L’US Foggia ringrazia la dirigenza del Rodi Garganico

Con il presente comunicato i dirigenti presenti Domenica 23 Marzo, l’allenatore, i giocatori dell’U. S. Foggia, intendono esprimere un sincero ringraziamento alla Squadra del Cuore di Rodi Garganico per la grande sportività dimostrata prima durante e dopo la gara di play off dispiutata a Rodi G.co Domenica 23 Marzo. Siamo stati accolti bene, trattati altrettanto bene durante la partita, ma mi preme sottolineare la grande testimonianza di valori che i dirigenti, i tecnici e i giocatori hanno espresso a fine gara dopo aver perso la finale di play off. Un altro encomio va ai tifosi che pur avendo sostenuto la propria squadra numerosi, a fine gara hanno applaudito i vincitori. Tante volte spendiamo tempo e risorse a sottolineare gli atteggiamenti antisportivi di taluni soggetti, considero questo tempo dedicato a scrivere la presente come tempo investito per trasmettere la testimonianza dei valori dello sport e del gioco più bello del mondo: il calcio. Ancora grazie a tutti i tesserati e ai tifosi della Squadra del Cuore per la testimonianza e per l’insegnamento positivo ricevuto. Ha vinto lo sport!

Roberto Petrone allenatore dell’ U. S. Foggia.

Manfredonia – Atletico Campofranco
ultima fatica per la serie D

Nelle domeniche del 9 e 16 giugno il Manfredonia si giocherà il sogno che insegue da tre anni, quello di Eccellenza, dopo la rovinosa caduta dalle categorie professionistiche: il salto in serie D. Il terzo posto nella stagione regolare e la possibilità di disputare i play off con i vantaggi offerti alle squadre meglio piazzate in classifica, ha permesso agli uomini di mister Cinque di raggiungere la fase nazionale e di superare il difficile scoglio rappresentato dal coriaceo Rende, seconda nel girone calabrese con 69 punti.
Per passare alla agognata ex “quarta serie” adesso si deve superare l’ultimo avversario nell’ultima sfida della stagione. L’ultimo ostacolo si chiama Atletico Campofranco, che rappresenta una piccola cittadina siciliana molto appassionata e un gruppo di atleti che finora ha dato molte soddisfazioni ai suoi supporter. Il sorteggio ha voluto la prima gara al Miramare con lo svantaggio legato alla impossibilità di avere la spinta (molto sentita nella “fossa dei leoni”) del proprio pubblico nella gara decisiva, la seconda. C’è la piccola consolazione di poter disporre del centrale difensivo più esperto, D’Arienzo, in gara/2, disfida nella quale è più facile immaginare una maggior sofferenza in fase difensiva.
Gli ospiti, furbescamente, l’hanno messa sul piano del “Manfredonia blasonato” e di “Davide e Golia”; il presidente Sdanga e mister Cinque tengono troppo all’obiettivo finale per cadere in questa “trappola”. L’Atletico Campofranco è squadra giovane, veloce che scende in campo con l’entusiasmo di chi sta facendo un miracolo sportivo; per questo merita tutte le attenzioni che lo staff tecnico sipontino non ha risparmiato neanche alle formazioni “sulla carta” più deboli.

Antonio Baldassarre – manfredonianews.it

Spareggi Eccellenza
gli accoppiamenti del 2^ turno

Effettuato a Roma presso la sede della Lega Nazionale Dilettanti il sorteggio degli accoppiamenti del 2^ turno con andata e ritorno in programma il 9 e 16 giugno alle ore 16.00

E’ stato effettuato quest’oggi a Roma, alla presenza dei rappresentanti delle società coinvolte, presso la sede della Lega Nazionale Dilettanti, il sorteggio del 2^ turno delle seconde classificate di Eccellenza. Le partite di andata e ritorno si giocheranno alle ore 16.00 rispettivamente i prossimi 9 e 16 giugno. Questi gli accoppiamenti e le partite d’andata:

Union Ripa La Fenadora – Thermal a CeccatoCampo Comunale di Seren del Grappa – Loc. Rasai (Bl)
Pro Dronero – Unione TriestinaCampo “Filippo Drago” – Dronero (Cn)
Sancolombano – Imolese Campo Comunale “F. Riccardi” – San Colombano al Lambro (Mi)
Correggese – Terracina – Stadio “Borelli” -Correggio (Re)
Montegranaro – Latte DolceCampo Comunale “La Croce” – Loc. La Croce – Montegranaro (Fm)
Manfredonia – Atletico CampofrancoCampo Comunale “Miramare” – Manfredonia (Fg) – sintetico
Torrecuso – Due TorriStadio “G. Ocone” – Ponte (Bn)

Risultati gare del 1 e 2 giugno 2013

Gruppo A: Sancolombano-Borgopal 1-1
Gruppo B: TDR Scanzorosciate-Thermal Ceccato 0-1
Gruppo C: Pro Dronero-Finale 1-0
Gruppo D: ST Martin Passeier-Unione Triestina 1-2
Gruppo E: Sestese-Union Ripa La Fenadora 0-1
Gruppo F: Montegranaro-Pesciauzzanese 0-0 4-2 dcr
Gruppo G: Imolese-Città di Giulianova 1-1
Gruppo H: Correggese-Subasio 0-0
Gruppo I: Fregene-Latte Dolce 2-2
Gruppo L: Sangiovannivaldarno-Terracina 2-2
Gruppo M: Manfredonia-Rende 3-0
Gruppo N: Due Torri-Stasia Soccer 1-0
Gruppo O: Torrecuso-Fornelli 5-1
Gruppo P: Atl. Campofranco-GR Valdiano 2-2

Le decisioni del giudice sportivo
Società – Ammede: 1.500 euro e squalifica del campo per due gare da giocare in campo neutro a porte chiuse al Fregene, 1.500 euro e una gara a porte chiuse a San Giovanni Valdarno, 1.000 euro e diffida a Stasia, 700 euro Torrecuso, Terracina e Imolese, 500 euro Scanzopedrengo, 200 euro Thermal a Ceccato e Subasio.
Allenatori – Squalifiche: otto gare Andrea Battistelli (Fregene); tre gare Emiliano Quadrini, Daniele Assogna e Tiziano Germoni (Fregene), Alessandro Caridi (Rende); due gare Michele Losi (Sancolombano), Massimo Cocciari e Domenico Liccardo (Stasia Soccer);

una gara Filiberto Cacciari (Correggese), Michele Carrello (Due Torri), Daniele Puddu (Finale), Danilo Testoni (Giulianova), Pasquale D’Arienzo (Manfredonia), Daniele Viti (Montegranaro), Andrea Musacco (Rende), Maurizio Tassi (Sancolombano), Francesco Pera (Pescialuzzanese), Mattia Rosso (Pro Dronero), Simone Barca (Rende), Giuseppe Marchi (Sancolombano), Emanuele Simoni (San Giovanni Valdarno), Durante Rima (Stasia), Andrea Cottini (Subasio), Fabio Festa (Terracina), Johannes Hasler (Union Triestina).

Manfredonia – Rende 3-0
Interviste post gara

Intervista a cura di DoniaChannelTV all’allenatore del Manfredonia Calcio Franco Cinque ed all’attaccanza Pasquale Trotta , dopo il ritorno della semifinale Nazionale dei PlayOff di Eccellenza, vinta dalla sua squadra per 3-0 contro il Rende. Onore al Rende, che esce a testa alta, applausi per il Manfredonia che vola in finale!

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Manfredonia – Rende 3-0
Sintesi della gara

Servizio di DoniaChannelTV della partita tra il Manfredonia e il Rende nel ritorno della semifinale Nazionale dei PlayOff di Eccellenza vinta dai sipontini per 3 – 0. A fine gara tripudio sugli spalti al triplice fischio…il Manfredonia vola con merito in finale! Sfiorato il tutto “esaurito” al Miramare, uno spettacolo degno dei tempi della “C”. Il pubblico trascina alla vittoria un Manfredonia a dire il vero non brillantissimo per 3/4 di gara.

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Manfredonia – Rende 3-0
il Donia è in finale!

Manfredonia - Carminati

Raphael Carminati

Tripudio sugli spalti al triplice fischio…il Manfredonia vola con merito in finale! Sfiorato il tutto “esaurito” al Miramare, uno spettacolo degno dei tempi della “C”. Il pubblico trascina alla vittoria un Manfredonia a dire il vero non brillantissimo per 3/4 di gara.

Il risultato finale non tragga in inganno, il 3-0 è troppo largo e penalizza oltremodo un Rende in partita sino al momento della doppia inferiorità numerica.

Ovviamente con la complicità di un Manfredonia nervoso e poco lucido nei fraseggi. Cinque e De Angelis schierano lo stesso modulo: il 4-2-3-1. E’ più intraprendente il Rende, buoni i movimenti con e senza possesso palla. Ma manca un finalizzatore lì davanti. Musacco è l’uomo più pericoloso, specie sui calci piazzati. I sipontini soffrono in mezzo al campo, le punte si muovono poco e sono isolate.

Due le emozioni di rilievo nella prima frazione: al 35’ Musacco costringe Leo alla respinta in tuffo, un minuto più tardi parte un siluro di un attaccante biancorosso che quasi zittisce il “Miramare”. Al 48’ la replica locale con Carminati che spreca una grande occasione a tu per tu con Greco da ottima posizione. Perfetto ed eloquente lo 0-0 del parziale di gara.

Il Rende conserva il pallino del gioco nella ripresa, ma dal 49′ è in 10 per l’ingenuità di Caridi. A questo punto è Russo show, con Musacco sempre molto attivo. E’ proprio Russo a sfiorare l’incrocio dei pali su punizione. Al 69′ il Donia fa centro: Papagno scodella al centro un preciso cross che Carminati di testa indirizza in fondo al sacco…è bolgia!

Lo stesso Carminati si vede negare il bis da uno straordinario intervento di Greco al 72′. Tre minuti più tardi è ancora Russo protagonista di una conclusione da distanza ravvicinata, ma stecca clamorosamente. Musacco si lascia prendere dal nervosismo e lascia i suoi in 9 tra i fischi assordanti dell’ex pubblico amico. Ma il Rende è tenace e ancora con l’indomito Russo sfiora il clamoroso 1-1 ma Leo c’è…

Il finale è tutto di marca sipontina, ma in 11 contro 9, e prima Carminati e poi Trotta, su rigore, fissano il punteggio sul 3-0.

Onore al Rende, che esce a testa alta, applausi per il Manfredonia che vola in finale!

Manfredonia (4-2-3-1): Leo, Rinaldi, Papagno, Pollidori (85’ Totaro), D’Arienzo, Corbo, Portosi (45’ Scarano), Romito, Di Pinto, Trotta, Carminati (85’ Stoppiello). A disposizione: Della Torre, Quitadamo, Vairo, Simone. All. Cinque

Rende (4-2-3-1): Greco, Miceli, Gambi, Leta (69’ Maniero), Barca, Caridi, Chiari (46’ Grisolia), Di Finizio, Gallo, Musacco, Russo. A disposizione: Ferraro, Irace, Caputo, Copponi, Groves. All. De Angelis

Arbitro: Sig. Bertelli di Busto Arsizio
Assistenti: Cantiani di Venosa e Cappiello di Matera
Marcatori: 67’ e 80’ Carminati, 83’ Trotta (rig.)
Ammoniti: Pollidori, Greco, Miceli, Chiari, Russo
Espulsi: Caridi, Musacco e D’Arienzo
Note: presenti sugli spalti circa 3500 spettatori con piccola rappresentanza ospite. Giornata soleggiata e campo di gioco in buone condizioni. Corners: 3-7; Recuperi: 3’+3’

Stefano Favale

Rende – Manfredonia 1-2
Interviste post gara

Interviste al Presidente del Manfredonia Calcio Antonio Sdanga,  all’allenatore del Manfredonia Calcio Franco Cinque  ed all’allenatore del S.S. Rende Stefano De Angelis, dopo l’andata della semifinale Nazionale dei PlayOff di Eccellenza, vinta dalla sua squadra per 2-1 contro il Rende.

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Rende – Manfredonia 1-2
Sintesi della gara

Il sogno del Manfredonia di approdare in serie D e quindi di confrontarsi con il Foggia ed il San Severo, potrebbe presto diventare realtà. I ragazzi di mister Cinque hanno espugnato Rende in rimonta. Al vantaggio casalingo di Gallo, hanno risposto Pollidori prima e Di Pinto dopo su calcio di rigore. La gara di ritorno si svolgerà il 2 giugno al Miramare”
Servizio della partita tra il Rende e il Manfredonia nell’andata della semifinale Nazionale dei PlayOff di Eccellenza vinta dai sipontini per 2 – 1.

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Rende – Manfredonia 1-2
vittoria con merito a Rende

Manfredonia Cinque

Mister Cinque

Due intuizioni di Pollidori e Trotta ed un’inedita, ma efficace, formazione disegnata da mister Cinque hanno permesso al Manfredonia di vincere e soprattutto convincere sul difficile stadio “Lorenzon” di Rende.

Per sfruttare al massimo la possibilità di schierare due soli under, un 94 ed un 95, invece dei tre imposti dalla Federazione Pugliese, il mister sipontino ha sacrificato Simone e Quitadamo per dare spazio a Rinaldi, classe 95, nel ruolo di esterno basso di destra, che ha ripagarto la fiducia del mister con una prestazione maiuscola,,da “over”. Al centro del campo “solo” Pollidori e Romito, con compiti soprattutto difensivi, a copertura dei quattro di dietro, dove Vairo ha rimpiazzato lo squalificato Corbo. Nonostante si sia giocato in trasferta il mister del Donia ha coraggiosamente deciso di schierare contemporaneamente quattro attaccanti chiedendo a tutti generosi e continui rientri a supporto della fase difensiva.

Quanto sagacemente pensato e provato in settimana è stato subito messo a dura prova da un veemente inizio del Rende che, nei primi 15’ minuti si è riversato nell’area sipontina. D’Arienzo &c hanno retto senza subire eccessivamente, grazie alla consueta barriera umana eretta da Pollidori e Romito a cui hanno dato “manforte” Carminati, Trotta e Portosi. Al 32’ st il primo vero rischio per i Sipontini è arrivato un’azione partita dal piede di Musacco che ha servito in area Gallo, che invece di cerca la rete ha servito Russo che non è riuscito a concludere per la pressione di Vairo. Dopo aver più volte provato la via del contropiede al 40’ pt Pollidori ha visto solo in area Di Pinto che ha colpito di testa senza centrare la porta. Dopo 2’, da angolo di Papagno, Pollidori ha scheggiato la traversa. Al 43’ il Rende sarebbe andato in vantaggio se Russo, in netta posizione di fuorigioco,  non avesse ribadito in rete una palla che Gallo aveva spinto, di testa, in quella direzione anticipando fallosamente Leo in uscita. Puntuale e preciso il secondo assistente nel segnalare la ingenuità dell’attaccante calabrese.

E’ finita a reti inviolata la prima combattuta frazione di gioco, dopo che, al 42′ pt, un tiro insidioso di Trotta che per poco Barca non ha corretto nella propria rete.

Nella ripresa i progetti tattici di mister Cinque si sono esaltati: il Rende ha tirato un po’ il fiato ed il Manfredonia già nei primi 3’ avrebbe potuto segnare la rete del vantaggio con Trotta, ben servito da Romito al 1’ st; con Di Pinto che, al 1’ st, ha preso la mira dalla lunetta ma la sua stoccata è stata deviata in angolo da Gambi e al 3’ st, quando il colpo di testa di Carminati ha visto il salvataggio, sulla linea di porta, di Gallo, in veste di difensore aggiunto. All’8’ st Portosi, su imbeccata di Trotta, dopo aver perso l’attimo per puntare verso la rete ha provato, di tacco, senza successo,a scaricare per l’accorrente Romito. Al 24’ st  quando sembrava che il Manfredonia potesse passare da un momento all’altro, è stato il Rende su angolo dei Leta, con un’inzuccata di Gallo, a sorprenderei “granatieri” sipontini. Leo ha cercato di respingere ma il primo assistente e non solo lui, hanno avuto l’impressione che la palla avesse già varcato la fatidica linea. Una leggera, ma colpevole, trattenuta, in area, di Vairo su Gallo e un evidente tuffo di Musacco avrebbero potuto cambiare ancora il risultato del match se l’arbitro non fosse stato il signor Degli Esposti da Bologna, che certamente vedremo ad alti livelli. In entrambe le circostanze ha ammonito i calabresi per simulazione. Al 29’ st Musacco, non in buone condizioni fisiche, si è dovuto arrendere al dolore e far posto a Maniero. Al 30’ st Portosi ha crossato al centro un pallone delizioso per Di Pinto che non ha trovato l’impatto con la sfera che è sfilata fuori. Al 33’ il pari: da punizione per fallo su Portosi, intesa tra Papagno e Pollidori che si è sganciato dal mucchio e, di testa, ha raccolto la palla sul primo palo e l’ha girata magistralmente alle spalle di Greco. Al 36’ Portosi ha tentato la conclusione al volo su assist di Trotta ma la palla è finita altissima. Al 45’ st Leo è stato chiamato al solito intervento salva-partita ed ha risposto “presentissimo” con un tuffo preciso e tempestivo su un missile di controbalzo di Russo. In piena “zona Cesarini”, il vantaggio: Trotta, palla al piede, ha deciso la penetrazione in area ospite lasciando sul posto Scarnato che, d’istinto, ha cercato di fermare il guizzo del sipontino. L’intervento è stato palesemente falloso, l’arbitro, piazzato benissimo, non ha esitato a decretare un rigore sacrosanto. Sul dischetto si è presentato Carminati che, dopo aver parlottato con Di Pinto, ha lasciato l’esecuzione all’attaccante barlettano. Greco ha intuito il lato del tiro ma non è riuscito a fermare la conclusione non fortissima ma molto angolata.

La vittoria, seppure arrivata in pieno recupero, è stata applaudita anche dallo sportivissimo pubblico rendese che ha ammesso che “ Il Manfredonia ha molti giocatori di categorie superiori!”

Rende: Greco, Irace, Gambi, Leta, Barca, Miceli, Grisolia, Scarnato, Gallo, Musacco (30ºst Maniero), Russo. All. De Angelis
Manfredonia: Leo, Rinaldi, Papagno, Pollidori, D’Arienzo, Vairo, Portosi, Romito, Di Pinto, Trotta, Carminati. All. Cinque
Marcatori: 24ºst Gallo, 34ºst Pollidori, 46ºst Di Pinto rig.
Arbitro: Degli Espsti di Bologna (Amato-Giuffrida).
Note: Giornata soleggiata, terreno di gioco in ottime condizioni.
Ammoniti: Barca, Irace, Gallo, Leta, Musacco (R), Leo, Vairo (M).
Recupero: 2’pt, 3’st.
Spettatori: 450 circa con una trentina provenienti da Manfredonia.
Antonio Baldassarre – ManfredoniaNews.it

Manfredonia – Terlizzi 2-2
Interviste postgara

Manfredonia – Terlizzi 2-2 Finale PlayOff Regionali. Miramare in festa ed applausi per tutti al termine di 120′ estenuanti e ricchi di pathos. L’avevamo scritto che il Terlizzi sarebbe stato osso durissimo, che sarebbe stata pioggia di goals (4), che Carminati avrebbe ancora segnato e manifestato molti dubbi sulla designazione della terna arbitrale. Interviste ad Antonio Sdanga, Franco Cinque e Raphael Carminati.

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Nuova Daunia – Monte Sant’Angelo 1-2
Questo Monte continua a stupire

stemma Monte Sant'Angelo, per l’occasione vietata al pubblico, a segno Cesar nel primo tempo e l’ex La Torre.

Dopo gli strascichi di campionato, il destino ha voluto che nella stagione corrente si incontrassero ancora una volta la Nuova Daunia ed il Monte Sant’Angelo Calcio, terza e quarta forza del campionato, (almeno fino alla fine della 30^ giornata di campionato), questa volta in un unica partita secca, la posta in palio la finale play- off, e di conseguenza il miglior piazzamento in classifica per un eventuale ripescaggio per la categoria superiore.

Mister Ricucci deve fare i conti con le assenze di  Gentile, Azzarone ed Impagnatiello, ed in settimana all’ infortunio di Simone, per lui solo panchina, schiera quindi Conoscitore (93) tra i pali, difesa a quattro con Lo Riso (93), Capitan Ciuffreda, Santoro e Lauriola, centrocampo con Marcone, Quitadamo (94) e Cesar (95), reparto offensivo composto da Fiore, La Torre e Valente.

Primi 15 minuti partita contratta, con le due squadre attente a non scoprirsi ed in fase di studio, con il Monte a condurre il gioco,  ed a rendersi pericoloso con le incursioni di Diego e Cesar.

Al 25′, sono i padroni di casa a rendersi pericolosi con un tiro di Gramazio che lambisce il palo, ma alla mezz’ora gli sforzi ed il bel gioco espresso dagli ospiti porta i primi frutti, infatti a termine di un’azione  corale, sovrapposizione di Lauriola che  crossa per l’incontenibile Cesar, che a volo con un destro ad incrociare batte sul tempo l’estremo dauno, Soccio, (0/1).

Il Monte, rinvigorito dopo il goal,  va vicino nell’arco di pochi minuti, alla rete del raddoppio, prima con Fiore e poi con la traversa di Marcone con Soccio battuto.

Da segnalare, verso la mezz’ora il primo cambio per la Nuova Daunia, infatti Mister Ciurlia nel tentativo di riacciuffare il pari, fa uscire il ragazzo di colore Ignazio, per mettere in campo l’attaccante Scaringi, mossa che ha permesso al Monte di diventare padrona assoluta del centrocampo, visto che Ignazio era l’unico a dare fastidio alle incursioni di Cesar e Diego.

Nella ripresa non cambia molto con il Monte sempre pronto a ripartire e a creare pericoli con un irresistibile Diego, è il preludio al secondo goal, serpentina di Diego a metà campo ed assist tra le linee per La Torre che di prima intenzione con il portiere ospite in uscita, fa partire  un pregevole pallonetto che finisce in rete, (0/2).

Il Monte è bravo a contenere gli sterili attacchi della Nuova Daunia ed a controllare il match difendendo con ordine e senza mai rischiare, da registrare un goal annullato alla Nuova Daunia per fuorigioco a 10 minuti dal termine.

Il Monte potrebbe aumentare il vantaggio in almeno altre due occasioni nitide, prima con La Torre ottimamente servito da Fiore,e poi con Cesar che  cicca una palla sotto porta.

Nel recupero goal dei dauni su palla inattiva e forcing finale ma senza esito.

Vittoria meritatissima per il Monte, capace oggi di dimostrare di saper giocare a calcio anche su un campo indecente.

Con questo risultato il Monte Sant’Angelo Calcio, da cenerentola del campionato, diventa regina delle foggiane, essendo la prima delle foggiane alle spalle di Real BAT e Canosa, quest’ultima avversaria Domenica prossima nell’incontro finale dei Play-Off.

La Società dedica la vittoria alla famiglia del D.G. Palumbo

Squadra Monte Sant'Angelo 2012/2013

Una formazione del 2012/2013

Manfredonia – Terlizzi 2-2
Sintesi della gara

Miramare in festa ed applausi per tutti al termine di 120′ estenuanti e ricchi di pathos. L’avevamo scritto che il Terlizzi sarebbe stato osso durissimo, che sarebbe stata pioggia di goals (4), che Carminati avrebbe ancora segnato e manifestato molti dubbi sulla designazione della terna arbitrale. La sintesi della gara.

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Manfredonia – Terlizzi 2-2
Al Miramare 3000 spettatori festeggiano il Donia!

Manfredonia Cinque

Mister Cinque

Miramare in festa ed applausi per tutti al termine di 120′ estenuanti e ricchi di pathos. L’avevamo scritto che il Terlizzi sarebbe stato osso durissimo, che sarebbe stata pioggia di goals (4), che Carminati avrebbe ancora segnato e manifestato molti dubbi sulla designazione della terna arbitrale.

Ebbene così è stato in pieno. Analizziamo dunque ogni punto con molta attenzione:

Il Terlizzi approccia meglio di un Manfredonia ben diverso da quello ammirato con il Cerignola. La grinta, la tonicità e la brillantezza del Terlizzi fa da contraltare alla superficialità iniziale del Donia.

La conseguenza è il vantaggio all’8′ a firma di Tenzone (capolavoro balistico dai 16 mt.), con D’Arienzo costretto in precedenza ad atterrare lo sgusciante Manzari e rimediarsi il “giallo”.

Tre minuti prima in verità è Di Pinto ad impegnare severamente il bravo Maggi, con la difesa terlizzese a dir poco “imbarazzante”.

Ecco è questo il punto debole di un Terlizzi forte dal centrocampo in avanti, oltre ad una panchina ristretta. Il Manfredonia, seppure in difficoltà in fase di impostazione e tatticamente non convincente, resta in partita e per 2 volte rimonta i più intraprendenti terlizzesi.

Al 39′ infatti è Carminati a finalizzare un ottimo “taglio” di Di Pinto. Ma l’errore dei due centrali ospiti è grossolano in fase di marcatura sul “matador”: gli consentono grande libertà, un grave errore di fronte alla raffinata tecnica del bomber.

Il Manfredonia è ora più “sciolto” e chiude bene la prima frazione di gara.

E’ il preludio ad una ripresa diversa? Niente affatto!

Si assiste ad un monologo del Terlizzi, che prima si riporta in vantaggio al 57′ con Anglani su cross di Semerano che gode di eccessiva libertà.

Due minuti più tardi la svolta dell’incontro: il Donia è tramortito e Leo lo salva dal k.o. definitivo sradicando la sfera dai piedi di un deludente Laviano, solo davanti al portierino.

Al 64′ Corbo è costretto ad atterrare Manzari lanciato a rete e rimedia il rosso diretto.

E’ finito il sogno della “D”? No, ora viene fuori il “cuore” dei ragazzi di Cinque, sospinti da 3000 tifosi festanti segli spalti.

E’ sempre lui, Carminati, a trasformare lo stadio in una bolgia al gol del 2-2 su incornata a seguito corner corto battuto da Romito.

Cinque ora inserisce Vairo per Di Pinto e passa al 4-3-2 per salvaguardare il prezioso pari.

Due minuti più tardi tornano i “fantasmi” di domenica scorsa con Manzari vicinissimo al 2-3 ma Leo è di nuovo superlativo.

Il nuovo modulo accorto trova presto il suo equilibrio, ma la sofferenza è sempre dietro l’angolo.

Si va ai supplementari e al 16′ Cioffi per un nulla non appoggia in rete un velenoso tiro cross…al 9′ del s.t. Papagno sfodera un bolide dalla distanza che Maggi devìa in corner. Infine l’ultimo brivido lo regala Pinto che al volo spedisce alto da posizione defilata.

Il definitivo triplice fischio dello scarso Meloni, coadiuvato dai pessimi Laudato e Baldassare è liberatorio ed inizia la festa sugli spalti e grande fair-play in campo tra le due squadre.

Manfredonia è sempre sportiva e civile, ne è l’ennesima dimostrazione.

Ultima nota: pioggia di goals poichè prevedevamo una gara giocata a viso aperto, il Terlizzi avrebbe provato in tutti i modi a vincere e non avrebbe mai fatto catenaccio.

Il Manfredonia? alla fine va bene così, meno spettacolare e poco quadrato ma con grande generosità e grinta da vendere.

Manfredonia (4-3-3). Leo, Quitadamo, Papagno, Corbo, D’Arienzo, Simone (70’ D’Angelo), Portosi (62’ Trotta), Romito, Di Pinto (76’ Vairo), Pollidori, Carminati. A disposizione: Della Torre, Rinaldi, Totaro e Scarano. All. Cinque

Terlizzi (4-3-3): Maggi, Cioffi (4’ s.t.s.), Semerano (1’ s.t.s.); Anglani, Bartoli, Lavopa, Ronzullo, Lorusso, Manzari, Tenzone, Laviano. A disposizione: Vallarelli, Tesoro, Seccia, Amendolagine, Costantino. All. Costantino

Arbitro: Sig. Meloni di Carbonia
Assistenti: Laudato e Baldassarre di Taranto
Marcatori: 8’ Tenzone, 39’ e 75’ Carminati, 57’ Anglani
Ammoniti: D’Arienzo, Vairo, Lorusso e Laviano
Espulsi: Corbo
Note: presenti 3000 spettatori sugli spalti del Miramare con 80 tifosi ospiti; Presentata la mascotte ufficiale dei prossimi Campionati Mondiali Studenteschi di Beach Volley a Manfredonia; Corners: 10-5; Recuperi: 2’+3’+1’+1’

Stefano Favale

Play Off e Play Out
Tutti i risultati

I risultati delle gare odierne per determinare le promozioni e le retrocessioni dei campionati di Eccellenza e Prima Categoria. In campo dieci squadre che si sono giocate l’intera stagione.

CAMPIONATO ECCELLENZA – PLAY OFF
primo turno  – Risultati di Domenica 12 Maggio 2013
LIBERTAS – TERLIZZI CALCIO 2 – 3
MANFREDONIA CALCIO – AUDACE CERIGNOLA 2 – 1
secondo turno – Domenica 19 Maggio 2013 – ore 16.30 – gara unica –
MANFREDONIA CALCIO – TERLIZZI CALCIO 2-2

CAMPIONATO ECCELLENZA – PLAY OUT
Risultato di Domenica 12 Maggio 2013
ATLETICO CORATO – MANDURIA SPORT 1 – 2
A seguito del risultato conseguito nella gara di Play-Out, si riporta qui di seguito, la Società perdente che retrocedono nella categoria inferiore:
A.S.D. ATLETICO CORATO
Per determinare la EVENTUALE 4^ Società che retrocederà al Campionato inferiore:
Domenica 19 Maggio 2013 – ore 16.30 – gara unica –
QUARTIERI RIUNITI BARI – MANDURIA SPORT 3-0

CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA Girone A – PLAY OFF
primo turno – Domenica 19 Maggio 2013 – ore 16.30 – gara unica –
NUOVA DAUNIA – MONTE SANT ANGELO CALCIO 1-2

CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA Girone A – PLAY OUT
Domenica 19 Maggio 2013 – ore 20.00 – gara unica –
RAFFAELE CASTRIOTTA – ORDONA CALCIO 0-1
Domenica 19 Maggio 2013 – ore 16.30 – gara unica –
APRICENA – ROCCHETTA S.ANTONIO 1-2

Play Off e Play Out
Tutte le gare in programma

In programma domani le gare per determinare le promozioni e le retrocessioni dei campionati di Eccellenza e Prima Categoria. In campo dieci squadre che si giocano l’intera stagione.

CAMPIONATO ECCELLENZA – PLAY OFF
primo turno  -Risultati di Domenica 12 Maggio 2013
LIBERTAS – TERLIZZI CALCIO 2 – 3
MANFREDONIA CALCIO – AUDACE CERIGNOLA 2 – 1
Si riportano qui di seguito le Società ammesse al secondo turno Play-Off:
U.S.D. TERLIZZI CALCIO, A.S.D. MANFREDONIA CALCIO
secondo turno – Domenica 19 Maggio 2013 – ore 16.30 – gara unica –
MANFREDONIA CALCIO – TERLIZZI CALCIO Campo Com.”Miramare”-erb.art. di Manfredonia

CAMPIONATO ECCELLENZA – PLAY OUT
Risultato di Domenica 12 Maggio 2013
ATLETICO CORATO – MANDURIA SPORT 1 – 2
A seguito del risultato conseguito nella gara di Play-Out, si riporta qui di seguito, la Società perdente che retrocedono nella categoria inferiore:
A.S.D. ATLETICO CORATO
Per determinare la EVENTUALE 4^ Società che retrocederà al Campionato inferiore:
Domenica 19 Maggio 2013 – ore 16.30 – gara unica –
QUARTIERI RIUNITI BARI – MANDURIA SPORT Campo Comunale “S.Diomede”er.ar di Bari

CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA Girone A – PLAY OFF
Preso atto della Classifica Ufficiale, constatata la parità di punteggio tra due squadre classificate al 5^ posto e in ottemperanza a quanto riportato al punto c) delle relative modalità, si riporta quanto
segue:
5 – A.S.D. UNIONE CALCIO BISCEGLIE punti 53
5 – A.S.D. MINERVINO MURGE punti 53
“classifica avulsa” fra le squadre interessate tenendo conto nell’ordine:
– dei punti conseguiti negli incontri diretti fra tutte le squadre
primo turno
Le Società A.S.D. CANOSA e A.S.D. UNIONE CALCIO BISCEGLIE non disputeranno la gara di PLAY-OFF, in ottemperanza a quanto riportato al punto e) delle relative modalità, che ad ogni buon fine, qui di seguito si riporta:
omissis
e) se il distacco tra le squadre 2° e 5° classificata, è pari o superiore a 10 punti l’incontro di Play-Off non verrà disputato e la Società 2° classificata passerà al turno successivo;
omissis
Si riporta qui di seguito la Società ammessa al secondo turno Play-Off:
A.S.D. CANOSA
primo turno – Domenica 19 Maggio 2013 – ore 16.30 – gara unica –
NUOVA DAUNIA – MONTE SANT ANGELO CALCIO Campo “Opera Don Uva” di Foggia

CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA Girone A – PLAY OUT
Causa concomitanza nella giornata del 19 Maggio 2013 stesso campo stessa ora si dispone
d’ufficio il seguente posticipo:
Domenica 19 Maggio 2013 – ore 20.00 – gara unica –
RAFFAELE CASTRIOTTA – ORDONA CALCIO Campo Com.”Miramare”-erb.art. di Manfredonia
Domenica 19 Maggio 2013 – ore 16.30 – gara unica –
APRICENA – ROCCHETTA S.ANTONIO Campo Comunale “G.Garibaldi” di Apricena

RETE SMASH: L’Anteprima
tutto su Manfredonia-Terlizzi

Sale la febbre per la finale regionale playoff Manfredonia-Terlizzi… Oggi pomeriggio, dalle 15.30, nuovo appuntamento con l’Anteprima in diretta dagli studi di Rete Smash. Ampio spazio alla vigilia del match, con interviste ai protagonisti e dibattito in studio, ed alle vostre telefonate da casa (0884.513019). Il salotto del calcio di Capitanata vi attende numerosi, anche in streaming su www.retesmash.com

Stefano Favale

Monte Sant’Angelo
E’ arrivato il momento della verità

stemma Monte Sant'AngeloMONTE SANT’ANGELO – E’ arrivato il momento della verità, per il Monte Sant’Angelo che domenica sfiderà la Nuova daunia nella semifinale dei play-off di Prima categoria. La prova del nove per la matricola garganica è ad un passo: l’appuntamento con la storia è arrivato. Nonostante dieci mesi vissuti sull’altalena, in un continuo saliscendi di motivazioni che vanno e che vengono, figlie di un gruppo tanto forte quanto instabile.
Tanti, sono stati i passaggi difficili della matricola guidata da Celeste Ricucci. I risultati però, sorridono alla faccia delle asperità incontrate. Segno che oltre ai nomi c’è un’anima, segno che le decisioni prese, pur drastiche, si nutrivano della conoscenza calcistica di chi per anni e anni ha solcato i mari del dilettantismo. Ora per il Monte Sant’Angelo c’è un’occasione storica per centrare un obiettivo e per sorridere al mondo, una volta per tutte, senza chiacchiericci fastidiosi. Infonde fiducia tra le fila dei suoi, il tecnico Ricucci: “Ci teniamo molto, sappiamo quante difficoltà abbiamo superato ma ora è il momento decisivo. Ci sono le motivazioni giuste, i ragazzi sanno quel che devono fare e io ho fiducia in loro“.
Come arriva il Monte ai play-off? “Dopo un anno difficile, certo, ma il morale è buono e anche la condizione fisica. Siamo pronti all’appuntamento più importante, di questo ne sono sicuro“. L’avversario è ben organizzato. “Sono sincero: vedo meglio loro. Sono favoriti perchè sono più squadra, hanno una mentalità ben precisa e in campo si aiutano tutti: hanno giocatori che possono fare la differenza in ogni momento. Ad esser sincero ho visto grandi individualità. Temo la forza del loro collettivo, a livello d’insieme ci sono superiori. Partiranno favoriti, questo lo dico senza problemi. Poi però, vedremo come andrà a finire sul campo“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Squadra Monte Sant'Angelo 2012/2013

Una formazione del 2012/2013

 

 

Manfredonia – Audace Cerignola 2-1
Interviste post gara

Le interviste post gara della gara play off tra  Manfredonia ed Audace Cerignola. 2-1 il risultato finale a favore degli padroni di casa.
Ai microfoni di Donia Channel Stanga, Portosi e Cinque.

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Vicarius – Candela 2-0
Candela a testa alta

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

Nella finale play-off del campionato di II Categoria si affrontano due formazioni che durante tutta la stagione hanno dimostrato di meritarsi una partita così. Due società, due modelli di calcio differenti, ma così uguali poi nella voglia e la determinazione di primeggiare l’una sull’altra e portare a casa la vittoria. Probabilmente ambedue, al di là del risultato, l’anno prossimo militeranno in I Categoria (grazie ad un quasi certo ripescaggio), ma la partita è stata uno scontro vero, intenso, fra due formazioni che hanno puntato solo a giocare a calcio mantenendo sempre la lealtà e la correttezza in campo, nonostante il giusto agonismo che caratterizza ovviamente un evento del genere. Un vero e proprio esempio di calcio sano. L’ avventura della Maroso Candela termina dunque con l’amaro in bocca per il risultato, ma la prestazione e il cuore mostrati sul campo sono quelli di una compagine degna di una categoria superiore al pari dei vincitori. Mister Schiavone orfano dei due esterni di fascia titolari, Fiermonte (decisivo nella semifinale) e Guglielmi, quest ultimo su tutti (vice capocannoniere del campionato con 16 gol) è costretto a ridisegnare la formazione schierando Tucci tra i pali, difesa con Lepore, capitan Carducci, Cascella e Toscanelli, centrocampo con Giuliano, Pensa e Saracino ed attacco tutto nuovo con Quaglia, Melchionna e Misino.
Chi credeva che il Candela scendesse in campo per attendere le iniziative degli avversari si sbagliava di grosso. Infatti i granata davanti ad una cornice di pubblico bellissima (tutto esaurito sugli spalti) mostrano un calcio propositivo e dedito al possesso palla, con Pensa, Saracino e Giuliano che in determinati momenti della gara, specie nel primo tempo, nascondono letteralmente il pallone agli avversari, e con veloci cambi di gioco provano a cercare la profondità sugli esterni creando per due volte pericolo nell’ area di rigore avversaria, prima con Misino al 15′ che non inquadra lo specchio della porta in rovesciata e poi intorno alla mezz’ ora con Quaglia che mette in mezzo un pallone velenosissimo sul quale Melchionna manca di poco il tap-in vincente. La Vicarius però non è da meno e non sta a guardare, Catalano è tra i più vivaci, ma Carducci nel primo tempo si dimostra insuperabile per il n.9 giallo-blu, tuttavia ci pensa il n.10 Orfeo a spaventare la retroguardia granata quando sugli sviluppi di una punizione, il trequartista giallo-blu inventa una bellissima rovesciata che finisce di poco fuori. E’ il preludio al gol, il problema che forse il Candela non è mai riuscito a risolvere per tutta la stagione. Le situazioni da palla inattiva a sfavore. Ed è proprio su un calcio d’angolo che, Faiella, lasciato colpevolmente solo riesce ad anticipare Tucci in uscita e insaccare l’ 1-0 allo scadere del primo tempo.
Nella ripresa passano pochi minuti e di nuovo su un calcio piazzato Valente svetta tra Cascella e Giuliano e Cursio trova la rovesciata della vita, non stilisticamente eccellente, ma tremendamente e spietatamente efficace, con il pallone che si insacca proprio all’incrocio dei pali, lasciando Tucci immobile ed incolpevole. Il 2-0 chiude i giochi, ma il Candela non si arrende, continua a costruire gioco e su un calcio d’angolo stavolta e Carducci a saltare più in alto di tutti, ma il pallone si stampa sulla traversa grazie al tocco leggero, ma decisivo del portiere Casano. Poi ancora Candela con Pensa su punizione, ma Casano fa buona guardia. Il Candela prova il tutto per tutto schierandosi a 3 dietro e concedendo inevitabili ripartenze ai giallo-blu che con Orfeo sfiorano il terzo gol, e con Catalano che non è incisivo come al solito e sbaglia da pochi passi il colpo del k.o. La partita finisce con la grande festa della Vicarius, a cui vanno i più sentiti complimenti da parte della società ASD MAROSO CANDELA ed anche ringraziamenti per l’ospitalità, la correttezza e lealtà mostrata in campo e fuori. Così come va fatto un elogio allo splendido pubblico di Apricena, caloroso, ma altrettanto corretto e pacifico. Una vera giornata di sport che speriamo si ripeterà l’anno prossima in una categoria superiore. E’ stato un anno ricco di soddisfazioni nonostante la sconfitta finale per i granata. Il gruppo è stato probabilmente, oltre alle qualità superiori di parecchi elementi nell’organico, il motore di una macchina quasi perfetta, guidata dal mister Michele Schiavone quasi sempre al massimo con un girone di ritorno da record (solo lo Stornara campione ha saputo far meglio). Che dire dunque. Nonostante tutto è stato un grande successo per Candela, frutto di un progetto serio ed ambizioso portato avanti con l’impegno e i sacrifici di una società sempre vicina ai suoi calciatori, nelle persone di Rosario Tucci, Bruno Morrongiello, Mauro Capaldo, Nicola Granata e Vito Ceglia. Per concludere, la società ASD MAROSO CANDELA, il mister Michele Schiavone e tutto il gruppo dei calciatori, augurano buone vacanze a tutti.

Arrivederci alla prossima stagione.

Maroso Candela: 1. Tucci, 2. Lepore (60′ Centonze), 3. Toscanelli, 4. Carducci, 5. Cascella, 6. Saracino (80′ Ladogana), 7. Quaglia, 8. Giuliano, 9. Melchionna, 10. Pensa, 11. Misino ( 65′ Compierchio).
A disposizione: 12. Racioppo, 13. Ladogana, 14. Compierchio, 15. Petrillo, 16. Centonze.
Allenatore: Michele Schiavone.

Manfredonia – Audace Cerignola 2-1
Sintesi della gara

La Fossa dei Leoni di Manfredonia torna a ruggire nell’appuntamento tanto prestigioso quanto atteso, il derby con il Cerignola. Tifosi in festa e lunghi applausi per gli 11 “leoni” biancocelesti meritevoli della vittoria finale per 2-1.

E non finisce qui, infatti il Terlizzi elimina il deludente Molfetta e domenica prossima finale ancora al Miramare, a dimostrazione dell’importanza della terza posizione in classifica.

La sintesi della gara

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Manfredonia – Audace Cerignola 2-1
Interviste post gara

“Sono rammaricato, credevo realmente alla serie D. Per migliorare c’è bisogno dell’aiuto di tutti, imparando a gestire i rapporti!”
Interviste post gara Manfredonia VS Audace Cerignola a cura del sito ufficiale della società ofantina http://www.asdaudacecerignola.it/

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Manfredonia – Audace Cerignola 2-1
Audace: Fouri a testa alta!

Caggianelli

Ancora una delusione per l’ Audace Cerignola, che gioca una delle migliori partite della stagione, ma esce sconfitta dal “Miramare” di Manfredonia per 2 a 1.

Diverse occasioni da rete per l’Audace fallite nel primo tempo, (clamorosa quella di Lasalandra al 35′), Portosi sigla l’ 1 a 0 al 47′ imbeccato da Papagno.

La reazione dell’Audace è vemente, ma una grossa sbavatura difensiva all’81 permette ai sipontini di raddoppiare grazie a Carminati.

Caggianelli al ’90 accorcia le distanze, in pieno recupero il portiere biancoazzurro Leo interviene in maniera miracolosa su un tiro di Ventura, chiudendo di fatto la stagione ofantina.

MANFREDONIA (4-3-3): Leo, Quitadamo, Papagno, Corbo, D’Arienzo, Simone (79’ D’Angelo), Portosi (89’ Vairo), Romito, Di Pinto (87’ Trotta), Pollidori, Carminati. A disposizione: Della Torre, Paglione, Totaro e Scarano. All. Cinque

CERIGNOLA (4-3-1-2): Vurchio, Corcelli, Colucci, Riontino (74’ Caggianelli), Ingrosso, Matera, Piscopo (65’ Ventura), De Santis, Russo (54’ Augello), Zotti, Lasalandra. A disposizione: Cirulli, Colangione, Compierchio e Caputo. All. Pizzulli

Arbitro: Sig. Ceccon di Lovere
Assistenti: Mangia e De Chirico
Marcatori: 47’ p.t. Portosi, 81’ Carminati, 90’ Caggianelli
Ammoniti: Papagno, Pollidori, Portosi, Colucci e Piscopo
Espulsi: nessuno
Note: Presenti circa 2500 spettatori sugli spalti, trasferta vietata ai tifosi ospiti. Corners: 4-6; Recuperi: 2’+5’

 

asdaudacecerignola.it

Le pagelle di Manfredonia – Cerignola
I voti ai protagonisti

La Fossa dei Leoni di Manfredonia torna a ruggire nell’appuntamento tanto prestigioso quanto atteso, il derby con il Cerignola. Tifosi in festa e lunghi applausi per gli 11 “leoni” biancocelesti meritevoli della vittoria finale per 2-1.

E non finisce qui, infatti il Terlizzi elimina il deludente Molfetta e domenica prossima finale ancora al Miramare, a dimostrazione dell’importanza della terza posizione in classifica.

Questi i voti ai protagonisti della gara

Leo 7,5: decisivo in 3 circostanze, solo un paio di incertezze nella ripresa ma ancora una volta tra i migliori;

Quitadamo 6,5: generoso e meritevole dell’assist per il raddoppio, Zotti gli sguscia pericolosamente un paio di volte nella ripresa;

Papagno 7: tatticamente prezioso, troppo “basso” nel primo tempo, propositivo nella ripresa;

Simone 7: Cinque può essere soddisfatto della sua prestazione, quantità e qualità assicurate;

Portosi 7,5: il gol è una gemma, le sue giocate sono da applausi. A volte vuole strafare ma glielo concediamo volentieri;

Romito 7: il guerriero è su ogni palla, un baluardo a centrocampo;

Di Pinto 7: corre come un ragazzino, le sue giocate di prima sono sempre invenzioni. Prezioso anche quando non conclude mai a rete come oggi;

Pollidori 8: è padrone del centrocampo, ottimo palleggiatore, ruba un’infinità di palloni e si propone in avanti oltre che a proteggere la difesa;

Carminati 8: conferma di essere in gran forma mentale ed atletica. Segnerà ancora domenica prossima.

Cinque 7

CERIGNOLA: Vurchio 6; Corcelli 6; Colucci 6; Riontino 6,5; (Caggianelli 7), Ingrosso 6,5; Matera 6,5; Piscopo 7; De Santis 7; Russo 6; (Augello 6); Zotti 6,5; Lasalandra 6

Play Off, Play Out e Spareggi promozione
I risultati di oggi

Questi i risultati delle gare odierne valevoli per definire promozioni e retrocessioni.

ECCELLENZA – PLAY OFF – gara unica ore 16:30
Libertas – Terlizzi 2-3
Manfredonia – Audace Cerignola 2-1

ECCELLENZA PLAY OUT – gara unica ore 16:30
(1) Atletico Corato – Manduria 1-2
Quartieri Uniti Bari – Vincente gara (1) si giocherà Domenica 19 Maggio

PRIMA CATEGORIA – GARA DI SPAREGGIO PROMOZIONE – gara unica ore 16:30
Canosa – Real BAT 0-1

SECONDA CATEGORIA – PLAY OFF – gara unica ore 16:30
Vicarius – Maroso Candela 2-0

TERZA CATEGORIA – PLAY OFF – gara unica ore 16:30
A.S.D. San Marco – Sporting Sannicandro 4-1
A.S.D. Biccari – Herdonia 1-0

Play Off Eccellenza
Manfredonia – Cerignola vale la finale play off

Chi vince va in finale. Manfredonia-Cerignola non sarà solo il classico derby, ma una partita che potrebbe valere una intera stagione.

Da una parte la formazione garganica che vuole tentare la scalata al massimo campionato dilettantistico, dall’altra la compagine ofantina che dopo aver perso la finalissima di coppa Italia e dopo aver sfiorato per ben due anni consecutivi la promozione, cerca il riscatto. Si affrontano due tra le più forti squadre dell’Eccellenza: Carminati, Di Pinto, Romito, Pollidori tra i biancocelesti; Caggianelli, Zotti, Lasalandra nelle frila gialloblu. Sarà anche il derby di due bravi allenatori: Cinque e Pizzulli. Sarà gara unica. la semifinale play off Puglia sii giocherà al Miramare per la migliore posizione di classifica del Manfredonia. Calcio d’inizio alle 16,30. Fischierà il signor Marco Ceccon della sezione arbitri di Lovere (Bg) coadiuvato da Mangia di lecce e da De Chirico di Barletta. Chi passa se la dovrà vedere in finale con la vincente tra Molfetta e Terlizzi.

Saverio Serlenga

Play off III Categoria
ASD SAN MARCO per la storia

Stemma San Marco in lamisCalcio d’inizio ore 16,30.

Dopo la promozione della Polisportiva Sammarco, Domenica 12 maggio invece, sarà la volta dell’ASD San Marco, che tra le mura amiche affronterà nella finale secca lo Sporting Sannicandro, cercare di raggiungere la cugina e antagonista nel campionato regionale di Seconda Categoria.

La squadra del Presidentissimo Tommaso Martino e dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone, avendo maturato, nel corso della stagione, un vantaggio superiore ai dieci punti sulla quinta classificata ha evitato la semifinale play off e adesso attende, lo Sporting Sannicandro che nell’altra semifinale ha battuto per 2 a 1 il Real Peschici.

Col nuovo regolamento play off, anche per la finale, è stata eliminata la partita di andata in casa della peggiore classificata durante il campionato, quindi la finalissima di domenica sarà secca e decisiva, con l’ulteriore possibilità, per l’ASD, di pareggiare fino ai tempi supplementari in quanto non sono previsti i calci di rigore. In pratica all’ASD San Marco, essendosi classificatasi seconda in campionato, ‘basterà’ pareggiare fino al 120’ per essere promossa in Seconda Categoria, attraverso poi il ripescaggio.

In caso di vittoria, per l’ASD, sarebbe una giornata storica, in quanto iscrittasi appena qualche mese fa potrebbe già festeggiare la sua prima promozione al primo anno di affiliazione.

Dalla Redazione un grosso in bocca al lupo all’ASD San Marco con l’auspicio di vedere, il prossimo anno, entrambe le squadre sammarchesi in Seconda Categoria.

sanmarcoinlamis

Play Off, Play Out e Spareggi promozione
Le gare in programma

Sono inprogramma per domani le gare Play off e Play out dei campionati regionali. Questo l’elenco completo delle gare in programma, calcio d’inizio ore 16:30

ECCELLENZA – PLAY OFF – gara unica ore 16:30
Libertas – Terlizzi Campo Comunale di Noicattaro (a porte chiuse)
Manfredonia – Audace Cerignola Campo Comunale “Miramare” di Manfredonia

ECCELLENZA PLAY OUT – gara unica ore 16:30
(1) Atletico Corato – Manduria Campo Comunale di Corato
Quartieri Uniti Bari – Vincente gara (1) si giocherà Domenica 19 Maggio

PRIMA CATEGORIA – GARA DI SPAREGGIO PROMOZIONE – gara unica ore 16:30
Canosa – Real BAT Campo neutro “Stadio degli Ulivi” di Andria

SECONDA CATEGORIA – PLAY OFF – gara unica ore 16:30
Vicarius – maroso Candela Campo Comunale “G. Garibaldi” di Apricena

TERZA CATEGORIA – PLAY OFF – gara unica ore 16:30
A.S.D. San Marco – Sporting Sannicandro Campo Comunale di San Marco in Lamis
A.S.D. Biccari – Herdonia Campo Comunale di Biccari

 

Manfredonia – Cerignola
Vietata la trasferta ai tifosi ospiti

In vista della gara unica della semifinale playoff di eccellenza pugliese di domenica 12 maggio alle ore 16.30, presso lo stadio Miramare di Manfredoni tra i sipontini e l’Audace Cerignola, il Prefetto, dott.ssa Latella, vista la rivalità tra le due tifoserie acuitasi in occasione nella gara di andata di campionato, della scorsa stagione agonistica, disputatasi a Manfredonia in data 2 ottobre 2011, con disordini fuori lo stadio tra le due tifoserie, già prima dell’inizio della gara, ha adottato le seguenti misure:

– Vendita dei biglietti ai soli residenti nel Comune di Manfredonia, muniti di documento di riconoscimento al momento dell’ acquisto del titolo d’ingresso
– Chiusura del settore ospiti
– Incedibilità del titolo d’ingresso.

Per tali motivazioni, i tifosi del Cerignola non potranno presenziare alla gara che si svolgerà domenica 12 maggio alle ore 16.30.

Ufficio Stampa e Comunicazione – A.S.D. Manfredonia CalcioGiuseppe Ognissanti

Campionato di Eccellenza
Play off e Play out Puglia

Domenica si sfidano per le semifinali Play off Manfredonia VS Audace Cerignola e Libertas Molfetta VS Terlizzi

Con riferimento a quanto riportato sul Comunicati Ufficiali N. 32, del 29 ottobre 2012; si riporta di seguito il programma delle gare di play-off e play-out relativamente al seguente campionato:

CAMPIONATO ECCELLENZA – PLAY OFF

  • primo turno

Domenica 12 Maggio 2013 – ore 16.30 gara unica

LIBERTAS – TERLIZZI CALCIO Campo neutro Comunale di Noicattaro a porte chiuse

Preso atto della Classifica Ufficiale, constatata la parità di punteggio tra due squadre classificate al 3^ posto e in ottemperanza a quanto riportato al punto c) delle relative modalità, si riporta quanto segue:

4 A.S.D. MANFREDONIA CALCIO punti 54

5 – U.S.D. AUDACE CERIGNOLA punti 54

classifica avulsafra le squadre interessate tenendo conto nell’ordine:

– dei punti conseguiti negli incontri diretti fra tutte le squadre;

– della differenza tra le reti segnate e subite nei medesimi incontri;

della differenza tra reti segnate e subite nell’intero campionato;

MANFREDONIA CALCIO – AUDACE CERIGNOLA Campo Com.”Miramare”-erb.art. di Manfredonia

CAMPIONATO ECCELLENZA – PLAY OUT

Le Società A.S.D. QUARTIERI UNITI BARI e A.S.D. ATLETICO TRICASE non disputeranno la gara di PLAY-OUT, in ottemperanza a quanto riportato al punto e) delle relative modalità, che ad ogni buon fine, qui di seguito si riporta:

omissis

e) Se il distacco tre le squadre A e D, è pari o superiore a 10 punti l’incontro di Play Out non verrà disputato e la Società D retrocederà direttamente al Campionato inferiore;

omissis

conseguentemente la Società A.S.D. ATLETICO TRICASE retrocede nella categoria inferiore.

Domenica 12 Maggio 2013 – ore 16.30 gara unica

ATLETICO CORATO – MANDURIA SPORT Campo Comunale – A – di Corato