di misura i gialloblù di Carbonella per 1 a 0. Partita non bellissima, condita da molti falli e gioco spesso spezzettato. Arbitraggio non impeccabile da parte del signor Capriuolo di Bari che ha avuto un gran da fare, per tenere a bada l’agonismo esasperato di entrambe le compagini. Virtus, che deve fare a meno di Gallù infortunato e Villa squalificato, schiera il tridente con Montaldi, Quarta e Di Rito. Ostuni con i nuovi acquisti Stella e Tamborrino.

Partenza non eccelsa dei biancazzurri che non riescono a tessere il loro solito gioco,per l’ottima disposizione in campo dei giocatori ostunesi. All’8’ il primo squillo di Di Rito, con la conclusione che si spegne sul fondo. Stessa sorte al 12’ per il tiro di Marco Bartoli. L’Ostuni si affaccia timidamente dalle parti di Iurlo con Loseto che ci prova dai 25 metri ma il suo tiro velleitario termina fuori. Al 34’ si sblocca la gara: Biason imbecca in area Di Rito, che protegge la palla col corpo, riesce a girarsi e di sinistro insacca nell’angolino basso dove Muscato non può arrivarci. Vantaggio Virtus e secondo gol consecutivo per il bomber di Rosario. Poco prima dell’intervallo, ci prova Schirinzi dal vertice sinistro dell’area ostunese ma non trova lo specchio. In pieno recupero pericoloso l’Ostuni con Greco che approfitta di un liscio clamoroso di Bartoli, ma tira addosso ad un avversario e la palla finisce in corner.

La ripresa si apre con la conclusione da cineteca di Quarta dai 30 metri, ma la palla finisce alta. Al 65’ Carbonella inserisce Caruso al posto di un evanescente Kreshpa ed al 73’ Ciaramitaro al posto di Stella. Calabro invece inserisce Richella al posto di Di Rito che esce  tra gli applausi e De Toma al posto di Quarta. All’ 84’ Ciaramitaro, ammonito in precedenza, entra a forbice su Biason. Cartellino giallo e conseguente rosso che gli vale lo spogliatoio anticipato. Da segnalare il gesto poco professionale del giocatore che uscendo, istiga la curva francavillese con dei gesti che male fanno al calcio, se a commetterli  poi sono per giunta dei presunti professionisti. L’ultimo tentativo di porre fine alle ostilità è di Richella, il cui tiro però viene parato facilmente da Muscato. Dopo 5 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine dell’incontro.

La Virtus porta a casa tre punti fondamentali per il suo cammino, che la vede adesso a 4 punti dal Vieste capolista. Una gara sofferta, fisica e spesso interrotta dai continui fischi arbitrali. L’Ostuni, ben messo in campo da una vecchia volpe della categoria come Carbonella, ha reso la vita difficile ai biancazzurri, sebbene non abbia mai impensierito seriamente Iurlo.

Per la Virtus ora, testa alla finale di Giovedì in Coppa Italia,contro il Mola, al Fanuzzi di Brindisi. Per l’Ostuni invece, possibilità del riscatto Domenica prossima in casa sempre contro il Mola.

VIRTUS FRANCAVILLA C.: Iurlo, Bartoli M., Vetrugno, Galdean, Bartoli R., Schirinzi, Liberio, Biason, Di Rito (74’ Richella), Quarta (83′ De Toma), Montaldi. A disposizione: D’Urso, Marolla, Serafino, Corso, Taurino.  Allenatore: Antonio Calabro.

OSTUNI:  Muscato, Andrisano, Saracino, Lorusso, Tamborrino, Loseto, Ferraro, Cristofaro, Kreshpa (65’ Caruso), Stella ( 73’ Ciaramitaro), Greco ( 87’ Ippolito). A disposizione: Gaiangos, Parisi, Ungaro, Cati. Allenatore: Enzo Carbonella.

ARBITRO: Luca Capriuolo, di Bari.
NOTE: Ammoniti: Quarta, Biason, Schirinzi (VF), Stella, Cristofaro, Tamborrino,Ciaramitaro, Ferraro (O). Espulsi: Ciaramitaro (O)
RETI: 34° Di Rito (VF)
Recupero: 1’pt e 5’st.

Fabiano Iaia

Virtus Francavilla: Arrivano due under dal Bisceglie Calcio

Marolla

FRANCAVILLA FONTANA. Ancora due acquisti per la Virtus Francavilla di Antonio Magrì che, dopo l’arrivo di bomber Di Rito, si aggiudica le prestazioni di due under provenienti dal Bisceglie Calcio in serie D. Si tratta di Giovanni Serafino, classe ’96, ed Alessandro Marolla, classe ’95, entrambi centrocampisti. I due calciatori hanno già sostenuto il primo allenamento al Giovanni Paolo II.

 

                            IL COMUNICATO

Serafino

“La Virtus Francavilla Calcio annuncia di aver raggiunto l’accordo con l’A.S. Bisceglie Calcio per il prestito dei calciatori Giovanni Serafino, nato nel 1996 e Alessandro Marolla, nato nel 1995. I nuovi arrivi sono già a disposizione del tecnico Antonio Calabro”.

 

 

Fabiano Iaia

Marcatori Eccellenza: in testa resta tutto invariato

Si segna poco nel girone unico di Eccellenza. 16 le reti realizzate nella giornata 13 andata in scena domenica scorsa. In testa alla classifica marcatori, non segna nessuno e tutto resta invariato. Manzari della Vigor Trani, è sempre al comando con 8 reti, a seguire a quota 7 troviamo: Rocco Augelli dell’Atletico Vieste e Salvatore Scarcella del Novoli, tutti a secco nel turno 13. L’unico a salire è Radicchio dello Sporting Altamura, che mette a segno il suo quinto gol in campionato. Salgono a 4: Dentamaro della Libertas Molfetta e Montaldi(doppietta) della Virtus Francavilla. Seconda marcatura stagionale per Martimucci del Castellaneta. Mentre arriva la prima segnatura in campionato per i vari: Aloisio, Carminati,  Denisi, Di Rito, Fumarola, Masi, Serri, Potì e Tedesco.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 13(Prime posizioni)

 

8 reti: Manzari(Vigor Trani)

7 reti: R. Augelli(Atletico Vieste), Scarcella(Novoli)

6 reti: Albrizio(Vigor Trani), Cesareo(Libertas Molfetta), Terrone(Bitonto)

5 reti: Beltrame(Sudest), Cecere(Castellaneta), Radicchio(Sporting Altamura), Rana(Nardò), Villa(Virtus Francavilla)

 

Alessandro Polichetti

Ascoli Satriano – Virtus Francavilla 0-3
annichilito un modesto Ascoli

Un’istantanea della gara

ASCOLI SATRIANO. L’uragano Virtus Francavilla si abbatte in terra dauna, travolgendo il modesto Ascoli Satriano per 3 a 0, raggiungendo la seconda posizione in classifica, assieme a Nardò, Sporting Altamura e Trani.

Parte forte la Virtus che al 3°minuto costringe Moschetto ad un grande intervento, su una conclusione al volo di Liberio in area di rigore. Ancora Virtus poco dopo, con Villa che lascia partire un destro da fuori area debole, che non crea affanni all’estremo difensore ascolano. Al 21’ si rende pericoloso l’Ascoli, con una bella combinazione nell’area francavillese, finalizzata con il tiro a giro di Balletta che si spegne fuori alla destra di Iurlo.  Al 28’ si sblocca il match. Cross di Liberio dal vertice destro dell’area  e stacco imperioso del nuovo acquisto Di Rito che spiazza Muschetto sul palo lontano. Francavillesi sulle ali dell’entusiasmo e si vede: tiro da fuori area di Villa, bordata che si insacca nell’angolino basso, ma il signor Natilla di Molfetta ravvisa un fuorigioco di Di Rito, che però pare fosse disinteressato all’azione, ed annulla la rete.

La ripresa si apre con la stessa intensità del primo tempo. Villa colpisce il legno su una grande punizione a portiere battuto. Ancora Virtus, con Quarta, subentrato proprio a Villa, che sbaglia clamorosamente a porta vuota su un perfetto assist di Gallù.  Al 76° bella azione di Montaldi che con una bordata da fuori area di destro, trafigge Muschetto il quale non può far altro che guardare la palla insaccarsi.  Chiude le ostilità sempre Montaldi al 91° con l’ennesima azione personale, che vede il bomber argentino tirare a giro di sinistro in area di rigore, trovando l’angolino basso per il 3 a 0 finale.

Si chiude così una gara magistralmente giocata dagli uomini di Calabro, contro un avversario decisamente modesto che attende di conoscere il suo destino e le eventuali mosse di mercato. Esordio col botto per Di Rito, schierato da Calabro nel tridente con Villa e Montaldi, che non tradisce le aspettative e sigla il suo primo gol in maglia biancoazzurra. Virtus che la prossima settimana sarà impegnata nel derby con l’Ostuni in casa, mentre l’Ascoli farà visita al Trani.  

ASCOLI S.: Moschetto, Cicolella, Lonigro, Ragno (4′ st Compierchio, 35′ st Ceglia), Crescente, Bruno, Recchia, Dell’Oglio, Rizzi, Montemorra (22′ st Di Gregorio), Balletta. A disp.: De Biase, Marino, Gramazio, Marzigli. All. Zito

V. FRANCAVILLA C: Iurlo, Bartoli M., Vetrugno, Galdean, Gallù (42′ st Taurino), Liberio, Biason, Di Rito, Villa (25′ st Quarta), Montaldi (46′ st Richella). A disp.: D’Urso, De Toma, Corso, Montirosso. All. Calabro

Reti: 28′ Di Rito, 76′ e 91′ Montaldi
Arbitro: Natilla di Molfetta (Squicciarini-Parisi)
Note: Ammoniti: Montemorra (AS), Vetrugno, Galdean, Villa (VF)
Recupero: 1′; 2′

Marcatori Eccellenza: avanza solo Scarcella

17 le reti che hanno caratterizzato la dodicesima giornata del campionato di eccellenza pugliese. Giornata piena di pareggi(ben 4) con 2 affermazioni interne e 2 esterne. Tutto fermo in testa alla classifica marcatori.  Manzari della Vigor Trani, pur restando a secco, resta in testa con 8 reti. Si muove soltanto Scarcella del Novoli, che mette a segno il suo settimo gol in campionato. Sale Alberto Villa della Virtus Francavilla. Doppietta per lui e ora 5 reti nella classifica marcatori. Doppietta anche per Bozzi del Nardò, ora a 4 reti come Radicchio dello Sporting Altamura, anche lui a segno domenica. Sale a quota 3 reti: Guglielmi dell’Atletico Mola. Primi 2 gol in campionato per Schirone dell’Atletico Mola e Miccoli dell’Ostuni. Salgono a 2 anche: Buttiglione del Castellaneta e Vicedomini del Nardò. Prima gioia personale stagionale per i vari: Calefato, Fiorentino, Malagnino e Richella.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 12(prime posizioni)

 

8 reti: Manzari(Vigor Trani)

7 reti: R. Augelli(Atletico Vieste), Scarcella(Novoli)

6 reti: Albrizio(Vigor Trani), Cesareo(Libertas Molfetta), Terrone(Bitonto)

5 reti: Beltrame(Sudest), Cecere(Castellaneta), Rana(Nardò), Villa(Virtus Francavilla)

 

Alessandro Polichetti

Virtus Francavilla – Sporting Altamura 3-2
Ruggito Virtus

Le squadre a centrocampo

FRANCAVILLA FONTANA. Serviva una vittoria alla Virtus per non perdere contatto con le zone alte della classifica e così è stato. Combattiva, fortemente concentrata e vogliosa, ha avuto la meglio su una buona Sporting Altamura, che ha impensierito la squadra brindisina però solo nel finale di gara.

Parte fortissimo la Virtus con Villa che al 18° lascia partire un tiro da fuori area con l’esterno destro che si spegne di poco fuori alle spalle di Jeszensky. Al 30° si sblocca la gara. Fiorentino commette fallo su Villa; punizione dai 20 metri che il bomber lombardo insacca magistralmente alla destra del portiere ungherese. Al 42° pericolosa la Sporting con Selvaggi dal vertice destro dell’area francavillese ma il tiro si spegne sul fondo. Al 45° l’occasione per la Virtus di chiudere il match. Villa si invola sulla destra, entra in area e serve Montaldi che sbaglia clamorosamente tirando alto a porta praticamente sguarnita.

Si chiude così la prima frazione di gara, con i francavillesi che giocano bene e costringono gli altamurani a difendersi nella propria metà campo. In evidenza Gallù, autore di una partita di altissima qualità ed intensità.

Nella ripresa, la squadra di mister Calabro cala leggermente e l’Altamura prova ad approfittarne al 59°, con un cross dalla sinistra di Selvaggi sulla testa di Cannito, ma il suo tiro si spegne fuori. Al 68° l’arbitro giudica irregolare l’intervento di Di Benedetto in area di rigore su Gallù e Villa dal dischetto non fallisce il 2 a 0. Calabro concede quindi la standing ovation a Villa che viene sostituito al 75° da Richella. Per la Sporting invece entrano Castoro e D’Introno ed escono Cannito e Selvaggi. L’ultimo cambio per la Virtus vede un infortunato Schirinzi lasciare il posto a Montirosso. All’ 89’ fallo di Vetrugno su Radicchio in area ed è di nuovo rigore. Dal dischetto sempre Radicchio che insacca per il 2 a 1. Al 92° un ottimo Montaldi protegge palla sulla tre/quarti avversaria, salta con un tunnel un difensore, entra in area e serve Richella che a porta vuota sigla il 3 a 1. Nel finale, la bella punizione di Fiorentino che pennella alle spalle di Iurlo per il definitivo 3 a 2.

Si chiude così una partita molto ben giocata dalla Virtus Francavilla, che ha cercato la vittoria e l’ha ottenuta con una prestazione intensa e di carattere, nonostante le pesanti assenze di Quarta e Biason e l’indisponibilità del nuovo arrivo Di Rito che sarà arruolabile dalla prossima settimana. La Sporting si conferma una buonissima squadra che merita ampiamente la sua attuale posizione in classifica.

Prossima giornata interessante per la Virtus che affronterà l’Ascoli Satriano in trasferta e potrebbe approfittare dei big match Nardò – Atletico Vieste e Sporting Altamura – Trani, per compiere un ulteriore salto in classifica.

 

VIRTUS FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma, Vetrugno, Galdean, Bartoli R., Gallù, Bartoli M., Liberio, Villa (75’ Richella), Schirinzi (87′ Montirosso), Montaldi. A disposizione: D’Urso, Taurino, Galasso, Suti, Garat.  Allenatore: Antonio Calabro.

SPORTING ALTAMURA:  Jeszensky, Aloiso, Cavaliere, Bucci, Cannito (81° Castoro), Di Benedetto, Selvaggi (64° D’Introno), Fiorentino, Radicchio, Montemurro, Stefanini. A disposizione: Coretti, Tancredi, Tragni, Di Gioia, Chisena. Allenatore: Gennaro Di Maio.

RETI: 30′, 69’ (rig.) Villa, 92’ Richella (VF), 89′ Radicchio rig., 95’ Fiorentino (SA)
ARBITRO: Carlo Palmisano, di Taranto.
NOTE: Ammoniti: Bartoli R., Villa, Montaldi (VF), Cannito, Di Benedetto, Fiorentino (SA).  Recupero: 2’pt e 5’st.

Fabiano Iaia

Mercato: Virtus, in arrivo Di Rito?

Nicolas Di Rito

FRANCAVILLA FONTANA. Il mercato aprirà i battenti il 1 Dicembre, ma come è giusto che sia, tutte le società si adoprano anzitempo per cercare di non farsi cogliere impreparate.

E’ il caso della Virtus Francavilla del patron Antonio Magrì. In città si rincorrono voci di un imminente arrivo alla corte di mister Calabro, di Nicolas Di Rito, bomber argentino classe ’85. Uomo d’area, attaccante prolifico e di spessore, per lui parla il suo palmares: nella stagione 2009/2010 fu protagonista con la maglia del Nardò Calcio collezionando 32 presenze e 16 gol in serie D. Poi Gaeta e Sambenedettese sempre in Serie D sino alla chiamata del Bisceglie di Canonico per vincere il torneo di Eccellenza: stagione 2011/2012, con 35 presenze e 26 gol oltre alla Coppa Italia Dilettanti vinta contro il Pisa. Poi ancora Bisceglie in serie D con 14 gol e 31 presenze, il passaggio al Monopoli con 3 reti in 11 presenze; il passaggio alla Fidelis Andria, dove con 21 reti in 20 presenze ha riportato la società andriese in serie D. In questa stagione, è stato acquistato dal Termoli Calcio, società molisana militante nella serie D girone F, con la quale ha realizzato 3 reti in 9 presenze. Si tratta quindi di un attaccante di tutto rispetto, un giocatore che potrebbe puntellare qualitativamente in modo notevole, la rosa di Mister Calabro. I tifosi virtussini si augurano che queste voci, possano corrispondere presto a verità.

Fabiano Iaia

Marcatori Eccellenza: in testa sempre Manzari

Giornata avara di reti nel girone unico di Eccellenza pugliese. 16 i gol messi a segno nell’undicesima giornata d’andata. Si registrano 2 vittorie interne, 3 pareggi e 3 affermazioni esterne. Resta al comando della classifica marcatori(pur restando a secco in questa giornata), Gennaro Manzari della Vigor Trani con 8 reti. Immediatamente dietro all’attaccante tranese, c’è Rocco Augelli dell’Atletico Vieste, che grazie alla rete messa a segno nella vittoriosa gara dei suoi contro l’Hellas Taranto, raggiunge quota 7 reti. Sale a quota 6, Christian Albrizio della Vigor Trani, a segno nella trasferta di Nardò. Quinto centro in campionato per Beltrame della Sudest. Mentre salgono a quota 4, Dino Marino del Casarano, Nicola Lanave della  Libertas Molfetta e Ivan Loseto dell’Ostuni. Terza marcatura stagionale per Montemurro e Radicchio entrambi dello Sporting Altamura e Villa della Virtus Francavilla. Secondo centro in campionato per Ventura dell’Atletico Mola, Salerno dell’Atletico Vieste e Montaldi della Virtus Francavilla. Prima gioia in stagione per i vari: Biason, Marasco, Ronzino e Vicedomini.

Classifica marcatori dopo la giornata 11(prime posizioni)

8 reti: Manzari(Vigor Trani)

7 reti: R. Augelli(Atl. Vieste)

6 reti: Albrizio(Vigor Trani), Cesareo(Libertas Molfetta), Scarcella(Novoli) e Terrone(Bitonto)

5 reti: Beltrame(Sudest), Cecere(Castellaneta) e Rana(Nardò)

4 reti: Lanave(Libertas Molfetta), Loseto(Ostuni), Marino(Casarano) e Stefanini(Sporting Altamura)

Alessandro Polichetti

 

 

 

Manfredonia – Audace Cerignola 9-0
Travolto il Cerignola, che schiera gli allievi

L’atteso match tra le due terze del Campionato di Eccellenza Pugliese è stato di fatto una farsa: il Cerignola ha deciso di mandare in campo una formazione in prevalenza costituita da ragazzi dai 17 ai 19 anni. Il Manfredonia, pur lamentando le importanti assenze di Romito, Pollidori e Carminati, ha fatto un solo boccone dei volenterosi giovani ofantini: sette reti nel primo tempo e due nella ripresa hanno decretato un nove a zero finale che non ha avuto forme più clamorose solo perché i sipontini, per tutto il secondo tempo, hanno fatto solo possesso palla e affondato verso la rete avversaria solo saltuariamente.

Le reti, nell’ordine, hanno visto le firme di Trotta al 13′ pt, Di Pinto al 23′ pt, Di Pinto al 29′ pt, Portosi al 31′ pt, Trotta al 33′ pt, Corbo al 35′ pt 37′ pt Trotta; nella ripresa al 7′ st Di Pinto e al 38′ st Stoppiello.

La ragione apparente di tale scelta del Cerignola pare sia legata alla semifinale di Coppa Italia che la squadra di Pizzulli affronterà Mercoledì prossimo, ma è trapelata anche l’ipotesi che i calciatori abbiano iniziato un “braccio di ferro” con la società che, secondo queste “voci”, è inadempiente verso i suoi atleti da più di un mese.

Nella sua ultima stagione tra i professionisti i calciatori del la SS Manfredonia subirono, a distanza di due anni, una squalifica per non essersi presentati all’ultima trasferta a Brindisi.

L’hanno scorso, invece, nello stesso periodo e per la stessa ragione “apparente”, il Bisceglie si presentò con sette ragazzini a Monopoli senza subire alcuna conseguenze dalla giustizia sportiva.

Al di la di queste differenze tra le due Leghe, quanto è visto al Miramare non è stato il massimo della sportività e non meritava certo il biglietto pagato dai tanti che sono accorsi per vedere una delle gare più belle e per questo più attese dell’anno.

Antonio Baldassarre – manfredonianews.it

Il Calcio di Capitanata
protagonista in Eccellenza

C’è da essere orgogliosi del San Severo, Audace Cerignola, Manfredonia e Vieste. La classifica attuale del campionato di eccellenza, a dieci giornate dal termine, candida seriamente le prime tre al ruolo di vincitrice del torneo con il Vieste ancora in corsa per i playoff.

Il San Severo di Rufini è la formazione che vanta ad oggi una migliore continuità di gioco e risultati. Un mix di esperienza e giovani talenti molto ben assemblata e diretta dal bravo mister. Lo sfortunato k.o. interno col Libertas non ha lasciato il segno, anzi. Per puntare al primato occorrerà mantenere l’attuale standard di forma e necessariamente cambiare marcia in trasferta.

Il Cerignola di Pizzulli è appena uscito da un periodo di lieve appannamento, i nuovi acquisti sembrano finalmente poter assicurare quel valore aggiunto tanto auspicato. La vittoria di Manduria è un segnale forte, è in trasferta infatti che l’Audace lascia un po’ a desiderare. Può ora contare su un ritrovato entusiasmo, sulla tradizione e su una tifoseria importante.

Il Manfredonia di Cinque, alla sua quarta vittoria consecutiva, è stato revisionato in corso d’opera con innesti mirati e di qualità specie nel reparto difensivo. Il momentaccio attraversato a novembre (1 punto in 5 giornate) appartiene al passato. Ora la squadra è motivata e consapevole dei propri mezzi. Anche in questo caso tradizione e tifoseria possono fare la differenza.

Il Vieste paga l’iniziale spregiudicatezza tattica ed una personalità raggiunta verso la fine del girone d’andata. Terracenere ha trovato il giusto equilibrio tattico, spiccano alcune individualità di grande livello ma soprattutto c’è coralità di gioco. Può ancora ambire alla quinta posizione ma ha pochissimi margini di errore.

Stefano Favale