Lega Pro – Monopoli in carrozza. Martina a Melfi a caccia della salvezza. Gli ultimi novanta minuti dei play-out decidono tutto

(in foto il tecnico dei biancoverdi, Fulvio D’Adderio)

Mentre le altre squadre pensano già al prossimo campionato di Lega Pro, ci sono alcune squadre che sono ancora in attesa di conoscere il proprio destino.

E’ il caso, ad esempio, delle due pugliesi Monopoli e Martina Franca, impegnate nelle gare di ritorno dei playout. Per i biancoverdi di D’Adderio, la gara di domani al “Veneziani” dovrebbe essere una pura formalità, dopo il 3-0 rifilato in trasferta all’Ischia. Contro i campani, sarà molto probabilmente l’0ccasione per Croce e compagni di salutare il pubblico monopolitano prima del rompete le righe di fine campionato.

Caso, tutt’altro che tranquillo invece, in casa Martina. Gli itriani, allenati da Daniele Franceschini, fanno visita al Melfi in terra lucana. In casa dei gialloverdi, i pugliesi potranno contare sul risultato dell’andata, quando fu il francese Baclet a stendere il Melfi con un gol nel finale. Per Migliaccio e compagni sarà una gara da dentro o fuori, contro un avversario intenzionato a rendere pan per focaccia tra le mura amiche. Fischio d’avvio per entrambe le contese, alle 16.

ANTONIO GENCHI 

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Marcatori Lega Pro playoff semifinali: Iemmello e Lopes Varela protagonisti

Otto le reti realizzate nelle semifinali d’andata dei playoff di Lega Pro.
Il Pisa schianta 3 a 0 il Pordenone, grazie alla tripletta di Lopes Varela.
Spettacolo e reti nell’altra semifinale: il derby pugliese Lecce-Foggia termina con la vittoria dei rossoneri foggiani per 3 a 2.
Ancora una doppietta per bomber Iemmello, l’altra rete della squadra di De Zerbi è di Vincenzo Sarno.
Le reti del Lecce sono state siglate da Moscardelli e Lepore.
Domenica prossima ci saranno le gare di ritorno dove poi si saprà quale sarà la finalissima che decreterà la vincente che centrerà l’ambita promozione in Serie B.

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ALESSANDRO POLICHETTI

Playout Lega Pro – Baclet al 93esimo fa esplodere il Tursi. Un super-Croce fa volare il Monopoli. Ritorno tra sette giorni

In attesa della semifinale playoff che opporrà Lecce e Foggia domani al “Via Del Mare”, l’attenzione si focalizza sulle gare playout.

Nel pomeriggio odierno sono iniziati gli spareggi per evitare la retrocessione in Serie D ed erano impegnate due formazioni pugliesi ossia il Martina Franca che ospitava il Melfi ed il Monopoli, impegnato sul terreno campano dell’Ischia.

Dai due confronti sono arrivate notizie positive per le due formazioni che hanno vinto i rispettivi impegni. Il Martina di Franceschini ha dovuto sudare, le cosiddette, sette camicie per avere la meglio del Melfi al “Tursi”: in una gara molto combattuta, i tarantini hanno dovuto aspettare il 93esimo per siglare il gol-partita che porta la firma dell’ex Lecce e Vicenza, Baclet che sfrutta al meglio un passaggio di Antonazzo. Un 1-0 che mette in posizione di vantaggio i martinesi in vista del ritorno allo stadio “Arturo Valerio” di Melfi la settimana prossima anche se tiene pienamente in gioco la compagine di mister Ugolotti.

Nell’altra gara, il Monopoli asfalta letteralmente il malcapitato Ischia in terra campana e mette un tassello importante per la salvezza: i biancoverdi di D’Adderio tornano dall’isola con un 3-0 in tasca che renderà il ritorno al “Veneziani” una pura formalità. Protagonista assoluto il bomber barese Croce, autore di una doppietta mentre l’altro gol è stato siglato dal capitano Esposito.

ANTONIO GENCHI 

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Fidelis Andria, D’Oronzo: “Strambelli via. Il prossimo tecnico potrebbe essere Giampaolo”

Dopo aver messo in archivio un buon campionato in Lega Pro, la Fidelis Andria del presidente Paolo Montemurro sta pianificando le operazioni in vista del prossimo torneo.

I biancazzurri sono impegnati essenzialmente su due fronti: il primo riguarda il tecnico: l’addio di Luca D’Angelo (che piace a diverse squadra tra cui il Matera) ha lasciato vacante la panchina federiciana che ora ha bisogno di un nuovo padrone. Il diesse andriese Piero D’Oronzo, intervenuto alla trasmissione televisiva “Talk Sport 13” di Antenna Sud ha fatto un pò di chiarezza sul prossimo allenatore della Fidelis. D’Oronzo si è detto dispiaciuto di non poter continuare il percorso con mister D’Angelo e ha detto che sta pensando seriamente alla promozione di Federico Giampaolo al ruolo di allenatore (percentuale del 70-80%).  L’ex giocatore di Bari, Pescara e Crotone (tra le altre) ha vissuto questa stagione da secondo di D’Angelo e ha il vantaggio di conoscere l’ambiente andriese e la squadra. Le perplessità potrebbero essere dettate dal fatto che sarebbe al primo anno come allenatore in primis e in una piazza come Andria, che pretende un campionato importante dopo l’anno di assestamento, desta qualche preoccupazione.

Lo stesso direttore sportivo barlettano ha fatto chiarezza anche sul “caso-Strambelli” mettendo fine, o quasi, alle possibilità di una permanenza del fantasista anche il prossimo anno. La dirigenza, ha detto D’Oronzo, ha fatto un offerta a Strambelli che ha risposto con  una contro-proposta ritenuta troppo onerosa. Strambelli, quindi, dal 30 giugno sarà libero e potrà accasarsi dove vorrà.

ANTONIO GENCHI

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Fidelis Andria: Il 31 luglio esordio nella Tim Cup

In attesa di capire chi sarà il nuovo tecnico, la Fidelis Andria sa già quale sarà il primo impegno ufficiale della prossima stagione 2016-2017.
La Tim Cup inizierà ufficialmente il prossimo 31 luglio.
La compagine biancoazzurra dunque, dopo l’ottimo settimo posto della stagione appena conclusa in Lega Pro, tornerà a disputare la massima competizione nazionale dopo 17 anni.
Sicuramente un bel traguardo per la società presieduta da Paolo Montemurro che sta programmando la prossima stagione calcistica con massima oculatezza.

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Ecco tutte le date della Tim Cup stagione 2016-2017

– Primo turno eliminatorio: domenica 31/07/2016
– Secondo turno eliminatorio: domenica 07/08/2016
– Terzo turno eliminatorio: sabato 13/08/2016
– Quarto turno: mercoledì 30/11/2016
– Ottavi di finale: mercoledì 11/01/2017 e mercoledì 18/01/2017
– Quarti di finale: mercoledì 25/01/2017 e mercoledì 01/02/2017
– Semifinali (andata): mercoledì 01/03/2017
– Semifinali (ritorno): mercoledì 05/04/2017
– Finale: venerdì 02/06/2017 o mercoledì 17/05/2017

Alessandro Polichetti

Marcatori Lega Pro quarti di finale: ancora a segno Iemmello

Dieci le reti messe a segno nei quarti di finale dei playoff di Lega Pro.
Il Foggia batte l’Alessandria per due a zero e vanno a segno Sarno e ancora una volta Iemmello che dopo aver segnato ben 24 reti nella regular season, va a segno anche nei playoff portando la sua squadra in semifinale.
Il Lecce batte per tre a zero il Bassano. A segno Moscardelli, Salvi e Caturano.
Il Pisa fa fuori la Maceratese: tre a uno il risultato. A segno per i nerazzurri toscani: Crescenzi, Mannini e Peralta.
Per la Maceratese rete di Altobelli.
Infine il Pordenone batte la Casertana per uno a zero con la rete a cinque minuti dal termine di Pederzoli.
Ora le semifinali dove ci sarà il derby tutto pugliese tra Lecce e Foggia, l’altra semifinale sarà Pisa-Pordenone.

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Alessandro Polichetti

Martina Franca, continua la preparazione in vista del Melfi ed intanto la Corte Federale….

(in foto il tecnico tarantino Daniele Franceschini)

Mancano circa dieci giorni all’andata dei playout in Lega Pro che opporranno, al “Tursi”, Melfi e Martina Franca. I biancazzurri continuano la preparazione in vista della gara in casa dove vorranno far bene in vista poi del ritorno.

Il tecnico Daniele Franceschini sta preparando minuziosamente per le due gare che decideranno il futuro del club tarantino con la permanenza in categoria oppure il ritorno in Serie D. Contro i gialloverdi, che possono vantare dalla loro l’esperienza e il fatto di essere più abituati a giocarsi gare-salvezza, il tecnico dovrebbe contare sui ritorni preziosi del terzino D’Alterio e dell’esterno Schetter ma deve fare a meno di Allegra squalificato.

Per preparare al meglio la gara contro il Melfi (che si giocherà sabato 21 alle ore 16), la società ha disposto gli allenamenti a porte chiuse per dare alla squadra e allo staff una maggior calma per poter lavorare al meglio.

Intanto, la Corte Federale ha respinto i ricorsi presentati dal Martina per il punto di penalizzazione a causa dei ritardi nei pagamenti. Una penalizzazione che, comunque, non avrebbe danneggiato i pugliesi che anche col punto in più avrebbero comunque disputato i playout.

ANTONIO GENCHI 

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Fidelis Andria, il presidente Montemurro rassicura: “Nessun allarmismo. Da oggi nuovo ciclo”

Neanche il tempo di metabolizzare una stagione, appena conclusasi, abbastanza ricca di soddisfazioni che la Fidelis Andria deve pensare all’immediato futuro.

All’indomani della sconfitta indolore di Catania, maturata al “Massimino” per 2-1, il Direttore Generale della Fidelis, Aldo Roselli, ha rassegnato le proprie dimissioni lasciando l’incarico nel sodalizio federiciano.

Le dimissioni di Roselli sono arrivate dopo quelle di Fabio Sperduti (da responsabile del settore giovanile un paio di mesi fa) e soprattutto quelle del tecnico Luca D’Angelo dopo la partita contro gli etnei che ha chiuso la stagione biancazzurra con un onorevole settimo posto e il pass per la prossima Tim Cup.

Questa specie di “diaspora” ha portato un pò di preoccupazione nei tifosi che hanno paura che queste fughe possano, in qualche maniera, intaccare il progetto di Paolo Montemurro e il suo piano triennale per tentare la risalita in Serie B.

Ma è stato lo stesso presidente Montemurro, tramite il proprio account facebook, a rassicurare tutti: “Me ne rendo conto, è una giornata importante per la Fidelis Andria – ammette l’imprenditore barese – Il cambio ai vertici del club che ha visto le dimissioni di Aldo Roselli e la nomina del socio Gianfranco Cataldo, non deve destare allarmismi anzi, è il risultato della voglia di rispettare tutti e di guardare al futuro con serenità. Questo primo anno vissuto insieme mi ha insegnato tanto: nulla può essere improvvisato o lasciato al caso altrimenti si pagano le conseguenza e noi, quel poco che abbiamo sbagliato per inesperienza e non per cattiva fede, lo abbiamo pagato. Ecco perché da oggi partirà un nuovo ciclo. Al mio fianco desidero gente umile, costruttiva e soprattutto motivata. Fidelis vuol dire “Fedele”: io lo sarò con voi e voglio che gli altri lo siano con me. La mia fiducia – conclude Montemurro – è riposta nella figura di Gianfranco Cataldo, da oggi mio braccio destro in società, da anni anche nella vita”. 

ANTONIO GENCHI 

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Fidelis Andria: Gianfranco Cataldo è il nuovo DG

Dopo gli addii del ormai ex tecnico Luca D’Angelo e del direttore generale Aldo Roselli, la Fidelis Andria corre ai ripari e individua nella persona di Gianfranco Cataldo, il nuovo direttore generale per la prossima stagione calcistica 2016-2017.
Cataldo era già un socio della compagine presieduta da Paolo Montemurro.
La società biancoazzurra che nella prossima stagione sarà ancora in Lega Pro e parteciperà alla Tim Cup, ora dovrà individuare il nuovo tecnico.
Certo c’è tempo ma il presidente Paolo Montemurro insieme al suo staff, dovranno scegliere bene per una piazza, quella di Andria, con un pubblico di tutto rispetto e che di sicuro è piazza ambita e fa gola a molti.

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Alessandro Polichetti

La Fidelis Andria chiude con una sconfitta

La Fidelis Andria chiude il campionato con una sconfitta in quel di Catania nell’ultima giornata del campionato di Lega Pro girone C.
I tre punti vanno agli etnei che con questa affermazione interna, si salvano ed evitando i playout, restano in Lega Pro.
Catania motivato che va in vantaggio al 22’ grazie alla rete realizzata da Bergamelli.
La Fidelis reagisce e cogli il pari grazie alla rete di Nicola Strambelli al 41’, per lui è il sesto centro in campionato.
Nel secondo tempo il Catania torna subito in vantaggio al 5’ con la rete di Russotto.
Così il risultato non cambia più e finisce con la vittoria dei siciliani per 2 a 1.
Buono il torneo disputato dai biancoazzurri pugliesi che dunque chiudono al settimo posto insieme al Messina a quota 45 punti.
Un settimo posto che giova alla squadra allenata da mister D’Angelo che oltre ad aver conseguito l’obiettivo stagionale della salvezza, conquista anche un posto nella prossima Tim Cup.
Niente male davvero per la squadra andriese che alla prima stagione in Lega Pro, può dire di aver fatto un ottimo lavoro con la soddisfazione dei tifosi e dell’intero team presieduto dal presidente Paolo Montemurro.
Nel dopo partita il mister Luca D’Angelo comunica la decisione di lasciare il sodalizio biancoazzurro per una precisa scelta professionale, ringraziando l’intera società e il pubblico andriese.

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CATANIA-FIDELIS ANDRIA 2-1

CATANIA: Liverani, Di Cecco, Nunzella, Agazzi, Ferrario, Bergamelli, Calderini (90’Felleca), Castiglia (72’ Garufo) Calil, Bombagi, Russotto (57’ Plasmati). A disp. Bastianoni, Bastrini, Biancola, Pessina, Di Stefano, Lupoli, Gulin. All. Francesco Moriero

FIDELIS ANDRIA: Cilli, Vittiglio (83’ Dellino), Fissore, Aya, Bisoli, Stendardo, Capellini (80’ Bollino), Alhassan, De Vena (68’ Cianci), Strambelli, Bangoura. All. Castellano, Imbriola, Matera, Di Cosmo, Paterni, Grandolfo, Garcia. All. Luca D’Angelo

ARBITRO: Carlo Amoroso di Paola
MARCATORI: al 22’ Bergamelli (CT), al 41’ Strambelli (FA) e al 50’ Russotto (CT)
NOTE: ammoniti Castiglia e Russotto (CT) e Alhassan e Bollino (FA)

Alessandro Polichetti

Spettacolo e reti! Fidelis Andria-Cosenza finisce 3 a 3

Spettacolo e reti al “Degli Ulivi” di Andria.
Il match della trentatreesima giornata di Lega Pro girone C, tra Fidelis Andria e Cosenza finisce 3 a 3.
Mister D’Angelo per la Fidelis deve fare a meno dello squalificato Cortellini e degli indisponibili Poluzzi, Ferrero e Piccinni.
Dentro dal primo minuto in porta Cilli, in difesa Fissore e in attacco Bollino.
Roselli per gli ospiti, punta sugli ex La Mantia e Statella.
I rossoblù calabresi si giocano le ultime speranze di arrivare ai playoff.
I biancoazzurri pugliesi, un piazzamento che gli permetta di disputare la prossima Tim Cup.
Parte bene la squadra di casa che al al 14’ passa in vantaggio: cross da destra di Tartaglia e col sinistro al volo va a segno Onescu! 1 a 0.
Sulle ali dell’entusiasmo i biancoazzurri spingono e al 19’ potrebbero raddoppiare: palla vagante in area e di testa Tartaglia colpisce la traversa.
Si fa vedere il Cosenza al 24’ con un bel sinistro a giro da fuori di Arrigoni, palla alta di poco.
Al 30’ Statella calcia col sinistro in area ma il suo tentativo è vano e la sfera finisce alta.
Al 40’ ancora Cosenza col sinistro a giro di Blondett, la palla finisce a lato.
Al minuto 45 il Cosenza pareggia: cross da sinistra di Statella e pronto col sinistro al volo in area c’è La Mantia che segna il gol del pari.
Il primo tempo termina 1 a 1.
La seconda frazione inizia subito col botto.
Dopo nemmeno un minuto il Cosenza segna ancora e si porta in vantaggio: cross da destra di Criaco per il sinistro sotto porta di Statella: 1 a 2.
Il Cosenza è indemoniato e al 56’ trova la terza rete: Arrigoni da sinistra suggerisce in mezzo per l’accorrente La Mantia che al volo di sinistro fa secco Cilli: 1 a 3 e doppietta per il n. 9 ospite.
La Fidelis cerca di reagire: al 60’ azione concitata risolta col sinistro di Strambelli preda facile di Perina (portiere nativo andriese).
Piove sul bagnato per i biancoazzurri: al 72’ viene allontanato dalla panchina il mister D’Angelo per proteste.
Al 75’ bella azione della Fidelis con Capellini che serve Strambelli che col destro tenta la soluzione di potenza ma la sfera finisce alta.
La Fidelis spinge e al 79’ trova la rete della speranza con il neo entrato Capellini: Bisoli suggerisce per Cianci che di sponda la serve per Capellini che con un bel destro batte Perina. 2 a 3!
La Fidelis spinge ancora alla ricerca del pareggio, e nei minuti di recupero arriva il sospirato pari.
Minuto 92: Cianci fa esplodere lo stadio “Degli Ulivi” con un gran gol di sinistro dopo un’azione insistita: 3 a 3!
Rete che galvanizza i padroni di casa e spegne le velleità del Cosenza che forse ha peccato un po’ di superbia e credeva di aver già in tasca la gara.
La Fidelis da par suo ci ha creduto e ha trovato un giusto pari nell’ultima gara casalinga della stagione, davanti ai propri tifosi, dando prova di umiltà e sacrificio e poi diciamocelo: sarebbe stato brutto perdere in questa ultima esibizione interna e i ragazzi di mister D’Angelo hanno lottato e raggiunto questo risultato insperato e ovviamente una salvezza tranquilla.
Il Cosenza si morde le mani e ora dovrà per forza vincere nell’ultima giornata di campionato contro l’Ischia, stando attenta al risultato della rivale Casertana.
Per la Fidelis, sabato prossimo ultima gara di campionato in quel di Catania.

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FIDELIS ANDRIA-COSENZA 3-3

FIDELIS ANDRIA: Cilli, Tartaglia, Fissore (54’ Capellini), Aya, Bisoli, Stendardo, Onescu, Bangoura, Grandolfo (73’ De Vena), Strambelli, Bollino (63’ Cianci). A disp. Castellano, Vittiglio, Matera, Paterni, Garcia. All. Luca D’Angelo

COSENZA: Perina, Corsi, Blondett, Arrigoni, Tedeschi, Di Nunzio, Criaco (76’ Fiordilino), Caccetta, Arrighini, La Mantia (70’ Parigi), Statella. A disp. Saracco, Di Somma, Cavallaro, Ventre. All. Giorgio Roselli

ARBITRO: Niccolò Baroni di Firenze

MARCATORI: al 14’ Onescu (FA) e al 45’ La Mantia (CS), al 46’ Statella (CS) e al 56’ La Mantia (CS), al 79’ Capellini (FA) e al 92’ Cianci (FA)

NOTE: ammoniti Stendardo, Onescu e Tartaglia (FA) e Caccetta, Corsi e Arrighini(CS)

Alessandro Polichetti

Lega Pro – Monopoli, nuovo innesto per la dirigenza biancoverde. Preso…

Testa alla salvezza ma non solo. Con la squadra impegnata in una difficile, ma non impossibile, rincorsa per evitare i playout, il Monopoli sta programmando il suo futuro.

E’ ufficiale l’arrivo in dirigenza di Alfredo Piarulli. Piarulli, 41enne barese, è un dirigente molto esperto avendo ricoperto il ruolo di Ds al Mola in Eccellenza e nella medesima categoria ha rivestito lo stesso ruolo a Castellaneta nella prima parte di questa stagione.

L’ex dirigente molese avrà il ruolo di responsabile dello scouting per il settore giovanile del Monopoli Calcio. Piarulli, quindi, avrà il compito di coordinare gli osservatori per le varie province della nostra regione, comprese Foggia e Bat, in cerca di nuovi talenti da inserire nella cantera biancoverde.

Piarulli ha voluto ringraziare la società per l’incarico conferitogli con particolare attenzione al presidente Laricchia che lo ha incaricato personalmente.

ANTONIO GENCHI 

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Ancora un pari interno per la Fidelis Andria

Ancora un pari interno per la Fidelis Andria, il terzo consecutivo col risultato di 0 a 0 al “Degli Ulivi”.
Un punto che praticamente sancisce la salvezza della squadra di mister D’Angelo ed è utile anche al Catanzaro che vuole assolutamente evitare la bagarre playout.
Il match del “Degli Ulivi”, valido per la trentunesima giornata del campionato di Lega Pro girone C, ha detto davvero poco.
Il primo tempo è stato più animato rispetto alla seconda frazione di gioco ma vere e proprie emozioni non ci sono state.
Mister D’Angelo per i biancoazzurri locali, deve fare a meno degli infortunati Ferrero, Paterni e Piccinni: in attacco chance da titolare per Cianci in coppia con Grandolfo e Strambelli ad agire alle spalle dei due. Confermato dal primo minuto, Bangoura.
La gara non decolla e per vedere il primo tiro nello specchio della porta, bisogna aspettare il 15’: ci prova Squillace per il Catanzaro ma il suo sinistro è impreciso.
Al 17’ occasione per la Fidelis con Grandolfo che a tu per tu col portiere ospite Grandi, calcia sull’esterno della rete.
Al minuto 24 ancora Fidelis vicina al vantaggio: Grandolfo tarda la conclusione a rete, si gira e la palla rimpallata finisce per incocciare il piede del difensore ospite Ricci che colpisce il palo.
Un’autorete poteva sbloccare il match e questa resta l’occasione più limpida della prima frazione.
Il secondo tempo è ancora più avaro di emozioni e dopo un paio di occasioni per parte, la svolta del match pare arrivare al 58’ quando Bernardi ferma da ultimo uomo Grandolfo appena fuori dall’area di rigore.
Calcio di punizione e rosso diretto per il n. 2 ospite che lascia il Catanzaro in dieci uomini.
Ma l’uomo in più non cambia le sorti del match della Fidelis e così finisce 0 a 0 questa brutta e noiosa partita.
Un punto che fa bene ad entrambe le compagini e ora mancano soltanto tre gare alla fine del torneo.
Fidelis Andria che sale a quota 43 punti in classifica, giallorossi calabresi che salgono a quota 35.
Prossimo match per la Fidelis Andria in trasferta contro la Casertana, mentre il Catanzaro giocherà in casa lo scontro salvezza contro il Monopoli.

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FIDELIS ANDRIA-CATANZARO 0-0

FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia, Cortellini, Aya, Bisoli, Stendardo, Onescu, Bangoura, Cianci (78’ Bollino), Strambelli (74’ Matera), Grandolfo (67’ De Vena). A disp. Cilli, Vittiglio, Capellini, Alhassan, Fissore, Garcia. All. Luca D’Angelo

CATANZARO: Grandi, Bernardi, Squillace, Oliveira, Ricci, Patti, Agnello (86’ Foresta), Garufi, Razzitti, Mancuso (60’ Calvarese), Agodirin (83’ Caruso). A disp. Scuffia, Caselli, Barillari, Maita, Orchi, Firenze, Fulco. All. Alessandro Erra

ARBITRO: Stefano Giovani di Grosseto
NOTE: espulso Bernardi al 58’ rosso diretto
Ammoniti: Cianci, Bisoli e Grandolfo (FA) e Squillace ©

Alessandro Polichetti

La Fidelis Andria espugna Martina Franca

Bella vittoria esterna della Fidelis Andria che nel derby del “Tursi” batte il Martina Franca e ipoteca la salvezza che potrebbe diventare matematica nella prossima giornata contro il Catanzaro.
Un risultato pesante, quello ottenuto dai biancazzurri di mister D’Angelo che inguaiano notevolmente il Martina Franca di Franceschini, che ormai sembra rassegnato a dover disputare i playout.
Il match ha visto la sua connotazione decisiva già al 23’ quando Grandolfo è atterrato in area dal portiere di casa, Viotti.
Calcio di rigore ed espulsione per il portiere del Martina che lascia i suoi in dieci uomini.
Esce Taurino ed entra il secondo portiere Gabrieli.
Siamo al 26’ e dal dischetto realizza Nicola Strambelli che torna al gol, siglando il suo quinto centro in campionato.
Nel secondo tempo c’è ancora un’espulsione nelle fila dei padroni di casa, al 67’ viene espulso Rajcic per doppia ammonizione.
Così è tutto più facile per la Fidelis che raddoppia al 78’ con Cortellini che di prima intenzione fa secco Gabrieli su suggerimento del neo entrato Cianci.
Due minuti dopo è proprio Cianci a siglare la terza rete dei suoi e anche il suo terzo gol stagionale.
Una vittoria importante per gli andriesi che salgono a quota 42 punti e ormai la salvezza è acquisita e potrebbe essere matematica (come detto sopra) nella prossima gara di campionato, al “Degli Ulivi” contro il Catanzaro.

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MARTINA FRANCA-FIDELIS ANDRIA 0-3

MARTINA FRANCA: Viotti, Allegra (73’ Antonazzo), Basso, Di Lauri, D’Orsi, Marchetti, Diakitè (87’ Topo), Rajcic, Baclet, Dianda, Taurino (26’ Gabrieli). A disp. Curcio, Danese, De Lucia, Cristofori, Kuseta, Berardino. All. Daniele Franceschini

FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia, Cortellini, Aya, Bisoli, Stendardo, Onescu, Bangoura (78’ Matera), De Vena (65’ Cianci), Strambelli, Grandolfo (84’ Bollino). A disp. Cilli, Vittiglio, Capellini, Alhassan, Fissore, Garcìa. All. Luca D’Angelo

ARBITRO: Francesco Guccini di Albano Laziale
MARCATORI: al 26’ Strambelli, al 78’ Cortellini e al 80’ Cianci

NOTE: espulsi al 26’ Viotti (MF) rosso diretto e al 67’ Rajcic (MF) doppia ammonizione
Ammoniti De Vena e Cianci (FA)

Alessandro Polichetti

Tra Fidelis Andria e Juve Stabia vince la noia

Finisce in parità il match della ventinovesima giornata del campionato di Lega Pro girone C tra la Fidelis Andria e la Juve Stabia.
La gara del “Degli ulivi” per la verità è stata di una noia mortale.
Nel primo tempo le occasioni per sbloccare il risultato si possono contare sulle dita di una mano.
Due tentativi (si fa per dire) molto velleitari, uno per parte.
Al 10’ lancio lungo di Standardo e colpo di testa di De Vena finito fuori.
Risponde la Juve Stabia al 34’ con un sinistro di Nicastro terminato a lato.
La prima frazione è soporifera e lo 0 a 0 scontato.
Non che la ripresa sia stata diversa eh.
Infatti bisogna aspettare il 61’, allor che è il n. 7 ospite Cancellotti a provarci con un destro da fuori ma la sua conclusione è imprecisa.
La svolta che potrebbe fare accendere il match avviene al 70’.
Obodo commette un brutto fallo ai danni del neo entrato Bollino e lascia i suoi in dieci uomini.
Rosso diretto per il nigeriano e Juve Stabia in inferiorità numerica.
I biancoazzurri di casa provano a vincerla la gara con Strambelli che al 73’ cerca l’eurogol con un bel sinistro a giro ma la sua conclusione finisce di poco a lato.
Ancora Fidelis al minuto 77: Bisoli suggerisce per Cortellini che avanza e una volta arrivato in area calcia col sinistro, il portiere ospite Russo respinge e smanaccia il pericolo.
Al minuto 86 è il neo entrato Bangoura (buona la sua prova) a provarci col sinistro a giro ma la palla termina a lato.
Questa è l’ultima (o presunta tale) emozione di una gara davvero noiosa e con ritmi da fine stagione.
Senza dubbio il pari accontenta entrambe le compagini che fanno un altro decisivo passo verso la salvezza.
Certo è che per la Fidelis ormai la salvezza è cosa fatta, mentre la Juve Stabia di mister Zavettieri dovrà ancora lottare ma è sulla buona strada.
Mancano cinque giornate alla fine del torneo e la prossima gara per la squadra di mister D’Angelo sarà nel derby in trasferta in quel di Martina Franca.
La Juve Stabia invece sarà impegnata nel match interno contro il Messina.




FIDELIS ANDRIA-JUVE STABIA 0-0

FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia, Cortellini, Aya, Bisoli, Stendardo, Onescu, Paterni (61’ Bangoura), De Vena (83’ Cianci), Strambelli, Grandolfo (54’ Bollino). A disp. Cilli, Vittiglio, Dellino, Capellini, Alhassan, Fissore, Matera, Garcia. All. Luca D’Angelo

JUVE STABIA: Russo, Romeo, Contessa, Obodo, Polak, Liotti, Cancellotti, Izzillo (67’ Lisi), Del Sante (74’ Maiorano), Favasuli (85’ Diop), Nicastro. A disp. Polito, Navratil, Atanasov, Carillo, Carrotta, Grifoni, Gatto, Mascolo, Gomez. All. Annunziato Zavettieri

ARBITRO: Matteo Proietti di Terni
NOTE: espulso Obodo (JS) al 70’ per rosso diretto
Ammoniti: De Vena e Bollino (FA) e Polak e Liotti (JS)

Alessandro Polichetti

 

Pari con rimpianti per la Fidelis Andria ad Ischia

Si morde le mani la Fidelis Andria che pareggia per 0 a 0 ad Ischia nella ventiseiesima giornata del campionato di Lega Pro girone C.
Un’occasione mancata per i biancoazzurri che al 60’ hanno fallito un calcio di rigore con Bollino. Il tiro dagli undici metri del n. 10 pugliese finisce sul palo e sulla ribattuta segna ma l’arbitro annulla per posizione di offside.
Sull’episodio del calcio di rigore c’è stata l’espulsione per doppia ammonizione del difensore dell’Ischia, Moracci.
Dunque i biancoazzurri non hanno saputo sfruttare la superiorità numerica e portano a casa soltanto un punto dalla trasferta in terra campana.
Fidelis che sale a quota 34 punti e tiene a debita distanza la zona playout.
Ma quanti rimpianti!
Prossima gara per la Fidelis, sarà il derby contro il Monopoli di domenica prossima al “Degli Ulivi”.

ISCHIA-FIDELIS ANDRIA 0-0

ISCHIA: Iuliano, Bruno, Porcino, Filosa, Moracci, Spezzani, Armeno, Acampora, Kanoute (92’ Manna), Di Vicino (67’ Savi), Florio (82’ Palma). A disp. Modesti, Guarino, De Clemente, Pistola, Papa. All. Nello Di Costanzo

FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Paterni (69’ Strambelli), Tartaglia, Aya, Matera, Stendardo, Onescu, Piccinni, De Vena (65’ Cianci), Bollino (87’ Capellini), Cortellini. A disp. Cilli, Vittiglio, Garcia, Alhassan, Fissore, Bangoura. All. Luca D’Angelo

ARBITRO: Daniel Amabile di Vicenza

NOTE: espulso Moracci (I) al 60’ per doppia ammonizione
Ammoniti: Bruno e Armeno (I) e Onescu (FA)

Alessandro Polichetti

La Fidelis Andria torna alla vittoria con un tris

Dopo ben due mesi torna alla vittoria la Fidelis Andria che sbanca Rieti con un rotondo 3 a 0 ai danni del fanalino di coda Lupa Castelli Romani.
Fa tutto nel primo tempo la squadra biancoazzurra che passa in vantaggio col guineano Bangoura al minuto 8.
Raddoppio del terzino Tartaglia al 37’ e tris vincente firmato dal centrocampista Marco Piccinni al 41’.
Tre punti fondamentali per gli uomini di mister D’Angelo che ora giungono a quota 28 punti in classifica e allontanano la zona playout.
Dopo questa vittoria, i biancoazzurri domenica prossima per la ventitreesima giornata del campionato di Lega Pro girone C, sfideranno al “Degli Ulivi” l’Akragas.

LUPA CASTELLI ROMANI-FIDELIS ANDRIA 0-3

LUPA CASTELLI ROMANI: Caio Secco, Rosato, Proietti (46’ Rossetti), Scicchitano, De Gol, Aquaro, Maiorano, N’Diaye (18’ Ricamato), Gurma, Morbidelli, Carta. A disp. Tassi, Anderson, Roberti, Kosovan, Sporkslede, Falasca. All. Giuseppe Di Franco

FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia, Bangoura (72’ Paterni), Aya, Cortellini, Stendardo, Onescu, Piccinni, Grandolfo, Bisoli (83’ Matera), De Vena (63’ Bollino). A disp. Cilli, Vittiglio, Capellini, Alhassan, Garcia, Cianci. All. Luca D’Angelo

ARBITRO: Nicolò Sprezzola di Mestre

MARCATORI: al 8’ Bangoura, al 37’ Tartaglia e al 41’ Piccinni

NOTE: ammoniti: Rosato, Proietti, Aquaro, Maiorano (LCR) e Grandolfo e Bollino (FA)

Alessandro Polichetti

Caccavallo punisce la Fidelis Andria

Una rete di Caccavallo nei minuti finali, condanna la Fidelis Andria ad una sconfitta che fa male.
Per la ventesima giornata del campionato di Lega Pro girone C, al “Degli ulivi” di Andria si sfidano i padroni di casa della Fidelis e la Paganese dell’ex Grassadonia.
Mister D’Angelo per i biancoazzurri andriesi deve fare a meno dello squalificato De Vena. Fuori per infortunio, oltre a Strambelli anche il portiere Poluzzi febbricitante, Aya e Fissore. Dentro dal primo minuto Cilli a difendere i pali e Garcia come trequartista, entrambi all’esordio in questo torneo.
Gli ospiti sono senza gli indisponibili Gurma, Magri, Parente e Schiavino.
Chiavi dell’attacco affidate al bomber Caccavallo e all’ex Cunzi.
Il match inizia con la Fidelis che parte propositiva.
Al 7’ cross di Cortellini dalla sinistra per il colpo di testa di Grandolfo sventato da Marruocco.
Ancora Fidelis al 20’. Cianci si gira bene e conclude col sinistro. Il suo tiro finisce di poco a lato.
Al 23’ cross di Onescu da destra e gran sinistro al volo di Cortellini, Marruocco respinge.
Al 27’ bella azione personale di Piccinni che conclude col sinistro, Marruocco attento para in due tempi.
Al 32’ ancora Cortellini sulla sinistra, cross in mezzo e colpo di testa tentato da Onescu, la palla finisce a lato.
Dopo alcune occasioni degli andriesi, si fanno vedere gli ospiti.
Minuto 33 grande parata di Cilli su conclusione col destro di Deli.
Al 40’ ci prova ancora Deli per la Paganese ma la sua conclusione finisce alta.
Il primo tempo si chiude sul risultato di 0 a 0.
Il secondo tempo si apre con il tentativo dei locali con Onescu, ma il suo destro e impreciso.
Al 50’ entra Bollino per la Fidelis al posto di Garcia.
Proprio il neo entrato si rende pericoloso al 63’ ma il suo sinistro finisce alto.
Al minuto 69 arriva l’episodio che potrebbe cambiare il match.
Cicerelli becca il secondo giallo in pochi minuti e lascia anzitempo la contesa, lasciando i suoi in dieci uomini.
A questo punto la Fidelis Andria in superiorità numerica potrebbe sfruttare il momento per attaccare. Ma ciò non avviene.
Inspiegabilmente la squadra di mister D’Angelo non riesce a procurare grattacapi alla difesa campana e anzi al minuto 80 sono proprio gli ospiti a proporsi.
Caccavallo e Cunzi dialogano bene con quest’ultimo che conclude a rete ma il suo sinistro è debole e preda di Cilli.
Ma al minuto 88 arriva il vantaggio e la rete decisiva dei campani.
Caccavallo va via in velocità sulla destra e una volta arrivato in area di rigore fa secco Cilli.
0 a 1 e undicesima rete in campionato per l’attaccante campano.
Finisce così e la Fidelis si morde le mani.
Nel primo tempo gli andriesi hanno avuto delle occasioni ma nella ripresa c’è stata una inaspettata involuzione con il solito e cronico problema in fase realizzativa.
Ormai i biancoazzurri non segnano una rete dal lontano 12 dicembre (2 a 0 interno alla Casertana).
La Paganese ringrazia, prende e porta a casa i 3 punti, giocando da squadra più esperta e anche con l’uomo in meno.
Una sconfitta che fa male per i pugliesi che ora dovranno affrontare due trasferte consecutive. Prima a Benevento e poi con la Lupa Castelli Romani.

FIDELIS ANDRIA-PAGANESE 0-1

FIDELIS ANDRIA: Cilli, Tartaglia, Cortellini, Ferrero, Bisoli (70’ Kristo), Stendardo, Onescu, Piccinni, Grandolfo, Garcia (50’ Bollino), Cianci (75’ Capellini). A disp. Simone, Vittiglio, Paterni, Matera, Bangoura, Alhassan. All. Luca D’Angelo

PAGANESE: Marruocco, Esposito, Bocchetti, Carcione, Sirignano, Tsouka Dozi, Deli (77’ Vella) Guerri, Cicerelli, Caccavallo, Cunzi. A disp. Borsellini, Acampora, Penna, Cassata, Palmiero, Grillo, Della Corte, Tommasone. All. Gianluca Grassadonia

ARBITRO: Francesco Catona di Reggio Calabria
MARCATORE: al 88’ Caccavallo
NOTE: ammoniti: Tartaglia e Ferrero (FA) e Carcione e Esposito (P)
Espulso Cicerelli (P) al 69’ per somma di ammonizioni

Alessandro Polichetti

Ancora un pareggio per la Fidelis Andria

Ancora un pareggio, il terzo consecutivo col risultato di 0 a 0 per la Fidelis Andria.
La squadra allenata da mister D’Angelo questa volta però ottiene un punto sul difficile campo di Matera.
Il derby appulo lucano non è stato bello e la Fidelis Andria non ha offerto una buona prova.
Decisamente più pericoloso in attacco il Matera che ha sfiorato più volte la rete della vittoria ma ha trovato davanti a se un Poluzzi in giornata che ha sventato le conclusione degli attaccanti lucani.
Quindi tutto sommato è un pari che va benissimo agli ospiti.
Con questo pari, la Fidelis sale a quota 25 punti in una tranquilla posizione di centro classifica.
I biancoazzurri pugliesi si confermano la miglior difesa del torneo con sole dieci reti subite in 19 gare disputate.
Ma è il reparto avanzato a preoccupare.
Infatti la squadra andriese non segna dal 12 dicembre scorso (2 a 0 interno alla Casertana).
17 reti segnate in 19 gare denotano una chiara difficoltà in zona goal.
Sabato prossimo la Fidelis Andria sarà impegnata al “Degli ulivi” contro la Paganese e bisognerà per forza tornare a realizzare e cercare di prendersi la vittoria.

Alessandro Polichetti

Ottima Fidelis! Battuta la capolista Casertana

Con una buona prestazione la Fidelis Andria batte per 2 a 0 la capolista Casertana.
Si gioca la quindicesima giornata d’andata del campionato di Lega Pro girone C al “Degli Ulivi” di Andria.
Sul rettangolo verde pugliese c’è la Fidelis Andria opposta alla capolista Casertana.
Mister D’Angelo per i padroni di casa, deve fare a meno degli infortunati Morra, Piccinni e Capellini. Dentro dal primo minuto ancora Ferrero con Cortellini a centrocampo mentre in attacco con Grandolfo c’è Cianci.
La capolista Casertana allenata da mister Romaniello si presenta in terra nord barese senza il suo bomber De Angelis squalificato. Fuori per infortunio Agyei e Mancosu.
Fin dalle prime battute del match si vede una Fidelis grintosa e che interpreta bene l’importante gara.
Al 7’ si fanno vedere però gli ospiti ma il destro di De Marco finisce alto.
Al minuto 8 la Fidelis attacca con Cianci che si invola su lancio di Stendardo, ma strozza troppo il sinistro che è preda facile di Gragnaniello.
Al 11’ colpo di testa sotto misura di Murolo per la Casertana, si salva Poluzzi.
Al 12’ da un fallo laterale sulla sinistra, Cianci stoppa bene la palla e poi tenta il sinistro in girata, parata di Gragnaniello.
Al 22’ cross da sinistra e colpo di testa di Grandolfo parato da Gragnaniello. Poco dopo Cianci cincischia in area e non riesce a concludere a rete.
Al 25’ sinistro di Grandolfo deviato in angolo da Gragnaniello.ù
Al 34’ sinistro alto di Capodaglio ma la capolista non sfonda.
Al 36’ il vantaggio dei biancoazzurri.
Tartaglia scende sulla fascia sinistra e mette in mezzo per il destro vincente di Cortellini!
1 a 0 per la Fidelis! E Casertana in difficoltà.
Il primo tempo finisce con la Fidelis Andria in vantaggio.
Nella ripresa al 55’ c’ un episodio importante.
Murolo già ammonito, colpisce la palla con la mano e si becca il secondo cartellino giallo lasciando i suoi in dieci uomini. Casertana con un uomo in meno e Fidelis che può approfittarne.
Infatti al 61’ arriva il raddoppio firmato da Pietro Cianci. Imbeccato da Onescu, l’attaccante barese a tu per tu con Gragnaniello, lo infila e porta a due le reti dei suoi.
Intanto viene espulso per proteste anche il tecnico ospite Romaniello.
Al 68’ calcio di punizione calciato col sinistro da Idda per la Casertana, il tiro del difensore campano è insidioso ma Poluzzi non si fa sorprendere.
Al 71’ viene espulso Cianci che commette una sciocchezza mettendo le mani in faccia a un difensore campano.
Un assistente dell’arbitro vede tutto e lo segnala all’arbitro. Doccia anticipata per il n. 11 biancoazzurro e Fidelis che resta in dieci al pari del suo avversario.
Il resto della gara è amministrato bene da una buona e grintosa Fidelis che ottiene una vittoria meritata contro una deludente Casertana.
Dopo questi tre punti ottenuti, la squadra di mister D’Angelo sale a quota 22 punti in una posizione del tutto tranquilla.
La Casertana resta prima ma senza il suo bomber De Angelis, non si è resa mai veramente pericolosa dalle parti del portiere andriese Poluzzi.
Domenica prossima, ultima gara dell’anno prima della sosta natalizia.
La Fidelis Andria sarà impegnata in trasferta sul campo del Cosenza.

FIDELIS ANDRIA-CASERTANA 2-0

FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia, Ferrero, Aya, Bisoli, Stendardo, Onescu (95’ Garcia), Cortellini, Grandolfo (92’ Bangoura), Strambelli (85’ Matera), Cianci. A disp. Cilli, Paterni, Fissore, Alhassan, Vittiglio, Kristo. All. Luca D’Angelo

CASERTANA: Gragnaniello, D’Alterio, Tito (85’ De Filippo), Capodaglio, Idda, Murolo, Mangiacasale, De Marco (68’ Negro), Alfageme, Rajcic, Diakite (76’ Ciotola). A disp. Maiellaro, Gala, Varsi, Finizio, Rainone, Kuseta, Pezzella, Cesarano. All. Nicola Romaniello

ARBITRO: Niccolò Pagliardini di Arezzo

MARCATORI: al 36’ Cortellini e al 61’ Cianci

NOTE: espulso Murolo © al 55’ per somma di ammonizioni e Cianci al 71’ rosso diretto
Ammoniti: Aya e Standardo (FA) e Negro e Tito ©

Alessandro Polichetti

Buon pari esterno per la Fidelis Andria

Terzo pari consecutivo perla Fidelis Andria che impatta per 1 a 1 al “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia contro la Juve Stabia.
D’Angelo, senza lo squalificato Strambelli, opta per il 3-5-2 con la difesa a 3 composta da Fissore, Aya e Stendardo.
I ragazzi di mister D’Angelo sono andati sotto di una rete nel primo tempo al 34’. Campani in rete con l’ex Arcidiacono.
Nel secondo tempo, esattamente al minuto 57, è arrivato il pari dei biancoazzurri grazie alla rete di Francesco Grandolfo, al rientro dal primo minuto. Per lui si tratta del quarto gol in campionato.
Un pari esterno sicuramente salutare per i pugliesi che salgono in classifica a quota 15 punti. Mentre la Juve Stabia non riesce a sfruttare il fattore campo e sale a 14.
La classifica è estremamente corta e ora la Fidelis si trova a +4 sulla zona playout, dopo dodici giornate disputate.
Prossimo match per la Fidelis Andria, tra le mura amiche del “Degli ulivi”, domenica prossima nel derby pugliese contro il Martina Franca.
I 3 punti in casa Fidelis mancano dalla sesta giornata, l’11 ottobre vittoria in trasferta ad Agrigento contro l’Akragas.

JUVE STABIA-FIDELIS ANDRIA 1-1

JUVE STABIA: Polito, Romeo (77’ Vella), Liotti, Obodo, Polak, Migliorini, Arcidiacono (72’ Carrotta), Favasuli (58’ De Risio), Gomez, Nicastro, Contessa. A disp. Modesti, Carillo, Mileto, Gatto, Caserta, Servillo, Mascolo. All. Nunzio Zavettieri

FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia, Cortellini, Fissore, Aya, Stendardo, Onescu, Piccinni, Grandolfo, Bisoli (90’ Matera), Morra (62’ Cianci). A disp. Cilli, Paterni, Ferrero, Alhassan, Bangoura, Capellini, Garcia. All. Luca D’Angelo

MARCATORI: al 34’ Arcidiacono (JS) e al 57’ Grandolfo (FA)

NOTE: ammoniti Liotti e Obodo (JS) e Cortellini e Fissore (FA)

Alessandro Polichetti

Delusione Fidelis e col Melfi è parità

Delusione Fidelis Andria. I biancoazzurri nel match interno contro il Melfi, non vanno oltre il risultato di 0 a 0.
Mister D’Angelo per la Fidelis, mischia le carte. Solito 4-3-1-2 ma la novità è che parte titolare Aya centrale difensivo accanto al capitano Stendardo. Piccinni dal primo minuto a centrocampo e in attacco la coppia è composta da Kristo e Morra.
Palumbo per il Melfi, opta per il 4-3-3. In attacco ci sono Canotto, Veratti ed Herrera.
Il match nel primo tempo è bloccato e contratto. Brutta la gara che non offre nessuno spunto interessante e le due squadre intente a studiarsi, non affondano il colpo.
Ci prova Stendardo su punizione per i locali al 2’, palla fuori.
Al 17’ il Melfi si rende pericoloso con De Montis, il suo destro è deviato in angolo dal portiere di casa Poluzzi.
Al 27’ è Strambelli per la Fidelis col destro a cercare la via della rete dopo una bella azione, ma il suo tiro finisce fuori.
Ne scaturisce uno spettacolo scarno ed avaro di emozioni, così si va al riposo sullo 0 a 0.
La ripresa vede una Fidelis più grintosa ma mai veramente decisa a sbloccare il risultato.
Il Melfi si difende con ordine e i biancoazzurri non pungono come dovrebbero.
La volontà per i pugliesi c’è e al 50’ ci prova Morra ma Santurro fa buona guardia e manda la sfera in angolo.
Un minuto dopo, mister D’Angelo inserisce Cianci in attacco al posto dell’evanescente Kristo.
Al 57’ Strambelli dopo essere stato ammonito per simulazione, prova ad accendere la lampada del suo genio ma il suo sinistro pur insidioso, viene parato dall’attento Santurro.
La Fidelis ci prova ancora, prima con Strambelli al 64’ e poi con Onescu al 66’ ma niente da fare.
L’attacco biancoazzurro sembra avere le polveri bagnate e così D’Angelo inserisce prima Grandolfo e poi Capellini ma il risultato non cambia.
L’emozione più grande del match capita sui piedi di Cianci al 93’.
Azione veloce e il neo entrato si ritrova a tu per tu con Santurro, il suo destro però finisce sul palo!
Sfortunata la Fidelis che avrebbe sicuramente vinto questa partita in pieno recupero ma niente da fare, oggi non era giornata.
Finisce 0 a 0, ed è il secondo consecutivo per gli uomini allenati da mister D’Angelo.
Dopo questo pari, la Fidelis sale a quota 14 punti in classifica.
Il Melfi invece sale a quota 9, cogliendo un buon pari esterno, utile in chiave salvezza.
Nella prossima gara, la Fidelis giocherà in trasferta sul campo della Juve Stabia.

FIDELIS ANDRIA-MELFI 0-0

FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia, Cortellini (86’ Capellini), Aya, Bisoli, Stendardo, Onescu, Piccinni, Kristo (51’ Cianci), Strambelli, Morra (80’ Grandolfo). A disp. Cilli, Paterni, Fissore, Ferrero, Alhassan, Bangoura, Matera. All. L. D’Angelo
MELFI: Santurro, Annoni, Colella, Giacomarro, Cason, Di Nunzio, Canotto (65’ Tortolano), De Montis (74’ Prezioso), Veratti, Herrera (88’ Masia), Longo. A disp. Zanotti, Scognamiglio, Annese, Madia, Innocenti, Maimone, Lescano, Gagliardini. All. G. Palumbo

ARBITRO: Daniel Amabile di Vicenza
NOTE: ammoniti: 23’ Veratti (M), 33’ Cason (M), 55’ Strambelli (FA), 59’ Colella (M), 85’ Santurro (M)

Alessandro Polichetti

Marcatori Lega Pro: Iemmello balza in testa

In attesa del posticipo di stasera tra Lecce e Monopoli, ieri è andata in scena la nona giornata del campionato di Lega Pro girone C. 16 le reti segnate.
Iemmello del Foggia, segna ancora e diventa il nuovo capo cannoniere solitario del torneo con 6 reti all’attivo.
Sale Calil del Catania che mette a segno il suo quinto gol stagionale e agguanta Caccavallo in seconda posizione nella classifica marcatori.
Quarta rete per Baclet del Martina Franca.
Doppietta per Negro della Casertana che raggiunge quota 3 reti.
Segnano il loro secondo gol in campionato: Contessa della Juve Stabia, Gerbo del Foggia, Herrera del Melfi e Kanoute dell’Ischia.
Prima rete stagionale per i vari Marotta, Zibert, Volpe, Florio, Kristo e Bombagi.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 9 (prime posizioni)

6. Iemmello (Foggia)
5. Calil (Catania) e Caccavallo (Paganese)
4. Baclet (Martina Franca) e Strambelli (Fidelis Andria)
3. Cocuzza e Tavares (Messina), Grandolfo (Fidelis Andria), Croce (Monopoli), La Mantia (Cosenza), Calderini e Scarsella (Catania), Razzitti (Catanzaro) e Negro (Casertana)

Alessandro Polichetti

Marcatori Lega Pro: Iemmello raggiunge Caccavallo

Soltanto 13 le reti realizzate nell’ottavo turno del campionato di Lega Pro girone C.
Iemmello del Foggia, andando a segno nel derby contro la Fidelis Andria, raggiunge quota 5 agguantando Caccavallo in testa alla classifica marcatori.
Doppietta e salita a quota 4 per Calil del Catania. A segno con una doppietta anche Baclet del Martina Franca che raggiunge quota 3 come Calderini del Catania e La Mantia del Cosenza.
Doppietta e prime due reti in campionato per Polak della Juve Stabia.
Seconda rete stagionale anche per Cicerelli della Paganese e Melara del Benevento.
Prima marcatura in stagione per Lepore del Lecce e Salvemini del Messina.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 8 (prime posizioni)

5. Caccavallo (Paganese) e Iemmello (Foggia)
4. Calil (Catania) e Strambelli (Fidelis Andria)
3. Croce (Monopoli), Calderini e Scarsella (Catania), Cocuzza e Tavares (Messina), Grandolfo (Fidelis Andria), Baclet (Martina Franca), La Mantia (Cosenza) e Razzitti (Catanzaro)

Alessandro Polichetti

Minuti di recupero fatali per la Fidelis Andria

Una rete in pieno recupero di Iemmello, condanna la Fidelis Andria alla seconda sconfitta consecutiva.
Il derby tanto atteso tra il Foggia e la Fidelis Andria presenta una cornice di pubblico solo rossonera, visto il divieto di trasferta per i supporters biancoazzurri. Mister De Zerbi per i locali presenta il solito 4-3-3 con il tridente d’attacco composto da Sarno, Iemmello e Floriano. Mister D’Angelo per la Fidelis, deve fare a meno dello squalificato Stendardo, al suo posto al centro della difesa a far coppia con Fissore c’è Aya. Solito 4-3-1-2 con Grandolfo e Morra attaccanti.
Il match inizia e al 5’ si fa male Grandolfo. L’attaccante biancoazzurro esce per infortunio e al suo posto entra Matera. Latitano le occasioni da rete, tant’è che la prima arriva al 17’ ed è di marca foggiana. Coletti ci prova con un destro potente che sfiora la rete.
Alla mezz’ora Strambelli protesta per un presunto calcio di rigore non assegnato e viene ammonito dall’arbitro Marinelli di Tivoli. Al 43’ l’occasione è per la Fidelis. Calcio d’angolo da sinistra battuto da Strambelli, Cortellini di testa, ma Narciso para.
Il primo tempo termina con il risultato sullo 0 a 0.
Il secondo tempo inizia con lo stesso copione della prima frazione. Il Foggia gestisce il possesso palla ma non si contano occasioni da rete. Al 66’ a provarci è la Fidelis con Strambelli ma il suo sinistro è nettamente fuori misura. I due tecnici operano dei cambi ma il risultato non si sblocca.
La gara si rinvigorisce nei minuti di recupero. Al 91’ Piccinni crea qualche grattacapo alla difesa del Foggia ma Narciso non si fa sorprendere.
Fin che non si arriva al 93’ con l’episodio che decide la contesa.
Sainz Maza sulla sinistra mette in mezzo per Iemmello, il bomber rossonero di petto segna il gol che fa esplodere di gioia lo “Zaccheria” e per la Fidelis è notte fonda.
Ancora una sconfitta nei minuti di recupero per la Fidelis che schiuma rabbia ed incassa una delusione.
Perdere così fa male, soprattutto in un derby dove il pareggio sembrava più giusto.
Il Foggia esulta e sorpassa la Fidelis in classifica.
Per la Fidelis domenica prossima alle 15 ci sarà la gara interna del “Degli Ulivi” contro l’Ischia mentre il Foggia di De Zerbi giocherà ancora tra le mura amiche, questa volta contro la capolista Messina.

FOGGIA-FIDELIS ANDRIA 1-0
FOGGIA: Narciso, Angelo, Di Chiara, Agnelli, Loiacono(84’Viola), Gigliotti, Gerbo (57’ Riverola), Coletti, Iemmello, Sarno, Floriano (67’ Sainz Maza). A disp. Micale, Bencivenga, De Giosa, D’Allocco, Lodesani, Bollino, Agostinone, Tarolli, Sicurella. All. R. De Zerbi

FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia, Cortellini, Fissore, Bisoli, Aya, Onescu, Piccinni, Grandolfo (5’ Matera(82’ Alhassan), Strambelli, Morra (70 Kristo). A disp. Cilli, Paterni, Ferrero, Vittiglio, Bangoura, Cianci, Capellini. All. L. D’Angelo

ARBITRO: Livio Marinelli di Tivo
MARCATORI: al 93’ Iemmello
NOTE: Floriano, Gigliotti, Coletti e Iemmello (Fo) e Strambelli e Onescu (Fa)

Alessandro Polichetti

Si ferma la Fidelis Andria

Si ferma la Fidelis Andria sconfitta al “Degli ulivi” dal Messina.

La squadra di mister D’Angelo viene sconfitta al “Degli ulivi” da un cinico Messina. I siciliani non soltanto battono i biancoazzurri pugliesi, ma li superano anche in classifica andando a quota 13 punti.
D’Angelo conferma il suo 4-3-1-2 con Strambelli che agisce dietro le due punte Grandolfo e Morra.
Il Messina allenato da mister Arturo Di Napoli ex calciatore dei giallorossi nei primi anni 2000 in Serie A, presentano un 4-3-3 spregiudicato con le tre punte Barraco, Tavares e Cocuzza.
Il match inizia e si vede una Fidelis piuttosto timida.
Tuttavia sono i biancoazzurri a provarci per primi al 2’ con un sinistro di Strambelli che finisce alto.
Il Messina ci prova al 6’ con una punizione di Burzigotti, il suo destro è neutralizzato da Poluzzi che manda in angolo.
Al 14’ ancora Fidelis con il destro in contro balzo di Onescu deviato in angolo da Berardi.
La Fidelis dopo un inizio timido si fa finalmente vedere anche se non crea particolari grattacapi alla difesa siciliana.
Al 20’ bella azione del Messina con Cocuzza suggeritore per Barraco che col destro impegna Poluzzi che para in due tempi.
Al 34’ la svolta dell’incontro.
Fallo di Stendardo in area su Tavares. Espulsione diretta per il capitano biancoazzurro e calcio di rigore.
Dal dischetto Barraco spiazza Poluzzi e porta il Messina in vantaggio. Siamo al 35’.
Al 38’ l’arbitro Baroni sorvola su di un dubbio episodio in area di rigore messinese.
Lo stesso fischietto fiorentino poi si erige a protagonista con decisioni a dir poco discutibili.
Al 42’ Tartaglia serve in area per Grandolfo che con una rovesciata impegna Berardi.
Il primo tempo termina con il Messina in vantaggio.
Un primo tempo che ha visto una Fidelis Andria timorosa e che non ha creato particolari pericoli alla difesa siciliana. Sicuramente i biancoazzurri non sono sembrati la squadra sbarazzina ammirata nelle precedenti gare.
Dal canto suo il Messina ha messo in mostra buone trame offensive e ha difeso con ordine senza rischiare più di tanto.
Il secondo tempo inizia con la Fidelis che cerca il pari. Al 54’ punizione di Cortellini ma il suo potente sinistro è preda di Berardi.
Al 57’ punizione di Strambelli, sinistro ma Berardi para.
Al minuto 69, Onescu suggerisce per Cortellini che con una rovesciata manda alto.
Al 71’ mister D’Angelo per la Fidelis inserisce Kristo per Morra. Gli animi in campo si surriscaldano e l’autore della rete messinese, Barraco viene sostituito perché particolarmente nervoso e beccato dai sostenitori locali.
Al suo posto Parisi, altro ex del Messina targato Serie A. Siamo al 76’.
80’ punizione di Strambelli. Sinistro a giro del fantasista di casa, che Berardi devia in angolo.
Al minuto 89, ottimo scambio tra Strambelli e il neo entrato Capellini con quest’ultimo che calcia col destro, debolmente però, così la palla è facile preda di Berardi.
I 4 minuti di recupero concessi dalla terna arbitrale non sono sufficienti alla Fidelis per pervenire al pareggio e così il Messina porta via dal “Degli ulivi” i 3 punti.
3 punti pesanti per i giallorossi allenati da Di Napoli.
Una Fidelis sottotono rispetto alle precedenti uscite ma che certamente meritava almeno il pari. Sicuramente il fatto di essere rimasti in 10 uomini fin dal 34’ del primo tempo non ha giovato ai biancoazzurri.
Il Messina, squadra più esperta dei biancoazzurri, ha fatto sua la partita cinicamente e difendendosi con ordine.
Per la Fidelis è la seconda sconfitta interna, la terza in campionato. Si resta a quota 12 punti, sorpassati dal Messina che va a quota 13.
Sabato prossimo per la Fidelis Andria è tempo di derby. Allo “Zaccheria” di Foggia, la squadra di D’Angelo sfiderà i rossoneri allenati da De Zerbi.

FIDELIS ANDRIA-MESSINA 0-1

FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia, Cortellini, Fissore (63’ Bangoura), Bisoli, Stendardo, Onescu, Piccinni (84’ Capellini), Grandolfo, Strambelli, Morra (71’ Kristo). A disp. Cilli, Aya, Ferrero, Vittiglio, Alhassan, Cianci, Matera, Paterni. All. L. D’Angelo

MESSINA: Berardi, Frabotta, De Vito, Baccolo, Burzigotti, Palumbo, Zanini, Giorgione, Tavares (84’ Fornito), Barraco (76’ Parisi), Cocuzza (62’ Salvemini). A disp. Addario, Bramati, Barilaro, Russo, Fusca. All. A. Di Napoli

ARBITRO: Niccolò Baroni di Firenze
MARCATORI: al 35’ Barraco su rigore
NOTE: espulso Stendardo (FA) al 34’. Ammoniti: Frabotta, Cocuzza e Palumbo (M).
Angoli: 7 a 2 per la Fidelis Andria

Alessandro Polichetti

Vola la Fidelis Andria che sbanca Agrigento

La Fidelis Andria sbanca Agrigento e vola!
Seconda vittoria esterna per la Fidelis Andria che dopo aver battuto all’esordio il Lecce ottiene i 3 punti superando per 2-0 l’Akragas allo stadio “Esseneto”.
Nei primi minuti di gioco i biancoazzurri mantengono il pallino del gioco, cercando più volte di creare pericoli ai siciliani.
Al minuto 11 arriva la svolta del match. Grandolfo viene atterrato in area, è calcio di rigore per la Fidelis. Dal dischetto lo stesso Grandolfo realizza e porta avanti i suoi.
L’Akragas allenato da Legrottaglie si scuote ma non riesce ad essere incisivo. La retroguardia biancoazzurra fa buona guardia e si difende con ordine.
Nonostante l’Akragas ci provi con Zibert, servito da Sabatino al 41’ e la Fidelis a colpire ancora.
Minuto 45 Strambelli approfitta di un disimpegno errato di Cazè Silva, raccoglie palla, avanza e trafigge il portiere avversario Maurantonio. 0 a 2 e così termina il primo tempo.
Tra il primo ed il secondo tempo mister Legrottaglie decide di passare dal 3-5-2 al 4-3-3: escono Cazè Da Silva e Vicente ed entrano Almiron e Leonetti. Il primo si posiziona sulla mediana al fianco di Zibert e Aloi, mentre il secondo va a comporre il tridente assieme a Di Piazza e Madonia.
Al 49’ ci prova Di Piazza per i locali ma nulla di fatto. Dopo un tentativo di Strambelli al 50’, è ancora Di Piazza a provarci al 54’ tutto solo davanti a Poluzzi segna ma l’arbitro annulla la rete perché in posizione di offside.
Al 58’ Piccinni dopo aver superato un paio di avversari, lascia partire un rasoterra che viene deviato in angolo. Al 70’ Di Piazza riceve palla nell’area avversaria, si gira e con il sinistro spedisce la palla fuori. L’Akragas ci prova ma non è giornata e così la partita finisce con la vittoria della Fidelis Andria.
Una vittoria meritata e voluta quella dei biancoazzurri di mister D’Angelo che ora sognano con i loro 12 punti in classifica.
Sabato prossimo, match interno al “Degli ulivi” contro il Messina.

AKRAGAS-FIDELIS ANDRIA 0-2

AKRAGAS (3-5-2): Maurantonio; Cazè Da Silva (46′ Almiron), Marino, Capuano; Scrugli, Vicente (46′ Leonetti), Zibert, Aloi, Sabatino; Di Piazza, Madonia (65′ Roghi). A disp. (Vono, Fiore, Mauri, Lovric, Cristaldi, Salandria, Lo Monaco). All. Legrottaglie

FIDELIS ANDRIA (4-3-1-2): Poluzzi; Tartaglia, Fissore, Stendardo, Cortellini; Onescu, Bisoli, Piccinni; Strambelli (88′ Aya); Grandolfo (84′ Cianci), Morra (72′ Matera). A disp. (Cilli, Ferrero, Vittiglio, Alhassan, Bangoura, Capellini, Kristo. All. D’Angelo.

Arbitro: Mantelli di Brescia
Reti: al 12’Grandolfo su rig. e al 45’ Strambelli

Alessandro Polichetti

Vittoria in scioltezza per la Fidelis Andria

Dopo la sfortunata sconfitta di domenica scorsa col Benevento, torna in campo la Fidelis Andria ancora con un match interno.
Al “Degli ulivi” è ospite la Lupa Castelli Romani.
Mister D’Angelo per i biancoazzurri locali, deve ancora fare a meno di Morra e dal primo minuto al suo posto parte Cianci che compone la coppia d’attacco insieme a Grandolfo.
Dall’altra parte mister Galluzzo presenta in attacco un ex, Siclari.
Parte bene la squadra andriese che al 9’ sfiora la rete del vantaggio con Grandolfo, ma il suo destro finisce di poco alto. Al 13’ ancora Grandolfo ci prova ma niente da fare. Alla terza occasione però l’attaccante ex Bari fa centro. Minuto 20, Cianci innesca il n. 9 di casa che si allunga e col destro mette alle spalle del portiere ospite Tassi. 1 a 0 e seconda rete in campionato per lui.
Non paga del vantaggio, la Fidelis spinge ancora e al 25’ colpisce un clamoroso palo. Botta incredibile di capitan Stendardo, ma è il legno a negargli la gioia del gol.
Al 31’ ci prova Onescu sempre per la Fidelis, ma il suo destro da fuori finisce alto. Al 35’ grande occasione per la Lupa con Scardina che in area calcia bene in girata ma è bravissimo Poluzzi a dirgli di no con un ottimo intervento. Proprio allo scadere, ancora Grandolfo ha l’opportunità di tirare appena entrato in area, ma perde l’attimo e non calcia. Così finisce il primo tempo con i biancoazzurri meritatamente avanti.

La ripresa si apre con la squadra romana che in mischia si rende pericolosa al 49’, ma la difesa andriese sbroglia la matassa.
Al 56’ ancora una bomba su punizione di Stendardo. Tassi si supera mandando la sfera in angolo. Dal susseguente corner, Strambelli direttamente dalla lunetta, lascia partire una parabola a giro che colpisce la traversa.
Al 61’ è ancora Strambelli il protagonista ma Tassi para ancora. Poi lo stesso fantasista barese si procura un calcio di punizione al 62’ che costa il secondo giallo a De Gol.
Lupa che resta in 10 e Fidelis che può andare in scioltezza.
Passano soltanto due minuti e arriva il raddoppio dei biancoazzurri.
Nicola Strambelli si inventa un altro dei suoi eurogol e fa esplodere di gioia lo stadio. Terrificante sinistro da fuori che prima colpisce la traversa e poi si insacca alle spalle dell’esterrefatto Tassi. 2 a 0.
La gara in pratica finisce qui. La Fidelis controlla e la Lupa solo al minuto 85 si rende pericolosa col difensore centrale Aquaro. Troppo poco.
D’Angelo al 90’ concede la standing ovation a Strambelli applaudito da tutto lo stadio. Al suo posto Alhassan.
Termina il match con il più classico dei risultati per la Fidelis che vince e convince. Certo la Lupa Castelli Romani è apparsa una squadra timida e anche un po’ acerba, ma per i ragazzi di D’Angelo è un’ottima vittoria che li porta a quota 9 punti dopo 5 gare disputate.
Come a dire, per una neopromossa non è niente male!
Domenica prossima per la Fidelis, trasferta ad Agrigento contro l’Akragas.

FIDELIS ANDRIA-LUPA CASTELLI ROMANI 2-0

FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia, Cortellini, Fissore, Bisoli, Stendardo, Onescu, Matera (52’ Piccinni), Grandolfo, Strambelli (90’ Alhassan), Cianci (82’ Capellini). A disp. Cilli, Aya, Ferrero, Vittiglio, Bangoura, Paterni. All. D’Angelo

LUPA CASTELLI ROMANI: Tassi, Mazzei, Colantoni, De Gol, Aquaro, Crescenzo, Morbidelli (59’ Roberti), Strasser, Scardina, Volpe (59’ Montesi), Siclari. A disp. Ceccucci, Rosato, Carta, Ferrari, Ricamato, Mancini, Mastropiero, Piccheri. All. Galluzzo

ARBITRO: Candeo di Este

RETI: al 20’ Grandolfo e al 64’ Strambelli
NOTE: espulso De Gol (LCR) al 62’ per doppia ammonizione, ammoniti Matera e Onescu (FA), De Gol e Strasser (LCR)

Alessandro Polichetti

Ciciretti punisce la Fidelis Andria

Una rete in pieno recupero punisce la Fidelis Andria e fa gioire il Benevento.
Un “Degli ulivi” con 3000 spettatori circa fa da cornice a questa gara che vede opporsi i locali della Fidelis Andria e il Benevento. Mister D’Angelo per i padroni di casa, deve fare a meno degli attaccanti Morra e Kristo per problemi muscolari. Aya squalificato e Matera febbricitante. Dall’altro lato Auteri non può contare su Marotta, infortunato e su Gori e Cissè squalificati.
Al 3’ il Benevento si fa subito pericoloso con Mazzeo, il quale da posizione defilata colpisce una clamorosa traversa anche grazie alla deviazione di un difensore di casa.
Al 12’ la Fidelis Andria risponde e crea la sua prima occasione. Strambelli, a conclusione di un contropiede lascia partire un tiro a giro che si spegne sul fondo.
Match piacevole nei primi minuti di gioco. Al minuto 23 per gli ospiti ci prova Di Molfetta ma il suo tiro finisce a lato. Risponde subito la Fidelis che colpisce la traversa al 27’ con Strambelli. Al 34’ ci prova ancora Di Molfetta per il Benevento ma è un nulla di fatto e si va al riposo col risultato ad occhiali. 0 a 0.
d inizio ripresa la Fidelis Andria va vicina al vantaggio: Strambelli crossa la palla al centro per Grandolfo, il quale di testa non inquadra lo specchio della porta. Dopo un buon avvio di secondo tempo, i biancoazzurri calano e ne approfitta il Benevento che colpisce la sua seconda traversa di giornata con Del Pinto di testa al 51’.
La Fidelis trema ma prende coraggio. Nonostante ciò, è la squadra campana a rendersi pericolosa prima con Melara al 68’ e poi con De Falco al 80’. Il neo entrato Bangoura per la Fidelis si fa notare al minuto 86. Il suo tiro da fuori area colpisce il palo e poi ballonzola sulla linea ma non arriva il gol. Il Benevento non sta a guardare e Lucioni va vicino al gol, ma la difesa biancoazzurra salva.
Ma quando tutti si aspettavano lo 0 a 0, ecco che arriva ciò che non t’aspetti. Minuto 94. Il neo entrato Ciciretti si incunea in area, salta i suoi diretti avversari e batte l’estremo difensore andriese Poluzzi. 0 A 1 e non c’è più tempo.
La Fidelis Andria incassa la sua prima sconfitta interna stagionale. Seconda complessiva. Una mazzata nei minuti di recupero, difficile da digerire, soprattutto perché immeritata.
Sabato prossimo alle ore 15 però è il momento di ripartire. Al “Degli ulivi” arriverà la Lupa Castelli Romani.

FIDELIS ANDRIA-BENEVENTO 0-1

FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia, Cortellini (85′ Bangoura), Fissore, Bisoli, Stendardo, Onescu (91′ Vittiglio), Piccinni, Grandolfo, Strambelli, Cianci (66′ Capellini). A disp. Cilli, Ferrero, Paterni, Alhassan. All. D’Angelo.

BENEVENTO: Piscitelli, Melara (81′ Ciciretti), Mattera, Padella, Lucioni, Del Pinto, Di Molfetta (73′ Cruciani), De Falco, Campagnacci (81′ Troiani), Mazzeo, Mazzarini. A disp. Calvaruso, Porcaro, Pezzi, Mucciante, Bonifazi, Vitiello, Marano, Bianco. All. Auteri.

ARBITRO: Guccini di Albano Laziale
RETE: al 94’ Ciciretti

Alessandro Polichetti

Marcatori Lega Pro: in testa c’è Caccavallo

Poche reti nella terza giornata del girone C di Lega Pro. 14 per la precisione.
In evidenza Giuseppe Caccavallo, l’attaccante della Paganese sigla una doppietta e si issa solitario in testa alla classifica marcatori con 3 reti segnate.
Per il resto ci sono stati marcatori alla prima rete stagionale come Croce del Monopoli, Giacomarro del Melfi, Gomez e Ripa della Juve Stabia, Kanoute e Mancino dell’Ischia, Fissore della Fidelis Andria, Lucioni del Benevento, Petta della Lupa Catelli Romani, Razzitti del Catanzaro, Scarsella del Catania, Surraco del Lecce e Tavares del Messina.

Classifica marcatori dopo la giornata 3 (prime posizioni)

3. Caccavallo (Paganese)
2. Cason (Melfi), Morra e Strambelli (Fidelis Andria)

Alessandro Polichetti