Grande prova di carattere della Virtus Putignano che, ad una settimana dall’occasione persa di ottenere la promozione diretta in Eccellenza, si ritrova a 90 minuti dal medesimo traguardo, grazie ad un sofferto successo contro il San Vito nel primo dei due turni di playoff.
Sporing Altamura – Monte Sant’Angelo 1-0 (dts)
Sintesi della gara ed inteviste
È terminata in maniera trionfale la stagione dello Sporting Altamura che, vincendo la finale dei play-off del girone A del campionato di promozione pugliese, ha messo una seria ipoteca all’approdo in Eccellenza, una serie che manca ad Altamura da troppo tempo. 1 a 0 il risultato finale al termine di 120 minuti combattutissimi e onore al Monte Sant’Angelo che, se pur sconfitto, è uscito dal campo accompagnato dall’applauso dei quasi 3000 spettatori presenti al “D’Angelo”.
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Novoli, intervista post-partita al ds Spagnolo
Il Bitonto, imponendosi per 2-0 sul neutro di Mesagne contro il Novoli, si aggiudica la Supercoppa di Promozione. Il direttore sportivo Luca Spagnolo rende merito agli uomini di Venere e prova a spiegare le ragioni della sconfitta: “Il Bitonto è una gran bella formazione, non è un caso se ha vinto tutto quello che poteva vincere nel corso della stagione 2013/14. Abbiamo dovuto rinunciare a quattro pedine-chiave del calibro dell’attaccante Scarcella e del centrocampista Marasco, entrambi squalificati, del difensore centralePotì, che si è fatto male domenica scorsa a Putignano, e del centrocampista Scozia, bloccato dalla febbre. A questo si aggiunga che siamo giunti alla sfida col Bitonto un tantino scarichi mentalmente, in quanto abbiamo speso la maggior parte delle energie nervose la settimana prima nella gara che ha deciso la nostra annata agonistica, regalandoci la promozione in Eccellenza“.
Quella del Novoli è stata una stagione fantastica: “La nostra -prosegue Spagnolo- si è rivelata un’annata agonistica da incorniciare, nella quale abbiamo costruito mattone dopo mattone, con pieno merito, il salto in Eccellenza, conquistadolo matematicamente solo all’ultima giornata, andando addirittura ad imporci sul terreno di quel Putignano che è stato il nostro grande avversario fino in fondo”.
La Gazzetta del Mezzogiorno
Novoli: numeri e uomini di un sogno chiamato eccellenza
Novoli (Le) – Seconda promozione consecutiva per l’Asd Novoli. Trionfale il cammino del sodalizio di via Trepuzzi che approda in Eccellenza con un ruolino di marcia impressionante (dopo esser stata campione d’Inverno) e lo fa in maniera spavalda vincendo contro la diretta avversaria fuori casa in una partita che sarà ricordata negli annali di storia calcistica pugliese. 2-1 al Putignano e vittoria meritata del Girone B del Campionato di Promozione.
20 vittorie, 9 pareggi e 5 sconfitte, con 41 gol fatti (Scarcella 14, Carlà 7, D’Amblè 4, Ruggio 3, Commendatore, Dazzi, Marasco 2, Franco, Notaro, Potì, Indirli, Portone, Quarato, Vigliotti 1) e 17 subiti questo è lo “score” finale della squadra allenata da Simone Schipa, fine stratega che ha saputo coniugare al meglio le caratteristiche della rosa a disposizione.
Il Mister di Lecce è stato coadiuvato nel suo lavoro dal preparatore atletico Antonio Manni, dal preparatore dei portieri Salvatore Miglietta e dal massaggiatore Alessandro Caricato.
L’attuale dirigenza (formata dal Presidente Giovanni Sabaste, Francesco Murra Vicepresidente, consiglieri: Luigi Soleti, Gianmaria Greco, Gianmarco Ruggio, Federico Ruggio, Salvatore Parlangeli consiglieri, con i collaboratori Marcello De Luca e Pierluigi Ricciato, senza dimenticare i magazzinieri Giuseppe Calvara e Massimiliano Invidia) raccoglie i frutti di un lavoro molto attento e di un progetto portato avanti con tanti sacrifici economici e con tanta passione, quella di un cuore rossoblù che batte oltre l’ostacolo.
Ad allestire la rosa delle meraviglie ci ha pensato il “diesse” Luca Spagnolo che sposando responsabilmente le indicazioni della “proprietà” ha lavorato in modo certosino.
Ma veniamo a loro, ai calciatori che hanno saputo sbancare il campionato e gioire in maniera smodata ma del tutto meritata:
Portieri: Amleto Antonica, Gianluca Lupo, Mattia De Donatis, Cristian Saponaro
Difensori: Luca Potì, Francesco Indirli, Matteo Elia, Diego Mento, Marco Vigliotti, Mirko Taurino
Centrocampisti: Enrico Dazzi, Giovanni Marasco, Giovanni Quarta, Federico Commendatore, Pierpaolo Scozia, Salvatore Epifani, Graziano Tartaglia (svincolato a dicembre), Damiano De Iaco, Roberto Cennamo
Attaccanti: Salvatore Scarcella, Vincenzo Carlà, Giovanni Ruggio, Fabio Portone, Francesco D’Amblè, Tiziano Franco, Giuseppe Donadei, Francesco Notaro (Svincolato a dicembre), Amedeo Arnesano, Francesco Quarato.
Una menzione a parte merita un uomo che preferisce lavorare lontano dai bagliori della mondanità, parliamo di Francesco De Pascalis: dire che è l’Addetto Stampa e basta sarebbe come guardare un bellissimo tramonto con gli occhi chiusi; lui è il cuore pulsante dell’Asd Novoli.
Ora è tempo di festeggiamenti, è tempo di gioia ma tra pochi giorni sarà già tempo di programmazione e di progetti… AVANTI NOVOLI!
Massimiliano Cassone
Ora tutti tifano Andria.
Dopo la sconfitta del Monte Sant’Angelo e del Reali Siti Stornarella (Prima Categoria) l’unica speranza di promozione è la vittoria dei federiciani.
Eccellenza: Ottima vittoria per la Fidelis Andria in casa (4-0) contro il Quarto. Al cospetto dei campani, la squadra di Ragno ha centrato una vittoria importantissima che garantisce tranquillità per la gara di ritorno, anche se ci sarà ugualmente da tenere la guardia alta. La Gioventù Calcio Dauna esce sconfitta da Sarno (2-1) al 93esimo minuto e dovrà necessariamente vincere la gara di ritorno a Casalnuovo Monterotaro per continuare il cammino e andare a giocarsi la finale contro la vincente di Misterbianco-AZ Picerno (Sicilia-Basilicata).
Promozione: La sconfitta all’ultimo secondo di gara del Monte Sant’Angelo non permetterà ai bianconeri garganici di brindare la promozione in Eccellenza, ma la squadra di Ricucci ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per il salto di categoria. A questo punto resta da sperare nella vittoria della Fidelis Andria anche nell’eventuale finale nazionale (ormai quasi certa dopo il 4-0 dell’andata in semifinale).
Fabio Lattuchella
Virtus Putignano – San Vito 2-1
sulla strada dell’Eccellenza ora c’è il Tricase
Recchia e Bruno lanciano la Virtus Putignano: sulla strada dell’Eccellenza ora c’è il Tricase
Grande prova di carattere della Virtus Putignano che, ad una settimana dall’occasione persa di ottenere la promozione diretta in Eccellenza, si ritrova a 90 minuti dal medesimo traguardo, grazie ad un sofferto successo contro il San Vito nel primo dei due turni di playoff.
Dallo spareggio dell’ultima giornata perso contro il Novoli ne usciva una Virtus col morale sotto i tacchi e con ben quattro squalifiche sul groppone, comminate a uomini-chiave come Caracciolese, Lisco, Orlandino e Ricci, ma mister Castelletti, spinto da un pubblico ormai sempre più vicino alla squadra, è riuscito a presentare sul terreno di gioco undici uomini motivati a dovere per centrare l’obiettivo: in porta va Tanzi, estremo difensore classe ’91 che, per la regola dei tre under, costringe a schierarli tutti in mezzo al campo; in difesa Genco scala in mezzo e lascia il posto sulla sinistra ad Alessio Mangini; Vito Mangini va sull’esterno destro del centrocampo, insieme al rientrante Bocconi, Laera e D’onghia; in attacco Recchia, ispirato da Petaroscia. Come spesso è capitato nelle partite vincenti della stagione, la Virtus imprime la sua volontà sul match nei primi minuti e al 12′ Recchia è come al solito impeccabile nel girare sul palo più lontano un assist rasoterra di D’onghia, in seguito alla discesa sulla sinistra di quest’ultimo. Tre minuti dopo si fa male Alessio Mangini e Castelletti lo sostituisce con il bomber della formazione juniores, Granafei, facendo scalare indietro di una posizione Petaroscia e D’onghia. Prima del tè dell’intervallo, la Virtus prova invano a chiudere la pratica con Petaroscia, ancora Recchia e D’onghia, mentre le uniche due conclusioni degli ospiti sono piuttosto velleitarie e terminano sul fondo.
A metà secondo tempo Laera, con galloni di capitano e piuttosto nervoso, riceve il secondo giallo per un fallo che poteva tranquillamente non essere sanzionato e lascia il Putignano in dieci, dando ancora più speranza al San Vito. Poco dopo i brindisini trovano il pari che varrebbe i supplementari, grazie ad un bel colpo di testa di Camposeo. La reazione della Virtus, immediata e rabbiosa, si concretizza in uno spunto di Vito Mangini, che riceve palla sulla destra, entra in area e viene messo giù: calcio di rigore. Della battuta si incarica l’esperto Bruno, subentrato a Petaroscia, che realizza con un tiro centrale e potente. Gli ultimi dieci minuti sono di pura sofferenza, ma i rossoblù riescono a conservare il vantaggio, anche grazie alle uscite sicure di Tanzi.
La società di Intini–Notarangelo arriva così a giocarsi la finale dei playoff, che la vedrà opposta al Tricase, capace di far persistere lo 0-0 contro il Levercalcio fino al 120′ e passando al turno successivo in virtù della migliore posizione in classifica. Si giocherà al Torino ’49 domenica 1 giugno. I padroni di casa dovranno ancora fare a meno di Caracciolese, squalificato fino al termine dell’anno solare per i fatti di Putignano-Novoli.
Virtus Putignano: Tanzi, Capriati, Mangini A. (dal 42′ pt Granafei), De Luisi, Genco, Bocconi, D’onghia, Laera P., Recchia, Petaroscia (dal 17′ st Bruno), Mangini V. A disposizione: Laera D, Cassano, Mastroscianni, Schettini, Intini V. Allenatore: Castelletti
San Vito: Termite, Carruezzo, Camposeo, Stabile, Loparco, Cavallo (dal 3′ st Arcadio), Cogliandro, Frascaro, Andriulo, Marinosci, Di Palmo (da 12′ st Lanzillotti). A disposizione: D’agnano C., D’agnano R.,Vitale, Mazza, Pinto. Allenatore: Licci
Arbitro: Roca di Foggia. Assistenti: Traetta di Molfetta, Scoppio di Molfetta
Reti: 12′ pt Recchia, 31′ st Camposeo, 34′ st Bruno
Giacomo Detomaso
Sporing Altamura – Monte Sant’Angelo 1-0 (dts)
Ed è trionfo!
La squadra biancorossa supera il Monte Sant’Angelo e si aggiudica la finale play-off
È terminata in maniera trionfale la stagione dello Sporting Altamura che, vincendo la finale dei play-off del girone A del campionato di promozione pugliese, ha messo una seria ipoteca all’approdo in Eccellenza, una serie che manca ad Altamura da troppo tempo. 1 a 0 il risultato finale al termine di 120 minuti combattutissimi e onore al Monte Sant’Angelo che, se pur sconfitto, è uscito dal campo accompagnato dall’applauso dei quasi 3000 spettatori presenti al “D’Angelo”.
Per quanto riguarda la partita, mister Di Maio decide di confermare in blocco la formazione vittoriosa una settimana fa contro l’Altetico Corato. Il tecnico ospite Ricucci, invece, decide di cambiare rispetto alla partita contro il Cellamare, confermando, però, in attacco bomber Lannunziata con Scarano a fare gioco.
Le due squadre patiscono la tensione di una partita che può valere una stagione, fatto sta che nei primi venti minuti non riescono a combinare niente d’interessante. Al 20’ è D’Introno a rompere gli indugi con un tiro dai venti metri che si spegne oltre la traversa, stessa sorte, su fronte opposto, per il calcio piazzato di Scarano.
Poco prima della mezz’ora altro break altamurano con Centonze che, servito in area con un lancio lungo, dalla destra rientra bene ma calcia debolmente tra le braccia di Bua. Poi, ci prova Martinelli con un calcio di punizione ma la sua conclusione non impensierisce il portiere ospite, più clamorosa l’opportunità per i garganici al 33’ quando Scarano riesce a servire in profondità Cesar che, con Coretti proteso in uscita, tenta un pallonetto che scavalca la traversa. È l’ultima occasione di un primo tempo abbastanza noioso.
Più movimentata la seconda frazione la cui cronaca si apre al quarto d’ora con l’espulsione, per doppia ammonizione, di Sementino. Lo Sporting ne approfitta e due minuti dopo costruisce la migliore occasione da goal: lancio lungo per D’Introno, torre di testa per Centonze che, da una decina di metri, lascia partire un diagonale che, complice la decisiva deviazione di Bua, si stampa sul palo.
Il pericolo corso dà la scossa al Monte Sant’Angelo che, pur in inferiorità numerica, guadagna campo. Di occasioni nitide da rete però non c’è traccia almeno fino al 39’ quando Lannunziata, con un bel tiro dal limite dell’area, costringe Coretti al primo miracolo di giornata, con l’estremo biancorosso bravo ad alzare la palla oltre la traversa. Le emozioni, però, non sono finite perché in pieno recupero il portiere altamurano compie un altro intervento prodigioso, quando, con la punta delle dita riesce a deviare un velenoso diagonale di Lizza, bravo a sfuggire alla marcatura di Martinelli. Un paio di minuti dopo arriva il fischio finale: anche questa sida si deciderà ai tempi supplementari.
Nei primi quindici minuti non succedere quasi niente anche se è il Monte Sant’Angelo a mantenere l’iniziativa. Nel secondo tempo succedere quasi tutto , l’espulsione di Simone, entrato in campo nel corso del primo supplementare, che lascia i suoi in nove, e il goal che suggella il trionfo dello Sporting Altamura, arrivato un minuto prima dello scadere grazie a Martellotta, bravo a deviare di testa un cross dalla sinistra di Terrone, favorito da un contropiede lanciato dallo stesso Martellotta. Infine, dopo altri tre minuti di recupero, arriva il triplice fischio finale che da il là alla festa.
Si Finisce così, un’altra lunga stagione per lo Sporting Altamura che, seppur dalla porta di servizio, dovrebbe riportare una squadra altamurana nel massimo campionato regionale, quell’Eccellenza che manca dalla città murgiana dalla stagione 2009-2010.
SPORTING ALTAMURA: Coretti, Pappapicco (10’ sts Porfido), Tancredi, Castoro (1’ sts Terrone), Martinelli, Dibenedetto, Rifino, Montemurro (34′ st Martellotta), D’Introno (17’ sts N. Tafuni), Chisena (44′ st Terrone), Centonze. A disp.: Girolamo, Manicone, Porfido, V. Tafuni . All.: Di Maio
MONTE SANT’ANGELO: Bua, De Filippo, Lauriola, Sementino, Pignatelli (5’ sts Simone), Melchionda, Gemma (35’ st Lizza), Cesar, Lannunziata, Scarano, Vituliano. A disp.: Starace, Narghillotta, Fischetti, Frattaruolo, La Torre. All.: Ricucci
ARBITRO: Pascariello di Lecce coadiuvato da Urselli di Taranto e De Chirico di Barletta
RETI: 14′ sts Martellotta (SA)
AMMONITI: Pappapicco, Castoro, Chisena (SA); Sementino, Pignatelli, Scarano (MSA)
ESPULSI: 15 st Sementino (MSA), per doppia ammonizione; 13’ sts Simone (MSA), per insulti all’arbitro
RECUPERO: 1’ pt, 5’ st, 1’ pts, 3’ sts
NOTE: Spettatori quasi 3000, dei quali 200 ospiti
Domenico Olivieri
Novoli, bella prova nonostante la sconfitta
Il Novoli chiude la stagione sportiva con una bella partita nello stadio di Mesagne contro il forte Bitonto. Ne viene fuori una sconfitta che non lede minimamente i meriti di una squadra che in campionato ha fatto faville.
I nostri partono bene e nel primo tempo sfoderano una bella prestazione anche se non finalizzata da goal, mentre il Bitonto risponde con freddezza e realizza il primo goal praticamente allo scadere dei primi 45 minuti. Nella ripresa si vede che il Novoli non ne ha più, mentalmente e fisicamente, e il Bitonto ne approfitta subito per raddoppiare, il resto non conta più, tutti sono appagati e la festa può iniziare con un ritorno a casa con più di un sorriso sul volto.
Le assenza di Scarcella, Marasco, Scozia e Potì hanno condizionato non poco l’incontro ma non ci si lamenta, il punteggio premia la squadra neroverde che così corona anch’essa una stagione nella quale ha vinto tutto. E’ stato un bell’esempio di sportività dentro e fuori del campo, così come dovrebbe essere ogni domenica. Sentire giocatori e tifoserie gridare all’unisono “i leoni della puglia siamo noi” è il giusto premio per due realtà sportive da premiare e imitare! Bravi tutti!!
Ora si guarda al futuro ma con calma… In settimana è prevista la festa finale con un saluto e un arrivederci ai tifosi per un prossimo campionato d’ECCELLENZA!
asdnovolicalcio.it
Tricase-Leverano, il Tricase vola in finale
Il Tricase di Errico approda alla finale dei playoff del girone B di Promozione e sfiderà il Putignano a domicilio. Il Leverano, costretto a vincere per superare il turno, non è riuscito a violare la resistenza dei rossoblu, in un derby molto intenso ed agonisticamente valido che ha visto la formazione di Branà andare più volte vicina al vantaggio ed a cui è mancata probabilmente un pizzico di buona sorte.
Primo tempo molto contratto: al 6’Patera affonda sull’out destro e serve Cazzella, l’attaccante lavora un buon pallone e scarica all’indietro per Patruno la cui botta viene murata dalla difesa di casa. Replica rossoblu all’11’ con una punizione velenosa di De Braco smanacciata in affanno da Strafella. Al 23’ di nuovo Leverano in avanti con Patera, che accomoda un pallone allontanato dalla retroguardia tricasina, ma il suo destro dal limite dell’area è da dimenticare. Al 32’ ancora Patera pennella in mezzo, Nutricato non è impeccabile nella scelta del tempo ma Cresta non riesce a correggere in rete. In chiusura di prima frazione ottima verticalizzazione di Nestola per Cazzella che scatta sul filo del fuorigioco e chiama alla grande risposta Nutricato con un potente diagonale.
La prima emozione della ripresa è sempre di marca bianconera con il copione che si ripete: lancio millimetrico di Nestola, Cazzella sfugge alla marcatura avversaria ma, di fronte all’uscita del giovane numero uno locale, opta per uno strano pallonetto di testa, prontamente neutralizzato da Nutricato. Al 12’ e al 14’ doppia opportunità per la testa diPapa, sempre su palle inattive calciate da Patruno, in entrambe le circostanze le zuccate del centrale bianconero terminano a lato. Al 18’ si scuote il Tricase con un delizioso assist di De Braco per Causio che di testa non ci arriva; al 24’ rossoblu vicinissimi al vantaggio con De Benedictis, determinato nel battere a colpo sicuro sulla sponda di Botrugno ma sfortunato nel trovare sulla sua strada un ottimo Strafella. Dalla bandierina, poi, ancora strozzato l’urlo dei tifosi di casa sullo stacco aereo diPellegrino che incoccia la traversa. Passata la paura il Leverano si rigetta davanti:Patruno ci prova direttamente su punizione disegnando una traiettoria di rara bellezza che si stampa sulla trasversale a Nutricato battuto. Al 40’ è il turno di Cresta ad avere il pallone buono tra i piedi, ma la sua conclusione da distanza ravvicinata esalta i riflessi di un Nutricato in grande spolvero. Al 43’ Cazzella si traveste da assist-man e illumina per Quarta, il diagonale del capitano bianconero non è preciso. Dalla parte opposta, la staffilata di De Braco sfuma vicino al palo per una questione di centimetri. Si va ai supplementari.
Le due squadre sono, inevitabilmente, provate; è il Leverano ad esercitare un forcing maggiore, avendo la compagine di Branà, l’obbligo di sbloccare il risultato. Ma nel primo dei due extra time si vede al tiro solo il Tricase, prima con D’Amico che si esibisce in un colpo di tacco pazzesco con pallone alto di poco, poi con Botrugno che sfrutta la sponda del compagno ma calcia debolmente tra le braccia di Strafella. Nel secondo supplementare è Romano a provarci al 6’ con una spettacolare rovesciata che non desta particolari preoccupazioni a Nutricato. Proprio sul gong i bianconeri costruiscono una chance incredibile per strappare il pass per la finale: ennesimo assist di un generoso e sempre lucido Quarta, Cresta, dimenticato da tutti in area, colpisce al volo ma centra il palo a porta spalancata, tra la disperazione di tutti i suoi compagni. Arriva dunque il triplice fischio di Masciale: per il Tricase il sogno continua, grazie ad una prestazione sostanziosa e di cuore. Per il Leverano grandi applausi ed un filo di rammarico per non aver tramutato in gol le numerose occasioni collezionate.
Luigi Alemanno per salentosport.net
Al Bitonto anche la Supercoppa Puglia
L’ultimo trionfo di una stagione da incorniciare. Tutta la soddisfazione di dirigenti, mister e giocatori. E la gioia infinita dei tifosi
13 marzo 2014: Sporting Altamura – U.S. Bitonto 0 – 3. Coppa Italia in bacheca.
1 maggio 2014: U.S. Bitonto – Bitritto 2 – 0. Vittoria del Campionato con due turni di anticipo e ritorno in Eccellenza.
25 maggio 2014: U.S. Bitonto – Novoli 2 – 0. Supercoppa di Promozione in cascina.
Tre date da scolpire in una stagione da ricordare. Unica. Indimenticabile, e per certi versi, irripetibile.
L’U.S. Bitonto versione 2013 – 2014 sbarca il lunario e, dopo l’antipasto della Coppa Italia e il primo piatto del Campionato, non era evidentemente sazio e ha pensato bene di divorarsi anche il dessert: la Supercoppa. E lo ha fatto spolpando l’osso, in questo caso il malcapitato Novoli. Nella sua maniera, perché le tre vittorie sopra citate hanno tutte lo stesso filo conduttore: primo tempo equilibrato con pochi sussulti, poi il primo dolorosissimo fendente a fine frazione, il secondo cazzotto a inizio ripresa che mette ko gli avversari, quindi controllo e accademia finale. Come se fosse un copione già studiato a tavolino. Cambiano soltanto gli interpreti: in Coppa ci hanno pensato Roselli e Modesto a confezionare i cioccolatini; in Campionato i match winner sono stati Zaccaro e Capriati.
Ieri, invece, gli autori dei gol che hanno schienato la volenterosa compagine leccese portano la firma di Bonasia e capitan Modesto. Non nomi a caso, ma la cerniera vincente del Bitonto tritatutto di questa stagione.
Su cui, in estate, tutti erano pronti a cantare il “de profundis”.
Su cui nessuno, a settembre, era disposto a puntare un solo centesimo di euro. Ma poi, giornata dopo giornata, vittoria dopo vittoria, tutti hanno dovuto ricredersi e sottostare alla legge neroverde. Dura, amara e spietata.
E ieri non c’è stata alcun eccezione. Seppur privo di Capriati e Foggetti, i neroverdi scendono subito in campo con l’idea di far sua la partita, con Roselli, Sangirardi e Modesto a dare le giuste geometrie. Il Novoli, dal canto suo, non fa barricate e prova a far male in contropiede con D’Amblè e Carlì in grande spolvero. A due minuti dal thé caldo, ecco il gol che spezza la partita: cioccolatino di Roselli sul secondo palo dove è pronto Bonasia che non lascia scampo a Antonica. Inizia la ripresa e Modesto raddoppia sfruttando una palla vagante in area. Poi più nulla, se non una traversa di Roselli da calcio piazzato e alcune belle parate di Lattanzi. E i tifosi, encomiabili, che cantano a squarciagola e festeggiano.
Se la ride anche Muzio di Venere, il mister neroverde, e primo artefice di questa galoppata senza eguali. «E’ stata una stagione positiva sotto tutti i punti di vista e abbiamo raggiunto risultati sicuramente importanti. Questo successo lo dedico al patron Francesco Noviello, che come Cariello ci mette tanta passione e impegno per questa squadra e hanno fatto un gran mercato. Il mio futuro? La settimana prossima parlerò con la dirigenza e vedremo il da farsi, ma se non ci saranno determinate cose, non esiterò ad andarmene».
Gongolano anche lo stesso Noviello e Vincenzo Cariello, che sottolineano come «in quattro anni siamo passati dalla Terza categoria al triplete, spesso lavorando contro tutto e tutti e contro la diffidenza di tantissime persone. È un risultato che ci ripaga dei sacrifici riposti in queste stagioni. Tra qualche giorno inizieremo a pianificare la prossima stagione».
Sulla stessa lunghezza d’onda Francesco Morgese, direttore sportivo, che parla di «stagione grandissima», e Nando Terrone, che ammette «come quest’anno era difficile fare meglio di così. Abbiamo dimostrato di essere i più forti, e oggi (ieri per chi legge)lo abbiamo confermato».
La stagione 2013 – 2014 va in archivio. Arrivano le meritate vacanze. Ma gli addetti ai lavori già si domandano come (e di chi) sarà il Bitonto del futuro, perché alle porte c’è (forse) un’altra estate con i soliti tormentoni.
Michele Cotugno Depalma – dabitonto.com
Tutti i risultati delle gare del week end
Ecco i risultati delle gare in programma per il week end. Dall’Eccellenza alla I Categoria
SPAREGGIO SECONDE CLASSIFICATE ECCELLENZA
Primo Turno andata domenica 25 Maggio 2014 ore 18.00
FIDELIS ANDRIA 1928 – QUARTO 4-0
CAMPIONATO ECCELLENZA PUGLIESE
Play-out domenica 25 Maggio 2014 ore 16.30
CASTELLANETA – FRANCAVILLA CALCIO 0-0
CAMPIONATO PROMOZIONE
Finale Titolo di Campione Regionale domenica 25 Maggio 2014 ore 17.00
BITONTO-NOVOLI (a Mesagne) 2-0
CAMPIONATO PROMOZIONE GIRONE A
Play-off Secondo Turno domenica 25 Maggio 2014 ore 16.30
SPORTING ALTAMURA – MONTE SANT’ANGELO CALCIO 1-0
CAMPIONATO PROMOZIONE GIRONE B
Play-off domenica 25/05/2014 ore 16.30
ATLETICO TRICASE – LEVERANO 0-0 (ai temi supplementari)
PUTIGNANO – SAN VITO 2-1
Play-out domenica 25/05/2014 ore 16.30
LIZZANO – SCORRANO 2-0
CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA GIRONE A
Play-off sabato 24 Maggio 2014 ore 17.00
VICARIUS APRICENA – REAL SITI STORNARELLA 2-0
Play-out domenica 25 Maggio 2014 ore 16.30
ROCCHETTA SANT’ANTONIO – OMNIA BITONTO 3-1
Leverano, Amadu “sempre un piacere ciocare contro il Tricase, ma voglio la finale”
Tempo di tornare a casa, ma da avversario, per Baciro Amadu. Il centrocampista ghanese, domani, sarà di scena al “San Vito” contro la sua ex squadra, il Tricase, con la maglia bianconera del Leverano:“Sarò emozionatissimo. A Tricase ho vissuto quattro annate fantastiche. Al di là dei risultati, l’ambiente è tranquillo, a misura d’uomo, e la città ama il calcio. Per me, affrontare i rossoblu da rivale sarà una situazione molto particolare, che mi regalerà sensazioni difficili da spiegare”.
Il ghanese, in regular season, non ha mai affrontato la sua ex squadra per infortunio: “Sia all’andata che al ritorno sono stato bloccato da acciacchi muscolari. Ora mi sono ristabilito del tutto e domani sarò a disposizione del tecnico Giuseppe Branà. Toccherà a lui decidere se gettarmi o meno nella mischia. Personalmente, come sempre, spero di dare il mio contributo alla causa della mia formazione attuale”.
Chi vince affronta la vincente di Putignano-San Vito: “È la classica gara che vale un’intera stagione. Durante la stagione hanno vinto loro, ma domani sarà un’altra storia”.
La Gazzetta del Mezzogiorno
U.S. Bitonto, tutto pronto per l’assalto al triplete
Neroverdi a caccia del terzo trofeo stagionale, la Supercoppa di Promozione
Di primo impatto, una finale di Supercoppa di Promozione può non avere significato, specie per una U.S. Bitonto che ha già dalla sua il “double” Eccellenza e Coppa Italia di categoria. Una eventuale sconfitta, dunque, non rovinerebbe un’annata da mettere nei libri di storia.
Invece no. Nella città dell’olivo, dopo una stagione esaltante, vogliono la ciliegina sulla torto(na), il “triplete”. Il desiderio è di conquistare l’ultimo tassello per chiudere nel miglior modo possibile un cammino da record.
Ecco, allora, che U.S. Bitonto – A.S.D. Novoli, l’ultimo atto dell’annata calcistica 2013 – 2014, ha tanti motivi di interesse, e non soltanto per essere comunque una finale.
Vuoi perché si sfidano due compagini che, in un modo o nell’altro, hanno fatto parlare di sé durante tutto l’anno. Da un lato c’è il Bitonto (squadra che gioca in casa con i tifosi che occuperanno la tribuna coperta), che ha trionfato nel girone A prendendo la testa fin dalla prima giornata non lasciandola più. Ha macinato vittorie, punti, record, e ha tritutato gli avversari fino a marzo. Poi si è concessa un attimo di relax arrivando sul traguardo con il freno a mano tirato. E, nel frattempo, ha stuzzicato lo stomaco con la Coppa Italia, trionfando in quel di Rutigliano il 13 marzo, mettendo in bacheca il primo trofeo della plurinovantennale storia neroverde. E a Modesto e compagni l’appetito non è affatto finito. E certamente ha fame anche mister Muzio di Venere, il condottiero dei leoni bitontini, a cui non piace mai perdere.
Dall’altro lato, invece, c’è il Novoli, compagine che da 20 anni oscilla tra Eccellenza e Prima categoria con 7 stagioni in serie D negli anni ’60, e che ha conquistato l’accesso alla serie A pugliese (secondo campionato consecutivo vinto e secondo salto di categoria di fila) all’ultima giornata dopo un lungo testa a testa con la Virtus Putignano. I rossoblù di mister Simone Schipa fanno del collettivo e della compattezza di squadra la loro arma vincente. Lo certifica il fatto il campionato vinto con soltanto 17 gol al passivo (è rimasta imbattuta per 22 partite su 34), e 41 gol all’attivo.
Una squadra, dunque, tosta e ben quadrata quella leccese, ma che comunque non incute timore ai neroverdi. «Li abbiamo visti e studiati domenica scorsa nella gara contro il Putignano – sottolinea il direttore sportivo bitontino Francesco Morgese – e abbiamo visto che sono molti tonici e ben preparati. Sarà una partita sicuramente difficile, ma se giochiamo come sappiamo possiamo farla nostra. Ci siamo preparati bene durante tutta la settimana e abbiamo tanta voglia di vincere per chiudere in bellezza una grandissima stagione».
I tifosi neroverdi, frattanto, si preparano a invadere Mesagne. Per la partita di oggi, infatti, è stato organizzato un pullman (costo 10 euro) che partirà alle 14.15 da piazza san Ferdinando di Borbone, dinanzi all’istituto Maria Cristina di Savoia.
Michele Cotugno Depalma – dabitonto.com
Monte: Ultimo atto per l’Eccellenza
Ultima gara dell’anno in Promozione, playoff nazionali in Eccellenza, in D sfida per il tricolore a Matera.
Promozione: Ultimo atto del campionato di Promozione pugliese, con la finalissima playoff che vedrà di fronte il Monte Sant’Angelo di mister Celestino Ricucci allo Sporting Altamura. Sarà sicuramente una partita delicatissima per i foggiani vista la classifica della stagione regolare che ha visto i biancorossi baresi uscire in vantaggio (seconda posizione contro la terza dei bianconeri) e quindi partire favoriti in questa gara secca (due risultati su tre nell’arco dei possibili 120’). In caso di parità ci saranno i tempi supplementari e in caso di ulteriore parità vincerebbero i playoff gli altamurani, ma Lannunziata e compagni credono nel colpaccio.
Eccellenza: Due squadre pugliesi nel campionato di Eccellenza ai playoff nazionali. La Fidelis Andria (per la Puglia) e la Gioventù Calcio Dauna (foggiana in corsa per il Molise) proveranno a tentare l’assalto diretto alla serie D, partendo dalle semifinali (in gara doppia), che vedranno di fronte il Quarto (per gli andriesi) e la Polisportiva Sarnese (per la Gioventù). Nell’unico playout che deciderà chi accompagnerà Manduria e Quartieri Uniti Bari si affronteranno Francavilla e Castellaneta.
Serie D: Chiusa la fase playoff per il Taranto, si prosegue nella lotta scudetto. Nella poule che assegnerà il titolo dei dilettanti, nel girone 3, scontro decisivo tra il Matera e la Lupa Roma, con i locali che potranno tentare la vittoria ed il sorpasso ai laziali, per aggiudicarsi la vittoria del girone e andare avanti nel sogno tricolore.
Fabio Lattuchella
Le gare del week end
Ecco le gare in programma per il week end. Dall’Eccellenza alla I Categoria
SPAREGGIO SECONDE CLASSIFICATE ECCELLENZA
Primo Turno andata domenica 25 Maggio 2014 ore 18.00
FIDELIS ANDRIA 1928-QUARTO
CAMPIONATO ECCELLENZA PUGLIESE
Play-out domenica 25 Maggio 2014 ore 16.30
CASTELLANETA-FRANCAVILLA CALCIO
CAMPIONATO PROMOZIONE
Finale Titolo di Campione Regionale domenica 25 Maggio 2014 ore 17.00
BITONTO-NOVOLI (a Mesagne)
CAMPIONATO PROMOZIONE GIRONE A
Play-off Secondo Turno domenica 25 Maggio 2014 ore 16.30
SPORTING ALTAMURA – MONTE SANT’ANGELO CALCIO
CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA GIRONE A
Play-off sabato 24 Maggio 2014 ore 17.00
VICARIUS LUCERA-REAL SITI STORNARELLA (a San Paolo di Civitate)
Play-out domenica 25 Maggio 2014 ore 16.30
ROCCHETTA SANT’ANTONIO-OMNIA BITONTO
Sale la febbre per la Finale PlayOff. Il Monte ci crede
Il campionato di Eccellenza ad un passo. La matricola Monte Sant’Angelo, nel campionato di Promozione, scalda i motori in vista della finalissima play-off in casa dell’Altamura che si giocherà domenica prossima alle 16.30.
I ragazzi del tecnico Celeste Ricucci avranno a disposizione un solo risultato: la vittoria. Per il miglior piazzamento in campionato (Altamura seconda, Monte terzo) la squadra murgiana potra giocare per due risultati su tre.
Ma questo a Melchionda, Lannunziata, Pignatelli e Cesar, interessa poco: d’altronde i bianconeri fino ad oggi hanno sempre giocato per il successo su qualsiasi campo ed hanno dimostrato di poter competere con chiunque nonostante la squadra montanara sia matricola in questo torneo.
Ed allora provaci Monte: è il grido che ha risuonato domenica scorsa dai duemila tifosi dopo il successo nella semifinale play-off vinta con il Cellamare. Ennesima prova della verità, per la matricola Monte Sant’Angelo.
“Ho detto ai ragazzi di giocare con serenità e di dare tutto fino in fondo – precisa il tecnico Ricucci -, so che non potremo permetterci neanche un minimo errore. Cosa mi spaventa di più? Il loro organico, giocare in casa carica al massimo e poi è il collettivo che fa la differenza”.
Il portiere Pasquale Bua suona la carica. “Premesso che questa squadra era stata costruita per ottenere una tranquilla salvezza, è chiaro che nel momento in cui abbiamo ottenuto questi risultati ed essere stati sempre vicino al podio ci ha dato una grande carica – rivela l’estremo difensore -. Andiamo ad Altamura con la consapevolezza di aver dato tutto e di poter ancora raggiungere un risultato insperato all’inizio”.
Giocatori motivati con Quitadamo e soci che vogliono vincere la finale per approdare in Eccellenza, anche se con una malaugurata sconfitta, ci sarebbero i ripescaggi ed il Monte in quel caso ha “punteggi” da vendere.
Real BAT: Sabato 24 stage al Manzi-Chiapulin
Stage riservato agli under nati tra il 1994 e il 1997
Archiviata con moderata soddisfazione l’annata Real Bat è già tempo di incontri e stage, soliti nell’immediato post-stagione.
Sabato 24, in collaborazione con l’Agente FIFA Antonio Crudele, è stato indetto al “Manzi-Chiapulin” uno stage giovanile dedicato ai nati tra il 1994 ed il 1997.
Previsti all’incirca una settantina di ragazzi che saranno suddivisi in sei squadre (tre di ’94-’95 e tre di ’96-’97) che si sfideranno in due triangolari distinti con gare di mezzora l’una, i quali decreteranno poi la squadra vincitrice.
Per il Real Bat avranno l’opportunità di mettersi in mostra Binetti, Caputelli, Cormio, Coviello, Dinunno, Filannino Antonio, Lamacchia, Lombardi, Riefolo e Tupputi.
L’inizio della manifestazione è prevista alle ore 14:30.
Novoli, parla il presidente
La vittoria del Novoli è la vittoria del gruppo e della programmazione. Il 2-1 a Putignano è stato solo il coronamento di una stagione incredibile, come afferma il presidente Nino Sebaste: “È la vittoria di tutti, di chi è sceso in campo ovviamente, come dei tifosi più assidui e dei tanti avvicinatisi ultimamente ma, concedetecelo, è anche la vittoria della società. E ci teniamo a condividerla con tutta la comunità novolese, anche con chi ha seguito da lontano le sorti della squadra. Ci abbiamo creduto sempre, abbiamo lavorato tanto e sempre in economia, programmando tutto. È una grande soddisfazione aver portato tanta gente attorno al calcio rossoblu e a tutti chiediamo di restare. Il campionato d’Eccellenza ha bisogno di tutti, godiamoci la meritatissima festa, poi, inizieremo a pensare e programmare”.La Gazzetta del Mezzogiorno
Novoli, grana manto erboso
Il Novoli è alle prese con il rebus “Totò Cezzi“. Per disputare il campionato di Eccellenza bisogna rifare il terreno di gioco, trasformarlo in manto erboso. I costi ammonterebbero a circa 350 mila euro e i lavori richiedono tempo. Motivo per cui è viva la speranza che la Lega conceda un anno di proroga all’amministrazione comunale e alla società di modo da trovare la soluzione giusta.
“Ci stiamo muovendo – afferma Pasquale Palomba, assessore allo sport ed ex calciatore -. Abbiamo avuto incontri con aziende e relativi sopralluoghi, ne avremo altri nelle prossime ore. La spesa per realizzare il campo in erbetta sintetica è ingente, sui 350 mila euro e stiamo valutando tante possibili soluzioni alla indisponibilità delle casse comunali. Siamo fiduciosi, certo, un anno di proroga ci consentirebbe di pianificare meglio il tutto ma, intanto, speriamo di trovare una soluzione immediata. Appena avremo chiaro il quadro della situazione ci confronteremo con la società”.
“Cercheremo insieme agli amministratori di trovare soluzioni – afferma Francesco Murra, dirigente novolese -. A noi non risulta sia possibile una proroga, a ogni modo valuteremo eventuali possibilità e i relativi tempi tecnici. Ciò che la società vuole sicuramente evitare e il dover giocare in campo neutro, come già accaduto negli anni scorsi. Oltre a uno spreco di risorse, sarebbe un peccato perdere il pubblico che si è avvicinato alla squadra”.
La Gazzetta del Mezzogiorno
Fragagnano, intervista a De Falco
Ultima partita dell’anno per il Fragagnano di mister Carmine De Falco che chiude con una vittoria, davanti al proprio pubblico: “Classica gara di fine stagione” – attacca il tecnico – “senza motivazioni particolari, liberi di testa e di gambe. Si sono affrontate due squadre rimaneggiate nell’organico: le squalifiche hanno condizionato soprattutto il Maglie, arrivato con una rosa striminzita. La partita è scivolata via senza problemi e con tanti gol. Noi abbiamo fatto esordire Bono, un fragagnanese, che è andato in rete mentre loro hanno hanno fatto esordire un giovane portiere classe ’97. Prima della partita” – continua De Falco – “ho voluto ringraziare tutti i giocatori: chi è rimasto, chi non è rimasto, chi ha giocato di più e chi ha giocato meno. Non considerando la penalizzazione, abbiamo totalizzato 63 punti e abbiamo conservato l’imbattibilità casalinga: sono orgoglioso di loro”, ha concluso il mister.
Renis, re dei bomber in Promozione Girone A
Dopo l’ultima giornata di campionato, Renis viene incoronato capocannoniere, grazie anche alla tripletta che il “cannibale del gol” ha rifilato nell’ultima giornata di campionato, Cazzella e Caracciolese completano il podio.
Ecco la classifica finale.
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26 reti: Renis A. (A.Toma Maglie)
22 reti: Cazzella (Leverano)
20 reti: Caracciolese (VC Putignano)
17 reti: Gilfone (Real Gioia)
15 reti: Arcadio (Fragagnano)
14 reti: Scarcella (Novoli)
12 reti: Brescia (Real Alberobello)
10 reti: Denisi (Carovigno), Migali (A.Toma Maglie), Cappellini (1 Carovigno, 9 Avetrana), Dell’Anna (San Cesario), Causio (A.Tricase), De Vito (Otranto)
9 reti: Lanzilotti F. (S.Vito), Novembrino (Puglia Sport), Scarola (Puglia Sport)
8 reti: Calvelli (Fragagnano), Botrugno (A.Tricase), D’Amico (A.Tricase), Pedone (Otranto)
7 reti: Carlà (Novoli), Cimino V. (Fragagnano), Garrapa (Otranto), Gioia (Avetrana), Petruzzella (Real Gioia)
Maglie, Adamuccio: “Squadra in mano al sindaco”
Festival del gol a Fragagnano tra i biancoverdi locali e la Toma Maglie: 6-3 il risultato finale in favore della compagine di De Falco, nelle fila giallorosse ancora in evidenza bomber Renis, autore dell’ennesima straordinaria tripletta. Ma a tenere banco in casa Maglie sono sempre le vicissitudini societarie. “In settimana mi recherò a Palazzo di Città e consegnerò il titolo sportivo di Promozione nelle mani del sindaco Antonio Fitto – afferma Lorenzo Adamuccio – . Al momento non riteniamo che esistano i presupposti per andare avanti. Fare calcio a Maglie in questo momento è estremamente complicato ed il primo problema è quello connesso agli impianti”.
Flash finale sulla roboante sconfitta in terra tarantina: “Si trattata di un match nel quale il nostro unico obiettivo era quello di aiutare il centravanti Toni Renis a vincere la classifica dei marcatori e ci siamo riusciti”.
La Gazzetta del Mezzogiorno
Galatone, intervista a Cuppone
Nell’ultima giornata del campionato di Promozione, gara pirotecnica quella tra Lizzano e Galatone, conclusasi sul risultato di 3-3. “I nostri rivali – dichiara il centrocampista giallorosso Agostino Cuppone – pensavano già alla gara dei playout nella quale si giocheranno la permanenza, noi siamo scesi in campo più tranquilli avendo già centrato il traguardo salvezza. Così è venuta fuori una gara giocata a viso aperto e senza tatticismi, nella quale, però, nessuna delle due contendenti era disposta a perdere”.
Cuppone descrive poi l’altalena di reti che si sono susseguite in terra tarantina: “Siamo andati sotto per 1-0, ma grazie ai gol di Elia Gabrieli e Stefano Morello ci siamo portati sul 2-1. Il Lizzano poi ha reagito, portandosi sul 3-2, ma noi abbiamo pareggiato con un rigore trasformato da Morello“.
La Gazzetta del Mezzogiorno
Otranto, Salvadore: “Orgogliosi per il successo nella coppa disciplina”
L’Otranto si è congedato nel migliore dei modi dal campionato di Promozione, avendo rifilato un sonoro 4-1 all’Alberobello. “Avevo chiesto ai ragazzi di onorare sino in fondo la maglia che indossano – racconta il trainer idruntino Andrea Salvadore – e lo hanno fatto con grande spirito di sacrificio. Dopo essere passati in svantaggio ad inizio gara avrebbero potuto mollare, in quando non avevamo traguardi da raggiungere, invece hanno reagito orgogliosamente, capovolgendo la situazione”.
La società di Mazzeo, a meno di clamorosi sconvolgimenti negli ultimi 90 minuti, dovrebbe aver chiuso al primo posto nella classifica della Coppa Disciplina. “Dovremmo averla vinta, si tratta di un successo di rilievo in quanto raramente a conquistarla è un club che ha lottato sino in fondo per traguardi di rilievo come abbiamo fatto noi. Il mio grazie – conclude Salvadore – va ai componenti della rosa ed ai dirigenti“.
La Gazzetta del Mezzogiorno
Novoli, Schipa “Un gruppo di ragazzi eccezionali”
Il Novoli celebra l’impresa della doppia promozione in due stagioni. Dalla Prima Categoria alla
Promozione, dalla Promozione all’Eccellenza, i ragazzi di Simone Schipa sono al settimo cielo dopo aver chiuso in bellezza grazie alla vittoria per 2-1 sul campo della rivale di una stagione, il Putignano.
“Siamo pazzi di gioia – afferma mister Schipa -. Spiegare quello che si prova è impossibile, sono contento per i ragazzi, si sono dimostrati deglieroi, per tutto il campionato e in questi ultimi novanta minuti. Hanno combattuto e vinto una partita in un clima infuocato. Eravamo arrivati a un passo e pochi forse ci credevano, ma tra noi e il sogno non poteva mettersi in mezzo nessuno. Un sogno cullato strada facendo che oggi dedichiamo a chi ha voluto bene a questa squadra, anche nei momenti di difficoltà. Ma oggi è solo festa, per il campionato vinto, il secondo di fila, che ci fa entrare nella storia del calcio novolese”.
Anche capitan Luca Potì celebra l’impresa: “Non ci sono parole per descrivere la nostra gioia e il nostro campionato. Una cavalcata che credo abbia sorpreso in molti, eravamo tra i meno accreditati ma siamo cresciuti insieme, e questo rende tutto più. Ci tengo a condividere questa mia gioia con la mia famiglia e la mia ragazza, ma il pensiero di tutta la squadra va a chi ha lavorato per noi e con noi in questo periodo, dal presidente Nino Sebaste ai magazzinieri, è la vittoria di tutti, iniziando da chi ha sempre creduto in noi. Abbiamo dei supporter straordinari: il Novoli, nel corso del campionato, non ha mai giocato in trasferta. E la cornice di pubblico a Putignano dice tutto”.
La Gazzetta del Mezzogiorno
Leverano, Zecca: “I playoff erano il nostro obiettivo”

Il Leverano ha centrato i playoff. I bianconeri si sono sbarazzati, tra le mura amiche, per 4-0 del Puglia Sport., grazie ai centri di Cazzella, De Giorgi, Quarta e Mastria. “Ci serviva un punto ma ne abbiamo intascati tre dominando in lungo ed in largo il match – ha commentato il patron bianconero Maurizio Zecca – . Così abbiamo centrato l’obiettivo che faceva parte dei nostri programmi d’inizio stagione. Peccato che sia sfumato in extremis il sorpasso al Tricase che, dopo essere stato sotto per due a uno, l’ha spuntata per tre a due. Così saremo costretti a disputare in campo avverso la semifinale contro l’undici rossoblu”.
E i precedenti stagionali non sorridono al Leverano, sconfitto dalla formazione di Rocco Errico in entrambi i confronti in campionato. “Ce la vedremo con un complesso di indubbio spessore – ammette Zecca – ma siamo anche consapevoli della nostra forza. Insomma, ci prepareremo a dovere con il fermo proposito di cercare di proseguire il nostro cammino”.
La Gazzetta del Mezzogiorno
In casa Canosa si tirano le somme. Stagione positiva al di sopra delle aspettative.
Un finale avvincente per il Girone A del Campionato di Promozione Pugliese, che purtroppo non ha visto il Canosa tra le protagoniste, caduto in debacle nelle ultime gare dopo aver disputato una stagione ad alti livelli agonistici reggendo il passo delle prime e largamente al di sopra delle aspettative . Una serie di cause, dovute anche alle concomitanti assenze di molti titolari, infortunati o squalificati, hanno rovinato la parte finale del campionato dei rossoblu di mister Giuseppe Scaringella che hanno espresso un buon gioco, con molti giovani in campo alla prima esperienza in promozione. Le classifiche stilate in questi giorni hanno designato quanto segue:
– il Canosa giunto al 7° posto in campionato, ha vinto 15 volte, pareggiato 9 volte e perso 10, ha realizzato 47 goal subendone 51;
– con 30 presenze nelle fila rossoblu, hanno chiuso alla pari il portiere Massimo De Blasio (classe 1975) ed il centrocampista Giuseppe Daluiso(1986), seguiti da Felice Iacobone(1987) a 29 presenze, dal capitano Savio Losito (1987) con 27 presenze, Marco Di Gennaro(1993) 26 presenze, Michele Polichetti(1990) 24 presenze, Giuseppe Quacquarelli (1982) 23 presenze, Giovanni Diviccaro(1988) 19 presenze, Giuliano Guacci(1993) 16 presenze, Nicola Martinelli(1989) e Daniele Zitoli(1989) 15 presenze, Giuseppe Landini (1987) 12 presenze, Mimmo Lomonte(1981) 11 presenze, Nicolò Mansi (1993) 9 presenze, Mimmo Lopez(1983) e Rosario Conte(1981) 3 presenze;
– tra gli under Matteo Attimonelli (classe 1994) ha indossato la maglia del Canosa 28 volte su 34 giornate di campionato, seguito da Piero Michielli (’96) con 27 presenze, Angelo Quacquarelli (’94) 23 presenze, Alessio Dimmito(’95) 20 presenze, Davide Campana(’95) 17 presenze, Farid Alì(’96) 12 presenze, Giuseppe Andriani (’96) e Francesco Somma (’96) con 11 presenze, Nicola Ciciriello (’95) 10 presenze, Federico Volpe 6 presenze, Mirco Leonetti(’95)5 presenze, Alessio Sbergo(’95) e Pietro Carnicelli(’95) 3 presenze, Ruggiero Catano(’96) 1 presenza;
– Giuseppe Quacquarelli è il marcatore più prolifico del Canosa con 10 gol; seguito dal barlettano Diviccaro a quota 7; Losito e Martinelli a 5; Angelo Quacquarelli a 4; Lomonte, Volpe e Di Gennaro a 2; Zitoli, Mansi, Guacci e Polichetti con 1 gol a testa.
Un sentito ringraziamento va a tutti i suddetti calciatori che hanno onorato la maglia rossoblu, allo staff tecnico guidato da mister Giuseppe Scaringella con Vincenzo Russo in seconda e Samuele Catalano preparatore dei portieri, al magazziniere Mimmo Lavacca, allo staff medico sanitario composto dal dottor Michele Facondo e dal massaggiatore Cosimo Taccardi, al direttore sportivo Angelo Piacenza, ai dirigenti Nicola Mancini e Cesare Di Nunno, al presidente Antonio Mugeo, a tutti i rappresentanti degli sponsor, in particolare a Luciano Pio Papagna, agli organi di stampa e comunicazione, ai dirigenti della Federazione, agli arbitri, a tutti i tesserati, ai due assessori allo sport del Comune di Canosa Gianni Quinto e Sabino D’Aulisa che si sono succeduti nell’arco del campionato, e poi agli sportivi ed ai tifosi della “Vecchia Guardia” che hanno sostenuto e incitato la squadra del Canosa in casa e fuori. In attesa delle prossime comunicazioni, porgo un saluto ai due amici Marino Pagano e Savino Mazzarella, presenti a bordo campo per le fotografie e le riprese video. Grazie ragazzi!
Bartolo Carbone
Sporting Altamura – Atletico Corato 1-0
Sintesi della gara
Il sogno continua per i ragazzi di mister Gennaro Di Maio che con la vittoria nella semifinale play off contro il Corato di Loseto conquista di diritto la finale, dove affronterà il Monte Sant’Angelo, che ieri ha superato in casa il Cellamare nell’altra semifinale. La finale per il salto di categoria si disputerà allo stadio D’Angelo di Altamura. La sintesi della gara a cura dello Sporting Altamura.
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Monte Sant’Angelo – Cellamare 3-2
Il Monte vola in finale Playoff!
La matricola Monte Sant’Angelo alla finale play-off con lo Sporting Altamura
La matricola Monte Sant’Angelo del presidente Tommaso La Torre, nel campionato di Promozione pugliese, accede alla finale play-off con lo Sporting Altamura dopo aver eliminato in semifinale il Cellamare (3-2).
Mai l’Eccellenza così vicina. Si, perchè con la permanenza del Grottaglie in serie D aumentano a dismisura (anche in caso di malaugurata sconfitta nella finale), le possibilità di ripescaggio dei montanari che sarebbero quasi certe se la Fidelis Andria riuscisse ad andare in serie D (attraverso gli spareggi nazionali) in modo da liberare ancora un altro posto nella massima serie regionale. E questo l’hanno capito i tifosi bianconeri tanto da riempire all’inverosimile lo stadio montanaro domenica scorsa con il Cellamare con quasi due mila unità.
Un anno vissuto alla grande, senza sbavature e con tanto attaccamento alla maglia. Una cavalcata trionfale del Monte Sant’Angelo: una stagione storica, ottenuta a fari spenti, in silenzio, senza farsi troppo notare, conquistata a suon di goal, col cinismo di chi sa farsi trovare pronto al momento giusto, la baldanza di chi è nato piccolo e s’è riscoperto grande e la solidità di una difesa impenetrabile. Giordano, Gemma, Quitadamo, Cesar e Melchionda sono stati davvero superlativi.
“E’ un successo – commenta il presidente Tommaso La Torre – che ci ripaga di tanti sforzi. Ricordo quando il Monte Sant’Angelo era, solo pochi anni fa, una squadra di Seconda categoria. Essere arrivati in Promozione con le nostre forze è per noi un piccolo grande miracolo sportivo, siamo veramente al settimo cielo per la finale play-off”.
E’ la vittoria di tutti, nel vero senso della parola. E’ raggiante l’allenatore Celeste Ricucci: comunque finirà sarà un successo per una squadra, quella del Monte, non certo partita per centrare la finale play-off. Melchionda, Pignatelli, Lizza, Lannunziata e soci non si sono posti limiti ed hanno brillato per rendimento.
Ora ancora 90′ per completare l’opera. La gara in casa murgiana dovrebbe disputarsi domenica primo giugno, ma potrebbe essere anticipata al 31 maggio o posticipata al 2 giugno. Se ne saprà di più nelle prossime ore. Intanto resta la grande stagione di Sementino e soci.
ASDMonteSantAngeloCalcio
Monte avanti, Gargano retrocesso
Non ce la fanno i ragazzi di Teo Vlassis, mentre continua il sogno dei bianconeri di Ricucci
Promozione: Con un pubblico fantastico a fare da eccezionale cornice, il Monte Sant’Angelo di mister Ricucci si aggiudica la propria semifinale playoff, al cospetto di un Cellamare comunque arcigno. Sempre avanti i foggiani (3-2) che si aggiudicano la gara nel finale grazie ad una rete di Lannunziata (doppietta domenica), hanno scongiurato il pericolo di un assalto finale degli avversari. Ora in finale, i bianconeri, se la vedranno con il forte Sporting Atamura (1-0 in casa all’Atletico Corato) che ha chiuso il campionato in seconda posizione e giocherà la finale in casa, avendo a disposizione due risultati su tre, nell’arco di 90 o 120 minuti. Epilogo amaro, invece, per il Gargano Calcio di Teo Vlassis che deve arrendersi al Bitritto (2-0), retrocedendo direttamente in Prima Categoria, dopo soli due anni di permanenza nel secondo campionato regionale per importanza.
Eccellenza: Con i playoff nazionali da preparare, che avranno inizio la settimana prossima e con Fidelis Andria (per la Puglia) e Gioventù Calcio Dauna (foggiana in corsa per il Molise) a tentare l’assalto diretto alla serie D, non si sono ancora disputate le gare playout del campionato, in quanto si attendeva l’esito della possibile (e non avvenuta) retrocessione del Grottaglie dalla D. Senza giocare un verdetto è stato comunque emesso. Grazie alla salvezza dei tarantini, si salva direttamente anche il Galatina, mentre evita la retrocessione diretta il Francavilla, che si giocherà il tutto per tutto contro il Castellaneta, nell’unico playout che deciderà chi accompagnerà Manduria e Quartieri Uniti Bari in Promozione.
Serie D: Termina al terzo turno il sogno del Taranto, sconfitto dall’Arezzo (gol di Carteri all’86°). Ora gli jonici devono sperare in una lunga serie di ripescaggi in Lega Pro per accedervi. Si salva il Grottaglie, che vince a Vico Equense al cospetto della Real Hyria (1-2) e mantiene la categoria scongiurando l’ipotesi di una retrocessione in più dal campionato di Eccellenza. In poule scudetto la Lupa Roma vincendo (2-1) sul Savoia si porta in testa a 3 punti. Ora al Matera servirebbe battere i laziali in casa per andare avanti.
Fabio Lattuchella




